Crea sito

VICKA IVANKOVIC MIJATOVIC

VICKA IVANKOVIC-MIJATOVIC

Veggente di Medjugorje è nata il 03.09.1964 a Bijakovici, parrocchia Medjugorje

vickaNata nel mese dedicato agli angeli si può proprio dire che le siano davvero affini. Il suo sorriso etereo, il brillio degli occhi, il suono della sua voce, tutto di lei sembra portarci a quegli esseri meravigliosi che visitano costantemente gli atri del Signore.

Vicka è una sedicenne come tutte le altre fino a quando il 24/6/1981 verso le ore 18, insieme ad altri 5 giovani della parrocchia di Medjugorje (Ivanka Ivankovic, Mirjana Dragicevic, Ivan Dragicevic, Ivan Ivankovic e Milka Pavlovic), ottengono dal cielo la grazia di vedere sulla collina Crnica, nel luogo chiamato Podbrdo, l’apparizione di una figura bianca con un bambino in braccio. La donna non dice loro nulla, solo li chiama ad avvicinarsi con un cenno della mano, ma i ragazzi sorpresi nel vedere una donna così luminosa e con un bimbo tanto piccolo su quelle rocce aguzze, scappano spaventati e Vicka con loro.

vicka youngVicka sembra essere la più coraggiosa del gruppo, è lei che il terzo giorno, troverà il coraggio di verificare se davvero, quella misteriosa donna era la Vergine Maria oppure un’apparizione demoniaca come suggerirono loro alcuni adulti.

La Madonna appariva e scompariva innanzi a loro, pregando con i ragazzi e proprio il 26 giugno verso le 18.00, l’ora in cui la Vergine era loro precedentemente apparsa, eccola di nuovo davanti ai giovani veggenti. Erano molto felici, ma quella felicità era un po’ mista alla paura dovuta all’incertezza che ancora regnava sull’accaduto. La Vergine era improvvisamente scomparsa.

Quando i ragazzi iniziarono a pregare riapparve nuovamente ed era meravigliosa, serena, felice e sorridente. Vicka aveva sotto il consiglio della nonna portato con se dell’acqua benedetta. La saggia nonna le aveva detto che se si trattava di un inganno di Satana, di certo con l’acqua benedetta sarebbe scomparsa. Possiamo solo figurarci quale coraggio si nascondesse nel suo animo per compiere una simile azione; qualche dubbio anche se minimo lo avrà di certo avuto, se era davvero Satana ad operare tale meraviglia si sarebbe solo dileguato o avrebbe reagito? Questo poteva essere un dubbio lecito soprattutto per una ragazzina che però crede alle parole della nonna e una volta in compagnia della Vergine, Vicka prende l’acqua ed inizia ad aspergerla dicendo:Se sei la Madonna rimani con noi, se non lo sei vattene via!“. Udito questo la Vergine sorrise si illuminò ancora di più rimanendo con i ragazzi. Da quel momento grazie al coraggio di Vicka non ebbero più alcun dubbio sull’identità di quella bella Signora.

Amorth e Vicka

Vicka in compagnia di Padre Gabriele Amorth famoso esorcista e appassionato di mariologia

Il 5° giorno, il 28 giugno, in largo anticipo rispetto all’orario consueto, giunsero molte persone provenienti dal territorio. Di nuovo il coraggio di Vicka non si fa attendere, anzi sembra esseresi rafforzato dopo il semplice esorcismo. I ragazzi pregarono con la Madonna e si azzardarono a farle addirittura delle domande. Vicka le chiese: “Madonna mia, cosa desideri da noi?” ed ancora “Madonna mia, cosa desideri dai nostri sacerdoti?” ed Ella risponde “Che il popolo preghi e creda veramente!” e, in merito ai sacerdoti, disse che essi dovevano credere realmente ed aiutare anche gli altri in tal senso. Quel giorno la Vergine venne ed andò via più volte. In una successiva occasione i ragazzi le chiesero perché non si manifestasse nella chiesa parrocchiale dove tutti avrebbero potuto vederla, ma Lei rispose: “Beati coloro che senza vedere crederanno“. Sebbene la giornata fosse afosa e la gente facesse molte domande i ragazzi si sentivano come in paradiso.

