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LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeMarzo 2019 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Nel mese di San Giuseppe suor Emmanuel non poteva farci mancare qualche un racconto della sua particolare intercessione, oltre alle informazioni su Medjugorje e Vicka

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
Il 2 marzo 2019, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla croce blu, circondata da un gruppo abbastanza numeroso per il periodo invernale. Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio:

“Cari figli, vi chiamo apostoli del mio amore. Vi mostro mio Figlio, che è la vera pace ed il vero amore. Come Madre, mediante la grazia divina, desidero guidarvi a lui. Figli miei, per questo vi invito ad osservare voi stessi partendo da mio Figlio, a guardare a lui col cuore ed a vedere col cuore dove siete voi e dove sta andando la vostra vita. Figli miei, vi invito a comprendere che vivete grazie a mio Figlio, mediante il suo amore e il suo sacrificio. Voi chiedete a mio Figlio di essere clemente con voi, ma io invito voi alla misericordia. Gli chiedete di essere buono con voi e di perdonarvi, ma da quanto tempo io prego voi, miei figli, di perdonare ed amare tutti gli uomini che incontrate! Quando capirete col cuore le mie parole, comprenderete e conoscerete il vero amore, e potrete essere apostoli di quell’amore, miei apostoli, miei cari figli. Vi ringrazio!”

Mirjana ha detto che durante l’apparizione, la Madonna era molto triste.

Non perdetevi S. Giuseppe! 

Proprio a metà della novena precedente la sua festa del 19 marzo, è bello ricevere le grazie che egli sogna di accordarci in abbondanza.

Ecco, fra gli altri, un fatto toccante che testimonia la bontà e il senso dell’umorismo del nostro S. Giuseppe: In una parrocchia della Slovacchia, durante un inverno particolarmente rigido, a un sacerdote mancava legna per riscaldare casa. Avendo più volte sperimentato i favori di S. Giuseppe in momenti difficili, lo pregò di fornirgli legna da ardere. Ma la legna non arrivava. Poiché il santo è anche spiritoso, il sacerdote ebbe l’idea di dirgli: “S. Giuseppe, vedo che non mi mandi la legna. Bene, è una scelta tua… ma non dimenticare che in chiesa, la statua grande davanti alla quale i fedeli amano venirti a pregare, è in legno massiccio!” Sembra che S. Giuseppe abbia ben ricevuto il messaggio subliminale visto che da lì a poco arrivò la legna! E’ ben comprensibile: Perché farsi bruciare vivi quando si può trovare una soluzione migliore? (Rosario e litanie a San Giuseppe)

Preghiera di Leone XIII a S. Giuseppe:

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme a quello della tua santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e con il tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido Custode della Divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amatissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo, assistici propizio dal Cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; copri ciascuno di noi con il tuo patrocinio, affinché col tuo esempio e con il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen.

I bambini ci fanno sciogliere il cuore! 

Una madre mi ha scritto della gioia che le ha dato il figlio Carlo di 9 anni, con una piccola disabilitàMamma Mariana ci scrive:

Mi sono convinta che a casa mia, ci siano dei pezzetti di Paradiso. Stamattina mi sono svegliata con un gran raffreddore. Ho visto Carlo prendere la Bibbia; è venuto verso di me, con le sacre scritture e dicendomi che stava cercando il “controincantesimo” per farmi guarire. Poi gli ho detto: “Sicuramente lì trovi tutte le risposte, non i “controincantesimi”, ma le risposte e le cure a tutto”.

Poi Carlo mi ha detto: “Gesù mi ha detto che devo leggere fino alla prima lettera ai Tessalonicesi!“. Poi, un pochino scoraggiato, ha aggiunto: “Ma come faccio a leggere tutti questi libri!?!” e io gli ho detto: “Ma magari non è detto che tu debba leggere tutto oggi! Puoi leggerne un pezzettino per volta!
Ad un certo punto ha esultato: “Sì! Gesù mi ha detto proprio di leggere!

Io gli ho chiesto come avesse sentito Gesù che gli parlava e mi ha risposto: “Nel cuore! Quando gli ho chiesto se dovevo prendere la Bibbia per farti guarire, Lui mi ha risposto: SÌ, È LA CHIAVE GIUSTA!“.

Sempre il piccolo Carlo, ad ogni messa si porta un quaderno in cui si segna tutte le cose che non capisce della predica dei sacerdoti… e alla fine della Messa va in Sacrestia a chiedere chiarimenti. Ormai i sacerdoti lo conoscono bene, gli rispondono con pazienza ed affetto e sembrano anche felici della cosa. Mi dicono sempre: “Almeno c’è qualcuno che ascolta le nostre omelie!” e si fanno una risata.

 

Una apparizione particolare. 

Il 18 marzo, la Gospa apparirà a Mirjana con uno scopo ben preciso: pregare con noi per coloro che non conoscono ancora l’amore di Dio.

Quando pregate per i non credenti, ci dice Maria, pregate per il vostro futuro e per il futuro dei vostri figli, perché il male viene nel mondo attraverso i non credenti.” E Mirjana aggiunge: “Se voi vedeste le lacrime che scorrono sul viso della Madonna a causa dei non credenti, preghereste ogni giorno per loro. Ogni volta che pregate per loro, asciugate le lacrime sul suo viso!” Abbiamo un mezzo concreto per consolare la nostra carissima Madre! Infatti, Mirjana ho detto che il 2 marzo scorso Lei era molto triste.

Mangiare la Parola di Dio! 

Siamo troppo poco coscienti del tesoro che possediamo con la Parola di Dio! Una Parola vivente, che crea e ricrea, una parola che guarisce e dona la pace. In diretta, un regalo dal Cielo! Quando mi sono convertita all’età di 25 anni, e quando Gesù mi ha estratto da spesse tenebre, ha dovuto impiegare una buona dose di Spirito Santo per ridarmi la vita. Nei giorni che seguirono, ho sperimentato una cosa incredibile: aprivo il Vangelo, e le lettere del libro non erano più delle semplici parole stampate nero su bianco come le vediamo abitualmente, ma esse emanavano come delle fiamme che mi affascinavano. Non ero in grado di staccare i miei occhi da quei testi, poiché le fiamme mi erano curiosamente anche nutrimento. Ero avida di questo nutrimento, e lo divoravo con gioia. Tale esperienza durò qualche settimana, poi ho ripreso il mio posto fra i “cristiani normali”. Ma adesso che, anche se un giorno la Parola all’apparenza non mi dice niente, in realtà essa mi nutre segretamente, e mi fa vivere la vita di Dio.

Qualche giorno dopo la mia conversione, ho partecipato ad una assemblea di preghiera carismatica a Parigi, nello stesso luogo dove ho ritrovato la vita. Ero seduta vicino a Martine, la co-fondatrice della Comunità l’Emmanuel in Francia. Fui presa improvvisamente da una profonda angoscia e mi dicevo: “E se le tenebre in cui sono stata mi ricadono addosso, se ricado in quello stato atroce di prima?” Allora con tutto il mio essere, ho gridato a Dio nel mio cuore: “O Gesù, ti supplico, che la tua Parola non mi lasci mai!” In quel momento, Martine, con gli occhi chiusi, apre la sua Bibbia e legge il passaggio seguente: “Quanto a me – dice il Signore – ecco la mia alleanza con loro: il mio Spirito che è sopra di te e le parole che ho posto nella tua bocca non si allontaneranno dalla tua bocca né dalla bocca dei tuoi discendenti né dalla bocca dei discendenti dei tuoi discendenti – dice il Signore – ora e sempre“. (Isaia 59,21). Potete immaginare lo shock che ho ricevuto! Davvero, la Parola di Dio è viva!

A Medjugorje, la Gospa ha istruito

coloro che hanno accettato di mettersi con lei sul cammino della santità. Lei domanda che specialmente durante la Quaresima (e l’Avvento), ogni famiglia e ogni Comunità si riunisca per leggere insieme i magnifici testi che ci offre la liturgia, e faccia una condivisione vivente su queste parole. Così, scoprendo ciò che il fratello o la sorella hanno da dire, la parola si illumina di 1000 fuochi, come delle scintille che schizzano da una roccia quando viene colpita. Il popolo ebreo chiama “midrashim” queste scintille. Ovviamente la Roccia è Dio stesso! Non si finirà mai di scoprire le ricchezze nascoste nella Parola di Dio. Questo esercizio si può fare anche prima dei nostri pasti: ciò eviterà conversazioni vuote ed eleverà il livello dei nostri scambi, sotto lo sguardo incantato della Gospa!

Ecco un regalo dal Cielo… 

La voce di un profeta, un cuore, una luce…. Sei affamato di luce e di amore? Cerchi un pastore che possa entusiasmarti per Dio e farti crescere nella vera fede, senza compromessi? Un pastore che non ha paura di dire la verità del Cristo, senza sconti? Un prete che ha l’intelligenza dell’anima umana e che ama il suo gregge? Esiste! Ne conosco uno, tramite altri, un vero regalo che il Cielo ci offre oggi, per questo mondo che ha perduto la bussola e che vaga lontano dal suo Dio. Puoi ascoltare e meditare le sue omelie sul Vangelo del giorno (Rito Ambrosiano), e, in 5 minuti, ritrovi il coraggio per camminare con Gesù! La Parola di Dio è viva, crea e ricrea, genera la pace… Perchè non provare ad ascoltarla da oggi stesso? Insieme con i tuoi, prima del pranzo o della cena? Potrai trovare le omelie e le catechesi di Padre Massimo sul link www.lafaretra.it

 

La mia prossima diretta (in francese) sul messaggio del 2 avverrà il 3 aprile alle 21.00. Quella del 3 marzo è ritrasmessa su http://www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-3-mars-2019-2/

Carisima Gospa, fa sì che i nostri cuori battano all’unisono con il tuo, affinché possiamo essere tra coloro che ti consolano e non tra quelli che ti feriscono. In questa Quaresima, rendi i nostri cuori miti e umili come quello di Gesù, puri e docili allo Spirito Santo come il tuo!

Suor Emmanuel +

(Tradotto dal francese)

Vicka sta meglio di salute. Ha trascorso una settimana in Spagna con suo marito Mario, ma non può ancora ricevere i pellegrini a causa delle cure. Grazie a tutti coloro che pregano per lei, come lei prega sempre per noi!

Il Festival dei giovani si terrà dal 1 al 6 agosto. Sbrigatevi a prenotare i vostri posti!

Le nostre prossime missioni ci porteranno in marzo in Italia: [email protected] – Germania e Austria : [email protected] – In aprile, per la Fiera del libro in Polonia: [email protected] – In India a novembre. Che le vostre preghiere ci accompagnino per una bella messe spirituale! Grazie!

Seguite il programma della sera della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org

 

 

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