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Letture di sabato 29 luglio 2017

LETTURE DI SABATO

29 luglio 2017

SANTA MARTA

“… «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. …”

MADONNA DEI MIRACOLI

di Morbio Inferiore – Canton Ticino (Svizzera) – 29 luglio 1594 – Protagoniste di questa apparizione sono due fanciulle di dieci e sette anni malate e tormentate dal demonio le loro madri che con fede unitamente ad altre donne pie che con fede hanno chiesto l’intercessione della Madre Celeste. La storia e la video-storia.

Santi Coniugi Martinconiugi_santi_martin

Genitori di S. Teresa di Gesù Bambino – 29 luglio e 28 agosto – Louis Martin e Marie-Azélie, inizialmente orientati alla consacrazione religiosa, s’incontrarono e da allora non si separarono più. Dal loro matrimonio, nacquero nove figli, ma solo cinque femmine sopravvissero, tra queste suor Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, Dottore della Chiesa dal 1997. La storia, la video-storia e la preghiera.

Gesù entrò in un villaggio E una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che nella casa di Betania facesti trovare al Tuo Figlio l’affetto dell’amicizia, le premure dell’ospitalità e l’adorante silenzio dell’ascolto, donaci di seguire il Maestro nell’ardore della contemplazione e nel fervore delle opere, perché un giorno egli stesso ci introduca come amici nelle dimore di pace del Tuo regno. Amen

PRIMA LETTURA

1Gv 4,7-16 – Dalla prima lettera di san Giovanni Apostolo.

abbraccio 1Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui. In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi. In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio. E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi. Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 33

RITGustate e vedete com’è buono il Signore.

lode 3Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino. RIT

Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato. RIT

Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce. RIT

L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera. Gustate e vedete com’è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia. RIT

Temete il Signore, suoi santi: nulla manca a coloro che lo temono. I leoni sono miseri e affamati, ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Io sono la luce del mondo, dice il Signore; chi segue me, avrà la luce della vita.

Alleluia.

VANGELO

Gv 11,19-27 – Dal Vangelo secondo Giovanni

croce (7)In quel tempo, molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà».
Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

IN ALTERNATIVA:

Lc 10,38-42 – Dal Vangelo secondo Luca

marta e maria 1In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

C: Parola del Signore.

A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Maria, Marta e Lazzaro: gli ospiti del Signore…

La liturgia benedettina associa alla memoria di Marta quella di Maria e marta e maria2di Lazzaro, definiti ospiti del Signore. Il brano evangelico, tratto da San Luca, è caratterizzato proprio dall’accoglienza del Signore. Le due sorelle, in due modi diversi, accolgono lo stesso Gesù.L’una è preoccupata a pulire la casa e rendere accogliente l’ambiente che deve essere degno di ricevere Gesù. Maria invece è interessata ad accogliere la Parola stessa di Gesù in un atteggiamento raccolto da sua discepola. I due atteggiamenti non devono essere contrapposti, anzi possiamo unirli in un’unica esigenza per chi si accinge a partecipare alla Santa Messa. Per accogliere degnamente Gesù, nella forma Eucaristica dobbiamo prima purificare il nostro cuore. La Chiesa ci suggerisce come diventare degni di partecipare al banchetto eucaristico e richiede, quando necessario, la confessione sacramentale. In questo imitiamo Marta che pulisce la casa. E’ anche importante il nostro atteggiamento che favorisca l’unione intima con Gesù. In questo, invece imitiamo Maria che si è scelta la parte migliore.

(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAmani-carità

O Signore desideriamo, come le sorelle di Betania, accoglierti, ascoltarti e servirti, ma Tu donaci un cuore attento. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, che hai promesso di essere nostro ospite fino alla fine dei tempi, donaci di saperti riconoscere e servire nei fratelli, e fà che rimaniamo in Te, pur nella stretta quotidiana di mille occupazioni. Te lo chiediamo nel nome di Gesù, che con Te vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

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