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LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeMaggio 2019 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Come sempre grandi informazioni e suggerimenti dalla ormai famosa Suor Emmanuel che ci annuncia anche possibili solleciti ampliamenti della chiesa di San Giacomo a Medjugorje! Buona lettura.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
Il 2 maggio 2019, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una grande folla di pellegrini. Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio:

Cari figli, con materno amore vi invito affinché con cuore puro ed aperto, con totale fiducia, rispondiate al grande amore di mio Figlio. Io conosco la grandezza del suo amore, io ho portato lui dentro di me, l’Ostia in cuore, la Luce e l’Amore del mondo. Figli miei, anche il mio rivolgermi a voi è un segno dell’amore e della tenerezza del Padre Celeste, un grande sorriso ricolmo dell’amore di mio Figlio, una chiamata alla vita eterna. Il Sangue di mio Figlio è stato versato per voi per amore. Quel Sangue prezioso è per la vostra salvezza, per la vita eterna. Il Padre Celeste ha creato l’uomo per la felicità eterna. Non è possibile che moriate, voi che conoscete l’amore di mio Figlio, voi che lo seguite. La vita ha vinto: mio Figlio è vivo! Perciò, figli miei, apostoli del mio amore, la preghiera vi mostri la strada, il modo di diffondere l’amore di mio Figlio nella forma più eccelsa. Figli miei, anche quando cercate di vivere le parole di mio Figlio, voi pregate. Quando amate le persone che incontrate, diffondete l’amore di mio Figlio. L’amore è quello che apre le porte del Paradiso. Figli miei, sin dall’inizio ho pregato per la Chiesa. Perciò invito anche voi, apostoli del mio amore, a pregare per la Chiesa ed i suoi ministri, per coloro che mio Figlio ha chiamato. Vi ringrazio!

Adesso, come avviene in tutti i siti legati a Medjugorje, dobbiamo rinunciare a fornire il collegamento dell’apparizione del 2 con Mirjana, ciò infatti ci è stato domandato dalle autorità. Ci contenteremo di pubblicare una foto di Mirjana. L’obbedienza è sempre benedetta, allora insieme a voi, offriamo a Dio questa rinuncia!!

Delle Centrali atomiche?
La Madonna ha dato un messaggio molto importante che potrebbe passare inosservato, ma che rappresenta una chiave per l’epoca che stiamo vivendo, tempo di grazia e di misericordia, ma anche tempo di dura battaglia. Quel messaggio riguarda la creazione dei gruppi di preghiera, che forma e formerà sempre di più il tessuto della Chiesa di domani.
“Cari figli, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie e formate dei gruppi di preghiera. Così farete l’esperienza della gioia nella preghiera e nella comunione. Tutti coloro che pregano e sono membri di gruppi di preghiera sono aperti nel loro cuore alla volontà di Dio e testimoniano gioiosamente l’amore di Dio” (25/09/ 2000).
“Cari figli, vedo che i gruppi di preghiera sono forti, e attraverso di loro posso vedere che lo Spirito Santo opera nel mondo” (25.06.2004).
Adesso più che mai, questi piccoli gruppi di preghiera che fioriscono qui e là come frutti di Medjugorje (e di altre realtà della Chiesa), sono molto importanti. A condizione ovviamente che ci sia l’unione dei cuori. La Madonna insiste molto sull’unità fra i membri di un gruppo, perché allora, dice, un tale gruppo di preghiera “è più potente di una Centrale Atomica”(Messaggio affidato a Jelena per il gruppo di preghiera). Se questi gruppi sono umili e ferventi, attirano delle forti benedizioni sul mondo. Sin dai primi anni delle apparizioni, la Madonna ha tenuto a formare il suo gruppo di preghiera a Medjugorje, e l’ha guidato lei stessa per sette anni.
Lei desidera anche che ci sia una cappella per l’adorazione perpetua in ogni parrocchia.

Chiesa bruciata in Canada

Secondo accurate statistiche, la Chiesa cattolica è la realtà religiosa più perseguitata oggi, ed è per questo che dobbiamo attrezzarci con le armi giuste. Non fosse altro che in Francia, ogni giorno, ci sono chiese vandalizzate, ostie rubate, croci distrutte, statue abbattute e graffiti sprezzanti sui muri… 
Vedi questo impressionante sito. E in un anno, 26 chiese sono state bruciate. (Vedi articolo) Esempi: la chiesa di Villeneuve d’Amont, distrutta da un incendio il 6 agosto 2018 (vedi articolo). Il 17 gennaio 2019, una chiesa di Grenoble è stata completamente bruciata. (vedi articolo)
Le nostre chiese cristiane – a volte risalenti a molti secoli fa – si sarebbero forse messe d’accordo per bruciare una dopo l’altra in pochi mesi? E’ il momento di costruire  le cattedrali nei nostri cuori, là dove nessun nemico potrà penetrare e dove solamente il Fuoco dello Spirito potrà bruciare, e bruciare d’amore! Possano questi “piccoli Focolari di fervore”, come li chiamava la venerabile Marthe Robin, moltiplicarsi in numero e qualità, per far fronte agli assalti del nemico e preparare con Maria la seconda venuta del nostro Salvatore e Signore Gesù Cristo (Vedi “la profezia dimenticata di Joseph Ratzinger, al capitolo 45 del libro “La pace avrà l’ultima parola”di Suor Emmanuel, che annunciava ciò che vive la Chiesa oggi!)
Jean Vanier
Jean Vanier, l’amico dei beati, ci ha lasciato il 7 maggio. Quando ero giovane (un po’ di tempo fà!), ho fatto delle brevi visite a l’Arche, nel piccolo villaggio di Trosly, dove viveva Jean Vanier. Grande è stata la mia sorpresa e la mia gioia nel vedere tutti questi uomini e donne con disabilità mentale, che vivevano la pace e la semplicità di una vita familiare concepita per loro, ed aiutati da alcuni volontari. Jean aveva un cuore grande come la sua statura! La sua accoglienza dei poveri era degna delle Beatitudini, faceva amicizia con coloro che Gesù nomina nel Vangelo: “Beati i poveri di spirito perché possiederanno il Regno dei Cieli”. Jean si sentiva onorato di poter accogliere e servire questi beati, ed il suo sguardo su di loro ricorda quello di Madre Teresa di Calcutta.
Ecco qualche consiglio che dava volentieri:
Accetta la realtà del tuo corpo“. “Non aver paura di non farcela“. “In un incontro, prenditi il tempo di domandare “Come va“? “Smetti di guardare il tuo cellulare, sii presente!” “Domanda alle persone quale è stata  la loro storia?””Sii cosciente della tua storia personale“.”Non avere pregiudizi: vai incontro alle persone” “Ascolta i tuo profondo desiderio e seguilo” “Ricordati che un giorno morirai..”
Addio, caro Jean! Prega da Lassù per tutti i bambini ed i giovani feriti dai disastri delle loro famiglie. Continua a essere l’avvocato dei più deboli!
Papa Francesco ha autorizzato i pellegrinaggi a Medjugorje!
La notizia ha già fatto il giro del mondo suscitando una gioia immensa! Finora, solamente i pellegrinaggi privati erano autorizzati dalla Chiesa, a prescindere dal numero dei partecipanti. Adesso, sono autorizzati anche i pellegrinaggi ufficiali, essi possono essere proposti ai fedeli dalle parrocchie e dalle diocesi, analogamente ai pellegrinaggi ad altri santuari come Lourdes o Fatima.
Ciò però non implica il riconoscimento ufficiale delle apparizioni, come ha sottolineato Alessandro Gisotti, direttore dell’ufficio stampa della Santa Sede il 12 maggio scorso. Le apparizioni di Medjugorje devono ancora essere esaminate dalla Chiesa. Siccome durano ancora, tali esami potrebbero durare ancora a lungo. Ma il permesso dato dal Santo Padre ai pellegrinaggi ufficiali è un passo avanti inestimabile per Medjugorje! Ringraziamo vivamente la Madre di Dio e Regina della Pace, poiché molti suoi figli che non osavano venire, possono adesso farlo senza timore e ricevere le grazie di pace di cui le loro anime hanno tanta sete!
Visto il flusso impressionante di pellegrini che vengono a Medjugorje ogni anno (circa 2,5 milioni), Monsignor Henryk Hoser, visitatore apostolico, ha annunciato che alcuni lavori per migliorare l’accoglienza del santuario potrebbero iniziare fra poco, per ingrandire lo spazio per le celebrazioni liturgiche e permettere la costruzione di una cappella più capiente. Eccellente iniziativa che si rivela necessaria!
Carissima Gospa, questo permesso da parte della Santa Sede ai pellegrinaggi ci dà tanta gioia, perché sarai ancora più presente. Ci dimostri anche che il tuo piano continua a svilupparsi. Sì, tutto il tuo piano finirà per compiersi, e noi desideriamo più che mai esserne gli strumenti!
Suor Emmanuel, Comunità delle Beatitudini
(Tradotto dal francese)
Venerdi 17 maggio, la Madonna è apparsa alla Croce blu a Ivan, e ci ha lasciato questo messaggio: Cari figli, stasera vi invito in maniera speciale a pregare per le mie intenzioni, a pregare per i miei piani, perché si realizzino attraverso le mie venute fra voi. Pregate per i sacerdoti, per la Chiesa. Pregate per una fede ferma dei sacerdoti. Grazie, perché ancora oggi, avete risposto alla mia chiamata“.
Il Festival dei Giovani a Medjugorje si terrà dal 1 al 6 agosto. Affrettatevi a prenotare i vostri posti! Sacerdoti, venite numerosi, i giovani hanno bisogno dei loro pastori! Sarete anche voi rinovati nella vostra vocazione di pastori!
Il nostro scopo? il CIELO” Quattro Castella (Reggio Emilia) – 24 Marzo 2019 https://www.youtube.com/watch?v=m4PG116wi9k
Le nostre prossime missioni saranno in Spagna a settembre, in Italia ad ottobre e in India a Novembre. Hong Kong l’anno prossimo, a Dio piacendo. Che le vostre preghiere ci accompagnino! Grazie!

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Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeAprile 2019 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Per entrare nel periodo di Pasqua con lo spirito giusto Suor Emmanuel come sempre ci suggerisce alcune belle riflessioni, oltre alla preghiera di Giovanni Paolo II del 30 maggio 1980, recitata ai piedi della statua di Notre Dame a Parigi

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
Il 2 aprile 2019, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla croce blu, circondata da un numeroso gruppo di pellegrini. Dopo l’apparizione, ci ha trasmesso questo messaggio:
Cari figli, come madre che conosce i suoi figli, so che anelate per mio Figlio, so che anelate per la verità, per l’amore e per ciò che è puro e non ingannevole. Perciò io, come madre, per mezzo dell’amore di Dio, mi rivolgo a voi e vi invito a pregare con cuore puro e aperto affinché voi stessi possiate conoscere mio Figlio, il Suo amore ed il Suo cuore misericordioso. Mio Figlio vedeva la bellezza in tutte le cose. Lui cerca il bene in ogni anima, anche ciò che è più nascosto, per poter perdonare il male. Perciò, figli miei, apostoli del mio amore, vi invito ad adorarLo, a ringraziarLo incessantemente e ad essere degni, perché Lui vi diceva le parole di Dio, le parole divine, le parole che sono per tutti e per sempre. Perciò, figli miei, vivete con gioia, con serenità, in unione ed amore reciproco. Questo è ciò di cui oggi necessita il mondo e così sarete apostoli del mio amorecosì potrete testimoniare mio Figlio nel modo giusto. Vi ringrazio.
Guardate l’apparizione sul sito, https://www.youtube.com/watch?v=rwPwV6kOlro
La cruna dell’ago? 
Stiamo entrando nella Settimana Santa e vorremmo tanto viverla intensamente con Gesù. Vorremmo più che mai essergLi vicini! Ma come possiamo avvicinarLo per poter essere dei suoi al momento della risurrezione? Come spiega San Giovanni della Croce, è difficile scalare un’alta montagna quando si è carichi di grossi pesi. San Paolo lo spiegava prima di lui, dicendo che è difficile ad un campione di corsa vincere una gara se è appesantito da qualcosa. Ma Gesù ce lo dice chiaramente nel Vangelo: “E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel Regno di Dio.” (Mat. 19,24).
Per interpretare correttamente queste parole di Cristo, è necessario immedesimarsi alla sua epoca. Chi lo ascoltava, infatti, sapeva bene il significato della espressione cruna dell’ago. A Gerusalemme, esisteva infatti una porta delle mura particolarmente stretta. E’ attraverso di essa che i cammelli entravano in città, scaricando prima i pesanti carichi che trasportavano in grosse ceste sospese ai loro fianchi. Per il cammelliere, il trucco era di scaricare il carico prima dell’ingresso in città, in un luogo dove il carico veniva depositato per riutilizzarlo più tardi. Tale porta era talmente stretta che i cammelli non ci passavano se non erano scarichi. Questa porta era conosciuta dagli ebrei come appunto “la cruna dell’ago“, per quanto era stretta.
Quando Gesù diede questo insegnamento, tutti erano in grado di capire che non si può entrare nella Città Santa, simbolo del Regno di Dio, se non si rinuncia prima a tutti i propri peccati ed a tutti i propri beni, a tutto ciò che è di peso e di ingombro che impedisce di passare per la porta stretta, per questa salutare e temibile cruna dell’ago.
Oggi, il nostro mondo afferma tutto il contrario. Bisogna accumulare, bisogna arricchirsi, cercare il benessere a tutti costi, assicurarsi i beni di questa terra, talvolta inutili ma raccomandati – o addirittura imposti – dalla moda e dalla società dei consumi. Da ciò nascono tante dipendenze! Tante schiavitù! Il mondo ci fa credere che larga è la porta che porta alla salvezza, e allora perché vivere secondo i comandamenti di Dio, poiché Dio è buono e quindi tutti si salveranno, tutti andranno in paradiso!? Menzogna sottile della perfetta falsa misericordia! Satana è forte a deformare la Parola di Dio e fargli dire il contrario.
Il 2 marzo scorso, la Madonna ci ha chiesto di esaminarci: “Cari figli, vi invito a esaminarvi cominciando da mio Figlio, a guardare a Lui con il cuore ed a vedere a che punto siete e in che direzione va la vostra vita“. A che punto sono con Gesù? Sono in grado di passare per la cruna dell’ago? I miei carichi mi sono di ostacolo per raggiungere il mio amatissimo Salvatore che mi chiama con tanta insistenza?
Quando Gesù parlava alle folle e guariva i malati, moltiplicava i pani e cacciava i demoni, ero lì con lui. Quando camminava sulle acque, calmava le tempeste e realizzava pesche miracolose, ero lì con lui. Ma più tardi, quando sudava sangue per il mio peccato, quando si lasciava arrestare, legare, condannare ingiustamente e condurre verso la croce del supplizio, dov’ero sparito? Quali straordinarie ricchezze, interiori ed esteriori, mi hanno impedito di seguirlo fino in fondo, quando si trovava solo nelle mani dei suoi torturatori? Quando nessuno più lo difendeva mentre versava il suo sangue per salvarmi?
Cari fratelli e sorelle, che questa settimana santa ci porti a riesaminare la nostra vita e a lavorare per alleggerirci di quanto non passerà per la stretta porta del Cielo. Che la contemplazione affettuosa della Passione del Cristo sciolga i nostri pesanti carichi e ci permetta di celebrare con cuore libero la sua Risurrezione!
Torno da quattro belle missioni,
…in Italia, Germania, Austria e Polonia, approfittando della bassa stagione per lasciare Medjugorje. Grazie a tutti coloro che hanno pregato e pregano ancora per le missioni! Sono stupita e meravigliata di ascoltare testimonianze di taluni che hanno fatto una novena di adorazione, un digiuno particolare, delle veglie notturne o altri sacrifici perché questi viaggi missionari portino frutti duraturi nel cuore delle persone che ascoltano i messaggi. Ho percepito anche la grande fretta amorevole della Gospa, che apre delle porte inattese alle nostre testimonianze. Ma siamo troppo pochi  a testimoniare, per cui preghiamo il Padre, come ci chiede Gesù, di inviare operai alla sua messe, perché oggi più che mai, nella situazione attuale, la messe è abbondante ma gli operai sono pochi!
Prima di celebrare la risurrezione di Cristo 
…il giorno di Pasqua, non dimentichiamo soprattutto la bellissima Novena alla Divina Misericordia, dettata da Gesù stesso a santa Faustina, dal venerdì santo 19 aprile fino alla Festa della Divina Misericordia, il 28. Ecco le parole di Gesù:
Gesù mi ordina di fare una novena prima della festa della Misericordia e debbo cominciarla oggi per la conversione del mondo intero e perché venga conosciuta la Misericordia di Dio. “Percbé ogni anima esalti la Mia bontà. Desidero fiducia dalle Mie creature. Esorta le anime ad una grande fiducia nella Mia insondabile Misericordia. L’anima debole, peccatrice, non abbia timore di accostarsi a Me, ed anche se avesse più peccati di quanti granelli di sabbia ci sono sulla terra, tutto sprofonderà nell’abisso della Mia Misericordia“§1059
« Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia inconcepibile Misericordia. Desidero che la festa della Misericordia sia di riparo e rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della Mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia Misericordia. L’anima che si accosta alla confessione ed alla santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto. La Mia Misericordia è talmente grande che nessuna mente, né umana né angelica, riuscirà a sviscerarla pur impegnandovisi per tutta l’eternità. Tutto quello che esiste, è uscito dalle viscere della Mia Misericordia. Ogni anima nei Miei confronti rifletterà per tutta l’eternità sul Mio amore e sulla Mia Misericordia.
La festa della Misericordia è uscita dalle Mie viscere; desidero che venga celebrata solennemente la prima domenica dopo Pasqua. L’umanità non troverà pace finché non si rivolgerà alla sorgente della Mia Misericordia ». §699 (vedi PS5).
La mia prossima diretta
… sul messaggio del 2 (in francese), avverrà il 3 maggio alle 21.00. La diretta del 3 aprile è ritrasmessa su www.enfantsdemedjugorje.fr/meddjugorje-direct-du-3-avril-2019/
Carissima Gospa, in questi giorni santi, più che mai prendiamo la tua mano di Madre per seguire con amore il tuo Figlio che ci fa passare dalla morte alla vita! Unisci i nostri cuori al tuo Cuore purissimo per adorarlo insieme a te, e consolarlo!
Suor Emmanuel +
(Tradotto dal francese)
 
Nelle lacrime, preghiamo con il nostro caro Santo Papa Giovanni Paolo II
 
Risultati immagini per notre dame de parisPreghiera di Giovanni Paolo II, il 30 maggio 1980, a Parigi, ai piedi della statua di Notre Dame:
“Vergine Maria, nel cuore della Città
Vi preghiamo per questa capitale
Voi, l’intatta, custodite la purezza della sua fede!
Vergine Maria, da questa riva della Senna,
Vi preghiamo per la Francia
Voi, Madre, insegnatele la speranza!
Vergine Maria, in questo sommo luogo di cristianità
Vi preghiamo per tutti i popoli della terra.
Voi, piena di grazia, ottenete che siano una cosa sola nell’Amore.” Amen
Il Festival dei Giovania Medjugorje avverrà dal 1 al 6 agosto. Sbrigatevi a prenotare!
Le nostre prossime missioni ci porteranno in Spagna e Italia in settembre, ed in India in novembre. Se Dio vuole, a Hong Kong l’anno prossimo. Che le vostre preghiere ci accompagnino per una bella
missione spirituale! Grazie!
Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org

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Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeMarzo 2019 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Nel mese di San Giuseppe suor Emmanuel non poteva farci mancare qualche un racconto della sua particolare intercessione, oltre alle informazioni su Medjugorje e Vicka

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
Il 2 marzo 2019, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla croce blu, circondata da un gruppo abbastanza numeroso per il periodo invernale. Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio:

“Cari figli, vi chiamo apostoli del mio amore. Vi mostro mio Figlio, che è la vera pace ed il vero amore. Come Madre, mediante la grazia divina, desidero guidarvi a lui. Figli miei, per questo vi invito ad osservare voi stessi partendo da mio Figlio, a guardare a lui col cuore ed a vedere col cuore dove siete voi e dove sta andando la vostra vita. Figli miei, vi invito a comprendere che vivete grazie a mio Figlio, mediante il suo amore e il suo sacrificio. Voi chiedete a mio Figlio di essere clemente con voi, ma io invito voi alla misericordia. Gli chiedete di essere buono con voi e di perdonarvi, ma da quanto tempo io prego voi, miei figli, di perdonare ed amare tutti gli uomini che incontrate! Quando capirete col cuore le mie parole, comprenderete e conoscerete il vero amore, e potrete essere apostoli di quell’amore, miei apostoli, miei cari figli. Vi ringrazio!”

Mirjana ha detto che durante l’apparizione, la Madonna era molto triste.

Non perdetevi S. Giuseppe! 

Proprio a metà della novena precedente la sua festa del 19 marzo, è bello ricevere le grazie che egli sogna di accordarci in abbondanza.

Ecco, fra gli altri, un fatto toccante che testimonia la bontà e il senso dell’umorismo del nostro S. Giuseppe: In una parrocchia della Slovacchia, durante un inverno particolarmente rigido, a un sacerdote mancava legna per riscaldare casa. Avendo più volte sperimentato i favori di S. Giuseppe in momenti difficili, lo pregò di fornirgli legna da ardere. Ma la legna non arrivava. Poiché il santo è anche spiritoso, il sacerdote ebbe l’idea di dirgli: “S. Giuseppe, vedo che non mi mandi la legna. Bene, è una scelta tua… ma non dimenticare che in chiesa, la statua grande davanti alla quale i fedeli amano venirti a pregare, è in legno massiccio!” Sembra che S. Giuseppe abbia ben ricevuto il messaggio subliminale visto che da lì a poco arrivò la legna! E’ ben comprensibile: Perché farsi bruciare vivi quando si può trovare una soluzione migliore? (Rosario e litanie a San Giuseppe)

Preghiera di Leone XIII a S. Giuseppe:

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme a quello della tua santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e con il tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido Custode della Divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amatissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo, assistici propizio dal Cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; copri ciascuno di noi con il tuo patrocinio, affinché col tuo esempio e con il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen.

I bambini ci fanno sciogliere il cuore! 

Una madre mi ha scritto della gioia che le ha dato il figlio Carlo di 9 anni, con una piccola disabilitàMamma Mariana ci scrive:

Mi sono convinta che a casa mia, ci siano dei pezzetti di Paradiso. Stamattina mi sono svegliata con un gran raffreddore. Ho visto Carlo prendere la Bibbia; è venuto verso di me, con le sacre scritture e dicendomi che stava cercando il “controincantesimo” per farmi guarire. Poi gli ho detto: “Sicuramente lì trovi tutte le risposte, non i “controincantesimi”, ma le risposte e le cure a tutto”.

