Crea sito

ALMANACCO DEL 23 APRILE 2018

ALMANACCO DEL 23 APRILE 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

——————————————————————————-

rosario9MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 23 APRILE

Il nemico nostro, congiurato ai nostri danni, si fa forte con i deboli, ma con chi l’affronta con l’arma in pugno diventa un vigliacco (Epist. II, p. 77).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

MADONNA DELLA CAMPANA
MADONNA DI SVETA GORA
Letture di lunedì 23 aprile 2018
SAN GIORGIO
Le leggende di San Giorgio
Delphine de Fosseux
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

———————————————–

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

 “Basta con le informazioni! Dite alla gente che questo è luogo di preghiera. “

(Tratto dal messaggio del 23 aprile 1984 )

——————————————————————————

MADONNA DELLA CAMPANAMadonna della campana

La prima domenica dopo Pasqua

Durante i festeggiamenti per la Madonna della Campana di Casarano (Lecce) i bambini vengono chiamati a sfilare in processione con i costumi tradizionali dalla parrocchia fin sulla collina dove sorge il santuario.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/madonna-della-campana/

—————————————————————————–

sveta goraMADONNA DI SVETA GORA

NOVA GORICA (SLOVENIA) – PRIMAVERA 1539 – La Madonna apparve alla pastorella Uršula Ferligoj di Gargaro nella primavera del 1539. Durante gli scavi per la costruzione della chiesa venne rinvenuta una pietra con incise le parole dell’angelo a Maria Vergine al momento dell’Assunzione.

La storia delle apparizioni e della basilica dell’Assunzione della Vergine del Monte Santo su http://biscobreak.altervista.org/2015/04/madonna-di-sveta-gora/

—————————————————————————–

LETTURE DI LUNEDÌ

23 aprile 2018

IV Settimana di Pasqua 

“… Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/letture-di-lunedi-23-aprile-2018/

—————————————————————————

SAN GIORGIO

san giorgio3martire (ca. 303) 23 aprile

 Santo cavaliere che come nelle più belle favole arriva al momento giusto per salvare la principessa e sconfiggere il drago. Ma quanto c’è di storico in tutto ciò che si dice di questo santo tanto amato dagli inglesi?

La storia, la video-storia e l’inno su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/san-giorgio/

——————————————————————————-

LE LEGGENDE DI SAN GIORGIO

23 aprile

La leggenda aurea e quella relativa al culto di San Giorgio a Campobasso diffuso fra il V e il VI secolo quando i greci giunsero nel Sannio.

Le leggende e il video della sua festa a Campobasso su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/le-leggende-di-san-giorgio/

——————————————————————————-

Delphine de FosseuxDelphine-de-Fosseux-3

fanciulla (1959-1969) 23 aprile

Bambina francese, colpita all’età di sette anni da un tumore osseo disse di offrire ogni sofferenza per i sacerdoti. La madre la portò più volte a Lourdes e alla Madonna delle Rose di San Damiano, ma probabilmente questa sua offerta era troppo importante per ottenere il miracolo

La sua storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/delphine-de-fosseux/

——————————————————————————-

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

misericordia4

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di lunedì 23 aprile 2018

LETTURE DI LUNEDÌ

23 aprile 2018

IV Settimana di Pasqua 

“… Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; …”

MADONNA DELLA CAMPANA

MADONNA DI SVETA GORAsveta gora

NOVA GORICA (SLOVENIA) – PRIMAVERA 1539 – La Madonna apparve alla pastorella Uršula Ferligoj di Gargaro nella primavera del 1539. Durante gli scavi per la costruzione della chiesa venne rinvenuta una pietra con incise le parole dell’angelo a Maria Vergine al momento dell’Assunzione.  La storia delle apparizioni e della basilica dell’Assunzione della Vergine del Monte Santo.

San Giorgiosan giorgio3

martire (ca. 303) 23 aprile – Santo cavaliere che come nelle più belle favole arriva al momento giusto per salvare la principessa e sconfiggere il drago. Ma quanto c’è di storico in tutto ciò che si dice di questo santo tanto amato dagli inglesi? La storia, la video-storia,  l’inno e le leggende.

Cristo risorto più non muore, la morte non ha più potere su di lui. Alleluia.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che nell’umiliazione del Tuo Figlio hai risollevato il mondo dalla Sua caduta, donaci la santa gioia pasquale, perché, liberi dall’oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 11, 1-18 – Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, gli apostoli e i fratelli che stavano in Giudea vennero a sapere che anche i pagani avevano accolto la parola di Dio. E, quando Pietro salì a Gerusalemme, i fedeli circoncisi lo rimproveravano dicendo: «Sei entrato in casa di uomini non circoncisi e hai mangiato insieme con loro!».
Allora Pietro cominciò a raccontare loro, con ordine, dicendo: «Mi trovavo in preghiera 4petersdreamnella città di Giaffa e in estasi ebbi una visione: un oggetto che scendeva dal cielo, simile a una grande tovaglia, calata per i quattro capi, e che giunse fino a me. Fissandola con attenzione, osservai e vidi in essa quadrupedi della terra, fiere, rettili e uccelli del cielo. Sentii anche una voce che mi diceva: “Coraggio, Pietro, uccidi e mangia!”. Io dissi: “Non sia mai, Signore, perché nulla di profano o di impuro è mai entrato nella mia bocca”. Nuovamente la voce dal cielo riprese: “Ciò che Dio ha purificato, tu non chiamarlo profano”. Questo accadde per tre volte e poi tutto fu tirato su di nuovo nel cielo. Ed ecco, in quell’istante, tre uomini si presentarono alla casa dove eravamo, mandati da Cesarèa a cercarmi. Lo Spirito mi disse di andare con loro senza esitare. Vennero con me anche questi sei fratelli ed entrammo in casa di quell’uomo. Egli ci raccontò come avesse visto l’angelo presentarsi in casa sua e dirgli: “Manda qualcuno a Giaffa e fa’ venire Simone, detto Pietro; egli ti dirà cose per le quali sarai salvato tu con tutta la tua famiglia”. Avevo appena cominciato a parlare quando lo Spirito Santo discese su di loro, come in principio era disceso su di noi. Mi ricordai allora di quella parola del Signore che diceva: “Giovanni battezzò con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo”. Se dunque Dio ha dato a loro lo stesso dono che ha dato a noi, per aver creduto nel Signore Gesù Cristo, chi ero io per porre impedimento a Dio?».
All’udire questo si calmarono e cominciarono a glorificare Dio dicendo: «Dunque anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano perché abbiano la vita!».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.41-42acqua4

RIT: L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.

Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio. L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio? RIT

Manda la tua luce e la tua verità: siano esse a guidarmi, mi conducano alla tua santa montagna, alla tua dimora. RIT

Verrò all’altare di Dio, a Dio, mia gioiosa esultanza. A te canterò sulla cetra, Dio, Dio mio. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Io sono il buon pastore, dice il Signore; conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me.

Alleluia.

VANGELO

Gv 10, 1-10 – Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù: «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece pastore17entra per la porta, è il pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori.
E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.
Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei» .Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati.
Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

pastore (3)“Le pecore affamate alzano la testa e non vengono nutrite”. Questa è la critica di Milton ai pastori del suo tempo. Uno dei salmi più belli, scritto con estrema raffinatezza formale, è quello che enumera le virtù del Buon Pastore. È una poesia “universale”, che parla a tutti: consola gli afflitti nella loro disperazione, e incoraggia le persone sole nel loro isolamento. Il Vangelo suggerisce che il Buon Pastore è raro. La sua vocazione è pericolosa. La sicurezza delle pecore è la sua sola preoccupazione ed egli darà la vita per salvarle. Ciò ridefinisce il ruolo di ogni guida: a questa prova molti risultano incapaci. Il nostro secolo è il secolo del “cattivo pastore”: conserviamo ancora le pietre carbonizzate dei campi in cui milioni di uomini furono asfissiati. Cristo parla sempre del suo ruolo di pastore: non è venuto per essere servito, non è venuto per trattare le persone con arroganza; è venuto per salvare le sue pecorelle e, se è necessario, per morire per loro. (Fonte: LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

pastore (5)Tu, o Padre, offri a tutti gli uomini di buona volontà i Tuoi doni, per la missione della Chiesa. Ti chiediamo o Signore, di mandare santi sacerdoti, ferventi religiosi e religiose, missionari, laici, fratelli della carità e di ogni fraternità e di non farli mai mancare alla Tua Chiesa. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio misericordioso, che non consideri profano tutto quello che hai purificato, fà che accogliamo i doni del Tuo Spirito attraverso tutte le vie che predisponi nella Tua provvidenza, senza alcuna chiusura o impedimento. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Le leggende di San Giorgio

LE LEGGENDE DI SAN GIORGIO

23 aprile

La leggenda aurea e quella relativa al culto di San Giorgio a Campobasso diffuso fra il V e il VI secolo quando i greci giunsero nel Sannio.

San Giorgio è stato, secondo una consolidata e diffusa tradizione, un martire cristiano. Trasferitosi in Palestina, si arruolò nell’esercito dell’imperatore Diocleziano, comportandosi da valoroso soldato, fino al punto di giungere a far parte della guardia del corpo dello stesso Diocleziano, divenendo ufficiale delle milizie. Il martirio sarebbe avvenuto sotto Diocleziano stesso che avrebbe convocato settantadue re per decidere quali misure prendere contro i cristiani.

Giorgio donò ai poveri tutti i suoi averi e, davanti alla corte, si confessò cristiano; all’invito dell’imperatore di sacrificare agli dei, si rifiutò: secondo la leggenda, venne battuto, sospeso, lacerato e gettato in carcere, dove ebbe una visione di Dio che gli predisse sei anni di tormenti, tre volte la morte e tre la resurrezione.

Tagliato in due con una ruota piena di chiodi e spade, Giorgio resuscitò, operando la conversione del magister militum Anatolio con tutti i suoi soldati, che vennero uccisi a fil di spada; entrò in un tempio pagano e con un soffio abbatté gli idoli di pietra; convertì l’imperatrice Alessandra, che venne martirizzata.

A richiesta del re Tranquillino, Giorgio risuscitò due persone morte da quattrocentosessant’anni, le battezzò e le fece sparire. L’imperatore Diocleziano lo condannò nuovamente a morte e il santo, prima di essere decapitato, implorò Dio che l’imperatore e i settantadue re fossero inceneriti; esaudita la sua preghiera, Giorgio si lasciò decapitare, promettendo protezione a chi avesse onorato le sue reliquie, le quali sono conservate in una cripta sotto la chiesa cristiana.

San Giorgio a Campobasso

La tradizione racconta che tre fatti straordinari indussero i cittadini di Campobasso a ricorrere alla protezione del Santo: Nel XIII secolo i paesi limitrofi coalizzati assediarono Campobasso per distruggerla, il popolo non potendo resistere a tanto urto si raccolse in preghiera nelle varie chiese invocando soprattutto San Giorgio. Improvvisamente le campane suonarono, si udì un cupo fragore di armi e alla testa di un esercito schierato in combattimento apparve un giovane guerriero, i nemici terrorizzati fuggirono mentre il popolo riconobbe il prodigio e gridò:

E’ San Giorgio che ci difende e che ci salva!

Una terribile tempesta si abbattè su Campobasso il 9 ottobre 1634 e per intercessione del Santo la città fu salva.

Nel 1656 si diffuse una terribile peste la cui fine miracolosa fu attribuita al Santo.

Per richiesta dei Campobassani il Vescovo di Boiano proclamò San Giorgio patrono della città con una bolla del 16 aprile del 1661 che si conserva nell’archivio della cattedrale. San Giorgio è il patrono di altri paesi molisani, tra cui Mirabello e Petrella Tifernina.

L’antico protettore della città era San Michele Arcangelo.

La Legenda Aurea

Si narra che in una città chiamata Silena, in Libia, vi fosse un grande stagno, tale da poter nascondere un drago, che, avvicinandosi alla città, uccideva con il fiato tutte le persone che incontrava. Gli abitanti gli offrivano per placarlo due pecore al giorno ma, quando queste cominciarono a scarseggiare, furono costretti a offrirgli una pecora e un giovane tirato a sorte. Un giorno fu estratta la giovane figlia del re. Il re, terrorizzato, offrì il suo patrimonio e metà del regno per salvarle la vita, ma la popolazione si ribellò, avendo visto morire tanti suoi figli. Dopo otto giorni di tentativi, il re alla fine dovette cedere e la giovane si avviò verso il lago per essere offerta al drago. In quel momento passò di lì il giovane cavaliere Giorgio, il quale, saputo dell’imminente sacrificio, tranquillizzò la principessa, promettendole il suo intervento per evitarle la brutale morte. Poi disse alla principessa di non aver timore, che l’avrebbe aiutata nel nome di Cristo.

Quando il drago si avvicinò, Giorgio salì a cavallo e protettosi con la croce e raccomandandosi al Signore, con grande audacia affrontò il drago che gli veniva incontro, ferendolo gravemente con la lancia e lo gettò a terra, disse quindi alla ragazza di avvolgere la sua cintura al collo del drago, il quale prese a seguirla docilmente verso la città. Gli abitanti erano atterriti nel vedere il drago avvicinarsi, ma Giorgio li tranquillizzò, dicendo loro di non aver timore poiché «Iddio mi ha mandato a voi per liberarvi dal drago: se abbraccerete la fede in Cristo, riceverete il battesimo e io ucciderò il mostro». Allora il re e la popolazione si convertirono e il cavaliere uccise il drago e lo fece portare fuori dalla città, trascinato da quattro paia di buoi.

Questa leggenda era sorta al tempo delle Crociate e, probabilmente, fu influenzata da una falsa interpretazione di un’immagine dell’imperatore cristiano Costantino, trovata a Costantinopoli, in cui il sovrano schiacciava col piede un enorme drago, simbolo del «nemico del genere umano». La fantasia popolare ricamò sopra ciò e il racconto, passando per l’Egitto, dove san Giorgio ebbe dedicate molte chiese e monasteri, divenne una leggenda affascinante, spesso ripresa nell’iconografia. San Giorgio tuttavia non è l’unico personaggio che uccide un drago: anche ad altri santi le leggende riconoscono simili imprese; è facile confondere san Giorgio con san Demetrio o san Teodoro.

Nel Medioevo la lotta di san Giorgio contro il drago diviene il simbolo della lotta del bene contro il male e, per questo, il mondo della cavalleria vi vide incarnati i suoi ideali. La leggenda del soldato vincitore del drago contribuì al diffondersi del suo culto, che divenne popolarissimo in Occidente ed in tutto l’Oriente bizantino, ove egli è per eccellenza il «grande martire» e il «trionfatore». Rapidamente egli divenne un santo tra i più venerati in ogni parte del mondo cristiano. Vari Ordini cavallereschi portano oggi il suo nome e i suoi simboli: l’Ordine della Giarrettiera, l’Ordine Teutonico, l’Ordine Militare di Calatrava, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e molti altri.

Fonti: http://www.centrostoricocb.it/pagine/leggende/legg%20giorgio.htm; https://it.wikipedia.org/wiki/San_Giorgio

 

 

 

ALMANACCO DEL 22 APRILE 2018

ALMANACCO DEL 22 APRILE 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

——————————————————————————-

sorriso34MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 22 APRILE

Non abbandonate l’anima vostra alla tentazione, dice lo Spirito Santo, poiché la gioia del cuore è la vita dell’anima, è un tesoro inesauribile di santità; mentre la tristezza è la morte lenta dell’anima e non è utile a nulla (OP).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

MADONNA DELLO SPLENDORE
IL PIANTO DELLA MADONNA AVVOCATA
Letture di domenica 22 aprile 2018
San Teodoro il Siceota
GIORNATA DELLA TERRA
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

———————————————–

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… offriate con amore, a me e a Gesù, ogni vostra gioia ed ogni vostra sofferenza.

(Tratto dal messaggio del 20 aprile 1989 )

——————————————————————————-

MADONNA DELLO SPLENDOREmadonna_splendore2

Giulianova (TE) 22 aprile 1557

La Madonna a Giulianova mette alla prova un povero contadino, ma la sua fede e perseveranza donerà tante grazie e tra queste la possibilità di vedere la Santa Vergine dello Splendore. 

La storia delle apparizioni e del santuario su http://biscobreak.altervista.org/2015/04/madonna-dello-splendore/

—————————————————————————-

IL PIANTO DELLA MADONNA AVVOCATAmadonna avvocata2

Domenica 22 aprile 2012 alle ore 20.45,  presso il santuario dell’Avvocatella a Cava de’ Tirreni la statua della Madonna Avvocata ha iniziato a lacrimare

La storia del miracolo su http://biscobreak.altervista.org/2014/04/pianto-madonna-avvocata/

—————————————————————————–

LETTURE DI DOMENICA

22 aprile 2018

IV Domenica di Pasqua (Anno b) 

“…  ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/letture-di-domenica-22-aprile-2018/

—————————————————————————

San Teodoro il Siceota

4San Teodoro il SiceotaVescovo esorcista(613) 22 aprile

Sua madre e sua zia gestivano un albergo che fungeva anche da postribolo, fino a quando arrivò un cuoco tanto bravo nell’attrarre i clienti che le donne non ebbero più bisogno di guadagnare il denaro prostituendosi e fu proprio questo cuoco che portò san Teodoro al cristianesimo.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/san-teodoro-il-siceota/

——————————————————————————-

GIORNATA DELLA TERRA

pianeta terra222 Aprile

Ogni anno il 22 aprile esattamente un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera  ci si sofferma a riflettere su tutte le problematiche relative alla terra dall’energia allo smaltimento dei rifiuti, dall’inquinamento alla desertificazione come allo scongelamento dei ghiacciai, tutto ciò insomma che riguarda il nostro pianeta.

Come viene celebrata la giornata della terra con le iniziative e le proposte su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/giornata-della-terra/

——————————————————————————-

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

misericordia4

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di domenica 22 aprile 2018

LETTURE DI DOMENICA

22 aprile 2018

IV Domenica di Pasqua (Anno b) 

“…  ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, …”

madonna_splendore2IL PIANTO DELLA MADONNA AVVOCATA

MADONNA DELLO SPLENDORE

Giulianova (TE) 22 aprile 1557 – La Madonna a Giulianova mette alla prova un povero contadino, ma la sua fede e perseveranza donerà tante grazie e tra queste la possibilità di vedere la Santa Vergine dello Splendore. La storia delle apparizioni e del santuario.

San Teodoro il Siceota

4San Teodoro il SiceotaVescovo esorcista(613) 22 aprile – Sua madre e sua zia gestivano un albergo che fungeva anche da postribolo, fino a quando arrivò un cuoco tanto bravo nell’attrarre i clienti che le donne non ebbero più bisogno di guadagnare il denaro prostituendosi e fu proprio questo cuoco che portò san Teodoro al cristianesimo.

Della bontà del Signore è piena la terra; la sua parola ha creato i cieli. Alleluia. 

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente e misericordioso, guidaci al possesso della gioia eterna, perché l’umile gregge dei tuoi fedeli giunga con sicurezza accanto a te, dove lo ha preceduto Cristo, suo pastore. Egli è Dio…

PRIMA LETTURA

At 4, 8-12 – Dagli Atti degli Apostoli

pietra d'angoloIn quei giorni, Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro:
«Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato. Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo. In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.117

RIT: La pietra scartata dai costruttori ora è pietra d’angolo.

pietra angolare - testata d'angoloRendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell’uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. RIT

Ti rendo grazie, perché mi hai risposto, perché sei stato la mia salvezza. La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo. Questo è stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. RIT

Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto. Rendete grazie al Signore, perché è buono, perché il suo amore è per sempre. RIT

SECONDA LETTURA

trasfigurazione1 Gv 3,1-2 – Dalla prima lettera di San Giovanni apostolo

Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Io sono il buon pastore, dice il Signore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me.

Alleluia.

VANGELO

Gv 10, 11-18 – Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù disse: «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà pastorela propria vita per le pecore. Il mercenario – che non è pastore e al quale le pecore non appartengono – vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il buon pastore offre la vita per le sue pecore.

Gesù si propone come il buon Pastore. Sùbito ci appare una bella icona. Suggerisce aperte campagne con pascoli rigogliosi in un ambiente pastore pecora perdutainvitante. Tutto in un clima rilassante. Il contatto con la natura propone una simbiosi che allarga lo spirito. Le pecore sono al sicuro, proprio perché c’è il pastore, il buon pastore, che vigila costantemente. Gesù prende molto spesso spunto dalla natura per fornire delle immagini che vanno però ben oltre la realtà che Egli richiama. Il buon pastore di Gesù dona la sua vita per le sue pecore. È un gesto generoso, di vero e puro amore; significa donazione completa. Gesù, però non è mai banale nelle sue affermazioni; pone sempre una questione che va oltre. Richiede da noi molta attenzione. Il Buon Pastore dona la sua vita non semplicemente come gesto supremo di amore. Gesù proclama la sua divinità quando dice che Lui stesso ha il potere di offrire la sua vita, per poi riprenderla. Gesù è l’autore della vita; lui è la Vita stessa. È una dichiarazione ma anche un annuncio e una profezia sul suo Mistero Pasquale.

La sua Passione e Resurrezione non sono allora eventi tragici ed ineluttabili di una missione impossibile. Non è lo scontrarsi nella realtà terrena di un piano divino. Non è un infrangersi di una missione preparata da tempo. Il Mistero Pasquale appartiene alla logica di Dio non alla logica dell’uomo. È donazione completa che essendo divina è pastore portacondivisa dal Padre, come Donatore e dal Figlio, come Donato nello Spirito. È un mistero profondo che è trinitario e che non trova sbavature tra il comando del Padre e l’obbedienza del Figlio; due realtà che coincidono. Non c’è abbandono, non c’è dimenticanza nella Croce; anzi nel silenzio del Padre è presente tutta l’opera Trinitaria. Gesù si proclama vero Dio con l’immagine del Pastore. Non è un Dio nascosto e lontano; le sue pecore conoscono la sua voce. Gesù china la divinità all’uomo per comunicare questo amore infinito; custodisce, difende le sue pecore. Parla loro con amore, infonde fiducia e coraggio. La sua voce è rassicurante; le pecore quando sentono la voce amica del Buon pastore sanno che ormai possono essere tranquille. Gesù si mostra vicino agli uomini; si proclama vero Dio e vero uomo, proprio perché in Lui albergano veri sentimenti umani. Ascoltiamo la sua voce, accettiamo questo Dono di infinito amore per metterci accanto a Lui nella Morte e Resurrezione. Sentiamoci veramente sicuri e protetti dalla sua Guida, che ama per l’eternità. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

il Signore è il mio pastoreO Padre, che in Cristo tuo Figlio ci hai offerto il modello del vero Pastore che dà la vita per il suo gregge, fà che ascoltiamo sempre la sua voce e camminiamo lietamente sulle sue orme nella via della verità e dell’amore. In cambio Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care. Amen

ALMANACCO DEL 21 APRILE 2018

ALMANACCO DEL 21 APRILE 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

——————————————————————————-

serio26MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 21 APRILE

Il demonio è come un cane rabbioso alla catena; oltre il limite della catena egli non può azzannare alcuno. E tu allora stattene lontano. Se ti avvicini troppo, ti fai prendere (AdFP, 562).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

Madonna del Rosario di Manaoag2MADONNA DEL ROSARIO DI MANAOAG
Letture di sabato 21 aprile 2018
Sant’Apollonio
I PROFETI
Novena a Maria SS dello Splendore
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

———————————————–

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“ Quando qualcuno vi procura delle difficoltà non cercate di difendervi, … pregate.”

(Tratto dal messaggio del 21 aprile 1982 )

——————————————————————————-

Madonna del Rosario di ManaoagMADONNA DEL ROSARIO DI MANAOAG

Il santuario di Manaoag, nato in seguito ad un apparizione, si trova a circa 200 km a nord di Manila. Qui troviamo un’immagine d’avorio di Nostra Signora del Rosario del 16 ° sec. particolarmente venerata dai fedeli filippini.

La storia e il video-documentario  su  http://biscobreak.altervista.org/2016/04/madonna-del-rosario-di-manaoag/

—————————————————————————–

LETTURE DI SABATO

21 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/letture-di-sabato-21-aprile-2018/

—————————————————————————

Sant’Apollonio Sant’Apollonio

martire (185) 21 aprile

Martirizzato a Roma nel 185, sotto l’impero di Commodo. Durante gli interrogatori seppe mostrare la superiorità morale del cristianesimo rispetto al paganesimo. Festeggiato erroneamente il 18 aprile è passato al 21.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/santapollonio/

——————————————————————————-

Dio padre1I PROFETI

Esistono ancora oggi dei profeti?

Vi sono letteralmente migliaia di persone oggi che asseriscono di avere la capacità di profetizzare. Davvero, però, questa gente riceve e trasmette messaggi da parte di Dio? Esistono ancora oggi dei profeti? Molti direbbero di Sì, altri di No. In questo articolo vedremo che cos’ha da dire la Bibbia su questo argomento.

Su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/i-profeti/

——————————————————————————-

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena a Maria SS dello Splendore

Inizio novena il 13 aprile e si ripetono queste tre preghiere per 9 giorni  

O Vergine Santissima, che nella tua apparizione hai voluto assumere il glorioso titolo dello Splendore per ricordarci che nella tua anima si riflette un raggio dello Splendore del padre della Luce, dal quale discende ogni grazia e dono perfetto: noi ti preghiamo affinché tu voglia illuminare le nostre anime con la luce della verità che Gesù è venuto a portare sulla terra, affinché il suo regno si stabilisca in tutto il mondo.

Ave Maria…Maria SS dello Splendore2

Vergine Santissima dello Splendore, che hai accolto nel tuo seno purissimo il Verbo eterno di Dio, Luce vera che illumina ogni uomo che viene in questo mondo, noi ti preghiamo affinché Tu infonda nelle nostre anime la speranza della divina Grazia e dei Beni celesti che Gesù ci ha meritati con la sua vita, la sua morte, la sua gloriosa risurrezione ed ascensione al Cielo; i nostri cuori siano fissi là dove è la vera gioia.

Ave Maria…

Vergine Santissima dello Splendore, nella tua anima lo Spirito Santo trovò la sua dimora prediletta; noi ti preghiamo di accendere il fuoco della divina carità che il Figlio tuo ha portato e che lo Spirito Santo diffonde nei nostri cuori, affinché possiamo essere veri figli tuoi e fedeli seguaci di Gesù Cristo e possa diffondersi così nel mondo il suo regno di giustizia e di pace e di amore.

Ave Maria…

************

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

misericordia4

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di sabato 21 aprile 2018

LETTURE DI SABATO

21 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. …”

Madonna del Rosario di ManaoagMADONNA DEL ROSARIO DI MANAOAG

Il santuario di Manaoag, nato in seguito ad un apparizione, si trova a circa 200 km a nord di Manila. Qui troviamo un’immagine d’avorio di Nostra Signora del Rosario del 16 ° sec. particolarmente venerata dai fedeli filippini. La storia e il video-documentario.

Sant’ApollonioSant’Apollonio

martire (185) 21 aprile – Martirizzato a
Roma
 nel 185, sotto l’impero di Commodo. Durante gli interrogatori seppe mostrare la superiorità morale del cristianesimo rispetto al paganesimo. Festeggiato erroneamente il 18 aprile è passato al 21.

Siete stati con Cristo sepolti nel Battesimo, e con lui siete risorti per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che nell’acqua del Battesimo hai rigenerato coloro che credono in Te, custodisci in noi la vita nuova, perché possiamo vincere ogni assalto del male e conversare fedelmente il dono del Tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 9, 31-42 – Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, la Chiesa era in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samarìa: si consolidava e camminava nel timore del Signore e, con il conforto dello Spirito Santo, cresceva di numero. E avvenne che Pietro, mentre andava a far visita a tutti, si recò anche dai fedeli che abitavano a Lidda. Qui trovò un uomo di nome Enèa, Pietro Miracolo tabitàche da otto anni giaceva su una barella perché era paralitico. Pietro gli disse: «Enèa, Gesù Cristo ti guarisce; àlzati e rifatti il letto». E subito si alzò. Lo videro tutti gli abitanti di Lidda e del Saròn e si convertirono al Signore. A Giaffa c’era una discepola chiamata Tabità – nome che significa Gazzella – la quale abbondava in opere buone e faceva molte elemosine. Proprio in quei giorni ella si ammalò e morì. La lavarono e la posero in una stanza al piano superiore. E, poiché Lidda era vicina a Giaffa, i discepoli, udito che Pietro si trovava là, gli mandarono due uomini a invitarlo: «Non indugiare, vieni da noi!». Pietro allora si alzò e andò con loro.
Appena arrivato, lo condussero al piano superiore e gli si fecero incontro tutte le vedove in pianto, che gli mostravano le tuniche e i mantelli che Gazzella confezionava quando era fra loro. Pietro fece uscire tutti e si inginocchiò a pregare; poi, rivolto alla salma, disse: «Tabità, àlzati!». Ed ella aprì gli occhi, vide Pietro e si mise a sedere. Egli le diede la mano e la fece alzare, poi chiamò i fedeli e le vedove e la presentò loro viva.
La cosa fu risaputa in tutta Giaffa, e molti credettero nel Signore.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.115

preghiera rosarioRIT: Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto?

Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. RIT

Adempirò i miei voti al Signore, davanti a tutto il suo popolo. Agli occhi del Signore è preziosa la morte dei suoi fedeli. RIT

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo; io sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene. A te offrirò un sacrificio di ringraziamento e invocherò il nome del Signore. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Le tue parole, Signore, sono spirito e vita; tu hai parole di vita eterna. 

Alleluia.

VANGELO

Gv 6, 60-69 – Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là LIBRO (3)dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La Chiesa cresceva, ricolma del conforto dello Spirito Santo.

Pietro va in “visita pastorale” alle comunità della costa palestinese. Il senso della sua presenza si manifesta attraverso il suo operare: portando liberazione nel nome del Signore, suscita la fede. La risurrezione è per eccellenza, la parola “scandalosa” di Dio (6,62). Solo insegna (7)l’intelligenza dello Spirito apre la comprensione e l’accettazione del mistero di Dio. L’offerta che Gesù fa di se stesso come pane di vita, come carne da mangiare e sangue da bere, è giudicata “dura”, difficile da accettare, e viene rifiutata, perché non è capita nel suo significato profondo. Restano però fedeli a Gesù gli apostoli: la loro fede è espressa e interpretata da Pietro. In realtà anche un apostolo non crede che Gesù abbia parola di vita eterna, non lo riconosce come “il santo di Dio”. E’ Giuda che lo tradirà, anzi che ha già incominciato a tradirlo. Noi invece, umilmente prostrati nella richiesta di aumentare la nostra fede con Pietro diciamo: Signore, da chi andremo, tu solo hai parole di vita, e di vita eterna. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

preghiera bimbo e caneGesù Tu sei il Santo di Dio, che ci invita ad un banchetto dove si manifesta la veracità della nostra fede in Te. Ti chiediamo o Padre di donarci la fede. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre santo, che ci doni di poter venire al Tuo Figlio nell’esperienza di una fede che non è frutto della logica della carne ma della potenza dello Spirito, rendici degni del mistero di vita che tanto spesso celebriamo e viviamo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 20 APRILE 2018

ALMANACCO DEL 20 APRILE 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

——————————————————————————-

serio24MESSAGGIO DI PADRE PIO  PER IL 20 APRILE

Il demonio ha un’unica porta per entrare nell’animo nostro: la volontà; delle porte segrete non ve ne sono. Nessun peccato è tale, se non è stato commesso colla volontà. Quando non c’entra la volontà, non c’entra il peccato, ma debolezza umana (AdFP, 549).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

IL MIRACOLO DELLA VERGINE ADDOLORATA DI QUITO
Letture di venerdì 20 aprile 2018
Sant’Agnese da Montepulciano
Madre Angelica
Novena a Maria SS dello Splendore
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

———————————————–

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… Non aspettate! Ho bisogno delle vostre preghiere e della vostra penitenza.” 

(Tratto dal messaggio del 20 aprile 1983)

——————————————————————————-

Virgen_Dolorosa_quitoVERGINE ADDOLORATA DI QUITO

Quito, Ecuador – 20 aprile 1906

Il volto di Maria SS Addolorata prende vita nel Collegio di Quito in Equador e successivamente anche in una riproduzione della stessa, ripetendosi più volte davanti a migliaia di persone e donando anche molte conversioni.

La storia del volto che prese vita su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/vergine-addolorata-di-quito

—————————————————————————–

LETTURE DI VENERDÌ

20 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui.…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/letture-di-venerdi-20-aprile-2018/ 

—————————————————————————

Sant’Agnese da Montepulciano

vergine e monaca (ca.1270-1317) 20 aprile

I segni straordinari si videro già alla sua nascita, ma tutta la sua  vita ne fu colma: estasi, levitazioni e miracoli si susseguirono, pur non cambiando la sua devozione per la preghiera, la penitenza e in totale umiltà.

La storia e la video-storia  su  http://biscobreak.altervista.org/2013/04/santagnese-da-montepulciano/

——————————————————————————-

MADRE ANGELICAMADRE ANGELICA2

Rita Rizzo

20 aprile 1923 – 27 marzo 2016

Dalla più assoluta povertà, grazie alla provvidenza divina è riuscita a fondare un convento di adoratrici perpetue del SS Sacramento, la prima e principale catena televisiva cattolica del mondo via cavo, una casa editrice cattolica, la maggior emittente di radio privata ad onda corta affinché il messaggio cattolico possa essere ascoltato in qualsiasi parte del mondo.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/madre-angelica/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena a Maria SS dello Splendore

Inizio novena il 13 aprile e si ripetono queste tre preghiere per 9 giorni  

O Vergine Santissima, che nella tua apparizione hai voluto assumere il glorioso titolo dello Splendore per ricordarci che nella tua anima si riflette un raggio dello Splendore del padre della Luce, dal quale discende ogni grazia e dono perfetto: noi ti preghiamo affinché tu voglia illuminare le nostre anime con la luce della verità che Gesù è venuto a portare sulla terra, affinché il suo regno si stabilisca in tutto il mondo.

Ave Maria…Maria SS dello Splendore2

Vergine Santissima dello Splendore, che hai accolto nel tuo seno purissimo il Verbo eterno di Dio, Luce vera che illumina ogni uomo che viene in questo mondo, noi ti preghiamo affinché Tu infonda nelle nostre anime la speranza della divina Grazia e dei Beni celesti che Gesù ci ha meritati con la sua vita, la sua morte, la sua gloriosa risurrezione ed ascensione al Cielo; i nostri cuori siano fissi là dove è la vera gioia.

Ave Maria…

Vergine Santissima dello Splendore, nella tua anima lo Spirito Santo trovò la sua dimora prediletta; noi ti preghiamo di accendere il fuoco della divina carità che il Figlio tuo ha portato e che lo Spirito Santo diffonde nei nostri cuori, affinché possiamo essere veri figli tuoi e fedeli seguaci di Gesù Cristo e possa diffondersi così nel mondo il suo regno di giustizia e di pace e di amore.

Ave Maria…

************

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

misericordia4

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di venerdì 20 aprile 2018

LETTURE DI VENERDÌ

20 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui.…”

Virgen_Dolorosa_quitoVERGINE ADDOLORATA DI QUITO

Quito, Ecuador – 20 aprile 1906 – Il volto di Maria SS Addolorata prende vita nel Collegio di Quito in Equador e successivamente anche in una riproduzione della stessa, ripetendosi più volte davanti a migliaia di persone e donando anche molte conversioni.

Sant’Agnese da Montepulciano

vergine e monaca (ca.1270-1317) 20 aprile – I segni straordinari si videro già alla sua nascita, ma tutta la sua  vita ne fu colma: estasi, levitazioni e miracoli si susseguirono, pur non cambiando la sua devozione per la preghiera, la penitenza e in totale umiltà. La storia e la video-storia.

“L’Agnello immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza e sapienza e forza e onore. Alleluia.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente, che ci hai dato la grazia di conoscere il lieto annunzio della risurrezione, fà che rinasciamo a vita nuova per la forza del Tuo Spirito di amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 9, 1-20 – Dagli Atti degli Apostoli

caravaggio_la_conversione_di_lauro_San_Paolo_1601

In quei giorni, Sàulo, spirando ancora minacce e stragi contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damàsco, al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme tutti quelli che avesse trovato, uomini e donne, appartenenti a questa Via. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damàsco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo e, cadendo a terra, udì una voce che gli diceva: «Sàulo, Sàulo, perché mi perséguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». Ed egli: «Io sono Gesù, che tu perséguiti! Ma tu àlzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce, ma non vedendo nessuno. Sàulo allora si alzò da terra, ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damàsco. Per tre giorni rimase cieco e non prese né cibo né bevanda. C’era a Damàsco un discepolo di nome Ananìa. Il Signore in una visione gli disse: «Ananìa!». Rispose: «Eccomi, Signore!». E il Signore a lui: «Su, va’ nella strada chiamata Diritta e cerca nella casa di Giuda un tale che ha nome Sàulo, di Tarso; ecco, sta pregando, e ha visto in visione un uomo, di nome Ananìa, venire a imporgli le mani perché recuperasse la vista».

paolo-Conversione_di_San_Paolo_Odescalchi_

Rispose Ananìa: «Signore, riguardo a quest’uomo ho udito da molti quanto male ha fatto ai tuoi fedeli a Gerusalemme. Inoltre, qui egli ha l’autorizzazione dei capi dei sacerdoti di arrestare tutti quelli che invocano il tuo nome». Ma il Signore gli disse: «Va’, perché egli è lo strumento che ho scelto per me, affinché porti il mio nome dinanzi alle nazioni, ai re e ai figli d’Israele; e io gli mostrerò quanto dovrà soffrire per il mio nome».
Allora Ananìa andò, entrò nella casa, gli impose le mani e disse: «Sàulo, fratello, mi ha mandato a te il Signore, quel Gesù che ti è apparso sulla strada che percorrevi, perché tu riacquisti la vista e sia colmato di Spirito Santo». E subito gli caddero dagli occhi come delle squame e recuperò la vista. Si alzò e venne battezzato, poi prese cibo e le forze gli ritornarono.
Rimase alcuni giorni insieme ai discepoli che erano a Damàsco, e subito nelle sinagoghe annunciava che Gesù è il Figlio di Dio. Inoltre ha l’autorizzazione dai sommi sacerdoti di arrestare tutti quelli che invocano il tuo nome» .
Ma il Signore disse: «Và, perché egli è per me uno strumento eletto per portare il mio nome dinanzi ai popoli, ai re e ai figli di Israele; e io gli mostrerò quanto dovrà soffrire per il mio nome» .
Allora Anania andò, entrò nella casa, gli impose le mani e disse: «Saulo, fratello mio, mi ha mandato a te il Signore Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale venivi, perché tu riacquisti la vista e sia colmo di Spirito Santo» . E improvvisamente gli caddero dagli occhi come delle squame e ricuperò la vista; fu subito battezzato, poi prese cibo e le forze gli ritornarono. Rimase alcuni giorni insieme ai discepoli che erano a Damasco, e subito nelle sinagoghe proclamava Gesù Figlio di Dio.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALEpopoli della terra

Sal.116

RIT: Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.

Genti tutte, lodate il Signore, popoli tutti, cantate la sua lode. RIT

Perché forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura per sempre. RIT 

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui, dice il Signore.

Alleluia.

VANGELO

Gv 6, 52-59 – Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Come può?

eucarestia (5)

Per chi non comprende, alla luce della fede, i significati reconditi dell’invito di Cristo a mangiare la sua carne e bere il suo sangue, gli interrogativi diventano pressanti ed ogni spiegazione risulterebbe inutile, paradossale e scandalosa. Gesù però, dinanzi alle discussioni dei soliti giudei nella sinagoga di Cafàrnao, non intende minimizzare affatto il suo messaggio, anzi lo rende ancora più incalzante: «In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». Non c’è più scampo ad equivoci: è questione di vita o di morte; la vita del mondo, la vita di ogni uomo è ormai indissolubilmente legata a quel cibo divino. E non solo la vita presente, ma anche la nostra eternità e la nostra risurrezione dipendono ancora da quell’intima comunione che Cristo vuole stabilire con ognuno di noi. «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui». Dimorare in Dio, essere certi che Cristo vive in noi, deve dunque diventare la suprema aspirazione dell’uomo; il Signore Gesù paragona la comunione che intende stabilire con noi con quella di cui egli stesso gode con il Padre celeste. Si tratta quindi di una comunione piena, di vita, di amore, di condivisione intima e totale. Credo che questo contrasti notevolmente con le nostre comunioni spesso episodiche e fugaci. Anche il nostro linguaggio ci tradisce: noi siamo soliti dire che facciamo la comunione e raramente osiamo esprimere l’impegno cristiano di stare in piena comunione con Cristo in modo stabile, continuo, crescente. Dobbiamo ammettere che siamo ben lungi da quanto Cristo ci propone in campo eucaristico: la dottrina che l’evangelista Giovanni ci va offrendo in questi giorni ci rende sempre più consapevoli di come e quanto sia stata svilita nei suoi valori essenziale e vitali. Forse proprio in questa mutilazione dottrinale e pratica troviamo la spiegazione delle numerose e prolungate assenze di tanti cristiani dalle nostre Messe. Non siamo ancora riusciti a far comprendere l’intimo legame che Gesù voleva stabilire con la vita di ciascuno di noi. È ancora, per nostra colpa, assente dal mondo, dalle nostre vicende, dalle nostre storie… è ancora chiuso nei tabernacoli o relegato nei cieli! (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Gesù, Tu Ti sei manifestato a Paolo come il Signore perseguitato nei fratelli credenti, per inculcarci il senso del corpo mistico. La nostra paolo visionepreghiera diventa universale nel chiederti: Signore della gloria, salva tutti gli uomini. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio ineffabile nei Tuoi disegni, che trasformi i persecutori in apostoli, suscita nella Chiesa una rinnovata testimonianza di fede eroica, perchè, come dalla morte di Stefano scaturì la conversione di Paolo, così dal seme dei nuovi martiri rifiorisca oggi una vita cristiana autentica. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 19 APRILE 2018

ALMANACCO DEL 19 APRILE 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

——————————————————————————-

confessionale2MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 19 APRILE

La confessione, che è lavacro dell’anima, bisogna farla il più tardi ogni otto giorni; io non mi sento tenere le anime lontane dalla confessione più di otto giorni (AP)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

VERGINE DEL MONTE VERDUN
Letture di giovedì 19 aprile 2018
Beato Corrado di Ascoli Piceno
SANT’ESPEDITO DI MELITENE
Les Enfants de Medjugorje
I 15 giovedì di Santa Rita
Novena a Maria SS dello Splendore
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

———————————————–

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

 “ Cari figli. Abbiate compassione di me. Pregate, pregate, pregate.”

(Tratto dal messaggio del 19 aprile 1984)

——————————————————————————-

verdun2VERGINE DEL MONTE VERDUN

Minas, Lavalleja, Uruguay – 19 aprile

Il sacerdote Don Jose De Luca concepì l’idea nel 1900, di collocare una statua della Madonna in una delle colline che circondano la città di Minas. La statua della Vergine del Monte Verdun, venne consacrata il 19 aprile 1910 e domina la città nel sud-est dell’Uruguay.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/vergine-del-monte-verdun/

—————————————————————————–

LETTURE DI GIOVEDÌ

19 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“…il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/letture-di-giovedi-19-aprile-2018/

—————————————————————————

Beato Corrado di Ascoli Picenobeato corrado

francescano (1234-1289) 19 aprile 

Frate mite e penitente, dotato di grande sapienza, stimato insegnante in cattedre prestigiose, instancabile predicatore, zelante missionario, paziente mediatore di pace, apostolo della SS. Trinità

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/beato-corrado-di-ascoli-piceno/

—————————————————————————–

SANT’ESPEDITO DI MELITENE

19 aprile

Patrono delle cause urgenti e disperate. Mostra la Croce sulla quale sta scritto: Hodie (oggi) e schiaccia la testa ad un corvo che col suo gracchiare dice: Cras (domani) per insegnarci che non dobbiamo mai dubitare della Onnipotenza di Dio, né aspettare il domani per pregare con fiducia e fervore. E’ il Santo dell’undicesima ora, che non è mai invocato troppo tardi, sempre però come intercessore presso la Santissima Vergine.

La storia con preghiere e suppliche anche da ascoltare su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/santespedito-di-melitene/

——————————————————————————

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeAprile 2018 di suor Emmanuel

Viska in visita a Loreto vede la sua amata Gospa muoversi tranquillamente in chiesa come a casa propria; bella anche la testimonianza della mistica Isabella Margarita Rojas Leiva, che ha il dono della guarigione dei cuori.

Il bollettino su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/les-enfants-de-medjugorje-64/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

PREGHIERE E SUPPLICHE A S. ESPEDITO

Supplica a S. Espedito martire

Glorioso S. Espedito, che Dio nella sua misericordia ha incaricato di soccorrerci nelle più grandi necessità, noi ricorriamo a Voi in questo urgente bisogno affinché per vostra intercessione, liberi da ogni ostacolo temporale e spirituale, possiamo servire Dio nella pace e nella tranquillità.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Glorioso Santo pregate ed intercedete per noi.

Sant’Espedito, onorato dalla riconoscenza di quelli che vi hanno invocato all’ultima ora e per cause difficili noi vi preghiamo di ottenere dal S. Cuor di Gesù, per intercessione dalla SS. Vergine Addolorata se a Dio piace la grazia… che noi chiediamo con piena sommissione alla divina volontà.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Glorioso Santo pregate ed intercedete per noi.

Sant’Espedito, deh! Pregate perché all’ora della nostra morte il divin Redentore pronunzi per ciascuno di noi quella soave parola: Oggi sarai meco in paradiso. Ottenete questa grazia a tutti gli agonizzanti di questo giorno, ed affrettate con le vostre preghiere la liberazione delle ani-me del purgatorio, e particolarmente delle più abbandonate.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

Santa Maria, Regina degli Angeli e dei Santi, pregate per noi.

Sant’Espedito martire glorioso, pregate per noi. Soldato coraggioso sino alla morte, Modello di fedeltà, Esempio di ubbidienza, Invincibile atleta delle fede, Patrono dei viaggiatori, Salute degli infermi, Soccorso dei scolari, Potente soccorso nelle cause pressanti, Amico della gioventù studiosa, Speranza dei mesti, Avvocato dei peccatori, Consolatore delle madri afflitte, Intercessore degli agonizzanti. O voi che avete ricevuto la corona promessa e quelli che soffrono persecuzioni per la giustizia, Insegnateci a far subito ricorso nelle nostre necessità.

Orazione

O Signore che ascoltate favorevolmente quelli che vi pregano con umiltà, fervore e fiducia, concedeteci, ve ne scongiuriamo, per l’intercessione deI Santo Martire Espedito la grazia urgente che chiediamo. Volgete pure uno sguardo di tenerezza verso i peccatori prossimi a comparire al vostro giusto giudizio, e fate che la gioventù cristiana si slanci con gioia all’osservanza dei vostri comandamenti e dei precetti della Chiesa. Dio onnipotente ed eterno, che siete la consolazione degli afflitti ed il sostegno dei tribolati, ascoltate il grido della nostra miseria, e per l’inter-cessione e per i meriti di S. Espedito, concedeteci di risentire gli effetti prodigiosi della vostra misericordia. Per Gesù Cristo Signor nostro. Così sia.

Orazione per la grazia ricevuta

Siate, nostro Dio, infinitamente ringraziato, perché per i meriti del nostro Signor Gesù Cristo, e ad intercessione del Santo Martire Espedito vi siete degnato accogliere le nostre umili preghiere, coll’accordarci benignamente la grazia che imploriamo dal trono della vostra misericordia. E voi, o Santo Martire Espedito, nostro speciale Avvocato e Protettore, siate mille volte benedetto. Deh! Proseguite a perorare presso Dio la causa della nostra temporale e spirituale salute, e rendeteci così facile e spedita la via per giungere al Monte dell’Eterna felicità. Così sia.

Preghiera a Santo Espedito

Mio Santo Espedito delle cause giuste ed urgenti. Soccorrimi in questo momento di afflizione e disperazione. Intercedi per me presso il nostro Signore Gesù Cristo. Tu che sei il Santo degli afflitti, tu che sei un Santo Guerriero, tu che sei il Santo dei disperati, tu che sei il Santo delle cause urgenti. Proteggimi, aiutami, dammi forza, coraggio e serenità. Ascolta la mia richiesta (Fare la richiesta). Aiutami a superare questo momento difficile, proteggimi da tutti coloro che possono danneggiarmi. Proteggi la mia famiglia, attendi la mia domanda con urgenza. Ridammi la pace e la tranquillità. Ti sarò grato fino alla fine della mia vita e porterò il tuo nome a tutti quelli che hanno fede. Grazie

************

I 15 giovedì di Santa Rita

11° giovedì … ( 19/ 04 / 2018 )

S. Rita e i suoi simili    Virtù:  Carità verso il prossimo

La vita di S. Rita ci manifesta altresì una cura continua e vigilante di beneficare con ogni santa rita e il prossimomezzo gli uomini, senza alcuna distinzione. Mentre Ella era nel secolo, delle sue tenui sostanze donava con abbondanza ai poveri. L’amore del prossimo le fece perdonare generosa gli uccisori del marito; spinta da carità, si dava indefessa alla correzione dei vizi, e per tutti aveva parole di ammonimento, di conforto e di efficace istruzione. Anche nel chiostro, Rita raddoppia la pratica di questa bellissima virtù verso le sue consorelle, in nulla risparmiando se stessa, pur di giovare loro.

Considera, o anima cristiana, che il precetto di amare il prossimo come se stesso è stato proclamato dal Signore simile al primo ch’è il più grande di tutti, cioè all’amore a Dio, Tu non lo ignori: ebbene, hai adempiuto e adempi questo precetto, nel quale insieme col primo, si comprende tutta le legge? Procura, quindi, con ogni mezzo di amare il tuo prossimo; ma ricordati che allora solo potrai giustamente e veramente amare: quando l’amore abbia il suo fondamento in Dio.

Ossequio. – Pratica qualche atto di carità verso il prossimo e dinanzi all’immagine di S. Rita rinnova il proposito d’estinguere in te ogni avversione agli altri.

Preghiera. – Confusi dalla certezza della nostra indegnità, noi ricorriamo a Te, o Santa Rita. Il precetto e l’esempio del Signore, la vita dei Santi e delle anime veramente cristiane ci inculcano in ogni maniera la necessità di amare il prossimo, di nutrire per tutti sentimenti della più tenera carità: ma noi, amanti solo del nostro comodo, ubbidienti alle passioni scorrette, ce ne dimentichiamo troppo spesso nella pratica, ancorchè il labbro ancora ripeta l’atto di amore. Deh! O nostra Protettrice, la tenera carità, che pei miseri e peccatori nutristi in terra e che ora, sublimata in Dio, con più intenso ardore, agita il tuo cuore, converti a nostro vantaggio; sia nobile trionfo della tua carità, ch’è la carità di Dio, la trasformazione dell’animo nostro, che da freddo divenga infiammato d’amore, da egoista pieno di tenere sollecitudini per gli altri, da desideroso solo del proprio bene, consacrato al sollievo di ogni infelice. Accogli la nostra preghiera, o S. Rita, e da te ascoltata, ci faccia ripetere i ringraziamenti di giorno in giorno più pieni e sentiti all’infinita misericordia di Dio. Così sia.

Prega per noi, S. Rita
Affinchè siamo degni delle promesse di Cristo

Orazione. – O Dio, che ti degnasti di concedere a S. Rita il gran dono di amare i nemici e di portare nel cuore i segni del tuo amore e sulla fronte i segni della tua passione, concedi a noi, per la sua intercessione e per i suoi meriti, di perdonare i nostri nemici e di meditare i dolori della tua passione, cos’ da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen.

Padre, Ave, Gloria.

************

Novena a Maria SS dello Splendore

Inizio novena il 13 aprile e si ripetono queste tre preghiere per 9 giorni  

O Vergine Santissima, che nella tua apparizione hai voluto assumere il glorioso titolo dello Splendore per ricordarci che nella tua anima si riflette un raggio dello Splendore del padre della Luce, dal quale discende ogni grazia e dono perfetto: noi ti preghiamo affinché tu voglia illuminare le nostre anime con la luce della verità che Gesù è venuto a portare sulla terra, affinché il suo regno si stabilisca in tutto il mondo.

Ave Maria…Maria SS dello Splendore2

Vergine Santissima dello Splendore, che hai accolto nel tuo seno purissimo il Verbo eterno di Dio, Luce vera che illumina ogni uomo che viene in questo mondo, noi ti preghiamo affinché Tu infonda nelle nostre anime la speranza della divina Grazia e dei Beni celesti che Gesù ci ha meritati con la sua vita, la sua morte, la sua gloriosa risurrezione ed ascensione al Cielo; i nostri cuori siano fissi là dove è la vera gioia.

Ave Maria…

Vergine Santissima dello Splendore, nella tua anima lo Spirito Santo trovò la sua dimora prediletta; noi ti preghiamo di accendere il fuoco della divina carità che il Figlio tuo ha portato e che lo Spirito Santo diffonde nei nostri cuori, affinché possiamo essere veri figli tuoi e fedeli seguaci di Gesù Cristo e possa diffondersi così nel mondo il suo regno di giustizia e di pace e di amore.

Ave Maria…

************

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

misericordia4

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di giovedì 19 aprile 2018

LETTURE DI GIOVEDÌ

19 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“…il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo». …”

virgen-verdunVERGINE DEL MONTE VERDUN

Minas, Lavalleja, Uruguay – 19 aprile – Il sacerdote Don Jose De Luca concepì l’idea nel 1900, di collocare una statua della Madonna in una delle colline che circondano la città di Minas. La statua della Vergine del Monte Verdun, venne consacrata il 19 aprile 1910 e domina la città nel sud-est dell’Uruguay.

beato corradoBeato Corrado di Ascoli Piceno

francescano (1234-1289) 19 aprile – Frate mite e penitente, dotato di grande sapienza, stimato insegnante in cattedre prestigiose, instancabile predicatore, zelante missionario, paziente mediatore di pace, apostolo della SS. Trinità

“Cantiamo al Signore: è grande la sua gloria. Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. Alleluia.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che in questi giorni pasquali ci hai rivelato la grandezza del Tuo amore, fà che accogliamo pienamente il Tuo dono, perché, liberi da ogni errore, aderiamo sempre più alla Tua parola di verità. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 8, 26-40 – Dagli Atti degli Apostoli

San filippo battezza l'eunuco della regina Candace

In quei giorni, un angelo del Signore parlò a Filippo e disse: «Àlzati e va’ verso il mezzogiorno, sulla strada che scende da Gerusalemme a Gaza; essa è deserta». Egli si alzò e si mise in cammino, quand’ecco un Etíope, eunùco, funzionario di Candàce, regina di Etiòpia, amministratore di tutti i suoi tesori, che era venuto per il culto a Gerusalemme, stava ritornando, seduto sul suo carro, e leggeva il profeta Isaìa.
Disse allora lo Spirito a Filippo: «Va’ avanti e accòstati a quel carro». Filippo corse innanzi e, udito che leggeva il profeta Isaìa, gli disse: «Capisci quello che stai leggendo?». Egli rispose: «E come potrei capire, se nessuno mi guida?». E invitò Filippo a salire e a sedere accanto a lui.
Il passo della Scrittura che stava leggendo era questo:”Come una pecora egli fu condotto al macello e come un agnello senza voce innanzi a chi lo tosa, così egli non apre la sua bocca. Nella sua umiliazione il giudizio gli è stato negato, la sua discendenza chi potrà descriverla? Poiché è stata recisa dalla terra la sua vita”. Rivolgendosi a Filippo, l’eunùco disse: «Ti prego, di quale persona il profeta dice questo? Di se stesso o di qualcun altro?». Filippo, prendendo la parola e partendo da quel passo della Scrittura, annunciò a lui Gesù. Proseguendo lungo la strada, giunsero dove c’era dell’acqua e l’eunùco disse: «Ecco, qui c’è dell’acqua; che cosa impedisce che io sia battezzato?». Fece fermare il carro e scesero tutti e due nell’acqua, Filippo e l’eunùco, ed egli lo battezzò. Quando risalirono dall’acqua, lo Spirito del Signore rapì Filippo e l’eunùco non lo vide più; e, pieno di gioia, proseguiva la sua strada. Filippo invece si trovò ad Azoto ed evangelizzava tutte le città che attraversava, finché giunse a Cesarèa.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.65popoli-tutti-acclamate-al-signore2

RIT: Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Popoli, benedite il nostro Dio, fate risuonare la voce della sua lode; è lui che ci mantiene fra i viventi e non ha lasciato vacillare i nostri piedi. RIT

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto. A lui gridai con la mia bocca, lo esaltai con la mia lingua. RIT

Sia benedetto Dio, che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.

Alleluia.

VANGELO

Gv 6, 44-51 – Dal Vangelo secondo Giovanni

Gesu_predica_alla_folla

In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: E tutti saranno ammaestrati da Dio. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna.
In quel tempo, disse Gesù alla folla:
«Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna. Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Chi crede ha la vita eterna.

Anche il bambino, appena capace di esprimersi e muoversi in modo autonomo, tenta di scrollarsi dalla mano della mamma per iniziare da solo le sue piccole grandi imprese. Essere liberi ed autonomi fa parte delle conquiste importanti della vita. Tutto ciò vale solo relativamente. Gesù infatti ci ammonisce: “Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre”. La forza misteriosa con cui il Padre ci attira a sé e al suo Figlio unigenito è l’amore dello Spirito Santo. Ci viene così rivelato che il cristiano è chiamato a vivere nella comunione della Trinità. Siamo poi paternamente ammoniti che le imprese dello spirito, quelle che ci conducono a Dio, non possono essere realizzateeucarestia16 con le sole energie umane. La scoperta o riscoperta della paternità divina ci conduce a Cristo, la conoscenza di Cristo, alimentata dall’Amore, ci unisce poi al Padre. La fede in Cristo e la conoscenza della sua opera di salvezza ci rendono certi di poter aspirare alla vita eterna. Le verità rivelate, che Gesù ribadisce per noi, danno nuovo vigore alla nostra fede, le sue verità ci nutrono, ma la via privilegiata per sentire realmente Dio con noi, è il pane di vita. Gesù vuole toccare il nostro cuore, la nostra mente, la nostra anima, ma vuole coinvolgerci direttamente in tutta la nostra realtà umana, sia fisica che spirituale. Dobbiamo mangiare il suo corpo, perché la sua carne divina si fonda con la nostra e il suo sangue fluisca nelle nostre vene. Così possiamo riacquistare la nostra somiglianza con Dio, anzi la possiamo vedere ulteriormente esaltata. Le nostre persone, anima e corpo, diventano tempio sacro in cui abita la divinità, perché assimilati a Cristo, alla sua persona umano divina. Gesù lega la vita del mondo al nutrimento celeste che ha voluto lasciarci come garanzia della sua presenza, come fonte di vita vera. Dovremmo concludere che se episodi di morte e di violenza ancora ci opprimono dipende dall’assenza di Cristo, decretata da noi, e dal mancato nutrimento del suo Pane. L’alternativa che si pone è di fondamentale importanza: o la vita con Lui o la morte in tutte le sue funeste manifestazioni. Una scelta che già avremmo dovuto fare da secoli! (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

eucarestia 14Nell’eucaristia, Gesù, Tu Ti doni a noi come carne immolata per la vita del mondo. Con la fede in questo mistero di redenzione, Ti preghiamo o Padre, di attirarci verso il Tuo Figlio. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre, che continui ad attrarre al Tuo Figlio coloro che si lascino ammaestrare direttamente da Te e dalla Tua Parola, fà che nessun ostacolo c’impedisca di partecipare pienamente al dono di comunione eucaristica offerto per la vita del mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

SANT’ESPEDITO DI MELITENE

SANT’ESPEDITO DI MELITENE

19 aprile

Patrono delle cause urgenti e disperate. Mostra la Croce sulla quale sta scritto: Hodie (oggi) e schiaccia la testa ad un corvo che col suo gracchiare dice: Cras (domani) per insegnarci che non dobbiamo mai dubitare della Onnipotenza di Dio, né aspettare il domani per pregare con fiducia e fervore. E’ il Santo dell’undicesima ora, che non è mai invocato troppo tardi, sempre però come intercessore presso la Santissima Vergine.

Sant’Espedito, onorato per riconoscenza da chi vi ha invocato per l’ultima sua ora, e per cause urgenti, noi vi preghiamo d’ottenerci dal Sacro Cuore di Gesù, e per l’intercessione di Maria Santissima Addolorata (oggi, o per tal giorno) la grazia diche noi sollecitiamo, sempre però sommessi al volere del Signore.

Le notizie riguardanti S. Espedito si ricavano solamente dai martirologi ed è pertanto impossibile avere dettagli più precisi sulla sua esistenza. Il Martirologio Geronimiano (che risale, nella sua originaria formulazione, alla prima metà del V secolo) commemora il martire Espedito in due date: il 18 aprile ed il 19 aprile. La prima data sembra però essere frutto di un errore: si può facilmente dimostrare che i nomi dei presunti compagni di martirio del 18 aprile sono solo ripetizioni di nomi di altri santi. A questo proposito occorre ricordare che gli errori (modificazioni di date, luoghi, ecc.) sono molto frequenti nei martirologi.

In sintesi, le uniche informazioni che sembrano certe riguardano il giorno (19 aprile) ed il luogo di morte (Melitene, ora Malatya, in Turchia); nulla si può dire neanche sulle circostanze del martirio, né sulla sua epoca (l’affermazione che esso avvenne sotto Diocleziano non si fonda su dati storici), sicuramente però anteriore alla redazione del Martirologio Geronimiano.

L’esistenza di S. Espedito è stata più volte messa in dubbio, senza però una ragione basata su prove decisive. Secondo Delehaye, il nome Espedito sarebbe una lettura errata di Elpidio, ma la tesi sembra essere troppo sbrigativa. Infatti, sia S. Espedito che un martire di nome Elpidio morirono a Melitene insieme ad un compagno di nome Ermogene, ma nulla indica che si tratti dello stesso Ermogene: tant’è vero che il Martirologio Geronimiano segnala i martiri “Elpidio ed Ermogene” sempre in date diverse dal 19 aprile, giorno in cui sono invece riportati i nomi di Ermogene, Espedito e degli altri compagni. Appare quindi una forzatura considerare Elpidio ed Espedito appartenenti allo stesso gruppo di martiri o identificarli addirittura nella stessa persona.

E’ anche stata avanzata l’ipotesi che la parola “expeditus” debba essere intesa come aggettivo riferito ad una persona e non come nome proprio. Effettivamente, in latino, tale vocabolo poteva essere sia aggettivo (“libero da impacci”) che sostantivo (“chi è libero da impacci”; nel linguaggio militare, il plurale “expediti” indicava la fanteria leggera). Non ci sono però assolutamente prove per affermare – come qualcuno ha fatto in passato – che “expeditus” sia un aggettivo riferito a S. Menna. L’unico legame tra i due santi consiste nel fatto che entrambi sono rappresentati in vesti militari e, dopo il XVII secolo, la loro iconografia venne confusa in Occidente.

Intorno alla figura di S. Espedito sono nate anche diverse leggende. Frutto di invenzione è ad esempio la storia che presenta S. Espedito come comandante della legione romana Fulminante e autore del miracolo dell’acqua avvenuto all’epoca di Marco Aurelio.

Esiste poi un’altra leggenda, diffusa in numerose versioni: in ognuna di esse si spiega che il nome “Expeditus” deriverebbe dalla scritta ”spedito” posta su un pacco contenente le reliquie di un santo sconosciuto. Naturalmente, queste storie sono completamente false, dal momento che il nome “Expeditus” si trova già nel Martirologio Geronimiano. Una variante di questa leggenda è presente anche in una poesia, all’interno della raccolta Palmström (1810), dell’autore tedesco Christian Morgenstern (München, 1871 – Merano, 1941); in quest’opera viene inoltre nominata un’opposizione da parte della Chiesa di Roma al culto del santo.

Per quanto riguarda il culto di S. Espedito, sicuramente il nome “Expeditus” ha facilitato giochi di parole e così egli è diventato il santo della rapidità per antonomasia. Inizialmente invocato per le cause urgenti, è divenuto patrono dei commercianti (per il celere disbrigo degli affari) e dei naviganti; per lo stesso motivo viene anche pregato dagli esaminandi e per il buon esito dei processi.

Espedito è raffigurato nelle vesti di soldato (il termine latino “expeditus”, come già accennato, significa anche “armato alla leggera”) e calpesta un corvo che grida “cras” (“domani” in latino): secondo una leggenda, tale corvo, che rappresenta lo spirito maligno, apparve a S. Espedito dopo la conversione al cristianesimo. Nell’area germanica il santo è rappresentato con un orologio, mentre nel resto del mondo ha in mano un crocefisso (elemento aggiunto in epoca successiva) con la scritta “hodie” (“oggi” in latino).

Il culto, al contrario di quanto si legge solitamente, non è di origine piuttosto recente (non nacque cioè in Sicilia e in Germania nel XVII secolo): già nel Medio Evo a Torino esisteva la contrada di S. Espedito ed il santo era patrono dei commercianti; inoltre, in Francia, il culto del santo risale almeno al XVI secolo. All’inizio del XX secolo vi furono numerose dispute intorno alla soppressione del culto: nel 1905 si diffuse addirittura la voce – infondata – che esso era stato vietato.

Attualmente S. Espedito è conosciuto ed invocato in molti Paesi, in particolare Austria, Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Filippine, Francia (ed in special modo nell’Ile de La Réunion), Italia (soprattutto in Sicilia, Campania e Lombardia), Germania, Messico, Nicaragua, Panama, Perù, Russia, Spagna, Turchia, Uruguay, Venezuela, Stati Uniti.

 

Supplica a S. Espedito martire

Glorioso S. Espedito, che Dio nella sua misericordia ha incaricato di soccorrerci nelle più grandi necessità, noi ricorriamo a Voi in questo urgente bisogno affinché per vostra intercessione, liberi da ogni ostacolo temporale e spirituale, possiamo servire Dio nella pace e nella tranquillità.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Glorioso Santo pregate ed intercedete per noi.

Sant’Espedito, onorato dalla riconoscenza di quelli che vi hanno invocato all’ultima ora e per cause difficili noi vi preghiamo di ottenere dal S. Cuor di Gesù, per intercessione dalla SS. Vergine Addolorata se a Dio piace la grazia… che noi chiediamo con piena sommissione alla divina volontà.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.

Glorioso Santo pregate ed intercedete per noi.

Sant’Espedito, deh! Pregate perché all’ora della nostra morte il divin Redentore pronunzi per ciascuno di noi quella soave parola: Oggi sarai meco in paradiso. Ottenete questa grazia a tutti gli agonizzanti di questo giorno, ed affrettate con le vostre preghiere la liberazione delle ani-me del purgatorio, e particolarmente delle più abbandonate.

Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre

Santa Maria, Regina degli Angeli e dei Santi, pregate per noi.

Sant’Espedito martire glorioso, pregate per noi. Soldato coraggioso sino alla morte, Modello di fedeltà, Esempio di ubbidienza, Invincibile atleta delle fede, Patrono dei viaggiatori, Salute degli infermi, Soccorso dei scolari, Potente soccorso nelle cause pressanti, Amico della gioventù studiosa, Speranza dei mesti, Avvocato dei peccatori, Consolatore delle madri afflitte, Intercessore degli agonizzanti. O voi che avete ricevuto la corona promessa e quelli che soffrono persecuzioni per la giustizia, Insegnateci a far subito ricorso nelle nostre necessità.

Orazione

O Signore che ascoltate favorevolmente quelli che vi pregano con umiltà, fervore e fiducia, concedeteci, ve ne scongiuriamo, per l’intercessione deI Santo Martire Espedito la grazia urgente che chiediamo. Volgete pure uno sguardo di tenerezza verso i peccatori prossimi a comparire al vostro giusto giudizio, e fate che la gioventù cristiana si slanci con gioia all’osservanza dei vostri comandamenti e dei precetti della Chiesa. Dio onnipotente ed eterno, che siete la consolazione degli afflitti ed il sostegno dei tribolati, ascoltate il grido della nostra miseria, e per l’inter-cessione e per i meriti di S. Espedito, concedeteci di risentire gli effetti prodigiosi della vostra misericordia. Per Gesù Cristo Signor nostro. Così sia.

Orazione per la grazia ricevuta

Siate, nostro Dio, infinitamente ringraziato, perché per i meriti del nostro Signor Gesù Cristo, e ad intercessione del Santo Martire Espedito vi siete degnato accogliere le nostre umili preghiere, coll’accordarci benignamente la grazia che imploriamo dal trono della vostra misericordia. E voi, o Santo Martire Espedito, nostro speciale Avvocato e Protettore, siate mille volte benedetto. Deh! Proseguite a perorare presso Dio la causa della nostra temporale e spirituale salute, e rendeteci così facile e spedita la via per giungere al Monte dell’Eterna felicità. Così sia.

Preghiera a Santo Espedito

Mio Santo Espedito delle cause giuste ed urgenti. Soccorrimi in questo momento di afflizione e disperazione. Intercedi per me presso il nostro Signore Gesù Cristo. Tu che sei il Santo degli afflitti, tu che sei un Santo Guerriero, tu che sei il Santo dei disperati, tu che sei il Santo delle cause urgenti. Proteggimi, aiutami, dammi forza, coraggio e serenità. Ascolta la mia richiesta (Fare la richiesta). Aiutami a superare questo momento difficile, proteggimi da tutti coloro che possono danneggiarmi. Proteggi la mia famiglia, attendi la mia domanda con urgenza. Ridammi la pace e la tranquillità. Ti sarò grato fino alla fine della mia vita e porterò il tuo nome a tutti quelli che hanno fede. Grazie

Fonti: http://www.santiebeati.it/dettaglio/50050; http://www.preghiereagesuemaria.it/santiebeati/sant’espedito.htm

ARTICOLI COLLEGATI

Novena a Sant’Espedito Martire

ALMANACCO DEL 18 APRILE 2018

ALMANACCO DEL 18 APRILE 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

——————————————————————————-

figura2MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 18 APRILE

Camminate con semplicità nella via del signore e non tormentate il vostro spirito. Bisogna che odiate i vostri difetti, ma con odio tranquillo e non già fastidioso ed inquieto (Epist. III, p. 579).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

angeli4MADONNA DI GIMIGLIANO
NOSTRA SIGNORA DELLA ROVERE
Letture di mercoledì 18 aprile 2018
Beata Maria dell’Incarnazione
Padre James Manjackal
Novena a Maria SS dello Splendore
Novena a Sant’Espedito Martire
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

———————————————–

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“…Pregate tutte le preghiere perché i cuori che sono sotto il peso del peccato si aprano. Io lo desidero. Il Signore lo vuole tramite me. …”

(Tratto dal messaggio del 18 aprile 1985)

——————————————————————————-

angeli4MADONNA DI GIMIGLIANO

Gimigliano (AP)18 aprile 1948

 In queste apparizioni confermate dallo stesso San Padre Pio da Pietrelcina, la Santa Vergine ha definito i numerosi veggenti come “suoi strumenti” ai quali donava guarigione e doni speciali.

La storia e la video-storia delle apparizioni.. Su http://biscobreak.altervista.org/2015/04/madonna-di-gimigliano/

—————————————————————————–

Nostra_Signora_della_RovereNOSTRA SIGNORA DELLA ROVERE

San Bartolomeo al Mare (IM) 18 aprile e 10 maggio 1671

Grande testimonianza di amore della Madre di Dio per questa terra, nella quale apparve più volte donando grazie di guarigione. Singolare anche la storia del crocifisso che scelse di rimanerle accanto… 

La storia e i miracoli su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/nostra-signora-della-rovere/

——————————————————————————

LETTURE DI MERCOLEDI’

18 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… «Io sono il pane della vita…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/letture-di-mercoledi-18-aprile-2018/

—————————————————————————

Beata Maria dell’IncarnazioneBeata Maria dell’Incarnazione

Barbara Avrillot Acarie (1618) 18 aprile 

Moglie prima, suora poi, è considerata la “madre e fondatrice del Carmelo in Francia” perché ha contribuito a diffondere più di tutti la riforma carmelitana di s. Teresa d’Avila.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/beata-maria-dellincarnazione/

——————————————————————————-

PADRE JAMES MANJACKAL

Sacerdote carismatico – 18 aprile 1946

Padre James Manjackal è nato il 18 aprile 1946 a Cheruvally a Kottayam in India. E’ un sacerdote cattolico romano della Congregazione dei Missionari di San Francesco di Sales e un personaggio di rilievo per i suoi significativi doni carismatici.

La storia, un video, i concetti espressi dal grande carismatico Padre James Manjackal e una sua esperienza a Medjugorje su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/padre-james-manjackal/

—————————————————————————–

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena a Maria SS dello Splendore

Inizio novena il 13 aprile e si ripetono queste tre preghiere per 9 giorni  

O Vergine Santissima, che nella tua apparizione hai voluto assumere il glorioso titolo dello Splendore per ricordarci che nella tua anima si riflette un raggio dello Splendore del padre della Luce, dal quale discende ogni grazia e dono perfetto: noi ti preghiamo affinché tu voglia illuminare le nostre anime con la luce della verità che Gesù è venuto a portare sulla terra, affinché il suo regno si stabilisca in tutto il mondo.

Ave Maria…Maria SS dello Splendore2

Vergine Santissima dello Splendore, che hai accolto nel tuo seno purissimo il Verbo eterno di Dio, Luce vera che illumina ogni uomo che viene in questo mondo, noi ti preghiamo affinché Tu infonda nelle nostre anime la speranza della divina Grazia e dei Beni celesti che Gesù ci ha meritati con la sua vita, la sua morte, la sua gloriosa risurrezione ed ascensione al Cielo; i nostri cuori siano fissi là dove è la vera gioia.

Ave Maria…

Vergine Santissima dello Splendore, nella tua anima lo Spirito Santo trovò la sua dimora prediletta; noi ti preghiamo di accendere il fuoco della divina carità che il Figlio tuo ha portato e che lo Spirito Santo diffonde nei nostri cuori, affinché possiamo essere veri figli tuoi e fedeli seguaci di Gesù Cristo e possa diffondersi così nel mondo il suo regno di giustizia e di pace e di amore.

Ave Maria…

************

Novena a Sant’Espedito Martire

dal 10-19 aprile 

Sant'Espedito Martire1

(invocazioni da ripetere ogni giorno)

– O Dio, vieni in mio aiuto.

– Signore, vieni presto a soccorrermi. (Gloria al Padre…)

– Cuore sacratissimo di Gesù,  prega per noi

– Cuore di Maria Immacolata, prega per noi

– Sant’Espedito, prega per noi (3 volte)

IX° GIORNO

(invocazioni)

Volgi pietosamente lo sguardo ai poveri peccatori che, già prossimi alla morte, non pensano di provvedere efficacemente alla loro salvezza. Fa che si convertano sinceramente al Signore prima di presentarsi al suo giudizio. Prega, o Grande Santo, affinché nell’ora della morte siano resi degni di udire le parole uscite dal Cuore divino di Gesù : “Oggi sarai con me in Paradiso“, e dopo averti imitato nell’amore e nella fedeltà del Redentore crocifisso, meritiamo di partecipare alla tua gloria in Cielo.

(Padre, Ave, Gloria)

************

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

misericordia4

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeAprile 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Viska in visita a Loreto vede la sua amata Gospa muoversi tranquillamente in chiesa come a casa propria; bella anche la testimonianza della mistica Isabella Margarita Rojas Leiva, che ha il dono della guarigione dei cuori.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 aprile 2018

Il 2 aprile 2018, (anniversario della nascita al cielo di Giovanni Paolo II), Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce Blu, in una bella giornata di sole primaverile. Dopo l’apparizione, ci ha trasmesso il seguente messaggio che Maria Santissima indirizza a tutti:

“Cari figli, grazie al grande amore del Padre Celeste, sono vicina a voi come vostra Madre e voi siete con me come miei figli, come apostoli del mio amore che senza sosta raduno attorno a me. Figli miei, voi siete quelli che, con la preghiera, dovete abbandonarvi totalmente a mio Figlio,affinché non siate più voi, ma mio Figlio a vivere in voi, in modo che tutti quelli che non lo conoscono, lo vedano in voi e desiderino conoscerlo. Pregate che vedano in voi l’umiltà decisa e la bontà, la disponibilità a servire gli altri; che vedano in voi come vivete col cuore la vostra chiamata nel mondo, in comunione con mio Figlio. Che vedano in voi la mitezza, la tenerezza e l’amore per mio Figlio, come anche per i vostri fratelli e sorelle. Apostoli del mio amore, dovete pregare molto e purificare i vostri cuori, in modo che siate voi i primi a camminare sul cammino  di mio Figlio, per essere dei giusti uniti alla giustizia di mio Figlio. Figli miei, come miei apostoli dovete essere uniti nella comunione che scaturisce da mio Figlio, affinché i miei figli che non conoscono mio Figlio riconoscano la comunione d’amore e desiderino camminare sulla via della vita, sulla via dell’unità con mio Figlio. Vi ringrazio.”

Vicka a Loreto. 

Qualche tempo fa, Vicka é andata con una decina di amici al Santuario Mariano di Loreto, dove “privatamente”, circa alle ore 14 quando la basilica era quasi deserta, ha potuto pregare a lungo in quella che é considerata “la Casa di Maria a Nazareth” trasportata dagli angeli da Nazareth in Italia.

Una delle sue amiche, Gemma, aveva Vicka davanti a lei e notò che durante la preghiera, Vicka girava la testa a destra ed a sinistra e si muoveva in maniera del tutto inabituale, sempre sorridente. Stupita dal suo modo di fare, Gemma le domandò, uscendo dalla casa : “Perché giravi la testa in quella maniera?”. “Perché la Gospa é venuta, rispose lei, e la seguivo con gli occhi . Lei camminava in mezzo della camera“. “Ah é così, osservò Gemma, si spostava in mezzo a noi?” “Si, rispose VickaCerto è la sua casa!

Viviamo veramente un tempo di grazia! Che bellezza scoprire  nostra Madre del cielo così vicina e così tenera, così normale, così umana e contemporaneamente così divina! Se non abbiamo ancora la felicità di vederla con i nostri occhi, possiamo già godere la beatitudine : “Beati coloro che credono senza aver visto!

Secondo la tradizione popolare e alcune cronache scritte, la casa dove nacque la Beata Vergine Maria arrivò miracolosamente da Nazareth il 10 maggio 1291 in Trsat, luogo che sovrasta la città di Rijeka (ex italiana Fiume) in Croazia. In quella località, la casa si fermò tre anni quando, miracolosamente, fu portata (dagli angeli) nella cittadina di Loreto il 10 dicembre 1294, dove si trova attualmente.

L’evento impressionò talmente la gente locale, che iniziarono immediatamente a visitare la collina di Trsat. Il Principe croato Ivan Frankopan ordinò di costruire la cappella a Trsat e suo figlio Martin costruì sul posto il Monastero francescano assieme ala chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria. Poiché Trsat, nel 1294, non ebbe più la casa natale della Beata Vergine Maria, il Papa
Urbano V, nel 1367, inviò a Trsat il quadro miracoloso di Maria perché fosse venerato al posto della casa natale.

Quando Papa Giovanni Paolo II visitò la Croazia nel 2003, visitò Trsat nel giorno di Pentecoste di quell’anno. Pregando di fronte al quadro miracoloso della Gospa disse:”Pregate per me la Gospa di Trsat mentre sono ancora in vita e dopo che sarò morto

 

La carità fa miracoli! 

Isabella Margarita Rojas Leiva , cilena, appartiene ad una recentissima  comunità di Missionari Laici Consacrati nello Spirito Santo e si occupa di guidare ritiri di guarigione interiore un po’ dappertutto nel mondo. Ella ha ricevuto un dono tutto speciale di guarigione delle ferite del cuore. 

Nel corso di una delle sue missioni in Spagna ha condiviso la seguente testimonianza :

Un giorno, il mio vescovo mi inviò per la prima volta in una prigionedi giovani. Mentre ero con loro, ho cominciato a suonare la chitarra. I giovani si avvicinarono tutti e formarono un cerchio intorno a me, unendo la loro voce alla mia, fatta eccezione di un giovane che rimaneva tutto il tempo nel suo angolino. Una volta terminati i canti, mi sono diretta verso questo giovane, ma mi ero appena avvicinata a lui che ha lanciato un urlo:

Non vi avvicinate! E vedendo la mia sorpresa mi ha detto di nuovo: Non vi avvicinate, sono cattivo! E mi ha mostrato un tatuaggio di satana sulla sua schiena.

In quel momento, senza sapere perché, ho avuto l’idea di chiedergli:

Dimmi, quando è stata l’ultima volta che ti ha abbracciato tua madre?”  “Non mi ha mai abbracciato,” mi ha risposto singhiozzando “Posso abbracciarti?” Non so perché gli ho detto questo perché provavo un certo disgusto. Ma l’ho abbracciato lo stesso. Poi abbiamo parlato a lungo dell’amore di Dio. Al momento di lasciarci, mi ha detto: “se mi amate veramente, datemi la croce che portate sul petto!” Devo ammettere che a questa domanda ho avuto un colpo al cuore. Quel crocifisso aveva per me un grande valore sentimentale perché era l’ultimo ricordo di mia madre morta poco prima. Ma sentivo che Dio mi domandava quel sacrificio e, con un grande sospiro gli ho risposto: “Ti amo; tieni, prendilo!

Ci siamo detti arrivederci, poi ci siamo persi di vista. Sette anni dopo,l’ho incontrato di nuovo durante un’altra missione. Era già uscito di prigione. Col viso trasfigurato e raggiante di gioia si è avvicinato a me e mi ha detto: “Vi ricordate di me Isabella? Ci siamo conosciuti in prigione. Mi avete offerto questo crocifisso. Mi sono fatto battezzare! Appartengo adesso alla Chiesa e ricevo regolarmente i sacramenti.” Non posso descrivervi la gioia che ho provato in quel momento. Ho capito che la Misericordia Divina è infinita. I miracoli avvengono quando ci si apre a Lei, quando ci si dona completamente.

 

Il 20 maggio prossimo,

Pentecoste sul mondo! Soffriamo sempre più nel vedere a che punto lo spirito del male è all’opera nel mondo. Ma la trappola sarebbe quella di elencare la lista impressionante delle azioni di satana nei vari settori della società… Ciò non farebbe altro che renderlo fiero di tanti successi! Al contrario, come la piccola Maryam di Betlemme, raddoppieremo le nostre preghiere ed invocheremo con ancora più forza lo Spirito Santo, con veemenza! Non solamente per poter mantenere la testa fuori dell’acqua, ma per camminare con sicurezza sul cammino di santità che ci indica Maria Santissima da più di 37 anni! La Venerabile Marthe Robin (1902-1981), mistica francese che ha vissuto nella sua carne, per 50 anni, la Passione del Cristo ha profetizzato una Nuova Pentecoste d’amore sul mondo. E per questo, lo Spirito Santo cerca dei volontari per avvicinare, accelerare questa Pentecoste d’amore e diminuire così il tempo nel quale satana crede che gli sia permesso di compiere tutto ciò che vuole e dove provoca terribili sofferenze. Abbiamo il potere per farlo! Esistono molte invocazioni allo Spirito Santo, ognuno potrà sceglierne quella che preferisce sui siti religiosi. Eccovi quella che è stata pregata da generazioni di santi e che è bene recitare almeno una volta al giorno se vogliamo rimanere nella corrente dello Spirito e resistere allo tsunami del male…

Vieni Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio delle tua luce.  Vieni Padre dei poveri, vieni datore dei doni, vieni luce dei cuori.  Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.  Nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.  O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.  Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.  Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.  Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.  Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano i tuoi santi doni.  Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen!

Vieni, o Spirito Creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato.  O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima.  Dite della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola.  Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.  Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male.  Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.  Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti ed allo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen!

Carissima Gospa, prega per noi più che mai! Attira su di noi lo Spirito Santo di cui tu sei riempita! Il male si supera, ma tu sei qui… E’ l’ora della perseveranza dei santi. Prendici sotto il tuo manto materno, poiché con te siamo al sicuro !

Suor Emmanuel +

(Tradotto dal francese)

La prossima diretta in francese sarà il 3 maggio alle 21.00. Quella di aprile è ritrasmessa su:  http://www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-3-avril-2018-2/

Le nostre prossime missioni, i cui frutti dipendono molto dalle vostre intercessioni: Francia il 16 giugno, Indonesia e Cina in luglio, Spagna in settembre, se Dio vuole!

Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene a casa vostra! Su www.IMedj.net ricevete le grazie degli 11 luoghi importanti di Medjugorje! (In francese, con Sr Emmanuel)

A casa vostra, pregate il rosario sulla Collina delle Apparizioni! Suor Emmanuel vi aspetta sul sito:

www.imedj,net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/

La parrocchia di Medjugorje vi invita al:

– Sesto Ritiro Spirituale internazionale per la vita, dal 9 al 12 maggio 2018

– 23esimo Ritiro internazionale per i sacerdoti dal 2 al 7 luglio

Iscrizioni presso: seminar.marija@medjugorje.hr (Marija Dugandizc)

-Festival dei giovani dal 1 al 6 agosto

Seguite il programma serale della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org/

La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”,

BP 2157, F-06103 Nice cedex, Francia.  La vostra lettera sarà consegnata ad un veggente, e Maria Santissima vi risponderà nella preghiera.

Letture di mercoledì 18 aprile 2018

LETTURE DI MERCOLEDI’

18 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… «Io sono il pane della vita…”

angeli4NOSTRA SIGNORA DELLA ROVERE

MADONNA DI GIMIGLIANO

Gimigliano (AP)18 aprile 1948 – In queste apparizioni confermate dallo stesso San Padre Pio da Pietrelcina, la Santa Vergine ha definito i numerosi veggenti come “suoi strumenti” ai quali donava guarigione e doni speciali. La storia e la video-storia delle apparizioni. IL VERO VOLTO DI GESÙ CRISTO? dalle apparizioni di Gimigliano.

Beata Maria dell’IncarnazioneBeata Maria dell’Incarnazione

Barbara Avrillot Acarie (1618) 18 aprileMoglie  prima, suora poi, è considerata la “madre e fondatrice del Carmelo in Francia” perché ha contribuito a diffondere più di tutti la riforma carmelitana di s. Teresa d’Avila.

“Della tua lode sia piena la mia bocca, perché io possa cantare; esulteranno, a te cantando, le mie labbra. Alleluia.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Assisti, o Dio nostro Padre, questa Tua famiglia raccolta in preghiera: Tu che ci hai dato la grazia della fede, donaci di aver parte all’eredità eterna per la risurrezione del Cristo Tuo Figlio e nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

At 8, 1-8 – Dagli Atti degli Apostoli

In quel giorno scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme; tutti, ad eccezione degli apostoli, si dispersero nelle regioni della filippo (2)Giudea e della Samarìa. Uomini pii seppellirono Stefano e fecero un grande lutto per lui. Sàulo intanto cercava di distruggere la Chiesa: entrava nelle case, prendeva uomini e donne e li faceva mettere in carcere. Quelli però che si erano dispersi andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola.
Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.65lode (3)

RIT: Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Acclamate Dio, voi tutti della terra, cantate la gloria del suo nome, dategli gloria con la lode. Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!». RIT

«A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome». Venite e vedete le opere di Dio, terribile nel suo agire sugli uomini. RIT

Egli cambiò il mare in terraferma; passarono a piedi il fiume: per questo in lui esultiamo di gioia. Con la sua forza dòmina in eterno. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Chi crede nel Figlio ha la vita eterna, dice il Signore, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

Alleluia.

VANGELO

Gv 6, 35-40 – Dal Vangelo secondo Giovanni

eucarestiaIn quel tempo, disse Gesù alla folla: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Mi avete visto e non credete.

Vedere Cristo è abbracciarlo prima con la fede e poi con tutta la nostra vita. È l’intensità del suo amore, è il bisogno di comunione che ci consente di fonderci con lui. Noi vediamo solo un po’ di pane e poche gocce di vino, ma, illuminati dalla fede, sappiamo la storia che narrano e racchiudono. Un mistero che si svela solo con l’esperienza, quando la sua e la nostra storia, trovano costanti punti di somiglianza e motivi di comunione, quando sentiamo che, nutriti del corpo e del sangue di Cristo, sorbiamo germi viventi di cena (3)immortalità e di risurrezione. Più che fare comunioni il Signore ci invita ad essere e diventare eucaristia con Lui, già durante il faticoso ed aspro pellegrinaggio terreno. Ciò affinché la sua volontà si compia in noi ed Egli possa adempiere per tutti la volontà del Padre. Ci appare evidente che il piano della salvezza e i frutti della redenzione si possono attuare efficacemente in noi solo a condizione che la vita del risorto si trasfonda in ciascuno di noi per mezzo di quel pane, che è la stessa carne di Cristo. Forse siamo ancora incantati e perplessi dinanzi ad una piccola ostia, troppo piccola per sfamare il mondo, troppo piccola per contenere tutta la storia di Cristo e tutta la storia dell’umanità, troppo piccola per essere il segno visibile reale di un amore infinito, piccola anche per poter essere garanzia di una vita nuova e caparra di salvezza eterna. Anche a noi càpita di vedere senza credere, di mangiare senza nutrirci, di prendere ostie consacrate e sentire solo il sapore del pane o bere il suo sangue senza sentire fluire dentro la divinità. Eppure in ogni eucaristia Cristo ripete senza stancarsi mai che egli, per mandato del Padre, vuole la salvezza di tutti, vuole che tutti risorgano a vita nuova, tutti possano aspirare alla vita eterna nella beatitudine perfetta. Viviamo in una umanità denutrita, viviamo tra affamati e assetati, ma non siamo capaci di nutrirci di Dio, il pane rimane sulla mensa, viene carcerato nei piccoli tabernacoli e fuori si geme. Quel pane spezzato nella cena e fecondato sulla croce è da mangiare per vivere, per credere, per amare e per sentirsi amati. Sono le nostre urgenze: Egli ci attende per un banchetto di gioia. Siamo tutti invitati. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Gesù, Tu ci inviti a fare l’esperienza della risurrezione10fede come visione, cioè come esperienza di vita eterna. Ti chiediamo aiutarci a seguirti con gioia e di guidarci alla Tua conoscenza, o Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre misericordioso, che sazi col pane della vita eterna coloro che attrai per affidarli al Cristo; rendici degni di vedere il Tuo Figlio perchè, credendo in lui, abbiamo parte alla risurrezione finale. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 17 APRILE 2018

ALMANACCO DEL 17 APRILE 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

——————————————————————————-

sorriso giovane1MESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 17 APRILE

Stai attenta a non mai scoraggiarti nel vederti circondata da infermità spirituale. Se Iddio ti lascia cadere in qualche debolezza, non è per abbandonarti, ma solo per stabilirti in umiltà e renderti più attenta per l’avvenire (ASN, 42).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

corbetta Madonna dei miracoliMADONNA DEI MIRACOLI
MADRE DI DIO DI POCHAEV
Letture di martedì 17 aprile 2018
Beata Chiara da Pisa
LUIGINA SINAPI
IL VERO VOLTO DI MARIA SS
I 13 martedì di s. Antonio da Padova
Novena a Maria SS dello Splendore
Novena a Sant’Espedito Martire
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

———————————————–

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“ Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le ultime per l’umanità.”

(Tratto dal messaggio del 17 aprile 1982)

——————————————————————————-

MADONNA DEI MIRACOLIMadonna dei miracoli di Corbetta

Corbetta (MI) – 17 aprile 1555 

Chi non vorrebbe giocare con Gesù bambino? Ebbene a Corbetta vicino a Milano tre bambini vedono scendere da un immagine della Madonna, il bambino Gesù che si unisce a loro seguito dalla Vergine. Può sembrare una favola, eppure vi sono documenti storici e miracoli a provarlo.

La storia dell’apparizione e la preghiera su  http://biscobreak.altervista.org/2015/04/madonna-dei-miracoli/.

—————————————————————————–

MADRE DI DIO DI POCHAEV

Russia – 17 aprile

icona PochaevUn’icona dolcissima dalle origini sconosciute ha regalato grazie e miracoli al popolo russo in una terra dove già la Madre di Dio aveva lasciato l’impronta del suo piede destro

La storia della misteriosa icona di Pochaev e delle apparizioni della Vergine Madre di Dio su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/madre-di-dio-di-pochaev/

——————————————————————————

LETTURE DI MARTEDI’

17 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!». ...”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/letture-di-martedi-17-aprile-2018/

—————————————————————————

beata Chiara Gambacorta e Gesù BambinoBeata Chiara da Pisa

religiosa (1362–1419) 17 aprile

Un matrimonio contratto in giovane età una famiglia molto importante alle spalle non le impediranno di diventare, grazie all’aiuto fornitole da santa Caterina da Siena una sostenitrice e riformatrice dell’ordine domenicano.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/beata-chiara-da-pisa/

——————————————————————————-

Luigina Sinapi3Sinapi1

Mistica terziaria francescana (1916-1968) 17 aprile

Bambina di pochi anni, diceva di giocare spesso con Gesù Bambino, a nascondino, a rincorrersi… Trovandosi qualcuno in pericolo, chiamava gli angeli e questi venivano all’istante in soccorso. Padre Pio disse a sua madre preoccupata: “Dio si manifesta in lei con la sua volontà”.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/luigina-sinapi/

——————————————————————————

3maria5IL VERO VOLTO DI MARIA SANTISSIMA

Storia dell’immagine lasciata dalla Vergine in un incontro con la “Serva di Dio” Luigina Sinapi con il messaggio: “Fate quello che Egli vi diràIl “regalo” della Madonna a Luigina

La storia della discussa immagine su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/il-vero-volto-di-maria-santissima/

—————————————————————————–

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

I 13 martedì di s. Antonio da Padova

QUINTO MARTEDI’

S. Antonio modello di umiltà.

L’uomo mondano stima l’umiltà dappocaggine e viltà d’animo; ma l’uomo saggio, educato alla scuola del Vangelo, la stima perla d’inestimabile valore, e dà tutto per essa poiché è prezzo per l’acquisto s_antonio arbus1del cielo. L’umiltà è la via che fa capo al cielo, e non ve ne è un’altra. Per questa passò Gesù; per questa passarono i Santi. Dall’umiltà la fama di Sant’Agostino. La virtù dell’umiltà, scrive di lui un antico biografo, “Toccò nell’uomo di Dio un grado così alto di perfezione, da fargli desiderare, vivendo tra i Minori, il disprezzo altrui, ed ambire come somma gloria l’essere reputato vile e l’ultimo dei confratelli”. Com’è la nostra umiltà? Siamo capaci di sopportare in silenzio le contraddizioni o che non si dica bene di noi?

Miracolo del Santo

Al tempo che S. Antonio era custode del Limosino e predicava nella Chiesa di San Pietro Quadrivio, avvenne questo singolare prodigio. Dopo il Mattutino del Venerdì Santo, che in detta chiesa celebratasi a mezzanotte, egli annunziava la divina parola al popolo. In quell’ora stessa i Frati del suo convento cantavano in coro il Mattutino e il Santo era incaricato di leggere una lezione dell’Ufficio. Sebbene la chiesa nella quale egli stava predicando fosse lontana dal convento, al momento di leggere la lezione assegnatagli, apparve d’improvviso in mezzo al coro con meraviglia di tutti. La virtù divina fece sì che nello stesso istante si trovasse coi Frati nel coro a leggere la lezione, e coi fedeli in chiesa ove predicava.

3 Pater, 3 AveMaria, 3 Gloria al Padre.Sant'Antonio_da_Padova_(Moretto)

Responsorio: Se cerchi miracoli, la morte, l’errore, la calamità, il demonio, la lebbra fuggono, gli infermi si alzano sani.

Cedono il mare, le catene; i giovani ed i vecchi, chiedono e riacquistano le membra e le cose perdute. Spariscono i pericoli, cessa il bisogno; lo raccontino quanti lo provano, lo dicano i padovani. Cedono il mare, le catene; i giovani ed i vecchi, chiedono e riacquistano le membra e le cose perdute. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo. Cedono il mare, le catene; i giovani ed i vecchi, chiedono e riacquistano le membra e le cose perdute. Prega per noi, beato Antonio e siam fatti degni delle promesse di Cristo.

Orazione: O Dio, rallegri la tua Chiesa la preghiera votiva del beato Antonio tuo Confessore e Dottore affinché sia sempre munita di aiuti spirituali e meriti di godere le gioie eterne. Per Cristo nostro Signore. Così sia.

*****************

Novena a Maria SS dello Splendore

Inizio novena il 13 aprile e si ripetono queste tre preghiere per 9 giorni  

O Vergine Santissima, che nella tua apparizione hai voluto assumere il glorioso titolo dello Splendore per ricordarci che nella tua anima si riflette un raggio dello Splendore del padre della Luce, dal quale discende ogni grazia e dono perfetto: noi ti preghiamo affinché tu voglia illuminare le nostre anime con la luce della verità che Gesù è venuto a portare sulla terra, affinché il suo regno si stabilisca in tutto il mondo.

Ave Maria…Maria SS dello Splendore2

Vergine Santissima dello Splendore, che hai accolto nel tuo seno purissimo il Verbo eterno di Dio, Luce vera che illumina ogni uomo che viene in questo mondo, noi ti preghiamo affinché Tu infonda nelle nostre anime la speranza della divina Grazia e dei Beni celesti che Gesù ci ha meritati con la sua vita, la sua morte, la sua gloriosa risurrezione ed ascensione al Cielo; i nostri cuori siano fissi là dove è la vera gioia.

Ave Maria…

Vergine Santissima dello Splendore, nella tua anima lo Spirito Santo trovò la sua dimora prediletta; noi ti preghiamo di accendere il fuoco della divina carità che il Figlio tuo ha portato e che lo Spirito Santo diffonde nei nostri cuori, affinché possiamo essere veri figli tuoi e fedeli seguaci di Gesù Cristo e possa diffondersi così nel mondo il suo regno di giustizia e di pace e di amore.

Ave Maria…

************

Novena a Sant’Espedito Martire

dal 10-19 aprile 

Sant'Espedito Martire1

(invocazioni da ripetere ogni giorno)

– O Dio, vieni in mio aiuto.

– Signore, vieni presto a soccorrermi. (Gloria al Padre…)

– Cuore sacratissimo di Gesù,  prega per noi

– Cuore di Maria Immacolata, prega per noi

– Sant’Espedito, prega per noi (3 volte)

VIII° GIORNO

(invocazioni)

Estendi ancora, o grande Santo, la tua protezione alle persone sofferenti che confidano nel tuo patrocinio. Ti raccomandiamo particolarmente coloro che, secondo il modo di pensare umano, pare non possano essere sollevati nelle loro tribolazioni senza un particolare aiuto di Dio. Degnati di esercitare a loro favore quella speciale prerogativa, da Dio conferitati, di sovvenire prontamente e con aiuti efficaci ai bisogni urgenti di chi confida in te.

(Padre, Ave, Gloria)

************

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

misericordia4

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di martedì 17 aprile 2018

LETTURE DI MARTEDI’

17 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!». ...”

MADRE DI DIO DI POCHAEV

Madonna dei miracoli di CorbettaMADONNA DEI MIRACOLI

Corbetta (MI) – 17 aprile 1555 – Chi non vorrebbe giocare con Gesù bambino? Ebbene a Corbetta vicino a Milano tre bambini vedono scendere da un immagine della Madonna, il bambino Gesù che si unisce a loro seguito dalla Vergine. Può sembrare una favola, eppure vi sono documenti storici e miracoli a provarlo. La storia dell’apparizione e la preghiera.

beata Chiara Gambacorta e Gesù BambinoBeata Chiara da Pisa

religiosa (1362–1419) 17 aprile – Un  matrimonio  contratto in giovane età una famiglia molto  importante alle spalle non le impediranno di diventare, grazie all’aiuto fornitole da santa Caterina da Siena una sostenitrice e riformatrice dell’ordine domenicano.

“Date lode al nostro Dio, voi che lo temete, piccoli e grandi, perché è venuta la salvezza e la potenza e la sovranità del suo Cristo. Alleluia.” 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che apri la porta del Tuo regno agli uomini rinati dall’acqua e dallo Spirito Santo, accresci in noi la grazia del Battesimo, perché liberi da ogni colpa possiamo ereditare i beni da Te promessi. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

At 7, 51-59; 8,1 – Dagli Atti degli Apostoli

stefano martirio

In quei giorni, Stefano [diceva al popolo, agli anziani e agli scribi:] «Testardi eincirconcisi nel cuore e nelle orecchie, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo. Come i vostri padri, così siete anche voi. Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete diventati traditori e uccisori, voi che avete ricevuto la Legge mediante ordini dati dagli angeli e non l’avete osservata». All’udire queste cose, erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano. Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio». Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui, lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Sàulo. E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: «Signore Gesù, accogli il mio spirito». Poi piegò le ginocchia e gridò a gran voce: «Signore, non imputare loro questo peccato». Detto questo, morì. Sàulo approvava la sua uccisione.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.30

RIT: Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito.mano

Sii per me, Signore, una roccia di rifugio, un luogo fortificato che mi salva. Perché mia rupe e mia fortezza tu sei, per il tuo nome guidami e conducimi. RIT

Alle tue mani affido il mio spirito; tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele. Io confido nel Signore. Esulterò e gioirò per la tua grazia. RIT

Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto, salvami per la tua misericordia. Benedetto il Signore, che per me ha fatto meraviglie di grazia. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.
Io sono il pane della vita, dice il Signore: chi viene a me non avrà fame.
Alleluia.

VANGELO

Gv 6, 30-35 – Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, la folla disse a Gesù: eucarestia (6)«Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”».
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane».
Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Non Mosè, ma il Padre dà a voi il pane che viene dal cielo.

Gesù è colui che realizza in pienezza il prodigio, che è rimasto scolpito nella memoria del popolo eletto, come segno per eccellenza della benevolenza di Dio. Ma, tragicamente, la gran parte del

popolo eletto non capisce più. La manna non fu che un anticipo, un’allusione del vero pane del cielo. Questi è Gesù, e viene dato dal Padre, come fonte di vita per gli uomini. Si compì in Stefano la profezia di Gesù: lo Spirito del Cristo è diventato anima della testimonianza del martire. La chiusura del cuore e il tradimento del resto hanno accompagnato tutta la storia del popolo di Dio. Il santo diacono non teme la reazione e la lapidazione: sostenuto dalla fede e dalla visione di Gesù risorto, rinnova in sé la passione e l’atteggiamento di perdono del crocifisso. Nel morire, egli vede “il cielo aperto”: riceve in dono la grazia della croce pasquale, di poter vivere la morte come compimento, come atto riassuntivo di tutto il suo vivere, come lasciarsi volontariamente nelle mani di Dio. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

eucarestia6Signore Gesù Ti sei proclamato vero pane di vita. Ti invochiamo questa sera con la stessa supplica degli abitanti di Cafarnao: Signore, donaci sempre questo pane. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Signore, che ti sei rivelato superiore a Mosè per il Tuo pane di vita elargito a noi come vera manna celeste, fà che attingiamo da questo Tuo banchetto di immortalità una vita sempre più abbondante. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

ALMANACCO DEL 16 APRILE 2018

ALMANACCO DEL 16 APRILE 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

——————————————————————————-

sorriso16MESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 16 APRILE

Oh, che felicità nelle battaglie spirituali! Basta voler sapere sempre combattere per uscirne certamente vittorioso (ASN, 43).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

APPARIZIONI DI NEUWEIER
Letture di lunedì 16 aprile 2018
SANTA BERNADETTE SOUBIROUS
BUON COMPLEANNO BENEDETTO
IQBAL MASIH
Novena a Maria SS dello Splendore
Novena a Sant’Espedito Martire
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

———————————————–

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“Se guardate i programmi, se leggete i giornali, le vostre teste sono piene di notizie, allora non c’è più spazio per me nei vostri cuori.”

(Tratto dal messaggio del 17 aprile 1986)

——————————————————————————-

madonna_di_fatimaAPPARIZIONI DI NEUWEIER

GERMANIA – 16 aprile 1960

Maria SS. apparve alcune volte a Erwin Wiehl, a sua moglie e a suor Maria nella cappella di Fatima nel bosco non distante da Neuweier.

