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Archive for GRANELLA DI CIELO

Letture di lunedì 31 agosto 2020

LETTURE DI LUNEDÌ

31 AGOSTO 2020

XXII Settimana del Tempo Ordinario (anno pari)

“… “… «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato…”…”

NOSTRA SIGNORA DEL BUON VIAGGIOVirgen del Buen Viaje tenerife_1948

Tenerife (Canarie) 31 agosto – Nuestra Señora del Buen Viaje, ovvero Nostra Signora del Buon Viaggio nel distretto di Icod el Alto, sull’Isola di Tenerife è la patrona degli emigranti, e la sua festa ha unito da sempre in un’unica processione tutti gli emigranti divenuti pescatori e marinai. La Sua festa è conosciuta come “Candelaria del Norte” in una tradizione che risale al XVII secolo. La storia della tradizione e un video dei festeggiamenti.

San Raimondo Nonnato

50480SANTI GIUSEPPE D’ARIMATEA E NICODEMO

(I sec) 31 agosto –  Davvero  affascinanti i racconti che riguardano la vita di Giuseppe d’Arimatea, legato a leggende insieme a Re Artù e al Santo Graal. Tutto in “briciole di luce” con video-storie e FILM.

 “Abbi pietà di me, Signore, perché ti invoco tutto il giorno: tu sei buono e pronto al perdono, sei pieno di misericordia con chi ti invoca.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi l’amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

1 Cor 2, 1-5 

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi. spirito_santo

Io, fratelli, quando venni tra voi, non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio con l’eccellenza della parola o della sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso. Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 118

libro6RIT: Quanto amo la tua legge, Signore!

Quanto amo la tua legge! La medito tutto il giorno. Il tuo comando mi fa più saggio dei miei nemici, perché esso è sempre con me. RIT

Sono più saggio di tutti i miei maestri, perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più intelligenza degli anziani, perché custodisco i tuoi precetti. RIT

Tengo lontani i miei piedi da ogni cattivo sentiero, per osservare la tua parola. Non mi allontano dai tuoi giudizi, perché sei tu a istruirmi. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Lo Spirito del Signore è sopra di me; mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.

Alleluia.

VANGELO

Lc 4, 16-30 – Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta tempio1Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore». Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne. C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Elisèo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro». All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Consacrato per annunziare ai poveri

Gesù nella sinagoga di Nazaret, facendo una lettura sapienziale di un passo del profeta Isaia, indica il significato della sua missione: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l?unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per Gesù al tempiorimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore». Viene confermata la testimonianza di Giovanni Battista: «Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui.», ma tutto il messaggio profetico biblico trova in Cristo il pieno adempimento: «Oggi si è adempiuta questa scrittura». Cristo è l’unto di Dio, consacrato e prescelto per una missione esclusiva di salvezza. Egli deve restituire la verità agli uomini, vittime della menzogna e del peccato, deve liberarli dai lecci del male, deve richiamare a se tutti gli affaticati e oppressi per dare loro ristoro, deve rendere gli uomini soggetti della divina misericordia e capaci a loro volta di riconciliazione e di perdono. E’ triste costatare che sin dall’inizio della sua missione e proprio nella sua patria Gesù incontri ostilità e assurde resistenze. Quegli uditori che da secoli erano in attesa di un messia liberatore, ora che è venuto ad abitare in mezzo a loro, pur meravigliati per le parole di grazia che uscivano dalla sua bocca, non lo riconoscono, si scandalizzano di lui e già lo minacciano di morte. Quanta fatica facciamo noi uomini per entrare con semplicità e fede autentica nei misteri di Dio: chi sa quali idee avevano i concittadini del Signore sul Messia, quali erano le loro attese? Spesso, quasi istintivamente noi vorremmo che il Signore Dio rispondesse alle nostre speranze con i toni e gli accenti della grandiosità, della potenza, della spettacolarità. Nessuna di queste caratteristiche appartengono al Cristo; egli si è umiliato nella carne e la sua proposta di salvezza sappiamo che passerà attraverso l’ignominia della croce. Egli viene ad annunciare la verità e la libertà, ma per far questo deve cancellare dalla nostra mente tutte le manie di grandezza e di prestigio per far rifiorire in noi l’umiltà dei figli e la gioia di poter chiamare il nostro Dio, Padre. (Omelia dei Monaci Benedettini Silvestrini su lachiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERAlibro

Signore, salvatore di tutti gli uomini, rafforza la nostra fede nel Cristo perché aderiamo a lui con tutto il cuore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Letture di domenica 30 agosto 2020

LETTURE DI DOMENICA

30 AGOSTO 2020

XXII Domenica del Tempo Ordinario (anno a)

“… «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!»…”

NOSTRA SIGNORA DELLA LIBERAZIONE

Nostra Signora della Liberazione Morne-Rouge MartiniqueMorne Rouge – (Martinica) 30 agosto – La Chiesa di Nostra Signora della Liberazione si trova nel dipartimento francese della Martinica, nel comune di Morne Rouge ed è la sede del santo patrono della Martinica. Infatti, ogni anno ospita il 30 agosto, il pellegrinaggio diocesano in cui non meno di 20.000 persone sono coinvolte.

B. Ildefonso Schuster

Beato_Alfredo_Ildefonso_Schuster_Fabate e vescovo (1880-1954) «Volete qualcosa per cui ricordarmi? Tutto quello che posso lasciarvi è un’esortazione alla santità» Il cardinale Schuster fu arcivescovo di Milano, l’arcidiocesi più grande d’Italia, durante il regime fascistala seconda guerra mondiale e i difficili anni del dopoguerra, …In “briciole di luce” la storia, la video-storia e il video-storico.

Abbi pietà di me, Signore, perché ti invoco tutto il giorno: tu sei buono e pronto al perdono, sei pieno di misericordia con chi ti invoca.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi l’amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ger 20, 7-9 – Dal libro del profeta Geremìa

Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso. Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno; ognuno si beffa di me.
Quando parlo, devo gridare, devo urlare: «Violenza! oppressione!». Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. Mi dicevo: «Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!»Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.62

RITHa sete di te, Signore, l’anima mia.

anima mia fotoO Dio, tu sei il mio Dio, dall’aurora io ti cerco, ha sete di te l’anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz’acqua. RIT

Così nel santuario ti ho contemplato, guardando la tua potenza e la tua gloria. Poiché il tuo amore vale più della vita, le mie labbra canteranno la tua lode. RIT

Così ti benedirò per tutta la vita: nel tuo nome alzerò le mie mani. Come saziato dai cibi migliori, con labbra gioiose ti loderà la mia bocca. RIT

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all’ombra delle tue ali. A te si stringe l’anima mia: la tua destra mi sostiene. RIT

SECONDA LETTURA

Rm 12, 1-2 – Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, occhio cuorevi esorto, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo illumini gli occhi del nostro cuore per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.

Alleluia.

VANGELO

Mt 16, 21-27 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!». Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

(DISPONIBILE DA DOMENICA) sul sito dell’Associazione Opera Salesiana del Sacro Cuore di Bologna

COMMENTO

Dalla croce di Cristo alla nostra croce quotidiana.

bacio croceGesù indubbiamente esercitava un fascino irresistibile sui suoi discepoli. Non potevano non compiacersi della santità del loro Maestro. La sua dottrina suscitava ammirazione nelle folle che l’ascoltavano[…]. L’intervento maldestro di Pietro, da poco proclamato beato per la sua splendida professione di fede, questa volta gli merita un severo rimbrotto e addirittura l’appellativo di “satana”. Mentre ha proclamato Gesù, “Figlio del Dio vivente” perché il Padre glielo ha rivelato, ora non pensa più “secondo Dio, ma secondo gli uomini”. “Lo scandalo della croce” comincia a mietere le sue prime vittime! Del resto se gli apostoli non entrano con la forza della fede e l’illuminazione dello Spirito Santo, nel mistero della passione, morte e risurrezione di Cristo, non potranno capire quello che Gesù sta per scandire loro come programma di vita: «Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua”. Se Egli non ci avesse preceduto e non ci avesse insegnato il significato redentivo della croce, nessuno lo avrebbe seguito. Arriva invece a convincerci che: “Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà”. L’esempio di Cristo, la luce dello Spirito Santo, ci fanno vedere che ormai per sempre noi passiamo dalla morte alla vita, dal sepolcro alla risurrezione. È la vera intelligenza cristiana che ci rende capaci di operare una vera gerarchia di valori sia nel tempo che nell’eternità: “Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima?”. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAGirl-Praying

Dio misericordioso, sempre attento alle situazioni della nostra vita, esaudisci le nostre preghiere  e aiutaci a riconoscere nella fede i segni del Tuo premuroso intervento. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Letture di sabato 29 agosto 2020

LETTURE DI SABATO

29 AGOSTO 2020

Martirio di San Giovanni Battista

“…Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. …”

Madonna delle Lacrime di Siracusa

NOSTRA SIGNORA DELLA GUARDIA

Monte Figogna (Genova – Italia) 29 agosto 1490 – Il 29 agosto 1490 la Vergine Maria apparve su questo monte ad un umile contadino il quale deriso dalla moglie a cui aveva raccontato l’accaduto pensa di potersi esimere dalla richiesta a lui fatta dalla Vergine, ma … non sarà così. In “articoli vari” la storia delle apparizioni e un video-filmato.

B. Maria della CroceBEATA MARIA DELLA CROCE4

(Jeanne Jugan) fondatrice (1879) 29 agosto –  Viene ricordata non solo come modello di coraggiosa umiltà ma anche per il messaggio di impegno verso gli anziani, di grande valore oggi come nel suo secolo. La storia della fondatrice dell’Ordine delle Piccole Sorelle dei Poveri.

“Signore, ho parlato dei tuoi insegnamenti davanti ai re, senza arrossire: mia gioia sono stati i tuoi precetti, e io li ho intensamente amati.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che a Cristo tuo Figlio hai dato come precursore, nella nascita e nella morte, san Giovanni Battista, concedi anche a noi di impegnarci generosamente nella testimonianza del Tuo Vangelo, come egli immolò la sua vita per la verità e la giustizia. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ger 1, 17-19 – Dal libro del profeta Geremia

200px-QtubIronPillarIn quei giorni, mi fu rivolta questa parola del Signore: «Tu, stringi la veste ai fianchi, àlzati e di’ loro tutto ciò che ti ordinerò; non spaventarti di fronte a loro, altrimenti sarò io a farti paura davanti a loro. Ed ecco, oggi io faccio di te come una città fortificata, una colonna di ferro e un muro di bronzo contro tutto il paese, contro i re di Giuda e i suoi capi, contro i suoi sacerdoti e il popolo del paese. Ti faranno guerra, ma non ti vinceranno, perché io sono con te per salvarti».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio

SALMO RESPONSORIALE

Sal 70

RIT: La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza.

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso. Per la tua giustizia, liberami e difendimi, imagestendi a me il tuo orecchio e salvami. RIT

Sii tu la mia roccia, una dimora sempre accessibile; hai deciso di darmi salvezza: davvero mia rupe e mia fortezza tu sei! Mio Dio, liberami dalle mani del malvagio. RIT

Sei tu, mio Signore, la mia speranza, la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza. Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno.RIT

La mia bocca racconterà la tua giustizia, ogni giorno la tua salvezza. Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito e oggi ancora proclamo le tue meraviglie. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.

Alleluia.

VANGELO

Mc 6, 17-29 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Erode aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, perché l’aveva sposata. Giovanni infatti diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo La danza di Salomèfratello». Per questo Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri. Venne però il giorno propizio, quando Erode,per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell’esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto. E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andò, lo decapitò in prigione e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò.

