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ALMANACCO DEL 4 DICEMBRE 2016

ALMANACCO DEL 4 DICEMBRE 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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VergineTricherusaVERGINE DI MONTIEL
Letture di domenica 4 dicembre 2016
S. Giovanni Calabria
SAN GIOVANNI DAMASCENO
Miracolo della Mano di San Giovanni Damasceno
DIVINA PROVVIDENZA
NOVENA DELL’IMMACOLATA
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “…Pregate cari figli! Solo così potrete conoscere tutto il male che sta in voi ed offrirlo al Signore, in modo che il Signore possa purificare del tutto i vostri cuori. …”(Messaggio dato il 04.12.1986)

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MESSAGGIO DI PADRE PIOpreghiera1

PER IL 04 DICEMBRE

Il tuo regno non è lontano e tu facci partecipare al tuo trionfo sulla terra per poi partecipare al tuo regno nel cielo. Fa che, non potendo contenere la comunicazione della tua carità predichiamo con l’esempio e con le opere la tua divina regalità. Prendi possesso dei nostri cuori nel tempo per possederli nell’eternità. Che mai ci togliamo da sotto il tuo scettro, né la vita né la morte valga a separarci da te. La vita sia vita attinta da te a larghi sorsi d’amore per spandersi sull’umanità e ci faccia morire ad ogni istante per vivere solo di te e spandere te nei nostri cuori. (Epist. IV, p. 888)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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VERGINE DI MONTIELmontiel

Benaguasil, Valencia, (Spagna) 4 dicembre 1620

La tradizione orale afferma che questa piccola immagine della Vergine Maria, di appena 13 centimetri d’altezza, è stata trovata nelle montagne di Montiel il 4 dicembre 1620 da un pastore aragonese di nome Graciano.

La storia e il video che ritrae il santuario e la spettacolare processione su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/vergine-di-montiel/

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giovanni-battezzatoreLETTURE DI DOMENICA

4 dicembre 2016

II Domenica di Avvento (Anno A)

“…«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!» …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/letture-di-domenica-4-dicembre-2016/

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SAN GIOVANNI CALABRIAS. GIOVANNI CALABRIA

Sacerdote fondatore (1873-1954) 4 dicembre

Definito il campione della fiducia nella Santa Provvidenza. Nato povero, lavorò per i poveri per tutta la vita, disdegnando il possesso materiale. I suoi punti di forza erano una fede sincera e profonda, una preghiera intensa e si dice che abbia fatto esperienza dei dolori della croce. 

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/12/san-giovanni-calabria/

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SAN GIOVANNI DAMASCENOsan giovanni damasceno

dottore della Chiesa (ca. 657-749) 04 Dicembre

Gran visirgrande scrittore cristiano che sa sfruttare la sua posizione per difendere la sua fede, attaccare l’eresia anche quella mussulmana. Scomunicato dopo essere già morto diviene poi dottore della Chiesa

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2012/12/san-giovanni-damasceno/

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Miracolo della Mano di San Giovanni Damasceno Vergine Tricherusa

Secondo la leggenda Giovanni avrebbe offerto la mano tagliata ad un’immagine della Madonna, la quale compì il miracolo di riattaccarglielo. Così Giovanni fece applicare all’icona una mano votiva d’argento.

La storia del Miracolo della Mano di San Giovanni Damasceno e della Sacra Icona Tricherússa su http://biscobreak.altervista.org/2013/12/miracolo-della-mano-di-san-giovanni-damasceno/

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provvidenza divinaLA DIVINA PROVVIDENZA

Il Vangelo ci invita ad abbandonarci con fiducia alla Provvidenza Divina: Egli tutto sa e tutto provvede. Questo abbandono però implica una grande fede e non tutti la possiedono, ecco perchè è importante conoscerla per saperla apprezzare e goderne i frutti.

Gli esempi dell’azione della Provvidenza Divina dalla Bibbia alla vita dei santi di ieri e di oggi su http://biscobreak.altervista.org/2015/06/la-divina-provvidenza/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA DELL’IMMACOLATA

(dal 29 Novembre al 7 dicembre)

6° Giorno VISIONE Di PARADISO

Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna, macchia… Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore. Giardino chiuso tu sei, sorella mia, sposa, giardino chiuso, fontana sigillata. Fontana che irrora i giardini, pozzo d’acque vive e ruscelli sgorganti dal Libano“.

Fiore candido di Redenzione

eccomi (2)Immacolata dice anzitutto i fulgori dell’aurora. Preservata immune dalla contaminazione originale, Maria è riempila di grazia fin dal primo istante del suo concepimento. Già nel seno materno, l’anima di Maria è pervasa di luce divina: dopo la morte di lunghi secoli, trascorsi nella colpa dei progenitori, si alza questa stella mattutina, limpida e pura, trasparente e inviolata, mentre il cielo trascolora nella promessa del giorno imminente.

Immacolata dice poi promessa e fiore candido di Redenzione. Colei che, in vista dei meriti del suo Figlio Redentore, è stata preservata dalla macchia originale, ha avuto questo privilegio perché predestinata alla sublime missione di Madre di Dio. Ella, che doveva dare una carne mortale al Verbo eterno dei Padre, non poteva essere contaminata neppure per un istante dall’ombra dei peccato.

Infine, Immacolata dice visione di Paradiso. Preannunzia l’alba di quel giorno eterno, e ci guida e sostiene nel cammino che ancora ce ne separa. Per questo l’inno liturgico “Ave, Maria Stella” ha la dolce invocazione: “Fa’ che, vedendo con Te Gesù, con Te sempre possiamo gioire“. A questo termine estremo, coronamento della vita di grazia, devono tendere i palpiti del nostro cuore, e gli sforzi più generosi di cristiana fedeltà. (Giovanni XXIII, 7 dic. 1959)

Tu, o Maria

Ave Maria! piena di grazia, più Santa dei Santi, più elevata dei cieli, più gloriosa degli Angeli, Ave, celeste Paradiso! più venerabile d’ogni creatura.

Ave, celeste Paradiso! tutto fragranza, giglio che olezza soave, rosa profumata che si schiude a salute dei mortali. Ave, tempio immacolato di Dio costruito santamente, adorno di divina magnificenza, aperto a tutti, oasi di mistiche delizie.

Ave purissima! Vergine Madre! Degna di lode e di venerazione, fonte d’acque zampillanti, tesoro di innocenza, splendore di santità.

Tu, o Maria, guidaci al porto della pace e della salvezza, a gloria di Crísto che vive in eterno con il Padre e con lo Spirito Santo. Amen. (S. Germano)

3 Ave Maria

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Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loretoVergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

Inizio 23 novembre per la festa del 25 dicembre
2a settimana

dal 30 nov. al 6 dic.

Ripetere 33 volte di seguito chiodo

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano sinistra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE.

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di domenica 4 dicembre 2016

giovanni-battezzatoreLETTURE DI DOMENICA

4 dicembre 2016

II Domenica di Avvento (Anno A)

“…«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!» …”

montielVERGINE DI MONTIEL

Benaguasil, Valencia, (Spagna) 4 dicembre 1620 – La tradizione orale afferma che questa piccola immagine della Vergine Maria, di appena 13 centimetri d’altezza, è stata trovata nelle montagne di Montiel il 4 dicembre 1620 da un pastore aragonese di nome Graciano. La storia e il video che ritrae il santuario e la spettacolare processione su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/vergine-di-montiel/

SAN GIOVANNI DAMASCENO

S. GIOVANNI CALABRIASAN GIOVANNI CALABRIA

Sacerdote fondatore (1873-1954) 4 dicembre – Definito il campione della fiducia nella Santa Provvidenza. Nato povero, lavorò per i poveri per tutta la vita, disdegnando il possesso materiale. I suoi punti di forza erano una fede sincera e profonda, una preghiera intensa e si dice che abbia fatto esperienza dei dolori della croce.

Popolo di Sion, il Signore verrà a salvare i popoli e farà sentire la sua voce potente per la gioia del vostro cuore.

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio grande e misericordioso,  fa’ che il nostro impegno nel mondo  non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore. Egli è Dio, e vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 11, 1-10 – Dal libro del profeta Isaia.

pianta,-germoglio-193186In quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà
dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi. Il lupo dimorerà insieme con l’agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La mucca e l’orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare. In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.71

RIT: Vieni, Signore, re di giustizia e di pace.

Madre di CristoO Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. RIT

Nei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna. E dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra. RIT

Perché egli libererà il misero che invoca e il povero che non trova aiuto. Abbia pietà del debole e del misero e salvi la vita dei miseri. RIT

Il suo nome duri in eterno, davanti al sole germogli il suo nome. In lui siano benedette tutte le stirpi della terra e tutte le genti lo dicano beato. RIT

SECONDA LETTURA

Rm 15,4-9 – Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

libro e croceFratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza. E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo. Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri; le genti invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto: «Per questo ti loderò fra le genti e canterò inni al tuo nome».

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Alleluia.

VANGELO

Mt 3,1-12 + Dal Vangelo secondo Matteo

giovanni-battezzatoreIn quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

BATTESIMOIn san Matteo e san Marco, la predicazione di Giovanni Battista è il segnale dell’inizio dell’azione pubblica di Gesù. Con il suo discorso che chiama alla conversione, la presenza vicina diventa il messaggio di Gesù: “Il regno dei cieli è vicino!”, e la differenza con questo si fa chiara: i battesimi di Giovanni non permettono di rimettere i peccati. San Matteo con le sue parole ci dà un’idea della grande importanza di Giovanni Battista, della sua influenza e della sua azione. Nelle parole di san Matteo si legge la convinzione che Israele si trovi in una situazione senza uscita. Non vi è più la sicurezza collettiva che derivava dall’appartenenza alla discendenza di Abramo. L’avvenire di ognuno dipende dalle proprie azioni: “Fate frutti degni di conversione!”. Tuttavia l’avvenire è anche nelle mani di Dio, cioè nelle mani di colui che verrà dopo Giovanni: la mano che separa il buon grano dalla zizzania compirà presto la sua opera. Il giudizio che verrà è anche la ragione per cui Giovanni invita alla conversione. Israele è alla fine della sua sapienza. Anche se Giovanni Battista non ha ancora un’idea chiara di colui che verrà dopo di lui, sa una cosa: egli è il più forte. Giudicare è fare una scelta. Così, prepararsi al giudizio è prendere una decisione.(Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

abbraccio universale1Dio, unico nostro Padre, da cui trae origine ogni paternità sulla terra,  chinati su di noi, accogli la nostra preghiera e donaci un cuore umile. In cambio Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care. O Dio, che abbassi i superbi e innalzi gli umili, fa’ che nella corrispondenza alla vocazione battesimale, non cerchiamo l’affermazione di noi stessi, ma ciò che è giusto davanti a Te e giova al bene dei fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

VERGINE DI MONTIEL

VERGINE DI MONTIEL

Benaguasil, Valencia, (Spagna) 4 dicembre 1620

montielLa tradizione orale afferma che questa piccola immagine della Vergine Maria, di appena 13 centimetri d’altezza, è stata trovata nelle montagne di Montiel il 4 dicembre 1620 da un pastore aragonese di nome Graciano.

Mentre era impegnato a governare il suo gregge Graciano viene aggredito dal freddo pungente della notte e decide di rifugiarsi con le sue pecore dentro una caverna. Fu proprio in quel luogo che venne attratto da uno strano bagliore, simile a lumicino di una candela che fuoriusciva da una crepa nel muro.

Da principio non vedeva bene, ma appena si allontanò il bagliore divenne più forte. Spaventato corse giù per la montagna con tutto il suo gregge al seguito e si affrettò a raccontare il fatto al parroco del paese.  

Insieme si recarono sul posto e grazie ad una lanterna vi trovarono una piccola statuina in marmo bianco raffigurante la madonna con il bambino. Una rappresentazione alquanto insolita per il fatto che la Vergine tiene in braccio il Bambino Gesù con il braccio sinistro mentre nella mano destra ha un rosario.

Trasferita poi a Valencia divenne patrimonio del re fin quando una brutta siccità portò l’Arcivescovo Aliaga a chiedere con soddisfazione che la statuetta venisse portata nuovamente a Benaguacil. 

Non si conosce l’autore dell’immagine, ma possiamo ipotizzare che nel 1523 quando l’imperatore Carlo I, decretò che tutti i mussulmani del paese dovevano convertirsi e farsi battezzare o sarebbero stati espulsi, facendo scoppiare una vera e propria guerra di religione, un fedele cattolico per paura che venisse profanata questa piccola statuina, decise di nasconderla nella suddetta grotta, fino al 1620 quando grazie a Graciano venne scoperta.

 

montiel1Nella parte inferiore della statuina troviamo la mezzaluna, tipica nella rappresentazione dell’Immacolata.

Nel maggio del 1644 si iniziò a costruire una cappella sulla montagna vicino a Benaguacil, che venne benedetta nel 1651. Nel gennaio 1796 è iniziata la costruzione della seconda cappella aperta solo nel 1800.

La statua della Vergine è stato canonicamente coronata nel 1921 da Papa Pio XI che elevò la chiesa a santuario. Nel 1936 però, il parroco Don Fermin Gil Navarro nascose l’immagine originale e purtroppo morì senza rivelare a nessuno il suo segreto. Per questo motivo l’immagine che oggi abbiamo è solo una copia dell’originale.

Il Santuario di Montiel è sotto la custodia delle religiose terziarie cappuccine della Santa Famiglia che si sono poi sparse in tutto il mondo. In onore di una sorella morta martire nella giungla ecuadoriana il 21 luglio 1987, Ines Arango Velasquez, All’Immagine della Vergine venne aggiunto il titolo di “Regina dei Martiri”

Ogni anno con grande solennità, l’8 settembre, si festeggia la Madonna di Montiel con una processione spettacolare.

montiel-processione

 

Fontehttp://forosdelavirgen.org/408/virgen-de-montiel-de-benaguasil-espana-4-de-diciembre/

ALMANACCO DEL 3 DICEMBRE 2016

ALMANACCO DEL 3 DICEMBRE 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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Nostra Signora delle Vittorie 2NOSTRA SIGNORA DELLE VITTORIE
Letture di sabato 3 dicembre 2016
SAN FRANCESCO SAVERIO
San Galgano
Anatolij Zurakovskij
NOVENA DELL’IMMACOLATA
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… Solo i cuori puri, riempiti con la preghiera e misericordiosi possono sentire l’amore di mio Figlio. …” / “Cari figli, ricordatevi che l’Amore trionferà. So che molti di voi hanno perso la speranza, perchè intorno a se stessi vedono la sofferenza, il dolore, la gelosia, l’invidia. […] vivere mio Figlio significa vivere il Vangelo e ciò non è facile. Ciò significa amore, perdono e sacrificio. (messaggio del 02.12.05/14) 

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adorazione2MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 03 DICEMBRE

Quando sarete nell’abiezione fate come gli alcioni che nidificano sulle antenne delle navi, cioè sollevatevi dalla terra, innalzatevi col pensiero e col cuore a Dio, che è il solo che potrà consolarvi e darvi forza per sostenere santamente la prova (VVN, 48).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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NOSTRA SIGNORA DELLE VITTORIENostra Signora delle Vittorie 2

PARIGI3 dicembre 1836

Padre Desgenettes, curato di Nostra Signora delle Vittorie celebrava la Messa sull’Altare della Vergine. Vista la scarsa affluenza di parrocchiani pensava di lasciare la Parrocchia, quando sentì ben distintamente queste parole: “Consacra la Parrocchia al Santissimo Cuore Immacolato di Maria

In “Articoli Vari” la storia della nascita della Basilica di Nostra Signora delle Vittorie di Parigi su http://biscobreak.altervista.org/2014/12/nostra-signora-delle-vittorie/

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insegna alla follaLETTURE DI SABATO

3 dicembre 2016

SAN FRANCESCO SAVERIO

“…Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». […] Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». “

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/letture-di-sabato-3-dicembre-2016/

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SAN FRANCESCO SAVERIO

Francesco Saverio(1506-1552) 3 dicembre

Deciso a diventare un soldato dello spirito, rimase su di una nave ammiraglia per ben 3 mesi  circumnavigando l’Africa fino alle indie e successivamente si spinse ben oltre. Le sue armi erano l’umanità e la dolcezza che attirava tanti fanciulli, per i quali aveva una predilezione, mentre lo scudo era il crocifisso, davanti al quale sembra aver fatto indietreggiare persino dei popoli invasori.

La storia, la video-storia del santo, il cartone animato per i più piccoli e la sua famosa novena su  http://biscobreak.altervista.org/2012/12/s-francesco-saverio/

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SAN GALGANOsan-galgano

Eremita (1148-1181) 3 dicembre

La misteriosa storia di San Galgano ricorda molto quella di San Francesco, ma qui troviamo anche la sua famosa spada nella roccia che ricorda tanto i cavalieri della Tavola Rotonda. Probabilmente l’autore della narrazione di Re Artù aveva solcato quei luoghi e assorbito la sua leggenda.

La storia del santo e la video-storia del suo santuario su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/san-galgano/

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anatolij-zurakovskijAnatolij Zurakovskij

Sacerdote ortodosso, martire (1897-1937) 3 dicembre

Un vero e proprio combattente della fede, seppur nato in una famiglia atea, matura in se la convinzione che è necessario lottare per gli ideali cristiani, senza compromessi accettando la croce come un trampolino per avvicinarsi sempre di più a Dio.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/anatolij-zurakovskij/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA DELL’IMMACOLATA

(dal 29 Novembre al 7 dicembre)

5° GiornoBELLA COME LA LUNA

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle

Chi è costei che sorge come l’aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere a vessilli spiegati?“.

