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ALMANACCO DEL 25 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 25 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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donna1MESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 25 FEBBRAIO

Non so poi affatto compatirti né perdonarti quel tuo modo di tralasciare con facilità la comunione nonché la santa meditazione. Ricordati, figlia mia, che non si perviene a salute se non per la preghiera; che non si vince la battaglia se non per la preghiera. A te dunque la scelta (Epist. III, p. 414) Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

Cosa intendiamo per trasfigurazione di Cristo
MADONNA DELLA ROCCA
Letture di domenica 25 febbraio 2018
San Luigi Versiglia e San Callisto Caravario
SAN SEBASTIANO DI APARICIO
Maria Gabriella Taurel
LE SETTE DOMENICHE A SAN GIUSEPPE
SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “… Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose.” / “… date al Signore tutto il vostro passato, tutto il male che si è accumulato nei vostri cuori. … Desidero che ognuno di voi sia felice; ma con il peccato nessuno può esserlo. …”

(Tratto dal messaggio del 25 febbraio 1982/87)

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trasfigurazione

Cosa intendiamo per trasfigurazione di Cristo?

 

CHE SIGNIFICATO HA PER IL CATTOLICO?

La trasfigurazione di Gesù ha come fine di consolidare la fede degli Apostoli in vista della passione: la salita sull’« alto monte » prepara la salita al Calvario. Cristo, Capo della Chiesa, manifesta ciò che il suo corpo contiene e irradia nei sacramenti: « la speranza della gloria » (Col 1,27). E’ episodio narrato dai Vangeli sinottici (Matteo 17, 1-13; Marco 9, 2-13; Luca 9, 28-36)

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/08/cosa-intendiamo-per-trasfigurazione-di-cristo/

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MADONNA DELLA ROCCA

Cornuda (TV) 25 febbraio

Il santuario della Madonna della Rocca si trova a nord-ovest del centro di Cornuda, in provincia di Treviso. Il 25 febbraio si ringrazia ogni anno  la Madonna per la protezione accordata alla città durante il terremoto del 1695. Un tempo si saliva scalzi al santuario.

La storia e la video-storia della Madonna della Rocca su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/madonna-della-rocca/

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LETTURE DI DOMENICA

25 Febbraio 2018

II Domenica di Quaresima (Anno b)

TRASFOGIRAZIONE

“… «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!»…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-domenica-25-febbraio-2018/

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San Luigi Versiglia e San Callisto Caravario1 Luigi e Callisto1

Vescovo e martire Luigi (1873-1930); sacerdote e  martire Callisto(1903-1930) 25 febbraio

Sono i primi martiri in Cina dell’ordine dei salesiani di don Bosco, appartengono a un periodo successivo rispetto ai martiri della Cina ricordati il 17 febbraio. Morirono in un periodo contrassegnato dalle incessanti ostilità tra i “signori della guerra” locali e dalla nascita del partito comunista cinese. La beatificazione avvenne per opera di Giovanni Paolo II.  

La storia e la video-storia. su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/san-luigi-versiglia-e-san-callisto-caravario

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SAN SEBASTIANO DI APARICIO

san sebastiano dell'apparizioneFrancescano (1502 – 1600) 25 febbraio

Gli animali gli obbedivano anche al suo più piccolo sussurro si diceva che avesse su di essi poteri miracolosi e che gli angeli lo accompagnassero nei suoi viaggi.

La storia e la preghiera su  http://biscobreak.altervista.org/2015/02/beato-sebastiano-di-aparicio/

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Maria Gabriella Taurel

Fanciulla (1905- 1912) 25 febbraio 

Voglio andare a vedere Gesù“, aveva detto un giorno Maria Gabriella. Aveva desiderato tanto riceverlo nel suo piccolo cuore, ma non gli era stato possibile. A sei anni, cinque mesi e sei giorni, dopo aver ripetuto il suo deside­rio, andava a vederlo e a goderlo, per sempre, in Cielo.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/maria-gabriella-taurel/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

LE SETTE DOMENICHE A SAN GIUSEPPE

IV. DOMENICA

Onoriamo San Giuseppe con prontezza e sincerità. Se l’antico Faraone onorò Giuseppe l’Ebreo, possiamo affermare che il divin Redentore vuole che venga onorato il suo fedele Custode, che visse sempre umile e nascosto. San Giuseppe deve esse ancora conosciuto per essere invocato ed amato da tante anime.

Fioretto: Distribuire qualche stampa o immagine in onore di San Giuseppe e raccomandare la devozione.

Intenzione: Pregare per L’umiltà della nostra famiglia.

Giaculatoria: O Giuseppe fortissimo, prega per noi.

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SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.

San Giuseppe, conforto dei tribolati, prega per noi! 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. 

3 Gloria alla SS. Trinità. (ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

morte-di-san-giuseppe-restaurato1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen. 

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell’ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:

liberare-le-anime-del-purgatorio1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati; non c’è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e 4 giuseppepace, grazie e favori. L’animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa“. Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e pietà delle anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.

Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Giuseppe3 (2)

Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.

Per le tue sante lacrime, confortami.

Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.

Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.

Da ogni pericolo e disgrazia scampami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d’ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d’ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio“.

1 SAN GIUSEPPE3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

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CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di domenica 25 febbraio 2018

LETTURE DI DOMENICA

25 Febbraio 2018

II Domenica di Quaresima (Anno b)

TRASFOGIRAZIONE

“… «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!»…”

MADONNA DELLA ROCCA

Cornuda (TV) 25 febbraio – Il santuario della Madonna della Rocca si trova a nord-ovest del centro di Cornuda, in provincia di Treviso. Il 25 febbraio si ringrazia ogni anno  la Madonna per la protezione accordata alla città durante il terremoto del 1695. Un tempo si saliva scalzi al santuario. La storia e la video-storia.

SAN SEBASTIANO DI APARICIO

1 Luigi e Callisto1S. Luigi Versiglia e S. Callisto Caravario

Vescovo e martire Luigi (1873-1930); sacerdote e  martire Callisto(1903-1930) 25 febbraio – Sono i primi martiri in Cina dell’ordine dei salesiani di don Bosco, appartengono a un periodo successivo rispetto ai martiri della Cina ricordati il 17 febbraio. Morirono in un periodo contrassegnato dalle incessanti ostilità tra i “signori della guerra” locali e dalla nascita del partito comunista cinese. La beatificazione avvenne per opera di Giovanni Paolo II.  La storia e la video-storia.

Di te dice il mio cuore: “Cercate il suo volto”. Il tuo volto io cerco, o Signore. Non nascondermi il tuo volto. 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio, nutri la nostra fede con la tua parola e purifica gli occhi del nostro spirito, perché possiamo godere la visione della tua gloria. Per Cristo Nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Gen 22,1-2.9.10-13.15-18 – Dal libro della Gènesi

In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, va’ nel territorio di Mòria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò». Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l’altare, collocò la legna. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. Ma l’angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». L’angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito». Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete, impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l’ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio. L’angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: «Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non hai risparmiato tuo figlio, il tuo unigenito, io ti colmerò di benedizioni e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici. Si diranno benedette nella tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 115

RITCamminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Ho creduto anche quando dicevo: «Sono troppo infelice». Agli occhi del Signore è preziosa la morte dei suoi fedeli. Rit

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo; io sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene. A te offrirò un sacrificio di ringraziamento e invocherò il nome del Signore. Rit

Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo, negli atri della casa del Signore, in mezzo a te, Gerusalemme. Rit

SECONDA LETTURA

Rm 8,31-34 – Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui? Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio è colui che giustifica! Chi condannerà? Cristo Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi!

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre: «Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».

Alleluia.

VANGELO

Mc 9,2-10 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

COMMENTO

Tre testimoni della gloria del Cristo.

trasfigurazione.1Non è facile superare ciò che San Paolo chiama «lo scandalo della croce». Gesù aveva mostrato non solo la sua divina sapienza, ma anche la sua onnipotenza, operando segni e miracoli. Aveva dimostrato di essere signore della vita, capace quindi di far risorgere i morti. Nonostante ciò ogni volta che egli parla della sua passione, della sua morte crudelissima, della sua fine sulla croce, nasce lo scompiglio tra i suoi e conosciamo anche la reazione di Pietro che, dopo essere stato investito del primato, viene chiamato satanaOggi lo stesso Gesù chiama a sé tre qualificati testimoni e li conduce sul Tàbor.Assisteranno stupìti e pieni di meraviglia alla trasfigurazione di Gesù. Le poche note esplicative del Vangelo ci fanno capire che Egli si mostra trasfigurato nella sua gloria, la cima di quel monte si trasforma in un lembo di cielo e Mosè ed Elia fanno corona al Signore. Quella visione contiene un monito di sostanziale importanza: quel Gesù che parla di passione, di morte e di risurrezione, è lo stesso che oggi rifulge di gloria e splendore divino. Ed ecco sùbito Pietro che si rivolge a Gesù: «Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Ancora una volta Pietro non ha capito. Deve ascoltare la voce che viene dal cielo: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò e, toccatili, disse: «Alzatevi e non temete». Sollevando gli occhi non videro più nessuno, se non Gesù solo».(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

preghiera bimbaPREGHIERA DELLA SERA

Dio, nostro Padre, ascolta la nostra preghiera che con fiducia Ti rivolgiamo, fa che già da oggi, anche su di noi risplenda la luce del Cristo Tuo Figlio e nostro Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

ALMANACCO DEL 24 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 24 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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Padre Pio e Padre Alessandro da RipabottoniMESSAGGIO DI PADRE PIO PER IL 24 FEBBRAIO

Chi non medita può fare come colui che non si specchia mai, e che quindi non si cura di uscire ordinato, poiché può essere imbrattato senza saperlo. La persona che medita e rivolge il suo pensiero a Dio, che è lo specchio della sua anima, cerca di conoscere i suoi difetti, tenta i correggerli, si modera negli impulsi, e rimette la sua conoscenza a posto (AdFP, 548)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

SANTA MARIA DELLA STECCATA
Letture di sabato 24 febbraio 2018
BEATO TOMMASO MARIA FUSCO
L’intercessione di Padre Tommaso
CALENDARIO GREGORIANO
SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 (sposare un ortodosso) “ … Difficilmente potrà vivere e seguire il suo cammino di fede.” 

(Tratto dal messaggio del 24 febbraio 1983)

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SANTA MARIA DELLA STECCATA

Parma – Chiesa consacrata il 24 febbraio 1539

La basilica minore di Santa Maria della Steccata, dal 1718 sede dell’Ordine costantiniano di San Giorgio, fu eretta nel luogo in cui vi era inizialmente un piccolo oratorio che venerava l’immagine di San Giovanni Battista.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/santa-maria-della-steccata/

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LETTURE DI SABATO

24 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-sabato-24-febbraio-2018/

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BEATO TOMMASO MARIA FUSCO

fondatore (1831-1891) 24 febbraio

Padre_Maria_FuscoRimasto orfano in tenera età, don Tommaso Maria aprì nella sua casa una Scuola di Teologia morale per i sacerdoti. Profondamente colpito dalla disgrazia di un’orfana, vittima della strada, fondò la congregazione delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue. Beato Tommaso Maria Fusco, la storia e  la preghiera. Una testimonianza di guarigione per intercessione del Beato Tommaso Maria Fusco.

La storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/beato-tommaso-maria-fusco/

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L’intercessione di Padre Tommaso

Testimonianza di guarigione per intercessione del miracoloBeato Tommaso Maria Fusco 

Storia di un prodigio” “Uscii dal coma grazie all’intercessione di Padre Tommaso Maria Fusco” Parla Maria Battaglia. Nel 1964 rischiò la vita dopo il parto del figlioletto che non sopravvisse e i medici la davano per spacciata. Lei che non avrebbe potuto avere più bimbi invece ne ha avuti altri due.

Su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/padre-tommaso/

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calendarioCALENDARIO GREGORIANO

24 febbraio 1582

Il 24 febbraio 1582 Papa Gregorio XIII annuncia il calendario gregoriano. Il 24 febbraio è il 55º giorno del Calendario Gregoriano ciò significa che mancano 310 giorni alla fine dell’anno (311 negli anni bisestili).

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2016/02/calendario-gregoriano/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.

San Giuseppe, conforto dei tribolati, prega per noi! 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. 

3 Gloria alla SS. Trinità. (ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

morte-di-san-giuseppe-restaurato1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen. 

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell’ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:

liberare-le-anime-del-purgatorio1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati; non c’è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e 4 giuseppepace, grazie e favori. L’animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa“. Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e pietà delle anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.

Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Giuseppe3 (2)

Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.

Per le tue sante lacrime, confortami.

Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.

Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.

Da ogni pericolo e disgrazia scampami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d’ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d’ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio“.

