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San Jenaro (Gennaro) Sanchez Delgadillo

San Jenaro (Gennaro) Sanchez Delgadillo

Sacerdote (1876-1927) 17 gennaio

san-jenaro-gennaro-sanchez-delgadillo1Nacque a Zapopan, Jalisco (Arcidiocesi di Guadalajara) il 19 settembre 1876. In diverse occasioni, disse: “In questa persecuzione moriranno tanti sacerdoti e forse io sarò uno dei primi”. E così fu.

Nacque a Zapopan, Jalisco (Arcidiocesi di Guadalajara) il 19 settembre 1876. I suoi genitori erano Christopher Sanchez e Julia Delgadillo, cristiani umili e attenti, che godevano di grande stima da parte di chi li conosceva.

Il suo parroco elogiava la sua obbedienza. I fedeli ammiravano la sua rettitudine, il suo fervore, la sua eloquenza nella predicazione, ed accettavano con piacere l’imagine del padre Jenaro quando chiedeva una buona preparazione per poter ricevere i sacramenti.

Prima della persecuzione da parte del governo di Calles, in particolare contro i preti, Padre Jenaro aveva percepito nel profondo del suo cuore che non sarebbe stato facile per lui portare avanti il suo ministero e pianse quando comprendendo che le sue sensazioni erano reali, venne dato l’ordine di chiudere le chiese.

san-jenaro-gennaro-sanchez-delgadilloFu imprigionato per aver letto nella chiesa parrocchiale di Zacoalco a Jalisco, la lettera inviatagli dal suo vescovo, monsignor Francisco Orozco e Jiménez. Si trattava di una lettera di protesta relativamente alla persecuzione contro la Chiesa ed i suoi ministri.

Con la sospensione del culto pubblico P. Jenaro dovette esercitare il suo ministero sacerdotale in gran segreto. In diverse occasioni, disse ad alcuni di loro: “In questa persecuzione moriranno tanti sacerdoti e forse io sarò uno dei primi”. E così fu.

Il 17 gennaio 1927 Padre Jenaro si allontanò con un gruppo di vicini di casa. Tornando al ranch, il padre ed i suoi compagni si resero conto che i soldati li stavano cercando. Non riuscirono a sfuggire all’arresto, ma mentre i suoi compagni vennero rilasciati, Padre Jenaro fu portato a Tecolotlán.

Il capo dei soldati ordinò che gli si mettesse una corda intorno al collo. Padre Jenaro posto di fronte al plotone, con eroica serenità proferì le seguenti parole: “Paesani, mi impiccheranno; Io li perdono, che anche mio Padre Iddio li perdoni e che sempre viva Cristo Re!“.

I carnefici tirarono la corda cosi forte che la testa del martire battè violentemente su un ramo dell’albero. Dopo poco morì in quella stessa notte del 17 gennaio 1927. L’astio dei soldati continuò e tornati all’alba fecero scendere il cadavere, gli spararono sulla spalla sinistra e una pugnalata con la baionetta quasi attraversò il corpo ormai inerte del testimone di Cristo.

san-jenaro-gennaro-sanchez-delgadillo2Verso le undici arrivò la madre del sacerdote Dona Julia che abbracciato il corpo di suo figlio, se lo mise sulle ginocchia e pianse come una Madonna fino all’ultima lacrima.

La notizia si sparse per tutta la zona e in massa raggiunsero Tecolotlán. Vedendo tanta gente le autorità temettero una reazione violenta della folla, così ne ordinarono la sepoltura immediata.

La sua memoria e la testimonianza del suo martirio è stata registrata nella memoria della Chiesa del Messico e dei fedeli che ne invocano l’intercessione. Fu canonizzato da Giovanni Paolo II nel Giubileo del 2000, il 21 maggio.

Fonti: https://www.aciprensa.com/santos/santo.php?id=649; http://www.santiebeati.it/dettaglio/90133

 

ALMANACCO DEL 16 GENNAIO 2017

ALMANACCO DEL 16 GENNAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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n.s. del buon successoNOSTRA SIGNORA DEL BUON SUCCESSO
  Letture di lunedì 16 gennaio 2017
Ven. Madre Mariana de Jesus Torres
Beato Giuseppe Vaz
NOVENA DELLE ROSE
CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… Anche oggi vi invito alla preghiera. … per potervi aiutare. …”

(Messaggio del 16 gennaio 1986)

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confessionaleMESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 16  GENNAIO

Terribile è la giustizia di Dio. Ma non scordiamo che anche la sua misericordia è infinita (GP, 138)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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NOSTRA SIGNORA DEL BUON SUCCESSO

nostra signora del buon successo e madre mariana de Jesus TorresLa mattina del 16 gennaio 1611, mentre le suore si avviavano in chiesa per recitare il Piccolo Officio della Madonna, udirono risuonare armoniose melodie: nell’entrare nella cappella, videro il coro illuminato di luce soprannaturale, mentre alcuni Angeli, cantando il “Salve sancta Parens” al suono di musiche celestiali,ponevano al suo posto la statua appena terminata. 

La storia delle apparizioni e il suo messaggio a Madre Mariana de Jesus Torres su http://biscobreak.altervista.org/2015/01/nostra-signora-del-buon-successo/

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il digiunoLETTURE DI LUNEDÌ

16 Gennaio 2017

II Settimana del Tempo Ordinario (Anno Dispari)

“…verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/letture-di-lunedi-16-gennaio-2017/

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Ven. Madre Mariana de Jesus TorresMadre Mariana

Quito, Ecuador – 16 gennaio

Davvero straordinario il racconto di questa suora che fin da bambina aveva visioni apocalittiche. Portata dalla zia in Ecuador accettò la proposta del Signore di ritornare in vita dopo la morte per espiare le colpe degli uomini del ventesimo secolo.

La storia, le visioni e le profezie relative al 21esimo secolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/madre-mariana-de-jesus-torres/

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Beato Giuseppe Vaz

B.-Giuseppe-Vaz1(1651-1711) 16 gennaio

Sacerdote indiano, nonostante le discriminazioni del periodo, si offre quale esempio di estrema umiltà e disponibilità in un ambiente prettamente buddista, guadagnandosi la stima del re e del suo popolo, nonchè notevoli conversioni e la formazione di un compatto gruppo cattolico.Canonizzato come il primo santo dello Sry Lanka il 14 gennaio 2015 da Papa Francesco davanti a 500mila fedeli.

La storia e il video con l’omelia del papa durante la canonizzazione nello Sry Lanka su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/beato-giuseppe-vaz/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA DELLE ROSE

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le Novena delle rose1grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa vostra Santa Serva, concedetemi  la grazia che ardentemente desidero (qui si formula la grazia che si vuol ricevere), se è conforme alla vostra santa volontà e per il bene della mia anima.

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo; realizzate ancora una volta la vostra promessa di passare il vostro cielo a fare del bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere.

– 24 “Gloria al Padre… (in ringraziamento a Dio dei doni concessi a Teresa nei ventiquatro anni della sua vita terrena);

ad ogni “Gloria” l’invocazione:

Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, prega per noi“.

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CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

  1. Gesù, Maria e Giuseppe, che formate la Santa Famiglia, siate sempre i tre primi amori delle nostre anime.

famiglia2 (2)Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

  • Giuseppe e Maria, modello dei genitori cristiani, aiutate tutti i genitori della nostra parrocchia a imitare i vostri divini insegnamenti.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Gesù fanciullo, esemplare dei figli cristiani, fa’ che i nostri figli possano imitare i tuoi santi esempi.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, modello di carità e di concordia, fate che la carità e la concordia regnino sempre nelle nostre famiglie.

FAMIGLIA (3)Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, esemplare di perfetta purità, aiutaci affinché nelle nostre famiglie non si facciano mai discorsi o azioni contro questa bella virtù.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove mai si pronunciò invano il nome santo di Dio, fate che anche le nostre famiglie abbiano il massimo rispetto per questo Santo Nome.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove il nome di Gesù formava la vostra delizia, fate che questo Nome Santissimo sia pure la delizia dei nostri cuori ed instillate nelle nostre famiglie l’orrore della bestemmia.

Padre Nostro, Ave Maria

Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato.

ATTO DI CONSACRAZIONE

O Santa Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe, la nostra famiglia si consacra a te per tutta la vita e l’eternità. Fa che la nostra casa e il nostro cuore siano un cenacolo di preghiera, di pace, di grazia e comunione. Amen.

LITANIE ALLA SANTA FAMIGLIA

la sacra famigliaSignore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Gesù, Figlio di Dio vivo, che fatto Uomo per nostro amore, hai nobilitato e santificato i vincoli della famiglia abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello perfetto di tutte le virtù abbi pietà di noi

Santa Famiglia, non accolta dalla gente di Betlemme, ma glorificata dal canto degli Angeli abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che hai ricevuto gli omaggi dei pastori e dei magi abbi pietà di noi

Santa Famiglia, esaltata dal santo vecchio Simeone abbi pietà di noi

Santa Famiglia, perseguitata e costretta a rifugiarti in terra pagana abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che vivi sconosciuta e nascosta abbi pietà di noi

Santa Famiglia, fedelissima alle leggi del Signore abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello delle famiglie rigenerate nello spirito cristiano abbi pietà di noisanta-famiglia

Santa Famiglia, il cui capo è modello di amore paterno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, la cui madre è modello di amore materno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, il cui Figlio è modello d’obbedienza e di amore filiale abbi pietà di noi

Santa Famiglia, patrona e protettrice di tutte le famiglie cristiane abbi pietà di noi

Santa Famiglia, nostro rifugio in vita e speranza nell’ora della morte abbi pietà di noi

Da tutto quello che ci può togliere la pace e l’unione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla disperazione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’attaccamento ai beni terreni, o Santa Famiglia liberaci 

Dal desiderio della vana gloria, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’indifferenza nel servizio di Dio, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla cattiva morte, o Santa Famiglia liberaci 

sacra famiglia 2Per la perfetta unione dei tuoi Cuori, o Santa Famiglia ascoltaci

Per la tua povertà e la tua umiltà o S. Famiglia ascoltaci

Per la tua perfetta obbedienza, o Santa Famiglia ascoltaci

Per le tue afflizioni e dolorosi avvenimenti o Santa Famiglia ascoltaci

Per il tuo lavoro e le tue difficoltà o S. Famiglia ascoltaci

Per le tue preghiere e il tuo silenzio, o S. Famiglia ascoltaci

Per la perfezione delle tue azioni, o Santa Famiglia ascoltaci

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi, o Signore.

O Santa Famiglia venerata, noi ci rifugiamo in Te con amore e speranza. Facci sentire gli effetti della Tua salutare protezione.

sacrafamigliamurilloPREGHIAMO

Gesù, Maria e Giuseppe, che tutto il mondo onora col nome di Santa Famiglia, aiutateci Santa Famiglia, immagine della SS. Trinità sulla terra  aiutaci O Dio, nostro Padre, che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore, perché riuniti nella tua Casa possiamo un giorno godere la gioia senza fine. Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Letture di lunedì 16 gennaio 2017

il digiunoLETTURE DI LUNEDÌ

16 gennaio 2017

II Settimana del Tempo Ordinario (Anno Dispari)

“…verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno. …”

n.s. del buon successoNOSTRA SIGNORA DEL BUON SUCCESSO

La mattina del 16 gennaio 1611, mentre le suore si avviavano in chiesa per recitare il Piccolo Officio della Madonna, udirono risuonare armoniose melodie: nell’entrare nella cappella, videro il coro illuminato di luce soprannaturale, mentre alcuni Angeli, cantando il “Salve sancta Parens” al suono di musiche celestiali,ponevano al suo posto la statua appena terminata. La storia delle apparizioni e il suo messaggio a Madre Mariana de Jesus Torres.

Beato Giuseppe Vaz

Madre Mariana

Ven. Madre Mariana de Jesus Torres

Quito, Ecuador – 16 gennaio -Davvero straordinario il racconto di questa suora che fin da bambina aveva visioni apocalittiche. Portata dalla zia in Ecuador accettò la proposta del Signore di ritornare in vita dopo la morte per espiare le colpe degli uomini del ventesimo secolo. La storia, le visioni e le profezie relative al 21esimo secolo.

Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te: inneggi al tuo nome, o Altissimo.

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo e dona ai nostri giorni la tua pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Eb 5, 1-10 – Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, ogni sommo sacerdote è scelto fra gli uomini e per gli uomini viene

Melchisedek L'OFFERTA

Sommo Sacerdote Melchisedek

costituito tale nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati. Egli è in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nell’ignoranza e nell’errore, essendo anche lui rivestito di debolezza. A causa di questa egli deve offrire sacrifici per i peccati anche per se stesso, come fa per il popolo.
Nessuno attribuisce a se stesso questo onore, se non chi è chiamato da Dio, come Aronne. Nello stesso modo Cristo non attribuì a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato», gliela conferì come è detto in un altro passo:
«Tu sei sacerdote per sempre, secondo l’ordine di Melchìsedek». Nei giorni della sua vita terrena egli offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito. Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono, essendo stato proclamato da Dio sommo sacerdote secondo l’ordine di Melchìsedek.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.109

RIT: Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore.

eucarestia_sacerdoteOracolo del Signore al mio signore: «Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi».RIT

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: domina in mezzo ai tuoi nemici! RIT

A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato.RIT

Il Signore ha giurato e non si pente: «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchìsedek». RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

La parola di Dio è viva ed efficace, discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.