Mediatrice di grazie

Nella contemplazione della Vergine Immacolata ci farà da guida la sacra liturgia che non si stanca di chiamarla: bella come la luna, fulgida come il sole.

figura immacolataAnzitutto, guardiamo Maria «bella come la luna». E’ un modo questo per esprimere l’eccelsa bellezza di Lei. Come deve essere bella la Vergine! Quante volte siamo stati colpiti dalla bellezza di un volto angelico, dall’incanto di un sorriso di bambino, dal fascino di uno sguardo puro! E certamente nel volto della propria Madre Iddio ha raccolto tutti gli splendori della sua arte divina…Come splende la luna nel cielo oscuro, così la bellezza di Maria si distingue da tutte le bellezze, che paiono ombre accanto a Lei. Maria è la più bella di tutte le creature…Sul suo volto non si rivela soltanto la bellezza naturale. Nell’anima di Lei Iddio ha riversato la pienezza delle sue ricchezze con un miracolo della sua onnipotenza. Possiamo immaginare che il volto di Gesù, quel volto che gli Angeli adorano, dovesse riprodurre in qualche modo i lineamenti del volto di Maria? Così il volto di ogni figlio rispecchia gli occhi della madre.

Potessimo avere la voce di San Bernardo che non si stancava di lodare, di cantare, di ammirare, di esultare dinanzi al trono della Vergine! Potessimo avere la lingua degli Angeli per poter dire la bellezza, la grandezza della loro Regina! Salvaci, o Maria!

Salvaci, o Maria! 

O Vergine, bella come la luna, delizia dei Cielo, nel cui volto guardano i beati e si specchiano gli Angeli,fa’ che noi, tuoi figli, Ti assomigliamo e che le nostre anime ricevano un raggio della tua bellezza che non tramonta con gli anni, ma rifulge nell’eternità.

O Maria, Sole dei Cielo, risveglia la vita dovunque è la morte e rischiara gli spiriti dove sono le tenebre. Rispecchiandoti nel volto dei tuoi figli, concedi a noi un riflesso dei tuo lume e dei tuo fervore.

Salvaci, o Maria, bella come la luna, fulgida come il sole, forte come un esercito schierato, sorretto non dall’odio, ma dalla fiamma dell’amore. Amen.

3 Ave Maria

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Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loretoVergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

Inizio 23 novembre per la festa del 25 dicembre
2a settimana

dal 30 nov. al 6 dic.

Ripetere 33 volte di seguito chiodo

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano sinistra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE.

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Anatolij Zurakovskij

Anatolij Zurakovskij

Sacerdote ortodosso, martire (1897-1937) 3 dicembre

anatolij-zurakovskijUn vero e proprio combattente della fede, seppur nato in una famiglia atea, matura in se la convinzione che è necessario lottare per gli ideali cristiani, senza compromessi accettando la croce come un trampolino per avvicinarsi sempre di più a Dio.

Nato a Mosca il 16 marzo 1897 in una tipica e solida famiglia di intellettuali onesti, di buon cuore, fortemente radicati nel vivere quotidiano, ma lontani dalla fede, riceve come unica formazione religiosa nella sua infanzia quella impartitagli durante le lezioni obbligatorie al ginnasio, frequentato a Kiev, ove, nel 1911, la famiglia Žurakovskij si trasferisce a causa della malattia contratta dalla mamma: il clima ucraino infatti è decisamente più favorevole al superamento della TBC rispetto a quello moscovita.

Nonostante l’humus familiare non sia affatto stimolante, Anatolij, all’età di nove anni, presenta già una forte sensibilità al fatto religioso; è di quei tempi la malattia – mortale – del fratello minore, evento che lo spinge a recarsi, spontaneamente, in Chiesa per pregare per lui. Per Anatolij questo è solo l’inizio; anche dopo la morte del fratellino, infatti, pur non recandosi più con assiduità in Chiesa, continuerà a pregare, nel segreto della sua anima.

Nel 1915 termina il ginnasio e si iscrive alla facoltà di lettere e storia presso l’Università di Kiev. Sotto la guida di Vasilij Zen’kovskij scrive un saggio su Joseph de Maistre e Konstantin Leont’ev; sempre in questi anni viene a contatto con gli slavofili, (movimento intellettuale russo, volto al recupero dei valori politici, sociali, culturali e religiosi in opposizione alla cultura liberale e industrializzata dell’Europa occidentale) rispetto ai quali assume una netta posizione critica, ma dai quali resta comunque influenzato. Grazie al contatto con essi infatti Anatolij prende piena coscienza che l’amore, e solo l’amore, è il principio e la norma di tutta la vita cristiana: questa consapevolezza si fa pietra angolare della sua riflessione teologica.

sacerdote-ortodossoNell’Ateneo ucraino viene a contatto anche con Padre Aleksandr Glagolev e Padre Michail Edlinskij, la cui testimonianza di vita fa maturare in lui la convinzione che la rinascita della Chiesa non solo è possibile, ma che può avere inizio anche dalla semplice persona di un parroco e da un piccolo gruppo di laici.

Sempre del periodo universitario è anche la lettura di Giovanni Climaco, asceta del VII secolo. La “Scala spirituale” è per lui come una rivelazione, il mostrarsi di una via concreta sulla quale camminare per giungere a quella purezza e integrità interiore che tanto lo attrae, ma che sa di non possedere ancora. In una lettera del 23 luglio 1915 scrive: “Personalmente, questo libro mi ha aiutato a mettere ordine dentro di me (…). Ho vissuto tre periodi: quello in cui ho rifuggito la via stretta della “Scala”, quello in cui ho protestato contro la sua “freddezza” e “durezza” e il terzo periodo, in cui ho cominciato a prenderne seriamente coscienza e ad orientare la mia vita sulla base di questo testo. Ora per me questo libro è come la luce del tramonto che attraverso la freddezza esteriore mi invade di un calore interiore (…). L’asceta della “Scala”, attraverso la selva aspra e oscura dell’ascesi, procede verso le vette luminose e splendenti del “silenzio”, o della piena percezione di Dio e della completa unione con Gesù”.

Chiamato alle armi nel 1916, viene mandato al fronte tra le truppe ausiliarie. Dalle lettere scritte in quel tempo emerge con evidenza l’avvenuta scelta radicale per Cristo, senso e scopo del pellegrinaggio terreno. Matura in lui anche un progetto di vita in grado di fondere in unità la sua fede, il suo ardente desiderio di vivere per Cristo e il suo amore umano per Nina Bogojavlenskaia, che sposa nel 1917 anno in cui cade la monarchia. Si passa da Nicola II al Governo provvisorio, alle elezioni a suffragio universale, al parlamento, all’Assemblea costituente. Anatolij sente in sé la chiamata a costruire la Chiesa e volge di nuovo il suo sguardo a Kiev, all’azione di Padre Spiridon in particolare.

Krasnagorka

Krasnagorka

E’ questo un rapporto che influenza Anatolij in modo radicale. A seguito della TBC che lo manda in fin di vita, va a Krasnagorka, remoto villaggio di campagna del governatorato di Kiev; qui recupera la salute e matura la decisione di consacrare la sua vita a Cristo e ai fratelli: il 18 agosto 1920, nella Lavra delle Grotte di Kiev, viene ordinato sacerdote. Svolge però il suo ministero non nella campagna, ma nella città di Kiev, nella Chiesa di S. Maria Maddalena, che si fa immediatamente punto di riferimento per molti. Già dal 1918 però anche per la Chiesa ucraina iniziano i problemi, che assumono il volto della “Chiesa autocefala ucraina” in opposizione alla “Chiesa rossa” o “degli innovatori”.

Immediata è la presa di posizione di Anatolij, che vede da un lato l’estrema pericolosità dello scisma operato dagli “innovatori” (chiaro è il suo pensiero: Dio agisce nella storia sulle vie della rinascita, non su quelle del potere e della rivoluzione!) e dall’altro il tradimento operato dal “clero rosso”, che sperava di salvare la Chiesa in URSS con il vecchio criterio dell’alleanza tra Chiesa e Stato, questa volta con lo Stato Comunista.

La risposta di chi è al potere non si fa attendere: Anatolij, che ha impostato tutta la sua esistenza e la sua pastorale attorno all’Eucaristia, il Giovedì Santo del 1923 viene arrestato, trasportato dalla prigione di Kiev a Mosca e trattenuto alcuni mesi nel carcere di Butyrki.

Non sono pochi i maltrattamenti e le umiliazioni che subisce; non gli è però negata la possibilità della corrispondenza, cosa di cui immediatamente approfitta per restare in contatto con la sua Comunità. In una sua lettera dal carcere scrive: “Vorrei dirvi, o al limite scrivervi, tante, infinite cose… ma mi limiterò solo ad alcune parole. Spesso un sentimento di gioia afferra l’anima con una fitta acuta, a volte si riversa nel cuore come una luce serena. Mai come ora la certezza in Lui e nella giustizia delle Sue vie è stata così viva, così forte nella mia anima. Non ho più una mia volontà, dei progetti, delle fantasie mie, e neppure una responsabilità mia. Esiste solo la Sua volontà, la Sua sapienza, le Sue vie, la Sua bontà. Tutto è cominciato la notte in cui sono uscito di casa verso l’ignoto, strappato alla vita di prima, al passato. E da quel momento questa percezione cresce e si rafforza in me e negli altri che portano la stessa croce e che partecipano alla stessa gioia“.

Joškar-Ola

Joškar-Ola

Nell’agosto dello stesso anno viene condannato alla deportazione nella lontana città di Krasnokokšajsk, capitale della Repubblica di Mari-El (dal 1927 Joškar-Ola). La moglie lo segue volontariamente al confino. Anche da là continua a seguire i suoi figli spirituali e riflette sul metodo migliore per costruire la Comunità, basata sulla forza dell’amore fraterno, lasciato in eredità da Gesù ai suoi discepoli.

Scrive anche un saggio, “Giuda”, nel quale definisce questo apostolo come colui che ha continuato ad amare le cose terrene e, soprattutto, ad amare con misura terrena; Anatolij invece invita a rifiutare tutto ciò che si frappone come ostacolo tra l’uomo e Cristo. Per “i suoi”, che ricevono lo scritto a Kiev, le parole giungono con un peso mai sperimentato prima: sono un invito al più serio degli esami di coscienza, sono di quelle che – come ebbe a dire Anna, una delle sue figlie spirituali – ” segnano la vita e la dividono in due, “prima” e “dopo””.

Nel dicembre del 1924 viene rilasciato e può far ritorno alla sua città; trova la Comunità decisamente diminuita in numero, ma altrettanto decisamente più matura e responsabile. Riprende la sua vita di pastore d’anime, accogliendo chiunque ha bisogno, aperto nei confronti di tutti. Non nasconde però le sue opinioni, le sue convinzioni, i suoi pensieri. Al contrario, li manifesta pubblicamente, spesso dal pulpito. Chiama ogni cosa con il suo nome: a spingerlo è il “bisogno” di indicare le problematiche dell’uomo contemporaneo, di chiarire il significato della realtà, spesso caotica, nebulosa, infangata dal compromesso.

rappresentanti-della-chiesa-ortodossa-russaDopo lo scisma della “Chiesa autocefala ucraina”, dopo gli “innovatori”, dopo altri piccoli scismi, muore il patriarca Tichon: è il crollo della struttura ecclesiastica dell’ortodossia russa. Nel 1926 i dirigenti sovietici cominciano a preparare una nuova fase di terrore contro il popolo. Stalin, a capo del partito, attribuisce un ruolo importante alla eliminazione di tutte le comunità religiose, in primo luogo della Chiesa ortodossa. Il progetto è chiaro: trasformarla prima totalmente in una obbediente marionetta dello Stato e poi scomparire per sempre dalla faccia della terra.

I rappresentanti della Chiesa e del cristianesimo vogliono creare una Chiesa senza sofferenze qui sulla terra, per amore del quieto vivere. Per amore del quieto vivere tradiscono i fondamenti della fede, tradiscono la fede in modo vile, pusillanime, giustificandosi e farfugliano parole incomprensibili a propria giustificazione (…). Dobbiamo essere pronti a grandi sofferenze, ma per noi è meglio fuggire questo illusorio quieto vivere, perché con noi ci sarà Gesù Cristo“.

Anatolij non esita a separarsi dal suo vescovo, il metropolita Michail Ermakov, firmatario della Dichiarazione, e si pone sotto la giurisdizione del vescovo della diocesi di Leningrado, Dimitrij Ljubimov . E’ il settembre del 1928. In questi anni di estrema tensione scrive saggi su S. Giovanni Crisostomo e su Elia, identificandosi probabilmente con le loro vicende e il loro destino.

Anatolij viene arrestato il 14 ottobre 1930, festa della protezione della Madre di Dio, ricorrenza quanto mai cara agli ortodossi. L’istruttoria dura quasi un anno, trascorso in assoluta solitudine, in una cella quasi completamente buia. Il 20 settembre 1931 viene condannato alla fucilazione, pena commutata in 10 anni di lager.

carcere-libro-2Viene inviato a Svir’lag. In ottobre viene trasferito alle Isole Solovki, poi nei campi di concentramento addetti alla costruzione del canale mar Bianco-mar Baltico (un canale di 226 Km, scavato praticamente con le mani, col solo ausilio di piccone, badile e carriola, a una temperatura oscillante tra i venti e i quaranta sotto zero! 100.000 uomini morti nel solo inverno 1931-’32!).

Anche la moglie è internata e condannata a tre anni di lager.
Nel luglio del 1940 viene comunicato ai parenti una ulteriore condanna a dieci anni di isolamento a regime duro, senza diritto di corrispondenza; nell’agosto del 1955 viene fatto recapitare un certificato di morte per TBC con complicanza di polmonite, avvenuta il 10 ottobre 1939, nell’infermeria della prigione di Petrozavodsk. Le cose però non sono andate così.

In realtà Anatolij, nell’agosto del 1937, viene arrestato nel lager con l’accusa di propaganda controrivoluzionaria, il 20 novembre viene condannato alla fucilazione e il 3 dicembre, alle ore 1.15, il colpo mortale viene sparato. Non si conosce il luogo della sepoltura.
Fonti:
www.culturacattolica.it; http://www.santiebeati.it/dettaglio/96020

Letture di sabato 3 dicembre 2016

sfrancescosaverioLETTURE DI SABATO

3 dicembre 2016

SAN FRANCESCO SAVERIO

“…Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». […] Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». ”

Nostra Signora delle Vittorie 2NOSTRA SIGNORA DELLE VITTORIE

PARIGI3 dicembre 1836 – Padre Desgenettes, curato di Nostra Signora delle Vittorie celebrava la Messa sull’Altare della Vergine. Vista la scarsa affluenza di parrocchiani pensava di lasciare la Parrocchia, quando sentì ben distintamente queste parole: “Consacra la Parrocchia al Santissimo Cuore Immacolato di Maria”.

S. Galgano

san-galganoEremita (1148-1181) 3 dicembre – La misteriosa storia di San Galgano ricorda molto quella di San Francesco, ma qui troviamo anche la sua famosa spada nella roccia che ricorda tanto i cavalieri della Tavola Rotonda. Probabilmente l’autore della narrazione di Re Artù aveva solcato quei luoghi e assorbito la sua leggenda. La storia del santo e la video-storia del santuario.

Narrate tra i popoli la gloria del Signore, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi; grande è il Signore e degno di ogni lode.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai chiamato molti popoli dell’Oriente alla luce del Vangelo, con la predicazione apostolica di san Francesco Saverio, fà che ogni comunità cristiana arda dello stesso fervore missionario, perchè su tutta la terra la santa Chiesa si allieti di nuovi figli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 30,19-21.23-26 – Dal libro del profeta Isaia.

PROFETA ISAIA (2)Popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme, tu non dovrai più piangere. A un tuo grido di supplica [il Signore] ti farà grazia; appena udrà, ti darà risposta. Anche se il Signore ti darà il pane dell’afflizione e l’acqua della tribolazione, non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro, i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: «Questa è la strada, percorretela», caso mai andiate a destra o a sinistra. Allora egli concederà la pioggia per il seme che avrai seminato nel terreno, e anche il pane, prodotto della terra, sarà abbondante e sostanzioso; in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato. I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno biada saporita, ventilata con la pala e con il vaglio. Su ogni monte e su ogni colle elevato scorreranno canali e torrenti d’acqua nel giorno della grande strage, quando cadranno le torri. La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, come la luce di sette giorni, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.146

angelo che cantaRIT: Beati coloro che aspettano il Signore.

È bello cantare inni al nostro Dio, è dolce innalzare la lode.Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi d’Israele. RIT

Risana i cuori affranti e fascia le loro ferite. Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. RIT

Grande è il Signore nostro, grande nella sua potenza; la sua sapienza non si può calcolare. Il Signore sostiene i poveri, ma abbassa fino a terra i malvagi. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Signore è nostro giudice, nostro legislatore, nostro re: egli ci salverà.

Alleluia.

