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Letture di giovedì 3 agosto 2017

LETTURE DI GIOVEDÌ

3 agosto 2017

XVII Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni…”

scala-noto

MADONNA DI OROPA

MADONNA DELLA SCALA

Noto – 3 agosto – “Il Verbo discese dal cielo e s’incarnò”. Qui la visione della Madonna si incarna nella simbologia della scala. Riferimento agli antichi versi di Giacobbe (Genesi 28,12). Quindi la Vergine intesa come mistica ascesa verso le altezze dell’incontro con Dio. La storia della Madonna della Scala di Noto e il video della festa.

SAN ASPRENO DI NAPOLISAN ASPRENO DI NAPOLI1

1° vescovo di Napoli (I sec) 3 agosto – Vari antichi documenti, tra i quali il Calendario marmoreo di Napoli, fissano la durata del suo episcopato in 23 anni. Secondo una leggenda si sarebbe convertito dopo essere stato guarito da san Pietro, che lo consacrò poi vescovo. La storia e la video-storia.

Dio sta nella sua santa dimora; ai derelitti fa abitare una casa, e dà forza e vigore al suo popolo.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, nostra forza e nostra speranza, senza di Te nulla esiste di valido e di santo; effondi su di noi la Tua misericordia perché, da Te sorretti e guidati, usiamo saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni. Amen

PRIMA LETTURA

Es 40,16-21.34-38 – Dal libro dell’Èsodo

mosè nube

In quei giorni, Mosè eseguì ogni cosa come il Signore gli aveva ordinato: così fece.
Nel secondo anno, nel primo giorno del primo mese fu eretta la Dimora. Mosè eresse la Dimora: pose le sue basi, dispose le assi, vi fissò le traverse e rizzò le colonne; poi stese la tenda sopra la Dimora e dispose al di sopra la copertura della tenda, come il Signore gli aveva ordinato.
Prese la Testimonianza, la pose dentro l’arca, mise le stanghe all’arca e pose il propiziatorio sull’arca; poi introdusse l’arca nella Dimora, collocò il velo che doveva far da cortina e lo tese davanti all’arca della Testimonianza, come il Signore aveva ordinato a Mosè.
Allora la nube coprì la tenda del convegno e la gloria del Signore riempì la Dimora. Mosè non poté entrare nella tenda del convegno, perché la nube sostava su di essa e la gloria del Signore riempiva la Dimora.
Per tutto il tempo del loro viaggio, quando la nube s’innalzava e lasciava la Dimora, gli Israeliti levavano le tende. Se la nube non si innalzava, essi non partivano, finché non si fosse innalzata. Perché la nube del Signore, durante il giorno, rimaneva sulla Dimora e, durante la notte, vi era in essa un fuoco, visibile a tutta la casa d’Israele, per tutto il tempo del loro viaggio.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.83bambino tabernacolo

RITQuanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti!

L’anima mia anela e desidera gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente. RIT

Anche il passero trova una casa e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. RIT

Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi. Beato l’uomo che trova in te il suo rifugio, cresce lungo il cammino il suo vigore. RIT

Sì, è meglio un giorno nei tuoi atri che mille nella mia casa; stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende dei malvagi. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Apri, Signore, il nostro cuore e comprenderemo le parole del Figlio tuo.

Alleluia.

VANGELO

Mt 13, 47-53 – Dal Vangelo secondo Matteo

reteIn quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».
Terminate queste parabole, Gesù partì di là.C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La selezione.

scrigno - tesoroLeggiamo ancora una parabola del Regno e della fine del mondo. Affluiscono pesci buoni e pesci cattivi nella rete gettata dal Signore nel mare dell’universo. I pesci buoni e i cattivi così come cresce la zizzania insieme al grano. Noi, specie se ci annoveriamo nell’ambito dei buoni, siamo impazienti di vedere la selezione finale. Procura un enorme fastidio vedere pasci cattivi appesantire inutilmente la rete con il rischio di farle strappare, come irrita vedere che la zizzania invade il campo e addirittura sembra prevalere sul grano buono, che appare come mortificato da quell’erbaccia. Il Signore sa che il male ci infastidisce, sa del nostro zelo e della nostra impazienza, mentre noi non siamo in grado di comprendere né il suo amore, né la sua giustizia, né la sua pazienza. I tempi di Dio sono molto diversi dai nostri: Egli vede in chiave di eternità, noi siamo impauriti dal tempo che ci sfugge, per condurci alla fine. Il nostro senso di giustizia e molto approssimativo e sommario. Egli, è il Signore. Solo Lui, sa coniugare perfettamente amore e giustizia, misericordia ed equità, presente e futuro… Dobbiamo saper attendere quell’ultimo giorno e imparare sin da ora che l’argomento dell’esame sarà l’amore sentito e manifestato concretamente nella carità operosa. Allora vedremo anche la sorte dei pesci cattivi e della zizzania. Vedremo ardere anche i fastelli dei tralci secchi, ma soprattutto comprenderemo che i primi a beneficiare dell’attesa e della pazienza di Dio siamo stati proprio noi. Allora la nostra perplessità o incomprensione di oggi si cambierà in canto di lode e di benedizione in eterno. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Ti preghiamo o Signore, Tu che hai mandato il Tuo Figlio per la Salvezza del mondo, affretta il giorno della conversione di ogni cuore per la venuta del Tuo Regno. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Purifica, o Signore, il nostro cuore e guida i nostri passi verso la meta dove Tu regni glorioso con il Cristo e lo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

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