1 SAN GIUSEPPE3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

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CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di sabato 24 febbraio 2018

LETTURE DI SABATO

24 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano …”

SANTA MARIA DELLA STECCATA

Parma – Chiesa consacrata il 24 febbraio 1539 – La basilica minore di Santa Maria della Steccata, dal 1718 sede dell’Ordine costantiniano di San Giorgio, fu eretta nel luogo in cui vi era inizialmente un piccolo oratorio che venerava l’immagine di San Giovanni Battista.

Padre_Maria_FuscoB. Tommaso Maria Fusco

fondatore (1831-1891) 24 febbraio – Rimasto orfano in tenera età, don Tommaso Maria aprì nella sua casa una Scuola di Teologia morale per i sacerdoti. Profondamente colpito dalla disgrazia di un’orfana, vittima della strada, fondò la congregazione delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue. Beato Tommaso Maria Fusco, la storia e  la preghiera. Una testimonianza di guarigione per intercessione del Beato Tommaso Maria Fusco.

“La legge del Signore è perfetta e rinfranca il cuore; la testimonianza del Signore è verace e rende saggi i semplici.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, Padre di eterna misericordia, fà che si convertano a Te i nostri cuori, perché nella ricerca dell’unico bene necessario e nelle opere di carità fraterna siamo sempre consacrati alla Tua lode. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Dt 26, 16-19 – Dal libro del Deuteronòmio

Dio1Mosè parlò al popolo, e disse:
«Oggi il Signore, tuo Dio, ti comanda di mettere in pratica queste leggi e queste norme. Osservale e mettile in pratica con tutto il cuore e con tutta l’anima. Tu hai sentito oggi il Signore dichiarare che egli sarà Dio per te, ma solo se tu camminerai per le sue vie e osserverai le sue leggi, i suoi comandi, le sue norme e ascolterai la sua voce.
Il Signore ti ha fatto dichiarare oggi che tu sarai il suo popolo particolare, come egli ti ha detto, ma solo se osserverai tutti i suoi comandi.
Egli ti metterà, per gloria, rinomanza e splendore, sopra tutte le nazioni che ha fatto e tu sarai un popolo consacrato al Signore, tuo Dio, come egli ha promesso».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.118

RIT: Beato chi cammina nella legge del Signore.

Beato chi è integro nella sua via e CAMMINOcammina nella legge del Signore. Beato chi custodisce i suoi insegnamenti e lo cerca con tutto il cuore. RIT

Tu hai promulgato i tuoi precetti perché siano osservati interamente. Siano stabili le mie vie nel custodire i tuoi decreti. RIT

Ti loderò con cuore sincero, quando avrò appreso i tuoi giusti giudizi. Voglio osservare i tuoi decreti: non abbandonarmi mai. RIT

CANTO AL VANGELO

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO

Mt 5, 43-48 – Dal Vangelo secondo Matteo

caifa2In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Amare i nemici…

In una grande teofania il Signore sul monte Sinai, aveva scritto con il suo dito il Decàlogo, quelle Dieci parole, con cui intendeva stabilire un patto ed una alleanza con Mosè e con il suo popolo. Molte false interpretazioni e limitazioni erano succedute a quella rivelazione divina al punto che lo stesso Cristo dirà, rimproverando scribi e farisei, che le tradizioni degli uomini avevano preso il posto della legge di Dio. L’amore al Signore e al prossimo, il primo dei comandamenti, aveva subìto le più gravi mutilazioni. Per cui Gesù, volendo correggere tanti errori e dare compimento alla legge, fino a poterci parlare di perfezione, comincia col dire: «Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché insegna amare i nemicisiate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti». Quindi per essere figli di Dio, nei fatti e non solo a parole, dobbiamo assumere l’impegno di amare tutti e perfino i nostri nemici e la nostra preghiera, per essere autentica espressione di amore, dovrà includere anche i nostri persecutori. La motivazione di questo arduo impegno deriva dal fatto che Dio per primo estende il suo amore a tutti indistintamente, prediligendo proprio gli ingiusti e i peccatori: il sole splende su tutti e la pioggia non si trattiene dal fecondare la terra dei cattivi. L’arte di amare, già difficile di per sé, diventa davvero la prova del fuoco per il cristiano, quando la persona da amare è un nemico o addirittura un persecutore. Ci affascina l’esempio di Cristo, che morente sulla croce, grida il suo perdono ai suoi crocifissori, ma non serve a spegnere il nostro orgoglio e a mortificare la nostra traballante logica, se la grazia di Dio non ci pervade completamente. L’amore che Cristo ci propone è un apice ed una perfezione, che possiamo attuare solo ed esclusivamente con la forza dell’intervento divino.(Preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

addolorata18Signore che ci ha scelti come Tuo popolo, donandoci la legge perfetta dell’amore, perchè diventiamo simili a Te che sei l’amore. Ascolta la nostra umile preghiera e insegnaci ad amare. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che riusciremo a fare in questi giorni di penitenza e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, noi siamo qualcosa di particolare per Te, perchè siamo il Tuo popolo; aiutaci ad imitarti nel dono dell’amore, unendoci alla Tua e nostra Madre, affinchè ogni nostro fratello, anche il nemico, diventi qualcosa di particolare per noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 23 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 23 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 23 FEBBRAIO

La ragione vera per cui non sempre riesci a far bene le tue meditazione, io la rinvengo in questo e non mi sbaglio. Tu ti accosti afrate Padre EusebioNotte2 meditare con una certa specie di alterazione, congiunta con una grande ansietà, di trovare qualche oggetto che possa far rimanere contento e consolato il tuo spirito; e questo basta per far che tu non trovi mai quel che cerchi e non posi la tua mente nella verità che mediti. Figlia mia, sappi che quando uno cerca con gran fretta ed avidità una cosa perduta, la toccherà con le mani la vedrà con gli occhi cento volte, e non se ne accorgerà mai. Da questa vana ed inutile ansietà non ti può derivare altro che una grande stanchezza di spirito ed impossibilità di mente, di fermarsi sull’oggetto che tiene presente; e da questo, poi, come da sua propria causa, una certa freddezza e stupidità dell’anima specificatamente nella parte affettiva. Non conosco altro rimedio al riguardo all’infuori di questo: uscire da questa ansietà, perché essa è uno dei maggiori traditori che la vera virtù e la soda devozione possa mai avere; finge di riscaldarsi al ben operare, ma non lo fa se non per raffreddarsi e ci fa correre per farci inciampare ( Epist. III, p. 980s.)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DEL DIVIN PIANTO
Letture di venerdì 23 febbraio 2018
 SAN POLICARPO
SERVA DI DIO SUOR BLANDINA
Paul Claudel
SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “…avete creato le divisioni religiose…c’è un unico mediatore…Gesù Cristo. Abbiate fede in lui.” 

(Tratto da messaggio del 23 febbraio 1982)

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MADONNA DEL DIVIN PIANTOmadonna del divin pianto

Cernusco sul Naviglio (MI) 23 febbraio 1924 

Alquanto atipica questa apparizione di Maria SS con un bambino Gesù che piange tra le sue braccia. L’apparizione è avvenuta in una casa di riposo per suore malate e anziane e la veggente guarita da una brutta malattia era una di queste.

La storia delle apparizioni e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2014/01/madonna-del-divin-pianto/

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LETTURE DI VENERDÌ

23 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… «Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-venerdi-23-febbraio-2018/

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SAN POLICARPO

S.Policarpo

vescovo e martire (ca. 69 – ca. 155) 23 febbraio 

Molto probabilmente discepolo di san Giovanni Evangelista. Attraverso una lettera scritta dalla Chiesa di Smirne in cui si racconta il martirio di Policarpo abbiamo la prima prova certa del culto delle reliquie e la sua preghiera in punto di morte.

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/san-policarpo

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SERVA DI DIO SUOR BLANDINAsuor-blandina-segale

ROSA MARIA SEGALE – religiosa e missionaria (1850-1941) 23 febbraio

Suor Blandina, soprannominata “la suora più veloce del West”riuscì a tenere a bada Billy the Kid,convincendolo a non fare una strage, e fondò in New Mexico scuole e ospedali. 

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/02/suor-blandina/

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PAUL CLAUDEL

Scrittore, politico (1868 – 1955) 23 febbraio

Un nome celebre nel mondo, ma con la sete intima di Verità. Comprende che «chi crede è felice di una felicità immensa». Ancora fanciullo, scrive: «Il mondo esiste! Io esisto. Essere: è una cosa bella, è una cosa gioiosa!».

La storia e la conversione su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/paul-claudel/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.

San Giuseppe, conforto dei tribolati, prega per noi! 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. 

3 Gloria alla SS. Trinità. (ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

morte-di-san-giuseppe-restaurato1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen. 

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell’ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:

liberare-le-anime-del-purgatorio1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati; non c’è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e 4 giuseppepace, grazie e favori. L’animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa“. Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e pietà delle anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.

Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Giuseppe3 (2)

Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.

Per le tue sante lacrime, confortami.

Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.

Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.

Da ogni pericolo e disgrazia scampami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d’ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d’ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio“.

1 SAN GIUSEPPE3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

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CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di venerdì 23 febbraio 2018

LETTURE DI VENERDÌ

23 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… «Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. …”

madonna del divin piantoMADONNA DEL DIVIN PIANTO

Cernusco sul Naviglio (MI) 23 febbraio 1924 – Alquanto atipica questa apparizione di Maria SS con un bambino Gesù che piange tra le sue braccia. L’apparizione è avvenuta in una casa di riposo per suore malate e anziane e la veggente guarita da una brutta malattia era una di queste. La storia delle apparizioni e la preghiera.

SAN POLICARPO

Serva di Dio suor Blandinasuor-blandina-segale

ROSA MARIA SEGALE – religiosa e missionaria (1850-1941) 23 febbraio – Suor Blandina, soprannominata “la suora più veloce del West”riuscì a tenere a bada Billy the Kid, convincendolo a non fare una strage, e fondò in New Mexico scuole e ospedali. 

Salvami, o Signore, da tutte le mie angosce. Vedi la mia miseria e la mia pena, e perdona tutti i miei peccati.

PREGHIERA DEL MATTINO

Concedi, Signore, alla tua Chiesa di prepararsi interiormente alla celebrazione della Pasqua, perché il comune impegno nella mortificazione corporale porti a tutti noi un vero rinnovamento dello spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Ez 18, 21-28 – Dal libro del profeta Ezechièle

Così dice il Signore Dio:
«Se il malvagio si allontana da tutti i peccati che ha commesso e osserva tutte le mie leggi e agisce con giustizia e rettitudine, egli vivrà, non morirà. Nessuna delle colpe commesse sarà più ricordata, Dio-Padre-Sistina--copiama vivrà per la giustizia che ha praticato. Forse che io ho piacere della morte del malvagio – oracolo del Signore – o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva?
Ma se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male, imitando tutte le azioni abominevoli che l’empio commette, potrà egli vivere? Tutte le opere giuste da lui fatte saranno dimenticate; a causa della prevaricazione in cui è caduto e del peccato che ha commesso, egli morirà.
Voi dite: “Non è retto il modo di agire del Signore”. Ascolta dunque, casa d’Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra? Se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il male che ha commesso. E se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere se stesso. Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.129

RIT: Se consideri le colpe, Signore, chi ti può resistere?

preghiera-al-soleDal profondo a te grido, o Signore;  Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. RIT

Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono: e avremo il tuo timore. RIT

Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella sua parola. L’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. RIT

Presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe. RIT

CANTO AL VANGELO

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Liberatevi da tutte le iniquità commesse, dice il Signore, e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo.