VANGELO

Mt 9,35-10,1.6-8 + Dal Vangelo secondo Matteo

insegna alla follaIn quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

S. FRANCESCO SAVERIO 5

San Francesco Saverio

[…] Andare agli altri, senza aspettare che siano essi a venire: ecco la missione della Chiesa, la missione di ogni cristiano, ognuno nella sua situazione concreta. Se vogliamo che il Signore venga a noi, noi dobbiamo preparare la sua venuta negli altri, dobbiamo andare da loro, corrispondendo al dinamismo della misericordia divina. È questa la rivelazione del Nuovo Testamento, che completa quella dell’Antico: la rivelazione di una misericordia che si diffonde, sempre più lontano. Accogliamo la rivelazione di questo dinamismo dell’amore che viene da Dio: se vogliamo ricevere Cristo in noi dobbiamo essere pronti a portarlo agli altri, seguendo questo movimento che ci porta sempre fuori di noi stessi, verso gli altri con grande amore. È questo l’insegnamento che ci viene dalla vita di san Francesco Saverio, in modo impressionante. Per ricevere l’amore di Dio bisogna trasmetterlo, per riceverlo di più bisogna averlo dato agli altri molto fedelmente, molto generosamente. Domandiamo al Signore la grazia di corrispondere davvero al desiderio del suo cuore. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

occhi (4)Nella nostra semplicità e piccolezza, siamo desiderosi di accoglierti e comprenderti sempre meglio, o Signore, donaci quindi occhi che sappiano vedere le Tue meraviglie. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre santo, che con la venuta del Tuo Figlio ci hai ricolmato dei doni dello Spirito, rendici Tuoi veri discepoli per annunciare ai poveri la salvezza, la libertà ai prigionieri e al mondo intero la pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

SAN GALGANO

SAN GALGANO

Eremita (1148-1181) 3 dicembre

san-galganoLa misteriosa storia di San Galgano ricorda molto quella di San Francesco, ma qui troviamo anche la sua famosa spada nella roccia che ricorda tanto i cavalieri della Tavola Rotonda. Probabilmente l’autore della narrazione di Re Artù aveva solcato quei luoghi e assorbito la sua leggenda.

San Galgano, il cui vero nome è Galgano Guidotti, nacque nel 1148 a Chiusdino da una famiglia di piccola nobiltà locale, e morì il 3 dicembre 1181. Di San Galgano si parla in diversi scritti antichi: in tre Vitae del Trecento: l’anonima Vita beati Galgani, la Legenda sancti Galgani confexoris del Blasius e l’anonima Leggenda di santo Galgano confessore.

Galgano visse la fanciullezza da cavaliere giovane, libertino e dedito ai divertimenti più sfrenati, finchè qualcosa gli fece cambiare vita, trasformandolo in un vero e proprio Santo Cavaliere di Dio.

san-galgano-e-larcangelo-micheleAccadde che, un giorno, mentre viaggiava verso una giornata dedicata a lussuria e gozzoviglie, ebbe improvvisamente due visioni dell’Arcangelo Michele. Nella prima l’Arcangelo solo gli si manifestò innanzi, nella seconda lo invitò a seguirlo. Galgano, accettato l’invito e, attraversato un ponte e un prato fiorito, raggiunse Monte Siepi, dove si trovò dinnanzi ad un edificio rotondo (probabilmente una visione di un edificio, dato che l’eremo fu costruito dopo la sua morte) e ai dodici apostoli. Venne da loro accolto e, aprendo un libro sacro, gli apparve il Creatore che lo convertì definitivamente.

Ritornò comunque alla sua vita di tutti i giorni, finchè accadde un secondo episodio, questa volta definitivo per il suo destino. In una tranquilla giornata il proprio cavallo si rifiutò di continuare il cammino, e, prendendo di sua iniziativa il percorso da seguire, lo ricondusse di nuovo a Monte Siepi, esattamente nello stesso luogo dove precedentemente aveva incontrato i dodici apostoli. A quel punto Galgano non ebbe più dubbi, quello era un luogo sacro e, come tale, meritava un’identità, una croce. Cercò del legname per costruirla, ma, non trovandone, decise prendere la propria spada e conficcarla nella roccia, apparendo così una croce perfetta a chiunque la guardasse. Inoltre, prese il proprio mantello e lo indossò come saio.

san-galganoA quel punto sentì una voce santa che lo invitò a fermarsi per tutta la vita in quel luogo, Galgano accettò di nuovo l’invito, e diede inizio alla sua autentica vita da eremita, vivendo da quel giorno tra quei boschi e nutrendosi solo di erbe selvatiche.

Durante una sua assenza, per un pellegrinaggio a Roma, la spada subì un tentativo di furto e venne forzata da tre ladri, che non riuscendo nell’intento di sfilarla, la ruppero e l’abbandonarono (la spada è infatti realmente spezzata). Il castigo divino non perdonò l’atroce misfatto e raggiungendoli, uno venne fulminato all’istante, un altro annegato, mentre il terzo venne aggredito da un lupo che gli tranciò entrambe le mani (nell’eremo, in una bacheca è possibile vedere le ossa delle mani del ladro), ma venne risparmiato all’ultimo momento perchè, pentito, invocò il perdono di Galgano.

Al ritorno Galgano trovò la spada spezzata, se ne dispiacque molto, ritenendosi responsabile dell’accaduto, dato che si era allontanato. Ma intervenne la voce divina che gli disse di unire i pezzi, così facendo la spada si ricompose miracolosamente. Da quel momento Galgano restò in quel luogo fino alla fine dei suoi giorni, morendo in preghiera sulla spada.

spada_di_san_galganoQuattro anni dopo la sua morte venne santificato da papa Lucio III. Il culto di San Galgano di diffuse a macchia d’olio tra i cavalieri e San Michele Arcangelo, diventò il protettore della cavalleria.

L’atmosfera dei luoghi che ospitano questa leggenda è magica e risulta difficile considerarla solo favolisticamente. Sono luoghi particolari, affascinanti, colmi di energia, di fronte ai quali non parrebbe difficile rivedere tutte le tappe della storia di San Galgano. La spada, strumento di guerra, viene trasformato in uno strumento di pace; il mantello, strumento di orgoglio di un cavaliere, viene a sua volta trasformato in uno strumento di umiltà. La storia Galgano è molto simile a quella di San Francesco, entrambi abbandonano un mondo di divertimenti vuoti e corruzioni, per dedicarsi al prossimo e alla preghiera.

Vi sono parecchi punti in comune con la leggenda di Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda, in cui vi è protagonista proprio la spada nella roccia, oltre che il cavaliere Gawain, dal nome identico a Galgano. Probabilmente l’autore della narrazione di Re Artù aveva solcato quei luoghi e assorbito la leggenda.

Fonti: http://www.luoghimisteriosi.it/toscana_sgalgano.html; https://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_San_Galganohttps://it.wikipedia.org/wiki/San_Galgano

 

ALMANACCO DEL 2 DICEMBRE 2016

ALMANACCO DEL 2 DICEMBRE 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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statua1
MADONNA DI LOIGNY
APPARIZIONE DI BALASAR
Letture di venerdì 2 dicembre 2016
B. Giovanni di Ruysbroeck
Fra Luigi da Torino
NOVENA DELL’IMMACOLATA
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“Figli miei! Come mi sarebbe facile fermare la guerra se trovassi tante persone disposte a pregare e a digiunare come state facendo voi adesso ( 02.12.1991)

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benedizione alla finestraMESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 30 NOVEMBRE

La divina bontà non solo non rigetta le anime pentite, ma va in cerca anche delle anime ostinate (CE, 11).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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MADONNA DI LOIGNY

 Loigny (Francia) – 2 dicembre 1870statua1

Il generale Louis-Gaston de Sonis,comandante degli zuavi pontifici, era un fervente devoto al culto di Maria SS. Venne ferito gravemente nella battaglia del 2 dicembre, nello stesso luogo in cui, nel 1429, Giovanna d’Arco mise gli Inglesi in fuga. Mentre il generale languiva tra le forti sofferenze gli apparve la Santa Vergine Maria per consolarlo.  

La storia della battaglia e dell’apparizione della Vergine Maria su http://biscobreak.altervista.org/2014/12/madonna-di-loigny/ 

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APPARIZIONE DI BALASARAlexandrina Maria da Costa

Portogallo – 2 dicembre 1944

Il 2 dicembre 1944 la Vergine apparve per la prima volta alla Beata Alexandrina Maria da Costa (1904-1955), per confermarle le parole del Figlio che il giorno prima  l’aveva unita in matrimonio mistico,  dicendole: Accetta il mio santissimo manto… puoi coprire il mondo intero. Basta per tutti. Accetta la mia corona, sei regina”.

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cieco-di-gericoLETTURE DI VENERDÌ

2 dicembre 2016

I Settimana del Tempo di Avvento

“… «Avvenga per voi secondo la vostra fede».…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/letture-di-venerdi-2-dicembre-2016/

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BEATO GIOVANNI DI RUYSBROECK

monaco (1293-1381) 2 dicembre

Un semplice monaco definito da alcuni addirittura illetteratopoiché al latino preferiva il dialetto locale. Lasciava le sue opere senza titolo e amava meditare solo nel bosco scrivendo appunti su tavolette di cera. Parlava dell’operare della Trinità attraverso “ondate di amore eterno.

La storia e un video con brani tratti dalle sue opere su http://biscobreak.altervista.org/2013/12/beato-giovanni-di-ruysbroeck/

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FRA LUIGI DA TORINOlorenzo-de-rusticis-fra-luigi-da-torino

Lorenzo de Rusticis

Chierico dei Frati Minori Capp. (1912-1934) 2 dicembre

Lorenzo De Rusticis, torinese, entrato religioso fra i Cappuccini col nome di fra Luigi, si distinse per religiosità e per attenzione nel compiere i propri doveri. Ammalatosi di tubercolosi, morì nel 1934, a ventidue anni.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/fra-luigi-da-torino/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA DELL’IMMACOLATA

(dal 29 Novembre al 7 dicembre)

4° GiornoRALLEGRATI, FIGLIA Di SION

Gioisci, esulta, figlia di Sion, perché ecco, io “Vengo ad abitare in mezzo a te – oracolo del Signore. Nazioni numerose aderiranno in quel giorno al Signore e diverranno suo popolo ed egli dimorerà in mezzo a te e tu saprai che il Signore degli eserciti mi ha inviato a te“.

Nessuna creatura fu mai così vicina a Dio come la beata Vergine Maria. Chi più puro? Chi più irreprensibile? Quale prodigio! Nel suo immenso amore per gli uomini, Dio non si è vergognate di prendere come Madre Colei ch’era sua creatura.

angeli (2)Veramente a Maria si applicano le parole del profeta Zaccaria: “Canta inni, rallegrati, o figlia di Sion, perché ecco che vengo ad abitare in mezzo a te, dice il Signore”. Ed è ancora a Lei che si rivolge Gioele allorché esclama: “Non temere, terra, ma rallegrati e gioisci poiché cose grandi ha fatto il Signore”.

Esulta, casa dei Signore, terra che Dio ha sfiorato con i suoi passi. Tu che hai contenuto nella tua carne Colui la cui divinità sorpassa l’universo. Da Te, Colui che è la Divinità stessa ha assunto la natura umana; l’eterno è entrato nel tempo e l’infinito si è lasciato circoscrivere. Esulta, Dimora di Dio che brilli della luce della divinità…

Ti saluto, o piena di grazia“: la tua opera e il tuo nome sono fonti di gioia più della gioia stessa. Da Te è venuta al mondo la gioia immortale, il Cristo, rimedio alla tristezza degli uomini. Esulta, Paradiso più felice del giardino dell’Eden nel quale è germogliata ogni virtù ed è spuntato l’albero della Vita. (S. Teodoro Studista)

Aiutaci, o Madre 

Regina nostra, inclita Madre di Dio, Ti preghiamo: fa’ che i nostri cuori siano ricolmi di grazia e risplendano di sapienza. Rendili forti con la tua forza e ricchi di virtù. Su noi effondi il dono della misericordia, perché otteniamo il perdono dei nostri peccati. Aiutaci a vivere così da meritare la gloria e la beatitudine dei Cielo. Questo ci conceda Gesù Cristo, tuo Figlio, che Ti ha esaltata al di sopra degli Angeli, Ti ha incoronata Regina, e Ti ha fatto assidere in eterno su fulgido trono. A Lui onore e gloria nei secoli. Amen. (S. Antonio di Padova)

– 3 Ave Maria

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Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loretoVergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

Inizio 23 novembre per la festa del 25 dicembre
2a settimana

dal 30 nov. al 6 dic.

Ripetere 33 volte di seguito chiodo

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano sinistra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE.

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Fra Luigi da Torino

FRA LUIGI DA TORINO

Lorenzo de Rusticis

Chierico dei Frati Minori Cappuccini (1912-1934) 2 dicembre

lorenzo-de-rusticis-fra-luigi-da-torinoLorenzo De Rusticis, torinese, entrato religioso fra i Cappuccini col nome di fra Luigi, si distinse per religiosità e per attenzione nel compiere i propri doveri. Ammalatosi di tubercolosi, morì nel 1934, a ventidue anni.

Lorenzo De Rusticis nacque a Torino alle 2:40 del 7 luglio 1912, all’epoca festa dei santi Cirillo e Metodio, da una famiglia cristiana e praticante. Venne battezzato tre giorni dopo nella parrocchia della Madonna degli Angeli, con i nomi di Lorenzo Paolo Luigi Carmelo, ma per i cari fu semplicemente Renzino o Renzo. La sua famiglia si trasferì successivamente nel territorio della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, retta dai padri Cappuccini.

Da bambino si dimostrò sveglio e desideroso di apprendere sempre cose nuove, come appurarono le Suore Francescane Missionarie d’Egitto, che l’ebbero  in cura negli anni dell’asilo e fino alla terza elementare, quando si trasferì alla scuola pubblica “Vincenzo Monti”. Anche lì, come alle scuole medie (frequentate anch’esse parte in una scuola cattolica, retta dai padri Rosminiani, parte alla comunale, per garantire un trattamento equo ai suoi fratelli) fu uno studente brillante, sempre promosso a pieni voti, tranne in educazione fisica, dove, a causa della sua costituzione, aveva appena la sufficienza.

bambinoDi carattere era gentile ed amichevole ed era molto affezionato ai suoi genitori. Egli stesso, però, ammetteva di essere un po’ “tachis”, vale a dire ostinato nel perseguire i suoi obiettivi. Lo fu anche quando riconobbe di sentirsi chiamato da Dio, come raccontò in alcuni appunti manoscritti, provvidenzialmente giunti fino a noi.

Il giorno in cui iniziò ad avvertirle la vocazione fu mercoledì 18 agosto 1926: mentre si stava dirigendo coi suoi familiari a trovare una famiglia amica presso Moriondo Po, s’imbatté nel parroco del luogo, che invitò i De Rusticis a casa sua dopo pranzo. Quando furono usciti dalla casa del sacerdote, una zia, Margherita, si rivolse al nipote: «Anche tu potresti farti parroco ed avere una parrocchia».

Il ragazzo rimase molto turbato e lo fu maggiormente l’indomani, quando lesse le biografie di san Giovanni Bosco e san Giuseppe Cafasso, all’epoca rispettivamente Venerabile e Beato. Per avere la certezza che fosse davvero volontà di Dio, pregò la Madonna che avvisasse lei suo padre nel lasso di tempo fra il 26 agosto e il 30 settembre, altrimenti avrebbe proseguito gli studi con le scuole complementari. Il foglietto su cui espresse per iscritto quella preghiera andò smarrito la sera del 5 settembre, giorno in cui iniziò a palesare la sua scelta alla madre. L’indomani sentì lei e la zia che parlavano di lui dopo aver menzionato una ragazza che stava per farsi suora; poco dopo, ritrovò il foglietto sulla scrivania del padre. I suoi gli suggerirono, per maggior sicurezza, di attendere un anno prima di decidersi. Non fu una dilazione inutile, perché l’aiutò a comprendere che non doveva diventare sacerdote diocesano, ma religioso nei Cappuccini.

scrivere-una-letteraCon una lettera datata 29 maggio 1927 provò a ribattere alle probabili ulteriori obiezioni dei suoi, causate anzitutto dalla salute e dal costo degli studi. «Se il Re mi chiamasse come suo ministro – scrisse – non mi lascereste andare? Certamente sì, e questo Re che mi chiama è nientemeno che il Re dei Re, il Padrone, il Fattore di tutto l’universo». Quanto al perché volesse farsi Cappuccino, lo spiegava con un desiderio di staccarsi dalle cose del mondo, avvertito con forza quando visitò il Monte dei Cappuccini a Torino.

Infine i suoi cedettero e in autunno, probabilmente il 19 settembre, giunse al Seminario Serafico, all’epoca a Revello, accompagnato dai suoi e da alcuni amici. Dopo aver partecipato ai solenni festeggiamenti per il settimo centenario della morte di san Francesco, sia a Ceva che a Revello, iniziò la scuola l’11 ottobre. Anche lì si distinse per ottimi risultati in tutte le materie, desideroso com’era di entrare in noviziato quanto prima. Non perse il suo carattere allegro, come testimoniano le lettere spedite ai familiari.

Il trasferimento in noviziato, presso Racconigi, venne deciso per il 17 settembre. Il 22 i nove futuri frati intrapresero i loro Esercizi Spirituali, al termine dei quali, il mattino del 30, vestirono il saio ed il cordone francescano. Il nuovo nome con cui Lorenzo si sarebbe chiamato da allora in poi fu Luigi.

Nell’anno di noviziato canonico fra Luigi si comportò con esattezza in tutti i suoi doveri, ma ogni tanto appariva lievemente distratto. Fu anche molto generoso verso i confratelli e verso quelli che entrarono in noviziato dopo di lui.

ragazzo-di-spalleLunedì 1 ottobre 1929 i sette novizi (due avevano lasciato, ma si fecero religiosi altrove) emisero la loro Professione Semplice e la settimana successiva partirono per Villafranca, dove frequentarono il Liceo e gli studi di Filosofia Scolastica. Nel secondo anno lì trascorso, si notò un cambiamento nel contegno di fra Luigi: non guardava più in giro durante i momenti di preghiera in comune, ma teneva gli occhi bassi. Ogni occasione, per lui, era utile per compiere piccoli atti di amor di Dio o per far visita a Gesù nel Santissimo Sacramento. Più che lunga, la sua preghiera era intensa e frequente.

