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ALMANACCO DEL 24 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 24 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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serio10MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 24 GIUGNO

Gesù solo può comprendere che pena sia per me, allorché mi si prepara davanti la scena dolorosa del Calvario. E’ parimenti incomprensibile che sollievo si dà a Gesù non solo col compatirlo nei suoi dolori, ma quando trova un’anima che per amore suo gli chiede non consolazioni, ma sibbene di essere fatta partecipe dei suoi medesimi dolori (Epist. I, p. 335).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina 

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INDICE

NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA
Madonna della Navicella ChioggiaMADONNA DELLA NAVICELLA
Letture di domenica 24 giugno 2018
San Bartolomeo di Farne
MEDJUGORJE REALTÀ O FINZIONE?
40 Pellegrinaggi a Medjugorje
Triduo a San Giovanni Battista
NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… Ognuno di voi porti la mia Benedizione nella propria casa ed esorti gli altri alla conversione. …”

(Tratto dal messaggio del 24 giugno 1987)

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NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA

S. Giovanni Battista2Il precursore del Messia è celebrato eccezionalmente il giorno della sua nascita al mondo e non al cielo, poiché venuto al mondo innocente, la sua data sembra esserci stata tramandata S. Agostino la trova la più appropriata, sostenendo che dopo la nascita di Giovanni i giorni si accorciano, mentre dopo la natività di Nostro Signore si allungano.

La storia e la video-storia  su  http://biscobreak.altervista.org/2013/06/nativita-di-san-giovanni-battista/

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MADONNA DELLA NAVICELLA

Chioggia (ve)- Italia – 24 giugno 1508Madonna della Navicella Chioggia

A Chioggia la Madonna apparve dopo un violento uragano ad un viticoltore chiedendo ammenda per la “profanazioni del giorno festivo, per il vizio della bestemmia e la pratica di una sfacciata immoralità”.Per poi svanire su di una navicella con in braccio il Gesù Cristo deposto dalla croce. 

In articoli vari la storia e la video-storia  su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/madonna-della-navicella/

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LETTURE DI DOMENICA

24 giugno 2018 

NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA

“…Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali…

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-domenica-24-giugno-2018/

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San Bartolomeo di Farne5 manostritto tratto dalla vita di san Cutberto

Sacerdote, monaco, eremita (1193) 24 giugno

 Nonostante il carattere tranquillo sembra che il Signore lo abbia messo alla prova più volte proprio sulla convivenza ch’egli stesso desiderava tanto evitare. Il suo esempio fu sempre San Cutberto. Ricevette l’abito monastico a Durham, la cui Cattedrale, oggi patrimonio dell’UNESCO, è stata utilizzata per un famoso film.

In briciole di luce la storia del santo e la Cattedrale di Durham su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-bartolomeo-di-farne/

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MEDJUGORJE VERITÀ O FINZIONE?

medjguorjeNegli ultimi anni si è assistito in internet alla comparsa di un sempre maggior numero di siti, homepage, forum che danno voce ad accaniti oppositori da un lato e testimonianze, foto straordinarie, video dedicati alle manifestazioni delle apparizioni, miracoli e profezie dall’altro. Ma chi ha ragione?...

Un’analisi approfondita dando voce ai pro e ai contro di coloro che accusano e difendono il fenomeno Medjguorje, con una video- intervista su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/medjugorje-realta-o-finzione/

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40 PELLEGRINAGGI A MEDJUGORJE

Il nostro caro amico e innamorato della Regina della Pace Marco Ripamonti ha raggiunto quota 40 pellegrinaggi e ne farà ancora molti altri, ne siamo sicuri, perchè la Madonna ha bisogno di persone che possano testimoniare con il sorriso e soprattutto con la vita, l’amore di Cristo per noi.

L’articolo con la sua testimonianza su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/40-pellegrinaggi-a-medjugorje/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

TRIDUO A SAN GIOVANNI BATTISTA

O glorioso S. Giovanni Battista, fra i nati di donna il profeta più grande, benché santificato fin dal seno materno, tu volesti ritirarti nel deserto per dedicarti alla preghiera ed alla penitenza. Ottienici dal Signore il distacco da ogni ideale terreno per avviarci verso il raccoglimento del dialogo con Dio e la mortificazione delle passioni. – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, amen.

battistaO zelantissimo precursore di Gesù, che pur senza operare alcun miracolo attirasti a te le folle per prepararle ad accogliere il Messia e ad ascoltare le sue parole di vita eterna, ottienici la docilità alle ispirazioni del Signore in modo che con la testimonianza della nostra vita possiamo condurre le anime a Dio, quelle soprattutto che più hanno bisogno della sua misericordia. – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

O martire invitto, che per la fedeltà alla legge di Dio e per la santità del matrimonio ti opponesti agli esempi di vita dissoluta a costo della libertà e della vita, ottienici da Dio una volontà forte e generosa affinché, vincendo ogni umano timore, osserviamo la legge di Dio, professiamo apertamente la fede e seguiamo gli insegmaneti del Maestro Divino e della sua Santa Chiesa. – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

Preghiamo: O Padre, che hai mandato San Giovanni Battista a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, allieta la tua Chiesa con l’abbondanza dei doni dello Spirito, e guidala sulla via della salvezza e della pace. Per Cristo nostro Signore! Amen 

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NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE

Inizio 16 giugno

24 GIUGNO – IL CUORE NUOVO

LA PAROLA DI GESÙ – “Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei statuti eacqua vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi.  Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio. Vi libererò da tutte le vostre impurità: chiamerò il grano e lo moltiplicherò e non vi manderò più la carestia. […]  Vi ricorderete della vostra cattiva condotta e delle vostre azioni che non erano buone e proverete disgusto di voi stessi per le vostre iniquità e le vostre nefandezze. […]  «Quando vi avrò purificati da tutte le vostre iniquità, vi farò riabitare le vostre città e le vostre rovine saranno ricostruite.  […]  Io, il Signore, l’ho detto e lo farò»..». “(Ez 36,25-36)

LA PAROLA DI MARIA – “Cari figli, oggi vi voglio dire di cominciare a lavorare nei vostri cuori come lavorate sui vostri campi. Lavorate e trasformate i vostri cuori, perché nei vostri cuori prenda possesso un nuovo spirito che proviene da Dio….”  (Medjugorje, 25.04.1985)

“… Ormai tutti i lavori dei campi sono terminati. Voi trovate il tempo per ripulire anche i locali più nascosti, ma il cuore lo lasciate da parte. Lavorate di più, e con amore ripulite ogni angolino del vostro cuore. …” (Medjugorje, 17.10.1985)

“…vi invito ad offrirmi il vostro cuore, affinché io possa cambiarlo e farlo simile al mio cuore (2)cuore. Voi mi domandate, cari figli, perché non potete soddisfare le mie richieste; voi non potete fare perché non mi avete dato il vostro cuore affinché io lo cambi. … “(Medjugorje, 15.05.1986 – nel testo originale era riportato erroneamente nell’anno 1989)

LA NOSTRA RISPOSTA – Signore Gesù, grazie perché Tu sei misericordia infinita, e quando perdoni cancelli e dimentichi tutti i nostri peccati. Tu hai visto che con il mio cuore di pietra non riuscivo a vivere il Vangelo, e allora hai preso l’iniziativa di venire a me per guarirmi. Nel Battesimo mi hai dato un cuore nuovo animato dal tuo stesso Spirito. Io sono diventato il tempio di Dio, la dimora dello Spirito Santo! Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Madre, eccoti il mio cuore! Fallo simile al tuo ricco di tutte le tue virtù! Concedimi la grazia di vivere con amore i tuoi messaggi che c’invitano alla pace attraverso un cammino di fede, di conversione, di preghiera, di digiuno con il cuore… Rendimi innocente ed immacolato come Te! Sono fango, ma con Te desidero diventare luce! Se un figlio assomiglia a sua madre, posso disperare io di arrivare un giorno ad assomigliare a Te, o Immacolata?

bambinoRivolgiamo ora una preghiera allo Spirito Santo: “Dio onnipotente, Padre del Signore nostro Gesù che ci hai rigenerato dall’acqua e dallo Spirito Santo Paraclito: Spirito di sapienza e di intelletto, Spirito di consiglio e di fortezza, Spirito di scienza e di pietà, e riempici dello Spirito del tuo santo timore. Per Cristo nostro Signore”. Amen (Dal rituale della Cresima)

Sequenza allo Spirito Santo.

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.  – Padre nostro

BENEDIZIONEPer intercessione della beata Vergine Immacolata, scenda su di noi una speciale benedizione di santità che ci dia un cuore nuovo, ricco di tutti i doni dello Spirito Santo. nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo”. Amen 

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di domenica 24 giugno 2018

LETTURE DI DOMENICA

24 giugno 2018 

NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA

“…Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali…

MADONNA DELLA NAVICELLAMadonna della Navicella Chioggia

Chioggia (ve)- Italia – 24 giugno 1508 – A Chioggia la Madonna apparve dopo un violento uragano ad un viticoltore chiedendo ammenda per la “profanazioni del giorno festivo, per il vizio della bestemmia e la pratica di una sfacciata immoralità”.Per poi svanire su di una navicella con in braccio il Gesù Cristo deposto dalla croce. In articoli vari  La storia e la video-storia.

San Bartolomeo di Farne5 manostritto tratto dalla vita di san Cutberto

Sacerdote, monaco, eremita (1193) 24 giugno – Nonostante il carattere tranquillo sembra che il Signore lo abbia messo alla prova più volte proprio sulla convivenza ch’egli stesso desiderava tanto evitare. Il suo esempio fu sempre San Cutberto. Ricevette l’abito monastico a Durham, la cui Cattedrale, oggi patriomonio dell’UNESCO, è stata utilizzata per un famoso film. In briciole di luce la storia del santo e la Cattedrale di Durham.

Venne un uomo mandato da Dio, e il suo nome era Giovanni.  Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce 
e preparare al Signore un popolo ben disposto.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Padre, che hai mandato san Giovanni Battista a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, allieta la tua Chiesa con l’abbondanza dei doni dello Spirito, e guidala sulla via della salvezza e della pace. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Is 49, 1-6 – Dal libro del profeta Isaia

Ascoltatemi, o isole, udite attentamente, nazioni lontane; il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome. Ha reso la mia bocca come spada affilata, mi ha nascosto all’ombra della sua mano, mi ha reso freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra. Mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria». Io ho risposto: «Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato le mie forze. Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio». Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele poiché ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d’Israele. Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. 138

RIT: Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda.

Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo, intendi da lontano i miei pensieri, osservi il mio cammino e il mio riposo, ti sono note tutte le mie vie. RIT

Sei tu che hai formato i miei reni e mi hai tessuto nel grembo di mia madre. Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda. RIT

Meravigliose sono le tue opere, le riconosce pienamente l’anima mia. Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, ricamato nelle profondità della terra. RIT

SECONDA LETTURA

At 13, 22-26 – Dagli Atti degli Apostoli

battista2In quei giorni, [nella sinagoga di Antiochia di Pisìdia,] Paolo diceva: «Dio suscitò per i nostri padri Davide come re, al quale rese questa testimonianza: “Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri”. Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d’Israele. Diceva Giovanni sul finire della sua missione: “Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali“. Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata la parola di questa salvezza».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade.

Alleluia.

VANGELO

Lc 1, 57-66. 80 – Dal Vangelo secondo Luca

zaccaria e giovanniPer Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui. Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia.

Nativita_San_Giovanni_Battista_DSC_9230bDio si serve degli uomini; con noi e per noi realizza i suoi piani di salvezza. […] Il suo compito sarà quello di preparare la via al Signore affinché Egli trovi un popolo ben disposto. Umanamente parlando, dato l’evolversi degli eventi e la sorte toccata a Cristo e allo stesso Giovanni Battista, potremmo anche concludere che la sua missione sia fallita. Ciò però eventualmente nulla toglie alla fedeltà del Precursore e interviene a sciogliere ogni dubbio il magnifico elogio che Cristo stesso ne tesse. Al più potremmo con migliore saggezza, concludere che la missione che Dio ci affida va sempre vista e valutata nel contesto di un ben più ampio progetto di salvezza e solo in quella luce assume la sua vera dimensione il suo pieno valore. Egli, infatti, precede e annuncia il Messia, l’Agnello di Dio, ma poi sa che deve farsi da parte e lasciare spazio a Colui dinanzi al quale egli si prostra e non si sente degno neanche di sciogliergli i legacci dei sandali. Lo precederà anche nel martirio: pagherà con la vita la sua coerenza e la sua incrollabile fermezza, ignaro delle prepotenze dei grandi e delle losche trame di due donne. Così egli concluderà la sua missione, alla stessa maniera di Cristo; così lo vediamo brillare nella chiesa come ultimo dei profeti dell’Antico Testamento e il primo dei tempi messianici. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

battista2O Signore, che hai colmato del Tuo Spirito san Giovanni Battista e gli hai dato di riconoscere il Salvatore quando ancora era nascosto nel seno materno, rendici Tuoi veri discepoli e testimoni della Tua luce. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre, proteggici sempre e per la potente preghiera di san Giovanni Battista, che indicò in Cristo Tuo Figlio l’Agnello mandato a espiare i peccati del mondo, donaci il perdono e la pace. Amen

 

40 PELLEGRINAGGI A MEDJUGORJE

40 PELLEGRINAGGI A MEDJUGORJE

Il nostro caro amico e innamorato della Regina della Pace Marco Ripamonti ha raggiunto quota 40 pellegrinaggi e ne farà ancora molti altri, ne siamo sicuri, perchè la Madonna ha bisogno di persone che possano testimoniare con il sorriso e soprattutto con la vita, l’amore di Cristo per noi.

La Madonna non ci lascia soli, anche quando noi ci sentiamo lontani da lei, ella ci sta vicino e in mille modi ci chiama per portarci al Suo Figlio Gesù. Per adempiere a questo arduo compito, che Cristo stesso, sotto la Croce le ha affidato, adopera ogni mezzo, soprattutto l’arruolamento di anime disponibili a sacrificare il loro tempo e la loro vita, alla testimonianza, non solo attraverso le parole, ma soprattutto con i fatti.

Marco Ripamonti è uno di questi soldati di Maria, sempre pronto a dire il suo “Sì” chiaro e sincero, testimoniando con amore e tanta gioia come può cambiarti la vita essere toccati dalla carezza di una madre meravigliosa e unica come la Maria Vergine.

Eccovi dunque la sua testimonianza diretta, ricca di ringraziamenti per questo meraviglioso dono del quale il cielo lo ha, a giusto merito, gratificato:

Ringraziando dal profondo del mio cuore la Regina della Pace, per averci chiamato alla sua scuola d’amore e di pace. Dopo avere vissuto gioiosamente e condiviso con moltissimi amici ed amiche i miei 40 pellegrinaggi a Medjugorje, continuo con infinito amore a distribuire i suoi messaggi e a dare testimonianza della sua presenza a Medjugorje e nelle nostre vite.

Animato da una grandissima gioia nel mio cuore, ringrazio in particolar modo Vicka e la sua famiglia per tutto l’amore che ci ha donato in questi pellegrinaggi. Un caro saluto lo rivolgo anche a Padre Ljubo Kurtovic‘, con Marco  Padre Felice Monchieri, Padre Petar Ljubicic‘, Padre Antonio Dalberto, Don Adriano Ferrario, Alberto Bonifacio, Walter e Canzio

Perego,  Sangalli Mario, Elena Artioli, Giorgio Mariani, Sangalli Marco e Daniela, Teodori Luigi con Teresa e Federica, Sabrina e Mattia Rovelli, Laura Dutto,  Silvia Buso, Alice Arbarello, Costantino Suriano, Gabriele Clapis,  Marco e Donatella Agostoni, Alberto Vitali, Giorgio e Marco Piras, Enrica Ripamonti, Roberta e Salvatore, Angelo e Rosanna Ripamonti, Teresina, Giovanni, Monica e Piero Ravasi, Maria, Plinio, Nazzarena, Giovanni e Maddalena Agostoni, con i quali ho condiviso momenti di fervente preghiera ed infinita gioia.

Un grazie infinito a mia mamma Mariuccia con la quale ho organizzato numerosi pellegrinaggi con gli amici più cari di Merate e Lecco. Ricordiamo inoltre le nostre amiche , Lucia, Lella, Anna e Carmen, che sono state con noi piu’ volte in pellegrinaggio a Medjugorje,  e che ci hanno preceduto in cielo.

Ringraziando sempre nostro Signore centro della nostra vita e delle apparizioni a Medjugorje. Egli ha inoltre permesso alla Sua Santa Madre, di stare con noi, qui sulla terra da 36 anni, per insegnarci ad amare, a pregare, a perdonare e mai giudicare. Un grandissimo grazie alla Regina della Pace, per i suoi stupendi messaggi donati ad ognuno di noi, come personalissime letterine d’amore, in tutti questi anni della sua presenza a Medjugorje.

Maria fin dall’inizio delle apparizioni ci ha messo in guardia dal pericolo nel costruire un mondo senza Dio, senza amore e senza pace. Lo scopo della Sua venuta, qui sulla terra e’ quello di salvarci, di far saper a TUTTI che DIO ESISTE, che al termine della nostra brevissima passeggiata terrena esiste l’aldila’ con Lei, Gesu’, e i nostri cari fratelli e sorelle.

Sempre nel mio cuore, riecheggia lo stupendo messaggio:

Cari Figli sono qui con voi sulla terra  per offrirvi tutti quanti come un bellissimo bouquet di fiori a Mio figlio Gesù Cristo. Perché carissimi fratelli e sorelle senza DIO, non c’e’ pace, gioia, amore, futuro e vita eterna.

Buon cammino di fede a tutti quanti voi.

Vostro fratello in Cristo.

Marco Ripamonti.

ALMANACCO DEL 23 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 23 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 23 GIUGNOsorriso14

Se non ti è concesso di poterti trattenere a lungo in preghiera, in letture, ecc… non devi per questo sconfortarti. Finché avrai Gesù sacramentato ogni mattina, devi stimarti fortunatissima. Nel corso del giorno, quando non ti è permesso di fare altro, chiama Gesù, anche in mezzo a tutte le tue occupazioni, con gemito rassegnato dell’anima ed egli verrà e resterà sempre unito con l’anima mediante la sua grazia e  il suo santo amore. Vola con lo spirito dinanzi al tabernacolo, quando non ci puoi andare col corpo, e là sfoga le ardenti brame e parla e prega ed abbraccia il Diletto delle anime meglio che se ti fosse dato di riceverlo sacramentalmente. (Epist. III, p. 448).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina 

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INDICE

La Madonna del Sasso e del Buio1LA MADONNA DEL SASSO E DEL BUIO
Letture di sabato 23 giugno 2018
SAN GIUSEPPE CAFASSO
Beata Maria di Oignies
Triduo a San Giovanni Battista
NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

 “ … pregate per la pace. …”

(Tratto dal messaggio del 23 giugno 2006)

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La Madonna del Sasso e del BuioLa Madonna del Sasso e del Buio

23 giugno 1347

Si chiama S. Maria del Sasso perché ai piedi di un grande masso, ora racchiuso nella chiesa, il 23 giugno 1347 apparve la Madonna: una bellissima signora biancovestita che, alla piccola veggente, Caterina di 7 anni, donò dei baccelli, trovati poi pieni di sangue: presagio della terribile peste dell’anno successivo, 1348, dal cui contagio furono risparmiati gli abitanti di Bibbiena e dintorni.

In articoli vari la storia e la video-storia dell’apparizione e dei miracoli su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/la-madonna-del-sasso-e-del-buio/

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LETTURE DI SABATO

23 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-sabato-23-giugno-2018/ 

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16-San-Giuseppe-CafassoSAN GIUSEPPE CAFASSO

sacerdote (1811-1860) 23 giugno

Soprannominato per la sua missione «prete della forca», era un insegnate di vita e santità sacerdotale. Direttore spirituale e amico intimo di Don Bosco. Quanti avevano la grazia di stargli vicino ne erano trasformati in altrettanti buoni pastori e in validi confessori.Indicava con chiarezza a tutti i sacerdoti la santità da raggiungere proprio nel ministero pastorale.

In briciole di luce a storia e i video su  http://biscobreak.altervista.org/2015/06/san-giuseppe-cafasso/

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B. Maria di OigniesBeata Maria di Oignies

Fondatrice del movimento delle Beghine (ca. 1175-1213) 23 giugno

Obbligata a sposarsi convinse il suo sposo a condividere i suoi ideali e a vivere in castità  trasformando la loro casa in un ospizio per lebbrosi. Con l’aiuto di un futuro cardinale formerà il movimento delle Beghine e dei Begardi.

Favorita del dono delle lacrime divenne la protettrice delle gestanti su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/beata-maria-di-oignies/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

TRIDUO A SAN GIOVANNI BATTISTA

O glorioso S. Giovanni Battista, fra i nati di donna il profeta più grande, benché santificato fin dal seno materno, tu volesti ritirarti nel deserto per dedicarti alla preghiera ed alla penitenza. Ottienici dal Signore il distacco da ogni ideale terreno per avviarci verso il raccoglimento del dialogo con Dio e la mortificazione delle passioni. – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, amen.

battistaO zelantissimo precursore di Gesù, che pur senza operare alcun miracolo attirasti a te le folle per prepararle ad accogliere il Messia e ad ascoltare le sue parole di vita eterna, ottienici la docilità alle ispirazioni del Signore in modo che con la testimonianza della nostra vita possiamo condurre le anime a Dio, quelle soprattutto che più hanno bisogno della sua misericordia. – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

O martire invitto, che per la fedeltà alla legge di Dio e per la santità del matrimonio ti opponesti agli esempi di vita dissoluta a costo della libertà e della vita, ottienici da Dio una volontà forte e generosa affinché, vincendo ogni umano timore, osserviamo la legge di Dio, professiamo apertamente la fede e seguiamo gli insegmaneti del Maestro Divino e della sua Santa Chiesa. – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

Preghiamo: O Padre, che hai mandato San Giovanni Battista a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, allieta la tua Chiesa con l’abbondanza dei doni dello Spirito, e guidala sulla via della salvezza e della pace. Per Cristo nostro Signore! Amen 

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NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE

Inizio 16 giugno

 

23 GIUGNO – LA GIOIA

LA PAROLA DI GESÙ – “…ma l’angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». “(Lc. 2,10-12)

tommaso apostolo1“I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome». Egli disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli». In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto». (Lc 10,17-21)

“…Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».  Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma.  Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho».  Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». […] Allora aprì loro la mente all’intelligenza delle Scritture e disse: «Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme.  Di questo voi siete testimoni.  E io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto»…“(Lc 24,36-49)

LA PAROLA DI MARIA – “…Desidero che attraverso voi il mondo intero conosca il Dio della gioia…. Pregate, perché comprendiate che siete miei. Vi benedico con la benedizione della gioia….”  (Medjugorje, 25.05.1988)volto8

“…PREGATE, PREGATE, PREGATE! Nella preghiera sperimenterete una gioia grandissima e troverete la soluzione per ogni situazione difficile.….”  (Medjugorje, 25.03.1985)

“…vi invito a gioire per la vita che Dio vi dà. Figlioli, rallegratevi in Dio creatore, perché vi ha creati in maniera così meravigliosa. Pregate perché la vostra vita sia un gioioso ringraziamento, che scorre dal vostro cuore come un fiume di gioia..….”  (Medjugorje, 25.08.1988)

“… Apritevi a Dio e date a Lui tutte le vostre difficoltà e le vostre croci affinché Lui possa trasformare tutto in gioia. …”  (Medjugorje, 25.07.1989)

LA NOSTRA RISPOSTA – Signore Gesù, la nascita e la tua risurrezione hanno donato al mondo la gioia. La vera gioia. Com’è triste la nostra vita senza di Te! Tu sei la sorgente della gioia e della consolazione! Pietà per chi vive ancora nell’ombra di morte! Pietà per chi vive ancora nell’ombra di morte! Pietà per chi Ti bestemmia e Ti disprezza! Liberaci dal male che così facilmente si radica nel cuore dell’uomo togliendogli la libertà e la gioia! Signore, riempimi costantemente di gioia e di Spirito Santo.

festivalFammi strumento della tua pace. Dove c’è odio ch’io porti l’amore. Dov’è tristezza ch’io porti la gioia. Che io sia sempre un segno della tua gioia. Grazie, Maria, perché Tu mi educhi alla preghiera per sperimentare la gioia grandissima della presenza di Dio. O Immacolata, il tuo sorriso è la nostra gioia! E la tua gioia ci infonde forza e sicurezza. Trasforma, o Vergine Santa, le mie pene e le mie croci in gioia. Se Tu rimani con me, non temo alcun male. Tu guarisci da ogni timore.

Sequenza allo Spirito Santo.

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. Padre nostro

BENEDIZIONE“Per intercessione della Vergine Immacolata, Regina della Pace, scenda su di noi una speciale benedizione di gioia che guarisca ogni nostra paura e tristezza. Nel nome del Padre,  e del Figlio, e dello Spirito Santo”. Amen

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di sabato 23 giugno 2018

LETTURE DI SABATO

23 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».…”

LA MADONNA DEL SASSO E DEL BUIO

23 giugno 1347 – Si chiama S. Maria del Sasso perché ai piedi di un grande masso, ora racchiuso nella chiesa, il 23 giugno 1347 apparve la Madonna: una bellissima signora biancovestita che, alla piccola veggente, Caterina di 7 anni, donò dei baccelli, trovati poi pieni di sangue: presagio della terribile peste dell’anno successivo, 1348, dal cui contagio furono risparmiati gli abitanti di Bibbiena e dintorni. La storia e la video-storia dell’apparizione e dei miracoli su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/la-madonna-del-sasso-e-del-buio/

Beata Maria di Oignies

Fondatrice del movimento delle Beghine (ca. 1175-1213) Obbligata a sposarsi convinse il suo sposo a condividere i suoi ideali e a vivere in castità trasformando la loro casa in un ospizio per lebbrosi. Con l’aiuto di un futuro cardinale formerà il movimento delle Beghine e dei Begardi.

Ascolta Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, fortezza di chi spera in te, ascolta benigno le nostre invocazioni,
e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto,
soccorrici con la tua grazia, perché fedeli ai tuoi comandamenti
possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere.  Per Cristo nostro Signore. Amen

profeta Zaccaria

Profeta Zaccaria

PRIMA LETTURA

2 Cr 24, 17-25 – Dal secondo libro delle Cronache

Dopo la morte di Ioiadà, i comandanti di Giuda andarono a prostrarsi davanti al re, che allora diede loro ascolto. Costoro trascurarono il tempio del Signore, Dio dei loro padri, per venerare i pali sacri e gli idoli. Per questa loro colpa l’ira di Dio fu su Giuda e su Gerusalemme. Il Signore mandò loro profeti perché li facessero ritornare a lui. Questi testimoniavano contro di loro, ma non furono ascoltati. Allora lo spirito di Dio investì
Zaccarìa,
figlio del sacerdote Ioiadà, che si alzò in mezzo al popolo e disse: «Dice Dio: “Perché trasgredite i comandi del Signore? Per questo non avete successo; poiché avete abbandonato il Signore, anch’egli vi abbandona”». Ma congiurarono contro di lui e per ordine del re lo lapidarono nel cortile del tempio del Signore. Il re Ioas non si ricordò del favore fattogli da Ioiadà, padre di Zaccarìa, ma ne uccise il figlio, che morendo disse: «Il Signore veda e ne chieda conto!». All’inizio dell’anno successivo salì contro Ioas l’esercito degli Aramei. Essi vennero in Giuda e a Gerusalemme, sterminarono fra il popolo tutti i comandanti e inviarono l’intero bottino al re di Damasco. L’esercito degli Aramei era venuto con pochi uomini, ma il Signore mise nelle loro mani un grande esercito, perché essi avevano abbandonato il Signore, Dio dei loro padri. Essi fecero giustizia di Ioas. Quando furono partiti, lasciandolo gravemente malato, i suoi ministri ordirono una congiura contro di lui, perché aveva versato il sangue del figlio del sacerdote Ioiadà, e lo uccisero nel suo letto. Così egli morì e lo seppellirono nella Città di Davide, ma non nei sepolcri dei re.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 88

Dio si ricorda della sua alleanzaRIT: La bontà del Signore dura in eterno.

Ho stretto un’alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo. Stabilirò per sempre la tua discendenza, di generazione in generazione edificherò il tuo trono. RIT

Gli conserverò sempre il mio amore, la mia alleanza gli sarà fedele. Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo. RIT

Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti, se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi. RIT

Punirò con la verga la loro ribellione e con flagelli la loro colpa. Ma non annullerò il mio amore e alla mia fedeltà non verrò mai meno. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Gesù Cristo, da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.

Alleluia.

VANGELO

Mt 6, 24-34 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza. Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?

Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede? Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

A ciascun giorno basta la sua pena…

Da quando i figli di Giacobbe sono usciti dall’Egitto, Dio è stato per loro fonte e sorgente della vita sia spirituale che fisica. È da Lui che ogni vita, sicurezza, pace, abbondanza, benedizione discende su di essi. La condizione è solo una: camminare nella sua parola, nella sua Legge, osservare la sua Alleanza. Chi cammina con Lui, mai mancherà di nulla. La sua benedizione sempre lo avvolgerà, custodirà, nutrirà. […] Cosa aggiunge Gesù alla verità eterna che Dio non avesse già proferito? Vi è una novità nel suo messaggio sulla provvidenza del Padre celeste? Come Dio parla ai figli di Israele che hanno stretto alleanza con Lui, così Gesù parla ai suoi discepoli, parla cioè a quanti hanno scelto di camminare dietro di Lui, nel rinnegamento dei loro pensieri, abbracciando la sua Parola. La prima novità è la Parola che è quella di Cristo e non più quella antica. La seconda novità vuole che il regno di Dio e la sua giustizia vengano sempre cercati. Vi è un dinamismo continuo di ricerca, un desiderio sempre nuovo di immersione in esso, che mai si compie. Un cammino perenne verso di esso.
Essendo il regno di Dio Cristo Gesù, Gesù Signore va cercato, con Lui si deve fare un solo corpo, una sola vita, un solo pensiero, un solo desiderio. Chi non ha il desiderio di cercare Cristo per divenire suo vero corpo, di certo non cerca né il regno e né la sua giustizia. Resta fuori della benedizione di Dio, perché la benedizione di Dio è Cristo.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci vero regno di Dio.(Fonte: LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERAeucarestia1

Padre buono, che nell’eucaristia ci offri come cibo quotidiano il corpo del Tuo unico Figlio, donaci di testimoniare nella carità la Tua provvidenza per ogni uomo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

ALMANACCO DEL 22 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 22 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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sorriso42MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 22 GIUGNO

Non ti sconfortare se non ti riesce a fare il tutto come tu desideri, sforzati di praticare ciò che sei tenuto a praticare e non venir meno in nulla a riguardo, nulla curandoti se in questo esperimenti conforto o noia e fastidio. Il tuo fine in questo sia sempre retto (Epist. IV, p. 394).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

Notre-Dame du Cap1NOSTRA SIGNORA DEL CAPO
Letture di venerdì 22 giugno 2018
SAN TOMMASO MORO
Utopia di Tommaso Moro
MARIA ANTONIETTA DE GEUSER
Alberto Portogallo
Guglielmina Marconi
Triduo a San Giovanni Battista
NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… vostra Madre pregherà con voi e anche voi, … pregate con me, …”

(Tratto dal messaggio del 22 giugno 2004)

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Notre-Dame du CapNOSTRA SIGNORA DEL CAPO

Il santuario più antico del Canada 

22 giugno del 1888

Il Santuario di Nostra Signora del Capo, in Québec, è il santuario mariano più antico del Canada.  Dopo due straordinari miracoli: “Il ponte del rosario” e gli occhi viventi di Maria, abbiamo la seconda statua mariana del nuovo mondo ad essere incoronata dopo quella di Guadalupe.

In articoli vari la storia del santuario, la video-storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/nostra-signora-del-capo/ 

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LETTURE DI VENERDÌ

22 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“…dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-venerdi-22-giugno-2018/

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ritratto-di-tommaso-moroSan Tommaso Moro

martire (1478–1535) 22 giugno

Sia Giovanni Fisher, studioso e sacerdote, che Tommaso Moro, uomo di stato e consigliere del re, furono messi a morte perché ostacolarono le ambizioni dinastiche di un monarca assoluto, determinato a piegare alla sua volontà le coscienze più deboli, spaventandole con tali condanne capitali.

In briciole di luce la storia, e la sua preghiera per il buon umore su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-tommaso-moro/

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UTOPIA DI TOMMASO MOROUTOPIA

La parola “utopia” nasce con l’opera di Tommaso Moro, nella quale vengono trattati tutti i problemi sociali a cui, tramite la narrazione di un certo Raffaele Itlodeo, Moro cerca di dare un soluzione  pur sapendo che l’isola da lui ipotizzata è del tutto irrealizzabile.

L’articoli su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/utopia-di-tommaso-moro/

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Marie-Antoinette_de_GeuserMARIA ANTONIETTA DE GEUSER

mistica francese ( 1889-1918) 22 giugno

Morta all’età di 29 anni, Maria Antonietta de Geuser è stata una mistica francese, nota per aver scritto lettere e appunti esemplificativi della spiritualità carmelitana, sul modello di Teresa di Lisieux.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2015/06/maria-antonietta-de-geuser/

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uomo e soleALBERTO PORTOGALLO

Giovane laico (1956 – 1988) 22 giugno

Siamo tutti più o meno sofferenti, ma ci sono alcune persone che soffrono di più; è da pensare che proprio queste persone siano scelte da Cristo, come esempio visibile delle Sue sofferenze, perché più vicine a noi nel tempo e praticamente più credibili.

La storia e la conversione di Alberto Portogallo su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/alberto-portogallo/

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GUGLIELMINA MARCONI

Fanciulla (1898-1909) 22 giugno

Guglielmina è stata chiamata lamammina dei poveri e l’innamorata di Gesù“. Ha passato su questa terra solo undici anni, ma ha sparso a tutti i tesori del suo animo ed è morta mentre adorava Gesù Ostia nel suo cuore.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/06/guglielmina-marconi/

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TRIDUO A SAN GIOVANNI BATTISTASan Giovanni Battista

Inizio 22 giugno e 27 agosto

Questa novena onora e richiama la protezione del precursore di Cristo per ottenere distacco da ogni ideale terreno, docilità alle divine ispirazioni e una volontà forte e generosa.

Il triduo su http://biscobreak.altervista.org/2015/06/triduo-a-san-giovanni-battista/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

TRIDUO A SAN GIOVANNI BATTISTA

O glorioso S. Giovanni Battista, fra i nati di donna il profeta più grande, benché santificato fin dal seno materno, tu volesti ritirarti nel deserto per dedicarti alla preghiera ed alla penitenza. Ottienici dal Signore il distacco da ogni ideale terreno per avviarci verso il raccoglimento del dialogo con Dio e la mortificazione delle passioni. – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, amen.

battistaO zelantissimo precursore di Gesù, che pur senza operare alcun miracolo attirasti a te le folle per prepararle ad accogliere il Messia e ad ascoltare le sue parole di vita eterna, ottienici la docilità alle ispirazioni del Signore in modo che con la testimonianza della nostra vita possiamo condurre le anime a Dio, quelle soprattutto che più hanno bisogno della sua misericordia. – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

O martire invitto, che per la fedeltà alla legge di Dio e per la santità del matrimonio ti opponesti agli esempi di vita dissoluta a costo della libertà e della vita, ottienici da Dio una volontà forte e generosa affinché, vincendo ogni umano timore, osserviamo la legge di Dio, professiamo apertamente la fede e seguiamo gli insegmaneti del Maestro Divino e della sua Santa Chiesa. – Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…

Preghiamo: O Padre, che hai mandato San Giovanni Battista a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, allieta la tua Chiesa con l’abbondanza dei doni dello Spirito, e guidala sulla via della salvezza e della pace. Per Cristo nostro Signore! Amen 

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NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE

Inizio 16 giugno

22 GIUGNO – L’AMORE

LA PAROLA DI DIO – “La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine.. “(1Cor 13,4-8)

“…l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. “(Rm 5,5)

LA PAROLA DI MARIA – “Cari figli, vi do l’amore” (Medjugorje, 27.06.1988 – pubblicato da ed. Ancilla ma da me non trovato riscontro)

“Cari figli, vi do l’amore, vivete nell’amore. Date quest’amore attorno a voi. Sono la vostra Madre e vi amo”  (Medjugorje, 04.08.1988 – pubblicato da ed. Ancilla ma da me non trovato riscontro) 

“Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Figlioli, pregate fino a che la preghiera non diventi per voi gioia. Solo così ognuno di voi scoprirà la pace nel cuore e la vostra anima sarà contenta. Sentirete il bisogno di testimoniare agli altri l’amore che sentite nel vostro cuore e nella vostra vita. Io sono con voi e intercedo davanti a Dio per tutti voi. …”  (Medjugorje, 25.07.2003)

“Cari figli, oggi vi invito all’amore, che è gradito e caro a Dio. Figlioli, l’amore accetta tutto, tutto ciò che è duro e amaro, a motivo di Gesù che è amore. Perciò, cari figli, pregate Dio che venga in vostro aiuto: ma non secondo i vostri desideri, bensì secondo il suo amore! Abbandonatevi a Dio, perché Egli possa guarirvi, consolarvi e perdonarvi tutto ciò che in voi è di impedimento sulla strada dell’amore. Così Dio potrà plasmare la vostra vita e voi crescerete nell’amore. Glorificate Dio, figlioli, con l’INNO ALLA CARITA’ (1 Cor 13), perché l’amore di Dio possa crescere in voi di giorno in giorno fino alla sua pienezza….”  (Medjugorje, 25.06.1988)

LA NOSTRA RISPOSTA – Signore Gesù, nell’ “Inno alla Carità” di San Paolo, io vedo il tuo vero ritratto: Gesù paziente, benigno… Grazie, Signore, per l’effusione dello Spirito Santo con cui hai riempito il mio cuore d’amore divino! Non permettere che questo dono in me sia soffocato o illanguidisca! Che traspaia dalla mia vita una testimonianza perfetta di amore, anche verso coloro che mi hanno fatto del male. Sul tuo esempio, piangere di gioiaSignore Gesù. In ogni momento, in ogni ambiente, ad ogni costo, Sempre, con tutti!

Grazie, Maria, perché Tu, come dispensatrice delle grazie divine, ci doni anzitutto l’amore! Solo la tua presenza, o Madre, è un invito all’amore… Ti ringrazio ancora perché mi insegni il vero amore gradito a Dio: quello che accetta le prove a causa di Cristo. Con Te, messo a nuovo. Camminiamo insieme sulla strada dell’amore che è poi la via stretta della Croce e della santità. Se Tu non mi abbandoni, o Madre, sicuramente la mia vita raggiungerà la pienezza dell’amore a gloria della Trinità!

Sequenza allo Spirito Santo.

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. Padre nostro

BENEDIZIONE “Il Dio di ogni consolazione disponga nella sua pace i nostri giorni e ci conceda l’amore dello Spirito Santo. Ci colmi di fede, speranza e carità perché la nostra giornata sia ricca di buone opere. E per intercessione di Maria Santissima scenda su di noi la benedizione di Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo” Amen.  

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di venerdì 22 giugno 2018

LETTURE DI VENERDÌ

22 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“…dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore. …”

Notre-Dame du CapNOSTRA SIGNORA DEL CAPO

Il santuario più antico del Canada – 22 giugno del 1888 –Il Santuario di Nostra Signora del Capo, in Québec, è il santuario mariano più antico del Canada. Dopo due straordinari miracoli: “Il ponte del rosario” e gli occhi viventi di Maria, abbiamo la seconda statua mariana del nuovo mondo ad essere incoronata dopo quella di Guadalupe. In articoli vari la storia del santuario, la video-storia e la preghiera.

ritratto-di-tommaso-moroSan Tommaso Moro

martire (1478–1535) 22 giugno – Sia Giovanni Fisher, studioso e sacerdote, che Tommaso Moro,uomo di stato e consigliere del re, furono messi a morte perché ostacolarono le ambizioni dinastiche di un monarca assoluto, determinato a piegare alla sua volontà le coscienze più deboli, spaventandole con tali condanne capitali. In briciole di luce la storia, e la sua preghiera per il buon umore. Un saggio della sua più famosa opera: UTOPIA

Ascolta, Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, fortezza di chi spera in Te, ascolta benigno le nostre invocazioni, e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il Tuo aiuto, soccorrici con la Tua grazia, perché fedeli ai tuoi comandamenti possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

2 Re 11, 1-4.9-18.20 – Dal secondo libro dei Re.

In quei giorni, Atalìa, madre di Acazìa, visto che era morto suo figlio, si accinse a sterminare tutta la discendenza regale. Ma Ioseba, figlia del re Ioram e sorella di Acazìa, prese Ioas, figlio di Acazìa, sottraendolo ai figli del re destinati alla morte, e lo portò assieme alla sua nutrice nella camera dei letti; lo nascose così ad Atalìa ed egli non fu messo a morte. Rimase nascosto presso di lei nel tempio del Signore per sei anni; intanto Atalìa regnava sul paese. Il settimo anno Ioiadà mandò a chiamare i comandanti delle centinaia dei Carii e delle guardie e li fece venire presso di sé nel tempio del Signore. Egli concluse con loro un’alleanza, facendoli giurare nel tempio del Signore; quindi mostrò loro il figlio del re. I comandanti delle centinaia unzione di Ioasfecero quanto aveva disposto il sacerdote Ioiadà. Ognuno prese i suoi uomini, quelli che entravano in servizio il sabato e quelli che smontavano il sabato, e andarono dal sacerdote Ioiadà. Il sacerdote consegnò ai comandanti di centinaia lance e scudi, già appartenenti al re Davide, che erano nel tempio del Signore. Le guardie, ognuno con l’arma in pugno, si disposero dall’angolo destro del tempio fino all’angolo sinistro, lungo l’altare e l’edificio, in modo da circondare il re. Allora Ioiadà fece uscire il figlio del re e gli consegnò il diadema e il mandato; lo proclamarono re e lo unsero. Gli astanti batterono le mani e acclamarono: «Viva il re!». Quando sentì il clamore delle guardie e del popolo, Atalìa si presentò al popolo nel tempio del Signore. Guardò, ed ecco che il re stava presso la colonna secondo l’usanza, i comandanti e i trombettieri erano presso il re, mentre tutto il popolo della terra era in festa e suonava le trombe. Atalìa si stracciò le vesti e gridò: «Congiura, congiura!». Il sacerdote Ioiadà ordinò ai comandanti delle centinaia, preposti all’esercito: «Conducetela fuori in mezzo alle file e chiunque la segue venga ucciso di spada». Il sacerdote infatti aveva detto: «Non sia uccisa nel tempio del Signore». Le misero addosso le mani ed essa raggiunse la reggia attraverso l’ingresso dei Cavalli e là fu uccisa. Ioiadà concluse un’alleanza fra il Signore, il re e il popolo, affinché fosse il popolo del Signore, e così pure fra il re e il popolo. Tutto il popolo della terra entrò nel tempio di Baal e lo demolì, ne fece a pezzi completamente gli altari e le immagini e ammazzò Mattàn, sacerdote di Baal, davanti agli altari. Il sacerdote Ioiadà mise sorveglianti al tempio del Signore. Tutto il popolo della terra era in festa e la città rimase tranquilla: Atalìa era stata uccisa con la spada nella reggia.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 131

RIT: Il Signore ha scelto Sion, l’ha voluta per sua residenza.

Il Signore ha scelto Sion, l'ha voluta per sua residenza.Il Signore ha giurato a Davide, promessa da cui non torna indietro: «Il frutto delle tue viscere io metterò sul tuo trono! RIT

Se i tuoi figli osserveranno la mia alleanza e i precetti che insegnerò loro, anche i loro figli per sempre siederanno sul tuo trono». RIT

Sì, il Signore ha scelto Sion, l’ha voluta per sua residenza: «Questo sarà il luogo del mio riposo per sempre: qui risiederò, perché l’ho voluto. RIT

Là farò germogliare una potenza per Davide, preparerò una lampada per il mio consacrato. Rivestirò di vergogna i suoi nemici, mentre su di lui fiorirà la sua corona». RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

Alleluia.

VANGELO

Mt 6, 19-23 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi cuorediscepoli: «Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore. La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.

Con orrore ascoltiamo quanto ci narra la prima lettura. Atalia, madre del re deceduto Azarìa, per assicurarsi il regno, fa uccidere tutti i possibili pretendenti, tutta la famiglia regale. A sua insaputa, viene salvato però un figlio del re di due anni, che
viene tenuto nascosto. Quando egli raggiunse il settimo anno, per opera di sommo sacerdote Ioiàda, viene fatta giustizia. Jòas viene acclamato re e Atalia, uccisa fuori del tempio. Sono vicende umane che si ripetono nella storia delle nazioni in cui CUOREl’ambizione del comando e del potere, della ricchezza, con la sete di felicità e di successo perverte l’animo umano, spingendolo a esecrandi misfatti. Gli ammonimenti che ci vengono dal brano del vangelo potremmo vederli sulla stessa linea. Anche Gesù mette in guardia dal pericolo delle ricchezze. Sono beni effimeri che ci possono essere rubati da un momento all’altro. Non costituiscono la vera felicità dell’uomo che è altrove, nella umile obbedienza alla volontà del Signore. Non le porteremo con noi… Ci invita a procurarci quei tesori di grazia che nessuno potrà mai rubarci, se nel nostro cuore ci sono sincerità e rettitudine. E’ dal cuore che escono fuori tutti i cattivi pensieri e indegne intenzioni. La limpidezza dello sguardo denota anche la rettitudine delle intenzioni. Quando entra dentro di noi il peccato, lo sguardo si fa oscuro, torbido… Suona dentro di noi come un campanello di allarme che ci mette in guardia contro deviazioni e ingiustizie. Allora dovremmo seguire il consiglio che San Benedetto, seduto a cena, suggeriva al monaco che gli reggeva il lume, agitato da pensieri di superbia: “Segna il tuo cuore, fratello, segna il tuo cuore! Non è retto quello che tu pensi!” Quante volte i nostri pensieri, le nostre intenzioni, le nostre azioni… sono contro la verità, benché avvolti da un manto di perbenismo. Ci liberi il Signore da tante doppiezze; ci doni la forza della sincerità del “sì, sì” e del “no, no”!  
(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAcielo (5)

O Dio, eterna luce e giorno senza tramonto, assisti il Tuo popolo e conducilo alla meta del suo pellegrinaggio terreno, Cristo nostro Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

ALMANACCO DEL 21 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 21 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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comunione bambino.1MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 21 GIUGNO

Padre, perché piangete quando ricevete Gesù nella santa comunione?” Risposta: “Se la Chiesa emette il grido: Non sdegnasti il seno della Vergine, parlando della incarnazione del Verbo nel seno della Immacolata, cosa non si dirà di noi miserabili?! Ma Gesù ci ha detto: Chi non mangia la mia carne e non beve il mio sangue non avrà la vita eterna; e allora accostiamoci alla santa comunione con tanto amore e timore. Tutta la giornata sia preparazione e ringraziamento alla santa comunione” (LdP, 55).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

madonna dei Miracoli alcamo2Madonna dei Miracoli di Alcamo
Letture di giovedì 21 giugno 2018
SAN LUIGI GONZAGA
Beato Tommaso da Orvieto
Padre Antonio Boffetti
Ivanka Ivankovic – Elez
NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE
NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… Date a me tutti i vostri sentimenti e tutti i problemi. Vi voglio consolare nelle vostre tentazioni. Voglio riempirvi con la pace, la gioia e l’amore di Dio. …”

(Tratto dal messaggio del 25 giugno 2003)

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Madonna dei Miracoli di AlcamoSantuario di Santa Maria dei Miracoli trapani

Alcamo (Trapani) 21 giugno 1547

Il 21 giugno 1547, alcune donne, mentre erano intente a lavare i panni ad un ruscello, videro scagliare delle pietre dal bosco sovrastante; ma le pietre, anziché procurare loro dolore, guarivano le loro parti malate del corpo.

La storia e un video dei festeggiamenti su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/madonna-dei-miracoli-di-alcamo/

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LETTURE DI GIOVEDÌ

21 giugno 2018

SAN LUIGI GONZAGA

“…«Pregando, non sprecate parole […] Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi…

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-giovedi-21-giugno-2018/

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san-luigi-gonzaga-in-spagnaSAN LUIGI GONZAGA

(1568-1591) 21 giugno

La vita di Luigi Gonzaga per molto tempo è stata additata come esempio di pietà e totale dedizione alla vita religiosa, benché il suo direttore spirituale, il futuro cardinal Bellarmino, disse che era un modello così estremo che non si doveva incoraggiare altri a seguirlo.

In briciole di luce la storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-luigi-gonzaga/

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Beato Tommaso da Orvieto

Religioso (1300 circa – 1343) 21 giugno

Il comune di Orvieto, come risulta da antichi documenti del 1463 conservati nell’Archivio di Stato della città, offriva ogni anno, il 21 giugno, un cero per l’altare in cui erano venerate le spoglie del beato Tommaso dei Servi di Maria.

La storia, i miracoli e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/beato-tommaso-da-orvieto/

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PADRE ANTONIO BOFFETTIPadre Antonio Boffetti

Sacramentino (1913 – 1989) 21 giugno

Le “anime eucaristiche”, come Padre Boffetti chiamava i suoi figli spirituali, ne hanno ancora un vivo ricordo, segno che il suo infaticabile servizio sacerdotale ha prodotto e ancora produce frutti.

La storia del sacerdote “apostolo dell’Eucaristia” su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/padre-antonio-boffetti/

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Ivanka Ivankovic – ElezIVANKA IVANKOVIC-ELEZ

21 giugno 1966

Ivanka Ivankovic è stata la prima veggente di Medjugorje a vedere la Madonna, ma anche la prima a chiederle un segno. E la Gospa le fece non solo vedere la madre morta due mesi prima, ma la potè abbracciare e parlare con lei. Il segno era… che esiste una vita dopo la morte.   

La storia e le video-testimonianze  su  http://biscobreak.altervista.org/2014/06/ivanka-ivankovic-elez/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE

Inizio 16 giugno

21 GIUGNO – LA CROCE

LA PAROLA DI GESÙ – “ Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù levatosi in piedi esclamò ad alta voce: «Chi ha sete venga a me e beva chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno». Questo egli disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non c’era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato. “(Gv. 7,37-39)costato-misericordia-croce

“Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa. “(Gv. 19,25-27)

“ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua. “ (Gv.  19,34)

LA PAROLA DI MARIA – “Cari figli, questa sera vi invito in particolare ad onorare durante la Quaresima le piaghe che il mio Figlio ha ricevuto per i peccati di questa parrocchia. Unitevi alle mie preghiere per la parrocchia, perché le piaghe gli siano sopportabili….”  (Medjugorje, 2.03.1984)

“Cari figli, questa sera vi chiedo in particolare di onorare il Cuore del mio Figlio Gesù. Pensate alle ferite inferte al Cuore di mio Figlio, quel Cuore offeso con tanti peccati. Questo Cuore viene ferito da ogni peccato grave…..”  (Medjugorje, 5.04.1984)

“Cari figli, in questi giorni (Novena per la festa dell’Esaltazione della Croce) voglio invitarvi a porre al centro di tutto la Croce. Pregate in particolare davanti alla Croce, da cui derivano grandi grazie. In questi giorni fate nelle vostre case una consacrazione speciale alla Croce. Promettete di non offendere Gesù e la Croce e di non arrecargli ingiurie. …”  (Medjugorje, 12.09.1985)

gesù misericordioso e mariaLA NOSTRA RISPOSTA – Signore Gesù, Ti ringrazio per quei fiumi di grazie che sgorgano dal tuo Cuore trafitto per amore. Grazie per il dono dei Sacramenti attraverso i quali continuamente lo Spirito Santo ci purifica, ci guarisce e ci santifica. Grazie per il dono di tua Madre che  hai voluto diventasse anche mia Madre!

Giovanni, la tua presenza ai piedi della Croce, accanto alla Madre, mi fa desiderare di assomigliarti. Prega perché io sia fedele come Te! Perché anch’io possa diventare un apostolo dell’amore plasmato dall’azione materna di Maria.

O Madre dei dolori! Tu ben sai quanto vale il sacrificio di tuo Figlio e per questo ci inviti ad onorare la sua passione. Fiumi di grazie e di guarigioni sgorgano dalle sue piaghe… E’ infinito il valore dei meriti del tuo Figlio crocifisso! O Madre, per tua intercessione liberami dall’orgoglio e da ogni vizio capitale! Che il Sangue di Cristo guarisca l’umanità da ogni odio, divisione, violenza.

“Santa Madre, deh! Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore!”.