Poi Carlo mi ha detto: “Gesù mi ha detto che devo leggere fino alla prima lettera ai Tessalonicesi!“. Poi, un pochino scoraggiato, ha aggiunto: “Ma come faccio a leggere tutti questi libri!?!” e io gli ho detto: “Ma magari non è detto che tu debba leggere tutto oggi! Puoi leggerne un pezzettino per volta!
Ad un certo punto ha esultato: “Sì! Gesù mi ha detto proprio di leggere!

Io gli ho chiesto come avesse sentito Gesù che gli parlava e mi ha risposto: “Nel cuore! Quando gli ho chiesto se dovevo prendere la Bibbia per farti guarire, Lui mi ha risposto: SÌ, È LA CHIAVE GIUSTA!“.

Sempre il piccolo Carlo, ad ogni messa si porta un quaderno in cui si segna tutte le cose che non capisce della predica dei sacerdoti… e alla fine della Messa va in Sacrestia a chiedere chiarimenti. Ormai i sacerdoti lo conoscono bene, gli rispondono con pazienza ed affetto e sembrano anche felici della cosa. Mi dicono sempre: “Almeno c’è qualcuno che ascolta le nostre omelie!” e si fanno una risata.

 

Una apparizione particolare. 

Il 18 marzo, la Gospa apparirà a Mirjana con uno scopo ben preciso: pregare con noi per coloro che non conoscono ancora l’amore di Dio.

Quando pregate per i non credenti, ci dice Maria, pregate per il vostro futuro e per il futuro dei vostri figli, perché il male viene nel mondo attraverso i non credenti.” E Mirjana aggiunge: “Se voi vedeste le lacrime che scorrono sul viso della Madonna a causa dei non credenti, preghereste ogni giorno per loro. Ogni volta che pregate per loro, asciugate le lacrime sul suo viso!” Abbiamo un mezzo concreto per consolare la nostra carissima Madre! Infatti, Mirjana ho detto che il 2 marzo scorso Lei era molto triste.

Mangiare la Parola di Dio! 

Siamo troppo poco coscienti del tesoro che possediamo con la Parola di Dio! Una Parola vivente, che crea e ricrea, una parola che guarisce e dona la pace. In diretta, un regalo dal Cielo! Quando mi sono convertita all’età di 25 anni, e quando Gesù mi ha estratto da spesse tenebre, ha dovuto impiegare una buona dose di Spirito Santo per ridarmi la vita. Nei giorni che seguirono, ho sperimentato una cosa incredibile: aprivo il Vangelo, e le lettere del libro non erano più delle semplici parole stampate nero su bianco come le vediamo abitualmente, ma esse emanavano come delle fiamme che mi affascinavano. Non ero in grado di staccare i miei occhi da quei testi, poiché le fiamme mi erano curiosamente anche nutrimento. Ero avida di questo nutrimento, e lo divoravo con gioia. Tale esperienza durò qualche settimana, poi ho ripreso il mio posto fra i “cristiani normali”. Ma adesso che, anche se un giorno la Parola all’apparenza non mi dice niente, in realtà essa mi nutre segretamente, e mi fa vivere la vita di Dio.

Qualche giorno dopo la mia conversione, ho partecipato ad una assemblea di preghiera carismatica a Parigi, nello stesso luogo dove ho ritrovato la vita. Ero seduta vicino a Martine, la co-fondatrice della Comunità l’Emmanuel in Francia. Fui presa improvvisamente da una profonda angoscia e mi dicevo: “E se le tenebre in cui sono stata mi ricadono addosso, se ricado in quello stato atroce di prima?” Allora con tutto il mio essere, ho gridato a Dio nel mio cuore: “O Gesù, ti supplico, che la tua Parola non mi lasci mai!” In quel momento, Martine, con gli occhi chiusi, apre la sua Bibbia e legge il passaggio seguente: “Quanto a me – dice il Signore – ecco la mia alleanza con loro: il mio Spirito che è sopra di te e le parole che ho posto nella tua bocca non si allontaneranno dalla tua bocca né dalla bocca dei tuoi discendenti né dalla bocca dei discendenti dei tuoi discendenti – dice il Signore – ora e sempre“. (Isaia 59,21). Potete immaginare lo shock che ho ricevuto! Davvero, la Parola di Dio è viva!

A Medjugorje, la Gospa ha istruito

coloro che hanno accettato di mettersi con lei sul cammino della santità. Lei domanda che specialmente durante la Quaresima (e l’Avvento), ogni famiglia e ogni Comunità si riunisca per leggere insieme i magnifici testi che ci offre la liturgia, e faccia una condivisione vivente su queste parole. Così, scoprendo ciò che il fratello o la sorella hanno da dire, la parola si illumina di 1000 fuochi, come delle scintille che schizzano da una roccia quando viene colpita. Il popolo ebreo chiama “midrashim” queste scintille. Ovviamente la Roccia è Dio stesso! Non si finirà mai di scoprire le ricchezze nascoste nella Parola di Dio. Questo esercizio si può fare anche prima dei nostri pasti: ciò eviterà conversazioni vuote ed eleverà il livello dei nostri scambi, sotto lo sguardo incantato della Gospa!

Ecco un regalo dal Cielo… 

La voce di un profeta, un cuore, una luce…. Sei affamato di luce e di amore? Cerchi un pastore che possa entusiasmarti per Dio e farti crescere nella vera fede, senza compromessi? Un pastore che non ha paura di dire la verità del Cristo, senza sconti? Un prete che ha l’intelligenza dell’anima umana e che ama il suo gregge? Esiste! Ne conosco uno, tramite altri, un vero regalo che il Cielo ci offre oggi, per questo mondo che ha perduto la bussola e che vaga lontano dal suo Dio. Puoi ascoltare e meditare le sue omelie sul Vangelo del giorno (Rito Ambrosiano), e, in 5 minuti, ritrovi il coraggio per camminare con Gesù! La Parola di Dio è viva, crea e ricrea, genera la pace… Perchè non provare ad ascoltarla da oggi stesso? Insieme con i tuoi, prima del pranzo o della cena? Potrai trovare le omelie e le catechesi di Padre Massimo sul link www.lafaretra.it

 

La mia prossima diretta (in francese) sul messaggio del 2 avverrà il 3 aprile alle 21.00. Quella del 3 marzo è ritrasmessa su http://www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-3-mars-2019-2/

Carisima Gospa, fa sì che i nostri cuori battano all’unisono con il tuo, affinché possiamo essere tra coloro che ti consolano e non tra quelli che ti feriscono. In questa Quaresima, rendi i nostri cuori miti e umili come quello di Gesù, puri e docili allo Spirito Santo come il tuo!

Suor Emmanuel +

(Tradotto dal francese)

Vicka sta meglio di salute. Ha trascorso una settimana in Spagna con suo marito Mario, ma non può ancora ricevere i pellegrini a causa delle cure. Grazie a tutti coloro che pregano per lei, come lei prega sempre per noi!

Il Festival dei giovani si terrà dal 1 al 6 agosto. Sbrigatevi a prenotare i vostri posti!

Le nostre prossime missioni ci porteranno in marzo in Italia: [email protected] – Germania e Austria : [email protected] – In aprile, per la Fiera del libro in Polonia: [email protected] – In India a novembre. Che le vostre preghiere ci accompagnino per una bella messe spirituale! Grazie!

Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org

 

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeFebbraio 2019 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Anche per febbraio suor Emmanuel ci regale tante belle testimonianze e suggerimenti per rimanere sempre accanto alla Gospa e ai suoi insegnamenti.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
Il 2 febbraio 2019, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione nella sua pensione, circondata da un piccolo gruppo. Dopo l’apparizione, ci ha trasmesso il seguente messaggio:
“Cari figli! L’amore e la bontà del Padre Celeste vi danno rivelazioniche fanno sì che la fede in voi cresca e si comprenda, e vi porti pace, sicurezza e speranza.
Così anch’io, figli miei, per mezzo dell’amore misericordioso del Padre Celeste sempre e nuovamente vi mostro la strada verso mio Figlio, verso la salvezza eterna. Però, purtroppo, molti miei figli non vogliono ascoltarmi, e molti miei figli dubitano.
Però io, io sempre in ogni tempo, ho magnificato il Signore per tutto ciò che ha fatto in me e per mezzo di me. Mio figlio si dona a voi, spezza il pane con voi, vi dona le parole della vita eterna, affinché le portiate a tutti. Voi, figli miei, apostoli del mio amore, di cosa avete paura quando mio Figlio è con voi?
Offritegli le vostre anime affinché Egli possa dimorare in esse, e possa fare di voi strumenti della fede e strumenti dell’amore. Figli miei, vivete il Vangelo, vivete l’amore misericordioso verso il prossimo, e al di sopra di tutto vivete l’amore verso il Padre Celeste.
Figli miei, non siete insieme per casoil Padre Celeste non unisce nessuno per caso. Mio Figlio parla alle vostre anime e io parlo al vostro cuore.
Come madre vi dico incamminatevi con me, amatevi gli uni gli altri, testimoniate. Non abbiate paura, con il vostro esempio, di difendere la verità, la Parola di Dio che è eterna e non cambia mai. Figli miei, chi opera nella luce dell’amore misericordioso e nella verità è sempre aiutato dal Cielo e non è mai solo.
Apostoli dl mio amore, che vi riconoscano sempre, in mezzo a tutti gli altri, per il vostro nascondimento, il vostro amore e la vostra serenità. Io sono con voi.
Vi ringrazio!”
Mirjana ci ha confidato che la Madonna era triste. Visionate l’apparizione sul sito: https://www.youtube.com/watch?v=uKQtm9l94lI
San Giuseppe cerca lavoro! 
Il 19 marzo, festeggeremo il gran San Giuseppe, sposo della Madre di Dio. A casa, la nostra tradizione è di offrirgli una “mesena” dal 16 febbraio al 18 marzo, pregando ogni giorno le sue litanie o altre preghiere 

– NOVENA A SAN GIUSEPPE

– SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

– CORONCINA DI RINGRAZIAMENTO A SAN GIUSEPPE

– TRIDUO DI RINGRAZIAMENTO A SAN GIUSEPPE

– I 7 DOLORI E GIOIE DI SAN GIUSEPPE

Non cessiamo comunque di dargli un lungo elenco delle cose da fare, poiché egli ama lavorare e non sopporta la disoccupazione quando si tratta di ottenerci delle grazie.

San Giuseppe non è stato certamente quel vecchio così spesso rappresentato dai pittori. Ci voleva un uomo vigoroso per fuggire in Egitto di notte con una giovane sposa ed un neonato; ma anche, arrivati in Egitto, doveva assicurare la vita della famiglia. Le tradizioni locali in Egitto ci fanno scoprire di lui un uomo responsabile che doveva anche sfuggire alle spie di Erode. Questi infatti, vedendo che aveva mancato il suo scopo nonostante il massacro degli innocenti a Betlemme, non smetteva di cercare il piccolo Re dei Giudei, del quale aveva tanta paura! La Santa Famiglia ha dovuto percorrere diverse migliaia di chilometri in quattro anni, prima della morte di Erode. Più tardi a Nazaret, San Giuseppe ha dovuto ripartire da zero nella sua attività di falegname/carpentiere. Nella sua bottega, doveva portare ogni giorno materiale molto pesante, travi, mobili ed altri oggetti da lui fabbricati e consegnarli ai suoi clienti. Non è forse lui che ha insegnato a Gesù a portare delle pesanti travi sulle sue spalle, preparandolo così alla sua dolorosa salita verso il Golgota? Ancora oggi egli ama lavorare, e questa “mesena”gli darà una occasione di coprirci di benedizioni e di viziarci!
I “disturbatori”
Qualche pellegrino si è recato a Tihaljina (30 min da Medjugorje) per pregare davanti alla celebre Vergine miracolosa. Questa statua è per molti l’emblema di Medjugorje, anche se è stata offerta a quella chiesa prima delle apparizioni. Dopo la preghiera, una pellegrina chiede alla mia amica spagnola Teresa , di scattarle una foto davanti alla statua per immortalare quel momento di benedizione. Fatta la foto, un uomo si mette in ginocchio davanti alla statua e, con le testa tra le mani, si mette a pregare con fervore. La pellegrina, vedendo che la foto era venuta bene, ne domanda un’altra a Teresa. Ma questa le dice di aspettare per non interrompere la preghiera dell’uomo. La preghiera dura più di venti minuti, allora la pellegrina spazientita, dice ad alta voce:Bene, inutile aspettare ancora per la foto, andiamocene!“.
L’uomo ode l’esclamazione e si alza per lasciare il posto, scusandosi. Viene scattata la seconda foto, ma quale fu la sorpresa di Teresa nel vedere questa seconda foto! Il viso così dolce della Vergine era cambiato. Esprimeva adesso un rimprovero silenzioso, ben visibile nei suoi occhi e sulla bocca. La pellegrina comprese subito il messaggio: non avrebbe mai dovuto interrompere la preghiera di quell’uomo per una foto!
Caterina da Siena, quando aveva sei anni stava giocando con il suo fratello minore. Improvvisamente le apparve il Signore Gesù, seduto sulla cattedra di Pietro e rivestito degli abiti pontificali. Affascinata dall’apparizione, la piccola Caterina resta inebriata dallo sguardo di questo Dio che le parlava e che la preparava alla sua grande missione nella Chiesa, in particolare per il Papa. Questa visione durò qualche minuto fino a che il fratellino, impaziente di riprendere a giocare, la scosse dalla sua contemplazione. Caterina si voltò e lo rimproverò, ma quando tornò alla sua preghiera e guardò di nuovo nella direzione dell’apparizione, Gesù era scomparso! Ciò la gettò in una profonda tristezza. Anche Gesù avrebbe senza dubbio volentieri continuato a parlare con lei… Ma la distrazione aveva messo fine a quel momento di divina intimità.
Quante volte la stessa scena si riproduce nelle nostre chiese! Troppe poche persone pregano veramente con il cuore. Allora costoro non dovrebbero farci gioire al vederle immerse nella loro relazione con Dio? Chi sa cosa avviene tra Dio e l’anima? Chissà se Dio non ha previsto di dare quel dono o quella grazia ad un suo figlio in quel momento? Chi siamo noi per interrompere un dialogo tra Dio e l’anima! Quel dialogo è sacro. Certamente, se c’è un incendio o qualche urgenza si deve intervenire ma ciò non avviene ad ogni Messa!
Un giorno stavo pregando dopo la comunione con la testa fra le mani. Qualcuno mi tocca sulla spalla e mi domanda: “Non siete voi Suor Emmanuel?“. Confesso che non sono stata molto gentile, perché ho risposto: “Poco importa chi io sia ma Colui con il quale cerco di parlare, è Gesù!“. Mi sono subito pentita della mia reazione perché la persona che mi ha toccato è stata certamente ferita. Ho dunque cambiato la mia formula, e quando l’occasione si presenta, dico: “Sì, ci vedremo, ma lasciami finire di parlare con Gesù che è nel mio cuore! D’altra parte Gesù è anche nel tuo cuore, perché non dargli ancora dieci minuti del tuo tempo per parlargli?“. I frutti sono incredibili! Un giorno è stato un gruppo di otto pellegrini ad interrompermi; li ho esortati a pregare ancora qualche minuto in silenzio. Tutti lo hanno fatto molto volentieri, e sono stati talmente benedetti che dopo dieci minuti, non avevano più alcun desiderio di lasciare la chiesa.
Una confessione memorabile!
La quaresima si avvicina, allora desidero pubblicare una testimonianza che toccherà i cuori di coloro che esitano ancora…
Nel 1840, un certo signore Rochette, aveva un figlio disabile. Decise di portarlo dal Curato d’Ars, noto per i miracoli che avvenivano per la sua preghiera. La moglie, molto pia, lo accompagnò. Lei si confessò e si comunicò dal santo Curato. Ma lui, Rochette, non si preoccupava che di una cosa: ottenere la guarigione del piccolo. Visitava qualche chiesa, ma superava di poco l’ingresso. Mentre stava in fondo alla chiesa, il santo da dietro l’altare dove confessava i sacerdoti, si mise a chiamarlo ad alta voce. Rochette non si mosse. Sua moglie e suo figlio si trovavano davanti, vicino all’altare. “E’ dunque così incredulo?domanda il santo Curato alla moglie. Poi il curato lo chiamò di nuovo. Alla terza chiamata l’uomo decise di muoversi. “Dopo tutto“, pensò, “il Curato d’Ars non mi mangerà mica!”. E lo raggiunse dietro l’altare.
A noi due adesso, mio caro Rochette“, gli disse, mostrando il confessionale, “mettetevi là!” -“Oh, riprende l’altro, non ne ho voglia!” – “Cominciate!”. Incapace di resistere a questa offensiva, Rochette cadde in ginocchio. “Padre mio“, balbettò, “è un po’ di tempo che… dieci anni” – “Fate un po’ di più!” – “Dodici anni!” – “Ancora un po’ di più!” – ” Sì, dal grande giubileo del 1826” – “Eccoci! A forza di cercare, si trova!“. Rochette si confessò come un bambino dopo quattordici anni che non si era comunicato. Si comunicò il giorno dopo accanto a sua moglie. Il loro figlio lasciò nella chiesa di Ars  due stampelle divenute inutili. (Dal libro Il curato d’Ars,in francese, di Mons Trochu – Ed. Resiac)
Cari figli, ci dice la Gospa, non posso aiutarvi se non vivete i comandamenti di Dio, se non vivete la Messa e se non vi confessate“.
La mia prossima missione,
dal 20 al 31 marzo mi porterà prima in Italia (Torino, Verona, Reggio Emilia e Roma), sul tema “Che futuro ci prepara Maria?”(La sera del 21, partecipero’ alla preghiera di Lode a santa Rita, Milano).
Segue fra poco la locandina. Poi in Germania e Austria. Che le vostre preghiere ci accompagnino per un bel raccolto spirituale! Grazie di cuore!
6. La mia prossima Diretta sul messaggio del 2 avverrà il 3 marzo alle 21.00. La diretta del 3 febbraio è ritrasmessa su http://www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-3-fevrier-2019/
Carissima Gospa, grazie di ricordarci che “il Padre Celeste non unisce nessuno per caso”. Proprio lì dove viviamo, aiutaci a combattere spietatamente il divisore! Aiutaci ad anticipare le gioie del Cielo dove Dio sarà tutto in tutti! Che predomini in mezzo a noi lo Spirito dell’unità!
Suor Emmanuel +
(Tradotto dal francese)
Il vescovo di Mostar, Mons. Ratko Peric, 75enne, è andato in pensione. Non sappiamo ancora chi prenderà il suo posto, ma possiamo pregare per lui e per Mons. Ratko.
Mons. Hoser continua la sua missione come inviato del Papa a Medjugorje per la pastorale della parrocchia.
Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org
Novità!! Instagram di suor Emmanuel sul sito: https://www.instagram.com/enfants_de_medjugorje/
La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”, BP2157, F- 06103 Nizza cedex, Francia. La vostra lettera verrà data ad un veggente, e Maria risponderà nella preghiera.
Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a [email protected] , le pubblicheremo.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeGennaio 2019 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Iniziamo l’anno con una bellissima testimonianza di conversione, una scelta importante che gestita nel modo giusto ha salvato una famiglia. Oltre alle tante altre informazioni anche una particolare preghiera per i nostri sacerdoti di Suor Emmanuel.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
Il 2 gennaio 2019, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da un grosso gruppo venuto per passare il Capodanno con Maria. Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio:

Cari figli, purtroppo fra voi, miei figli, c’è così tanta lotta, odio, interessi personali, egoismo. Figli miei, dimenticate così facilmente mio Figlio, le Sue parole, il Suo amore! La fede si spegne in molte anime e le cose materiali del mondo afferrano i cuori.

Ma il mio Cuore materno sa che ci sono ancora quelli che credono e amano, che cercano di avvicinarsi il più possibile a mio Figlio. Cercano mio Figlio instancabilmente, e quindi così cercano anche me. Sono gli umili ed i miti, con i loro dolori e le sofferenze che portano in silenzio, con le loro speranze, ma soprattutto con la loro fede. Sono gli apostoli del mio amore.

Figli miei, apostoli del mio amore, vi insegno che mio Figlio non chiede preghiere incessanti, ma opere e sentimenti; chiede che crediate, che preghiate, che con le vostre preghiere personali cresciate nella fede, che cresciate nell’amore. Amarvi gli uni gli altri: questo è ciò che Lui chiede. Questa è la via verso la vita eterna.

Figli miei, non dimenticate che mio Figlio ha portato la luce in questo mondo, ma l’ha portata a coloro che hanno voluto vederla ed accoglierla. Siate voi quelle persone, perché quella è la luce della verità, della pace e dell’amore. Io vi guido maternamente affinché adoriate mio Figlio, affinché amiate mio Figlio con me, affinché i vostri pensieri, parole ed opere siano rivolti a mio Figlio, affinché siano nel Suo nome. Allora il mio Cuore sarà colmo. Vi ringrazio!

Visionate l’apparizione sul sito:

Nuovo miracolo del Rosario.

Donatella, una cuoca di 45 anni, ha cominciato male. A Milano, i suoi genitori erano drogati, irresponsabili, e non sono stati in grado di educarla. Quanto ha sofferto durante la infanzia non si può raccontare. Salvata dalla nonna che la ha presa con sé in Abruzzo, cominciò una vita normale e si sposò. Non avendo fede, sentiva in sé un profondo vuoto accresciuto dalle ferite dell’infanzia. Era sempre triste. Le mancava qualcosa di essenziale. Inoltre, non poteva avere figli ed era disoccupata. Si mise a frequentare indovini e maghi, sperando di trovare da loro un senso alla sua vita. Vedeva aumentare la sua tristezza, fino al giorno in cui decise di farla finita con la sua vita.

Ma il Signore le inviò un angelo nella persona della sua vicina che, vedendola strana e comprendendo la sua disperazione, le consigliò di andare a trovare un sacerdote, un certo don Michele, al quale lei si confidò e si confessò. Il sacerdote faceva parte del Rinnovamento nello Spirito. Egli seppe comprenderla e pregò per lei. Fu l’inizio di un bel percorso con Dio. Donatella dovette subire molti esorcismi per diversi mesi prima di essere completamente liberata. Scoprì anche che era stato perpetrato un maleficio sulla loro coppia, e questo maleficio fu cancellato. 

Nel 2010, dopo aver ascoltato un CD di Medjugorje, decise di andarci e fu per lei l’illuminazione. Scoprì in Maria la tenerezza materna che non aveva mai ricevuto, incontrò una vera mamma trasbordante d’amore che la prendeva sotto il suo manto e non la lasciava più. Da quel momento, sentì il bisogno di pregare molto, soprattutto il Rosario, accompagnato ovviamente dalla S.Messa quotidiana e dai sacramenti. La preghiera del Rosario scorreva nel suo cuore tutto il giorno, come se la Madonna volesse restaurare in lei l’integrità della sua identità, ferita per l’assenza materna nella sua infanzia. Donatella decise di pregare i 4 misteri del Rosario ogni giorno. Come tutti i “riscattati dalla misericordia”, non lesinava le sue preghiere verso il Cielo!