Quanto alle devozioni, amava il Sacro Cuore, ma senza sentimentalismi, confidava nel materno aiuto della Vergine Maria. Nell’Ordine cui apparteneva, s’impegnò ad imitare san Francesco d’Assisi e pregava per la beatificazione di padre Ignazio da Santhià, che da pochi anni era stato dichiarato Venerabile.

Nel 1932, passati brillantemente gli esami, il giovane fu ammesso a frequentare il corso di Teologia a Busca. Tempo dopo, la sua famiglia affrontò alcuni disagi finanziari: quando i genitori vennero a trovare il giovane, li invitò il padre a pregare con lui.

Superata quella prova,  ne venne un’altra ancora più terribile. Fra Luigi, che non era mai stato di fibra robusta, si ammalò di quella che al medico del convento appariva una comune influenza. Condotto a Cuneo per effettuare alcune radiografie, apprese di avere la tubercolosi: tutti e due i polmoni erano stati intaccati. Accolse la diagnosi con tale serenità che, quando un compagno venne a trovarlo in lacrime, commentò: «Abbiamo studiato tanta Teologia… a cosa che servirebbe se non sapessimo farne uso nelle prove?».

Sanatorio San Luigi, Valdocco, Torino.

Sanatorio San Luigi, Valdocco, Torino.

Il 15 marzo 1934 lasciò quindi Busca per il sanatorio San Luigi di Torino, luogo che non godeva di ottima fama quanto a guarigioni. Non gli dispiaceva tanto di morire, quanto di far soffrire i suoi familiari. I medici tentarono tutte le cure possibili per salvargli la vita, incluso un pneumotorace ad entrambi i polmoni, ma quando il paziente ebbe un versamento pleurico non ci fu più nulla da fare.

Il 10 novembre ricevette l’Unzione degli Infermi. In una lettera dettata l’indomani e diretta al Padre Direttore, oltre a lasciare alcuni suoi libri a certi confratelli, dichiarò: «Ora sono completamente contento e preparato a qualsiasi cosa». Ormai era così affaticato da non poter nemmeno leggere, ma volle ugualmente un Vangelo.

Fra Luigi morì alle sei del mattino del 2 dicembre 1934, in silenzio. I suoi resti mortali riposano presso il Convento del Monte dei Cappuccini di Torino.

Per informazioni:Convento del Monte dei Cappuccini-Piazzale Monte dei Cappuccini, 3-10100 Torino

Autore: Emilia Flocchini

Fontehttp://www.santiebeati.it/dettaglio/95898

Letture di venerdì 2 dicembre 2016

cieco-di-gericoLETTURE DI VENERDÌ

2 dicembre 2016

I Settimana del Tempo di Avvento

“… «Avvenga per voi secondo la vostra fede».…”

statua1MADONNA DI LOIGNY

 Loigny (Francia) – 2 dicembre 1870 – Il generale Louis-Gaston de Sonis, comandante degli zuavi pontifici, era un fervente devoto al culto di Maria SS. Venne ferito gravemente nella battaglia del 2 dicembre, nello stesso luogo in cui, nel 1429, Giovanna d’Arco mise gli Inglesi in fuga. Mentre il generale languiva tra le forti sofferenze gli apparve la Santa Vergine Maria per consolarlo. La storia della battaglia e dell’apparizione della Vergine Maria.

1BEATO GIOVANNI DI RUYSBROECKB. Giovanni di Ruysbroeck

monaco(1293-1381) 2 dicembre Un semplice monaco definito da alcuni addirittura illetterato, poiché al latino preferiva il dialetto locale. Lasciava le sue opere senza titolo e amava meditare solo nel bosco scrivendo appunti su tavolette di cera. Parlava dell’operare della Trinità attraverso “ondate di amore eternoLa storia e un video con brani tratti dalle sue opere.

Il Signore verrà con splendore a visitare il suo popolo nella pace, per fargli dono della sua vita eterna.

PREGHIERA DEL MATTINO

Ridesta la Tua potenza e vieni, Signore: nei pericoli che ci minacciano a causa dei nostri peccati la Tua protezione ci liberi, il Tuo soccorso ci salvi. Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre. Amen

PRIMA LETTURA

Is 29, 17-24 – Dal libro del profeta Isaia.

profeta isaiaCosì dice il Signore Dio: «Certo, ancora un po’ e il Libano si cambierà in un frutteto e il frutteto sarà considerato una selva. Udranno in quel giorno i sordi le parole del libro; liberati dall’oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno. Gli umili si rallegreranno di nuovo nel Signore, i più poveri gioiranno nel Santo d’Israele. Perché il tiranno non sarà più, sparirà l’arrogante, saranno eliminati quanti tramano iniquità, quanti con la parola rendono colpevoli gli altri, quanti alla porta tendono tranelli al giudice e rovinano il giusto per un nulla. Pertanto, dice alla casa di Giacobbe il Signore,
che riscattò Abramo: “D’ora in poi Giacobbe non dovrà più arrossire, il suo viso non impallidirà più, poiché vedendo i suoi figli l’opera delle mie mani tra loro, santificheranno il mio nome, santificheranno il Santo di Giacobbe e temeranno il Dio d’Israele. Gli spiriti traviati apprenderanno la sapienza, quelli che mormorano impareranno la lezione”».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.26

RIT: Il Signore è la mia luce e mia salvezza.

luceIl Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura? RIT

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario. RIT

Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Signore viene, andiamogli incontro: egli è la luce del mondo.

Alleluia.

VANGELO

Mt 9, 27-31 – Dal Vangelo secondo Matteo

gesu-guarisce-il-cieco-di-gericoIn quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!».
Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Per riavere la vista.

cieco-di-gericoCi pènetrano nel profondo le urla dei due ciechi del vangelo: il buio degli occhi e, ancor più quello dell’anima, creano lo strazio interiore, quello che induce appunto ad urlare, a chiedere pietà. Gesù aveva già dichiarato che lo scopo della sua venuta, come aveva profetato Isaia, è quello di ridare la vista ai ciechi. Fa sì che i due si accostino a lui: è il primo passo da fare per riaprirsi alla luce. Il Signore cerca di far scaturire dal loro buio il chiarore della fede e li interroga: «Credete voi che io possa fare questo?» Il loro “sì” fiducioso fa sgorgare dal Cristo il dono della vista e la pienezza della fede: “«Sia fatto a voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi”. Coloro che sono gratuitamente beneficiati dal Cristo, coloro che hanno il dono della fede non possono e non debbono tacere. Così hanno fatto i due illuminati da Cristo, così affermavano i primi apostoli, così anche «noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato». Per chi crede è necessario, è urgente rendere testimonianza di quanto ha ricevuto. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAGesù la tua luce

O Padre, che hai pietà e misericordia di ogni uomo, con il desiderio di essere noi pure guariti dal male e trasformati in uomini nuovi, ascolta le nostre preghiere e donaci di credere fermamente in Te, che sempre ci illumini e ci salvi. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

ALMANACCO DELL’1 DICEMBRE 2016

ALMANACCO DELL’1 DICEMBRE 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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maria-consolatrice-degli-afflitti3MARIA CONSOLATRICE DEGLI AFFLITTI
Letture di giovedì 1 dicembre 2016
SANTA GIUSEPPINA BAKHITA
MESSAGGI DI DICEMBRE DELLA REGINA DELLA PACE
CORONCINA A GESÙ BAMBINO
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
NOVENA DELL’IMMACOLATA
PREGHIERA DEI 33 GIORNI

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… quando pregate con perseveranza e venite a messa nonostante la vostra stanchezza, egli vi dà tutto ciò che gli chiedete. …” (01.12.1983)

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lettura9MESSAGGIO DI PADRE PIO PER L’1 DICEMBRE

Lascia perdere, figliuolo, lascia pubblicare quello che si vuole. Temo il giudizio di Dio e non quello degli uomini. Ci spaventi solo il peccato perché offende Dio e ci disonora (AP).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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maria-consolatrice-degli-afflittiMARIA CONSOLATRICE DEGLI AFFLITTI

Mettenbuch, Germania (1876) 1 dicembre 1876

Dal 1° al 21 dicembre del 1876, 4 bambini sono stati visitati dalla Vergine, dal Signore e da diversi angeli. Oggi, una piccola cappella, testimonia queste apparizioni.

La storia delle apparizioni su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/maria-consolatrice-degli-afflitti/

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casaLETTURE DI GIOVEDÌ

1 dicembre 2016

I Settimana di Avvento

“… chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/letture-di-giovedi-1-dicembre-2016/

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ANUARITE NENGAPETABeata Clementina Anuarite 

Suor Maria Clementina Anuarite Nengapeta

Martire (1964) 01 dicembre 

Papa Giovanni Paolo II si è recato per la prima volta in visita nello Zaire nel 1980 quando il corpo di Anuarite è stato riesumato. Approvando l’apertura della sua causa di beatificazione disse che martirio significa proprio essere fedeli e suor Anuarite rimase davvero fedele, fino alla morte al suo voto di castità.

La storia ed un video con alcuni aneddoti della sua vita tratti anche dal diario personale della suora su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beata-clementina-anuarite/

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I MESSAGGI DI DICEMBRE

natale.1jpgI messaggi raccolti giorno per giorno per il mese più atteso dai nostri figli ci mostrano una Madre attenta alle preparazioni  di un evento tanto importante. Come lo facciamo noi nelle nostre case, così lo fa lei, ricordandoci che è giusto ornare la nostra casa, per poter pregare davanti al presepe, per ritrovarci tutti insieme,  ma molto più importante è aprire il nostro cuore per accogliere il Suo Figlio Gesù.

I messaggi di dicembre della Regina della Pace di Medjugorje, per sentirla ancora più vicina giorno per giorno su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/i-messaggi-di-dicembre/

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CORONCINA AL BAMBINO GESÙ 

gesu-bambinoQuesta coroncina fu rivelata alla Venerabile Margherita del Santissimo Sacramento. Così le disse un giorno Gesù:«Ricorri al mio Cuore, e ogni volta che vorrai ottenere una grazia, chiedila per i meriti della mia Santa Infanzia, perchè così non te la rifiuterò certamente».

La coroncina con alcune preghiere su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/coroncina-al-bambino-gesu/

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Novena alla B.V.M. di Loretomadonna di loreto

(dall’ 1 al 9 dicembre)

Per i devoti della santa Vergine di Loreto e per quelli che si sono lasciati scappare le novene che anticipano la festa dell’Immacolata ecco come recuperare con questa bella novena alla Beata Vergine Maria di Loreto.

La novena su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/novena-alla-beata-vergine-maria-di-loreto/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE.

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

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Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loretoVergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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NOVENA DELL’IMMACOLATA

(dal 29 Novembre al 7 dicembre)

3° GiornoPER SINGOLARE PRIVILEGIO

Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia, come uno sposo che si cinge il diadema e come una sposa che si adorna di gioielli

Il capolavoro di Dio

La prima e inevitabile imperfezione che contrae l’anima di ogni misero figlio di Adamo è il peccato originale. Solo Maria ne fu esente: Ella è l’Immacolata Concezione.

immacolataIl peccato originale non è altro che il peccato di superbia commesso dai nostri progenitori fin dalle origini e questo peccato portò ad Adamo e ai suoi discendenti innumerevoli mali. Anche Maria come discendente di Adamo avrebbe dovuto contrarre il peccato originale; avrebbe dovuto apparire in questo mondo priva, come noi, dei doni preternaturali e soprannaturali, priva specialmente della grazia di Dio. Ma non fu così. Ella per singolare privilegio a Lei concesso da Dio, in previsione dei meriti dei Figlio Redentore, fin dal primo istante della sua concezione fu preservata dalla colpa originale. La verità dell’Immacolata Concezione fu proposta implicitamente dai Padri della Chiesa con quelle innumerevoli espressioni che esaltano l’assoluta purezza e santità di Maria. In seguito questa verità venne insegnata e professata in modo più esplicito finché il Papa Pio IX, il giorno 8 dicembre 1854, la definì solennemente come dogma della fede cattolica. La stessa Vergine Santa a Lourdes facendo eco alla voce del Papa si presentò a Bernardetta dicendo: “Io sono l’Immacolata Concezione”.

Ottienimi un cuore fedele

Santa Maria, Madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come acqua di sorgente. Ottienimi un cuore semplice che non ripieghi ad assaporare le proprie tristezze: un cuore magnanimo nel donarsi, facile alla compassione un cuore fedele e generoso, che non dimentichi alcun bene e non serbi rancore di alcun male. Formami un cuore dolce e umile che ami senza esigere di essere riamato un cuore grande e indomabile così che nessuna ingratitudine lo possa chiudere e nessuna indifferenza lo possa stancare un cuore tormentato dalla gloria di Gesù Cristo, ferito dal suo grande amore con una piaga che non rimargini se non in Cielo (P. Grandmaison)          – 3 Ave Maria

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

Inizio 23 novembre per la festa del 25 dicembre
2a settimana

dal 30 nov. al 6 dic.

Ripetere 33 volte di seguito chiodo

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano sinistra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

CORONCINA AL BAMBINO GESÙ

CORONCINA AL BAMBINO GESÙ 

gesu-bambinoQuesta coroncina fu rivelata alla Venerabile Margherita del Santissimo Sacramento. Così le disse un giorno Gesù:«Ricorri al mio Cuore, e ogni volta che vorrai ottenere una grazia, chiedila per i meriti della mia Santa Infanzia, perchè così non te la rifiuterò certamente».

venerabile-margherita-del-santissimo-sacramentoSuor Margherita del SS. Sacramento devotissima al Santo bambino e fervente zelatrice della devozione a Lui, ricevette un giorno una grazia speciale dal divino Bambino che Le apparve mostrandole una coroncina splendente di luce celeste e dicendole: “ Va’, diffondi questa devozione fra le anime e assicurale che accorderò grazie specialissime d’innocenza e purezza a coloro che porteranno questo piccolo rosario e con devozione lo reciteranno in ricordo dei misteri della mia santa infanzia”.

Ti ho scelta per onorare tramite la mia Infanzia e la mia innocenza di quando giacevo nel presepio… Tu dovrai essere la voce che annunzia ai quattro venti, nel tuo stato e nella tua vita, la grandezza della mia Infanzia“. Ella andava continuamente rendendosi conto del misterioso compito affidatole dal Bimbo Divino. Ma nel suo intimo lo udiva anche sussur­rarle delle parole indicibilmente affettuoseQuali grazie non dovrei accordare alla sposa della mia Infanzia. Io la amerò sempre, senza mai rifiutarle nulla di quanto mi chiederà… Chiedi e ti sarà dato, affinché la tua gioia sia piena.

CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

 

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

 

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

 

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE.

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

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PREGHIERA AL BAMBINO GESÙ

Preghiera rivelata da Maria Santissima al Venerabile Padre Cirillo, Carmelitano Scalzo, primo apostolo della Devozione al Santo Bambino di Praga.

gesu_bambino_3O Bambino Gesù, ricorro a Te e Ti prego che per l’intercessione della tua Santa Madre Tu voglia assistermi in questa mia particolare necessità ( si esprima il desiderio ) poiché credo fermamente che la tua divinità mi può soccorrere.

Spero con fiducia di ottenere la tua santa grazia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell’anima mia. Mi pento sinceramente di tutti i miei peccati e Ti supplico, o Buon Gesù, di darmi la forza per vincere il male. Propongo di non offenderti mai più e mi offro disposto a soffrire anziché darti il minimo dispiacere.

D’ora innanzi voglio servirti con tutta la mia fedeltà e per amor tuo, o Bambino Divino, amerò i miei fratelli come me stesso. Pargoletto onnipotente, Signore Gesù, di nuovo Ti scongiuro, assistimi in questa circostanza particolare e donami la grazia di possederti eternamente con Maria e Giuseppe, e di adorarti con gli Angeli e con i Santi nella luce del Cielo. Così sia.

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PREGHIERA A GESU’ BAMBINO

NELLE CAUSE DISPERATE

gesu-bambino1Ricordati, o Santo Bambino Gesù, di quella promessa tanto cara che facesti alla tua tenera discepola, la Venerabile Margherita del Santissimo Sacramento, quando le rivolgesti le soavi parole che infondono un balsamo di celeste consolazione nell’animo affranto:”Fa’ ricorso al mio Cuore, e ogni volta che vorrai ottenere una grazia, chiedila per i meriti della mia santa infanzia e Io non te la rifiuterò”.

Pieno di fiducia nella tua promessa, eccomi ai tuoi piedi, o Divino Bambino, a esporti le mie necessità. Aiutami a condurre una vita santa, affinché possa giungere un giorno alla Patria celeste; e per i meriti della tua santa infanzia, per l’intercessione dell’amabilissima tua Madre e dei Santi Arcangeli Michele e Gabriele, degnati di concedermi la grazia che imploro.

Te la chiedo con la più viva speranza perché sai quanto ne ho bisogno. O dolce Bambino, non deludere la mia speranza! Mi affido alla tenerezza ed alla Misericordia del tuo Cuore divino, sicuro che ascolterai la mia preghiera. Così sia

PREGHIERA A GESU’ BAMBINO

( di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori )

Mio Gesù, Figlio del Creatore del Cielo e della terra, Tu in una gelida grotta hai una mangiatoia come culla, un po’ di paglia come letto e poveri panni per coprirti. Gli Angeli Ti circondano e Ti lodano, ma non sminuiscono la tua povertà.

gesu-bambino2Caro Gesù, Redentore nostro, più sei povero, più Ti amiamo poiché hai abbracciato tanta miseria per meglio attirarci al tuo amore.