Alleluia.

VANGELO

Mc 2, 18-22 – Dal Vangelo secondo Marco

pane-e-acquaIn quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.
Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Lo sposo è con noi

libro - digiuno- preghieraIl digiuno è un atto penitenziale che la chiesa pratica sin dalle sue origini ed comune a molte altre espressioni religiose. Ha lo scopo di distoglierci dai beni temporali, predisporre l’animo ai valori dello spirito e renderci vigilanti nell’attesa della salvezza. Ha anche un valore di espiazione e ascetico. Oggi noi viviamo il digiuno come partecipazione alle sofferenze di Cristo. Alcuni santi lo hanno praticato in modo eroico. Al tempo di Gesù lo praticavano anche i discepoli del Battista e i seguaci dei farisei. […]«Verranno tempi…» – dice però il Signore. È una velata allusione alla sua morte, alla passione sua e del mondo, al «già e non ancora», che crea la perenne ansia di una pienezza che ci sfugge.(Omelia dei Monaci Benedettini Silvestrini su lachiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

libro - preghiera - digiunoTi preghiamo Padre di ogni bene, di aiutarci a diventare portatori di Cristo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Signore, fonte della nostra gioia, Ti presentiamo le preghiere di questa nostra comunità e della Chiesa universale, con la fiducia che ci ammetterai alla festa di nozze, preparata da Gesù Cristo nostro Signore che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

ALMANACCO DEL 15 GENNAIO 2017

ALMANACCO DEL 15 GENNAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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banneux5LA VERGINE DEI POVERI
NOSTRA SIGNORA DELLA SEMINA
Letture di domenica 15 gennaio 2017
San Paolo l’Eremita
 Beato Zacarias Cuesta Campo
NOVENA DELLE ROSE
CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… la salute dell’anima è la più importante … confessarsi e rinunciare al peccato. Poi potranno implorare la guarigione.”

(Messaggio del 15 gennaio 1984)”

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preghiera6 (2)MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 15  GENNAIO

Sento sempre più il grande bisogno di abbandonarmi con più fiducia alla divina misericordia e riporre in Dio solo l’unica mia speranza (Epist. I, p. 224s.)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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BanneuxLA VERGINE DEI POVERI

Le apparizioni e i messaggi di Banneaux

15 gennaio 

Esattamente 12 giorni dopo la fine delle apparizioni di Beauraing una bimba di undici anni e la sua mamma, in un piccolo e povero villaggio del Belgio vedono fuori della finestra una bellissima Signora… 

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/la-vergine-dei-poveri/

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NOSTRA SIGNORA DELLA SEMINA

NOSTRA SIGNORA DELLE TRE SPIGHE15 gennaio

Secondo un testo apocrifo  lasciato da Maria SS dopo la Sua assunzione, agli apostoli, Essa chiese l’istituzione di 3 feste che la vedono protettrice dei raccolti  di grano e vino, elementi essenziali per la Celebrazione Eucaristica. La conferma della protezione mariana sugli elementi base per l’Eucarestia.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2014/01/nostra-signora-della-semina/

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spirito santoLETTURE DI DOMENICA

15 Gennaio 2017

II Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

“… «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/letture-di-domenica-15-gennaio-2017/

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SAN PAOLO L'eremita.2 jpg

San Paolo l’Eremita

(?ca. 233 – ca. 345) 15 gennaio

Che sia una favola, una leggenda o un’illusione nata dalla fede di scrittori fin troppo ricchi di fantasia, rimangono comunque dei dubbi circa la vita di colui che è stato definito il primo eremita.

La storia con un Estratto da: “Opere scelte di san Girolamo” su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/san-paolo-leremita/

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beato-zacarias-cuesta-campo2BEATO ZACARIAS CUESTA CAMPO

Giovane laico, martire (1916 –1937) 15 gennaio

Zoppo dall’età di cinque anni venne affidato ad un orfanotrofio dove imparò l’arte del calzolaio. Condivise con il Sacerdote che lo gestiva il martirio durante la guerra civile spagnola.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/beato-zacarias-cuesta-campo/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

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NOVENA DELLE ROSE

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le Novena delle rose1grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa vostra Santa Serva, concedetemi  la grazia che ardentemente desidero (qui si formula la grazia che si vuol ricevere), se è conforme alla vostra santa volontà e per il bene della mia anima.

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo; realizzate ancora una volta la vostra promessa di passare il vostro cielo a fare del bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere.

– 24 “Gloria al Padre… (in ringraziamento a Dio dei doni concessi a Teresa nei ventiquatro anni della sua vita terrena);

ad ogni “Gloria” l’invocazione:

Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, prega per noi“.

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CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

  1. Gesù, Maria e Giuseppe, che formate la Santa Famiglia, siate sempre i tre primi amori delle nostre anime.

famiglia2 (2)Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

  • Giuseppe e Maria, modello dei genitori cristiani, aiutate tutti i genitori della nostra parrocchia a imitare i vostri divini insegnamenti.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Gesù fanciullo, esemplare dei figli cristiani, fa’ che i nostri figli possano imitare i tuoi santi esempi.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, modello di carità e di concordia, fate che la carità e la concordia regnino sempre nelle nostre famiglie.

FAMIGLIA (3)Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, esemplare di perfetta purità, aiutaci affinché nelle nostre famiglie non si facciano mai discorsi o azioni contro questa bella virtù.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove mai si pronunciò invano il nome santo di Dio, fate che anche le nostre famiglie abbiano il massimo rispetto per questo Santo Nome.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove il nome di Gesù formava la vostra delizia, fate che questo Nome Santissimo sia pure la delizia dei nostri cuori ed instillate nelle nostre famiglie l’orrore della bestemmia.

Padre Nostro, Ave Maria

Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato.

ATTO DI CONSACRAZIONE

O Santa Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe, la nostra famiglia si consacra a te per tutta la vita e l’eternità. Fa che la nostra casa e il nostro cuore siano un cenacolo di preghiera, di pace, di grazia e comunione. Amen.

LITANIE ALLA SANTA FAMIGLIA

la sacra famigliaSignore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Gesù, Figlio di Dio vivo, che fatto Uomo per nostro amore, hai nobilitato e santificato i vincoli della famiglia abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello perfetto di tutte le virtù abbi pietà di noi

Santa Famiglia, non accolta dalla gente di Betlemme, ma glorificata dal canto degli Angeli abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che hai ricevuto gli omaggi dei pastori e dei magi abbi pietà di noi

Santa Famiglia, esaltata dal santo vecchio Simeone abbi pietà di noi

Santa Famiglia, perseguitata e costretta a rifugiarti in terra pagana abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che vivi sconosciuta e nascosta abbi pietà di noi

Santa Famiglia, fedelissima alle leggi del Signore abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello delle famiglie rigenerate nello spirito cristiano abbi pietà di noisanta-famiglia

Santa Famiglia, il cui capo è modello di amore paterno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, la cui madre è modello di amore materno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, il cui Figlio è modello d’obbedienza e di amore filiale abbi pietà di noi

Santa Famiglia, patrona e protettrice di tutte le famiglie cristiane abbi pietà di noi

Santa Famiglia, nostro rifugio in vita e speranza nell’ora della morte abbi pietà di noi

Da tutto quello che ci può togliere la pace e l’unione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla disperazione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’attaccamento ai beni terreni, o Santa Famiglia liberaci 

Dal desiderio della vana gloria, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’indifferenza nel servizio di Dio, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla cattiva morte, o Santa Famiglia liberaci 

sacra famiglia 2Per la perfetta unione dei tuoi Cuori, o Santa Famiglia ascoltaci

Per la tua povertà e la tua umiltà o S. Famiglia ascoltaci

Per la tua perfetta obbedienza, o Santa Famiglia ascoltaci

Per le tue afflizioni e dolorosi avvenimenti o Santa Famiglia ascoltaci

Per il tuo lavoro e le tue difficoltà o S. Famiglia ascoltaci

Per le tue preghiere e il tuo silenzio, o S. Famiglia ascoltaci

Per la perfezione delle tue azioni, o Santa Famiglia ascoltaci

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi, o Signore.

O Santa Famiglia venerata, noi ci rifugiamo in Te con amore e speranza. Facci sentire gli effetti della Tua salutare protezione.

sacrafamigliamurilloPREGHIAMO

Gesù, Maria e Giuseppe, che tutto il mondo onora col nome di Santa Famiglia, aiutateci Santa Famiglia, immagine della SS. Trinità sulla terra  aiutaci O Dio, nostro Padre, che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore, perché riuniti nella tua Casa possiamo un giorno godere la gioia senza fine. Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Letture di domenica 15 gennaio 2017

spirito santoLETTURE DI DOMENICA

15 gennaio 2017

II Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

“… «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. …”

NOSTRA SIGNORA DELLE TRE SPIGHELA VERGINE DEI POVERI

NOSTRA SIGNORA DELLA SEMINA

15 gennaio – Secondo un testo apocrifo  lasciato da Maria SS dopo la Sua assunzione, agli apostoli, Essa chiese l’istituzione di 3 feste che la vedono protettrice dei raccolti  di grano e vino, elementi essenziali per la Celebrazione Eucaristica. La conferma della protezione mariana sugli elementi base per l’Eucarestia.

Beato Zacarias Cuesta Campo

SAN PAOLO L'eremita.2 jpg

San Paolo l’Eremita

(?ca. 233 – ca. 345) 15 gennaio – Che sia una favola, una leggenda o un’illusione nata dalla fede di scrittori fin troppo ricchi di fantasia, rimangono comunque dei dubbi circa la vita di colui che è stato definito il primo eremita. La storia con un Estratto da: “Opere scelte di san Girolamo”

“Tutta la terra ti adori, o Dio e inneggi a te inneggi al tuo nome, o Altissimo.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bontà le nostre preghiere  e dona ai nostri giorni la Tua pace. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Is 49, 3. 5-6 – Dal libro del profeta Isaìa

eccomi padreIl Signore mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria». Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele – poiché ero stato onorato dal Signore e Dio era stato la mia forza – e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d’Israele. Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 39

RIT: Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed eccomi! sono la serva del Signoreegli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido. Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, una lode al nostro Dio. RIT

Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto, non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato. Allora ho detto: «Ecco, io vengo». RIT

«Nel rotolo del libro su di me è scritto di fare la tua volontà: mio Dio, questo io desidero; la tua legge è nel mio intimo». RIT

Ho annunciato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi: non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. RIT

SECONDA LETTURA

1 Cor 1, 1-3 – Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corìnzi

Paolo2Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; a quanti lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Gv 1, 29-34 – Dal Vangelo secondo Giovanni

spirito_santo1In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

su http://www.sacrocuore-bologna.it/it/audio.php  (DISPONIBILE DA DOMENICA)

COMMENTO

La rivelazione a Giovanni Battista.

spirito santo6Dopo lo stupendo inno del Prologo, il quarto Vangelo, quello di Giovanni, introduce gli apostoli nella chiamata di Gesù. L’Evangelista vuol tracciare un grande quadro dove ognuno dei protagonisti dipinge dei tratti per permettere di svelare il Volto di Cristo. Nel voler seguire gli intenti dell’Evangelista troviamo la figura di Giovanni il Battista, che fa quasi da ponte per introdurre gli apostoli. Egli stesso, il Battista, incomincia a tratteggiare la figura di Cristo, riferendosi all’immagine dell’Agnello. Un richiamo ai testi profetici di Isaia e Geremia che in qualche modo preannuncia il mistero della morte e risurrezione di Cristo. Importante è però capire che anche il Battista è stato partecipe ad una rivelazione. Il brano del Vangelo riporta il racconto di Giovanni Battista del Battesimo di Gesù al Giordano. Sono riportati i tratti essenziali del racconto presente negli altri Evangelisti come rivelazione solenne e grandiosa di Gesù nel Mistero trinitario. È presente lo Spirito Santo e la voce del Padre che indica in Gesù il suo Figlio. Troviamo, nel brano odierno però una sottolineatura come esperienza vissuta nella profondità dell’anima. La voce del Padre non solo annuncia una presenza ma si fa viva nel cuore del Battista. Egli sente presente in sé la rivelazione di Gesù e ciò gli permettere di assumere in pieno il mandato di precursore. Nel rivelare la missione del Figlio, si realizza il mandato affidato al Battista. Ogni esperienza di Dio che si attua nella nostra vita dovrebbe essere in grado di illuminarla e darne un significato pieno e profondo. Il mistero di Cristo non è semplicemente un dato culturale ma è vitale per noi da realizzare compiutamente e concretamente nell’amore verso i fratelli. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

SPIRITO SANTO9Aiutaci, Signore, a vivere nella Tua amicizia. Assistici nel cammino di questo giorno e fà che portiamo con gioia il peso e la gloria della nostra fatica quotidiana. In cambio Ti affidiamo,  le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

Beato Zacarias Cuesta Campo

BEATO ZACARIAS CUESTA CAMPO

Giovane laico, martire (1916 –1937) 15 gennaio

beato-zacarias-cuesta-campo2Zoppo dall’età di cinque anni venne affidato ad un orfanotrofio dove imparò l’arte del calzolaio. Condivise con il Sacerdote che lo gestiva il martirio durante la guerra civile spagnola.

Zacarías Cuesta Campo nacque il 10 luglio 1916 a Villasidro presso Burgos, in Spagna. A cinque anni, a causa di un’iniezione sbagliata, rimase zoppo. La gamba gli faceva molto male specie in inverno, ma lui non perse il suo buon carattere, che lo spingeva ad esempio a prendere le difese delle bambine, quando i maschi le prendevano in giro. Inoltre, insieme ai fratelli, andava a recitare il Rosario.

I suoi genitori erano molto amici di un sacerdote, don Valentín Palencia Marquina, direttore a Burgos del Patronato di San Giuseppe per bambini e ragazzi orfani o abbandonati. Lui li invitò ad affidargli il bambino perché imparasse il mestiere di sarto e di calzolaio: l’istituto, infatti, aveva anche un laboratorio artigianale.

beato-zacarias-cuesta-campoSecondo il suo metodo educativo, aveva grande importanza anche l’insegnamento della musica, così Zacarías imparò anche a suonare. Aveva anche un’ottima grafia, con la quale copiava nei suoi quaderni i testi di poesie o di canti religiosi.

Nell’estate del 1936 era già pronto per avviarsi alla professione di calzolaio e gli era stato suggerito dal suo istruttore di non andare in vacanza, ma don Valentín gli chiese di accompagnarlo per badare ai ragazzi che partecipavano, come ogni anno, alla colonia estiva del Patronato nella località marittima di Suances, nella comunità autonoma della Cantabria. La serenità di quel momento venne interrotta il 18 luglio, con la dichiarazione della guerra civile spagnola.

Don Valentín venne in seguito denunciato al Fronte Popolare e arrestato. Sei giovani vennero chiamati a deporre, ma Zacarías e altri tre, Donato Rodríguez García, Germán García García ed Emilio Huidobro Corrales, vollero accompagnarlo più da vicino. Tutti e cinque vennero quindi uccisi il 15 gennaio 1937 sul monte Tramalón, nei pressi di Suances. Zacarías aveva 20 anni.

beato-zacarias-cuesta-campo3

Il sacerdote e i suoi quattro giovani, che qualcuno non a torto ha definito “martiri dell’amicizia”, sono stati oggetto di un processo di beatificazione. La causa, ottenuto il nulla osta dalla Santa Sede il 21 agosto 1996, è stata aperta nella diocesi di Burgos il 30 settembre 1996 e conclusa il 18 marzo 1999; l’8 novembre dello stesso anno ha ottenuto la convalida. La “positio super martyrio” è stata consegnata a Roma nel 2003.

A seguito del congresso peculiare dei consultori teologi, l’8 novembre 2013, e della sessione dei cardinali e vescovi membri della Congregazione, papa Francesco ha firmato il 30 settembre 2015 il decreto che riconosceva ufficialmente il martirio di Zacarías Cuesta Campo e dei suoi quattro compagni. La loro beatificazione congiunta è avvenuta il 23 aprile 2016, nella cattedrale di Burgos.

Autore: Emilia Flocchini

Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/96842

 

ALMANACCO DEL 14 GENNAIO 2017

ALMANACCO DEL 14 GENNAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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divina-pastora1DIVINA PASTORA 
Letture di sabato 14 gennaio 2017
Beato Pietro Donders
Venerabile Anna de Guignè
CATALINA RIVAS
NOVENA DELLE ROSE
CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… Satana vuole distruggere i piani che io ho cominciato a realizzare con voi. … Non permettete che Satana vi indebolisca … State attenti! / “…Fate mortificazioni. … in questo tempo cerca di distruggere tutto ciò che avete ottenuto nel giorno di Natale e nelle altre feste.

(Messaggio del 14 gennaio 1985/89)

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donna1MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 14  GENNAIO

Non vi abbandonate mai a voi stessa. Ogni fiducia ponetela in Dio solo (Epist. II, p. 64)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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divina-pastora2DIVINA PASTORA

Barquisimeto (Venezuela) 14 gennaio

Patrona di Barquisimeto è una delle icone religiose più importanti del Venezuela. L’immagine originale risale al 1735. Ogni 14 gennaio si celebra un’affollata processione, nella quale l’immagine è portata da Santa Rosa fino a Barquisimeto, la capitale dello stato Lara.

La storia e la tradizione su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/divina-pastora/

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chiamata5LETTURE DI SABATO

14 Gennaio 2017

I settimana del Tempo Ordinario (Anno Dispari)

“…«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/letture-di-sabato-14-gennaio-2017/

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Beato Pietro DondersBeato_Pietro_Donders_B

Religioso (1809-1887) 14 gennaio

Il suo vescovo lo descriverà come un semplice uomo di preghieracon una fede sconfinata in Dio e una dedizione illimitata alle anime. Dividendosi tra il lebbrosario, gli indiani e gli schiavi si fece reale portatore di Cristo, nell’umiltà di una vita spesa per il prossimo.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/beato-pietro-donders/

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venerabile-anna-de-guigneVenerabile Anna de Guignè

Fanciulla (1911 – 1922) 14 gennaio

Era considerata una piccola peste la primogenita e figlia di conti, con un caratterino tutto pepe, sempre pronta a cercar lite con chiunque, eppure dai 4 anni, dopo la morte del padre ebbe una conversione incredibile. 

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/venerabile-anna-de-guigne/

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CATALINA RIVAS3. Catalina Rivas

Catalina Rivas vive a Cochabamba, in Bolivia. Nella prima metà degli anni ’90 è stata scelta da Gesù per trasmettere al mondo i Suoi messaggi di amore e misericordia.

La storia, alcuni messaggi e la  sua testimonianza sulla santa messa scaricabile su http://biscobreak.altervista.org/2015/01/catalina-rivas/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

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NOVENA DELLE ROSE

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le Novena delle rose1grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa vostra Santa Serva, concedetemi  la grazia che ardentemente desidero (qui si formula la grazia che si vuol ricevere), se è conforme alla vostra santa volontà e per il bene della mia anima.

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo; realizzate ancora una volta la vostra promessa di passare il vostro cielo a fare del bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere.

– 24 “Gloria al Padre… (in ringraziamento a Dio dei doni concessi a Teresa nei ventiquatro anni della sua vita terrena);

ad ogni “Gloria” l’invocazione:

Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, prega per noi“.

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CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

  1. Gesù, Maria e Giuseppe, che formate la Santa Famiglia, siate sempre i tre primi amori delle nostre anime.

famiglia2 (2)Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

  • Giuseppe e Maria, modello dei genitori cristiani, aiutate tutti i genitori della nostra parrocchia a imitare i vostri divini insegnamenti.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Gesù fanciullo, esemplare dei figli cristiani, fa’ che i nostri figli possano imitare i tuoi santi esempi.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, modello di carità e di concordia, fate che la carità e la concordia regnino sempre nelle nostre famiglie.

FAMIGLIA (3)Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, esemplare di perfetta purità, aiutaci affinché nelle nostre famiglie non si facciano mai discorsi o azioni contro questa bella virtù.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove mai si pronunciò invano il nome santo di Dio, fate che anche le nostre famiglie abbiano il massimo rispetto per questo Santo Nome.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove il nome di Gesù formava la vostra delizia, fate che questo Nome Santissimo sia pure la delizia dei nostri cuori ed instillate nelle nostre famiglie l’orrore della bestemmia.

Padre Nostro, Ave Maria

Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato.

ATTO DI CONSACRAZIONE

O Santa Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe, la nostra famiglia si consacra a te per tutta la vita e l’eternità. Fa che la nostra casa e il nostro cuore siano un cenacolo di preghiera, di pace, di grazia e comunione. Amen.

LITANIE ALLA SANTA FAMIGLIA

la sacra famigliaSignore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Gesù, Figlio di Dio vivo, che fatto Uomo per nostro amore, hai nobilitato e santificato i vincoli della famiglia abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello perfetto di tutte le virtù abbi pietà di noi

Santa Famiglia, non accolta dalla gente di Betlemme, ma glorificata dal canto degli Angeli abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che hai ricevuto gli omaggi dei pastori e dei magi abbi pietà di noi

Santa Famiglia, esaltata dal santo vecchio Simeone abbi pietà di noi

Santa Famiglia, perseguitata e costretta a rifugiarti in terra pagana abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che vivi sconosciuta e nascosta abbi pietà di noi

Santa Famiglia, fedelissima alle leggi del Signore abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello delle famiglie rigenerate nello spirito cristiano abbi pietà di noisanta-famiglia

Santa Famiglia, il cui capo è modello di amore paterno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, la cui madre è modello di amore materno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, il cui Figlio è modello d’obbedienza e di amore filiale abbi pietà di noi

Santa Famiglia, patrona e protettrice di tutte le famiglie cristiane abbi pietà di noi

Santa Famiglia, nostro rifugio in vita e speranza nell’ora della morte abbi pietà di noi

Da tutto quello che ci può togliere la pace e l’unione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla disperazione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’attaccamento ai beni terreni, o Santa Famiglia liberaci 

Dal desiderio della vana gloria, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’indifferenza nel servizio di Dio, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla cattiva morte, o Santa Famiglia liberaci 

sacra famiglia 2Per la perfetta unione dei tuoi Cuori, o Santa Famiglia ascoltaci

Per la tua povertà e la tua umiltà o S. Famiglia ascoltaci

Per la tua perfetta obbedienza, o Santa Famiglia ascoltaci

Per le tue afflizioni e dolorosi avvenimenti o Santa Famiglia ascoltaci

Per il tuo lavoro e le tue difficoltà o S. Famiglia ascoltaci

Per le tue preghiere e il tuo silenzio, o S. Famiglia ascoltaci

Per la perfezione delle tue azioni, o Santa Famiglia ascoltaci

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi, o Signore.

O Santa Famiglia venerata, noi ci rifugiamo in Te con amore e speranza. Facci sentire gli effetti della Tua salutare protezione.

sacrafamigliamurilloPREGHIAMO

Gesù, Maria e Giuseppe, che tutto il mondo onora col nome di Santa Famiglia, aiutateci Santa Famiglia, immagine della SS. Trinità sulla terra  aiutaci O Dio, nostro Padre, che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore, perché riuniti nella tua Casa possiamo un giorno godere la gioia senza fine. Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Letture di sabato 14 gennaio 2017

chiamata5LETTURE DI SABATO

14 gennaio 2017

I settimana del Tempo Ordinario (Anno Dispari)

“…«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori». …”

divina-pastoraDIVINA PASTORA

Barquisimeto (Venezuela) 14 gennaio – Patrona di Barquisimeto è una delle icone religiose più importanti del Venezuela. L’immagine originale risale al 1735. Ogni 14 gennaio si celebra un’affollata processione, nella quale l’immagine è portata da Santa Rosa fino a Barquisimeto, la capitale dello stato Lara.

Venerabile Anna de Guignè
DonderspiccoloBeato Pietro Donders

Religioso (1809-1887) 14 gennaio – Il suo vescovo lo descriverà come un semplice uomo di  preghiera, con una fede sconfinata in Dio e una dedizione illimitata alle anime. Dividendosi tra il lebbrosario, gli indiani e gli schiavi si fece reale portatore di Cristo, nell’umiltà di una vita spesa per il prossimo.

“Vidi il Signore su di un trono altissimo: lo adorava una schiera di angeli e cantavano insieme. “Ecco colui che regna per sempre”.

PREGHIERA DEL MATTINO

Ispira nella Tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del Tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Eb 4, 12-16 – Dalla lettera agli Ebrei.

P1020494 coorectFratelli, la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.
Dunque, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato.
Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.18

libro4RIT: Le tue parole, Signore, sono spirito e vita.

La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima; la testimonianza del Signore è stabile, rende saggio il semplice. RIT

I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi. RIT

Il timore del Signore è puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti. RIT

Ti siano gradite le parole della mia bocca; davanti a te i pensieri del mio cuore, Signore, mia roccia e mio redentore. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione.

Alleluia.

VANGELO

Mc 2, 13-17 – Dal Vangelo secondo Marco

chiamata5In quel tempo, Gesù uscì di nuovo lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre stava a tavola in casa di lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i suoi discepoli; erano molti infatti quelli che lo seguivano. Allora gli scribi dei farisei, vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli: «Perché mangia e beve insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, Gesù disse loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Un finanziere d’altri tempi.

Matteo ChiamataL’evangelista Marco, con il suo linguaggio semplice, essenziale, pone oggi sotto i nostri occhi una scena viva e significativa: Levi, seduto al banco, intento al suo lavoro di chiedere, riscuotere e magari estorcere le imposte ai passanti. Un mestiere ingrato e che forse produce ricchezza, ma che genera sempre tante antipatie, come tutti quelli, che per ragioni diverse, hanno il compito di esigere tasse, multe, dazi e denaro in genere. Chi ci tocca il portafoglio, a torto o a ragione, non ci è mai simpatico. Proprio questo personaggio, con questo mestiere, con queste credenziali, non tra le migliori, suscita invece l’interesse e la simpatia di Gesù. Gli dice semplicemente: “séguimi!”. Egli evidentemente, quando assume il suo ruolo di salvatore dell’uomo, stravolge le nostre stime e i nostri giudizi: egli comincia dagli ultimi, dai più lontani, dai più bisognosi. […]. Sfida poi i suoi nemici, ipercritici e puritani, andando a mensa a casa di Levi, ritenuto da tutti un pubblicano e un peccatore. È in quella famosa cena che Gesù proferirà una delle sue affermazioni più solenni e scultoree, dicendo ai convitati di allora, ma a tutti noi: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; non sono venuto per chiamare i giusti, ma i peccatori». Questa verità è destinata a restare immutabile nei secoli: è una delle prerogative principali del Cristo e dei suoi ministri, dovrebbe essere una dote sempre viva ed attuale della sua chiesa e una ferma ed irremovibile convinzione di ogni cristiano, di ognuno di noi. (Preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

chiamata (4)Ti ringraziamo o Padre celeste per averci donato Cristo e lo Spirito, e per ogni dono della Tua misericordia e uniti nella preghiera alla nostra cara Mamma celeste Ti supplichiamo di chiamarci sempre a Te. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre di bontà, che inviti tutti gli uomini al banchetto preparato da Gesù Tuo Figlio, ascolta la preghiera di noi peccatori che gioiamo per la salvezza ricevuta e donaci la forza di amarti sempre, nonostante la nostra fragilità. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Venerabile Anna de Guignè

Venerabile Anna de Guignè

Fanciulla (1911 – 1922) 14 gennaio

venerabile-anna-de-guigneEra considerata una piccola peste la primogenita e figlia di conti, con un caratterino tutto pepe, sempre pronta a cercar lite con chiunque, eppure dai 4 anni, dopo la morte del padre ebbe una conversione incredibile. 

È nata nel castello di La Cour, presso Annecy (Francia), il 25 aprile 1911; cresciuta inevitabilmente nella bambagia, dimostra quale unica nota positiva, oltre alla bellezza fisica, una sincerità disarmante, che costringe i suoi genitori a vivere sempre sulla difensiva per cercar di riparare i disastri che provoca all’etichetta ed alla loro vita di relazione.

A poco più di quattro anni resta orfana di papà, che muore eroicamente sui Vosgi, nel corso della prima guerra mondiale. Dal momento in cui il sindaco di Annecy bussa alla porta di casa per annunciare quella morte, la vita e l’atteggiamento di Anna cambiano radicalmente: con il proposito di confortare mamma e di renderle meno penosa la vedovanza, diventa improvvisamente dolce, conciliante remissiva, obbedientissima in tutto.

Cosa comune, forse, anche ad altri bambini nella fase di elaborazione del lutto, che però si risolve perlopiù in un fuoco di paglia. Sorprendentemente, in Anna diventa invece il suo nuovo stile di vita, che le costa sforzi immensi per dominare il suo carattere irruente e la sua facilità ad arrabbiarsi. Soltanto le guance un po’ arrossate tradiscono però i suoi sforzi, celati sempre dietro ad un sorriso che diventa il suo più simpatico biglietto da visita.

venerabile-anna-de-guigne2Questa metamorfosi si accompagna ad un ancor più stupefacente, data l’età, innamoramento per Gesù, nel quale cerca conforto ed al quale cerca di piacere in tutto.Mio Gesù, io voglio ciò che tu vuoi”, “Gesù, io ti amo e per piacerti prendo la decisione di obbedire sempre”; così l’amore per la mamma è diventato la strada di Anna per arrivare a Gesù. La prima Comunione è una tappa fondamentale di questa sua “conversione”: la riceve ad appena sei anni, nel 1917 e per via dell’età le occorre una dispensa vescovile.

Il gesuita, incaricato di esaminarla, è obbligato a riconoscere che neppure un cristiano adulto sarebbe preparato come quella bimba, alta appena un soldo di cacio, ma con il cuore pieno di amore per Gesù. Che, come al solito, non viene da Anna a mani vuote, rendendo ancor più salda la trasformazione che in lei è avvenuta. La bambina scopre il gusto della preghiera, che diventa un prolungato colloquio con Gesù; in particolare, anche se può sembrare sproporzionato all’età, Anna comincia a cogliere il senso della preghiera di intercessione, facendosi carico dei problemi e delle necessità degli altri.

Sono soprattutto i poveri  a trovare posto nel suo cuore e nelle sue preghiere e, tra questi, “i poveri più poveri” che lei individua in quelli che hanno perso la fede e sono lontani da Dio. Per questi offre, insieme alle preghiere, i suoi sforzi per diventare più buona e le sue piccole sofferenze, preparandosi così all’offerta più grande.

venerabile-anna-de-guigne1Nel 1921 Anna è in un’esplosione di vita e di gioia e il pediatra ad ottobre la trova in perfetta salute. Il 19 dicembre, mentre si trova a Cannes con la famiglia, è assalita da fortissimi dolori di testa e di schiena e alcuni giorni dopo le viene diagnostica una meningite. Il quadro clinico peggiora di giorno in giorno, le sofferenze diventano lancinanti ed Anna soffre in silenzio “per gli altri”. “Posso andare con gli angeli?”, chiede all’alba del 14 gennaio alla suora che l’assiste: obbedientissima sempre, soltanto quando questa le risponde di sì, Anna dolcemente chiude gli occhi per riaprirli nell’incanto di Dio.

La Chiesa si è domandata a lungo se i bambini possono praticare in grado eroico le virtù cristiane, cioè se, in definitiva, possono essere proclamati santi, arrivando solo nel 1981 ad una risposta affermativa. Soltanto allora la causa di beatificazione di Anna, avviata nel 1932, ha potuto decollare e nel 1990 Giovanni Paolo II l’ha dichiarata venerabile. Si attende ora un miracolo, che permetta di proclamare beata la piccola peste che, in dieci anni appena, è diventata una meraviglia di Dio.

Autore: Gianpiero Pettiti

Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/93869

 

DIVINA PASTORA

DIVINA PASTORA

Barquisimeto (Venezuela) 14 gennaio

divina-pastora2Patrona di Barquisimeto è una delle icone religiose più importanti del Venezuela. L’immagine originale risale al 1735. Ogni 14 gennaio si celebra un’affollata processione, nella quale l’immagine è portata da Santa Rosa fino a Barquisimeto, la capitale dello stato Lara.

Storicamente questa devozione proviene da Siviglia, in Spagna. Un curato cappuccino di nome Isidoro di Siviglia, avrebbe visto in sogno l’immagine della Divina Pastora. Alcuni giorni dopo fornì all’artista Alonso Miguel de Tovar una descrizione dettagliata della visione, affinché ne realizzasse un quadro. L’immagine della Vergine con cappello pastorale, coperta da un manto azzurro, che sostiene con la mano sinistra il Bambino e appoggia la destra su un agnello, fu chiamata “Divina Pastora de las Almas.” Anni più tardi lo scultore Francisco Ruiz Gijón scolpì l’immagine della Divina Pastora. Nell’anno 1705 l’immagine fu portata per la prima volta in processione in Spagna.

La storia della Divina Pastora in Venezuela risale all’anno 1736, data in cui il parroco di Santa Rosa commissionò a uno scultore una statua dell’Immacolata Concezione. Senza che si capisse il perché, l’effigie che arrivò al paese fu quella della Divina Pastora e benché il sacerdote volesse restituirla, non si riuscì a spostarla. Il paese intero dedusse che questo strano fatto indicava che la statua doveva rimanere a Santa Rosa.

divina-pastora-processioneOltre a questa curiosa storia, nel XIX secolo successe un altro fatto straordinario. Nel 1855 un’epidemia di colera colpì il Venezuela. Una gran quantità di famiglie di Barquisimeto soffrì gravi conseguenze e implorarono l’aiuto celeste rivolgendosi a questa immagine religiosa. Si racconta che il sacerdote José Macario Yépez, parroco della barquisimetana chiesa della Concezione, si offrì davanti alla Vergine per essere l’ultima vittima della malattia.

Secondo la tradizione, sei mesi dopo l’offerta il sacerdote morì e l’epidemia abbandonò la città; altre fonti riferiscono che lo stesso giorno della richiesta cessò l’epidemia

Ogni 14 gennaio, la statua è portata da 6 a 10 uomini e donne, accompagnato da un corteo di più di 2 milioni di persone, un po’ a piedi nudi e portando croci, dalla Chiesa di Santa Rosa, nel villaggio di Santa Rosa nei pressi della città, alla Cattedrale metropolitana di Barquisimeto (poco più di 7.5 km).

Si tratta di un’occasione di festa, con venditori ambulanti innumerevoli che vendono di tutto, dal cibo ai liquori e piccole figurine religiose lungo il percorso che si snoda attraverso la città. Ogni anno la Vergine è vestita in modo diverso da un designer di moda locale e il suo abito è donato dai devoti paganti penitenza. Nel corso dei due mesi successivi, il suo viaggio di ritorno, si ferma in altre chiese di Barquisimeto, per poi terminare a Santa Rosa, in tempo per la Domenica delle Palme.

divina-pastoraIl terremoto del 26 marzo 1812, che devastò le città di Caracas, Barquisimeto, Mérida, El Tocuyo e San Felipe, distrusse il tempio dove si venerava la Divina Pastora, ma la statua rimase intatta, fatto che accrebbe la convinzione dei fedeli di Santa Rosa che la Vergine volesse rimanere a proteggerli.

Accanto al santuario si trova il Museo arcivescovile della Divina Pastora, dove i visitatori possono vedere l’immagine originale che risale al 1735 e il suo abbigliamento. Più di 127 vestiti sono stati utilizzati per la statua, inoltre gioielli, corone, rosari, onorificenze concesse alla Vergine, quadri ed ex voto.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Divina_Pastora_(Barquisimeto);

ALMANACCO DEL 13 GENNAIO 2017

ALMANACCO DEL 13 GENNAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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Maria aiuto dei cristiani Philippsdorf5MARIA AIUTO DEI CRISTIANI
  Letture di venerdì 13 gennaio 2017
San Pietro di Capitolias
Sant’Ilario di Poitiers
Trattato sulla Trinità
NOVENA DELLE ROSE
CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“.. umili e rispettosi durante la celebrazione … Vi raccomando di partecipare tutti i giorni alla Messa.”

(Messaggio del 13 gennaio 1984 )”

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bambino3MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 13  GENNAIO

L’essere tentato è segno che l’anima è bene accetta al Signore (Epist. III, p. 50)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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MARIA AIUTO DEI CRISTIANIMaria aiuto dei cristiani Philippsdorf

(Philippsdorf – Repubblica Ceca) 13 gennaio 1866 

 Maddalena Kade, un orfana costretto a letto da 12 anni a causa di molte malattie, venne curata dalla Vergine Maria, a seguito di una Sua apparizione. Il Vescovo locale ha riconosciuto la guarigione e il carattere soprannaturale dell’apparizione.

La storia dell’apparizione a Magdalena Kade e i miracoli su http://biscobreak.altervista.org/2014/01/maria-aiuto-dei-cristiani/ 

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miracolo paraliticoLETTURE DI VENERDÌ

12 Gennaio 2017

I settimana del Tempo Ordinario (Anno Dispari)

“…«Figlio, ti sono perdonati i peccati […] àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua»…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/letture-di-venerdi-13-gennaio-2017/

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gaspare-traversi-martirio-di-san-bartolomeoSan Pietro di Capitolias

Sacerdote e martire (VII secolo – 715) 13 gennaio

A Capitolíade nella Batanea fu accusato davanti al capo dei Saraceni di insegnare apertamente per le strade la fede di Cristo. Gli fu amputata la lingua, le mani e i piedi per poi essere appeso alla croce, coronando la sua vita con il martirio che aveva ardentemente desiderato.

La storia e il martirio su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/san-pietro-di-capitolias/

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sant'ilarioSant’Ilario di Poitiers

vescovo e dottore della Chiesa (ca. 315-367) 13 gennaio

Nella sua battaglia contro l’arianesimo scrisse: «Chiunque non riconosca Gesù  Cristo  come  uomo vero e al tempo stesso Dio vero è cieco anche davanti alla propria vita: negare Gesù Cristo, Dio, lo Spirito o la nostra stessa carne è egualmente pericoloso».

La sua storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/santilario-di-poitiers/

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Trattato sulla Trinitàilaro vescovo

Dall’opera di sant’Ilario, vescovo. 

Io sono consapevole che tu, o Dio Padre onnipotente, devi essere il fine principale della mia vita, in maniera che ogni mia parola, ogni mio sentimento, esprima te.

