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I VANGELI

I VANGELI

vangeli_1Se qualcuno ci interrogasse sui Vangeli sapremmo rispondere? Conosciamo la differenza tra vangelo canonico o sinottico, apocrifo o gnostico? A chi erano indirizzati i diversi vangeli dell’Antico Testamento? Come possiamo definirci Cristiani se non conosciamo il Libro che per eccellenza ci racconta la storia del nostro amato Gesù?

I Vangeli sono libri che raccontano la vita e la predicazione di Gesù di Nazaret. “Vangelo” significa letteralmente “lieto annunzio”, “buona notizia”. Nell’arco di alcuni secoli furono composti numerosi testi designati come “vangeli”, sebbene di genere letterario diverso. Alcuni di essi sono stati in parte riscoperti grazie ai ritrovamenti archeologiciI quattro vangeli più antichi che narrano la vita, morte e resurrezione di Gesù Cristo (Vangelo secondo Matteo, Vangelo secondo Marco, Vangelo secondo Luca e Vangelo secondo Giovannisono considerati canonici o sinottici, in quanto possono essere letti con un solo sguardo, poiché seguono uno schema analogo, con molte somiglianze; gli altri sono detti vangeli apocrifi o gnostici, poiché si svilupparono all’interno di un movimento religioso esoterico, lo gnosticismo, diffusosi intorno al II secolo d.C. nell’ambito del cristianesimo. I più antichi manoscritti dei vangeli, come pure tutto il Nuovo Testamento, ci sono pervenuti in greco, la lingua franca dell’oriente romano.

I VANGELI APOCRIFI

vangeli apocrifiIl termine “apocrifo” (“da nascondere”, “riservato a pochi”) è stato coniato dalle comunità cristiane che se ne servivano, poiché erano libri, sovente con attribuzione pseudoepigrafa di qualche apostolo o discepolo, che venivano esclusi dalla pubblica lettura liturgica, in opposizione a quelli comuni, pubblici e manifesti, in quanto ritenuti portatori di tradizioni misteriose od esoteriche. Racconti fantastici e leggendari, specialmente sugli anni dell’infanzia di Gesù, quasi ignorata dai Vangeli canonici, hanno influenzato la devozione popolare e l’arte sacra.

Ad esempio dagli apocrifi sappiamo i nomi (Gioacchino ed Anna) dei genitori di Maria, la sua (improbabile) presentazione al tempio da bambina, il suo prodigioso fidanzamento, e il racconto della sua tomba trovata vuota quando l’apostolo Tommaso giunse in ritardo alla sua morte. La localizzazione della nascita di Gesù posizionata in una grotta deriva dal Protovangelo di Giacomo, mentre la presenza dell’asino e del bue accanto alla mangiatoia, associato tipicamente alle raffigurazioni natalizie antiche e moderne, deriva dal Vangelo dello pseudo-Matteo. Poi ancora il numero e il nome dei tre re magi: Melchiorre Gaspare e Baldassarre; e quelli dei due ladri crocifissi con Gesù: Dimas e Gestas; e per finire Longinoil soldato che colpì il costato di Cristo con la lancia.

IL VANGELO SECONDO MATTEO

San matteoSecondo la tradizione, l’autore del primo Vangelo sarebbe il pubblicano Matteo, detto Levi, uno dei Dodici chiamati da Gesù. Ma dallo stesso Vangelo, sembrerebbe piuttosto un cristiano posterioreche non ha conosciuto Gesù. Certo conosceva bene l’ambiente della Palestina e l’Antico Testamento. Scrisse verso l’anno 80, per credenti che provenivano dal giudaismo.

Gesù è il Messia figlio di Davide. In lui si compiono le profezie dell’Antico Testamento E’ riconosciuto Figlio di Dio nel battesimo, nella trasfigurazione e sulla croce. La Chiesa è il nuovo Israele, popolo eletto che porta la buona novella a tutto il mondo.

Matteo è simboleggiato nell’uomo alato (o angelo), perchè il suo Vangelo inizia con l’elenco degli antenati di Gesù e con l’apparizione di un angelo a Giuseppe.

IL VANGELO SECONDO MARCO

4san marco apostolo1E’ identificato con Giovanni Marco, nativo di Gerusalemme, molto vicino a Pietro, compagno di Paolo nel primo viaggio apostolico. Non è quindi uno dei Dodici, ma un discepolo. Il suo Vangelo, ispirato alla predicazione di Pietrofu probabilmente il primo ad essere scritto, prima dell’anno 70. Destinatari sono i cristiani di Roma.

Tutto ruota intorno alla domanda di Gesù: “Chi dite che io sia?”, e alla risposta che fa da titolo al suo scritto: “Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio”: La vita di Gesù, figlio di Dio, è una continua lotta contro il male.

Marco è simboleggiato nel leone, perchè inizia con la predicazione di Gesù nel deserto ove c’erano bestie selvatiche.

IL VANGELO SECONDO LUCA

S. LUCAE’ un cristiano di origine pagana, compagno di Paolo che lo chiama “medico carissimo” (col 4,14). Secondo una leggenda sarebbe uno dei due discepoli che Gesù risorto incontrò sulla strada di Emmaus. Scrisse verso l’anno 75, per cristiani che provenivano dal paganesimo, ispirandosi alla predicazione di Paolo.

Per Luca, Gesù è soprattutto “il salvatore”. Accoglie e perdona tutti, specialmente i poveri e i bisognosi. I suoi seguaci devono fare lo stesso. Questo è possibile grazie alla forza dello Spirito Santo che opera in Gesù e nei cristiani.

Luca è simboleggiato nel bue, perchè inizia con Zaccaria nel tempio ove si sacrificavano buoi e pecore.

IL VANGELO SECONDO GIOVANNI

giovanni7La tradizione attribuisce l’ultimo Vangelo all’apostolo Giovanni, fratello di Giacomo. L’autore fu testimone oculare di quello che racconta. Forse scrisse il suo Vangelo in Palestina verso l’anno 95, per cristiani provenienti dal giudaismo. Probabilmente conosceva gli altri Vangeli, e non ne ripete quasi nulla.

Nel quarto Vangelo è messa in rilievo la divinità di gesù Cristo (“Verbo di Dio”) e, allo stesso tempo, la sua umanità (“fatto carne”). Gesù si presenta con linguaggio simbolico: pane di vita, luce del mondo, vera vite, buon pastore, via verità e vita…

Giovanni è simboleggiato nell’aquila, l’occhio che fissa il sole, perchè inizia con la contemplazione del mistero di Dio.

FontiLA PRIMA BIBBIA (testo biblico ufficiale C.E.I); wikipedia.org

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