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LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeLuglio 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail [email protected]

Un mese ricco di storie bellissime, che riguardano soprattutto il potere dell’unzione, che non è solo per i moribondi come erroneamente molti pensano. Inoltre una bella preghiera per i sacerdoti, che hanno un ruolo fondamentale nei piani di Dio e necessitano delle nostre suppliche .

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 LUGLIO 2018

Il 2 luglio 2018Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce Blu, circondata da una grande folla di pellegrini. Dopo l’apparizione, ha trasmesso il seguente messaggio che Maria indirizza a tutti:

«Cari figli, sono Madre di tutti voi e perciò non abbiate paura perché io sento le vostre preghiere, so che mi cercate e perciò prego mio Figlio per voi; mio Figlio che è in unione con il Padre Celeste e lo Spirito Consolatore, mio Figlio che guida le anime nel Regno da dove è venuto, che è il Regno della pace e della luce. Figli miei, vi è stata lasciata la libertà di scegliere, perciò io come Madre vi prego di scegliere la libertà per il bene, e con l’animo puro e semplice comprendete, anche se qualche volta non comprendete tutte le parole, dentro di voi intuite cos’è la verità. Figli miei, non perdete la verità e la vita veritiera per seguire le menzogne. Con la vita veritiera il Regno Celeste entra nei vostri cuori, è il Regno dell’amore, della pace e della concordia. In quel Regno, figli miei, non ci sarà l’egoismo ad allontanarvi da mio Figlio, ci sarà l’amore e la comprensione per il vostro prossimo. Perciò ricordate, nuovamente vi ripeto, pregare significa amare gli altri, amare il prossimo, donarsi a loro; amate e donate in mio Figlio, sarà allora che Lui opererà in voi e per voi. Figli miei, costantemente pensate a mio Figlio, amatelo senza misura e allora avrete la vita veritiera, che sarà per l’eternità. Vi ringrazio Apostoli del mio amore».

Unzione dei malati.

Durante una missione in Asia nel 2011, ho partecipato ad una Messa con un piccolo gruppo. Durante la Messa ci è stato proposto di ricevere il Sacramento della unzione degli infermi. Poiché soffrivo di cervicale, mi sono fatta avanti, ed il Sacramento mi ha guarito. I dolori non mi sono mai tornati.

A Medjugorje come a Lourdes, sono tanti quelli che vengono a domandare una guarigione dal Cielo. Sono anche tanti quelli che pregano per questa intenzione. Spesso, per essere esauditi, sono disposti a percorrere migliaia di chilometri per incontrare un sacerdote che ha un carisma speciale o addirittura un “guaritore”.

Non ricordano che Gesù stesso ci ha lasciato un Sacramento di guarigione nel quale si manifesta tutta la Sua potenza, come ai tempi della sua predicazione sulla terra: l’unzione dei malati. Alcuni guariscono appena ricevuto questo sacramento, altri ricevono la forza di sopportare la loro sofferenza insieme a Cristo.

Questo Sacramento, che fu per lungo tempo chiamato l’estrema unzione, non è riservato ai soli moribondi! E’ stato rimesso al suo giusto posto dopo il Concilio Vaticano II, è adesso proposto a tutti coloro che soffrono di una malattia fisica o psichica. Questo sacramento deve essere vissuto contemporaneamente  al sacramento della Riconciliazione – cioè una buona confessione con la rinuncia al peccatoed alla Eucaristia, due sacramenti che anch’essi possono donare la guarigione.

Per dare l’Unzione ai malati, i sacerdoti utilizzano l’olio degli infermi. Tutte le parrocchie sono in possesso di questo olio degli infermi ed è auspicabile che questo Sacramento sia meglio conosciuto e vissuto dai fedeli. Non aspettiamo che l’infermo sia in agonia per proporglielo! Certo, la Vergine prega volentieri suo Figlio per ottenere da Lui la guarigione, ma perché  non appropriarci di questo Sacramento che Lui stesso ci offre attraverso la sua Chiesa? (Ogni spiegazione si trova nel Catechismo della Chiesa Cattolica, § 1.499.)

