Crea sito

Archive for GRANELLA DI CIELO

Letture di domenica 15 dicembre 2019

LETTURE DI DOMENICA

15 dicembre 2019

III Domenica di Avvento (Anno A)

“… dinanzi a te io mando il mio messaggero, […] ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».…”

Madonna_della_Madia,_santinoMADONNA DELLA MADIA

patrona e protettrice della città di Monopoli (14-16 dicembreUn’icona che compare su di una zattera che porta le travi necessarie alla costruzione del tetto della Basilica. Questa la storia della Madonna della Madia, diventata parte integrante del centro storico di Monopoli. La storia, la video-storia e la preghiera.

B. M. Vittoria Fornari Strata

Santa Maria Crocifissa di Rosa

fondatrice [1813-1855] 15 dicembre – Un’altra grande figura di donna Paola di Rosa, un forza incontenibile e una fede grande le fanno vincere persino la paura della guerra e dei suoi soldati. Pioniera dell’assistenza sociale e infermieristica in città, armata di un crocifisso e due candele fa indietreggiare ogni nemico di Dio e della pace. La storia, un video e la preghiera, molto bello anche il ritratto di questa santa bresciana fatto con l’aiuto di Antonio Sicari.

“Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino.

PREGHIERA DEL MATTINO

Guarda, o Padre, il tuo popolo che attende con fede il Natale del Signore, e fa’ che giunga a celebrare con rinnovata esultanza il grande mistero della salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Is 35, 1-10 – Dal libro del profeta Isaia.

abbraccio15Si rallegrino il deserto e la terra arida esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio. Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti. Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi». Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi. Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto, perché scaturiranno acque nel deserto, scorreranno torrenti nella steppa. La terra bruciata diventerà una palude, il suolo riarso sorgenti d’acqua. I luoghi dove si sdraiavano gli sciacalli diventeranno canneti e giuncaie. Ci sarà un sentiero e una strada e la chiameranno via santa; nessun impuro la percorrerà. Sarà una via che il suo popolo potrà percorrere e gli ignoranti non si smarriranno. Non ci sarà più il leone, nessuna bestia feroce la percorrerà o vi sosterà. Vi cammineranno i redenti. Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore e verranno in Sion con giubilo; felicità perenne splenderà sul loro capo; gioia e felicità li seguiranno e fuggiranno tristezza e pianto.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. 145

RIT: Vieni, Signore, a salvarci.

gioiaIl Signore rimane fedele per sempre rende giustizia agli oppressi, dà il pane agli affamati. Il Signore libera i prigionieri. RIT

Il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge i forestieri. RIT

Egli sostiene l’orfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi. Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. RIT

SECONDA LETTURA

Gc 5, 7-10 – Dalla lettera di San Giacomo apostolo

Giovanni BattistaSiate costanti, fratelli miei, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge. Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina. Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. Fratelli, prendete a modello di sopportazione e di costanza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Lo Spirito del Signore è sopra di me, mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.

Alleluia.

VANGELO

Mt 11, 2-11 – Dal Vangelo secondo Matteo

giovanni-battezzatoreIn quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!». Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”. In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

(DISPONIBILE DA DOMENICA)

COMMENTO

Sei tu o dobbiamo attendere un altro?
GIOVANNI BATTISTA3[..] Gesù rassicura Giovanni Battista e tutti noi. I segni e le opere che egli compie, manifestano in modo evidentissimo che il Regno di Dio si sta attuando, è già presente nella sua persona e nelle sue opere, si è calato ormai in modo definitivo nella storia del mondo: «andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete: I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l’udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella, e beato colui che non si scandalizza di me». Ecco come si manifesta concretamente il regno di Dio: è la salvezza delle anime e dei corpi, è la potenza di Dio che pone a servizio dell’uomo. Fa tristezza il dover costatare che ancora oggi quell’interrogativo a cui è già stata data la più piena ed esauriente risposta, venga ancora ripetuto all’infinito. Ancora permane lo scandalo nei confronti di Gesù. Quel messaggio di salvezza, che ha coinvolto e coinvolge tutti gli uomini di tutti i tempi con preferenza per gli oppressi, i malati nel corpo e nello spirito, viene ancora ignorato e rifiutato. Fin quando permane l’interrogativo: “chi dobbiamo attendere?” e non sgorga la pienezza della fede, inevitabilmente Cristo non trova spazio ed accoglienza e altri regni tentano di instaurarsi sulla terra, altri salvatori si propongono. Coloro che si aprono alla buona Novella potranno godere invece di una pienezza che Giovanni, pur essendo un grande profeta, tra i nati di donna non è sorto uno più grande di lui, non ha potuto raggiungere. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

Gesù bambinoPREGHIERA DELLA SERA

O Dio, che sei il liberatore dei poveri, vieni incontro alle speranze di quanti Ti cercano con cuore sincero, e dona a tutti i Tuoi figli di esultare nello Spirito per la venuta del Salvatore. In cambio Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care.

Letture di sabato 14 dicembre 2019

LETTURE DI SABATO

14 dicembre 2019

SAN GIOVANNI DELLA CROCE

“… Elìa è già venuto e non l’hanno riconosciuto; […] Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro».…”

beata-vergine-del-patrocinio-di-faenzaBEATA VERGINE DEL PATROCINIO

Faenza – 14 dicembre 1954 – Incoronazione – Una donna della Famiglia Baldi entra nel convento benedettino camaldolese con il nome di suor Francesca portando con se un quadro miracoloso che ritrae la Vergine che allatta il Bambino Gesù.

SAN GIOVANNI DELLA CROCE

dottore della Chiesa (1542 – 1591) 14 dicembreSanta Teresa D’Avila lo trovava ostinato e di vedute ristrette, ma apprezzava la sua spiritualità e la qualità della sua guida a tal punto da prenderlo come confessore e guida. Imprigionato e torturato per fargli cambiare ordine con una roccambolesca fuga sarà assistito proprio dalle sue sorelle carmelitane. La storia e la video-storiaDalle opere di San Giovanni della Croce l’articolo “DIO NON VIENE MAI MENO”

Non ci sia per me altra gloria che nella croce di nostro Signore Gesù Cristo: per mezzo suo il mondo è stato crocifisso per me, e io lo sono per il mondo.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai guidato san Giovanni della Croce alla santa montagna che è Cristo, attraverso la notte oscura della rinuncia e l’amore ardente della croce, concedi a noi di seguirlo come maestro di vita spirituale, per giungere alla contemplazione della tua gloria. Per Cristo Nostro Signore Amen.

PRIMA LETTURA

Sir 48, 1-4. 9-11 – eliaDal libro di Siracide.

In quei giorni, sorse Elìa profeta, come un fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. Egli fece venire su di loro la carestia e con zelo li ridusse a pochi. Per la parola del Signore chiuse il cielo e così fece scendere per tre volte il fuoco. Come ti rendesti glorioso, Elìa, con i tuoi prodigi! E chi può vantarsi di esserti uguale? Tu sei stato assunto in un turbine di fuoco, su un carro di cavalli di fuoco; tu sei stato designato a rimproverare i tempi futuri, per placare l’ira prima che divampi, per ricondurre il cuore del padre verso il figlio e ristabilire le tribù di Giacobbe. Beati coloro che ti hanno visto e si sono addormentati nell’amore.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.79

La luce di DioRIT: Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi.

Tu, pastore d’Israele, ascolta. Seduto sui cherubini, risplendi. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci. RIT
Dio degli eserciti, ritorna! Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi quello che la tua destra ha piantato, il figlio dell’uomo che per te hai reso forte. RIT
Sia la tua mano sull’uomo della tua destra, sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte. Da te mai più ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Mt 17, 10-13 Dal Vangelo secondo Matteo

ELIA PROFETAMentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

 Il regno di Dio è già presente.
Ancora un pretesto per misconoscere la venuta del Messia. “Prima deve venire Elia” – asserivano gli scribi, fidandosi delle loro fasulle interpretazioni della scrittura. “Elia è già venuto” – dice Gesù. Quanto è difficile leggere e interpretare i segni di Dio! Quanto sono diversi dalle nostre aspettative! Chissà quale spettacolo si attendevano gli scribi; certo non potevano immaginare, con le loro frenesìe di grandezza, che colui che era l’atteso delle genti, si manifestasse con tanta umiltà e tanta modestia. Tanto meno potevano tollerare che la venuta del Messia, potesse significare lo sgretolamento del loro potere. Per questo prima la voce di Giovanni Battista e poi quella dello stesso Cristo, saranno come una voce nel deserto. Li scandalizza l’austerità del precursore, ancor più li sconvolgerà l’annuncio messianico delle beatitudini e del perdono. Gli stessi apostoli non resistono alla tentazione di ritenere assurdo che il loro maestro e messia, capace di prodigi di ogni genere, dovesse soffrire a causa dei suoi avversari. Ancora oggi è incomprensibile a molti che l’avvento del Regno debba realizzarsi attraverso il martirio e la croce. Quell’evento è ancora motivo di scandalo, uno scandalo che trova le sue migliori giustificazioni proprio dinanzi agli eventi più tragici della storia, quando la violenza e la prepotenza degli uomini sembrano prendere il sopravvento sulla bontà e sulla pazienza di Dio. Allo scandalo della croce qualcuno oggi
vorrebbe aggiungere lo scandalo del presepio…! (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

natale.1jpg

PREGHIERA DELLA SERA

O Padre, luce e speranza di ogni uomo, rendici disponibili all’azione dello Spirito, perchè riviviamo la novità del natale del Tuo Figlio, Gesù Cristo nostro redentore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

ALMANACCO DEL 13 DICEMBRE 2019

ALMANACCO DEL 13 DICEMBRE 2019 

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

—————————————————————————–

benedizione13MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 13 DICEMBRE 

E’ per mezzo delle prove che Dio vincola a sé le anime a lui dilette (ASN, 44).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

———————————————————————–

INDICE

SANTA LUCIA IN SVEZIA
BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA
Letture di venerdì 13 dicembre 2019
SANTA LUCIA
Sant’Odilia
LA FESTA DI SANTA LUCIA
Melania Russo
Evangelo Valtorta (27a parte)
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

———————————

famiglia6IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… per prima cosa dovete amare la vostra famiglia … Fate che questa settimana venga dedicata ad imparare come bisogna amare. …”

(Tratto dal messaggio del 13 dicembre 1984)

——————————————————————————-

BASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTAsanta-maria-assunta-san-francisco

San Francisco – California – 13 dicembre 

La Cattedrale di S. Maria Assunta ha resistito al terribile terremoto di San Francisco nel 1906, ma venne bruciata da un incendio nel 1962. L’arcidiocesi cattolica assunse quindi un team di architetti per la progettazione di un nuovo edificio a due isolati di distanza sulla cosiddetta Collina della Cattedrale.

La storia della basilica e della diocesi su   https://biscobreak.altervista.org/2016/12/basilica-di-santa-maria-assunta/

—————————————————————————

LETTURE DI VENERDÌ

13 dicembre 2019

SANTA LUCIA

“… questa generazione? È simile a bambini…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su https://biscobreak.altervista.org/2019/12/letture-di-venerdi-13-dicembre-2019/

———————————————————————-

SANTA LUCIA

Martire (ca. 304) 13 dicembre

Le sue reliquie viaggiarono per mezza europa diffondendone il culto. Le leggende non meno numerose ne aumentano il fascino, ma la fama di questa santa festeggiata nel giorno più breve dell’anno è il simbolo della luce che deve venire nel mondo.