Uno dei primi miracoli fu che, nonostante fosse sterile dal punto di vista medico, diede vita a due bambini. Diventò sempre più felice. 

Ma un giorno, all’improvviso giunse la prova. Suo marito aveva lasciato il suo cellulare a casa. Le venne l’idea di darci un’occhiata e si accorse che suo marita la tradiva. Trovò dei messaggi significativi. Lo choc fu molto crudele, non aveva mai sospettato di suo marito. Invocò subito la Madre del Cielo e, senza perdere il suo sangue freddo, decise su due piedi di perdonarlo, prima ancora di incontrarlo. Senza tener conto del suo cuore distrutto, concepì un piano di riconciliazione sotto l’ispirazione della Madonna : Chiamò suo marito, fece finta di nulla e gli propose di andare a cenare insieme quella sera in pizzeria.

Quando furono a tavola, gli rivelò la scoperta che aveva fatto e gli disse senza amarezza che lo perdonava e che avrebbero cominciato un nuovo cammino insieme, senza l’amante. Andò addirittura a trovare l’amante e le disse:”Tu hai una famiglia, dei figli, concentrati sulla tua famiglia e lascia mio marito! Io ti perdono, ma non ricominciare!

Così questa relazione finì nella pace, con l’aiuto della Madonna che aveva gestito l’affare senza ferire, senza odio, senza crisi. Una famiglia è stata salvata dal piano di distruzione che il Maligno aveva su di lei! Donatella ci ha confidato che se un giorno non riesce a pregare i suoi quattro rosari, si alza la notte per finirli. E non è mica disoccupata, con un marito, due figli, il lavoro di cuoca in un ristorante ed il lavoro di casa!

Il suo amore per Maria è straordinario, non le rifiuta nulla. Ma quali frutti raccoglie! E conclude:” Non dubitate mai dell’amore misericordioso di Dio, è nostro Padre e ci ama di un amore immenso. E’ sempre pronto a usarci misericordia ed ad attirarci nelle sue braccia. La vera libertà è in lui!

 

L’amore rivela un segreto!

Solo l’amore rende sopportabile la sofferenza, perché Gesù soffre con noi. L’amore svela il segreto di una vera unione e intimità con Gesù nella sofferenza. Per Gesù, è il suo modo di sollevare il carico delle tenebre presso coloro che soffrono senza conoscerLo; è il suo modo di condividere con i suoi amici (che conoscono i dolori del suo delicato Cuore) l’infinito desiderio di salvezza di tutti i suoi figli. In realtà, pochi comprendono quale ricchezza sia la sofferenza vissuta nell’amore. Pochi comprendono che è una condivisione del Cuore di Gesù col nostro.

 

Sei triste? Ascolta la mia preghiera!

“Cara Mamma! Sei triste nel vedere la situazione di alcuni tuoi figli sacerdoti. Triste al punto di piangere. Come hai detto “Pregate per i vostri pastori, perché abbiano la forza e l’amore per essere ponti di salvezza.”(2 dic.2015). Questi ponti consentono di passare dal nostro “oggi caotico” al “tempo nuovo” che tu stai preparando, un tempo di pace che il tuo Cuore attende con impazienza.

“Pregate per la pace, affinchè quanto prima regni un tempo di pace, che il mio cuore attende con impazienza.” (25 giugno 1995)

Con voi desidero rinnovare la preghiera e invitarvi al digiuno che desidero offrire a mio Figlio Gesù per la venuta di un nuovo tempo, un tempo di primavera” (25 ottobre 2000).

Ed anche: “Questi giorni sono i giorni in cui dovete decidervi per Dio, per la pace e per il bene. Che ogni odio e gelosia escano dalla vostra vita e dai vostri pensieri e che vi risieda soltanto amore per Dio ed il prossimo. Così, solo così sarete capaci di discernere i segni di questo tempo. Io sono con voi e vi guido verso un nuovo tempo, tempo che Dio vi dà come grazia per conoscerlo ancora di più (25 gennaio 1993).

Se questi ponti vengono a mancare, o peggio, a crollare, cosa farà il popolo di Dio? Sarà abbandonato ad un caos senza fine?

Ti supplico, intercedi ancora di più per i tuoi figli prediletti, con quella veemenza materna alla quale tuo Figlio Gesù non può resistere. Aiutami a collaborare con te in maniera più intensa per la salvezza di quei sacerdoti che oggi sbagliano strada, percorrendo cammini di morte, con il rischio di perdersi per l’eternità!

Come Gesù ha fatto capire a Padre Steven (Stati Uniti) «Anche i sacerdoti possono andare nell’inferno! » (Vedi la sua testimonianza nel libro “Scandalosa misericordia”).

Maryam di Bethlemme diceva: «E’ Satana che ha paura di noi quando, per vincerlo, prendiamo le armi di Gesù, vale a dire l’umiltà, l’obbedienza e l’amore. Ed è lui, satana, che trema di paura d’avanti ad un’anima che si è abbandonata all’amore ! Una persona che vive veramente con Gesù non ha alcun motivo per avere paura del Maligno. ” Satana diceva a lei : «Trionfare su di un’anima che ha pronunciato le tre parole cattive (i tre voti), per noi (i demoni) è molto più che essere padrone di una città intera» (Dal libro Maryam di Betlemme, Vocepiù).

Alcuni mistici come Marthe Robin o Suor Faustina hanno visto il posto orribile che Satana riserva ai sacerdoti che si mettono nelle sue mani e si ostinano nel peccato.

Madre di Misericordia, non permettere che un solo sacerdote si lasci ingannare , né che si renda schiavo del nemico! Come potresti sopportare una offesa che ferisce così profondamente il Cuore mite e umile di tuo Figlio? Tu sai che i sacerdoti sono altri Cristi quando esercitano il loro ministero nei sacramenti (In Persona Christi), al punto che tuo Figlio, il quale si identifica a loro e loro a Lui, vive una agonia particolare quando i suoi sacerdoti non pregano e si separano da Lui vivendo secondo questo mondo. 

La Chiesa oggi soffre nei suoi sacerdoti. Satana li vuole distruggere. Allora ti prego, fatti viva con ogni sacerdote del mondo e concedi a tutti una iniezione del tuo amore per Gesù perché, affascinati dalla bellezza e la grandezza di tale amore, si innamorino di Gesù e ritornino a Lui con tutto il cuore. Tutto ti è possibile, o Vergine potentissima!

Ti ringrazio per i numerosi sacerdoti che, invitati da te a Medjugorje, ricevono la grazia di un profondo cambiamento interiore. Tu li incoraggi, li accompagni con la tua sollecitudine materna e li guidi nel loro ministero. Non sono più soli nel duro combattimento che devono affrontare. Ti ringrazio anche per i tanti sacerdoti che emanano una profonda santità e che riflettono il Cuore mite e umile di tuo Figlio. Che splendore! Che balsamo sul nostro cuore di pecorelle del suo gregge!

Tu Madre dei sacerdoti, ascolta le nostre povere preghiere e degnati di parlarne a tuo Figlio a loro favore. Non ha forse detto: “Tutto cio che domandate in preghiera, credete che l’avete già ricevuto, e vi sarà accordato !” (Marco 11,24).

La mia prossima diretta sul messaggio del 2 (in francese) avverrà il 3 febbraio alle 21.00. La diretta del 3 gennaio è ritrasmessa su:  http://www.enfantsdemedjugorje.fr/le-direct-du-3-janvier/

Hai ricevuto il tuo Santo dell’anno? (vedi qui) Io ho ricevuto San Michele Archangelo! È un dono grandissimo per il combattimento di oggi! Vedi il link per trovare la lista dei Santi che vi aspettano! http://www.enfantsdemedjugorje.fr/lista-dei-santi-in-italiano/

Carissima Gospa!  Tutto quello che ci dici e’ puro oro, perché prenderne e poi lasciarne?? Ti preghiamo, aiutaci a fermarci, ad aprire i nostri cuori ed a ascoltarti! Shema Israel! Ascolta Israele!

Suor Emmanuel +

(tradotto dal francese)

Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org

Novità!! Instagram di suor Emmanuel sul sito: https://www.instagram.com/enfants_de_medjugorje/

La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”, BP2157, F- 06103 Nizza cedex, Francia. La vostra lettera verrà data ad un veggente, e Maria risponderà nella preghiera.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a [email protected] , le pubblicheremo.

 

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeDicembre 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Un evento straordinario che ha coinvolto un paio di riproduzioni delle Tilma di Juan Diego con la Madonna di Guadalupe, scopriremo come mai è stata Suor Emmanuel è stata incarcerata in Argentina e tanto altro ancora!

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
Il 2 dicembre 2018, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da un gruppo di persone più piccolo del solito. Dopo l’apparizione, ha trasmesso il seguente messaggio:
“Cari figli, quando venite a me come Madre con cuore puro e aperto, sappiate che vi ascolto, vi incoraggio, vi consolo e soprattutto intercedo per voi presso mio Figlio. So che volete avere una fede forte ed esprimerla nel modo giusto. Quello che mio Figlio vi chiede è una fede sincera, forte e profonda. Allora ogni modo in cui la esprimete è valido. La fede è un meraviglioso mistero che si custodisce nel cuore. Essa sta tra il Padre Celeste e tutti i suoi figli. La si riconosce dai frutti e dall’amore che si ha verso tutte le creature di Dio. Apostoli del mio amore, figli miei, abbiate fiducia in mio Figlio! Aiutate a far sì che tutti i miei figli conoscano il suo amore. Voi siete la mia speranza, voi che cercate di amare sinceramente mio Figlio. In nome dell’amore, per la vostra salvezza, secondo la volontà del Padre Celeste e per mezzo di mio Figlio, sono qui in mezzo a voi. Apostoli del mio amore, con la preghiera ed il sacrificio i vostri cuori siano illuminati dall’amore e dalla luce di mio Figlio. Quella luce e quell’amore illumini tutti coloro che incontrate e li riporti a mio Figlio! Io sono con voi. In modo particolare sono con i vostri pastori: col mio amore materno li illumino e li incoraggio, affinché, con le mani benedette da mio Figlio, benedicano il mondo intero. Vi ringrazio!”.
La Vergine di Guadalupe ci interpella! 
Il 12 dicembre, l’abbiamo festeggiata con gioia! Lei ci aiuta a preparare il Natale, in quanto si tratta di una Vergine incinta, pronta a far nascere il suo Bambino.
Un fenomeno sorprendente è avvenuto in Argentina, ed io ho avuto la grazia di ammirarlo con i miei occhi durante la mia missione del mese scorso. Nel Santuario mariano di San Nicola, è stata installata una replica della Tilma di Juan Diego, il mantello che egli indossava quando ha visto la Madonna e che è ancora conservato miracolosamente incorrotto a Città del Messico. Questa riproduzione di altissima qualità, in grandezza naturale, benedetta dall’Arcivescovo di Città del Messico, poi firmata e certificata dalla Basilica di Città del Messico da dove proviene, e offerta a Monsignor Domingo Castagna (allora vescovo di San Nicola) ha cambiato colore.Il colore verde della Tilma è diventato azzurro cielo.  
Questo cambiamento di colore riveste un significato particolare, essendo avvenuto poco prima del referendum in favore della vita e contro l’aborto, tenuto l’8 agosto 2018.
Per gli Argentini infatti, il verde è il colore di coloro che militano a favore dell’aborto, mentre l’azzurro cielo è il colore di chi difende la vita dal concepimento e che ha vinto al referendum. Ed ecco che il verde che ricopre la Vergine di Guadalupe si è sdiventato azzurro cielo! Ma c’è di più: questa riproduzione nella chiesa di San Nicola non è l’unica ad aver cambiato colore. Su un’altra riproduzione, quella posta nella “Casa di Maria” a Lujan, dove si predicano dei ritiri, si è verificato lo stesso fenomeno. (L’articolo su http://valorarmagazine.com.ar/la-imagen-de-la-virgen-de-guadalupe-del-santuario-de-san-nicolas-se-puso-celeste/ )
L’altissima qualità di questo tipo di replica, firmata dal Rettore del Santuario, non può impallidire a causa della luce prima di 100 anni. Si tratta di una tecnica speciale. Inoltre queste immagini si trovavano in corridoi con poca luce. Notiamo infine che sulla Tilma di Lujan, le stelle del vestito di Maria Santissima sono diventate più luminose. Ovviamente si sta studiando il fenomeno, ma non è certo proibito gioirne subito!
Questo segno è molto significativo! Non è un caso che la Vergine di Guadalupe, patrona delle Americhe e simbolo della maternità, manifesti con chiarezza il suo amore ed il suo rispetto della vita umana sin dal concepimento! Mentre il mondo promuove l’aborto con sempre più violenza, mentre tante e tante donne vengono violentate verbalmente da discorsi politici che si oppongono al piano di Dio per l’umanità, la nostra Madre del Cielo interviene di nuovo, nell’umile silenzio di una immagine che parlerà ai cuori di coloro che sapranno leggere i segni dei tempi, credenti o non credenti.
“Non fare del giorno della gioia il giorno più triste!” 

diceva la Madonna negli anni 80 a Medjugorje. Lei evoca sempre il Natale come “il giorno della gioia!” Perché la gioia? Perché si tratta del grande Compleanno del Figlio di Dio, il nostro Salvatore e Signore che ha stravolto la vita del mondo! Che tristezza allora in quel giorno occultare la sua nascita, per trasformarla in una festa materialista e pagana, durante la quale il protagonista Gesù di Betlemme non è neanche invitato! Chi pensa a metterlo al posto d’onore per celebrare la sua nascita e lodarlo pubblicamente come si fa per il compleanno di un caro amico? Il giorno di Natale, Maria ci invita a prenderci del tempo per ringraziare Gesù per la sua venuta fra noi.
Condivido con voi la mia preghiera al Bambino Gesù nascosto nel seno di Maria…
“O caro piccolo Bambino Gesù, cullato nel seno di Tua Madre Immacolata, vengo a visitarti. Ho bisogno di parlare con Te. Confidarti anzitutto il mio stupore dinanzi a Te, vero Dio, che prendi la nostra carne, così  fragile e vulnerabile. Hai fatto un vertiginoso salto dagli splendori celesti dove vivevi insieme al Padre, per sposare la nostra miserabile condizione e correre il rischio con noi …mi immergo nell’adorazione! Come non amarti? Come non coprirti di tenerezza all’immaginarti zigote, embrione, feto, prima ancora di mostrare il tuo viso nella misera stalla di Betlemme? Sì, ti amo perché hai fatto questo per amor mio, per la mia famiglia, per tutta l’umanità. Tu sei venuto nel nostro fango per salvarci, per innalzarci fino a Te e aprirci le delizie della vita eterna alla tua presenza. Solo Tu, Gesù, potevi immaginare una tale follia! Ma non hai finito di sorprenderci, comincio a conoscerti!
Gesù, sai, la mia visita non è disinteressata, non stupirti! Oggi ti presento dei piccoli esseri, minuscoli come Te, ce ne sono milioni nascosti nel seno delle loro madri. Sono i tuoi tesori, Gesù! I loro angeli in cielo contemplano senza sosta il volto del Padre tuo che è nei cieli. Lasciami parlare di loro, non si trovano sulla terra creature più innocenti di queste. Perché tutti hanno ricevuto il dono della vita, ma non tutti hanno ricevuto il dono dell’amore. Alcuni nuotano con gioia percependo l’amore della loro mamma, ma altri si domandano cosa fanno lì, sentendo di non essere accolti. 
Gesù, tu sei allo stesso tempo Vita e Amore, Ti prego, visitali tutti! I piccoli, ebbri di felicità al sapersi amati, e gli altri che patiscono il rifiuto. Tu sei così piccolo che la tua vicinanza non farà loro paura, anzi! Vai a trovarli là dove sono, in quei fragili tabernacoli della vita umana dove crescono lentamente. Hai la stessa età, sii il loro gemello divino! Le loro antenne, estremamente sensibili per la loro innocenza, sono sempre in ascolto dell’anima della madre, così come del loro Creatore. Approfittane Gesù! Dì loro che sono infinitamente preziosi per Te, che riconosci in essi la tua immagine, che sei ansioso di vederli crescere e realizzare pienamente il tuo piano d’amore per loro!
E se saranno tristemente strappati, naturalmente o con violenza, dal loro umile nascondiglio, o tenero Gesù, ascolta il loro grido di angoscia ed effondi il tuo immenso amore. Guarisci le loro ferite! E che si compia la tua parola Gesù, “Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con Me dove sono Io!”. Che questa corrente d’amore avvolga anche i cuori di colui e di colei che hanno scelto di perderli perché si gettino nelle tue braccia misericordiose.
O piccolissimo Gesù nascosto in Maria, come ti ringrazio di avermi visitato nel seno di mia madre, mentre mi consacrava al Tuo Sacro Cuore e al Cuore Immacolato di Maria! Fa’ che tutti i genitori si impegnino a fare lo stesso, allontana i lupi che cercano di rubare e divorare i figli degli uomini!
O minuscolo Gesù nascosto in Maria, ascolta la mia povera preghiera a favore di questi piccoli che ti somigliano! E il giorno di Natale, vieni a nascere nel mio cuore che langue per te, ti aspetta e ti cerca nella notte come una sentinella attende l’aurora! Maranatha!”
Mi hanno chiuso in prigione! 
Le missioni lontane ci aprono sempre degli orizzonti inattesi e impensati! Una delle più belle esperienze vissute in Argentina è stata la visita ad una prigione maschile, una delle più dure poiché riservata agli omicidi! Più di dieci anni fa, due uomini hanno deciso di fare uscire i carcerati dalla disperazione, di dimostrar loro l’amore di Dio, di evangelizzarli e di offrire la possibilità di una profonda conversione.
Tutto è cominciato introducendo nella giornata del carcere la pratica dello sport del rugby, poi si è evoluta nell’aprirsi al rispetto dell’altro ed al senso di squadra. Oggi, entrando in quella prigione, si incontrano degli uomini sorridenti, sereni, attenti gli uni verso gli altri… da non credere ai propri occhi! E’ una storia d’amore che ha permesso a questi due evangelizzatori di introdurre la preghiera nella prigione. I carcerati recitano ogni giorno il Rosario insieme, non ne farebbero mai a meno! La Vergine ha compiuto meraviglie nei loro cuori. Dopo aver loro parlato dei messaggi di Medjugorje, il nostro piccolo gruppo (la mia traduttrice, la mia assistente ed io), siamo potute rimanere con loro nei loro alloggi. Impressionante! Sulle porte delle loro povere celle, non ci sono dei numeri impersonali ma delle parole come: pazienza, carità, perdono, gioia, pace, concordia, sacrificio, tolleranza… ecc. Ho approfittato dell’occasione per dar loro la benedizione speciale e materna della Gospa e dei petali di rose benedetti da Maria Santissima durante un’ apparizione.

Poi la Provvidenza ha permesso un fatto indimenticabile: eravamo accompagnati da due guardie, ma per una incomprensione, una delle guardie ha creduto che il suo collega fosse ancora con noi nelle celle dei carcerati. Era quindi uscito chiudendo a chiave la porta. Ma l’altra guardia non era con noi, così ci siamo trovate chiuse dentro insieme a una trentina di omicidi. Non c’era modo di uscirne, la struttura era isolata, ed i catenacci sono catenacci!

Allora abbiamo pregato insieme ai carcerati diventati degli agnellini, contentissimi di averci con loro più tempo! Suppongo che sia stata proprio la Madonna ad avere organizzato questa incarcerazione e queste preghiere! Ci sono venute le lacrime agli occhi! Quando la porta è stata finalmente aperta, non avevamo più alcun desiderio di lasciare quegli uomini divenuti nostri fratelli.
Non scorderò mai quella visita! Eravamo andate per evangelizzare, invece siamo state profondamente evangelizzate da quegli uomini la cui vita era stata spezzata e che, grazie alla preghiera del Rosario ed all’amore materno della Madre di Dio, sono diventati testimoni straordinari della potenza della risurrezione del Cristo. Niente è impossibile a Dio!
Fra Marinko racconta il suo incontro con Papa Francesco!
Sii obbediente a Monsignor Hoser!” mi ha detto il Papa. E’ stato in incontro indimenticabile. Papa Francesco ha enfatizzato l’importanza di avere un cuore aperto e di accogliere con calore tutti i pellegrini. Poi ha espresso il desiderio di accogliere ciascuno di noi individualmente. Eravamo entusiasti! Quando toccava a me avvicinarmi al Papa, gli ho dato un rosario fatto del legno della nostra Erzegovina e guardando il suo viso sorridente, gli ho detto in un soffio “Parroco di Medjugorje! Monsignor Hoser Le manda i suoi saluti“. Quando Papa Francesco ha udito le mie parole, ha tenuto le mie mani nelle sue, si è fermato un momento e ha detto:”Sii obbediente a Monsignor Hoser!“. Ho avuto la sensazione che il Papa sentisse la mia immensa gioia, così ha ripetuto:”Sii obbediente a Monsignor Hoser“. Poi, guardando il rosario, mi ha chiesto:”E’ per me?“. Io ho risposto: “Sì, è per Lei!“.
Quando uscii dalla sala, quasi non mi raccapezzavo di quanto era successo. Avevo l’impressione che volesse dare a me ed a tutti i frati della parrocchia di Medjugorje, a tutti i parrocchiani ed ai pellegrini un messaggio che veniva direttamente dal suo cuore. Come se volesse dire – obbedire a Monsignor Hoser, è come obbedire a me, obbedire alla Chiesa. Nelle poche parole dette, ho avuto la sensazione che Medjugorje è nel suo cuore, e che desidera che tutti rispondiamo seriamente alla missione che ci è stata affidata. Nelle sue parole ho sentito l’incoraggiamento, ma anche la grande responsabilità che tutti abbiamo per Medjugorje“.
(Estratto dal rapporto di Fra Marinko al Congresso dei collaboratori dei Santuari del mondo, sul tema della nuova Evangelizzazone. Roma, 29 Nov.2018, con 600 partecipanti).
Gli incontri fatti a Milano il 4 e il 5 dicembre, sono su Facebook.su Francesca Sori.
Nella chiesa S. Rita, il mio tema era “Consolare il dolore con Maria”, seguita dall’adorazione guidata da Padre Massimo. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2084879001535467&id=100000401630768
Da Totus Tuus, era sul tema “Guarire dal vuoto”.
La mia prossima Diretta sul messaggio del 2 in francese avverrà il 3 gennaio alle 21.00. La diretta del 3 dicembre è ritrasmessa su :www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-3-decembre-2018/
A ciascuno di voi, auguro un santo e gioioso Natale! Poiché il Bambino Gesù sarà “dei nostri” quel giorno, poiché appare nelle braccia di Sua Madre, gli affiderò le vostre intenzioni, le vostre famiglie, le vostre gioie e sofferenze. Che la Sua innocenza vi protegga da ogni male! Che la Sua tenerezza penetri i vostri cuori e vi incoraggi sul cammino della santità!
Carissima Gospa, Tu che hai dato alla luce l’Agnello ed il Pastore e che non smetti di adorarlo, insegnaci ad adorarlo con una tenerezza infinita! Dacci la grazia di metterlo al primo posto nelle nostre vite, seguendo il tuo esempio!
Suor Emmanuel +
Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org
PS5. Novità!! Instagram di suor Emmanuel sul sito: https://www.instagram.com/enfants_de_medjugorje/
PS6. La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”, BP2157, F- 06103 Nizza cedex, Francia. La vostra lettera verrà data ad un veggente, e Maria risponderà nella preghiera.
PS7. Appello alle famiglie:Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a [email protected] , le pubblicheremo.

(tradotto dal francese)

IL SANTO DELL’ANNO
Come tutti gli anni, vi proponiamo una lista di santi perché voi possiate estrarne il vostro santo dell’anno. (Si tagliano i nomi, si offrono i foglietti in un paniere e dopo aver invocato lo Spirito Santo, ognuno estrae il suo santo). Anche Santa Faustina praticava questa tradizione in comunità (§359 del Diario). Utilizzate questa lista di santi anche per i vostri incontri in famiglia! E poi soprattutto non lasciate disoccupati i vostri santi! Richiedete la lista in italiano a su questo link ( Potete ottenere il vostro speciale santo protettore per il 2019 su https://biscobreak.altervista.org/2016/12/il-santo-dellanno/ )
Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org
Novità!! Instagram di suor Emmanuel sul sito: https://www.instagram.com/enfants_de_medjugorje/
La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”, BP2157, F- 06103 Nizza cedex, Francia. La vostra lettera verrà data ad un veggente, e Maria risponderà nella preghiera.
Appello alle famiglie:Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a [email protected] , le pubblicheremo.

 

54 ANNI DI APPARIZIONI A LAUS

54 ANNI DI APPARIZIONI A LAUS

Questa volta Marco Ripamonti ci porta sulle Alpi Francesi per le apparizioni di Nostra Signora del Laus alla pastorella Benoite Rencurel

Dal 1664 fino al 1718 nel cuore delle Alpi francesi e a 150 km da Torino, per 54 anni, si svolge una delle apparizioni piu’ lunghe e durature di Maria, alla veggente, oggi venerabile, la pastorella Benoite Rencurel.

Laus, e’ la dodicesima apparizione riconosciuta dalla Santa Chiesa, delle 295 sottoposte ad indagine. Ma andiamo con ordine, la “Bella Signora rifugio dei peccatori”, appare alla pastorella Benoite, dopo aver avuto l’apparizione di San Maurizio, sulla montagna di Saint- Maurice e precisamente nella sua cappella.

San Maurizio le dice: “Figlia mia, non stare qui, questi posti appartengono ad un altro territorio. Le guardie prenderanno le tue pecore se le trovano qui. Vai verso la valle sopra Saint- Etienne, e’ li che vedrai la Madre di Dio. Ai piedi di questa montagna vedrai uscire dal bosco quattro lupi che si avvicineranno alle tue pecore, minacciali  con questo bastone e vedrai che si allontaneranno.

La Bella Signore di Laus educa Benoite alla preghiera, alla misericordia, all’amore e la guida in un cammino spirituale senza precedenti. Numerosi carismi guidano e accompagnano  Benoite nel suo cammino spirituale e doni del Cielo, fra cui il dono di leggere nelle anime.

Perseguitata e picchiata dal demonio, per piu’ di trent’anni, ma non sara’ sola, verrà aiutata dagli Angeli, aiutandola e sostenendola, confortandola, e consolandola, medicandola poi nei duri e agguerriti attacchi di Satana. Avrà anche la grazia di essere portata in Cielo da Maria con i suoi Angeli, per visitare il Paradiso, Purgatorio e Inferno.

La Madonna, portandola in cielo le disse:”Figlia mia, seguimi, ti mostrerò delle cose che non hai mai visto e che ti renderanno molto felice.” Vedrà infatti una moltitudine di anime, una folla immensa si offrirà dinnanzi alla visita della pastorella. “E’ il popolo di Dio“, dira’ la Madonna a Benoite.

Per quindici anni, Benoite rivive sul suo corpo, la Passione di Cristo, in perfetto amore e sintonia, con nostro Signore, questo e’ anche il periodo in cui comincia ad avvertire più duramente e dolorosamente gli attacchi di Satana, vessazioni che dureranno per trent’anni circa. Per trent’anni Benoite si rechera’ la notte in Chiesa ai piedi della Croce di Avancon e nella sua stanza, in ginocchio, in preghiera, a piedi nudi anche in inverno. Recita ogni giorno numerosi Rosari, e per centocinquanta volte le Litanie della Santa Vergine con l’ammenda onorevole al Santo Sacramento.

Le sue ore di sonno, tre in gioventù, si ridussero ad una. Quando la folla di fedeli intasa l’ingresso dei confessionali, in occasione delle grandi Feste, Benoite non dorme e prega incessantemente. Quando i peccatori perseverano nei loro peccati, ella versa grandi lacrime, e quando gli occhi non hanno piu’ lacrime, ella costringe le sue membra a piangere lacrime di sangue sotto il cilicio, con i bracciali, le catene, le cinture di ferro con cui si copre il corpo.

Il 4 maggio del 2008, Mons. Jean-Michel di Falco Leandri, vescovo della diocesi di Gap e di Embrun, ha proclamato il riconoscimento ufficiale delle apparizioni della Vergine a Benoite Rencurel nel Santuario del Laus. Migliaia e migliaia di pellegrini hanno partecipato nel Santuaruo di Notre-Dame du Laus alla Santa Messa presieduta dal Nunzio Apostolico in Francia, Mons. Fortunato Balzelli, e una trentina di Cardinali arrivati da tutto il mondo.

Il messaggio rivolto alla Madre di Dio alla giovane pastorella nel lontano maggio del 1664 nel suggestivo luogo delle Alpi Francesi e’ un messaggio di straordinaria attualità, perché è centrato sulla Riconciliazione.E’ un messaggio di Misericordia e Riconciliazione.

Solo riconciliandoci con Dio riusciremo a riconciliarci con gli altri e con noi stessi: e’ possibile trovare la pace interiore soltanto raggiungendo e realizzando queste tre tappe.

In conclusione vi ricordo dell’olio miracoloso del Laus, che brucia costantemente nella lampada dinanzi al Santissimo Sacramento, offerto dalla Vergine, rifugio dei peccatori, come rimedio e dono gratuito, il quale non cessa di produrre numerosi guarigioni fisiche e spirituali di anime e corpi.

Augurando a tutti voi ogni bene, sempre uniti in preghiera con Gesu’ e Maria, vostro Marco Ripamonti.

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Nostra Signora del Laus

VICKA RACCONTA MEDJUGORJE

VICKA RACCONTA MEDJUGORJE

Marco Ripamonti ci regala un sunto di tutto quello che la veggente Vicka nei suoi 37 anni di apparizioni della Regina della pace a Medjugorje, ha avuto modo di apprendere.
Dopo 37 anni di apparizioni giornaliere la veggente Vicka ci racconta cosa Maria desidera da ognuno e di noi, e ci racconta la sua esperienza con la Regina della Pace.
Da quel primo giorno, il 24 giugno 1981, dove Maria ci e’ apparsa sulla collina delle apparizioni ad oggi, tutto e’ stato un grande e gratuito dono del Cielo. Per rassicurare me e anche gli altri veggenti, mia nonna mi aveva detto di portare l’acqua benedetta, cosi’ ho “bagnato” la Madonna, lei sorridendo mi ha detto: “Non temete ANGELI MIEI, io sono la Beata Vergine Maria, e in questo luogo saro’ la Regina della Pace, perché piu’ che mai, oggi il mondo ha bisogno di pace.”
La mia vita da quel giorno e’ cambiata, perché ho desiderato dal profondo del mio cuore fare cio’ che la Madonna desidera e mi chiede; trasmettere il suo messaggio, lavorare per Lei, metterla al primo posto, poi Lei ti guida. Dire,”Eccomi, faccio tutta la Tua Volontà“.
Io sono rimasta ancora e sempre  quella di prima, prima che incominciassero le Apparizioni. Per me vedere e incontrare i pellegrini e’ un’emozione che non so descrivere. Devo trasmettere loro che vengono qua per ascoltare il messaggio della Madonna. Per loro e’ importante, come per me vedere la Madonna. Sono persone che vogliono avvicinarsi all’amore e alla pace della Madonna, per conoscere la grande gioia, come la gioia che ha dato a me quando l’ho vista.
La Madonna ci ripete che questo e’ un momento molto difficile per il mondo, per i giovani e per le famiglie, per i sacerdoti e per la Santa Chiesa, ci chiede di pregare fortemente per tutto cio’, e per le vocazioni.
Satana e’ molto forte e astuto, vuole sempre disturbare la nostra pace, le nostre preghiere, Maria ci dona le sue armi per sconfiggerlo, preghiera e digiuno.”
Poi aggiunge:
“Quando Dio ci da’ una croce, una sofferenza, ci da’ un grande dono. No invece scappiamo e non le vogliamo e ci chiediamo,perché a me?“, invece di chiedergli piu’ forza e piu’ coraggio. La Madonna dice che non sappiamo quanto valore ha la sofferenza agli occhi di Dio. Dipende tutto da come noi rispondiamo a tutto questo.
Tutto quello che la Madonna chiede io sono disposta a donarlo.
La Madonna mi ha dato un grande dono per poterlo poi trasmetterlo a tutti i pellegrini, mi ha portato fisicamente in Paradiso, Purgatorio e Inferno con il veggente Jakov, per farci capire che siamo qui sulla terra solo passeggeri.
In Paradiso c’era una grande luce, le persone erano tutte uguali, né magre , ne grasse, vestite di grigio, giallo e rosso. Tutti che cantano, pregano, angeli che volano e sono felici e contenti.
In Purgatorio si vede una grande nebbia. Si sente che le persone soffrono e la Madonna dice che queste persone hanno bisogno delle nostre preghiere per andare in Paradiso.
All’Inferno c’e un grande fuoco, poi le persone si trasformano in animali e bestie, si sentono bestemmie, parolacce. La Madonna dice che queste persone sono finite qui solo per loro volonta’.
La Madonna mi ha pure raccontato tutta la Sua vita, dalla nascita all’Assunzione, l’ho scritta su tre quaderni, adesso aspetto il Suo permesso per farla conoscere a tutti quanti. Quando appare la Madonna arriva una luce per tre volte, questo vuol dire che arriva. La Madonna ha un vestito grigio con il velo bianco, i capelli neri, occhi azzurri, e una nube grigia sotto i suoi piedi. Quando ci sono le feste, compleanno o anniversario, viene vestita d’oro. A Natale viene con il Bambino appena nato in braccio. Solo una volta, il Venerdì Santo e’ venuta con Gesu’ grande, con la corona di spine, insanguinato, per farci capire quanto Lui ha sofferto per ognuno di noi.
Poi noi, quando la salutiamo e’ come se salutassimo una persona vera, concreta, ci si abbraccia. Le chiediamo come fa ad essere cosi bella, perché la Madonna e’ bellissima. Lei ci spiega che e’ l’amore che ha dentro che la fa diventare cosi bella. La Madonna mi ha donato tanti doni, da trasmettere agli altri, non chiedo nulla per me,  chiedo solo per i malati e per tutti. Anche se soffri, puoi sorridere, non c’e’ differenza. Ha piu’ valore il sorriso quando soffri. C’e’ differenza fra un sorriso fatto con il cuore e uno fatto solo per educazione. Il mio compito nelle apparizioni e’ incontrare i pellegrini e visitare i malati, e prego sempre incessantemente per loro, per dare loro forza e coraggio.
Noi dobbiamo inoltre vivere un giorno per volta, non pensare mai al futuro, fra  qualche anno………. ma godere della vita, giorno per giorno. Il progetto di domani non si sa. Noi pensiamo troppo, dobbiamo vivere poco per volta, nei nostri cuori. La Madonna dice di cercare la pace, la gioia, la conversione, e di non preoccuparsi per il domani, ma di ascoltare solo quello che ci dice. Ci dice di vivere solo i suoi messaggi, pace, amore, gioia, confessione, conversione, digiuno, viverli ogni giorno. Sono sempre vicino ad ognuno di voi, prego la Madonna per ognuno di voi, vi raccomando tutti quanti nelle mie apparizioni giornaliere, soprattutto i malati. La Regina della Pace vi benedica tutti con il suo Amore e la sua Pace, sempre vostra Vicka.
Concludiamo ringraziandola di vero cuore, lei, il tocco piu’ profondo fra i veggenti di Medjugorje, lei, l’umile e mistica apostola di Gesu’ e Maria, per tutto l’amore che ha donato in questi 37 anni di apparizioni a Medjugorje ai pellegrini di tutto il mondo, con infinito amore, sempre vostro Marco Ripamonti.  

Padre Lijubo Kurtovic

PADRE LIJUBO KURTOVIC

Grazie al nostro inviato Marco Ripamonti, la testimonianza di Padre Lijubo Kurtovic, il sacerdote che ha sostituito Padre Slavko a Medjguorje, dopo la sua morte improvvisa sul monte Krizevac.

Padre Lijubo Kurtovic ci racconta come ha cominciato la sua missione a Medjugorje, lui che vi era andato da ragazzino e mai e poi mai aveva pensato di andare come Sacerdote in missione anni dopo, in sostituzione di Padre Slavko morto a questa vita improvvisamente il 24 Novembre 2000.

Inanzitutto studiavo all’istiuto tecnico da giovane e andavo spesso ad aiutare lo Zio nella vigna in estate. Fu li un giorno che sentii la voce del Signore il quale insistentemente mi parlava al cuore dicendomi, “non e’ questa la vigna che ho scelto per Te, tu devi lavorare nella mia vigna.Lasciai le scuole per diventare Sacerdote poi a mia insaputa mi trovai a Medjugorje a sostituire Padre Slavko nella lettura e commento dei messaggi di Maria e come cappellano a Medjugorje.”

Cosi ci racconta la sua stupenda testimonianza a Medjugorje.

E’ bastato il SI di Maria per salvare tutto il mondo. Anche noi non dobbiamo spaventarci dei nostri limiti. Dio ha bisogno del nostro SI piccolo perché possa operare le meraviglie e salvare il mondo anche attraverso noi. La vita sulla terra e’ minacciata, è in pericolo, perché l’uomo è come accecato e non vede che la vita è un dono di Dio, come ci ripete la Madonna. “Cari figli la vita non è vostra.” Dobbiamo difendere la vita con Maria. La vita e’ come un fiume, se non è collegato con la fonte, il fiume si secca. In uno dei primi messaggi la Madonna ha detto: “Cari figli, sono venuta a dirvi che Dio c’è, Dio è vivo.” Ecco la fonte. La Madonna dice: “Dio mi ha mandato, resterò con voi finché’ Dio me lo concede.

Sono stato molti anni a Medjugorje (ora e’ parroco in una parrocchia a circa 25 km, da Medjugorje, ma torna spesso a confessare e a celebrare le Sante messe). Medjugorje ci supera, e credo che Medjugorje sia un Mistero, in cui si rispecchia la mia debolezza. Se vogliamo rimanere con Dio dobbiamo cambiarci ogni giorno. Questo vogliono e desiderano Dio e la Madonna. I messaggi della Madonna sono cosi’ semplici e profondi, cosi’ materni. Non sono una novità, Lei e’ venuta come Madre a dirci che Dio è vivo e esiste. La Madonna e’ apparsa in tanti posti e credo che la Madonna apparirà sempre finché durerà la vita, perché Lei è Madre. Lei vede che l’uomo è in pericolo. La Madonna è vissuta qui sulla terra, ed è vissuta nella fede. Dobbiamo imparare tante cose da Lei. Ad esempio che Lei ha capito con il cuore e si è abbandonata nelle mani di Dio. Dio parla in modo semplice, ma da’ una forza che impedisce di dire NO.

Io l’ho provato nell’esperienza della mia vocazione: era una VOCE che mi attraeva e io non potevo dire di NO. E tutto per me è cominciato a Medjugorje. Io la ringrazio perché è per la Madonna che mi sono fatto Frate. Lo stesso è per voi che siete qui. Siete chiamati dalla Madonna secondo la vostra vocazione particolare. La Madonna vuole abitare nel nostro cuore. Le cose di DIO non si capiscono subito. Si capiscono attraverso la sofferenza; io ho capito la mia vocazione in ginocchio davanti alla Madonna.

E’ difficile definire la preghiera perché e’ sempre un rapporto vivo tra una persona e Dio. Ecco perché i veggenti non sono privilegiati rispetto agli altri perché vedono la Madonna. Vederla con gli occhi e’ una cosa superficiale. Quello che e’ importante e’ ascoltare la Madonna. Vedere la Madonna e’ un dono gratuito che i veggenti hanno. La preghiera e’ la via all’amore di Dio che e’ liberta’. Non e’ bene pregare solo quando piace, ma anche quando non ci si senta attratti, in questo caso la preghiera diventa qualcosa di grande. Nella preghiera dobbiamo essere figli e riconoscere Dio come Padre. La Madonna dice che la preghiera che piu’ le piace e’ quella del Rosario. Ma non e’ necessario pensare ad ogni parola che si pronuncia, il Rosario rivela il tuo stato d’animo e può diventare anche una preghiera contemplativa. Noi non siamo davanti ad una statua, ad una Madre morta: siamo davanti ad una Madre viva. Medjugorje e’ un dono e una Grazia e bisogna chiedere questa Grazia per capire Medjugorje.

Dio e’ colui che converte e che illumina, se glielo chiediamo Lui potra’ fare anche quello che noi non possiamo fare.

Dio ci parla in tanti modi, con le persone che incontriamo, con le sofferenze, in tantissimi modi, anche attraverso la Madonna. Spesso noi abbiamo paura di credere in Dio, ed e’ la stessa cosa di Adamo ed Eva quando si nascosero. Allora Dio ci chiama, ci cerca, ci grida per trovarci. Ecco, non dobbiamo avere paura di Dio, perché Dio si e’ fatto uccidere dall’uomo e nella Croce noi vediamo che Dio ci ha amati e ci ama. Con la Madonna siamo sicuri di incontrare l’amore di Dio. “Cari figli desidero che il mio cuore, il cuore di Gesu’ e il vostro cuore sia un unico cuore.” La Madonna ci dice ancora, “il mio scopo e’ che voi siate felici qui sulla terra.” Anche Lei non e’ stata senza sofferenze. Ma Lei ha potuto cantare :L’ANIMA MIA MAGNIFICA IL SIGNORE, perché Lei era abbandonata a Dio. Ecco perché  ci dice, PREGATE CON IL CUORE, come sempre sottolineava Padre Slavko.

Le cose di Dio si capiscono se c’e’ liberta’, amore e umilta’. La Madonna non appare con il fucile. Lei si inchina alla nostra totale liberta’. Ecco perché Lei ci dice sempre, “Cari figli vi invito“, il vero amore non costringe mai.

Ringraziamo di vero cuore, un grandissimo amico e testimone della presenza di Maria a Medjugorje, e nelle nostre vite. Buon cammino di fede e di preghiera, sempre vostro Marco Ripamonti.

Nelle foto del servizio; padre Lijubo Kurtovic’ Medjugorje con Marco Ripamonti, Sabrina, Laura, Silvia Buso (guarita miracolosamente a Medjugroje), Daniela, Mario Sangalli e Diego,

37 ANNI DI GRAZIE

37 ANNI DI GRAZIE

Quello che ormai abbiamo definito il nostro inviato super speciale Marco Ripamonti ci arricchisce nuovamente con un sunto di quello che la Madonna in questi 37 anni di apparizioni ci ha donato attraverso Medjugorje insieme a delle bellissime foto dei primi anni di apparizioni.

37 anni sono ormai passati dal quel fatidico giorno, il 24 Giugno 1981, giorno in cui Maria scese sulla terra a Medjugorje. In tutti questi anni di grandi Grazie donate ai pellegrini di tutto il mondo, abbiamo assistito a innumerevoli conversioni, guarigioni sia fisiche che spirituali, grandi Segni nel cielo e nelle nostre vite, donati gratuitamente da Dio, per avvicinare ognuno di noi al Suo infinito amore.

Padre Livio e la veggente Vicka

Un giovanissimo Padre Slvako

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Medjugorje ormai diventata la casa di Maria, dove ognuno trova cio’ che cerca di veramente concreto per cominciare una nuova vita per Dio e per il Cielo. Cardinali, Vescovi, migliaia e migliaia di Sacerdoti hanno visitato quel Santo luogo, tornati rinnovati nella fede con tanta gioia, pace e un’infinito amore da donare ai loro parrocchiani.

La Regina della Pace, in tutti questi anni ci ha messo in guardia da Satana e dal suo piano di distruzione non solo del pianeta in cui viviamo, ma anche dei giovani, delle famiglie, e di un attacco senza precedenti alla Santa Chiesa e ai nostri amatissimi Sacerdoti. Ma tutto questo non accadra’, perché la Regina della Pace, con Noi suoi apostoli e con i Suoi amatissimi Sacerdoti trionferà sul Male, che in questi anni agisce con la sua massima potenza.

I veggenti di Medjugorje Ivan Dragicevic, Marija Pavlovic, il piccolo Jacov Colo e Vicka Ivankovic

Maria, inoltre ci ha donato delle armi potentissime, al pari dei 5 sassi che hanno contribuito alla distruzione del gigante Golia: la preghiera del cuore: il rosario, la Bibbia, il digiuno, la confessione, la comunione unita a tanto amore, per ricacciare Satana e i suoi demoni all’inferno al termine del decimo segreto.

Il Santo Papa, Giovanni Paolo II, ripeteva spesso ai suoi vescovi e sacerdoti le seguenti parole: “Medjugorje e’ il compimento e la realizzazione di Fatima, in un mondo che ha perso il senso del soprannaturale, ecco che arriva Colei, Maria di Nazareth, ad indicarci la Via, la giusta e unica strada, cioe’, Suo Figlio Gesu’ Cristo, unico Salvatore del genere umano. Camminando con Lei, nulla possiamo temere, perché Lei automaticamente e maternamente ci porta al centro della nostra vita, cioe’, ci porta al Signore“.

La Regina della Pace, inoltre ci ha anche ripetuto piu’ volte che queste saranno le sue ultime apparizioni, in questo modo, cioe’ cosi, giornaliere e per questo lungo tempo, dunque approffittiamone tutti, in questo tempo di Grazia, in cui il Signore ci dona la Madre, per approfondire la nostra fede, avvicinandoci il piu’ possibile alla Santita’ e al Sacro Cuore di Gesu’ e Maria.

Ivanka Ivankovic

Marija Pavlovic e Vicka Ivankovic

Mirjana Dragićević

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascera’ inoltre un Segno visibile, indistruttibile, duraturo, sulla collina delle apparizioni, ( il terzo segreto), segno tangibile della Sua presenza qui sulla terra con noi, per tutti questi anni. Ha portato inoltre Vicka e Jakov nel 1982 fisicamente in Paradiso, Purgatorio e Inferno per farci capire e per dirci, che la vita continua dopo la morte e che ormai ahime’ sono molti che purtroppo credono che quando si muore a questa vita terrena tutto finisce. Maria ci ha detto e ripetuto che questo e’ un grandissimo sbaglio, la vita continua.

Alla veggente Ivanka, come regalo per i suoi compleanni, ha fatto rivedere sua mamma, morta due mesi prima l’inizio delle apparizioni, piu’ che mai bella, piena di luce e d’amore, la quale ha detto a sua figlia: “…sono orgogliosa di Te, continua a seguire cio’ che la Madonna ti dice, poi verrai pure tu in Paradiso con noi. …”

La Gospa inoltre ha narrato dal 7 di gennaio 1983 al 10 d’aprile 1985 tutta la sua vita terrena fino all’Assunzione in cielo ai veggenti, in particolare alla veggente Vicka, la quale ha scritto tutto in tre quaderni in una scrittura che solo lei sarà in grado di decifrare il giorno in cui li renderà pubblici.

In conclusione amici miei, vi suggerisco di non perdere tempo, di utilizzare le armi che il Cielo ci ha donato, per sconfiggere il Maligno e per riportare la pace e l’amore di cui questo mondo inquieto, malato e senza Dio ha piu’ che mai bisogno. Mons. Hoser continua imperterrito la Sua missione affidatagli da Papa Francesco, a Medjugorje, come assistente liturgico e pastorale dei pellegrini di tutto il mondo.

Mons. Hoser inviato papale a Medjugoje

Settimana scorsa accogliendo duemila pellegrini giunti a Medjugorje da Karlovac’, per un ritiro spirituale,  ha rivolto loro queste stupende parole: Siate i benvenuti in questo luogo Santo. Questa e’ la casa di Maria, Lei e’ la Nostra madre, Lei e’ la Regina del cielo e della terra. Lei e’ anche la Madre di Gesu’ e a sua volta e’ anche Madre della Santa Chiesa. Siete arrivati proprio nel posto giusto, approffitatevene, Lei vi dara’ tutto cio’ di cui Voi avete bisogno.

Concludo inviandovi pure delle foto esclusive dei primi anni di apparizioni, ricordandovi ancora una volta che senza Dio, non c’e’ pace, ne gioia, né amore, né vita eterna. Lo scopo di queste ultime apparizioni di Maria, qui con noi sulla terra, sono anche e sopratutto per preparaci degnamente all’incontro finale in Cielo con nostro Signore. Stupendo un suo messaggio dato nei primi anni delle apparizioni il 25 luglio 1995:

“…solamente nella preghiera potrete capire la mia venuta quì. Lo Spirito Santo vi illuminerà nella preghiera, affinché capiate, che dovete convertirvi. Figlioli, desidero fare di voi un bouquet molto bello preparato per l’eternità, …

Con queste stupende e amorevoli parole, auguro a tutti voi, ogni bene. Sempre uniti in preghiera con Gesu’ e Maria, sempre vostro Marco Ripamonti. Che la Regina della Pace, vi benedica con il Suo infinito amore e la sua materna protezione.

2 ROSARI PER VICKA

2 ROSARI PER VICKA

La storia di due misteriosi e particolarissimi rosari, che la Regina della Pace ha asserito di aver regalato alla famiglia di Vicka ben due mesi prima dell’inizio delle apparizioni. Un’altro servizio del nostro inviato speciale Marco Ripamonti.

Uno dei primi avvenimenti straordinari avvenuti a Medjugorje, riguarda senza ombra di dubbio la stupenda storia dei due rosari donati due mesi prima dell’inizio delle apparizioni dalla Madonna alla famiglia di Vicka, vi raccontiamo dalle vive parole di Franjo, fratello di Vicka l’accaduto, lui, il custode dei due rosari. Racconta Franjo:

Nella Foto, Franjo fratello di Vicka con Marco Ripamonti

E’ stato intorno alle sei di mattina, circa due mesi prima dell’inizio delle apparizioni. Stavamo raccogliendo la legna e io stavo preparando tutto. Mentre mettevo tutti gli attrezzi necessari sul piccolo trattore e dentro il rimorchio del trattore, ho notato un paio di rosari nell’angolo del rimorchio. Ho preso i rosari e li ho portati a mia madre e mia nonna.

Mentre davo loro i rosari ho fatto una battuta, dicendo che “sicuramente la Madonna li sta mandando come avvertimento di pregare di piu'”. Abbiamo controllato con tutti i vicini in paese, pero’ nessuno ha richiesto i rosari. Qualche settimana dopo l’inizio delle apparizioni, mia madre ha detto aVickadi chiedere alla Madonna circa i rosari. Vicka le ha chiesto, e la Madonna ha risposto che e’ stato un regalo speciale, da parte sua, per la famiglia.

Nella Foto insieme a Marco Ripamonti, Franjo, Sabrina, Floriana e Finbar O’Leary , noto autore irlandese guarito miracolosamente a Medjugorje

La Madonna ha detto che i dure rosari erano per la nostra famiglia, l’intera nostra famiglia. Nel corso degli anni tutti i pellegrini che arrivano qui da noi, li desiderano, li cercano, io li custodisco. Anni fa, una guida e’ venuta e ha chiesto se per un’oretta poteva avere i rosari. Voleva permettere al suo gruppo di pregare con i due rosari. Li ha presi, ma senza la nostra autorizzazione e li ha portati in Italia. Il giorno seguente visto che non tornava con i rosari siamo andati a cercarla. Ci e’ stato detto che era tornata in Italia. Ci siamo procurati il suo numero e gli abbiamo chiesto di riportare indietro i rosari e gli abbiamo detto che se non avesse fatto cosi, noi saremmo andati in Italia a riprenderli. D’altra parte ogni pellegrino vorrebbe portarli via con sé.

La mamma di Vicka, Zlata ricorda quell’avvenimento e ci dice: Mio marito reagii in modo tipicamente maschile .Disse in modo risoluto: ” Lascia quei rosari sullo scaffale e andiamo a lavorare.Ma io non riuscivo ad avere pace. Chiesi a tutte le donne del vicinato se quei rosari fossero i loro. Ma la risposta era sempre negativa. La voce si sparse per tutta Medjugorje, ma nessuno reclamo’ per se’ i rosari. Quando la Madonna apparve e quando Vicka le chiese dei rosari, Lei rispose che era un regalo da parte sua e di Suo Figlio per la nostra famiglia“.

Concludo, dicendovi quanto la Regina della Pace ama sorprenderci con la Sua Materna protezione e vicinanza, donandoci Segni personalissimi del suo infinito amore. Auguro ad ognuno di Voi ogni bene, sempre uniti in preghiera, Vostro Marco Ripamonti. 

Vorrei solo sottolineare la particolarità di questi 2 rosari, uno dei quali ha una croce piuttosto grande, dietro la quale vi sono delle micro riproduzioni delle 14 stazioni della Via Crucis, anche se ora risultano un po’ usurate. L’altra più piccola sembra invece contenere una reliquia. Ancora grazie al nostro super inviato Marco Ripamonti che ci da la possibilità di condividere queste perle preziose di Medjugorje.

 

Testimonianza di Milona D’asburgo

TESTIMONIANZA DI MILONA D’ASBURGO

Oggi il nostro caro inviato speciale Marco Ripamonti ci riporta la testimonianza di una sua grande e nobile amica: Milona d’Asburgo, della casa reale d’Austria.

Milona, discendente della famiglia imperiale degli Asburgo, si reca a Medjugorje per la prima volta nel 1984, in occasione del terzo anniversario delle apparizioni. Un esperienza che sconvolge la sua esistenza e la porta a rimanere a Medjugorje per ben undici anni al servizio della parrocchia e dei pellegrini. Lei racconta.

Sono sempre stata cattolica praticante e durante la mia gioventù ho vissuto belle esperienze spirituali. Tuttavia essendo cresciuta nel periodo delle contestazioni, degli hippies ( fra cui vi erano molti miei amici che non conoscevano DIO e criticavano la mia fede), mi sono sempre sentita un po’ sola, incompresa. Poi, nel 1984, una forte chiamata interiore mi spinse a venire a Medjugorje. Molti membri della mia famiglia erano gia’ venuti in pellegrinaggio, ma io non conoscevo niente.

Non cercai nessun veggente e nessun sacerdote. Salii sul Krizevac’. (il monte della Croce) e lassu’ comincio’ la mia nuova vita. Stavo salendo per il sentiero della Via Crucis e d’un tratto, non ebbi più la forza di continuare. Mi sedetti su una pietra. Sentii una presenza silenziosa, e viva (che non percepii con i sensi) che mi pose tre domande: Se cio’ che accade a Medjugorje e’ vero, come posso definirmi cristiana? Chi e’ questo Dio in cui dico di credere? Esiste veramente?“.

Nel cuore sentivo chiaramente le risposte, e in quel momento, mi resi conto che mai avevo conosciuto e vissuto la fede cristiana nella sua profondita‘. Dal Krizevac’ vidi la chiesa di Medjugorje illuminata da una luce intensissima che proveniva dal cielo. Poi di colpo, la luce scomparve; sopraggiunse un anziano sacerdote che mi aiuto’ a proseguire la salita sino alla cima del monte. Sotto la croce mi confesso’. Fu piu’ di una confessione, raccontai tutta la mia vita! Mi sentivo come un’esiliata che torna a casa.

Dopo quella  stupenda e inaspettata esperienza, mi resi conto che dovevo lasciare molte cose del mio passato. Allora lavoravo a Ginevra da Christie’s. Amavo molto il mio lavoro, ma, nel corso dell’anno, capii che dovevo veramente lasciare tutto per capire cosa Dio volesse da me. Tornai a Medjugorje ogni mese e, dopo poco tempo, lasciai tutto per seguire Dio. Avevo 25 anni, Padre Slavko mi chiese di collaborare in parrocchia come segretaria, nella corrispondenza delle migliaia di lettere e cartoline provenienti da tutto il mondo. In seguito collaborai come traduttrice durante le conferenze che Padre Slavko teneva ai pellegrini di lingua inglese.

Rimasi a Medjugorje per undici anni! E’ stata un’esperienza che mi ha fatto crescere. Un dono, una scuola di preghiera e di vita. Il contatto con Padre Slavko, i francescani, i veggenti e le loro famiglie e’ stato davvero edificante. I miei famigliari rimasero molto stupiti del mio cambiamento e anche loro iniziarono un autentico cammino spirituale. Anche tutti i miei cugini (oltre trenta) sono venuti a Medjugorje. Sono moltissime le esperienze e i ricordi che mi sono rimasti impressi nel cuore. Ho visto gente guarire istantaneamente davanti a me, durante le apparizioni ( che all’epoca avvenivano in canonica). Alcuni arrivavano con le stampelle e se ne andavano via senza. Sono momenti che non potro’ mai dimenticare.

Spesso vedevo Marija, la veggente, che dopo una giornata faticosa di incontri con i pellegrini, giungeva sul luogo dell’apparizione in lacrime, carica di problemi, sofferente……..Poi dopo l’apparizione, il suo viso si era totalmente trasformato, i suoi occhi brillavano d’amore; era raggiante e pronta ad abbracciare il mondo intero! in quei momenti compresi veramente qual è la differenza tra un vero incontro con il cielo ed altre false esperienze spirituali, in seguito alle quali non si ama piu’ il mondo e il prossimo. A Medjugorje, tutto e’ semplicita’ e amore.

Di Padre Slavko ho moltissimi ricordi, Lui viveva cio’ che diceva, ripeteva spesso “Non voglio aver ragione, cerco sempre la Verita’ “. Era sempre alla ricerca della Verita’, e si sentiva un “umile servo”, al servizio della Verita’, e della Chiesa. Aveva il dono di accogliere la Grazia, e trasmetterla agli altri. Era amico e fratello di tutti e sei veggenti. Tutti noi lo amavamo.

Milona, grande ed umile serva di Gesu’ e Maria, grandissima e instancabile testimone della presenza di Maria a Medjugorje oggi sposa e mamma, conclude dicendoci che qui a Medjugorje, la gente si apre perché si sente accolta, amata e aspettata dalla Madonna e soprattutto dal suo cuore materno, e ognuno riceve ciò di cui ha bisogno. Milona cerca sempre di testimoniare l’amore di Maria per ognuno soprattutto nei piccoli gesti  e nelle piccole cose del quotidiano.

Impressionate e lodevole l’associazione creata con Magnus e Fergus Mac Farlane-Barrows, la Mary’s Meals, cioe’ i pranzi di Maria, nata dall’esperienza dei tre a Medjugorje, che si occupa di dare cibo e istruzione e ogni genere di cose ai piu’ bisognosi. Fino ad oggi raggiungono circa un milione e mezzo di bimbi bisognosi, denutriti e senza istruzione in moltissime zone dell’Asia, Africa, Brasile, e in moltissimi altri Paesi. Solo da questo ripete sempre il Cardinal Cristoph Schonborn, di Vienna, si attesta senza nessun dubbio ed equivoco, la veridicita’ delle apparizioni a Medjugorje.

 

Concludo ringraziando la mia grandissima amica Milona per cio’ che fa’, e per la sua stupenda e toccante testimonianza di grandissima testimone delle apparizioni di Maria, Regina della Pace a Medjugorje. Marco Ripamonti

I SEGRETI DI MEDJUGORJE

I SEGRETI DI MEDJUGORJE

Cosa sappiamo dei segreti di Medjugorje? Quale significato diamo alle parole della Gospa: “…Quello che ti ho detto in questi anni a proposito dei segreti non rivelarlo a nessuno, fino a quando io non te lo dirò…” Può davvero esistere un legame con il 40° delle apparizioni?

Sono interrogativi che ci siamo posti da diverso tempo e tutti hanno cercato attraverso interviste con i veggenti piuttosto che con i maggiori esperti mariani come il conosciutissimo Padre Livio, di sviscerare. Vediamo dunque insieme di riunire queste informazioni per rendere il più chiaro possibile l’argomento SEGRETI!

Ogni volta che vado a Medjugorje la domanda sui segreti è d’obbligo, soprattutto per quelli che vengono in questa terra per la prima volta. Tutti vogliono sapere, tutti vogliono capire, tutti vorrebbero conoscere di cosa si tratta e sapere se sono attendibili le informazioni in nostro possesso. Ovviamente fin tanto che le apparizioni sono in corso, difficilmente si potrà avere un responso e definitivo dalla Chiesa, ma chi è andato a Medjguorje e ha visto e toccato con mano la spiritualità di questo posto, torna cambiato, torna con una speranza e la certezza che qualunque cosa accada, la Regina della Pace, come ci ha promesso, non ci abbandonerà mai, nemmeno quando le apparizioni si fermeranno, qualunque cosa accada sarà insieme al suo figlio sempre con noi.

I VEGGENTI

Il messaggio dato alla prima veggente Ivanka Ivankovic il 7 maggio 1985, giorno in cui le rivelò che non avrebbe avuto più apparizioni quotidiane:

«Cara figlia mia, oggi è il nostro ultimo incontro. Non essere triste, perché io verrò a farti visita in occasione di tutti gli anniversari, tranne il prossimo. Figlia mia, non pensare di aver commesso qualche errore e che per questo motivo non verrò più a farti visita. Non hai fatto nulla. Tu hai accolto con tutto il cuore e realizzato i piani che mio Figlio e io avevamo. Sii felice, perché io sono tua Madre, che ti ama con tutto il cuore. Ivanka, grazie per aver risposto alla chiamata di mio Figlio e per essere stata così perseverante come Lui si aspettava. Figlia,di’ ai tuoi amici che mio Figlio e io saremo sempre con loro quando ci cercheranno e invocheranno. Quello che ti ho detto in questi anni a proposito dei segreti non rivelarlo a nessuno, fino a quando io non te lo dirò. Ivanka, la grazia che tu e i tuoi fratelli avete ricevuto non l’ha ricevuta nessuno fino a ora in terra».

Da notare che, dei ragazzi che il 24 giugno 1981 hanno visto la Madonna, solo quelli che sono ritornati il giorno seguente hanno continuato a vedere la Vergine. Compresi quelli che l’hanno vista per la prima volta il 25 giugno, mentre gli altri non l’hanno più vista.

Ivanka Ivankovic è stata la prima a vedere la Gospa e per prima ha ricevuto quello che è considerato l’ultimo segreto ovvero il decimo. A quanto abbiamo appreso una volta che si riceve questo non si avrà più la possibilità di vederla giornalmente.

A quanto sappiamo i veggenti non si sono svelati i segreti a vicenda, ma si sono parlati, comprendendo che ognuno di loro conosce particolari diversi sebbene il “cuore” del messaggio sia lo stesso per tutti.

Ad ognuno di essi la Vergine ha dato un’intenzione specifica di preghiera. Ivanka che ha sofferto tanto per la perdita della propria madre e che grazie alla Gospa ha avuto la grazia non solo di rivederla, ma anche di abbracciarla e sentirsi dire che era orgogliosa di lei, è stata scelta per pregare per le famiglie. Questa la sua testimonianza:

“…ho visto mia madre come adesso vedo ciascuno di voi. Lei mi ha abbracciata e mi ha detto: “Figlia mia, sono fiera di te”.

Il più piccolo tra i veggenti allora aveva solo 10 anni Jacov ColoVicka Ivankovic chiama nella vita a soffrire fisicamente tantissimo, ma sempre con una forza incredibile ed una gioia che non si può umanamente spiegare sono stati scelti per pregare in particolare per i malati. Il primo ha ricevuto il decimo segreto il 12.09.98 l’altra no e quindi a tutt’oggi ha apparizioni quotidiane. Quando si ferma a pregare con i pellegrini raccolti in un mistico silenzio, il sole mostra segni particolari nel cielo, molte persone entrano nel cosiddetto riposo nello Spirito, alcuni vengono liberati da spiriti maligni, altri guariscono dalle loro malattie o nevrosi, altri ancora ricevono guarigioni spirituali e vocazionali. La sua preghiera può essere più o meno lunga. Si sa infatti quando comincia ma mai quando termina.

Ivan Dragicevic a cui la Vergine ha suggerito di creare un gruppo particolare di preghiera, insegnando lei stessa come farla e cosa dire, (vedi IL ROSARIO NEI MESSAGGI DI MEDJUGORJE ) Dobbiamo pensare che sia un caso il fatto che abbia dato proprio a loro il compito di pregare in maniera particolare per i sacerdoti?

Marija Pavlovic è la veggente che più incarna la nostra fragile umanità. E’ colei che più spesso si domanda e domanda alla vergine cosa deve fare della sua vita, ma sempre non ottiene risposte per lei ma per il mondo. E’ la veggente che vorrebbe farsi religiosa, ma poi decide di rimanere nel mondo e di crearsi una famiglia. E’ quella che nelle sue fragilità arriva a gridare anche il suo disappunto quando le sembra impossibile tacere. Che siano state proprio le sue fragilità a farle ricevere l’intenzione di preghiera per quelle anime del purgatorio che soffrono proprio per le loro debolezze? Avendo ricevuto solo 9 segreti continua a vedere la Vergine che le lascia un messaggio per il mondo ogni 2 del mese.

La bella Mirjana Dragicevic quella che incarna la dolcezza e commuove sempre con le sue lacrime ogni volte che finiscono le apparizioni ha già ricevuto il 10 segreto, ma al contrario degli agli altri, continua a ricevere un messaggio per il mondo ogni 25 del mese. Attenzione però, quando riceve il messaggio difficilmente la vede, poichè sente solo la sua voce. Il fatto che l’intenzione di preghiera a lei affidato sia per i non credenti, ovvero per quelli che non credono se non vedono, può davvero sembrare un segno.

Mirjana, al contrario degli altri veggenti ha un compito molto importante. Dovrà comunicare ad un frate cappuccino da lei prescelto, Padre Petar Ljubicic, con dieci giorni di anticipo questi segreti. Faranno assieme una settimana di preghiera e di digiuno poi il religioso dovrà darne notizia al mondo tre giorni prima che si verifichino. “Lo scopo della Vergine, dice Mirjana, è di salvare tutti, invitando tutti a conoscere l’amore del suo Figlio e consegnare il proprio cuore a lui”

Alla domanda “Quando si realizzeranno i segreti?” la veggente Mirijana rispose: “Nell’arco della nostra generazione. Non posso dire quando, ma tutto si avvicina, bisogna pregare per gli atei, non sanno quello che li aspetta“.

IL NUMERO 10

Perchè i segreti sembrano essere quasi sempre 10? Vi può essere un motivo specifico in questo numero? Da sempre la Bibbia è stata analizzata anche sotto il profilo numerico. Tanti infatti sono i riferimenti che ci portano a ragionamenti specifici o ipotetici che siano. Fatto sta che 10 sono i comandamenti, come 10 sono le piaghe d’Egitto e guarda caso, quello che sappiamo è che 2 saranno ammonimenti, 1 ci darà un segno visibile ed indistruttibile, qualcosa che non può essere creato da mano d’uomo per cui si dovrà per forza comprendere che solo Dio può averlo compiuto.

Dalla testimonianza di Padre Petar:

“… i primi due segretiriguardano Medjugorje. Contengono un’ammonizione e un importante avvertimento destinati ai fedeli della parrocchia di Medjugorje. Se questi due segreti si avvereranno, ognuno saprà che i veggenti hanno detto la verità e dovremo qualificare le apparizioni come autentiche. Il terzo segreto sarà un segno visibile sulla collina delle apparizioni, il Podbrdo.Tutti coloro che hanno creduto nelle apparizioni e su di esse hanno orientato la loro vita, ne gioiranno molto. Maper tutti gli uomini sarà un segno di conversione.Non dobbiamo dimenticare che questo tempo è un tempo di conversione e di preghiera. È un tempo di purificazione spirituale e un tempo di scelta gioiosa di Dio. Perciò vorrei sottolineare ancora una volta che non dobbiamo aspettare a convertirci. Se per esempio aspettiamo prima il segno, per noi potrebbe essere troppo tardi.

Il troppo tardi suggerito da Padre Petar è relativo al fatto che se il nostro cuore non è sufficientemente aperto alla grazia e disponibile alla conversione, come già è successo chi non vuole credere, non lo farà nemmeno davanti alla risurrezione di un uomo che l’aveva preannunciata. Dunque la salvezza è in mano a chi è disposto a coglierla.

Il settimo pare sia molto drammatico, ma Mirjana insiste sempre che non c’è di che avere paura. “Chi ha il Signore al primo posto nel cuore non ha nulla da temere. Alla fine arriverà il tempo della pace,…” annuncia con sicurezza Mirjana. La Vergine infatti si è presentata a Medjugorje col titolo di Regina della Pace.

Il vero significato dei segreti è un invito a tornare sulla strada per la santità

Mirjana, ti ho scelta e ti ho detto quanto era necessario. Ti ho anche rivelato molte cose terribili che dovrai portare con te. Pensa a queste lacrime che anch’io verso. Dovrai essere sempre coraggiosa. Hai compreso rapidamente i miei messaggi e quindi ora devi anche comprendere che io devo andare. Sii coraggiosa…!”.

Il 40° delle apparizioni

Le apparizioni sono avvenute nel 1981, ancora pochi anni e avremo il 40° anniversario. Vediamo per quale motivo desta tanto timore.

Continuando a parlare di numeri ve n’è un altro che sembra essere molto importante nella Bibbia. Ovvero il numero 40, come i giorni nel deserto di Gesù senza mangiare ne bere; Noè rimane 40 giorni in mezzo al mare prima di toccare terra dopo che per altrettanti giorni aveva visto cadere la pioggia.

Isacco, erede delle benedizioni che Dio aveva dato al suo padre Abramo, indeciso per carattere, finalmente, a quaranta anni decide di costruirsi la sua famiglia. Le tappe fondamentali della vita di Mosè sono simbolicamente scandite in tre periodi, ognuno di quaranta anni. Rimane, poi, sul monte Sinai, con il Signore, quaranta notti e quaranta digiunando prima di ricevere la Legge. L’evangelista Luca rilegge la sua storia nei tre periodi di quaranta anni ciascuna.

40 sono stati gli anni della traversata del deserto del popolo di Israele; Gli esploratori d’Israele impiegano quaranta giorni per completare la ricognizione della terra promessa dopo la loro partenza dal deserto di Paran. Gli anni di pace di cui gode Israele sotto i giudici sono quaranta, ma trascorso questo tempo inizia la dimenticanza dei doni di Dio e il ritorno al peccato. Il profeta Elia impiega quaranta giorni per raggiungere l’Oreb, il monte dove incontra Dio.

Quaranta sono i giorni durante i quali i cittadini di Ninive fanno penitenza per ottenere il perdono di Dio. Quaranta sono anche gli anni del regno di Saul, di Davide e di Salomone.

Il questo numero ha significato sempre una preparazione, piuttosto lunga se vogliamo, ma questi sembrano essere i “tempi di preparazioni a grandi opere“, come disse in una rivelazione Gesù stesso alla Piccareta.

Questo numero, come anche il tre o il sette, non rappresenta, dunque, un tempo cronologico reale, scandito dalla somma dei giorni. Indica piuttosto una lunga attesa, una lunga prova, un tempo sufficiente per vedere le opere di Dio, un tempo entro il quale occorre decidersi ad assumere le proprie responsabilità senza ulteriori rimandi.

E’ il tempo delle decisioni mature.

 

TESTIMONIANZA DI PADRE EUGENIO LA BARBERA

TESTIMONIANZA DI PADRE EUGENIO LA BARBERA

Ancora una volta il nostro inviato super speciale Marco Ripamonti ha raccolto una straordinaria testimonianza, quella di Padre Eugenio la Barbera, un religioso definito dalla stessa Gospa, un ottimo sacerdote, che davvero non ha peli sulla lingua e professa la sua fede da sempre con grande coraggio e determinazione, come Marco del resto…

Padre Eugenio la Barbera si reco’ a Medjugorje nel 1987 per “smontare l’inganno” di cui aveva proibito parlarne ai suoi parrocchiani. Arrivato a Medjugorje lo accompagnarono per una Via Crucis sul monte Krizevac’. Non ne fu di certo entusiasta perché fra l’altro diluviava. Durante la salita qualcosa di inspiegabile successe. ”

Diluviava, il terreno era fangoso, quasi impraticabile, tutti erano fradici, ma lui completamente asciutto. Proseguendo il cammino un altro segno divino evidente successe, pioveva tantissimo , ma il cielo sulle loro teste era completamente stellato”. A quel punto il sacerdote decise di rivolgersi direttamente alla Gospa, dicendogli, “Io non credo che tu apparirai, ma sappi che io sono un buon sacerdote“.

Il giorno seguente, saliti di nuovo sul Krizevac’, gli si fece vicino un uomo dicendogli, “la Madonna conferma che sei un ottimo sacerdote, ma che non devi contrastare la fede del popolo di DIO, verso di LEI, nella tua parrocchia. Ti dara’ un Segno della Sua presenza“. Prima di tornare a casa, torno’ di nuovo sul Krizevac’, incontro’ un giovane tossicodipedente, gli si fece vicino dicendogli “La Madonna mi ha mostrato il film della mia vita e mi ha detto che i miei peccati saranno lavati per il mio pentimento, ma ho bisogno del perdono sacramentale della Chiesa e mi ha sottolineato di confessarmi da Padre Eugenio. Sono io il segno che ti ha promesso“.

Padre Eugenio e’ un sacerdote milanese, trapiantato in Brasile, dove ha fondato una grande comunita’ religiosa dal nome Regina Pacis, che si ispira a Medjugorje, costituita  nel 1995, riconosciuta subito dal Santo Papa Giovanni Paolo II, fra l’altro diventato poi suo grandissimo e fraterno amico. Concludo, dicendovi come Maria nelle sue apparizioni a Medjugorje, abbia cambiato i cuori sia dei piu’ atei e ostinati, ma fra l’altro come ha trasformato la vita di moltissimi dei suoi figli prescelti, cioe’ i sacerdoti, donando loro tutto il suo infinito amore e trasformando la loro vocazione in pura gioia e puro amore da donare a tutti quanti.

Sempre uniti in preghiera, vostro Marco Ripamonti.

Caro Marco è straordinario come la nostra cara Mamma celeste si rivolga al cuore di ognuno di noi in modo differente quanto significativo e a tal proposito mi hai fatto venire in mente un episodio di cui io stessa sono stata protagonista insieme ad una pellegrina di nome Marisa. 

Sono già passati diversi anni da quel giorno, ma lo ricordo ancora molto bene. Era la fine di maggio del 2013 e fuori dalla chiesa pioveva a più non posso. Tutti i pellegrini per assistere alla Santa Messa si erano recati dentro la Chiesa, che era davvero stipata, tanto che sembrava difficile anche respirare. Ancora non avevano costruito il porticato sulla destra, dove ci si può riparare, ne si utilizzava il padiglione giallo.

A metà della celebrazione un’anziana pellegrina di nome Marisa mi si avvicina bianca come un cencio, dicendomi che si sente male, che le manca l’aria. Io subito cerco di farle spazio, ma le persone sono così vicine l’una all’altra che è impossibile per noi raggiungere anche solo le panche, così decido di portarla subito fuori, anche se a fatica.

Appena aperta la porta sentiamo l’aria frizzante e ci rendiamo conto che non piove più, in compenso era tutto bagnato e il cielo cupo come se volesse ricominciare da un momento all’altro. Gli altoparlanti ci facevano sentire quello che stava accadendo dentro, e senza pensarci troppo ci accomodiamo su di una panchina sul lato sinistro della chiesa, che però era piena di acqua. Come ci fossimo sedute su di una pozzanghera, la guardo sconcertata e scusandomi, ma ormai è fatta. A quel punto sperai davvero di non prendermi un malanno, ma l’importante era che si sentisse meglio.

Alla fine della celebrazione Marisa mi dice: “Ma, sono asciutta!” “Come?” rispondo io allibita. “E’ impossibile eravamo zuppe!” Anch’io poso le mani sul mio di dietro e sento che non vi è alcun segno di bagnato e con quel tempo, vi posso assicurare che era assolutamente impensabile potersi asciugare in così breve tempo. 

Marisa, la prima a sinistra insieme ad alcuni pellegrini del gruppo Maria Regina dell’Universo!

La Madonna ci dona segni incredibili del suo amore e della sua presenza. Alcune volte servono a rafforzare la nostra fede, altre sono semplici consolazioni, o gesti di affetto, gli stessi che una tenera e premurosa madre ha per i suoi figli.

Buona preghiera a tutti in compagnia di Maria! E ancora grazie a Marco che mi dà la possibilità di condividere con voi i grandi miracoli del cielo.

IL PROFUMO DI MARIA

 IL PROFUMO DI MARIA

Grazie a Marco Ripamonti, eccovi due meravigliose testimonianze che ci parano dell’amore di Maria, del suo incredibile profumo e del suo straordinario potere di conversione.

Un’altra straordinaria testimonianza raccolta dal nostro amico Marco Ripamonti. Il miracolo della conversione, è qualcosa di straordinario, non solo perchè immediato, ma perchè sappiamo bene tutti che nessun essere umano può cambiare immediatamente il modo di pensare delle persone, se non interviene la grazia di Dio.

E’ una storia vera quella che Vincenzo racconta al nostro amico Marco Ripamonti e che dobbiamo assolutamente testimoniare.

Una giovane mamma di 45 anni di eta’, è venuta a Medjugorje per la prima volta in pellegrinaggio durante la Festa dell’Immacolata nel 2012. Mi racconta in pullman durante il viaggio, di notte, nel silenzio e nel pianto, che il 1 novembre dello stesso annoi suoi figli, una ragazzina di 20 anni che era alla guida della sua auto e un bambino di 12 anni, sono stati tamponati da un Tir che li ha sbalzati fuori dall’auto, uccidendoli all’istante.

Le chiedo il perchè della sua venuta a Medjugorje. Risponde:Io non credo in Dio, non credo in niente, non so nemmeno una preghiera, ma come madre, mi rifiuto di pensare che sia tutto finito cosi. Perché, NON puo’ essere finito tutto cosi‘. Mi confida poi che era stata la sorella a consigliarle quel pellegrinaggio a Medjugorje.

Abbiamo avuto la grazia di assistere all’apparizione della Regina della Pace, nel salone della veggente Marija. Io non so perché, ma ha voluto che questa Mamma, Claudia, si sedesse nella sedia del corridoio centrale, dove c’era piu’ spazio. Ad un certo punto, in attesa dell’Apparizione, mi dice sottovoceMamma mia, che profumo di rose, ma chi e’ che mette un profumo cosi’ intenso?” E io di rimando: “E‘ un profumo di rose o di viole?” “Ma e’ di rose, non senti che roba? Pero’ strano, non mi da fastidio, anzi! Ma tu non lo senti? E’ impossibile! Le dico ,No, non lo sento. Credo sia un segno per te. Capita che la Madonna si manifesti cosi’, ma non a tutti“.

Foto scattata da un pellegrino di Civitanova Marche nell’ottobre del 1988 ed inviata successivamente al direttore del mensile Senapa, Missione Maria, con il relativo negativo che attesta la veridicità.

La donna mi guarda seria, con quell’espressione come per dirmi, ma ti senti bene? Nemmeno lei riusciva a crederci, e pensava che la stessi prendendo in giro. Era molto seria. Si mise in ginocchio, come tutti, in silenzio e, a testa in giu’, aggiunse sottovoceChe profumo, che profumo, mamma mia che profumo“. La voce di Marija veggente si “spegne”, arriva la Madonna e, contemporaneamente la mia pellegrina, d’un colpo, Claudia atea, che non sapeva una preghiera, cade nel “Riposo nello Spirito“. La sistemò un po’ per farla sentire comoda in quel provvidenziale corridoio centrale dove c’era spazio. Il volto di quella Mamma, atea e che non conosceva alcuna preghiera, era sereno, rilassato, gli occhi socchiusi, il colorito roseo. Terminata quell’estasi spirituale, mi abbraccia esplodendo in un raccolto e silenzioso pianto di gioia.

Invito alcuni pellegrini “esperti” a tenere lontano i curiosi. La mia pellegrina non parla, ma e’ serena. Prima di uscire mi guida, tenendomi la mano, davanti alla statua della Madonna dove era avvenuta l’apparizione. Le due donne, Claudia e Maria, si guardano… Poi Mamma Claudia, con pacatissima serenità mi dice:

Ho visto tanta luce, il profumo che sentivo prima non mi ha mai lasciato. Ho visto i miei bambini, bellissimi, molto piu’ belli, luminosi e pieni di gioia. Non so spiegare bene quello che ho vissuto, ma sono certa che non era un sogno. Dovevo essere in Paradiso. Quanta pace, che pace, che luce: ho ritrovato i miei figli, adesso so dove sono, sono vivi, sono tanto belli“.

Sono accaduti altri segni, ma diventerebbe lungo raccontarli tutti. Ci tengo però a dirvi che sulla via del ritorno, in italia, di notte, quando si sono spente le luci del pullman, Claudia sottovoce, mi ha detto: Virgilio, mi insegni il Rosario? Perché quando pregate il Rosario, mi sento bene, ma io non sono capace, non lo conosco“. Le apro il libro di Padre Jozo, e le spiego quanto le serve sapere. Le regalo anche una corona che avevo acquistato proprio per lei, aspettavo solo l’occasione giusta. Era una corona bellissima, con i grani grossi e bianchi, ma soprattutto l’aveva benedetta anche la Regina della Pace, durante un’apparizione. Il giorno seguente, preghiamo il Rosario e Claudia si alza volontariamente per pregare una decina.

Concludo ringraziando personalmente Maria, Regina della Pace, la quale si china sempre sulle nostre miserie umane, donandoci tutto il suo amore , protezione materna, e grandissimi assaggi del Paradiso. Sempre uniti in preghiera, vostro Marco Ripamonti. 

Sono pienamente d’accordo con te Marco. Questa tua storia mi ha fatto venire in mente un fatto che spesso racconto ai miei pellegrini. Una volta è venuta con noi una giovane donna sposata con un viso serissimo e particolarmente duro. Si era volutamente spostata nel fondo del pullman per non essere disturbata dai nostri canti e dalle nostre preghiere. Quando ho potuto parlare con lei mi ha riversato addosso una grande rabbia nei confronti di Dio:

Io proprio non capisco perchè Dio permetta che una bambina tanto piccola debba soffrire. Io il dolore degli innocenti non lo capisco. Sono qui solo per questa mia amica che ha una figlia malata, ma tanto so già che sarà inutile.

Quante volte vi sarà capitato anche a voi di sentire queste parole. Di fronte alla durezza di cuore noi non possiamo fare nulla. Tanto che l’ho affidata a Maria e ho lasciato che fosse lei a toccarla con il suo amore. E quel momento arrivò proprio durante la preghiera di Vicka. All’improvviso cade in ginocchio piangendo e finita la preghiera si mette alla ricerca di un confessore, ma i disegni di Dio a volte sono incomprensibili, infatti nonostante Medjugorje venga chiamata il confessionale del mondo, sembrava non ci fosse modo per lei di confessarsi. Quando arrivava il suo turno i confessori dicevano che dovevano andare o che non sapevano la sua lingua o che semplicemente non avevano tempo. Sembrava davvero una cosa stranissima. Era rimasta l’unica che ancora non riusciva a trovare un confessore. Solo il giorno prima della partenza riuscì a fare quella tanto agognata confessione. E si tratta della stessa persona che all’inzio del viaggio aveva asserito che lei non aveva bisogno di confessarsi perchè non aveva fatto nulla di male e che i sacerdoti erano di sicuro peggiori di lei.

Fatto sta che quando tornò a casa dopo quei quattro soli intensissimi giorni di preghiera non sembrava più la stessa persona. Inoltre, fece di tutto per trovare un traghetto in grado di portare quella famiglia di amici con la bambina malata a Medjugorje, ospiti della nostra corrispondente. Sono riusciti anche a parlare con Vicka. Non ci sono state guarigioni fisiche, ma entrambe le famiglie hanno ricevuto un dono assai più grande, quello dell’accettazione, del perdono e dell’amore incondizionato. 

Un saluto a tutti e ancora un grazie a Marco Ripamonti che mi ha dato l’occasione per testimoniare questo miracolo.   

IL VATICANO DICE “SI” A MEDJUGORJE

IL VATICANO DICE “SI” A MEDJUGORJE

L’articolo di Marco Ripamonti, che da grande combattente di Maria ci parla delle ultime testimonianze rilasciate dall’inviato di Papa Francesco, Mons. Henryk Hoser su Medjugorje. Il suo compito era valutare se il ministero pastorale fosse corretto, coerente con la dottrina e con l’insegnamento della Chiesa, efficace e ben organizzato.

Il Vaticano dice il suo SI a Medjugorje. Mons. Henryk Hoser inviato da Papa Francesco in quel Santo luogo dove la Regina della Pace appare da 37 anni, si e’ espresso favorevolmente per quanto riguarda la presenza di Maria Santissima in quel luogo. Egli ha gia’ annunciato:

Tutte le indicazioni mi portano a dire che le apparizioni saranno riconosciute, forse anche quest’anno. Penso che tutto stia andando nella giusta direzione, la mia missione non era quella di “chiudere” Medjugorje, ma di valutare se il ministero pastorale fosse corretto, coerente con la dottrina e con l’insegnamento della Chiesa, efficace e ben organizzato. Concludo che questo e’ il caso. Sul lato pastorale la mia valutazione e’ molto positiva. Cosi’ come riguardo alle attività pastorali e all’ordine liturgico. E aggiunge: E’ comunque chiaro che, nel corso delle apparizioni, la Madonna propone il digiuno e l’elemosina, come fa la Chiesa in Quaresima. Il messaggio di Medjugorje e’ praticato con il digiuno il mercoledi’ e venerdì (pane e acqua), c”e una preghiera continua e in termini di beneficenza sono innumerevoli e lodevoli le opere sociali create e praticate. Fra le moltissime opere di carita’ sorte a Medjugorje cito l’associazione Mary Meal’s, cioè i pranzi di Maria che da cibo a oltre 1 milione di bimbi denutriti in tutta l’Asia e l’Africa, il tutto sotto l’attento e amorevole sguardo della principessa Milona D’Asburgo e i suoi infaticabili volontari. Inoltre citiamo pure l’eroe nascosto della Bosnia-Erzegovina Alberto Bonifacio e il suo staff di volontari che dal 1983 offre cibo e ogni genere di cose ai piu’ bisognosi e meno fortunati, il tutto in sintonia con i messaggi dati dalla Regina della Pace, lui arrivato ormai a piu’ di 450 pellegrinaggi di carita’, con la sua associazione A.R.P.A..
Mons. Hoser aggiunge:
Medjugorje rappresenta i polmoni spirituali dell’Europa, un luogo in cui milioni di persone scoprono DIO e la bellezza della Chiesa. Ora dobbiamo far crescere le infrastrutture, inanzitutto assicurando un piu’ ampio spazio liturgico. Abbiamo anche bisogno di espandere le aree per i ritiri  e fornire nuovi posti per celebrare l’Eucaristia, specialmente per i pellegrini. Il criterio ce l’ha fornito Papa Francesco quando ha detto di guardare con attenzione ai frutti evidenti di Medjugorje.
Dal punto di vista religioso – continua Hoser, – Medjugorje e’ un terreno molto fertile. In questi anni sono state enumerate 850 vocazioni religiose e sacerdotali d’ispirazione medjugorjana: le piu’ numerose sono in Italia, Germania e Stati Uniti. Tenendo presente l’attuale crisi di vocazioni, soprattutto in Paesi di antica cristianita’ come l’Europa occidentale, questo fatto ci pare qualcosa di nuovo e, a volte sconvolgente. A Medjugorje si sono insediate delle comunita’, delle associazioni, delle opere sociali e caritative che vengono sommariamente stimate in una quarantina.
Mons. Hoser ha pure risposto che la durata delle apparizioni non costituisce nessun problema, tanto che Suor Faustina Kowalska ha parlato con Gesu’ ogni giorno per molti anni. Poi ricordo che Maria e’ pure apparsa per 54 anni alla venerabile Benoite Rencurel sulle alpi francesi, precisamente al Laus dal 1664 fino al 1718.
Hoser sottolinea pure che i veggenti sono sani di mente, sottoposti nel corso degli anni ad esami medico scientifico di ogni genere, da eminenti medici, specialisti, psicologi e psichiatri. Nessuna patologia e’ stata riscontrata. Sono ormai tutti uomini e donne sani, provenienti da famiglie normali semplici e sane.
Concludo dicendovi che nei miei 40 pellegrinaggi in quel luogo Santo ho potuto vivere e vedere grandi storie di conversione e trasformazione, come le storie dei nostri amici Mario, Daniela e Marco Sangalli, Elena Artioli, Walter Perego, Sabrina e Mattia Rovelli, Diego Riva, Alberto Vitali, la Famiglia Teodori di Roma, Giorgio e Marco Piras, Marco e Donatella Agostoni, Plinio, Maria, Giovanni, Maddalena e Nazzarena Agostoni. Miracolose le conversioni dell’amica Sara Farci, da grande manager  fino a diventare suora, con l’esperienza di Medjugorje e la guarigione miracolosa di Silvia Buso.
Vi abbaraccio tutti quanti, augurandovi ogni bene, ricordandovi che senza DIO, non c’e’ pace, gioia, amore e soprattutto vita eterna. Sempre uniti in preghiera, vostro Marco Ripamonti……..
*****
Un grazie sincero al nostro grande amico Marco Ripamonti che inarrestabile combatte al fianco della Gospa regalandoci testimonianze uniche e incredibili dell’amore materno di Maria per ognuno dei suoi Figli e conseguentemente dell’infinita misericordia di Nostro Signore! Grazie Marco, grazie a tutti coloro che senza paura testimoniano le grazie ricevute in questo luogo santo.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeNovembre 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Eccoci di nuovo con il bollettino più atteso di Medjugorje, quello della nostra cara Suor Emmanuel che festeggia i suoi 40 anni di consacrazione. Non mancherà di parlarci anche di una importantissima rivelazione di Papa Francesco su Medjugorje

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 novembre 2018

Il 2 novembre 2018, Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce blu, circondata da una grande folla. Dopo l’apparizione, ha trasmesso il seguente messaggio:

Cari figli, il mio cuore materno soffre mentre guardo i miei figli che non amano la verità e che la nascondono, mentre guardo i miei figli che non pregano con i sentimenti e con le opere. Sono molto triste mentre parlo a mio Figlio di tanti miei figli che non hanno più la fede e che non conoscono Lui, mio Figlio. Ecco perché invito voi, apostoli del mio amore: cercate di guardare fino nel profondo del cuore umano e là sicuramente troverete un piccolo tesoro nascosto. Guardare in questo modo è la misericordia del Padre Celeste. Cercare il bene anche dove domina il male, cercare di comprendere gli uni e gli altri e non giudicare.Questo è ciò che mio Figlio vi chiede ed io, come madre, vi invito di ascoltarLo. Figli miei, lo spirito è più potente del corpo e portato con amore e con le opere, supera tutti gli ostacoli. Non dimenticate: mio Figlio vi ha amato e vi ama. Il Suo amore è con voi e in voi quando siete una cosa con Lui. Lui è la luce del mondo e nessuno e nulla riuscirà a fermarLo nella gloria finale. Perciò apostoli del mio amore, non abbiate paura di testimoniare la verità. Testimoniatela con entusiasmo, con le opere, con l’amore, con il vostro sacrificio e sopratutto con umiltà. Testimoniate la verità a tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio, io sarò accanto a voi, io vi incoraggerò. Testimoniate l’amore che non passa mai, perché proviene dal Padre Celeste che è eterno e che offre l’eternità a tutti i miei figli. Lo spirito di mio Figlio sarà accanto a voi. Nuovamente vi invito, figli miei, a pregare per i vostri pastori. Pregate affinché possano essere guidati dall’amore per mio Figlio. Vi ringrazio.

Mirjana ha detto che durante l’apparizione, la Madonna era triste.

Visionate l’apparizione sul sito:

40 anni di misericordia ! 

Mi hanno spesso fatto notare che nelle mie lettere mensili, più racconto cose personali e più i lettori sono interessati. Allora oggi, non esito a condividere con voi una grande gioia della mia vita: la domenica 18 novembre, festeggerò a Medjugorje il 40esimo anniversario della mia consacrazione come sposa del Signore Gesù, cioè l’anniversario dei miei voti definitivi nella Comunità delle Beatitudini, avevo 31 anni. Nel corso della mia vita, non sono sicura di aver sempre fatto delle buone scelte. Ma c’è una scelta che non rimpiangerò mai, una scelta che mi riempie di gioia ancora oggi, e più che mai, quella di aver detto SI’ a Gesù quando mi ha chiamato a diventare sua sposa, qualche anno prima dei miei voti perpetui. Quando ripenso al momento nel quale Lui ha parlato al mio cuore, durante un tempo di adorazione del Santissimo, tremo all’idea che avrei potuto rispondergli di no, perché sentivo in me una totale libertà, senza alcun obbligo da parte Sua. L’umiltà di Gesù è inimmaginabile! Avrei potuto così facilmente passare accanto a questa immensa grazia! Potergli rispondere ‘SI’ ciecamente e di tutto cuore è stato ancora un dono da parte Sua.

A quell’epoca, non avevo la più pallida idea in cosa sarebbe consistita  concretamente questa avventura con Lui, ma il fatto che l’avrei vissuta con Lui mi colmava già di gioia. Non sapevo che una cosa,  che lo avrei seguito là dove Lui mi voleva portare, e gli ho addirittura detto “fino in Cina se Tu lo desideri!” (Se ne deve essere ricordato perché effettivamente sono spesso andata in Cina in questi ultimi anni!) Il cammino non è stato sempre facile, Dio non ci ha mai promesso una vita senza problemi, ma la felicità.

Ho dovuto come tutti passare attraverso delle purificazioni, ma la Sua amorosa misericordia è sempre stata la roccia incrollabile sulla quale potevo appoggiarmi. E continuerà ad esserlo. Gli domando oggi che durante tutto il tempo che mi resta da vivere su questa terra, possa glorificare il Suo Nome in tutto, poiché aderisco totalmente a quello che diceva Santa Teresina verso la fine della sua vita, “O mio Dio, Tu hai superato ogni mia attesa!

Vi prego allora di pregare per me e per tutti i consacrati, perché possiamo tutti rendere a Cristo amore per amore! Non abbiamo altro tesoro se non Lui. Che Lui non abbia mai a pentirsi dell’appello divino che ci ha indirizzato, ma che possa esultare di gioia nel vedere che mettiamo tutta la nostra buona volontà a seguirlo, tutti i nostri poveri sforzi per realizzare in pienezza il bel sogno che aveva su ciascuno di noi quando ci ha chiamato. “Cari figli, ci dice la Madre di Dio, sono con voi per aiutarvi a realizzarlo in pienezza!

Francesco e Chiara! 

La fondatrice della comunità Nuovi Orizzonti (www.nuoviorizzonti.org) in Italia, Chiara Amirante, è una donna che ama profondamente la Chiesa e che occupa un posto privilegiato a Roma. Infatti Papa Giovanni Paolo II l’ha nominata consultrice del Dicastero per la Pastorale dei Migranti, poi Benedetto XVI l’ha nominata consultrice del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione e poi è stata una delle prime donne convocate ad un Sinodo. Ciò le ha permesso di salutare più volte Papa Francesco. Dopo la dichiarazione del Papa su Medugorje mentre tornava da Fatima, Chiara ha avuto alcuni incontri con il successore di Pietro. In uno recente che è durato più di un’ora Medjugorje è stato al centro della loro conversazione. Conosco Chiara da più di 20 anni, e sono contentissima di vedere che una persona così ben formata alla scuola di Maria ha avuto l’occasione di essere ascoltata dal Papa. Chiara ha talmente integrato nella sua vita i messaggi della Madonna, che irradia la luce materna di Maria e attira così a Dio un gran numero di persone, soprattutto dei giovani feriti e schiacciati da ogni tipo di dipendenza. La vocazione di questa Comunità è quella di far uscire dall’inferno di quel mondo coloro che ci sono cascati e che non trovano soccorso nella nostra società. Una grande sfida!

Le prime conversazioni di Chiara con il Papa erano colloqui privati e dunque Chiara ha sempre rispettato il “segreto di pontificio”, ma recentemente, il Santo Padre le ha detto: “Questa volta, Chiara, puoi dire quello che ti ho detto riguardo a Medugorje.

Qui trovate le sue principali affermazioni riguardo al suo ultimo incontro con Papa Francesco:

Questa conferenza si trova su diversi siti Facebook e Youtube, e parzialmente su : https://youtu.be/-UHK2vKcQjE

…Vorrei condividere anche una notizia che a me ha dato molta gioia. Quando abbiamo ascoltato quest’affermazione di Papa Francesco nel viaggio di ritorno da Fatima, è arrivato un po’ un colpo al cuore:

Io preferisco la Madonna madre, nostra madre, e non la Madonna capo-ufficio telegrafico che tutti i giorni invia un messaggio a tale ora… questa non è la mamma di Gesù… Chi pensa che la Madonna dica ‘Venite che domani alla tale ora dirò un messaggio a quel veggente, [questo] no‘”.

E anche se poi Papa Francesco ha aggiunto: I frutti a Medjugorje ci sono, sono tanti,ci è rimasto un po’ questo dolore dell’affermazione: “questa non è la mamma di Gesù!“.

Dopo questa sua affermazione che è finita su tutti i Tg del mondo ho avuto la grazia di avere un colloquio con lui, in cui ho potuto parlare anche di Medjugorje. Abbiamo il segreto pontificio, ma questa volta è stato lui a dirmi: Questo lo puoi dire!,riferendosi proprio a quanto mi aveva precisato riguardo a Medjugorje. Quindi, ho la benedizione del Papa per poterlo condividere.

Io ho sentito il bisogno di parlare con il Papa perché avevo capito che alcune voci che giravano in Vaticano non erano vere. Una delle tante notizie che da tempo gira non solo in Vaticano ma tra tanti preti non bene informati, è che qui Maria avrebbe già dato più di 50.000 messaggi, e che ha fatto pensare anche a Papa Francesco che la Madonna desse tutti i giorni appuntamenti diversi ai vari veggenti per dire cose diverse. Ho allora sentito la necessità di precisare: “No, non è proprio così! Nel senso che in realtà i messaggi sono 672 ad oggi; perché c’è il messaggio del 25 di ogni mese che riceve Marja per tutti, e il messaggio del 2 di ogni mese che lo riceve Mirjana e poi lo comunica“.

Allora papa Francesco mi ha confermato che è lui che ha ‘salvato’ Medjugorje, perché la Congregazione per la Dottrina della Fede avrebbe dato un parere negativo. Mi ha detto che lui ha a cuore Medjugorje, e in quella conferenza stampa ha sottolineato anche che i frutti ci sono e questo è innegabile! Mi ha inoltre confermato di avere mandato S.E. Hoser proprio perché crede che i frutti sono grandi e Medjugorje deve essere custodita. Inoltre mi ha detto che è lui che ha dato il permesso perché si potessero organizzare i pellegrinaggi a Medjugorje e ha anche affermato che la commissione Ruini si è espressa positivamente rispetto alle prime apparizioni, che lui ha a cuore Medjugorje e si sta muovendo – intanto con il delegato che lui ha mandato – proprio per custodire tutto quello che di bello c’è a Medjugorje!

Continuiamo a pregare per Papa Francesco per la Chiesa e per tutte le sue intenzioni!

La mia prossima Diretta(in francese) sul messaggio del 2 avverrà il 3 dicembre alle 21.00. Quella del 3 novembre è ritrasmessa su: http://www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-3-novembre-2018/

Carissima Gospa, Tu sei la colonna di fede incrollabile in mezzo alle più violente tempeste, perciò ci rifugiamo sotto il Tuo manto materno. Aiutaci a rivivere i tuoi messaggi nelle nostre vite, poiché Tu sei come l’altoparlante di Colui che ha parole di vita eterna!

Suor Emmanuel +

(Tradotto dal francese)

Per la novena a Padre Slavko,ogni uno di noi potrà scegliere la sua preghiera. Possiamo ad esempio prendere le litanie al Sacro Cuore di Gesù, o fare la novena della Divina Misericordia dettata da Gesù a Suor Faustina. Il punto è di fare questa novena col cuore!

Suor Emmanuel viene a Milano in dicembre :

Martedì 4 dicembre, Santuario Santa Rita, 

via Santa Rita da Cascia, 22, Milano. – Metro Famagosta

Catechesi alle ore 21.00 – “Consolare il dolore con Maria”

Seguita da una preghiera spontanea con Padre Massimo

Mercoledì 5 dicembre, Centro Vismara,

via dei Missaglia117, Milano, Metro Abbiategrasso (linea verde)

Catechesi alle ore 21.00 – “Guarire dal vuoto”

Seguita da una preghiera con il gruppo Totus Tuus

Info: Francesca 3497832756

Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su  www.centremedjugorje.org

La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”, BP2157, F- 06103 Nizza cedex, Francia. La vostra lettera verrà data ad un veggente, e Maria risponderà nella preghiera.

Le nostre prossime missioni, per i quali abbiamo bisogno delle vostre intercessioni: Argentina e Uruguay in novembre, Milano e Spagna in dicembre, e se Dio vuole Dubai l’anno prossimo!

Appello alle famiglie:Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a [email protected] , le pubblicheremo.

 

 

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeOttobre 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Mese di ottobre mese di preghiera e di consacrazione per Suor Emmanuel che ci suggerirà diverse preghiere. E’ appena stata operata all’anca ma non si stanca e le sue prossime missioni sono già in programma.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 ottobre 2018

Il 2 ottobre 2018Mirjana  ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce blu, circondata da una grande folla. Dopo l’apparizione, ha trasmesso il seguente messaggio:

“Cari figli, vi chiedo di essere coraggiosi e non vacillare, perché anche il bene più piccolo, il segno d’amore più piccolo vince il male sempre più visibile. Figli miei ascoltatemi perché il bene vinca, perché possiate conoscere l’amore di mio Figlio che è la felicità più grande. Le mani di mio Figlio vi abbracciano, Lui, che ama l’anima, Lui che si è offerto per voi e si offre sempre nuovamente nell’Eucarestia, Lui che ha parole di Vita Eterna; conoscere il suo amore, seguire i suoi passi, significa avere ricchezza spirituale. Questa è la ricchezza che colma di sentimenti buoni e vede l’amore e il bene dappertutto. Apostoli del mio amore, figli miei, siate come i raggi del sole che con il calore dell’amore di mio Figlio riscaldano tutti coloro che li circondano.
Figli miei, il mondo ha bisogno di apostoli d’amore, il mondo ha bisogno di molte preghiere, ma preghiere dette con il cuore e l’anima, non solo con le labbra. Figli miei, aspirate alla santità con l’ umiltà che permette a mio Figlio di agire tramite voi, come Lui desidera. Figli miei, le vostre preghiere, i vostri pensieri e le vostre opere, tutto questo vi apre o vi chiude la porta del Regno dei Cieli. Mio Figlio vi ha mostrato la strada e vi ha dato la speranza, io vi consolo e incoraggio perché, figli miei, io ho conosciuto il dolore, ma avevo la fede e la speranza, ora ho il premio della vita nel Regno di mio Figlio. Perciò, ascoltatemi, abbiate coraggio, non

Parliamo molto del male nel mondo ed anche nella Chiesa 

(Giovedì 11 ottobre, Ivan ha condiviso con i sacerdoti presenti all’apparizione nella sua capella, che la Madonna era preoccupata. Come madre nostra, si può indovinare il dolore che prova davanti agli scandali che avvengono nel seno della Chiesa, e che coinvolgono tante vittime innocenti. Per questo, rispondiamo all’appello del papa di pregare il rosario durante tutto il mese di ottobre, e alla fine di ogni messa la preghiera a San Michele Arcangelo e la preghiera alla Madonna per ottenere la sua protezione. Ma questa iniziativa è cosi bella che la vogliamo prendere per sempre, non solo per ottobre. Perche il male lavora tutto l’anno e non va in ferie!)

San Michele Arcangelo difendici nella lotta, sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del Demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’Inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime. Amen!

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio, non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta!

Parliamo, e spesso non sappiamo come fermarlo perché ci sentiamo troppo piccoli davanti all’immenso Golia. A Fatima, la nostra Madre Celeste ci ha donato non solo una profezia ma anche un potente suggerimento per abbattere il male, in particolare la Consacrazione al Suo Cuore Immacolato. Oggi, il tipo di persone che è più in pericolo e più minacciato sono i nostri figli. Ma, con la Consacrazione, abbiamo un’arma molto efficace per proteggerli. Di cosa si tratta esattamente? Forse lo sappiamo già, che attraverso la Consacrazione, diamo totalmente noi stessi a Maria Santissima, per sempre e senza riserve, così da appartenere a lei. Così lei ci guiderà a Gesù.

Madonna delle anime consacrate

Madre di Dio e Madre nostra, io consacro me stesso con tutto ciò che sono e che possiedo, e la mia famiglia, con tutti i miei cari, al tuo Cuore Immacolato. Prendici sotto la tua materna protezione, aiutaci a vincere le tentazioni che ci sollecitano al male, ed a conservare l’armonia tra tutti noi. Il tuo Cuore Immacolato sia il nostro rifugio ed il cammino che ci conduce a Dio. Insegnaci a pregare ed a sacrificarci, per amore di Gesù, per la conversione dei peccatori ed in riparazione dei peccati commessi contro il tuo Cuore Immacolato. Per tua intercessione, ed in unione con il Cuore del tuo Divin Figlio, ottienimi la Grazia di mantenere la mia famiglia sempre unita nell’amore. Amen!

Ma c’è anche un altro aspetto della Consacrazione che spesso dimentichiamo, anche se è l’aspetto più bello di essa.

Possiamo paragonare la Consacrazione con il cordone ombelicale di bambini non nati. I bambini, mentre sono nell’utero, ricevono tutto dalle loro madri in modo da vivere e crescere. La medesima realtà avviene nella vita spirituale quando ci Consacriamo: Maria Santissima ci dona, quando ci Consacriamo a lei, tutto quanto ci serve per la nostra crescita spirituale, siamo quindi in una reale comunione di vita e d’amore con lei. Ma perché ciò avvenga ed avvenga nel modo migliore, dobbiamo accettare di essere totalmente dipendenti da lei. Questa è la chiave che le permette di darci il Suo Cuore. Allora, il male non può più toccarci. Quando facciamo esperienza di questa realtà e la insegniamo ai nostri figli, soprattutto con il nostro esempio, non temiamo più per loro.  Ricordiamoci che a Fatima, La Madonna stessa ha promesso: “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà“. Possiamo già sperimentare questo trionfo nelle nostre vite, consacrandoci a Lei, diventando totalmente dipendenti da lei. In altre parole, più apparteniamo a lei, e più lei ci appartiene. Diventiamo la sua presenza vivente nel mondo, il suo cuore esteso.

Recentemente, una famiglia mi ha chiesto di scrivere una preghiera di Consacrazione per una neonata bambina che stava per essere battezzata. Penso che sarebbe bello pubblicarla qui. Per tutti i genitori che non hanno ancora consacrato i loro figli, questo testo potrebbe essere un esempio da seguire. Ovviamente, ogni famiglia può aggiustarla come meglio crede.

Consacrazione di una bimba al Cuore Immacolato di Maria

– “Maria Santissimaeccoci oggi per presentare a te la nostra Veronica, questa bellissima creatura che il Creatore ci ha dato e affidato come figlia. Dal grembo, tu eri già con lei! Tu sai quante volte abbiamo gridato verso di te per portarla in buona salute fino al termine della gravidenza. Ci hai concesso questa vittoria, adesso lei è viva! Ti ringraziamo dal più profondo del nostro cuore per aver fatto questo miracolo!

– Adesso, carissima Mamma Celeste, posa il tuo sguardo sulla tua piccola figlia che ti portiamo con tanta gratitudine! È già tutta tua, ma oggi vogliamo consacrarla al tuo Cuore Immacolato in modo particolare, affinché lei possa somigliare a te in tutto il suo essere.

Madre Santati preghiamo di toccare i suoi occhi, affinché possano riconoscere Gesù negli altri e meravigliarsi, le sue orecchie affinché possano ascoltare la voce del Pastore e seguirLo, le sue mani affinché possano accarezzare i cuori disperati, fare del bene e compiere opere di carità; tocca i suoi piedi affinché possano portarla là dove Dio la chiama; tocca il suo capo affinché i suoi pensieri siano sempre graditi a Gesù; tocca il suo corpo intero, affinché sia sempre il tempio dello Spirito Santo, puro e bello; tocca la sua anima affinché sia sempre un tabernacolo del Dio Vivo; tocca il suo cuore affinché sia sempre più traboccante dello Spirito d’amore per poter consolare, illuminare e dare speranza a questo mondo così bisognoso d’amore!

Teresina del Bambin Gesù diceva: Il tesoro della madre appartiene al figlio. Ti preghiamo dunque che Veronica possa gioire di tutte le tue virtù, specialmente quelle di umiltà, purezza di cuore e misericordia. Che noi, i suoi genitori, possiamo aiutarla col nostro esempio.

Vergine Immacolata, tienila sempre nel tuo abbraccio, stretta al tuo Cuore tenero, avvolta dal tuo manto materno, affinché sia protetta da ogni male e da tutte le trappole del nemico.

Avvocata nostra, allontana da lei le paure e le angosce che vengono dal maligno! Tu che sei la

Regina degli Angeli, circondala e avvolgila di legioni di Angeli, e aiutala a seguire le loro ispirazioni per poter camminare sempre sul bel cammino di santità che Dio ha preparato per lei! Ti chiediamo di farla santa! Ti preghiamo con una fiduccia cieca di aiutarla a realizare pienamente, nella pace, il bel progetto che Dio ha concepito per lei nella sua follia d’amore quando l’ha creata. Che lei diventi la Sua consolazione!

Madre carissimacausa della nostra gioia, ti consacriamo Veronica e ti ringraziamo in anticipo per il modo in cui tu la porterai a Gesù, giorno per giorno, fino al momento benedetto quando sarà degna di entrare nella felicità eterna, mano nella mano con te! (Poi potrebbe seguire il canto del Magnificat)

A settembre, sono stata a Castellanza per un intervento all’anca destra,

perche non potevo più camminare. Adesso sono quasi pronta a fare la capra sulle sante montagne di Medjugorje!! All’inizio di dicembre, ritorneròin Italia per il controllo. Dunque ho pensato di tenere uno o due incontri a Milano. Vi terrò aggiornata sui dettagli prossimamente.

La mia prossima Diretta (in francese) sul messaggio del 2 avverrà il 3 novembre alle 21.00. Quella del 3 ottobre è ritrasmessa su:

http://www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-3-octobre-2018-2-2/

Carissima Gospa, grazie a Dio che si sei! Non siamo orfani! Vogliamo seguire le tue istruzioni ed essere veramente consacrati al tuo Meraviglioso Cuore! Certo, e difficile entrare nella dipendenza totale con te, ci vuole una sorte di morte del nostro “ego”, ma vogliano fissare gli occhi del nostro cuore sull’eternità e cominciare ad accumulare tesori per il Cielo, tesori che non periscono come quelli della terra!

Suor Emmanuel +

(Tradotto dal francese)

Il 19 ottobre, Ivan ha ricevuto questo messaggio durante l’apparizione sul Podbrdo: Cari figli, anche oggi, in modo speciale, desidero chiamarvi ad accettare con amore la volontà di Dio. Specialmente vi chiedo di pregare per gli ammalati affinché possano accettare la loro croce e che Dio possa essere glorificato attraverso di loro. La Madre prega per tutti voi, cari figli, e presenta ognuno di voi a suo Figlio. Grazie per aver risposto anche stasera alla mia chiamata.

Bellissima notizia: Il governo dell’Ungheria ha proibito l’insegnamento della teoria del gender nelle università del Paese! Da oggi questa disciplina non é più insegnata in Ungheria. Il Primo Ministro, Viktor Orban, ha avuto il coraggio di contrastare la “follia del gender”, le cui conseguenze stanno rovinando numerosi bambini e giovani in diversi Paesi occidentali. Adesso preghiamo per tutti coloro che si decidono per Gesù nonostante la persecuzione che attende coloro che difendono la verità! Vedi: https://www.dw.com/en/hungarys-university-ban-on-gender-studies-heats-up-culture-war/a-45944422

Diversi anni fa anche il governo norvegese ha deciso di cancellare i finanziamenti pubblici a favore dell’Istituto Norvegese per gli studi sul gender presso l’Università di Oslo avendone constatato l’infondatezza sul piano scientifico. A tal proposito, vi consiglio la visione di un documentario (in italiano) realizzato da un noto attore e regista norvegese doppiato in diverse lingue: http://www.generazionefamiglia.it/il-paradosso-norvegese/

Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org

La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”, BP2157, F- 06103 Nizza cedex, Francia. La vostra lettera verrà data ad un veggente, e Maria risponderà nella preghiera.

Le nostre prossime missioni, per i quali abbiamo bisogno delle vostre intercessioni: In Argentina e in Uruguay in novembre, la Spagna in dicembre, e se Dio vuole Dubai l’anno prossimo

Appello alle famiglieVi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a [email protected] , le pubblicheremo.