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO

Mt 5, 20-26 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.insegna28
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai”; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinèdrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Oltre i limiti della legge…

«Avete inteso…, ma io vi dico…» Gesù si propone come una sconvolgente novità. Egli non viene ad abolire la legge, ma a darne compimento. […] Gesù stigmatizza i loro comportamenti e arriva a definirli sepolcri imbiancati. La vera religiosità è animata dalla fede e dall’amore ed è tutta orientata alla gloria di Dio e all’assidua ricerca della sua santissima volontà. Gli stessi comandamenti di Dio possono cammino1essere deformati, sminuendo il loro vero significato e le implicazione morali che ne derivano. Si può uccidere il prossimo anche senza privarlo della vita fisica […] Talvolta non è sufficiente il rapido esame di coscienza che il celebrante c’invita a fare prima della celebrazione, per scoprire la nostra vera situazione nei confronti di Dio e del nostro prossimo. Non è sufficiente neanche lo scambio del segno della pace prima di accedere alla mensa eucaristica. Bisognerebbe ristabilire prima la pace piena e poi venire, veramente liberi, a godere della piena comunione con il Signore. Soltanto così siamo capaci di comprendere e vivere la vera giustizia, ciò che è giusto non secondo l’umana accezione, ma secondo il volere divino. Questo è il culto che dobbiamo a Dio, questo è il candore che deve adornare la nostra anima prima di entrare nel banchetto di Dio. C’è da temere che siano ancora molti i profanatori del tempio perché incapaci di perdono e di riconciliazione.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

mani4 (2)Signore, fonte di vita e di gioia per i peccatori che si pentono, Ti rivolgiamo le nostre preghiere, che esprimono l’ansia di riconciliazione della Chiesa e del mondo.In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, non c’è cosa che ti stia a cuore più della vita, della dignità e della reputazione dell’uomo, tanto che perdoni volentieri al malvagio che si pente e lo fai rivivere; concedi a tutti noi la grazia di amarci e di rimanere uniti a Te nell’osservanza della Tua Parola. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

ALMANACCO DEL 22 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 22 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO lettura

PER IL 22 FEBBRAIO

Non posso, poi, affatto credere e quindi dispensarti dal meditare solo perché a te sembra di non ricavarne nulla. Il sacro dono dell’orazione, mia buona figliuola, sta posto nella mano destra del Salvatore, ed a misura che tu sarai vuota di te stessa, cioè dell’amore del corpo e della tua propria volontà, e che ti andrai ben radicando nella santa umiltà, il Signore lo andrà comunicando al tuo cuore (Epist. III, p. 979s.) Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

pietro apostolo in cattedraLA CATTEDRA DI PIETRO
MADONNA DI POGGIO
Letture di giovedì 22 febbraio 2018
Santa MARGHERITA da Cortona
Servo di Dio Luigi Giussani
MISTERI NELL’IMMAGINE DI GESù MISERICORDIOSO
I 15 giovedì di Santa Rita
SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “Preparatevi a vivere la quaresima rinunciando a qualcosa durante questi 40 giorni. …” 

(Tratto da messaggio del 01 febbraio 1988)

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LA CATTEDRA DI PIETROpietro apostolo in cattedra

22 febbraio 

Indulgenza plenaria al fedele che visita la chiesa cattedrale e vi recita un Padre Nostro e un Credo, ma perché ricordare il luogo dove sedeva il primo papa? Cosa sappiamo della misteriosa cattedra di San Pietro che si trova sull’isola omonima a Venezia? Davvero fu utilizzata dal famoso apostolo e come mai si trova sull’isola veneziana?

La storia con due video su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/la-cattedra-di-pietro/

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MADONNA DI POGGIOmadonna-di-poggio

Poggio di Castel S. Pietro (Italia) 22 febbraio 1550 

A circa due chilometri da Poggio, a metà strada tra Castel San Pietro Terme e Medicina, in provincia di Bologna, si trova il Santuario della Madonna di Poggio, sul luogo dell’apparizione della Madonna ad una povera vecchietta, mendicante e cieca, il 22 febbraio 1550.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2014/02/madonna-di-poggio/

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LETTURE DI GIOVEDÌ

22 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-giovedi-22-febbraio-2018/

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Santa Margherita da Cortona

margherita da cortona3terziaria francescana (1247-1297) 22 febbraio 

Al pari di Isabella di Francia, ricordata in questo stesso giorno, Margherita è un’altra figura caratterizzata da pratiche estreme di penitenza, suscitate nel suo caso dalla conversione da una vita non di lusso ma di “peccati della carne“. Una caratteristica è presente in tutta la sua vita: l’essere stata sempre innamorata, l’esser vissuta sempre di amore totale.

La storia, la video-storia e un video che parla della lettera inviata al figlio e ne svela i misteri su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/santa-margherita-da-cortona/

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SERVO DI DIO LUIGI GIUSSANI

Mons. Luigi Giovanni Giussani

Fondatore (1922 – 2005) 22 febbraio

Fondatore del movimento di Comunione e Liberazione. Ecco cosa disse l’allora Cardinale Joseph Ratzinger alle sue esequie  “… Lo Spirito Santo ha suscitato nella Chiesa, attraverso di lui, un Movimento, … che testimoniasse la bellezza di essere cristiani in un’epoca in cui andava diffondendosi l’opinione che il cristianesimo fosse qualcosa di faticoso e di opprimente da vivere. …” 

L’articolo e i video su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/servo-di-dio-luigi-giussani/

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figura Misericordioso2MISTERI NELL’IMMAGINE DI GESÙ MISERICORDIOSO

22 febbraio apparizione di Gesù Misericordioso a santa Faustina

Ormai tutti conoscono il famoso quadro fatto commissionare da Gesù stesso a Santa Faustina Kowalska, ma forse non tutti sanno che di quadri ne sono stati fatti due entrambi ricchi di particolari curiosi e misteriosi.

L’articolo con le spiegazioni su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/misteri-nellimmagine-di-gesu-misericordioso/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

I 15 giovedì di Santa Rita

3° giovedì… (22 / 02 / 2018)
Matrimonio di Santa Rita           Virtù: obbedienza

matrimonio santa ritaRita, rinunziando alla gioia di formarsi una famiglia, anela solo allo stato di verginità per essere santa di corpo e di spirito, ma la volontà dei genitori le ha preparato e scelto uno sposo e la santa, dopo lunghe preghiere, offre al Signore il sacrificio del suo pio desiderio, accettando lo stato coniugale voluto dai parenti.
Ammira l’eroica ubbidienza della nostra Santa e procura di sottomettere i tuoi desideri alla prudenza di coloro, che Dio ha prescelto alle tue cure. Ubbidiente e sottomesso, lo spirito si allieterà nella vittoria sul male, nella conquista d’ogni bene per la salvezza dell’anima tua.

Ossequio. – Accogli oggi ogni desiderio dei tuoi superiori, senza la più piccola osservazione, ad onore di S. Rita.

Preghiera. – Esempio perfetto di ubbidienza ai divini voleri, gloriosa S. Rita, accogli la preghiera ch’erompe dal nostro cuore, desideroso solo di fare quanto possa renderlo a te simile. L’animo nostro riottoso e superbo vuole solo ciò che piace e dimentica di riconoscere in chi ci comanda il rappresentante di Dio, che manifesta a noi il suo volere per la nostra santificazione e salute.
Deh! Tu, o nostra Patrona, impetraci che siano distrutte in noi le radici della ribellione e della superbia; che il nostro capo si pieghi umile, che i nostri desideri terreni siano spezzati ed offerti in olocausto di propiziazione e di ubbidienza al Signore. Noi ti vogliamo onorare col più degno degli onori: renderci a Te simili; ma siamo deboli ed i nostri propositi presto si fiaccano e languono. Venga la tua protezione in nostro aiuto; a Te salirà il nostro omaggio, quando, tua mercè, saremo tuoi imitatori nel seguire ed accogliere la voce di Dio. Così sia.

Prega per noi, S. Rita
Affinchè siamo degni delle promesse di Cristo

Orazione. – O Dio, che ti degnasti di concedere a S. Rita il gran dono di amare i nemici e di portare nel cuore i segni del tuo amore e sulla fronte i segni della tua passione, concedi a noi, per la sua intercessione e per i suoi meriti, di perdonare i nostri nemici e di meditare i dolori della tua passione, cos’ da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen.

Padre, Ave, Gloria.

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SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.

San Giuseppe, conforto dei tribolati, prega per noi! 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. 

3 Gloria alla SS. Trinità. (ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

morte-di-san-giuseppe-restaurato1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen. 

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell’ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:

liberare-le-anime-del-purgatorio1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati; non c’è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e 4 giuseppepace, grazie e favori. L’animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa“. Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e pietà delle anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.

Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Giuseppe3 (2)

Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.

Per le tue sante lacrime, confortami.

Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.

Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.

Da ogni pericolo e disgrazia scampami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d’ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d’ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio“.

1 SAN GIUSEPPE3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

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CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di giovedì 22 febbraio 2018

LETTURE DI GIOVEDÌ

22 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. …”

LA CATTEDRA DI PIETRO

Indulgenza plenaria al fedele che visita la chiesa cattedrale e vi recita un Padre Nostro e un Credo.

“…tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. …”

MADONNA DI POGGIO

madonna-di-poggioPoggio di Castel S. Pietro (Italia) 22 febbraio 1550 – A circa due chilometri da Poggio, a metà strada tra Castel San Pietro Terme e Medicina, in provincia di Bologna, si trova il Santuario della Madonna di Poggio, sul luogo dell’apparizione della Madonna ad una povera vecchietta, mendicante e cieca, il 22 febbraio 1550.

Servo di Dio Luigi Giussani

Santa Margherita da Cortona

margherita da cortona3terziaria francescana (1247-1297) 22 febbraio – Al pari di Isabella di Francia, ricordata in questo stesso giorno, Margherita è un’altra figura caratterizzata da pratiche estreme di penitenza, suscitate nel suo caso dalla conversione da una vita non di lusso ma di “peccati della carne“. Una caratteristica è presente in tutta la sua vita: l’essere stata sempre innamorata, l’esser vissuta sempre di amore totale. La storia, la video-storia e un video che parla della lettera inviata al figlio e ne svela i misteri.

“Dice il Signore a Simon Pietro: « Io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede, e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli ».”

PREGHIERA DEL MATTINO

Concedi, Dio onnipotente, che tra gli sconvolgimenti del mondo non si turbi la tua Chiesa, che hai fondato sulla roccia con la professione di fede dell’apostolo Pietro. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

1 Pt 5, 1-4 – Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

pastore (6)Carissimi, esorto gli anziani che sono tra voi, quale anziano come loro, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi: pascete il gregge di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non perché costretti ma volentieri, come piace a Dio, non per vergognoso interesse, ma con animo generoso, non come padroni delle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge. E quando apparirà il Pastore supremo, riceverete la corona della gloria che non appassisce.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 22
RIT: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque pastoretranquille mi conduce. Rinfranca l’anima mia,
mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. RIT

Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. RIT

Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca. RIT

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni. RIT

CANTO AL VANGELO

Lode e onore a te, Signore Gesù

Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.

Lode e onore a te, Signore Gesù

VANGELO

Mt 16, 13-19 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni tu sei pietro...dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

 COMMENTO

A Cesarea di Filippo…
Cesarea di Filippo, a Nord di Gerusalemme si trova vicino alle fonti del fiume Giordano. Tra le cascate e tra rive scoscese è circondato dai tempi pagani in una zona di una religiosità nella quale antichissime mitologie convivevano in un forte sincretismo. Gesù parla ai suoi discepoli in una piccola radura ricavata tra le rocce. In un luogo solitario favorisce una speciale intimità di un incontro con la solennità di pietro2momento importante dove Gesù, rivolgendosi a Pietro, parla di Sé, del suo mistero e annuncia il mistero della Chiesa. È prezioso questo momento proprio perché Gesù vuole sottolineare la profonda connessione che c’è tra la Sua persona e la sua Chiesa. Alle fonti del Giordano, che ci ricorda il Battesimo, come sorgente per la Chiesa, Gesù spiega il mistero di Amore nella sua figura. In un luogo duro e roccioso, Gesù parla di una forza superiore che dona alla sua Chiesa; in un luogo dominato dal paganesimo, Gesù annuncia e proclama che le porte degli inferi non prevarranno sulla sua Chiesa. Circondato dai suoi discepoli, conferisce a Pietro la guida della Chiesa che sta formando. Il ricordo di questo incontro ci proietta direttamente in Cristo che dona la sua forza alla debolezza umana della Chiesa. Con Gesù cerchiamo anche una radura di quiete, anche se circondato da tanti “ìdoli” che costruiamo con le nostre mani. Per noi questo significa non solo il ricordo di un momento importante, ma ci dona una garanzia che supera tutte le nostre indecisioni; ci dona sicurezza di una Presenza che non mancherà mai e rafforza la nostra fede nell’agitarsi a volte convulso nella nostra vita frenetica.
(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

pietro apostoloPadre, che hai voluto che Pietro avesse stabilmente un successore nella missione ricevuta da Cristo, accogli ora la nostra preghiera: guida la Tua Chiesa con la santità, la fede e la saggezza di coloro che Tu hai scelto come pastori del Tuo popolo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno.Amen

ALMANACCO DEL 21 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 21 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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umiltàMESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 21 FEBBRAIO

Abbi pazienza nel perseverare in questo santo esercizio del meditare e contentati di cominciare a piccoli passi, finché abbi gambe per correre, e meglio ali per volare; contentati di fare l’ubbidienza, la quale non è mai una piccola cosa per un’anima, la quale ha scelto Dio per sua porzione e rassegnati di essere per ora una piccola ape di nido che ben presto diventerà una grande ape abile a fabbricare il miele. Umiliati sempre ed amorosamente davanti a Dio ed agli uomini, perché Dio parla veramente a chi tiene il suo cuore umile dinanzi a Lui. (Epist. III, p. 980) Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DELLE GRAZIE DI ANDERLECHT
Letture di mercoledì 21 febbraio 2018
SAN PIER DAMIANI
SAN ROBERTO SOUTHWELL
I 7 mercoledì di San Giuseppe
SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “Voi non siete veri cristiani se non rispettate i vostri fratelli che appartengono alle altre religioni.”  