La storia e la video storia su https://biscobreak.altervista.org/2012/12/santa-lucia/

——————————————————————————-

SANT’ODILIA

SANTA ODILIAbadessa (t ca. 720) 13 dicembre

In Italia è molto conosciuta il 13 dicembre santa Lucia, ma vi è un’altra santa festeggiata lo stesso giorno, invocata sempre per gli occhi. La storia inizia con una bambina nata cieca e per questo rifiutata, guarì miracolosamente e il suo monastero divenne tanto noto nel Medio Evo che venne visitato anche da Carlo Magno e Re Riccardo I d’Inghilterra.

In Briciole di Luce la storia su  https://biscobreak.altervista.org/2012/12/santa-odilia/

——————————————————————————-

LA FESTA DI SANTA LUCIA

Come viene festeggiata Santa Lucia? Vedremo le differenze tra la Sicilia e la Svezia , tra il nord e il sud della nostra penisola e , persino … da Dante nella Divina Commedia. 

L’articolo alla pagina “millefoglie di santità” su   https://biscobreak.altervista.org/2012/12/la-festa-di-santa-lucia/

—————————————————————————–

Melania Russobambina-bosco

Adolescente (1988 – 2003) 13 dicembre

Un cuore così amabile e disponibile che riusciva a trattare anche chi incontrava per la prima volta come se si conoscessero da sempre. Amava la vita Melania Russo e voleva che tutti provassero questa gioia.

La storia su https://biscobreak.altervista.org/2016/12/melania-russo/

——————————————————————————-

BRANI TRATTI DALL’EVANGELO

COME MI è STATO RIVELATO di MARIA VALTORTA

DAL 6 LIBRO (27a parte)giuda_gesu

Si può proprio dire che in questa parte Gesù mette a nudo lo spirito umano, le sue debolezze e i suoi punti di forza. Fortemente toccante il discorso che rivolge a Giuda davanti alla madre di quest’ultimo. 

L’articolo su https://biscobreak.altervista.org/2013/12/brani-tratti-dallevangelo-valtorta-27a-parte/

—————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

3a settimana 
chiodo2Ripetere 33 volte di seguito 

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga del piede destro in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

************

CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

– 3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

– 12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE.

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di venerdì 13 dicembre 2019

LETTURE DI VENERDÌ

13 dicembre 2019

SANTA LUCIA

“… questa generazione? È simile a bambini…”

santa-maria-assunta-san-franciscoBASILICA DI SANTA MARIA ASSUNTA

San Francisco – California – 13 dicembre  –  La Cattedrale di S. Maria Assunta ha resistito al terribile terremoto di San Francisco nel 1906, ma venne bruciata da un incendio nel 1962. L’arcidiocesi cattolica assunse quindi un team di architetti per la progettazione di un nuovo edificio a due isolati di distanza sulla cosiddetta Collina della Cattedrale.

SANTA ODILIA.2pngSant’Odilia

badessa (t ca. 720) 13 dicembre – In Italia è molto conosciuta il 13 dicembre santa Lucia, ma viè un’altra santa festeggiata lo stesso giorno, invocata sempre per gli occhi. La storia inizia con una bambina nata cieca e per questo rifiutata, guarì miracolosamente e il suo monastero divenne tanto noto nel Medio Evo che venne visitato anche da Carlo Magno e Re Riccardo I d’Inghilterra.  La storia.

Questa santa lottò fino alla morte per la legge del Signore, non temette le minacce degli empi, sulla roccia era fondata la sua casa.

PREGHIERA DEL MATTINO

Riempi di gioia e di luce il tuo popolo, Signore, per l’intercessione gloriosa della santa vergine e martire Lucia, perché noi, che festeggiamo la sua nascita al cielo, possiamo contemplare con i nostri occhi la tua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURAdiopadre

Is 48, 17-19 – Dal libro del profeta Isaia.
Così dice il Signore tuo redentore, il Santo di Israele:
“Io sono il Signore tuo Dio che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare. Se avessi prestato attenzione ai miei comandi, il tuo benessere sarebbe come un fiume, la tua giustizia come le onde del mare. La tua discendenza sarebbe come la sabbia e i nati dalle tue viscere come i granelli d’arena; non sarebbe mai radiato né cancellato il tuo nome davanti a me”.C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.1

RIT: Chi ti segue, Signore, avrà la luce della vita.

albero-fiumeBeato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti, ma nella legge del Signore trova la sua gioia, la sua legge medita giorno e notte. RIT

È come albero piantato lungo corsi d’acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene. RIT

Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde; poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Signore viene, andiamogli incontro: egli è il principe della pace.

Alleluia.

VANGELO

Mt 11, 16-19 – Dal Vangelo secondo Matteo

bambino annoiatoIn quel tempo, Gesù disse alle folle:
«A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:
“Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!”.
È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori”.
Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

bambini-piazza-giocano

In questa parabola Gesù presenta uno specchio ai suoi contemporanei. Essi non possono che riconoscersi come dei bambini testardi: bisogna che gli altri danzino come vogliono loro. Tutto deve andare come vogliono loro. E guai a chi non risponde alle loro concezioni, o a chi non rientra nelle loro categorie già stabilite, come Gesù! Essi gli mettono l’etichetta di malato o di buono a nulla, e l’escludono dalla loro società. Ma, in definitiva, è a loro stessi che nuocciono nella loro ostinazione. Questi bambini sono incapaci di giocare, si rovinano il gioco da soli. Invece Gesù mostra che nel regno di Dio si giudica secondo tutt’altre categorie e tutt’altri criteri: azioni giuste, impegno verso chi vive ai margini della società, solidarietà con i peccatori e i pubblicani, ecco cosa distingue Gesù e i suoi fedeli. E Gesù incita i suoi contemporanei, e anche noi a distoglierci dai preconcetti, a rivedere il nostro modo di pensare, a orientarci e ad agire secondo il principio dell’amore di Gesù. Affinché i bambini cocciuti si liberino e conoscano la gioia. (Fonte: LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

napoli con bambiniO Signore aiutaci ad essere attenti alle Tue ispirazioni divine. In cambio ti affidiamo le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre, che in Gesù ci hai mostrato la strada che porta a Te, accogli la nostra preghiera e fà che ti riconosciamo sempre Signore della nostra vita. Te lo chiediamo per Cristo Gesù, nostro fratello e redentore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Letture di giovedì 12 dicembre 2019

LETTURE DI GIOVEDÌ

12 dicembre 2019

II settimana di avvento

“… «In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.  

vergine di guadalupeBeata Vergine Maria di Guadalupe

12 dicembre – Questa famosa cappella mariana, contiene un’immagine della Vergine con l’aspetto di una giovane donna indiana americana,impressa sulla stoffa. Nel dicembre 1531, Juan Diego, un agricoltore indiano americano di 50 anni, abbia avuto alcune visioni della Vergine sul Monte Tepayac, alcuni chilometri a nord ovest di Città del Messico, e l’immagine comparve miracolosamente sul suo mantello. La storia, il prodigio del manto, i video e il film. PRODIGIO DELLA MADONNA DI GUADALUPE

San Simone Hoa

piconasanti16

martire (1840) 12 dicembre – Quando gli europei giunsero per la prima volta in Indocina (l’attuale Vietnam) nel XVI secolo, vi erano vari regni in guerra, tutti soggetti, in maggiore o minor misura, all’influenza cinese. San Simone Hoa medico e padre di famiglia,insigne per la sua carità verso i poveri, catturato per aver dato ospitalità ai missionari, dopo il carcere e le flagellazioni coronò il martirio con la decapitazione.

Tu sei vicino, o Signore; tutte le tue vie sono verità. Fin da principio ho conosciuto dalla tua testimonianza che tu sei in eterno. 

PREGHIERA DEL MATTINO

Risveglia, o Dio, la fede del tuo popolo perché prepari le vie del tuo unico Figlio, e per il mistero della sua venuta possa servirti con la santità della vita. Per Cristo Nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Is 41, 13-20 – Dal libro del profeta Isaia.

Io sono il Signore, tuo Dio, che ti tengo per la destra e ti dico: «Non cristo tende la manotemere, io ti vengo in aiuto». Non temere, vermiciattolo di Giacobbe, larva d’Israele; io vengo in tuo aiuto – oràcolo del Signore –, tuo redentore è il Santo d’Israele. Ecco, ti rendo come una trebbia acuminata, nuova, munita di molte punte; tu trebbierai i monti e li stritolerai, ridurrai i colli in pula. Li vaglierai e il vento li porterà via, il turbine li disperderà. Tu, invece, gioirai nel Signore, ti vanterai del Santo d’Israele. I miseri e i poveri cercano acqua ma non c’è; la loro lingua è riarsa per la sete.Io, il Signore, risponderò loro, io, Dio d’Israele, non li abbandonerò.Farò scaturire fiumi su brulle colline, fontane in mezzo alle valli; cambierò il deserto in un lago d’acqua, la terra arida in zona di sorgenti. Nel deserto pianterò cedri, acacie, mirti e ulivi; nella steppa porrò cipressi, olmi e abeti; perché vedano e sappiano, considerino e comprendano a un tempo che questo ha fatto la mano del Signore, lo ha creato il Santo d’Israele.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.144

RIT: Il Signore è misericordioso e grande nell’amore.

O Dio, mio re, voglio esaltarti e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. RIT

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza. RIT

Facciano conoscere agli uomini le tue imprese e la splendida gloria del tuo regno. Il tuo regno è un regno eterno, il tuo dominio si estende per tutte le generazioni. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Stillate, cieli, dall’alto e le nubi facciano piovere il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore.

Alleluia.

VANGELOBattista - Caravaggio - Toledo, Museo della Cattedrale

Mt 11, 11-15 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse alle folle: «In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono. Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell’Elìa che deve venire. Chi ha orecchi, ascolti!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.

San Giovanni Battista

Israele si aspettava che il profeta Elia ritornasse prima della venuta del Figlio dell’uomo, per preparargli il cammino. È Giovanni Battista che ha compiuto questa importante missione per Gesù. Giovanni ha preparato la sua venuta chiamando la gente a convertirsi e promettendo la salvezza nel futuro regno di Dio a quelli che avessero risposto al suo appello. Ecco perché Gesù può dire di Giovanni: “Egli è quell’Elia che deve venire” (v. 14). È perché Giovanni Battista ha riconosciuto i segni del tempo e vi ha risposto che gli viene accordata un’importanza particolare tra i cittadini del mondo. Ma il regno di Dio è di tutt’altra qualità. Mentre Giovanni si limita ad annunciare la salvezza, Gesù la fa vivere a tutti: quando lo incontrano, le persone sono trasformate e liberate dal dolore, dalla solitudine e dalla miseria. Si capisce bene, dunque, perché queste persone siano, da parte loro, talmente entusiaste per il regno di Dio, che si impegnano per lui con tutta la loro energia, come dei “forsennati”. (Fonte: LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

battista e gesùO Padre, Tu rinnovi ogni dono e ogni benedizione nel sacrificio del Tuo Figlio. Accogli il nostro umile grazie, a nome anche di tutti gli uomini, in unione con il grazie perenne dell’eucaristia. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

Letture di mercoledì 11 dicembre 2019

LETTURE DI MERCOLEDÌ

11 dicembre 2019

II settimana di avvento

“… «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.  

