Crea sito

Brani tratti dall’Evangelo Valtorta 7a parte

BRANI TRATTI DALL’EVANGELO 

COME MI è STATO RIVELATO

di MARIA VALTORTA

2° LIBRO (7a parte)

da pag. 154 a pag. 296

Gesù parla dei vizi e delle debolezze umane, ma anche della possibilità di vincere queste umane passioni con la forza del Suo nome. Inizierà anche una bella catechesi riguardante i comandamenti, fermandoci per ora al quarto.

(Gesù risponde alla Madre in merito ai discepoli) Il mio Collegio deve rappresentare il mondo, e nel mondo non tutti sono angeli e non tutti sono della tempra di Pietro e Andrea. Se scegliessi tutte le perfezioni, come potrebbero le povere anime malate osare sperare di divenire mie discepole? Io sono venuto a salvare ciò che era perduto, Mamma. Giovanni è salvo di suo. Ma quanti non lo sono!

(Sfogo di Pietro dopo un alterco con Giuda)  Sopportare le persone moleste è una virtù non indifferente. Usala. “Si, Maestro… Ma quando lo vedo così… così… Bene, taci, Pietro, che tanto Lui capisce…, mi pare di esser una vela troppo tesa dal vento… Scricchiolo, scricchiolo nello sforzo, e mi si rompe sempre qualche cosa… Ma Tu sai, cioè non sai perché come barcaiolo non vali nulla, te lo dico perciò, che se a una vela si rompono per troppa tensione tutti i legami, ti giuro che questa dà un tale schiaffo allo stolto barcaiolo che lo sbalordisce… Ecco, io sento che… rischio di avere i lacci tutti rotti… e all’ora… E’ meglio, sì, che ogni tanto lui se ne vada. Così la vela si calma per mancanza di vento, e faccio a tempo a rinforzare i legami.Gesù sorride e crolla il capo, compatendo il giusto e bollente Pietro.

La fede merita premio. Chi mi vuole mi ha. 

(Gesù parla con un uomo i cui parenti vorrebbero che ripudiasse la moglie in quanto sterile) …se per la durezza dei vostri cuori, Mosè concesse il divorzio, ciò fu per impedire tresche e concubinati odiosi a Dio. Poi sempre più il vostro vizio lavorò sulla clausola di Mosè, ottenendo le malvagie catene e le omicide pietre che sono le condizioni attuali della donna, vittima sempre del vostro prepotere, del vostro capriccio, della vostra sordità e cecità di affetti. ( dopo la conversione dell’uomo Gesù li benedice e prevede per loro una nascita, Pietro che in cuor suo desidera tanto un figlio lo interroga)  “… A tutti gli sposi potresti fare così?” Potrei. Ma lo CUORE DI MAMMAfaccio solo dove vedo che un figlio può essere una spinta alla santificazione. Dove sarebbe ostacolo non lo faccio. 

Io non posso nulla dove è incredulità e odio. … il suo desiderio di Me gli fu perdono di Dio. … Io sono nel mondo, non sono del mondo. Quel che dentro a Me vive mi ripaga di ciò che il mondo mi nega. Soffro con la mia umanità, ma elevo lo spirito oltre la Terra e giubilo nelle cose celesti. … se il figlio dell’uomo dovesse andare unicamente là dove è amato, dovrebbe volgere il suo passo da questa Terra e tornare al Cielo. Ho ovunque
dei nemici. Perché la verità è odiata, ed Io sono Verità.

La prima potenza per avere benedizione di Dio, sia sulle opere dello spirito che sulle opere dell’uomo, è l’onestà di intenti. … Con Me non possono essere che coloro che amano l’umiltà, la mitezza, la continenza, l’onestà e l’amore, soprattutto l’amore. Perché chi ama Dio e prossimo ha di conseguenza tutte le virtù e acquista il Cielo.

Nel Regno dei Cieli saranno beati coloro che avranno onorato il Signore con verità e giustizia, e amato i genitori ed i parenti per rispetto; coloro che non avranno rubato in nessun modo e nessuna cosa, … coloro che non avranno ucciso né riputazioni  né creature e non avranno avuto desiderio di uccidere, … coloro che non avranno giurato il falso danneggiando il prossimo e la verità; coloro che non avranno commesso adulterio o vizio carnale quale che sia; coloro che miti e rassegnati avranno sempre accettato la loro sorte senza invidie verso gli altri. Di questi è il Regno dei Cieli.

anime purgatorio-duomobolzanoI morti amano i vivi di duplice amore: il loro e quello che assumono essendo con Dio, amore perfetto perciò. … Una è la dottrina, per tutti. Giustizia, onestà, continenza, pietà. … cercare di conoscere la Verità, ossia Dio uno ed eterno, senza la quale conoscenza ogni azione rimane priva di grazia e perciò di premio eterno. … Non vi sono dèi. Vi è il Dio vero. Quello che Io predico. Quello che ti ode e segna la tua bontà e il tuo desiderio di conoscere il Bene.

Chi cova pensiero di omicidio è già omicida, chi di furto è già ladro, chi di adulterio è già adultero, chi di tradimento è già traditore. … Quando amo, amo senza pensare se questo amore può farmi bene o male secondo le luci del mondo. … perdonare bisogna per essere perdonati e ascoltati. … Datemi il vostro perdono pieno, santo, ed Io farò… E che è la possessione diabolica se non una malattia dello spirito contagiato da Satana al punto di snaturarsi in un essere spirituale diabolico? … Questa è la spiegazione di ciò che ci stupisce come una mostruosità inspiegabile in tante creature. … Ma anche solo il mio Nome è salvezza. Fa’ che mi pensi e mi nomini.

Oh! Satana fugge quando il mio Nome viene pensato da un cuore. 

Lazzaro, Lazzaro! Ti turbi di troppe cose… e così meschine! Lascia scorrere i giorni: bolle di aria che sfumano e non tornano coi loro colori allegri o tristi. E guarda al Cielo. Quello non dilegua: è per i giusti.

(Giuseppe d’Arimatea)” …Chi si isola è solo contro tutto un mondo. E poiché il mondo è più cattivo che buono, il solo viene abbattuto e calpestato. Ho detto bene?” Bene hai detto e bene hai fatto, risponde Gesù.

… l’uomo investito di una missione, diventa capace di compierla da superuomo quando per una vita santa ha ad amico Dio. … Alla Verità con la fedeltà assoluta al Bene. Chi tresca col Male entra nella Menzogna e perde Verità. … L’uomo è l’eterno selvaggio e l’eterno bambino. E’ colpito da ciò che esce dalle regole. Il miracolo è tale. … nessuna belva è più feroce e subdola dell’uomo che vuol uccidere un altro uomo.

(Gesù parla ai discepoli nel Getzemani) Chi non ha fra voi un culto o più culti segreti? Uno ha la bellezza e l’eleganza. L’altro l’orgoglio del suo sapere. Un altro ancora adora la femmina. Un altro il denaro… Un altro si prostra davanti al suo sapere.. e così via. In verità vi dico che non vi è uomo che non sia intinto di idolatria. Come allora sdegnare i pagani per sventura, quando, pur essendo col Dio vero, pagani si resta di volontà?

(Gesù ai discepoli) Quando una coscienza ridestata incomincia a rodere una carne, che fu peccato, per distruggerla e trionfare con lo spirito, essa deve per forza consumare tutto quanto fu attrazione della carne, e la creatura invecchia, appassisce sotto la vampa di questo fuco trivellatore. Solo dopo, a redenzione completa, si ricompone una seconda, santa e più perfetta bellezza, perché è il bello dell’anima che affiora dallo sguardo, dal sorriso, dalla voce, dall’onesta alterezza della fronte sulla quale è sceso e splende come diadema il perdono di Dio.

(Colloquio con NicodemoSe uno non nasce di nuovo non può vedere il Regno di JesusparlerdeNicodemeDio né credere nel suo Re. … lo spirito immortale, … per due cose rinasce a vera vitaPer l’acqua e per lo Spirito. Ma il più grande è lo Spirito, senza il quale l’acqua non è che il simbolo. Chi si è mondato con l’acqua deve purificarsi poi con lo Spirito e con Esso accendersi e splendere … ciò che è generato dallo Spirito è spirito, e vive tornando allo Spirito Generatore dopo aver allevato sino all’età perfetta il proprio spirito. … Il giovane ha ucciso la carne e fatto rinascere lo spirito mettendo il suo io sul rogo dell’amore. … Il vecchio ha messo la scure della meditazione onesta ai piedi del vecchio suo pensiero ed ha sradicato la vecchia pianta lasciando solo il pollone della buona volontà, dal quale ha fatto nascere il suo nuovo pensiero. … Ognuno ha il suo metodo per giungere al porto. … Come potrai mai accettare le cose non viste se non accetti la testimonianza che Io ti porto? Chiunque crederà in Me avrà vita eterna. Dio … ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo … perché il mondo sia salvo per mezzo di Lui.

(Prosegue il colloquio con NicodemoChi crede nel Figlio unigenito non è giudicato. E’ già salvo, perché questo Figlio perora al Padre e dice: “Costui mi amò”. Ma chi non crede è inutile faccia opere sante. E’ già giudicato perché non ha creduto nel nome del Figlio unico di Dio. Quale è il mio Nome, Nicodemo?Gesù.” No. Salvatore. Io sono Salvazione. Chi non mi crede, rifiuta la sua salute ed è giudicato dalla Giustizia eterna. E il giudizio è questo: “La Luce ti era stata mandata, a te e al mondo, per esservi salvezza, e tu e gli uomini avete preferito le tenebre alla Luce perché preferivate le opere malvagie, che ormai erano la consuetudine vostra, alle opere buone che Egli vi additava da seguire per essere santi.” Voi avete odiato la Luce perché i malfattori amano le tenebre per i loro delitti, e avete sfuggito la Luce perché non vi illuminasse nelle vostre piaghe nascoste. Non per te Nicodemo. Ma la verità è questa. E la punizione sarà in rapporto alla condanna, nel singolo e nella collettività. Riguardo a coloro che mi amano e mettono in pratica le verità che insegno, nascendo perciò nello spirito per una seconda volta, che è la più vera, ecco Io dico che essi non temono la Luce, ma anzi da essa si accostano, perché la loro luce aumenta quella da cui furono illuminati, reciproca gloria che fa beato Dio nei suoi figli e i figli nel Padre. No, che i figli della luce non temono di essere illuminati. Ma anzi col cuore e con le opere dicono: “Non io; Egli il Padre, Egli il Figlio, Egli lo Spirito hanno compiuto in me il Bene. Ad essi gloria in eterno”. E dal Cielo risponde l’eterno canto dei Tre che si amano nella loro perfetta Unità: “A te benedizione in eterno, figlio vero del nostro volere”. Giovanni, ricorda queste parole per quando sarà l’ora di scriverle. Nicodemo, sei persuaso?

Chi ama inizia la sua redenzione. Il completamento di essa lo compierà il Figlio dell’uomo. … La vita di cui Io parlo ha inizio non in un seno materno. Ha inizio quando dal Pensiero di Dio viene creata un’anima per abitare una carne, ha termine quando il Peccato la uccide! … La vita ha inizio prima della nascita. La vita, poi, non ha più termine perchè l’anima non muore, ossia non si annulla. Questa vita … dura nei secoli nella dannazione e nel tormento. Questa vita, conservata invece tale, raggiunge la perfezione del vivere facendosi eterna, perfetta, beata come il suo Creatore. … Ogni dono di Dio va usato e conservato con cura, perché è cosa santa quanto il Donatore. … fate penitenza; aprite l’animo alla Parola; mettete in pratica la Legge immutabile; rinsanguate l’esausta “vita” che langue in voi; se già l’avete morta, venite alla Vita vera, a Dio. Piangete sulle vostre colpe. Gridate: “Pietà!” Ma risorgeteNon siate dei morti viventi per non essere domani degli eterni penanti. … se umiltà, volontà, penitenza e fede penetreranno in voi, come bosco a primavera la vita tornerà in voi … cessate di esistere solamente e cominciate a “vivere”. La morte allora non sarà “fine”, ma principio sarà.

Perché quell’anima si era perduta? Perché aveva perduto di vista la Legge. 

(Catechesi di Gesù all’Acqua Speciosa dove battezzavaIo sono il Signore Dio tuo. Satana non muore. E’ eterno. Ed è il dominatore che vi ha messo in ceppi per trascinarvi dove vuole. insegnaIl peccato è in voi. E il Peccato è la catena con cui Satana vi tiene. Io vengo a spezzare la catena. … ricordate che il mio amore è molto, ma ci vuole anche la vostra buona volontà. Un passo più avanti nella vostra vita di miei discepoli lo farete da domani. Ma pensate che ogni passo in avanti è un onore e un obbligo. … “E i miracoli quando ce li fai fare?”, chiede sempre Giuda. … Finché in voi sarà troppa carne, non avrete miracoli. … Per carne intendo le passioni corrotte, la triplice fame, e dietro a questa perfida trinità il codazzo dei suoi vizi … l’avidità della carne e del potere, tutto il male che è nell’uomo e nel mondo. … Chiedo che muoia l’animalità e la satanicità in voi, e questa non muore finché la cane viene saziata e menzogna, orgoglio , ira, superbia, gola, avarizia, accidia, sono in voi.

Non ti farai degli dèi nel mio cospetto. … Io so che Egli non dimentica ciò che vede.  Io credo che Egli premia le buone azioni. Perciò sono certo di avere di queste premio e su questa certezza mi riposo. Essa mi darà serena vita e placida morte. …   quando Dio dice: “Basta”, l’uomo non può più male agire e Satana non può più tentare. … perchè vi è un limite ad esso, oltre il quale Dio non permette si vada. Egli vi apre le braccia se col cuore contrito e col volto lavato dal pianto voi dite:”Padre, io ho peccato. Lo so. Me ne umilio e a te mi confesso. Perdonami. …”

…  Abbattete ogni idolo, fate posto al Dio vero. Egli scenderà con la sua gloria a consacrare il vostro cuore quando si vedrà Lui solo in voi.

VOLTO_1(Gesù guarda Giuda)  Perché questo squilibrio che ti tiene sempre così malcontento? … Di che sei geloso? Abituati a parlare con la tua vera anima. Tu parli molto, anche troppo. Ma con che? Con l’istinto e con la mente. … Ugualmente non poni redine e confine alla tua carne. … Vuoi essere “il vincitore”. Vuoi l’applauso… Non sai che ogni vittoria è certa quando è conquistata con costante, paziente, prudente lavoro? Parla con la tua anima. E’ da lì che voglio venga la tua confessione. … Mi fai pena, perché sei un miserabile che ti torturi potendo gioire.

Non proferire invano il mio Nome. … In Israele vi è anche una tendenza: quella di trovare tanti peccati nelle cose esteriori, e a non volerli trovare, là dove realmente sono, nelle cose interiori. … abitudine: quella di giudicare bestemmia il Nome del nostro Dio su labbra pagane, e si giunge a proibire ai gentili di accostarsi al Dio vero perché si giudica ciò sacrilegio. … Il Dio d’Israele è lo stesso Dio che ha creato tutti gli uomini. … Io vedo il volto sdegnato di Dio che si volge con disgusto altrove quando un ipocrita lo chiama, quando lo nomina un impenitente! …  Chiamare il Potente per essere perdonati e per essere guariti. Invocarlo per mettere in fuga il Seduttore. … Se Eva avesse invocato Iddio, Satana sarebbe fuggito. Abbiate sempre nel cuore questo pensiero. E con sincerità chiamate il Signore Quel Nome è salvezza. … quel Nome: Dio. Ditelo per non essere soli. Ditelo per essere sostenuti. Ditelo per essere perdonati.

 in ogni malattia spirituale o fisica è l’unghia di Satana, il quale crea le malattie fisiche per portare alla ribellione e alla disperazione attraverso la sofferenza della carne, e quelle morali o spirituali per portare alla dannazione. … Per lui malattia e morte sono entrate nel mondo. E delitto e corruzione… Quando vedete uno tormentato da qualche sventura, pensate pure che egli soffre per Satana. Quando vedete che uno è causa di sventura, pensate anche che egli è strumento di Satana. … L’uomo ha ereditato da Adamo ed Eva… la carne sempre più viziosa e perciò debole e malata, il morale sempre più superbo e perciò corrotto, lo spirito sempre più incredulo ossia sempre più idolatra. Perciò occorre … insegnare il Nome che fuga Satana scolpirlo nella mente e nel cuore, metterlo sull’io come un sigillo di proprietà.

… bisogna imparare sin dalla prima età il rispetto verso la famiglia. … non dura una famiglia se non c’è ubbidienza, rispetto, economia, buona volontà, operosità, amore. 

Onora il padre e la madre. … il giovane stolto e la ancora più stolta fanciulla che si fanno amici degli estranei, e chiudono il cuore al padre e alla madre, e si guastano mente e cuore con contatti che sono imprudenti se pure non sono colpevoli, cagione di lacrime paterne e materne, che irrigano come gocce di piombo fuso il cuore dei genitori. Quelle lacrime però, Io ve lo dico, non cadono nella polvere e nell’oblio. Dio le raccoglie e le numera. Il martirio di un genitore calpestato avrà premio dal Signore. Ma l’atto del figlio suppliziatore di un genitore neppure sarà dimenticato, anche se il padre e la madre supplicano, nel loro dolente amore, pietà di Dio per il figlio colpevole. … e nell’aldilà si avrà premio o castigo a seconda di come mariavivemmoChi manca ad un genitore manca a Dio, perché Dio ha dato per il genitore comando d’amore, e chi non ama pecca. Da cattivo figlio viene perfido sposo, … da un figlio cattivo sboccia il futuro ladro, il truce e violento assassino, il freddo strozzino, il libertino seduttore, il gaudente cinico, il ripugnante traditore della patria, degli amici, dei figli, della sposa, di tutti. E potete aver stima e fiducia in colui che ha saputo tradire l’amore di una madre e deridere i capelli bianchi di un padre? … maledizione anche al colpevole genitore. Fate che i figli non vi possano criticare e copiare nel male. Fatevi amare per un amore dato con giustizia e misericordia. Dio è Misericordia. I genitori, secondi a Dio solo, siano misericordia. Siate esempio e conforto dei figli. Siate pace e guida. Siate il primo amore dei vostri figli. Una madre è sempre la prima immagine della sposa che noi vorremmo. Un padre per le figlie giovinette ha il volto che esse sognano per lo sposo. Fate che soprattutto i figlie e le figlie scelgano con saggia mano i reciproci consorti pensando alla madre, al padre, e volendo nel consorte ciò che è nel padre, nella madre: una virtù verace.

Comments are closed.