Scontro frontale fra un buddista ed il Dio vivente

Chi è Mike Lim? Di origine cinese, viveva a Singapore. Buddista convinto, era ferocemente anticattolico. Era di buon cuore ed amava molto la sua famiglia. La sorella maggiore, Violetta, era gravemente malata dall’adolescenza, ed il male era incurabile. Violetta aveva subito tantissime operazioni inutilmente. La malattia e la sofferenza non facevano che peggiorare. Un vero incubo familiare. Mike non sopportava più di vederla soffrire così, inchiodata alla sua carrozzella, senza possibilità di alcun aiuto. Disperato, aveva provato di tutto.

Nel giugno 1995, mossa a compassione da tanta sofferenza, Rosa, un’amica cattolica, osò suggerirgli di portare Violetta ad una Messa seguita da una preghiera carismatica di guarigione. Dopo avere categoricamente rifiutato, non avendo niente da perdere, Mike si lasciò convincere. Arrivato in chiesa si sentì a disagio, tutta la liturgia gli sembrava ridicola e aberrante. Ma durante la preghiera che seguì la Messa, Rosa, spinta dallo Spirito Santo, gli sussurrò all’orecchio “Dai! Vacci Mike! Domanda a Dio di guarire tua sorella!

Completamente disorientato, Mike si buttò nell’acqua e, per la prima volta in vita sua, si rivolse a quel Dio sconosciuto dicendo: “Gesù, fai camminare mia sorella e crederò in te!

Vide il sacerdote dirigersi decisamente verso Violetta, pregare a lungo per lei imponendole le mani ed alla fine dirle con autorità: “Adesso, alzati!” E’ in quel momento che l’impossibile divenne realtà… Mike sgranò gli occhi, stupefatto: vide Violetta alzarsi lentamente, poi camminare, poi correre ed alla fine ballare nella chiesa! Fu interiormente e completamente sconvolto e si mise a gridare:” My goodness! He is alive! He is real!”(“Mio Dio! E’ vivo! E’ reale!”). Si mise a piangere, a piangere tutte le sue lacrime sempre ripetendo le stesse parole: “E’ vivo! E’ reale!”

Quel giorno la sua vita si capovolse. L’anticattolico divenne avido di conoscere il Cristo e la fede cristiana. Scoprì la Bibbia e la divorò da cima a fondo in due mesi. La leggeva ore al giorno, come un assetato che finalmente ha trovato l’acqua viva che disseta. La sua anima desiderava il Dio Vivente con tutta sé stessa! Si fece battezzare con tutta la sua famiglia. Entrò in seminario a 38 anni ed è adesso sacerdote di Gesù Cristo e missionario in Australia. Ripete sempre ai suoi fedeli: “Ci ho messo 35 anni a trovare il Dio Vivente, e voi, l’avete ricevuto dalla vostra infanzia! E ve ne volete sbarazzare!? Allora ascoltatemi: non lasciatelo mai!

E’ lo stesso padre Mike Lim, diventato padre Michael (Michele), che ci ha donato l’Unzione degli infermi a Singapore nel 2011, il sacramento che mi ha concesso di guarire come vi ho raccontato all’inizio. Sì, Gesù è vivente! Il Nostro Dio non è una statua fabbricata dagli uomini e impotente. E’ reale e vivo, ed il suo nome è Amore! Il Suo nome è “Dio salva”, Ieshua! Gesù!

Un grande discepolo del Cristo,

…il padre Kevin Scallon, è tornato al Padre il 25 giugno scorso, giorno del suo 37esimo di sacerdozio. Durante tutta la sua vita di sacerdozio, instancabilmente ha percorso il mondo per attirare le anime a Dio, soprattutto alla sua presenza Eucaristica. Con un gran dono di parola ispirata, e spesso con un dono di guarigione, ha accompagnato molto spesso Suor Briege McKenna nelle sue missioni, salvando così la vocazione di tantissimi sacerdoti, liberandoli dalle malvagità inflitte dal nemico agli “Scelti da Dio”.

Il padre Kevin veniva a stare ogni anno a Medjugorje da noi insieme a Suor Briege, e gli volevamo molto bene. Era per noi un vero padre, il volto del padre Celeste. Una delle nostre suore diceva: “Se dovessi immaginare l’amore del Padre Celeste, lo paragonerei al cuore di padre Kevin!

Vi racconto adesso una delle più belle storie della sua vita, che descrive bene la sua molto speciale vicinanza a Dio:

Una sera di Natale.

Mentre Padre Kevin stava andando da suo nipote per celebrare il Natale, la macchina si fermò, erano le 9 di sera. Gli fu impossibile farla ripartire ed aveva ancora un’ora di strada da fare. Era la notte di Natale e da quando aveva lasciato Dublino non aveva incontrato né una macchina né anima viva. Alla luce della luna, vide una piccola casa proprio di fronte al luogo in cui si era fermato. Una finestra era illuminata. Decise di domandare alla gente che vi abitava di poter usare il loro telefono per chiamare suo nipote. Aprì il cancelletto di legno bianco del giardino e bussò alla porta perché non c’era campanello. Un uomo dall’aria abbastanza giovane aprì la porta e lo accolse calorosamente. Guardando nella casa, padre Kevin vide una giovane donna con un bambino in braccio, che teneva stretto contro la sua guancia.

La donna gli sorrise mentre Padre Kevin domandava al marito di poter telefonare. Questi gli rispose: “non abbiamo telefono, ma se tornate a piedi al villaggio, c’è un negozio di biciclette sulla destra del supermercato, che vi lascerà telefonare.Posso lasciare la mia auto davanti a casa vostra?“, chiese padre Kevin. “Certo, la sorveglierò“, rispose l’uomo. Padre Kevin ringraziò la coppia, e augurò loro buon Natale. Così, alla luce della luna, Padre Kevin andò a piedi fino al negozio di biciclette. Durante il cammino non smetteva di pensare al suo incontro con la coppia ed al bambino, e soprattutto allo strano profumo che aveva odorato in casa. Non era un’ odore d’Irlanda. Perché gli ricordava allora il suo recente viaggio in Terra Santa? E perché in casa non c’erano che candele per illuminarla?

Dal biciclettaio, Padre Kevin poté telefonate a suo nipote che venne a prenderlo. Il giorno dopo fecero riparare la macchina da un meccanico del luogo. Finito il lavoro, Padre Kevin desiderò salutare la giovane famiglia che l’aveva accolto e cercò il cancelletto bianco ma non lo trovò. Non trovò che una siepe, e più lontano un campo e nessuna casa a perdita d’occhio. Durante il  viaggio di ritorno, il nipote non smise di parlare. Il Padre Kevin restò silenzioso. Era la Festa della Santa Famiglia… Non l’aveva forse vista con i suoi occhi?

Mgr. Hoser è arrivato a Sarajevo il 5 giugno,

…ha incontrato diverse personalità della Chiesa li, poi è arrivato a Medjugorje il 6 giugno. Ci rallegriamo tanto della sua benedetta presenza in mezzo a noi, e preghiamo perchè egli possa realizzare il suo compito con l’aiuto dello Spirito Santo!

Cosa dice la Bibbia sui tatuaggi?

Per l’estate, possiamo ricordare questa parola che Dio ha dato al suo popolo: “Non farai nessun tatuaggi sul tuo corpo. Ne incisioni.” (Levitico 19, 28). Perche questo? Il corpo umano è Tempio di Dio. Se non ne avete ancora fatto, non fatene! Se ne avete già fatto per ignoranza, siate in pace ma nella confessione, è prudente farli benedire da un sacerdote, perche non si sa mai da quale mani viene la polvere utilizata. Rimaniamo prudenti ! Anche, non comprare dei vestiti dove c’è una testa di morto. Non fa nessun bene portare su di se i segni della nostra la cultura di morte!

Prossime dirette 

Dopo l’interruzione estiva di luglio e agosto, la prossima Diretta (in francese) sul messaggio del 2 avverrà il 3 settembre alle 21.00. La Diretta del 3 giugno sarà ritrasmessa su: www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-3-juin-2018

– La Diretta del 26 giugno si trova sul sito www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-26-juin-2018-2q/

 

Carissima Gospa, il giorno del tuo trionfo si avvicina, e ce ne rallegriamo con te! Donaci la forza di vivere con Gesù il tempo corto che rimane al nemico per agire. Aiutaci ad abbreviare questo difficile tempo vivendo i tuoi messaggi, soprattutto quelli che riguardano i tuoi gemelli preferiti, la preghiera ed il digiuno!

 

Suor Emmanuel +

(tradotto dal francese)

La parrocchia di Medjugorje ci invita al Festival dei giovani, dal 1 al 6 agosto. Venite o mandate un giovane al vostro posto!

La parrocchia ha appena terminato di vivere un meraviglioso ritiro per sacerdoti, con 300 preti venuti da tutto il mondo.

Sacerdoti! Non dimenticate il fortissimo messaggio che Maria Santissima ci ha dato: “Cari figli, ancora una volta, vi invito a pregare per i vostri pastori. Al loro fianco trionferò!” (2 ottobre 2010)

Poiché l’intenzione del mese data dal Papa Francesco è di pregare per i sacerdoti, eccovi una bella preghiera che possiamo tutti offrire a Dio:

Onnipotente ed eterno Dio, per i meriti di Vostro Figlio Gesù e per il Vostro Amore per Lui, abbiate pietà dei sacerdoti della Santa Chiesa. Nonostante la loro sublime dignità, essi sono deboli e simili alle altre creature. Degnatevi, nella Vostra infinita Misericordia, di donar loro il fuoco del santo amore e di infiammare i loro cuori. Vogliate soccorrerli: non lasciateli cadere né lasciare la loro vocazione. O Gesù ti scongiuriamo: abbiate pietà dei sacerdoti della Vostra Chiesa, di coloro che Vi servono fedelmente, che hanno cura del vostro gregge e Vi glorificano… Abbiate pietà dei sacerdoti che sono perseguitati, imprigionati, abbandonati, oppressi dalle sofferenze…. Abbiate pietà dei sacerdoti tiepidi e che vacillano nella loro fede…. Abbiate pietà dei sacerdoti malati o moribondi…. Abbiate pietà dei sacerdoti che sono in Purgatorio. Signore Gesù, vi supplichiamo, esaudite le nostre preghiere, abbiate pietà dei sacerdoti, sono Vostri, degnatevi di illuminarli, di fortificarli e di consolarli! Oh Gesù, vi affidiamo i sacerdoti del mondo intero, ma specialmente i preti che mi hanno battezzato e assolto; su coloro che, per me, hanno offerto il Santo Sacrificio ed hanno consacrato l’Ostia per  nutrire la mia anima. Vi affido i sacerdoti che hanno dissolto i miei dubbi, raddrizzato le mie debolezze, diretto i miei sforzi, consolato le mie sofferenze: per tutti loro, in ricordo di queste buone opere imploro i Vostro soccorso e la Vostra misericordia. Così sia.

Monsignor Kiung + Vescovo emerito di Shanghai

Le nostre prossime missioni, i cui frutti dipenderanno molto dalle vostre intercessioni:  l’Asia in luglio, la Spagna in settembre , il Sud America in novembre, e se Dio vuole Dubai in genaio!

La Madonna ama le vostre lettere! Date la gioia al suo Cuore, scrivetele a: “Reine de la paix”, BP2157, F- 06103 Nice cedex, Francia. La Vostra lettera verrà data a un veggente, e Maria vi risponderà nella preghiera.

Volete aiutarci? Voi tutti che amate Maryam di Betlemme, potete condividete le esperienze vissute con la “piccola araba”! Tanti pellegrini ci hanno raccontato grazie straordinarie e tanti segni della sua potente intercessione! Non vediamo l’ora di leggervi e di lodare il Signore per le meraviglie compiute in quest’anima eletta! Poi, potremmo condividere le vostre testimonianze con tante altre persone! Grazie!

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One comment

  1. isabella ha detto:

    Madre Santa aiuta la mia famiglia in questo momento difficile, riporta l amore nella famiglia divisa di mio fratello. Tu sola puoi insieme a Gesù fare questo miracolo chiedendo a Dio di intervenire in nostro aiuto