APPARIZIONI DI AL WARRAQ

madonna AL WARRAQ11 dicembre 2009 – Diverse sono state le apparizionidella Vergine Maria al Cairo, ma l’ultima, l’11 dicembre 2009 ad Al Warraq, documentata è durata per ben tre ore ed è stata filmata e fotografata da una folla festante eppure i media di tutto il mondo non hanno dato lo spazio meritato a questi straordinari eventi. La storia e la video-storia delle apparizioni in Egitto, la fenomenologia, i filmati e le foto dell’evento.

Venerabile Genoveffa de Troia

SAN DANIELE STILITA

(409-493) 11 dicembre – Affascinato dalla vita dello stilita Simeone decise di imitarne l’ascetismo e visse per 33 anni su di una colonna in meditazione e preghiera, dimostrando la sua grande fede con miracoli e profezie.

“Il Signore viene, non tarderà: svelerà i segreti delle tenebre, si farà conoscere a tutti i popoli.” 

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente, che ci chiami a preparare la via al Cristo Signore, fà che per la debolezza della nostra fede non ci stanchiamo di attendere la consolante presenza del medico celeste. Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA

Is 40, 25-31 – Dal libro del profeta Isaìa

«A chi potreste paragonarmi, quasi che io gli sia pari?» dice il Santo. Levate in alto i vostri occhi e guardate: chi ha creato tali cose? Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito e le chiama tutte per nome; per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza non ne manca alcuna. Perché dici, Giacobbe, e tu, Israele, ripeti: «La mia via è nascosta al Signore e il mio diritto è trascurato dal mio Dio»? Non lo sai forse? Non l’hai udito? Dio eterno è il Signore, che ha creato i confini della terra. Egli non si affatica né si stanca, la sua  intelligenza è inscrutabile. Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato. Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.102

RIT: Benedici il Signore, anima mia.

Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tutti i suoi benefici. RIT

Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermità, salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bontà e misericordia. RIT

Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore. Non ci tratta secondo i nostri peccati e non ci ripaga secondo le nostre colpe. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ecco, viene il Signore a salvare il suo popolo: beati coloro che sono preparati all’incontro.

Alleluia.

VANGELO 

Mt 11, 28-30 – Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

OMELIA

Gesù ci invita: “Venite a me, voi tutti”. Ma chi sono i suoi invitati?
Sono coloro le cui spalle si piegano sotto il peso delle cose che si pretendono da loro: comandamenti e leggi, obblighi ad essere prestanti e concorrenza asserviscono agli uomini. Gesù ci invita a liberarci da queste esigenze grazie a lui. Ma cosa ci offre come alternativa? Ci promette un giogo nuovo e un nuovo fardello. Come rispondere ad un tale invito? Eppure vi è una differenza fondamentale tra il giogo che ci impongono gli altri e quello che ci propone Gesù. Gesù non ha altre esigenze, si propone come esempio. Egli stesso non obbedisce a ciò che si esige da lui dall’esterno. Obbedisce al proprio cuore, a ciò che sa che Dio sostiene in lui. Quando si è trovata questa via, si cessa di essere sballottati qua e là, e si può riposare. Gesù non vuole schiacciarci: non si aspetta che noi ci trasformiamo dall’oggi al domani, ma che noi siamo pronti a imparare da lui qualche cosa. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

Veramente Tu o Signore sei un padre buono e misericordioso, speranza sicura e concreta per ogni uomo affaticato e oppresso. Pieni di confidenza Ti preghiamo di donarci la forza di credere in Te. In cambio Ti affidiamo, attraverso le mani della nostra cara mamma Maria SS,  le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Salga a Te, o Padre, la nostra preghiera e fa’ che in Cristo Tuo Figlio, mite ed umile di cuore, il nostro animo possa trovare vero ristoro. Egli è Dio e con Te vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Letture di martedì 10 dicembre 2019

LETTURE DI MARTEDÌ

10 dicembre 2019

II settimana di avvento

“…cento pecore e una di loro si smarrisce, […] se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. 

VERGINE DI LORETOmadonna di Loreto

Storia del Santuario di Loreto

10 dicembre – Il santuario di Loreto conserva,  secondo un’antica tradizione, la Casa nazaretana della Madonna, … La storia e la video-storia della Vergine Lauretana, la nascita del Santuario e il messaggio della Santa Casa con il servizio di “Voyager”.

San Giovanni Robertseulalia2

Sant’Eulalia

Vergine martire (?304) 10 dicembre – … la santa più famosa di Spagna martirizzata a soli 12 anni. … La storia del suo martirio e la poesia di Garcia Lorca a lei dedicata.

Il Signore verrà, e tutti i santi con lui: in quel giorno splenderà una grande luce.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai fatto giungere ai confini della terra il lieto annunzio del Salvatore, fà che tutti gli uomini accolgano con sincera esultanza la gloria del suo Natale. Amen

PRIMA LETTURA

Is 40, 1-11 – Dal libro del profeta Isaìa

«Consolate, consolate il mio popolo – dice il vostro Dio. Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che la sua tribolazione è compiuta, la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati».pastore (6)
Una voce grida: «Nel deserto preparate la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio. Ogni valle sia innalzata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata. Allora si rivelerà la gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno, perché la bocca del Signore ha parlato». Una voce dice: «Grida», e io rispondo: «Che cosa dovrò gridare?». Ogni uomo è come l’erba e tutta la sua grazia è come un fiore del campo. Secca l’erba, il fiore appassisce quando soffia su di essi il vento del Signore. Veramente il popolo è come l’erba. Secca l’erba, appassisce il fiore,
ma la parola del nostro Dio dura per sempre. Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere; annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio! Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio. Ecco, egli ha con sé il premio e la sua ricompensa lo precede. Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.95

RIT: Ecco, il nostro Dio viene con potenza.

cantareCantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. RIT

In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. Dite tra le genti: «Il Signore regna!». Egli giudica i popoli con rettitudine. RIT

Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta. RIT

Esultino davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella sua fedeltà i popoli. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il giorno del Signore è vicino: egli viene a salvarci.

Alleluia.

VANGELOPastore

Mt 18, 12-14 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La pecorella smarrita

Il testo di Isaia si legge tutto d’un fiato. Tanto conquista l’animo con le sue invocazioni, riflessioni, promesse di salvezza gridata a squarciagola sui monti ma anche con il richiamo alla inconsistenza dell’uomo, paragonato all’erba del prato che a sera è già secca mentre la parola del Signore dura sempre. Ma l’immagine che conforta e rimane indelebile nel cuore viene offerta nell’ultimo versetto, quando egli presenta la bontà di Dio paragonandola al pastore “che porta gli agnellini sul petto e conduce pian piano le pecore madri”. Qui c’è tutta la tenerezza di un Dio che si fa carne per amore dell’uomo, che cura con delicatezza e attenzione. La figura del pastore (3)buon pastore che ha fortemente impressionato i nostri fratelli anche nel tempo di persecuzione, tanto da raffigurarlo nelle catacombe, viene riproposta anche nella narrazione del vangelo odierno. Chi è questo buon pastore che lascia le novantanove sui monti per andare alla ricerca di quella smarrita? E’ proprio Lui, il Cristo incarnato che viene in cerca dell’umanità tutta perché tutti vuole salvi ma in particolare per quanti sentono il peso della propria debolezza e si sentono ultimi. L’esempio di Gesù è seguito da anime grandi che sono rivestiti dei suoi stessi sentimenti: tra queste possiamo ammirare Sant’Ambrogio che la Chiesa milanese oggi ricorda con particole solennità essendo stato l’iniziatore del rito ambrosiano. Eletto vescovo di Milano per acclamazione, ancora catecumeno, dovette accettare, riconoscendo la volontà del Signore nell’acclamazione dei fedeli. Fu padre dei poveri, soccorritore di ogni oppresso, difensore della Chiesa da ogni potere politico, opponendosi al senato, all’imperatrice filoariana, all’imperatore Teodosio a cui impedì di entrare in chiesa prima di fare pubblica penitenza per il massacro di innocenti ordinato in Grecia per vendicare la morte di un alto ufficiale dell’Impero. (Omelia dei Monaci Benedettini Silvestrini su lachiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERApastore8

O Padre, che nel Tuo grande amore ci rincorri per i sentieri della nostra esistenza, accogli la preghiera e l’impegno che Ti offriamo insieme al sacrificio di Cristo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Letture di lunedì 9 dicembre 2019

LETTURE DI LUNEDÌ

9 dicembre 2019

II settimana di avvento

“…il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati …”

madre-di-dio-della-consolazione-poloniaMADRE DI DIO DELLA CONSOLAZIONE

Incoronazione il 9 dicembre 2000 – Un re pentito che sa cambiare rotta e trasformarsi per dare lustro al suo popolo e costruisce una basilica al cui interno vi è un affresco prezioso, quella della Madonna della Consolazione. La storia e la nascita di una delle più grandi basiliche polacche contenenti il prezioso affresco.

I Sette Martiri di SamosataSt.JuanDiego-2

SAN JUAN DIEGO

Guadalupe (1471-1548) 09 dicembre – La storia di Juan Diego è riportata nel Nican Mopohua (“un resoconto”) scritto in lingua azteca nativa. Secondo questo resoconto, all’inizio del dicembre del 1531 (alcuni anni dopo la sconfitta dell’impero azteco da parte di Cortéz) la Madonna apparve a questo povero contadino donandogli una delle Sue immagini più misteriose al Mondo.” La storia dei San Juan Diego e delle apparizioni della Vergine di Guadalupe e il film.

“Ascoltate, o popoli, la voce del Signore; proclamate la sua parola sino ai confini della terra verrà il nostro Salvatore, non abbiate timore.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Salga a Te, o Padre, la preghiera del tuo popolo, perchè nell’attesa fervida e operosa si prepari a celebrare con vera fede il grande mistero dell’incarnazione del tuo unico Figlio. Amen

PRIMA LETTURA

Is 35, 1-10 – Dal libro del profeta Isaia.

abbraccio15Si rallegrino il deserto e la terra arida esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio. Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti. Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi». Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi. Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto, perché scaturiranno acque nel deserto, scorreranno torrenti nella steppa. La terra bruciata diventerà una palude, il suolo riarso sorgenti d’acqua. I luoghi dove si sdraiavano gli sciacalli diventeranno canneti e giuncaie. Ci sarà un sentiero e una strada e la chiameranno via santa; nessun impuro la percorrerà. Sarà una via che il suo popolo potrà percorrere e gli ignoranti non si smarriranno. Non ci sarà più il leone, nessuna bestia feroce la percorrerà o vi sosterà. Vi cammineranno i redenti. Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore e verranno in Sion con giubilo; felicità perenne splenderà sul loro capo; gioia e felicità li seguiranno e fuggiranno tristezza e pianto.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.84

RIT: Ecco il nostro Dio, egli viene a salvarci.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la diopace. Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. RIT

Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo. RIT

Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto; giustizia camminerà davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ecco verrà il Signore, strapperà via il giogo della nostra schiavitù. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Lc 5, 17-26 – Dal Vangelo secondo Luca

miracolo paraliticoUn giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E lapotenza del Signore gli faceva operare guarigioni. Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?». Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a tedisse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio. Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

miracolo paralitico lettuccioLa sicurezza e la naturalezza con le quali Gesù concede al paralitico il perdono dei suoi peccati porta gli osservatori a chiedersi chi è. Egli appare loro come un impostore che ha l’audacia di pretendere di detenere l’autorità divina. Gesù non risponde alla loro domanda lanciandosi in spiegazioni teoriche, ma agendo, cioè guarendo il paralitico. Ecco come Gesù offre al paralitico ed alle persone che lo osservano – come a noi oggi – la possibilità di capire la sua importanza: egli libera dalle sue sofferenze, dalla sua solitudine e dal suo handicap chi crede in lui. Lo fa uscire dall’ombra e dalle tenebre della sua esistenza per condurlo alla luce. Gesù gli fa dono della salute, di un coraggio nuovo e della comunità degli uomini. Grazie a lui, egli diventa un uomo nuovo. Un tempo, come oggi, chi si rimette a Gesù con fiducia, e lo segue, sente sbocciare in sé delle possibilità insospettate – malgrado le deviazioni e gli abusi di questo mondo – sente che il regno di Dio arriva.