L’articolo alla pagina il “Il tuo spazio” su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/trattato-sulla-trinita/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

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NOVENA DELLE ROSE

Novena delle rose1Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa vostra Santa Serva, concedetemi  la grazia che ardentemente desidero (qui si formula la grazia che si vuol ricevere), se è conforme alla vostra santa volontà e per il bene della mia anima.

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo; realizzate ancora una volta la vostra promessa di passare il vostro cielo a fare del bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere.

– 24 “Gloria al Padre… (in ringraziamento a Dio dei doni concessi a Teresa nei ventiquatro anni della sua vita terrena);

ad ogni “Gloria” l’invocazione:

Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, prega per noi“.

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CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

  1. Gesù, Maria e Giuseppe, che formate la Santa Famiglia, siate sempre i tre primi amori delle nostre anime.

famiglia2 (2)Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

  • Giuseppe e Maria, modello dei genitori cristiani, aiutate tutti i genitori della nostra parrocchia a imitare i vostri divini insegnamenti.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Gesù fanciullo, esemplare dei figli cristiani, fa’ che i nostri figli possano imitare i tuoi santi esempi.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, modello di carità e di concordia, fate che la carità e la concordia regnino sempre nelle nostre famiglie.

FAMIGLIA (3)Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, esemplare di perfetta purità, aiutaci affinché nelle nostre famiglie non si facciano mai discorsi o azioni contro questa bella virtù.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove mai si pronunciò invano il nome santo di Dio, fate che anche le nostre famiglie abbiano il massimo rispetto per questo Santo Nome.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove il nome di Gesù formava la vostra delizia, fate che questo Nome Santissimo sia pure la delizia dei nostri cuori ed instillate nelle nostre famiglie l’orrore della bestemmia.

Padre Nostro, Ave Maria

Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato.

ATTO DI CONSACRAZIONE

O Santa Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe, la nostra famiglia si consacra a te per tutta la vita e l’eternità. Fa che la nostra casa e il nostro cuore siano un cenacolo di preghiera, di pace, di grazia e comunione. Amen.

LITANIE ALLA SANTA FAMIGLIA

la sacra famigliaSignore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Gesù, Figlio di Dio vivo, che fatto Uomo per nostro amore, hai nobilitato e santificato i vincoli della famiglia abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello perfetto di tutte le virtù abbi pietà di noi

Santa Famiglia, non accolta dalla gente di Betlemme, ma glorificata dal canto degli Angeli abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che hai ricevuto gli omaggi dei pastori e dei magi abbi pietà di noi

Santa Famiglia, esaltata dal santo vecchio Simeone abbi pietà di noi

Santa Famiglia, perseguitata e costretta a rifugiarti in terra pagana abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che vivi sconosciuta e nascosta abbi pietà di noi

Santa Famiglia, fedelissima alle leggi del Signore abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello delle famiglie rigenerate nello spirito cristiano abbi pietà di noisanta-famiglia

Santa Famiglia, il cui capo è modello di amore paterno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, la cui madre è modello di amore materno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, il cui Figlio è modello d’obbedienza e di amore filiale abbi pietà di noi

Santa Famiglia, patrona e protettrice di tutte le famiglie cristiane abbi pietà di noi

Santa Famiglia, nostro rifugio in vita e speranza nell’ora della morte abbi pietà di noi

Da tutto quello che ci può togliere la pace e l’unione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla disperazione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’attaccamento ai beni terreni, o Santa Famiglia liberaci 

Dal desiderio della vana gloria, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’indifferenza nel servizio di Dio, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla cattiva morte, o Santa Famiglia liberaci 

sacra famiglia 2Per la perfetta unione dei tuoi Cuori, o Santa Famiglia ascoltaci

Per la tua povertà e la tua umiltà o S. Famiglia ascoltaci

Per la tua perfetta obbedienza, o Santa Famiglia ascoltaci

Per le tue afflizioni e dolorosi avvenimenti o Santa Famiglia ascoltaci

Per il tuo lavoro e le tue difficoltà o S. Famiglia ascoltaci

Per le tue preghiere e il tuo silenzio, o S. Famiglia ascoltaci

Per la perfezione delle tue azioni, o Santa Famiglia ascoltaci

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi, o Signore.

O Santa Famiglia venerata, noi ci rifugiamo in Te con amore e speranza. Facci sentire gli effetti della Tua salutare protezione.

sacrafamigliamurilloPREGHIAMO

Gesù, Maria e Giuseppe, che tutto il mondo onora col nome di Santa Famiglia, aiutateci Santa Famiglia, immagine della SS. Trinità sulla terra  aiutaci O Dio, nostro Padre, che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore, perché riuniti nella tua Casa possiamo un giorno godere la gioia senza fine. Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Letture di venerdì 13 gennaio 2017

miracolo paraliticoLETTURE DI VENERDÌ

13 gennaio 2017

I settimana del Tempo Ordinario (Anno Dispari)

“…«Figlio, ti sono perdonati i peccati […] àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua»…”

Maria aiuto dei cristiani Philippsdorf5MARIA AIUTO DEI CRISTIANI

(Philippsdorf – Repubblica Ceca) 13 gennaio 1866 – Maddalena Kade, un orfana costretto a letto da 12 anni a causa di molte malattie, venne curata dalla Vergine Maria, a seguito di una Sua apparizione. Il Vescovo locale ha riconosciuto la guarigione e il carattere soprannaturale dell’apparizione. La storia dell’apparizione a Magdalena Kade e i miracoli.

San Pietro di Capitolias

sant'ilarioSant’Ilario di Poitiers

vescovo e dottore della Chiesa (ca. 315-367) 13 gennaio – Nella sua battaglia contro l’arianesimo scrisse: «Chiunque non riconosca Gesù  Cristo  come uomo vero e al tempo stesso Dio vero è cieco anche davanti alla propria vita: negare Gesù Cristo, Dio, lo Spirito o la nostra stessa carne è egualmente pericoloso». Il Trattato sulla Trinità – Dall’opera di sant’Ilario vescovo.

“Vidi il Signore su di un trono altissimo lo adorava una schiera di angeli
e cantavano insieme. “Ecco colui che regna per sempre”.

PREGHIERA DEL MATTINO

Ispira la tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Eb 4, 1-5. 11 – Dalla lettera agli Ebrei

La ParolaFratelli, dovremmo avere il timore che, mentre rimane ancora in vigore la promessa di entrare nel suo riposo, qualcuno di voi ne sia giudicato escluso. Poiché anche noi, come quelli, abbiamo ricevuto il Vangelo: ma a loro la parola udita non giovò affatto, perché non sono rimasti uniti a quelli che avevano ascoltato con fede. Infatti noi, che abbiamo creduto, entriamo in quel riposo, come egli ha detto:
«Così ho giurato nella mia ira: non entreranno nel mio riposo!».
Questo, benché le sue opere fossero compiute fin dalla fondazione del mondo. Si dice infatti in un passo della Scrittura a proposito del settimo giorno: «E nel settimo giorno Dio si riposò da tutte le sue opere». E ancora in questo passo: «Non entreranno nel mio riposo!».
Affrettiamoci dunque a entrare in quel riposo, perché nessuno cada nello stesso tipo di disobbedienza.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.77

RIT: Proclameremo le tue opere, Signore.

popolo 1Ciò che abbiamo udito e conosciuto e i nostri padri ci hanno raccontato non lo terremo nascosto ai nostri figli, raccontando alla generazione futura le azioni gloriose e potenti del Signore. RIT

Essi poi si alzeranno a raccontarlo ai loro figli, perché ripongano in Dio la loro fiducia e non dimentichino le opere di Dio, ma custodiscano i suoi comandi. RIT

Non siano come i loro padri, generazione ribelle e ostinata, generazione dal cuore incostante e dallo spirito infedele a Dio. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Un grande profeta è sorto tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo.

Alleluia.

VANGELO

Mc 2, 1-12 – Dal Vangelo secondo Marco

MIRACOLO PARALITICO2 (2)Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua».
Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati.

miracolo paralitico lettuccioFa parte della missione della Chiesa e di ogni cristiano farsi portatore delle proprie e altrui infermità. […] La carità, quando è vera e disinteressata, costa sacrificio: i quattro del vangelo di oggi debbono superare non poche difficoltà per calare dal tetto il povero paralitico. La loro fiduciosa ed ardita impresa viene però abbondantemente premiata: «Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». È quindi la fede dei portatori che ottiene prima il perdono dei peccati e poi la guarigione al paralitico dal suo male fisico. Gesù ribadisce così alcune importanti verità: la paràlisi dello spirito è più grave di quella che immobilizza il corpo. Egli è il figlio di Dio e ha il potere non solo di guarire, ma anche di rimettere i peccati, che che ne dicano gli scribi. La finale dell’episodio risuona come un inno di lode e di ringraziamento: «tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!». (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

miracolo paralitico2Padre Santo, che ci hai riconciliati inviando Tuo Figlio Gesù Cristo, abbi misericordia di noi. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Signore della bontà e della pace, Ti ringraziamo perché in Gesù ci hai perdonati e risanati. Dall’esperienza della Tua misericordia cresca in noi l’impegno ad amare tutti i fratelli salvati dal Tuo Figlio che ora vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

 

San Pietro di Capitolias

San Pietro di Capitolias

Sacerdote e martire (VII secolo – 715) 13 gennaio

gaspare-traversi-martirio-di-san-bartolomeoA Capitolíade nella Batanea fu accusato davanti al capo dei Saraceni di insegnare apertamente per le strade la fede di Cristo. Gli fu amputata la lingua, le mani e i piedi per poi essere appeso alla croce, coronando la sua vita con il martirio che aveva ardentemente desiderato.

L’antica ‘passio’ attribuita a s. Giovanni Damasceno, racconta che verso la fine del VII secolo, Pietro era prete a Capitolias, borgo a vari km. dal lago di Tiberiade ed a 100 km a sud di Damasco.

Era sposato ed aveva tre figli, un maschio e due figlie; a 30 anni si sentì chiamato ad una vita di solitudine e con il consenso della moglie si ritirò in un eremo, dopo aver sistemato le due figlie più grandi in un monastero posto fuori città.

Quando il figlio ebbe 12 anni, lo alloggiò in una cella vicina alla sua, per dargli lui stesso una educazione spirituale. Tralasciando ciò che la ‘passio’ racconta sui rapporti di Pietro con la famiglia, si arriva che in prossimità dei 60 anni, Pietro cadde ammalato, perdendo la speranza di morire martire, ma fece un tentativo, mandò a chiamare tramite il suo servo, i notabili musulmani per dettare in loro presenza il testamento; infatti fece pubblicamente una professione di fede cristiana, lanciando violente invettive contro l’Islam.

martirio2I contrariati musulmani, invece di ucciderlo subito, decisero di soprassedere visto il suo stato, infatti dopo un po’ arrivò la notizia della sua morte; ma non era vero e Pietro ristabilitosi prodigiosamente, si mise a predicare in pubblico sulle piazze. I musulmani di Capitolias, redassero un rapporto ad ‘Omar figlio del califfo Walid I, il quale incaricò un suo dignitario Zora, di verificare se l’imputato fosse nelle sue facoltà mentali.

Constatato il buon stato mentale, Zora fece arrestare Pietro, inviando un rapporto ad ‘Omar. Nel frattempo il califfo Walid I cadde gravemente ammalato, mentre si trovava a Damasco, riuniti i suoi figli attorno a sé, apprese da ‘Omar la storia di Pietro il prete e ordinò che fosse condotto da lui.

Il venerdì 4 gennaio 715, Pietro arrivò nella residenza del califfo; venne sottoposto alle pressioni di ‘Omar per farlo apostatare per aver salva la vita, al suo rifiuto comparve dinanzi a Walid I, poi morto il 23 febbraio 715; l’esito dell’incontro fu la sua condanna a morte e ‘Omar ebbe l’incarico dell’esecuzione, a sua volta affidata a Zora.

Il supplizio del prete Pietro doveva consistere, una volta tornato a Capitolias e adunata la popolazione, compresi i figli del condannato, nel strappargli la lingua dalla radice, il giorno dopo saranno tagliati la mano e il piede destro, patirà per un intero giorno, poi si taglierà l’altra mano e l’altro piede e verranno bruciati gli occhi con ferro rovente.

martirioPoi steso su una barella sarà portato in giro per la città, preceduto da araldi che inviteranno gli spettatori a riflettere su questo esempio. Dopo, il condannato sarà messo in croce lasciandocelo per cinque giorni, trascorsi i quali, il cadavere sarà bruciato in un forno incandescente; tutto di lui verrà ridotto in cenere compreso la croce e le vesti e buttato nello Yarmouk, proibito a chiunque di procurarsi una reliquia.

Il supplizio iniziato il giorno 10 gennaio ebbe termine il 13 gennaio 715. Prima di questa ‘passio’ georgiana, si conosceva di questo personaggio soltanto la breve notizia dei sinassari bizantini, celebrato al 4 ottobre.

In seguito la figura di s. Pietro da Capitoilas si è duplicata in un Pietro metropolita di Damasco e in un Pietro ‘cartulario’ di Maiouma anch’egli martire al tempo di musulmani e tutto ciò è diventata materia di discussione e studio degli esperti, al punto che anche il ‘Martirologio Romano’ aveva una triplice commemorazione in date diverse. La nuova edizione del 2002 del ‘Martirologio Romano’ lo celebra il 13 gennaio, giorno accertato del suo martirio.

Autore: Antonio Borrelli

Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/72850

 

ALMANACCO DEL 12 GENNAIO 2017

ALMANACCO DEL 12 GENNAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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madonna di guadalupeFESTIVAL DE LOS INDITOS
  Letture di giovedì 12 gennaio 2017
SANTA MARGHERITA BOURGEOYS
PIERINA GILLI
Petriukas (Pietro) Percumas
NOVENA DELLE ROSE
CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“ … In tanti cuori non c’è gioia perché non c’è Dio ne la  preghiera. […] Vi invito, figlioli, iniziate di nuovo con entusiasmo il cammino della santità e dell’amore …”

(Messaggio del 25 gennaio 2015)”

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amicoMESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 12  GENNAIO

Quando l’anima geme e teme di offendere Dio, non l’offende ed è lontanissima dal far peccato (Epist. II, p.61)

 Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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inditosFESTIVAL DE LOS INDITOS

León, Mexico  – 12 gennaio

Il 12 gennaio, un mese dopo la festa della Madonna di Guadalupe, il Santuario celebra la “Fiesta de los Inditos,” ovvero la “Festa dei piccoli indiani“. I bambini vengono vestiti con lo stile del nativo san Juan Diego.

La tradizione leonina legata alla Madonna di Guadalupe  con un video della festa su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/festival-de-los-inditos/

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il Lebbroso risanatoLETTURE DI GIOVEDÌ

11 Gennaio 2017

I settimana del Tempo Ordinario (Anno Dispari)

“… «Se vuoi, puoi purificarmi!»…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/letture-di-giovedi-12-gennaio-2017/

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S. Margherita Bourgeoys1SANTA MARGHERITA BOURGEOYS

fondatrice ( 1620-1700) 12 gennaio

Figura di donna indomabile e pionieristica è quella di Margherita, prima maestra di Montreal. Il suo primo desiderio di clausura verrà dirottato dal Signore in modo alquanto imprevisto.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/santa-margherita-bourgeoys/

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_pierina_ROSA_misticaPIERINA GILLI

Mistica (Montichiari, 3 agosto 1911-12 gennaio 1991)

Protagonista delle apparizioni di “Maria Rosa Mistica” Pierina Gilli condusse una vita umile, povera e non priva di sofferenza, che la Madonna le chiese di offrire per le anime dei consacrati.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2015/01/pierina-gilli/

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Petriukas (Pietro) Percumaspetriukas-pietro-percumas

Adolescente lituano (1917 – 1937) 12 gennaio

Giovane salesiano ospitato presso l’Istituto Salesiano di Torino, desiderava tornare al suo paese per aprire una scuola di arti e mestieri, così da poter aiutare i ragazzi suoi connazionali. Purtroppo però, a 19 anni lascia questa terra promettendo preghiere dal cielo.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/petriukas-pietro-percumas/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

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NOVENA DELLE ROSE

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le Novena delle rose1grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa vostra Santa Serva, concedetemi  la grazia che ardentemente desidero (qui si formula la grazia che si vuol ricevere), se è conforme alla vostra santa volontà e per il bene della mia anima.

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo; realizzate ancora una volta la vostra promessa di passare il vostro cielo a fare del bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere.

– 24 “Gloria al Padre… (in ringraziamento a Dio dei doni concessi a Teresa nei ventiquatro anni della sua vita terrena);

ad ogni “Gloria” l’invocazione:

Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, prega per noi“.

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CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

  1. Gesù, Maria e Giuseppe, che formate la Santa Famiglia, siate sempre i tre primi amori delle nostre anime.

famiglia2 (2)Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

  • Giuseppe e Maria, modello dei genitori cristiani, aiutate tutti i genitori della nostra parrocchia a imitare i vostri divini insegnamenti.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Gesù fanciullo, esemplare dei figli cristiani, fa’ che i nostri figli possano imitare i tuoi santi esempi.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, modello di carità e di concordia, fate che la carità e la concordia regnino sempre nelle nostre famiglie.

FAMIGLIA (3)Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, esemplare di perfetta purità, aiutaci affinché nelle nostre famiglie non si facciano mai discorsi o azioni contro questa bella virtù.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove mai si pronunciò invano il nome santo di Dio, fate che anche le nostre famiglie abbiano il massimo rispetto per questo Santo Nome.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove il nome di Gesù formava la vostra delizia, fate che questo Nome Santissimo sia pure la delizia dei nostri cuori ed instillate nelle nostre famiglie l’orrore della bestemmia.

Padre Nostro, Ave Maria

Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato.

ATTO DI CONSACRAZIONE

O Santa Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe, la nostra famiglia si consacra a te per tutta la vita e l’eternità. Fa che la nostra casa e il nostro cuore siano un cenacolo di preghiera, di pace, di grazia e comunione. Amen.

LITANIE ALLA SANTA FAMIGLIA

la sacra famigliaSignore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Gesù, Figlio di Dio vivo, che fatto Uomo per nostro amore, hai nobilitato e santificato i vincoli della famiglia abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello perfetto di tutte le virtù abbi pietà di noi

Santa Famiglia, non accolta dalla gente di Betlemme, ma glorificata dal canto degli Angeli abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che hai ricevuto gli omaggi dei pastori e dei magi abbi pietà di noi

Santa Famiglia, esaltata dal santo vecchio Simeone abbi pietà di noi

Santa Famiglia, perseguitata e costretta a rifugiarti in terra pagana abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che vivi sconosciuta e nascosta abbi pietà di noi

Santa Famiglia, fedelissima alle leggi del Signore abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello delle famiglie rigenerate nello spirito cristiano abbi pietà di noisanta-famiglia

Santa Famiglia, il cui capo è modello di amore paterno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, la cui madre è modello di amore materno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, il cui Figlio è modello d’obbedienza e di amore filiale abbi pietà di noi

Santa Famiglia, patrona e protettrice di tutte le famiglie cristiane abbi pietà di noi

Santa Famiglia, nostro rifugio in vita e speranza nell’ora della morte abbi pietà di noi

Da tutto quello che ci può togliere la pace e l’unione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla disperazione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’attaccamento ai beni terreni, o Santa Famiglia liberaci 

Dal desiderio della vana gloria, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’indifferenza nel servizio di Dio, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla cattiva morte, o Santa Famiglia liberaci 

sacra famiglia 2Per la perfetta unione dei tuoi Cuori, o Santa Famiglia ascoltaci

Per la tua povertà e la tua umiltà o S. Famiglia ascoltaci

Per la tua perfetta obbedienza, o Santa Famiglia ascoltaci

Per le tue afflizioni e dolorosi avvenimenti o Santa Famiglia ascoltaci

Per il tuo lavoro e le tue difficoltà o S. Famiglia ascoltaci

Per le tue preghiere e il tuo silenzio, o S. Famiglia ascoltaci

Per la perfezione delle tue azioni, o Santa Famiglia ascoltaci

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi, o Signore.

O Santa Famiglia venerata, noi ci rifugiamo in Te con amore e speranza. Facci sentire gli effetti della Tua salutare protezione.

sacrafamigliamurilloPREGHIAMO

Gesù, Maria e Giuseppe, che tutto il mondo onora col nome di Santa Famiglia, aiutateci Santa Famiglia, immagine della SS. Trinità sulla terra  aiutaci O Dio, nostro Padre, che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore, perché riuniti nella tua Casa possiamo un giorno godere la gioia senza fine. Per Cristo, nostro Signore. Amen.

Petriukas (Pietro) Percumas

Petriukas (Pietro) Percumas

Adolescente lituano (1917 – 1937) 12 gennaio

petriukas-pietro-percumasGiovane salesiano ospitato presso l’Istituto Salesiano di Torino, desiderava tornare al suo paese per aprire una scuola di arti e mestieri, così da poter aiutare i ragazzi suoi connazionali. Purtroppo però, a 19 anni lascia questa terra promettendo preghiere dal cielo.

Con la caduta della “cortina di ferro” e l’apertura al mondo occidentale e cristiano, si sono venute a conoscere tante situazioni di eroismo, sofferenza, repressione della libertà religiosa subite dalle popolazioni profondamente cristiane dell’Europa dell’Est.

Non solo, ma anche dell’esistenza di giovani e adulti, che hanno vissuto con ardente fede, il cristianesimo dei loro padri; è il caso dell’adolescente Petriukas (Pietro) Percumas, nato nel 1917 nel piccolo paese di Kadagybnai in Lituania; dalla sua povera famiglia, ricca però di principi cristiani e umani, apprese l’amore per il Signore e per il prossimo, una forte fede, l’assiduità nella preghiera.

pastorelloAnche se fisicamente era di bassa statura (soprannominato “il piccoletto”) nel suo intimo era un gigante, per la nobiltà del suo cuore, la generosità dell’animo, la fermezza della sua volontà; doti che l’aiutarono a superare ogni difficoltà.

Da bambino fece il pastorello, passò poi a fare il ‘segnapunti’ in una sala di biliardo, racimolò pochi soldi ma sufficienti a venire in Italia, dove visse sempre da povero ma dignitosamente.

Ospitato dai Salesiani di Torino, poté conoscere una più vasta famiglia, diffusa in tutto il mondo; le difficoltà non mancarono, lontano dalla Lituania e dalla sua famiglia, non era compreso né comprendeva gli altri a causa della lingua e della differente cultura, inoltre veniva spesso deriso per la sua statura.

Petriukas comunque non si scoraggiava e non si arrendeva; d’altra parte il suo sogno era quello di ritornare in Lituania come ‘salesiano laico’, per aprire una scuola di arti e mestieri, così da poter aiutare i ragazzi suoi connazionali.

Maria AusiliatriceIn pochi anni raggiunse un’eccezionale maturità spirituale, attraverso l’amore all’Eucaristia, a Maria Ausiliatrice, la devozione a s. Giovanni Bosco e a s. Domenico Savio, il compimento dei propri doveri e la disponibilità verso gli altri.

Ma il suo cuore già malato non resse a lungo, a letto ormai grave, confortava con letizia i presenti “pregate per me, io pregherò per voi dal Cielo”; morì all’Istituto Salesiano ‘Rebaudengo’ di Torino il 12 gennaio 1937 a 19 anni ed in concetto di santità; un altro dei tanti fiori sbocciati nel giardino della santità, della grande Famiglia Salesiana sparsa per il mondo e offerto come modello ai giovani lituani di oggi.

Autore: Antonio Borrelli

Fontehttp://www.santiebeati.it/dettaglio/92264

 

Letture di giovedì 12 gennaio 2017

il Lebbroso risanatoLETTURE DI GIOVEDÌ

12 gennaio 2017

I settimana del Tempo Ordinario (Anno Dispari)

“… «Se vuoi, puoi purificarmi!»…”

Nostra_Signora_di_GuadalupeFESTIVAL DE LOS INDITOS

León, Mexico  – 12 gennaio – Il 12 gennaio, un mese dopo la festa della Madonna di Guadalupe, il Santuario celebra la “Fiesta de los Inditos,” ovvero la “Festa dei piccoli indiani“. I bambini vengono vestiti con lo stile del nativo san Juan Diego. La tradizione con un video.

S. Margherita BourgeoysS. Margherita Bourgeoys

fondatrice ( 1620-1700) 12 gennaio – Figura di donna indomabile e pionieristica è quella di Margherita, prima maestra di Montreal. Il suo primo desiderio di clausura verrà dirottato dal Signore in modo alquanto imprevisto.  

Vidi il Signore su di un trono altissimo: lo adorava una schiera di angeli e cantavano insieme.”Ecco colui che regna per sempre”.

PREGHIERA DEL MATTINO

Ispira la tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Eb 3, 7-14 – Dalla lettera agli Ebrei

cuore-di-pietraFratelli, come dice lo Spirito Santo:
«Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori come nel giorno della ribellione, il giorno della tentazione nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri mettendomi alla prova, pur avendo visto per quarant’anni le mie opere. Perciò mi disgustai di quella generazione e dissi: hanno sempre il cuore sviato. Non hanno conosciuto le mie vie. Così ho giurato nella mia ira: non entreranno nel mio riposo».
Badate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede che si allontani dal Dio vivente. Esortatevi piuttosto a vicenda ogni giorno, finché dura questo oggi, perché nessuno di voi si ostini, sedotto dal peccato. Siamo infatti diventati partecipi di Cristo, a condizione di mantenere salda sino alla fine la fiducia che abbiamo avuto fin dall’inizio.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.94

cuore saldoRIT: Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro cuore.

Entrate: prostràti, adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti. È lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce. RIT

Se ascoltaste oggi la sua voce! «Non indurite il cuore come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere. RIT

Per quarant’anni mi disgustò quella generazione e dissi: “Sono un popolo dal cuore traviato, non conoscono le mie vie”. Perciò ho giurato nella mia ira: non entreranno nel luogo del mio riposo». RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Gesù annunciava il vangelo del Regno e guariva ogni sorta di malattie e infermità nel popolo.

Alleluia.

VANGELO

Mc 1, 40-45 – Dal Vangelo secondo Marco

il Lebbroso risanatoIn quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito, la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro».
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La speranza cristiana.
miracolo lebbroso (2)
Sperare oltre ogni speranza. È un sentimento umano che sgorga solo quando siamo animati da una fede in qualcuno o in qualcosa che supera le ordinarie possibilità. […] in qualche modo, è sgorgata in lui la fede, la speranza e la certezza di potersi accostare a Gesù senza incorrere in un rifiuto e in un allontanamento per la sua lebbra, malattia, considerata da tutti, immonda. Gesù infatti lo accoglie, lo tocca e lo guarisce. Ancora una volta intervengono le sua mani monde a curare l’umana miseria. Gli impone il silenzio, «Ma quegli, allontanatosi, cominciò a proclamare e a divulgare il fatto, al punto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma se ne stava fuori, in luoghi deserti, e venivano a lui da ogni parte». Càpita di non poter tacere la gioia di una vita recuperata. È più che perdonabile la disobbedienza del lebbroso guarito: si sente rinato e deve dire a tutti chi è stato l’autore della sua prodigiosa rinascita. Dovremmo anche noi essere i cantori della bontà e della misericordia divina, ogni volta che siamo liberati dalla lebbra del nostro peccato. E certamente succede sempre dopo ogni nostra confessione ben fatta. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

volto cieloCome il lebbroso, anche noi o Signore Ti chiediamo con fede di guarirci da tutte le nostre infermità del corpo e dello spirito. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre buono, concedici di operare da veri fratelli di Cristo, e dopo esserci purificati dal nostro egoismo, di contribuire alla guarigione del nostro vicino. Per Gesù Tuo Figlio e nostro fratello, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

FESTIVAL DE LOS INDITOS

FESTIVAL DE LOS INDITOS

León, Mexico  – 12 gennaio

inditosIl 12 gennaio, un mese dopo la festa della Madonna di Guadalupe, il Santuario celebra la “Fiesta de los Inditos,” ovvero la “Festa dei piccoli indiani“. I bambini vengono vestiti con lo stile del nativo san Juan Diego.

In questo giorno gli Indios Leonesi indossando i costumi tipici tradizionali messicani e si recano al Santuario della Madonna di Guadalupe – Patrona dei messicani, di Cerrito de San Lorenzo, dalle 6 del mattino fino alle 21.30. Ma la festa più che per gli adulti è dei bambini, infatti sono loro i protagonisti di questa giornata.

I piccoli indios vengono vestiti come il loro santo Juan Diego, e arricchiti arricchiti dal’immagine della Vergine di Guadalupe portando casse cariche di squisite vivande e ” Lupitas “ in onore della Vergine di Guadalupe – “la Morenita del Tepeyac”.

inditos2Pablo de Anda, il costruttore e rettore del Santuario di Guadalupe, la cui festa è celebrata il 12 dicembre, decise di istituire un’ulteriore festa il mese successivo. Il primo Vescovo della diocesi di León, José Maria de Jesus Diez de Sollano e Dávalos , l’approvò il 12 gennaio 1876 con il nome di ” Inditos Day “.

I parrocchiani hanno accolto con grande entusiasmo questa celebrazione del loro affetto per la Vergine tanto che si arriva a superare le 30 mila persone, ogni anno durante la Santa Messa. Proprio in vista di queste enormi masse di persone le strade intorno al Santuario vengono chiuse, in compenso si allestiscono diversi banchetti di venditori ambulanti che offrono una vasta scelta di oggetti religiosi, street-food come tacos e enchiladas, fiori e percorsi turistici per famiglie.  Immancabili le benedizioni collettive alle persone, all’acqua e alle immagini religiose.

inditos1Si tratta di una festa che non solo ricorda l’apparizione e il miracolo della Santa Vergine a Juan Diego, ma serve anche agli abitanti di León per mantenere vivo il ricordo delle loro tradizioni, dei loro costumi e sapori.

Immancabili in questo giorno gli scatti a questi buffi bimbetti che con baffetti disegnati e visini paffuti portano sul petto una riproduzione della famosa tilma.

Questa tradizione si sparse poi in altri comuni e stati come San Francisco del Rincon e Arandas, Jalisco, … anche le bambine si vestono con i costumi tradizionali. Prima di presentarsi alla Vergine Morenita per ricevere la Sua benedizione materna portando ceste ricolme di offerte

Fonti: http://zonafranca.mx/continuan-con-tradicion-los-inditos-de-leon/; https://www.am.com.mx/m/local/es-dia-de-los-inditos–fervor-100-leones-172416.html

ARTICOLI COLLEGATI

SAN JUAN DIEGO
BEATA VERGINE MARIA DI GUADALUPE
PRODIGIO DELLA MADONNA DI GUADALUPE

 

 

ALMANACCO DEL 11 GENNAIO 2017

ALMANACCO DEL 11 GENNAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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vergine-vetranaMADONNA DELLA VETRANA
Gesù Bambino di Praga 
Letture di mercoledì 11 gennaio 2017
SAN PAOLINO DI AQUILEIA
Ada Negri

(Storia della sua conversione)

CORONCINA A GESÙ BAMBINO
PREGHIERA A GESÙ  BAMBINO DI PRAGA
NOVENA DELLE ROSE
CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… Satana è libero dalle catene, io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio. …”

(Messaggio del 01 gennaio 2001 )”

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MESSAGGIO DI PADRE PIOcomunione bimba

PER IL 10  GENNAIO

Non ti arrestare nella ricerca della verità, nell’acquisto del sommo Bene. Sii docile agli ‘impulsi della grazia, assecondando le sue ispirazioni e le sue attrattive. Non ti arrossire di Cristo e della sua dottrina (Epist. IV, p. 618)

 Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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madonna-della-vetranaMADONNA DELLA VETRANA

Castellana Grotte (BA) 11 gennaio 1691

Il popolo castellanese per ringraziare la Madonna della liberazione dalla peste del 1690, ristrutturò la chiesa che custodiva l’icona trecentesca della Beata Vergine, venerata sotto il titolo di “Madonna della Vetrana”, termine dialettale per indicare la peste.

La storia e i video su  http://biscobreak.altervista.org/2017/01/madonna-della-vetrana/

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Gesù Bambino di Praga ges_praga_g

Tra i tanti santi che hanno avuto la grazia di contemplarlo o meglio ancora tenerlo fra le braccia, vi è la straordinaria storia del Ven. P. Cirillo, grazie al quale trae origine la devozione al Gesù Bambino di Praga.

La storia e le vicende legate alla vita del ven. P. Cirillo e il suo Bambinello con la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2014/01/gesu-bambino-di-praga/

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SUOCERA di SIMONELETTURE DI MERCOLEDÌ

11 Gennaio 2017

I settimana del Tempo Ordinario (Anno Dispari)

“… la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva….”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/letture-di-mercoledi-11-gennaio-2017/

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1SAN PAOLINO DI AQUILEIA

Vescovo (ca 726-804) 11 gennaio – Carlo Magno, rispettando i suoi insegnamenti, lo fece viaggiare in tutta Europa perché partecipasse a una serie di sinodi che aveva convocato durante la sua opera di conquista dell’Europa occidentale.

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/01/san-paolino-di-aquileia/

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ada_negriADA NEGRI

 poetessa e scrittrice (1870 –1945) 11 gennaio

Prima ed unica donna ad essere ammessa all’Accademia d’Italia, scrisse: «Quando ero giovane non praticavo la Fede, ma sentivo la grandezza del Cristo. Non conoscevo la bellezza intatta del Dogma cattolico, non riuscivo a penetrarlo. Poi i miei occhi si aprirono e il dolore mi restituì la fede».

La storia della conversione di questa famosa poetessa italiana su  http://biscobreak.altervista.org/2016/01/ada-negri/

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gesù bambino bacioCORONCINA A GESÙ BAMBINO

Alcuni testi apocrifi raccontano che il sorriso di Gesù Bambino appena nato poteva far tornare il sole, narrano anche di un bambino morente guarito dall’acqua del Suo bagnetto oppure di come la sua presenza calmasse ogni neonato.

La devozione alla vita del Bambino Gesù  su http://biscobreak.altervista.org/2017/01/coroncina-a-gesu-bambino/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO DI PRAGA

11 gennaio – Preghiera

(del Santo Padre Benedetto XVI a Gesù Bambino di Praga)

Signore Gesù, noi ti vediamo bambino e crediamo che tu sei il Figlio di Dio, fatto Gesù di Pragauomo per opera dello Spirito Santo nel grembo della Vergine Maria. Come a
Betlemme anche noi con Maria, Giuseppe, gli Angeli e i pastori ti adoriamo e ti riconosciamo nostro unico Salvatore.

Ti sei fatto povero per farci ricchi con la tua povertà: concedi a noi di non dimenticarci mai dei poveri e di tutti coloro che soffrono.  Proteggi le nostre famiglie, benedici tutti i bambini del mondo e fa’ che regni sempre tra noi l’amore che tu ci hai portato e che rende più felice la vita.

Dona a tutti, o Gesù, di riconoscere la verità del tuo Natale perché tutti sappiano che tu sei venuto a portare all’intera famiglia umana la luce, la gioia e la pace. Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

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NOVENA DELLE ROSE

Novena delle rose1Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l’anima della vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, Dottore della Chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra e, per i meriti di questa vostra Santa Serva, concedetemi  la grazia che ardentemente desidero (qui si formula la grazia che si vuol ricevere), se è conforme alla vostra santa volontà e per il bene della mia anima.

Aiutate la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo; realizzate ancora una volta la vostra promessa di passare il vostro cielo a fare del bene sulla terra, permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere.

– 24 “Gloria al Padre… (in ringraziamento a Dio dei doni concessi a Teresa nei ventiquatro anni della sua vita terrena);

ad ogni “Gloria” l’invocazione:

Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo, prega per noi“.

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CORONCINA ALLA SACRA FAMIGLIA

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

  1. Gesù, Maria e Giuseppe, che formate la Santa Famiglia, siate sempre i tre primi amori delle nostre anime.

famiglia2 (2)Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

  • Giuseppe e Maria, modello dei genitori cristiani, aiutate tutti i genitori della nostra parrocchia a imitare i vostri divini insegnamenti.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Gesù fanciullo, esemplare dei figli cristiani, fa’ che i nostri figli possano imitare i tuoi santi esempi.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, modello di carità e di concordia, fate che la carità e la concordia regnino sempre nelle nostre famiglie.

FAMIGLIA (3)Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, esemplare di perfetta purità, aiutaci affinché nelle nostre famiglie non si facciano mai discorsi o azioni contro questa bella virtù.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove mai si pronunciò invano il nome santo di Dio, fate che anche le nostre famiglie abbiano il massimo rispetto per questo Santo Nome.

Padre Nostro, Ave Maria

  • Sacra Famiglia, dove il nome di Gesù formava la vostra delizia, fate che questo Nome Santissimo sia pure la delizia dei nostri cuori ed instillate nelle nostre famiglie l’orrore della bestemmia.

Padre Nostro, Ave Maria

Sia lodato Gesù Cristo. Sempre sia lodato.

ATTO DI CONSACRAZIONE

O Santa Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe, la nostra famiglia si consacra a te per tutta la vita e l’eternità. Fa che la nostra casa e il nostro cuore siano un cenacolo di preghiera, di pace, di grazia e comunione. Amen.

LITANIE ALLA SANTA FAMIGLIA

la sacra famigliaSignore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Gesù, Figlio di Dio vivo, che fatto Uomo per nostro amore, hai nobilitato e santificato i vincoli della famiglia abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello perfetto di tutte le virtù abbi pietà di noi

Santa Famiglia, non accolta dalla gente di Betlemme, ma glorificata dal canto degli Angeli abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che hai ricevuto gli omaggi dei pastori e dei magi abbi pietà di noi

Santa Famiglia, esaltata dal santo vecchio Simeone abbi pietà di noi

Santa Famiglia, perseguitata e costretta a rifugiarti in terra pagana abbi pietà di noi

Santa Famiglia, che vivi sconosciuta e nascosta abbi pietà di noi

Santa Famiglia, fedelissima alle leggi del Signore abbi pietà di noi

Santa Famiglia, modello delle famiglie rigenerate nello spirito cristiano abbi pietà di noisanta-famiglia

Santa Famiglia, il cui capo è modello di amore paterno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, la cui madre è modello di amore materno abbi pietà di noi

Santa Famiglia, il cui Figlio è modello d’obbedienza e di amore filiale abbi pietà di noi

Santa Famiglia, patrona e protettrice di tutte le famiglie cristiane abbi pietà di noi

Santa Famiglia, nostro rifugio in vita e speranza nell’ora della morte abbi pietà di noi

Da tutto quello che ci può togliere la pace e l’unione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla disperazione dei cuori, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’attaccamento ai beni terreni, o Santa Famiglia liberaci 

Dal desiderio della vana gloria, o Santa Famiglia liberaci 

Dall’indifferenza nel servizio di Dio, o Santa Famiglia liberaci 

Dalla cattiva morte, o Santa Famiglia liberaci 

sacra famiglia 2Per la perfetta unione dei tuoi Cuori, o Santa Famiglia ascoltaci

Per la tua povertà e la tua umiltà o S. Famiglia ascoltaci

Per la tua perfetta obbedienza, o Santa Famiglia ascoltaci

Per le tue afflizioni e dolorosi avvenimenti o Santa Famiglia ascoltaci

Per il tuo lavoro e le tue difficoltà o S. Famiglia ascoltaci

Per le tue preghiere e il tuo silenzio, o S. Famiglia ascoltaci

Per la perfezione delle tue azioni, o Santa Famiglia ascoltaci

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi, o Signore.

O Santa Famiglia venerata, noi ci rifugiamo in Te con amore e speranza. Facci sentire gli effetti della Tua salutare protezione.

sacrafamigliamurilloPREGHIAMO

Gesù, Maria e Giuseppe, che tutto il mondo onora col nome di Santa Famiglia, aiutateci Santa Famiglia, immagine della SS. Trinità sulla terra  aiutaci O Dio, nostro Padre, che nella Santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore, perché riuniti nella tua Casa possiamo un giorno godere la gioia senza fine. Per Cristo, nostro Signore. Amen.

CORONCINA A GESÙ BAMBINO

CORONCINA A GESÙ BAMBINO

gesù bambino bacioAlcuni testi apocrifi raccontano che il sorriso di Gesù Bambino appena nato poteva far tornare il sole, narrano anche di un bambino morente guarito dall’acqua del Suo bagnetto oppure di come la sua presenza calmasse ogni neonato.

CORONCINA A GESU’ BAMBINO

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O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

CONTEMPLIAMO L’INCARNAZIONE DI GESU’

Allora Maria disse:” Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto.” ( Lc 1,38)

MADONNA DEL NUOVO AVVENTODolcissimo Gesù Bambino, per la nostra eterna salvezza sei disceso dal Cielo e, concepito di Spirito Santo, sei nato dal seno della Vergine; Verbo fatto carne, che hai preso l’aspetto di uomo, abbi pietà di noi.

Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre

CONTEMPLIAMO LA VISITAZIONE.

elisabetta“ In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata in casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce.” Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”. ( Lc 1,39-45)

Dolcissimo Gesù Bambino, che per mezzo della Vergine tua Madre hai visitato Elisabetta per santificare nel seno di sua madre, il tuo precursore Giovanni Battista e colmarlo di Spirito Santo, abbi pietà di noi.

Pater, Ave. Gloria.

 

CONTEMPLIAMO L’ATTESA.

annunciazione - magnificatL’anima mia magnifica il Signore e il mio Spirito esulta in Dio, mio Salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padre, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.” ( Lc 1,46-55 )

Dolcissimo Gesù Bambino, che chiuso nove mesi nelle caste viscere della Vergine Maria, fosti vivamente desiderato da Lei e da San Giuseppe ed offerto a Dio Padre per la salvezza del mondo, abbi pietà di noi.

Pater, Ave, Gloria.

 

CONTEMPLIAMO LA NATIVITA’

Angelo e pastori“ In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Sira Quirino. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme a Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo. C’erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un Angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l’angelo disse loro: “ Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un Salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”. E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste che lodava Dio e diceva:

Gloria a Dio nel più alto dei cieli,  e pace in terra agli uomini che egli ama”.

pastori vanno a BetlemmeAppena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro:” Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere.” Andarono dunque senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore.

I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. ( Lc 2,1-20 )

Dolcissimo Gesù Bambino, nato a Betlemme dalla Vergine Maria, avvolto in umili panni, adagiato nella mangiatoia, annunciato dagli Angeli e visitato dai pastori, abbi pietà di noi.

Sia gloria a Te, o Gesù, nato dalla Vergine, gloria al Padre e allo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Gesù è con noi. Venite, adoriamolo.

Pater, Ave, Gloria.

 

CONTEMPLIAMO LA CIRCONCISIONE.

tempio prezentazione4“ Quando furono passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre” ( Lc 2,21 )

Dolcissimo bambino che fosti circonciso l’ottavo giorno e chiamato col glorioso nome di Gesù, preludendo così con il tuo Sangue e con il tuo Nome alla missione di Salvatore, abbi pietà di noi.

Pater, Ave, Gloria.

 

CONTEMPLIAMO L’ADORAZIONE DEI MAGI.

“Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo di re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: “Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo”. All’udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Li risposero: “ A Betlemme di  Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “ E tu, Betlemme , terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele”.

ERODE E I RE MAGIAllora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: “Andate e informatevi accuratamente del bambino e quando l’avrete trovato fatemelo sapere perché anch’io venga ad adorarlo.

Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finchè giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria, sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese”(Mt 2,1)

Dolcissimo Gesù Bambino, la stella fu la guida dei Magi che giunsero da molto lontano per adorarti. Essi ti riconobbero di stirpe regale, nonostante la povertà del luogo dove Ti trovavi e Ti donarono: oro, incenso e mirra. Ti preghiamo:abbi pietà di noi.

Pater, Ave , Gloria.

 

CONTEMPLIAMO LA PRESENTAZIONE

tempio presentazione“Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il Bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d’Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: “Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo, Israele

tempio prezentazione5Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose  che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: “ Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima.”

C’era anche una profetessa, Anna, figlia di  Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.” ( Lc 2,22-38 )

Dolcissimo Gesù Bambino, presentato al tempio dalla Vergine, tua Madre tra le braccia del vecchio Simeone e manifestato ad Israele dalla profetessa Anna, abbi pietà di noi.

Pater, Ave, Gloria.

 

CONTEMPLIAMO LA FUGA IN EGITTO.

sogno fuga in egitto“Essi erano appena partiti, quando un Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: “ Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finchè non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo”. Giuseppe destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:” Dall’Egitto ho chiamato mio Figlio”. ( Mt 2,13-15).

Dolcissimo Gesù Bambino, ricercato dall’empio Erode per essere ucciso, ma sottratto al crudele massacro con la fuga in Egitto insieme a San Giuseppe e a tua Madre,abbi pietà di noi. Sia gloria a Te o Gesù, nato dalla Vergine, gloria al Padre e allo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Gesù è con noi. Venite, adoriamolo.

Pater, Ave, Gloria.

 

CONTEMPLIAMO IL SOGGIORNO IN EGITTO.

Dolcissimo Gesù Bambino, che sopportasti i sacrifici e le umiliazioni dell’esilio quando dimorasti in Egitto con la tua Santissima Madre e con San Giuseppe, il tuo dolcissimo  Padre putativo, abbi pietà di noi.

Pater, Ave, Gloria.

 

CONTEMPLIAMO IL RITORNO DALL’EGITTO.

SognoDiSanGiuseppe“Morto Erode, un angelo del Signore apparve in  sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse:” Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va nel paese d’Israele; perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino”. Egli, alzatosi, prese con sé il bambino e sua madre, ed entrò nel paese di Israele. Avendo però saputo che era re della Giudea Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nelle regioni della Galilea e, appena giunto, andò ad abitare in una città chiamata Nazareth, perché si adempisse ciò che era stato detto dai profeti:” Sarà chiamato Nazareno”. ( Mt 2,19-23)

Dolcissimo Gesù Bambino, che ritornando dall’Egitto alla terra d’Israele, soffristi tutte le fatiche d’un penoso viaggio e Ti ritirasti nella città di Nazareth con i tuoi santi Genitori, abbi pietà di noi.

Pater, Ave, Gloria.

 

CONTEMPLIAMO LA VITA DI GESU’ A NAZARETH

sacra famiglia 2“ Quando ebbero tutto compiuto secondo la Legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nazareth. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era sopra di lui”. ( Lc 2,39-40 )

“A Nazareth stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini” ( Lc 2,41-52 )

Dolcissimo Gesù bambino che dimorasti nella santa casa di Nazareth umilmente sottomesso ai tuoi genitori e nella povertà e nella fatica crescevi in età, in sapienza e in grazia,abbi pietà di noi.

Pater, Ave, Gloria.

 

CONTEMPLIAMO GESU’ TRA I DOTTORI.

“ I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo, secondo l’usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.

ritrovamento di Gesù nel tempio3Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo trai i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse:” Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. Ed egli rispose.” Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?” Ma essi non compresero le sue parole. (Lc 2,41-)

Dolcissimo Gesù Bambino, condotto all’età di dodici anni a Gerusalemme, cercato da Maria e Giuseppe con tanta preoccupazione e ritrovato tre giorni dopo nel tempio tra i dottori, abbi pietà di noi.

Sia Gloria a Te, o Gesù, nato dalla Vergine. Gloria al Padre e allo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Gesù è con noi. Venite, adoriamolo.

Il Verbo si è fatto carne. Ed abitò tra noi.

Pater, Ave, Gloria.

Fontehttp://www.piccolifiglidellaluce.it/pfdl/corone/32-le-corone/335-corona-devotissima-a-gesu-bambino

 

Letture di mercoledì 11 gennaio 2017

suoceraDiPietroLETTURE DI MERCOLEDÌ

11 gennaio 2016

I Settimana del Tempo Ordinario – Anno I

“… la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva….”

madonna-della-vetranaGESÙ BAMBINO DI PRAGA

MADONNA DELLA VETRANA

Castellana Grotte (BA) 11 gennaio 1691 – Il popolo castellanese per ringraziare la Madonna della liberazione dalla peste del 1690, ristrutturò la chiesa che custodiva l’icona trecentesca della Beata Vergine, venerata sotto il titolo di “Madonna della Vetrana”, termine dialettale per indicare la peste. La storia e i video.

1San Paolino di Aquileia

Vescovo (ca 726-804) 11 gennaioCarlo Magno, rispettando i suoi insegnamenti, lo fece viaggiare in tutta Europa perché partecipasse a una serie di sinodi che aveva convocato durante la sua opera di conquista dell’Europa occidentale. La storia e la video-storia.

“Vidi il Signore su di un trono altissimo: lo adorava una schiera di angeli e cantavano insieme. “Ecco colui che regna per sempre”.

PREGHIERA DEL MATTINO

Ispira la Tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del Tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Amen

PRIMA LETTURA

Eb 2, 14-18 – Dalla lettera agli Ebrei.

misericordiaFratelli, poiché i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all’impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita.
Egli infatti non si prende cura degli angeli, ma della stirpe di Abramo si prende cura. Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo. Infatti, proprio per essere stato messo alla prova e aver sofferto personalmente, egli è in grado di venire in aiuto a quelli che subiscono la prova.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.104

Dio si ricorda della sua alleanzaRIT: Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza.

Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere. A lui cantate, a lui inneggiate, meditate tutte le sue meraviglie. RIT

Gloriatevi del suo santo nome: gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Cercate il Signore e la sua potenza, ricercate sempre il suo volto. RIT

Voi, stirpe di Abramo, suo servo, figli di Giacobbe, suo eletto. È lui il Signore, nostro Dio: su tutta la terra i suoi giudizi. RIT

Si è sempre ricordato della sua alleanza, parola data per mille generazioni, dell’alleanza stabilita con Abramo e del suo giuramento a Isacco. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, e io le conosco ed esse mi seguono.

Alleluia.

VANGELO

Mc 1, 29-39 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e suoceraDiPietroAndrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Una giornata di Gesù.

suocera simon pietro2Gesù passava spesso le notti in preghiera. Le sue giornate erano spese in lunghi viaggi, con soste nei villaggi e nelle città dove si radunavano grandi folle, desiderose di ascoltarlo e dove incontrava l’umanità più povera e bisognosa delle sue guarigioni fisiche e spirituali. […] Quante volte con accenti diversi abbiamo desiderato e gli abbiamo chiesto la stessa cosa per noi. È sera, ma la giornata di Gesù non è ancora terminata: «dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò molti demòni». Così egli adempie alla sua missione, così si manifesta al mondo: Gesù è colui che guarisce e che salva, colui che si cala dentro la nostra storia per redimerla. Questa città riunita dinanzi alla porta della casa di Pietro ci fa pensare a quella parte di umanità, che pur non essendo dentro la Chiesa, da essa si attende gesti concreti di salvezza, per la potenza del suo fondatore, Cristo Gesù. Anche ai nostri giorni molti rimangono ai margini della nostra Chiesa, magari la contestano per le sue umane debolezze, ma non smettono di sperare un aiuto, un soccorso, un orientamento dal vangelo, da Cristo stesso, dai suoi testimoni, da ciascuno di noi.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

preghiera (2)Gesù Tu che guarisci i corpi e sei il nostro Salvatore prega ora con noi il Padre che ci ha dato la vita e continuamente si prende cura di noi Suoi figli. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre nostro, liberaci dal male che abita nel nostro cuore e che distrugge i nostri corpi, ed insegnaci ad alleviare la sofferenza del prossimo. Per Gesù Cristo che ha patito ed è morto per noi e ora vive e regna nei secoli eterni. Amen.