(Tratto da messaggio del 21 febbraio 1983)

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MADONNA DELLE GRAZIE DI ANDERLECHT

Belgio – 21 febbraio

Tutto inizia con il gesto di devozione di un vecchio contadino che inserisce all’interno di un albero una statua della Madonna con il Bambino. Un bagliore attirerà poi i pellegrini che verranno ricompensati da numerose grazie.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/madonna-delle-grazie-di-anderlecht/

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LETTURE DI MERCOLEDÌ

21 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-mercoledi-21-febbraio-2018/

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SAN PIER DAMIANIS. PIER DAMIANI 4

vescovo e dottore della Chiesa (1007-1072) 21 febbraio

Figura profetica della chiesa medievale, poeta, scrittore di prosa e  grande riformatore, attivo in un periodo di particolare crisi (“tempi di calamità” li definisce la nuova stesura del Martirologio Romano), dottore della Chiesa in considerazione del valore della sua predicazione e dei suoi scritti a favore del rinnovamento della vita ecclesiale.

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/san-pier-damiani/

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SAN ROBERTO SOUTHWELLSAN ROBERTO SOUTHWELL

Poeta-sacerdote-martire (ca. 1561-1595) 21 febbraio

La sua arte apparteneva al genere letterario allora in auge, eppure la sua opera sgorgava direttamente dalle circostanze e dall’ispirazione che guidava tutta la vita di Roberto, cioè dal sacerdozio e dal martirio. 

La storia e il suo martirio su  http://biscobreak.altervista.org/2015/02/san-roberto-southwell/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

I 7 mercoledì di san giuseppe

IV° mercoledì – 21 febbraio

PIE SUPPLICHE

Iniziamo recitando le Pie Suppliche in ricordo della vita nascosta di San Giuseppe con Gesù e Maria

San Giuseppe, prega Gesù che venga nell’anima mia e la santifichi.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nel mio cuore e lo infiammi di carità.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nella mia intelligenza e la illumini.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nella mia volontà e la fortifichi.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei pensieri e li purifichi.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei affetti e li regoli.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei desideri e li diriga.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nelle mie operazioni e le benedica.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù il Suo santo amore.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù l’imitazione delle Sue virtù.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la vera umiltà di spirito.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la mitezza di cuore.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la pace dell’anima.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù il santo timore di Dio.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù il desiderio della perfezione.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la dolcezza di carattere.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù un cuore puro e caritatevole.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la grazia di sopportare con pazienza le sofferenze della vita.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la sapienza delle verità eterne.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la perseveranza nell’operare il bene.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la fortezza nel sopportare le croci.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù il distacco dai beni di questa terra.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù di camminare per la via stretta del cielo.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù di essere libero da ogni occasione di peccato.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù un santo desiderio del Paradiso.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la perseveranza finale.

 

San Giuseppe, non mi allontanare da te.

San Giuseppe, fa’ che il mio cuore non cessi mai di amarti e la mia lingua di lodarti.

San Giuseppe, per l’amore che portasti a Gesù aiutami ad amarlo.

San Giuseppe, degnati di accogliermi come tuo devoto.

San Giuseppe, io mi dono a te: accettami e soccorrimi.

San Giuseppe, non mi abbandonare nell’ora della morte.

 

Gesù, Giuseppe e Maria vi dono il cuore e l’anima mia.

Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi ora e nell’ultima agonia.

Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace tra Voi l’anima mia.

Gesù, Giuseppe e Maria, fate che l’ultimo mio cibo sia la santa Eucaristia

3 Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Giuseppe carissimo, accetta questa mia supplica e disponi il mio spirito e la mia mente affinché sappiano accogliere con totale disponibilità la grazia che certamente mi giungerà per mano tua. Converti la mia vita, ti prego. 

INVOCAZIONI A SAN GIUSEPPE

Ricordati mio caro protettore San Giuseppe, purissimo sposo di Maria Vergine, che mai si udì che alcuno abbia invocato la tua protezione e chiesto il tuo aiuto, senza essere stato consolato. Con questa fiducia, vengo a te e con insistenza mi raccomando. O San Giuseppe, ascolta la mia preghiera, accoglila pietosamente ed esaudiscila. Amen

Glorioso San Giuseppe, sposo di Maria e padre davidico di Gesù, pensa a me, veglia su di me. Insegnami a lavorare per la mia santificazione ed aiutami a comprendere il tuo esempio di castità. Prendi sotto la tua pietosa cura i bisogni urgenti che oggi affido alle tue sollecitudini paterne.

Allontana gli ostacoli e le difficoltà e fa che il felice esito di quanto ti chiedo sia per la maggior gloria del Signore e per il bene della mia anima.

In segno della mia più viva riconoscenza, ti prometto di far conoscere le tue glorie, mentre con tutto l’affetto benedico il Signore che ti volle tanto potente in cielo e e sulla terra.

3 L’ETERNO RIPOSO

L’Eterno Riposo dona a loro o Signore, risplenda ad essi la luce perpetua riposino in pace. Amen

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SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.

San Giuseppe, conforto dei tribolati, prega per noi! 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. 

3 Gloria alla SS. Trinità. (ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

morte-di-san-giuseppe-restaurato1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen. 

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell’ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:

liberare-le-anime-del-purgatorio1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati; non c’è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e 4 giuseppepace, grazie e favori. L’animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa“. Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e pietà delle anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.

Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Giuseppe3 (2)

Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.

Per le tue sante lacrime, confortami.

Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.

Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.

Da ogni pericolo e disgrazia scampami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d’ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d’ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio“.

1 SAN GIUSEPPE3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

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CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di mercoledì 21 febbraio 2018

LETTURE DI MERCOLEDÌ

21 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione. …”

MADONNA DELLE GRAZIE DI ANDERLECHT 

Belgio – 21 febbraio – Tutto inizia con il gesto di devozione di un vecchio contadino che inserisce all’interno di un albero una statua della Madonna con il Bambino. Un bagliore attirerà poi i pellegrini che verranno ricompensati da numerose grazie.

San Roberto Southwell

S. PIER DAMIANI 4SAN PIER DAMIANI

vescovo e dottore della Chiesa (1007-1072) 21 febbraio – Figura profetica della chiesa medievale, poeta, scrittore di prosa e  grande riformatore, attivo in un periodo di particolare crisi (“tempi di calamità” li definisce la nuova stesura del Martirologio Romano), dottore della Chiesa in considerazione del valore della sua predicazione e dei suoi scritti a favore del rinnovamento della vita ecclesiale. La storia e la video-storia.

Ricorda, Signore, il tuo nome e la tua bontà, le tue misericordie che sono da sempre. Non trionfino su di noi i nostri nemici; libera il tuo popolo, Signore, da tutte le sue angosce.

COLLETTA

Guarda, o Padre, il popolo a te consacrato, e fà che mortificando il corpo con l’astinenza si rinnovi nello spirito con il frutto delle buone opere. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Gio 3, 1-10 – Dal libro del profeta Giona.

In quel tempo, fu rivolta a Giona questa parola del Signore: «Àlzati, va’ a Nìnive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico». Giona si alzò e andò a Nìnive secondo la parola del Signore.
giona predica a niniveNìnive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. Giona cominciò a percorrere la città per un giorno di cammino e predicava: «Ancora quaranta giorni e Nìnive sarà distrutta».
I cittadini di Nìnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli. Giunta la notizia fino al re di Nìnive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si coprì di sacco e si mise a sedere sulla cenere.
Per ordine del re e dei suoi grandi fu poi proclamato a Nìnive questo decreto: «Uomini e animali, armenti e greggi non gustino nulla, non pascolino, non bevano acqua. Uomini e animali si coprano di sacco e Dio sia invocato con tutte le forze; ognuno si converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. Chi sa che Dio non cambi, si ravveda, deponga il suo ardente sdegno e noi non abbiamo a perire!».
Dio vide le loro opere, che cioè si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.50

RIT: Tu non disprezzi, o Dio, un cuore contrito e affranto.

cuore saldoPietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. RIT

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. RIT

Tu non gradisci il sacrificio; se offro olocàusti, tu non li accetti. Uno spirito contrito è sacrificio a Dio; un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi. RIT

CANTO AL VANGELO

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Ritornate a me con tutto il cuore, dice il Signore, perché sono misericordioso e pietoso.

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO

Lc 11, 29-32 – Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
croce1«Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Nìnive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.
Nel giorno del giudizio, gli abitanti di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona».C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il segno di Giona.

Nel brano del Vangelo di oggi il contrasto che suscita Gesù nella sua missione terrena comincia a rendersi sempre più evidente. I miracoli che compie sembrano dimostrano che Egli è veramente il Messia atteso. L’entusiasmo che suscita con la sua popolarità è grande. È ormai conosciuto in tutta la Palestina. Molti lo vogliono eleggere re; ma egli sfugge da quel ruolo di liberatore al quale sembrava essere predestinato. Alcuni, anche tra quelli che subito avevano seguito Gesù, cominciano a farsi delle crocedomande sulla reale figura di questo Messia. Gesù però, in questo momento così determinante, non cede alle lusinghe e rimane coerente al suo messaggio. L’incomprensione che comincia a serpeggiare non è voluta da Gesù, è deriva dall’incapacità di fondo di accettare il suo mandato, dall’essere legati troppo fortemente alle aspettative puramente terrene. Possiamo chiederci allora come viviamo la nostra esperienza di cristiani. Siamo invitati a riconoscere la presenza di Cristo nella nostra vita e nell’avere la fiducia che solo in Lui possiamo riporre le nostre speranze. Siamo pronti allora a riconoscere i segni della presenza di Cristo in mezzo a noi perché siano da guida nella nostra vita. Soprattutto nell’eucaristia troviamo la fonte vera di amore che alimenta la nostra vita. (Preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

croceO Signore, che non fai mancare la Tua grazia a quelli che la cercano con cuore sincero, ascolta la nostra preghiera e mostraci il Tuo volto misericordioso. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questi giorni di penitenza e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, che porti a conversione coloro che ascoltano la Tua Parola, fà che, abbandonando ogni opera malvagia, osserviamo con gioia i Tuoi comandamenti per meritare il dono della salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 20 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 20 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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rosario2MESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 20 FEBBRAIO

Affinché l’imitazione si dia, è necessaria la quotidiana meditazione e l’assidua riflessione sulla vita di Gesù; dal meditare e dal riflettere nasce la stima dei suoi atti, e dalla stima il desiderio ed il conforto della imitazione (Epist. I, p. 1000)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DELLA SCALA DI MASSAFRA
Letture di martedì 20 febbraio 2018
BEATA GIACINTA MARTO
SANT’ELEUTERIO DI TOURNAI
SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “… rinnovare la preghiera davanti alla Croce. … Meditate la passione di Gesù e nella vita unitevi con Gesù. …”

(Tratto da messaggio del 20 febbraio 1986)

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MADONNA DELLA SCALA DI MASSAFRA

Massafra (TA)- 20 febbraio 1743

Davvero incredibili le leggende che si narrano su questa miracolosa immagine della Vergine la quale a quanto dicono i massacesi li protesse il 20 febbraio 1743 alle 23.00 da un terribile terremoto e da allora, ogni anno a quell’ora vengono fatte suonare le campane.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/madonna-della-scala-di-massafra/

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LETTURE DI MARTEDÌ

20 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-martedi-20-febbraio-2018/

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BEATA GIACINTA MARTO1 francesco e giacinta

(1910-1920) 20 febbraio

 Francesco e Giacinta Marto sono i due pastorelli veggenti di Fatima morti come preannunciato dalla Madonna in tenera età. Ma come si sono svolti i fatti, che ruolo hanno avuto in queste apparizioni e che collegamenti vi sono stati con le altre apparizioni mariane?

La storia, i film e i video che narrano delle apparizioni, e il confronto con le altre apparizioni mariane su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/beati-francesco-e-giacinta-marto/

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1 sant'eleuterioSANT’ELEUTERIO DI TOURNAI

vescovo (456-532) 20 febbraio

Molto popolare nel nord Europa. Una leggenda narra che una giovane innamorata di lui cadde a terra morta dopo avergli esternato il suo amore. Ma San Eleuterio riuscì a riportarla in vita.

La storia e la video-storia in spagnolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/santeleuterio-di-tournai/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.

San Giuseppe, conforto dei tribolati, prega per noi! 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. 

3 Gloria alla SS. Trinità. (ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

morte-di-san-giuseppe-restaurato1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen. 

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell’ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:

liberare-le-anime-del-purgatorio1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati; non c’è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e 4 giuseppepace, grazie e favori. L’animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa“. Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e pietà delle anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.

Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Giuseppe3 (2)

Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.

Per le tue sante lacrime, confortami.

Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.

Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.

Da ogni pericolo e disgrazia scampami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d’ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d’ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio“.

1 SAN GIUSEPPE3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

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CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di martedì 20 febbraio 2018

LETTURE DI MARTEDÌ

20 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi …”

MADONNA DELLA SCALA DI MASSAFRA

Massafra (TA)- 20 febbraio 1743 – Davvero incredibili le leggende che si narrano su questa miracolosa immagine della Vergine la quale a quanto dicono i massacesi li protesse il 20 febbraio 1743 alle 23.00 da un terribile terremoto e da allora, ogni anno a quell’ora vengono fatte suonare le campane.

Sant’Eleuterio di Tournai

BEATA GIACINTA MARTO1 francesco e giacinta

(1910-1920) 20 febbraio – Francesco e Giacinta Marto sono i due pastorelli veggenti di Fatima morti come preannunciato dalla Madonna in tenera età. Ma come si sono svolti i fatti, che ruolo hanno avuto in queste apparizioni e che collegamenti vi sono stati con le altre apparizioni mariane? La storia, i film e i video che narrano delle apparizioni, e il confronto con le altre apparizioni mariane.

Signore, tu sei nostro rifugio di generazione in generazione; tu sei da sempre, Signore, e per sempre. 

PREGHIERA DEL MATTINO

Volgi il tuo sguardo, Padre misericordioso, a questa tua famiglia, e fà che superando ogni forma di egoismo risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di te. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 55, 10-11 – Dal libro del profeta Isaia.

Così dice il Signore: «Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare,  perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.33

RIT: Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce.

abbraccio11Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato. RIT

Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce. RIT

Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto. Il volto del Signore contro i malfattori, per eliminarne dalla terra il ricordo. RIT

Gridano i giusti e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti. RIT

CANTO AL VANGELO

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO

Mt 6, 7-15 – Dal Vangelo secondo Matteo

deserto1In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il Padre Nostro è la preghiera del Signore perché Lui stesso ce l’ha insegnata. Con questa preghiera possiamo rivolgerci a Dio Padre con la stessa Parola di Dio e usiamo la Parola insegnata da Cristo, Figlio di Dio e Verbo del Padre. Proprio il Figlio, mani9che ci vuole tutti figli, – possiamo dirlo – ci autorizza a chiamare Dio come Padre. Il Figlio di Dio, nel suo mistero, ci scopre la vera identità del Volto di Dio, volto di amore e di misericordia. La preghiera del Padre Nostro è il dono di Gesù che ci rende tutti fratelli. Il Padre Nostro è una preghiera ricchissima, compendio del Vangelo delle Beatitudini e può essere motivo di molte riflessioni. Facciamola nostra questa parola, così bella, ma anche impegnativa; serbiamola nel cuore per averla sempre sulle labbra, ma per quello che è: una preghiera, anzi la Preghiera. Nella preghiera del Padre Nostro scopriamo Dio Padre e in essa riconosciamo la nostra inadeguatezza di creature che vedono nel Dio creatore il Padre provvidente e previdente. Nel Padre nostro possiamo riconoscere la nostra vera realtà e unirci a Dio con sincerità. Preghiamola sempre con le nostre labbra, facendo corrispondere ad essa la sincerità di cuore che si realizza in un vita piena d’amore. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Signore Gesù, Tu ci hai insegnato a chiamare Dio con il nome di Padre, e noi con la fiducia che questo termine ci ispira, Ti chiediamo di ascoltare le nostre suppliche del nostro cuore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, Padre del cielo e della terra, che conosci i nostri bisogni e non ti accontenti di parole vuote, fa’ che la nostra preghiera sia simile a quella del Tuo Figlio, che cercava in tutto la Tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 19 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 19 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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bacio croceMESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 19 FEBBRAIO

L’anima cristiana non fa passare mai giorno senza meditare la passione di Gesù Cristo (OP)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

36-Santuario-CampiveriADDOLORATA DEI CAMPIVERI
Letture di lunedì 19 febbraio 2018
SAN CORRADO DA PIACENZA
SAN BARBATO DI BENEVENTO
LA BIBBIA DEL DIAVOLO
SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“Seguite attentamente la santa messa. Siate disciplinati e non chiacchierate …”/ “… conservare ad ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli.”

(Tratto da messaggio del 19 febbraio 1982/1984)

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36-Santuario-CampiveriADDOLORATA DEI CAMPIVERI

Cividate al Piano (BG) – 19 febbraio 1862

In questo paese l’apparizione è stata davvero singolare, forse per quelle due figure in velluto nero che pregavano sotto il crocifisso, o forse per le sudorazioni “brillanti”, ma di certo dopo i tanti miracoli la vita a Cividate al Piano non fu più la stessa.

La storia e la preghiera su  http://biscobreak.altervista.org/2015/02/addolorata-dei-campiveri/

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LETTURE DI LUNEDÌ

19 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-lunedi-19-febbraio-2018/

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SAN CORRADO DA PIACENZAbeato corrado

(1290-1351) 19 febbraio

Per una leggerezza compiuta in gioventù, da uomo nobile del mondo si trasformerà in convertito e penitente.. Famoso il ripetersi del miracolo del pane al quale una volta assistette anche un vescovo.

La storia e i miracoli su  http://biscobreak.altervista.org/2013/02/san-corrado-da-piacenza/

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SAN BARBATO DI BENEVENTOsan barbato2

Vescovo (610c.a-682) 19 febbraio

Nel 663 la vergine, invocata da San Barbato vescovo di Benevento,sarebbe apparsa sulle mura, obbligando l’imperatore Costante II a togliere l’assedio che da tempo stava cingendo alla città. Il santo era dotato di poteri taumaturgici:cacciava i demoni e guariva i malati con abluzioni dopo la Santa Messa.

La storia del Santo e l’apparizione della vergine su http://biscobreak.altervista.org/2014/02/san-barbato-di-benevento/

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LA BIBBIA DEL DIAVOLO

Devil_codex_GigasIl mistero della ‘Bibbia del Diavolo’, la leggenda del manoscritto maledetto da Lucifero – Si tratta del più grande manoscritto medioevale al mondo.

La storia e le leggende del manoscritto maledetto chiamato Codex Gigas su http://biscobreak.altervista.org/2016/02/la-bibbia-del-diavolo

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.

San Giuseppe, conforto dei tribolati, prega per noi! 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. 

3 Gloria alla SS. Trinità. (ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

morte-di-san-giuseppe-restaurato1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen. 

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell’ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:

liberare-le-anime-del-purgatorio1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati; non c’è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e 4 giuseppepace, grazie e favori. L’animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa“. Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e pietà delle anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.

Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Giuseppe3 (2)

Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.

Per le tue sante lacrime, confortami.

Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.

Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.

Da ogni pericolo e disgrazia scampami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d’ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d’ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio“.

1 SAN GIUSEPPE3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

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CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di lunedì 19 febbraio 2018

LETTURE DI LUNEDÌ

19 Febbraio 2018

I Settimana di Quaresima

“… separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre …”

36-Santuario-CampiveriADDOLORATA DEI CAMPIVERI

Cividate al Piano (BG) – 19 febbraio 1862 – In questo paese l’apparizione è stata davvero singolare, forse per quelle due figure in velluto nero che pregavano sotto il crocifisso, o forse per le sudorazioni “brillanti”, ma di certo dopo i tanti miracoli la vita a Cividate al Piano non fu più la stessa. La storia e la preghiera.

S. Barbato di Benevento

san corradoS. CORRADO DA PIACENZA

(1290-1351) 19 febbraio – Per una leggerezza compiuta in gioventù, da uomo nobile del mondo si trasformerà in convertito e penitente.. Famoso il ripetersi del miracolo del pane al quale una volta assistette anche un vescovo. La storia e i miracoli.

Come gli occhi dei servi sono attenti ai cenni del padrone, così i nostri occhi sono rivolti al Signore, nostro Dio, finché abbia pietà di noi. Pietà di noi, Signore, pietà di noi.

PREGHIERA DEL MATTINO

Convertici a te, o Padre, nostra salvezza, e formaci alla scuola della tua sapienza, perché l’impegno quaresimale lasci una traccia profonda nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Lv 19, 1-2. 11-18 – Dal libro del Levìtico

dio padre1Il Signore parlò a Mosè e disse:
«Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: “Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo.
Non ruberete né userete inganno o menzogna a danno del prossimo.
Non giurerete il falso servendovi del mio nome: profaneresti il nome del tuo Dio. Io sono il Signore.
Non opprimerai il tuo prossimo, né lo spoglierai di ciò che è suo; non tratterrai il salario del bracciante al tuo servizio fino al mattino dopo.
Non maledirai il sordo, né metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il Signore.
Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero né userai preferenze verso il potente: giudicherai il tuo prossimo con giustizia. Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo né coopererai alla morte del tuo prossimo. Io sono il Signore.
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai d’un peccato per lui. Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore”».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.102

RIT: Le tue parole, Signore, sono spirito e vita.

libroLa legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima; la testimonianza del Signore è stabile, rende saggio il semplice. RIT

I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi. RIT

Il timore del Signore è puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti. RIT

Ti siano gradite le parole della mia bocca; davanti a te i pensieri del mio cuore, Signore, mia roccia e mio redentore. RIT

CANTO AL VANGELO

Lode a te o Cristo, Re di eterna Gloria.

Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

Lode a te o Cristo, Re di eterna Gloria.

VANGELO

Mt 25, 31-46 – Dal Vangelo secondo Matteo

popolo - separa pecoreIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me“.
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me“.
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Ogni volta che, l’avete fatto a me 

pecore

La Quaresima è tempo di preghiera, di silenzio e di ascesi, ma renderemo vane queste attività dello spirito se ci allontanassimo da coloro con i quali condividiamo normalmente la nostra giornata. La liturgia odierna ci viene incontro, ponendoci davanti al giudizio ultimo, inappellabile, nel quale saremo valutati sui nostri gesti di sensibilità nei confronti degli altri. “Avevo fame e mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e mi avete dato da bere”. L’uomo deve imitare, nel suo comportamento verso gli altri, l’amore di Dio. Non si tratta solo di una buona opera o di qualche cosa che noi facciamo in modo eccezionale. Il discorso di Gesù è molto più ampio. Sullo sfondo c’è il Regno di Dio verso il quale la storia cammina… la nostra storia sacra. Il Cristo da amare e servire lo incontriamo nel fatto concreto, quotidiano, così come si presenta, non in modo accomodato, non altrove. Da quando è divenuto uomo, si è fatto nostro fratello, uomo come noi e bisognoso come noi, non c’è altro modo di raggiungerlo e di amarlo. “Ogni volta che avete fatto queste cose ai miei fratelli, l’avete fatto a me”. Il nostro agire raggiunge una valenza religiosa, di santità non per quello che facciamo, ma per volere di Cristo che accoglie per sé i nostri poveri gesti, compiuti nel servizio fraterno. Non ci sfugga la magnanimità di Dio per tutti gli uomini, sue creature. In confronto che cos’è l’opera delle nostre mani? Eppure chi agisce da lode a Dio e chi riceve l’ottiene dalla Provvidenza divina, che ha mosso per mezzo dello Spirito all’atto caritatevole. Allora bisogna credere che il problema di chi ci vive accanto, a cui possiamo portare rimedio con l’amore, anche con un semplice “bicchiere d’acqua fresca”, è il secreto della storia umana.(Omelia dei Monaci Benedettini Silvestrini su lachiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA
mani

O Signore santo e misericordioso noi siamo il Tuo popolo e invochiamo il Tuo aiuto, per essere santi secondo la Tua Parola. Donaci il Tuo Spirito di santità. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre, che mandi incontro a noi nella persona dei poveri lo stesso Tuo Figlio, disponi i nostri cuori all’accoglienza e al dono dell’amore, liberandoci dalla freddezza e dall’egoismo. Per Cristo nostro Signore. Amen.Amen

ALMANACCO DEL 18 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 18 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO 
PER IL 18 FEBBRAIO

messa7Come le api, che senza esitare attraversan talvolta le ampie distese dei campi, pur di raggiungere l’aiuola prediletta, e poi stanche,  ma soddisfatte e cariche di polline, tornano al favo per ivi compiere in feconda opera silenziosa la sapiente trasformazione del nettare dei fiori in nettare di vita: così voi, dopo averla raccolta, tenete ben chiusa nel vostro cuore la parola di Dio; tornate all’alveare, cioè meditatela con attenzione, scanditene gli elementi, ricercatene il significato profondo. Essa vi apparirà allora nel suo luminoso splendore, acquisterà la potenza di annientare le vostre naturali inclinazioni verso la materia, avrà la virtù di trasformarle in ascensioni pure e sublimi dello spirito, di avvincere sempre più strettamente il vostro al Cuore divino del vostro Signore (GF, 196s.)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DEL ROSARIO DI ROTA
Letture di domenica 18 febbraio 2018
Beato Giovanni di Fiesole
LA FEDE AIUTA, PROTEGGE, SALVA E GUARISCE
VERITÀ PRINCIPALI DELLA FEDE CRISTIANA
Les Enfants de Medjugorje
LE SETTE DOMENICHE A SAN GIUSEPPE
SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“ La preghiera più bella è il credo. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a Dio se vengono dal cuore.”

(Tratto da messaggio del 18 febbraio 1983)

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MADONNA DEL ROSARIO DI ROTA

18 febbraio 1807

A causa di una grave siccità in questa data si decise di organizzare una processione con la statua della Madonna del Rosario e il Cristo per le vie della città di Rota. Le preghiere vennero davvero ascoltate perché arrivarono le piogge.

La storia della devozione su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/madonna-del-rosario-di-rota/

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LETTURE DI DOMENICA

18 Febbraio 2018

I Domenica di Quaresima (Anno b)

“… lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-domenica-18-febbraio-2018/

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Beato Giovanni di FiesoleBeato Angelico 

Beato Angelico (ca. 1400-1455) 18 febbraio 

Il pittore fiorentino noto come Beato Angelico è stato beatificato da Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982, e dichiarato protettore degli artisti cristiani. 

La storia e la video-storia con la descrizione di alcune sue opere su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/b-giovanni-di-fiesole-beato-angelico/

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LA FEDE AIUTA, PROTEGGE, SALVA E GUARISCE

miracolo- Touch of Faith - Simon DeweyQuando Gesù Cristo era su questa terra gli esempi di miracoli da lui compiuti per la fede dei richiedenti sono stati innumerevoli, anche oggi ciò potrebbe accadere se solo ci ricordassimo che Gesù Cristo è ancora vivo, vero e presente: nell’Eucarestia.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2015/06/la-fede-aiuta-protegge-salva-e-guarisce/

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VERITÀ PRINCIPALI DELLA FEDE CRISTIANA

formicaOgni cristiano è chiamato a conoscere queste verità principali: i peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio, le Beatitudini, i sette Vizi Capitali e le quattro Virtù Teologali… Impariamo a comprendere ciò che ci dà o ci toglie vigore.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2015/08/verita-principali-della-fede-cristiana/

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Sora Emmanuel Maillard - Medjugorje

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Febbraio 2018 di suor Emmanuel

Tantissime le informazioni che ci giungono con questo bollettino di Suor Emmanuel un vero e proprio sostegno in questo tempo di quaresima.

Il bollettino di Febbraio su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/les-enfants-de-medjugorje-62/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

LE SETTE DOMENICHE A SAN GIUSEPPE

III. DOMENICA

giuseppe_camporotondo_etneoInvochiamo San Giuseppe con fiducia e frequenza. E’ il santo della bontà e dal cuore largo e buono. S. Teresa dichiara di non aver mai chiesto grazie a S. Giuseppe senza esserne stata esaudita. Invochiamo il suo Nome in vita, fiduciosi di poterlo invocare in morte.

Fioretto: Sarà bene soffermarsi ogni tanto a riflettere sulla nostra vita e su quello che ci attende, affidando a San Giuseppe l’ultima nostra ora.

Intenzione: Pregare per i sacerdoti che si trovano in agonia.

Giaculatoria: O Giuseppe castissimo, prega per noi.

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SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.

San Giuseppe, conforto dei tribolati, prega per noi! 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. 

3 Gloria alla SS. Trinità. (ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

morte-di-san-giuseppe-restaurato1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen. 

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell’ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:

liberare-le-anime-del-purgatorio1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati; non c’è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e 4 giuseppepace, grazie e favori. L’animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa“. Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e pietà delle anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.

Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Giuseppe3 (2)

Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.

Per le tue sante lacrime, confortami.

Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.

Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.

Da ogni pericolo e disgrazia scampami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d’ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d’ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio“.

1 SAN GIUSEPPE3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

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CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di domenica 18 febbraio 2018

LETTURE DI DOMENICA

18 Febbraio 2018

I Domenica di Quaresima (Anno b)

“… lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. …”

MADONNA DEL ROSARIO DI ROTA

18 febbraio 1807 – A causa di una grave siccità in questa data si decise di organizzare una processione con la statua della Madonna del Rosario e il Cristo per le vie della città di Rota. Le preghiere vennero davvero ascoltate perché arrivarono le piogge.

Beato Giovanni di FiesoleBeato Angelico

Beato Angelico (ca. 1400-1455) 18 febbraio – Il pittore fiorentino noto come Beato Angelico è stato beatificato  da Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982, e dichiarato protettore degli artisti cristiani. La storia e la video-storia con la descrizione di alcune sue opere.

Egli mi invocherà e io lo esaudirò; gli darò salvezza e gloria, lo sazierò con una lunga vita.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, nostro Padre, con la celebrazione di questa Quaresima, segno sacramentale della nostra conversione, congedi a noi tuoi fedeli di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo e di testimoniarlo con una degna condotta di vita. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Gn 9, 8-15 Dal libro della Genesi

Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: «Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi, con arcobalenoogni essere vivente che è con voi, uccelli, bestiame e animali selvatici, con tutti gli animali che sono usciti dall’arca, con tutti gli animali della terra. Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sarà più distrutta alcuna carne dalle acque del diluvio, né il diluvio devasterà più la terra».
Dio disse: «Questo è il segno dell’alleanza, che io pongo tra me e voi
e ogni essere vivente che è con voi, per tutte le generazioni future.
Pongo il mio arco sulle nubi, perché sia il segno dell’alleanza tra me e la terra. Quando ammasserò le nubi sulla terra e apparirà l’arco sulle nubi,ricorderò la mia alleanza che è tra me e voi e ogni essere che vive in ogni carne,e non ci saranno più le acque per il diluvio, per distruggere ogni carne».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.24

RIT: Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà.

strada-viaFammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza. RIT

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre. Ricòrdati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore. RIT

Buono e retto è il Signore, indica ai peccatori la via giusta; guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via. RIT

SECONDA LETTURA

1 Pt 3, 18-22 – Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

acqua sorgenteCarissimi, Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito. E nello spirito andò a portare l’annuncio anche alle anime prigioniere, che un tempo avevano rifiutato di credere, quando Dio, nella sua magnanimità, pazientava nei giorni di Noè, mentre si fabbricava l’arca, nella quale poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell’acqua. Quest’acqua, come immagine del battesimo, ora salva anche voi; non porta via la sporcizia del corpo, ma è invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo. Egli è alla destra di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO

Mc 1, 12-15 – Dal Vangelo secondo Marco

DESERTOIn quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

su http://www.sacrocuore-bologna.it/it/audio.php  (DISPONIBILE DA DOMENICA)

COMMENTO

Convertitevi e credete al Vangelo.

deserto (5)Sono i due imperativi scandita da Cristo Gesù per noi e che la Chiesa, come Madre premurosa, ripete a tutti. Accende così nella nostra memoria un triste passato, il nostro primo peccato e quelli poi perpetrati personalmente da ciascuno di noi. Sono i tristi eventi con cui abbiamo rotto più volte la preziosa nostra alleanza con Dio sperimentando in noi e intorno a noi tutte le conseguenze del male, che continuano ad insidiare la nostra esistenza. Ricordiamo la prima disobbedienza nel paradiso terrestre e il nostro esodo dal paradiso; Caino: l’uomo che diventa violento e fratricida, il diluvio: il castigo con la ribellione della natura; la torre di Babele: l’uomo che vorrebbe diventare autonomo artefice della propria felicità. Tutto questo implica una distanza da colmare e la nostra conversione: implica il ricordo dell’incessante soccorso di Dio nella nostra storia, il suo richiamo paterno, le sue reiterate offerte di perdono come quella solenne dopo il diluvio: «Questo è il segno dell’alleanza… il mio arco sulle nubi, perché sia il segno dell’alleanza tra me e la terra”. Fino a quando la sua Voce, la sua Parola, il Verbo si è fatto carne: ora la Via alla conversione è essenzialmente un atto di fede, (“credete” ci viene detto oggi) in Colui che viene a riscattarci ed un incontro personale con Lui. Nella redenzione universale e personale possiamo finalmente chiamare Padre il nostro Dio e in Lui riconoscerci veri fratelli. L’Alleanza infranta e rifiutata con il peccato ora è rinnovata e arricchita nel Figlio di Dio incarnato; ce lo ricorda l’apostolo Pietro: “Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio… in virtù della risurrezione di Gesù Cristo”. In germe nel Battesimo abbiamo già ottenuto la grazia della conversione: per mezzo dell’acqua del diluvio la nostra umanità fu salvata, ora l’acqua del battesimo salva anche noi. È il nostro impegno quaresimale, il nostro ritorno nella schiera dei risorti. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAdeserto (6)

O Signore, che ci offri ancora una volta un tempo propizio per ricuperare il vero senso della vita e riconciliarci con te e con i fratelli, fà che tutti insieme, sulle orme di Gesù, camminiamo giorno per giorno verso la gioia pasquale. In cambio Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care. Amen.

ALMANACCO DEL 17 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 17 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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bacio mariaMESSAGGIO DI PADRE PIO 
PER IL 17 FEBBRAIO

Riflettete ed abbiate sempre innanzi all’occhio della mente la grande umiltà della Madre di Dio e nostra, la quale a misura che in lei crescevano i doni celesti, sempre più si sprofondava nell’umiltà. (Epist. II, p. 419)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

NOSTRA SIGNORA DEGLI EMIGRANTI 
Letture di sabato 17 febbraio 2018
S. SETTE FONDATORI DELL’ORDINE DEI SERVI DELLA B.V.M
Beata Elisabetta Sanna
La Festa Nazionale del Gatto
SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… pregare per la pace. La Madre pregherà con voi. …”  

(Tratto da messaggio del 17 febbraio 2002)

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NOSTRA SIGNORA DEGLI EMIGRANTI

Nossa Senhora do Desterro

Florianópolis (Brazil) 17 febbraio 1673

Il 17 febbraio, 1673, secondo la tradizione fu un cacciatore locale di nome Francisco Dias Velho di San Paolo a fondare la città di Nossa Senhora do Desterro sull’Isola di Santa Catarina nel sud del Brasile.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/nostra-signora-degli-emigranti/

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LETTURE DI SABATO

17 Febbraio 2018

Sabato dopo le Ceneri

“… «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-sabato-17-febbraio-2018/

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S. SETTE FONDATORI DELL’ORDINE SETTE FONDATORI DELL’ORDINEDEI SERVI DELLA B.V.M

[XIII sec] 17 febbraio

Sviluppatosi nel 1233 in seno a una comunità laica fiorentina, l’ordine dei Servi della B. V. M. (o serviti), ebbe come fondatori sette giovani provenienti dalle classi nobili e mercantili che, nel diffuso clima cittadino di ostilità, decadenza morale e inoltre intriso di catarismo, si erano dati a una vita di preghiera e carità.

La storia e la video-storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/ss-sette-fondatori-dellordine-dei-servi-della-b-v-m/ 

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BEATA ELISABETTA SANNA

Vedova, Terziaria francescana, membro dell’Unione dell’Apostolato Cattolico (1788 – 1857) 17 febbraio

A tre mesi perdette la capacità di sollevare le braccia, ma riuscì comunque a sposarsi ed allevare cinque figli. Vedova  fece voto di castità; diventa la madre spirituale delle ragazze e delle donne della sua terra. …

La storia e il suo apostolato al fianco di San Vincenzo Pallotti su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/beata-elisabetta-sanna/

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La festa nazionale del Gatto

17 febbraio

festa-del-gattoUna festa pagana o semplicemente un modo per ricordarsi di un caro animale domestico? Vedetela un po’ come più vi piace, ma per chi non ha pregiudizi e ama in modo particolare questo animale in varie città d’Italia si festeggia questa giornata con iniziative artistiche o di solidarietà a favore degli amici felini.

Le origini, le curiosità e le relazioni con la religione e le usanze in tutto il mondo su http://biscobreak.altervista.org/2016/02/la-festa-nazionale-del-gatto/

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giuseppe e gesù3SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

INIZIO IL 17 FEBBRAIO

Da recitarsi per un mese intero, in memoria dei 30 anni di San Giuseppe, vissuti in compagnia di nostro Signore Gesù Cristo, per chiederne l’intercessione e la sua particolare protezione.

La preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2014/02/sacro-manto-di-san-giuseppe/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

San Giuseppe ci sorrida propizio e ci benedica sempre.

San Giuseppe, conforto dei tribolati, prega per noi! 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. 

3 Gloria alla SS. Trinità. (ringraziandola di avere esaltato S. Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale.)

OFFERTA:

morte-di-san-giuseppe-restaurato1. Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto. Aiutami, S. Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen. 

2. O glorioso Patriarca S. Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Deh!, glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? Deh!, o gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel momento dell’ultimo mio respiro. Amen.

ORAZIONE:

liberare-le-anime-del-purgatorio1. Salve, o glorioso S. Giuseppe, depositario dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature. Dopo Maria SS., tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, tu solo avesti l’onore di allevare, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e Re avevano desiderato di vedere. S. Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla misericordia divina la grazia che umilmente imploro. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

3 Gloria al Padre.

2. O potente S. Giuseppe, tu fosti dichiarato patrono universale della Chiesa, e io t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e benedico mille volte il tuo cuore, pronto sempre a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, o caro S. Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati; non c’è dolore, angustia o disgrazia che tu non abbia pietosamente soccorso. Degnati, quindi, di usare a mio favore i mezzi che Dio ha messo nelle tue mani, affinché io possa conseguire la grazia che ti domando. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate S. Giuseppe per me.

3 Gloria al Padre.

3. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e 4 giuseppepace, grazie e favori. L’animo mio, mesto e addolorato, non trova riposo in mezzo alle angustie dalle quali è oppresso. Tu, o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera. Tu sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando. Mi prostro al tuo cospetto e sospiro, o caro S. Giuseppe, sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano mi è aperto, al quale possa confidare le mie pene; e, se pur dovessi trovare compassione presso qualche anima caritatevole, essa tuttavia non mi potrebbe aiutare. A te pertanto ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché S. Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a S. Giuseppe verrà certamente concessa“. Oh! S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e pietà delle anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre orazioni.

3 Gloria al Padre.

4. O eccelso Santo, per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.

Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.

Per il tuo carissimo Nome, aiutami.Giuseppe3 (2)

Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.

Per le tue sante lacrime, confortami.

Per i tuoi sette dolori, abbi compassione di me.

Per le tue sette allegrezze, consola il mio cuore.

Da ogni male dell’anima e del corpo liberami.

Da ogni pericolo e disgrazia scampami.

Soccorrimi con la tua santa protezione e impetrami, nella tua misericordia e potenza, quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.

3 Gloria al Padre.

5. O glorioso S. Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori, che tu ottieni per poveri afflitti. Ammalati d’ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, privati d’ogni umano conforto, miseri bisognosi di pane o di appoggio, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro domande. Deh! non permettere, o S. Giuseppe carissimo, che io abbia ad essere la sola, fra tante persone beneficate, che resti priva della grazia che ti ho domandato. Mostrati anche verso di me potente e generoso, e io, ringraziandoti, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio“.

1 SAN GIUSEPPE3 Gloria al Padre.

6. O eterno divin Padre, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati accordarmi la grazia che imploro. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla tua divina presenza e ti prego devotamente perché voglia accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di S. Giuseppe. Benedici quindi il prezioso manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

3 Gloria al Padre.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO.

O Glorioso San Giuseppe, che da Dio sei stato posto a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di essermi dal cielo custode dell’anima mia, che domanda di essere ricevuta sotto il manto del tuo patrocinio. Io, fin da questo momento, ti eleggo a padre, a protettore, a guida, e pongo sotto la tua speciale custodia l’anima mia, il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come tuo figlio; difendimi da tutti i miei nemici visibili ed invisibili; assistimi in tutte le necessità: consolami in tutte le amarezze della vita, ma specialmente nelle agonie della morte. Rivolgi una parola per me a quel amabile Redentore, che Bambino portasti sulle tue braccia, a quella Vergine gloriosa, di cui fosti direttissimo sposo. Impetrami quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

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CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di sabato 17 febbraio 2018

LETTURE DI SABATO

17 Febbraio 2018

Sabato dopo le Ceneri

“… «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».…”

NOSTRA SIGNORA DEGLI EMIGRANTI

Nossa Senhora do Desterro

Florianópolis (Brazil) 17 febbraio 1673 – Il 17 febbraio, 1673, secondo la tradizione fu un cacciatore locale di nome Francisco Dias Velho di San Paolo a fondare la città di Nossa Senhora do Desterro sull’Isola di Santa Catarina nel sud del Brasile.

Beata Elisabetta Sanna

S. SETTE FONDATORI DELL’ORDINE SETTE FONDATORI DELL’ORDINEDEI SERVI DELLA B.V.M

[XIII sec] 17 febbraio – Sviluppatosi nel 1233 in seno a una comunità laica fiorentina, l’ordine dei Servi della B. V. M. (o serviti), ebbe come fondatori sette giovani provenienti dalle classi nobili e mercantili che, nel diffuso clima cittadino di ostilità, decadenza morale e inoltre intriso di catarismo, si erano dati a una vita di preghiera e carità. La storia e la video-storia e la preghiera.

“Ascoltaci, Signore, perché generosa è la tua misericordia; nella tua grande clemenza volgiti a noi, Signore.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Guarda con paterna bontà, Dio onnipotente, la debolezza dei Tuoi figli, e a nostra protezione e difesa stendi il Tuo braccio invincibile. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Is 58, 9-14 – Dal libro del profeta Isaìa

insegna (7)

Così dice il Signore: «Se toglierai di mezzo a te l’oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, se aprirai il tuo cuore all’affamato, se sazierai l’afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono. La tua gente riedificherà le rovine antiche, ricostruirai le fondamenta di trascorse generazioni. Ti chiameranno riparatore di brecce, e restauratore di strade perché siano popolate. Se tratterrai il piede dal violare il sabato, dallo sbrigare affari nel giorno a me sacro, se chiamerai il sabato delizia e venerabile il giorno sacro al Signore, se lo onorerai evitando di metterti in cammino, di sbrigare affari e di contrattare, allora troverai la delizia nel Signore. Io ti farò montare sulle alture della terra, ti farò gustare l’eredità di Giacobbe, tuo padre, perché la bocca del Signore ha parlato».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.85

RIT: Mostrami, Signore, la tua via.

Signore, tendi l’orecchio, rispondimi, perché io sono povero e misero. Custodiscimi lode2perché sono fedele; tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te confida. RIT

Pietà di me, Signore, a te grido tutto il giorno. Rallegra la vita del tuo servo, perché a te, Signore, rivolgo l’anima mia. RIT

Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi t’invoca. Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce delle mie suppliche. RIT

CANTO AL VANGELO

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Io non godo della morte del malvagio, dice il Signore, ma che si converta dalla sua malvagità e viva.

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

VANGELO

Lc 5, 27-32 – Dal Vangelo secondo Luca

chiamata4 (2)In quel tempo, Gesù vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì. Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e d’altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Insegnaci, Signore, le tue vie…

chiamata (4)

Il profeta Isaia indica gli ambiti di conversione, che sono la carità fraterna e un vero senso di onestà nei riguardi degli emarginati. “Allora troverai la delizia nel Signore”. In questo modo, si vive in comunione con il Signore, perché si elimina l’oppressione, la violenza, la diffamazione, il materialismo che si oppone al rispetto del giorno del Signore. “Ti farò gustare l’eredità di Giacobbe, tuo padre”. L’unica condizione per vivere felici e prendere parte ai doni dell’Alleanza, consiste nello stare in comunione con Dio e, in Dio, con gli altri; più ci avviciniamo a Dio, più saremo felici. Perciò “Insegnaci, Signore, le tue vie”. Il brano evangelico, invece, propone la vocazione di Levi, esattore delle imposte; Gesù accetta il suo invito ad un grande banchetto e per quel motivo viene decisamente rimproverato dai farisei. La risposta del Signore è immediata: “Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori alla conversione”. La scelta è categorica; chi ascolta l’invito “Seguimi” trova una liberazione profonda. L’evangelista annota a proposito di Levi: “Egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì”. Liberato da ogni legame, Levi diviene un uomo “alzato”, rinnovato (nel greco biblico, il termine corrispondente a “si alzò” (anastàs) è usato altrove per indicare la risurrezione di Gesù). La gioia di aver ottenuto una “risurrezione” personale stimola Levi a radunare amici e conoscenti per festeggiare insieme e condividere l’incontro decisivo con la Presenza divina. In questi primi giorni di Quaresima, l’essenziale del messaggio ascetico e spirituale ci è già stato comunicato: la conversione, l’eliminazione di legami negativi, la fraternità in Cristo che ci libera. (Preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

abbraccio2

O Signore, Padre nostro, che hai mandato il Tuo figlio Gesù a chiamare i peccatori a conversione, chinati su di noi che siamo diventati terra arida a causa del peccato, e attendiamo il ristoro della Tua grazia.  Convertici a Te, o Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare e che c’impegniamo a fare, in questo tempo di penitenza, e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Signore, che perdonando le colpe degli uomini adempi la Tua promessa di trasformare la terra deserta in giardino fiorito, trasformarci con il soffio del Tuo Spirito, perchè rinasciamo alla vita nuova del tuo Figlio. Amen

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeFebbraio 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Tantissime le informazioni che ci giungono con questo bollettino di Suor Emmanuel un vero e proprio sostegno in questo tempo di quaresima.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 febbraio 2018

Il 2 febbraio 2018Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione nella sua pensione alla presenza di una piccola folla. Dopo l’apparizione, ci ha trasmesso questo messaggio che Maria ci indirizza:

“Cari figli, voi che siete amati da mio Figlio, voi che io amo immensamente con il mio amore materno, non siate di quelli che permettono all’egoismo e all’amor proprio di regnare nel mondo. Non permettete che l’amore e la bontà rimangano nascosti. Voi che siete amati, che avete conosciuto l’amore di mio Figlio, ricordate che essere amati, significa amare. Figli miei, abbiate fede, quando avete fede, siete felici e diffondete pace, la vostra anima esulta di gioia, in questa anima c’è mio Figlio. Quando vi donate a causa della fede, per amore, quando fate del bene al vostro prossimo, mio Figlio è nella vostra anima e sorride. Apostoli del mio amore, mi rivolgo a voi come Madre, vi raduno intorno a me e desidero condurvi sulla via dell’Amore e della fede: via che conduce alla Luce del mondo. A causa dell’amore e della fede io sono qui, perché desidero darvi speranza e forza sul vostro cammino con la mia benedizione materna. La strada che conduce a mio Figlio, non è facile, è piena di rinunce, di dono di sé stessi, di sacrificio, di perdono e di molto, molto amore; ma è questa la via che conduce alla pace e alla gioia. Figli miei, non credete alle voci ingannevoli che vi parlano di false realtà e della falsa “luce”. Voi, figli miei, tornate alla Sacra Scrittura! Con immenso amore vi guardo, e per grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, incamminatevi insieme a me, che la vostra anima esulti di gioia. Vi ringrazio”.

Potete vedere Mirjana che ha l’apparizione su  https://www.youtube.com/watch?v=87SGGlo8RwE

In Italia, un sacerdote esorcista,…

 conosciuto nella sua parrocchia per la potente preghiera, mi ha raccontato che un giorno, un giovane in grandi difficoltà è andato a trovarlo e lo ha supplicato di avere un colloquio con lui perché era veramente disperato, non ne poteva più. Infatti, non solo era malato e stava molto male, ma in più era sempre tormentato spiritualmente. Si era infatti invischiato in pratiche sbagliate che il mondo offre ai giovani oggi e che gli devastavano l’anima. Ma il sacerdote, quel giorno, era preso da un altro caso difficile e non poteva interrompere il suo lavoro. Vedendo però la sofferenza di quel giovane, non voleva lasciarlo andar via deluso. Pensò allora alla bella statua della Madonna, quella della Medaglia Miracolosa a Parigi, che aveva fatto piazzare ben in vista nella sua chiesa. Li, Maria ha le mani stese in avanti e degli anelli nelle dita che emettono dei raggi che rappresentano le grazie che dona a coloro che gliele chiedono. Per non abbandonare questa pecora perduta nelle tenebre, il sacerdote lo invita ad avere una grande fiducia nella Madonna e gli dice: “Vai a pregare davanti alla statua e guarda bene la Madonna negli occhi! È tua Madre, ti aiuterà!

Deluso di non aver potuto avere un colloquio con il sacerdote, il giovane va ad inginocchiarsi davanti a Maria e getta nel suo Cuore Immacolato tutto il magone che ha dentro. Concentra il suo sguardo sugli occhi di Maria. All’improvviso, sente un grande sollievo, come se la Madonna lo guardasse. Non aveva mai provato in vita sua una tale tenerezza materna. Pieno di gioia, si ferma a lungo davanti alla statua. Provava come un balsamo che penetrava il suo corpo, il suo cuore e la sua anima! La Donna dell’Apocalisse, scelta da Dio per schiacciare la testa del serpente, era proprio la persona adatta per soccorrere quel figlio perduto, plagiato dalle false felicità che il mondo fa brillare per quelli che non conoscono ancora la via della salvezza. Con la sua materna compassione, Maria aveva ottenuto da Dio una completa liberazione.

Cari amici, non è per caso che in questo mese la Madonna ci ripete: “Vi guardo con un amore immenso e, per la grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, mettetevi in cammino con me. Che la vostra anima trasalisca di gioia!“.

Una Quaresima di vigilanza.

Don Bosco aveva raccolto a Torino moltissimi ragazzi abbandonati per strada. Sua madre, Margherita, aveva il compito difficile di fungere da madre di famiglia, una famiglia molto, molto numerosa. Un giorno, non potendone più, dichiarò a suo figlio: “Sono distrutta, rompono tutto, non c’è modo di controllarli, non ce la faccio più, trova qualcun altro per occuparsi di loro!

Don Bosco resta silenzioso. Conosce la pena che lei si dà per i ragazzi, giorno e notte. Allora tira fuori dalla tasca un crocefisso e lo mette davanti agli occhi di sua madre. Lei guarda a lungo Gesù in croce… Capisce il messaggio… Infatti Gesù non è mai scappato dal campo di battaglia quando la situazione era troppo difficile. Allora mamma Margherita finisce per dire: “Va bene… resto!

A Vicka piace chiedere a Gesù: “Signore, dimmi, cosa posso fare per te, per consolarti nella tua Via Crucis?” Penso che sia la domanda giusta che possiamo tutti fargli all’inizio di questa Quaresima.

Il digiuno

Per quanto riguarda il digiuno che chiede la Regina della Pace, molte persone esitano ancora a praticarlo. Il digiuno è una grazia da domandare con fervore, perché porta frutti sbalorditivi! Afferriamo il messaggio, adesso più che mai, davanti alle notizie da tutto il mondo che riceviamo ogni giorno: “Solo con il digiuno e con la preghiera si possono impedire le guerre, fermare le guerre e sospendere le leggi della natura.” Ho una domanda: Cosa c’è di più facile? Digiunare a pane e acqua il mercoledì ed il venerdì, oppure riparare i danni di un terremoto e di un’inondazione, che avrebbero potuto essere evitati dal digiuno? Eccovi una preghiera che ci aiuterà a entrare di buon cuore nella pratica del digiuno:

Preghiera da recitare la sera precedente il digiuno. 

Caro Gesù, tu sai che domani è giorno di digiuno e che ho deciso di digiunare come ci invita a fare da tanti anni tua Madre. Però Gesù, a dire il vero, ho bisogno di Te, perché sono talmente attaccato al cibo! Il digiuno è un sforzo che mi costa. O Gesù, resta con me tutta questa giornata, ti supplico. Non permettere che la tentazione mi rubi la grazia che tu mi hai preparato per domani. Vorrei aiutarti a raggiungere tutti quei cuori che sono oggi sordi ai tuoi appelli! So che offrendoti il mio digiuno, tu potrai riempirli della tua Luce e del tuo Amore. Ma tu sai quanto sono debole! Caro Gesù, fammi la grazia di digiunare col cuore, senza pensare troppo alle pietanze che non mangerò, per ottenere dei bei frutti di conversione per la mia famiglia e per tanti altri. Non voglio prendere questa decisione da solo, ma con te. Sii la mia forza, Dio mio! Con te, tutto diventa possibile e non ho paura. E poi, provo una grande gioia a pensare ai milioni di tuoi figli che domani saranno spiritualmente uniti a me, digiunando a pane ed acqua. Non sarò solo, è un buon incoraggiamento. Tua Madre ci chiama “Gli apostoli del suo amore”. Lei conta su di noi per realizzare i suoi piani per il mondo. Che onore far parte di una famiglia simile! Caro Gesù, il fatto di aver parlato con te mi ha già incoraggiato. Mi abbandono a te con una grande fiducia. Unisco il mio digiuno al tuo digiuno nel deserto, avrà così un valore infinito e questo mi dà tanta gioia!

Vivete la Quaresima on-line

..con YouPray e le Beatitudini (in francese)! 40 giorni per crescere nell’intimità con Dio e rafforzare la nostra fede. E’ semplice e gratuito… Le informazioni le trovate sul Facebook della mia Comunità: https://my.sendinblue.com/users/subscribe/js_id/2zewl/id/7

Papa Francesco a invitato TUTTI 

(cristiani e non cristiani) a iniziare la Quaresima con digiuno e preghiera, in particolare ha chiesto di pregare e digiunare il 23 febbraio come PRIMO VENERDI di Quaresima (n.d.r. anche per i cristiani di rito ambrosiano che la iniziano dom 18.2) , e (ai cristiani) di offrire 24 ore al Signore nei giorni 9 e 10 marzo tenendo in ogni diocesi una chiesa aperta 24 ore su 24 con adorazione e confessione.

INCONTRI SUOR EMMANUEL

La mia missione del 26 febbraio a Finale Emilia e a Bologna è stata annullata ed è stata sostituita dai 2 altri incontri:

A Perugia il 25 sera e a San Martino in Rio il 26. Poi a Lugo il 27. Rimangono il Convegno di Assisi i 23-25, e quello di Lugo il 27

  • @Assisi, 23, 24 e 25 febbraio, Convegno della Divina Misericordia, con Maria, Regina della Pace. Complesso sportivo Palaeventi, Via di Valecchie, Sta Maria degli Angeli.  Suor Emmanuel parlerà sabato alle 10.30 del mattino. 340/532 8080 – segreterianazionale@dmisericordiamed.it  (Si veda la locandina)
  • @Perugia, domenica sera 25, dopo l’incontro di Assisi, presso L’Oratorio di San Bernardino, Piazza San Francesco al Prato, Perugia PG. Programma: Ore 17.30 Santa Messa.  Ore 18.30 Catechesi di Suor Emmanuel, seguirà l’Adorazione Eucaristica e preghiera di guarigione con Padre Massimo. Info, Orietta, 075 37 28 559 e 328 226 9282
  • @ San Martino in Rio, lunedì sera 26 (a metà strada tra Correggio e Reggio Emilia). Raggiungibile dall’autostrada A22 del Brennero, uscita Campogalliano. Seguire le indicazioni Correggio / San Martino in Rio 5 Km. Programma: Dalle ore 17.30 alle 18.30 Adorazione Eucaristica animata da Suor Emmanuel. Ore 19.00 Santa Messa. Ore 20.30 catechesi di Suor Emmanuel. Info, Davide, 335/221 633 – davide@saccaniviaggi.it
  • @ Lugo, martedì 27, ore 15, Rosario meditato e Adorazione. Ore 17.30 Sta Messa. Poi, ore 20.00 conferenza di Sr Emmanuel. Ore 21.00 Sta Messa, Adorazione, preghiere di lode e guarigione. Chiesa di San Giacomo, via Mazzini 48, Lugo (RA).  Info, Federico: federico.tazzari@alice.it – 349/ 161 2908

Attenzione! Portate con voi altre persone, particolarmente quelle che hanno più bisogno di ricaricare le loro batterie spirituali! Siate le mani stese della Madonna per attirarli a Gesù! Fate dell’Evangelizzazione!

Carissima Gospa, ti preghiamo, ispiraci i tuoi sentimenti quando sul Golgota eri presente al sacrificio di tuo Figlio Gesù sulla Croce! Che questa Quaresima ci immerga nei tuoi segreti di Madre! Cosa ti diceva Gesù prima della sua Passione?

Suor Emmanuel +

(traduzione dal francese)

Accompagniamo con le nostre preghiere il nostro caro Benedetto XVI, che dichiara di essere sempre più debole, ma non teme l’avvicinarsi della morte.

Il 19 marzo, festeggeremo il grande san Giuseppe, offriamogli una trentina (trenta giorni di preghiera) per ringraziarlo della sua bontà e affidargli le nostre intenzioni più urgenti! Il 15 marzo, testimonierò un suo intervento. Ma inviatemi le vostre testimonianze! Ogni volta che è onorato da uno dei suoi fan, egli si manifesta con delle grazie particolari. Avviso agli appassionati!

Monsignor Cattenoz, arcivescovo di Avignone, ha consacrato, l’8 dicembre 2017, la sua diocesi al Cuore Immacolato di Maria, dopo una novena nella quale i cristiani della diocesi erano invitati a recitare la seguente preghiera del Cardinal Sarah: “Santissima Vergine Maria, Regina degli Angeli e dei Santi, Mediatrice di tutte le grazie, noi troviamo rifugio e protezione nel Vostro Cuore Immacolato, perché voi siete nostra Madre. Aiutateci, come avete promesso ai tre pastorelli di Fatima, di saper offrire ogni giorno la nostra vita per la salvezza dei peccatori. Che il vostro materno amore tocchi i cuori induriti dal peccato, perché tutti gli uomini, salvati dal sangue di vostro Figlio sulla Croce, trovino il cammino dell’amore, della penitenza e della riconciliazione con Dio e con i loro fratelli. Allora, potremo cantare tutti insieme con una sola voce ed un solo cuore il trionfo della vostra materna Misericordia. Così sia.” Poi recitare un Padre Nostro, una Ave Maria ed un Gloria Padre e tre volteO Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi“. La vostra diocesi non è ancora consacrata al Cuore Immacolato di Maria? Preparate questo evento recitando questa preghiera! Monsignor Cattenoz ha invitato ogni parrocchia a consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria. Possa l’Italia ritrovare così la sua anima cristiana!

La parrocchia di Medjugorje ci invita al

  • 6° Ritiro Internazionale per la Vita. Dal 9 al 12 maggio 2018.
  • Al 19° Ritiro Spirituale per le coppie sposate, dal 7 al 10 novembre.
  • Al 23°Ritiro Internazionale per i sacerdoti, dal 2 al 7 luglio 2018.

Per le iscrizioni: seminar.marija@medjugorje.hr (Marija Dugandzić).

Il Festival dei Giovani, avrà luogo dall’1 al 6 agosto.

Le nostre prossime missioni, i cui frutti dipenderanno molto dalle vostre intercessioni: Lettonia in marzo, la Francia sabato 16 giugno, l’Indonesia e la Cina in luglio, la Spagna in settembre, se Dio vuole.

Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene da voi! Sul sito www.IMedj.net ricevete le grazie particolari degli 11 luoghi importanti a Medjugorje!

A casa, pregate il rosario sulla Collina delle Apparizioni con Suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito  www.imedj.net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/

Seguite i programmi serali della parrocchia! Premete  www.centremedjugorje.org

 

 

 

ALMANACCO DEL 16 FEBBRAIO 2018

ALMANACCO DEL 16 FEBBRAIO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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rosario13MESSAGGIO DI PADRE PIO 
PER IL 16 FEBBRAIO

Tutte le preghiere sono buone, quando queste siano accompagnate dalla retta intenzione e dalla buona volontà (AdFP, 552)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

madonnaluceMADONNA DELLA LUCE
Letture di venerdì 16 febbraio 2018
BEATA FILIPPA MARERI
B. Giuseppe Allamano
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “ Siate sempre nella gioia.” 

(Tratto da messaggio del 16 febbraio 1982)

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MADONNA DELLA LUCE

DI UGENTO (Salento) 16 febbraio

Ad Ugento la Madonna dona ad un sacerdote cieco della vista e la prima cosa che vede è proprio il Santo Volto, grazie alla curiosità del suo cane. Per questo venne chiamata Madonna della Luce.

La storia e la video-storia. su http://biscobreak.altervista.org/2015/02/madonna-della-luce/

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LETTURE DI VENERDÌ

16 Febbraio 2018

Venerdì dopo le Ceneri

“…verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/02/letture-di-venerdi-16-febbraio-2018/

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s. filippa mareriBEATA FILIPPA MARERI

(1236) 16 febbraio

Con la stessa determinazione che distinse Santa Chiara,si preservò per il suo sposo Gesù Cristo, ottenendo in cambio un cuore integro anche dopo la sua morte e conservato in un reliquiario.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/beata-filippa-mareri/

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BEATO GIUSEPPE ALLAMANOB. GIUSEPPE ALLAMANO

fondatore (1851-1926) 16 febbraio

Giuseppe Allamano è stato un presbitero italiano, fondatore delle congregazioni dei Missionari e delle Missionarie della Consolata. Ebbe san Giovanni Bosco come insegnante e san Giuseppe Cafasso per zio. Nel 1990 è stato proclamato beato da papa Giovanni Paolo II.

La storia, gli scritti e la canzone del Beato Giuseppe Allamano su http://biscobreak.altervista.org/2016/02/beato-giuseppe-allamano/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)