PREGHIERA DELLA SERA

virgen-de-los-reyes-guatemala2O Padre, che fai germogliare anche la terra arida, fà che, rinnovati profondamente dal Tuo perdono, possiamo lodarti dinanzi agli uomini per la Tua potenza e il Tuo amore misericordioso insieme alla Santa Vergine Madre del Tuo amatissimo Figlio Gesù. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Letture di domenica 8 dicembre 2019

LETTURE DI DOMENICA 

8 dicembre 2019

IMMACOLATA CONCEZIONE

“…Rallègrati, piena di grazia, il Signore è con te, benedetta tu fra le donne. …”

OurLadyofPrayerphotoNOSTRA SIGNORA DELLA PREGHIERA

Indre-et-Loire ( Francia ) 8 dicembre 1947 – L’8 dicembre 1947 la Vergine apparve a 4 ragazze in compagnia dell’arcangelo Gabriele. Questa apparizione era stata preannunciata dalla mistica francese  Marthe Robin  La storia delle apparizioni ad Indre-et-Loire in Francia.

B. Narcisa de jesùs Martillo Moràn

Equador (1837-1869) 8 dicembre – Pensava che la via verso la santità passasse attraverso la consapevolezza delle sofferenze della croce e cercò di crocifiggersi con la povertà e l’umiltà. Giovanni Paolo II mise in luce la sua intima unione con Dio e la portò come esempio per le lavoratrici dell’America latina.  La storia, la video-storia in spagnolo.

L’ORA DI GRAZIA UNIVERSALE
Rosario dell’Immacolata

Esulto e gioisco nel Signore, l’anima mia si allieta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia, come una sposa adornata di gioielli.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Padre, che nell’Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi anche a noi, per sua intercessione, di venire incontro a te in santità e purezza di spirito. Amen

PRIMA LETTURA

Gen 3,9-15 – Dal libro della Gènesi

[Dopo che l’uomo ebbe mangiato del frutto dell’albero,] il Signore Dio lo chiamò e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato». Allora il Signore Dio disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali selvatici! Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 97

RIT. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.

Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. RIT

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d’Israele. RIT

Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni! RIT

SECONDA LETTURA

Ef 1, 3-6.11-12 – Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

benedetto l'uomo che teme il SignoreBenedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati –secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà ad essere lode della sua gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Rallègrati, piena di grazia, il Signore è con te, benedetta tu fra le donne.

Alleluia.

VANGELO

Lc 1, 26-38 – Dal Vangelo secondo Luca

4_AnnunciazioneIn quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

(DISPONIBILE DA DOMENICA)

COMMENTO

Abramo concepì Isacco per la fede nella promessa di Dio “e divenne padre di molti popoli” (cf. Rm 4,18-22). Ugualmente Maria concepì Gesù per mezzo della fede. La concezione verginale di Gesù fu opera dello Spirito Santo, ma per mezzo della fede di Maria. È sempre Dio che opera, ma attraverso la collaborazione dell’uomo. Credere, infatti, è rispondere con fiducia alla parola di Dio, accogliere i suoi piani come se fossero propri e sottomettersi in obbedienza alla sua volontà per collaborarvi. La fede vuole sempre: 1) la fiducia in Dio e 2) la professione di ciò che si crede, poiché “con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza” (Rm 10,10). Una volta riconosciuta vera la parola di Dio, Maria credette alla concezione verginale di Gesù e credette pure alla volontà di Dio di salvare gli uomini peccatori, la volle e aderì a quel piano lasciandosi coinvolgere: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto” (Lc 1,38). Dalla sua fede quindi nacque Gesù e pure la Chiesa. Perciò, insieme ad Elisabetta che esclamò: “Beata colei che ha creduto all’adempimento delle parole del Signore” (Lc 1,45), ogni generazione oggi la proclama beata (cf. Lc 1,48). La Chiesa ha il compito di continuare nel mondo la missione materna di Maria, quella di comunicare il Salvatore al mondo. Il cristiano di oggi deve fare proprio il piano di Dio “il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati” (1Tm 2,4), proclamando la propria salvezza e lasciandosi attivamente coinvolgere nel portare la salvezza al prossimo, poiché “in questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

annunciazioneNella Vergine Madre preservata dal peccato originale, Tu o Padre ci offri  l’immagine dell’umanità nuova, che partecipa in pienezza alla vittoria di Cristo. Per intercessione di Maria immacolata, Ti innalziamo dunque la nostra preghiera e Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care. Dio grande e misericordioso, fa’ che il nostro impegno nel mondo non ci ostacoli nel cammino verso il Tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con Cristo, nostro Salvatore. Amen.

Letture di sabato 7 dicembre 2019

LETTURE DI SABATO 

7 dicembre 2019

SANT’AMBROGIO

“…«La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». …”

saronnoMADONNA DEI MIRACOLI DI SARONNO

Saronno (VA) ITALIA – 1460 circa – Il Santuario di Saronno è definito uno “scrigno” pieno di tesori d’arte, ma il tesoro più prezioso rimane la presenza e l’intercessione costante della Vergine ai suoi devoti. La storia del santuario con un video dei suoi capolavori pittorici, i miracoli e due preghiere.

santa-maria-giuseppa-rosselloS. Maria Giuseppa Rossello

Vergine (1811-1880) 7 dicembre – Rifiutò di essere adottata perché in cambio i «genitori» chiedevano che rinunciasse a prendere il velo. Si occupò della gioventù povera e abbandonata. formando l’Istituto delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia diffusosi in tutta Italia e in Africa dove si occupò soprattutto dei bimbi ridotti in schiavitù.

I saggi rifulgeranno come lo splendore del firmamento; coloro che insegneranno a molti la giustizia brilleranno come stelle per sempre.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che nel vescovo sant’Ambrogio ci hai dato un insigne maestro della fede cattolica e un esempio di apostolica fortezza, suscita nella Chiesa uomini secondo il tuo cuore, che la guidino con coraggio e sapienza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

PRIMA LETTURA

Is 30, 19-21.23-26 – Dal libro del profeta Isaia.

abbraccio universale1

Popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme, tu non dovrai più piangere. A un tuo grido di supplica [il Signore] ti farà grazia; appena udrà, ti darà risposta. Anche se il Signore ti darà il pane dell’afflizione e l’acqua della tribolazione, non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro, i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: «Questa è la strada, percorretela», caso mai andiate a destra o a sinistra. Allora egli concederà la pioggia per il seme che avrai seminato nel terreno, e anche il pane, prodotto della terra, sarà abbondante e sostanzioso; in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato. I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno biada saporita, ventilata con la pala e con il vaglio. Su ogni monte e su ogni colle elevato scorreranno canali e torrenti d’acqua nel giorno della grande strage, quando cadranno le torri. La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, come la luce di sette giorni, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.146

Angelo e pastoriRIT: Beati coloro che aspettano il Signore.

È bello cantare inni al nostro Dio, è dolce innalzare la lode. Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi d’Israele. RIT

Risana i cuori affranti e fascia le loro ferite. Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. RIT

Grande è il Signore nostro, grande nella sua potenza; la sua sapienza non si può calcolare. Il Signore sostiene i poveri, ma abbassa fino a terra i malvagi. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Signore è nostro giudice, nostro legislatore, nostro re: egli ci salverà.

Alleluia.

VANGELO

Mt 9, 35-10,1.6-8 – Dal Vangelo secondo Matteo

sacerdoti a MedjguorjeIn quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

sacerdoti a Medjguorje.1

La messe e gli operai.È commovente questo sguardo di Gesù sulle folle. Egli sente compassione di noi, condivide il nostro travaglio, le nostre pene, ci vede stanchi e sfiniti. Mancano i pastori e il gregge è disperso, vaga senza mèta, senza trovare pascolo. “La messe è molta, ma gli operai sono pochi” eppure molti se ne stanno oziosi sulla piazza, ancora non hanno sentito il richiamo di andare a lavorare nella vigna del Signore. O forse sono come gli invitati alle nozze che accampano scuse di ogni genere per dissertare l’invito. Gesù così ci sollecita: “Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!”. È il Signore che chiama, solo la sua voce divina può convincere i convocati a lasciare tutto per seguirlo. Gesù chiama ancora a sé i pochi che hanno risposto generosamente al suo invito per affidare loro il suo mandato e inviarli nelle strade del mondo, come pastori delle pecore disperse. “Strada facendo” debbono dare a tutti una buona e grande notizia: “Predicate che il regno dei cieli è vicino”.
L’annuncio deve essere confermato con segni e prodigi, gli stessi che Gesù va operando per i villaggi e le città della Palestina: “Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni”. L’annuncio e l’avvento del regno si manifestano con una novità di vita, come guarigione dai mali dell’anima e del corpo e come una risurrezione. I doni di Dio non hanno prezzo, non possono e non debbono essere mercanteggiati, perciò Gesù avverte i suoi: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Anche la gratuità fa parte dei segni che devono accompagnare l’avvento del Regno, è una dimostrazione visibile della magnanimità di Dio e dell’autenticità dell’annuncio. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Messa-con-Sacro-CuoreO Signore Tu viene per mantenere le Tue promesse: porti consolazione e pace a chi Ti accoglie con fede. Non stancarti di consolare il Tuo popolo, o Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Accogli, o Padre, la nostra preghiera e fa’ che sappiamo impegnarci lealmente ogni giorno nell’annuncio del vangelo, perchè sia sperimentata attorno a noi la presenza del Signore che salva. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di venerdì 6 dicembre 2019

LETTURE DI VENERDÌ

6 dicembre 2019

SAN NICOLA DA BARI

“… «Avvenga per voi secondo la vostra fede».…”

nuestra-senora-de-la-inmaculada-concepcion-el-viejoIMMACOLATA DI EL VIEJO

El Viejo, Chinandega, Nicaragua 6-8 dicembre – La tradizione narra che fu un fratello di Santa Teresa d’Avila a portare la statua della Madonna dell’Immacolata Concezione dalla Spagna al Nicaragua nel 1500. La storia e i festeggiamenti

San Pietro Pascasio

Vescovo mercedario, martire (1227-1300) 6 dicembre – Studiò con san Bonaventura e san Tommaso. Nato per intercessione di san Pietro Nolasco, fondatore dell’ordine dedito agli schiavi, fu catturato e ucciso per via delle molte conversioni ottenute con la sua predicazione.

Dio stabilì con lui un’alleanza di pace, perché presiedesse al santuario e al popolo, così a lui e alla sua discendenza fu riservata la dignità del sacerdozio per sempre.

PREGHIERA DEL MATTINO

Padre santo, che nel Vescovo Nicola hai dato alla tua Chiesa un maestro di fede, invitto nel difendere la verità dagli assalti dell’errore
e un pastore buono instancabile nel donarsi a tutti, dona una fede salva, e un amore aperto e generoso al tuo popolo che lo venera come protettore.  Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

PRIMA LETTURA

Is 29, 17-24 – Dal libro del profeta Isaia.

profeta isaiaCosì dice il Signore Dio: «Certo, ancora un po’ e il Libano si cambierà in un frutteto e il frutteto sarà considerato una selva. Udranno in quel giorno i sordi le parole del libro; liberati dall’oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno. Gli umili si rallegreranno di nuovo nel Signore, i più poveri gioiranno nel Santo d’Israele. Perché il tiranno non sarà più, sparirà l’arrogante, saranno eliminati quanti tramano iniquità, quanti con la parola rendono colpevoli gli altri, quanti alla porta tendono tranelli al giudice e rovinano il giusto per un nulla. Pertanto, dice alla casa di Giacobbe il Signore,
che riscattò Abramo: “D’ora in poi Giacobbe non dovrà più arrossire, il suo viso non impallidirà più, poiché vedendo i suoi figli l’opera delle mie mani tra loro, santificheranno il mio nome, santificheranno il Santo di Giacobbe e temeranno il Dio d’Israele. Gli spiriti traviati apprenderanno la sapienza, quelli che mormorano impareranno la lezione”».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.26

RIT: Il Signore è la mia luce e mia salvezza.

luceIl Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura? RIT

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario. RIT

Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Signore viene, andiamogli incontro: egli è la luce del mondo.

Alleluia.

VANGELO

Mt 9, 27-31 – Dal Vangelo secondo Matteo

gesu-guarisce-il-cieco-di-gericoIn quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Per riavere la vista.

cieco-di-gericoCi pènetrano nel profondo le urla dei due ciechi del vangelo: il buio degli occhi e, ancor più quello dell’anima, creano lo strazio interiore, quello che induce appunto ad urlare, a chiedere pietà. Gesù aveva già dichiarato che lo scopo della sua venuta, come aveva profetato Isaia, è quello di ridare la vista ai ciechi. Fa sì che i due si accostino a lui: è il primo passo da fare per riaprirsi alla luce. Il Signore cerca di far scaturire dal loro buio il chiarore della fede e li interroga: «Credete voi che io possa fare questo?» Il loro “sì” fiducioso fa sgorgare dal Cristo il dono della vista e la pienezza della fede: “«Sia fatto a voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi”. Coloro che sono gratuitamente beneficiati dal Cristo, coloro che hanno il dono della fede non possono e non debbono tacere. Così hanno fatto i due illuminati da Cristo, così affermavano i primi apostoli, così anche «noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato». Per chi crede è necessario, è urgente rendere testimonianza di quanto ha ricevuto. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAGesù la tua luce

O Padre, che hai pietà e misericordia di ogni uomo, con il desiderio di essere noi pure guariti dal male e trasformati in uomini nuovi, ascolta le nostre preghiere e donaci di credere fermamente in Te, che sempre ci illumini e ci salvi. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

Letture di giovedì 5 dicembre 2019

LETTURE DI GIOVEDÌ

5 dicembre 2019

I Settimana di Avvento

“… «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. …”

APPARIZIONI DELLA VERGINE A PARIGI

virgen-de-los-reyes-guatemalaLA VERGINE DEI RE

Virgen de los Reyes – Incoronata il 5 dicembre 1954 – Più volte danneggiata dall’eccesso di entusiasmo dei suoi fedeli la Vergine dei Re, patrona della città di San Francisco in Guatemala, ha cambiato ben 9 teste in 400 anni, ma rimane un gioiello di bellezza e di devozione inestimabile. La storia e il video.

SAN SABA

S. Cristina di Markgate 

Servo di Dio Aldo Blundo

Adolescente (1919 – 1934) 5 dicembre – Adolescente napoletano che sopravvisse alla nascita grazie alla sua immediata consacrazione a Maria da parte della madre dovette comunque lottare tutta la vita per la salute dimostrando una grande fede.

Tu sei vicino, o Signore; tutte le tue vie sono verità. Fin da principio ho conosciuto dalla tua testimonianza che tu sei in eterno.

PREGHIERA DEL MATTINO

Ridesta la tua potenza, Signore, e con grande forza soccorri i tuo fedeli; la tua grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Is 26, 1-6 – Dal libro del profeta Isaia.

In quel giorno si canterà questo canto nella terra di Giuda: «Abbiamo una città forte; mura e bastioni egli ha posto a salvezza. Aprite le porte: entri una nazione giusta, che si mantiene fedele. La sua volontà è salda; tu le assicurerai la pace, pace perché in te confida. Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia eterna, perché egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto, ha rovesciato la città eccelsa, l’ha rovesciata fino a terra, l’ha rasa al suolo. I piedi la calpestano: sono i piedi degli oppressi, i passi dei poveri».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.117

RIT: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell’uomo. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. RIT

Apritemi le porte della giustizia: vi entrerò per ringraziare il Signore. È questa la porta del Signore: per essa entrano i giusti. Ti rendo grazie, perché mi hai risposto, perché sei stato la mia salvezza. RIT

Ti preghiamo, Signore: dona la salvezza! Ti preghiamo, Signore: dona la vittoria! Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. Il Signore è Dio, egli ci illumina. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino.

Alleluia.

VANGELO

Mt 7, 21.24-27 – Dal Vangelo secondo Matteo

casaIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Non basta dire: “Signore, Signore”!Ritenere di poter entrare nel regno di Dio soltanto perché protagonisti di gesti superficiali e formali di religione o di preghiere dette solo con le labbra, è una autentica illusione. Gesù proclama ai suoi discepoli e oggi a noi: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli”. Vuole dirci Gesù che se la nostra religiosità non ci orienta concretamente a compiere in noi la volontà di Dio, essa è sterile e vana. Di questi falsi religiosi il Signore ha detto: “Questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da me”. Dinanzi al giudizio insindacabile di Dio potremmo sentirci dire: “Non vi conosco”. Ascoltare e mettere in pratica è il nostro compito di credenti e fedeli a Cristo, se vogliamo che il nostro edificio spirituale sia come la casa costruita sulla roccia, in grado di resistere a tutte le intemperie e a tutte le tentazioni della vita. È la vera saggezza che fa poggiare su Cristo la nostra esistenza: è lui la roccia che rende solida e inattaccabile la vita. Fa sempre molta tristezza invece vedere case in rovina e vite franate perché costruite sulla sabbia. Non smettiamo mai di ammirare la solidità delle vite vissute eroicamente dai santi, loro sì, ci affàscinano e ci incoraggiano, loro hanno costruito sulla roccia, non si sono limitati a dire “Signore, Signore”, ma hanno ascoltato e messo in pratica anche quando la fatica si faceva dura. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Padre Santo Tu hai reso Cristo pietra angolare, roccia eterna, sostegno della vita di ogni uomo. Aggrappati alla Sua forza, umilmente confidiamo in te, Signore, ma Tu, aumenta la nostra fede. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Ti chiediamo, o Padre, di rafforzare in questo tempo di avvento la nostra fede, perchè essa non vacilli nella prova e nella tentazione, ma diventi sempre più salda e coerente. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Letture di mercoledì 4 dicembre 2019

LETTURE DI MERCOLEDÌ

4 dicembre 2019

I Settimana di Avvento

“… «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, …”

montielVERGINE DI MONTIEL

Benaguasil, Valencia, (Spagna) 4 dicembre 1620 – La tradizione orale afferma che questa piccola immagine della Vergine Maria, di appena 13 centimetri d’altezza, è stata trovata nelle montagne di Montiel il 4 dicembre 1620 da un pastore aragonese di nome Graciano. La storia e il video che ritrae il santuario e la spettacolare processione su https://biscobreak.altervista.org/2016/12/vergine-di-montiel/

San Giovanni Damasceno
Beata Clementina Anuarite 

S. GIOVANNI CALABRIASAN GIOVANNI CALABRIA

Sacerdote fondatore (1873-1954) 4 dicembre – Definito il campione della fiducia nella Santa Provvidenza. Nato povero, lavorò per i poveri per tutta la vita, disdegnando il possesso materiale. I suoi punti di forza erano una fede sincera e profonda, una preghiera intensa e si dice che abbia fatto esperienza dei dolori della croce.

Il Signore viene, non tarderà: svelerà i segreti delle tenebre, si farà conoscere a tutti i popoli.

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio grande e misericordioso, prepara con la tua potenza il nostro cuore a incontrare il Cristo che viene, perché ci trovi degni di partecipare al banchetto della vita e ci serva egli stesso nel suo avvento glorioso. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Is 25, 6-10 – Dal libro del profeta Isaia.

In quel giorno, preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati. Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni. Eliminerà la morte per sempre. Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto, l’ignominia del suo popolo farà scomparire da tutta la terra, poiché il Signore ha parlato. E si dirà in quel giorno: «Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perché ci salvasse. Questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza, poiché la mano del Signore si poserà su questo monte».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.22

RITAbiterò nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita.

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Rinfranca l’anima mia. RIT

Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. RIT

Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca. RIT

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ecco, viene il Signore a salvare il suo popolo: beati coloro che sono preparati all’incontro.

Alleluia.

VANGELO

Mt 15, 29-37 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele.
Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino». E i discepoli gli dissero: «Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?».
Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

“Li deposero ai suoi piedi ed egli li guarì”.

La scena che oggi ci presenta il vangelo è fonte di grande speranza per noi credenti in Cristo, ma anche per tutta l’umanità: molta gente, una grande folla, si raduna intorno a Gesù “recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati. Li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì”. Il redentore, che si era autodefinito “medico”, adempie così la sua missione: guarisce i corpi malati, suscita la fede nei presenti, ridona la vista ai ciechi… Quest’opera divina non è mai cessata: è ancora Lui che sana corpi e anime, è ancora lui a sentire compassione di tutte le nostre miserie e di tutte le nostre infermità. Ha compassione anche della nostra fame e, come allora, è ancora lui che è miracolosamente provvido per soccorrere tutte le nostre necessità fisiche e spirituali. Dinanzi alla folla di allora, dinanzi agli affamati di oggi, egli ripete ancora: «Sento compassione di questa folla… non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non svengano lungo la strada». Se però molti svengono e muoiono lungo le strade del mondo, ciò è dovuto ai nostri egoismi, alla mancanza di amore a Dio e al nostro prossimo. In continuazione ci ricorda, a noi e ai potenti del mondo, Papa Francesco che troppo spesso e per troppo tempo lasciamo gèmere nell’attesa i poveri del mondo. Dobbiamo ancora accrescere e dilatare la catena della solidarietà e godere nel costatare come anche oggi i miracoli della carità cristiana, diventino motivo di fede nell’unico vero Dio. Gesù così ha pregato per noi: “risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli”.

