Crea sito

ALMANACCO DEL 23 FEBBRAIO 2017

ALMANACCO DEL 23 FEBBRAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

MESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 23 FEBBRAIO

La ragione vera per cui non sempre riesci a far bene le tue meditazione, io la rinvengo in questo e non mi sbaglio. Tu ti accosti afrate Padre EusebioNotte2 meditare con una certa specie di alterazione, congiunta con una grande ansietà, di trovare qualche oggetto che possa far rimanere contento e consolato il tuo spirito; e questo basta per far che tu non trovi mai quel che cerchi e non posi la tua mente nella verità che mediti. Figlia mia, sappi che quando uno cerca con gran fretta ed avidità una cosa perduta, la toccherà con le mani la vedrà con gli occhi cento volte, e non se ne accorgerà mai. Da questa vana ed inutile ansietà non ti può derivare altro che una grande stanchezza di spirito ed impossibilità di mente, di fermarsi sull’oggetto che tiene presente; e da questo, poi, come da sua propria causa, una certa freddezza e stupidità dell’anima specificatamente nella parte affettiva. Non conosco altro rimedio al riguardo all’infuori di questo: uscire da questa ansietà, perché essa è uno dei maggiori traditori che la vera virtù e la soda devozione possa mai avere; finge di riscaldarsi al ben operare, ma non lo fa se non per raffreddarsi e ci fa correre per farci inciampare ( Epist. III, p. 980s.)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

—————————————————————————–

INDICE

MADONNA DEL DIVIN PIANTO
Letture di giovedì 23 febbraio 2017
 SAN POLICARPO
SERVA DI DIO SUOR BLANDINA
Paul Claudel
I 15 giovedì di Santa Rita
NOVENA AL SANTO VOLTO
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

———————————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “…avete creato le divisioni religiose…c’è un unico mediatore…Gesù Cristo. Abbiate fede in lui.” 

(Tratto da messaggio del 23 febbraio 1982)

———————————————————————–

MADONNA DEL DIVIN PIANTOmadonna del divin pianto

Cernusco sul Naviglio (MI) 23 febbraio 1924 

Alquanto atipica questa apparizione di Maria SS con un bambino Gesù che piange tra le sue braccia. L’apparizione è avvenuta in una casa di riposo per suore malate e anziane e la veggente guarita da una brutta malattia era una di queste.

La storia delle apparizioni e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2014/01/madonna-del-divin-pianto/

——————————————————————————-

LETTURE DI GIOVEDÌ

23 Febbraio 2017

SAN POLICARPO

“…«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/letture-di-giovedi-23-febbraio-2017/

—————————————————————————–

SAN POLICARPO

S.Policarpo

vescovo e martire (ca. 69 – ca. 155) 23 febbraio 

Molto probabilmente discepolo di san Giovanni Evangelista. Attraverso una lettera scritta dalla Chiesa di Smirne in cui si racconta il martirio di Policarpo abbiamo la prima prova certa del culto delle reliquie e la sua preghiera in punto di morte.

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/san-policarpo

————————————————————————–

SERVA DI DIO SUOR BLANDINAsuor-blandina-segale

ROSA MARIA SEGALE – religiosa e missionaria (1850-1941) 23 febbraio

Suor Blandina, soprannominata “la suora più veloce del West”riuscì a tenere a bada Billy the Kid,convincendolo a non fare una strage, e fondò in New Mexico scuole e ospedali. 

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2015/02/suor-blandina/

——————————————————————————-

PAUL CLAUDEL

Scrittore, politico (1868 – 1955) 23 febbraio

Un nome celebre nel mondo, ma con la sete intima di Verità. Comprende che «chi crede è felice di una felicità immensa». Ancora fanciullo, scrive: «Il mondo esiste! Io esisto. Essere: è una cosa bella, è una cosa gioiosa!».

La storia e la conversione su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/paul-claudel/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

I 15 giovedì di Santa Rita

3° giovedì… (23 / 02 / 2017)
Matrimonio di Santa Rita           Virtù: obbedienza

matrimonio santa ritaRita, rinunziando alla gioia di formarsi una famiglia, anela solo allo stato di verginità per essere santa di corpo e di spirito, ma la volontà dei genitori le ha preparato e scelto uno sposo e la santa, dopo lunghe preghiere, offre al Signore il sacrificio del suo pio desiderio, accettando lo stato coniugale voluto dai parenti.
Ammira l’eroica ubbidienza della nostra Santa e procura di sottomettere i tuoi desideri alla prudenza di coloro, che Dio ha prescelto alle tue cure. Ubbidiente e sottomesso, lo spirito si allieterà nella vittoria sul male, nella conquista d’ogni bene per la salvezza dell’anima tua.

Ossequio. – Accogli oggi ogni desiderio dei tuoi superiori, senza la più piccola osservazione, ad onore di S. Rita.

Preghiera. – Esempio perfetto di ubbidienza ai divini voleri, gloriosa S. Rita, accogli la preghiera ch’erompe dal nostro cuore, desideroso solo di fare quanto possa renderlo a te simile. L’animo nostro riottoso e superbo vuole solo ciò che piace e dimentica di riconoscere in chi ci comanda il rappresentante di Dio, che manifesta a noi il suo volere per la nostra santificazione e salute.
Deh! Tu, o nostra Patrona, impetraci che siano distrutte in noi le radici della ribellione e della superbia; che il nostro capo si pieghi umile, che i nostri desideri terreni siano spezzati ed offerti in olocausto di propiziazione e di ubbidienza al Signore. Noi ti vogliamo onorare col più degno degli onori: renderci a Te simili; ma siamo deboli ed i nostri propositi presto si fiaccano e languono. Venga la tua protezione in nostro aiuto; a Te salirà il nostro omaggio, quando, tua mercè, saremo tuoi imitatori nel seguire ed accogliere la voce di Dio. Così sia.

Prega per noi, S. Rita
Affinchè siamo degni delle promesse di Cristo

Orazione. – O Dio, che ti degnasti di concedere a S. Rita il gran dono di amare i nemici e di portare nel cuore i segni del tuo amore e sulla fronte i segni della tua passione, concedi a noi, per la sua intercessione e per i suoi meriti, di perdonare i nostri nemici e di meditare i dolori della tua passione, cos’ da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen.

Padre, Ave, Gloria.

************ 

NOVENA AL VOLTO SANTO

Preghiera iniziale

O Gesù, che nella tua crudele Passione divenisti “l’obbrobrio degli uomini e l’uomo dei dolori”, io venero il tuo Volto divino, sul quale splendevano la bellezza e la dolcezza della divinità e che ora è divenuto per me come il volto di un lebbroso… 

volto (5)Ma io riconosco sotto quei tratti sfigurati il tuo infinito amore e mi consumo dal desiderio di amarti e di farti amare da tutti gli uomini.

Le lacrime che sgorgano con tanta abbondanza dagli occhi tuoi sono come perle preziose, che mi è caro raccogliere, per riscattare con il loro infinito valore le anime dei poveri peccatori.

O Gesù, il cui volto adorabile rapisce il mio cuore, ti supplico di imprimere in me la tua somiglianza divina, e di infiammarmi del tuo amore, affinchè possa giungere a contemplare in cielo il tuo Volto glorioso.

Nella mia presente necessità accetta l’ardente desiderio del mio cuore, accordandomi la grazia che ti chiedo. Amen.

IV° GIORNO – 23 FEBBRAIO

Preghiera iniziale

Signore Gesù, crocifisso e risorto, immagine della gloria del Padre, Volto Santo che ci guardi e ci scruti, misericordioso e mite, per chiamarci alla conversione e invitarci alla pienezza dell’amore, noi ti adoriamo e ti benediciamo.

volto 35Nel tuo Volto luminoso, apprendiamo come si è amati e come si ama; dove si trova la libertà e la riconciliazione; come si diviene costruttori della pace che da te si irradia e a te conduce.

Nel tuo Volto glorificato impariamo a vincere ogni forma di egoismo, a sperare contro ogni speranza, a scegliere le opere della vita contro le azioni della morte.

Donaci la grazia di porre te al centro della nostra vita; di restare fedeli, tra i rischi e i mutamenti del mondo, alla nostra vocazione cristiana; di annunciare alle genti la potenza della Croce e la Parola che salva; di essere vigili e operosi, attenti ai più piccoli dei fratelli; di cogliere i segni della vera liberazione, che in te ha avuto inizio e in te avrà compimento.

Signore, concedi alla tua Chiesa di sostare, come la Vergine Madre, presso la tua Croce gloriosa e presso le croci di tutti gli uomini per recare ad essi consolazione, speranza e conforto. Lo Spirito che ci hai donato porti a maturazione la tua opera di salvezza, perché tutte le creature, liberate dai vincoli della morte, contemplino nella gloria del Padre il tuo Volto Santo, che splende luminoso nei secoli dei secoli. Amen (Giovanni Paolo II)

Invocazione

volto7Signore Gesù, che mostrasti compassione e tenerezza verso tutti fino a piangere sulle sventure e sulle sofferenze umane, fa splendere ancora su di noi il tuo volto durante il nostro terreno pellegrinaggio finché un giorno potremo contemplarti faccia a faccia per sempre.

Signore Gesù, che sei la pienezza di verità e di grazia, abbi pietà di noi.

3 Gloria.. al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Com’era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera finale

Signore Gesù Cristo, il cui Sacratissimo volto, nascosto nella passione, rifulge come il sole nel suo splendore, concedici propizio che, partecipando qui in terra ai tuoi dolori,possiamo poi esultare in cielo, allorché ci sarà svelata la tua gloria. Tu sei Dio e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

************ 

CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di giovedì 23 febbraio 2017

LETTURE DI GIOVEDÌ

23 Febbraio 2017

SAN POLICARPO

“…«Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa …”

madonna del divin piantoMADONNA DEL DIVIN PIANTO

Cernusco sul Naviglio (MI) 23 febbraio 1924 – Alquanto atipica questa apparizione di Maria SS con un bambino Gesù che piange tra le sue braccia. L’apparizione è avvenuta in una casa di riposo per suore malate e anziane e la veggente guarita da una brutta malattia era una di queste. La storia delle apparizioni e la preghiera.

Serva di Dio suor Blandinasuor-blandina-segale

ROSA MARIA SEGALE – religiosa e missionaria (1850-1941) 23 febbraio – Suor Blandina, soprannominata “la suora più veloce del West”riuscì a tenere a bada Billy the Kid, convincendolo a non fare una strage, e fondò in New Mexico scuole e ospedali. 

Questo santo lottò fino alla morte per la legge del Signore, non temette le minacce degli empi, sulla roccia era fondata la sua casa.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, Signore e Padre di tutti gli uomini, che hai unito alla schiera dei martiri il vescovo san Policarpo, concedi anche a noi per sua intercessione di bere al calice della passione del Cristo e di comunicare alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore Amen

PRIMA LETTURA

Sir 5,1-10 – Dal libro del Siràcide

Non confidare nelle tue ricchezze e non dire: «Basto a me stesso». Non seguire il tuo istinto e la tua forza, assecondando le passioni del tuo cuore. Non dire: «Chi mi dominerà?», oppure: «Chi riuscirà a  sottomettermi per quello che ho fatto?», perché il Signore senza dubbio farà giustizia. Non dire: «Ho peccato, e che cosa mi è successo?», perché il Signore è paziente. Non essere troppo sicuro del perdono tanto da aggiungere peccato a peccato. Non dire: «La sua compassione è grande; mi perdonerà i molti peccati», perché presso di lui c’è misericordia e ira, e il suo sdegno si riverserà sui peccatori. Non aspettare a convertirti al Signore e non rimandare di giorno in giorno, perché improvvisa scoppierà l’ira del Signore e al tempo del castigo sarai annientato. Non confidare in ricchezze ingiuste: non ti gioveranno nel giorno della sventura.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.1albero2

RIT: Beato l’uomo che confida nel Signore.

Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti, ma nella legge del Signore trova la sua gioia, la sua legge medita giorno e notte. RIT

È come albero piantato lungo corsi d’acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene. RIT

Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde; poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Accogliete la parola di Dio non come parola di uomini, ma, qual è veramente, come parola di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Mc 9, 41-50 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri»

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il male dello scandalo.

[…] Ai nostri giorni si sono moltiplicate le vie che consentono di diffondere rapidamente ed ovunque sia il bene che il male. I mezzi di comunicazione sono strumenti meravigliosi che ci aprono a tutte le bellezze e le conquiste del nostro mondo, ma ahimè, possono diventare e talvolta lo diventano, luoghi di immondezze e motivi di scandalo specialmente per i più piccoli. Come è importante quindi educare gli occhi della nostra anima e del nostro corpo ad apprezzare e saper godere di tutto ciò che è buono e bello e saper rigettare ciò che inquina la nostra persona e svilisce i valori sacri della vita. Gesù ci dice tutto questo facendoci fare una esatta valutazione dei valori del corpo e dello spirito, del presente e del futuro, del bene e del male, del tempo e dell’eternità. Da queste interiori illuminazioni sgorgano i frutti della pace perché abbiamo chiuso i percorsi delle brame e abbiamo aperto cuore e mente a Dio. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

bambiniO Dio, che sei benefattore dei poveri e speranza dei peccatori, fà che doniamo e riceviamo con gioia, come ci ha insegnato anche la Tua e nostra Santa Madre, la Vergine Maria, lieti di comunicare il Tuo amore per ogni vivente. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Questo Te lo chiediamo perché siamo di Cristo ed egli è Tuo e vive e regna con Te nei secoli dei secoli. Amen.

Paul Claudel

PAUL CLAUDEL

Scrittore, politico (1868 – 1955) 23 febbraio

Un nome celebre nel mondo, ma con la sete intima di Verità. Comprende che «chi crede è felice di una felicità immensa». Ancora fanciullo, scrive: «Il mondo esiste! Io esisto. Essere: è una cosa bella, è una cosa gioiosa!».

A Villeneuve-sur-Fère-en-Tardenois (Francia), da famiglia religiosamente indifferente, il 6 agosto 1868, nacque Paul Claudel, il quale a contatto con la natura bella e vergine, crebbe sentendosene parte viva tra “creature sorelle” da lui assai amate. Predilige il cielo, la luna, le stelle, il sole, la campagna, i fiori, gli alberi che lo incantano: tutto osserva e di tutto prova stupore e fascino.

Ancora fanciullo, è già poeta e scandisce con ammirazione: «Il mondo esiste! Io esisto. Essere: è una cosa bella, è una cosa gioiosa!». Ma l’ambiente familiare, scolastico, sociale, culturale e politico, intorno agli anni ’80 del XIX secolo in Francia spegne l’anelito prepotente alla scoperta della Realtà e del significato più profondo dell’uomo e del mondo.

Trasferitasi la sua famiglia a Parigi nel 1881, il giovane Paul frequenta con profitto e onore il liceo “Louis-le-Grand”. Ha sete dell’Essere, ma di questo Essere non gli dicono nulla le filosofie e le mode letterarie del suo tempo: positivismo, naturalismo, parnassianesimo. Solo il simbolismo lo persuade per un certo tempo, appunto perché al di là delle cose che appaiono, vede una realtà interiore profonda, immersa nel Mistero. Ma neppure il simbolismo gli dà alcuna certezza, mentre lui ha fame e sete di Verità assoluta.

Al liceo, si distingue talmente per intelligenza e successo che si merita le onorificenze più alte, quelle che si danno solo agli studenti migliori. A lui, Paul, un giorno gliela consegna lo spretato e tristemente famoso autore di una Vita di Gesù, Ernest Rénan, negatore e bestemmiatore di Cristo. Ma giunge il Natale 1886, con l’esperienza sconvolgente della grazia che rinnova e santifica.

Paul ha 18 anni e in quella sera di Natale entra a Notre-Dame per puro dilettantismo letterario. È un esteta, non un asceta, tanto meno un estatico. Nella Cattedrale di Parigi, i pueri cantores si apprestano a cantare il Magnificat dei Vespri. Sull’altare parato a festa e inondato di luci c’è il Bambino Gesù, Luce del mondo, giovinezza eterna di Dio, venuto a ringiovanire il mondo decrepito per il peccato. Luce e vita, dono di giovinezza e di gioia si riversano dal Bambino Gesù sulla folla che prega, come nessun altro uomo saprebbe donare.

«Chi crede – pensa Claudel – è felice di una felicità immensa. È lo specchio della felicità stessa di Dio. Gli altri, compresi i simbolisti, non sono felici. Dunque la fede rende giovani e felici, questo è segno che è vera». «Allora – continua lo Scrittore – accadde in me l’avvenimento straordinario e misterioso, che avrebbe dominato tutta la mia vita. A un tratto, mi sentii toccare il cuore e io credetti. Credetti con tal forza di adesione, con tale sollevamento di tutto il mio essere, con una così profonda convinzione, con una certezza così esente da ogni dubbio possibile, che in seguito tutti i libri, tutti i ragionamenti, tutte le peripezie di una vita agitatissima, non scossero né intaccarono mai la mia fede».

Al colmo della gioia, scrive ancora di sé: «Fu una rivelazione improvvisa e ineffabile; fu la rivelazione netta e tagliente dell’innocenza purissima e dell’eterna infanzia di Dio. Felici quelli che credono! Se fosse vero! Sì, è vero, Dio esiste, è là, è Qualcuno, un Essere personale come me! Egli mi ama e mi chiama per nome».

Lacrime e singhiozzi accolgono questa folgorante rivelazione. I piccoli cantori continuano a cantare a Notre-Dame. Ora sono arrivati all’“Adeste fideles… venite, venite a Betlemme”. Con gli altri che già credono da sempre, il giovane Claudel si alza dalla sua incredulità e va con lo spirito dal piccolo Gesù, «il Figlio di Dio venuto sulla terra a ringiovanire il mondo».

Quattro anni dopo, nel 1890, dopo aver infranto la corazza dell’incredulità che le stolte filosofie del secolo gli avevano messo addosso, egli entra ufficialmente nella Chiesa Cattolica. […]

Della sua conversione, egli scriverà cinque relazioni. Nell’ultima (1940) confesserà: «Conoscevo la storia di Gesù solo per mezzo di Rénan, fidandomi di questo impostore, mentre ignoravo persino che Lui si era detto Figlio di Dio. Ma ogni riga del Vangelo smentiva con maestosa semplicità le impudenti affermazioni di Rénan, l’apostata, e mi spalancava gli occhi. È vero, – lo confesso con il centurione – sì, Gesù è il Figlio di Dio. Era a me, Paul, che Gesù si rivolgeva e mi prometteva il suo amore. Ma nello stesso tempo, se non lo seguivo, mi lasciava la dannazione eterna come unica alternativa. Non avevo bisogno che mi spiegasse che cosa è l’inferno: l’inferno è dovunque non c’è Gesù Cristo! Che cosa poteva ancora importarmi del mondo, davanti a Gesù, quest’Uomo nuovo e prodigioso che mi era svelato?».[…]

Finalmente nel dicembre 1890, Paul Claudel si confessa da un giovane sacerdote, don Ménard, e ritrova la pace nella Verità del Cattolicesimo. Il 25 dicembre 1890, Solennità di Natale, riceve la sua seconda prima Comunione a Notre-Dame, là dove Gesù Bambino gli era venuto incontro la prima volta: «Il Dio Bambino che ci rende giovani».

Intanto ha frequentato la Facoltà di Diritto e la scuola superiore di Scienze politiche coronando gli studi con prestigiose lauree. Nel 1892 vince il concorso presso il Ministero degli Esteri e inizia la sua brillante carriera diplomatica. D’ora in poi, sarà console e ambasciatore di Francia per più di 40 anni all’estero, in Cina, in Giappone, negli Stati Uniti, in Germania, in Ungheria, in Italia, in Brasile, in Danimarca e in Belgio.

Nel medesimo tempo, produce un’opera letteraria estremamente viva e ricca. In essa, la parte principale è rappresentata da composizioni teatrali, ma non manca la poesia. Dal 1890, quando pubblicò la sua prima opera Testa d’Oro, al 1849, quando elaborò l’edizione definitiva di L’annuncio a Maria, più di trenta opere sono uscite dalla sua mente fervida e feconda.

Nel 1835 si ritira a vita privata. Nel 1846 è chiamato a far parte dell’Academie française.

Il 1° maggio 1936, Paul Claudel, ormai settantenne, noto in Francia e nel mondo intero. […] «… finché l’uomo non comprende di essere chiamato a questa comunione con Dio in Cristo – o lo rifiuta – sarà sempre inquieto e tragicamente deluso. …» […]. Che vale il mondo rispetto alla vita? E che vale la vita se non per essere donata? E perché tormentarsi quando è così semplice obbedire?».

Con questo spirito, Paul Claudel, novantenne, ma rifatto nuovo come un bambino dal nostro amabilissimo Gesù che rende sempre giovani, andò incontro a Dio, a Parigi, il 23 febbraio 1955. Se nel XX secolo, uno scrittore, un convertito aveva avuto così grande influenza sulle anime, questi era stato proprio lui, che in una sua nota aveva confidato, avviandosi al tramonto su questa terra: «Jésus, par moi aussi, il a semé, / Jésus a fait naître des épis dorées: / maintenant Jésus vient à moissonner le blé». Gesù, anche per mezzo mio, ha seminato: Gesù ha fatto nascere delle spighe dorate: ora Gesù viene a mietere il grano.

Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/96352

 

ALMANACCO DEL 22 FEBBRAIO 2017

ALMANACCO DEL 22 FEBBRAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

MESSAGGIO DI PADRE PIO lettura

PER IL 22 FEBBRAIO

Non posso, poi, affatto credere e quindi dispensarti dal meditare solo perché a te sembra di non ricavarne nulla. Il sacro dono dell’orazione, mia buona figliuola, sta posto nella mano destra del Salvatore, ed a misura che tu sarai vuota di te stessa, cioè dell’amore del corpo e della tua propria volontà, e che ti andrai ben radicando nella santa umiltà, il Signore lo andrà comunicando al tuo cuore (Epist. III, p. 979s.) Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

—————————————————————————–

INDICE

pietro apostolo in cattedraLA CATTEDRA DI PIETRO
MADONNA DI POGGIO
Letture di mercoledì 22 febbraio 2017
Santa MARGHERITA da Cortona
Servo di Dio Luigi Giussani
MISTERI NELL’IMMAGINE DI GESù MISERICORDIOSO
I mercoledì dedicati a San Giuseppe
NOVENA AL SANTO VOLTO
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

———————————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “Preparatevi a vivere la quaresima rinunciando a qualcosa durante questi 40 giorni. …” 

(Tratto da messaggio del 01 febbraio 1988)

———————————————————————– 

LA CATTEDRA DI PIETROpietro apostolo in cattedra

22 febbraio 

Indulgenza plenaria al fedele che visita la chiesa cattedrale e vi recita un Padre Nostro e un Credo, ma perché ricordare il luogo dove sedeva il primo papa? Cosa sappiamo della misteriosa cattedra di San Pietro che si trova sull’isola omonima a Venezia? Davvero fu utilizzata dal famoso apostolo e come mai si trova sull’isola veneziana?

La storia con due video su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/la-cattedra-di-pietro/

——————————————————————————

MADONNA DI POGGIOmadonna-di-poggio

Poggio di Castel S. Pietro (Italia) 22 febbraio 1550 

A circa due chilometri da Poggio, a metà strada tra Castel San Pietro Terme e Medicina, in provincia di Bologna, si trova il Santuario della Madonna di Poggio, sul luogo dell’apparizione della Madonna ad una povera vecchietta, mendicante e cieca, il 22 febbraio 1550.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2014/02/madonna-di-poggio/

——————————————————————————

LETTURE DI MERCOLEDÌ

22 Febbraio 2017

LA CATTEDRA DI PIETRO

“…tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/letture-di-mercoledi-22-febbraio-2017/

—————————————————————————–

Santa Margherita da Cortona

margherita da cortona3terziaria francescana (1247-1297) 22 febbraio 

Al pari di Isabella di Francia, ricordata in questo stesso giorno, Margherita è un’altra figura caratterizzata da pratiche estreme di penitenza, suscitate nel suo caso dalla conversione da una vita non di lusso ma di “peccati della carne“. Una caratteristica è presente in tutta la sua vita: l’essere stata sempre innamorata, l’esser vissuta sempre di amore totale.

La storia, la video-storia e un video che parla della lettera inviata al figlio e ne svela i misteri su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/santa-margherita-da-cortona/

——————————————————————————-

SERVO DI DIO LUIGI GIUSSANI

Mons. Luigi Giovanni Giussani

Fondatore (1922 – 2005) 22 febbraio

Fondatore del movimento di Comunione e Liberazione. Ecco cosa disse l’allora Cardinale Joseph Ratzinger alle sue esequie  “… Lo Spirito Santo ha suscitato nella Chiesa, attraverso di lui, un Movimento, … che testimoniasse la bellezza di essere cristiani in un’epoca in cui andava diffondendosi l’opinione che il cristianesimo fosse qualcosa di faticoso e di opprimente da vivere. …” 

L’articolo e i video su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/servo-di-dio-luigi-giussani/

——————————————————————————

figura Misericordioso2MISTERI NELL’IMMAGINE DI GESÙ MISERICORDIOSO

22 febbraio apparizione di Gesù Misericordioso a santa Faustina

Ormai tutti conoscono il famoso quadro fatto commissionare da Gesù stesso a Santa Faustina Kowalska, ma forse non tutti sanno che di quadri ne sono stati fatti due entrambi ricchi di particolari curiosi e misteriosi.

L’articolo con le spiegazioni su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/misteri-nellimmagine-di-gesu-misericordioso/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

I mercoledì dedicati a San Giuseppe

PIE SUPPLICHE

Iniziamo recitando le Pie Suppliche in ricordo della vita nascosta di San Giuseppe con Gesù e Maria

San Giuseppe, prega Gesù che venga nell’anima mia e la santifichi.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nel mio cuore e lo infiammi di carità.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nella mia intelligenza e la illumini.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nella mia volontà e la fortifichi.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei pensieri e li purifichi.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei affetti e li regoli.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei desideri e li diriga.

San Giuseppe, prega Gesù che venga nelle mie operazioni e le benedica.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù il Suo santo amore.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù l’imitazione delle Sue virtù.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la vera umiltà di spirito.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la mitezza di cuore.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la pace dell’anima.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù il santo timore di Dio.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù il desiderio della perfezione.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la dolcezza di carattere.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù un cuore puro e caritatevole.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la grazia di sopportare con pazienza le sofferenze della vita.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la sapienza delle verità eterne.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la perseveranza nell’operare il bene.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la fortezza nel sopportare le croci.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù il distacco dai beni di questa terra.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù di camminare per la via stretta del cielo.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù di essere libero da ogni occasione di peccato.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù un santo desiderio del Paradiso.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù la perseveranza finale.

San Giuseppe, non mi allontanare da te.

San Giuseppe, fa’ che il mio cuore non cessi mai di amarti e la mia lingua di lodarti.

San Giuseppe, per l’amore che portasti a Gesù aiutami ad amarlo.

San Giuseppe, degnati di accogliermi come tuo devoto.

San Giuseppe, io mi dono a te: accettami e soccorrimi.

San Giuseppe, non mi abbandonare nell’ora della morte.

Gesù, Giuseppe e Maria vi dono il cuore e l’anima mia.

Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi ora e nell’ultima agonia.

Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace tra Voi l’anima mia.

Gesù, Giuseppe e Maria, fate che l’ultimo mio cibo sia la santa Eucaristia

3 Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Giuseppe carissimo, accetta questa mia supplica e disponi il mio spirito e la mia mente affinché sappiano accogliere con totale disponibilità la grazia che certamente mi giungerà per mano tua. Converti la mia vita, ti prego. 

INVOCAZIONI A SAN GIUSEPPE

Ricordati mio caro protettore San Giuseppe, purissimo sposo di Maria Vergine, che mai si udì che alcuno abbia invocato la tua protezione e chiesto il tuo aiuto, senza essere stato consolato. Con questa fiducia, vengo a te e con insistenza mi raccomando. O San Giuseppe, ascolta la mia preghiera, accoglila pietosamente ed esaudiscila. Amen

Glorioso San Giuseppe, sposo di Maria e padre davidico di Gesù, pensa a me, veglia su di me. Insegnami a lavorare per la mia santificazione ed aiutami a comprendere il tuo esempio di castità. Prendi sotto la tua pietosa cura i bisogni urgenti che oggi affido alle tue sollecitudini paterne.

Allontana gli ostacoli e le difficoltà e fa che il felice esito di quanto ti chiedo sia per la maggior gloria del Signore e per il bene della mia anima.

In segno della mia più viva riconoscenza, ti prometto di far conoscere le tue glorie, mentre con tutto l’affetto benedico il Signore che ti volle tanto potente in cielo e e sulla terra.

3 L’ETERNO RIPOSO

L’Eterno Riposo dona a loro o Signore, risplenda ad essi la luce perpetua riposino in pace. Amen

************ 

NOVENA AL VOLTO SANTO

Preghiera iniziale

O Gesù, che nella tua crudele Passione divenisti “l’obbrobrio degli uomini e l’uomo dei dolori”, io venero il tuo Volto divino, sul quale splendevano la bellezza e la dolcezza della divinità e che ora è divenuto per me come il volto di un lebbroso… 

volto (5)Ma io riconosco sotto quei tratti sfigurati il tuo infinito amore e mi consumo dal desiderio di amarti e di farti amare da tutti gli uomini.

Le lacrime che sgorgano con tanta abbondanza dagli occhi tuoi sono come perle preziose, che mi è caro raccogliere, per riscattare con il loro infinito valore le anime dei poveri peccatori.

O Gesù, il cui volto adorabile rapisce il mio cuore, ti supplico di imprimere in me la tua somiglianza divina, e di infiammarmi del tuo amore, affinchè possa giungere a contemplare in cielo il tuo Volto glorioso.

Nella mia presente necessità accetta l’ardente desiderio del mio cuore, accordandomi la grazia che ti chiedo. Amen.

III° GIORNO – 22 FEBBRAIO

Signore Gesù, crocifisso e risorto, immagine della gloria del Padre, Volto Santo che ci guardi e ci scruti, misericordioso e mite, per chiamarci alla conversione e invitarci alla pienezza dell’amore, noi ti adoriamo e ti benediciamo.

volto 35Nel tuo Volto luminoso, apprendiamo come si è amati e come si ama; dove si trova la libertà e la riconciliazione; come si diviene costruttori della pace che da te si irradia e a te conduce.

Nel tuo Volto glorificato impariamo a vincere ogni forma di egoismo, a sperare contro ogni speranza, a scegliere le opere della vita contro le azioni della morte.

Donaci la grazia di porre te al centro della nostra vita; di restare fedeli, tra i rischi e i mutamenti del mondo, alla nostra vocazione cristiana; di annunciare alle genti la potenza della Croce e la Parola che salva; di essere vigili e operosi, attenti ai più piccoli dei fratelli; di cogliere i segni della vera liberazione, che in te ha avuto inizio e in te avrà compimento.

Signore, concedi alla tua Chiesa di sostare, come la Vergine Madre, presso la tua Croce gloriosa e presso le croci di tutti gli uomini per recare ad essi consolazione, speranza e conforto. Lo Spirito che ci hai donato porti a maturazione la tua opera di salvezza, perché tutte le creature, liberate dai vincoli della morte, contemplino nella gloria del Padre il tuo Volto Santo, che splende luminoso nei secoli dei secoli. Amen (Giovanni Paolo II)

Invocazione

volto passioneSignore Gesù, nell’incarnazione hai assunto il volto di ciascuno di noi, nella passione hai voluto umiliarti fino alla morte e alla morte in croce, donando tutto te stesso per il nostro riscatto. Il tuo volto non aveva apparenza né bellezza. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che conosce il soffrire, sei stato trafitto per i nostri peccati e schiacciato per le nostre iniquità.

Signore Gesù, fa che possiamo asciugare il tuo volto asciugando il volto sofferente dei nostri fratelli.

3 Gloria.. al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Com’era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera finale

Signore Gesù Cristo, il cui Sacratissimo volto, nascosto nella passione, rifulge come il sole nel suo splendore, concedici propizio che, partecipando qui in terra ai tuoi dolori,possiamo poi esultare in cielo, allorché ci sarà svelata la tua gloria. Tu sei Dio e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

************ 

CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di mercoledì 22 febbraio 2017

LETTURE DI MERCOLEDÌ

22 Febbraio 2017

LA CATTEDRA DI PIETRO

Indulgenza plenaria al fedele che visita la chiesa cattedrale e vi recita un Padre Nostro e un Credo.

“…tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. …”

MADONNA DI POGGIO

madonna-di-poggioPoggio di Castel S. Pietro (Italia) 22 febbraio 1550 – A circa due chilometri da Poggio, a metà strada tra Castel San Pietro Terme e Medicina, in provincia di Bologna, si trova il Santuario della Madonna di Poggio, sul luogo dell’apparizione della Madonna ad una povera vecchietta, mendicante e cieca, il 22 febbraio 1550.

Servo di Dio Luigi Giussani

Santa MARGHERITA da Cortona

margherita da cortona3terziaria francescana (1247-1297) 22 febbraio – Al pari di Isabella di Francia, ricordata in questo stesso giorno, Margherita è un’altra figura caratterizzata da pratiche estreme di penitenza, suscitate nel suo caso dalla conversione da una vita non di lusso ma di “peccati della carne“. Una caratteristica è presente in tutta la sua vita: l’essere stata sempre innamorata, l’esser vissuta sempre di amore totale. La storia, la video-storia e un video che parla della lettera inviata al figlio e ne svela i misteri.

“Dice il Signore a Simon Pietro: « Io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede, e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli ».”

PREGHIERA DEL MATTINO

Concedi, Dio onnipotente, che tra gli sconvolgimenti del mondo non si turbi la tua Chiesa, che hai fondato sulla roccia con la professione di fede dell’apostolo Pietro. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

1 Pt 5, 1-4 – Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

pastore (6)Carissimi, esorto gli anziani che sono tra voi, quale anziano come loro, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi: pascete il gregge di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non perché costretti ma volentieri, come piace a Dio, non per vergognoso interesse, ma con animo generoso, non come padroni delle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge. E quando apparirà il Pastore supremo, riceverete la corona della gloria che non appassisce.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 22
RIT: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque pastoretranquille mi conduce. Rinfranca l’anima mia,
mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. RIT

Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. RIT

Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca. RIT

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.

Alleluia.

VANGELO

Mt 16, 13-19 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni tu sei pietro...dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

 COMMENTO

A Cesarea di Filippo…
Cesarea di Filippo, a Nord di Gerusalemme si trova vicino alle fonti del fiume Giordano. Tra le cascate e tra rive scoscese è circondato dai tempi pagani in una zona di una religiosità nella quale antichissime mitologie convivevano in un forte sincretismo. Gesù parla ai suoi discepoli in una piccola radura ricavata tra le rocce. In un luogo solitario favorisce una speciale intimità di un incontro con la solennità di pietro2momento importante dove Gesù, rivolgendosi a Pietro, parla di Sé, del suo mistero e annuncia il mistero della Chiesa. È prezioso questo momento proprio perché Gesù vuole sottolineare la profonda connessione che c’è tra la Sua persona e la sua Chiesa. Alle fonti del Giordano, che ci ricorda il Battesimo, come sorgente per la Chiesa, Gesù spiega il mistero di Amore nella sua figura. In un luogo duro e roccioso, Gesù parla di una forza superiore che dona alla sua Chiesa; in un luogo dominato dal paganesimo, Gesù annuncia e proclama che le porte degli inferi non prevarranno sulla sua Chiesa. Circondato dai suoi discepoli, conferisce a Pietro la guida della Chiesa che sta formando. Il ricordo di questo incontro ci proietta direttamente in Cristo che dona la sua forza alla debolezza umana della Chiesa. Con Gesù cerchiamo anche una radura di quiete, anche se circondato da tanti “ìdoli” che costruiamo con le nostre mani. Per noi questo significa non solo il ricordo di un momento importante, ma ci dona una garanzia che supera tutte le nostre indecisioni; ci dona sicurezza di una Presenza che non mancherà mai e rafforza la nostra fede nell’agitarsi a volte convulso nella nostra vita frenetica.
(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

pietro apostoloPadre, che hai voluto che Pietro avesse stabilmente un successore nella missione ricevuta da Cristo, accogli ora la nostra preghiera: guida la Tua Chiesa con la santità, la fede e la saggezza di coloro che Tu hai scelto come pastori del Tuo popolo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno.Amen

Servo di Dio Luigi Giussani

SERVO DI DIO LUIGI GIUSSANI

Mons. Luigi Giovanni Giussani

Fondatore (1922 – 2005) 22 febbraio

Fondatore del movimento di Comunione e Liberazione. Ecco cosa disse l’allora Cardinale Joseph Ratzinger alle sue esequie  “… Lo Spirito Santo ha suscitato nella Chiesa, attraverso di lui, un Movimento, … che testimoniasse la bellezza di essere cristiani in un’epoca in cui andava diffondendosi l’opinione che il cristianesimo fosse qualcosa di faticoso e di opprimente da vivere. …” 

Luigi Giussani nacque e trascorse la sua infanzia nella cittadina di Desio, in Brianza, a pochi chilometri da Milano. Maggiore di cinque fratelli, ricevette la prima introduzione alla fede cattolica dalla madre Angelina Gelosa, operaia tessile; il padre Beniamino, disegnatore e intagliatore, era un socialista.

Il 2 ottobre 1933 entrò nel seminario diocesano San Pietro Martire di Seveso dove frequentò i primi quattro anni di ginnasio. Nel 1937 si trasferì a Venegono Inferiore, nella sede principale del seminario dove frequentò l’ultimo anno di ginnasio, i tre anni del liceo e dove svolse i successivi studi di teologia.

Ebbe come docenti, fra gli altri, Giovanni Colombo (poi cardinale e arcivescovo di Milano), i teologi Gaetano Corti, Carlo Colombo (in seguito vescovo ausiliare di Milano) e Carlo Figini. In quella sede conobbe i compagni di studio Enrico Manfredini e Giacomo Biffi che divennero in seguito entrambi arcivescovi di Bologna. In questi anni si interessò di Giacomo Leopardi e delle chiese ortodosse.

Il 26 maggio 1945 Giussani, ventitreenne, ricevette l’ordinazione sacerdotale dal cardinale Ildefonso Schuster.

Dopo l’ordinazione, rimase nel seminario di Venegono come insegnante e si specializzò nello studio della teologia orientale (specie sugli slavofili), della teologia protestante statunitense e della motivazione razionale dell’adesione alla Chiesa.

Nel 1954, trentaduenne, lasciò l’insegnamento in seminario per quello nelle scuole superiori. Iniziò l’insegnamento della religione nelle scuole superiori, presso il liceo Berchet di Milano, dove rimase per dieci anni, fino al 1964. Le prime riunioni di suoi studenti si tennero con il nome di Gioventù Studentesca (GS), che fondò insieme a don Francesco Ricci e che fino agli anni settanta fece parte dell’Azione Cattolica.

Iniziò anche un’attività pubblicistica volta a porre attenzione sulla questione educativa. Redasse la voce “Educazione” per l’Enciclopedia Cattolica.

Sotto al cardinale Colombo continuò gli studi di teologia protestante americana per i quali soggiornò per cinque mesi negli Stati Uniti. Nel 1964, ottenne la cattedra di Introduzione alla Teologia presso l’Università Cattolica di Milano, che mantenne fino al 1990.

« Lo Spirito Santo ha suscitato nella Chiesa, attraverso di lui, un Movimento, il vostro, che testimoniasse la bellezza di essere cristiani in un’epoca in cui andava diffondendosi l’opinione che il cristianesimo fosse qualcosa di faticoso e di opprimente da vivere. Don Giussani s’impegnò allora a ridestare nei giovani l’amore verso Cristo “Via, Verità e Vita”, ripetendo che solo Lui è la strada verso la realizzazione dei desideri più profondi del cuore dell’uomo, e che Cristo non ci salva a dispetto della nostra umanità, ma attraverso di essa. » (Cardinale Joseph Ratzinger durante l’omelia per le esequie di Don Giussani, Duomo di Milano, 24 febbraio 2005.)

Negli anni 1969-1970 il movimento da lui creato prese il nome di Comunione e Liberazione; Don Giussani ne assunse la guida presiedendone il consiglio generale. L’11 febbraio 1982 il Pontificio Consiglio per i Laici riconobbe la Fraternità di Comunione e Liberazione e don Giussani ne guidò la Diaconia Centrale.

Fu creato Monsignore da Giovanni Paolo II nel 1983 con il titolo di Prelato d’onore di Sua Santità. Sei anni dopo, nel 1989, contribuì alla costituzione del Banco Alimentare. Nel 1987 fu nominato consultore del Pontificio Consiglio per i Laici. Nel 1988 tale organismo riconobbe ufficialmente l’associazione laicale Memores Domini. Nel 1994 fu nominato consultore della Congregazione per il Clero. L’11 dicembre 1997 il suo testo, Il senso religioso, fu presentato nell’edizione inglese al Palazzo dell’ONU di New York.

La maggior parte delle opere di Luigi Giussani, soprattutto a partire dagli anni ottanta, deriva dalla trascrizione di dialoghi, conversazioni e lezioni svolte in pubblico durante raduni, convegni, esercizi spirituali. Nelle sue numerose opere propone la concezione della fede e dell’esperienza cristiana come incontro con Cristo attraverso la Chiesa cattolica. Per don Giussani la fede è un «riconoscere una Presenza» ed occupa ogni singolo spazio della vita individuale (i rapporti umani, l’esperienza lavorativa, la vita sociale e politica). Da ciò nasce anche una critica alla ragione illuminista. L’idea della ragione come principale strumento offerto all’uomo nel rapporto con la realtà e della fede come metodo di conoscenza sono, secondo don Giussani, le premesse metodologiche per un’analisi dell’esperienza religiosa.

Don Giussani morì a Milano il 22 febbraio del 2005. Molti gli resero omaggio nei giorni successivi nella camera ardente, allestita nella cappella dell’Istituto Sacro Cuore, scuola voluta dallo stesso don Giussani. Il suo funerale fu celebrato giovedì 24 febbraio 2005 dall’inviato di Giovanni Paolo II, l’allora cardinale Joseph Ratzinger, che a distanza di poche settimane sarebbe stato scelto come suo successore, e concelebrato dall’Arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi, dall’allora Patriarca di Venezia Angelo Scola, dal successore alla guida del movimento di Comunione e Liberazione, don Julián Carrón, e da altri sacerdoti. Il funerale fu trasmesso in diretta da Rai Uno.

Luigi Giussani fu sepolto nel Famedio del Cimitero monumentale di Milano. Nella notte dell’8 giugno 2006 la tomba di don Giussani al Famedio fu profanata e vennero trafugati due ex voto da parte di ignoti. In seguito la salma fu traslata in una cappella dedicata all’interno del Cimitero monumentale.

Il 17 gennaio del 2006 venne riconosciuto dalla Santa Sede fondatore delle Suore di Carità dell’Assunzione insieme a padre Stefano Pernet.

In occasione del settimo anniversario della morte, il 22 febbraio 2012 è stato dato l’annuncio della richiesta di Nihil obstat alla Santa Sede per dare inizio alla fase diocesana del processo per la causa di beatificazione e canonizzazione di don Luigi Giussani. Dopo l’ottenimento del Nihil obstat, dal 13 aprile 2012 Luigi Giussani è considerato Servo di Dio.

Fontehttps://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Giussani

ALMANACCO DEL 21 FEBBRAIO 2017

ALMANACCO DEL 21 FEBBRAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

umiltàMESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 21 FEBBRAIO

Abbi pazienza nel perseverare in questo santo esercizio del meditare e contentati di cominciare a piccoli passi, finché abbi gambe per correre, e meglio ali per volare; contentati di fare l’ubbidienza, la quale non è mai una piccola cosa per un’anima, la quale ha scelto Dio per sua porzione e rassegnati di essere per ora una piccola ape di nido che ben presto diventerà una grande ape abile a fabbricare il miele. Umiliati sempre ed amorosamente davanti a Dio ed agli uomini, perché Dio parla veramente a chi tiene il suo cuore umile dinanzi a Lui. (Epist. III, p. 980) Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

—————————————————————————–

INDICE

MADONNA DELLE GRAZIE DI ANDERLECHT 
Letture di martedì 21 febbraio 2017
SAN PIER DAMIANI
SAN ROBERTO SOUTHWELL
NOVENA AL SANTO VOLTO
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

———————————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “Voi non siete veri cristiani se non rispettate i vostri fratelli che appartengono alle altre religioni.”  

(Tratto da messaggio del 21 febbraio 1983)

———————————————————————– 

MADONNA DELLE GRAZIE DI ANDERLECHT

Belgio – 21 febbraio

Tutto inizia con il gesto di devozione di un vecchio contadino che inserisce all’interno di un albero una statua della Madonna con il Bambino. Un bagliore attirerà poi i pellegrini che verranno ricompensati da numerose grazie.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/madonna-delle-grazie-di-anderlecht/

—————————————————————————-

LETTURE DI MARTEDÌ

21 Febbraio 2017

VII Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… «Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti».…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/letture-di-martedi-21-febbraio-2017/

—————————————————————————–

SAN PIER DAMIANIS. PIER DAMIANI 4

vescovo e dottore della Chiesa (1007-1072) 21 febbraio

Figura profetica della chiesa medievale, poeta, scrittore di prosa e  grande riformatore, attivo in un periodo di particolare crisi (“tempi di calamità” li definisce la nuova stesura del Martirologio Romano), dottore della Chiesa in considerazione del valore della sua predicazione e dei suoi scritti a favore del rinnovamento della vita ecclesiale.

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/san-pier-damiani/

——————————————————————————-

SAN ROBERTO SOUTHWELLSAN ROBERTO SOUTHWELL

Poeta-sacerdote-martire (ca. 1561-1595) 21 febbraio

La sua arte apparteneva al genere letterario allora in auge, eppure la sua opera sgorgava direttamente dalle circostanze e dall’ispirazione che guidava tutta la vita di Roberto, cioè dal sacerdozio e dal martirio. 

La storia e il suo martirio su  http://biscobreak.altervista.org/2015/02/san-roberto-southwell/

——————————————————————————-

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA AL VOLTO SANTO

Preghiera iniziale

O Gesù, che nella tua crudele Passione divenisti “l’obbrobrio degli uomini e l’uomo dei dolori”, io venero il tuo Volto divino, sul quale splendevano la bellezza e la dolcezza della divinità e che ora è divenuto per me come il volto di un lebbroso… 

volto (5)Ma io riconosco sotto quei tratti sfigurati il tuo infinito amore e mi consumo dal desiderio di amarti e di farti amare da tutti gli uomini.

Le lacrime che sgorgano con tanta abbondanza dagli occhi tuoi sono come perle preziose, che mi è caro raccogliere, per riscattare con il loro infinito valore le anime dei poveri peccatori.

O Gesù, il cui volto adorabile rapisce il mio cuore, ti supplico di imprimere in me la tua somiglianza divina, e di infiammarmi del tuo amore, affinchè possa giungere a contemplare in cielo il tuo Volto glorioso.

Nella mia presente necessità accetta l’ardente desiderio del mio cuore, accordandomi la grazia che ti chiedo. Amen.

II° GIORNO – 21 FEBBRAIO

Signore Gesù, crocifisso e risorto, immagine della gloria del Padre, Volto Santo che ci guardi e ci scruti, misericordioso e mite, per chiamarci alla conversione e invitarci alla pienezza dell’amore, noi ti adoriamo e ti benediciamo.

volto 35Nel tuo Volto luminoso, apprendiamo come si è amati e come si ama; dove si trova la libertà e la riconciliazione; come si diviene costruttori della pace che da te si irradia e a te conduce.

Nel tuo Volto glorificato impariamo a vincere ogni forma di egoismo, a sperare contro ogni speranza, a scegliere le opere della vita contro le azioni della morte.

Donaci la grazia di porre te al centro della nostra vita; di restare fedeli, tra i rischi e i mutamenti del mondo, alla nostra vocazione cristiana; di annunciare alle genti la potenza della Croce e la Parola che salva; di essere vigili e operosi, attenti ai più piccoli dei fratelli; di cogliere i segni della vera liberazione, che in te ha avuto inizio e in te avrà compimento.

Signore, concedi alla tua Chiesa di sostare, come la Vergine Madre, presso la tua Croce gloriosa e presso le croci di tutti gli uomini per recare ad essi consolazione, speranza e conforto. Lo Spirito che ci hai donato porti a maturazione la tua opera di salvezza, perché tutte le creature, liberate dai vincoli della morte, contemplino nella gloria del Padre il tuo Volto Santo, che splende luminoso nei secoli dei secoli. Amen (Giovanni Paolo II)

Invocazione

Signore Gesù, il tuo volto è l’irradiazione della Gloria del Padre e l’immagine del suo volto. Sulle tue labbra è diffusa la grazia; Tu sei il VOLTO_1più bello tra i figli dell’uomo. Chi vede te vede il Padre tuo che ti ha mandato a noi per essere nostra sapienza, giustizia, santificazione e redenzione. Signore Gesù, noi ti adoriamo e ti ringraziamo.

3 Gloria.. al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Com’era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera finale

Signore Gesù Cristo, il cui Sacratissimo volto, nascosto nella passione, rifulge come il sole nel suo splendore, concedici propizio che, partecipando qui in terra ai tuoi dolori,possiamo poi esultare in cielo, allorché ci sarà svelata la tua gloria. Tu sei Dio e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

************ 

CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di martedì 21 febbraio 2017

LETTURE DI MARTEDÌ

21 Febbraio 2017

VII Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… «Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti».…”

MADONNA DELLE GRAZIE DI ANDERLECHT 

Belgio – 21 febbraio – Tutto inizia con il gesto di devozione di un vecchio contadino che inserisce all’interno di un albero una statua della Madonna con il Bambino. Un bagliore attirerà poi i pellegrini che verranno ricompensati da numerose grazie.

San Roberto Southwell

S. PIER DAMIANI 4SAN PIER DAMIANI

vescovo e dottore della Chiesa (1007-1072) 21 febbraio – Figura profetica della chiesa medievale, poeta, scrittore di prosa e  grande riformatore, attivo in un periodo di particolare crisi (“tempi di calamità” li definisce la nuova stesura del Martirologio Romano), dottore della Chiesa in considerazione del valore della sua predicazione e dei suoi scritti a favore del rinnovamento della vita ecclesiale. La storia e la video-storia.

Confido, Signore, nella tua misericordia, Gioisca il mio cuore nella tua salvezza, canti al Signore che mi ha beneficato.

PREGHIERA DEL MATTINO

Il tuo aiuto, Padre misericordioso, ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito, perché possiamo conoscere ciò che è conforme alla tua volontà e attuarlo nelle parole e nelle opere. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

Sir 2, 1-13 – Dal libro del Siracide.

cammino (2)Figlio, se ti presenti per servire il Signore, preparati alla tentazione. Abbi un cuore retto e sii costante, non ti smarrire nel tempo della seduzione. Sta unito a lui senza separartene, perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni. Accetta quanto ti capita, sii paziente nelle vicende dolorose, perché con il fuoco si prova l’oro, e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore. Affidati a lui ed egli ti aiuterà; segui la via diritta e spera in lui. Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia; non deviate per non cadere. Voi che temete il Signore, confidate in lui; il vostro salario non verrà meno. Voi che temete il Signore, sperate i suoi benefici, la felicità eterna e la misericordia. Considerate le generazioni passate e riflettete: chi ha confidato nel Signore ed è rimasto deluso? O chi ha perseverato nel suo timore e fu abbandonato? O chi lo ha invocato ed è stato da lui trascurato? Perché il Signore è clemente e misericordioso, rimette i peccati e salva al momento della tribolazione.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 36

RITChi confida nel Signore è stabile per sempre. 

Confida nel Signore e fà il bene, abita la terra e vivi con fede. Cerca la gioia del Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore. RIT

Conosce il Signore la vita dei buoni,  la loro eredità durerà per sempre.  Non saranno confusi nel tempo della sventura  e nei giorni della fame saranno saziati. RIT

Stà lontano dal male e fà il bene,  e avrai sempre una casa. Perché il Signore ama la giustizia e non abbandona i suoi fedeli; gli empi saranno distrutti per sempre e la loro stirpe sarà sterminata. RIT

La salvezza dei giusti viene dal Signore, nel tempo dell’angoscia è loro difesa; il Signore viene in loro aiuto e li scampa, li libera dagli empi e dà loro salvezza, perché in lui si sono rifugiati. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo.

Alleluia.

VANGELO

Mc 9, 30-37 – Dal Vangelo secondo Marco

«Se uno vuol essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servo di tutti».In quel tempo, Gesù e i discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Istruiva infatti i suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo sta per esser consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma una volta ucciso, dopo tre giorni, risusciterà». Essi però non comprendevano queste parole e avevano timore di chiedergli spiegazioni. Giunsero intanto a Cafarnao. E quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo lungo la via?». Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande. Allora, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti». E, preso un bambino, lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro: «Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il primato dell’amore

E’ difficile anche per i discepoli più intimi capire il discorso di Gesù relativo alla sua Passione, poiché questo lascia inevitabilmente, interdetti e ammutoliti. D’altra parte anche i discepoli non avranno altra sorte né altra strada. Poi come esempio Gesù accoglie i bambini. Essi infatti sono già in grado di ricevere il dono della grazia. Accoglierli con cura significa accogliere Gesù in persona. Del resto essi sono il simbolo, nella loro disponibilità ancora senza malizia, della condizione di chi vuole abbraccio12entrare nel Regno dei cieli: la grandezza evangelica consiste proprio nell’essere piccoli. Quando uno si propone di servire il Signore, può aspettarsi di essere tranquillo, magari di non ricevere subito il centuplo, ma almeno la tranquillità e la pace della vita. Ecco invece che cosa dice la parola di Dio: Se ti presenti per servire il Signore, preparati alla tentazione. La tentazione in greco ha un significato più grande e significa prova, dunque, preparati alla prova. La prova non è un male per noi, ma un bene, un segno dell’amore del Signore, la condizione per crescere nel suo amore, per ricevere grazie preziose. Tutta la vita del cristiano è una prova, delle volte anche una lotta. Abbiamo in noi qualcosa di molto prezioso. E Dio ci sottomette alla prova per purificare questo tesoro, per renderlo ancora più bello e gradito a lui. Ma nella prova la condizione per non venir meno, l’unica condizione, è di appoggiarsi al Signore. Affidati a lui ed egli ti aiuterà; segui la via retta e spera in lui. La vita di chi vuole servire il Signore deve svolgersi nella rettitudine, unificata dall’amore di Dio; deve svolgersi non nella paura, ma nel timore di Dio, cioè nel profondo rispetto, tutto permeato di amore. Per capire questo anche il Vangelo ci dà una grande luce; la prova è una partecipazione al mistero di morte e risurrezione di Gesù. Cristo nella sua prova ha offerto volontariamente la propria vita alla morte per servire, sanare, curare l’umanità. Per il cristiano il vero titolo di nobilita è quello del servizio nella semplicità dell’amore (Tratto da LaChiesa.it)

Gesù11 (2)PREGHIERA DELLA SERA

O Dio onnipotente, il Signore Gesù, morto e risorto per noi, per primo e in modo sublime ci ha mostrato la via del servizio. Fà che la percorriamo con amore, umili collaboratori del Tuo regno, imitando la vita della nostra cara mamma celeste Maria Santissima. Te lo chiediamo per Cristo, servo dell’umanità, che ora siede con Te nella gloria per i secoli dei secoli. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

MADONNA DELLE GRAZIE DI ANDERLECHT

MADONNA DELLE GRAZIE DI ANDERLECHT

Belgio – 21 febbraio

Tutto inizia con il gesto di devozione di un vecchio contadino che inserisce all’interno di un albero una statua della Madonna con il Bambino. Un bagliore attirerà poi i pellegrini che verranno ricompensati da numerose grazie.

Nel 1443, Pierre Van Assche, un vecchio contadino piantò un tiglio e due alberi di biancospino su una collina nella zona di Scheut (oggi un quartiere di Anderlecht) lungo la strada per Bruxelles.

In uno di questi alberi (che la tradizione a volte trasforma in una quercia) inserì una statuetta lignea della Vergine con il Bambino.

Nel 1449, la notte prima della Pentecoste, alcuni paesani videro un bagliore provenire dal luogo dove si trovava la statuetta, fu così che iniziarono i pellegrinaggi alla Madonna delle Grazie.

Il 21 febbraio, 1450, Carlo il Temerario, allora conte di Charolais, pose la prima pietra per una cappella per poter celebrare la prima Messa.

La chiesa gotica della Madonna delle Grazie fu consacrata nel 1531. A causa delle guerre di religione venne abbandonata nel 1578.

Danneggiata per essere poi ricostruita nel corso del 1580 durante la Riforma, la cappella è stata venduta sotto la Repubblica francese intorno al 1795, mentre il monastero venne trasferito a Bruxelles. L’area circostante rimase rurale fino al 20° secolo.

La Congregazione del Cuore Immacolato di Maria , fondato nel 1862, si stabilì in una casa sul Ninoofsesteenweg di Scheut. I missionari che si sono recati ad evangelizzare la Cina ne portarono con loro una copia così anche nelle missioni venne conosciuta come Scheutists. L’antica cappella è stata incorporata nella chiesa di Scheutist demolita nel 1974.

Nonostante tutte le sue vicissitudini, la statuetta è sopravvissuta ed ora si trova nella cappella di Notre Dame de Grâce nella Chiesa Collegiata di Sts. Peter e Guy in Anderlecht.

Il 12 settembre o comunque il sabato più vicino alla sua festa, un corteo medievale passa attraverso le strade della città.

Fontihttp://www.wherewewalked.info/feasts/02-February/02-21.htmhttps://nl.wikipedia.org/wiki/Scheut_(Anderlecht)

ALMANACCO DEL 20 FEBBRAIO 2017

ALMANACCO DEL 20 FEBBRAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

rosario2MESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 20 FEBBRAIO

Affinché l’imitazione si dia, è necessaria la quotidiana meditazione e l’assidua riflessione sulla vita di Gesù; dal meditare e dal riflettere nasce la stima dei suoi atti, e dalla stima il desiderio ed il conforto della imitazione (Epist. I, p. 1000)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

—————————————————————————–

INDICE

MADONNA DELLA SCALA DI MASSAFRA
Letture di Lunedì 20 febbraio 2017
BEATA GIACINTA MARTO
SANT’ELEUTERIO DI TOURNAI
NOVENA AL SANTO VOLTO
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

———————————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “… rinnovare la preghiera davanti alla Croce. … Meditate la passione di Gesù e nella vita unitevi con Gesù. …”

(Tratto da messaggio del 20 febbraio 1986)

———————————————————————– 

MADONNA DELLA SCALA DI MASSAFRA

Massafra (TA)- 20 febbraio 1743

Davvero incredibili le leggende che si narrano su questa miracolosa immagine della Vergine la quale a quanto dicono i massacesi li protesse il 20 febbraio 1743 alle 23.00 da un terribile terremoto e da allora, ogni anno a quell’ora vengono fatte suonare le campane.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/madonna-della-scala-di-massafra/

—————————————————————————-

LETTURE DI LUNEDÌ

20 Febbraio 2017

VII Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… Tutto è possibile per chi crede». Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: «Credo; aiuta la mia incredulità!».…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/letture-di-lunedi-20-febbraio-2017/

—————————————————————————–

BEATA GIACINTA MARTO1 francesco e giacinta

(1910-1920) 20 febbraio

 Francesco e Giacinta Marto sono i due pastorelli veggenti di Fatima morti come preannunciato dalla Madonna in tenera età. Ma come si sono svolti i fatti, che ruolo hanno avuto in queste apparizioni e che collegamenti vi sono stati con le altre apparizioni mariane?

La storia, i film e i video che narrano delle apparizioni, e il confronto con le altre apparizioni mariane su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/beati-francesco-e-giacinta-marto/

——————————————————————————

1 sant'eleuterioSANT’ELEUTERIO DI TOURNAI

vescovo (456-532) 20 febbraio

Molto popolare nel nord Europa. Una leggenda narra che una giovane innamorata di lui cadde a terra morta dopo avergli esternato il suo amore. Ma San Eleuterio riuscì a riportarla in vita.

La storia e la video-storia in spagnolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/santeleuterio-di-tournai/

——————————————————————————-

NOVENA AL VOLTO SANTOVOLTO3.1

INIZIO 20 FEBBRAIO 2017

La novena al Santo Volto cambia a seconda della festa stessa che si celebra il martedì prima delle ceneri. In quest’anno 2017 la festa del Santo Volto sarà il 28 febbraio di conseguenza la novena si comincia il 20 Febbraio

Ne “il tuo spazio” la preghiera e la novena su http://biscobreak.altervista.org/2016/01/novena-al-santo-volto/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

NOVENA AL VOLTO SANTO

Preghiera iniziale

O Gesù, che nella tua crudele Passione divenisti “l’obbrobrio degli uomini e l’uomo dei dolori”, io venero il tuo Volto divino, sul quale splendevano la bellezza e la dolcezza della divinità e che ora è divenuto per me come il volto di un lebbroso… 

volto (5)Ma io riconosco sotto quei tratti sfigurati il tuo infinito amore e mi consumo dal desiderio di amarti e di farti amare da tutti gli uomini.

Le lacrime che sgorgano con tanta abbondanza dagli occhi tuoi sono come perle preziose, che mi è caro raccogliere, per riscattare con il loro infinito valore le anime dei poveri peccatori.

O Gesù, il cui volto adorabile rapisce il mio cuore, ti supplico di imprimere in me la tua somiglianza divina, e di infiammarmi del tuo amore, affinchè possa giungere a contemplare in cielo il tuo Volto glorioso.

Nella mia presente necessità accetta l’ardente desiderio del mio cuore, accordandomi la grazia che ti chiedo. Amen.

I° GIORNO – 20 febbraio

Signore Gesù, crocifisso e risorto, immagine della gloria del Padre, Volto Santo che ci guardi e ci scruti, misericordioso e mite, per chiamarci alla conversione e invitarci alla pienezza dell’amore, noi ti adoriamo e ti benediciamo.

volto 35Nel tuo Volto luminoso, apprendiamo come si è amati e come si ama; dove si trova la libertà e la riconciliazione; come si diviene costruttori della pace che da te si irradia e a te conduce.

Nel tuo Volto glorificato impariamo a vincere ogni forma di egoismo, a sperare contro ogni speranza, a scegliere le opere della vita contro le azioni della morte.

Donaci la grazia di porre te al centro della nostra vita; di restare fedeli, tra i rischi e i mutamenti del mondo, alla nostra vocazione cristiana; di annunciare alle genti la potenza della Croce e la Parola che salva; di essere vigili e operosi, attenti ai più piccoli dei fratelli; di cogliere i segni della vera liberazione, che in te ha avuto inizio e in te avrà compimento.

Signore, concedi alla tua Chiesa di sostare, come la Vergine Madre, presso la tua Croce gloriosa e presso le croci di tutti gli uomini per recare ad essi consolazione, speranza e conforto. Lo Spirito che ci hai donato porti a maturazione la tua opera di salvezza, perché tutte le creature, liberate dai vincoli della morte, contemplino nella gloria del Padre il tuo Volto Santo, che splende luminoso nei secoli dei secoli. Amen (Giovanni Paolo II)

Invocazione

angeliadoravolto«Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido:”Abbi pietà di me!“. Rispondimi. Di te ha detto il mio cuore: “Cercate il suo volto“. Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza”». Signore Gesù, mostraci il tuo volto e noi saremo salvi.

3 Gloria.. al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Com’era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera finale

Signore Gesù Cristo, il cui Sacratissimo volto, nascosto nella passione, rifulge come il sole nel suo splendore, concedici propizio che, partecipando qui in terra ai tuoi dolori,possiamo poi esultare in cielo, allorché ci sarà svelata la tua gloria. Tu sei Dio e vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

************ 

CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di Lunedì 20 febbraio 2017

LETTURE DI LUNEDÌ

20 Febbraio 2017

VII Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… Tutto è possibile per chi crede». Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: «Credo; aiuta la mia incredulità!».…”

MADONNA DELLA SCALA DI MASSAFRA

Massafra (TA)- 20 febbraio 1743 – Davvero incredibili le leggende che si narrano su questa miracolosa immagine della Vergine la quale a quanto dicono i massacesi li protesse il 20 febbraio 1743 alle 23.00 da un terribile terremoto e da allora, ogni anno a quell’ora vengono fatte suonare le campane.

Sant’Eleuterio di Tournai

BEATA GIACINTA MARTO1 francesco e giacinta

(1910-1920) 20 febbraio – Francesco e Giacinta Marto sono i due pastorelli veggenti di Fatima morti come preannunciato dalla Madonna in tenera età. Ma come si sono svolti i fatti, che ruolo hanno avuto in queste apparizioni e che collegamenti vi sono stati con le altre apparizioni mariane? La storia, i film e i video che narrano delle apparizioni, e il confronto con le altre apparizioni mariane.

“Confido, Signore, nella tua misericordia, Gioisca il mio cuore nella tua salvezza, canti al Signore che mi ha beneficato.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Il tuo aiuto, Padre misericordioso, ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito, perché possiamo conoscere ciò che è conforme alla tua volontà e attuarlo nelle parole e nelle opere. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Sir 1, 1-10 – Dal libro del Siràcide

gocciaOgni sapienza viene dal Signore e con lui rimane per sempre.
La sabbia del mare, le gocce della pioggia e i giorni dei secoli chi li potrà contare? L’altezza del cielo, la distesa della terra e le profondità dell’abisso chi le potrà esplorare? Chi ha scrutato la sapienza di Dio, che è prima di ogni cosa? Prima d’ogni cosa fu creata la sapienza e l’intelligenza prudente è da sempre. Fonte della sapienza è la parola di Dio nei cieli, le sue vie sono i comandamenti eterni. La radice della sapienza a chi fu rivelata? E le sue sottigliezze chi le conosce? Ciò che insegna la sapienza a chi fu manifestato? La sua grande esperienza chi la comprende? Uno solo è il sapiente e incute timore, seduto sopra il suo trono. Il Signore stesso ha creato la sapienza, l’ha vista e l’ha misurata, l’ha effusa su tutte le sue opere, a ogni mortale l’ha donata con generosità, l’ha elargita a quelli che lo amano.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 92

RIT: Il Signore regna, si riveste di maestà.

Il Signore regna, si riveste di maestà: si riveste il Signore, si cinge di forza. RIT

È stabile il mondo, non potrà vacillare. Stabile è il tuo trono da sempre, dall’eternità tu sei. RIT

Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti! La santità si addice alla tua casa per la durata dei giorni, Signore. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.

Alleluia.

VANGELO

Mc 9, 14-29 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, [Gesù, Pietro, Giacomo e Giovanni, scesero dal monte] e arrivando
gesù_scaccia-demoni3presso i discepoli, videro attorno a loro molta folla e alcuni scribi che discutevano con loro.
E subito tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo. Ed egli li interrogò: «Di che cosa discutete con loro?». E dalla folla uno gli rispose: «Maestro, ho portato da te mio figlio, che ha uno spirito muto. Dovunque lo afferri, lo getta a terra ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti». Egli allora disse loro: «O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me». E glielo portarono.
Alla vista di Gesù, subito lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava schiumando. Gesù interrogò il padre: «Da quanto tempo gli accade questo?». Ed egli rispose: «Dall’infanzia; anzi, spesso lo ha buttato anche nel fuoco e nell’acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci». Gesù gli disse: «Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede». Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: «Credo; aiuta la mia incredulità!».
Allora Gesù, vedendo accorrere la folla, minacciò lo spirito impuro dicendogli: «Spirito muto e sordo, io ti ordino, esci da lui e non vi rientrare più». Gridando, e scuotendolo fortemente, uscì. E il fanciullo diventò come morto, sicché molti dicevano: «È morto». Ma Gesù lo prese per mano, lo fece alzare ed egli stette in piedi.
Entrato in casa, i suoi discepoli gli domandavano in privato: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». Ed egli disse loro: «Questa specie di demòni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Aiutami nella mia incredulitàTutto è possibile per chi crede: i discepoli non riescono a fare il miracolo perché la loro fede è fiacca è incerta, e perché mancano di preghiera, che è il segno della fede, ovvero della comunione con la forza divina. Nella fede è Dio stesso che infallibilmente agisce. La mancanza di fede è impotenza ed è l’unica cosa che va contro Gesù. D’altra parte, è sempre difficile avere fede forte; per questo è bene chiedere l’aiuto di Dio, come fa il padre del ragazzo indemoniato: credo: aiutami nella mia incredulità?. I discepoli di Cristo devono affidarsi sempre più alla Sua forza che sola libera da ogni male. La liturgia della Parola di Dio ci porta a paragonare il nostro mondo a questo ragazzo posseduto dallo spirito maligno. La vera risposta della guarigione scaturisca solo dalle parole del nostro Signore Gesù Cristo. E’ lui che è l’Autore della creazione e della redenzione. Cristo con la sua parola cura, sana l’umanità incredula e peccatrice. Egli è a tu per tu con la malattia del ragazzo, sta di fronte alla debolezza umana, all’incapacità, l’impotenza dell’uomo. La forza di Cristo è la parola ma anche la preghiera. Il mondo odierno ha bisogno di un grande aiuto, di un grande sostegno spirituale, perché è sempre più immerso nella violenza, nella guerra, nel fuoco. Il Signore ci ha detto che siamo il sale della terra e la luce del mondo, dobbiamo dunque strapparlo dalla follìa, dalle convulsioni. Come? Ci sentiamo così incapaci, così impotenti… Ma Gesù ci ha indicato i mezzi: la fede e la preghiera. Bisogna credere veramente, allora si può fare qualcosa anche nelle circostanze più difficili. E con la fede si può pregare in modo efficace. E’ importante sottolineare anche la forza di trasformazione del padre. Nel brano di oggi, in contrapposizione agli scribi di Israele, che appaiono aggrappati alle loro sicurezze religiose e sociali, incontriamo questo padre che impara ad amare – credere ascoltando Gesù e mettendo la sua forza più profonda: fede e dedizione al servizio del figlio disabile. E’ grande la fede di questo padre giudeo, che spezza il cerchio delle autorità normative del suo popolo e si prostra ai piedi di Gesù ottenendo così la guarigione del figlio.(Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

L’invocazione che sale da un cuore umile, trova accoglienza presso di Te, o Padre, sollecitando la Tua misericordia. Cuore a cuore con la Tua e nostra Madre, la Santissima Vergine Maria, Ti presentiamo, o Signore, ciò che ci sta a cuore, chiedendoti con fede di ascoltare la nostra preghiera.In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Creatore nostro, che hai fatto tutto con sapienza e con bontà, da Te speriamo il dono del Tuo Spirito risanatore, perché con il Cristo Tuo Figlio, dato per noi, possiamo cantare la Tua lode per i secoli eterni. Amen.

MADONNA DELLA SCALA DI MASSAFRA

MADONNA DELLA SCALA DI MASSAFRA

Massafra (TA)- 20 febbraio 1743

Davvero incredibili le leggende che si narrano su questa miracolosa immagine della Vergine la quale a quanto dicono i massacesi li protesse il 20 febbraio 1743 alle 23.00 da un terribile terremoto e da allora, ogni anno a quell’ora vengono fatte suonare le campane.

La Madonna della Scala venerata a Massafra è la principale protettrice della cittadina jonica. Secondo la leggenda, Marco e Pietro evangelizzarono la Puglia. Si recarono anche a Massafra, dove edificarono una cripta dedicata alla Vergine Madre di Cristo nella Valle Rosarum. I massafresi nel 102 in questa cripta fecero dipingere un’immagine della Madonna, che venne detta della Prisca. Nell’anno 324 ci fu un forte terremoto che colpì i villaggi di Massafra, Petruscio, Turio e Pasifo, e fece crollare le cripte della gravina. Tra queste venne distrutta quella della Madonna Prisca.

Circa un secolo dopo dei cacciatori s’imbatterono in una cerva. Tentarono di catturala, ma la videro inginocchiata sopra un grosso macigno. Quegli uomini ripulirono il masso e vi trovarono il dipinto della Madonna col Bambino. Dopo averla contemplata due di loro andarono al paese per comunicare la buona nuova, di aver ritrovato quel sacro dipinto. I massafresi portarono in una solenne processione la sacra icona nella chiesa del paese, ma, all’indomani l’immagine era ritornata al primitivo sito, facendo così intendere che in quel luogo doveva essere custodita. Il popolo le costruì una chiesetta, e diede alla sacra icona il titolo di Madonna della Cerva.

Un’altra leggenda, più tarda, dice che in occasione della festa si recavano spontaneamente, alla chiesa, due cerve, madre e figlia. La madre appena giunta scoppiava, e le sue carni venivano cotte e date alle migliaia di pellegrini moltiplicandosi miracolosamente. Mentre la figlia entrava nella chiesa e si inginocchiava dinanzi all’icona della Vergine.

Il 20 febbraio 1743, alle ore 23 avvenne uno spaventoso terremoto. Molte città della Provincia di Taranto vennero colpite. Massafra rimase illesa, e la devozione popolare attribuì lo scampato pericolo all’intercessione della Vergine. Venne così istituita una festa in ricordo, da svolgersi ogni anno in quel giorno e a quell’ora dovevano suonare le campane.

Nel 1776 con la Bolla di papa Pio VI la Madonna della Scala venne nominata patrona e protettrice di Massafra, e la sua prima solenne festa venne celebrata il 20 ottobre di quello stesso anno. Poi il vescovo di Mottola, Cesare Ortiz-Cortez pontificò che le feste in onore della Madonna fossero due: una religiosa il 20 febbraio, ed una civile la prima domenica di maggio, mese mariano per eccellenza.

Nella primavera del 1899 la Beata Vergine aiutò la popolazione massafrese, che il 5 aprile si riversò nel santuario a chiedere l’intercessione contro la siccità.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_della_Scala_(Massafra)

 

ALMANACCO DEL 19 FEBBRAIO 2017

ALMANACCO DEL 19 FEBBRAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

bacio croceMESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 19 FEBBRAIO

L’anima cristiana non fa passare mai giorno senza meditare la passione di Gesù Cristo (OP)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

—————————————————————————–

INDICE

36-Santuario-CampiveriADDOLORATA DEI CAMPIVERI
Letture di Domenica 19 febbraio 2017
SAN CORRADO DA PIACENZA
SAN BARBATO DI BENEVENTO
LA BIBBIA DEL DIAVOLO
LE SETTE DOMENICHE A SAN GIUSEPPE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

———————————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“Seguite attentamente la santa messa. Siate disciplinati e non chiacchierate …”/ “… conservare ad ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli.”

(Tratto da messaggio del 19 febbraio 1982/1984)

———————————————————————–

36-Santuario-CampiveriADDOLORATA DEI CAMPIVERI

Cividate al Piano (BG) – 19 febbraio 1862

In questo paese l’apparizione è stata davvero singolare, forse per quelle due figure in velluto nero che pregavano sotto il crocifisso, o forse per le sudorazioni “brillanti”, ma di certo dopo i tanti miracoli la vita a Cividate al Piano non fu più la stessa.

La storia e la preghiera su  http://biscobreak.altervista.org/2015/02/addolorata-dei-campiveri/

—————————————————————————-

LETTURE DI DOMENICA

19 Febbraio 2017

VII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

“… amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/letture-di-domenica-19-febbraio-2017/

—————————————————————————–

SAN CORRADO DA PIACENZAbeato corrado

(1290-1351) 19 febbraio

Per una leggerezza compiuta in gioventù, da uomo nobile del mondo si trasformerà in convertito e penitente.. Famoso il ripetersi del miracolo del pane al quale una volta assistette anche un vescovo.

La storia e i miracoli su  http://biscobreak.altervista.org/2013/02/san-corrado-da-piacenza/

——————————————————————————

SAN BARBATO DI BENEVENTOsan barbato2

Vescovo (610c.a-682) 19 febbraio

Nel 663 la vergine, invocata da San Barbato vescovo di Benevento,sarebbe apparsa sulle mura, obbligando l’imperatore Costante II a togliere l’assedio che da tempo stava cingendo alla città. Il santo era dotato di poteri taumaturgici:cacciava i demoni e guariva i malati con abluzioni dopo la Santa Messa.

La storia del Santo e l’apparizione della vergine su http://biscobreak.altervista.org/2014/02/san-barbato-di-benevento/

—————————————————————————-

LA BIBBIA DEL DIAVOLO

Devil_codex_GigasIl mistero della ‘Bibbia del Diavolo’, la leggenda del manoscritto maledetto da Lucifero – Si tratta del più grande manoscritto medioevale al mondo.

La storia e le leggende del manoscritto maledetto chiamato Codex Gigas su http://biscobreak.altervista.org/2016/02/la-bibbia-del-diavolo

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

LE SETTE DOMENICHE A SAN GIUSEPPE

III. DOMENICA 19.02

giuseppe_camporotondo_etneoInvochiamo San Giuseppe con fiducia e frequenza. E’ il santo della bontà e dal cuore largo e buono. S. Teresa dichiara di non aver mai chiesto grazie a S. Giuseppe senza esserne stata esaudita. Invochiamo il suo Nome in vita, fiduciosi di poterlo invocare in morte.

Fioretto: Sarà bene soffermarsi ogni tanto a riflettere sulla nostra vita e su quello che ci attende, affidando a San Giuseppe l’ultima nostra ora.

Intenzione: Pregare per i sacerdoti che si trovano in agonia.

Giaculatoria: O Giuseppe castissimo, prega per noi.

************ 

CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di Domenica 19 febbraio 2017

LETTURE DI DOMENICA

19 Febbraio 2017

VII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

“… amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano…”

36-Santuario-CampiveriADDOLORATA DEI CAMPIVERI

Cividate al Piano (BG) – 19 febbraio 1862 – In questo paese l’apparizione è stata davvero singolare, forse per quelle due figure in velluto nero che pregavano sotto il crocifisso, o forse per le sudorazioni “brillanti”, ma di certo dopo i tanti miracoli la vita a Cividate al Piano non fu più la stessa. La storia e la preghiera.

S. Barbato di Benevento

san corradoS. CORRADO DA PIACENZA

(1290-1351) 19 febbraio – Per una leggerezza compiuta in gioventù, da uomo nobile del mondo si trasformerà in convertito e penitente.. Famoso il ripetersi del miracolo del pane al quale una volta assistette anche un vescovo. La storia e i miracoli.

Confido, Signore, nella tua misericordia, Gioisca il mio cuore nella tua salvezza, canti al Signore che mi ha beneficato.

PREGHIERA DEL MATTINO

Il tuo aiuto, Padre misericordioso, ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito, perché possiamo conoscere ciò che è conforme alla tua volontà e attuarlo nelle parole e nelle opere. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Lv 19,1-2.17-18 – Dal libro del Levìtico

mosè parla con DioIl Signore parlò a Mosè e disse: «Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: “Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo. Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai di un peccato per lui. Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore”».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.102

RIT: Il Signore è buono e grande nell’amore.

dio 1Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tutti i suoi benefici. RIT

Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermità, salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bontà e misericordia. RIT

Misericordioso e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore. Non ci tratta secondo i nostri peccati e non ci ripaga secondo le nostre colpe. RIT

Quanto dista l’oriente dall’occidente, così egli allontana da noi le nostre colpe. Come è tenero un padre verso i figli, così il Signore è tenero verso quelli che lo temono. RIT

SECONDA LETTURA

1Cor 3,16-23 – Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corìnzi

mani_dio1Fratelli, non sapete che siete tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui. Perché santo è il tempio di Dio, che siete voi. Nessuno si illuda. Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente, perché la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio. Sta scritto infatti: «Egli fa cadere i sapienti per mezzo della loro astuzia». E ancora: «Il Signore sa che i progetti dei sapienti sono vani». Quindi nessuno ponga il suo vanto negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Chi osserva la parola di Gesù Cristo, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.

Alleluia.

VANGELO

Mt 5,38-48 – Dal Vangelo secondo Matteo

figura - Dio è perdono

…io vi dico di non opporvi al malvagio…

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

su http://www.sacrocuore-bologna.it/it/audio.php  (DISPONIBILE DA DOMENICA)

COMMENTO

La logica di Cristo…

Gesù, dopo aver proclamato le beatitudini, dopo aver sancito i “guai” per coloro che si beano di umane ricchezze, oggi ci sollecita all’eroismo dell’amore, quello che egli testimonierà dall’alto della croce dando e impetrando il perdono per i suoi crocifissori. Ci dice, senza mezzi termini, di amare i nostri nemici, di fare del bene a coloro che ci odiano, di benedire coloro che ci maledicono e di pregare per coloro che volto incoronazione spineci maltrattano. Prosegue Gesù in una serie di imperativi che richiedono tutti l’eroismo dell’amore, non quello che può scaturire dalla nostra natura umana debole e corrotta, ma quello che sgorga soltanto dall’esempio di Cristo e dal dono della sua Grazia. Ci conforta il Signore quando ci dice che tali difficili esperienze sono fonte di merito e che la misura del nostro amore sarà ricambiato abbondantemente. Ci rimane però difficile dover costatare che noi dobbiamo dare oggi il nostro amore e in modo del tutto disinteressato, anzi anche nella certezza di rimetterci secondo i calcoli umani, per avere poi, dopo la nostra faticosa esperienza terrena, una ricompensa di cui possiamo essere certi solo alla luce della fede. Fede e amore s’intrecciano e interagiscono in noi; così diventiamo uomini spirituali, capaci cioè di vedere oltre le vicende del mondo, oltre la logica umana, oltre i valori del tempo. La logica di Cristo sconvolge totalmente la nostra logica, ma se siamo capaci di immergerci in Lui, nessun dubbio più ci assale circa l’opportunità di seguirlo anche per le vie più strette, anche sulla via dell’eroicità dell’amore. Non ci sfugga il pensiero che la vera pace tra gli uomini passa inevitabilmente per la strada del comandamento dell’amore, percorre l’erta del calvario, vive la passione e il momentaneo rifiuto, si affonda nel sepolcro e risorge a vita nuova.

(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

passione_caravaggioO Padre, la Tua sapienza ci aiuti a camminare nelle Tue vie, perché nelle vicende del mondo siamo sempre rivolti alla speranza che splende in Cristo Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

ALMANACCO DEL 18 FEBBRAIO 2017

ALMANACCO DEL 18 FEBBRAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

MESSAGGIO DI PADRE PIO 
PER IL 18 FEBBRAIO

messa7Come le api, che senza esitare attraversan talvolta le ampie distese dei campi, pur di raggiungere l’aiuola prediletta, e poi stanche,  ma soddisfatte e cariche di polline, tornano al favo per ivi compiere in feconda opera silenziosa la sapiente trasformazione del nettare dei fiori in nettare di vita: così voi, dopo averla raccolta, tenete ben chiusa nel vostro cuore la parola di Dio; tornate all’alveare, cioè meditatela con attenzione, scanditene gli elementi, ricercatene il significato profondo. Essa vi apparirà allora nel suo luminoso splendore, acquisterà la potenza di annientare le vostre naturali inclinazioni verso la materia, avrà la virtù di trasformarle in ascensioni pure e sublimi dello spirito, di avvincere sempre più strettamente il vostro al Cuore divino del vostro Signore (GF, 196s.)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

——————————————————————————-

INDICE

MADONNA DEL ROSARIO DI ROTA
Letture di sabato 18 febbraio 2017
Beato Giovanni di Fiesole
LA FEDE AIUTA, PROTEGGE, SALVA E GUARISCE
VERITÀ PRINCIPALI DELLA FEDE CRISTIANA
LES ENFANTS de MEDJUGORJE
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

———————————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“ La preghiera più bella è il credo. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a Dio se vengono dal cuore.”

(Tratto da messaggio del 18 febbraio 1983)

———————————————————————– 

MADONNA DEL ROSARIO DI ROTA

18 febbraio 1807

A causa di una grave siccità in questa data si decise di organizzare una processione con la statua della Madonna del Rosario e il Cristo per le vie della città di Rota. Le preghiere vennero davvero ascoltate perché arrivarono le piogge.

La storia della devozione su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/madonna-del-rosario-di-rota/

——————————————————————————-

LETTURE DI SABATO

18 Febbraio 2017

VI Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“…tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/letture-di-sabato-18-febbraio-2017/

—————————————————————————–

Beato Giovanni di FiesoleBeato Angelico 

Beato Angelico (ca. 1400-1455) 18 febbraio 

Il pittore fiorentino noto come Beato Angelico è stato beatificato da Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982, e dichiarato protettore degli artisti cristiani. 

La storia e la video-storia con la descrizione di alcune sue opere su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/b-giovanni-di-fiesole-beato-angelico/

——————————————————————————

LA FEDE AIUTA, PROTEGGE, SALVA E GUARISCE

miracolo- Touch of Faith - Simon DeweyQuando Gesù Cristo era su questa terra gli esempi di miracoli da lui compiuti per la fede dei richiedenti sono stati innumerevoli, anche oggi ciò potrebbe accadere se solo ci ricordassimo che Gesù Cristo è ancora vivo, vero e presente: nell’Eucarestia.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2015/06/la-fede-aiuta-protegge-salva-e-guarisce/

——————————————————————————-

VERITÀ PRINCIPALI DELLA FEDE CRISTIANA

formicaOgni cristiano è chiamato a conoscere queste verità principali: i peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio come le Beatitudini, i sette Vizi Capitali e le quattro Virtù Teologali… Impariamo a comprendere ciò che ci dà o ci toglie vigore.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2015/08/verita-principali-della-fede-cristiana/

——————————————————————————

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - Medjugorjefebbraio 2017 di suor Emmanuel

Anche questo mese grazie a Suor Emmanuel ci giungono informazioni e spiegazioni su Medjugorje e alcuni brani e critiche del suo nuovo libro sulla Misericordia.

L’almanacco di Suor Emmanuel su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/les-enfants-de-medjugorje-50/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - Medjugorjefebbraio 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Anche questo mese grazie a Suor Emmanuel ci giungono informazioni e spiegazioni su Medjugorje e alcuni brani e critiche del suo nuovo libro sulla Misericordia.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 febbraio 2017

Il 2 febbraio 2017, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, alla presenza di una piccola folla. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio che la Gospa ci invia:

“Cari figli, voi che cercate ogni giorno della vostra vita di offrirvi a mio Figlio, voi che cercate di vivere con Lui, voi che pregate e vi sacrificate, voi siete la speranza in questo mondo inquieto, voi siete i raggi della luce di mio Figlio, il Vangelo vivo, voi siete i miei cari apostoli dell’amore. Mio Figlio è con voi, Lui è con coloro che pensano a Lui, coloro che pregano, ma allo stesso modo Lui, con pazienza, aspetta coloro che non lo conoscono. Perciò voi, apostoli del mio amore, pregate con cuore, mostrate con le opere l’amore di mio Figlio. Questa è l’unica speranza per voi, questa è l’unica via verso la vita eterna. Io come Madre sono qui con voi. Le vostre preghiere rivolte a me sono le più belle rose d’amore per me: non posso non essere lì dove sento il profumo delle rose. La speranza c’è. Vi ringrazio.”

Il Vaticano si muove!

Mons. Henryk Hoser, arcivescovo di Varsavia-Praga in Polonia

L’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, il Segretario di Stato ha comunicato che il Papa Francesco ha incaricato Sua Eminenza, Mons: Henryk Hoser, arcivescovo di Varsavia-Praga in Polonia (nominato all’epoca da San Giovanni Paolo II), di recarsi a Medjugorje come inviato speciale della Santa Sede. Lo scopo di questa missione è di conoscere meglio la pastorale esistente sul posto e soprattutto di valutare le necessità dei fedeli che vi si recano in pellegrinaggio. Il Card Burke, addetto stampa della Santa Sede, ha notato che la missione di Mons. Hoser tratta delle necessità spirituali della gente, cioè la pastorale, la liturgia, le catechesi, i sacramenti e l’esperienza di devozione.  Da questo studio potranno nascere delle iniziative per l’avvenire. Questa missione è centrata esclusivamente sulla pastorale. Mons. Hoser continuerà ad esercitare il suo ministero a Varsavia-Praga in Polonia, e dovrebbe terminare il suo mandato a Medjugorje entro l’estate.

Preghiamo ardentemente e con fiducia per questo inviato speciale, e vedremo nell’estate i frutti che questa missione porterà. Mi fido molto di questa parola di Vicka: “La Madonna farà il suo piano!Noi possiamo accelerare o ritardare la realizzazione di questo piano. Ogni mese, la Vergine ringrazia coloro che rispondono al suo appello, conta su di loro, gli “apostoli del mio amore”, per abbreviare il tempo della prova ed avvicinare il trionfo del suo Cuore Immacolato.

Una Gospa superstar?

Delle nuove confuse notizie sono apparse recentemente in molti media riguardo a Medjugorje. Rimaniamo calmi e vigilanti! Come accade spesso, ai giornalisti piace fare degli “scoop” per attirare l’attenzione, senza tanto preoccuparsi della verità. Utilizzare una parola fuori del contesto, significa manipolare, ed è ingannare il lettore!

Il fatto che Papa Francesco riceva ogni giorno un messaggio di una cosi detta Vergine, fa capire che ovviamente reagisce negativamente. Ma notiamo che non ha dichiarato nulla sulla Vergine a Medjugorje. Al contrario, la sua triplice descrizione di questa cosi detta Vergine, prova chiaramente che non intendeva parlare di Medjugorje, e questo per tre motivi ben definiti:

  1. La Vergine a Medjugorje non dona un messaggio al giorno
  2. Lei non attira l’attenzione dei fedeli sulla sua propria persona, ma non smette mai di invitarci a mettere Dio al primo posto nelle nostre vite.
  3. A nessun pellegrino di Medjugorje è mai venuto in mente di fare di lei una superstar! La Gospa vuole solo riorientarci verso l’amore di suo Figlio. Finiamola con queste inutili contorversie!
Buona notizia!

Finalmente, è uscito il mio ultimo libro (per adesso in francese): “Scandalosa Misericordia. Quando Dio supera i limiti”. Il Padre Jacques Philippe, cdb, ha scritto la prefazione, e ne cito qui dei brani: “Il libro di Suor Emmanuel ci offre l’opportunità, con dei racconti molto vari, di toccare con mano in maniera estremamente viva e personale gli interventi della misericordia. La misericordia non è una idea astratta, ma una realtà che ha travolto e trasformato in profondità la vita di moltissime persone.  I vari capitoli illustrano i modi nei quali l’amore benevolente e gratuito di Dio può fare irruzione in una esistenza umana e operare, in casi nei quali tutto sembrava perduto, delle vere e proprie risurrezioni. La forza di questo libro non è quella di parole ma di testimonianze viventi…

Vorrei darvi un breve estratto dal libro e poi un estratto dalla prefazione di Padre Jacques Philippe (nella versione francese).

Padre Jacques Philippe

Come posso sopportare di passare il resto della mia vita come un invalido in questo ospedale?si chiedeva Padre John. Una terribile pesantezza lo prese. I semi della depressione erano seminati. Notte dopo notte Padre John si sentì sempre più depresso, e la disperazione cominciò ad invaderlo. Era lì, confinato nel suo letto senza niente da fare, senza speranza di miglioramento. Ed era proprio lui, l’instancabile ed attivo operaio per eccellenza. Che contrasto con la vita di prima. Lottando con la sua solitudine e con una terribile sensazione di impotenza, urlava al Signore ogni giorno: Aiuto! Aiuto! … Improvvisamente udì la voce di Cristo che gli chiedeva: “Figlio mio, quanti anni ho?”. Padre John rispose, “Signore, hai 33 anni!”. “E tu?” “Cinquanta” rispose Padre John. Il Signore continuò: “Come mai non mi hai mai ringraziato? Ti ho dato 18 anni più di me da vivere. Io ero morto a 33”. “Si, Signore. Scusami. Perdonami per non averti mai ringraziato per questi 18 anni di vita in più che mi hai dato”. “Hai parlato bene di me John, ma tu non mi conosci. Assaggiami” (Padre John raccontò che Gesù enfatizzò la parola “assaggiami”).

Signore, cosa intendi dire con questo?”. ”Figlio mio, non ti ho consacrato per essere un operaio. Non ti ho consacrato per essere un amministratore. Ti ho consacrato per essere ME. Sii ME!”. Padre John rimase sconcertato quando udì il modo in cui Gesù gli diceva “Sii Me!” Gesù aggiunse: “Mentre soffrivo, mi sono sentito abbandonato, respinto, condannato, e inchiodato. Era una situazione molto dolorosa. Adesso sai”. Padre John comprese una realtà che ci concerne tutti. Prima, lui faceva mille lavori per Dio, ma la preghiera era pericolosamente assente. Attraverso la sua situazione di handicappato, il Signore gli fece capire quello che LUI si aspettava dai Suoi preti, che facessero le opere DI DIO, e non PER DIO. Cioè le opere che Dio stesso ha preparato per loro secondo i Suoi piani divini.

Dalla prefazione di Padre Jacques Philippe (alla versione francese): “Siamo innamorati di libertà. Eppure, in maniera un po’sbalorditiva, il nostro mondo non si rende abbastanza conto della forza liberatrice del perdono. Aspiriamo alla libertà, ma non utilizziamo sempre i mezzi per ottenerla! Per essere veramente liberi, abbiamo bisogno di perdonare…………  Il perdono è talvolta difficile; può talvolta sembrare impossibile. E’ una grazia da mendicare umilmente in preghiera, e ci vuole talvolta molto tempo per arrivarci. E’ però assolutamente necessario. Chi non perdona, non guarirà mai completamente dal male che ha subito e dalle ferite che gli sono state inflitte……  La sorgente ultima di ogni perdono si trova in Dio, nel cuore infinitamente misericordioso di Dio. E’ a questa sorgente che tutte le ferite dell’uomo ricevono guarigione e consolazione. Coloro che andranno ad attingervi troveranno un giorno una felicità ed una gioia senza paragone, di fronte alle sofferenze che hanno conosciuto od al male che hanno subito o commesso

Prefazione di Saverio Gaeta (alla versione italiana): “Il Giubileo straordinario della misericordia è terminato e le Porte sante sono state chiuse, ma la porta del cuore giusto e misericordioso di Dio resta sempre spalancata. E ora, a farci da guida in questa strada verso la misericordia c’è, come tante altre volte in passato sulle più diverse tematiche della fede cristiana, suor Emmanuel con questo suo nuovo libro. Molteplici sono le storie che vengono presentate come luminose testimonianze di tutte le sfaccettature che la dimensione della misericordia incarna. E ciascuna di esse ha un particolare sapore e significato, poiché è esperienza di vita vissuta, non astratta teoria. Misericordia ricevuta, misericordia donata, in un perenne intreccio di cuori che hanno reciprocamente compassione, come l’etimologia della parola suggerisce. Nelle pagine del libro si trovano volti conosciuti – santi come madre Teresa di Calcutta, padre Pio da Pietrelcina, Giovanni Paolo IIe protagonisti della storia mistica del XX secolo, da suor Lucia di Fatima a Bruno Cornacchiola delle Tre Fontane a Roma. Ma la maggior parte delle testimonianze appartiene a nomi meno noti, persone “normali” che hanno però vissuto esperienze straordinarie, molto spesso all’ombra del manto protettivo di Maria.

Di fatto, tra le 51 invocazioni delle Litanie lauretane e le diverse centinaia di titoli con cui la Madonna si è presentata nelle sue apparizioni, l’appellativo “Madre della Misericordia” è certamente uno dei più significativi e affascinanti. Perché la misericordia in questo caso non è soltanto un aggettivo, che indica un importantissimo attributo divino, ma un sostantivo: rappresenta Colui che è Misericordia, suo Figlio, Gesù Cristo. Proprio la missione che da decenni ormai suor Emmanuel sta vivendo a Medjugorje, in uno dei luoghi benedetti dalla presenza costante di Maria, l’ha condotta a parlare in ogni continente. Questo le ha consentito di incontrare innumerevoli persone, che le hanno spalancato il proprio cuore per raccontare le meraviglie che, tramite l’intercessione della Vergine, sono maturate in loro. Oltre a questi racconti dei protagonisti diretti, ha potuto conoscere nel corso degli anni tantissime altre storie, mediante letture suggerite dagli amici che ha in giro per il mondo e aneddoti raccontati da persone che ne sono venute a conoscenza attraverso contatti personali. Una ricchezza di contenuti straordinaria, che suor Emmanuel ha voluto condividere con tutti noi per aiutarci a camminare sulla strada verso la vita eterna. Si potrebbe davvero dire che in filigrana su ogni pagina è scolpita l’esclamazione di san Filippo Neri: «Preferisco il Paradiso!». Ma per giungerci è necessario percorrere l’itinerario che Dio ha immaginato su misura per ciascuno di noi. Lungo questo viaggio, con i suoi inevitabili alti e bassi, le esperienze proposte in questo libro risultano utilissime come concreti punti di ispirazione e di riferimento e aiutano a non cadere nell’ansia o nello sconforto. Con la perenne certezza, come conclude suor Emmanuel, che «la misericordia di Dio non ha niente a che vedere con la giustizia umana e neanche con la semplice morale”.

Edizioni delle Beatitudini (in francese).  295 pagine con foto. Prezzo 18,50  Potete ordinarlo per internet, sia attraverso Maria Multimedia, www.mariamultimedia.com sia sul sito di Amazon, www.amazon.fr, e sia sul sito EDB www.editions-beatitudes.com. Si troverà anche nelle librerie religiose. In futuro sarà disponibile in formato E-Book . Vi avviserò appena sarà disponibile la versione italiana.

Come aiutarci?

Per accelerare la traduzione di questo libro, abbiamo ancora bisogno di preghiere e di traduttori esperti francese-inglese, francese-polacco, e francese-slovacco. Scriveteci a : gospa.fr@gmail.com  GRAZIE!

Attenzione!

La prossima “diretta” avrà luogo il 3 marzo alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2 e del centenario di Fatima. La ritrasmissione della diretta del 3 gennaio si trova su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, che pazienza che hai con noi!  Non perderla e non smettere di visitarci! Che faremmo senza di Te? Coloro che ti respingono ti accoglierebbero con gioia se solo ti conoscessero!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Le missioni di questo mese tratteranno della misericordia e del messaggio di Fatima: in Italia :  Il 24, 25 e 26 febbraio, in ASSISI. A Santa Maria degli Angeli, XImo Convegno Nazionale Apostoli della Divina Misericordia, presso il Pala Eventi accanto al Teatro Lyrick, Via di Valecchie. Sul tema : “Da Fatima al trionfo del Cuore Immacolato di Maria”.

Suor Emmanuel parlerà il pomeriggio di sabato 25. Altri relatori sono: Padre Francesco Rizzi ofm,  S.E. Mons. Giovanni d’Ercole, don Gabriele Dinassi (esorcista) , don Renzo Lavatori, Prof. Diego Manetti, S.E. Mons. Sigolini. Musicista Melinda Dumitrescu al violino. Per informazioni: cell 340/5328080 – segreterianazionale@dmisericordiamed.it

Lunedi 27 febbraio, a LUGO di ROMAGNA. Suor Emmanuel parlerà nella Chiesa di S.Giacomo (Centro diocesano della Divina Misericordia) Via Mazzini 48, alle ore 15.00, segue Adorazione , S.Rosario e S.Messa. Alle 20,00 Meditazione di suor Emmanuel , S.Rosario e S.Messa

Programma : ore 21.00 S.Messa , Adorazione, Preghiere di lode e guarigione Per informazioni : 0545/995134 – cell 347/9222922

e in Egitto (bettycassis14juillet@gmail.com). Vi preghiamo di intercedere!

La nostra cara Rosie, che ha trascorso 3 anni con noi al servizio della Gospa, ha partorito la piccola Maria Emmanuelle nel New Jersey (USA). Mathiew e lei sono pazzi di gioia!

Suor Emmanuel sta preparando un nuovo libro sui Misteri del Rosario. Trasmettetele le vostre testimonianze su questo tema! Ci edificano! Al: gospa.fr@gmail.com

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

Letture di sabato 18 febbraio 2017

LETTURE DI SABATO

18 Febbraio 2017

VI Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“…tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti. …”

MADONNA DEL ROSARIO DI ROTA

18 febbraio 1807 – A causa di una grave siccità in questa data si decise di organizzare una processione con la statua della Madonna del Rosario e il Cristo per le vie della città di Rota. Le preghiere vennero davvero ascoltate perché arrivarono le piogge.

Beato Giovanni di FiesoleBeato Angelico

Beato Angelico (ca. 1400-1455) 18 febbraio – Il pittore fiorentino noto come Beato Angelico è stato beatificato  da Giovanni Paolo II il 3 ottobre 1982, e dichiarato protettore degli artisti cristiani. La storia e la video-storia con la descrizione di alcune sue opere.

Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva, perché tu sei mio baluardo e mio rifugio; guidami per amore del tuo nome.

PREGHIERA DL MATTINO

O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Eb 11,1-7 – Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, la fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede. Per questa fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio. Per fede, noi sappiamo che i mondi furono formati dalla parola di Dio, sicché dall’invisibile ha preso origine il mondo visibile. Per fede, Abele offrì a Dio un sacrificio migliore di quello di Caino e in base ad essa fu dichiarato giusto, avendo Dio attestato di gradire i suoi doni; per essa, benché morto, parla ancora. Per fede, Enoch fu portato via, in modo da non vedere la morte; e non lo si trovò più, perché Dio lo aveva portato via. Infatti, prima di essere portato altrove, egli fu dichiarato persona gradita a Dio. Senza la fede è impossibile essergli graditi; chi infatti si avvicina a Dio, deve credere che egli esiste e che ricompensa coloro che lo cercano. Per fede, Noè, avvertito di cose che ancora non si vedevano, preso da sacro timore, costruì un’arca per la salvezza della sua famiglia; e per questa fede condannò il mondo e ricevette in eredità la giustizia secondo la fede.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 144

RITO Dio, voglio benedire il tuo nome in eterno.

Ti voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre. Grande è il Signore e degno di ogni lode; senza fine è la sua grandezza. RIT

Una generazione narra all’altra le tue opere, annuncia le tue imprese. Il glorioso splendore della tua maestà e le tue meraviglie voglio meditare. RIT

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Si aprirono i cieli e si udì la voce del Padre: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!».

Alleluia.

VANGELO

Mc 9,2-13 + Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elìa con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati.  Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti. E lo interrogavano: «Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Egli rispose loro: «Sì, prima viene Elìa e ristabilisce ogni cosa; ma, come sta scritto del Figlio dell’uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato. Io però vi dico che Elìa è già venuto e gli hanno fatto quello che hanno voluto, come sta scritto di lui».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

[…] Siamo invitati a fondare tutta la nostra vita sulla fede in Gesù: soltanto per mezzo di essa possiamo essere in relazione col Padre celeste. il punto più importante di tutta la nostra vita è dunque essere appoggiati sul Signore Gesù, non appoggiarsi su noi stessi, sul niente che ci appartiene, ma rinnegare noi stessi e fondarci su di lui per essere in comunione con Dio, nell’amore vero. Ogni altro atteggiamento è fallace. Se cerchiamo di amare da soli, cioè senza appoggiarci sulla fede in Gesù, il nostro amore è vano, non è autentico; se tendiamo alla perfezione cristiana senza appoggiarci sul Signore Gesù, la nostra perfezione non esiste. “Se vuoi essere perfetto dice Gesù va’, vendi quello che hai…”. Dobbiamo rinunciare ad ogni idea di perfezione nostra, perché la perfezione non è proprietà nostra, l’abbiamo soltanto nella misura in cui siamo in comunione con Gesù, fondati su di lui nella fede. Egli solo è il nostro tesoro, la nostra giustizia, dice san Paolo, la nostra santità. […] Tutto è fondato sulla fede e senza di essa nulla ha consistenza. Chiediamo alla Madonna, maestra della fede, madre della fede, di far crescere in noi una fede profonda nel Signore Gesù e che davvero la nostra comunione con lui sia fondamento di ogni nostro pensiero, di ogni nostra azione. La vera abnegazione è proprio questa: rinnegare se stessi per fondarsi sul Signore Gesù. E così in lui ritrovare meravigliosamente tutto. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

Sostieni, Signore, la nostra debolezza.  In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Signore, Dio di bontà, che ci consoli in ogni nostra tribolazione, aiutaci a trovare nella gloria del Cristo risorto la forza per proclamarti unico Signore che salva e conduce tutti gli uomini alla vita eterna. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.

MADONNA DEL ROSARIO DI ROTA

MADONNA DEL ROSARIO DI ROTA

18 febbraio 1807

A causa di una grave siccità in questa data si decise di organizzare una processione con la statua della Madonna del Rosario e il Cristo per le vie della città di Rota. Le preghiere vennero davvero ascoltate perché arrivarono le piogge.

La città di Rota è un comune spagnolo situato nella provincia di Cadice, nella comunità autonoma dell’Andalusia. Essa confina con le città di Chipiona, Sanlucar de Barrameda ed El Puerto de Santa María. Si trova a 36 chilometri dal capoluogo di provincia, Cadice. Situato vicino alla baia di Cadice, sulla costa atlantica, a metà strada tra il Portogallo e Gibilterra, è una città turistica per eccellenza.

Anche se non siamo in grado di documentare le origini della devozione alla Beata Vergine del Rosario nella città di Rota, possiamo dire che l’immagine risale al 1500. Il più antico documento che fa riferimento a questa devozione è datato 1671 e parla di una Fratellanza istituita da Doña Juana per la devozione alla Madonna del Rosario.

La chiesa è stata costruita con il patrocinio del D. Rodrigo Ponce de Leon e Ponce de Leon, I duca d’Arcos e il signor Rota, nel primo terzo del XVI secolo in stile elisabettiano gotico con sentori di plateresco. La struttura è il risultato di un singolo progetto, ma il prodotto di una serie di trasformazioni intraprese in diversi periodi. Per questo motivo, troviamo al suo interno due parti molto diverse: una navata, in stile gotico-rinascimentale e dall’altro le cappelle barocche aggiunte successivamente.

Nel XVI sec. la confraternita commissionò la statua della Vergine, che venne più volte restaurata negli anni con un ritocco al volto nel 1943. I segni più particolari di questa statua sono l’uso del vetro per gli occhi, (inseriti sicuramente in uno dei restauri), poi le mani e il corpo.

Nel 1709 una terribile piaga si abbatté sulla citta di Rota. Migliaia di cavallette divoravano i raccolti portando molte delle sue famiglie alla fame. Oltre ai danni provocati dalle invasioni anglo-olandesi. I cittadini sfiniti decisero di alzare le loro suppliche verso la Vergine Patrona della loro città e ben presto queste calamità cessarono. Le invocazioni furono ascoltate anche nel 1807 quando la siccità tornò a flagellare Rota e stessa cosa il 18 febbraio del 1807 giorno in cui si svolse una grande processione con l’aggiunta dell’immagine del Cristo posto nella stessa cappella della Vergine del Rosario.

Il 22 febbraio 1822, si fece di nuovo ricorso al cuore della Vergine sempre per la siccità istituendo un ottavario di preghiera e ancora una volta i raccolti furono salvati.

La costruzione della prima chiesa nel 1758 venne demolita da uno tsunami nel 1755. Ricostruita nel 1895 grazie alle offerte dei Fedeli ormai la Santa Vergine del Rosario era stata eletta patrona della città. L’incoronazione avvenne il 4 maggio 1947.

Nella notte del 18 agosto 1947 ci fu una terribile esplosione nella fabbrica di siluri a Cadice. Con l’esplosione la finestra della cappella della Vergine si ruppe rovinando anche la base della statua.

Il 10 agosto 1972 le viene concessa la Medaglia d’oro da parte del Consiglio Comunale. Venne istituita la festa liturgica il 7 ottobre giorno in cui si venera la Madonna del Rosario.

Fonti: http://es.wikipedia.org/wiki/Iglesia_de_Nuestra_Se%C3%B1ora_de_la_O_(Rota); http://forosdelavirgen.org/551/nuestra-senora-del-rosario-de-rota-espana-18-de-febrero/

 

ALMANACCO DEL 17 FEBBRAIO 2017

ALMANACCO DEL 17 FEBBRAIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

bacio mariaMESSAGGIO DI PADRE PIO 
PER IL 17 FEBBRAIO

Riflettete ed abbiate sempre innanzi all’occhio della mente la grande umiltà della Madre di Dio e nostra, la quale a misura che in lei crescevano i doni celesti, sempre più si sprofondava nell’umiltà. (Epist. II, p. 419)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

——————————————————————————-

INDICE

NOSTRA SIGNORA DEGLI EMIGRANTI 
SETTE FONDATORI DELL’ORDINELetture di Venerdì 17 febbraio 2017
S. SETTE FONDATORI DELL’ORDINE DEI SERVI DELLA B.V.M
Beata Elisabetta Sanna
La Festa Nazionale del Gatto
CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

———————————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… pregare per la pace. La Madre pregherà con voi. …”  

(Tratto da messaggio del 17 febbraio 2002)

———————————————————————– 

NOSTRA SIGNORA DEGLI EMIGRANTI

Nossa Senhora do Desterro

Florianópolis (Brazil) 17 febbraio 1673

Il 17 febbraio, 1673, secondo la tradizione fu un cacciatore locale di nome Francisco Dias Velho di San Paolo a fondare la città di Nossa Senhora do Desterro sull’Isola di Santa Catarina nel sud del Brasile.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/nostra-signora-degli-emigranti/

——————————————————————————-

LETTURE DI VENERDÌ

17 Febbraio 2017

VI Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/letture-di-venerdi-17-febbraio-2017/

—————————————————————————–

S. SETTE FONDATORI DELL’ORDINE SETTE FONDATORI DELL’ORDINEDEI SERVI DELLA B.V.M

[XIII sec] 17 febbraio

Sviluppatosi nel 1233 in seno a una comunità laica fiorentina, l’ordine dei Servi della B. V. M. (o serviti), ebbe come fondatori sette giovani provenienti dalle classi nobili e mercantili che, nel diffuso clima cittadino di ostilità, decadenza morale e inoltre intriso di catarismo, si erano dati a una vita di preghiera e carità.

La storia e la video-storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/ss-sette-fondatori-dellordine-dei-servi-della-b-v-m/ 

—————————————————————————-

BEATA ELISABETTA SANNA

Vedova, Terziaria francescana, membro dell’Unione dell’Apostolato Cattolico (1788 – 1857) 17 febbraio

A tre mesi perdette la capacità di sollevare le braccia, ma riuscì comunque a sposarsi ed allevare cinque figli. Vedova  fece voto di castità; diventa la madre spirituale delle ragazze e delle donne della sua terra. …

La storia e il suo apostolato al fianco di San Vincenzo Pallotti su http://biscobreak.altervista.org/2017/02/beata-elisabetta-sanna/

—————————————————————————-

La festa nazionale del Gatto

17 febbraio

festa-del-gattoUna festa pagana o semplicemente un modo per ricordarsi di un caro animale domestico? Vedetela un po’ come più vi piace, ma per chi non ha pregiudizi e ama in modo particolare questo animale in varie città d’Italia si festeggia questa giornata con iniziative artistiche o di solidarietà a favore degli amici felini.

Le origini, le curiosità e le relazioni con la religione e le usanze in tutto il mondo su http://biscobreak.altervista.org/2016/02/la-festa-nazionale-del-gatto/

—————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

CORONCINA ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen,

spirito santo con doni1.Vieni, o Spirito di SAPIENZA, distaccaci dalle cose della terra, e infondici amore e gusto per le cose del cielo.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

2. Vieni, o Spirito d’INTELLETTO, rischiara la nostra mente con la luce dell’eterna verità e arricchiscila di santi pensieri.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo.(per 7 volte)

3. Vieni, o Spirito di CONSIGLIO, rendici docili alle tue ispirazioni e guidaci sulla via della salute.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito santo doni
4. Vieni, o Spirito di FORTEZZA, e dacci forza, costanza e vittoria nelle battaglie contro i nostri spirituali nemici.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

5.Vieni, o Spirito di SCIENZA, sii Maestro alle anime nostre, e aiutaci a mettere in pratica i tuoi insegnamenti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

spirito-tindari6. Vieni, o Spirito di PIETÀ, vieni a dimorare nel nostro cuore per possederne e santificarne tutti gli effetti.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

7.Vieni, o Spirito di SANTO TIMORE DI DIO, regna sulla nostra volontà, e fa che siamo sempre disposti a soffrire ogni male anzichè peccare.
Padre Santo, nel nome di Gesù manda il tuo Spirito a rinnovare il mondo. (per 7 volte)

Letture di Venerdì 17 febbraio 2017

LETTURE DI VENERDÌ

17 Febbraio 2017

VI Settimana del Tempo Ordinario (Anno I)

“… «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.…”

NOSTRA SIGNORA DEGLI EMIGRANTI

Nossa Senhora do Desterro

Florianópolis (Brazil) 17 febbraio 1673 – Il 17 febbraio, 1673, secondo la tradizione fu un cacciatore locale di nome Francisco Dias Velho di San Paolo a fondare la città di Nossa Senhora do Desterro sull’Isola di Santa Catarina nel sud del Brasile.

Beata Elisabetta Sanna

S. SETTE FONDATORI DELL’ORDINE SETTE FONDATORI DELL’ORDINEDEI SERVI DELLA B.V.M

[XIII sec] 17 febbraio – Sviluppatosi nel 1233 in seno a una comunità laica fiorentina, l’ordine dei Servi della B. V. M. (o serviti), ebbe come fondatori sette giovani provenienti dalle classi nobili e mercantili che, nel diffuso clima cittadino di ostilità, decadenza morale e inoltre intriso di catarismo, si erano dati a una vita di preghiera e carità. La storia e la video-storia e la preghiera.

Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva, perché tu sei mio baluardo e mio rifugio; guidami per amore del tuo nome.

PREGHIERA DL MATTINO

O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Gen 11,1-9 – Dal libro della Gènesi

Tutta la terra aveva un’unica lingua e uniche parole. Emigrando dall’oriente, gli uomini capitarono in una pianura nella regione di Sinar e vi si stabilirono. Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da malta. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo, e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che i figli degli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un unico popolo e hanno tutti un’unica lingua; questo è l’inizio della loro opera, e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro». Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 32

RIT: Beato il popolo scelto dal Signore.

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli. Ma il disegno del Signore sussiste per sempre, i progetti del suo cuore per tutte le generazioni. RIT

Beata la nazione che ha il Signore come Dio, il popolo che egli ha scelto come sua eredità. Il Signore guarda dal cielo: egli vede tutti gli uomini. RIT

Dal trono dove siede scruta tutti gli abitanti della terra, lui, che di ognuno ha plasmato il cuore e ne comprende tutte le opere. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Vi ho chiamato amici, dice il Signore, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.

Alleluia.

VANGELO

Mc 8, 34-39 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro:
«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi seguire-la-croce-di-gesuperderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà. Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi». Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Di nuovo le due letture si illuminano a vicenda. Ambedue ci mostrano l’istinto di conservazione, l’istinto di dominare, di soggiogare gli altri. Sono istinti naturali, che l’uomo ha in comune con gli animali e che sono profondamente radicati in lui. Parliamo tanto di personalità, di sviluppo personale, di realizzazione di noi stessi, e spesso si tratta proprio di voler salvare la propria vita”, come dice Gesù. E quello che vogliono gli uomini di Babele. “Costruiamoci una città e una torre la cui cima tocchi il cielo”: vogliono conquistare anche il cielo, conquistare anche Dio. “E facciamoci un nome”: è l’istinto di affermazione di se stessi. il Signore però non può accettare che questo avvenga, proprio perché è contrario alla vocazione dell’uomo. Volendo salvare la propria vita, l’uomo la perde; per salvarla è necessario perderla, rinnegare anziché affermare se stesso. Tutti vogliamo affermare noi stessi e non ci è facile capire che la vera affermazione dell’uomo sta nel perdersi. Perché? Perché siamo chiamati all’amore e l’amore non può esistere senza un rinnegamento di sé. L’amore è sempre accettazione dell’altro, apertura all’altro; non è conquista, ma umile e fiducioso aprirsi e ricevere. Dio dunque non vuole che gli uomini “si facciano un nome”, non può accettare di essere conquistato. Un dio che può essere conquistato è un idolo, e se gli uomini hanno soltanto un idolo sono perduti; se invece si aprono a Dio nella umiltà e nel rinnegamento di sé, trovano il vero amore a cui sono chiamati: “Chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà”. […] Così Gesù ci ha insegnato la via del perdersi per amore, l’unica via per salvare la nostra vita.

PREGHIERA DELLA SERA

Ti  preghiamo o Signore, di rendici testimoni attivi del vangelo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Dio della salvezza, che ci chiami ad una testimonianza coraggiosa della nostra fede, aiutaci a portare apertamente e fieramente il nostro nome cristiano, perché Gesù tuo Figlio ci possa un giorno riconoscere davanti a te che sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.