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Letture di mercoledì 23 agosto 2017

LETTURE DI MERCOLEDÌ

23 agosto 2017

XX Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi». …”

kremastiMADONNA DI KREMASTI

23 agosto – Kremasti si trova sul lato ovest di Rodi, isola greca vicino alla costa sud-occidentale della Turchia. Nota per le sue splendide spiagge, per la Valle delle Farfalle e la Chiesa dell’Assunta, costruita grazie alla manodopera dei suoi fedeli 1960, nel luogo dove priva vi erano state erette due chiese ortodosse. La storia della Madonna di Kremasti con i misteri delle chiese e dei monasteri dell’isola di Rodi.

B. Rosaria da Soano e Co. Martiri

S. Rosa da Limas. rosa

Suora del terz’ordine regolare dei predicatori(1586-1617) 23 agosto – Tanto bella da paragonarla ad una rosa, che divenne poi il suo nome. “Cristo è la mia forza, la Preghiera è il mio baluardo, la Fede il mio scudo” Così rispondeva ancora bambina tra estasi e auto-punizioni per scoraggiare eventuali pretendenti, diede inizio a quelli che poi diventeranno i primi servizi sociali del Perù. In briciole di luce la storia, la video-storia e alcuni pezzi presi dai suoi scritti.

“O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo. Per me un giorno nel tuo tempio è più che mille altrove.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che Ti amano, infondi in noi la dolcezza del Tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da Te promessi, che superano ogni desiderio. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Gdc 9, 6-15 – Dal libro dei Giudici

ulivoIn quei giorni, tutti i signori di Sichem e tutta Bet Millo si radunarono e andarono a proclamare re Abimèlec, presso la Quercia della Stele, che si trova a Sichem. Ma Iotam, informato della cosa, andò a porsi sulla sommità del monte Garizìm e, alzando la voce, gridò: «Ascoltatemi, signori di Sichem, e Dio ascolterà voi! Si misero in cammino gli alberi per ungere un re su di essi. Dissero all’ulivo: “Regna su di noi”. Rispose loro l’ulivo: “Rinuncerò al mio olio, grazie al quale si onorano dèi e uomini, e andrò a librarmi sugli alberi?”. Dissero gli alberi al fico: “Vieni tu, regna su di noi”. Rispose loro il fico: “Rinuncerò alla mia dolcezza e al mio frutto squisito, e andrò a librarmi sugli alberi?”. Dissero gli alberi alla vite: “Vieni tu, regna su di noi”. Rispose loro la vite: “Rinuncerò al mio mosto, che allieta dèi e uomini, e andrò a librarmi sugli alberi?”. Dissero tutti gli alberi al rovo: “Vieni tu, regna su di noi”. Rispose il rovo agli alberi: “Se davvero mi ungete re su di voi, venite, rifugiatevi alla mia ombra; se no, esca un fuoco dal rovo e divori i cedri del Libano”».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.20

RITSignore, il re gioisce della tua potenza!

Benedetto sei tu, Signore, Dio della mia vitaSignore, il re gioisce della tua potenza! Quanto esulta per la tua vittoria! Hai esaudito il desiderio del suo cuore, non hai respinto la richiesta delle sue labbra. RIT

Gli vieni incontro con larghe benedizioni, gli poni sul capo una corona di oro puro. Vita ti ha chiesto, a lui l’hai concessa, lunghi giorni in eterno, per sempre. RIT

Grande è la sua gloria per la tua vittoria, lo ricopri di maestà e di onore, poiché gli accordi benedizioni per sempre, lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

La parola di Dio è viva, efficace; discerne i sentimenti e i pensieri del cuore

Alleluia.

VANGELO

Mt 20, 1-16 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse:“Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Una favola e una parabola.

Una favola per dire che ad Israele non serve un re e una parabola per cacciare l’invidia. L’atteggiamento antiregale di Israele è noto e di esso si faranno portavoce soprattutto i profeti. Solo il Signore è re. Scelte alternative portano unicamente ad “un rovo”, mettersi alla sua ombra può costare caro, poiché non è né sicuro, né dà refrigerio nella calura. Fuor di metàfora, anzi di favola, Iotam non ne vuole proprio sapere di altri re all’infuori del Signore. Nella parabola evangelica, nota e padrone e vignaioli1super commentata, il padrone si comporta stranamente; infatti chi darebbe mai il medesimo salario ad uno che lavora un’intera giornata e ad un altro che invece ha lavorato solo un’ora? E allora in questa parabola c’è qualcosa che doveva ròdere la prima comunità, per cui l’autore del vangelo di Matteo si sforza, tramite essa, di dirimere una controversia sorta tra i credenti. E molto probabilmente essi sono da ricercarsi proprio tra quegli ebrei convertiti che mal sopportavano di essere trattati alla pari dei “gentili”. Insomma, un po’ di rispetto per la “nobile discendenza”! Pare di sentirli, come sembra sentire tanti cristiani che ancor oggi ricercano “primi posti”, proprio perché sono arrivati per primi. Lo si è detto altre volte, Dio ha un metro di misura diverso dal nostro, e poi vorrà pur dire qualcosa il fatto che vive nell’eternità e non nella dimensione temporale! Il cristiano ha il dovere di accogliere l’altro al di là di qualsiasi pregiudizio e soprattutto di qualsivoglia invidia. Meno si dà spazio a questo sentimento e più si è disponibili a vedere i valori positivi che sono nell’altro. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

preghiera-al-soleAscolta, o Padre buono, le nostre preghiere e sostieni il nostro animo nelle fatiche e nell’arsura della nostra giornata terrena. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

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