 

 

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeSettembre 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Questo mese di settembre Suor Emmanuel ha dedicato un ampio spazio a Vicka. Forse per il suo compleanno ha voluto approfondire il suo rapporto con lei e le sue esperienze. Ci segnala anche un ultimo inganno del web e tanto altro ancora.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 settembre 2018

Il 2 settembre 2018Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce blu, circondata da una grande folla. Dopo l’apparizione, ha trasmesso il seguente messaggio:

 “Cari figli, le mie parole sono semplici, ma sono colme di amore materno e sollecitudine. Figli miei, su di voi si addensano sempre più ombre di tenebra e d’illusione, ma io vi invito alla luce e alla verità: io vi invito a mio Figlio. Solo lui può trasformare la disperazione e la sofferenza in pace e serenità. Solo lui può dare speranza nei dolori più profondi. Mio Figlio è la vita del mondo. Quanto meglio lo conoscerete, quanto più vi avvicinerete a lui, tanto più lo amerete, perché mio Figlio è l’Amore. L’amore cambia ogni cosa, rende bellissimo anche ciò che, senza amore, vi pare insignificante. Perciò vi dico di nuovo che, se volete crescere spiritualmente, dovete amare molto. So, apostoli del mio amore, che non è sempre facile ma, figli miei, anche le vie dolorose sono strade che portano alla crescita spirituale, alla fede ed a mio Figlio. Figli miei, pregate! Pensate a mio Figlio. In ogni momento della giornata innalzate il vostro animo a lui. Io raccoglierò le vostre preghiere come fiori del giardino più bello e le donerò a mio Figlio. Siate autentici apostoli del mio amore, diffondete a tutti l’amore di mio Figlio. Siate giardini dai fiori più belli. Aiutate con la preghiera i vostri pastori, perché possano essere dei padri spirituali colmi d’amore verso tutti gli uomini. Vi ringrazio!”

Chi salverà la Chiesa? 

Il Venerabile Fulton Sheen, grande predicatore nordamericano, diceva: “Non guardate i sacerdoti, non guardate i vescovi! Questo dipende da voi“. Per farla corta, per aiutare la situazione della Chiesa, ognuno guardi nel proprio giardino!

Un uomo si lamentava della Chiesa con Madre Teresa di Calcutta e, volendo provocarla, cominciò a enumerare vari difetti. Guardandolo dritto negli occhi con il suo sguardo penetrante (una specialità di Madre Teresa) gli disse: “ Nella Chiesa, fratello mio, non ci sono che due problemi: Voi ed io!” Per non ferire ancora di più la nostra Chiesa con dei suggerimenti negativi e  inutili, ma al contrario riempirci di Spirito Santo per essere nel suo seno una colonna d’amore, suggerisco che preghiamo tutti questa semplice consacrazione allo Spirito Santo e che cerchiamo di lasciarci trasformare da Lui. La nostra trasformazione eleverà la Chiesa intera e la guarirà da molti mali!

Consacrazione allo Spirito Santo:

Spirito Santo, amore del Padre e del Figlio, ricevi la consacrazione di tutto me stesso. Trasformami attraverso Maria, con Maria e in Maria in un altro Gesù Cristo. Sotto la protezione di San Michele Arcangelo, mi abbandono senza riserve alle tue divine operazioni. Sii la mia luce in questo tempo di oscurità, sii la mia forza in questo tempo nel quale il demonio ci indebolisce e sii la nostra guida per aiutarci nel nostro combattimento contro le forze del male. Ispirami le cose che devo fare per la gloria del Padre, per la mia santificazione e la salvezza del mondo. Amen!

L’amore?

Solo l’amore divino verrà con noi in Cielo, l’amore umano ci lascerà perché resta sulla terra come tutto ciò che è terrestre. La Gospa definisce bene la differenza fra le due maniere di amare quando dice: “Cari figli, che l’amore regni nelle vostre famiglie! Non l’amore umano, ma l’amore divino“. Qual è la differenza che Lei intende? L’amore umano è fatto dall’attrazione naturale che si prova per una persona, un sentimento che ci prende: “mi sento a mio agio con quella persona, mi dona tantissimo: gioia, piacere, soddisfazione, sono pieno di gioia poiché mi ama e me lo dimostra, mi sento grande davanti a lei, più vitale, mi  sento completamente me stesso” ecc. Ma quale è effettivamente il centro di questo tipo di amore? Sono io! E’ il mio vantaggio, il mio interesse. Sono contento di ricevere. Attenzione, questo amore umano non è un peccato, questo sentimento è del tutto naturale, appartiene alla nostra natura umana creata da Dio. Ma molto spesso, lasciato a se stesso e ai suoi limiti, cioè alle sue possibili deviazioni, va inevitabilmente verso la scadenza. Può apparire in un giorno e poi sparire così com’è apparso. L’amore divino, invece, è un amore che si dona, che è pronto a sacrificarsi per l’altro. Cerca con tutti i mezzi il bene dell’altro. Gesù ce ne ha dato l’esempio, quando è morto per noi sulla croce, mentre eravamo peccatori, e quindi certamente non attraenti! E’ per questo che giorno dopo giorno, permetteremo a Dio di divinizzare questo amore umano perché si trasformi in un vero amore divino, non più centrato su sé stessi, ma sull’altro. Questo non avviene in 24 ore, ma a tappe. Lo Spirito d’amore agisce con potenza, nella misura in cui ci lasciamo docilmente condurre da Lui. Santa Teresa del Bambin Gesù ci da un magnifico esempio di questo amore divino, ottenuto da una grande lotta contro i sentimenti naturali. Lasciamola parlare…..

Cosa mi attirava in lei?

“C’è nella comunità una suora che ha il talento di irritarmi in tutte le cose che fa. Non volendo cedere all’antipatia naturale che provavo, mi sono detta che la carità non doveva consistere nei sentimenti, ma nelle opere, allora mi sono impegnata a fare per quella suora tutto ciò che avrei fatto per la persona che amavo di più. Tutte le volte che la incontravo pregavo il Buon Dio per lei, offrendoGli tutte le sue virtù ed i suoi meriti. Non mi accontentavo di pregare molto per la sorella che mi dava tante occasioni di combattimento interiore, cercavo di renderle tutti i servizi possibili, e quando avevo la tentazione di risponderle in modo sgradevole, mi contentavo di mostrarle il mio più amabile sorriso e cercavo di cambiare argomento. (…) Spesso anche, quando non ero in ricreazione (cioè nelle ore di lavoro), avendo qualche impegno comune con questa suora, quando la battaglia diventava troppo violenta, scappavo come un disertore. Poiché lei ignorava completamente quello che provavo per lei, non ha mai sospettato i motivi della mia condotta ed era persuasa che il suo carattere mi fosse gradevole.

Un giorno alla ricreazione, mi disse con aria felice:  “Volete dirmi, sorella Teresa del Bambino Gesù, cosa vi attira tanto in me? Tutte le volte che mi guardate, mi sorridete!Ah! Quello che mi attirava, era Gesù nascosto nel fondo della sua anima, Gesù che rende dolce ciò che è più amaro“. (Dal libro “Storia di un anima”).

Vicka ha festeggiato i suoi 54 anni

Il 3 settembre scorso, nella stretta intimità della sua famiglia. E’ bello vedere la sua gioia dopo che la Madonna l’ha abbracciata, baciandola sulle 2 guance con tenerezza, come fanno le madri di questo mondo. Vicka ha detto che quel bacio è per lei un momento celestiale! Lei ci si prepara un mese prima contando i giorni che mancano! Durante l’apparizione, Maria rende grazie a Dio per la vita di Vicka, e Vicka ringrazia la Madonna per tutte le grazie ricevute da Lei, elencandole con una gioia straripante. Come mi ha spesso detto Vicka, anche se lei è stata scelta come veggente, non era “affatto speciale ma uguale agli altri”. Sono allora convinta che il giorno del nostro compleanno, la nostra Madre Celeste viene ad abbracciare in maniera analoga tutti coloro che si aprono alla sua venuta al momento dell’apparizione. Vicka me lo ha confermato; pro-memoria agli amatori dei baci celesti!

Un messaggio falso circola su Internet, 

è quindi importante sottolineare l’errore. Nel 2000, Vicka è stata intervistata ed ha citato il messaggio  della Madonna su Papa Giovanni Paolo II prima del suo viaggio a Zagabria nell’agosto 1994

Cari figli, mi unisco a voi in maniera particolare, pregando per il dono della presenza di mio figlio amatissimo nella vostra patria. Pregate, figlioletti, per la salute del più caro dei miei figli, che soffre e che ho scelto per questo tempo. Prego e intercedo presso mio Figlio Gesù, affinché si realizzi il sogno che avevano i vostri padri. Pregate, figlioletti, in maniera particolare, perché  Satana è forte e vuole distruggere la speranza nei vostri cuori. Vi benedico. Grazie di aver risposto alla mia chiamata” (25 Agosto 1994)

Ma alcuni messaggi circolano adesso, che affermano che Vicka ha attribuito le stesse parole a Papa Francesco. Non è vero niente, è un errore! I veggenti non  hanno ricevuto l’incarico di fare delle dichiarazioni su una o l’altra persona. Hanno un altro ruolo e ci si attengono con scrupolo. Bisogna amare i nostri pastori, aiutarli, rispettarli e pregare per loro, ecco ciò che ripetono senza stancarsi. (vedi l’intervista di Vicka).

Ha pronunciato il mio nome!

Nel febbraio 1991, ho avuto la gioia di accompagnare Vicka a Parigi per una missione in Francia. Dovevo andarla a prendere a casa sua, e la sera prima le dissi: “Domani, passerò a prenderti alle 4 di mattina con il taxi, sii pronta!“. Alle 4 trovo Vicka e saliamo nel taxi. Durante il tragitto, le domando come potremmo organizzare un posto a Parigi dove lei possa ricevere la sua apparizione quotidiana. Ma lei mi risponde: “Non c’è bisogno, la Gospa mi è già apparsa questa mattina! Sai, quando viaggio, Lei mi appare prima della mia partenza. Allora ieri sera mi ha detto:Poiché suor Emmanuel verrà a prenderti domattina alle 4, ti apparirò prima del suo arrivo…”. Sono rimasta di stucco ed ho detto a Vicka: “Cosa? La Madonna ha pronunciato il mio nome!!??” Si, mi risponde Vicka con un tono naturale, “E’ normale, fa sempre così!“. Ma per me, è stata una grazia che non dimenticherò mai… La Madre di Dio ha deciso l’orario della sua apparizione in relazione alla mia decisione ed ha pronunciato il mio nome? Mamma mia!!

Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org

La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”, BP2157, F- 06103 Nizza cedex, Francia. La vostra lettera verrà data ad un veggente, e Maria risponderà nella preghiera.

Le nostre prossime missioni, per i quali abbiamo bisogno delle vostre intercessioni: il Sud America in novembre, la Spagna in dicembre, e se Dio vuole Dubai in genaio!

Volete aiutarci? Voi tutti che amate Maryam di Betlemme, potete condividete le esperienze vissute con la “piccola araba”! Tanti pellegrini hanno avuto bei segni della sua potente intercessione! Non vediamo l’ora di leggervi e di lodare il Signore per le meraviglie ottenute da quest’anima eletta! E’ bello condividere le testimonianze per edificare tante persone! Il Carmelo stesso a Betlemme potrà pubblicare quelle meraviglie. Grazie!

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a [email protected] , le pubblicheremo.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeAgosto 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Questo mese Suor Emmanuel ci racconterà un’incredibile miracolo avvenuto ad una bambina e ci suggerirà alcuni metodi per riparare ai molti peccati…

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 agosto 2018

Il 2 agosto 2018Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce Blu, circondata da una grande folla di giovani e meno giovani venuti per il Festival. Dopo l’apparizione, ci ha trasmesso questo messaggio :

Cari figli, con amore materno vi invito ad aprire i vostri cuori alla pace, ad aprire i vostri cuori a mio Figlio, a cantare nei vostri cuori l’amore verso mio Figlio,perché solo da questo amore arriva la pace dell’anima. Figli miei, so che avete la bontà, so che avete l’amore, l’amore misericordioso. Però molti miei figli hanno ancora cuori chiusi, pensano di poter agire senza rivolgere i loro pensieri verso il Padre Celeste che illumina, verso mio Figlio che è sempre nuovamente con voi nell’Eucarestia e desidera ascoltarvi. Figli miei, perché non gli parlate? La vita di ognuno di voi è importante e preziosa perché è il dono del Padre Celeste per l’eternità, perciò non scordatevi mai di ringraziarlo, parlategli. Lo so, figli miei, che a voi è sconosciuto ciò che verrà dopo, però quando verrà il vostro ‘dopo’ avrete tutte le risposte. Il mio amore materno desidera che siate pronti. Figli miei, con la vostra vita mettete sentimenti buoni nei cuori delle persone che incontrate, sentimenti di pace, di bontà, di amore e di perdono. Attraverso la preghiera ascoltate cosa vi dice mio Figlio e così fate. Nuovamente vi invito a pregare per i vostri pastori, per coloro che mio Figlio ha chiamato; ricordate, hanno bisogno di preghiere e di amore. Vi ringrazio.

LA GOSPA IN GALILEA

Nel piccolo villaggio di Abeline dove è nata Santa Maryam di Betlemme, la famiglia Hahouad si lamentava. La loro figlia di 3 anni, Eleonora, nata handicappata, era condannata a non camminare mai. Un mese fa, un amico israeliano e cattolico è andato a visitare questa famiglia molto provata. Vedendo la piccola, ebbe l’idea di darle dei petali di rose che aveva portato con sé da Medjugorje e che erano stati benedetti dalla Vergine durante un’apparizione. La Gospa benedice gli oggetti religiosi che Le sono presentati, rosari, icone, crocifissi, medaglie, ma anche i petali di rosa. I pellegrini se li portano a casa e li danno a coloro che non possono andare a Medjugorje, soprattutto ai malati, come segno che la Vergine li raggiunge con la sua benedizione di Madre. Attraverso questi semplici segni ricevuti in fede e nella preghiera, Maria Santissima compie quello che vuole alla persona che soffre e dona le grazie che giudica necessarie.

Mosso da compassione davanti alla piccola Eleonora, il nostro amico comincia a sperare l’impossibile. Spiega alla famiglia la provenienza di questi petali e glieli lascia dopo aver pregato con loro. Alla sera, la nonna dice alla madre: “Hai messo i petali sulle gambe di tua figlia?“, “No,” risponde la madre!, “Ma cosa aspetti?” La madre depone i petali sulle gambe inerti della figlia e, dopo avere pregato molte Ave Maria, va a dormire ma piange tutta la notte, per il pesante dolore che prova. Al mattino seguente, il padre, semplice operaio edile, domanda a sua moglie: “Perché non vai a vedere se la Madonna ha fatto qualcosa per Eleonora?“. La madre va dalla figlia e cerca di metterla in piedi, ma – sorpresa – la piccola si alza da sola, ed eccola a suo agio sui suoi due piedi e si mette a camminare davanti a tutti! Esce in cortile e ne fa il giro più volte, sbalordita di essere finalmente in grado di camminare! Da allora Eleonora cammina sempre meglio e tutta la famiglia benedice Dio per il miracolo. I documenti medici attestano una guarigione inspiegabile per la scienza. La Gospa di Medjugorje ha visitato quella famiglia angosciata. Come non esultare di gioia!

I primi passi di Eleonora sono stati filmati per un minuto: https://www.youtube.com/watch?v=ycFpRlS2mOE

IL FESTIVAL DEI GIOVANI

Con entusiasmo, ringraziamo il Cielo per il magnifico Festival che abbiamo vissuto quest’anno a Medjugorje! Migliaia di giovani e di meno giovani sono stati arricchiti di grandi grazie ed hanno deciso di darne testimonianza a casa loro. Più di un milione di internauti hanno potuto seguire il programma su internet, cosa che ha molto moltiplicato le grazie. Più di 570 sacerdoti si sono resi disponibili ad accogliere, ascoltare, esortare, consolare e confessare numerosissimi giovani e celebrare l’Eucarestia. Fra di loro, il nostro caro Monsignor Hoser, l’inviato speciale del Papa Francesco….

La nostra casa di Beit Lehemera, come ogni anno, piena di giovani! Abbiamo così potuto aiutare la Gospa per i suoi cari giovani, così spesso in preda agli attacchi del mondo con i suoi virus distruttori. La loro vita è difficile perché sono circondati dal paganesimo. Hanno bisogno di aiuto per trovare il vero senso della loro esistenza e preparare il loro avvenire secondo il piano che Dio ha per ciascuno di loro! Questo Festival è per loro come una vera boccata di aria pura….

Abbiamo realizzato un piccolo montaggio di 6 minuti per darvi una idea del Festival, visto dal punto di vista di Beit Lehem, con i nostri giovani. Guardatelo e pregate per loro! Che abbiano la grazia della perseveranza! Che trovino dei buoni sacerdoti che li incoraggino nella loro decisione di camminare sulla via della santità! Che non “mollino” mai la mano della loro Madre del Cielo. Grazie per loro!

Vedetevi questo sito: http://www.enfantsdemedjugorje.fr/festival-des-jeunes-2018

L’INVIATO DEL PAPA IN AZIONE

Domenica 22 luglio, Monsignor Henrik Hoser, (nella foto) ha celebrato la messa domenicale davanti a tutta la parrocchia di Medjugorje ed a moltissimi pellegrini riuniti per quel giorno. Momento storico!

In quella occasione Monsignor Luigi Pezzuto, Nunzio Apostolico in Bosnia Herzegovina, è venuto anche lui a Medjugorje, ed ha letto a tutti i presenti la seguente lettera di Papa Francesco:

“Al nostro venerato fratello, Monsignor Henryk Hoser , Arcivescovo, Vescovo emerito di Varsavia-Praga! Nella continuità del compito di Inviato Speciale della Santa Sede per la Parrocchia di Medjugorje, che avete recentemente compiuto, e con il desiderio di esprimere l’attenzione pastorale particolare che questa realtà richiede, nomino, Vostra Eccellenza, Visitatore Apostolico per la Parrocchia di Medjugorje a tempo indeterminato, ad nutum sanctae sedis, con l’autorità, gli obblighi ed in conformità con le modalità precisate ed il mandato allegato a questo documento. Sono convinto che saprete come realizzare efficacemente il compito che vi viene affidato, con un spirito positivo di cooperazione con tutti i soggetti interessati. Vi assicuro le mie preghiere e vi impartisco di tutto cuore la Benedizione Apostolica. In Vaticano, il 31 maggio 2018, nella Solennità del Corpo e Sangue di Cristo”. Papa Francesco

Monsignor Hoser alloggia nel vecchio edificio presbiteriale dei francescani, dove alloggiava il Padre Slavko, nell’edificio dove tante apparizioni hanno avuto luogo. Uno dei compiti di Monsignor Hoser sarà la realizzazione di una cappella per l’adorazione perpetua. Seguiranno precisazioni!

Ecco il video del suo intervento durante il Festival dei giovani (Catechesi – Medugorje – sabato 4 agosto 2018 – Mladifest 2018 – Mons. Henryk Hoser):

La giornata di preghiera del 16 giugno a Pontmain 

è stata un bagno di grazie! Troverete il mio insegnamento (in francese) e la preghiera del rosario con i misteri dello Shabbat su YouTube a http://www.enfantsdemedjugorje.fr/replay-soeur-emmanuel-a-pontmain-conferences-et-prieres/

Davanti ai nuovi scandali

di abusi sessuali in seno al clero, è ovviamente necessario aprire gli occhi e lottare con tutti i mezzi per impedire questi orribili crimini contro i bambini. Restiamo però centrati sul Cristo e la sua pace, e non dimentichiamo mai che Gesù è morto a causa dei nostri crimini, quelli di cui parliamo ed anche per tutti i nostri peccati. Per lottare efficacemente contro queste realtà suscitate da Satana per distruggere la Chiesa dall’interno, c’è un mezzo alla portata di tutti i cristiani:

pregare, adorare, contemplare Gesù nella sua Passione, digiunare e infine fare riparazione. Certo, l’idea della riparazione non piace a tutti, ma piace molto a Dio come insegnano i santi, allora cominciamo a fare riparazione! Ci sono 1000 modi di farla, e saprete in preghiera ciò che lo Spirito Santo vi ispirerà a fare.

Comunque, eccovi qualche esempio che potrà guidare le vostre scelte:

  • Far celebrare una Messa per liberare una anima dal Purgatorio
  • Offrire una giornata di digiuno per i sacerdoti coinvolti negli scandali in Pennsylvania
  • Offrire una via Crucis per i seminaristi esposti ai pericoli delle deviazioni sessuali
  • Offrire un rosario per aiutare i sacerdoti nel combattimento spirituale in questo campo
  • Offrire una Messa per i bambini vittime di abusi sessuali da parte di un membro del clero o da parte della sua stessa famiglia
  • Offrire una Messa in onore della Immacolata Concezione e per le sue intenzioni
  • Rinunciare a ogni compromesso nel campo della purezza, cominciando dalla pornografia, l’abbigliamento indecente o border line, a ogni parola sporca
  • Offrire una o più giorni di astinenza sessuale fra sposi, ecc.
Non abbandonate Gesù! 

Sappiamo dai mistici che durante la sua agonia al Getsemani, Gesù ha visto tutti i peccati del passato e quelli che sarebbero stati commessi nel futuro. Particolarmente, i peccati delle anime scelte e quelle dei pastori della sua Chiesa. Per giungere a sudare sangue, ha subito un’agonia orribile per la gravità dei peccati commessi dai suoi figli! Gesù ci chiede ancora e più che mai: “Vegliate e pregate con me!” (Luca 22,33). Tenendo compagnia a Gesù e meditando le pene che ha subito per salvare tutti i peccatori, faremo un atto molto potente per sradicare lo svilupparsi di questi crimini contro i bambini, poiché supporteremo con le nostre preghiere ed il dolore dei nostri cuori, la supplica divina del nostro Salvatore verso suo Padre. Non perdendoci in sterili critiche alla Chiesa, faremo opera di guarigione associandoci a Gesù e Maria. Contribuiremo alla ricostruzione della Chiesa. Solo la Chiesa infatti ha ricevuto da Gesù stesso la promessa, “Le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa” (Mat.16,18)

La prossima diretta 

sul messaggio del 2 avverrà il 3 settembre alle 21.00.  La diretta del 3 giugno è ritrasmessa su: http//www.enfantsdemedjugorje.fr-direct-du-3-juin-2018/  La diretta del 26 giugno si trova sul sito www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-26-juin-2018-2/

Carissima Gospa,tu chiami e chiami senza posa i tuoi figli, tu li avverti, li nutri, li consoli, li prepari ai combattimenti futuri, li addestri… Ti preghiamo, risveglia le nostre anime addormentate nel materialismo perché iniziamo a lavorare sulla nostra anima immortale e perché possiamo essere fra coloro che tu chiami apostoli del tuo amore!

La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”, BP2157, F- 06103 Nizza cedex, Francia.La vostra lettera verrà data ad un veggente, e Maria risponderà nella preghiera.

Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org

Le nostre prossime missioni, per i quali abbiamo bisogno delle vostre intercessioni: il Sud America in novembre, la Spagna in dicembre, e se Dio vuole Dubai in gennaio!

Volete aiutarci? Voi tutti che amate Maryam di Betlemme, potete condividete le esperienze vissute con la “piccola araba”! Tanti pellegrini hanno avuto bei segni della sua potente intercessione! Non vediamo l’ora di leggerli e di lodare il Signore per le meraviglie ottenute da quest’anima eletta! E’ bello condividere le testimonianze per edificare tante persone! Il Carmelo stesso a Betlemme potrà pubblicare quelle meraviglie. Grazie!

Appello alle famiglie:Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a [email protected] , le pubblicheremo.