Se fossi nato in un palazzo, se avessi avuto una culla d’oro, se fossi stato servito dai più grandi principi della terra, ispireresti agli uomini maggior rispetto, ma meno amore; invece questa grotta dove giaci, questi rozzi panni che Ti coprono, la paglia su cui riposi, la mangiatoia che Ti serve da culla: oh! Tutto ciò attira i nostri cuori ad amarti!

Ti dirò con San Bernardo: “ Più Tu diventi povero per me, più sei caro all’anima mia”. Poiché Ti sei ridotto così, lo hai fatto per arricchirci dei tuoi beni, cioè della tua grazia e della tua gloria.

O Gesù, la tua povertà ha indotto tanti Santi ad abbandonare tutto: ricchezze, onori, corone, per vivere poveri con te povero.

O mio Salvatore, stacca anche me dai beni terreni, affinché divenga degno del tuo santo amore e di possedere Te, Bene infinito.

Ti dirò dunque con Sant’Ignazio di Loyola: “ Dammi il tuo amore e sarò ricco abbastanza; non cerco altro, Tu solo mi basti, o mio Gesù, mia Vita, mio Tutto! Madre cara, Maria, ottienimi la grazia di amare Gesù e di essere sempre da Lui amato”.

Così sia.

FONTI: http://www.piccolifiglidellaluce.it; http://yeshua.ilbello.com/natale/ottenere.grazie.tramite.Gesu.Bambino.html

 

Letture di giovedì 1 dicembre 2016

casaLETTURE DI GIOVEDÌ

1 dicembre 2016

I Settimana di Avvento

“… chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. …”

maria-consolatrice-degli-afflittiM. CONSOLATRICE DEGLI AFFLITTI

Mettenbuch, Germania (1876) 1 dicembre 1876 – Dal 1° al 21 dicembre del 1876, 4 bambini sono stati visitati dalla Vergine, dal Signore e da diversi angeli. Oggi, una piccola cappella, testimonia queste apparizioni.

ANUARITE NENGAPETABeata Clementina Anuarite 

Suor Maria Clementina Anuarite Nengapeta – Martire (1964) 1 dicembre – Papa Giovanni Paolo II si è recato per la prima volta in visita nello Zaire nel 1980 quando il corpo di Anuarite è stato riesumato. Approvando l’apertura della sua causa di beatificazione disse che martirio significa proprio essere fedeli e suor Anuarite rimase davvero fedele, fino alla morte al suo voto di castità. La storia e la video-storia del suo martirio con un brano tratto da una sua lettera.

NOVENA ALLA BEATA VERGINE MARIA DI LORETO

Tu sei vicino, o Signore; tutte le tue vie sono verità. Fin da principio ho conosciuto dalla tua testimonianza che tu sei in eterno. 

PREGHIERA DEL MATTINO

Ridesta la tua potenza, Signore, e con grande forza soccorri i tuo fedeli; la tua grazia vinca le resistenze del peccato e affretti il momento della salvezza. Per Cristo Nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Is 26, 1-6 – Dal libro del profeta Isaia.

portaIn quel giorno si canterà questo canto nella terra di Giuda: «Abbiamo una città forte; mura e bastioni egli ha posto a salvezza. Aprite le porte: entri una nazione giusta, che si mantiene fedele. La sua volontà è salda; tu le assicurerai la pace, pace perché in te confida. Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia eterna, perché egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto, ha rovesciato la città eccelsa, l’ha rovesciata fino a terra, l’ha rasa al suolo. I piedi la calpestano: sono i piedi degli oppressi, i passi dei poveri».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. 117

RIT: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

porta1Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell’uomo. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. RIT

Apritemi le porte della giustizia: vi entrerò per ringraziare il Signore. È questa la porta del Signore: per essa entrano i giusti. Ti rendo grazie, perché mi hai risposto, perché sei stato la mia salvezza. RIT

Ti preghiamo, Signore: dona la salvezza! Ti preghiamo, Signore: dona la vittoria! Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. Il Signore è Dio, egli ci illumina.  RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino.

Alleluia.

VANGELO

Mt 7,21.24-27 + Dal Vangelo secondo Matteo

casaIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

CASA SULLA ROCCIA E CASA SULLA SABBIAPoiché ci ama, il Salvatore ci mette in guardia contro l’illusione; per entrare nel regno dei cieli non basta dire: “Signore, Signore”. Non si tratta qui di una condanna della preghiera. Noi dobbiamo dire: “Signore, Signore”, essendo però consapevoli che non basta sussurrarlo a bassa voce, mentre ogni nostra decisione testimonia che Gesù non è per noi il Signore. La preghiera, separata da un amore obbediente, è un illusione, se non una menzogna. Gesù sarà davvero il nostro Signore solo se il nostro cuore si fa simile al suo, reso appassionato dall’amore per il Padre, capace di dire, senza esitazione alcuna, che suo nutrimento è fare la volontà del Padre… fare sempre ciò che gli è gradito. Sarebbe rischioso affidare la nostra volontà ad un altro, se l’“altro” non fosse Dio, il Dio di dolcezza e misericordia. Volere ciò che egli vuole significa scegliere la felicità. Volere altro significa accettare il rischio di una costruzione fragile ed effimera: si tratterà di una soluzione illusoria, essa potrà resistere per un po’, ma crollerà agli assalti delle varie prove cui sarà sottoposta. Proprio del buon cristiano è l’ascoltare Gesù, parola d’amore del Padre. E noi dobbiamo allora lasciare che questa parola ci trasformi, che ci renda conformi all’amorosa volontà del Padre, ascoltarla e farla vivere in noi! (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

bambini benedizionePadre santo, che con la venuta del Tuo Figlio ci hai ricolmato dei doni dello Spirito, rendici Tuoi veri discepoli per annunciare ai poveri la salvezza, la libertà ai prigionieri e al mondo intero la pace. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

 

MARIA CONSOLATRICE DEGLI AFFLITTI

MARIA CONSOLATRICE DEGLI AFFLITTI

Mettenbuch, Germania (1876) 1 dicembre 1876

maria-consolatrice-degli-afflittiDal 1° al 21 dicembre del 1876, 4 bambini sono stati visitati dalla Vergine, dal Signore e da diversi angeli. Oggi, una piccola cappella, testimonia queste apparizioni.

Mettenbuch è una città della Baviera, che divenne famosa durante il periodo del Kulturkampf (conflitto tra l’Impero tedesco e la Chiesa cattolica) a causa di intensi eventi soprannaturali nelle vicinanze del monastero di Metten (Deggendorf) che portarono anche alla guarigione di Barbara Eder.

Le apparizioni si sono svolte tra il 1° e il 21 Dicembre del 1876 e di nuovo, per l’ultima volta, Maria SS. apparve nel 1878. I veggenti, NC Kraus, Francisco Javier Kraus, Teresa Sack Liebl e Matilda, tutti avevano un’età compresa tra gli otto e i quattordici anni, ma anche alcuni adulti e altri bambini videro in parte queste apparizioni.

I ragazzi ebbero il privilegio di ricevere apparizioni della Vergine, del Bambino Gesù e, talvolta, anche di San Giuseppe e diversi angeli e santi, insieme a fenomeni luminosi.

Questi eventi sono stati registrati in dettaglio dal parroco e dall’allora vescovo di Ratisbona Senestrey Ignazio. Quest’ultimo, tuttavia, decise in seguito di prendere le distanze dalle apparizioni sospendendo le indagini già in corso contro la volontà di tutta la commissione istituita, la quale protestò anche con Roma per questa decisione inaspettata.

maria-consolatrice-degli-afflitti3Le apparizioni si sono protratte per tutto il periodo dell’Avvento e di Natale. Maria SS apparve ai fedeli come “Consolatrice degli afflitti“, e più tardi venne chiamata da tutti “Madonna dell’Avvento”.

Nell’ottobre del 1876 alcune persone nella foresta adiacente a Mettenbuch sulla cima di una scogliera furono attratti da fenomeni luminosi quali le luci rosse, blu e bianche ad un metro dal suolo, che si intrecciavano creando uno strano gioco di colori. Si pensò subito che queste luci fossero le povere anime del purgatorio in cerca di preghiera e di sostegno sulla Terra. da quel giorno, al calar della notte, molte persone della zona decisero di ritornare sul posto per pregare. Il fenomeno si ripropose, ma non tutti erano in grado di vederlo e non sempre.

Il 2 dicembre Caterina, di sei anni, e Francisco Javier di dieci, vide Gesù Bambino seduto sulle ginocchia di sua Madre, che a sua volta era seduta su di una sedia. La Madonna ha mostrato un volto pieno di gioia indicibile ed era avvolta in una veste blu, più blu del cielo, con calze bianche e scarpe d’oro, un velo bianco le copriva la testa fino alla metà della tunica. La Santa Vergine disse ai ragazzi: “Io sono la Consolatrice degli afflitti“. Dietro di lei apparve improvvisamente la figura di San Giuseppe, mentre a destra e a sinistra della Madre di Dio erano apparse due figure angeliche.

La Madonna chiese anche la costruzione di una semplice cappella e invitò tutti alla confessione. Le madri dei ragazzi parlarono con il sacerdote del paese e cercarono di convincerlo a costruire una cappella in onore della Consolatrice degli Afflitti.

 

mettenbuchGli angeli apparvero ai componenti della famiglia Liebl mentre recitavano il Rosario. Francisco baciò addirittura i loro piedi. Li sentirono suonare e videro anche i tre Re Magi. 

La sera tra il 19 e il 20 dicembre, i bambini in estasi videro apparire una luce diafana sempre più intensa che prese l’aspetto di Gesù Bambino, raggiante in un abito rosso, con la parte superiore del corpo nudo. Questa apparizione è durata circa due minuti.

Il 21 dicembre nel pomeriggio, la Vergine Maria apparve a Matilde Sack dicendo che questa sarebbe stata la sua ultima apparizione in questo luogo, ma sarebbe tornato dopo tre anni, aspettandoli vicino alla gola del bosco sollecitando nuovamente la costruzione di una cappella.

 

Se meditate quotidianamente il Rosario riceverete la grazia del Signore“.

Dopo il 21 dicembre veggenti e adulti continuarono a recarsi nel bosco ma non vi furono più fenomeni straordinari. Nel 1878, Francesco ha avuto una breve visione: una stella doppia con i raggi blu e bianchi dentro la quale apparve la Santa Vergine e Gesù Crocifisso.

Con la morte di padre Francesco Nock e Padre Hugo Dieringer, i monaci del monastero di Metten che erano a favore dell’apertura dell’indagine ecclesiastica, la speranza di un possibile riconoscimento scomparve insieme alla possibilità di costruire una cappella commemorativa nel bosco. Il successore del vescovo Senestrey, Rudolf Graber, vescovo di Ratisbona disse “Mettenbuch non è un capitolo da dimenticare, tutto è ancora da dimostrare

bambina al confessionaleIl 7 giugno 1887, 10 anni dopo le apparizioni, i bambini, ormai adolescenti, confessarono che il vescovo Senestrey aveva loro estorto delle false dichiarazioni nelle quali ammettevano che si trattava solo di bugie con metodi ben poco ortodossi, soprattutto per dei bambini. La stessa Chiesa prese le distanze da Senestrey accusato anche di molestie sessuali agli stessi.

Il veggente Francisco Javier dopo aver imparato il mestiere di muratore visse in una soffitta dell’Abbazia benedettina di Metten.

Negli anni successivi più di 100.000 fedeli giunsero in pellegrinaggio a Metten e non si sono ancora fermati. Vengono qui pregano e portano a casa l’acqua della fonte miracolosa.

Alla fine è stata anche costruita una piccola cappella, con l’immagine della Vergine, di angeli, un rubinetto per attingere con facilità l’acqua dalla fonte e panchine per i pellegrini, che arrivano soprattutto nei periodi delle grandi feste mariane e per tutto il periodo dell’Avvento.

Fontehttp://www.mariancalendar.org/mary-comforter-of-the-afflicted/

 

ALMANACCO DEL 30 NOVEMBRE 2016

ALMANACCO DEL 30 NOVEMBRE 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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conyersAPPARIZIONI DI CONYERS
MADONNA NERA DI TRESIVIO
Letture di mercoledì 30 novembre 2016
SANT’ ANDREA
San Cutberto Mayne
I SANTI DI NOVEMBRE
COME E QUANDO ARRIVA LA CHIAMATA
NOVENA DELL’IMMACOLATA
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA PER LE ANIME ABBANDONATE

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“Ho già detto più volte che la pace del mondo è in pericolo. Diventate fratelli tra di voi! Aumentate le vostre preghiere e i digiuni perché il mondo sia salvato!” (30.11.1983 )

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MESSAGGIO DI PADRE PIOpadre pio (liliumjoker)

PER IL 30 NOVEMBRE

Ricordatevi che Dio è in noi, quando siamo in stato di grazia, e fuori, per così dire, di noi quando siamo in stato di peccato; ma il suo angelo non ci abbandona mai…E’ il nostro amico più sincero e sicuro, quando non abbiamo il torto di rattristarlo con la nostra cattiva condotta (GdT, 205).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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APPARIZIONI CONYERSNostra Madre Amorosa

Conyers, USA – 30 novembre 1987

Per la prima volta, il 30 novembre del 1987, Gesù apparve alla veggente Nancy Fowler a Conyers (Georgia – USA) e successivamente anche la Vergine Maria presentandosi come “Nostra Madre Amorosa

La storia, video e foto con le immagini delle apparizioni su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/apparizioni-conyers/

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MADONNA NERA DI TRESIVIO

Sondrio – Prima pietra del santuario 30 novembre 1646

madonna-nera-di-tresivioIl santuario di Tresivio ospita una Vergine Lauretana e la sua Santa Casa, che secondo la leggenda ha nelle sue fondamenta una pietra caduta agli angeli mentre trasportavano la Santa Casa della Madonna.

La storia e un video su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/madonna-nera-di-tresivio/

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chiamata2LETTURE DI MERCOLEDÌ

30 novembre 2015

SANT’ ANDREA

“… «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/letture-di-mercoledi-30-novembre-2016/

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SANT’ANDREA

apostolo (I sec.) 30 novembre

Considerato come un leader all’interno del gruppo degli apostoli, fratello di Simon Pietro e discepolo di Giovanni Battista. La maggior parte delle notizie su di lui però si trovano in testi apocrifi che ci parlano anche del suo martirio sulla famosa croce.

La storia su e la video storia su http://biscobreak.altervista.org/2012/11/santandrea/

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SAN CUTBERTO MAYNE

Martire (1544-1577) 30 novembre

Agli albori del diritto penale, fu fatta una distinzione legale tra sacerdoti “mariani”, che erano stati ordinati in Inghilterra e sacerdoti “seminaristi” ordinati al collegio inglese, fondato a Douai, nel 1568. Cutberto Mayne, nato a Youlston, vicino a Barnastaple, nel 1544, fu il primo sacerdote seminarista a morire per la sua fede.

 La storia, la video-storia e la sua preziosa reliquia su  http://biscobreak.altervista.org/2012/11/san-cutberto-mayne/

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CONVERSIONE paolo - la_conversione_di_san_paolo

QUANDO E COME ARRIVA LA CHIAMATA

Quali modi ha usato Dio per chiamare a sé gli uomini? Dai santi di ieri ai piccoli peccatori di oggi. Eccovi alcuni esempi di come ha operato nei secoli la potente mano di Dio sul cuore umano.

Alcuni esempi e testimonianze di conversione su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/conversione/ 

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santi-novembreSANTI E BEATI DI NOVEMBRE

Una raccolta dei santi, beati e servi di Dio proposti da Maria Regina dell’Universo con video e filmati, preghiere e miracoli, profezie e insegnamenti, durante il mese di ottobre.

Tutti i santi pubblicati nel mese di novembre in “Briciole di luce” su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/santi-e-beati-di-novembre/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

NOVENA DELL’IMMACOLATA

(dal 29 Novembre al 7 dicembre)

2° GiornoPIENA Di GRAZIA

Il Signore Dio disse al serpente: “Poiché tu hai fatto questo, sii maledetto… lo porrò inirnicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno“.

La prima Redenta

mondo1Con Maria inizia la lotta tra la stirpe della donna e la stirpe del serpente; lotta dichiarata fin dalla prima origine della Vergine, essendo questa concepita senza alcuna macchia di peccato e quindi in completa opposizione a Satana. L’ostilità si farà poi gigantesca e si risolverà in vittoria quando Gesù, “la stirpe” di Maria, apparirà nel mondo e con la sua morte distruggerà il peccato.

Il privilegio dell’Immacolata non consiste però soltanto nell’assenza del peccato di origine, ma più ancora nella pienezza di grazia. “La Madre di Gesù, la quale ha dato al mondo la Vita stessa che tutto rinnova…da Dio è stata arricchita di doni consoni a tanto ufficio…adornata fin dal primo istante della sua concezione dagli splendori di una santità tutta singolare”

Il saluto di Gabriele: “Salve, piena di grazia, il Signore è con te” (Lc 1,28) è la più valida testimonianza dell’immacolata Concezione di Maria, la quale non sarebbe in senso totale “piena di grazia” se anche per un solo istante fosse stata sfiorata dal peccato. La Vergine ha cominciato così la sua esistenza con una ricchezza di grazia che supera immensamente quella che i più grandi Santi conseguono alla fine della loro vita. Se poi si considera la sua assoluta fedeltà, la sua totale disponibilità a Dio, si può intuire a quali altezze di amore e di comunione con l’altissimo, Maria sia giunta, precedendo “di gran lunga tutte le altre creature celesti e terrestri

(P. Gabriele di Santa M. Maddalena)

Ti saluto, o Maria

Ti saluto, o Maria, tutta pura, tutta irreprensibile e degna di lode. Tu sei la corredentrice, la rugiada dei mio arido cuore, la serena luce della mia mente confusa, la riparatrice di tutti i miei mali. Compatisci, o purissima, l’infermità dell’anima mia. Tu puoi ogni cosa, perché sei la Madre di Dio; a Te nulla si nega, perché sei la regina. Non disprezzare la mia preghiera e il mio pianto, non deludere la mia attesa. Piega il Figlio tuo in mio favore e, finché durerà questa vita, difendimi, proteggimi, custodiscimi.     (S. Efrem)        – 3 Ave Maria  

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

Inizio 23 novembre per la festa del 25 dicembre
2a settimana

dal 30 nov. al 6 dic.

Ripetere 33 volte di seguito chiodo

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano sinistra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA PER LE ANIME ABBANDONATE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Dio, vieni a salvarmi.

Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli, dei secoli. Amen

mano di gesùI. Mio Redentore, adoro profondamente la piaga della tua Mano destra e Ti ringrazio per il dolore che in essa volesti soffrire per la nostra salvezza. In questa piaga racchiudo le Anime del Purgatorio abbandonate da tutti e particolarmente da coloro che utilizzano per loro fini egoistici il denaro da esse lasciato e che avrebbe dovuto essere impiegato in opere di carità o comunque in suffragi per loro sollievo. Dio eterno, Redentore e Padre delle nostre anime, Ti prego di consolare con la Tua infinita clemenza quelle povere Anime afflitte.

PADRE NOSTRO “Padre Nostro che sei nei cieli sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua volontà come in cielo e così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre intentazione ma liberaci dal male. Amen”

AVE MARIA “Ave Maria piena di grazia il Signore è con te, Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù, Santa Maria Madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte. Amen ”

mano sinistra di Cristo

L’ETERNO RIPOSO, dona a loro o Signore, risplenda ad essi la luce perpetua riposino in pace. Amen

II. Mio caro Gesù, adoro profondamente la piaga della tua Mano sinistra e Ti ringrazio per il dolore che in essa sopportasti per la nostra salvezza. In questa piaga racchiudo le Anime dei genitori abbandonati nel Purgatorio dai loro figli ingrati. Abbi compassione, eterna Sapienza increata, del dolore che soffrono queste Anime infelici nel vedersi abbandonate proprio da coloro che hanno amato e cresciuto.

PADRE NOSTRO – AVE MARIA – L’ETERNO RIPOSO

costatoIII. Mio Salvatore, adoro profondamente la Piaga del Tuo Costato che fu prodotta dalla lancia di un soldato dopo la Tua morte. In essa racchiudo le Anime dei poveri del mondo, a qualsiasi nazionalità appartengano. Al Tuo Cuore squarciato affido le Anime di coloro che sono vissuti nella fame e tra gli stenti e forse neppure ora hanno qualcuno che si occupi di loro e le aiuti.

PADRE NOSTRO – AVE MARIA – L’ETERNO RIPOSO

piedi2IV. Eterno Figlio fatto uomo per la mia liberazione, adoro profondamente la piaga del Tuo Piede destro e Ti ringrazio del dolore in essa sopportato per donarmi il paradiso. In questa Piaga racchiudo le Anime dei bambini vittime dell’aborto e comunque della violenza, accoglili tra le Tue braccia amorevoli e perdona anche i loro genitori e quelli che hanno perpetuato i delitti mostruosi contro gli innocenti perché come i Tuoi carnefici Gesù, non sapevano valutare l’enormità del peccato che stavano commettendo. Ricorda, Padre misericordioso, che sono anch’essi Tuoi figli amati.

PADRE NOSTRO – AVE MARIA – L’ETERNO RIPOSO

piede sinistroV. Eterno Figlio fatto uomo per donarci la vita, adoro profondamente la piaga del Tuo Piede sinistro e Ti ringrazio del tormento in essa sofferto per renderci felici. In questa piaga racchiudo le anime di coloro che hanno operato per la rovina delle famiglie, e quelle dei giovani che hanno impostato la loro vita nelle frivolezze, senza preoccuparsi dei valori sacri che la Tua legge ci propone. Gesù mio, se avessero conosciuto Te avrebbero potuto comprendere le meraviglie dell’amore vero e la dolcezza della Tua vicinanza, ma forse nessuno ha parlato loro della felicità e della pace che solo il Tuo amore sa dare. Abbi misericordia, Gesù, Dio-Amore, supplisci alle loro mancanze con il Tuo amore purissimo e lavale con il Tuo Sangue prezioso affinchè siano presto purificate e possano giungere a saziarsi della gioia senza fine.

PADRE NOSTRO – AVE MARIA – L’ETERNO RIPOSO

DE PROFUNDIS

purgatorioDal profondo a Te grido o Signore, Signore ascolta la mia voce. Siano i Tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore chi potrà sussistere? Ma presso di Te è il perdono, perciò avremo il Tuo Timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella Sua parola, l’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore perchè presso il Signore è la Misericordia e grande presso di Lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

Preghiamo:

Signore Gesù, per avvalorare maggiormente le nostre deboli suppliche, Ti preghiamo umilmente di offrire Tu stesso all’Eterno Padre il terribile dolore prodotto dalle Piaghe dei Piedi, delle Mani e del Costato, insieme col Sangue preziosissimo, con l’agonia e con la Tua morte. Preghiamo anche Te, addolorata Vergine Maria, di presentare al Padre insieme alla dolorosa passione del Tuo Figlio tanto amato, i sospiri, le lacrime e tutte le sofferenze che hai sofferto per le Sue pene, affinché, per i meriti del vostro dolore e del vostro amore, le anime che si trovano tra le fiamme del Purgatorio siano liberate e possano giungere in Cielo per cantare in eterno la divina misericordia. Amen.

SANTI E BEATI DI NOVEMBRE

SANTI E BEATI DI NOVEMBRE

santi-novembreUna raccolta dei santi, beati e servi di Dio proposti da Maria Regina dell’Universo con video e filmati, preghiere e miracoli, profezie e insegnamenti, durante il mese di ottobre.

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01. 11 – Beato Ruperto Mayer

02. 11 – B. Margherita di Lorena – Ven. Domenico Blasucci

03. 11 – San Martino de Porres

04. 11 – SAN CARLO BORROMEO – Santi Vitale e Agricola

05.11 – Beato Bernardo Lichtenberg

06.11 – B. Cristina di Stolmmeln – Serva di Dio M. Eleonora Angela Giorgi

07.11 – San Villibrordo

08.11 – B. Giovanni Duns Scoto

09.11 – B. Elisabetta della SS. Trinità – Beato Ludovico Morbioli

10.11 – SAN LEONE MAGNO – Sant’Andrea Avellino

11.11 – SAN MARTINO DI TOURS – San Bartolomeo il Giovane di Grottaferrata

12.11 – San Giosafat – Serva di Dio Madre Francesca Foresti

13.11 – SANT’AGOSTINA PIETRANTONI

14.11 – SAN LORENZO O’TOOLE

15.11 – BEATA LUCIA DI NARNI

16.11- SANTA GERTRUDE LA GRANDE 

17.11 – SANTA ELISABETTA D’UNGHERIA – Sant’Ugo di Lincoln

18.11 – Sant’Oddone di Cluny 

19.11 – San Narsete I il Parto

20.11 – B. Fortunata Viti

21.11 – B. Maria di Gesù Buon Pastore

22.11 – SANTA CECILIA – San Pietro Esqueda Ramirez

23.11 – Beato Michele Agostino Pro –

24.11 – B. Maria Anna Sala – Sant’Andrea Dung-Lac e compagni martiri

25.11 – B. coniugi QuattrocchiServa di Dio Odette Vidal de Oliveira

26.11 – S. Leonardo da Porto Maurizio

27.11 – S. Virgilio di Salisburgo

28.11 – SANTA CATERINA LABOURÉ 

29.11 – S. Saturnino di Tolosa – Beata Maria Maddalena dell’Incarnazione

30.11 – SANT’ ANDREA – San Cutberto Mayne

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BEATO RUPERTO MAYER

Sacerdote gesuita (1876 – 1945 ) 1 novembreB. RUPERTO MAYER

Il suo coraggio e l’eroico altruismo  sono diventati leggenda: fu il primo sacerdote tedesco della Prima Guerra Mondiale a ricevere uno dei più alti onori militari, la Croce di Ferro. Rinchiuso nel campo di concentramento di Oranienburg-Sachsenhausen perché non voleva tacere.

Su http://biscobreak.altervista.org/2013/10/beato-ruperto-mayer/

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B. MARGHERITA DI LORENABEATA MARGHERITA DI LORENA

Duchessa e clarissa (1521) 2 novembre

Di nobili origini alla morte del marito dovette lottare contro il re di Francia Carlo VIII che voleva portarle via i suoi figli. Oltre a loro riuscì a dedicarsi egregiamente anche dei suoi vassalli e dei suoi interessi fino a quando potè ritirarsi in convento.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beata-margherita-lorena/

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ven-domenico-blasucci2VEN. DOMENICO BLASUCCI

Chierico redentorista (1732 – 1752) 2 novembre

Studente professo della Congregazione del SS.mo Redentore, passò l’adolescenza nell’esercizio delle più belle virtù. A 17 anni entrò nella Congregazione dei PP. Liquorini, facendo subito grandi passi verso la perfezione religiosa. Le sue spoglie sono custodite a Mater Domini, presso Casposele (Avellino).

La storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/ven-domenico-blasucci/

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SAN MARTINO DE PORRESS. MARTINO DE PORRES

religioso (1575 – 1639) 3 novembre – Martino fu il primo mulatto a essere riconosciuto dalla Chiesa per la sua eroica virtù cristiana. Il padre spagnolo si rifiutò di riconoscerlo come figlio. Di doti soprannaturali ne aveva davvero tante, come quella di passare per le porte chiuse. In “Briciole di luce” La storia, la video-storia. 

su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/san-martino-de-porres/

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SAN CARLO BORROMEOSan Carlo Borromeo

vescovo (1538-1584) 4 novembre

Carlo Borromeo fu un grande teologo e pastore ed è una delle figure fondamentali della Riforma cattolica. La sua attività di predicazione era inevitabilmente ostacolata dalla balbuzie, ma riuscì a superarla tanto da riuscire a far appello ai sentimenti del popolo.

La storia e la video-storia su  http://biscobreak.altervista.org/2013/11/san-carlo-borromeo/

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SANTI VITALE E AGRICOLA

Protomartiri bolognesi – 4 novembre

santi-vitale-e-agricola1Distinti per classe sociale ma uniti dalla palma della morte a causa della fede. Vitale e Agricola, servo e padrone, lanciarono con la loro testimonianza un messaggio di uguaglianza e di solidarietà che avrà pubblico riconoscimento al sorgere del libero Comune con il decreto di liberazione dei servi della gleba.

La storia, la video-storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/santi-vitale-e-agricola/

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Beato Bernardo LichtenbergB. Bernardo Lichtenberg

Sacerdote (1875-1943) 5 novembre

Quando Hitler salì al potere contribuì a distribuire copie clandestine  dell’enciclica Mit brennender Sorge, di papa Pio XII, proibita in Germania e chiese di pregare per gli ebrei. La Gestapo lo mandò a Dachau, ma…

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beato-bernardo-lichtenberg/

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BEATA CRISTINA DI STOMMELN

Mistica e beghina(1242-1312) 6 novembre

Uno Cristina di Stommelndei casi più straordinari di tutta la agiografia: estasi, visioni e la stigmatizzazione, come pure le spaventose tentazioni e attacchi del demonio che si potrebbero ritenere leggendarie, se non fossero testimoniate  soprattutto  dal dotto teologo Pietro di Dacia, discepolo di S. Alberto Magno. 

In “Briciole di luce” la storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beata-cristina-stommeln/

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serva-di-dio-m-eleonora-angela-giorgiSERVA DI DIO M. ELEONORA ANGELA GIORGI

Religiosa (1882 – 1945) 6 novembre

Undicesima Madre Generale, dal 1928 al 1940, della ormai secolare Congregazione delle Suore “Serve di Maria SS. Addolorata di Firenze”. La Madonna stessa le chiese più di una volta di consacrarsi quando si trovava in fin di vita per fare di lei un capolavoro…

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/serva-di-dio-m-eleonora-angela-giorgi/

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S. VILLIBRORDOSAN VILLIBRORDO

vescovo [658-739] 7 novembre

 Villibrordo fu senza alcun dubbio una delle figure più interessanti nella Chiesa del VII-VIII secolo, dato che fu il primo a introdurre la tradizione cristiana della Northumbria nel continente, inaugurando un secolo caratterizzato dall’influenza inglese in Europa. Esistono moltissime informazioni sui suoi miracoli e ma poche sul suo operato. 

In “Briciole di luce” la storia su  http://biscobreak.altervista.org/2013/11/san-villibrordo/

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Beato_Giovanni_Duns_Scoto[1]B. Giovanni Duns Scoto

Dottore della chiesa (ca. 1265-1308) 8 novembre

Poichè grande sostenitore del dogma dell’Immacolata Concezione di Maria, gli fu dato il titolo aggiuntivo di “doctor marianus. Fu un vero francescano in quanto, attraverso lo studio e le parole, espresse il fondamento teologico dell’amore e della gioia della creazione di S. Francesco

In “Briciole di luce” la storia e la video-storia  su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beato-giovanni-duns-scoto/

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B. ELISABETTA DELLA SS TRINITA’3B. Elisabetta della SS. Trinità

Carmelitana (1880-1906) 9 novembre 

Scrisse ad un amico: «Portiamo dentro di noi il paradiso, poiché colui che illumina i santi con la visione celeste si concede a noi nella fede e nel mistero, alla stessa maniera. …»

In “Briciole di luce” la storia, la video-storia, la preghiera e altri video su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beata-elisabetta-della-ss-trinita/

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Beato Ludovico Morbioli

Beato ludovico

[1433-1485] 9 novembre 

Vi è un mistero dietro alla vita di questo beato bolognese. Una gioventù passata in allegria, una malattia che lo porta drasticamente ad un completo cambiamento di vita, si separa dalla moglie per vivere la povertà e la carità. Dopo la morte tanti miracoli, ma la sua tomba sparisce nella cattedrale di Bologna…

Su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beato-ludovico-morbioli/

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SAN LEONE MAGNO

LEONE MAGNOpapa (461) 10 novembre

Grande consigliere, indomito combattente  armato della sola fede riuscì a fermare anche Attila in un feroce attacco contro Roma. Leone è il primo di soli tre papi, con S. Gregorio I e S. Nicola I a essere stato onorato del titolo “Magno“.

In “Briciole di luce” la storia e la video-storia  su  http://biscobreak.altervista.org/2013/11/san-leone-magno/

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santandrea-avellino1Sant’Andrea Avellino

Sacerdote (1521 – 1608) 10 novembre

Dotto nelle scienze ecclesiastiche, ricco di doni straordinari e di celesti carismi, quali la profezia e i miracoli, che gli conciliarono l’ammirazione e la devozione di nobili e di plebei. Morì santamente ai piedi dell’altare.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/santandrea-avellino/

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san-martino-4SAN MARTINO DI TOURS

vescovo (ca.336-397) 11 novembre

Definito da Butler “la gloria della Gallia e una luce per la Chiesa occidentale del IV secolo”. S Martino fu uno dei santi più popolari del medio Evo. Entrato a far parte dell’ ”Ordine minore degli Esorcisti” fu testimone di numerosi miracoli e sogni profetici.

In “Briciole di luce” la storia e la video-storia   su  http://biscobreak.altervista.org/2013/11/san-martino-di-tours/

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San Bartolomeo il Giovane di Grottaferratasan-bartolomeo-il-giovane-di-grottaferrata-1

Monaco fondatore (980 c. – 1055 c.) 11 novembre

Copista di molti codici, Bartolomeo è considerato il più grande innografo del secolo XI. lo stesso papa Pio XII definì san Bartolomeo “luminare della Chiesa ed ornamento della sede apostolica”.

La storia di San Bartolomeo il Giovane di Grottaferrata o Rossano, monaco compagno di san Nilo su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/san-bartolomeo-il-giovane-di-grottaferrata/

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jozafat kuncewiczSan Giosafat

vescovo martire (ca. 1580-1623) 12 novembre

Fu il primo santo orientale a essere preso in esame dalla Congregazione dei riti. Alla ricchezza e ad un buon matrimonio preferì il monastero. Lottò fino alla fine per l’unione della chiesa orientale con Roma.

In “Briciole di luce” la storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/san-giosafat/

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Serva di Dio Madre Francesca Forestimadre francesca foresti1

Fond. delle Suore Francescane Adoratrici ( 1878-1953) 12 novembre

Difficile riassumere in poche parole la vita di questa anima vittima divenuta figlia spirituale di Padre Pio, tutta votata alla riparazione e all’adorazione della SS. Eucarestia.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2015/11/serva-di-dio-madre-francesca-foresti/

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SANT’AGOSTINA PIETRANTONISANT’AGOSTINA PIETRANTONI

Suora martire (1864-1894) 13 novembre 

Ancora giovane decide di dedicare la sua vita a Dio e al prossimo in un momento in cui il clima anticlericale non aveva pietà per chi sceglieva questa strada. Fu uccisa a coltellate da un ex paziente violento e vendicativo.

In “Briciole di luce” la storia la video-storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/santagostina-pietrantoni/

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SAN LORENZO O’TOOLESan Lorenzo O'Toole

Vescovo (1128-1180) 14 novembre

Irlandese tenuto in ostaggio e maltrattato all’età di 10 anni da un re usurpatore. Una volta libero decide di farsi monaco, ma non accetta la nomina di vescovo perchè nel diritto canonico non è previsto prima dei 30 anni e non vuole disobbedire.

Su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/san-lorenzo-otoole/

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BEATA LUCIA DI NARNIBeata Lucia di Narni

mistica religiosa(1476-1544) 15 novembre

Un carattere forte e deciso, tanto da schiaffeggiare il fidanzato impostole e da farsi lasciare dal marito che per obbedienza alla sua famiglia, aveva sposato. Mistica riconosciuta, esaltata e poi abbandonata.

La sua storia in “Briciole di luce” su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beata-lucia-di-narni/

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SANTA GERTRUDE LA GRANDE S. GERTRUDE

Religiosa – 16 novembre

Precorritrice della devozione al S. Cuore di Gesù, insieme alla sorella Matilde videro le loro vite intrecciarsi per poi proseguire unite in uno stile che verrà definito dai critici lo “stile Helfta”.

In “Briciole di luce” storia e video  su  http://biscobreak.altervista.org/2013/11/santa-gertrude-e-santa-matilde/

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SANTA ELISABETTA D’UNGHERIASANTA ELISABETTA D'UNGHERIA

(1207-1231) 17 novembre

Una bellissima regina abbandonata all’età di 4 anni per diventare una degna moglie di re, vive una grande storia d’amore fino alla morte del marito diventato anch’egli santo.

In “Briciole di luce” la storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/santa-elisabetta-dungheria/

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Sant’Ugo di Lincolnsantugo-di-lincoln

Vescovo (ca 1140-1200) 17 novembre

Suo padre soldato, sua madre morì che aveva solo otto anni, a 15 prende i voti per poi divenire certosino. Si dice che avesse il dono come s. Francesco di parlare con gli animali. La sua fama di santità era tale , che percorrevano grandi distanze, anche i re per poter avere un suo consiglio.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/santugo-di-lincoln/

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SANT’ODDONE DI CLUNY3Sant’Oddone di Cluny 

Abate (880-942) 18 novembre

Preferì alla carriera militare quella religiosa. Amante della musica, chiamato da Dio a risolvere il problema della rilassatezza negli ambienti religiosi del tempo, e dagli uomini a risolvere le controversie. 

La storia e la video-storia  su  http://biscobreak.altervista.org/2013/11/santoddone-di-cluny/

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S. NARSETE I IL PARTOSan Narsete I il Parto

MARTIRE (ca. 330 – ca. 373)  19 novembre 

Sposò una principessa armena che morì tre anni dopo avergli alla luce quello che sarebbe diventato un santo. Nominato vescovo fu un tenace riformatore e per questo venne ingannato e avvelenato. 

In “Briciole di luce” la storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/san-narsete-il-parto/

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BEATA FORTUNATA VITIBEATA FORTUNATA VITI

(1827-1922) 20 novembre

Rimasta senza la mamma finisce per occuparsi fin troppo presto di una famiglia assai numerosa, di un padre violento e incapace. Al servizio della famiglia passerà a quello del convento nel quale l’umiltà e il sorriso non basteranno a ricordarla, se non dopo una serie di  miracoli  avvenuti sul luogo della sua sepoltura che la porteranno così, ai giusti onori.

In “briciole di luce” la storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beata-fortunata-viti/  e il TRIDUO IN ONORE DELLA SS. TRINITA’ (per ottenere grazie ad intercessione di suor Maria Fortunata)

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B. Maria di Gesù Buon Pastore

Francesca Siedliska – fondatrice (1842-1902) 21 novembre

B. MARIA DI GESU' BUON PASTORE1Ragazza di buona famiglia polacca, dal carattere impetuoso, vive un’adolescenza burrascosa  con il padre che alla fine deve cedere al suo desiderio di prendere i voti. Fondatrice della congregazione delle suore francescane della Sacra Famiglia e grande viaggiatrice, sarà beatificata da Giovanni Paolo II.

In “Briciole di luce” la storia e video storia  su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beata-maria-di-gesu-buon-pastore/

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santa_ceciliaSANTA CECILIA

martire (? III sec.) 22 novembre

Sembra che parlare con lei fosse sufficiente per ottenere la conversione della propria anima e ottenendola si era in grado di vedere il suo angelo custode.Questo è quanto testimoniò Valerio, suo marito, anch’egli martire, in una leggenda che ha dell’incredibile.   

In “Briciole di luce” la storia e la video-storia  su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/santa-cecilia/

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San Pietro Esqueda Ramirezsan-pietro-esqueda-ramirez3

Sacerdote e martire (1887-1927) 22 novembre

Non trascurare il catechismo per nessun motivo”: consiglio normale in bocca ad un prete; che assume però valore di testamento, se si considera che viene pronunciato pochi minuti prima dell’esecuzione, alla quale il prete viene condotto in mezzo a botte, spintoni ed insulti.

La storia e il martirio su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/san-pietro-esqueda-ramirez/

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Beato_Michele_Agostino_Pro_LBeato Michele Agostino Pro

Martire (1891-1927) 23 novembre 

Vissuto ai tempi del famoso bandito Pancio Villa, si ritrova a lottare contro un governo che trova assai scomodi i servizi religiosi, diventando un sacerdote clandestino.

La storia e il suo martirio su  http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beato-michele-agostino-pro/

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Sant’Andrea Dung-Lac e compagni martiri

presbitero, martirizzato nel 1839 – 24 novembresantandrea-dung-lac-e-compagni-martiri

Con un’unica celebrazione si onorano centodiciassette martiri di varie regioni del Viet Nam, tra i quali otto vescovi, moltissimi sacerdoti e un gran numero di fedeli laici di entrambi i sessi e di ogni condizione ed età, che preferirono tutti patire l’esilio, il carcere, le torture e l’estremo supplizio piuttosto che recare oltraggio alla croce e rinnegare la fede cristiana.

La storia e il martirio su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/santandrea-dung-lac-e-compagni-martiri/

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BEATA MARIA ANNA SALAMARIA ANNA SALA2

(1829- 1891) 24 Novembre

Un’infanzia felice, un’insegnate  amata e stimata che vanta tra le sue allieve la madre di papa Paolo VI. Beatificata da Giovanni Paolo II, in un’omelia che è un monito a tutti gli insegnanti. 

La storia e la video-storia in spagnolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/beata-maria-anna-sala/

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B. Luigi Beltrame Quattrocchi e B. M. Corsini

liugi e maria coniugi quattrocchi(1880-1951) e la consorte (1884-1965) 25 novembre

Per la prima volta nella storia della Chiesa una coppia di sposi, Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, sono stati proclamati beati non “malgrado” il matrimonio, ma proprio in virtù di esso.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2012/11/beaticoniugiquattrocchi/

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Serva di Dio Odette Vidal de Oliveiraserva-di-dio-odette-vidal-de-oliveira

Fanciulla (1930 – 1939) 25 novembre

Ha davvero dell’incredibile la storia di questa bimba che fin da piccolissima amava così tanto Gesù da chiedergli di condividerne il martirio, da rivolgergli costantemente frasi amorose e il desiderio di raggiungerlo presto in cielo.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/serva-di-dio-odette-vidal-de-oliveira/

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S. LEONARDO DA PORTO MAURIZIO

Leonardo da Porto Maurizio2(1676-1751) 26 novembre

Buttato fuori di casa dallo zio che non accetta la sua vocazione diventa un grande predicatore. Innamorato del SS Sacramentodel Sacro Cuore e alla Maria, ne anticipa la devozione. Il suo segreto? Una Madonna che portava sempre con se…

 La storia del frate predicatore e della “Madonna del Bello Amore” su http://biscobreak.altervista.org/2012/11/san-leonardo/

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SAN VIRGILIO DI SALISBURGO

vescovo (787) 27 novembreSan_Virgilio_Vigilio_di_Salisburgo_Vescovo

Davvero questo monaco irlandese, definito l’apostolo degli sloveni, credeva nel 700 all’esistenza di altri mondi o piuttosto alle fate? Aveva visioni futuristiche oppure era soltanto un sognatore?

La storia e la video-storia su   http://biscobreak.altervista.org/2012/11/san-virgilio-di-salisburgo/

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SANTA CATERINA LABOURÉ

Religiosa (1806-1876) 28 novembre

I superiori la definirono «piuttosto insignificante, prosaica e non irritabile, fredda, quasi apatica». Ma grazie alle sue apparizioni il mondo potè ottenere quel grande tesoro di grazie che è la “Medaglia miracolosa”, quella che una voce dal cielo le aveva chiesto di far coniare proprio per questo scopo.

La storia su e la video storia su http://biscobreak.altervista.org/2012/11/santa-caterina-laboure/

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SAN SATURNINO DI TOLOSA

vescovo e martire (? III sec) 29 novembre 

Rifiutatosi di sacrificare agli idoli fu legato con i piedi ad untoro obbligato al galoppo fin quando il cranio del primo vescovo di Tolosa, non fu completamente frantumato. La storia di Saturnino (o Semino) è importante perché riguarda, indirettamente, molti dei problemi relativi all’origine della Chiesa in Gallia. 

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2012/11/san-saturnino-di-tolosa/

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Beata Maria Maddalena dell’Incarnazione

beata-maria-maddalena-dellincarnazione1(Caterina Sordini)

Fondatrice (1770-1824) 29 novembre

A sedici anni dopo una visione si oppone al matrimonio ed entra nelle Terziarie Francescane di Ischia di Castro, nel Viterbese. Con l’incoraggiamento di Pio VII inaugura a Roma la prima Casa delle Adoratrici perpetue del Santissimo Sacramento.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/beata-maria-maddalena-dellincarnazione/

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SANT’ANDREA

apostolo (I sec.) 30 novembre

Considerato come un leader all’interno del gruppo degli apostoli, fratello di Simon Pietro e discepolo di Giovanni Battista. La maggior parte delle notizie su di lui però si trovano in testi apocrifi che ci parlano anche del suo martirio sulla famosa croce.

La storia su e la video storia su http://biscobreak.altervista.org/2012/11/santandrea/

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SAN CUTBERTO MAYNE

Martire (1544-1577) 30 novembre

Agli albori del diritto penale, fu fatta una distinzione legale tra sacerdoti “mariani”, che erano stati ordinati in Inghilterra e sacerdoti “seminaristi” ordinati al collegio inglese, fondato a Douai, nel 1568. Cutberto Mayne, nato a Youlston, vicino a Barnastaple, nel 1544, fu il primo sacerdote seminarista a morire per la sua fede.

 La storia, la video-storia e la sua preziosa reliquiasu http://biscobreak.altervista.org/2012/11/san-cutberto-mayne/

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Letture di mercoledì 30 novembre 2016

LETTURE DI MERCOLEDÌsant-andrea34-200x300

30 novembre 2016

SANT’ ANDREA

“… «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».…”

Conyers_pilgrimsAPPARIZIONI DI CONYERS

Conyers, USA – 30 novembre 1987 – Per la prima volta, il 30 novembre del 1987, Gesù apparve alla veggente Nancy Fowlera Conyers (Georgia – USA) e successivamente anche la Vergine Maria presentandosi come “Nostra Madre Amorosa“. La storia,video e foto con le immagini delle apparizioni

San Cutberto Mayne

Martire (1544-1577) Agli albori del diritto penale, fu fatta una distinzione legale tra sacerdoti “mariani”, che erano stati ordinati in Inghilterra e sacerdoti “seminaristi” ordinati al collegio inglese, fondato a Douai, nel 1568. Cutberto Mayne, nato a Youlston, vicino a Barnastaple, nel 1544, fu il primo sacerdote seminarista a morire per la sua fede. La storia, la video-storia e la sua preziosa reliquia.

“Sulle sponde del mare di Galilea il Signore vide due fratelli, Pietro e Andrea, e li chiamò: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».”

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente, esaudisci la nostra preghiera nella festa dell’apostolo Sant’Andrea; egli che fu annunciatore del Vangelo e pastore della Tua Chiesa, sia sempre nostro intercessore nel cielo. Amen

PRIMA LETTURA

Rm 10, 9-18 – Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani

VOLTO3.1Fratello, se con la tua bocca proclamerai: «Gesù è il Signore!», e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza. Dice infatti la Scrittura: «Chiunque crede in lui non sarà deluso». Poiché non c’è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. Infatti: «Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato». Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? Come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci? E come lo annunceranno, se non sono stati inviati? Come sta scritto: «Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene!». Ma non tutti hanno obbedito al Vangelo. Lo dice Isaìa: «Signore, chi ha creduto dopo averci ascoltato?». Dunque, la fede viene dall’ascolto e l’ascolto riguarda la parola di Cristo. Ora io dico: forse non hanno udito? Tutt’altro: «Per tutta la terra è corsa la loro voce, e fino agli estremi confini del mondo le loro parole».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 18

popoli2RIT: Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio.

I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento. Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia. RIT

Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce, per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini.

Alleluia.

VANGELO

Mt 4, 18-22 – Dal Vangelo secondo Matteo

chiamata2In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Seguimi…

ACQUAIl vangelo di Matteo che leggiamo in questa festa ci ripropone il momento culminate della vita dell’apostolo Andrea. […]“Seguìtemi”. La motivazione di quell’invito e di quella chiamata è far cambiare vite […] Restiamo ammirati dalla forza della parola del Cristo, dal suo imperativo, ma anche dalla prontezza della risposta dei due. Viene da chiedersi se essi avessero compreso appieno la portata dell’invito e della proposta del Signore. Forse no! Comunque ciò accresce la stima per i due fratelli;quando si è animati da una incondizionata fiducia e da una stima sincera e profonda per colui che ci chiama e ci sollecita, tutti i dubbi e tutte le domande svaniscono nel nulla, non hanno più ragione di essere prese in considerazione e prevale soltanto la gioia di sentirsi chiamati proprio da lui, dal Signore Gesù.Oggi nella storia di Andrea molti rivedranno come in uno specchio la propria chiamata. Tutti potranno comprendere che quando Gesù chiama c’è solo da dirgli il nostro “sì”, senza tentennamenti e senza esitazione alcuna. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

CuorenellamanoConcedici, o Signore, di ascoltare con religiosa attenzione e di proclamare con fiducia evangelica la parola tramessa dagli Apostoli, perché si affretti l’ora dell’unità di tutte le genti nel Cristo Tuo Figlio. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

MADONNA NERA DI TRESIVIO

MADONNA NERA DI TRESIVIO

Sondrio – Prima pietra del santuario 30 novembre 1646

madonna-nera-di-tresivioIl santuario di Tresivio ospita una Vergine Lauretana e la sua Santa Casa, che secondo la leggenda ha nelle sue fondamenta una pietra caduta agli angeli mentre trasportavano la Santa Casa della Madonna.

Il Santuario della Santa Casa si trova a Tresivio, un piccolo paese che si affaccia ridente dalle Alpi Retiche sulla Media Valtellina, il cui toponimo è forse derivante dal latino “tres viae”, tre vie, per via del fatto che tre vie principali si incontravano nel centro del paese, che è oggi attraversato dalla Strada Panoramica dei Castelli.

La leggenda racconta che mentre la “Santa Casa” era in volo da Nazareth, avrebbe perso una pietra che, prodigiosamente, sarebbe giunta sull’altura nei pressi di alcune capanne di montanari. Erano, questi, buone anime pie che, colti da meraviglia e sentita la gente del posto, decisero di ringraziare la Madonna di tale dono costruendo una piccola chiesa a lei dedicata. La pietra, considerata una reliquia, venne sistemata alla base delle fondamenta dell’edificio, alimentando in tal modo un perenne culto mariano per tutta la popolazione della Valle.

madonna-nera-di-tresivio-santuario1La costruzione del santuario fu iniziata nel 1646, ma dai documenti risulta che in tale luogo già esisteva la chiesa di Santa Maria di Tronchedo. Le prime notizie risalgono al 1016 e nel 1094 è indicata come “baxilica” una cappella, secondo il significato attribuito a questo termine dai testi del tempo.

Nella prima metà del XII secolo presso questa chiesa si venne costituendo una piccola comunità monastica benedettina. Alla metà del Duecento venne meno la presenza diretta dei monaci benedettini, ma continuò ad esistere la chiesa di Santa Maria.

La devozione mariana, sempre viva tra gli abitanti di Tresivio è testimoniata anche dalla presenza di un’antica confraternita denominata “schola Sanctae Mariae”, la quale porterà alcuni secoli più tardi a costruire intorno e sopra la chiesa di S. Maria di Tronchedo il santuario della santa Casa.

Nel 1629, sul luogo dove già sorgeva la basilica di Santa Maria di Tronchedo (costruita nell’XI sec.), venne edificata una prima edicola dedicata alla Beata Vergine di LoretoIl 30 novembre del 1646 l’arciprete Lambertenghi benediceva la prima pietra, ma per mancanza di fondi i lavori procedettero a rilento.

Successivamente si pensò ad un progetto più vasto che inglobasse entrambe le costruzioni. Attraverso fondi che giungevano da tutta la valle, venne costruito un primo nucleo ancora oggi presente e caratterizzato da un’unica aula. Quest’ultima presenta una volta a botte e su di essa si affacciano le cappelle laterali. Anche la facciata a due ordini sovrapposti, le numerose nicchie che la adornano e le due torrette poligonali con cupola e lanternino risalgono a questo periodo.

madonna-nera-di-tresivio-santuarioTra il 1701 e il 1760 l’edificio venne dotato di un nuovo presbiterio dalla grande cupola ottagonale e di tre portali sul fronte principale e su quelli laterali (di Giuseppe Maria Tamagnini e Vitale Tamagnini).