PREGHIERA DELLA SERA

Padre santo, che con la venuta del Tuo Figlio ci hai ricolmato dei doni dello Spirito, rendici Tuoi veri discepoli per annunciare ai poveri la salvezza, la libertà ai prigionieri e al mondo intero la pace. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Letture di martedì 3 dicembre 2019

LETTURE DI MARTEDÌ

3 dicembre 2019

SAN FRANCESCO SAVERIO

“… «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. …”

Nostra Signora delle Vittorie 2NOSTRA SIGNORA DELLE VITTORIE

PARIGI – 3 dicembre 1836 – Padre Desgenettes, curato di Nostra Signora delle Vittorie celebrava la Messa sull’Altare della Vergine. Vista la scarsa affluenza di parrocchiani pensava di lasciare la Parrocchia, quando sentì ben distintamente queste parole: “Consacra la Parrocchia al Santissimo Cuore Immacolato di Maria”.

san-galganoS. Galgano

Eremita (1148-1181) 3 dicembre – La misteriosa storia di San Galgano ricorda molto quella di San Francesco, ma qui troviamo anche la sua famosa spada nella roccia che ricorda tanto i cavalieri della Tavola Rotonda. Probabilmente l’autore della narrazione di Re Artù aveva solcato quei luoghi e assorbito la sua leggenda. La storia del santo e la video-storia del suo santuario

Narrate tra i popoli la gloria del Signore, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi; grande è il Signore e degno di ogni lode.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai chiamato molti popoli dell’Oriente alla luce del Vangelo,  con la predicazione apostolica di san Francesco Saverio, fa’ che ogni comunità cristiana arda dello stesso fervore missionario, perché su tutta la terra la santa Chiesa si allieti di nuovi figli.  Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 11, 1-10 – Dal libro del profeta Isaia.

germoglio (3)

In quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio. La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi. Il lupo dimorerà insieme con l’agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La mucca e l’orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare. In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia.
La sua dimora sarà gloriosa.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.71

RIT: Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.

O Dio, affida al re il tuo quando tornate a casa portatemi un fiore, non un muso lungodiritto, al figlio di re la tua giustizia; egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. RIT

Nei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna. E dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra. RIT

Perché egli libererà il misero che invoca e il povero che non trova aiuto. Abbia pietà del debole e del misero e salvi la vita dei miseri.RIT

Il suo nome duri in eterno, davanti al sole germogli il suo nome. In lui siano benedette tutte le stirpi della terra e tutte le genti lo dicano beato.RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ecco, viene il Signore nostro Dio con potenza grande, illuminerà gli occhi dei suoi servi.

Alleluia.

VANGELO

Lc 10, 21-24 – Dal Vangelo secondo Luca

bambini3In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

[…]Non è possibile conoscere il Padre, andare al Padre, se non si passa per Gesù. Ora, fra le sue parole ce n’è una in cui si coglie il lasciate che i bambini vengano a mecuore del suo insegnamento e si ha in mano la chiave della salvezza, perché è su quella che saremo giudicati: “Qualunque cosa avete fatto al più piccolo l’avete fatta a me” (Mt 25,40). Egli si nasconde sotto le spoglie di ogni nostro prossimo, che diviene così – come Gesù – via per andare al Padre, per conoscere il Padre. È così semplice da essere quasi incredibile: per arrivare a Dio, passare per l’uomo con tutte le implicazioni che la vita personale e sociale comporta. È così semplice che Gesù ha voluto avvertirci. È una verità, egli ci dice, che solo i semplici afferrano, i piccoli. E con ciò la strada è aperta veramente per tutti, anche per gli adulti, gli anziani, i sapienti, i furbi, se sanno farsi piccoli, accantonando per un momento tutta la loro scienza ed esperienza di vita, per mettersi all’ascolto del Signore, e vivere la sua parola. (Fonte:  http://www.lachiesa.it/)

PREGHIERA DELLA SERA

bambini benedizionePadre santo, che con la venuta del Tuo Figlio ci hai ricolmato dei doni dello Spirito, rendici Tuoi veri discepoli per annunciare ai poveri la salvezza, la libertà ai prigionieri e al mondo intero la pace. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

 

Letture di lunedì 2 dicembre 2019

LETTURE DI LUNEDÌ

2 dicembre 2019

I Settimana di Avvento

“… «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito.…”

statua1MADONNA DI LOIGNY

 Loigny (Francia) – 2 dicembre 1870 – Il generale Louis-Gaston de Sonis, comandante degli zuavi pontifici, era un fervente devoto al culto di Maria SS. Venne ferito gravemente nella battaglia del 2 dicembre, nello stesso luogo in cui, nel 1429, Giovanna d’Arco mise gli Inglesi in fuga. Mentre il generale languiva tra le forti sofferenze gli apparve la Santa Vergine Maria per consolarlo. La storia della battaglia e dell’apparizione della Vergine Maria.

1BEATO GIOVANNI DI RUYSBROECKB. Giovanni di Ruysbroeck

monaco(1293-1381) 2 dicembre – Un semplice monaco definito da alcuni addirittura  illetteratopoiché al latino preferiva il dialetto locale. Lasciava le sue opere senza titolo e amava meditare solo nel bosco scrivendo appunti su tavolette di cera. Parlava dell’operare della Trinità attraverso “ondate di amore eternoLa storia e un video con brani tratti dalle sue opere.

Ascoltate, o popoli, la voce del Signore; proclamate la sua parola sino ai confini della terra: il nostro Salvatore verrà, non abbiate timore.
PREGHIERA DEL MATTINO
Il Tuo aiuto, o Padre, ci renda perseveranti nel bene in attesa del Cristo Tuo Figlio; quando egli verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera, operosi nella carità fraterna ed esultanti nella lode. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 2, 1-5
Dal libro del profeta Isaìa

Profeta IsaiaMessaggio che Isaìa, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme. Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e s’innalzerà sopra i colli e ad esso affluiranno tutte le genti. Verranno molti popoli e diranno: «Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri». Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. Egli sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra. Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.121

andiamo con gioia incontro al SignoreRIT: Andiamo con gioia incontro al Signore.

Quale gioia, quando mi dissero: «Andremo alla casa del Signore!». Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme! RIT

Gerusalemme è costruita come città unita e compatta. È là che salgono le tribù, le tribù del Signore. RIT

Chiedete pace per Gerusalemme: vivano sicuri quelli che ti amano; sia pace nelle tue mura, sicurezza nei tuoi palazzi. RIT

Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: «Su di te sia pace!». Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene.  RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Signore, nostro Dio, vieni a liberarci: fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Alleluia.

VANGELO

Mt 8, 5-11 – Dal Vangelo secondo Matteo

centurioneIn quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».
Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».
Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Colui che sta per venire non deluderà la nostra attesa? La storia del centurione romano ci assicura in proposito. Colui che viene è un “salvatore”: questo significa il suo nome “Gesù”; questa è la ragione della sua venuta fra noi, della sua Incarnazione. Il centurione non ha chiesto esplicitamente la guarigione del suo servo. Si è limitato ad un appello disperato e, insieme, confidente. Gesù non può restare insensibile. Subito gli comunica la sua decisione: “Io verrò e lo curerò”. Allora il centurione mostra un bel senso di rispetto, cosciente della sua indegnità: “Signore, io non son degno…”. Come avrebbe reagito all’annuncio del mistero eucaristico in cui il Salvatore viene in noi e non soltanto a casa nostra? L’atteggiamento di rispetto e di umiltà di questo pagano sono così belli che la Chiesa ci fa ripetere il grido del suo cuore nel momento della comunione. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

abbraccio10O Signore, Tu conosci il cuore di ogni uomo ed operi per la salvezza di tutti. Certi della Tua misericordia e del Tuo amore, Ti chiediamo con fede di vegliare sui nostri passi. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre, accogli benigno le suppliche che Ti presentiamo. La prossima venuta del Tuo Figlio ci trovi vigilanti e pronti, rinnovati giorno dopo giorno dalla speranza di sedere con Te alla mensa del regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Letture di domenica 1 dicembre 2019

LETTURE DI DOMENICA

1 dicembre 2019

I Domenica di Avvento (Anno A)

“…Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.…”

maria-consolatrice-degli-afflittiM. CONSOLATRICE DEGLI AFFLITTI

Mettenbuch, Germania (1876) 1 dicembre 1876 – Dal 1° al 21 dicembre del 1876, 4 bambini sono stati visitati dalla Vergine, dal Signore e da diversi angeli. Oggi, una piccola cappella, testimonia queste apparizioni.

ANUARITE NENGAPETABeata Clementina Anuarite 

Suor Maria Clementina Anuarite Nengapeta – Martire (1964) 1 dicembre – Papa Giovanni Paolo II si è recato per la prima volta in visita nello Zaire nel 1980 quando il corpo di Anuarite è stato riesumato. Approvando l’apertura della sua causa di beatificazione disse che martirio significa proprio essere fedeli e suor Anuarite rimase davvero fedele, fino alla morte al suo voto di castità. La storia e la video-storia del suo martirio con un brano tratto da una sua lettera.

A te, Signore, elevo l’anima mia, Dio mio, in te confido: che io non sia confuso. Non trionfino su di me i miei nemici. Chiunque spera in te non resti deluso.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a se nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 2, 1-5 – Dal libro del profeta Isaìa.

GerusalemmeMessaggio che Isaìa, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.
Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e s’innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno tutte le genti. Verranno molti popoli e diranno: «Venite, saliamo sul monte del Signore,al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore.
Egli sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli.
Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra. Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. 121

popoli della terraRIT: Andiamo con gioia incontro al Signore.

Quale gioia, quando mi dissero: «Andremo alla casa del Signore!». Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme! RIT

È là che salgono le tribù, le tribù del Signore, secondo la legge d’Israele, per lodare il nome del Signore. Là sono posti i troni del giudizio, i troni della casa di Davide. RIT

Chiedete pace per Gerusalemme: vivano sicuri quelli che ti amano; sia pace nelle tue mura, sicurezza nei tuoi palazzi. RIT

Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: «Su di te sia pace!». Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene. RIT

SECONDA LETTURA

Rm 13, 11-14 – Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani.

tempi nuoviFratelli, questo voi farete, consapevoli del momento: è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti.
La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a orge e ubriachezze, non fra lussurie e impurità, non in litigi e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.

Alleluia.

VANGELO

Mt 24, 37-44 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

su http://www.sacrocuore-bologna.it/it/audio.php  (DISPONIBILE DA DOMENICA)

COMMENTO

Un “avvento” che potrebbe coglierci distratti.

dio4Questo testo non fa parte di quelli che si scelgono deliberatamente per trovarvi un conforto e risollevarsi il morale. Eppure la Chiesa mette un tale ostacolo all’inizio dell’anno liturgico. Si tratta di abbandonare il trantran, le abitudini, le usanze, di convertirsi e ripartire da zero. Al di là della gioiosa novella del Vangelo che annuncia la venuta redentrice di Dio, si dimentica e si respinge facilmente l’eventualità del giudizio, anche se non la si contesta assolutamente “in teoria”. È il pericolo che corrono i discepoli di tutte le epoche. Se non si aspetta ogni giorno la sentenza di Dio, non si tarda a vivere come se non esistesse giudizio. Di fronte ad una tale minaccia, nessuno può prendere come scusa lo stile di vita “degli altri”: nessuno può trincerarsi dietro agli altri per sottrarsi al pericolo di essere dimenticato dal Signore. Salvezza e giudizio sono affini uno all’altro, ci scuotono nel bel mezzo della nostra vita: sia nel momento delle grandi catastrofi (la grande inondazione è qui evocata) sia nel corso del lavoro quotidiano nei campi o in casa. Uno è preso, trova scampo, è salvato; un altro è abbandonato. Ma non essere tratti d’impiccio non dipende chiaramente dal beneplacito degli altri. È l’uomo stesso che ha nelle sue mani la propria salvezza o la propria perdizione. Ecco perché, come spesso nel Vangelo, questo brano si conclude con un appello alla vigilanza.(Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

PREGHIERA (5)Nell’attesa della Tua venuta o Signore, Ti rivolgiamo le nostre suppliche e Ti chiediamo di visitare presto il Tuo popolo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Tu ci riveli, o Padre, che quanto più grande è la nostra attesa, tanto più ricco sarà il Tuo dono; accogli queste nostre suppliche
e accresci in noi con la venuta del Tuo Figlio il bene inestimabile della speranza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di sabato 30 novembre 2019

LETTURE DI SABATO

30 novembre 2019

SANT’ ANDREA

“… «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».…”

Conyers_pilgrimsAPPARIZIONI DI CONYERS

Conyers, USA – 30 novembre 1987 – Per la prima volta, il 30 novembre del 1987, Gesù apparve alla veggente Nancy Fowlera Conyers (Georgia – USA) e successivamente anche la Vergine Maria presentandosi come “Nostra Madre Amorosa“. La storia,video e foto con le immagini delle apparizioni

San Cutberto Mayne

Martire (1544-1577) Agli albori del diritto penale, fu fatta una distinzione legale tra sacerdoti “mariani”, che erano stati ordinati in Inghilterra e sacerdoti “seminaristi” ordinati al collegio inglese, fondato a Douai, nel 1568. Cutberto Mayne, nato a Youlston, vicino a Barnastaple, nel 1544, fu il primo sacerdote seminarista a morire per la sua fede. La storia, la video-storia e la sua preziosa reliquia.

“Sulle sponde del mare di Galilea il Signore vide due fratelli, Pietro e Andrea, e li chiamò: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».”

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente, esaudisci la nostra preghiera nella festa dell’apostolo Sant’Andrea; egli che fu annunciatore del Vangelo e pastore della Tua Chiesa, sia sempre nostro intercessore nel cielo. Amen

PRIMA LETTURA

Rm 10, 9-18 – Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani

VOLTO3.1Fratello, se con la tua bocca proclamerai: «Gesù è il Signore!», e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza. Dice infatti la Scrittura: «Chiunque crede in lui non sarà deluso». Poiché non c’è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. Infatti: «Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato». Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? Come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci? E come lo annunceranno, se non sono stati inviati? Come sta scritto: «Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene!». Ma non tutti hanno obbedito al Vangelo. Lo dice Isaìa: «Signore, chi ha creduto dopo averci ascoltato?». Dunque, la fede viene dall’ascolto e l’ascolto riguarda la parola di Cristo. Ora io dico: forse non hanno udito? Tutt’altro: «Per tutta la terra è corsa la loro voce, e fino agli estremi confini del mondo le loro parole».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 18

popoli2RIT: Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio.

I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento. Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia. RIT

Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce, per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini.

Alleluia.

VANGELO

Mt 4, 18-22 – Dal Vangelo secondo Matteo

chiamata2In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Seguimi…

Il vangelo di Matteo che leggiamo in questa festa ci ripropone il momento culminate della vita dell’apostolo Andrea. […]“Seguìtemi”. La motivazione di quell’invito e di quella chiamata è far cambiare vite […] Restiamo ammirati dalla forza della parola del Cristo, dal suo imperativo, ma anche dalla prontezza della risposta dei due. Viene da chiedersi se essi avessero compreso appieno la portata dell’invito e della proposta del Signore. Forse no! Comunque ciò accresce la stima per i due fratelli;quando si è animati da una incondizionata fiducia e da una stima sincera e profonda per colui che ci chiama e ci sollecita, tutti i dubbi e tutte le domande svaniscono nel nulla, non hanno più ragione di essere prese in considerazione e prevale soltanto la gioia di sentirsi chiamati proprio da lui, dal Signore Gesù.Oggi nella storia di Andrea molti rivedranno come in uno specchio la propria chiamata. Tutti potranno comprendere che quando Gesù chiama c’è solo da dirgli il nostro “sì”, senza tentennamenti e senza esitazione alcuna. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

CuorenellamanoConcedici, o Signore, di ascoltare con religiosa attenzione e di proclamare con fiducia evangelica la parola trasmessa dagli Apostoli, perché si affretti l’ora dell’unità di tutte le genti nel Cristo Tuo Figlio. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

 

Letture di venerdì 29 novembre 2019

LETTURE DI VENERDÍ

29 novembre 2019

XXXIV Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.…”

beauring MadonnaREGINA DEL CIELO DI BEAURAING

29 novembre 1933 – Beauraing è una piccola cittadina nel sud del Belgio. E’ qui che a partire dal 29 novembre 1932 la Madonna appare a cinque ragazzi per 33 volte, fino al 3 gennaio 1933. La storia e la video-storia delle apparizioni.

Beata Maria Maddalena dell’Incarnazione

S. Saturnino di Tolosa

vescovo e martire (? III sec) 29 novembre – Rifiutatosi di sacrificare agli idoli fu legato con i piedi ad untoro obbligato al galoppo fin quando il cranio del primo vescovo di Tolosa, non fu completamente frantumato. La storia di Saturnino (o Semino) è importante perché riguarda, indirettamente, molti dei problemi relativi all’origine della Chiesa in Gallia.  La storia e la video-storia.

Il Signore parla di pace al suo popolo, e ai suoi fedeli e a quanti ritornano a lui con tutto il cuore. 

PREGHIERA DEL MATTINO

Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli perché, collaborando con impegno alla tua opera di salvezza, ottengano in misura sempre più abbondante i doni della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Dn 7, 2-14 – Dal libro del profeta Daniele

Io, Daniele, guardavo nella mia visione notturna ed ecco, i quattro venti del cielo si abbattevano impetuosamente sul Mare Grande e quattro grandi bestie, differenti l’una dall’altra, salivano dal mare. La prima era simile a un leone e aveva ali di aquila. Mentre io stavo guardando, le furono strappate le ali e fu sollevata da terra e fatta stare su due piedi come un uomo e le fu dato un cuore d’uomo.
Poi ecco una seconda bestia, simile a un orso, la quale stava alzata da un lato e aveva tre costole in bocca, fra i denti, e le fu detto: «Su, divora molta carne».
Dopo di questa, mentre stavo guardando, eccone un’altra simile a un leopardo, la quale aveva quattro ali d’uccello sul dorso; quella bestia aveva quattro teste e le fu dato il potere.
Dopo di questa, stavo ancora guardando nelle visioni notturne ed ecco una quarta bestia, spaventosa, terribile, d’una forza straordinaria, con grandi denti di ferro; divorava, stritolava e il rimanente se lo metteva sotto i piedi e lo calpestava: era diversa da tutte le altre bestie precedenti e aveva dieci corna.
Stavo osservando queste corna, quand’ecco spuntare in mezzo a quelle un altro corno più piccolo, davanti al quale tre delle prime corna furono divelte: vidi che quel corno aveva occhi simili a quelli di un uomo e una bocca che proferiva parole arroganti.
Io continuavo a guardare, quand’ecco furono collocati troni e un vegliardo si assise. La sua veste era candida come la neve e i capelli del suo capo erano candidi come la lana; il suo trono era come vampe di fuoco con le ruote come fuoco ardente. Un fiume di fuoco scorreva e usciva dinanzi a lui, mille migliaia lo servivano e diecimila miriadi lo assistevano. La corte sedette e i libri furono aperti.
Continuai a guardare a causa delle parole arroganti che quel corno proferiva, e vidi che la bestia fu uccisa e il suo corpo distrutto e gettato a bruciare nel fuoco. Alle altre bestie fu tolto il potere e la durata della loro vita fu fissata fino a un termine stabilito.
Guardando ancora nelle visioni notturne, ecco venire con le nubi del cielo uno simile a un figlio d’uomo; giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui. Gli furono dati potere, gloria e regno; tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano: il suo potere è un potere eterno, che non finirà mai, e il suo regno non sarà mai distrutto. 
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal da Dn 3

RIT: A lui la lode e la gloria nei secoli.

Benedite, monti e colline, il Signore. Benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.

Benedite, sorgenti, il Signore. Benedite, mari e fiumi, il Signore.

Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore. Benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore.

Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.

Alleluia.

VANGELO

Lc 21, 29-33 – Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:
«Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.
In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Le mie parole non passeranno.
La prima lettura di oggi ci fa capire un paradosso: il potere umano è “inumano”; l’unico regno “umano” è il regno di Dio.
Daniele vede quattro bestie: un leone mostruoso, che si rizza come un uomo e ha cuore di uomo; un orso, al quale viene detto: “Su, divora molta carne”; un leopardo a cui viene dato il dominio e infine “una bestia spaventosa, terribile” che divorava, stritolava, calpestava.
Ecco il potere umano non sottomesso a Dio, crudele, inumano, che sembra non dover mai finire ed è miserabile, inconsistente.
Ad esso Daniele contrappone il potere di Dio nella visione di “uno, simile a un figlio d’uomo”, che riceve potere, gloria e regno da Dio stesso. E il re che ha preferito soffrire anziché far soffrire, che si è fatto uomo per capire meglio gli uomini e guidarli in modo umano, con mitezza e umiltà.
La profezia di Daniele anticipa la grande rivelazione del Nuovo Testamento, dove è ricordata in momenti decisivi. Il Figlio dell’uomo al quale Dio dà gloria, potenza e regno è evocato da Cristo nella risposta al Sommo Sacerdote: “Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?”. “Si, e vedrete il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo…”. E i cristiani hanno esultato nel rileggere la profezia, e contemplano Cristo alla destra di Dio. Nell’ultimo incontro di Gesù con i suoi, egli proclama che questa profezia è attuata: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra”.
Questa visione deve dunque essere per noi motivo di fiducia incrollabile e di esultanza: Cristo ha ottenuto il regno eterno, è il nostro re mite e umile, che ci ha fatto sacerdoti del Padre suo.(Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

Il Tuo regno o Signore è già presente in mezzo a noi, aiutaci a scoprirlo e ad accoglierlo, dovunque esso si manifesti. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno.
Signore della vita e creatore di ogni cosa, custodisci con paterna bontà la nostra famiglia, perché al sorgere di ogni giorno Ti possa lodare con infinita gratitudine, nella certezza che il Tuo Cristo verrà. Allora sarà gioia piena nei secoli dei secoli. Amen.

Letture di giovedì 28 novembre 2019

LETTURE DI GIOVEDÍ

28 novembre 2019

XXXIV Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo …”

MADONNA DI KIBEHO (RWANDA)

28 novembre – Il vescovo locale diede l’approvazione alla devozione alla Madonna di Kibeho dedicando il santuario a Nostra Signora dei Dolori. Si tratta delle più importanti apparizioni di Gesù e Maria nel continente africano. La Madonna ha chiesto ancora una voltaconversione, preghiera e digiuno. La storia e la video-storia delle apparizioni e dei veggenti.

SANTA CATERINA LABOURÉ

Religiosa (1806-1876) 28 novembre – I superiori la definirono «piuttosto insignificante, prosaica e non irritabilefredda, quasi apatica». Ma grazie alle sue apparizioni il mondo potè ottenere quel grande tesoro di grazie che è la “Medaglia miracolosa”, quella che una voce dal cielo le aveva chiesto di far coniare proprio per questo scopo. La storia e la video-storia.

Il Signore parla di pace al suo popolo, e ai suoi fedeli e a quanti ritornano a lui con tutto il cuore. 

PREGHIERA DEL MATTINO

Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli perché, collaborando con impegno alla tua opera di salvezza, ottengano in misura sempre più abbondante i doni della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Dn 6, 11-27 – Dal libro del profeta Daniele

In quei giorni, alcuni uomini accorsero e trovarono Daniele che stava pregando e supplicando il suo Dio. Subito si recarono dal re e gli
dissero riguardo al suo decreto: «Non hai approvato un decreto che chiunque, per la durata di trenta giorni, rivolga supplica a qualsiasi dio o uomo all’infuori di te, o re, sia gettato nella fossa dei leoni?». Il re rispose: «Sì. Il decreto è irrevocabile come lo sono le leggi dei Medi e dei Persiani». «Ebbene – replicarono al re –,Daniele, quel deportato dalla Giudea, non ha alcun rispetto né di te, o re, né del tuo decreto: tre volte al giorno fa le sue preghiere». Il re, all’udire queste parole, ne fu molto addolorato e si mise in animo di salvare Daniele e fino al tramonto del sole fece ogni sforzo per liberarlo. Ma quegli uomini si riunirono di nuovo presso il re e gli dissero: «Sappi, o re, che i Medi e i Persiani hanno per legge che qualunque decreto emanato dal re non può essere mutato».
Allora il re ordinò che si prendesse Daniele e lo si gettasse nella fossa dei leoni.

Il re, rivolto a Daniele, gli disse: «Quel Dio, che tu servi con perseveranza, ti possa salvare!». Poi fu portata una pietra e fu posta sopra la bocca della fossa: il re la sigillò con il suo anello e con l’anello dei suoi dignitari, perché niente fosse mutato riguardo a Daniele. Quindi il re ritornò al suo palazzo, passò la notte digiuno, non gli fu introdotta nessuna concubina e anche il sonno lo abbandonò. La mattina dopo il re si alzò di buon’ora e allo spuntare del giorno andò in fretta alla fossa dei leoni. Quando fu vicino, il re chiamò Daniele con voce mesta: «Daniele, servo del Dio vivente, il tuo Dio che tu servi con perseveranza ti ha potuto salvare dai leoni?». Daniele rispose: «O re, vivi in eterno! Il mio Dio ha mandato il suo angelo che ha chiuso le fauci dei leoni ed essi non mi hanno fatto alcun male, perché sono stato trovato innocente davanti a lui; ma neppure contro di te, o re, ho commesso alcun male».
Il re fu pieno di gioia e comandò che Daniele fosse tirato fuori dalla fossa. Appena uscito, non si riscontrò in lui lesione alcuna, poiché egli aveva confidato nel suo Dio. Quindi, per ordine del re, fatti venire quegli uomini che avevano accusato Daniele, furono gettati nella fossa dei leoni insieme con i figli e le mogli. Non erano ancora giunti al fondo della fossa, che i leoni si avventarono contro di loro e ne stritolarono tutte le ossa.
Allora il re Dario scrisse a tutti i popoli, nazioni e lingue, che abitano tutta la terra: «Abbondi la vostra pace. Per mio comando viene promulgato questo decreto: In tutto l’impero a me soggetto si tremi e si tema davanti al Dio di Daniele, perché egli è il Dio vivente, che rimane in eterno; il suo regno non sarà mai distrutto e il suo potere non avrà mai fine. Egli salva e libera, fa prodigi e miracoli in cielo e in terra: egli ha liberato Daniele dalle fauci dei leoni».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal da Dn 3

lodeRIT: A lui la lode e la gloria nei secoli.

Benedite, rugiada e brina, il Signore. Benedite, gelo e freddo, il Signore. RIT

Benedite, ghiacci e nevi, il Signore. Benedite, notti e giorni, il Signore. RIT

Benedite, luce e tenebre, il Signore. Benedite, folgori e nubi, il Signore. RIT

Benedica la terra il Signore, lo lodi e lo esalti nei secoli. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.

Alleluia.

VANGELO

Lc 21, 20-28 – Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea gerusalemme guerra2fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia. In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Sulla distruzione di Gerusalemme.

La profezia di Gesù, riportata da San Luca si riferisce ad eventi storici distruzione-del-tempio-di-gerusalemmeprecisi: la distruzione del Tempio avvenuta nel 70 d.C. da parte dell’imperatore  romano Tito. La concordia degli evangelisti, seppur con diverse sfumature, nel riportare queste parole di Gesù è chiaro indice che Gesù stesso aveva senz’altro previsto quest’episodio e lo aveva, però, inserito nel grande Mistero della sua morte e passione. La storia di Israele è letta, quindi, alla luce dell’evento e degli insegnamenti di Gesù. Noi, oggi dovremmo chiedere al Signore perché ci doni questa stessa sapienza per poter leggere la nostra storia nel Mistero di Cristo. Il riferimento a basi certe e sicure della nostra vita comporterà sicuramente, quindi, una conversione piena perché la nostra vita sia pegno della Pasqua Eterna, che è la nostra unica meta sicura. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

cristo apparirà una seconda volta

O Dio, principio e fine di ogni cosa, aiutaci a comprendere il Tuo piano salvifico , perché l’umanità vada incontro al Tuo Figlio Cristo benedetto. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

Letture di mercoledì 27 novembre 2019

LETTURE DI MERCOLEDÍ

27 novembre 2019

XXXIV Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.…”

medaglia_miracolosaFESTA DELLA B.V.M. DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

La Medaglia Miracolosa è la medaglia della Madonna per eccellenza, perché è l’unica da lei ideata e voluta,comparendo nel 1830 a santa Caterina Labourè(1806-1876) a Parigi, in Rue du Bac. La stessa Caterina, Figlia della Carità di san Vincenzo de’ Paoli,così descrive le apparizioni. La storia e i video. SUPPLICA ALLA MADONNA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA da recitare il 27 novembre alle ore 17.00 

SAN VIRGILIO DI SALISBURGOS. Virgilio di Salisburgo

vescovo (787) 27 novembre – Davvero questo monaco irlandese, definito l’apostolo deglisloveni, credeva nel 700 all’esistenza di altri mondi o piuttosto alle fate? Aveva visioni futuristiche oppure era soltanto un sognatore? La storia e la video-storia.

Il Signore parla di pace al suo popolo, e ai suoi fedeli e a quanti ritornano a lui con tutto il cuore. 

PREGHIERA DEL MATTINO

Ridesta, Signore, la volontà dei Tuoi fedeli perché, collaborando con impegno alla Tua opera di salvezza, ottengano in misura sempre più abbondante i doni della Tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Dn 5, 1-6.13-14.16-17. 23-28 – Dal libro del profeta Daniele

In quei giorni, il re Baldassàr imbandì un grande banchetto a mille dei suoi dignitari e insieme con loro si diede a bere vino. Quando Baldassàr ebbe molto bevuto, comandò che fossero portati i vasi d’oro e d’argento che Nabucodònosor, suo padre, aveva asportato dal tempio di Gerusalemme, perché vi bevessero il re e i suoi dignitari, le sue mogli e le sue concubine. Furono quindi portati i vasi d’oro, che erano stati asportati dal tempio di Dio a Gerusalemme, e il re, i suoi dignitari, le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere; mentre bevevano il vino, lodavano gli dèi d’oro, d’argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra.
In quel momento apparvero le dita di una mano d’uomo, che si misero a scrivere sull’intonaco della parete del palazzo reale, di fronte al candelabro, e il re vide il palmo di quella mano che scriveva.

Allora il re cambiò colore: spaventosi pensieri lo assalirono, le giunture dei suoi fianchi si allentarono, i suoi ginocchi battevano l’uno contro l’altro. Fu allora introdotto Daniele alla presenza del re ed egli gli disse: «Sei tu Daniele, un deportato dei Giudei, che il re, mio padre, ha portato qui dalla Giudea? Ho inteso dire che tu possiedi lo spirito degli dèi santi e che si trova in te luce, intelligenza e sapienza straordinaria. Ora, mi è stato detto che tu sei esperto nel dare spiegazioni e risolvere questioni difficili. Se quindi potrai leggermi questa scrittura e darmene la spiegazione, tu sarai vestito di porpora, porterai al collo una collana d’oro e sarai terzo nel governo del regno».
Daniele rispose al re: «Tieni pure i tuoi doni per te e da’ ad altri i tuoi regali: tuttavia io leggerò la scrittura al re e gliene darò la spiegazione. Ti sei innalzato contro il Signore del cielo e sono stati portati davanti a te i vasi del suo tempio e in essi avete bevuto tu, i tuoi dignitari, le tue mogli, le tue concubine: tu hai reso lode agli dèi d’argento, d’oro, di bronzo, di ferro, di legno, di pietra, i quali non vedono, non odono e non comprendono, e non hai glorificato Dio, nelle cui mani è la tua vita e a cui appartengono tutte le tue vie. Da lui fu allora mandato il palmo di quella mano che ha tracciato quello scritto. E questo è lo scritto tracciato: Mene, Tekel, Peres, e questa ne è l’interpretazione: Mene: Dio ha contato il tuo regno e gli ha posto fine; Tekel: tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato insufficiente; Peres: il tuo regno è stato diviso e dato ai Medi e ai Persiani».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal da Dn 3

RIT: A lui la lode e la gloria nei secoli.

Benedite, sole e luna, il Signore. Benedite, stelle del cielo, il Signore. RIT

Benedite, piogge e rugiade, il Signore. Benedite, o venti tutti, il Signore. RIT

Benedite, fuoco e calore, il Signore. Benedite, freddo e caldo, il Signore. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Sii fedele fino alla morte, dice il Signore, e ti darò la corona della vita.

Alleluia.

VANGELO

Lc 21, 12-19 – Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno,  consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La missione della Chiesa.

Gesù continua ad ammonire i discepoli sul futuro della Chiesa. Egli non stabilisce dei tempi certi per la sua venuta: è piuttosto interessato all’esortazione per non far cadere nell’ingannevole interpretazione di troppi segni; Egli chiede una riflessione interna profonda. Vi è però una certezza: il tempo della Chiesa è senz’altro il tempo della persecuzione. Ieri come oggi, il cristiano è chiamato sempre a testimoniare la propria fede: anche se questo comporta lo scetticismo altrui e decisioni che sembrano contrarie al sentimento “comune”. La sfida di ieri contro il paganesimo è oggi contro il muro dell’indifferenza o, peggio, dell’avversione proclamata. Non possiamo eludere da questa realtà perché la lotta contro il male non è sempre gratificante su questa terra. La speranza cristiana sa, però andare oltre alle aspettative materiali! (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Dio onnipotente, che sei il Signore della storia, dirigi le vicende umane per la crescita del Tuo regno, e sostieni con la Tua forza coloro che lavorano per il Tuo nome. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen