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ALMANACCO DEL 11 DICEMBRE 2017

ALMANACCO DEL 11 DICEMBRE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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bambinoMESSAGGIO DI PADRE PIO

PER L’11 DICEMBRE 

Lo spavento è un male peggiore del male medesimo (CE, 33).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

madonna AL WARRAQAPPARIZIONI DI AL WARRAQ
 Letture di lunedì 11 dicembre 2017
San Daniele Stilita
Venerabile Genoveffa de Troia
GLI OLTRE 70 ANNI DELL’ UNICEF
Evangelo Valtorta (25a parte)
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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mondo1IL MESSAGGIO DELLA

REGINA DELLA PACE

“… desidero che viviate questi giorni come li vivo io. Con gioia desidero guidarvi e mostrarvi la gioia alla quale io desidero condurre ognuno di voi…”

(Tratto dal messaggio del 11 dicembre 1986)

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APPARIZIONE DI AL WARRAQmadonna AL WARRAQ

11 dicembre 2009
Diverse
sono state le apparizioni al Cairo della Vergine Maria e l’ultima l’11 dicembre 2009 ad Al Warraq, documentata è durata per ben tre ore ed è stata filmata e fotografata da una folla festante eppure i media di tutto il mondo non hanno dato lo spazio meritato a questi straordinari eventi.

La storia dell’apparizione con le foto e i video su http://biscobreak.altervista.org/2013/12/apparizione-di-al-warraq/

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LETTURE DI LUNEDÌ

11 dicembre 2017

II Settimana di Avvento

“…perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/letture-di-lunedi-11-dicembre-2017/

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SAN DANIELE STILITA

(409-493) 11 dicembre

Affascinato dalla vita dello stilita Simeone decise di imitarne l’ascetismo e visse per 33 anni su di una colonna in meditazione e preghiera, dimostrando la sua grande fede con miracoli e profezie.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2012/12/san-daniele-stilita/

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Venerabile Genoveffa de Troiavenerabile-genoveffa-de-troia

Terziaria francescana (1887 –  1949) 11 dicembre

Colpita fin da bambina, da una rara patologia che attacca prima i polmoni e le ossa fino a costringerla a letto mentre il corpo si deteriora di giorno in giorno, impara a vivere quella condizione come volere di Dio, esercitando nel frattempo la carità verso chi era ancora più nel bisogno di lei..

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/venerabile-genoveffa-de-troia/

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UNICEFUNICEF

11 dicembre 1946

L’Unicef è nato come fondo delle Nazioni Unite per aiutare i bambini vittime della seconda guerra mondiale, ma di strada ne ha fatta davvero tanta e a dimostrarlo vi è un Premio Nobel per la Pace.

L’articolo per i 70 anni dell’Unicef su http://biscobreak.altervista.org/2015/12/unicef/

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BRANI TRATTI DALL’EVANGELO

COME MI è STATO RIVELATO di MARIA VALTORTA

DAL QUINTO LIBRO (25a parte)gesu-spezza-il-pane

Il pane vero e la vera natura di Giuda Iscariota che fuoriesce da una confessione di Giovanni sono i punti principali di questi brani, unitamente al concetto di matrimonio-ripudio (divorzio ai giorni nostri) e sessualità. Bellissima anche la confessione di una madre che vorrebbe la conversione del figlio.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/brani-tratti-dallevangelo-valtorta-25a-parte/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

3a settimana 
chiodo2Ripetere 33 volte di seguito 

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga del piede destro in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di lunedì 11 dicembre 2017

LETTURE DI LUNEDÌ

11 dicembre 2017

II Settimana di Avvento

“…perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». …”

APPARIZIONI DI AL WARRAQ

madonna AL WARRAQ11 dicembre 2009 – Diverse sono state le apparizionidella Vergine Maria al Cairo, ma l’ultima, l’11 dicembre 2009 ad Al Warraq, documentata è durata per ben tre ore ed è stata filmata e fotografata da una folla festante eppure i media di tutto il mondo non hanno dato lo spazio meritato a questi straordinari eventi. La storia e la video-storia delle apparizioni in Egitto, la fenomenologia, i filmati e le foto dell’evento.

Venerabile Genoveffa de Troia

SAN DANIELE STILITA

(409-493) 11 dicembre – Affascinato dalla vita dello stilita Simeone decise di imitarne l’ascetismo e visse per 33 anni su di una colonna in meditazione e preghiera, dimostrando la sua grande fede con miracoli e profezie.

“Ascoltate, o popoli, la voce del Signore; proclamate la sua parola sino ai confini della terra verrà il nostro Salvatore, non abbiate timore.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Salga a Te, o Padre, la preghiera del tuo popolo, perchè nell’attesa fervida e operosa si prepari a celebrare con vera fede il grande mistero dell’incarnazione del tuo unico Figlio. Amen

PRIMA LETTURA

Is 35, 1-10 – Dal libro del profeta Isaia.

abbraccio15Si rallegrino il deserto e la terra arida esulti e fiorisca la steppa. Come fiore di narciso fiorisca; sì, canti con gioia e con giubilo. Le è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio. Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti. Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi». Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi. Allora lo zoppo salterà come un cervo, griderà di gioia la lingua del muto, perché scaturiranno acque nel deserto, scorreranno torrenti nella steppa. La terra bruciata diventerà una palude, il suolo riarso sorgenti d’acqua. I luoghi dove si sdraiavano gli sciacalli diventeranno canneti e giuncaie. Ci sarà un sentiero e una strada e la chiameranno via santa; nessun impuro la percorrerà. Sarà una via che il suo popolo potrà percorrere e gli ignoranti non si smarriranno. Non ci sarà più il leone, nessuna bestia feroce la percorrerà o vi sosterà. Vi cammineranno i redenti. Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore e verranno in Sion con giubilo; felicità perenne splenderà sul loro capo; gioia e felicità li seguiranno e fuggiranno tristezza e pianto.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.84

RIT: Ecco il nostro Dio, egli viene a salvarci.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la diopace. Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. RIT

Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo. RIT

Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto; giustizia camminerà davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ecco verrà il Signore, strapperà via il giogo della nostra schiavitù. Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Lc 5, 17-26 – Dal Vangelo secondo Luca

miracolo paraliticoUn giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E lapotenza del Signore gli faceva operare guarigioni. Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?». Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a tedisse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio. Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

miracolo paralitico lettuccioLa sicurezza e la naturalezza con le quali Gesù concede al paralitico il perdono dei suoi peccati porta gli osservatori a chiedersi chi è. Egli appare loro come un impostore che ha l’audacia di pretendere di detenere l’autorità divina. Gesù non risponde alla loro domanda lanciandosi in spiegazioni teoriche, ma agendo, cioè guarendo il paralitico. Ecco come Gesù offre al paralitico ed alle persone che lo osservano – come a noi oggi – la possibilità di capire la sua importanza: egli libera dalle sue sofferenze, dalla sua solitudine e dal suo handicap chi crede in lui. Lo fa uscire dall’ombra e dalle tenebre della sua esistenza per condurlo alla luce. Gesù gli fa dono della salute, di un coraggio nuovo e della comunità degli uomini. Grazie a lui, egli diventa un uomo nuovo. Un tempo, come oggi, chi si rimette a Gesù con fiducia, e lo segue, sente sbocciare in sé delle possibilità insospettate – malgrado le deviazioni e gli abusi di questo mondo – sente che il regno di Dio arriva.

PREGHIERA DELLA SERA

virgen-de-los-reyes-guatemala2O Padre, che fai germogliare anche la terra arida, fà che, rinnovati profondamente dal Tuo perdono, possiamo lodarti dinanzi agli uomini per la Tua potenza e il Tuo amore misericordioso insieme alla Santa Vergine Madre del Tuo amatissimo Figlio Gesù. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 10 DICEMBRE 2017

ALMANACCO DEL 10 DICEMBRE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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bacio croceMESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 10 DICEMBRE

Ringrazia e bacia dolcemente la mano di Dio che ti percuote; è sempre la mano di un padre che ti percuote perché ti vuol bene (CE, 25).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

madonna di LoretoVERGINE DI LORETO
 Letture di domenica 10 dicembre 2017
SAN GIOVANNI ROBERTS
Sant’Eulalia
Evangelo Valtorta (24a parte)
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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croce preghieraIL MESSAGGIO DELLA

REGINA DELLA PACE

 “Domandatevi spesso, ma soprattutto quando siete nervosi e adirati: se Gesù fosse al mio posto come si comporterebbe adesso? …Pensate a Gesù e non alla vostra debolezza:”  

(Tratto dal messaggio del 10 dicembre 1985)

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VERGINE DI LORETO

Storia del Santuario di Loretomadonna di loreto

10 dicembre

Il santuario di Loreto conserva, secondo un’antica  tradizione, la Casa nazaretana della Madonna, ma perchè il volto di questa Madonna è nero? La risposta e la preghiera della preziosa rosa d’oro posta ai suoi piedi.

La storia e la video-storia della Vergine Lauretana, la nascita del Santuario e il messaggio della Santa Casa con il servizio diVoyager” su http://biscobreak.altervista.org/2012/12/vergine-di-loreto/ 

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LETTURE DI DOMENICA

10 dicembre 2017

II Domenica di Avvento (ANNO B)

“… dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via.…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/letture-di-domenica-10-dicembre-2017/

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SAN GIOVANNI ROBERTS

Martire insieme al beato Tommaso Somers (1610) 10 dicembre

San_Giovanni_RobertsConosciuto come il “parroco di Londra” convertì molte persone nei tempi bui del decreto contro i cristiani emesso dalla Regina Elisabetta. Più volte arrestato e rilasciato nei giorni della “congiura delle polveri“, non si risparmierà nemmeno al tempo delle due grandi epidemie di peste in Inghilterra.

La storia del martirio dei sacerdoti al tempo della rivolta delle polveri in Inghilterra su http://biscobreak.altervista.org/2012/12/san-giovanni-roberts/

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SANT’ EULALIAeulalia2

Vergine martire (?304)10 dicembre

Spagnola, sant’Eulalia è di certo la santa più famosa di Spagna. Secondo il racconto del suo martirio fu torturata crudelmente, orribilmente mutilata e posta sopra un braciere all’età di soli 12 anni. L’unica cosa che disse in tribunale fu: “Io Credo!”

La storia del suo martirio e la poesia a lei dedicata da Garcia Loca su http://biscobreak.altervista.org/2014/12/sant-eulalia/

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BRANI TRATTI DALL’EVANGELO

COME MI è STATO RIVELATO di MARIA VALTORTA

BAMBINO (4)DAL QUINTO LIBRO (24a parte)

Qui Gesù ci parlerà degli esorcismi e attraverso il dialogo con un bambino ci farà capire il significato di purezza e vero amore.

L’articolo su   http://biscobreak.altervista.org/2013/11/brani-tratti-dallevangelo-valtorta-24a-parte/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

3a settimana 
chiodo2Ripetere 33 volte di seguito 

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga del piede destro in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di domenica 10 dicembre 2017

LETTURE DI DOMENICA

10 dicembre 2017

II Domenica di Avvento (ANNO B)

“… dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via.…”

VERGINE DI LORETOmadonna di Loreto

Storia del Santuario di Loreto

10 dicembre – Il santuario di Loreto conserva,  secondo un’antica tradizione, la Casa nazaretana della Madonna, … La storia e la video-storia della Vergine Lauretana, la nascita del Santuario e il messaggio della Santa Casa con il servizio di “Voyager”.

San Giovanni Robertseulalia2

Sant’Eulalia

Vergine martire (?304) 10 dicembre – … la santa più famosa di Spagna martirizzata a soli 12 anni. … La storia del suo martirio e la poesia di Garcia Lorca a lei dedicata.

Popolo di Sion, Il Signore verrà a salvare i popoli e farà sentire la sua voce potente per la gioia del vostro cuore.

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio grande e misericordioso, fa’ che il nostro impegno nel mondo non ci ostacoli nel cammino verso il Tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con Cristo, nostro Salvatore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 40, 1-5.9-11 – Dal libro del profeta Isaìa

«Consolate, consolate il mio popolo – dice il vostro Dio –. Parlate al cuore di giovanni battistaGerusalemme e gridatele che la sua tribolazione è compiuta, la sua colpa è scontata, perché ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati».
Una voce grida: «Nel deserto preparate la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio. Ogni valle sia innalzata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata.
Allora si rivelerà la gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno, perché la bocca del Signore ha parlato». Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere; annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio! Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio. Ecco, egli ha con sé il premio e la sua ricompensa lo precede. Come un pastore egli fa pascolare il greggee con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.84

cuoreRIT: Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli. Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. RIT

Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo. RIT

Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto; giustizia camminerà davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino. RIT

SECONDA LETTURA

2 Pt 3, 8-14 – Dalla seconda lettera di San Pietro apostolo

Una cosa non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo giorno è POPOLIcome mille anni e mille anni come un solo giorno. Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi, perché non vuole che alcuno si perda, ma che tutti abbiano modo di pentirsi.
Il giorno del Signore verrà come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sarà distrutta. Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia. Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Alleluia.

VANGELO

Mc 1, 1-8 – Dal Vangelo secondo Marco

Battista1Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. Come sta scritto nel profeta Isaìa:
«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Preparate la via, raddrizzate i sentieri.

Gesù bambino e croceSin dall’antichità, ma la cosa conserva tutta l’attualità anche ai nostri giorni, quando veniva annunciato l’arrivo di grandi personaggi della storia, si procedeva con la massima celerità ad aggiustare al meglio le strade, a raddrizzare i sentieri, per garantire loro la migliore accoglienza. Proprio questa è la vocazione del Battista nei confronti del Signore: egli sta preparando la strada al Messia, predicando la conversione e preannunciando l’avvento e la vicinanza del Regno di Dio. La conversione comporta l’abbandono di costumi logori e peccaminosi per imboccare una via nuova, la via del Regno, che Cristo sta per tracciare per l’intera umanità. Nessuno quindi può accampare diritti precostituiti di appartenenza a quel regno, adducendo motivi di razza o vicoli di parentela con gli eletti del Signore: “Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre”. La religiosità non si acquisisce per eredità, ma è sempre una scelta libera e personale di vita. Giovanni si accorge che alcuni accorrono a lui non per operare una vera conversione, ma solo per aggiungere una nuova ed esteriore connotazione alla loro ipocrisia. Egli li chiamava “razza di vipere” e “sepolcri imbiancati”, velenosi e falsi, ma anche alberi sterili, alla cui radice già è posta la scure. Sono gli effetti di un nuovo battesimo in Spirito Santo e fuoco, che Cristo consumerà con il suo martirio sulla croce; è quella suprema testimonianza di amore che egli offrirà al mondo, per tutti come motivo di salvezza e di perdono, ma anche come inevitabile motivo di selezione tra pula e grano buono, tra coloro che vorranno godere del suo perdono e coloro che colpevolmente lo rifiuteranno. Così l’evento Cristo diventa l’evento definitivo e determinante della storia, anche se sono incessanti le sue venute tra noi perché tutti possano vedere la salvezza. Ecco perché il 25 prossimo venturo è ancora Natale! (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAragazza che prega con gesù

O Dio fonte della vita,aiutaci ad accogliere nella fede la venuta del Salvatore.Venga in nostro aiuto il Tuo Santo Spirito, e il nostro impegno evangelico diventi germe dei nuovi cieli e della nuova terra che il Cristo verrà a instaurare nell’ultimo giorno. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

ALMANACCO DEL 9 DICEMBRE 2017

ALMANACCO DEL 9 DICEMBRE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO

folla2PER IL 09 DICEMBRE

Insomma, non filosofeggiate sui vostri difetti e non replicate, proseguite francamente. No, Dio non saprebbe perdervi, mentre che per non perderlo voi persistete nelle vostre risoluzioni. Che il mondo rovesci, che tutto sia nelle tenebre, in fumo, in tumulto; ma Dio è con noi.Di che dunque temeremo? Se Dio dimora nelle tenebre e sul monte Sinai, tra i lampi e i tuoni, non dobbiamo essere contenti sapendo di essere vicino a lui? (Epist. III, p 580). Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

St.JuanDiego-2MADRE DI DIO DELLA CONSOLAZIONE
 Letture di sabato 9 dicembre 2017
SAN JUAN DIEGO
I 7 martiri di Samosata
SUOR CHIARA ISABELLA FORNARI
Evangelo Valtorta (23a parte)
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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natale 7

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “… pregate davanti al presepio. …”

(Tratto dal messaggio dell’9 dicembre 2005)

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madre-di-dio-della-consolazione-poloniaMADRE DI DIO DELLA CONSOLAZIONE

Incoronazione il 9 dicembre 2000

Un re pentito che sa cambiare rotta e trasformarsi per dare lustro al suo popolo e costruisce una basilica al cui interno vi è un affresco prezioso, quella della Madonna della Consolazione.

La storia e la nascita di una delle più grandi basiliche polacche contenenti il prezioso affresco  su  http://biscobreak.altervista.org/2016/12/madre-di-dio-della-consolazione/

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LETTURE DI SABATO

9 dicembre 2017

I Settimana di Avvento 

“…«La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/letture-di-sabato-9-dicembre-2017/

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SAN JUAN DIEGO

Guadalupe (1471-1548) 09 dicembre

La storia di Juan Diego è riportata nel Nican Mopohua (“un resoconto”) scritto in lingua azteca nativa. Secondo questo resoconto, all’inizio del dicembre del 1531 (alcuni anni dopo la sconfitta dell’impero azteco da parte di Cortéz) la Madonna apparve a questo povero contadino donandogli una delle Sue immagini più misteriose al Mondo.”

La storia dei San Juan Diego e delle apparizioni della Vergine di Guadalupe e il film su http://biscobreak.altervista.org/2013/12/san-juan-diego/

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I SETTE MARTIRI DI SAMOSATA

 (?297 o 308) 9 dicembreSanti Martiri

Pur di non sacrificare a dei stranieri come aveva loro ordinato l’imperatore si fecero frustare, torturare, incatenare, rimasero per più di due mesi a pane e acqua per finire poi crocifissi e alcuni rimasti vivi vennero uccisi dai soldati. Ma tutto ciò non impedì loro di benedire l’intera città e i loro carnefici.

La storia del martirio di due magistrati e alcuni giovani di Samosata, antica città turca sulle sponde del fiume Eufrate su http://biscobreak.altervista.org/2012/12/martiri-di-samosata/

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SUOR CHIARA ISABELLA FORNARI

maria bambinamonaca francescana (1697 – 1744) 9 dicembre

Di origini romane, Suor Chiara è stata un’anima eletta ricordata più per la diffusione della devozione a Maria Bambina e al  miracoloso quadro della Madonna della fiducia che per tutti i doni mistici con cui Dio l’avvolse.

La sua storia su http://biscobreak.altervista.org/2015/12/suor-chiara-isabella-fornari/

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BRANI TRATTI DALL’EVANGELO

COME MI è STATO RIVELATO di MARIA VALTORTA

DAL QUINTO LIBRO (23a parte)

Questi dialoghi tra Gesù e Giuda tolgono davvero il fiato e quanto da essi si può imparare sull’animo umano…

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/brani-tratti-dallevangelo-valtorta-23a-parte/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loreto

Vergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

3a settimana 
chiodo2Ripetere 33 volte di seguito 

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga del piede destro in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di sabato 9 dicembre 2017

LETTURE DI SABATO

9 dicembre 2017

I Settimana di Avvento 

“…«La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». …”

madre-di-dio-della-consolazione-poloniaMADRE DI DIO DELLA CONSOLAZIONE

Incoronazione il 9 dicembre 2000 – Un re pentito che sa cambiare rotta e trasformarsi per dare lustro al suo popolo e costruisce una basilica al cui interno vi è un affresco prezioso, quella della Madonna della Consolazione. La storia e la nascita di una delle più grandi basiliche polacche contenenti il prezioso affresco.

I Sette Martiri di SamosataSt.JuanDiego-2

SAN JUAN DIEGO

Guadalupe (1471-1548) 09 dicembre – La storia di Juan Diego è riportata nel Nican Mopohua (“un resoconto”) scritto in lingua azteca nativa. Secondo questo resoconto, all’inizio del dicembre del 1531 (alcuni anni dopo la sconfitta dell’impero azteco da parte di Cortéz) la Madonna apparve a questo povero contadino donandogli una delle Sue immagini più misteriose al Mondo.” La storia dei San Juan Diego e delle apparizioni della Vergine di Guadalupe e il film.

Vieni, e fà risplendere il tuo volto su di noi, o Signore, che siedi nei cieli, e saremo salvi.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai mandato in questo mondo il tuo unico Figlio a liberare l’uomo della schiavitù del peccato, concedi a noi, che attendiamo con fede il dono del tuo amore, di raggiungere il premio della vera libertà.  Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 30, 19-21.23-26 – Dal libro del profeta Isaia.

abbraccio universale1

Popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme, tu non dovrai più piangere. A un tuo grido di supplica [il Signore] ti farà grazia; appena udrà, ti darà risposta. Anche se il Signore ti darà il pane dell’afflizione e l’acqua della tribolazione, non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro, i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: «Questa è la strada, percorretela», caso mai andiate a destra o a sinistra. Allora egli concederà la pioggia per il seme che avrai seminato nel terreno, e anche il pane, prodotto della terra, sarà abbondante e sostanzioso; in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato. I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno biada saporita, ventilata con la pala e con il vaglio. Su ogni monte e su ogni colle elevato scorreranno canali e torrenti d’acqua nel giorno della grande strage, quando cadranno le torri. La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, come la luce di sette giorni, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.146

Angelo e pastoriRIT: Beati coloro che aspettano il Signore.

È bello cantare inni al nostro Dio, è dolce innalzare la lode. Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi d’Israele. RIT

Risana i cuori affranti e fascia le loro ferite. Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. RIT

Grande è il Signore nostro, grande nella sua potenza; la sua sapienza non si può calcolare. Il Signore sostiene i poveri, ma abbassa fino a terra i malvagi. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Signore è nostro giudice, nostro legislatore, nostro re: egli ci salverà.

Alleluia.

VANGELO

Mt 9, 35-10,1.6-8 – Dal Vangelo secondo Matteo

sacerdoti a MedjguorjeIn quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.
Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.
E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

sacerdoti a Medjguorje.1

La messe e gli operai.È commovente questo sguardo di Gesù sulle folle. Egli sente compassione di noi, condivide il nostro travaglio, le nostre pene, ci vede stanchi e sfiniti. Mancano i pastori e il gregge è disperso, vaga senza mèta, senza trovare pascolo. “La messe è molta, ma gli operai sono pochi” eppure molti se ne stanno oziosi sulla piazza, ancora non hanno sentito il richiamo di andare a lavorare nella vigna del Signore. O forse sono come gli invitati alle nozze che accampano scuse di ogni genere per dissertare l’invito. Gesù così ci sollecita: “Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!”. È il Signore che chiama, solo la sua voce divina può convincere i convocati a lasciare tutto per seguirlo. Gesù chiama ancora a sé i pochi che hanno risposto generosamente al suo invito per affidare loro il suo mandato e inviarli nelle strade del mondo, come pastori delle pecore disperse. “Strada facendo” debbono dare a tutti una buona e grande notizia: “Predicate che il regno dei cieli è vicino”.
L’annuncio deve essere confermato con segni e prodigi, gli stessi che Gesù va operando per i villaggi e le città della Palestina: “Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni”. L’annuncio e l’avvento del regno si manifestano con una novità di vita, come guarigione dai mali dell’anima e del corpo e come una risurrezione. I Messa-con-Sacro-Cuoredoni di Dio non hanno prezzo, non possono e non debbono essere mercanteggiati, perciò Gesù avverte i suoi: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Anche la gratuità fa parte dei segni che devono accompagnare l’avvento del Regno, è una dimostrazione visibile della magnanimità di Dio e dell’autenticità dell’annuncio. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

O Signore Tu viene per mantenere le Tue promesse: porti consolazione e pace a chi Ti accoglie con fede. Non stancarti di consolare il Tuo popolo, o Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Accogli, o Padre, la nostra preghiera e fa’ che sappiamo impegnarci lealmente ogni giorno nell’annuncio del vangelo, perchè sia sperimentata attorno a noi la presenza del Signore che salva. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

ALMANACCO DELL’8 DICEMBRE 2017

ALMANACCO DELL’8 DICEMBRE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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pellegrini-aldo-moro

MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER L’8 DICEMBRE

Dio si serve soltanto quando si serve come egli vuole (CE, 19).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

OurLadyofPrayerphotoIL DOGMA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE 
NOSTRA SIGNORA DELLA PREGHIERA
NOSTRA SIGNORA DEL BUON CONSIGLIO
Letture di venerdì 8 dicembre 2017
Beata Narcisa de Jesùs Martillo Moràn
Jean-Pierre de Caussade
L’ORA DI GRAZIA UNIVERSALE
Evangelo Valtorta (22a parte)
Rosario dell’Immacolata
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

statua chiesa preghiera

“ Per la festa di domani ho un solo desiderio. Vi prego di trovare almeno un quarto d’ora per stare davanti a me e confidarmi i vostri problemi. Nessuno vi capirà come me.”

(Tratto dal messaggio dell’8 dicembre 1981)

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IL DOGMA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
immacolata

Nella bolla Ineffabilis Deus dell’8 dicembre 1854, papa Pio IX proclamò che si trattava di una dottrina rivelata da Dio, e che perciò tutti i fedeli devono credere saldamente e costantemente che la Beata Vergine Maria, nel primo instante del suo concepimento, era, con la grazia unica e il privilegio di Dio onnipotente alla luce dei meriti di Gesù Cristo, Salvatore dell’umanità, immune da ogni traccia del peccato originale.

L’istituzione del dogma con la video-storia  su  http://biscobreak.altervista.org/2013/12/immacolata-concezione/

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OurLadyofPrayerphoto

N. S. DELLA PREGHIERA

Indre-et-Loire ( Francia ) 8 dicembre 1947

L’8 dicembre 1947 la Vergine apparve a 4 ragazze in compagnia dell’arcangelo Gabriele. Questa apparizione era stata preannunciata dalla mistica francese  Marthe Robin

La storia delle apparizioni ad Indre-et-Loire in Francia su  http://biscobreak.altervista.org/2013/12/nostra-signora-della-preghiera/

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NOSTRA SIGNORA DEL BUON CONSIGLIO

Champion (Stati Uniti) 8 dicembre 2010

La Santa Vergine apparve ad un’immigrata belga nel 1859 nel Wisconsin durante la festa dell’Immacolata Concezione, patrona degli Stati Uniti. Si tratta della prima apparizione mariana che l’autorità ecclesiastica riconosce negli Stati Uniti, dove ce ne sono state decine che la Chiesa non ha approvato o su cui mantiene riserve.

La storia delle apparizioni e il messaggio su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/nostra-signora-del-buon-consiglio/

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LETTURE DI VENERDÌ

8 dicembre 2017

IMMACOLATA CONCEZIONE 

“… «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio….”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/letture-di-venerdi-8-dicembre-2017/

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Beata Narcisa de jesùs Martillo Moràn

Equador (1837-1869) 8 dicembre

Pensava che la via verso la santità passasse attraverso la consapevolezza delle sofferenze della croce e cercò di crocifiggersi con la povertà e l’umiltà. Giovanni Paolo II mise in luce la sua intima unione con Dio e la portò come esempio per le lavoratrici dell’America latina. 

La storia, la video-storia in spagnolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/12/beata-narcisa/

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L’ORA DI GRAZIA UNIVERSALE

Rosa Mística8 dicembre 1947

La Madonna sotto il nome di Rosa Mistica apparve a Pierina Gilli a Montichiari (BS) lasciandole un messaggio speciale per l’8 dicembre chiedendo un’ora di Grazia Universale proprio in questo giorno al Santo Padre Pio XII.

La preghiera donata da Maria Rosa Mistica da recitare l’8 dicembre e la storia delle apparizioni su  http://biscobreak.altervista.org/2016/12/lora-di-grazia-universale/

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BRANI TRATTI DALL’EVANGELO

COME MI è STATO RIVELATO di MARIA VALTORTA

DAL QUINTO LIBRO (22a parte)lode (2)

Iniziamo con la richiesta di una moglie che desidera la conversione dello sposo, il rimprovero di Gesù a Giuda che si è affidato alla negromanzia e il significato della parola amico per Gesù.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/11/brani-tratti-dallevangelo-valtorta-22a-parte/

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ROSARIO DELL’IMMACOLATAMarienfried2

La Madonna a Marienfried nel 1946 chiese anche di pregare il Rosariodell’Immacolata, dicendo che questo è il “Rosario delle grazie”. Pregatelo per le singole anime, per le comunità e per i popoli.

Il Rosario dell’Immacolata” è una potente preghiera per strappare il potere a Satana attraverso l’intercessione di Maria su http://biscobreak.altervista.org/2015/12/rosario-dellimmacolata/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

ROSARIO DELL’IMMACOLATA

In questo Rosario a metà di ogni Ave Maria si aggiunge una supplica che cambia dopo ogni mistero e si aggiunge un ulteriore supplica alla fine della decina. 

Primo mistero

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Per la tua Immacolata Concezione. Salvaci 

Santa Maria, Madre di Dio prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Alla fine della decina si aggiunge:annunciazione - magnificat

Tu Mediatrice grande, Tu Mediatrice fedele, Tu Mediatrice di tutte le graziePrega per noi.

Secondo mistero

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Per la tua Immacolata Concezione. Proteggici

Santa Maria, Madre di Dio prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Alla fine della decina si aggiunge:

Tu Mediatrice grande, Tu Mediatrice fedele, Tu Mediatrice di tutte le graziePrega per noi.

Terzo mistero

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Per la tua Immacolata Concezione. Guidaci

Santa Maria, Madre di Dio prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Alla fine della decina si aggiunge:

Tu Mediatrice grande, Tu Mediatrice fedele, Tu Mediatrice di tutte le graziePrega per noi.

Quarto mistero

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

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Per la tua Immacolata Concezione. – Santificaci

Santa Maria, Madre di Dio prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Alla fine della decina si aggiunge:

Tu Mediatrice grande, Tu Mediatrice fedele, Tu Mediatrice di tutte le graziePrega per noi.

Quinto mistero

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Per la tua Immacolata Concezione. Governaci

Santa Maria, Madre di Dio prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Alla fine della decina si aggiunge:

Tu Mediatrice grande, Tu Mediatrice fedele, Tu Mediatrice di tutte le graziePrega per noi.

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Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loreto

Vergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

3a settimana 
chiodo2Ripetere 33 volte di seguito 

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga del piede destro in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di venerdì 8 dicembre 2017

LETTURE DI VENERDÌ

8 dicembre 2017

IMMACOLATA CONCEZIONE 

“… «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio….”

OurLadyofPrayerphotoNOSTRA SIGNORA DELLA PREGHIERA

Indre-et-Loire ( Francia ) 8 dicembre 1947 – L’8 dicembre 1947 la Vergine apparve a 4 ragazze in compagnia dell’arcangelo Gabriele. Questa apparizione era stata preannunciata dalla mistica francese  Marthe Robin  La storia delle apparizioni ad Indre-et-Loire in Francia.

B. Narcisa de jesùs Martillo Moràn

Equador (1837-1869) 8 dicembre – Pensava che la via verso la santità passasse attraverso la consapevolezza delle sofferenze della croce e cercò di crocifiggersi con la povertà e l’umiltà. Giovanni Paolo II mise in luce la sua intima unione con Dio e la portò come esempio per le lavoratrici dell’America latina.  La storia, la video-storia in spagnolo.

L’ORA DI GRAZIA UNIVERSALE
Rosario dell’Immacolata

Esulto e gioisco nel Signore, l’anima mia si allieta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia, come una sposa adornata di gioielli.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Padre, che nell’Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi anche a noi, per sua intercessione, di venire incontro a te in santità e purezza di spirito. Amen

PRIMA LETTURA

Gn 3,9-15.20 – Dal libro della Gènesi

natoire_charles_joseph_507_adamo_ed_eva_cacciati_dal_paradiso[Dopo che l’uomo ebbe mangiato del frutto dell’albero,] il Signore Dio lo chiamò e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».
Allora il Signore Dio disse al serpente:
«Poiché hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali selvatici! Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno». L’uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. 97

RIT: Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.

cantareCantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. RIT

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.  Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d’Israele. RIT

Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio.  Acclami il Signore tutta la terra, grida te, esultate, cantate inni! RIT

SECONDA LETTURA

Ef 1, 3-6.11-12 – Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

benedetto l'uomo che teme il SignoreBenedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati –secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà ad essere lode della sua gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Rallègrati, piena di grazia, il Signore è con te, benedetta tu fra le donne.

Alleluia.

VANGELO

Lc 1, 26-38 – Dal Vangelo secondo Luca

4_AnnunciazioneIn quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

4annunciazione_orazio_gentileschi_Abramo concepì Isacco per la fede nella promessa di Dio “e divenne padre di molti popoli” (cf. Rm 4,18-22). Ugualmente Maria concepì Gesù per mezzo della fede. La concezione verginale di Gesù fu opera dello Spirito Santo, ma per mezzo della fede di Maria. È sempre Dio che opera, ma attraverso la collaborazione dell’uomo. Credere, infatti, è rispondere con fiducia alla parola di Dio, accogliere i suoi piani come se fossero propri e sottomettersi in obbedienza alla sua volontà per collaborarvi. La fede vuole sempre: 1) la fiducia in Dio e 2) la professione di ciò che si crede, poiché “con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza” (Rm 10,10). Una volta riconosciuta vera la parola di Dio, Maria credette alla concezione verginale di Gesù e credette pure alla volontà di Dio di salvare gli uomini peccatori, la volle e aderì a quel piano lasciandosi coinvolgere: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto” (Lc 1,38). Dalla sua fede quindi nacque Gesù e pure la Chiesa. Perciò, insieme ad Elisabetta che esclamò: “Beata colei che ha creduto all’adempimento delle parole del Signore” (Lc 1,45), ogni generazione oggi la proclama beata (cf. Lc 1,48). La Chiesa ha il compito di continuare nel mondo la missione materna di Maria, quella di comunicare il Salvatore al mondo. Il cristiano di oggi deve fare proprio il piano di Dio “il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati” (1Tm 2,4), proclamando la propria salvezza e lasciandosi attivamente coinvolgere nel portare la salvezza al prossimo, poiché “in questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli (Gv 15,8). (Tratto da LaChiesa.it)  

PREGHIERA DELLA SERA

annunciazioneNella Vergine Madre preservata dal peccato originale, Tu o Padre ci offri  l’immagine dell’umanità nuova, che partecipa in pienezza alla vittoria di Cristo. Per intercessione di Maria immacolata, Ti innalziamo dunque la nostra preghiera e Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care. Dio grande e misericordioso, fa’ che il nostro impegno nel mondo non ci ostacoli nel cammino verso il Tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con Cristo, nostro Salvatore. Amen.

NOSTRA SIGNORA DEL BUON CONSIGLIO

NOSTRA SIGNORA DEL BUON CONSIGLIO

Champion (Stati Uniti) 8 dicembre 2010

La Santa Vergine apparve ad un’immigrata belga nel 1859 nel Wisconsin durante la festa dell’Immacolata Concezione, patrona degli Stati Uniti. Si tratta della prima apparizione mariana che l’autorità ecclesiastica riconosce negli Stati Uniti, dove ce ne sono state decine che la Chiesa non ha approvato o su cui mantiene riserve.

Nel corso di una Messa speciale nel Santuario di Champion, monsignor David Ricken, Vescovo di Green Bay, ha affermato: “Dichiaro con certezza morale e in base alle norme della Chiesa che gli eventi, le apparizioni e i discorsi ricevuti da Adele Brise nell’ottobre 1859 presentano sostanza di carattere soprannaturale, e io con la presente approvo queste apparizioni come degne di fede – anche se non obbligatorie – per i fedeli cristiani”. Questa dichiarazione ha trasformato il santuario di Nostra Signora del Soccorso a Champion nel primo ed unico luogo negli Stati Uniti di un’apparizione della Vergine Maria approvata ufficialmente.

È successo nel 1859, una data molto significativa perché segue di un anno le apparizioni di Lourdes. La veggente, come a Lourdes, è una ragazza povera, Adele Brise (1831-1896), nata in Belgio a Dion-le-Val, nel Brabante, figlia di immigrati e priva di un occhio che aveva perso in un incidente da bambina. A suor Pauline LaPlante (1846-1926), l’amica del cuore che darà vita con lei alla famiglia religiosa delle Bay Settlement Sisters, dove anche Adele diventerà suora dedicandosi all’educazione dei bambini di lingua francese fino alla morte, la giovane immigrata belga racconterà più volte i fatti.

Le apparizioni – se ne sono verificate tre – hanno avuto luogo nel 1859. All’inizio di ottobre la Brise vide la Vergine per la prima volta: una signora vestita di un bianco abbagliante, con una fascia gialla intorno alla vita e una corona di stelle sulla testa. La visione scomparve lentamente dopo qualche momento, senza parlare.

La domenica successiva, il 9 ottobre, la donna si stava recando a Messa quando la Signora tornò dopo la celebrazione. Entrambe le volte si spaventò e scappò via, senza avere il coraggio di parlare all’apparizione, fin quando ebbe l’opportunità di chiedere un consiglio al suo confessore, ed egli la rassicurò dicendole che se era una messaggera del cielo l’avrebbe rivista. La esortò a chiederle nel nome di Dio chi fosse e che cosa voleva da lei.

Ed ecco che tornando a casa, la Madonna apparve nuovamente alla giovane Adele che fece come le aveva raccomandato il suo confessore.

Sono la Regina del Cielo che prega per la conversione dei peccatori, e desidero che tu faccia lo stesso”, rispose la Signora alla domanda della Brise. “Hai ricevuto la Santa Comunione questa mattina e questo va bene, ma devi fare di più. Fai una confessione generale e offri la Comunione per la conversione dei peccatori. Se non si convertono e non fanno penitenza, mio Figlio si vedrà costretto a punirli”.

Una delle donne che erano con la Brise le chiese con chi parlasse e perché loro non riuscivano a vedere nessuno.

Inginocchiatevi”, disse la Brise, “la Signora dice di essere la Regina del Cielo”. Di fronte a questo, la Signora guardò gentilmente le compagne della donna e disse: “Beati coloro che credono senza vedere”. La Signora proseguì rivolta a una di loro: “Che fai qui in ozio mentre le tue compagne lavorano nella vigna di mio Figlio?”. L’allusione era alle parrocchiane dell’area di Green Bay che iniziavano a riunirsi per insegnare il catechismo ai bambini, nucleo della futura famiglia religiosa. “Che cos’altro posso fare, amata Signora?”, chiese la Brise.

Riunisci i figli di questo Paese selvaggio e insegna loro quello che dovrebbero sapere per salvarsi”. “Come potrò insegnare loro ciò che io stessa conosco così poco?”, replicò la donna. “Insegna loro il catechismo, come fare il segno della croce e come avvicinarsi ai sacramenti; è questo che voglio che tu faccia”, disse la Signora. “Vai e non temere nulla. Io ti aiuterò”.

Il padre della Brise costruì una piccola cappella in quel luogo, e la donna continuò a fare ciò che Nostra Signora le aveva detto, missione che portò avanti fino alla morte, nel 1896.

Come a La Salette, la Madonna accenna a punizioni divine cui «mio Figlio si vedrà costretto» se i peccatori «non si convertono e non fanno penitenza». Come a Fatima, chiede le preghiere anzitutto degli umili e dei semplici per la conversione dei peccatori. Come nelle apparizioni in Belgio a Beauraing e a Banneux – e anche a Champion la Vergine appare a una ragazza belga – Maria proclama la sua regalità.

Ma il tema specifico delle apparizioni di Champion è l’educazione, anzitutto quella cattolica. La Madonna invita ripetutamente Adele e le sue compagne a educare «i figli di questo Paese selvaggio». È stato uno dei grandi temi del viaggio di Benedetto XVI negli Stati Uniti nel 2008. La nazione nuova – in questo senso «selvaggia» – degli Stati Uniti ha potuto costruirsi solo con l’educazione, cui i cattolici hanno dato un decisivo contributo. E potrà sopravvivere solo con l’educazione. Purché, ha detto il Papa – ma non altro è il messaggio a Champion della Madonna – l’educazione cattolica sia davvero cattolica e abbia al centro il catechismo, la fede, i sacramenti. Tutto il resto è «ozio».

L’approvazione del Vescovo Ricken arrivò dopo un’indagine sugli eventi e le loro conseguenze durata quasi due anni, essendo iniziata nel gennaio 2009. La Diocesi di Green Bay ha pubblicato sul suo sito web materiale sulle apparizioni nella Chiesa. I documenti spiegano che è il Vescovo diocesano e non la Santa Sede o la Conferenza Episcopale ad avere la responsabilità di giudicare l’autenticità delle apparizioni che si dice siano avvenute nella sua Diocesi. Si osserva anche che non tutte le presunte apparizioni sono approvate dalla Chiesa, e che negli Stati Uniti, ad esempio, presunti eventi di questo tipo a Necedah (Wisconsin) e Bayside (New York) sono stati esaminati e dichiarati falsi.

Nessuno può provare il soprannaturale”, ricorda la dichiarazione. “La Chiesa giudica le apparizioni in base alla loro conformità alla Sacra Scrittura, alla sacra Tradizione e agli insegnamenti della Chiesa, e ai benefici spirituali derivanti nella vita delle persone, considerando se ci sia qualcosa nella vita del veggente che smentisce la credibilità del racconto”.

Fonti: http://www.santiebeati.it/dettaglio/95396, www.labussolaquotidiana.it

 

 

ALMANACCO DEL 7 DICEMBRE 2017

ALMANACCO DEL 7 DICEMBRE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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padre pio 4MESSAGGIO DI PADRE PIO PER IL 07 DICEMBRE

Umiliati amorosamente avanti a Dio ed agli uomini, perché Iddio parla a chi tiene le orecchie basse. Sii amante del silenzio, perché il molto parlare non è mai senza colpa. Tieniti in ritiro per quanto ti sarà possibile, perché nel ritiro il Signore parla liberamente all’anima e l’anima è più in grado di ascoltare la sua voce. Diminuisci le tue visite e sopportale cristianamente quando ti vengono fatte (Epist. III, p 432) .Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

saronno apparizioneMADONNA DEI MIRACOLI DI SARONNO
Letture di giovedì 7 dicembre 2017
SANT’AMBROGIO
Santa Maria Giuseppa Rossello
Mons. Aldo Forzoni
Evangelo Valtorta (21a parte)
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
NOVENA DELL’IMMACOLATA
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

statua chiesa preghiera

“ Per la festa di domani ho un solo desiderio. Vi prego di trovare almeno un quarto d’ora per stare davanti a me e confidarmi i vostri problemi. Nessuno vi capirà come me.”

(Tratto dal messaggio del 7 dicembre 1985)

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MADONNA DEI MIRACOLI DI SARONNO

saronno

Saronno (VA) ITALIA – 1460 circa

Il Santuario di Saronno è definito uno “scrigno” pieno di tesori d’arte, ma il tesoro più prezioso rimane la presenza e l’intercessione costante della Vergine ai suoi devoti.

La storia del santuario con un video dei suoi capolavori pittorici, i miracoli e due preghiere su http://biscobreak.altervista.org/2014/12/madonna-dei-miracoli-di-saronno/

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LETTURE DI GIOVEDÌ

7 dicembre 2017

I Settimana di Avvento

SANT’AMBROGIO

“… «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/letture-di-giovedi-7-dicembre-2017/

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SANT’AMBROGIO

vescovo e dottore della Chiesa (ca. 340-397) 7 dicembre

La sua regola per evitare controversie era quella di non partecipare alle riunioni in cui si concordavano i matrimoni.Parlava frequentemente in favore della verginità delle donne tanto che le madri cercavano di tenere lontane le figlie dalla chiesa, durante le sue prediche.    

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2012/12/santambrogio/

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S. Maria Giuseppa Rossello

Vergine (1811-1880) 7 dicembresanta-maria-giuseppa-rossello

Rifiutò di essere adottata perché in cambio i «genitori» chiedevano che rinunciasse a prendere il velo. Si occupò della gioventù povera e abbandonata. formando l’Istituto delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia diffusosi in tutta Italia e in Africa dove si occupò soprattutto dei bimbi ridotti in schiavitù.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/santa-maria-giuseppa-rossello/

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MONS. ALDO FORZONI

Vescovo (1912-1991) 7 dicembre

Uomo eccezionale ricevette molti doni dal cielo, doni che poi vide togliersi a causa di un ictus pur senza mai perdere forza e coraggio. In una lenta salita al calvario con Maria SS, esalò l’ultimo respiro in ospedale dove un incidente gli procurò la lenta bruciatura della parte destra del corpo.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/mons-aldo-forzoni/

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BRANI TRATTI DALL’EVANGELO

COME MI è STATO RIVELATO di MARIA VALTORTA

preghiera di GesùDAL QUINTO LIBRO (21a parte)

Iniziamo ad approfondire il terzo anno di vita pubblica di Gesù, anno in cui si definirà “il Giusto“. Qui i discepoli discutono su come sia possibile avvicinare Gesù, il quale prega il Padre per Giuda e spiegherà ai discepoli come acquisire la sapienza.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/10/brani-tratti-dallevangelo-valtorta-21a-parte/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loreto

Vergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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NOVENA DELL’IMMACOLATA

9°GIORNOCONSACRAZIONE ALL’IMMACOLATA

«Beato l’uomo che mi ascolta, vegliando ogni giorno alle mie porte, per custodire attentamente la soglia. Infatti, chi trova me trova la vita, e ottiene favore dal Signore».

Per amare Dio

preghiera15Non è possibile che qualcuno si possa convertire o santificare senza l’aiuto della Vergine Immacolata. Anzi, quanto più uno si avvicina a questa dispensatrice di grazia, tanto più abbondantemente sarà arricchito di tale dono, più facilmente si potrà santificare, e con maggior frutto lavorerà per la santificazione del prossimo. Ma è indispensabile che chi desidera occuparsi della salvezza degli altri incominci da se stesso. Perciò deve avvicinarsi sempre più all’Immacolata, per ricevere da Lei la grazia di amare Dio. E si avvicina all’immacolata nel modo migliore colui che si dona a Lei totalmente. Tuttavia, questa donazione di sé non esige affatto l’abbandono del mondo e della famiglia e l’ingresso in un istituto religioso. Ci si può benissimo occupare dei propri affari, dei propri impegni, ma, per il fatto che ci si è donati totalmente all’immacolata, non siamo più noi ad offrire i nostri problemi quotidiani a Dio, ma è l’immacolata stessa, cui ci siamo consacrati, che presenta noi e tutte le nostre cose a Dio. t: evidente che chi vuole appartenere a Maria, fa di tutto perché la propria vita divenga sempre più degna di un figlio. Non solo, ma sperimentando la forza di cui gode nelle tentazioni e la consolazione che prova nelle difficoltà, si preoccupa di partecipare anche agli altri la propria felicità, cosicché essi pure siano attratti da Maria e i loro cuori appartengano a Lei. E Maria illuminerà questi cuori, li riscalderà con l’amore dei suo Cuore materno, li infiammerà con il fuoco della carità che arde nel Cuore Divino di Gesù. (S. Massimiliano Maria Kolbe)

Chinati su di noi

Ascolta, o prediletta da Dio, l’ardente grido che ogni cuore fedele innalza verso di Te. Chinati sulle nostre piaghe doloranti. Muta le menti dei malvagi, asciuga le lacrime degli afflitti e degli oppressi, custodisci il fiore della purezza nei giovani, proteggi la Chiesa santa, fa’ che gli uomini tutti sentano il fascino della cristiana bontà.

Accogli, o Madre dolcissima, le nostre umili suppliche e ottienici soprattutto che possiamo un giorno ripetere dinanzi al tuo trono l’inno che si leva oggi sulla terra intorno ai tuoi altari: tutta bella sei, o Maria! Tu gloria, Tu letizia, Tu onore del nostro popolo. Amen.

3 Ave Maria

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

3a settimana 
chiodo2Ripetere 33 volte di seguito 

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga del piede destro in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE.

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di giovedì 7 dicembre 2017

LETTURE DI GIOVEDÌ

7 dicembre 2017

I Settimana di Avvento

SANT’AMBROGIO

“… «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. …”

saronnoMADONNA DEI MIRACOLI DI SARONNO

Saronno (VA) ITALIA – 1460 circa – Il Santuario di Saronno è definito uno “scrigno” pieno di tesori d’arte, ma il tesoro più prezioso rimane la presenza e l’intercessione costante della Vergine ai suoi devoti. La storia del santuario con un video dei suoi capolavori pittorici, i miracoli e due preghiere.

santa-maria-giuseppa-rosselloS. Maria Giuseppa Rossello

Vergine (1811-1880) 7 dicembre – Rifiutò di essere adottata perché in cambio i «genitori» chiedevano che rinunciasse a prendere il velo. Si occupò della gioventù povera e abbandonata. formando l’Istituto delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia diffusosi in tutta Italia e in Africa dove si occupò soprattutto dei bimbi ridotti in schiavitù.

I saggi rifulgeranno come lo splendore del firmamento; coloro che insegneranno a molti la giustizia brilleranno come stelle per sempre.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che nel vescovo sant’Ambrogio ci hai dato un insigne maestro della fede cattolica e un esempio di apostolica fortezza, suscita nella Chiesa uomini secondo il tuo cuore, che la guidino con coraggio e sapienza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

PRIMA LETTURA

Is 26, 1-6 – Dal libro del profeta Isaia.

In quel giorno si canterà questo canto nella terra di Giuda: «Abbiamo una città forte; mura e bastioni egli ha posto a salvezza. Aprite le porte: entri una nazione giusta, che si mantiene fedele. La sua volontà è salda; tu le assicurerai la pace, pace perché in te confida. Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia eterna, perché egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto, ha rovesciato la città eccelsa, l’ha rovesciata fino a terra, l’ha rasa al suolo. I piedi la calpestano: sono i piedi degli oppressi, i passi dei poveri».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.117

RIT: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

lode a DioRendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell’uomo. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. RIT

Apritemi le porte della giustizia: vi entrerò per ringraziare il Signore. È questa la porta del Signore: per essa entrano i giusti. Ti rendo grazie, perché mi hai risposto, perché sei stato la mia salvezza. RIT

Ti preghiamo, Signore: dona la salvezza! Ti preghiamo, Signore: dona la vittoria! Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. Il Signore è Dio, egli ci illumina. RIT

CANTO AL VANGELO
Alleluia, Alleluia.Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino.

Alleluia.

VANGELO

Mt 7, 21.24-27 – Dal Vangelo secondo Matteo

casaIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

 Non basta dire: “Signore, Signore”!CASA SULLA ROCCIA E CASA SULLA SABBIARitenere di poter entrare nel regno di Dio soltanto perché protagonisti di gesti superficiali e formali di religione o di preghiere dette solo con le labbra, è una autentica illusione. Gesù proclama ai suoi discepoli e oggi a noi: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli”. Vuole dirci Gesù che se la nostra religiosità non ci orienta concretamente a compiere in noi la volontà di Dio, essa è sterile e vana. Di questi falsi religiosi il Signore ha detto: “Questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da me”. Dinanzi al giudizio insindacabile di Dio potremmo sentirci dire: “Non vi conosco”. Ascoltare e mettere in pratica è il nostro compito di credenti e fedeli a Cristo, se vogliamo che il nostro edificio spirituale sia come la casa costruita sulla roccia, in grado di resistere a tutte le intemperie e a tutte le tentazioni della vita. È la vera saggezza che fa poggiare su Cristo la nostra esistenza: è lui la roccia che rende solida e inattaccabile la vita. Fa sempre molta tristezza invece vedere case in rovina e vite franate perché costruite sulla sabbia. Non smettiamo mai di ammirare la solidità delle vite vissute eroicamente dai santi, loro sì, ci affàscinano e ci incoraggiano, loro hanno costruito sulla roccia, non si sono limitati a dire “Signore, Signore”, ma hanno ascoltato e messo in pratica anche quando la fatica si faceva dura. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

preghiera 1PREGHIERA DELLA SERA

Padre Santo Tu hai reso Cristo pietra angolare, roccia eterna, sostegno della vita di ogni uomo. Aggrappati alla Sua forza, umilmente confidiamo in te, Signore, ma Tu, aumenta la nostra fede. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Ti chiediamo, o Padre, di rafforzare in questo tempo di avvento la nostra fede, perchè essa non vacilli nella prova e nella tentazione, ma diventi sempre più salda e coerente. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Mons. Aldo Forzoni

MONS. ALDO FORZONI

Vescovo (1912-1991) 7 dicembre

Uomo eccezionale ricevette molti doni dal cielo, doni che poi vide togliersi a causa di un ictus pur senza mai perdere forza e coraggio. In una lenta salita al calvario con Maria SS, esalò l’ultimo respiro in ospedale dove un incidente gli procurò la lenta bruciatura della parte destra del corpo.

Aldo Forzoni nacque a Montevarchi, in diocesi di Fiesole e provincia di Arezzo, il 18 agosto 1912 da una famiglia di modeste condizioni: il padre Pasquale era salariato artigiano e la madre Igina Mirri sarta. Entrò in seminario nel 1930 a diciotto anni, a dire il vero, piuttosto tardi per le usanze dell’epoca, in quanto nel 1924, alla sopravvenuta disoccupazione del padre, dovette sopperire alle necessità della famiglia con il proprio lavoro presso la distilleria Borghini dove, per la sua intelligenza e fedeltà passò presto ad essere l’uomo di fiducia del proprietario.

Forte di questa esperienza che aveva accolto con cristiana accettazione, parlando da Vescovo agli operai diceva loro: “La vostra vita la conosco. Sette paia di scarpe ho consumato. Sette fiaschi di lacrime ho colmato. Soffrite solo quello che si deve e non più. La fatica e il sacrificio della vita non vanno inquinati con il desiderio smodato di ciò che non si può raggiungere o con l’odio per i fratelli che appaiono in condizioni privilegiate”.

Nel frattempo, inoltre, si preparava al radioso futuro studiando la sera sotto la guida del parroco che in lui già scorgeva la santa vocazione sacerdotale. E così, a conclusione di un brillante corso di studi, venne ordinato il 31 maggio 1940, all’età di ventotto anni. Le meditazioni degli ultimi tre anni di preparazione al sacerdozio furono da lui stesso raccolte in un appassionante libretto, “Quaderni ingialliti”, da cui emerge tutto il suo desiderio di essere sacerdote secondo il Cuore di Maria.

Dopo un breve ministero quale Cappellano della Cattedrale di Fiesole, venne trasferito come Vicario cooperatore in aiuto del vecchio parroco di Gaville e di qui quale vice Parroco a S. Giovanni Valdarno. Nell’immediato dopoguerra, il Vescovo Giovanni Giorgis con grande coraggio lo nominò, seppur giovanissimo per età ed esperienza pastorale, Preposto dell’importante parrocchia di S. Lorenzo in Montevarchi. Qui, circa quindici anni prima del Concilio Vaticano II, don Aldo dette vita a forme alquanto nuove di apostolato, facendo della parrocchia un centro propulsore di vita cristiana, una casa di preghiera, di carità, un luogo di formazione alla preghiera e alla comunione.

E sono proprio queste le note caratteristiche della comunità cristiana come ne parlerà l’enciclica di Giovanni Paolo II Novo millennio ineunte. Anche dopo il Concilio, da Vescovo, si adoperò per portare a tutti i fedeli i suoi dettati, cominciando col tradurre in forma di domande e risposte la costituzione sulla Sacra Liturgia.

Dopo soli otto anni di ministero nella città natia, fu eletto Vescovo di Gravina e Irsina, nel Barese, oggi diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti, il 14 maggio 1953. Vescovo a quarantadue anni, veniva così ad essere il più giovane presule d’Italia, volutamente scelto dal Santo Padre Pio XII per la sua fama di predicatore e di parroco amato dalla gente che viveva una vera povertà evangelica.

Ricevuta la consacrazione episcopale nella sua stessa parrocchia, approdò a Gravina il 13 settembre 1953. Venne poi trasferito alla sede episcopale di Diano – Teggiano, nel Salernitano, oggi diocesi di Teggiano – Policastro, il 30 novembre 1961, e dal 23 aprile 1970 divenne Vescovo di Apuania, oggi diocesi di Massa Carrara – Pontremoli, incarico che ricoprì fino alla rinuncia emessa il 23 febbraio 1988.

Amato dalla maggior parte dei suoi preti, dovette però spesso sopportare anche le umiliazioni infertegli da chi contava solo sui titoli di studio e non guardava alla sostanza perché la sua sapienza non gli derivava dai libri ma aveva un’origine superiore. Egli non era certo un dotto in senso accademico, eppure più d’uno gli chiese, raccontano i testimoni, se fosse laureato addirittura in matematica per la straordinaria capacità che aveva di organizzare in schemi i pensieri per i discorsi in brevissimo tempo. Ma egli, anche di fronte alle umiliazioni, rimase sempre ancorato a quanto scritto nel libro della Sapienza: “Le anime dei giusti, in cambio di una breve pena riceveranno grandi benefici perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé, li ha saggiati come oro nel crogiuolo e li ha graditi come un olocausto”.