Al momento non si sa chi abbia concepito una costruzione tanto imponente, ma le forme sorvegliate e mature inducono a ricercare il nome dell’architetto fuori dalla provincia, forse anche oltralpe, ed in circuiti colti. Il santuario, eretto sopra un colle, è facilmente visibile dai dintorni.

All’interno, sotto la cupola, si trova la Santa Casa, un piccolo sacello dal soffitto azzurro stellato in cui è custodito il simulacro della Madonna Nera. La navata può ospitare un migliaio di fedeli.

La nicchia con un’ancona seicentesca, attraverso il vetro lascia scorgere la Madonna nera. Il paliotto dell’altare, in legno sbalzato e colorato, ritrae san Luigi Maria Grignion de Monfort in un atteggiamento di devozione alla Vergine nella bottega di Giuseppe che tiene per mano l’adolescente Gesù.

Fanno parte del patrimonio del santuario quattro reliquiari e un tavolo in noce del ’600, una croce d’altare d’argento massiccio, dono di benefattori romani (1709) e numerosi paramenti. L’interno, soprattutto se confrontato con la maestosità esterna, risulta però piuttosto sobrio e privo di arredi. Sotto al santuario, come in una cripta, sono visibili i resti della chiesa originaria di Santa Maria di Tronchedo.

madonna-nera-di-tresivio2La chiesa, per decreto ministeriale del 1913, è stata inserita fra gli edifici monumentali d’Italia e nel 1931 è stata elevata a dignità di santuario dal vescovo di Como mons. Alessandro Macchi. Dal 1936 al 1949 il santuario fu affidato ai Padri Montorfani e successivamente ritornò alla parrocchia di Tresivio.

Il campanile venne eretto tra il 1795 e il 1833; nello stesso periodo furono eseguite alcune decorazioni.

Il 6-9 settembre 1984, dopo anni di attesa, il parroco don Cipriano Ferrario ha riaperto il santuario per la festa della Madonna. È stato un evento significativo ritrovarsi in una chiesa spoglia e transennata per la recita del rosario, la celebrazione della messa e la processione con fedeli affluiti da ogni parte della valle. Sono ricominciati anche i pellegrinaggi.

Nel 2001 la santa Casa è tornata agibile aprendosi così anche le manifestazioni socio-culturali che hanno caratterizzato la vita di questo santuario (concerti d’organo, rassegna delle corali della zona, concerti di bande e orchestre, pesca di beneficenza, mostre ecc.). Volontari assicurano l’apertura estiva del santuario al sabato e alla domenica dalle ore 15 alle 18.

Per informazioni: tel. 0342 430118.

Fontihttp://www.waltellina.com/valtellina_valchiavenna/dalla_storia/santuario_della_santa_casa/santuario_della_santa_casa.htmlhttp://www.santuarimariani.org/vetrina-libri/sm-valtellina/sm-22-tresivio.htm; http://www.duepassinelmistero2.com/studi-e-ricerche/arte/italia/lombardia/valtellina/madonnaneratresivio/

ARTICOLI COLLEGATI

VERGINE DI LORETO
Madonna di Walsingham

ALMANACCO DEL 29 NOVEMBRE 2016

ALMANACCO DEL 29 NOVEMBRE 2016

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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beauraing2REGINA DEL CIELO DI BEAURAING
Letture di martedì 29 novembre 2016
SAN SATURNINO DI TOLOSA
Beata Maria Maddalena dell’Incarnazione
NOVENA DELL’IMMACOLATA E LE 1000 AVE MARIA
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA PER LE ANIME ABBANDONATE

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “… Sono venuta sulla terra per insegnarvi ad ascoltare con amore, a pregare con amore, e non per forza perché portiate la croce. Con la croce Dio viene glorificato attraverso ogni uomo. …” (29.11.1984)

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MESSAGGIO DI PADRE PIOdonna

PER IL 29 NOVEMBRE

Ah! Che è una grande grazia, mia brava figliola, l’incominciare a servire questo buon Dio mentre che la floridezza dell’età ci rende suscettibili di qualunque impressione! Oh! Come il dono è gradito, quando si offrono i fiori coi primi frutti dell’albero. E quale cosa potrà mai trattenerti dal fare una totale offerta di tutta te stessa al buon Dio col deciderti una buona volta per sempre a dare un calcio al mondo, al demonio ed alla carne, ciò che con tanta risolutezza fecero per noi i nostri padrini al battesimo? Forse che il Signore non merita da te questo sacrificio? (Epist. III, p. 418).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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beauring MadonnaREGINA DEL CIELO DI BEAURAING

29 novembre 1933

Beauraing è una piccola cittadina nel sud del Belgio. E’ qui che a partire dal 29 novembre 1932 la Madonna appare a cinque ragazzi per 33 volte, fino al 3 gennaio 1933.

La storia e la video-storia delle apparizioni su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/regina-del-cielo-di-beauraing/

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catechismo bambiniLETTURE DI MARTEDÌ

29 novembre 2016

I Settimana di Avvento

“… «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.…”

La preghiera del mattino e della sera,le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/letture-di-martedi-29-novembre-2016/

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SAN SATURNINO DI TOLOSA

vescovo e martire (? III sec) 29 novembre 

Rifiutatosi di sacrificare agli idoli fu legato con i piedi ad untoro obbligato al galoppo fin quando il cranio del primo vescovo di Tolosa, non fu completamente frantumato. La storia di Saturnino (o Semino) è importante perché riguarda, indirettamente, molti dei problemi relativi all’origine della Chiesa in Gallia. 

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2012/11/san-saturnino-di-tolosa/

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Beata Maria Maddalena dell’Incarnazione

beata-maria-maddalena-dellincarnazione1(Caterina Sordini)

Fondatrice (1770-1824) 29 novembre

A sedici anni dopo una visione si oppone al matrimonio ed entra nelle Terziarie Francescane di Ischia di Castro, nel Viterbese. Con l’incoraggiamento di Pio VII inaugura a Roma la prima Casa delle Adoratrici perpetue del Santissimo Sacramento.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/11/beata-maria-maddalena-dellincarnazione/

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DEVOZIONE A MARIA VERGINE IMMACOLATAimmacolata

NOVENA DELL’IMMACOLATA E LE 1000 AVE MARIA

Il 29 novembre è una data importante nella devozione a Maria in quanto hanno inizio ben due importanti pratiche: LeMille Ave Maria iniziate da Santa Caterina da Bologna e la ancor più nota novena all’Immacolata.

L’articolo con le preghiere dell’avvento su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/devozione-a-maria-vergine/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

NOVENA DELL’IMMACOLATA

(dal 29 Novembre al 7 dicembre)

1° GiornoAURORA Di SALVEZZA.

Chi è costei che sorge come l’aurora, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come schiere a vessilli spiegati?

Affrettiamoci a conoscere il Signore, la sua venuta è sicura come l’aurora. Verrà a noi come la pioggia di primavera che feconda la terra“.

Fulgida come il sole

immacolata assunzioneAll’aurora c’è un momento stupendo: quello che precede immediatamente il sorgere del sole. All’inizio un lieve impallidire del cielo a oriente, appena visibile nella notte. In seguito il chiarore va crescendo lentamente, poi più in fretta, sempre più in fretta.

Ed ecco infine un momento in cui il nascere della luce è così vittorioso e ardente, lo splendore così accecante per gli occhi abituati alla notte, che ci si potrebbe credere davanti al sole stesso: appena un istante dopo, come una fiammata, la sua luce divamperà sul filo dell’orizzonte.

Ed ecco finalmente il sole… Così l’Immacolata Concezione.

Prima, nella lunga serie dei secoli precedenti, si poteva intravedere l’alba di Cristo, un lontano preludio della sua purezza e santità, già del resto meraviglioso se si considera che veniva realizzato nella natura umana, ma ancora tanto oscuro rispetto a Lui. Maria, invece, appare come culmine dell’aurora, il sorgere del giorno…nella Vergine che tutto si riunisce per poi passare da Lei al Figlio… Così l’Antico Testamento e tutto quello che vi è di storia sacra nell’umanità, come ha prefigurato Cristo, ha anche prefigurato la Vergine. Le donne e le cose sante dell’antica alleanza la rappresentano; il tempio e l’altare, il Sinai e l’arcobaleno, il roveto ardente ne sono un simbolo; è la Vergine che viene attraverso tutti questi segni, perché attraverso di lei viene “Colui che viene”.

(E. Mersch)

Invocazione d’aiuto a Maria.

O Vergine Immacolata, primo e soave frutto di salvezza, noi Ti ammiriamo e con Te celebriamo le grandezze del Signore che ha fatto in Te mirabili prodigi.

Guardando Te, noi possiamo capire ed apprezzare l’opera sublime della Redenzione e possiamo vedere nel loro risultato esemplare le ricchezze infinite che Cristo, con il suo Sangue, ci ha donato.

Aiutaci, o Maria, ad essere, come Te, salvatori insieme con Gesù di tutti i nostri fratelli. Aiutaci a portare agli altri il dono ricevuto, ad essere “segni” di Cristo sulle strade di questo nostro mondo assetato di verità e di gloria, bisognoso di redenzione e di salvezza. Amen.

(A. Gemma)     – 3 Ave Maria

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

Inizio 23 novembre per la festa del 25 dicembre

mano destra crocifissione1a settimana

dal 23 nov. al 29 nov.

Ripetere 33 volte di seguito 

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano destra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA PER LE ANIME ABBANDONATE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

O Dio, vieni a salvarmi.

Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli, dei secoli. Amen

mano di gesùI. Mio Redentore, adoro profondamente la piaga della tua Mano destra e Ti ringrazio per il dolore che in essa volesti soffrire per la nostra salvezza. In questa piaga racchiudo le Anime del Purgatorio abbandonate da tutti e particolarmente da coloro che utilizzano per loro fini egoistici il denaro da esse lasciato e che avrebbe dovuto essere impiegato in opere di carità o comunque in suffragi per loro sollievo. Dio eterno, Redentore e Padre delle nostre anime, Ti prego di consolare con la Tua infinita clemenza quelle povere Anime afflitte.

PADRE NOSTRO “Padre Nostro che sei nei cieli sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua volontà come in cielo e così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre intentazione ma liberaci dal male. Amen”

AVE MARIA “Ave Maria piena di grazia il Signore è con te, Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù, Santa Maria Madre di Dio prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte. Amen ”

mano sinistra di Cristo

L’ETERNO RIPOSO, dona a loro o Signore, risplenda ad essi la luce perpetua riposino in pace. Amen

II. Mio caro Gesù, adoro profondamente la piaga della tua Mano sinistra e Ti ringrazio per il dolore che in essa sopportasti per la nostra salvezza. In questa piaga racchiudo le Anime dei genitori abbandonati nel Purgatorio dai loro figli ingrati. Abbi compassione, eterna Sapienza increata, del dolore che soffrono queste Anime infelici nel vedersi abbandonate proprio da coloro che hanno amato e cresciuto.

PADRE NOSTRO – AVE MARIA – L’ETERNO RIPOSO

costatoIII. Mio Salvatore, adoro profondamente la Piaga del Tuo Costato che fu prodotta dalla lancia di un soldato dopo la Tua morte. In essa racchiudo le Anime dei poveri del mondo, a qualsiasi nazionalità appartengano. Al Tuo Cuore squarciato affido le Anime di coloro che sono vissuti nella fame e tra gli stenti e forse neppure ora hanno qualcuno che si occupi di loro e le aiuti.

PADRE NOSTRO – AVE MARIA – L’ETERNO RIPOSO

piedi2IV. Eterno Figlio fatto uomo per la mia liberazione, adoro profondamente la piaga del Tuo Piede destro e Ti ringrazio del dolore in essa sopportato per donarmi il paradiso. In questa Piaga racchiudo le Anime dei bambini vittime dell’aborto e comunque della violenza, accoglili tra le Tue braccia amorevoli e perdona anche i loro genitori e quelli che hanno perpetuato i delitti mostruosi contro gli innocenti perché come i Tuoi carnefici Gesù, non sapevano valutare l’enormità del peccato che stavano commettendo. Ricorda, Padre misericordioso, che sono anch’essi Tuoi figli amati.

PADRE NOSTRO – AVE MARIA – L’ETERNO RIPOSO

piede sinistroV. Eterno Figlio fatto uomo per donarci la vita, adoro profondamente la piaga del Tuo Piede sinistro e Ti ringrazio del tormento in essa sofferto per renderci felici. In questa piaga racchiudo le anime di coloro che hanno operato per la rovina delle famiglie, e quelle dei giovani che hanno impostato la loro vita nelle frivolezze, senza preoccuparsi dei valori sacri che la Tua legge ci propone. Gesù mio, se avessero conosciuto Te avrebbero potuto comprendere le meraviglie dell’amore vero e la dolcezza della Tua vicinanza, ma forse nessuno ha parlato loro della felicità e della pace che solo il Tuo amore sa dare. Abbi misericordia, Gesù, Dio-Amore, supplisci alle loro mancanze con il Tuo amore purissimo e lavale con il Tuo Sangue prezioso affinchè siano presto purificate e possano giungere a saziarsi della gioia senza fine.

PADRE NOSTRO – AVE MARIA – L’ETERNO RIPOSO

DE PROFUNDIS

purgatorioDal profondo a Te grido o Signore, Signore ascolta la mia voce. Siano i Tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore chi potrà sussistere? Ma presso di Te è il perdono, perciò avremo il Tuo Timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella Sua parola, l’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore perchè presso il Signore è la Misericordia e grande presso di Lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

Preghiamo:

Signore Gesù, per avvalorare maggiormente le nostre deboli suppliche, Ti preghiamo umilmente di offrire Tu stesso all’Eterno Padre il terribile dolore prodotto dalle Piaghe dei Piedi, delle Mani e del Costato, insieme col Sangue preziosissimo, con l’agonia e con la Tua morte. Preghiamo anche Te, addolorata Vergine Maria, di presentare al Padre insieme alla dolorosa passione del Tuo Figlio tanto amato, i sospiri, le lacrime e tutte le sofferenze che hai sofferto per le Sue pene, affinché, per i meriti del vostro dolore e del vostro amore, le anime che si trovano tra le fiamme del Purgatorio siano liberate e possano giungere in Cielo per cantare in eterno la divina misericordia. Amen.

Letture di martedì 29 novembre 2016

catechismo bambiniLETTURE DI MARTEDÌ

29 novembre 2016

I Settimana di Avvento

“… «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.…”

beauring MadonnaREGINA DEL CIELO DI BEAURAING

29 novembre 1933 – Beauraing è una piccola cittadina nel sud del Belgio. E’ qui che a partire dal 29 novembre 1932 la Madonna appare a cinque ragazzi per 33 volte, fino al 3 gennaio 1933. La storia e la video-storia delle apparizioni.

Beata Maria Maddalena dell’Incarnazione

S. Saturnino di Tolosa

vescovo e martire (? III sec) 29 novembre – Rifiutatosi di sacrificare agli idoli fu legato con i piedi ad untoro obbligato al galoppo fin quando il cranio del primo vescovo di Tolosa, non fu completamente frantumato. La storia di Saturnino (o Semino) è importante perché riguarda, indirettamente, molti dei problemi relativi all’origine della Chiesa in Gallia.  La storia e la video-storia.

NOVENA DELL’IMMACOLATA
Il Signore verrà, e tutti i santi con lui: in quel giorno splenderà una grande luce.

PREGHIERA DEL MATTINO

Accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa e soccorrici nelle fatiche e nelle prove della vita; la venuta del Cristo tuo Figlio ci liberi dal male antico che è in noi e ci conforti con la sua presenza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 11, 1-10 – Dal libro del profeta Isaia.

germoglioIn quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà
dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi. Il lupo dimorerà insieme con l’agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La mucca e l’orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare. In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.71

RIT: Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.

pace cuore coppiaO Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. RITNei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna. E dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra. RIT

Perché egli libererà il misero che invoca e il povero che non trova aiuto. Abbia pietà del debole e del misero e salvi la vita dei miseri. RIT

Il suo nome duri in eterno, davanti al sole germogli il suo nome. In lui siano benedette tutte le stirpi della terra e tutte le genti lo dicano beato. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ecco, viene il Signore nostro Dio con potenza grande, illuminerà gli occhi dei suoi servi.

Alleluia.

VANGELO

Lc 10, 21-24 – Dal Vangelo secondo Lucabambini12

In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

catechismo bambini[…] Non è possibile conoscere il Padre, andare al Padre, se non si passa per Gesù. Ora, fra le sue parole ce n’è una in cui si coglie il cuore del suo insegnamento e si ha in mano la chiave della salvezza, perché è su quella che saremo giudicati: “Qualunque cosa avete fatto al più piccolo l’avete fatta a me” (Mt 25,40).[..] È una verità, egli ci dice, che solo i semplici afferrano, i piccoli. E con ciò la strada è aperta veramente per tutti, anche per gli adulti, gli anziani, i sapienti, i furbi, se sanno farsi piccoli, accantonando per un momento tutta la loro scienza ed esperienza di vita, per mettersi all’ascolto del Signore, e vivere la sua parola. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERAocchi

O Padre Santo, Tu ti sei rivelato ai semplici e ai piccoli, desiderosi di accoglierti e comprenderti, donaci occhi che vedono oltre le cose terrene. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre santo, che con la venuta del Tuo Figlio ci hai ricolmato dei doni dello Spirito, rendici Tuoi veri discepoli per annunciare ai poveri la salvezza, la libertà ai prigionieri e al mondo intero la pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.