La storia e alcuni messaggi su http://biscobreak.altervista.org/2015/04/apparizioni-di-neuweier/

——————————————————————————

LETTURE DI LUNEDI’

16 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna ...”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/letture-di-lunedi-16-aprile-2018/

—————————————————————————

Santa BERNADETTE SOUBIROUS

Santa Bernadette,(1844-1879) 16 aprile

Una ragazza che non si potrebbe definire nemmeno normale tanto veniva considerata da tutti poca cosa, ma che proprio per la sua innata semplicità venne predestinata per dare un esempio grandioso di umiltà ed obbedienza.

La storia, la video-storia, un documentario e il film su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/santa-bernadette-soubirous/

———————————————————————

benedettoBUON COMPLEANNO BENEDETTO

 16 aprile 1927

Il nostro papa emerito Benedetto XVI ha ormai superato i 90 anni, nonostante le minacce che gli erano state mosse dagli attivisti islamici di Al Qaeda. Ma anche papa Francesco è continuamente minacciato, oltre che dai terroristi islamici anche dall’andrangheta.

Una breve biografia di Joseph Ratzinger e le minacce al vaticano su http://biscobreak.altervista.org/2014/04/buon-compleanno-benedetto/

—————————————————————————–

IQBAL MASIHIqbal-Masih

Adolescente, martire (1983 – 1995) 16 aprile 

Un bambino dato in schiavitù all’età di quattro anni in cambio del matrimonio del fratello maggiore, diventerà un combattente per i diritti dei bambini e verrà ucciso a soli 12 anni con la sua Bibbia in mano.

La storia di questo coraggioso ragazzo e il film su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/iqbal-masih/

—————————————————————————–

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena a Maria SS dello Splendore

Inizio novena il 13 aprile e si ripetono queste tre preghiere per 9 giorni  

O Vergine Santissima, che nella tua apparizione hai voluto assumere il glorioso titolo dello Splendore per ricordarci che nella tua anima si riflette un raggio dello Splendore del padre della Luce, dal quale discende ogni grazia e dono perfetto: noi ti preghiamo affinché tu voglia illuminare le nostre anime con la luce della verità che Gesù è venuto a portare sulla terra, affinché il suo regno si stabilisca in tutto il mondo.

Ave Maria…Maria SS dello Splendore2

Vergine Santissima dello Splendore, che hai accolto nel tuo seno purissimo il Verbo eterno di Dio, Luce vera che illumina ogni uomo che viene in questo mondo, noi ti preghiamo affinché Tu infonda nelle nostre anime la speranza della divina Grazia e dei Beni celesti che Gesù ci ha meritati con la sua vita, la sua morte, la sua gloriosa risurrezione ed ascensione al Cielo; i nostri cuori siano fissi là dove è la vera gioia.

Ave Maria…

Vergine Santissima dello Splendore, nella tua anima lo Spirito Santo trovò la sua dimora prediletta; noi ti preghiamo di accendere il fuoco della divina carità che il Figlio tuo ha portato e che lo Spirito Santo diffonde nei nostri cuori, affinché possiamo essere veri figli tuoi e fedeli seguaci di Gesù Cristo e possa diffondersi così nel mondo il suo regno di giustizia e di pace e di amore.

Ave Maria…

************

Novena a Sant’Espedito Martire

dal 10-19 aprile 

Sant'Espedito Martire1

(invocazioni da ripetere ogni giorno)

– O Dio, vieni in mio aiuto.

– Signore, vieni presto a soccorrermi. (Gloria al Padre…)

– Cuore sacratissimo di Gesù,  prega per noi

– Cuore di Maria Immacolata, prega per noi

– Sant’Espedito, prega per noi (3 volte)

VII° GIORNO

(invocazioni)

Alla tua continua assistenza e particolare protezione raccomandiamo, o grande Santo, la gioventù militare. Difendila dal pericolo di perdere la fede e l’onestà del costume, ed ottieni per essa quello spirito di fortezza che, rendendola fedele a Dio, la renda coraggiosa ed intrepida nella difesa e nel servizio della patria.

(Padre, Ave, Gloria)

************

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

misericordia4

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di lunedì 16 aprile 2018

LETTURE DI LUNEDI’

16 aprile 2018

III Settimana di Pasqua 

“… Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna ...”

APPARIZIONI DI NEUWEIER

GERMANIA – 16 aprile 1960 – Maria SS. apparve alcune volte a Erwin Wiehl, a sua moglie e a suor Maria nella cappella di Fatima nel bosco non distante da Neuweier. La storia e alcuni messaggi.

S. Bernadette Soubirous

Santa Bernadette,(1844-1879) 16 aprile – Una ragazza che non si potrebbe definire nemmeno normale tanto veniva considerata da tutti poca cosa, ma che proprio per la sua innata semplicità venne predestinata per dare un esempio grandioso di umiltà ed obbedienza. La storia, la video-storia, un documentario e il film.

“È risorto il buon Pastore, che ha dato la vita per le sue pecorelle, e per il suo gregge è andato incontro alla morte. Alleluia.” 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che manifesti agli erranti la luce della tua verità, perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 6, 8-15 – Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo.
Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, dei Cirenèi, degli Alessandrini e di quelli della stefano predicazioneCilìcia e dell’Asia, si alzarono a discutere con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava.
Allora istigarono alcuni perché dicessero: «Lo abbiamo udito pronunciare parole blasfeme contro Mosè e contro Dio». E così sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti al sinedrio.
Presentarono quindi falsi testimoni, che dissero: «Costui non fa che parlare contro questo luogo santo e contro la Legge. Lo abbiamo infatti udito dichiarare che Gesù, questo Nazareno, distruggerà questo luogo e sovvertirà le usanze che Mosè ci ha tramandato».
E tutti quelli che sedevano nel sinedrio, fissando gli occhi su di lui, videro il suo volto come quello di un angelo.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.118cammino

RIT: Beato chi cammina nella legge del Signore.

Anche se i potenti siedono e mi calunniano, il tuo servo medita i tuoi decreti. I tuoi insegnamenti sono la mia delizia: sono essi i miei consiglieri. RIT

Ti ho manifestato le mie vie e tu mi hai risposto; insegnami i tuoi decreti. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti e mediterò le tue meraviglie. RIT

Tieni lontana da me la via della menzogna, donami la grazia della tua legge. Ho scelto la via della fedeltà, mi sono proposto i tuoi giudizi. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Gv 6, 22-29 – Dal Vangelo secondo Giovanni

Il giorno dopo, la folla, rimasta dall’altra parte del mare, vide che c’era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barcabarca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie. Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Chi cerca la verità cerca Dio, che lo sappia o no?

Nel dialogo che si instaura tra Gesù e i giudei dopo aver visto loro operare da Lui la moltiplicazione dei pani, Egli introduce lo stupendo discorso sul pane ella vita, ma prima rivela loro le intenzioni dei loro cuori. Santa Teresa Benedetta della CroceEdith Stein – ha affermato: “Chi cerca la verità cerca Dio, che lo sappia o no“. La ricerca di verità ci conduce inevitabilmente a Gesù e, ugualmente, l’incontro con Lui, Sapienza incarnata, ci pone dinanzi alla verità di noi stessi e della nostra storia. Per incontrare la Verità e capirla, bisogna cominciare da se eucarestia6stessi, mettere ordine dentro di noi. Cristo ci pone sempre dinanzi alla verità di noi stessi, ma lo fa con la discrezione e la volontà di amore che le sono proprie e con cui orienta la nostra attenzione verso ciò che realmente conta e ci è necessario nel cammino della vita. Egli ci svela che il bisogno del pane terreno nasconde il vero bisogno dell’uomo: quello di essere salvato e di incamminarsi verso la sua meta, cioè la vita eterna nella gloria di Dio. L’invito a cercare un cibo che non perisce è dunque l’invito a cercare rettamente Cristo stesso, vero Pane disceso dal Cielo. È lui presente nei suoi misteri e vivo nei suoi sacramenti, il Segno vero ed efficace donatoci dal Padre, che aspetta la risposta di una fede sincera e operativa, feconda di carità. È questa la vera opera da compiere, accogliere la salvezza offertaci da Dio, credendo nel Signore Gesù senza lasciarci scandalizzare dalla Croce, strumento di redenzione e di liberazione totale dal giogo del male e della morte. Nella prima lettura Stefano dà testimonianza appunto di questa fede colma di sapienza divina che non teme di proferire parole di verità e di affrontare la croce, nella certezza di andare incontro alla luce e all’Amore eterno, sull’esempio di Cristo che “in cambio della gioia che gli era posta innanzi, si sottopose alla croce, disprezzando l’ignominia e si è assiso alla destra del trono di Dio”. (Fonte: LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

L’opera di Dio che Tu o Signore ci hai chiesto di compiere è la fede ieucarestia (3)n Te. Con questa fiducia, Ti supplichiamo o Padre Santo, di donarci sempre il cibo che dura in eterno. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio misericordioso, che Ti riveli attraverso i segni e gli interventi salvifici di coloro che Ti cercano senza interesse o calcolo, fà che aderiamo con fede al Tuo Figlio Gesù che ci hai donato come cibo che dura per la vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 15 APRILE 2018

ALMANACCO DEL 15 APRILE 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

——————————————————————————-

sorriso33MESSAGGIO DI PADRE PIO 

PER IL 15 APRILE

Confidenza torno ad inculcarvi sempre; nulla può temere una anima che confida nel suo Signore ed in lui pone la propria speranza. Il nemico della nostra salute è pur anche sempre intorno a noi per strapparci dal nostro cuore l’ancora che deve condurci a salvezza, voglio dire la confidenza in Dio nostro Padre; teniamo stretta, stretta quest’ancora, non permettiamo giammai che ci abbandoni un solo istante, altrimenti tutto sarebbe perduto (Epist. II, p. 394).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

VERGINE DI CUAPA
Letture di domenica 15 aprile 2018
S. DAMIANO DE VEUSTER
Serva di Dio Anne Louise Lateau
Ernest Hello
Novena a Maria SS dello Splendore
Novena a Sant’Espedito Martire
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

———————————————–

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… pregate e testimoniate con la vostra vita che siete miei e mi appartenete, perché satana in questi giorni torbidi vuole sedurre quante più anime possibile.

(Tratto dal messaggio del 25 aprile 1992)

——————————————————————————-

VERGINE DI CUAPA

Nicaragua – 15 aprile 1980

Nei primi giorni di maggio 1980 – scrive Bernardo – mi sentivo triste: avevo problemi economici, problemi di lavoro, e ancora di più problemi spirituali. E mi sentivo annoiato. Avevo persino detto al mattino che volevo morire“. Queste le parole e lo stato d’animo del veggente di Cuapa prima delle apparizioni.

La storia delle apparizioni, i messaggi, un video con le testimonianze e la posizione della Chiesa  su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/vergine-di-cuapa/

——————————————————————————

LETTURE DI DOMENICA

15 aprile 2018

III Domenica di Pasqua (Anno b)

“… «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate;...”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/04/letture-di-domenica-15-aprile-2018/

—————————————————————————

SAN DAMIANO DE VEUSTER

religioso (1840-1889) 15 aprileBeato DAMIANO de VEUSTER

Entrato nella comunità dei Sacri Cuori dedicherà la sua intera vita alla cura dei lebbrosi sull’isola di Molokai, fino al momento in cui egli stesso   contrarrà la malattia. Una storia commovente che ha toccato il cuore di molti, cambiandolo definitivamente.

La storia e il film in italiano e in spagnolo su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/san-damiano-de-veuster/

——————————————————————————

Anne_Louise_LateauSERVA DI DIO ANNE LOUISE LATEAU

mistica (1850-1883) Apparizioni di BOIS D’HAINE (BELGIO)

La Madonna le apparve la prima volta il 15 aprile 1868. Dichiarata ufficialmente “Serva di Dio”, la sua causa di beatificazione è stata aperta a Roma nel 1991. Stigmatizzata e privilegiata da altre numerose grazie mistiche quali la visione di Gesù Cristo, della Santa Vergine, degli Angeli e dei Santi,  Anne Louise Lateau visse senza alcuna alimentazione dal 1871. 

La storia della mistica e delle apparizioni su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/anne-louise-lateau/

——————————————————————————

Ernest Helloernest-hello

Scrittore (1828 – 1885) 15 aprile

Avvocato, per volontà di suo padre, non prese le parti mai di nessuno, se non di Cristo Signore. Autorevoli personaggi si sono convertiti grazie ai suoi brillanti scritti. Ernest Hello sa bene che, prima o poi, “gli uomini dovranno riconoscere in Gesù Cristo il loro Re”.

La storia e alcuni suoi pensieri su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/ernest-hello/

———————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Novena a Maria SS dello Splendore

Inizio novena il 13 aprile e si ripetono queste tre preghiere per 9 giorni  

O Vergine Santissima, che nella tua apparizione hai voluto assumere il glorioso titolo dello Splendore per ricordarci che nella tua anima si riflette un raggio dello Splendore del padre della Luce, dal quale discende ogni grazia e dono perfetto: noi ti preghiamo affinché tu voglia illuminare le nostre anime con la luce della verità che Gesù è venuto a portare sulla terra, affinché il suo regno si stabilisca in tutto il mondo.

Ave Maria…Maria SS dello Splendore2

Vergine Santissima dello Splendore, che hai accolto nel tuo seno purissimo il Verbo eterno di Dio, Luce vera che illumina ogni uomo che viene in questo mondo, noi ti preghiamo affinché Tu infonda nelle nostre anime la speranza della divina Grazia e dei Beni celesti che Gesù ci ha meritati con la sua vita, la sua morte, la sua gloriosa risurrezione ed ascensione al Cielo; i nostri cuori siano fissi là dove è la vera gioia.

Ave Maria…

Vergine Santissima dello Splendore, nella tua anima lo Spirito Santo trovò la sua dimora prediletta; noi ti preghiamo di accendere il fuoco della divina carità che il Figlio tuo ha portato e che lo Spirito Santo diffonde nei nostri cuori, affinché possiamo essere veri figli tuoi e fedeli seguaci di Gesù Cristo e possa diffondersi così nel mondo il suo regno di giustizia e di pace e di amore.

Ave Maria…

************

Novena a Sant’Espedito Martire

dal 10-19 aprile 

Sant'Espedito Martire1

(invocazioni da ripetere ogni giorno)

– O Dio, vieni in mio aiuto.

– Signore, vieni presto a soccorrermi. (Gloria al Padre…)

– Cuore sacratissimo di Gesù,  prega per noi

– Cuore di Maria Immacolata, prega per noi

– Sant’Espedito, prega per noi (3 volte)

VI° GIORNO

(invocazioni)

O sostegno fedelissimo della nostra speranza, glorioso sant’Espedito, noi ti preghiamo di rappresentare le nostre necessità al trono di Dio per mezzo di Maria Santissima, nostra potente avvocata e tenerissima Madre. Le sue preghiere ed i suoi meriti uniti ai tuoi e a quelli di tutti i Santi della Corte celeste ci ottengano quello che per i nostri grandi demeriti da soli non possiamo conseguire.

(Padre, Ave, Gloria)

************

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

misericordia4

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.