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Letture di giovedì 10 agosto 2017

LETTURE DI GIOVEDÌ

10 agosto 2017

SAN LORENZO

“…se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. …”

Madonna delle RoccheNOSTRA SIGNORA DELLE ROCCE

Molare (Alessandria – Italia) 10 agosto – Una dolce e bella signora che chiede un pezzo di pane palesandosi poi come la Vergine Maria. Uno storpio che con fede vuole crede all’apparizione per riacquistare la sanità e proprio in virtù di questa l’acquisterà dando a tutto il paese un bellissimo santuario…In articoli vari la storia dell’apparizione.

Nostra Signora di La Peña

Beato Francesco DrzewieckiBEATO FRANCESCO DRZEWIECKI

Sacerdote orionino, martire (1908 – 1942) 10 agosto – Adolescente nel seminario di Zdunska Wola nella Piccola Opera della Divina Provvidenza di san Luigi Orione e sacerdote quando l’occupazione nazista in Polonia divenne persecuzione religiosa fu portato a Dachau. Dopo due anni di stenti, privazioni, lavori forzati e nobile presenza umana e religiosa, fu eliminato perché «invalido a lavorare». La storia, il martirio e la preghiera.

“Questi è il diacono San Lorenzo, che diede la sua vita per la Chiesa: egli meritò la corona del martirio, per raggiungere in letizia il Signore Gesù Cristo.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai comunicato l’ardore della Tua carità al diacono san Lorenzo e lo hai reso fedele nel ministero e glorioso nel martirio, fà che il Tuo popolo segua i suoi insegnamenti e lo imiti nell’amore di Cristo e dei fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

2 Cor 9, 6-10 – Dalla seconda lettera di San Paolo apostolo ai Corìnzi

il-seminatore

Fratelli, tenete presente questo: chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà. Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia. Del resto, Dio ha potere di far abbondare in voi ogni grazia perché, avendo sempre il necessario in tutto, possiate compiere generosamente tutte le opere di bene. Sta scritto infatti: «Ha largheggiato, ha dato ai poveri, la sua giustizia dura in eterno». Colui che dà il seme al seminatore e il pane per il nutrimento, darà e moltiplicherà anche la vostra semente e farà crescere i frutti della vostra giustizia.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 111

Beato l'uomo che teme il SignoreRITBeato l’uomo che teme il Signore.

Beato l’uomo che teme il Signore e nei suoi precetti trova grande gioia. Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza degli uomini retti sarà benedetta. RIT

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia. Egli non vacillerà in eterno: eterno sarà il ricordo del giusto. RIT

Egli dona largamente ai poveri, la sua giustizia rimane per sempre, la sua fronte s’innalza nella gloria. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita, dice il Signore.

Alleluia.

VANGELO

Gv 12, 24-26 – Dal Vangelo secondo Giovanni

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In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Se il chicco di grano caduto in terra non muore…

La figura di un martire così lontano da noi crea non pochi problemi. Alle già scarse notizie si aggiunga che il suo ricordo si è sedimentato in tradizioni che ne offuscano la veridicità storica. È come se celebrassimo un personaggio mitologico che poco o niente ha a che fare con la fede. È solo la Parola di Dio che può dare spessore a questi santi, ormai messi nel dimenticatoio se non fosse per i vari onomastici che vi si celebrano. […] Il celebrare i martiri ha senso in quanto in essi celebriamo tutti quei cristiani che nella vita testimoniano Cristo attraverso i piccoli ma altrettanto dolorosi martirii quotidiani. Insieme a san Lorenzo ricordiamo i genitori che soffrono per i loro figli senza perdere la speranza in Dio, coloro che sono oppressi dalla malattia e sanno fare del loro dolore una fonte positiva di bene, tutti coloro che pur vivendo situazioni disagiate economiche, fisiche e morali sanno mantenere viva la loro fede. Non è forse anche questo martirio? E se vissuto in unione alle sofferenze di Cristo non diventa servizio a favore di tutti i fratelli? “Se il chicco di grano caduto in terra non muore rimane solo, se muore porta molto frutto…”. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

preghiera (3)Padre santo, che hai dato al diacono Lorenzo la forza di proclamarti unico Dio e Signore, accogli le nostre preghiere, perchè anche noi confermiamo con la vita, la fede che professiamo con la bocca. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

 

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