letture di martedì 28 gennaio 2014

scap_verdeLETTURE DI MARTEDÌ

28 gennaio 2014

III Settimana del Tempo Ordinario – Anno II

LA VERGINE DELLO SCAPOLARE VERDE

28 gennaio 1840 – Dieci anni dopo le apparizioni a S. Caterina Labouré alla quale la Vergine SS. dona la preziosa Medaglia Miracolosa, La Madonna appare ad un’altra Figlia della Carità, Suor Giustina Bisqueyburu per un altro grande dono: lo Scapolare Verde in onore al Suo Cuore immacolato. Lo Scapolare Verde di Suor Giustina Bisqueyburu e la storia delle apparizioni  su http://biscobreak.altervista.org/2014/01/lo-scapolare-verde/

SAN TOMMASO D’AQUINO

San Tommaso D’Aquino

dottore della Chiesa (1225-1274) “Donato” ai benedettini per la sua istruzione all’età di cinque anni diventa il protagonista di primo piano nella storia della teologia e della  filosofia  anticipandone i tempi, afferma che “…ciò che Dio è trascende tutto ciò che di Dio comprendiamo…” La storia e la video storia su:http://biscobreak.altervista.org/2013/01/san-tommaso-dacquino/

“La bocca del giusto proclama la sapienza, e la sua lingua esprime la giustizia; la legge del suo Dio è nel suo cuore.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che in san Tommaso d’Aquino hai dato alla Tua Chiesa un modello sublime di santità e di dottrina, donaci la luce per comprendere i suoi insegnamenti e la forza per imitare i suoi esempi. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

2 Sam 6, 12-15. 17-19

Dal secondo libro di Samuèle
In quei giorni, Davide andò e fece salire l’arca di Dio dalla casa di Obed-Edom alla Città Davide danza dinanzi al Signoredi Davide, con gioia. Quando quelli che portavano l’arca del Signore ebbero fatto sei passi, egli immolò un giovenco e un ariete grasso. Davide danzava con tutte le forze davanti al Signore. Davide era cinto di un efod di lino. Così Davide e tutta la casa d’Israele facevano salire l’arca del Signore con grida e al suono del corno. Introdussero dunque l’arca del Signore e la collocarono al suo posto, al centro della tenda che Davide aveva piantato per essa; Davide offrì olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore. Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti e distribuì a tutto il popolo, a tutta la moltitudine d’Israele, uomini e donne, una focaccia di pane per ognuno, una porzione di carne arrostita e una schiacciata di uva passa. Poi tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 23

re (2)RIT: Grande in mezzo a noi è il re della gloria.

Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria. RIT

Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e valoroso, il Signore valoroso in battaglia. RIT

Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria. RIT

Chi è mai questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.

Alleluia.

VANGELO

Mc 3, 31-35
Maria- gesù incontra la madreDal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano».Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Mio fratello, sorella o madre…

Una folla considerevole si è radunata nella sala dove è presente Gesù. È questa la cornice di un episodio narrato oggi dall’evangelista Marco. Il comportamento di Gesù e di Maria, sua madre, possono risultare non facilmente comprensibili e ci inducono a riflettere. Una lettura immediata del brano sembra indicare una certa freddezza tra insegna (2)Gesù e sua madre, che rimane fuori con i parenti. Le stesse parole di Gesù sembrano indicare lo stesso distacco. Per comprendere bene l’episodio dobbiamo però considerare tutti i personaggi coinvolti. È presentata una folla di persone che ascoltano Gesù, e vogliono essere vicini a Lui… sono presenti suoi familiari che non vogliono entrare nella casa dov’è Gesù. Hanno cercato Gesù, Maria li ha condotti così vicino a Lui; ora però stentano ad entrare. Possiamo chiederci cosa impedisce loro di entrare? certamente la troppa folla non agevola il loro ingresso. Vi è però probabilmente un ostacolo più duro e che nasce dai loro cuori. L’invito di Gesù allora si comprende proprio come impossibilità… anche per loro che rimangono fuori ad ascoltare la sua Parola. Ma quell’invito è rivolto anche a noi perché possiamo vincere tutte le titubanze per avvicinarci al Signore; seguiamo Maria che ci indica la strada per dirci. “Fate quello che vi dirà”! (Preparato dai giovani monaci  del monastero di S.Vincenzo Martire)

CUORE PUROPREGHIERA DELLA SERA

O Dio, che hai voluto uscire da Te stesso per farci conoscere il Tuo amore, alita col Tuo Spirito sui nostri egoismi e donaci un cuore nuovo, che sappia donarsi senza limiti. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.