Nella breve testimonianza sulla vita quotidiana di mons. Forzoni, redatta a Roma nel 2004 da suor Diletta Foladori delle figlie di Gesù, che lo servì dal 1972 sino alla morte, la domestica lo descrive come una persona sensibile, anche le piccole cose lo facevano soffrire, e, anche se soffriva in silenzio, s’intravedeva dal suo viso la sofferenza. Alle comprensibili premure della religiosa per il suo stato, egli soleva rispondere: “Solo Dio deve bastare. Abbiamo scelto una vita bella, ma non priva di difficoltà. La preghiera però è la nostra forza: dalla preghiera ci deriva la forza di affrontare quello che il buon Dio ci manda”.

Mons. Forzoni corrispondeva assiduamente con sacerdoti, religiose e laici di tutta Italia ticchettando agilmente sulla sua “Olivetti Lexicon 80” sempre pronto a dare un consiglio e un aiuto spirituale e materiale a chiunque si rivolgesse a lui. E soprattutto predicava molto, non solo nelle parrocchie e diocesi che ebbero la grazia di averlo come Pastore ma anche in molte chiese dalla Lombardia alla Sicilia e anche d’oltralpe: fu infatti invitato alla grande Missione popolare che negli anni Cinquanta indisse a Milano l’Arcivescovo Giovanni Battista Montini, partecipò alla predicazione preparatoria del Congresso eucaristico nazionale di Catania e a quella del Congresso internazionale di mariologia a Lourdes, dettò gli Esercizi spirituali al Pontificio Seminario Romano.

Spesso visitava le parrocchie anche senza preavviso e molte volte, racconta ancora suor Diletta, ritornava a casa spoglio del suo completo per la celebrazione perché lo lasciava nelle parrocchie in cui riscontrava una certa povertà. Per quanto riguarda le chiese, infatti, voleva che tutto fosse lindo e ordinato, dal pavimento alle suppellettili. Sempre puntuale lui, esigeva che lo fossero anche i suoi sacerdoti. E quando qualcuno di loro, per qualche motivo, tardava a scendere per la messa del primo mattino, se era già tra i banchi con i fedeli, non si scomponeva ma si parava e saliva all’altare, con la felicità degli astanti che avrebbero così potuto godere della sua omelia.

“…  Non vi porto nulla di mio perché nulla ho. Ho solo la capacità di mettermi a disposizione di Dio come strumento delle sue misericordie e della sua grazia. Come un sottile filo di rame attraverso il quale passerà, spero, molta energia, che sarà luce, calore e forza a tanti cuori. Che bellezza e quale onore per me essere un tale veicolo! Quale ricchezza per voi, oggetto e termine di tale Amore!”.

Come S. Francesco, attingeva da Cristo per diventare il più possibile una sua icona. Come S. Francesco fu semplice, umile e povero. Non sapeva però che il suo impegno di configurarsi a Cristo negli ultimi anni e alla fine dei suoi giorni sarebbe stato coronato dall’esperienza di un vero calvario. S. Francesco fu segnato dalle stigmate, mons. Forzoni, nel 1982, sarebbe stato colpito da un ictus cerebrale che avrebbe imposto alla sua vita una tanto penosa Via crucis.

Lui, così dinamico, sarebbe stato privato dell’autonomia motoria. Lui, dalla parola così fluente e vivace per la grande padronanza di linguaggio che possedeva, tanto che era anche poeta, egli stesso a Gravina diceva di essere “venuto dalla terra dei poeti”, sarebbe stato condannato a balbettare. Fiaccato nel fisico proprio nei doni più preziosi che il Signore gli aveva fatto, conservò però la lucidità della mente fino alla fine.

A lode della paternità di Dio così scrisse in una lettera: “Non deve essere piacevole per il Padre celeste vederci muti e tetri con i gomiti puntati sul desco della vita e gli occhi accusatori fissi in lui quasi a domandargli: perché ci hai messi al mondo? Né deve essere molto carezzevole al suo orecchio e al suo cuore la nostra preghiera, quasi esclusivamente di petizione e quasi mai di ringraziamento”.

In seguito all’ictus, gli venne affiancato un Vescovo ausiliare con diritto di successione nella persona di mons. Bruno Tommasi, che in seguito diverrà Arcivescovo di Lucca; ma l’aiuto più grande, seppur meno evidente, è quello prestatogli quotidianamente dai suoi seminaristi e dalle altre persone che in vari modi lo assistevano nelle indigenze della malattia.

Mons. Forzoni racconta: “Una volta, andando a trovarlo, mi fece capire, additandomi il crocifisso, che nel momento in cui Gesù [era] inchiodato alla croce incapace di parlare e di insegnare, senza segni miracolosi, si compì la redenzione”.

La sua vita si concluse con il sigillo, il marchio del fuoco: l’oro fu purificato. Mons. Aldo Forzoni morì all’ospedale di Massa nella tarda serata del 7 dicembre 1991, in seguito ad un incidente dovuto ad un cortocircuito che lo bruciò lentamente riducendo tutta la parte destra del suo corpo un’unica grande piaga. Stando al racconto del diacono che lo assisteva in quelle ultime ore di agonia, si spense dolcissimamente: “Ad un tratto ha dato un lungo respiro poi ha aperto gli occhi e sorriso, ha reclinato il capo ed è spirato”.

 

FONTE: http://www.santiebeati.it/dettaglio/95508

 

ALMANACCO DEL 6 DICEMBRE 2017

ALMANACCO DEL 6 DICEMBRE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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cammina2MESSAGGIO DI PADRE PIO PER IL 06 DICEMBRE

Quando non riesci a camminare a gran passi per la via che a Dio conduce, contentati dei piccoli passi ed aspetta pazientemente che abbi gambe per correre, o meglio ali per volare. Contentati, mia buona figliuola, di essere per ora una piccola ape di nido che ben presto diventerà una grand’ape abile a fabbricare il miele (Epist. III, p. 432). Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

nuestra-senora-de-la-inmaculada-concepcion-el-viejo1IMMACOLATA DI EL VIEJO
La Basilica pontificia di San Nicola e la Sacra Manna
Letture di mercoledì 6 dicembre 2017
SAN NICOLA DI BARI
LE SPOGLIE DI SAN NICOLA
San Pietro Pascasio
Angelica Sansone
Evangelo Valtorta (20a parte)
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
NOVENA DELL’IMMACOLATA
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “… “ Questo Natale sarà per voi indimenticabile solo se accettate i messaggi che vi sto dando. […] Non permettete che il giorno della gioia diventi per me il giorno più triste. …”

(Tratto dal messaggio del 6 dicembre 1984)

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nuestra-senora-de-la-inmaculada-concepcion-el-viejoIMMACOLATA DI EL VIEJO

El Viejo, Chinandega, Nicaragua 6-8 dicembre

La tradizione narra che fu un fratello di Santa Teresa d’Avila a portare la statua della Madonna dell’Immacolata Concezionedalla Spagna al Nicaragua nel 1500.

La storia e i festeggiamenti su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/immacolata-di-el-viejo/

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Basilica Pontificia di San Nicolatomba di san nicola

6 dicembre

La festa della basilica si celebra il 6 dicembre giorno in cui si ricorda San Nicola di Bari, mentre la sagra si svolge dal 7 al 9 maggio. Ma la particolarità di questo Santuario è la devozione della manna

La storia e i tesori della Basilica di San Nicola su http://biscobreak.altervista.org/2015/12/basilica-pontificia-di-san-nicola/

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LETTURE DI MERCOLEDÌ

6 dicembre 2017

I Settimana di Avvento

SAN NICOLA DA BARI

“… «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/letture-di-mercoledi-6-dicembre-2017/

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SAN NICOLA DI BARI

 vescovo (IV sec.) 6 dicembre

  E’ davvero lui quello che tutti i bambini del mondo conoscono sotto il nome di  Babbo Natale? Ma per quale motivo questo santo è diventato tanto famoso tra i bambini? La vera storia e le leggende su questo grande santo patrono di Bari.

La storia, la video-storia e le leggende su http://biscobreak.altervista.org/2013/12/san-nicola-di-bari/ 

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San-NicolaLE SPOGLIE DI SAN NICOLA

6 dicembre
Le spoglie di San Nicola sono state fonte di grandi contese tra Bari e Venezia, dove il nome del santo è stato storpiato in San Nicolò. Ma quando la Turchia ha rivendicato le suddette spoglie siamo stati vicini ad un vero e proprio incidente diplomatico. Mentre nella Lorena le sue spoglie lasciarono un significativo miracolo.

La storia delle spoglie di San Nicola e i suoi miracoli su http://biscobreak.altervista.org/2013/12/le-spoglie-di-san-nicola/ 

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SAN PIETRO PASCASIO (Pedro Pascual)

Vescovo mercedario, martire (1227-1300) 6 dicembre

Studiò con san Bonaventura e san Tommaso. Nato per intercessione di san Pietro Nolasco, fondatore dell’ordine dedito agli schiavi, fu catturato e ucciso per via delle molte conversioni ottenute con la sua predicazione.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/san-pietro-pascasio/

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angelica-sansoneAngelica Sansone

Laica (1944 – 2001) 6 dicembre

Bisogna entrare nella storia con la carica di colui che è capace di mettersi a fianco degli altri senza dominio, né egoismo” Queste parole di don Tonino Bello centrano perfettamente la “filosofia” che ha orientato l’esistenza breve ma intensa di Angelica.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/angelica-sansone/

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BRANI TRATTI DALL’EVANGELO

anime del purgatorioCOME MI è STATO RIVELATO di MARIA VALTORTA

DAL QUARTO/QUINTO LIBRO

(20a parte)

Iniziamo questa parte con la spiegazione di Gesù su come e quando prega un giusto, per arrivare alla fine del secondo anno di vita di Gesù, anno che lui definirà della misericordia. Bellissima anche la spiegazione sulla morte che da ad un orfanello a cui è venuta a mancare la mamma.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/10/brani-tratti-dallevangelo-valtorta-20a-parte/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loretoVergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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NOVENA DELL’IMMACOLATA

8° Giorno  IDEALE DELLA CHIESA

Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell’acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata“.

Una parola fuori uso

Fatima_2011_TrapaniOggi la parola ‘peccato’ è taciuta… Sembra una parola fuori uso, quasi un termine sconveniente, di cattivo gusto. E si capisce il perché. La nozione di peccato coinvolge due realtà: una realtà vivente, onnipotente: Dio; ed una realtà soggettiva e relativa alla nostra persona, cioè la relazione insopprimibile delle nostre azioni al Dio presente, interrogante la nostra libera scelta…Ne deriva un’etica folle che tende a rendere tutto lecito quanto piace o quanto giova, e che toglie alla vita il suo senso profondo, derivante dalla distinzione tra il bene e il male e l’avvilisce in una visione finale di angosciosa e disperata vanità. L’uomo raggiunge la sua personalità nel possesso della grazia divina; la vera ricchezza è possedere l’amore di Dio, donatoci gratuitamente per il Cristo. Nell’uomo, la bellezza produce l’amore; nel cristiano è l’amore di Dio che produce la bellezza, la sua autentica nobiltà…Dobbiamo metterci in uno stato di difesa, di ripudio, di rinuncia a tante esibizioni e manifestazioni del malcostume moderno e non cedere per ipocrisia o per rispetto umano all’immoralità pubblica. Lo splendore dell’immacolata che brilla dinanzi ai nostri occhi ci suggerisce: “Ecco quello che devi essere“.

O Padre Misericordioso

O Padre di misericordia, datore di ogni bene, noi Ti ringraziamo perché dalla nostra stirpe umana hai eletto la beata Vergine Maria ad essere Madre del Figlio tuo fatto uomo. Ti ringraziamo perché l’hai preservata da ogni peccato, l’hai riempita di ogni dono di grazia, l’hai congiunta all’opera di redenzione del tuo Figlio e l’hai assunta in anima e corpo al Cielo. Ti preghiamo, per sua intercessione, di poter realizzare la nostra vocazione cristiana, di crescere ogni giorno nel tuo amore e di venire con Lei a godere per sempre nel tuo regno beato. Amen.

– 3 Ave Maria  

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

2a settimana
Ripetere 33 volte di seguito chiodo

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano sinistra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

– 3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

– 12 Ave Maria, in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di mercoledì 6 dicembre 2017

LETTURE DI MERCOLEDÌ

6 dicembre 2017

I Settimana di Avvento

SAN NICOLA DA BARI

“… «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, …”

nuestra-senora-de-la-inmaculada-concepcion-el-viejoIMMACOLATA DI EL VIEJO

El Viejo, Chinandega, Nicaragua 6-8 dicembre – La tradizione narra che fu un fratello di Santa Teresa d’Avila a portare la statua della Madonna dell’Immacolata Concezione dalla Spagna al Nicaragua nel 1500. La storia e i festeggiamenti

San Pietro Pascasio

Vescovo mercedario, martire (1227-1300) 6 dicembre – Studiò con san Bonaventura e san Tommaso. Nato per intercessione di san Pietro Nolasco, fondatore dell’ordine dedito agli schiavi, fu catturato e ucciso per via delle molte conversioni ottenute con la sua predicazione.

Dio stabilì con lui un’alleanza di pace, perché presiedesse al santuario e al popolo, così a lui e alla sua discendenza fu riservata la dignità del sacerdozio per sempre.

PREGHIERA DEL MATTINO

Padre santo, che nel Vescovo Nicola hai dato alla tua Chiesa un maestro di fede, invitto nel difendere la verità dagli assalti dell’errore
e un pastore buono instancabile nel donarsi a tutti, dona una fede salva, e un amore aperto e generoso al tuo popolo che lo venera come protettore.  Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

PRIMA LETTURA

Is 25, 6-10 – Dal libro del profeta Isaia.

lacrime-donne

In quel giorno, preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati. Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni. Eliminerà la morte per sempre. Il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto, l’ignominia del suo popolo farà scomparire da tutta la terra, poiché il Signore ha parlato. E si dirà in quel giorno: «Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perché ci salvasse. Questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza, poiché la mano del Signore si poserà su questo monte».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.22

RITAbiterò nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita.

pastoreIl Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Rinfranca l’anima mia. RIT

Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. RIT

Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca. RIT

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ecco, viene il Signore a salvare il suo popolo: beati coloro che sono preparati all’incontro.

Alleluia.

VANGELO

Mt 15, 29-37 – Dal Vangelo secondo Matteo

miracolo moltiplicazione

In quel tempo, Gesù giunse presso il mare di Galilea e, salito sul monte, lì si fermò. Attorno a lui si radunò molta folla, recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati; li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì, tanto che la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano, gli storpi guariti, gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano. E lodava il Dio d’Israele.
Allora Gesù chiamò a sé i suoi discepoli e disse: «Sento compassione per la folla. Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non vengano meno lungo il cammino». E i discepoli gli dissero: «Come possiamo trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?».
Gesù domandò loro: «Quanti pani avete?». Dissero: «Sette, e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà. Portarono via i pezzi avanzati: sette sporte piene.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

“Li deposero ai suoi piedi ed egli li guarì”.

miracolo pani2La scena che oggi ci presenta il vangelo è fonte di grande speranza per noi credenti in Cristo, ma anche per tutta l’umanità: molta gente, una grande folla, si raduna intorno a Gesù “recando con sé zoppi, storpi, ciechi, sordi e molti altri malati. Li deposero ai suoi piedi, ed egli li guarì”. Il redentore, che si era autodefinito “medico”, adempie così la sua missione: guarisce i corpi malati, suscita la fede nei presenti, ridona la vista ai ciechi… Quest’opera divina non è mai cessata: è ancora Lui che sana corpi e anime, è ancora lui a sentire compassione di tutte le nostre miserie e di tutte le nostre infermità. Ha compassione anche della nostra fame e, come allora, è ancora lui che è miracolosamente provvido per soccorrere tutte le nostre necessità fisiche e spirituali. Dinanzi alla folla di allora, dinanzi agli affamati di oggi, egli ripete ancora: «Sento compassione di questa folla… non hanno da mangiare. Non voglio rimandarli digiuni, perché non svengano lungo la strada». Se però molti svengono e muoiono lungo le strade del mondo, ciò è dovuto ai nostri egoismi, alla mancanza di amore a Dio e al nostro prossimo. In continuazione ci ricorda, a noi e ai potenti del mondo, Papa Francesco che troppo spesso e per troppo tempo lasciamo gèmere nell’attesa i poveri del mondo. Dobbiamo ancora accrescere e dilatare la catena della solidarietà e godere nel costatare come anche oggi i miracoli della carità cristiana, diventino motivo di fede nell’unico vero Dio. Gesù così ha pregato per noi: “risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli”.

PREGHIERA DELLA SERA

cristo-pane-vitaPadre santo, che con la venuta del Tuo Figlio ci hai ricolmato dei doni dello Spirito, rendici Tuoi veri discepoli per annunciare ai poveri la salvezza, la libertà ai prigionieri e al mondo intero la pace. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

San Pietro Pascasio

 

SAN PIETRO PASCASIO

Pedro Pascual

Vescovo mercedario, martire (1227-1300) 6 dicembre

Studiò con san Bonaventura e san Tommaso. Nato per intercessione di san Pietro Nolasco, fondatore dell’ordine dedito agli schiavi, fu catturato e ucciso per via delle molte conversioni ottenute con la sua predicazione.

Un martire vittima dell’integralismo islamico del lontano 1300; Pedro Pascual (nome spagnolo) nacque a Valencia verso il 1225 e la sua nascita fu attribuita alle preghiere di s. Pietro Nolasco per i suoi genitori, da lungo tempo sterili.

I suoi primi studi li fece presso i Benedettini; nel 1241 si recò all’Università di Parigi, compagno di studio di san Bonaventura e san Tommaso, si addottorò nel 1249 e ordinato sacerdote.

Tornato a Valenza venne nominato canonico, dedicandosi alla predicazione, finché nel 1250 entrò nell’Ordine di Maria della Mercede, prese ad insegnare teologia e lettere nel convento di Saragozza, fra i suoi discepoli ebbe anche Sancio figlio del re Giacomo I, che accompagnò poi a Viterbo dove il giovane venne nominato vescovo di Toledo da papa Clemente IV, il 31 agosto 1266.

Collaborò con Sancio nella direzione della Diocesi, finché questi caduto prigioniero dei Mori, venne decapitato nel 1275. Negli anni seguenti Pietro Pascasio percorse la Spagna e il Portogallo, predicando, portando conforto ai cristiani schiavi degli arabi e costruendo vari conventi dell’Ordine dei Mercedari, fondato da s. Pietro Nolasco il 10 agosto 1218.

Nel 1291 per conto dell’Ordine, partì per Roma, predicando per tutta la Francia e l’Italia, arrivando ad Orvieto il 26 agosto 1291, dove si trovava il papa Niccolò IV; nel 1296 era di nuovo a Roma dove il papa Bonifacio VIII, lo nominò vescovo di Jaén, venendo consacrato nella basilica di S. Bartolomeo all’isola Tiberina.

Tornato in Spagna lavorò per riordinare la sua diocesi, che era senza vescovo da sei anni, a causa dell’occupazione dei Mori musulmani. E visitando la diocesi venne catturato dagli arabi nel 1297 e trasportato a Granada sede del re musulmano Moley Mahomed che lo fece suo schiavo, ma essendo tributario diretto del re di Castiglia, gli diede la libertà di girare per la città a confortare gli schiavi e istruire i cristiani liberi.

Pietro Pascasio comunicò al papa la sua situazione di prigioniero, il quale scrisse alla curia di Jaén di raccogliere elemosine per la liberazione del vescovo; per due volte fu raccolta la cifra e per due volte Pietro preferì utilizzarla per la liberazione di donne e fanciulli in pericolo.

Nel suo stato di semilibertà poté scrivere vari argomenti teologici e dottrinari, specie sull’immacolato concepimento della Vergine, anticipando di almeno dieci anni la dottrina di Giovanni Duns Scoto.

Dalle sue opere si vede la sua conoscenza delle lingue parlate in quell’epoca in Europa, ma anche dell’arabo, dell’ebraico e aramaico; disputava con giudei e musulmani, confutando i loro errori dottrinari.

I musulmani irritati dagli attacchi alla loro religione e per il fatto che alcuni di loro si convertivano, lo rinchiusero in una oscura prigione, condannandolo infine alla pena capitale, decapitandolo il 6 dicembre 1300. Il suo culto fu confermato con un regolare processo, da papa Clemente X, il 14 agosto 1670; il ‘Martirologio Romano’ lo celebra al 6 dicembre.

Autore: Antonio Borrelli

Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/80725

 

ALMANACCO DEL 5 DICEMBRE 2017

ALMANACCO DEL 5 DICEMBRE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO PER IL 05 DICEMquotidiano con Padre EusebioBRE

Operiamo il bene, mentre abbiamo a nostra disposizione del tempo, e daremo gloria al nostro Padre celeste, santificheremo noi stessi e daremo buon esempio agli altri (Epist. III, p. 397).Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

immacolata3

APPARIZIONI DELLA VERGINE A PARIGI
LA VERGINE DEI RE
Letture di martedì 5 dicembre 2017
SANTA CRISTINA DI MARKGATE
SAN SABA
Servo di Dio Aldo Blundo
Evangelo Valtorta (19a parte)
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
NOVENA DELL’IMMACOLATA
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… Pregate cari figli! Solo così potrete conoscere tutto il male che sta in voi ed offrirlo al Signore, in modo che il Signore possa purificare del tutto i vostri cuori …”

(Tratto dal messaggio del 5 dicembre 1985)

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APPARIZIONE DELLA VERGINE A PARIGIimmacolata3

5 dicembre 1871

Il 5 dicembre 1871 la Santa Vergine Maria apparve ad una suora di origine irlandese a Parigi, mostrandole l’im­magine di un futuro esercito mariano con l’Immacolata Concezione sulle sue bandiere.

La storia dell’apparizione e della nascita della Congregazione de l’Assomption di Parigi su  http://biscobreak.altervista.org/2015/12/apparizione-della-vergine-a-parigi

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virgen-de-los-reyes-guatemala3

LA VERGINE DEI RE

Virgen de los Reyes – Incoronata il 5 dicembre 1954

Più volte danneggiata dall’eccesso di entusiasmo dei suoi fedeli la Vergine dei Re, patrona della città di San Francisco in Guatemala, ha cambiato ben 9 teste in 400 anni, ma rimane un gioiello di bellezza e di devozione inestimabile.

La storia e il video su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/la-vergine-dei-re/

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LETTURE DI MARTEDÌ

5 dicembre 2017

I Settimana di Avvento

“… «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/letture-di-martedi-5-dicembre-2017/

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SANTA CRISTINA DI MARKGATECristina Markgate

(ca 1097-1161) 05 dicembre

Il rifiuto al matrimonio combinato divenne un vero e proprio caso pubblico  seguito e commentato da nobili e clero, con tanto di fughe, minacce, percosse e nascondigli. Non mancano le scandalose bustarelle e le ripicche, ma alla fine la sua santità e la sua tenacia ebbero la meglio.

In briciole di luce la storia di Cristina e il suo discusso matrimonio su http://biscobreak.altervista.org/2012/12/santa-cristina-di-markgate/

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SAN SABsan saba5A

abate (439-532) 5 dicembre – Figura di spicco del monachesimo delle origini, all’età di novant’anni si reca a Costantinopoli per difendere i palestinesi da una dura tassazione punitiva.La gente lo venera già da vivo come un santo. E ancora da vivo gli si attribuisce un intervento miracoloso  contro i danni di una durissima siccità.

La storia e la video-storia su  http://biscobreak.altervista.org/2014/12/san-saba/

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SERVO DI ALDO BLUNDO

Adolescente (1919 – 1934) 5 dicembre

Adolescente napoletano che sopravvisse alla nascita grazie alla sua immediata consacrazione a Maria da parte della madre dovette comunque lottare tutta la vita per la salute dimostrando una grande fede.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/servo-di-dio-aldo-blundo/

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BRANI TRATTI DALL’EVANGELO

COME MI è STATO RIVELATO di MARIA VALTORTA

DAL QUARTO LIBRO (19a parte)discepolo1

L’ultima parte del quarto volume è un’insieme di risposte ricchissime che più volte l’uomo nel corso della sua vita si pone: Chi è DioPerché Gesù esige tanta fede per fare miracolo? O perché prima chiede il pentimentoCos’è la fede e come la si può testimoniare? Sono solo alcune delle risposte che darà Gesù ai suoi interlocutori.

Le domande dei fedeli e le risposte di Gesù su http://biscobreak.altervista.org/2013/10/brani-tratti-dallevangelo-di-maria-valtorta-19a-parte/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loretoVergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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NOVENA DELL’IMMACOLATA

7° Giorno – SPECCHIO PURISSIMO

La Sapienza è un’emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell’Onnipotente: per questo nulla di contaminato in essa si infiltra. E’ un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell’attività di Dio e un’immagine della sua bontà…Essa in realtà è più bella dei sole e supera ogni costellazione di astri; paragonata alla luce, risulta superiore; a questa infatti succede la notte, ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere»

Incanto ma non sogno

5Murillo, L'Immacolata Concezione_(La_Colosal)Dio la volle, specchio purissimo di santità e di bontà, tipo ideale e reale per l’umanità rigenerata da Cristo. Incanto, ma non sogno. Privilegio per ogni cristiano a subirne il fascino, a gustarne la gioia.

E la visione, tanto singolare, ma reale, si fa simbolica, esempio, stimolo, luce, conforto per noi, sommersi nel mondo moderno, che siamo abbagliati dalle luci accecanti della ostentata seduzione dei sensi, priva di vera bellezza, di grazia e di innocenza e siamo circondati da un ambiente tanto inquinato di licenzioso costume e di vizio degradante. La nostra devozione ci dia coraggio per concorrere a difendere nei nostri giorni la verità dell’amore, l’integrità della famiglia, la nobiltà dello spettacolo, la moralità della vita collettiva, l”‘ecologia” della nostra civiltà che non deve né arrossire né dimenticarsi di essere cristiana, e quindi di avere la Vergine Madre Immacolata Maria, vestita di sole, per emblema della propria speranza e della propria salvezza. (Paolo VI)

Ricordati dei tuoi figli

O Vergine Maria, Madre della Chiesa, a Te raccomandiamo la Chiesa tutta. Tu che sei chiamata “aiuto dei Pastori”, proteggi e assisti i vescovi nella loro missione apostolica, e quanti, sacerdoti, religiosi, laici, li aiutano nella loro ardua fatica.

Ricordati di tutti i tuoi figli;avvalora presso Dio le loro preghiere; conserva salda la loro fede; fortifica la loro speranza; aumenta la carità.

Ricordati di coloro che versano nelle tribolazioni, nelle necessità, nei pericoli; ricordati di coloro soprattutto che soffrono persecuzioni e si trovano in carcere per la fede. A costoro, o Vergine, concedi la forza e affretta il sospirato giorno della giusta libertà.

– 3 Ave Maria  

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

2a settimana
Ripetere 33 volte di seguito chiodo

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano sinistra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

– 3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

– 12 Ave Maria, in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di martedì 5 dicembre 2017

LETTURE DI MARTEDÌ

5 dicembre 2017

I Settimana di Avvento

“… «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.…”

APPARIZIONI DELLA VERGINE A PARIGI

virgen-de-los-reyes-guatemalaLA VERGINE DEI RE

Virgen de los Reyes – Incoronata il 5 dicembre 1954 – Più volte danneggiata dall’eccesso di entusiasmo dei suoi fedeli la Vergine dei Re, patrona della città di San Francisco in Guatemala, ha cambiato ben 9 teste in 400 anni, ma rimane un gioiello di bellezza e di devozione inestimabile. La storia e il video.

SAN SABA

S. Cristina di Markgate 

Servo di Dio Aldo Blundo

Adolescente (1919 – 1934) 5 dicembre – Adolescente napoletano che sopravvisse alla nascita grazie alla sua immediata consacrazione a Maria da parte della madre dovette comunque lottare tutta la vita per la salute dimostrando una grande fede.

Il Signore verrà, e tutti i santi con lui: in quel giorno splenderà una grande luce.

PREGHIERA DEL MATTINO

Accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa e soccorrici nelle fatiche e nelle prove della vita; la venuta del Cristo tuo Figlio ci liberi dal male antico che è in noi e ci conforti con la sua presenza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 11, 1-10 – Dal libro del profeta Isaia.

germoglioIn quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà
dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi. Il lupo dimorerà insieme con l’agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La mucca e l’orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare. In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.71

RITNei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.

pace cuore coppiaO Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. RITNei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna. E dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra. RIT

Perché egli libererà il misero che invoca e il povero che non trova aiuto. Abbia pietà del debole e del misero e salvi la vita dei miseri. RIT

Il suo nome duri in eterno, davanti al sole germogli il suo nome. In lui siano benedette tutte le stirpi della terra e tutte le genti lo dicano beato. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Ecco, viene il Signore nostro Dio con potenza grande, illuminerà gli occhi dei suoi servi.

Alleluia.

VANGELO

Lc 10, 21-24 – Dal Vangelo secondo Lucabambini12

In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

catechismo bambini[…] Non è possibile conoscere il Padre, andare al Padre, se non si passa per Gesù. Ora, fra le sue parole ce n’è una in cui si coglie il cuore del suo insegnamento e si ha in mano la chiave della salvezza, perché è su quella che saremo giudicati: “Qualunque cosa avete fatto al più piccolo l’avete fatta a me” (Mt 25,40).[..] È una verità, egli ci dice, che solo i semplici afferrano, i piccoli. E con ciò la strada è aperta veramente per tutti, anche per gli adulti, gli anziani, i sapienti, i furbi, se sanno farsi piccoli, accantonando per un momento tutta la loro scienza ed esperienza di vita, per mettersi all’ascolto del Signore, e vivere la sua parola. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERAocchi

O Padre Santo, Tu ti sei rivelato ai semplici e ai piccoli, desiderosi di accoglierti e comprenderti, donaci occhi che vedono oltre le cose terrene. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre santo, che con la venuta del Tuo Figlio ci hai ricolmato dei doni dello Spirito, rendici Tuoi veri discepoli per annunciare ai poveri la salvezza, la libertà ai prigionieri e al mondo intero la pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Servo di Dio Aldo Blundo

SERVO DI ALDO BLUNDO

Adolescente (1919 – 1934) 5 dicembre

Adolescente napoletano che sopravvisse alla nascita grazie alla sua immediata consacrazione a Maria da parte della madre dovette comunque lottare tutta la vita per la salute dimostrando una grande fede.

Aldo Blundo nacque a Napoli, da Paolo e Maria Persico, in via Sirignano 6, il 23 gennaio 1919. Il parto fu molto difficile, tanto da dover necessitare l’uso del forcipe, ma il bambino non respirava. La madre, allora, lo affidò a Maria: poco dopo, l’udì emettere il primo vagito. Due giorni dopo, il piccolo divenne figlio di Dio col Battesimo e gli furono imposti i nomi di Aldo Francesco Giuseppe Maria.

La sua educazione alla fede fu affidata alla madre, che gliela trasmise con semplicità, senza particolari contenuti. Il padre, sempre impegnato per lavoro, non aveva una pratica religiosa costante. Aldo sembrava promettere bene: andava maturando un carattere onesto, che rifuggiva le bugie, incline a qualche scherzo.

La sofferenza fece parte della sua vita ben oltre la difficoltosa nascita: a sei mesi, infatti, non riusciva a mantenersi in posizione eretta. Cinque mesi dopo, fu ridotto agli estremi dal morbillo e da una pluripolmonite, ma venne curato in tempo. Quando ebbe quattro anni, i suoi notarono un anomalo gonfiore ai polpacci: era il primo sintomo di una paralisi pseudo ipertrofica o miopatia degenerativa progressiva. L’anno successivo ebbe problemi respiratori: dapprima il “croup” o “crup”, che gli impediva di espellere i muchi, poi la pleurite, la bronchite e la broncopolmonite.

In mezzo a queste prime prove, Aldo ebbe una gioia grandissima: ricevere i Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana, sempre in casa sua, insieme alla cugina Elena, il 21 agosto 1926. La mamma lo preparò accuratamente, ma a volte, se non si comportava bene, lo avvisava che non gli avrebbe fatto ricevere Gesù; il figlio provvedeva a correggersi subito. Il sacerdote che l’aveva precedentemente battezzato, don Negri, gli diede l’Eucaristia, mentre l’unzione del Crisma gli fu amministrata da monsignor Salvatore Meo.

Appena due giorni dopo, mentre portava un martello ad un falegname che stava svolgendo delle riparazioni in casa, il bambino cadde e non fu capace di stare in piedi senza aver dolore alla gamba sinistra. All’ospedale, gli fu diagnosticata una rottura del femore. Quando gli fu tolta l’ingessatura, cadde addosso al medico che lo sorreggeva: la paralisi aveva colpito.

Da quel momento Aldo fu costretto a stare seduto in poltrona o a letto. Riusciva solo a muovere la testa e le mani, con le quali si dilettava a costruire piccoli giocattoli di carta e colla, giocava coi soldatini oppure ricamava. A modo suo, partecipava ai giochi dei bambini che venivano a fargli compagnia e soffriva molto se a qualcuno di essi sfuggiva qualche parola sconveniente.

Affrontava i disagi legati alla sua infermità pensando che Gesù aveva sofferto ben peggio di lui, anche se ogni tanto gli veniva da piangere. Alle volte gli veniva da rimproverare i suoi perché sembravano non comprendere la sua condizione, ma chiedeva subito scusa. Alla madre, un giorno, venne spontaneo esclamare: «Alduccio mio, tu sei un santo, perché sai soffrire così!». Rispose: «Sei tu la santa che ti sacrifichi vicino a me tutti i giorni della tua vita, privandoti della tua libertà».

Il suo apostolato, originato da un cuore sensibile ed attento agli altri, si esplicava in tanti piccoli modi: sollecitò la consacrazione di tutta la famiglia al Sacro Cuore, con la solenne intronizzazione di una sua immagine, e s’iscrisse alle associazioni del Rosario Perpetuo e dell’Apostolato della Preghiera, auspicando che lo facesse anche il padre.

Nel 1929 la madre, mentre era nella stanza di Aldo, vide su di una rivista religiosa il racconto di una guarigione miracolosa avvenuta a Lourdes e lo lesse ad alta voce. Il ragazzino ne fu colpito a tal punto da desiderare di andare lì per ottenere la grazia di guarire, ma si vide rispondere di no dal padre. Non perse occasione, tuttavia, di riproporgli l’idea, soprattutto quando gli sembrava meglio disposto.

Dato che Lourdes gli veniva costantemente negata, pensò di poter essere condotto alla più vicina Pompei, approfittando di un pellegrinaggio organizzato dalla sezione napoletana dell’Unitalsi, ma anche in quel caso ricevette un rifiuto. La madre partecipò in vece sua, ma l’anno successivo tutti e tre i Blundo vi si recarono.

Aldo provò una gioia intensissima nel partecipare alla Messa: dopotutto, non aveva più potuto andare in chiesa dall’inizio della sua malattia. Quando però il vescovo incaricato lo benedisse durante la solenne Benedizione Eucaristica degli ammalati, modellata su quella di Lourdes, non ci furono altri effetti se non una fede rafforzata e un crescente desiderio di visitare il Santuario dei Pirenei.

Nel novembre 1932 divenne suo confessore e direttore spirituale don Gennaro Nardi, da poco consacrato sacerdote, che prima di entrare in Seminario era dirimpettaio dei Blundo e poi scrisse una biografia di Aldo. Il giovane prete avvertì subito di avere a che fare con un ragazzo speciale e cominciò a visitarlo una volta al mese e in occasione delle principali solennità. Nel pomeriggio avveniva la Confessione e, alle 9:30 del mattino seguente, la Comunione, che riceveva con vero fervore.

Finalmente il padre acconsentì al viaggio a Lourdes, ma solo dopo essere stato rassicurato dal figlio che non avrebbe perso la fede se la guarigione non fosse avvenuta. Don Gennaro preparò spiritualmente il suo assistito con un triduo di Comunioni e fornendogli tanti consigli. La sera prima della partenza, gli chiese se era pronto ad accettare di restare paralizzato per sempre: la risposta fu affermativa.

Con questo spirito, la sera del 20 agosto 1934 Aldo partì col treno bianco dell’Unitalsi, accompagnato dai genitori e da alcuni amici. Sopportò i disagi del viaggio e rimase raccolto in preghiera, almeno finché non gli fu annunciato, due giorni dopo, che Lourdes era in vista.

Insieme agli altri pellegrini pregò alla Grotta, fu calato nelle piscine, partecipò alla Messa e alla processione eucaristica. Il cappellano del treno, il gesuita padre D’Aria, propose agli ammalati di rinunciare alla propria guarigione per chiedere, invece, quella di un seminarista diventato cieco alla vigilia del suo sacerdozio: più tardi si venne a sapere che Aldo aveva deciso così, anche se il seminarista non recuperò l’uso degli occhi. Il resto del viaggio venne da lui trascorso in continua preghiera, anche quando non poté partecipare alle funzioni a causa del maltempo.

Tornato a casa, il ragazzo ricordò con affetto quei giorni, anche in compagnia di padre Carlo Alheid, un domenicano che aveva conosciuto durante il pellegrinaggio. Era preda di una grave crisi spirituale, che fu risolta dopo aver chiesto al malato di pregare per lui. Per ritornare in spirito alla Grotta, cantava “Andrò a vederla un dì”, oppure azionava un carillon che riproduceva l’Ave Maria di Lourdes.

Lo stesso motivo fu fatto suonare il 5 dicembre 1934, quando, dopo un’improvvisa crisi respiratoria, Aldo lasciò questo mondo, invocando la Madonna di prenderlo con sé. Il padre fu sul punto di suicidarsi, ma il ricordo delle parole con cui il figlio l’aveva già dissuaso tempo addietro, quando era in preda ad una crisi della malattia, lo fece desistere.

Nel 1939 il cardinal Alessio Ascalesi, Arcivescovo di Napoli, acconsentì a far trasportare i resti di Aldo nella chiesa di San Domenico Maggiore a Napoli, dove tuttora riposano. Il processo informativo sulle sue virtù eroiche fu aperto nel 1948 e chiuso nel 1960.

Autore: Emilia Flocchini su http://www.santiebeati.it/dettaglio/90906

 

 

 

ALMANACCO DEL 4 DICEMBRE 2017

ALMANACCO DEL 4 DICEMBRE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIOpreghiera1

PER IL 04 DICEMBRE

Il tuo regno non è lontano e tu facci partecipare al tuo trionfo sulla terra per poi partecipare al tuo regno nel cielo. Fa che, non potendo contenere la comunicazione della tua carità predichiamo con l’esempio e con le opere la tua divina regalità. Prendi possesso dei nostri cuori nel tempo per possederli nell’eternità. Che mai ci togliamo da sotto il tuo scettro, né la vita né la morte valga a separarci da te. La vita sia vita attinta da te a larghi sorsi d’amore per spandersi sull’umanità e ci faccia morire ad ogni istante per vivere solo di te e spandere te nei nostri cuori. (Epist. IV, p. 888)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

VergineTricherusaVERGINE DI MONTIEL
Letture di lunedì 4 dicembre 2017
S. Giovanni Calabria
SAN GIOVANNI DAMASCENO
Miracolo della Mano di San Giovanni Damasceno
DIVINA PROVVIDENZA
Evangelo Valtorta (18a parte)
NOVENA ALLA B.V.M. DI LORETO
NOVENA DELL’IMMACOLATA
PREGHIERA DEI 33 GIORNI
CORONCINA A GESÙ BAMBINO

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… Pregate cari figli! Solo così potrete conoscere tutto il male che sta in voi ed offrirlo al Signore, in modo che il Signore possa purificare del tutto i vostri cuori …”

(Tratto dal messaggio del 4 dicembre 1986)

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VERGINE DI MONTIELmontiel

Benaguasil, Valencia, (Spagna) 4 dicembre 1620

La tradizione orale afferma che questa piccola immagine della Vergine Maria, di appena 13 centimetri d’altezza, è stata trovata nelle montagne di Montiel il 4 dicembre 1620 da un pastore aragonese di nome Graciano.

La storia e il video che ritrae il santuario e la spettacolare processione su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/vergine-di-montiel/

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LETTURE DI LUNEDÌ

4 dicembre 2017

I Settimana di Avvento

“…molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli». 

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/12/letture-di-lunedi-4-dicembre-2017/

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SAN GIOVANNI CALABRIAS. GIOVANNI CALABRIA

Sacerdote fondatore (1873-1954) 4 dicembre

Definito il campione della fiducia nella Santa Provvidenza. Nato povero, lavorò per i poveri per tutta la vita, disdegnando il possesso materiale. I suoi punti di forza erano una fede sincera e profonda, una preghiera intensa e si dice che abbia fatto esperienza dei dolori della croce. 

La storia e la video-storia su  http://biscobreak.altervista.org/2013/12/san-giovanni-calabria/

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SAN GIOVANNI DAMASCENOsan giovanni damasceno

dottore della Chiesa (ca. 657-749) 04 Dicembre

Gran visir e grande scrittore cristiano che sa sfruttare la sua posizione per difendere la sua fede, attaccare l’eresia anche quella mussulmana. Scomunicato dopo essere già morto diviene poi dottore della Chiesa

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2012/12/san-giovanni-damasceno/

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Miracolo della Mano di San Giovanni Damasceno Vergine Tricherusa

Secondo la leggenda Giovanni avrebbe offerto la mano tagliata ad un’immagine della Madonna, la quale compì il miracolo di riattaccarglielo. Così Giovanni fece applicare all’icona una mano votiva d’argento.

La storia del Miracolo della Mano di San Giovanni Damasceno e della Sacra Icona Tricherússa su  http://biscobreak.altervista.org/2013/12/miracolo-della-mano-di-san-giovanni-damasceno/

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provvidenza divinaLA DIVINA PROVVIDENZA

Il Vangelo ci invita ad abbandonarci con fiducia alla Provvidenza Divina: Egli tutto sa e tutto provvede. Questo abbandono però implica una grande fede e non tutti la possiedono, ecco perchè è importante conoscerla per saperla apprezzare e goderne i frutti.

Gli esempi dell’azione della Provvidenza Divina dalla Bibbia alla vita dei santi di ieri e di oggi su http://biscobreak.altervista.org/2015/06/la-divina-provvidenza/

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BRANI TRATTI DALL’EVANGELO

COME MI è STATO RIVELATO di MARIA VALTORTA

volto44° LIBRO (18a parte)

“… i dubbiosi … non li abbandonate! … Fanno cascare le braccia? Benissimo. Anche voi le fate cascare tante volte a Me, e ancor di più al Padre che è nei Cieli, … Fateli persuasi che basta fare tutto il meglio che si può e Dio è contento. E se li vedete scivolare giù dall’appoggio, non passate oltre, ma rialzateli di nuovo.”

Le catechesi di Gesù ai suoi discepoli su http://biscobreak.altervista.org/2013/10/brani-tratti-dallevangelo-valtorta-18a-parte/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena alla B.V.M. di Loreto

madonna di loretoVergine Lauretana, nel salutarti con filiale devozione, amo ripetere le parole dell’Arcangelo Gabriele ed anche le tue:

Rallegrati, Maria, piena di grazia, il Signore è con Te” – “Grandi cose ha compiuto in me l’Onnipotente“.

Vergine Lauretana, la tua Casa è dimora di Luce e di Carità, ottieni per me la Luce vera e la Carità piena. Ottieni che la pace pervada il mio spirito talora inquieto e timoroso, che l’amore riempia la mia vita e s’irradi tutt’intorno. Prolunga, o Maria, questo momento di serena gioia, difendimi nelle tentazioni e in ogni altra difficile prova. Con la tua materna protezione Ti prego di farmi giungere alla Casa del Padre dove Tu siedi Regina. Amen.

7 Ave Maria

LA PREGHIERA ALLA BEATA VERGINE DI LORETO

madonna di loreto1O Maria Loretana, Vergine gloriosa, noi ci accostiamo fiduciosi a Te, accogli oggi la nostra umile preghiera. L’ umanità è sconvolta da gravi mali dai quali vorrebbe liberarsi da sola. Essa ha bisogno di pace, di giustizia, di verità, di amore e si illude di poter trovare queste divine realtà lontano da tuo Figlio.

O Madre! Tu portasti il Salvatore divino nel tuo seno purissimo e vivesti con Lui nella santa Casa che noi veneriamo su questo colle loretano, ottienici la grazia di cercare Lui e di imitare i suoi esempi che conducono alla salvezza. Con fede e amore filiale, ci portiamo spiritualmente alla tua Casa benedetta. Per la presenza della tua Famiglia essa è la Casa Santa per eccellenza, alla quale vogliamo si ispirino tutte le famiglie cristiane, da Gesù ogni figlio impari l’ ubbidienza e il lavoro, da Te, o Maria, ogni donna apprenda l’ umiltà e lo spirito di sacrificio, da Giuseppe, che visse con Te e per Gesù, ogni uomo impari a credere in Dio e a vivere in famiglia e nella società con fedele rettitudine.

Molte famiglie, o Maria, non sono un santuario dove si ama e si serve Dio, per questo Ti preghiamo affinchè Tu ci ottenga che ognuna imiti la tua, riconoscendo ogni giorno e amando sopra gni cosa il tuo Figlio divino. Come un giorno, dopo anni di preghiera e di lavoro, Egli uscì da questa Casa santa per far sentire la sua madonna di loreto2Parola che è Luce e Vita, così ancora, dalle Sante mura che ci parlano di fede e di carità, giunga agli uomini l’ eco della sua Parola onnipotente che illumina e converte.

Ti preghiamo, o Maria, per il Papa, per la Chiesa universale, per l’ Italia e per tutti i popoli della terra, per le istituzioni ecclesiali e civili e per i sofferenti e i peccatori, affinchè tutti divengano discepoli di Dio. O Maria, in questo giorno di grazia uniti ai devoti spiritualmente presenti a venerare la Santa Casa ove fosti adombrata dallo Spirito Santo, con viva fede Ti ripetiamo le parole dell’ Arcangelo Gabriele: Ave, o piena di grazia, il Signore è con Te!

Noi Ti invochiamo ancora: Ave, o Maria, Madre di Gesù e Madre della Chiesa, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei Cristiani. Tra le difficoltà e nelle frequenti tentazioni noi siamo in pericolo di perderci, am guardiamo a Te e Ti ripetiamo: Ave, Porta del Cielo, Ave, Stella del Mare! Salga a Te la nostra supplica, o Maria. Essa Ti dica i nostri desideri, il nostro amore a Gesù e la nostra speranza in Te, o Madre nostra. Ridiscenda la nostra preghiera sulla terra con abbondanza di grazie celesti. Amen.

Salve, o Regina.

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NOVENA DELL’IMMACOLATA

6° Giorno – VISIONE Di PARADISO

Tutta bella tu sei, amica mia, in te nessuna, macchia… Tu mi hai rapito il cuore, sorella mia, sposa, tu mi hai rapito il cuore. Giardino chiuso tu sei, sorella mia, sposa, giardino chiuso, fontana sigillata. Fontana che irrora i giardini, pozzo d’acque vive e ruscelli sgorganti dal Libano“.

Fiore candido di Redenzione

eccomi (2)Immacolata dice anzitutto i fulgori dell’aurora. Preservata immune dalla contaminazione originale, Maria è riempila di grazia fin dal primo istante del suo concepimento. Già nel seno materno, l’anima di Maria è pervasa di luce divina: dopo la morte di lunghi secoli, trascorsi nella colpa dei progenitori, si alza questa stella mattutina, limpida e pura, trasparente e inviolata, mentre il cielo trascolora nella promessa del giorno imminente.

Immacolata dice poi promessa e fiore candido di Redenzione. Colei che, in vista dei meriti del suo Figlio Redentore, è stata preservata dalla macchia originale, ha avuto questo privilegio perché predestinata alla sublime missione di Madre di Dio. Ella, che doveva dare una carne mortale al Verbo eterno dei Padre, non poteva essere contaminata neppure per un istante dall’ombra dei peccato.

Infine, Immacolata dice visione di Paradiso. Preannunzia l’alba di quel giorno eterno, e ci guida e sostiene nel cammino che ancora ce ne separa. Per questo l’inno liturgico “Ave, Maria Stella” ha la dolce invocazione: “Fa’ che, vedendo con Te Gesù, con Te sempre possiamo gioire“. A questo termine estremo, coronamento della vita di grazia, devono tendere i palpiti del nostro cuore, e gli sforzi più generosi di cristiana fedeltà. (Giovanni XXIII, 7 dic. 1959)

Tu, o Maria

Ave Maria! piena di grazia, più Santa dei Santi, più elevata dei cieli, più gloriosa degli Angeli, Ave, celeste Paradiso! più venerabile d’ogni creatura.

Ave, celeste Paradiso! tutto fragranza, giglio che olezza soave, rosa profumata che si schiude a salute dei mortali. Ave, tempio immacolato di Dio costruito santamente, adorno di divina magnificenza, aperto a tutti, oasi di mistiche delizie.

Ave purissima! Vergine Madre! Degna di lode e di venerazione, fonte d’acque zampillanti, tesoro di innocenza, splendore di santità.

Tu, o Maria, guidaci al porto della pace e della salvezza, a gloria di Crísto che vive in eterno con il Padre e con lo Spirito Santo. Amen. (S. Germano)

3 Ave Maria  

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PREGHIERA DEI 33 GIORNI

La preghiera deve essere ripetuta per 33 giorni. Una volta a settimana si deve prendere la Comunione, ed in più la Comunione deve essere presa in suffragio di detta anima.

2a settimana
Ripetere 33 volte di seguito chiodo

“Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo scaturito dalla piaga della mano sinistra in suffragio dell’anima più sofferente del purgatorio. Vergine Maria, consolatrice degli afflitti e Tu, San Giuseppe intercedi per questa anima. E tu, anima benedetta, vai avanti a Dio, domanda per me questa grazia, e se è utile alla salvezza dell’anima mia fai in modo che mi sia concessa”. Amen.

Ripetere 7 volte di seguito 

“Addolorata Vergine Maria prega per quest’anima del Purgatorio”.

7 L’eterno riposo

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CORONCINA A GESÙ BAMBINO

Essa si compone:

– 3 Padre Nostro, per onorare le tre persone della Sacra Famiglia,

– 12 Ave Maria,in ricordo dei 12 anni dell’infanzia del Salvatore Divino

– di una preghiera iniziale e di una finale.

gesù bambinoPREGHIERA INIZIALE

O Santo Bambino Gesù, mi unisco di cuore ai devoti pastori che Ti adorarono nel presepio e agli Angeli che Ti glorificarono in Cielo. O Divino Gesù Bambino, adoro la tua Croce e accetto quello che ti piacerà mandarmi. Adorabile Famiglia, vi offro tutte le adorazioni del Cuore Santissimo di Gesù Bambino, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore di San Giuseppe.

1 Padre Nostro ( per onorare Gesù Bambino )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei primi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare la SS.ma Vergine )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo dei successivi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

1 Padre Nostro ( per onorare San Giuseppe )

Il Verbo si è fatto carne ed abitò fra noi”.

4 Ave Maria ( in ricordo degli ultimi 4 anni dell’infanzia di Gesù )

PREGHIERA FINALE

Gesù bambino 8Signore Gesù, concepito di Spirito Santo, Tu hai voluto nascere dalla Santissima Vergine, essere circonciso, manifestato ai gentili e presentato al tempio, essere portato in Egitto e qui trascorrere una parte della tua infanzia; di là, ritornare a Nazareth ed apparire in Gerusalemme come un prodigio di sapienza tra i dottori.

Noi contempliamo i primi 12 anni della tua vita terrena e Ti chiediamo di concederci la grazia di onorare i misteri della tua santa infanzia con tanta devozione da divenire umili di cuore e di spirito e conformi a Te in tutto, o Divino Bambino, Tu che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Così sia.

Letture di lunedì 4 dicembre 2017

LETTURE DI LUNEDÌ

4 dicembre 2017

I Settimana di Avvento

“…molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli». … ”

montielVERGINE DI MONTIEL

Benaguasil, Valencia, (Spagna) 4 dicembre 1620 – La tradizione orale afferma che questa piccola immagine della Vergine Maria, di appena 13 centimetri d’altezza, è stata trovata nelle montagne di Montiel il 4 dicembre 1620 da un pastore aragonese di nome Graciano. La storia e il video che ritrae il santuario e la spettacolare processione su http://biscobreak.altervista.org/2016/12/vergine-di-montiel/

San Giovanni Damasceno
Beata Clementina Anuarite 

S. GIOVANNI CALABRIASAN GIOVANNI CALABRIA

Sacerdote fondatore (1873-1954) 4 dicembre – Definito il campione della fiducia nella Santa Provvidenza. Nato povero, lavorò per i poveri per tutta la vita, disdegnando il possesso materiale. I suoi punti di forza erano una fede sincera e profonda, una preghiera intensa e si dice che abbia fatto esperienza dei dolori della croce.

Ascoltate, o popoli, la voce del Signore; proclamate la sua parola sino ai confini della terra: il nostro Salvatore verrà, non abbiate timore.

PREGHIERA DEL MATTINO

Il tuo aiuto, o Padre, ci renda perseveranti nel bene in attesa del Cristo tuo Figlio; quando egli verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera, operosi nella carità fraterna ed esultanti nella lode. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

Is 2, 1-5 – Dal libro del profeta Isaìa

9013585-fare-pace-alla-cascataMessaggio che Isaìa, figlio di Amoz, ricevette in visione su Giuda e su Gerusalemme.
Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e s’innalzerà sopra i colli e ad esso affluiranno tutte le genti.  Verranno molti popoli e diranno:  «Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. Egli sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra.
Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.121

RIT: Andiamo con gioia incontro al Signore.

medjugorje-mladifest-festival

Festival dei giovanni alla chiesa di San Giacomo in Medjugorje

Quale gioia, quando mi dissero: «Andremo alla casa del Signore!». Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme! RIT

Gerusalemme è costruita come città unita e compatta. È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore. RIT

Chiedete pace per Gerusalemme: vivano sicuri quelli che ti amano; sia pace nelle tue mura, sicurezza nei tuoi palazzi. RIT

Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: «Su di te sia pace!». Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Signore, nostro Dio, vieni a liberarci: fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Alleluia.

VANGELO

Mt 8, 5-11 – Dal Vangelo secondo Matteo

centurioneIn quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».
Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».
Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

 “Verrò e lo guarirò”centurione (4)È la risposta di Gesù alle fervente preghiera del Centurione. È la voce supplice di un pagano che implora la guarigione per il suo servo gravemente infermo. Acquista una particolare efficacia la preghiera quando è rivolta al Signore non per noi stessi, ma per un nostro fratello, ancor più se si tratta di un servo a cui poco o nulla era dovuto a quei tempi. È una testimonianza di un amore fraterno che subito apre il cuore del Signore. Viene spontaneo poi pensare che la preghiera di quello straniero possa rappresentare la supplica dell’intera umanità pagana che inconsciamente anela la verità e la salvezza. Anche noi provenienti dal paganesimo come il centurione, anche noi servi come il suo servo, siamo nella terribile sofferenza e paralizzati del peccato e dalle tristi conseguenze che ne derivano. È quanto ci è accaduto sin dal principio. Quel “verrò” è quanto ci è stato promesso sin dall’inizio. È il motivo che, nonostante le peripezie, le infedeltà e i tradimenti è servito a tenere desta la speranza di un intero popolo. Il motivo che anche nelle più grandi sciagure ha fatto proclamare ai profeti incessantemente “verranno giorni” e spunterà un virgulto nuovo, il germoglio del Signore splenderà, finirà la schiavitù… Anche dinanzi al grande disastro nazionale dell’esilio che poteva segnare la fine di un popolo e la morte della fede nell’Unico Signore, mai si è assistito all’abbandono da parte di Dio. Anzi quel “verrò” diventa l’esplicita dichiarazione, oggi proferita da Cristo, che Egli viene con potenza e sempre interviene nel nostro mondo e nel Natale assume nel Figlio la nostra carne. Significa quindi anche l’incessante premura paterna di Dio, che si fa più intensa quando ci vede malati o schiavi o comunque più bisognosi di un suo intervento salvifico nella nostra storia. Non possiamo non leggere la parole di Gesù come un gioioso preannuncio del Natale. Egli verrà e ci guarirà!(Omelia dei Monaci Benedettini Silvestrini su lachiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

BAMBINI1

O Signore, Tu conosci il cuore di ogni uomo ed operi per la salvezza di tutti. Certi della Tua misericordia e del Tuo amore, Ti chiediamo di vegliare sui nostri passi. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre, accogli benigno le suppliche che Ti presentiamo. La prossima venuta del Tuo Figlio ci trovi vigilanti e pronti, rinnovati giorno dopo giorno dalla speranza di sedere con Te alla mensa del regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen.