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MEDITAZIONI DALLE LETTERE DI SAN PAOLO APOSTOLO

MEDITAZIONI DALLE LETTERE DI SAN PAOLO APOSTOLO

Inizio 26 gennaio

paolo visioneDopo la festa della Conversione di san Paolo, meditiamo per alcuni giorni un brano tratto dalle Lettere di san Paolo Apostolo. Ripensiamoci spesso, durante il giorno, affichè la Parola di Dio metta radici in noi, possa germogliare e dare molto frutto. In quest’atteggiamento di preghiera imitiamo Maria, nostra Madre e modello: “Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo Cuore” (Lc 2,19)

 

I GIORNO26 gennaio – La carità

Dalla prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi ( Cor 12.31-13,13):

Fratelli, aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte. Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un paolo predicazione.1cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, sono un bel nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta, ed è imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.

Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza, la carità; ma di tutte più grande è la carità! Ricercate la carità.

II giorno27 gennaio – La fede

Dalla Lettera di San Paolo Apostolo agli Ebrei (11,1-19)

Fratelli, la fede è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono. Per mezzo di questa fede gli antichi ricevettero buona testimonianza. Per fede noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio, sì che da cose non visibili ha preso origine quello che si vede.

Per fede Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava. Per fede soggiornò nella terra promessa come in una regione straniera, Abramo-il-giusto[1]abitando sotto le tende, come anche Isacco e Giacobbe, coeredi della medesima promessa. Egli aspettava infatti la città dalle salde fondamenta, il cui architetto e costruttore è Dio stesso. Per fede anche Sara, sebbene fuori dell’età, ricevette la possibilità di diventare madre perché ritenne fedele colui che glielo aveva promesso. Per questo da un uomo solo, e inoltre già segnato dalla morte, nacque una discendenza numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia innumerevole che si trova lungo la spiaggia del mare.

Nella fede morirono tutti costoro, pur non avendo conseguito i beni promessi, ma avendoli solo veduti e salutati di lontano, dichiarando di essere stranieri e pellegrini sopra la terra. Chi dice così, infatti, dimostra di essere alla ricerca di una patria. Se avessero pensato a quella da cui erano usciti, avrebbero avuto possibilità di ritornarvi; ora invece essi aspirano a una migliore, cioè a quella celeste. Per questo Dio non disdegna di chiamarsi loro Dio: ha preparato infatti per loro una città.

Per fede Abramo, messo alla prova, offrì Isacco e proprio lui, che aveva ricevuto le promesse, offrì il suo unico figlio, del quale era stato detto: In Isacco avrai una discendenza che porterà il tuo nome. Egli pensava infatti che Dio è capace di far risorgere anche dai morti: per questo lo riebbe e fu come un simbolo.

III giorno28 gennaio – La testimonianza

Dalla Lettera di San Paolo Apostolo agli Efesini  (3,8-12)

paolo predicazioneFratelli a me, che sono l’infimo fra tutti i santi, è stata concessa questa grazia di annunziare ai Gentili le imperscrutabili ricchezze di Cristo, e di far risplendere agli occhi di tutti qual è l’adempimento del mistero nascosto da secoli nella mente di Dio, creatore dell’universo, perché sia manifestata ora nel cielo, per mezzo della Chiesa, ai Principati e alle Potestà la multiforme sapienza di Dio, secondo il disegno eterno che ha attuato in Cristo Gesù nostro Signore, il quale ci dà il coraggio di avvicinarci in piena fiducia a Dio per la fede in lui.

IV giorno29 gennaio – L’umiltà

Dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi (1,26-31)

pietro e paolo 4Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono tra voi molti sapienti secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili. Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio. Ed è per lui che voi siete in Cristo Gesù, il quale per opera di Dio è diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione, perché, come sta scritto:

Chi si vanta si vanti nel Signore.

V giorno30 gennaio – La correzione

Dalla Lettera di San Paolo Apostolo agli Ebrei (12,4-7.11-15)

Fratelli, voi non avete ancora resistito fino al sangue nella vostra lotta contro il peccato e avete già dimenticato l’esortazione a voi paolo_prigrivolta come a figli: Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore e non ti perdere d’animo quando sei ripreso da lui; perché il Signore corregge colui che egli ama e sferza chiunque riconosce come figlio.

È per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non è corretto dal padre? Certo, ogni correzione, sul momento, non sembra causa di gioia, ma di tristezza; dopo però arreca un frutto di pace e di giustizia a quelli che per suo mezzo sono stati addestrati. Perciò rinfrancate le mani cadenti e le ginocchia infiacchite e raddrizzate le vie storte per i vostri passi, perché il piede zoppicante non abbia a storpiarsi, ma piuttosto a guarire.

Cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà mai il Signore, vigilando che nessuno venga meno alla grazia di Dio. Non spunti né cresca in mezzo a voi alcuna radice velenosa, che provochi danni e molti ne siano contagiati.

VI giorno31 gennaio – Lo Spirito di sapienza

spirito_santoDalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi (2,1-5)

Anch’io, fratelli, quando sono venuto tra voi, non mi sono presentato ad annunziarvi la testimonianza di Dio con sublimità di parola o di sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso. Io venni in mezzo a voi in debolezza e con molto timore e trepidazione; e la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.

Fonte: Il libro delle novene ed. Ancilla

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3 comments

  1. Maddalena B ha detto:

    Buona serata Biscobreak! Ti volevo chiedere di queste meditazioni dalle letture di San Paolo sono fino al 6sto giorno o ti sei scordata qualcos’altro? Comunque grazie di cuore x l’arricchimento…. queste letture sono meravigliose come tutte le altre che fin’ora ho letto. Scusa se non sempre lascio commento. Ma sappi,che, da quando leggo queste meraviglie sento ancor di più Lea vicinanza del Signore! Certo però , che medicina più genuina di queste belle letture nella “farmacia” di GESÙ non finiscono mai perché Lui sa che è il più sano ed efficace antidoto per la nostra pace interiore con tanto arricchimento al gusto PARADISO !!! Grazie di cuore. Sia Lode al Signore. DIO TE NE RENDA MERITO

  2. biscobreak ha detto:

    Ciao Maddalena, le meditazioni sono proprio fino alla fine del mese di Gennaio quindi 6. Buona preghiera!

  3. Maddalena B ha detto:

    Grazie Biscobreak ne ero certa che fossero 6 ma x maggior sicurezza ti ho voluta chiedere perché sinceramente un pochino di dubbio lo avevo…. Buona preghiera anche a te e a tutti i lettori e amici del blog.