Il peccato genera il peccato. Una condotta riprovevole ed una vita basata solo sull’appagamento dei propri desideri può portare a conclusioni drammatiche, anche se non sempre volute completamente. E’ quanto è accaduto ad Erode che si trova “costretto” a far uccidere San Giovanni Battista. La scena che ci presenta San Marco è rapida nei suoi tratti ma profonda nelle rappresentazioni psicologiche dei personaggi. Centrale è la debolezza di Erode, presentato comesalomè un peccatore sottomesso alle leggi del desiderio e dal potere sfrenato. La sua carica regale è sfruttata per appagare i suoi desideri con feste e banchetti, dove regna la lussuria. Si lascia avvincere dal ballo lascivo di una giovane ragazza: Salomè. Imprudentemente Erode si lascia sfuggire un giuramento che risulterà fatale per la presenza di Erodìade che covava nel suo seno desideri di vendetta. La regina consiglierà perfidamente la figlia che le sembra sottomessa. Erode, Salomè ed Erodìade, seppur con connotati psicologici diversi, sembrano essere sottomessi; le loro azioni e le loro decisioni non sono libere ma condizionate da altri fattori. A queste figure si contrappone nettamente quella di San Giovanni nella sua integrità. Egli si trova in carcere ma dimostra una libertà interiore più forte. E’ perfettamente consapevole delle conseguenze delle sua azioni e non rinuncia a proclamare la verità, anche se ciò gli costerà la vita. Sono due prospettive di vita completamente diverse; due ideali che si contrappongono, che ci insegnato dove si trovi la vera libertà. Il peccato rende schiavo l’uomo, la verità lo rende libero è l’insegnamento di Gesù che in San Giovanni trova la sua piena attuazione. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Accogli, Dio nostro Padre, la nostra preghiera, PREGHIERA BIMBIper l’intercessione di san Giovanni Battista, il più grande tra i nati di donna, perchè anche la nostra piccola vita sia un’offerta a Te gradita. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

 

Letture di venerdì 28 agosto 2020

LETTURE DI VENERDÌ

28 AGOSTO 2020

SANT’ AGOSTINO

vescovo e dottore della Chiesa (354-430) 28 agosto – Agostino è simbolo di perplessità e di sicurezza, di un corpo inquieto e di una  mente  indagatrice, con la sua loquace parlantina ha infiammato numerosi cuori portandoli alla conversione e alla fede attraverso la ragione. In briciole di luce la storia, la video-storia e il  film.

“… “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».…”

La Guardiana della Fedeguardiana_fe_cerca

El Cajas ( Ecuador) 28 agosto 1988 –Alle 04.00 del mattino del 28 agosto 1988 ad una ragazzina scettica e poco credente, che stava per intraprendere seriamente una carriera di modella, appare una luce e in questa luce … la Madre di Dio.  In articoli vari la storia delle apparizioni, della veggente con la video-testimonianza e i messaggi.

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San Pelagio

martire bambino (c.a. 925) 28 agosto – Il piccolo S. Pelagio è citato nel nuovo Martirologio Romano, e gli sono state dedicate molte chiese in Spagna. È uno dei martiri bambini molto popolari nel Medio Evo. Per alcuni ricercatori la leggenda vale anche come una delle prime condanne degli autori cristiani contro l’omosessualità.

Il Signore gli ha aperto la bocca in mezzo alla sua Chiesa, lo ha ricolmato dello Spirito di sapienza e d’intelletto, lo ha rivestito di un manto di gloria.

PREGHIERA DEL MATTINO

Suscita sempre nella tua Chiesa, Signore, lo spirito che animò il tuo vescovo Agostino, perché anche noi, assetati della vera sapienza, non ci stanchiamo di cercare te, fonte viva dell’eterno amore. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

1 Cor 1, 17-25 – Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.

Fratelli, Cristo non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo. La parola della croce infatti è stoltezza LIBRO E CROCEper quelli che si perdono, ma per quelli che si salvano, ossia per noi, è potenza di Dio. Sta scritto infatti:«Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l’intelligenza degli intelligenti». Dov’è il sapiente? Dov’è il dotto? Dov’è il sottile ragionatore di questo mondo? Dio non ha forse dimostrato stolta la sapienza del mondo? Poiché infatti, nel disegno sapiente di Dio, il mondo, con tutta la sua sapienza, non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio salvare i credenti con la stoltezza della predicazione. Mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo è potenza di Dio e sapienza di Dio. Infatti ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 32

RIT: Dell’amore del Signore è piena la terra.

TerraEsultate, o giusti, nel Signore; per gli uomini retti è bella la lode. Lodate il Signore con la cetra, con l’arpa a dieci corde a lui cantate. RIT

Retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera. Egli ama la giustizia e il diritto; dell’amore del Signore è piena la terra. RIT

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli. Ma il disegno del Signore sussiste per sempre, i progetti del suo cuore per tutte le generazioni. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di comparire davanti al Figlio dell’uomo.

Alleluia.

VANGELO

Mt 25,1-13 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lvergini2ampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Ecco lo Sposo, andategli incontro.

Alcuni elementi della nota parabola di oggi ci offrono spunti interessanti di riflessione. Il tema dominante rimane ancora quello della vigilanza nell’attesa dello sposo che viene. Ci viene ricordato che non ci è dato di conoscere il momento e l’ora della sua venuta. Non possiamo perciò abbandonarci al sonno e ancor meno restare al buio perché privi di olio per alimentare le lampade. Vengono definite vergini_savie_e_stoltecon chiarezza stolte o sagge le due categorie di vergini, tutte chiamate ad accogliere con puntualità e con il dovuto onore lo sposo in arrivo nel cuore della notte. Tutte e dieci hanno la lampada, tutte hanno avuto, come noi, il dono della fede. Tutte sono in attesa dello sposo e, al grido che annuncia il suo arrivo, tutte si destano, per andargli incontro e illuminare il suo cammino verso la casa del banchetto. Tutte sono consapevoli che la loro attesa non sarà priva di un premio adeguato: c’è per loro un invito ed una partecipazione al banchetto nuziale. La differenza è data da un particolare che però risulterà di fondamentale importanza: l’avere o non con sé l’olio per alimentare le lampade. San Giacomo così ammoniva i suoi fedeli: “Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo?”. E a conclusione del suo discorso affermava categoricamente: “La fede senza le opere è morta”. È appunto come una lampada senz’olio. Le conseguenze del ritardo e del mancato appuntamento con lo poso sono davvero tragiche: solo le vergini che erano pronte entrano nel banchetto nuziale, le altre si sentono dire: “In verità vi dico: non vi conosco”. Sono escluse dalla festa, restano fuori perché la porta per loro era già chiusa. Dobbiamo riflettere sui nostri ritardi e sulle nostre sprovvedutezze, potrebbero significare per noi l’esclusione dalla festa finale che attendiamo da tutta la vita.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Vergine_sagge_vergini_stolte.1186740353Dio di ogni bontà, che hai disposto ogni cosa per la felicità e il bene dei Tuoi figli, liberaci da tutto ciò che ci impedisce di incontrarci ogni giorno con Te. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

Letture di giovedì 27 agosto 2020

LETTURE DI GIOVEDÌ

27 AGOSTO 2020

SANTA MONICA

Vedova e madre di Sant’Agostino (ca. 331 – 387) 27 agosto – La sua costanza nella lotta per la conversione della sua famiglia, e in particolare per quella del suo prediletto Agostino, venne premiata con un dono per l’umanità, di un santo d’eccezione. Che la sua storia possa essere di conforto a tutte le mogli-madri del mondo che soffrono per lo stesso motivo. In briciole di luce La storia e la video-storia.

“… «Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.…”

APPARIZIONI DI DZUBLYK

Ucraina – 27 agosto 2002 – In queste recentissime apparizioni la Santa Vergine è mostrata ad una fonte dove due bambine si erano recate ad attingere acqua. I numerosi miracoli avvenuti successivamente hanno dato il via alla costruzione di una chiesa e un monastero sul luogo dell’apparizione.

Ecco la donna saggia, che edifica la sua casa, teme il Signore e cammina sulla via della giustizia.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, consolatore degli afflitti, che hai esaudito le pie lacrime di santa Monica con la conversione del figlio Agostino, per la loro comune preghiera donaci una viva contrizione dei nostri peccati, perché gustiamo la dolcezza del tuo perdono.  Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

1 Cor 1, 1-9 – Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.

Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello paolo Guercino51-242x300Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!
Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.
Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 144 
RIT: Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.

, ma al tuo nomeTi voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre. Grande è il Signore e degno di ogni lode; senza fine è la sua grandezza. RIT

Una generazione narra all’altra le tue opere, annuncia le tue imprese. Il glorioso splendore della tua maestà e le tue meraviglie voglio meditare. RIT

Parlino della tua terribile potenza: anch’io voglio raccontare la tua grandezza. Diffondano il ricordo della tua bontà immensa, acclamino la tua giustizia. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Vegliate e tenetevi pronti, perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.

Alleluia.

VANGELO

Mt 24, 42-51 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, ladro_ombra_assassinoveglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.
Chi è dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così! Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni.
Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda”, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti: là sarà pianto e stridore di denti».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

 La vigilanza.

Oggi siamo invitati a meditare sulla vigilanza, una delle virtù della vita cristiana. La luce - candelavigilanza, alla quale ci chiama Gesù, nasce da un ben preciso atteggiamento interiore che è formato dalla volontà di seguire sempre gli insegnamenti proposti da Gesù. Da qui sorge la docilità del cuore e la prontezza delle nostre azioni. Non è mai troppo presto per compiere le buone azioni! La nostra fede in Gesù Cristo ci assicura della sua infinita misericordia, pronta sempre ad accogliere chi si dimostra disponibile ad accettare il suo amore ma noi non possiamo abusare di ciò. Vediamo allora che la vigilanza non è solo una virtù che influisce sulle nostre opere ma attiene direttamente alla vita spirituale in Cristo: è la testimonianza del nostro amore per Cristo e per i fratelli, perché è il nostro desiderio di operare sempre per il bene e nel bene. Da un atteggiamento interiore di amore nasce quindi la nostra azione di amore: è l’applicazione del comandamento dell’amore che lo stesso Gesù ci ha ricordato. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

candela (2)O Padre, l’inestinguibile sete di verità ha condotto il Tuo servo sant’Agostino a conoscere personalmente la grandezza del Tuo amore. Per sua intercessione ci rivolgiamo a Te, o Signore e ti chiediamo di rinnovare i prodigi del Tuo amore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, luce e sicurezza della vita, concedi a noi di osservare i comandamenti di Gesù Tuo Figlio per rimanere nel Suo amore, come Lui ha osservato i Tuoi comandamenti ed è rimasto nel Tuo amore, per i secoli dei secoli. Amen.

Letture di mercoledì 26 agosto 2020

LETTURE DI MERCOLEDÌ

26 AGOSTO 2020

XXI settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“…all’esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità. …”

LA MADONNA DI CZESTOCHOWA

Theotokos di Vladimir

MADONNA DI CZESTOCHOWA 

26 agosto – Il santuario di Częstochowa è uno dei più importanti centri di culto cattolico della Polonia. L’icona della Madonna di Częstochowa è così cara al popolo polacco da meritare a Częstochowa il titolo di Capitale della Corona di Polonia. In articoli vari la storia, la video-storia, il canto e la preghiera.

S. Teresa di Gesù Jornet e Ibars

S. Mariam di Gesù Crocifisso

B. MARIAM dì GESÙ CROCIFISSO(MARIAM BAOUARDY) – Religiosa [1846-1878] 26 agosto – E’ la prima figura araba elevata all’onore degli altari. Estasi,visioni e stigmate incoronarono di sofferenza la sua vita, una donna sicuramente fuori del comune che operò coraggiosamente nel suo ambiente con determinazione. Sarà canonizzata il 17 maggio 2015 a Roma! In briciole di luce la storia, la video-storia, le sue lettere e il video del suo convento a Betlemme.

“Tendi l’orecchio, Signore, rispondimi: mio Dio, salva il tuo servo che confida in te: abbi pietà di me, Signore; tutto il giorno a te io levo il mio grido.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio che unisci in un solo volere le menti dei fedeli, concedi al Tuo popolo di amare ciò che comandi e desiderare ciò che prometti, perché fra le vicende del mondo là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

2 Ts 3, 6-10. 16-18 – Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo i Tessalonicesi.

Fratelli, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, vi raccomandiamo di tenervi lontani da ogni fratello che conduce una vita disordinata, non secondo Paolo_apostolol’insegnamento che vi è stato trasmesso da noi. Sapete in che modo dovete prenderci a modello: noi infatti non siamo rimasti oziosi in mezzo a voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato duramente, notte e giorno, per non essere di peso ad alcuno di voi. Non che non ne avessimo diritto, ma per darci a voi come modello da imitare. E infatti quando eravamo presso di voi, vi abbiamo sempre dato questa regola: chi non vuole lavorare, neppure mangi.Il Signore della pace vi dia la pace sempre e in ogni modo. Il Signore sia con tutti voi.Il saluto è di mia mano, di Paolo. Questo è il segno autografo di ogni mia lettera; io scrivo così. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 127

RIT: Beato chi teme il Signore.

Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie. Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene. RIT

Ecco com’è benedetto l’uomo che teme il Signore. Ti benedica il Signore da Sion. Possa tu vedere il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita! RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Chi osserva la parola di Gesù Cristo, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.

Alleluia.

VANGELO

Mt 23, 27-32 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù parlò dicendo: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che sepolcri imbiancatiassomigliate a sepolcri imbiancati: all’esterno appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni marciume. Così anche voi: all’esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti, e dite: “Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti”. Così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti. Ebbene, voi colmate la misura dei vostri padri».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

figura ipocritiI sepolcri imbiancati.

E’ questa la potente immagine che usa Gesù per raffigurare gli scribi e i farisei. La loro religiosità così bigotta, non è in grado di dare loro la Vita Eterna. L’aspetto esteriore, così curato da questi ipocriti, può ingannare facilmente. Il bianco pulito che riveste le pareti dei sepolcri nasconde una realtà diversa. Gesù non vede il bianco che indica candore e innocenza ma solo una vernice che ricopre malvagità d’animo. Non possiamo non riconoscere l’attualità di questo insegnamento, soprattutto in una società che del corpo ha fatto un vero culto in nome dell’apparire. Cosa si nasconde dietro a questo desiderio di offuscare sempre di più la nostra essenza? Perché affannarsi e preoccuparsi troppo della propria immagine sociale? Quel che importa veramente, e nel profondo lo sentiamo bene, è ciò che siamo siamo veramente, e non l’apparire… (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERApreghiera (2)

O Dio che tutto vedi, davanti a Te ogni inganno e apparenza si dissolvono per lasciare spazio alla verità. Allontana da noi ogni ipocrisia e donaci l’umiltà per servirTi lealmente. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Letture di martedì 25 agosto 2020

LETTURE DI MARTEDÌ

25 AGOSTO 2020

XXI settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito!».…”

rosario-paysandu1Nostra Signora del Rosario di Paysandú

Uruguay – 25 agosto – Grazie ai milioni di emigranti italiani, l’immagine della Madonna venerata in Italia venne portata anche all’estero.  E’ il caso dei migranti che si sono trasferiti a Paysandù, in Uruguay.

S. Giuseppe Calasanzio e la Corona di dodici stelle

S. Luigi IXSan Luigi IX, re di Francia 3

Re di Francia (1214-1270) 25 agosto – Luigi IX, re di Francia, cercò di diventare il sovrano cristiano ideale. Si dice che avesse l’innocenza di un bambino che non gli impedì comunque di avventurarsi in terribili crociate. Fondatore della Sorbona, portava sotto gli abiti regali il cilicio. In briciole di luce la storia e la video-storia.

Tendi l’orecchio, Signore, rispondimi: mio Dio, salva il tuo servo che confida in te: abbi pietà di me, Signore; tutto il giorno a te io levo il mio grido.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio che unisci in un solo volere le menti dei fedeli, concedici di amare ciò che comandi e desiderare ciò che prometti, perché fra le vicende del mondo là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia. Amen

PRIMA LETTURA

2 Ts 2, 1-3.13-17 – Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

paolo7Riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e al nostro radunarci con lui, vi preghiamo, fratelli, di non lasciarvi troppo presto confondere la mente e allarmare né da ispirazioni né da discorsi, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia già presente. Nessuno vi inganni in alcun modo! Noi dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, fratelli amati dal Signore, perché Dio vi ha scelti come primizia per la salvezza, per mezzo dello Spirito santificatore e della fede nella verità. A questo egli vi ha chiamati mediante il nostro Vangelo, per entrare in possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo. Perciò, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete appreso sia dalla nostra parola sia dalla nostra lettera. E lo stesso Signore nostro Gesù Cristo e Dio, Padre nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazione eterna e una buona speranza, conforti i vostri cuori e li confermi in ogni opera e parola di bene. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 95

RIT: Vieni, Signore, a giudicare la terra.

popoloDite tra le genti: «Il Signore regna!». È stabile il mondo, non potrà vacillare! Egli giudica i popoli con rettitudine. RIT
Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; sia in festa la campagna e quanto contiene. RIT
Acclamino tutti gli alberi della foresta davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella sua fedeltà i popoli. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

La parola di Dio è viva, efficace: discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.

Alleluia.

VANGELO

Mt 23, 23-26 – Dal Vangelo secondo Matteobicchiere sporco

In quel tempo, Gesù parlò dicendo: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull’anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma all’interno sono pieni di avidità e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi pulito!».

C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La giustizia, la misericordia e la fedeltà.
Continua il discorso dei guai contro gli scribi e i farisei e contro tutti coloro che li ìmitano nelle loro falsità e le loro ipocrisie. Essi curano l’esteriorità e trasgrediscono palesemente le prescrizioni fondamentali della legge divina. Trascurano la giustizia, la virtù che ci pone ìntegri e praticanti davanti a Dio e testimoni autentici dinanzi agli falsità - ipocrisiauomini. La virtù che ci rende giusti con la vera adesione ai precetti del Signore, ci rende veraci e credibili perché portatori di verità annunciate e vissute. Ci rende ancora veri dinanzi al nostro prossimo a cui indichiamo la strada giusta per andare a Dio. Non essendo in un rapporto di comunione con il Signore si trascura e si viene meno anche alla misericordia: capita l’assurdo di sentir scandire condanne proprio da chi avrebbe più bisogno di perdono e di pietà. Chi non sperimenta la bontà del Signore e sempre portato alla rigidità verso gli altri. Capita anche ai nostri giorni di incontrare confessori “troppo santi” per essere veramente testimoni della divina ed infinita misericordia. […] Proprio dalla mancanza di misericordia e dall’assenza del perdono sgorgano poi le peggiori lotte interminabili e vendette incrociate in diversi strati della nostra società. (Omelia dei Monaci Benedettini Silvestrini su lachiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERADESERTO

O Signore aumenta la nostra fede e aiutaci a compiere sempre la Tua volontà. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, che nell’incarnazione del tuo Figlio hai riconciliato il mondo con Te, conservaci sempre nella Tua pace, guardaci con benevolenza e riempici dei Tuoi beni. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di lunedì 24 agosto 2020

LETTURE DI LUNEDÌ

24 AGOSTO 2020

SAN BARTOLOMEO APOSTOLO

“… «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».…”

vergine del miracolo di TujaVIRGEN DEL MILAGRO EL TOPO

24 agosto 1628 – L’immagine originale della “Virgen del Milagro” apparve nell’ex Convento dell’Immacolata Concezione, il 24 agosto 1628. Quella mattina, due suore finita la loro preghiera attratte dalla vista dell’immagine della Vergine Maria in una pozza per terra, alzando gli occhi la videro anche in cielo. Infine si impresse sulla tela di una tenda.

S. M. MICHELINA DEL SS Sacramento E B. M. Incarnazione del S.Cuore

Ven. Madre Agnese SteinerVen. Madre Agnese Chiara Steiner

Nocera, Italia (1813-1862) 24 agosto – Scrive la Madre Agnese: «Mi disse Gesù: “Possiedi il mio cuore, e non ti negherò grazia“. Guardandolo lo vidi con una croce pesantissima ed enormemente lunga, e gli dissi: “Questa non è la croce che avete portato“. Mi rispose: “Questa croce me l’ha fabbricata il mondo”. Io, pregando misericordia per le anime, accettai ogni tribolazione, accettai anche di morire».

Annunziate di giorno in giorno la salvezza di Dio, proclamate tra i popoli la sua gloria.

PREGHIERA DEL MATTINO

Cofermaci nella fede, o Padre, perché aderiamo a Cristo, tuo Figlio, con l’entusiasmo sincero di san Bartolomeo apostolo, e per sua intercessione fà che la tua Chiesa si riveli al mondo come sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ap 21, 9-14- Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo.

gerusalemme città santa - la sposa dell'agnelloUno dei sette angeli mi parlò e disse: «Vieni, ti mostrerò la promessa sposa, la sposa dell’Agnello».
L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino.
È cinta da grandi e alte mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d’Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte.
Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 144

RIT: I tuoi santi, Signore, dicono la gloria del tuo regno.

comunione dei santiTi lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza.RIT

Per far conoscere agli uomini le tue imprese e la splendida gloria del tuo regno. Il tuo regno è un regno eterno, il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.RIT

Giusto è il Signore in tutte le sue vie e buono in tutte le sue opere. Il Signore è vicino a chiunque lo invoca, a quanti lo invocano con sincerità.RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!

Alleluia.

VANGELO

Gv 1, 45-51 – Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il Ges_con_Filippo_e_Natanaele_1figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Testimoniamo con intelligenza

La festa di un apostolo ha sempre nella liturgia il rimando alla Chiesa. Oggi, la lettura dell’Apocalisse, nella visione della sposa dell’Agnello, ne mette in risalto tutti i pregi e lo splendore che le viene da Dio stesso. Il numero dodici è tra i più frequenti in questo breve brano; il fondamento poi su cui risiede tutta la costruzione sono i dodici apostoli ad indicare che la fede della Chiesa trova la sua ragion d’essere sull’esperienza che essi hanno Vocazione-di-Natanaele-San-Bartolomeo-Raúl-Berzosa-Fernándezavuto del Cristo morto e risorto e sulla testimonianza che ne hanno dato. Sappiamo che Bartolomeo è identificato con il personaggio del vangelo di Giovanni il cui nome è Natanaele. Figura ironica e sprezzante, ma altresì pronta a dare credito alle parole di Gesù, il quale lo rimbecca subito dicendogli che quelle cose dette erano quisquilie in confronto a ciò che avrebbe visto in seguito. Addirittura gli preannuncia una visione di gloria. Abbiamo detto che la risposta di Natanaele a Filippo appare carica di ironia, ma non è del tutto ingiustificata. Infatti, proviamo a immaginare la scena: arriva Filippo e con molta enfasi annuncia di aver trovato il Messia: “Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù figlio di Giuseppe di Nazareth!“. Se uno ci facesse una rivelazione simile ex abrupto non risulteremmo molto gentili nella risposta! Da questo episodio insignificante, potremmo essere invitati a riflettere sulle modalità del nostro annunzio. Molti cristiani, sebbene con retta intenzione, quando parlano del Cristo lo fanno con tale enfasi da suscitare in chi li ascolta rifiuto di ciò che dicono, benché sia vero e santo. La semplicità della testimonianza, insieme ad una conoscenza illuminata dall’intelligenza della persona di Cristo, può evitare molte rispostacce e, al contrario, provocare interesse e coinvolgimento. Non facciamo insomma come chi va a visitare malati, anche molto gravi, e dice parole quali: “Come sei fortunato tu, a soffrire per Gesù“. La risposta a tale tipo di stupidità, credo sia sulla bocca di tutti noi. (Omelia dei Monaci Benedettini Silvestrini su lachiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

O Signore Ti rivolgiamo la nostra fiduciosa preghiera. Dio degli apostoli e dei martiri, Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno.Ti benediciamo, o Signore, forza dei martiri. Fà che con san Bartolomeo, possiamo sempre proclamare la nostra fede in Gesù tuo Figlio nel cui nome siamo incamminati verso la santa Gerusalemme. Egli è Dio e vive e regna con te per i secoli eterni. Amen.

 

Letture di domenica 23 agosto 2020

LETTURE DI DOMENICA

23 AGOSTO 2020

XXI Domenica del tempo ordinario (anno a)

“…«La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». […] Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». …”

kremastiMADONNA DI KREMASTI

23 agosto – Kremasti si trova sul lato ovest di Rodi, isola greca vicino alla costa sud-occidentale della Turchia. Nota per le sue splendide spiagge, per la Valle delle Farfalle e la Chiesa dell’Assunta, costruita grazie alla manodopera dei suoi fedeli 1960, nel luogo dove priva vi erano state erette due chiese ortodosse. La storia della Madonna di Kremasti con i misteri delle chiese e dei monasteri dell’isola di Rodi.

B. Rosaria da Soano e Co. Martiri

S. Rosa da Limas. rosa

Suora del terz’ordine regolare dei predicatori(1586-1617) 23 agosto – Tanto bella da paragonarla ad una rosa, che divenne poi il suo nome. “Cristo è la mia forza, la Preghiera è il mio baluardo, la Fede il mio scudo” Così rispondeva ancora bambina tra estasi e auto-punizioni per scoraggiare eventuali pretendenti, diede inizio a quelli che poi diventeranno i primi servizi sociali del Perù. In briciole di luce la storia, la video-storia e alcuni pezzi presi dai suoi scritti.

“Tendi l’orecchio, Signore, rispondimi: mio Dio, salva il tuo servo che confida in te: abbi pietà di me, Signore; tutto il giorno a te io levo il mio grido.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio che unisci in un solo volere le menti dei fedeli, concedi al Tuo popolo di amare ciò che comandi e desiderare ciò che prometti, perché fra le vicende del mondo là siano fissi i nostri cuori dove è la vera gioia. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Is 22, 19-23 – Dal libro del profeta Isaìa

PROFETA ISAIA (2)Così dice il Signore a Sebna, maggiordomo del palazzo: «Ti toglierò la carica, ti rovescerò dal tuo posto. In quel giorno avverrà che io chiamerò il mio servo Eliakìm, figlio di Chelkìa; lo rivestirò con la tua tunica, lo cingerò della tua cintura e metterò il tuo potere nelle sue mani. Sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme e per il casato di Giuda. Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide: se egli apre, nessuno chiuderà; se egli chiude, nessuno potrà aprire. Lo conficcherò come un piolo in luogo solido e sarà un trono di gloria per la casa di suo padre».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.137

O Signore, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!RITSignore, il tuo amore è per sempre.

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca. Non agli dèi, ma a te voglio cantare, mi prostro verso il tuo tempio santo. RIT

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà: hai reso la tua promessa più grande del tuo nome. Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. RIT

Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l’umile; il superbo invece lo riconosce da lontano. Signore, il tuo amore è per sempre: non abbandonare l’opera delle tue mani. RIT

SECONDA LETTURA

Rm 11, 33-36 – Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

O profondità della ricchezza, della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto insondabili sono i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie! Infatti, chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore? O chi mai è stato suo consigliere? O chi gli ha dato qualcosa per primo tanto da riceverne il contraccambio? Poiché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui la gloria nei secoli. Amen.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.

Alleluia.

VANGELO

Mt 16, 13-20 – Dal Vangelo secondo Matteo

discepoli pietro2In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Chi è per te Cristo?

Sono innumerevoli gli autori di immagini, di icone e di scritti che nei secoli hanno tentato di raffigurare Gesù, nel suo volto umano e nei momenti diversi della sua vita tra noi. Tutti sono stati animati da un unico desiderio, quello di far conoscere il vero volto di Gesù, di rispondere all’urgente interrogativo: “Chi è Cristo?”. E’ però proprio questa la domanda che Matteo in queste ultime domeniche ci ripropone con forza. Chi è allora:un’impresa ardua soprattutto tenendo conto che il Signore racchiude in sé la natura umana, che lo rende simile ad uno di noi e la natura divina che lo qualifica come Figlio di Dio. Oggi lo stesso Gesù ci interpella personalmente rivolgendoci una precisa domanda: “La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?”. Noi rendiamo più pressante e personalizzata la domanda: “Chi è per Cristo?”.

pietro

Potremmo immaginare una intervista allargata con la schiera dei credenti e no di oggi. Sicuramente avremmo una varietà di risposte e di immagini tutte diverse tra loro, più o meno fedeli alla vera icona di Cristo. È chiaro che la risposta non dovrebbe tendere ad una semplice descrizione dei tratti somatici del Signore Gesù, ma dovrebbe poter dire come egli è presente in noi nella sua realtà divina e umana.Dovremmo saper dire come egli ci abbia coinvolto nella vita e come lo possediamo nella fede. […]La roccia su cui poggia la Chiesa e per cui sin dal suo nascere viene definita incrollabile è Cristo stesso, egli però l’affida al suo apostolo e ai successori.  Possiamo così scoprire che per la vera immagine del Cristo, dobbiamo avere la stessa fede di Pietro, dobbiamo poter affermare con lui che Cristo è il Figlio del Dio vivente. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Dio Padre e angeliStendi la tua mano, o Padre, sull’umanità affaticata e oppressa; concedi a noi una fede ricca di memoria e audace nella testimonianza profetica del tuo regno. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

Letture di sabato 22 agosto 2020

LETTURE DI SABATO

22 AGOSTO 2020

BEATA VERGINE MARIA REGINA

La solennità dell’Assunzione ha un prolungamento festoso nella celebrazione della beata Maria Vergine Regina, che ricorre otto giorni dopo, esattamente al 22 agosto, nella quale si contempla colei che, assisa accanto al Re dei secoli, splende come regina e intercede come Madre. La storia il video e la canzone.

“… non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno.…”

MADONNA DI CANNETO1MADONNA DI CANNETO

22 agosto – Il Santuario di Canneto, a cui è stato concesso il titolo di Basilica minore, ha davvero una storia incredibile che passa dalla venerazione di una dea pagana alla leggenda di un’apparizione mariana, e di una stessa Madonna di Canneto in Canada… La storia della Madonna del Canneto, i misteri del suo santuario e della sua fonte

S. Filippo BeniziSan Filippo Benizi

Sacerdote (1233 – 1285) 22 agosto –Propagatore dell’Ordine dei Servi di Maria. Secondo un’antica tradizione avrebbe rifiutato l’elezione a pontefice e durante la sua sepoltura vi fu la miracolosa guarigione di un’indemoniata. In briciole di luce la storia.

“Alla tua destra è assisa la Regina splendente di oro e di gemme.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Padre, che ci hai dato come nostra madre e regina la Vergine Maria, dalla quale nacque il Cristo, Tuo Figlio, per sua intercessione donaci la gloria promessa ai Tuoi figli nel regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 43, 1-7 – Dal libro del profeta Ezechiele.

ezechiele profeta[Quell’uomo] mi condusse verso la porta che guarda a oriente ed ecco che la gloria del Dio d’Israele giungeva dalla via orientale e il suo rumore era come il rumore delle grandi acque e la terra risplendeva della sua gloria. La visione che io vidi era simile a quella che avevo visto quando andai per distruggere la città e simile a quella che avevo visto presso il fiume Chebar. Io caddi con la faccia a terra. La gloria del Signore entrò nel tempio per la porta che guarda a oriente. Lo spirito mi prese e mi condusse nel cortile interno: ecco, la gloria del Signore riempiva il tempio. Mentre quell’uomo stava in piedi accanto a me, sentii che qualcuno entro il tempio mi parlava e mi diceva: «Figlio dell’uomo, questo è il luogo del mio trono e il luogo dove posano i miei piedi, dove io abiterò in mezzo ai figli d’Israele, per sempre».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 84

RIT: La gloria del Signore abiti la nostra terra.

abbraccio15

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace. Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. RIT

Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo. RIT

Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto; giustizia camminerà davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Uno solo è il Padre vostro, quello celeste e uno solo è la vostra Guida, il Cristo.

Alleluia.

VANGELO

Mt 23, 1-12 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: insegna«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito.Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo. Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Dicono e non fanno.

insegna25Non esiste maestro peggiore di colui che insegna un comportamento con le parole e lo contraddice palesemente con le azioni. Gli esempi attraggono, le parole sono come pula che il vento disperde. L’incoerenza è sempre un grave peccato, ma quando questa è perpetrata da coloro che siedono sulle cattedre e si ergono a maestri di santità, diventa motivo di peggiore condanna, perché genera lo scandalo specialmente nei più deboli. Oggi Gesù con parole dure stigmatizza il comportamento degli scribi e dei farisei, i suoi dichiarati e indomabili nemici. Gesù ci insegna come difenderci dai falsi maestri e dai falsi profeti: “Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno”. Anzi pretendono ed esigono dagli altri ciò che loro si guardano bene dall’osservare: “Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito”. A tale assurda severità aggiungono una ipocrita ostentazione di santità: “Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange; amano posti d’onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare “rabbì” dalla gente”. È il regno della falsità e dell’ipocrisia. Il Signore rivolgendosi poi ai suoi raccomanda loro di non fregiarsi di titoli altisonanti e soprattutto di non arrogarsi prerogative che spettano solo alla infinita sapienza divina e che possono sgorgare soltanto dall’amore senza limiti dello stesso Signore. A conclusione del suo discorso Gesù ribadisce un concetto che gli è particolarmente caro e che vuole sempre sia praticato dai suoi discepoli: “Il più grande tra voi sia vostro servo”. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

abbraccio di mariaAccogli, o Padre santo le nostre povere preghiere per i meriti della madre del Tuo Figlio: la Tua Chiesa sia fin d’ora arca di salvezza e umile serva della parola del Cristo, che è Dio benedetto nei secoli eterni. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Dio che ci hai dato come madre e regina la Vergine Maria, aiutaci a essere sempre suoi figli fedeli.  Amen.

 

Letture di venerdì 21 agosto 2020

LETTURE DI VENERDÌ 

21 AGOSTO 2020

S. PIO X

“… il grande comandamento?». Gli rispose: «”Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”.…”

knock1 (1)APPARIZIONE DI KNOCK

Knock (Irlanda) 21 agosto 1879 – Verso le 20:00 la Madonna, San Giuseppe e San Giovanni Evangelista  apparvero accanto ad un nuovo altare su cui si trovavano un agnello e una croce. Ne furono testimoni 15 persone, giovani e vecchi. La storia dell’apparizione, video e il significato del messaggio.

Beata Vittoria RasoamanarivoBEATA VITTORIA RASOAMANARIVO1

Vedova e principessa del Madagascar (1848 – 1894) 21 agosto – Convertita alla religione cattolica da alcuni missionari francesi non cessò di mostrare in pubblico la sua devozione, sia rinunciando al divorzio da un uomo alcolizzato e brutale, sia quando  iniziarono le persecuzioni contro i cristiani. Donna tenace e di profonda preghiera si dedicò ad innumerevoli opere di carità. La storia e la video-storia.

Il Signore lo ha scelto come sommo sacerdote, gli ha aperto i suoi tesori, lo ha colmato di ogni benedizione.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che per difendere la fede cattolica e unificare ogni cosa nel Cristo hai animato del tuo Spirito di sapienza e di fortezza il papa san Pio X, fa’ che, alla luce dei suoi insegnamenti e del suo esempio, giungiamo al premio della vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 37, 1-14 – Dal libro del profeta Ezechiele.

In quei giorni, la mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi portò fuori in spirito e mi depose nella pianura che era piena di ossa; mi fece passare accanto a esse da ogni parte. Vidi che erano in grandissima quantità nella distesa della valle e tutte inaridite.ossa inaridite
Mi disse: «Figlio dell’uomo, potranno queste ossa rivivere?». Io risposi: «Signore Dio, tu lo sai». Egli mi replicò: «Profetizza su queste ossa e annuncia loro: “Ossa inaridite, udite la parola del Signore. Così dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete. Saprete che io sono il Signore”». Io profetizzai come mi era stato ordinato; mentre profetizzavo, sentii un rumore e vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l’uno all’altro, ciascuno al suo corrispondente. Guardai, ed ecco apparire sopra di esse i nervi; la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non c’era spirito in loro. Egli aggiunse: «Profetizza allo spirito, profetizza, figlio dell’uomo, e annuncia allo spirito: “Così dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perché rivivano”». Io profetizzai come mi aveva comandato e lo spirito entrò in essi e ritornarono in vita e si alzarono in piedi; erano un esercito grande, sterminato. Mi disse: «Figlio dell’uomo, queste ossa sono tutta la casa d’Israele. Ecco, essi vanno dicendo: “Le nostre ossa sono inaridite, la nostra speranza è svanita, noi siamo perduti”. Perciò profetizza e annuncia loro: “Così dice il Signore Dio: Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi faccio uscire dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nella terra d’Israele. Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi farò uscire dai vostri sepolcri, o popolo mio. Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nella vostra terra. Saprete che io sono il Signore. L’ho detto e lo farò”». Oracolo del Signore Dio.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 106

RIT: Rendete grazie al Signore, il suo amore è per sempre.

lodeLo dicano quelli che il Signore ha riscattato, che ha riscattato dalla mano dell’oppressore e ha radunato da terre diverse, dall’oriente e dall’occidente,
dal settentrione e dal mezzogiorno. RIT

Alcuni vagavano nel deserto su strade perdute, senza trovare una città in cui abitare. Erano affamati e assetati, veniva meno la loro vita. RIT

Nell’angustia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angosce. Li guidò per una strada sicura, perché andassero verso una città in cui abitare. RIT

Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini, perché ha saziato un animo assetato, un animo affamato ha ricolmato di bene. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Insegnami, Signore, i tuoi sentieri, guidami nella tua fedeltà e istruiscimi.

Alleluia.

VANGELO

Mt 22, 34-40 – Dal Vangelo secondo Matteo

insegna fariseiIn quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «”Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il comandamento dell’amore.

Le interrogazioni degli scribi e dei farisei mirano sempre a “mettere alla prova” il Signore Gesù. Si ritenevano arbitri infallibili e insindacabili nei loro giudizi e nelle loro interpretazioni della legge e di conseguenza, ritenevano di poter giudicare lo stesso Cristo. Non si arrendono neanche dinanzi all’evidenza e persistono ostinatamente farisei sinedrionelle loro trame. La gente semplice ed umile invece accoglie le parole di Cristo e gli riconosce una speciale “autorità”, che mancava invece ai falsi dottori della legge, ma proprio questo ulteriormente li ingelosisce. Le loro interrogazioni, comunque, a prescindere dalle loro perverse intenzioni, ci offrono l’occasione propizia di ascoltare le sapienti ed illuminanti risposte del Cristo. Oggi Egli ci informa sul primo e più importante di tutti i comandamenti, quello che tutta la legge contiene e sublima: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Dio va messo al primo posto, va amato con la migliore intensità possibile, nulla, assolutamente nulla dobbiamo anteporre a quell’amore. E ciò perché Dio è Amore e vuole inabitare in noi e solo amandoLo gli consentiamo di essere e agire in noi santificandoci con la sua grazia. In virtù di questo amore che ci rende figli e fratelli in Cristo diventiamo capaci di amare anche il nostro prossimo come noi stessi. Diventiamo capaci soprattutto di superare la schiavitù della legge e conseguire la vera libertà dei dio 2figli di Dio. Così formiamo un solo corpo, “Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati ad un solo Spirito”. Non dobbiamo però mai dimenticare che noi amiamo con l’amore che Dio stesso ci dona e di conseguenza non possiamo attingere da noi stessi, è Lui la fonte, da Lui dobbiamo attenderci nell’intensità della preghiera, la capacità e la forza di amarlo e di amare il nostro prossimo e noi stessi nel modo giusto. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Accogli, o Padre santo, queste preghiere per i meriti della madre del Tuo Figlio: la Tua Chiesa sia fin d’ora arca di salvezza e umile serva della parola del Cristo, In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Letture di giovedì 20 agosto 2020

LETTURE DI GIOVEDÌ 

20 AGOSTO 2020

San Bernardo

“… molti sono chiamati, ma pochi eletti». …”

BEATA VERGINE DI PAITONEMadonna del Moretto a Paitone (BS)

Paitone (Brescia – italia) Agosto 1532 – Definita la “madonna del sordomuto“. Non si limitò a guarire il giovane ma compì poi un ulteriore miracolo che doveva rimanere come ricordo della sua venuta per tutte le generazioni future. In articoli vari la storia dei due miracoli

Beato Georg Häfner1Beato Georg Häfner

Sacerdote (1900-1942) 20 agosto – La storia del Sacerdote tedesco che sfidò Hitler e venne arrestato dalla Gestapo e, senza processo, fu internato nel campo di concentramento di Dachau. Morì di stenti nell’infermeria del lager il 20 agosto 1942.

“Il giusto si allieterà nel Signore, riporrà in lui la sua speranza; tutti i retti di cuore ne gioiranno.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai suscitato nella tua Chiesa san Bernardo abate, come lampada che arde e risplende, fà che per sua intercessione camminiamo sempre con lo stesso fervore di spirito, come figli della luce. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 36, 23-28 – Dal libro del profeta Ezechiele.

Così dice il Signore Dio: «Santificherò il mio nome grande, profanato fra le nazioni, profanato da voi in mezzo a loro. Allora le nazioni sapranno che io sono il Signore – popolo di diooracolo del Signore Dio –, quando mostrerò la mia santità in voi davanti ai loro occhi.
Vi prenderò dalle nazioni, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre impurità e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne.
Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo le mie leggi e vi farò osservare e mettere in pratica le mie norme. Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 50

cuore (3)RIT: Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati.

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. RIT

Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. Insegnerò ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno. RIT

Tu non gradisci il sacrificio; se offro olocausti, tu non li accetti. Uno spirito contrito è sacrificio a Dio; un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore.

Alleluia.

VANGELO

Mt 22, 1-14 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei] e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.Mandò Il-regno-dei-cieli-banchettodi nuovo altri servi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La parabola del banchetto di nozze comprende anche un invito. L’accento posto su quest’avvenimento regale e, in seguito, la reazione del re non appaiono in Luca, che pure si sofferma sulle scuse banchettoespresse dagli invitati. Se mettiamo a confronto i commenti ebraici, sembra che ci siano due parabole distinte. I rabbini fanno notare che nessuno andava a un banchetto prima che l’invito fosse stato fatto e poi confermato; ciò è in contrasto con il rifiuto iniziale degli invitati, anche se è motivato da scuse “legali”. Noi, che abbiamo bevuto il vino nuovo del regno, abbiamo ancora meno scuse per rifiutare l’invito della grazia di Dio. Come nella parabola della rete gettata in mare che raccoglie pesci “buoni” e “cattivi” (Mt 13,47), non ci si deve impietosire dell’uomo senza l’abito nuziale e nemmeno ci si deve impietosire delle vergini stolte (Mt 26,1-13). È interessante soffermarsi sul termine “amico”, che Matteo mette in bocca al padrone della vigna (nel Vangelo letto ieri) e che sarà poi rivolto a Giuda nel giardino del Getsemani (Mt 26,50); tale termine genera, ogni volta, nell’interlocutore un silenzio colpevole. (Tratto da LaChiesa.it)

eucarestia3PREGHIERA DELLA SERA

Ti lodiamo, o Dio, che hai voluto prolungare la presenza di Gesù Cristo tra noi nella persona dei pastori. Con il loro esempio e la loro fede, annuncino il volto del Tuo Figlio. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

 

Letture di mercoledì 19 agosto 2020

LETTURE DI MERCOLEDÌ 

19 AGOSTO 2020

XX Settimana del Tempo Ordinario (anno pari)

“… gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi». ».

Madonna Aborigena di DarwinLA MADONNA DEGLI ABORIGENI

19 agosto – Nella Cattedrale di Darwin si venera una Madonna con Bambino Gesù dai tratti alquanto singolari. Fu il vescovo O’Loughlin, che commissionò il dipinto all’artista Karel Kupka, pensando che le fattezze aborigene avrebbero avvicinato meglio il popolo autoctono, e non solo. Ma non è l’unica, si parla anche di una Madonna tatuata.

San Luigi D’Angiò

Beato Angelo da AcquapaganaSan Giovanni Eudes

San Giovanni Eudes

fondatore ( 1601 -1680) 19 agosto – Visse negli anni dei terribili massacri e guerre tra cattolici e protestanti, anni nei quali il popolo vedeva i pastori come dei ricchi approfittatori e anche i più solerti venivano frenati per mancanza di fondi. Contribuì alla diffusione della devozione al S. Cuore di Gesù e di Maria. In briciole di luce la storia e il video con la lettura del suo primo libro dedicato al Cuore Immacolato di Maria.

O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo. Per me un giorno nel tuo tempio, è più che mille altrove.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 34, 1-11 – Dal libro del profeta Ezechiele.

Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, profetizza contro i pastori d’Israele, profetizza e riferisci ai pastori: Così dice il Signore Dio: Guai ai pastori d’Israele, che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero forse pascere il gregge? Vi nutrite di latte, vi rivestite di lana, ammazzate le pecore più grasse, ma non pascolate il gregge. Non avete reso forti le pecore deboli, non avete curato le pastore2inferme, non avete fasciato quelle ferite, non avete riportato le disperse. Non siete andati in cerca delle smarrite, ma le avete guidate con crudeltà e violenza. Per colpa del pastore si sono disperse e sono preda di tutte le bestie selvatiche: sono sbandate. Vanno errando le mie pecore su tutti i monti e su ogni colle elevato, le mie pecore si disperdono su tutto il territorio del paese e nessuno va in cerca di loro e se ne cura.
Perciò, pastori, ascoltate la parola del Signore: Com’è vero che io vivo – oracolo del Signore Dio –, poiché il mio gregge è diventato una preda e le mie pecore il pasto d’ogni bestia selvatica per colpa del pastore e poiché i miei pastori non sono andati in cerca del mio gregge – hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge –, udite quindi, pastori, la parola del Signore: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro i pastori: a loro chiederò conto del mio gregge e non li lascerò più pascolare il mio gregge, così non pasceranno più se stessi, ma strapperò loro di bocca le mie pecore e non saranno più il loro pasto. Perché così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 22

RIT: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

pastoreIl Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Rinfranca l’anima mia. RIT

Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza. RIT

Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca. RIT

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

La parola di Dio è viva, efficace; discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.

Alleluia.

VANGELO

Mt 20, 1-16 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno, e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e da’ loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La giustizia di Dio e il suo Amore.

Qualsiasi sindacalista avrebbe inoltrato una vibrante protesta nei confronti del padrone della vigna. Egli infatti chiama operai in diverse ore del giorno per cui alcuni lavorano l’intera giornata e gli ultimi solo poche ore. Tutti però ricevono lo stesso salario. Sembrerebbe una palese ingiustizia, è invece una sublime lezione di amore. Questo, quando sgorga dal cuore stesso di Dio, va sempre oltre i criteri umani anche quelli che sembrerebbero i più legittimi. È perciò temerario pretendere di poter valutare la giustizia divina con quella nostra. A noi manca la misura perfetta del bene, abbiamo soltanto briciole di sapienza e, a proposito di giustizia, la pretendiamo dagli altri e non sempre siamo disposti a praticarla noi. Ci mancano soprattutto le dimensioni dell’amore e la giustizia senza amore non può esistere. Rischiamo poi di diventare gelosi della bontà di Dio e vorremmo spegnerla in nome della nostra legge. Anche il fratello maggiore del figlio che ritorna non comprende i motivi della festa che il Padre ha ordinato. Ci risulta difficile comprendere persino la sorte beata del ladrone che con una semplice preghiera e un pentimento finale si accaparra il paradiso. Troppo facile ci verrebbe da dire. Nulla però è impossibile a Dio. Soltanto Lui sa coniugare perfettamente amore e giustizia. Noi no. È già molto se riusciamo a far tacere il desiderio di vendetta e i morsi della rabbia quando reclamiamo giustizia, soprattutto quando l’offesa e grave e ci ha procurato cocenti dolori. Dovremmo mai dimenticare che Dio con noi non ha applicato la giustizia, ma ci ha usato misericordia per cui ci dice: “Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro celeste”. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAContadini_Antonino_Sartini_1930

Ascolta, o Padre buono, queste preghiere e sostieni il nostro animo nelle fatiche e nell’arsura della nostra giornata terrena. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

 

Letture di martedì 18 agosto 2020

LETTURE DI MARTEDÌ 

18 AGOSTO 2020

XX Settimana del Tempo Ordinario (anno pari)

“… Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna….”

addolorata bergamoMADONNA ADDOLORATA DI BERGAMO 

Borgo Santa Caterina – 18 agosto 1602 – Una stella apparve in cielo e un raggio di luce illuminò un affresco ormai sbiadito sul muro di una casa riportandolo alla bellezza originaria. Quest’anno si festeggia il 413° anniversario del miracolo e di tanti altri che seguirono le vicende del miracoloso dipinto.

Sant’Elena

Madre di Costantino (III sec. – ? † 330 ca.) sant'elena18 agosto – Di famiglia plebea, Elena venne ripudiata dal marito, ma quando il figlio Costantino, divenne padrone assoluto dell’impero, Elena, ebbe il titolo più alto cui una donna potesse aspirare, quello di «Augusta». Ritrovò la tomba di Cristo scavata nella roccia e poco dopo la croce del Signore e quelle dei due ladroni.  In briciole di luce la storia e la video-storia con il ritrovamento dei resti della Santa Croce e la preghiera.

O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo. Per me un giorno nel tuo tempio, è più che mille altrove.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 28, 1-10 – Dal libro del profeta Ezechiele.

Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, parla al principe di Tiro: Così dice il Signore Dio: Poiché il tuo cuore si è insuperbito e hai detto: “Io sono un dio,
siedo su un trono divino in mezzo ai mari”, mentre tu sei un uomo e non un dio, hai dio4reso il tuo cuore come quello di Dio, ecco, tu sei più saggio di Daniele, nessun segreto ti è nascosto. Con la tua saggezza e la tua intelligenza hai creato la tua potenza ammassato oro e argento nei tuoi scrigni; con la tua grande sapienza e i tuoi traffici hai accresciuto le tue ricchezze e per le tue ricchezze si è inorgoglito il tuo cuore.  Perciò così dice il Signore Dio:  Poiché hai reso il tuo cuore come quello di Dio, ecco, io manderò contro di te i più feroci popoli stranieri; snuderanno le spade contro la tua bella saggezza, profaneranno il tuo splendore. Ti precipiteranno nella fossa e morirai della morte degli uccisi in mare. Ripeterai ancora: “Io sono un dio”, di fronte ai tuoi uccisori? Ma sei un uomo e non un dio, in balìa di chi ti uccide. Per mano di stranieri morirai della morte dei non circoncisi, perché io ho parlato».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal da Dt 32,26-30.35-36

RIT: Il Signore farà giustizia al suo popolo.

Dio1«Io ho detto: Li voglio disperdere, cancellarne tra gli uomini il ricordo, se non temessi l’arroganza del nemico. Non si ingannino i loro avversari. RIT

Non dicano: La nostra mano ha vinto, non è il Signore che ha operato tutto questo! Sono un popolo insensato e in essi non c’è intelligenza. RIT

Come può un uomo solo inseguirne mille o due soli metterne in fuga diecimila? Non è forse perché la loro Roccia li ha venduti, il Signore li ha consegnati? RIT

Sì, vicino è il giorno della loro rovina e il loro destino si affretta a venire». Perché il Signore farà giustizia al suo popolo e dei suoi servi avrà compassione. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Gesù Cristo, da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.

Alleluia.

VANGELO

Mt 19, 23-30 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».CammelloCrunaAgo
A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: «Allora, chi può essere salvato?». Gesù li guardò e disse: «Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile».
Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi».C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Cento volte tanto e la vita eterna.

Gesù stesso fa un’amara riflessione sull’episodio del ricco, che non ha il coraggio di seguirlo, nonostante le ottime intenzioni che l’animavano: “Difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli”. Il ricco che non si identifica necessariamente con chi ha molti beni, ma piuttosto con coloro che sono smodatamente attaccati alle ricchezze, fino a farle diventare il proprio idolo. Gli stessi apostoli restano sgomenti CammelloCrunaAgo1all’affermazione del loro maestro, e Gesù precisa che con l’aiuto di Dio è possibile staccare il cuore dalle cose della terra e aspirare con tutta l’anima a quelli del cielo. Pietro si ricorda allora della chiamata, delle reti, dei suoi cari, della immediata sequela e chiede: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?». Il premio è di un valore infinitamente più grande di qualsiasi umana ricchezza. Si tratta della vita eterna oltre i beni indispensabili durante l’esperienza terrena. È forse per questo speciale tipo di contratto che le persone del mondo invidiano i religiosi che hanno lasciato tutto per il nome di Cristo e sin da questo mondo godono di una grande pace e una profonda serenità. È comunque difficile distogliersi dagli assilli della vita che premono e non ripagano mai adeguatamente. È l’inganno delle umane cose, è un ritmo che coinvolge e spesso travolge, delude ma non illumina. Per questo San Paolo raccomandava ai primi cristiani: “Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra”(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

cuore3Aiutaci o Padre , ad ascoltare la Tua Parola, anche quando ci sembra difficile da mettere in pratica e donaci uno spirito di sincera povertà. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre, ricco di bontà, ascolta le nostre preghiere e fà che il nostro cuore sia capace di affidarsi completamente a te. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

 

Letture di lunedì 17 agosto 2020

LETTURE DI LUNEDÌ 

17 AGOSTO 2020

XX Settimana del Tempo Ordinario (anno pari)

“… Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». …”

addolorata bergamoMADONNA ADDOLORATA DI BERGAMO 

Borgo Santa Caterina – 18 agosto 1602 – Una stella apparve in cielo e un raggio di luce illuminò un affresco ormai sbiadito sul muro di una casa riportandolo alla bellezza originaria. Quest’anno si festeggia il 413° anniversario del miracolo e di tanti altri che seguirono le vicende del miracoloso dipinto.

Sant’Elena

Madre di Costantino (III sec. – ? † 330 ca.) sant'elena18 agosto – Di famiglia plebea, Elena venne ripudiata dal marito, ma quando il figlio Costantino, divenne padrone assoluto dell’impero, Elena, ebbe il titolo più alto cui una donna potesse aspirare, quello di «Augusta». Ritrovò la tomba di Cristo scavata nella roccia e poco dopo la croce del Signore e quelle dei due ladroni.  In briciole di luce la storia e la video-storia con il ritrovamento dei resti della Santa Croce e la preghiera.

O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo. Per me un giorno nel tuo tempio, è più che mille altrove.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio. Per Cristo Nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 24, 15-24 – Dal libro del profeta Ezechiele.

Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, ecco, io ti tolgo all’improvviso colei che è la delizia dei tuoi occhi: ma tu non fare il lamento, non piangere, non Ezechieleversare una lacrima. Sospira in silenzio e non fare il lutto dei morti: avvolgiti il capo con il turbante, mettiti i sandali ai piedi, non ti velare fino alla bocca, non mangiare il pane del lutto». La mattina avevo parlato al popolo e la sera mia moglie morì. La mattina dopo feci come mi era stato comandato e la gente mi domandava: «Non vuoi spiegarci che cosa significa quello che tu fai?». Io risposi: «La parola del Signore mi è stata rivolta in questi termini: Annuncia agli Israeliti: Così dice il Signore Dio: Ecco, io faccio profanare il mio santuario, orgoglio della vostra forza, delizia dei vostri occhi e anelito delle vostre anime. I figli e le figlie che avete lasciato cadranno di spada. Voi farete come ho fatto io: non vi velerete fino alla bocca, non mangerete il pane del lutto. Avrete i vostri turbanti in capo e i sandali ai piedi: non farete il lamento e non piangerete, ma vi consumerete per le vostre iniquità e gemerete l’uno con l’altro. Ezechièle sarà per voi un segno: quando ciò avverrà, voi farete proprio come ha fatto lui e saprete che io sono il Signore».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal da Dt 32, 18-21

RIT: Hai dimenticato Dio che ti ha generato.

Dio (2)La Roccia, che ti ha generato, tu hai trascurato; hai dimenticato il Dio che ti ha procreato! Ma il Signore ha visto e ha disdegnato con ira i suoi figli e le sue figlie. RIT

Ha detto: «Io nasconderò loro il mio volto; vedrò quale sarà la loro fine. Sono una generazione perfida, sono figli infedeli. RIT

Mi resero geloso con ciò che non è Dio, mi irritarono con i loro idoli vani; io li renderò gelosi con uno che non è popolo, li irriterò con una nazione stolta». RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

Alleluia.

VANGELO

Mt 19, 16-22 – Dal Vangelo secondo Matteo

figura - Vieni a meIn quel tempo, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».
Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Se vuoi essere perfetto

Va subito detto che tendere alla perfezione è un dovere di ogni cristiano, ciascuno nel suo stato di vita. È un comando del Signore: “Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”. È invece mentalità comune che la perfezione che coincide con la santità sia una meta riservata a pochi. Ciò deriva dal fatto cheinsegna15
solo alcuni la chiesa elenca nella schiera dei santi e li propone a modello e protezione nostra. Resta però sempre vero che tutti dobbiamo conseguire la meta. Possiamo quindi fare la nostra la richiesta dell’anonimo del Vangelo che chiede a Gesù: «Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?». La risposta di Gesù si articola in due momenti: prima egli ricorda e detta ciò che è essenziale per avere la vita eterna, l’osservanza cioè dei dieci comandamenti, poi indica una via privilegiata che può condurre alla perfezione della santità. Tale via implica il distacco totale ed incondizionato da tutti i beni e le umane sicurezze per seguire Cristo povero, casto ed obbediente. Nel proseguo della conversazione emerge un grosso ostacolo alla sequela di Cristo. È l’attaccamento ai beni di questo mondo o forse ancor più il dubbio circa le garanzie che Gesù stesso offre a coloro che lo seguono. Le ricchezze e le sicurezze di questo mondo per quanto fragili e passeggere possano apparire, esercitano sempre un grande fascino e una grande tentazione per l’uomo. Non ci stupisce più di tanto perciò che quel signore che aveva potuto affermare con verità di aver osservato tutti i comandamenti sin dalla sua infanzia, che anelava ai beni celesti, che voleva scoprirne la via migliore per raggiungerli, se sia poi andato “triste perché possedeva molte ricchezze”. Sì, davvero i beni di questo mondo, ci posseggono talvolta e ci appesantiscono vietandoci di volare verso Dio. (Omelia dei Monaci Benedettini Silvestrini su lachiesa.it)

insegna (7)PREGHIERA DELLA SERA

Ascolta ed esaudisci, o Padre, le preghiere che noi Ti rivolgiamo e fà che, dopo averTi incontrato, non ci capiti mai di allontanarci tristi da Te. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Letture di domenica 16 agosto 2020

LETTURE DI DOMENICA 

16 AGOSTO 2020

XX Domenica del Tempo Ordinario (anno a)

“…«Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri» …”

Madonna di Torcoroma - Ocana2MADONNA DELLE GRAZIE DI TORCOROMA

26 agosto – In questo giorno negli altopiani del nord-est della Colombia, la gente di Ocaña celebra la Madonna delle Grazie, la cui immagine è apparsa più di 300 anni fa, sotto la corteccia di un albero. La storia e i video.

Santo Stefano di Ungheria

S. Rocco da Montpellier

Bernardo_Strozzi_-SAN ROCCOPellegrino e taumaturgo francese (secolo XIV) 16 agosto – In tutti i posti dove San Rocco passava, con un segno di croce guariva dalla peste e grazie anche al ritrovamento della tavoletta che porta incisa la frase “Chi invocherà il mio servo sarà guarito“, in molte città italiane ed europee vennero costruite chiese proprio in ringraziamento per la sua potente intercessione. In briciole di luce la storia, la video-storia e le feste patronali.

O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo. Per me un giorno nel tuo tempio è più che mille altrove.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio. Per il nostro Signore…

PRIMA LETTURA

Is 56, 1.6-7 –  Dal libro del profeta Isaìa

isaiaCosì dice il Signore:
«Osservate il diritto e praticate la giustizia, perché la mia salvezza sta per venire, la mia giustizia sta per rivelarsi. Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e restano fermi nella mia alleanza, li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perché la mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.66

popoli1RITPopoli tutti, lodate il Signore.

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; perché si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti. RIT

Gioiscano le nazioni e si rallegrino, perché tu giudichi i popoli con rettitudine, governi le nazioni sulla terra. RIT

Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. Ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra. RIT

SECONDA LETTURA

Rm 11, 13-15.29-32 – Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

paolo Guercino51-242x300Fratelli, a voi, genti, ecco che cosa dico: come apostolo delle genti, io faccio onore al mio ministero, nella speranza di suscitare la gelosia di quelli del mio sangue e di salvarne alcuni. Se infatti il loro essere rifiutati è stata una riconciliazione del mondo, che cosa sarà la loro riammissione se non una vita dai morti? Infatti i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili!
Come voi un tempo siete stati disobbedienti a Dio e ora avete ottenuto misericordia a motivo della loro disobbedienza, così anch’essi ora sono diventati disobbedienti a motivo della misericordia da voi ricevuta, perché anch’essi ottengano misericordia.
Dio infatti ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti!
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Gesù annunciava il vangelo del Regno e guariva ogni sorta di infermità nel popolo.

Alleluia.

VANGELO

Mt 15, 21-28 – Dal Vangelo secondo Matteo

Cristo-e-la-cananea_DrouaisIn quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.
Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».
Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

(DISPONIBILE DA DOMENICA) sul sito dell’Associazione Opera Salesiana del Sacro Cuore di Bologna

COMMENTO

L’unico Dio è il Dio di tutti.

cananea 1Noi uomini siamo tentati di pensare, con una punta di meschina e falsa religiosità, mista a gelosia, che il Dio che noi conosciamo e adoriamo nella fede, sia il nostro Dio e non possa e non debba appartenere ad altri. Esigiamo una specie di esclusiva e non ammettiamo intrusi ed interferenze. In questa Domenica le letture ci rivelano una verità esattamente contraria: Gesù di fronte alla fede grande, viva e sincera di una donna Cananèa, estranea quindi al mondo giudaico, le accorda il miracolo. Possiamo dire che la fede fa spazio a Dio ed annulla ogni confine. Consente a Dio di entrare anche dove non è esplicitamente conosciuto e adorato. Comprendiamo anche che non è sufficiente per noi etichettarci come credenti se non siamo poi guidati, sorretti ed illuminati dalle fede vera. Isaia, siamo nell’Antico Testamento, dice che gli stranieri, qui è sinonimo di pagani infedeli, se hanno aderito a Dio, saranno anch’essi ricolmati di gioia. Quindi non soltanto non vengono esclusi, ma ricolmati di gioia! Per questo poi al salmo responsoriale a mo’ di augurio e di fervida esortazione ripetiamo: “Popoli tutti lodate il Signore”. San Paolo nel brano della sua lettera, spazia ormai nella luce della redenzione e della risurrezione; egli parla di salvezza e di salvezza universale. Il sacrificio di Cristo è per tutti gli uomini di tutti i tempi, senza esclusione di sorta. Egli per primo aprirà l’annuncio evangelico alle genti, ai pagani, che sembrava dovessero essere esclusi dal cristianesimo. Ormai questo messaggio di ecumenismo è stato quasi universalmente acquisito, anche se purtroppo siamo ancora lontani dal formare, come Cristo vuole, un solo ovile sotto un solo pastore. Questa comunque è stata la preghiera di Gesù, perché siano uno. Facciamola nostra. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAcananea_Preti

Ti supplichiamo o Signore, di aiutarci a leggere gli eventi quotidiani alla luce della Tua provvidenza. In cambio ti affidiamo, o Signore le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. La Tua sapienza, o Padre, ci aiuti a camminare nelle Tue vie, perché nelle vicende del mondo siamo sempre rivolti alla speranza che splende in Cristo Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

 

Letture di sabato 15 agosto 2020

LETTURE DI SABATO

15 AGOSTO 2020

ASSUNZIONE DELLA B.V.M.

“… «L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,…”

MADONNA DEI BAGNI
SANTA MARIA DEL PONTE 
MADONNA DELL’ORDINE DEI SERVITI

Nascita dell’ordine dei servi di Maria – 15 agosto 1233 – Il 15 agosto 1233 la Vergine apparve a sette nobili fiorentini: «Come già amicizia li univa e avevano gioia l’uno dell’altro nelle cose di Dio e nelle cose umane, così furono ispirati ad abbandonare tutto per fare vita insieme … ed aver ancor più gioia nell’aiutarsi l’un l’altro con buoni gesti e parole». …Tratto dalla più antica storia dell’Ordine.

Beato Claudio (Riccardo) Granzotto
Santo_Stanislao_Kostka_HSan Stanislao Kostka

gesuita polacco (1550-1568) 15 Agosto – Entra nella Compagnia di Gesù appena maggiorenne. Considerato fin da giovane “strano per la sua stessa famigliaa causa del suo rigore, spende tutte le sue energie nel progetto gesuita. La storia e un video sul miracolo della buona morte di San Stanislao.In briciole di luce la storia e un video sul miracolo della buona morte di San Stanislao.

Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna ammantata di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle.

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente ed eterno, che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima l’immacolata Vergine Maria, madre di Cristo Tuo Figlio, fà che viviamo in questo mondo costantemente rivolti ai beni eterni, per condividere la sua stessa gloria.  Amen

PRIMA LETTURA

Ap 11,19;12,1-6.10 – Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

la donna vestita di sole

Si aprì il tempio di Dio che è nel cielo e apparve nel tempio l’arca della sua alleanza. Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna, che stava per partorire, in modo da divorare il bambino appena lo avesse partorito. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e suo figlio fu rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, dove Dio le aveva preparato un rifugio. Allora udii una voce potente nel cielo che diceva: «Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

L'incoronazione della Vergine 1641Sal 44

RIT: Risplende la Regina, Signore, alla tua destra.

Figlie di re fra le tue predilette; alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir. RIT

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio: dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre. RIT

Il re è invaghito della tua bellezza. È lui il tuo signore: rendigli omaggio. RIT

Dietro a lei le vergini, sue compagne, condotte in gioia ed esultanza, sono presentate nel palazzo del re. RIT

SECONDA LETTURA

1Cor 15, 20-26 – Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anpaolo-di-tarsoche la risurrezione dei morti. Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita. Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza. È necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L’ultimo nemico a essere annientato sarà la morte, perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Maria è assunta in cielo; esultano le schiere degli angeli.

Alleluia.

VANGELO

Lc 1, 39-56 – Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e elisabetta (2)benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Allora Maria disse: «L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

C: Parola del Signore
A: Lode a Te o Cristo

COMMENTO

Ave!, “Piena di grazia”…

L’angelo la saluta “piena di grazia”, irrorata e fecondata dallo Spirito Santo, è lei la prescelta da Dio per diventare la Madre del Salvatore. Diventa lei l’altare e il talamo dove nasce il Figlio di Dio. È lei la perfetta discepola che adempie fino ai piedi della croce la sua solenne promessa di fedeltà: “si compia in me secondo la tua parola”. Lei diventa Madre e resta sempre Vergine. Già santa ed immacolata, preservata dal peccato originale in vista della sua particolarissima missione, viene ulteriormente adornata di luce e di grazia dalla presenza viva del suo unigenito, il Signore Gesù. Sul Calvario assume, per volere dello stesso suo Figlio, il compito di essere la madre di tutti i credenti, la madre della Chiesa, un compito universale che la innesta indissolubilmente alla redenzione. Tutto questo è l’opera mirabile di Dio su Maria che trova l’apice, il culmine, la logica conclusione nella sua Assunzione al cielo in anima e corpo. Lo stesso amore che l’ha resa madre, ora l’attrae verso il Cielo. Ora ci appare come la donna vestita di sole, come colei che in modo speciale partecipa alla gloria della risurrezione. È accolta ed innestata nella trinità divina, Lei ci sollecita a pensare ad una Chiesa splendente come Lei, a vedere la nostra meta, meno lontana a pregustare la gloria riservata agli eletti di Dio. La onoriamo come Madre e regina del cielo e della terra nella gloria dei santi. La ammiriamo come modello eccelso di santità, la desideriamo come Madre, la invochiamo come nostra avvocata e madre di misericordia. Come Gesù anche lei, la madre ci ripete per alimentare la nostra fiducia, vado a prepararvi un posto perché anche voi siete chiamati alla mia stessa meta, siete destinati alla vittoria. Ecco il nostro desiderio, la nostra preghiera. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Maria, Madre del Signore, splendi sempre sul nostro cammino, attraverso di Te il Padre ci dona Cristo parola e pane di vita assunzione4eterna. Santa Maria, intercedi per noi presso il tuo Figlio, in cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, di questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi. Accogli, o Padre, le preghiere del Tuo popolo e fà che contemplando il mistero di Maria, associata in corpo e anima al trionfo del Tuo Figlio, e fa che riconosciamo in ogni persona umana il segno della Tua immagine e il riflesso della Tua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di venerdì 14 agosto 2020

LETTURE DI VENERDÌ

14 AGOSTO 2020

San Massimiliano Maria Kolbe

“… l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».…”

LA ROTONDA DELLA MADONNA DEL MONTE

MADONNA DI STRUGNANO1

MADONNA DELLA CONSOLAZIONE
MADONNA DELLA CAVA

MADONNA DI STRUGNANO

Istria – Slovenia – Notte tra il 14 ed il 15 Agosto 1512 – A Strugnano Maria Vergine espresse il suo dispiacere per l’abbandono di una chiesa e lasciò in un cespuglio le sue preziose lacrime. Difficile trovare in natura delle gocce tanto splendenti..In articoli vari la storia della visione della Madonna di Strugnano.

Beata Elisabetta Renzi

Vergine e Fondatrice (1786-1859) 14 agosto – Educata dalle Clarisse non entra in convento poichè Napoleone sopprime il Monastero, ma dopo una caduta da cavallo la sua corsa riprende e arriverà a fondare la congregazione delle Maestre Pie dell’Addolorata. La storia e la preghiera.

“Venite, benedetti del Padre mio”, dice il Signore, “ero malato e mi avete visitato. In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno dei miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai dato alla Chiesa e al mondo san Massimiliano Maria Kolbe, sacerdote e martire, ardente di amore per la Vergine Immacolata, interamente dedito alla missione apostolica e al servizio eroico del prossimo, per sua intercessione concedi a noi, a gloria del tuo nome, di impegnarci senza riserva al bene dell’umanità per imitare, in vita e in morte, il Cristo tuo Figlio. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Ez 16,1-15.60-63 – Dal libro del profeta Ezechiele.

Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, fa’ conoscere a Gerusalemme tutti i suoi abomini. Dirai loro: Così dice il Signore Dio a Gerusalemme: Tu sei, per origine e nascita, del paese dei Cananei; tuo padre era un Amorreo e tua madre un’Ittita. Alla tua nascita, quando fosti partorita, non ti fu tagliato il cordone ombelicale e non DONNAfosti lavata con l’acqua per purificarti; non ti fecero le frizioni di sale né fosti avvolta in fasce. Occhio pietoso non si volse verso di te per farti una sola di queste cose e non ebbe compassione nei tuoi confronti, ma come oggetto ripugnante, il giorno della tua nascita, fosti gettata via in piena campagna.
Passai vicino a te, ti vidi mentre ti dibattevi nel sangue e ti dissi: Vivi nel tuo sangue e cresci come l’erba del campo. Crescesti, ti facesti grande e giungesti al fiore della giovinezza. Il tuo petto divenne fiorente ed eri giunta ormai alla pubertà, ma eri nuda e scoperta.
Passai vicino a te e ti vidi. Ecco: la tua età era l’età dell’amore. Io stesi il lembo del mio mantello su di te e coprii la tua nudità. Ti feci un giuramento e strinsi alleanza con te – oracolo del Signore Dio – e divenisti mia. Ti lavai con acqua, ti ripulii del sangue e ti unsi con olio. Ti vestii di ricami, ti calzai di pelle di tasso, ti cinsi il capo di bisso e ti ricoprii di stoffa preziosa. Ti adornai di gioielli. Ti misi braccialetti ai polsi e una collana al collo; misi al tuo naso un anello, orecchini agli orecchi e una splendida corona sul tuo capo. Così fosti adorna d’oro e d’argento. Le tue vesti erano di bisso, di stoffa preziosa e ricami. Fior di farina e miele e olio furono il tuo cibo. Divenisti sempre più bella e giungesti fino ad essere regina. La tua fama si diffuse fra le genti. La tua bellezza era perfetta. Ti avevo reso uno splendore. Oracolo del Signore Dio.
Tu però, infatuata per la tua bellezza e approfittando della tua fama, ti sei prostituita, concedendo i tuoi favori a ogni passante. Ma io mi ricorderò dell’alleanza conclusa con te al tempo della tua giovinezza e stabilirò con te un’alleanza eterna, perché te ne ricordi e ti vergogni e, nella tua confusione, tu non apra più bocca, quando ti avrò perdonato quello che hai fatto». Oracolo del Signore Dio.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

IN ALTERNATIVA:

Ez 16, 59-63 (forma breve)  Dal libro del profeta Ezechièle
dio padre1Così dice il Signore Dio: «Io ho ricambiato a te quello che hai fatto tu, perché hai disprezzato il giuramento infrangendo l’alleanza. Ma io mi ricorderò dell’alleanza conclusa con te al tempo della tua giovinezza e stabilirò con te un’alleanza eterna. Allora ricorderai la tua condotta e ne sarai confusa, quando riceverai le tue sorelle maggiori insieme a quelle più piccole, che io darò a te per figlie, ma non in forza della tua alleanza. Io stabilirò la mia alleanza con te e tu saprai che io sono il Signore, perché te ne ricordi e ti vergogni e, nella tua confusione, tu non apra più bocca, quando ti avrò perdonato quello che hai fatto». Oracolo del Signore Dio.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal da Is 12

RIT: La tua collera, Signore, si è placata e tu mi hai consolato.

PREGHIERA (6)Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, non avrò timore, perché mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza. RIT

Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza. Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere, fate ricordare che il suo nome è sublime. RIT

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse, le conosca tutta la terra. Canta ed esulta, tu che abiti in Sion, perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Accogliete la parola di Dio, non come parola di uomini, ma, qual è veramente, come parola di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Mt 19, 3-12 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». Egli famigliarispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: “Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne”? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto». Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e di ripudiarla?». Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all’inizio però non fu così. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un’altra, commette adulterio». Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Quanto è necessario ascoltare le parole del Signore per apprezzare la dignità del matrimonio cristiano con le sue esigenze di fedeltà e di unità! Se ci soffermiamo sui veri valori stabiliti da Cristo quando ha fedi - matrimonioelevato il matrimonio alla dignità di sacramento della Nuova Legge, vediamo che l’unione intima del matrimonio, inteso come dono reciproco di due persone, esige, di conseguenza, una fedeltà totale da parte degli sposi ed un’unità indistruttibile fra loro. Vi sono alcune verità che devono essere ripetute costantemente perché i discepoli di Cristo non si lascino sedurre dal falso amore offerto dai costumi corrotti oggi imperanti e perché i loro cuori non siano induriti da un’eccessiva ricerca dei piaceri della carne e delle ricchezze terrene. Preghiamo ed auguriamoci che i genitori incoraggino i loro figli anche a seguire la chiamata di Dio nella vita, compresa la chiamata “più elevata”, cioè quella al sacerdozio o al celibato apostolico, se questa è la sua volontà. (Tratto da LaChiesa.it)

pace cuore coppiaPREGHIERA DELLA SERA

Ascolta, o Dio nostro Padre, queste nostre preghiere e, poiché il nostro amore è così povero, donaci lo Spirito del Figlio Gesù Cristo nostro Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Signore sostieni la nostra povera capacità di amore ed insegnaci ad amare Amen.

Letture di giovedì 13 agosto 2020

LETTURE DI GIOVEDÌ

13 AGOSTO 2020

XIX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“…il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. …”

MADONNA DELLE GRAZIEMogliano

Mogliano Veneto – Treviso (Italia) Agosto 1479 – La storia di questo Santuario non è legata ad un solo miracolo ma a più segni miracolosi. Nell’agosto del 1479 la Vergine apparve ad una sordomuta donandole la guarigione, poi una statua miracolosa appare durante gli scavi fin quando un altro miracolato completerà l’opera. In articoli vari la storia storia della costruzione del santuario e dei suoi miracoli.

San Giovanni Berchmans

Santa RadegondaSanta Radegonda

Regina di Francia (518-587) 13 agosto – Rapita all’età di dodici anni, obbligata a sposarsi a diciotto, diventa una  regina in fuga da un marito violento e bigamo. Non mancano miracoli e colpi di scena. Gli spunti per un romanzo ci sono tutti, eppure è una storia vera. In briciole di luce la storia di una regina di Francia.

“Sii fedele, Signore, alla tua alleanza, non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. Sorgi, Signore, difendi la tua casa, non dimenticare le suppliche di coloro che ti invocano.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente ed eterno, che ci dai il privilegio di chiamarti Padre fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi, perché possiamo entrare nell’eredità che ci hai promesso. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 12, 1-12 – Dal libro del profeta Ezechiele.

Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, tu abiti in mezzo a una ezechiele profeta 1genìa di ribelli, che hanno occhi per vedere e non vedono, hanno orecchi per udire e non odono, perché sono una genìa di ribelli.
Tu, figlio dell’uomo, fatti un bagaglio da esule e di giorno, davanti ai loro occhi, prepàrati a emigrare; davanti ai loro occhi emigrerai dal luogo dove stai verso un altro luogo. Forse comprenderanno che sono una genìa di ribelli. Davanti ai loro occhi prepara di giorno il tuo bagaglio, come fosse il bagaglio di un esule. Davanti a loro uscirai però al tramonto, come partono gli esiliati. Fa’ alla loro presenza un’apertura nel muro ed esci di lì. Alla loro presenza mettiti il bagaglio sulle spalle ed esci nell’oscurità. Ti coprirai la faccia, in modo da non vedere il paese, perché io ho fatto di te un simbolo per gli Israeliti».
Io feci come mi era stato comandato: preparai di giorno il mio bagaglio come quello di un esule e, sul tramonto, feci un foro nel muro con le mani. Uscii nell’oscurità e sotto i loro occhi mi misi il bagaglio sulle spalle.
Al mattino mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, non ti ha chiesto la casa d’Israele, quella genìa di ribelli, che cosa stai facendo? Rispondi loro: Così dice il Signore Dio: Questo messaggio è per il principe di Gerusalemme e per tutta la casa d’Israele che vi abita.
Tu dirai: Io sono un simbolo per voi. Quello che ho fatto io, sarà fatto a loro; saranno deportati e andranno in schiavitù. Il principe che è in mezzo a loro si caricherà il bagaglio sulle spalle, nell’oscurità, e uscirà per la breccia che verrà fatta nel muro per farlo partire; si coprirà il viso, per non vedere con gli occhi il paese».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 77

RIT: Proclameremo le tue opere, Signore.

lode11Si ribellarono a Dio, ‘Altissimo, e non osservarono i suoi insegnamenti. Deviarono e tradirono come i loro padri, fallirono come un arco allentato. RIT

Lo provocarono con le loro alture sacre e con i loro idoli lo resero geloso. Dio udì e s’infiammò, e respinse duramente Israele. RIT

Ridusse in schiavitù la sua forza,il suo splendore in potere del nemico.  Diede il suo popolo in preda alla spada e s’infiammò contro la sua eredità. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Fa’ risplendere il tuo volto sul tuo servo e insegnami i tuoi decreti.

Alleluia.

VANGELO

Mt 18, 21 – 19, 1 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?».
E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.il-regno-dei-cieli-è-simile-a-un-re
Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.
Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».
Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Un perdono senza limiti.

«Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette». La proposta che Pietro fa a Gesù sembrerebbe già ottima; «quel sette volte» vuole significare tante e tante volte, fino agli estremi limiti della sopportazione, ma non sempre. Gesù deve PERDONAREcorreggere Pietro e tutti noi. Egli afferma che il perdono non può e non deve essere mai negato ad alcuno. La parabola che segue è illuminante per noi. Suscita sdegno e riprovazione il comportamento di quel servo. Gli viene condonato un debito enorme e poi egli infierisce contro un suo conservo che gli deve soltanto pochi spiccioli. Che ingrato! Ci viene da dire con rabbia. Solo ad una attenta riflessione possiamo giungere alla conclusione che noi stessi assumiamo lo stesso comportamento quando otteniamo gratuitamente e con infinita misericordia il perdono dei nostri grandi debiti contratti con il buon Dio e poi osiamo negare il perdono al nostro prossimo per offese vere o presunte, ma sicuramente sempre di gran lunga inferiori a quelle nostre. Quando si nega l’amore si crea l’inferno già in questo mondo. Senza la legge del perdono allontaniamo Dio dal nostro mondo e facciamo spazio al prìncipe del male, che vuole instaurare il suo regno di odio, di divisioni e di violenze. Diventiamo indegni dell’altare e sacrileghi con Cristo se prima di accedere al sacrificio non premettiamo la piena riconciliazione. Dobbiamo giungere con la forza dell’esperienza e della grazia a gustare la gioia del perdono, a vivere le nostre feste come riconciliazione con Dio e con i fratelli per stabilire tra noi stabilmente la civiltà dell’amore. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Dio ricco di grazia e misericordia, concedici la grazia del perdono per gli altri, ma anche per noi stessi. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

Letture di mercoledì 12 agosto 2020

LETTURE DI MERCOLEDÌ

12 AGOSTO 2020

XIX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà.  …”

MADONNA DI MACERETO

12 agosto 1359 – Ancora una volta sono gli animali a farsi tramite nei desideri del cielo. In questo caso dei muli che trasportavano una statua della Madonna inginocchiatisi non vollero più ripartire nonostante i maltrattamenti loro inflitti

S. Giovanna Francesca de Chantal

B. Innocenzo XIcultura

Papa (1611-1689) 12 agosto – Uomo di abitudini semplici e di natura generosa, fermo e sicuro nel combattere contro l’eresia e contro lo sfarzo e gli abusi del clero. Gli abitanti di Roma, pur avendolo prima osteggiato, avevano iniziato a venerarlo già subito dopo la morte… In briciole di luce la storia e un video d’epoca.

Sii fedele, Signore, alla tua alleanza, non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. Sorgi, Signore, difendi la tua casa, non dimenticare le suppliche di coloro che ti invocano.

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente ed eterno, che ci dai il privilegio di chiamarti Padre fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi, perché possiamo entrare nell’eredità che ci hai promesso. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 9, 1-7; 10, 18-22 – Dal libro del profeta Ezechiele.

Una voce potente gridò ai miei orecchi: «Avvicinatevi, voi che dovete punire la città, ognuno con lo strumento di sterminio in mano». Ecco sei uomini giungere dalla direzione della porta superiore che guarda a settentrione, ciascuno con lo strumento di sterminio in mano. In mezzo a loro c’era un altro uomo, vestito di lino, con una ezechieleborsa da scriba al fianco. Appena giunti, si fermarono accanto all’altare di bronzo. La gloria del Dio d’Israele, dal cherubino sul quale si posava, si alzò verso la soglia del tempio e chiamò l’uomo vestito di lino che aveva al fianco la borsa da scriba. Il Signore gli disse: «Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme, e segna un tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono». Agli altri disse, in modo che io sentissi: «Seguitelo attraverso la città e colpite! Il vostro occhio non abbia pietà, non abbiate compassione. Vecchi, giovani, ragazze, bambini e donne, ammazzate fino allo sterminio: non toccate, però, chi abbia il tau in fronte. Cominciate dal mio santuario!». Incominciarono dagli anziani che erano davanti al tempio. Disse loro: «Profanate pure il tempio, riempite di cadaveri i cortili. Uscite!». Quelli uscirono e fecero strage nella città. La gloria del Signore uscì dalla soglia del tempio e si fermò sui cherubini. I cherubini spiegarono le ali e si sollevarono da terra sotto i miei occhi; anche le ruote si alzarono con loro e si fermarono all’ingresso della porta orientale del tempio del Signore, mentre la gloria del Dio d’Israele era in alto su di loro. Erano i medesimi esseri che io avevo visto sotto il Dio d’Israele lungo il fiume Chebar e riconobbi che erano cherubini. Ciascuno aveva quattro aspetti e ciascuno quattro ali e qualcosa simile a mani d’uomo sotto le ali. Il loro aspetto era il medesimo che avevo visto lungo il fiume Chebar. Ciascuno di loro avanzava diritto davanti a sé.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 112

RIT: Più alta dei cieli è la gloria del Signore.

CieloLodate, servi del Signore, lodate il nome del Signore. Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre. RIT

Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore. Su tutte le genti eccelso è il Signore, più alta dei cieli è la sua gloria. RIT

Chi è come il Signore, nostro Dio, che siede nell’alto e si china a guardare sui cieli e sulla terra? RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo, affidando a noi la parola della riconciliazione.

Alleluia.

VANGELO

Mt 18, 15-20 – Dal Vangelo secondo Matteo

preghiera1 (2)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; e se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano. In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La correzione fraterna.

litigare coppia1Il discorso sul Regno dei cieli non poteva non prevedere una spiegazione di come comportarsi in ambito ecclesiale con i peccatori. È sintomatico che nel capitolo diciottesimo si parli di bambini, di piccoli e di peccatori, e questo per evidenziare che nessuna realtà, nemmeno quella della Chiesa è esente dalle miserie della condizione umana. Già le lettere di Paolo ci fanno capire che nella comunità cristiana non vi sono perfetti, ma è costituita da realtà variegate e differenti, in cui il peccato è “di casa”. E allora, come comportarsi nei confronti dei peccatori? Ci verrebbe da dire: sùbito alla gogna e fuori dalla comunità. Ma, questo non sarebbe né evangelico, né onesto. Infatti, il vangelo ci dà delle indicazioni preziose dicendoci che si deve avere pazienza e che i richiami vanno fatti fraternamente, gradualmente e in un clima di misericordia. Occorre, però, anche tanta onestà per ammettere che ciò che ci scandalizza nel fratello come peccato pubblico, noi spesso e volentieri lo abbiamo come colpa nascosta. Ciò che si vuole cancellare nell’altro sovente alberga in noi e la stigmatizzazione della colpa si riduce a rimozione di quanto non sopportiamo di vederla in noi stessi. Quello della correzione fraterna è un percorso difficile e irto di contraddizioni, che può essere avviato da chi è già avanti nel cammino di fede ed ha fatto esperienza della misericordia di Dio, che “è più grande del nostro cuore”. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

pregare (3)PREGHIERA DELLA SERA

O Dio, generoso verso quanti ti invocano, esaudisci la preghiera che osiamo rivolgerti, fiduciosi nel Tuo amore e nella Tua misericordia. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.