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Beato Marco da Modena

BEATO MARCO DA MODENA

Domenicano (1498) 21 settembre

beato marco da modenaSacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che riuscì a ricondurre molti fuorviati sulla via della giustizia. Risuscitò un ragazzo per le insistenti preghiere della madre, pur avendola avvisata che sarebbe comunque morto di lì a poco in maniera molto più dolorosa.

Marco da Modena, nato a Moncogno nella prima metà del XV secolo dalla nobile famiglia degli Scalabrini, va annoverato tra i grandi predicatori che sorsero tra i Domenicani in quel secolo.

Prese l’abito religioso nella sua città natale. Fu anima di grande preghiera e di austera penitenza che lo disposero mirabilmente ad acquistare la sacra scienza. Dotato di eloquenza persuasiva, non diceva soltanto belle cose, ma andava diritto ai cuori e li piegava al bene. Acceso del fuoco dello Spirito Santo predicò con immenso frutto nelle diverse città d’Italia, senza mai rallentare in questo sacro ministero tutto proprio dell’Ordine.

Fu priore del Convento di Pesaro, che guidò da santo, unendo la fermezza alla più grande mansuetudine, facendosi, come dice nella Regola Sant’Agostino, “più amare che temere”. E si beato marco da modena preghierafece amare non solo dai suoi confratelli, ma anche dal popolo che ricorreva a lui con immensa fiducia.

Una volta una donna si gettò ai suoi piedi supplicandolo di richiamare alla vita il suo bimbo appena morto. Padre Marco si raccolse in preghiera e poi rispose alla donna di non desiderare che il figlio tornasse in vita, perché non sarebbe vissuto molto, incontrando una morte penosa con l’incertezza di andare salvo, se avesse continuato a vivere. Insistendo la madre, con molte lacrime, con l’intercessione del Padre, ottenne da Dio quanto essa chiedeva, ma come le era stato predetto da Marco, il fanciullo giunto all’età di quattordici anni morì di peste con grande afflizione dei genitori.

Marco morì a Pesaro il 21 settembre 1498. Dopo la soppressione del Convento di San Domenico le reliquie di fra Marco furono traslate nella chiesa di San Francesco e poi nella cappella di San Terenzio in Cattedrale, ove rimasero fino alla restituzione alla sua terra d’origine che ne aveva fatto insistente richiesta. Attualmente perciò i suoi resti sono collocati nella chiesa di San Domenico a Modena. Il suo sepolcro, anche durante le varie traslazioni, è sempre stato illustrato da Dio con grandi prodigi. Il Beato Papa Pio IX il 10 settembre 1857 ha confermato il culto.

Fonti: http://www.santiebeati.it/dettaglio/90805;

http://giovanidomenicanimeldini.blogspot.it/2013/10/beato-marco-da-modena.html

 

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