Oggi Vicka cerca nonostante i suoi numerosi impegni familiari e di salute di mantenere alcuni appuntamenti con i pellegrini per dare la sua testimonianza, e ciò che più affascina è la sua descrizione del Paradiso, del Purgatorio e dell’Inferno che la Gospa accompagnò a visitare insieme al piccolo veggente Jacov.  “La Madonna ci ha detto: «Guardate quanto sono felici e contente le persone che si rovano qui in Paradiso». E’ una gioia che non si può descrivere e che qui sulla terra non esiste“. 

vicka3(dalla puntata di “Sulla Via Di Damasco” del 24 giugno 2006, il giorno del venticinquesimo anniversario delle apparizioni di Medjugorje. Il conduttore è Don Giovanni D’Ercole.)

VICKA DESCRIVE IL PURGATORIO

“…dopo[aver visitato il Paradiso] siamo andati in Purgatorio…Anche il Purgatorio è un grande spazio. In Purgatorio, però, non si vedono le persone, ma solo si vede una grande nebbia e si sente…che le persone soffrono. Sai, si sentono dei rumori….Non si può dire che si sentono dei colpi e neppure che si sentono dei pianti. Lì non si vedono le persone. Non è come il Paradiso…Si sente che
soffrono. Si sentono delle voci e anche dei rumori, come uno che si picchia…E’ difficile spiegare una cosa che tu non vedi…In Paradiso tu vedi che camminano, cantano, pregano, e quindi lo puoi riferire con esattezza. In Purgatorio si vede solo una grande nebbia…La Madonna ha detto che le persone che si trovano in Purgatorio aspettano le nostre preghiere per poter andare quanto prima in Paradiso…Per me, la nebbia è sicuramente un segno di speranza. Loro stanno soffrendo, ma hanno la certa speranza che andranno in Paradiso…Se noi preghiamo di più, loro vanno prima in Paradiso”.

Vicka10VICKA DESCRIVE L’INFERNO:

“Prima abbiamo visto un grande fuoco… Eravamo abbastanza vicini e davanti a noi c’era il fuoco…Noi vi siamo stati con  la Madonna. Per noi è stato un modo diverso … [Vicka vuol dire che lei e Jakov in quel momento erano solo spettatori e non attori di quella situazione e quindi di quel tremendo dramma non avevano la stessa percezione che ne avevano i dannati; N.d.R.] …

Abbiamo visto le persone che prima di entrare nel fuoco sono normali; poi, quando precipitano nel fuoco, vengono trasformati in orribili animali. Si sentono tante bestemmie e le persone che urlano e gridano…E’ come quando tu vedi una persona, per esempio una ragazza bionda, che prima di entrare nel fuoco è normale. Ma quando va giù nel fuoco e poi ritorna su, si cambia in una bestia, come se non fosse mai stata una persona”. Vicka spiega che le persone trasformate in bestie hanno anche le corna e la coda ”è proprio un modo di essere simile a demoni. E’ una trasformazione che avviene rapidamente. Prima di precipitare giù nel fuoco, sono normali e quando ritornano su sono trasformati… La Madonna ci ha detto: «Queste persone che si trovano qui all’Inferno vi sono andate con la loro propria volontà, perché loro vi hanno voluto andare. Quelle persone che qui sulla terra vanno contro Dio già incominciano a vivere un Inferno e poi solo continuano». [All’inferno] ci va chi vuole…Va chi è contro la volontà di DioDio non manda nessuno. Tutti abbiamo la possibilità di salvarci”.vicka 2

Vicka precisa che La Madonna ha detto che non si prega per le anime che sono all’Inferno, ma solo per quelle del Purgatorio. Sarebbe inutile pregare per loro, i dannati non vogliono le nostre preghiere. 

Vicka Ivankovic-Mijatovic  continua tuttora ad avere apparizioni quotidiane. La Vergine gli ha rivelato nove segreti. Vicka è sposata, ha una bambina e vive a Krehin Grac presso Medjugorje. L’intenzione di preghiera affidata a lei dalla Vergine è per i malati.

Fonti varie

ARTICOLI COLLEGATI

LE TESTIMONIANZE DEI VEGGENTI DI MEDJUGORJE
IL DIGIUNO
Mirjana Dragićević-Soldo
Ivan Dragicevic
Marija Pavlovic-Lunetti
Padre Petar Ljubicic
Ivanka Ivankovic – Elez
JAKOV COLO
IL PARADISO – IL PURGATORIOL’INFERNO 

(descritto da altri mistici e veggenti)

Be Sociable, Share!

One comment

  1. valnea ha detto:

    Cara Vicka, voglio farti anch’io tantissimi auguri di Buon Compleanno. Un forte abbraccio