Sequenza allo Spirito Santo.  Krizevac2

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. Padre nostro

BENEDIZIONE – La croce di Gesù Cristo sia per noi sorgente di vita, di forza e di pace. Guarisca il nostro amore, la nostra fede, la nostra speranza. Scenda su di noi la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo“. Amen  

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NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA

Dal 13 al 21 giugno 

I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili del Paradiso, ottenete a noi tutti la grazia di riguardar sempre con occhio di disprezzo le comodità della vita presente, affine di assicurarci i gaudi perfetti della futura.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

II. Angelico s.Luigi, che, quantunque mai non perdeste la battesimale innocenza, mortificaste però sempre la vostra carne con i più tormentosi strumenti e con il più rigoroso digiuno, ottenete a noi tutti la grazia di mortificare per modo tutti quanti i nostri sensi che non abbiano mai a cagionarci la perdita del più prezioso fra i tesori, qual è la grazia di Dio.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

III. Angelico s. Luigi, che piangeste con contrizione così viva le più leggere imperfezioni della vostra età fanciullesca, da svenire ai piedi del confessore nell’atto di accusarvene, ottenete a noi tutti la grazia di pianger sempre colla debita sincerità tutte quante le nostre colpe, e di accostarci sempre con le debite disposizioni al sacramento della penitenza.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

IV. Angelico s. Luigi, che necessitato a conversare coi grandi del secolo e a partecipare con loro ai mondani divertimenti, vi ci tratteneste sempre con tal riserbo da essere comunemente acclamato per un angelo in carne, ottenete a noi tutti la grazia di prezzare sempre gli umani rispetti, e tener sempre una tale condotta da edificare in ogni maniera tutti quanti i nostri fratelli.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

V. Angelico s. Luigi, che, divinamente chiamato dal secolo alla religione fra tutti gli ostacoli che vi si opposero, vi mostraste sempre immobile come uno scoglio nel vostro santo proposito, e vi corrispondeste poi così bene da servir di modello ai più perfetti, ottenete a noi tutti la grazia di seguir sempre con fedeltà, e corrispondere con esattezza alla vocazione divina, praticando tutte le virtù che sono proprie del nostro stato.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

VI. Angelico s. Luigi, che, consacrato al Signore con voto irrevocabile fino dai primi vostri anni, foste sempre così unito da non patir mai distrazione nella preghiera, da non soffrir mai tentazione di impurità, da essere miracolosamente conservato in vita fra i pericoli del naufragio e dell’incendio, da ottener sempre tutto quello che vi piaceva di chiedere nelle vostre orazioni, ottenete a noi tutti la grazia di schivar sempre tutto quello che potrebbe renderci a Dio nemici, affinché, costantemente da lui protetti, resistiamo da forti alle suggestioni dei nostri avversari, e andiamo sempre crescendo nella strada della giustizia fino a meritarci la partecipazione alla vostra gloria nel cielo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

OREMUS

Celestium donorum distributor Deus, qui in angelico juvene Aloysio miram vitae innocentiam pari cum paenitentia sociasti, ejus meritis et precibus concede; ut innocentem non secuti, poanitentem imitemur. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

Orazione a s. Luigi

Per cui Pio VII il 6 Marzo 1801 concesse l’Indulgenza di 100 giorni una volta al dì, aggiungendovi un Pater, Ave e Gloria. I. O Luigi santo, di angelici costumi adorno, io indegnissimo vostro divoto, raccomando a voi singolarmente la castita della mia anima e del mio corpo. Vi prego per 1’angelica vostra purità a raccomandarmi all’Agnello immacolato Cristo Gesù, e alla sua ss. Madre, Vergine delle vergini, a custodirmi da ogni grave peccato. Non permettete che io mi imbratti di macchia alcuna d’impurità; ma quando mi vedrete nella tentazione, o nel pericolo di peccare, allontanate dal mio cuore tutti i pensieri e tutti gli affetti immoridi; e risvegliando in me la memoria dell’eternità, di Gesù Crocifisso, imprimetemi altamente nel cuore un sentimento di timor santo di Dio; e riscaldandomi d’amor divino, fate che con imitar voi in terra, meriti con voi di godere Iddio eternamente nel cielo.

Pater, Ave, Gloria.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di giovedì 21 giugno 2018

LETTURE DI GIOVEDÌ

21 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

SAN LUIGI GONZAGA

“…«Pregando, non sprecate parole […] Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi…

MADONNA DEI MIRACOLI DI ALCAMO
Santuario di Santa Maria dei Miracoli trapani

Alcamo (Trapani) 21 giugno 1547 – Il 21 giugno 1547, alcune donne, mentre erano intente a lavare i panni ad un ruscello, videro scagliare delle pietre dal bosco sovrastante; ma le pietre, anziché procurare loro dolore, guarivano le loro parti malate del corpo. La storia e un video dei festeggiamenti.

Beato Tommaso da Orvieto

Religioso (1300 circa – 1343) 21 giugno – Il comune di Orvieto, come risulta da antichi documenti del 1463 conservati nell’Archivio di Stato della città, offriva ogni anno, il 21 giugno, un cero per l’altare in cui erano venerate le spoglie del beato Tommaso dei Servi di Maria.

Chi ha mani innocenti e cuore puro salirà sul monte del Signore, e starà nel suo santo luogo.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, principio e fonte di ogni bene, che in san Luigi Gonzaga hai unito in modo mirabile l’austerità e la purezza, fa’ che per i suoi meriti e le sue preghiere, se non lo abbiamo imitato nell’innocenza, lo seguiamo sulla via della penitenza evangelica. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Sir 48, 1-15 – Dal libro dei Siracide.

Sorse Elìa profeta, come un fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. Egli fece venire su di loro la carestia e con zelo li ridusse a pochi. Per la parola del Signore chiuse il cielo e così fece scendere per tre volte il fuoco. Come ti rendesti glorioso, eliaElìa, con i tuoi prodigi! E chi può vantarsi di esserti uguale? Tu hai fatto sorgere un defunto dalla morte e dagl’inferi, per la parola dell’Altissimo; tu hai fatto precipitare re nella perdizione e uomini gloriosi dal loro letto e hai annientato il loro potere.
Tu sul Sinai hai ascoltato parole di rimprovero, sull’Oreb sentenze di condanna.
Hai unto re per la vendetta e profeti come tuoi successori. Tu sei stato assunto in un turbine di fuoco, su un carro di cavalli di fuoco; tu sei stato designato a rimproverare i tempi futuri, per placare l’ira prima che divampi, per ricondurre il cuore del padre verso il figlio e ristabilire le tribù di Giacobbe. Beati coloro che ti hanno visto e si sono addormentati nell’amore, perché è certo che anche noi vivremo ma dopo la morte la nostra fama non perdurerà. Appena Elìa fu avvolto dal turbine, Elisèo fu ripieno del suo spirito; nei suoi giorni non tremò davanti a nessun principe e nessuno riuscì a dominarlo. Nulla fu troppo grande per lui, e nel sepolcro il suo corpo profetizzò. Nella sua vita compì prodigi, e dopo la morte meravigliose furono le sue opere.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 96

RIT: Gioite, giusti, nel Signore.

gioiaIl Signore regna: esulti la terra, gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sostengono il suo trono. RIT

Un fuoco cammina davanti a lui e brucia tutt’intorno i suoi nemici. Le sue folgori rischiarano il mondo: vede e trema la terra. RIT

I monti fondono come cera davanti al Signore, davanti al Signore di tutta la terra. Annunciano i cieli la sua giustizia, e tutti i popoli vedono la sua gloria. RIT

Si vergognino tutti gli adoratori di statue e chi si vanta del nulla degli idoli. A lui si prostrino tutti gli dèi! RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!».

Alleluia.

VANGELO

Mt 6, 7-15 – Dal Vangelo secondo Matteo

deserto1In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Pater noster…

Il testo sacro della prima lettura ci invita a volgere lo sguardo verso Elia, di cui tesse l’elogio, ammirandolo e additandolo come colui di cui Dio si è servito per richiamare gli uomini ad onorare e venerare Lui, unico vero Signore. La festa liturgica di San Romualdo, vissuto a cavallo dei secoli X e XI, a sua volta porge alla nostra riflessione gli esempi che ci ha lasciato questo grande uomo. Le testimonianza preghiera8dei santi, soprattutto di chi dedica la propria vita alla ricerca di Dio, offrono sempre incitamento a non lasciarci prendere la mano dalle cose effimere di questo mondo… anzi a dare spazio al Signore nella nostra vita, in qualunque condizione ci troviamo. Bene si addìce allora il brano del vangelo in cui Gesù insegna ai discepoli a pregare. La meravigliosa preghiera del Padre Nostro ci indica ciò che noi, poveri mortali, dobbiamo chiedere a Dio, per la sua gloria e quanto da Lui ci attendiamo, nella nostra povertà. Oltre il pane quotidiano, cioè tutto ciò che ci necessita per una vita serena, personalmente e socialmente, chiediamo il perdono dei nostri peccati e la capacità di perdonare. San Benedetto è molto attento circa il fatto del perdono reciproco, necessario sempre, ma in particolare quando si vive insieme, l’uno vicino l’altro: famiglia, comunità, gruppi, ambiente di lavoro… Il santo Legislatore Benedetto vuole che, sia alle lodi del mattino che alla preghiera del vespro, l’Abate reciti ad alta voce il Padre Nostro perché i fratelli si sentano spronati e impegnati al reciproco perdono ascoltando quelle parole: Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori.(R.B. 13,13). Se recitassimo bene, adagio la preghiera del Padre Nostro, pensando a quello che diciamo, forse tante incoerenze nella nostra vita privata e comunitaria sarebbero evitate. Santa Teresa del Bambino Gesù, nei suoi giorni oscuri, si confortava e consolava nel recitare adagio, assaporando ogni parola di questa insuperabile preghiera. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

pregare (3)PREGHIERA DELLA SERA

O Padre, che in ogni istante ci rinnovi il dono della vita, mantienici nella Tua grazia, affinché sappiamo trasmettere al mondo intero la grandezza della Tua misericordia. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Beato Tommaso da Orvieto

BEATO TOMMASO DA ORVIETO

Religioso (1300 circa – 1343) 21 giugno

Il comune di Orvieto, come risulta da antichi documenti del 1463 conservati nell’Archivio di Stato della città, offriva ogni anno, il 21 giugno, un cero per l’altare in cui erano venerate le spoglie del beato Tommaso dei Servi di Maria.

Il comune di Orvieto, come risulta da antichi documenti del 1463 conservati nell’Archivio di Stato della città, offriva ogni anno, il 21 giugno, un cero per l’altare in cui erano venerate le spoglie del beato Tommaso dei Servi di Maria. L’atto pubblico si univa alla devozione unanime della popolazione verso l’umile frate, dichiarato santo dai suoi concittadini alcuni secoli prima che la Chiesa ne confermasse ufficialmente il culto. Tommaso aveva raggiunto le vette del Paradiso senza fare nulla di straordinario, semplicemente, con umiltà.

Il Beato nacque nell’antichissima città di Orvieto in una buona famiglia da cui assimilò un ardente amore per la Santa Vergine. Fin da piccolo imparò a recitare ogni giorno le preghiere in suo onore, anche camminando per le strade della città e, quando poteva, in ginocchio. Fu naturale dunque la decisione di farsi religioso, consacrandosi alla Madre del Signore nell’Ordine per Lei fondato nel 1233 da sette mercanti fiorentini. La congregazione, che andava diffondendosi, eccellendo per la santità dei suoi membri, era giunta in Orvieto nel 1260. Negli anni della giovinezza di Tommaso vi viveva il dotto frate B. Bonaventura da Pistoia, maestro in santità e dottrina, collaboratore di S. Filippo Benizzi e guida spirituale di S. Agnese da Montepulciano.

Tommaso volle essere un semplice converso, ad imitazione proprio della Vergine, la Serva del Signore. Venne così destinato alla raccolta delle elemosine, ricoprendo questo incarico devotamente. Tanto umile nel mendicare quanto gioioso nel donare, venne ricompensato da Dio con tangibili segni miracolosi. A contatto con le più diverse classi sociali, toccando con mano la miseria dei bisognosi, donava quanto poteva, a costo di privarsi di ciò che era necessario al suo sostentamento.

Tra gli altri, ci è stato tramandato un episodio singolare: durante un inverno, mentre era in giro per la questua, incontrò una donna che sempre gli faceva l’elemosina e che trovandosi in stato di gravidanza aveva un forte desiderio di mangiare dei fichi. Vista la stagione la richiesta era irrealizzabile, ma Tommaso promise che il giorno seguente l’avrebbe accontentata. Dopo aver pregato si recò nell’orto e quale fu la gioia nel trovare i sospirati frutti. Erano tre, fra cinque foglie: il frate raccolse tutto il rametto e lo portò alla donna. L’episodio rimase talmente impresso nella memoria collettiva che Tommaso venne poi chiamato il frate “del fico” e con quell’atto assumerà la sua tipica raffigurazione iconografica.

L’albero diede in seguito frutti di un sapore tutto particolare. Altri fatti eccezionali operò il beato ancora in vita: due ciechi guariti e un ragazzo illeso dopo la caduta in un precipizio. Molti miracoli si verificarono successivamente alla sua morte, avvenuta nell’anno 1343. La sua sepoltura, presso l’altare della Vergine dei Dolori, divenne meta di pellegrinaggi e fonte di grazie.

A inizio ‘600, mentre si raccoglievano i documenti per la stesura degli annali dell’Ordine, il priore del convento dei Servi di Orvieto raccolse alcune memorie, documenti e molte relazioni di grazie del B. Tommaso che furono poi importanti per la beatificazione. Mentre era superiore della provincia Fra Luca Pucci di Foligno (1698-1701) si procedette alla prevista ricognizione del corpo che, secondo le antiche memorie, era inumato con quello del B. Bonaventura da Pistoia. Nottetempo e segretamente si procedette a cercare la sepoltura. Trovata la cassa, dopo l’autorizzazione del vescovo, la si aprì in presenza di un notaio. La festa diocesana, “ab immemorabili”, come risulta dalle carte comunali, si celebra il 21 giugno. Un’altra memoria era però molto sentita, coincidente col primo martedì dopo Pasqua. In tale giorno, dopo una solenne celebrazione in duomo, il popolo numerosissimo si raccoglieva nella chiesa dei Servi per venerare le reliquie del beato appositamente esposte. Quest’ultima festa fu celebrata fino alla riforma del calendario liturgico, la memoria propria dell’Ordine è invece fissata al 27 giugno.

Nel 1758 si dipinsero dieci medaglioni raffiguranti momenti importanti della vita del beato e fatti occorsi dopo la sua morte. Sono purtroppo scomparsi durante i lavori di ristrutturazione della chiesa nella seconda metà dell’800, ma la loro descrizione è interessante per comprendere come la popolazione, in larga parte analfabeta, venisse a conoscenza delle virtù del nostro beato. Ne abbiamo notizia da un documento del processo di beatificazione, scritto dieci anni dopo la loro esecuzione. Il loro contenuto era: il piccolo Tommaso vede in sogno l’Addolorata che gli porge l’abito dei Servi, la carità dei pani verso i poveri, l’episodio celebre del dono dei fichi in pieno inverno ad una donna gravida, il beato che prega per un giovane che cade in un dirupo, la restituzione della vista ad un cieco, la guarigione di un monaco da una cancrena, la liberazione dal carcere di un condannato a morte, un cieco che prega davanti al sepolcro del beato, devoti davanti al medesimo sepolcro e infine due frati che porgono una reliquia del beato ad un’inferma. L’immagine più antica di fra’ Tommaso è invece conservata in sacrestia, insieme ad altri tondi raffiguranti santi e beati dell’Ordine, eseguiti dalla mano sapiente di Luca Signorelli (1445-1523).

Una ulteriore ricognizione delle reliquie fu fatta nel 1738: si trovarono una pergamena datata 1343 e alcuni ramoscelli di fico. Analizzato dai periti, lo scheletro era in discrete condizioni. Terminate le operazioni furono suonate le campane e cantato il Te Deum. Papa Clemente XIII ne confermò il culto il 10 dicembre 1768, seguirono grandi festeggiamenti. Nel 1902 si provvide al cambio dell’abito e alcune reliquie furono portate a Roma presso la postulazione dell’Ordine. Oggi il suo corpo riposa sotto la mensa dell’altare maggiore della medesima chiesa dei Servi che, a distanza di sette secoli, sono ancora coadiuvati dall’ordine secolare nato qualche anno prima dell’umile frate “del fico”.

PREGHIERA

O Dio, che benigno porgi ascolto alle preghiere degli umili, concedi alla tua famiglia, per intercessione del Beato Tommaso, di ottenere la serenità nella vita presente e il gaudio eterno in quella futura. Amen

Autore: Daniele Bolognini Fonte:http://www.santiebeati.it/dettaglio/92947

 

ALMANACCO DEL 20 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 20 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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eucarestiaMESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 20 GIUGNO

Padre, mi sento indegno della santa comunione, Ne sono indegno!” Risposta: “E’ vero, non siamo degni di un tal dono; ma altro è accostarsi indegnamente col peccato mortale, altro è non essere degni. Indegni siamo tutti; ma è lui che ci invita , è lui che lo vuole. Umiliamoci e riceviamolo con tutto il cuore pieno d’amore” (LdP, 55).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DELLA CONSOLATAMADONNA DELLA CONSOLATA
Letture di mercoledì 20 giugno 2018
Sant’Albano
Beati Martiri Irlandesi
NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE
NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… Date a me tutti i vostri sentimenti e tutti i problemi. Vi voglio consolare nelle vostre tentazioni. Voglio riempirvi con la pace, la gioia e l’amore di Dio. …”

(Tratto dal messaggio del 20 giugno 1985)

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MADONNA DELLA CONSOLATA1MADONNA DELLA CONSOLATA 

Torino – Italia – 20 giugno 1104

L’icona si trova nel più importante santuario della città e dell’Arcidiocesi di Torino. Secondo la leggenda un ceco di Briançon, dopo aver sognato la Vergine si recò a Torino per ritrovare la sacra immagine e quando ci riuscì riacquistò la vista.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/madonna-della-consolata/

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LETTURE DI MERCOLEDÌ

20 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… quando pregate, […] quando digiunate, […] la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-mercoledi-20-giugno-2018/ 

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AlbanSant’Albano

martire [inizi III sec ] 20 giugno

Albano è il protomartire dell’Inghilterra: la sua morte è il caso più antico di condanna, in questo paese, per l’accusa di essere cristiano; lungo i secoli molto è stato scritto su di lui benché i fatti accertati storicamente, arrivati fino a noi, siano pochi.

In briciole di luce la storia del suo martirio su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-albano/

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BEATI MARTIRI IRLANDESI

XVI-XVII secolo – 20 giugno

Il 27 settembre 1992 papa Giovanni Paolo II beatificò diciassette martiri irlandesi uccisi dai protestanti tra il 1579 e il 1654. Naturalmente, l’elenco sarebbe molto lungo, dal momento che la persecuzione anticattolica nell’arcipelago britannico, dallo scisma di Enrico VIII in poi, provocò circa settantamila vittime.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/beati-martiri-irlandesi/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE

Inizio 16 giugno

20 GIUGNO – IL DIGIUNO

LA PAROLA DI GESÙ – ” Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo».” (Lc 4,1-4)PANE E VINO

“Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: «Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?». Ed egli rispose: «Per la vostra poca fede. In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile.»” (Mt. 17,19)

LA PAROLA DI MARIA -“Cari figli, oggi vi invito ad iniziare a digiunare con il cuore Vi sono molte persone che digiunano, ma fanno questo perché lo fanno gli altri. E’ diventata un’abitudine, che nessun vorrebbe interrompere. Chiedo alla parrocchia di digiunare in segno di ringraziamento, perché Dio mi ha permesso di rimanere così a lungo in questa parrocchia. Cari figli, digiunate e pregate con il cuore!…”  (Medjugorje, 20.09.1984) 

“…Soprattutto praticate il digiuno, perché col digiuno conseguirete e mi darete la gioia di vedere realizzato interamente il progetto che Dio ha su Medjugorje.…” (Medjugorje, 26.09.1985) 

LA NOSTRA RISPOSTA – Signore Gesù, con il digiuno e la preghiera Tu hai sconfitto Satana e mi consegni le stesse armi per essere vincitore con Te. Mi abbandono con tutto il cuore alla potenza infinita della tua vittoria sul male. Continua a vincere il peccato del mondo ed il mio peccato personale! Che io sia sempre pieno di Spirito Santo per vincere con l’amore e nella pace ogni suggestione del male. Santificami nella verità! Donami sempre gioia e pace nello Spirito Santo!

croce blu4O Maria, Grazie perché sei decisa nel propormi l’arma del digiuno! Per Te, Madre, il nostro digiuno fatto con amore è motivo di gioia perché Dio ci ottiene grandi grazie. Che io sia fedele a questa medicina amara, anche quando posso essere incompreso e deriso. Anche quando sono stanco…

O Vergine potente, ottienimi la grazia di amare il sacrificio, il digiuno, le cose dure e amare a motivo di Cristo! Non lasciarmi mai, o Maria, finché Dio non abbia realizzato tutto il suo disegno d’amore su di me. Fino alla Croce. Fino al Paradiso!

Sequenza allo Spirito Santo.  

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. Padre nostro

BENEDIZIONE – Per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, scenda su di noi una speciale benedizione che ci riempia il cuore di forza, di gioia, di pace, d’amore. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo“. Amen 

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NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA

Dal 13 al 21 giugno 

I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili del Paradiso, ottenete a noi tutti la grazia di riguardar sempre con occhio di disprezzo le comodità della vita presente, affine di assicurarci i gaudi perfetti della futura.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

II. Angelico s.Luigi, che, quantunque mai non perdeste la battesimale innocenza, mortificaste però sempre la vostra carne con i più tormentosi strumenti e con il più rigoroso digiuno, ottenete a noi tutti la grazia di mortificare per modo tutti quanti i nostri sensi che non abbiano mai a cagionarci la perdita del più prezioso fra i tesori, qual è la grazia di Dio.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

III. Angelico s. Luigi, che piangeste con contrizione così viva le più leggere imperfezioni della vostra età fanciullesca, da svenire ai piedi del confessore nell’atto di accusarvene, ottenete a noi tutti la grazia di pianger sempre colla debita sincerità tutte quante le nostre colpe, e di accostarci sempre con le debite disposizioni al sacramento della penitenza.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

IV. Angelico s. Luigi, che necessitato a conversare coi grandi del secolo e a partecipare con loro ai mondani divertimenti, vi ci tratteneste sempre con tal riserbo da essere comunemente acclamato per un angelo in carne, ottenete a noi tutti la grazia di prezzare sempre gli umani rispetti, e tener sempre una tale condotta da edificare in ogni maniera tutti quanti i nostri fratelli.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

V. Angelico s. Luigi, che, divinamente chiamato dal secolo alla religione fra tutti gli ostacoli che vi si opposero, vi mostraste sempre immobile come uno scoglio nel vostro santo proposito, e vi corrispondeste poi così bene da servir di modello ai più perfetti, ottenete a noi tutti la grazia di seguir sempre con fedeltà, e corrispondere con esattezza alla vocazione divina, praticando tutte le virtù che sono proprie del nostro stato.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

VI. Angelico s. Luigi, che, consacrato al Signore con voto irrevocabile fino dai primi vostri anni, foste sempre così unito da non patir mai distrazione nella preghiera, da non soffrir mai tentazione di impurità, da essere miracolosamente conservato in vita fra i pericoli del naufragio e dell’incendio, da ottener sempre tutto quello che vi piaceva di chiedere nelle vostre orazioni, ottenete a noi tutti la grazia di schivar sempre tutto quello che potrebbe renderci a Dio nemici, affinché, costantemente da lui protetti, resistiamo da forti alle suggestioni dei nostri avversari, e andiamo sempre crescendo nella strada della giustizia fino a meritarci la partecipazione alla vostra gloria nel cielo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

OREMUS

Celestium donorum distributor Deus, qui in angelico juvene Aloysio miram vitae innocentiam pari cum paenitentia sociasti, ejus meritis et precibus concede; ut innocentem non secuti, poanitentem imitemur. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

Orazione a s. Luigi

Per cui Pio VII il 6 Marzo 1801 concesse l’Indulgenza di 100 giorni una volta al dì, aggiungendovi un Pater, Ave e Gloria. I. O Luigi santo, di angelici costumi adorno, io indegnissimo vostro divoto, raccomando a voi singolarmente la castita della mia anima e del mio corpo. Vi prego per 1’angelica vostra purità a raccomandarmi all’Agnello immacolato Cristo Gesù, e alla sua ss. Madre, Vergine delle vergini, a custodirmi da ogni grave peccato. Non permettete che io mi imbratti di macchia alcuna d’impurità; ma quando mi vedrete nella tentazione, o nel pericolo di peccare, allontanate dal mio cuore tutti i pensieri e tutti gli affetti immoridi; e risvegliando in me la memoria dell’eternità, di Gesù Crocifisso, imprimetemi altamente nel cuore un sentimento di timor santo di Dio; e riscaldandomi d’amor divino, fate che con imitar voi in terra, meriti con voi di godere Iddio eternamente nel cielo.

Pater, Ave, Gloria.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di mercoledì 20 giugno 2018

LETTURE DI MERCOLEDÌ

20 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… quando pregate, […] quando digiunate, […] la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». …”

MADONNA DELLA CONSOLATA

Torino – Italia – 20 giugno 1104 – L’icona si trova nel più importante santuario della città e dell’Arcidiocesi di Torino. Secondo la leggenda un ceco di Briançon, dopo aver sognato la Vergine si recò a Torino per ritrovare la sacra immagine e quando ci riuscì riacquistò la vista.

Beati Martiri Irlandesi

Sant’Albano

martire [inizi III sec ] 20 giugno – Albano è il protomartire dell’Inghilterra: la sua morte è il caso più antico di condanna, in questo paese, per l’accusa di essere cristiano; lungo i secoli molto è stato scritto su di lui benché i fatti accertati storicamente, arrivati fino a noi, siano pochi.

“Ascolta, Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, fortezza di chi spera in Te, ascolta benigno le nostre invocazioni, e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il Tuo aiuto, soccorrici con la Tua grazia, perché fedeli ai Tuoi comandamenti possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

2 Re 2, 1. 6-14 – Dal secondo libro dei Re.

In quei giorni, quando il Signore stava per far salire al cielo in un turbine Elìa, questi partì da Gàlgala con Elisèo. [Giunti a Gerico,] Elìa disse ad Elisèo: «Rimani qui, perché il Signore mi manda al Giordano». Egli rispose: «Per la vita del Signore e per la tua stessa vita, non ti lascerò». E procedettero insieme. Cinquanta uomini, tra i figli dei profeti, li elia rapitoseguirono e si fermarono di fronte, a distanza; loro due si fermarono al Giordano. Elìa prese il suo mantello, l’arrotolò e percosse le acque, che si divisero di qua e di là; loro due passarono sull’asciutto. Appena furono passati, Elìa disse a Elisèo: «Domanda che cosa io debba fare per te, prima che sia portato via da te». Elisèo rispose: «Due terzi del tuo spirito siano in me». Egli soggiunse: «Tu pretendi una cosa difficile! Sia per te così, se mi vedrai quando sarò portato via da te; altrimenti non avverrà».Mentre continuavano a camminare conversando, ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra loro due. Elìa salì nel turbine verso il cielo. Elisèo guardava e gridava: «Padre mio, padre mio, carro d’Israele e suoi destrieri!». E non lo vide più. Allora afferrò le proprie vesti e le lacerò in due pezzi. Quindi raccolse il mantello, che era caduto a Elìa, e tornò indietro, fermandosi sulla riva del Giordano. Prese il mantello, che era caduto a Elìa, e percosse le acque, dicendo: «Dov’è il Signore, Dio di Elìa?». Quando anch’egli ebbe percosso le acque, queste si divisero di qua e di là, ed Elisèo le attraversò.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 30

cuore di pietra1RIT: Rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore.

Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, la dispensi, davanti ai figli dell’uomo, a chi in te si rifugia. RIT

Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dai litigi delle lingue. RIT

Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli; il Signore protegge chi ha fiducia in lui e ripaga in abbondanza chi opera con superbia. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.

Alleluia.

VANGELO

Mt 6, 1-6. 16-18 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Cercate la gloria che viene da Dio solo…

Il passaggio del dono della profezia da Elia ad Eliseo potrebbe suggerirci una riflessione sull’avvicendamento del servizio nella Chiesa e nella famiglia, come anche nella vita pubblica. Elia è stanco. Fugge nel deserto dal furore di Gezabele e qui incontra il Signore che lo rimanda indietro a cercarsi un sostituto. La scelta cade su Eliseo intento ad arare. Lascia i buoi e tutto il personale di aiuto per mettersi a servizio sorriso-poverodi Elia. Che cosa chiede Eliseo al suo maestro? Un terzo del suo spirito. Gli sarà concesso se lo vedrà quando sarà rapito verso i cielo… Gli viene concesso di vederlo e riceve spirito di Elia. Incomincia la sua missione operando prodigi come il suo maestro. Ogni autorità viene da Dio. Va esercitata in spirito di servizio a vantaggio di tutta la comunità e non come un bene personale o familiare. Con questo spirito il passaggio di potere e di guida dovrebbe avvenire senza traumi per nessuno. Anzi, il nuovo responsabile trarrà profitto dall’esperienza di chi l’ha preceduto, senza distruggere quanto è stato costruito. L’esperienza ci insegna che non è sempre così… Strascichi di amarezza, di divisioni, di recriminazioni… che non edificano la comunità. Forse è mancata la prudenza in chi subentra e l’umiltà in chi lascia…

La continuazione dello spirito di profezia tra i suoi profeti, nella serenità degli animi, sia di esempio a quanti sono interessati nell’avvicendamento della direzione nelle diocesi, nelle comunità religiose, nelle comunità ecclesiali… nelle famiglie… e anche nella guida della nazione. In questo senso anche il vangelo ci richiama alla rettitudine nell’operare il bene. La retta intenzione può essere deviata e viziata non solo nel fare l’elemosina, nella preghiera o nel digiuno, ma anche nell’esercitare il ruolo di guida e di servizio. Nella vita ecclesiale, come in quella civile e familiare, chi ha il Cuore (5)compito di guida deve mettersi in maggiore ascolto della Parola di Dio, per non tradire la missione affidatagli. Non quindi rivendicazioni o inopportuna affermazione della propria personalità, ma esigenza di umile ascolto della voce di Dio e di quella dei fratelli, per un servizio vantaggioso per tutti. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

O Padre che ami chi dona con gioia, illumina le nostre azioni, affinché chiunque ci incontra possa accorgersi della grandezza del Tuo amore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Beati Martiri Irlandesi

BEATI MARTIRI IRLANDESI

XVI-XVII secolo – 20 giugno

Il 27 settembre 1992 papa Giovanni Paolo II beatificò diciassette martiri irlandesi uccisi dai protestanti tra il 1579 e il 1654. Naturalmente, l’elenco sarebbe molto lungo, dal momento che la persecuzione anticattolica nell’arcipelago britannico, dallo scisma di Enrico VIII in poi, provocò circa settantamila vittime.

Dall’elenco totale fu ulteriormente selezionato un gruppo di diciassette, sia perché rappresentativi di tutte e quattro le province irlandesi, sia perché appartenenti a epoche diverse, sia infine perché sulle loro vicende la documentazione è particolarmente dettagliata. Scrive Andreas Resch nel III volume della sua opera I Beati di Giovanni Paolo II (Libreria Editrice Vaticana, 2003): “La scomunica di Elisabetta I da parte del potefice s. Pio V nel 1570 diede inizio a una fiera persecuzione in Inghilterra che colpì particolarmente i sacerdoti.

Risultati immagini per martiri irlandesiIn Irlanda, invece, le prime uccisioni intendevano creare, in un tempo di incertezze e di minacce, un clima di paura fra il popolo cristiano. La ribellione del conto di Desmond nel Sud, la spedizione militare di James Fitzmaurice Fitzgerald del luglio 1579 con l’appoggio di papa Gregorio XIII e l’insurrezione di lord Baltinglass nel 1580, ognuna nel nome della libertà cattolica, erano tutte fallite. Per le autorità protestanti di Dublino, tuttavia, costituivano motivo di preoccupazione non lieve”. Fu in questo clima che molti esponenti cattolici vennero trucidati: “Il destino, però, di tutte queste persone fu sempre dipendente da un solo motivo: il rifiuto di emettere il giuramento di Supremazia, ossia di riconoscere la regina come capo della Chiesa”.

C’è da osservare che l’Irlanda, evangelizzata da s. Patrizio ne V secolo, non aveva mai avuto martiri in tutta la sua storia precedente. Il primo martire fu il vescovo di Mayo, il francescano Patrick O’Healy, impiccato nel 1579 insieme al confratello Conn O’Rourke. Quest’ultimo era figlio di lord Brian di Breffni e si trovava in Spagna insieme all’OHealy, che insegnava all’università. I due avevano collaborato ai negoziati che dovevano condurre alla spedizione militare di Fitzgerald. L’idea era quella di invadere l’Irlanda e darne la corona a Don Giovanni d’Austria, fratello di Filippo II vincitore a Lepanto. Così l’Irlanda cattolica sarebbe stata salvata. I due francescani si imbarcarono per preparare il terreno ma le spie avevano già informato gli inglesi. Appena sbarcati vennero arrestati e impiccati senza processo il 13 agosto 1579.

Prima dell’esecuzione fu loro offerta la possibilità di passare anglicanesimo (la conversione di un vescovo cattolico sarebbe stata un buon colpo propagandistico) ma rifiutarono. Nel 1580 il conte di Desmond innescò la ribellione irlandese in concomitanza con lo sbarco delle truppe di Fitzgerald. Si unirono il visconte di Baltinglass e il clan degli O’Byrne. Ma nella battagli di Leynster i cattolici vennero sconfitti.

Nel febbraio 1581, Baltinglass e il suo cappellano, il gesuita Robert Rockford, trovarono rifugio a Wexford, dove un gruppo di marinai e un fornaio, cattolici, offrì loro aiuto e la possibilità di far perdere le proprie tracce. I marinai erano cinque, ma conosciamo solo i nomi di Robert Meyler, Edward Cheevers e Patrick Cavanagh. Il panettiere si chiamava Matthew Lambert. Con l’accusa di aver aiutato dei traditori, questi sei cattolici vennero appesi per il collo e poi fatti squartare da cavalli legati ai loro arti. Il fornaio Lambert, uomo semplice, dichiarò ai suoi aguzzini che poco sapeva di questioni teologiche ma che intendeva restare fedele al Papa.

Margaret Ball era figlia di agiati proprietari terrieri della contea di Meath, si sposò col sindaco di Dublino ed ebbe venti figli (solo alcuni però sopravvissero). Rimasta vedova, la sua casa divenne scuola cattolica e rifugio per i preti perseguitati. Arrestata una prima volta fu rilasciata su cauzione. Ma quando un suo figlio, passato al protestantesimo, divenne sindaco fu di nuovo arrestata e, malgrado l’età avanzata, gettata nei sotterranei del castello di Dublino in isolamento. Morì in cella, nel 1584, dopo tre anni di reclusione.

Dermot O’Hurley era decano della facoltà di legge nell’Università di Lovanio. Nel 1581 il papa Gregorio XIII lo fece vescovo di Cashel. Tornò clandestinamente in Irlanda dove esercitò il suo ministero girando travestito. Ma gli inglesi, che avevano spie anche a Roma, lo cercavano. Ospite, in incognito, del barone di Slane, lo O’Hurley si consegnò per non mettere nei guai il suo amico. Lo portarono a Dublino, dove cercarono di fargli confessare quel che sapeva circa un presunto complotto papista-spagnolo ai danni dell’Inghilterra. Gli misero i piedi dentro certi scarponi di ferro pieni di olio, sotto ai quali accesero il fuoco. Poi, visto che non gli si cavava niente né intendeva piegarsi al giuramento di Supremazia, il 20 giugno 1584 lo impiccarono senza processo fuori città.

Maurice MacKenraghty era il cappellano del conte di Desmond. Nel 1583, dopo la sconfitta di Leinster e la fuga, questi fu catturato con i suoi più stretti collaboratori. Il MacKenraghty venne rinchiuso a Clonmel. Nella Pasqua del 1585 il notabile cattolico Victor White riuscì a corrompere un secondino per far si che il prete dicesse messa a casa sua. Ma il carceriere li tradì. Il sacerdote riuscì a fuggire ma poi si costituì per salvare la vita al White. Il 20 aprile del 1585 fu appeso per la gola e poi decapitato.

Dominic Collins aveva intrapreso la carriera militare in Francia, diventando capitano. Nel 1589, dopo un pellegrinaggio a Compostela, decise di farsi gesuita. Nel 1601 tornò in Irlanda insieme ad una spedizione spagnola, ma quest’ultima venne sconfitta a Kinsale e il Collins fu catturato e torturato. Poiché non volle passare all’anglicanesimo, il 31 ottobre 1602 venne impiccato a Youghal, sua città natale (per dare esempio).

Conor O’Devany, francescano, era stato consacrato a Roma nel 1582 vescovo di Down e Connor. Nel 1588, anno in cui l’Inghilterra temette l’invasione dell’Invencible Armada, fu arrestato e tenuto per diversi anni in galera. Nel 1611 venne arrestato ancora insieme al prete Patrick O’Loughran. Questi era cappellano di Hugh O’Neill, il conte che aveva dato del filo da torcere agli inglesi per nove anni dal 1594 al 1603. Scappato con gli O’Neill, era poi tornato clandestinamente per esercitare il suo ministero. Il 1° febbraio 1612 vennero impiccati entrambi su ordine di Londra.

croci

Francis Taylor era nobile e padre di sei figli. Nel 1595 divenne sindaco di Dublino ma, dopo la sconfitta della resistenza irlandese nel 1603, Londra estromise i cattolici dalle cariche pubbliche e organizzò il parlamento irlandese su base protestante. Il Taylor, che vi era stato eletto, vide la sua elezione invalidata. Nel 1613 venne addirittura arrestato e lasciato marcire in prigione fino al 10 gennaio 1621, data in cui morì.

Il domenicano Peter Higgins, dopo gli studi di Spagna, era tornato in Irlanda. Durante l’ennesima ribellione cattolica, nel 1641 si adoperò per soccorrere tutti quelli che poteva, anche protestanti. Ma fu arrestato lo stesso e il 23 marzo 1642 impiccato senza processo.

Terence O’Brien, <<padre Albert>>, era provinciale dei domenicani d’Irlanda. Nel 1648 fu consacrato vescovo di Emly. Ma l’anno seguente ci fu l’invasione di Oliver Cromwell, che esordì con i massacri di Drogheda e Wexford. Nel 1651 la città di Limerick capitolò e il vescovo fu arrestato mentre soccorreva i feriti dell’ospedale. Impiccato il 30 ottobre dello stesso anno, il suo cadavere venne squartato.

John Kearney era un francescano ordinato prete a Bruxelles nel 1642. Due anni dopo cercò di tornare in Irlanda ma la sua nave venne fermata in mare, perquisita e lui catturato. Lo portarono a Londra e lo torturarono. Ma riuscì a fuggire in Francia, a Calais. Da qui fece ritorno clandestinamente in Irlanda. Con l’arrivo di Cromwell fu messa una taglia sulla sua testa. Arrestato, il 21 marzo 153 fu impiccato perché, contro la legge, era un sacerdote cattolico.

L’ultimo è William Tirry, nipote del vescovo di Cork e Cloyne. Studiò in Spagna, Francia e Belgio prima di diventare sacerdote agostiniano e tornare in Irlanda. Divenne cappellano di un altro suo zio, il visconte di Kilmallock. Ma la sera del sabato Santo del 1654 fu arrestato mentre diceva messa e impiccato il 2 maggio. Le festa collettiva di questi martiri irlandesi cade il 20 giugno.

Autore: Rino Cammilleri su “Il Timone” (ottobre 2011)

Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/93355

 

ALMANACCO DEL 19 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 19 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO PER IL 19 GIUGNO

Figli miei, non è mai troppo per prepararsi alla santa comunione (AP)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DI KAZAN
Letture di martedì 19 giugno 2018
SANTA GIULIANA FALCONIERI
Beata Madre Elena Aiello
NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE
NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

 “… vi porto l’amore, cari figli, portate questo amore agli altri. …”

(Tratto dal messaggio del 19 giugno 2006)

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Madonna di Kazan

Kazan (Russia) 19 giugno

Un’icona dal fascino misterioso che appare nel momento del bisogno per sostenere tutto il popolo russo, attraverso le preghiere accorate di Zar e governanti. Non farà mancare la sua intercessione fino a mettere pace tra le religioni grazie all’intervento di Giovanni Paolo II

La storia e il video su http://biscobreak.altervista.org/2013/07/madonna-di-kazan/

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LETTURE DI MARTEDÌ

19 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“…  io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano,…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-martedi-19-giugno-2018/

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SANTA GIULIANA FALCONIERISanta_Juliana_Falconieri

fondatrice (1270-1341) 19 giugno

Ricca, bella, forse anche un po’ viziata, ma il suo unico grande amore era il SS. Sacramento che le lascerà sul petto il segno dell’amore di Cristo Eucarestia, in un miracolo che diverrà il simbolo delle “Mantellate

In briciole di luce la storia e la video-storia in spagnolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/santa-giuliana-falconieri/

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Beata Madre Elena AielloBeata Madre Elena Aiello1

fondatrice e mistica calabrese (1895-1961) 19 giugno

Circa trentamila i fedeli presenti per la sua beatificazione. Labeata Madre Elena Aiello era conosciuta come la “monaca santa”, votata alla sofferenza per la salvezza delle anime. Non poteva sopportare i peccati ma aveva grande compassione per i peccatori. Ricevette numerosi doni mistici, come stigmate e rivelazioni. 

In briciole di luce la storia la storia, i video, il canto creato dai suoi bambini e le rivelazioni su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/beata-madre-elena-aiello

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE

Inizio 16 giugno

19 GIUGNO – LA PREGHIERA

LA PAROLA DI GESÙ – “Al mattino Gesù si alzò quando era ancora buio e, uscito si ritirò in un luogo deserto, e là pregava ” (Mc 1.35).

“Si recava in luoghi solitari a pregare” (Lc 5,16)

“In quei giorni egli e ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando”. (Lc 6,12)

” Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo, e salì sul monte a pregare.  Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la deserto preghierasua gloria” (Lc 9,28-29.32)

Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perchè chiunque chiede rieve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto … il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono” (Lc 11,9-10.13)

LA PAROLA DI MARIA -“Cari figli, pregate con il cuore e nella preghiera offrite voi stessi a Gesù”. (Medjugorje, 11.04.1984)

Questa apparizione avvenne inaspettatamente, alla vigilia dell’Assunta. Ivan stava pregando in casa. Poi cominciò a prepararsi per venire in chiesa, alla liturgia serale. Improvvisamente gli apparve la Madonna e gli disse di trasmettere alla gente questo Messaggio: “Vorrei che la gente in questi giorni pregasse con me. E che preghi il più possibile! Che inoltre digiuni il mercoledì e il venerdì; che ogni giorno reciti almeno il Rosario: i misteri gaudiosi dolorosi e gloriosi”. (Medjugorje, 18.08.1984) 

“Cari figli, oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera. Che la preghiera diventi la vostra gioia. Rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie e formate gruppi di preghiera, cosi sperimenterete la gioia nella preghiera e comunione. Tutti quelli che pregano e sono membri di gruppi di preghiera, nel cuore sono aperti alla volontà di Dio e testimoniano gioiosamente l’amore di Dio. Io sono con voi a vi porto tutti nel mio cuore. …” (Medjugorje, 25.09.2000) 

“Cari figli, oggi voglio dirvi di pregare prima di ogni occupazione, e di terminare ogni vostro lavoro con la preghiera. Se farete così. Dio benedirà voi e il vostro lavoro. In questi giorni voi pregate poco, mentre invece lavorate molto. Perciò pregate! Nella preghiera troverete sollievo.(Medjugorje, 05.07.1984) statua chiesa

“Cari figli, le vostre preghiere mi sono ancora necessarie. Voi vi interrogate: perché tante preghiere? Guardatevi intorno, cari figli, e vedrete quanto è grande il peccato che domina su questa terra. Perciò pregate perché Gesù trionfi…” (Medjugorje, 13.09.1984) 

“… pregate, pregate, pregate! La preghiera regni in tutto il mondo!…” (Medjugorje, 25.08.1989)

LA NOSTRA RISPOSTA – Tu sei il maestro ed il modello perfetto della preghiera. M’incanto a vederti pregare nella solitudine dei campi o dei monti! Tu m’insegni a respirare la presenza del Padre, come i polmoni respirano l’aria… tu mi fai capire che la preghiera ci trasforma in Colui che preghiamo… Signore, insegnami a pregare! Anzi preghiamo insieme… Riempi i miei occhi della tua luce ed il mio cuore della tua presenza! Saziami di Spirito Santo!

O Maria, vivendo alla tua presenza, si capisce cosa sia la “Preghiera del cuore”. Perché Tu sei la “preghiera del cuore”! E più Ti cerchiamo e Ti guardiamo e più entriamo nella profondità della preghiera. Grazie, Madre perchè invitandoci alla preghiera del Rosario completo, Tu ci metti a contatto ogni giorno con la tua vita e quella di Gesù. E così noi, poco alla volta, diventiamo quello che preghiamo. Diventiamo ciòè Gesù e Maria. O Vergine orante, insegnami a pregare! Insegnami ad “entrare” nel Rosario per restarne completamente trasfigurato! O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!

preghiera11Sequenza allo Spirito Santo.  

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. Padre nostro

BENEDIZIONEDio, Padre misericordioso, ci benedica e ci custodisca nella sua pace. Cristo, modello di preghiera e di vita, ci guidi nel cammino dell’orazione e dell’autentica conversione del cuore. Lo Spirito Santo ci dia il dono della preghiera del cuore. La Vergine Immacolata stenda le sue mani su di noi e ci benedica nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo“. Amen

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NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA

Dal 13 al 21 giugno 

I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili del Paradiso, ottenete a noi tutti la grazia di riguardar sempre con occhio di disprezzo le comodità della vita presente, affine di assicurarci i gaudi perfetti della futura.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

II. Angelico s.Luigi, che, quantunque mai non perdeste la battesimale innocenza, mortificaste però sempre la vostra carne con i più tormentosi strumenti e con il più rigoroso digiuno, ottenete a noi tutti la grazia di mortificare per modo tutti quanti i nostri sensi che non abbiano mai a cagionarci la perdita del più prezioso fra i tesori, qual è la grazia di Dio.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

III. Angelico s. Luigi, che piangeste con contrizione così viva le più leggere imperfezioni della vostra età fanciullesca, da svenire ai piedi del confessore nell’atto di accusarvene, ottenete a noi tutti la grazia di pianger sempre colla debita sincerità tutte quante le nostre colpe, e di accostarci sempre con le debite disposizioni al sacramento della penitenza.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

IV. Angelico s. Luigi, che necessitato a conversare coi grandi del secolo e a partecipare con loro ai mondani divertimenti, vi ci tratteneste sempre con tal riserbo da essere comunemente acclamato per un angelo in carne, ottenete a noi tutti la grazia di prezzare sempre gli umani rispetti, e tener sempre una tale condotta da edificare in ogni maniera tutti quanti i nostri fratelli.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

V. Angelico s. Luigi, che, divinamente chiamato dal secolo alla religione fra tutti gli ostacoli che vi si opposero, vi mostraste sempre immobile come uno scoglio nel vostro santo proposito, e vi corrispondeste poi così bene da servir di modello ai più perfetti, ottenete a noi tutti la grazia di seguir sempre con fedeltà, e corrispondere con esattezza alla vocazione divina, praticando tutte le virtù che sono proprie del nostro stato.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

VI. Angelico s. Luigi, che, consacrato al Signore con voto irrevocabile fino dai primi vostri anni, foste sempre così unito da non patir mai distrazione nella preghiera, da non soffrir mai tentazione di impurità, da essere miracolosamente conservato in vita fra i pericoli del naufragio e dell’incendio, da ottener sempre tutto quello che vi piaceva di chiedere nelle vostre orazioni, ottenete a noi tutti la grazia di schivar sempre tutto quello che potrebbe renderci a Dio nemici, affinché, costantemente da lui protetti, resistiamo da forti alle suggestioni dei nostri avversari, e andiamo sempre crescendo nella strada della giustizia fino a meritarci la partecipazione alla vostra gloria nel cielo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

OREMUS

Celestium donorum distributor Deus, qui in angelico juvene Aloysio miram vitae innocentiam pari cum paenitentia sociasti, ejus meritis et precibus concede; ut innocentem non secuti, poanitentem imitemur. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

Orazione a s. Luigi

Per cui Pio VII il 6 Marzo 1801 concesse l’Indulgenza di 100 giorni una volta al dì, aggiungendovi un Pater, Ave e Gloria. I. O Luigi santo, di angelici costumi adorno, io indegnissimo vostro divoto, raccomando a voi singolarmente la castita della mia anima e del mio corpo. Vi prego per 1’angelica vostra purità a raccomandarmi all’Agnello immacolato Cristo Gesù, e alla sua ss. Madre, Vergine delle vergini, a custodirmi da ogni grave peccato. Non permettete che io mi imbratti di macchia alcuna d’impurità; ma quando mi vedrete nella tentazione, o nel pericolo di peccare, allontanate dal mio cuore tutti i pensieri e tutti gli affetti immoridi; e risvegliando in me la memoria dell’eternità, di Gesù Crocifisso, imprimetemi altamente nel cuore un sentimento di timor santo di Dio; e riscaldandomi d’amor divino, fate che con imitar voi in terra, meriti con voi di godere Iddio eternamente nel cielo.

Pater, Ave, Gloria.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di martedì 19 giugno 2018

LETTURE DI MARTEDÌ

19 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“…  io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano,…”

MADONNA DI KAZAN

Kazan (Russia) 19 giugno – Un’icona dal fascino misterioso che appare nel momento del bisogno per sostenere tutto il popolo russo, attraverso le preghiere accorate di Zar e governanti. Non farà mancare la sua intercessione fino a mettere pace tra le religioni grazie all’intervento di Giovanni Paolo II

S. Giuliana FalconieriSanta_Juliana_Falconieri

fondatrice (1270-1341) 19 giugno – Ricca, bella, forse anche un po’ viziata, ma il suo unico grande amore era il SS. Sacramento che le lascerà sul petto il segno dell’amore di Cristo Eucarestia, in un miracolo che diverrà il simbolo delle “Mantellate” In briciole di luce la storia e la video-storia in spagnolo.

Ascolta, Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, fortezza di chi spera in te, ascolta benigno le nostre invocazioni, e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto, soccorrici con la tua grazia, perché fedeli ai tuoi comandamenti possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

1 Re 21, 17-29 – Dal primo libri dei Re.

[Dopo che Nabot fu lapidato,] la parola del Signore fu rivolta a Elìa il Tisbìta: «Su, scendi incontro ad Acab, re d’Israele, che abita a Samarìa; ecco, è nella vigna di Nabot, ove è sceso a prenderne possesso. Poi parlerai a lui dicendo: “Così dice il Signore: Hai assassinato e ora usurpi!”. Gli dirai anche: “Così dice il Signore: Nel luogo ove lambirono il sangue di Nabot, i cani lambiranno anche il tuo sangue”».Acab, re d'Israele
Acab disse a Elìa: «Mi hai dunque trovato, o mio nemico?». Quello soggiunse: «Ti ho trovato, perché ti sei venduto per fare ciò che è male agli occhi del Signore. Ecco, io farò venire su di te una sciagura e ti spazzerò via. Sterminerò ad Acab ogni maschio, schiavo o libero in Israele. Renderò la tua casa come la casa di Geroboàmo, figlio di Nebat, e come la casa di Baasà, figlio di Achìa, perché tu mi hai irritato e hai fatto peccare Israele. Anche riguardo a Gezabèle parla il Signore, dicendo: “I cani divoreranno Gezabèle nel campo di Izreèl”. Quanti della famiglia di Acab moriranno in città, li divoreranno i cani; quanti moriranno in campagna, li divoreranno gli uccelli del cielo».
In realtà nessuno si è mai venduto per fare il male agli occhi del Signore come Acab, perché sua moglie Gezabèle l’aveva istigato. Commise molti abomini, seguendo gli idoli, come avevano fatto gli Amorrei, che il Signore aveva scacciato davanti agli Israeliti.
Quando sentì tali parole, Acab si stracciò le vesti, indossò un sacco sul suo corpo e digiunò; si coricava con il sacco e camminava a testa bassa.
La parola del Signore fu rivolta a Elìa, il Tisbìta: «Hai visto come Acab si è umiliato davanti a me? Poiché si è umiliato davanti a me, non farò venire la sciagura durante la sua vita; farò venire la sciagura sulla sua casa durante la vita di suo figlio».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 50

re Acab pietà

RIT: Pietà di noi, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. RIT

Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto. RIT

Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe. Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza: la mia lingua esalterà la tua giustizia. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore: come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.

Alleluia.

VANGELO

Mt 5, 43-48 – Dal Vangelo secondo Matteoinsegna

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

L’amore verso il nemico…

L’ingiustizia non può sempre trionfare. Verrà il momento in cui le cose saranno messe in ordine. Saremmo fortunati se questo avviene mentre ancora siamo lontani dalla giustizia di Dio, che non ammette scuse o ammende. Il vangelo stesso ci avverte: Mettiti d’accordo con il tuo avversario mentre sei per via… perché il giudice non ti condanni… Nella prima lettura Acab si reca a prendere possesso della vigna dopo aver assassinato Nabot. Pensa in cuor suo di poter cantare vittoria… ma ci pensa il profeta
Elia a richiamarlo alla propria responsabilità. Una sciagura enorme si abbatterà su Acab e la sua famiglia. Questo annuncio di sventura scuote Acab che si strappa le vesti, si copre di sacco e di cenere e digiuna… Dio vede questo pentimento… e rimanda a insegna amare i nemicidopo la sua morte la sciagura annunziata. Nel vangelo abbiamo un messaggio che ci sgomenta… Ogni credente è chiamato a imitare il Padre celeste che fa sorgere il sole sopra i malvagi e sopra i buoni, fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Dinanzi a noi c’è un cammino in salita… interminabile. D’altra parte la novità del Vangelo è proprio questa: l’amore verso il nemico. Tanto è vero che il Signore Gesù ce lo ha affidato come segno distintivo di appartenenza a Lui, invitandoci al perdono, come atto supremo di amore verso Dio e verso il prossimo, come gesto del nostro Credo religioso. E’ arduo capire perché devo amare chi mi sta rovinando la vita… Tentiamo di fare un po’ luce… Siamo tutti figli del Padre celeste, siamo tutti fratelli… Quelli che ci sono “nemici” perché si lasciano vincere dallo spirito di vendetta e dal desiderio di far del male, potrebbero paragonarsi ai fratelli malati, infermi della famiglia e quindi più bisognosi di attenzioni. D’altra parte chi ha fede sa che la vita presente ha un valore molto relativosiamo incamminati verso l’eternità. Questo è il vero e sommo bene… Aiutare il prossimo in questo cammino con il perdono, con la testimonianza dell’amore di Dio, che vuole salvo anche quel fratello, è la missione che il credente deve svolgere nel mondo. Difficile missione, ma urgente in un mondo dilaniato da vendette e discordie. Colpa del nostro messaggio non credibile?… E allora?… Lasciamoci guidare dallo Spirito di Amore. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERApreghiera12

La Misericordia del Padre ha rimesso il nostro peccato e ci ha donato la grazia dello Spirito. Invochiamo il Signore perché ci aiuti a testimoniare ciò che abbiamo ricevuto, dicendo: Venga il tuo regno, Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre, che anche oggi hai fatto sorgere il sole sopra i buoni e sopra i cattivi, dona al tuo popolo di manifestare con la vita la comunione alla quale partecipa. Per Cristo nostro Signore. Amen

ALMANACCO DEL 18 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 18 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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eucarestia12MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 18 GIUGNO

Gesù mio, dolcezza mia, e come posso vivere senza di te? Vieni sempre, Gesù mio, vieni, possiedi tu solo il mio cuore (AD, 54).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

Igorevskaya VERGINE DELLA TENEREZZA
Letture di lunedì 18 giugno 2018
Sant’Amando di Bordeaux
BEATA OSANNA DA MANTOVA
Padre Angelico Pistarino
Sonia Cutrona
NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE
NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“…Attraverso di voi desidero toccare tutte le anime e donare la luce a quelle più indurite..”

(Tratto dal messaggio del 18 giugno 1987)

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Igorevskaya

VERGINE DELLA TENEREZZA

jorevskaya kiev2

Madonna di Igor, Kiev, Ucraina – 18 giugno

Purtroppo le icone ucraine, sono ancora poco conosciute in Italia, non avranno l’abbondanza dell’oro che si riscontra in quelle bizantine e slave, ma sono assai più ricche di colore e di luce, per insegnare come il cielo benedice la terra proprio attraverso la sua luce.

L’origine della devozione su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/igorevskaya/

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LETTURE DI LUNEDÌ

18 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… io vi dico di non opporvi al malvagio; […]Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-lunedi-18-giugno-2018/

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Sant’Amando di BordeauxSan Amando di Bordeaux1

vescovo (ca. 431) 18 giugno 

Ciò che sappiamo della vita del vescovo Amando ci viene  dall’epistolario di Paolino di Nola. Paolino, convertito alla fede cristiana dalla moglie, era di origine spagnola: fu educato nella fede e preparato al battesimo da Amando; tra i due si creò un’amicizia che durò tutta la vita. Paolino scrisse al vescovo molte lettere ed è evidente, da quelle a noi pervenute, l’alta stima che aveva della sua santità e sapienza.

In briciole di luce la storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/santamando-di-bordeaux/

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BEATA OSANNA DA MANTOVA
Osanna andreasi3

Vergine domenicana (1449-1505) 18 giugno

Iddio si compiacque di ricolmarla di grandi doni come lo sposalizio mistico, l‘incoronazione di spine, le stimmate, visibili, però, come semplice turgore e non accompagnate da lacerazione di tessuti, infine la trafittura del cuore che divenne il suo emblema iconografico.

Su Briciole di luce la storia,la video-storia e le sue esperienze mistiche su http://biscobreak.altervista.org/2015/06/beata-osanna-da-mantova/

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Padre Angelico Pistarino

Domenicano (1897 – 1960) 18 giugno

E’ un giovane pittore brillante e inquieto, Andrea Pistarino, da Alessandria apre il suo studio ad Asti. Fin dall’adolescenza, Dio lo aveva messo da parte e nella sua anima sembrava esserci solo l’oscurità. Ma anche sulla sua strada, come scrive François Mauricas di ogni uomo “c’è Cristo in agguato“.

La storia del domenicano scampato alla massoneria su http://biscobreak.altervista.org/2017/06/padre-angelico-pistarino/

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SONIA CUTRONASoniaCutrona

Adolescente (1973 – 1990) 18 giugno

E il Cielo dell’amato amico Gesù si apre per lei alle 10,30 del 18 giugno 1990, a 17 anni. Una vita come dono d’amore. Un’altro fiore della terra trapiantato nel giardino di Dio.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/sonia-cutrona/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE

Inizio 16 giugno

18 GIUGNO – LA CONVERSIONE

LA PAROLA DI GESÙ –  “Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti gli rendevano lode” (Lc 4,14-15)croci con maria

«Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo”». (Mc 1,14-15)

“Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!». Ma l’altro lo rimproverava: «Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male». E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno».  Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso».” (Lc 23,39-43)

LA PAROLA DI MARIA – “Cari figli, oggi desidero avvolgervi con il mio manto e condurvi tutti verso la via della conversione. Cari figli, vi prego, date al Signore tutto il vostro passato, tutto il male che si è accumulato nei vostri cuori. Desidero che ognuno di voi sia felice, ma con il peccato nessuno può esserlo. Perciò, cari figli, pregate e nella preghiera conoscerete la nuova via della gioia. La gioia si manifesterà nei vostri cuori e così potrete essere testimoni gioiosi di ciò che io e mio Figlio desideriamo da ognuno di voi. Vi benedico. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! ” (Medjugorje 25.02.1987)

Cuore Immacolato di Maria“Cari figli, anche oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera. Nel tempo di quaresima passato avete capito quanto siete piccoli e quanto piccola è la vostra fede. Figlioli, decidetevi anche oggi per Dio, affinchè Lui in voi e attraverso di voi cambi i cuori degli uomini e anche i vostri cuori. Siate gioiosi portatori del Gesù risorto in questo mondo inquieto, che anela a Dio e a tutto ciò che è da Dio. Io sono con voi, figlioli, e vi amo con un amore particolare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. ” (Medjugorje 25.05.2003)

LA NOSTRA RISPOSTASignore Gesù, venendo sulla terra ci hai rivelato il regno di Dio, ciòé l’amore infinito del Padre per noi. Tu ci vuoi tutti slavi. Mi apro al tuo amore salvifico! Grazie perchè mi inviti continuamente alla conversione. Grazie per quanto Ti sei fatto conoscere al mio cuore! Dammi, Signore, di perseverare fino alla morte vivendo per Te e di Te e amando il prossimo con il tuo amore. Ricordati di me nel tuo regno celeste! Continua a conservarmi nella potenza dello Spirito Santo! O Madre di Dio, grazie perché Tu sei presente nel cammino della mia conversione. Ti affido il mio passato con tutto il male che ho accumulato nel mio cuore. O Maria, rifugio dei peccatori, mi abbandono a Te! Ho fiducia nella tua protezione e nella tua materna misericordia.

O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e sugli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo a liberarci dal maligno e a guarirci“.

Sequenza allo Spirito Santo.  

10416615_909460259071071_2029599599906551409_nVieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. Padre nostro

BENEDIZIONEDio, ricco di amore e di misericordia, ci santifichi con la luce della sua visita. Nel cammino della nostra vita e durante le occupazioni quotidiane ci renda forti nella fede, gioiosi nella speranza, operosi nella carità. E per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, scenda e rimanga sempre su di noi e sui nostri cari la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo“. Amen

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NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA

Dal 13 al 21 giugno 

I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili del Paradiso, ottenete a noi tutti la grazia di riguardar sempre con occhio di disprezzo le comodità della vita presente, affine di assicurarci i gaudi perfetti della futura.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

II. Angelico s.Luigi, che, quantunque mai non perdeste la battesimale innocenza, mortificaste però sempre la vostra carne con i più tormentosi strumenti e con il più rigoroso digiuno, ottenete a noi tutti la grazia di mortificare per modo tutti quanti i nostri sensi che non abbiano mai a cagionarci la perdita del più prezioso fra i tesori, qual è la grazia di Dio.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

III. Angelico s. Luigi, che piangeste con contrizione così viva le più leggere imperfezioni della vostra età fanciullesca, da svenire ai piedi del confessore nell’atto di accusarvene, ottenete a noi tutti la grazia di pianger sempre colla debita sincerità tutte quante le nostre colpe, e di accostarci sempre con le debite disposizioni al sacramento della penitenza.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

IV. Angelico s. Luigi, che necessitato a conversare coi grandi del secolo e a partecipare con loro ai mondani divertimenti, vi ci tratteneste sempre con tal riserbo da essere comunemente acclamato per un angelo in carne, ottenete a noi tutti la grazia di prezzare sempre gli umani rispetti, e tener sempre una tale condotta da edificare in ogni maniera tutti quanti i nostri fratelli.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

V. Angelico s. Luigi, che, divinamente chiamato dal secolo alla religione fra tutti gli ostacoli che vi si opposero, vi mostraste sempre immobile come uno scoglio nel vostro santo proposito, e vi corrispondeste poi così bene da servir di modello ai più perfetti, ottenete a noi tutti la grazia di seguir sempre con fedeltà, e corrispondere con esattezza alla vocazione divina, praticando tutte le virtù che sono proprie del nostro stato.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

VI. Angelico s. Luigi, che, consacrato al Signore con voto irrevocabile fino dai primi vostri anni, foste sempre così unito da non patir mai distrazione nella preghiera, da non soffrir mai tentazione di impurità, da essere miracolosamente conservato in vita fra i pericoli del naufragio e dell’incendio, da ottener sempre tutto quello che vi piaceva di chiedere nelle vostre orazioni, ottenete a noi tutti la grazia di schivar sempre tutto quello che potrebbe renderci a Dio nemici, affinché, costantemente da lui protetti, resistiamo da forti alle suggestioni dei nostri avversari, e andiamo sempre crescendo nella strada della giustizia fino a meritarci la partecipazione alla vostra gloria nel cielo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

OREMUS

Celestium donorum distributor Deus, qui in angelico juvene Aloysio miram vitae innocentiam pari cum paenitentia sociasti, ejus meritis et precibus concede; ut innocentem non secuti, poanitentem imitemur. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

Orazione a s. Luigi

Per cui Pio VII il 6 Marzo 1801 concesse l’Indulgenza di 100 giorni una volta al dì, aggiungendovi un Pater, Ave e Gloria. I. O Luigi santo, di angelici costumi adorno, io indegnissimo vostro divoto, raccomando a voi singolarmente la castita della mia anima e del mio corpo. Vi prego per 1’angelica vostra purità a raccomandarmi all’Agnello immacolato Cristo Gesù, e alla sua ss. Madre, Vergine delle vergini, a custodirmi da ogni grave peccato. Non permettete che io mi imbratti di macchia alcuna d’impurità; ma quando mi vedrete nella tentazione, o nel pericolo di peccare, allontanate dal mio cuore tutti i pensieri e tutti gli affetti immoridi; e risvegliando in me la memoria dell’eternità, di Gesù Crocifisso, imprimetemi altamente nel cuore un sentimento di timor santo di Dio; e riscaldandomi d’amor divino, fate che con imitar voi in terra, meriti con voi di godere Iddio eternamente nel cielo.

Pater, Ave, Gloria.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di lunedì 18 giugno 2018

LETTURE DI LUNEDÌ

18 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… io vi dico di non opporvi al malvagio; […]Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle…”

jorevskaya kiev2Igorevskaya

VERGINE DELLA TENEREZZA

Madonna di Igor, Kiev, Ucraina – 18 giugno – Purtroppo le icone ucraine, sono ancora poco conosciute in Italia, non avranno l’abbondanza dell’oro che si riscontra in quelle bizantine e slave, ma sono assai più ricche di colore e di luce, per insegnare come il cielo benedice la terra proprio attraverso la sua luce.

S. Amando di Bordeaux

vescovo (ca. 431) Ciò che sappiamo della vita del vescovo Amando ci viene dall’epistolario di Paolino di Nola (22 giu.). Paolino, convertito alla fede cristiana dalla moglie, era di origine spagnola: fu educato nella fede e preparato al battesimo da Amando; tra i due si creò un’amicizia che durò tutta la vita. Paolino scrisse al vescovo molte lettere ed è evidente, da quelle a noi pervenute, l’alta stima che aveva della sua santità e sapienza.

Ascolta, Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, fortezza di chi spera in Te, ascolta benigno le nostre invocazioni, e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il Tuo aiuto, soccorrici con la Tua grazia, perché fedeli ai tuoi comandamenti possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per Cristo nostro Signore .Amen

PRIMA LETTURA

1 Re 21, 1-16 – Dal primo libro dei Re.

In quel tempo, Nabot di Izreèl possedeva una vigna che era a Izreèl, vicino al palazzo di Acab, re di Samarìa. Acab disse a Nabot: «Cedimi la tua vigna; ne farò un orto, perché è confinante con la mia casa. Al suo posto ti darò una vigna migliore di quella, oppure, se preferisci, te la pagherò in denaro al prezzo che vale». Nabot rispose ad Acab: «Mi guardi il Signore dal cederti l’eredità dei miei padri».Acab se ne andò a casa Nabot di Izreèl possedeva una vignaamareggiato e sdegnato per le parole dettegli da Nabot di Izreèl, che aveva affermato: «Non ti cederò l’eredità dei miei padri!». Si coricò sul letto, voltò la faccia da un lato e non mangiò niente. Entrò da lui la moglie Gezabèle e gli domandò: «Perché mai il tuo animo è tanto amareggiato e perché non vuoi mangiare?». Le rispose: «Perché ho detto a Nabot di Izreèl: “Cèdimi la tua vigna per denaro, o, se preferisci, ti darò un’altra vigna” ed egli mi ha risposto: “Non cederò la mia vigna!”». Allora sua moglie Gezabèle gli disse: «Tu eserciti così la potestà regale su Israele? Àlzati, mangia e il tuo cuore gioisca. Te la farò avere io la vigna di Nabot di Izreèl!». Ella scrisse lettere con il nome di Acab, le sigillò con il suo sigillo, quindi le spedì agli anziani e ai notabili della città, che abitavano vicino a Nabot. Nelle lettere scrisse: «Bandite un digiuno e fate sedere Nabot alla testa del popolo. Di fronte a lui fate sedere due uomini perversi, i quali l’accusino: “Hai maledetto Dio e il re!”. Quindi conducetelo fuori e lapidatelo ed egli muoia».Gli uomini della città di Nabot, gli anziani e i notabili che abitavano nella sua città, fecero come aveva ordinato loro Gezabèle, ossia come era scritto nelle lettere che aveva loro spedito. Bandirono un digiuno e fecero sedere Nabot alla testa del popolo. Giunsero i due uomini perversi, che si sedettero di fronte a lui. Costoro accusarono Nabot davanti al popolo affermando: «Nabot ha maledetto Dio e il re». Lo condussero fuori della città e lo lapidarono ed egli morì. Quindi mandarono a dire a Gezabèle: «Nabot è stato lapidato ed è morto». Appena Gezabèle sentì che Nabot era stato lapidato ed era morto, disse ad Acab: «Su, prendi possesso della vigna di Nabot di Izreèl, il quale ha rifiutato di dartela in cambio di denaro, perché Nabot non vive più, è morto». Quando sentì che Nabot era morto, Acab si alzò per scendere nella vigna di Nabot di Izreèl a prenderne possesso.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALEEsdraInPreghiera

Sal 5  

RIT: Sii attento, Signore, al mio lamento.

Porgi l’orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento. Sii attento alla voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché a te, Signore, rivolgo la mia preghiera. RIT

Tu non sei un Dio che gode del male, non è tuo ospite il malvagio; gli stolti non resistono al tuo sguardo. RIT

Tu hai in odio tutti i malfattori, tu distruggi chi dice menzogne. Sanguinari e ingannatori, il Signore li detesta. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino.

Alleluia.

santo-stefano

VANGELO

Mt 5, 38-42 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Oltre la giustizia c’è l’amore

La «legge del taglione», occhio per occhio, dente per dente, era ed è ancora una norma basilare di giustizia che stabilisce una equa proporzione tra l’entità dell’offesa e la risposta di chi la subisce. Una norma di giustizia che esclude però ogni principio di perdono e di amore fraterno. Cristo, che è venuto non ad abolire, ma a dare compimento, scandisce il principio nuovo che sgorga dalla sua persona e dal suo passione 1annuncio di misericordia. «Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra». È un corollario alla legge dell’amore, una logica conseguenza derivante dal fatto che Dio ci ha amati per primo e Cristo è venuto tra noi non per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi. La gratuità dell’amore divino, riversato su di noi, mentre eravamo suoi nemici a causa del peccato, deve indurci a non opporci al malvagio che trama contro di noi e ad essere disposti anche a porgere l’altra guancia quando qualcuno ci percuote. Se non avessimo l’esempio luminoso di Cristo che nella sua passione subisce, come un agnello docile e mansueto le torture di ogni genere, che gli vengono inflitte e che risponde con il perdono alla crudele crocifissione, potremmo pensare ad una esagerazione e ritenere impraticabile la sua proposta. Invece egli ci dice: «Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi». È quel «come» che ci mette in crisi; dobbiamo amare e perdonare come ha fatto Gesù con noi. Fortunati noi che abbiamo la certezza nella fede non solo di dover amore a Dio e al prossimo, ma di essere noi amati da lui: «Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi» e poi aggiunge: «Rimanete nel mio amore». Ecco dunque la felice realtà che rende possibile quella apparente arrendevolezza, che diventa il motivo della nostra vittoria. (Omelia dei Monaci Benedettini Silvestrini su lachiesa.it)

preghiera4PREGHIERA DELLA SERA

Dio buono e fedele, che soccorri chi spera in Te, concedici di guardare con rinnovata certezza all’amore del Tuo Figlio. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

ALMANACCO DEL 17 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 17 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 17 GIUGNO

Il Cuore del nostro divin Maestro non ha legge più amabile di quella della dolcezza, dell’umiltà e della carità (CE, 11).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

SANTA MARIA DELL’OLMO
La Signora di Tutti i Popoli preghieraPRODIGIO DELLA MADONNA DI GUADALUPE
MADONNA DELLE GRAZIE DI HONFLEUR
Letture di domenica 17 giugno 2018
San Ranieri di Pisa
IDA PEERDEMAN
Aldo Baldini
NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE
NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… pregare per la santità della famiglia.” 

(Tratto dal messaggio del 17 giugno 2005)

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SANTA MARIA DELL’OLMO

Cava dei Tirreni – 17 giugno 

Festa della Incoronazione della Madonna dell’Olmo. Questo importante Santuario delle genti salernitane affonda le sue origini nell’alto Medioevo. Oggi il Santuario è custodito dai Padri Filippini.

L’origine del culto di Santa Maria dell’Olmo su  http://biscobreak.altervista.org/2018/06/santa-maria-dellolmo/

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progigio-guadalupe-01PRODIGIO DELLA MADONNA DI GUADALUPE

NOTIZIA DEL 17 giugno 2007

Dopo la Messa dedicata ai bambini mai nati i presenti alla Basilica della Madonna di Guadalupe hanno assistito ad un prodigio: l’immagine della Madonna ha iniziato ad affievolirsi per lasciare il posto ad una luce intensa che emanava dal suo grembo: un fascio di luce divina a forma di embrione. Si è presentato ai loro occhi “il Cristo non nato”, “Cristo prima di nascere”.

Ne “il tuo spazio”  Il prodigio, la storia della tilma  su http://biscobreak.altervista.org/2012/12/prodigio-della-madonna-di-guadalupe/

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nostra signore delle grazie di honfleur1Madonna delle Grazie di Honfleur

3a domenica di giugno

In Normandia, Francia, vi è una famosa Madonna delle Grazie venerata da tutti i pescatori come Stella del mare che ha soccorso tanti marinai durante i momenti di pericolo.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/madonna-delle-grazie-di-honfleur/

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LETTURE DI DOMENICA

17 giugno 2018 

XI Domenica del Tempo Ordinario (Anno b)

“…«Così è il regno di Dio: […] è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto...”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-domenica-17-giugno-2018/

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SanRanieriSan Ranieri di Pisa

(1117-ca. 1161) 17 giugno

Di famiglia agiata trascorre la giovinezza in modo frivolo e dissipato e gli ci vorranno ben più di una chiamata da parte del Signore e della Vergine Maria per far nascere in lui una vocazione vera e sincera, tanto da portarlo a compiere miracoli e ad avere frequenti visioni.

In briciole di luce la storia e la video-storia. Su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-ranieri-di-pisa/

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IDA PEERDEMANLa Signora di Tutti i Popoli Ida

mistica (19051996) 17 giugno

Il 17 giugno 1996 nasceva al cielo Ida Peerdeman, la veggente che dal 25 marzo 1945 ebbe la prima di 56 apparizioni, avvenute ad Amsterdam, da parte della “Signora di tutti i popoli. Il 31 maggio 2002 ne è stata confermata l’origine soprannaturale da parte del Vescovo diocesano.

La storia di questa mistica e la preghiera alla Signora di tutti i popoli su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/ida-peerdeman/

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ALDO BALDINIALDO BALDINI

17 giugno 2014

“Baldo” per gli amici (e nella realtà), è stato uno di quegli uomini la cui testimonianza si è svolta soprattutto «davanti agli angeli», secondo l’espressione che don Giussani usava di tanto in tanto per farci capire la vera stoffa del vivere.

Ne “Il tuo spazio” la storia di un gioioso e silenzioso testimone della fede su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/aldo-baldini/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA ALLA REGINA DELLA PACE

Inizio 16 giugno

17 GIUGNO – LA FEDE

In verità io vi dico: se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che ho messa a Medjugorje1fatto a quest’albero, ma, anche se direte a questo monte: “Levati e getati nel mare”, ciò avverrà. E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete” (Mt 21.21-22).

“Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Diceva infatti tra sé: “Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata”. Gesù si voltò, la vide e disse: “Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata“. E da quell’istante la donna fu salvata” (Mt 9.20-22)

LA PAROLA DI MARIA – “I sacerdoti credano fermamente e difendano la fede del ppolo” (Medjugorje 27.06.1981)

“Cari figli, Dio desidera farvi santi, perciò attraverso me vi invita all’abbandono totale. […] credete, e pregate che il Padre vi accresca la fede, e poi chiedete ciò che vi è necessario. Sono con voi e gioisco per la vostra conversione. Vi proteggo con il mio manto materno. […] ” (Medjugorje 25.04.1988)

“Cari figli, vi invito all’abbandono totale in Dio. Vi invito alla grande gioia e alla pace che soltanto Dio dona. Io sono con voi e intercedo ogni giorno per voi presso Dio. Vi invito gospa in chiesa 4figlioli, ad ascoltarmi e a vivere i messaggi che io vi dò.[…] (Medjugorje 25.03.1989)

“Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Figlioli, la preghiera opera miracoli. Quando siete stanchi e malati e non sapete il senso della vostra vita, prendete il rosario e pregate; pregate finchè la preghiera diventi un’incontro gioioso con il vostro Salvatore. Sono con voi e intercedo e prego per voi, figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. ” (Medjugorje 25.04.2001)

LA NOSTRA RISPOSTA – Signore, credo che Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente! Credo alla potenza della tua risurrezione! Tu hai vinto la morte, Satana ed ogni male. Signore Gesù, io Ti tocco con la mia fede ed il mio amore, nella preghiera e soprattutto nell’Eucarestia. Mi apro al tuo amore onnipotente che libera e guarisce…

O Spirito Santo, aumenta la mia fede ed arrichiscila dei tuoi doni! Maria, Vergine fedelem sotto la tua guida materna mi apro a Dio come un fiore baciato dal sole. Dal momento che Tu “sei con me”, non ho timore ad abbandonarmi a Dio totalmente. Dal momento che sono sotto il “tuo manto materno” mi voglio decidere seriamente per Dio con una vita più impegnata nella preghiera e nella pratica della virtù.

O Madre, custodisci i tuoi figli prediletti, i sacerdoti, e rendili forti nella fede! Proteggi la Chiesa, il Papa, i giovani i piccoli , i sofferenti…

Sequenza allo Spirito Santo.  

spirito santo2Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. Padre nostro

BENEDIZIONE: “Il Signore ci benedica e ci protegga. Faccia risplendere il suo volto su di noi e ci doni la sua misericordia. Rivolga su di noi il suo sguardo e ci doni la sua pace. E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, scenda su di noi e con noi rimanga sempre“. Amen.

(Frate Leone fu liberato da una terribile tentazione con questa benedizione ricevuta da San Francesco. La Madonna ci invita ad essere coscienti della benedizione che riceviamo!)

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NOVENA A SAN LUIGI GONZAGA

Dal 13 al 21 giugno 

I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili del Paradiso, ottenete a noi tutti la grazia di riguardar sempre con occhio di disprezzo le comodità della vita presente, affine di assicurarci i gaudi perfetti della futura.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

II. Angelico s.Luigi, che, quantunque mai non perdeste la battesimale innocenza, mortificaste però sempre la vostra carne con i più tormentosi strumenti e con il più rigoroso digiuno, ottenete a noi tutti la grazia di mortificare per modo tutti quanti i nostri sensi che non abbiano mai a cagionarci la perdita del più prezioso fra i tesori, qual è la grazia di Dio.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

III. Angelico s. Luigi, che piangeste con contrizione così viva le più leggere imperfezioni della vostra età fanciullesca, da svenire ai piedi del confessore nell’atto di accusarvene, ottenete a noi tutti la grazia di pianger sempre colla debita sincerità tutte quante le nostre colpe, e di accostarci sempre con le debite disposizioni al sacramento della penitenza.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

IV. Angelico s. Luigi, che necessitato a conversare coi grandi del secolo e a partecipare con loro ai mondani divertimenti, vi ci tratteneste sempre con tal riserbo da essere comunemente acclamato per un angelo in carne, ottenete a noi tutti la grazia di prezzare sempre gli umani rispetti, e tener sempre una tale condotta da edificare in ogni maniera tutti quanti i nostri fratelli.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

V. Angelico s. Luigi, che, divinamente chiamato dal secolo alla religione fra tutti gli ostacoli che vi si opposero, vi mostraste sempre immobile come uno scoglio nel vostro santo proposito, e vi corrispondeste poi così bene da servir di modello ai più perfetti, ottenete a noi tutti la grazia di seguir sempre con fedeltà, e corrispondere con esattezza alla vocazione divina, praticando tutte le virtù che sono proprie del nostro stato.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

VI. Angelico s. Luigi, che, consacrato al Signore con voto irrevocabile fino dai primi vostri anni, foste sempre così unito da non patir mai distrazione nella preghiera, da non soffrir mai tentazione di impurità, da essere miracolosamente conservato in vita fra i pericoli del naufragio e dell’incendio, da ottener sempre tutto quello che vi piaceva di chiedere nelle vostre orazioni, ottenete a noi tutti la grazia di schivar sempre tutto quello che potrebbe renderci a Dio nemici, affinché, costantemente da lui protetti, resistiamo da forti alle suggestioni dei nostri avversari, e andiamo sempre crescendo nella strada della giustizia fino a meritarci la partecipazione alla vostra gloria nel cielo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.

OREMUS

Celestium donorum distributor Deus, qui in angelico juvene Aloysio miram vitae innocentiam pari cum paenitentia sociasti, ejus meritis et precibus concede; ut innocentem non secuti, poanitentem imitemur. Per Christum Dominum nostrum. Amen.

Orazione a s. Luigi

Per cui Pio VII il 6 Marzo 1801 concesse l’Indulgenza di 100 giorni una volta al dì, aggiungendovi un Pater, Ave e Gloria. I. O Luigi santo, di angelici costumi adorno, io indegnissimo vostro divoto, raccomando a voi singolarmente la castita della mia anima e del mio corpo. Vi prego per 1’angelica vostra purità a raccomandarmi all’Agnello immacolato Cristo Gesù, e alla sua ss. Madre, Vergine delle vergini, a custodirmi da ogni grave peccato. Non permettete che io mi imbratti di macchia alcuna d’impurità; ma quando mi vedrete nella tentazione, o nel pericolo di peccare, allontanate dal mio cuore tutti i pensieri e tutti gli affetti immoridi; e risvegliando in me la memoria dell’eternità, di Gesù Crocifisso, imprimetemi altamente nel cuore un sentimento di timor santo di Dio; e riscaldandomi d’amor divino, fate che con imitar voi in terra, meriti con voi di godere Iddio eternamente nel cielo.

Pater, Ave, Gloria.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di domenica 17 giugno 2018

LETTURE DI DOMENICA

17 giugno 2018 

XI Domenica del Tempo Ordinario (Anno b)

“…«Così è il regno di Dio: […] è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto...”

MADONNA DELLE GRAZIE DI HONFLEUR
PRODIGIO DELLA MADONNA DI GUADALUPE

SANTA MARIA DELL’OLMO

Cava dei Tirreni – 17 giugno – Festa della Incoronazione della Madonna dell’Olmo. Questo importante Santuario delle genti salernitane affonda le sue origini nell’alto Medioevo. Oggi il Santuario è custodito dai Padri Filippini.

SanRanieri

San Ranieri di Pisa

(1117-ca. 1161) 17 giugno – Di famiglia agiata trascorre la giovinezza in modofrivolo e dissipato e gli ci vorranno ben più di una chiamata da parte del Signore e della Vergine Maria per far nascere in lui una vocazione vera e sincera, tanto da portarlo a compiere miracoli e ad avere frequenti visioni.In briciole di luce la storia e la video-storia.

“Ascolta, Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, fortezza di chi spera in te, ascolta benigno le nostre invocazioni, e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto, soccorrici con la tua grazia, perché fedeli ai tuoi comandamenti possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 17, 22-24

Dal libro del profeta Ezechièle
Così dice il Signore Dio: «Un ramoscello io prenderò dalla cima del cedro, dalle punte dei suoi rami lo coglierò e lo pianterò sopra un ramo-di-cedromonte alto, imponente; lo pianterò sul monte alto d’Israele. Metterà rami e farà frutti e diventerà un cedro magnifico. Sotto di lui tutti gli uccelli dimoreranno, ogni volatile all’ombra dei suoi rami riposerà. Sapranno tutti gli alberi della foresta che io sono il Signore, che umilio l’albero alto e innalzo l’albero basso, faccio seccare l’albero verde e germogliare l’albero secco. Io, il Signore, ho parlato e lo farò».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 91

RIT: È bello rendere grazie al Signore.

È bello rendere grazie al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo,
LODEannunciare al mattino il tuo amore, la tua fedeltà lungo la notte. RIT

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano; piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio. RIT

Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno verdi e rigogliosi, per annunciare quanto è retto il Signore, mia roccia: in lui non c’è malvagità. RIT

SECONDA LETTURA

2 Cor 5, 6-10 – Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, sempre pieni di fiducia e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finché abitiamo nel corpo – camminiamo infatti nella paolo predicazionefede e non nella visione –, siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore.Perciò, sia abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sforziamo di essere a lui graditi.
Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ciascuno la ricompensa delle opere compiute quando era nel corpo, sia in bene che in male.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il seme è la parola di Dio, il seminatore è Cristo: chiunque trova lui, ha la vita eterna.

Alleluia.

VANGELO

Mc 4, 26-34 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il seme-di-senape-chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura». Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra». Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

(DISPONIBILE DA DOMENICA)

COMMENTO

I frutti della vita.

Gesù ci parla in parabole. Egli vuole che attraverso immagini e esempi, tratti dalla vita quotidiana, i suoi preziosi insegnamenti s’imprimano nella mente e nel cuore dei suoi ascoltatori di ogni tempo. Con l’immagine del seme che cresce da solo e del granello disenape senape, il più piccolo di tutti i semi, vuole fugare per sempre dalla nostra mente la tentazione di immaginare e credere che il Signore Dio, onnipotente e lo stesso Gesù, Verbo incarnato, debbano apparire con manifestazioni grandiose e spettacolari o che noi possiamo da soli garantirci la vita eterna. Tutt’altro! Anche quando si parla del Regno di Dio viene presentato a noi come un piccolo seme che cresce lentamente; sfugge persino alle misurazioni umane perché guidato dal pensiero stesso di Dio. L’umiltà è uno degli insegnamenti che con maggiore insistenza appaiono nel Vangelo e in tutta la Scrittura. Non possiamo dimenticare che per la superbia abbiamo peccato una prima volta e per quello stesso vizio pecchiamo ancora. Il Vangelo ci dice anche che proprio dall’umiltà sgorga invece la potenza divina perché indissolubilmente è legata all’Amore.

Così, ciò che appare piccolo e debole ai nostri occhi, racchiude l’immensità stessa di Dio fino a convincerci che dalla morte del seme sgorgano davvero i frutti più fecondi epianta-senape_NG2 perenni: è dalla morte di Cristo che fluisce il trionfo dell’amore, la definitiva sconfitta del male e la Sua e nostra risurrezione. Con divina sapienza il Signore ci vuol far sapere che le vicende della nostra umana esistenza, persino dinanzi all’esilio o a qualsiasi dolorosa esperienza, non bisogna mai perdersi d’animo o spegnere la speranza: silenziosamente, ma sempre con amorevole premura il Signore agisce nella nostra storia e anche dopo i percorsi traviati o tortuosi, se confidiamo in Lui, Egli ci riconduce sulla via della salvezza. Ancora una volta il chicco di grano, prima di germogliare e portare frutto, è caduto in terra ed è morto: siamo stati crocifissi con Cristo per risorgere con Lui! Questo è il frutto meraviglioso che possiamo produrre con la nostra vita. Ecco perché nella vita del cristiano non c’è spazio per lo sconforto: Cristo Gesù ci accompagna, ci sostiene, ci guida, dona preziosa fecondità alla nostra vita. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAla-scienza-perduta-della-preghiera

Padre misericordioso, che hai fatto del Tuo Cristo il punto d’incontro fra tutti gli uomini, affretta l’unità della famiglia umana radunata sotto la signoria dell’unico Salvatore. In cambio Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care. Amen

SANTA MARIA DELL’OLMO

SANTA MARIA DELL’OLMO

Cava dei Tirreni – 17 giugno

Festa della Incoronazione della Madonna dell’Olmo. Questo importante Santuario delle genti salernitane affonda le sue origini nell’alto Medioevo. Oggi il Santuario è custodito dai Padri Filippini.

L’origine del culto alla Vergine risale all’XI secolo, quando fu ritrovato da alcuni pastori, un quadro impigliato tra i rami di un frondoso olmo (da cui il titolo Madonna dell’Olmo). Trasportato nella chiesa di S. Cesareo, o di Vetranto secondo alcuni, il quadro miracolosamente sarebbe ritornato sul luogo del ritrovamento. Questo secondo la tradizione, ma storicamente è accertata la presenza di un’edicola della Madonna da tempi più antichi. La prima data storica del Santuario risale al 1482 quando passò S. Francesco di Paola che pose la prima pietra del Santuario. Fu officiato fino al XIX secolo dai Padri minimi, successivamente dai Padri dell’Oratorio di San Filippo Neri.

Nel racconto che fa lo storico cavese Agnello Polverino nel suo libro “Memorie istoriche della Invenzione e Miracoli di Santa Maria dell’Olmo”, si legge così:

“In una oscura notte, mentre alcuni pastori del casale di Mitigliano ed altri di S. Adiutore custodivano in campagna il loro gregge, videro da ambedue quelli eminenti luoghi nella bassa valle un insolito splendore come di molte luminose facelle. A quella vista sorpresi e meravigliati, non sapevano a che attribuire ciò che osservavano; e nel giorno seguente, comunicatasi la goduta visione, stimarono giudizio di ognuno essere quel fenomeno cosa miracolosa ed attesero impazienti la futura notte per osservarlo di nuovo, come esattamente avvenne per quella e per molte altre volte nel modo stesso. Stimarono intanto di tutto l’accaduto fare esatta e minuta relazione al Reverendissimo Abate del Venerabile Monastero della SS. Trinità. L’Abate Pietro incaricò varie persone onde colla guida di pastori fossero testimoni di quanto quelli asserivano. Si accinsero all’opera, ed ecco agli occhi di costoro anche apparire all’ora solita quei lumi stessi che solevano vedersi dai pastori. Ritornati al santo Abate, confermarono l’accaduto e questi risolvette di recarsi a scoprire il tutto con solennità. Infatti, giunto il tempo della sospirata comparsa, si condusse personalmente con tutti i suoi esemplari religiosi in solenne processione nel mentovato luogo; nel quale, restando permanente la luce e non più fuggitiva, videro la Santa Immagine di Maria nel mezzo dei rami di un olmo circondata d’ogni intorno di lucentissime facelle.

Dal 1672 la Madonna dell’Olmo è dichiarata Patrona della Città e precisamente dalle Delibere comunali si apprende che il 21 maggio 1672, su proposta del Sindaco Fulvio Atenolfi, il Governo della Città stabilì di prendere “per particolare Protettrice la Gloriosa Vergine Madre di Dio sotto il titolo di Santa Maria dell’Olmo”; dal 1931 il Santuario è dichiarato Basilica Minore.

È questa miracolosa immagine, di colore bruno, di volto grave, con un neo sul viso, nella parte destra e propriamente sotto la gola, col manto azzurro, con una stella dorata a man destra, coi suoi finimenti anche dorati, col suo Bambino Gesù in atto di stringerselo al seno unita guancia a guancia. Tutti genuflessi venerarono in quella nuova figura la gran Signora del Paradiso col cuor divoto ed animo riconoscente”.

L’immagine della nostra patrona è caratteristica: un mezzo busto della Vergine, di color bruno, di volto grave, con un neo sul volto dalla parte destra, col manto azzurro sul quale spicca una stella all’altezza dell’omero destro, e col Bambino Gesù in atto a stringerlo al seno, unito guancia a guancia. La figura è incastonata nel fronzuto intreccio dei rami di un olmo, che deve aver dato origine alla leggenda che troviamo agli albori della sua storia.

Fonti: http://www.cavasmart.it/storia-madonna-dellolmo-la-leggenda-del-quadro-miracoloso/; http://www.latheotokos.it/programmi/FESTE_MARIANE/16—30-giugno.htmlhttps://it.wikipedia.org/wiki/Cava_de%27_Tirreni