Crea sito

ALMANACCO DEL 30 APRILE 2017

ALMANACCO DEL 30 APRILE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

donneMESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 30 APRILE

Le prove a cui il Signore vi sottopone e vi sottoporrà sono tutti contrassegni della divina dilezione e gemme per l’anima. Passerà, mie care, l’inverno e verrà l’interminabile primavera tanto più ricca di bellezze, quanto furono più dure le tempeste (CE, 27).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

MADONNA DI CAPOCOLONNA
NOSTRA SIGNORA D’AFRICA
MADONNA DEL PINO DI CERVIA
Letture di domenica 30 aprile 2017
San Giuseppe Benedetto Cottolengo
Coroncina del “Fateci Santi”
NOVENA A SAN DOMENICO SAVIO
NOVENA ALLA MADONNA DI POMPEI
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
——————————————––——————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

( La Vergine spiega a Marija perché non aveva dato un messaggio) “… chiedono dei messaggi solo per curiosità e non per fede e per devozione verso mio Figlio e verso di me”.

(Tratto dal messaggio del 30 aprile 1984)

——————————————————————————-

MADONNA DI CAPOCOLONNAMadonna_di_Capocolonna

30 aprile

Le feste mariane in onore della Madonna di Capocolonna si celebrano nel mese di maggio ed ogni sette anni con particolare solennità. Questo quadro bizantino ha protetto più volte la città dai turchi, dai terremoti, dalle pestilenze e raffigura la Vergine Maria con in braccio il bambino Gesù.

La storia della devozione e i festeggiamenti con il video su http://biscobreak.altervista.org/2014/04/madonna-capocolonna/

——————————————————————————–

Notre_Dame_d-'afriqueNOSTRA SIGNORA D’AFRICA

ALGERI – 30 aprile

Una statua di bronzo della Vergine Maria, copia di un’opera originale creata da Bouchardon nel 1750, fu offerta nel maggio del 1840 a Dupuch, il primo vescovo di Algeri. Essa fu posta nel monastero trappista di Staouëli a Bouchaoui, un piccolo villaggio a una ventina di chilometri da Algeri e solo successivamente trasferita nella capitale. 

La storia, la devozione e la preghiera su  http://biscobreak.altervista.org/2014/04/nostra-signora-dafrica/

——————————————————————————-

quadromadonnapinoMADONNA DEL PINO DI CERVIA

II domenica dopo Pasqua

La leggenda vuole che a Cervia l’immagine della Madonna apparve su di un pino ad un boscaiolo, ma è vero che questo tronco è racchiuso nel muro interno della cappella?

Il racconto su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/madonna-del-pino-di-cervia/

——————————————————————————

LETTURE DI DOMENICA

30 Aprile 2017

III DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)

“… comportatevi con timore di Dio nel tempo in cui vivete quaggiù come stranieri….

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/letture-di-domenica-30-aprile-2017/

——————————————————————————

San Giuseppe Benedetto CottolengoSan Giuseppe Benedetto Cottolengo2

sacerdote fondatore (1786-1842) 30 aprile

Amato e invocato da chiunque si abbandoni alla  provvidenza. Si definì povero tra i poveri vestiva e mangiava infatti come loro. Particolarmente devoto alla Madonna la scelse come patrona dei suoi istituti.

La storia, due video e il film su  http://biscobreak.altervista.org/2013/04/san-giuseppe-benedetto-cottolengo/

——————————————————————————-

CORONCINA DEL FATECI SANTI

Fu composta da San G. Cottolengo e giova a togliere il pregiudizio che la santità sia troppo difficile e quasi impossibile a conseguirsi…

La coroncina della santità su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/coroncina-del-fateci-santi/

——————————————————————————-

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

Coroncina del “Fateci Santi”

Si recita sulla corona del Rosario.

0 Dio, vieni a salvarmi… – Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Sui grani piccoli:

Vergine Maria, Madre di Gesù, fateci santi.

Sui grani grossi:

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Alla fine:

Sia fatta, lodata ed in eterno esaltata la giustissima, altissima ed amabilissima volontà di Dio in tutte le cose.

SALVE REGINA

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

************ 

NOVENA A SAN DOMENICO SAVIO

2sdomenicosavio4° giorno – 30 aprile

O San Domenico Savio che per la gloria di Dio e per il bene delle anime sprezzando ogni rispetto umano impegnasti un ardito apostolato per combattere la bestemmia e l’offesa a Dio, ottieni anche a noi la vittoria sul rispetto umano e lo zelo per la difesa dei diritti di Dio e della Chiesa.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli . Amen

************ 

Novena alla Madonna di Pompei

PER IMPETRARE GRAZIE NEI CASI PIU’ DISPERATI 

da ripetere per nove giorni consecutivi  

O Santa Caterina da Siena, mia Protettrice e Maestra, tu che Madonna di Pompeiassisti dal cielo i tuoi devoti allorché recitano il Rosario di Maria, assistimi in questo momento e degnati di recitare insieme con me la Novena alla Regina del Rosario che ha posto il trono delle sue grazie nella Valle di Pompei, affinché per tua intercessione io ottenga la desiderata grazia. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Madonna di Pompei6O Vergine Immacolata e Regina del Santo Rosario, Tu, in questi tempi di morta fede e di empietà trionfante hai voluto piantare il tuo seggio di Regina e di Madre sull’antica terra di Pompei soggiorno di morti pagani. Da quel luogo dove erano adorati gli idoli e i demoni, Tu oggi, come Madre della divina grazia, spargi dappertutto i tesori delle celesti misericordie. Deh! Da quel trono ove regni pietosa, rivolgi, o Maria, anche sopra di me gli occhi tuoi benigni, ed  abbi pietà di me che ho tanto bisogno del tuo soccorso. Mòstrati anche a me,  come a tanti altri ti sei dimostrata, vera Madre di misericordia : mentre io con tutto il cuore Ti saluto e Ti invoco mia Regina del Santo Rosario.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Prostrata ai piedi del tuo trono, o grande e gloriosa Signora, l’anima mia Ti venera tra gemiti ed affanni ond’è oppressa oltre misura. In queste angustie ed agitazioni in cui mi Madonna di Pompei2trovo, io alzo confidente gli occhi a Te, che Ti sei degnata di eleggere per tua dimora le campagne di poveri e abbandonati contadini. E là, di fronte alla città ed all’anfiteatro ove regna silenzio e rovina, Tu come Regina delle Vittorie, levasti la tua voce potente per chiamare d’ogni parte d’Italia e del mondo cattolico i devoti tuoi figli ad erigerti un Tempio. Deh! Ti muovi alfine a pietà di quest’anima mia che giace avvilita nel fango. Pietà di me, o Signora, pietà di me che sono oltremodo ripieno di miseria e di umiliazioni. Tu che sei lo sterminio dei demoni difendimi da questi nemici che mi assediano. Tu che sei l’Aiuto dei cristiani , traimi da queste tribolazioni in cui verso miserevolmente.Tu che sei la Vita nostra, trionfa della morte che minaccia l’anima mia in questi pericoli in cui trovasi esposta; ridonami la pace, la tranquillità, l’amore, la salute. Amen.

Salve Regina…

Rosario di PompeiAh! Il sentire che tanti sono stati da Te beneficati solo perché ricorsi a Te con fede, m’infonde novella lena e coraggio d’invocarti in mio soccorso. Tu già promettesti a S. Domenico che chi vuole le grazie con il tuo Rosario le ottiene; ed io col tuo Rosario in mano oso ricordarti , o Madre, le tue sante promesse. Anzi Tu stessa ai dì nostri operi continui prodigi per chiamare i tuoi figli a onorarti nel Tempio di Pompei. Tu dunque vuoi  tergere le nostre lacrime, vuoi lenire i nostri affanni! Ed io col cuore sulle labbra, con viva fede Ti chiamo e T’invoco: Madre mia!…Madre cara!…Madre bella!…Madre dolcissima, aiutami! Madre e Regina del Santo Rosario di Pompei, non più tardare a stendermi la mano tua potente per salvarmi: chè il ritardo, come vedi, mi porterebbe alla rovina.

Salve Regina…

Madonna di Pompei5E a chi altri mai io dovrò ricorrere, se non a Te che sei il Sollievo dei miserabili, Conforto degli abbandonati, la Consolazione degli afflitti? Oh, io te lo confesso, l’anima mia è miserabile, gravata da enormi colpe, meritevole di ardere nell’inferno, indegna di ricevere grazie! Ma non sei Tu la Speranza di chi dispera, la Madre di Gesù, unicomediatore tra l’uomo e Dio, la potente nostra Avvocata presso il trono dell’Altissimo, il Rifugio dei peccatori ? Deh! Solo che tu dì una parola in mio favore al tuo Figlio, ed Egli mi esaudirà. Chiedigli, dunque, o Madre, questa grazia di cui tanto io ho bisogno. (Si domandi la grazia che si vuole). Tu sola puoi ottenermela: Tu che sei l’unica speranza mia, la mia consolazione, la mia dolcezza, la vita mia. Così spero. Amen. 

Salve Regina…

Madonna di Pompei3O Vergine e Regina del santo Rosario, Tu che sei la Figlia del Padre Celeste, la Madre dei Figliuol divino, la Sposa dello Spirito Santo; Tu che tutto puoi presso la Santissima Trinità, devi impetrarmi questa grazia tanto a me necessaria, purché non sia di ostacolo alla mia salvezza eterna. (Si ripeta la grazia che si desidera). Te la domando per la tua Immacolata Concezione, per la tua divina Maternità, per i tuoi gaudi, per i tuoi dolori, per i tuoi trionfi. Te la domando per il Cuore del tuo amoroso Gesù, per quei nove mesi che lo portasti nel seno, per gli stenti della sua vita, per l’acerba sua Passione, per la sua morte in Croce, per il Nome suo santissimo, per il suo Preziosissimo Sangue. Te la domando per il Cuore tuo dolcissimo, nel Nome tuo glorioso, o Maria, che sei Stella del mareSignora potenteMadre di dolorePorta del Paradiso  e Madre di ogni grazia. In Te confido, da Te tutto spero. Tu mi hai da salvare. Amen.

Salve Regina…

Regina del Santo Rosario, prega per noi. Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo

PREGHIAMO O Dio, il tuo unico Figlio ci ha acquistato con la sua vita, morte e risurrezione i beni della salvezza eterna: concedi anche a noi che, venerando questi misteri del Santo Rosario della Vergine Maria, imitiamo ciò che contengono e otteniamo ciò che promettono. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

ORAZIONE a S. Domenico e a S. Caterina da Siena per ottenere le grazie dalla S. Vergine di Pompei

Madonna di Pompei4O Santo sacerdote di Dio e glorioso Patriarca San Domenico, che fosti l’amico, il figliuolo prediletto e il confidente della celeste Regina, e tanti prodigi operasti per virtù del S. Rosario; e tu, Santa Caterina da Siena, figliuola primaria di quest’ordine del Rosario e potente mediatrice presso il trono di Maria e presso il Cuore di Gesù, da cui avesti cambiato il cuore: voi, Santi miei cari, guardate le mie necessità e abbiate pietà dello stato in cui mi trovo. Voi aveste in terra il cuore aperto ad ogni altrui miseria e la mano potente a sovvenirla, ora in Cielo non è venuta meno né la vostra carità, né la vostra potenza. Pregate per me la madre del Rosario ed il Figliuolo Divino, giacchè ho gran fiducia che per mezzo vostro ho da conseguire la grazia che tanto desidero. Amen.

Tre Gloria al Padre…  

************  

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

misericordia4Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Coroncina del “Fateci Santi”

CORONCINA DEL FATECI SANTI

Fu composta da San G. Cottolengo e giova a togliere il pregiudizio che la santità sia troppo difficile e quasi impossibile a conseguirsi…

Fu composta da San G. Cottolengo e giova a togliere il pregiudizio che la santità sia troppo difficile e quasi impossibile a conseguirsi…: molti non vi aspirano, anzi credono di peccare di superbia coltivandone il desiderio. San Paolo ci ricorda: «È volontà di Dio che vi facciate santi».

Recitiamo con fervore questa coroncina e sentiremo il desiderio di diventare santi e di praticare ciò che è necessario: otterremo così dalla Regina di tutti i Santi le grazie necessarie per realizzare questo desiderio.

 

Si recita sulla corona del Rosario.

0 Dio, vieni a salvarmi… – Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Sui grani piccoli:

Vergine Maria, Madre di Gesù, fateci santi.

Sui grani grossi:

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

Alla fine:

Sia fatta, lodata ed in eterno esaltata la giustissima, altissima ed amabilissima volontà di Dio in tutte le cose.

SALVE REGINA

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

Fonte: Il libro delle novene ed. Ancilla 

ARTICOLI COLLEGATI

San Giuseppe Benedetto Cottolengo

 

Letture di domenica 30 aprile 2017

LETTURE DI DOMENICA

30 Aprile 2017

III DOMENICA DI PASQUA (ANNO A)

“… comportatevi con timore di Dio nel tempo in cui vivete quaggiù come stranieri….

NOSTRA SIGNORA D’AFRICA

MADONNA DEL PINO DI CERVIA

Madonna_di_Capocolonna

MADONNA DI CAPOCOLONNA

30 aprile – Le feste mariane in onore della Madonna di Capocolonna si celebrano nel mese di maggio ed ogni sette anni con particolare solennità. Questo quadro bizantino ha protetto più volte la città dai turchi, dai terremoti, dalle pestilenze e raffigura la Vergine Maria con in braccio il bambino Gesù. La storia della devozione e i festeggiamenti con il video.

San Giuseppe Benedetto CottolengoSan Giuseppe Benedetto Cottolengo2

sacerdote fondatore (1786-1842) 30 aprile -Amato e invocato da chiunque si abbandoni alla provvidenza. Si definì povero tra i poveri vestiva e mangiava infatti come loro. Particolarmente devoto alla Madonna la scelse come patrona dei suoi istituti. La storia, la video-storia e il film.

Acclamate al Signore da tutta la terra, cantate un inno al suo nome, rendetegli gloria, elevate la lode. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

Esulti sempre il tuo popolo, o Padre, per la rinnovata giovinezza dello spirito, e come oggi si allieta per il dono della dignità filiale, così pregusti nella speranza il giorno glorioso della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

At 2, 14. 22-33 – Dagli Atti degli Apostoli

[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così: «Uomini d’Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nàzaret – uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene –, consegnato a voi risortosecondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, voi, per mano di pagani, l’avete crocifisso e l’avete ucciso. Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Dice infatti Davide a suo riguardo: “Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua, e anche la mia carne riposerà nella speranza, perché tu non abbandonerai la mia vita negli inferi né permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione. Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza”. Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e il suo sepolcro è ancora oggi fra noi. Ma poiché era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: “questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne subì la corruzione”.
Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. Innalzato dunque alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 15

RIT: Mostraci, Signore, il sentiero della vita.

Leviamo il capo: è vicina la nostra salvezzaProteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu». Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. RIT

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce. Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare. RIT

Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita negli inferi, né lascerai che il tuo fedele veda la fossa. RIT

Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra. RIT

SECONDA LETTURA

1 Pt 1, 17-21 – Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

 

Carissimi, se chiamate Padre colui che, senza fare preferenze, giudica ciascuno secondo le proprie opere, comportatevi con timore di Dio nel tempo in cui vivete quaggiù come stranieri. Voi sapete che non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia.Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma negli ultimi tempi si è manifestato per voi; e voi per opera sua credete in Dio, che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, in modo che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Signore Gesù, facci comprendere le Scritture; arde il nostro cuore mentre ci parli.

Alleluia.

VANGELO

Lc 24, 13-35 – Dal Vangelo secondo Luca

DiscepoliDIEmmausRestaConNoiSignoreEd ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto». Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?».

emmausE, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

Il brano si apre con una nota apparentemente cronologica: “In quello stesso giorno, il primo della settimana”. L’appunto invece è strettamente liturgico, era il giorno della convocazione eucaristica della comunità che faceva memoria della risurrezione del Signore, già precisata al tempo degli apostoli. Gesù, dopo aver Walk_To_Emmaus_41Krimproverato i due discepoli delusi e disorientati dagli ultimi avvenimenti, “cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui”. E’ questo il modo di leggere le sacre pagine, metodo seguìto nell’antico testamento dai rabbini e poi dai Padri della Chiesa: cogliere il senso profondo delle Scritture e di applicarlo agli avvenimenti del proprio presente. La comprensione delle scritture introduce nel mistero del Signore, ma non per questo lo dona, perché la partecipazione ad esso non è un fatto solo di conoscenza. Però ci si rende conto che “il Cristo doveva sopportare queste sofferenze per entrare nella sua gloria” e, solo così, si supera lo scandalo della croce, il suo e il nostro.

La comprensione, non la semplice lettura, tuttavia porta nel contemplarla la gioia e la serenità nell’animo. “Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi, quando ci spiegava le Scritture?”. Senza la luce della Parola il mondo è buio e la notte, come fu notte quando Giuda lasciò il Cenacolo, scende nel cuore dei credenti. Ma l’esperienza dell’incontro con il Risorto tocca il suo àpice nel sacramento, nella “frazione del pane”. E’ qui che “si aprirono i loro occhi e lo riconobbero”. Le Scritture illùminano il cammino dei credenti, il sacramento – realtà di grazia – mette i discepoli in comunione di vita con il Risorto. emmaus1Si direbbe che quei tre viandanti hanno celebrato insieme la messa: prima con la liturgia della parola; poi “quando furono a tavola, Gesù spezzò il pane e lo diede loro” come nell’ultima Cena, come in ogni eucaristia. “Ma lui sparì dalla loro vista”. Nel tempo presente l’esperienza cristiana è vera e autentica, ma siamo ancora nel cammino, nell’attesa della beata speranza. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

O Dio, nostro Padre, che in Cristo risorto hai dato inizio alla creazione nuova, fà che i figli della Chiesa, con la grazia dello Spirito Santo, annunzino la perenne novità del Vangelo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

ALMANACCO DEL 29 APRILE 2017

ALMANACCO DEL 29 APRILE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

cammina giovaneMESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 29 APRILE

Cammina allegramente e con un cuore sincero ed aperto al più che puoi, e quando non si possa mantenere sempre questa santa allegrezza, almeno non ti perdere mai di coraggio e di confidenza in Dio (Epist. IV, p. 418).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

MADONNA DI BORGO INCORONATA 
MADONNA DEL SANGUE DI RE
Letture di sabato 29 aprile 2017
Beata Itala Mela
SANTA CATERINA DA SIENA
CHI ERA VERAMENTE SANTA CATERINA DA SIENA?
Guido Acquadro
TRIDUO A SAN GIUSEPPE COTTOLENGO 
NOVENA A SAN DOMENICO SAVIO
NOVENA ALLA MADONNA DI POMPEI
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
——————————————––——————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

dato il 29 Aprile 1989

 Quando siete tristi, quando avete delle difficoltà, andate da Gesù, Lui vi darà forza. Quando vi sembra che non c’è via d’uscita, sappiate che è Lui, la via d’uscita!

——————————————————————————-

MADONNA DI BORGO INCORONATA

Foggia aprile 1001 – Ultimo sabato di aprile

Nell’aprile del 1001 la Madonna apparve ad un conte e ad un contadino nel bosco del Cervaro nei pressi di Foggia. Proprio ai piedi di una quercia fu accesa una lampada d’olio che non finiva mai di ardere. Nel 1950, furono iniziati i lavori per la costruzione del santuario e della annessa “opera don Orione“.

La storia, la preghiera e le informazioni sul santuario su http://biscobreak.altervista.org/2014/04/madonna-borgo-incoronata/

——————————————————————————-

MADONNA DEL SANGUE DI REMadonna_di_Re_1-1

Valle Vigezzo – VB – (Italia) 29 aprile 1494 

La Madonna del Sangue di Re ci dimostra che ogni immagine sacra, anche la più semplice e dimenticata, deve essere tenuta in grande rispetto e considerazione. 

La storia del miracolo con un video del santuario su  http://biscobreak.altervista.org/2014/04/madonna-del-sangue-di-re

——————————————————————————

LETTURE DI SABATO

29 Aprile 2017

SANTA CATERINA DA SIENA

“… Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/letture-di-sabato-29-aprile-2017/

——————————————————————————

Beata Imelda Mela

Oblata benedettina (1904-1957) 29 aprile

Dopo la morte del fratellino di 9 anni la disperazione sembra prendere il sopravvento, ma in seguito a una misteriosa scossa interiore, comincia una nuova vita all’insegna del motto: «Signore, se ci sei, fatti conoscere». E’ il punto di partenza di un percorso mistico con al centro il mistero della Trinità.

La storia e il misticismo trinitario della Beata Itala Mela su  http://biscobreak.altervista.org/2017/04/beata-itala-mela/

—————————————————————————–

4Santa_Caterina_1SANTA CATERINA DA SIENA

dottore della Chiesa, patrona d’Italia e d’Europa[1347-1380] 29 aprile

Si lasciava ispirare dallo Spirito Santo: “…più conosciamo e comprendiamo Dio, più vediamo come sia «pazzo d’amore per noi», e più desideriamo ricambiare il suo amore…”Rimproverò apertamente e aspramente la lussuria e la rilassatezza della Chiesa, e imitando il suo amato Gesù dette tutta se stessa per lei.

La storia, la video-storia e il film su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/santa-caterina-da-siena/

——————————————————————————-

Chi era veramente S. Caterina da Siena?

Considerando il digiuno estremo e il desiderio di offrirsi in sacrificio per il bene della Chiesa, fino a che punto Caterina fu responsabile della propria morte? Soffriva, come alcuni scrittori moderni hanno santa_caterina_sienasostenuto, di una forma di anoressia, causata dai litigi con la madre riguardo al matrimonio e dal suo desiderio di assumere un ruolo maschile all’interno di una società totalmente patriarcale, di sfidare la tradizionale autorità maschile e sacerdotale del suo tempo?Un’interessante inserto per conoscere meglio questa grande santa, un’analisi interiore e i video sugli scritti relativi alla Divina Provvidenza.

Su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/chi-era-veramente-s-caterina-da-siena/

——————————————————————————-

GUIDO ACQUADROGUIDO ACQUADRO

Giovane laico (1912 – 1933) 29 aprile

Sii sempre allegro e non lasciarti turbare quella gioia che rende così bella la vita. Sta’ con il Signore. Chi è con Lui, nella grazia, riceve tanta forza, per sopportare con gioia le avversità e non venir meno ai suoi doveri: e per questo è allegro”.

La storia di un giovane dalla viva fede cattolica, che ha saputo testimoniare l’amore di Dio con coraggio su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/guido-aquadro/

——————————————————————————-

Novena alla Madonna di Pompei

PER IMPETRARE GRAZIE NEI CASI PIU’ DISPERATIMadonna di Pompei

(si inizia il 29 aprile, 26 settembre o quando si vuole e va recitata per intero tutti i giorni)

Si ponga la prodigiosa immagine in luogo distinto e, potendo si accendano due candele, simbolo della fede che arde nel cuore del credente. Prima di cominciare la Novena,pregare Santa Caterina da Siena che si degni di recitarla insieme con noi. 

Su http://biscobreak.altervista.org/2013/09/novena-alla-madonna-di-pompei/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

TRIDUO A SAN GIUSEPPE COTTOLENGO

Inizio 27 aprile (3° Giorno)

San Giuseppe Benedetto Cottolengo3O san Giuseppe Cottolengo, che tanta pietà mostraste in terra verso gli sventurati, abbiate pietà di me e ottenetemi la grazia… (chiedere la grazia) di cui ho tanto bisogno.

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

O san Giuseppe Cottolengo, che in terra vi dedicaste con tanta sollecitudine al sollievo di ogni miseria, abbiate pietà di me, ed ottenetemi la grazia… di cui ho tanto bisogno.

Padre nostro, … Ave, o Maria,… Gloria al Padre… 

O san Giuseppe Cottolengo, volgete sopra di me uno sguardo di misericordia; vedete come sono gravi le mie necessità e come è grande il mio dolore. Oh! Perorate voi la mia causa, voi in cui io tanto confido, ed ottenetemi la grazia… di cui ho tanto bisogno.

Padre nostro, … Ave, o Maria,… Gloria al Padre… 

CORONCINA DI SANTITA’

san giuseppe cottolengoComposta da San Giuseppe Cottolengo. Si recita sulla corona del Rosario.

O Dio, vieni a salvarmi… – Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre… 

Sui grani piccoli:

Vergine Maria, Madre di Gesù, fateci santi.

Sui grani grossi:

Gloria al Padre… 

Alla fine:

Sia fatta, lodata ed in eterno esaltata la giustissima, altissima ed amabilissima volontà di Dio in tutte le cose.

SALVE REGINA

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

************

NOVENA A SAN DOMENICO SAVIO
2s. domenico savio.1

3° giorno – 29 aprile

O San Domenico Savio che nell’eroico proposito: “La morte, ma non peccati” serbasti illibata l’angelica purezza, ottieni anche a noi la grazia di imitarti nella fuga dai divertimenti cattivi e dalle occasioni di peccato per custodire questa bella virtù.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli . Amen

************ 

Novena alla Madonna di Pompei

PER IMPETRARE GRAZIE NEI CASI PIU’ DISPERATI 

da ripetere per nove giorni consecutivi  

O Santa Caterina da Siena, mia Protettrice e Maestra, tu che Madonna di Pompeiassisti dal cielo i tuoi devoti allorché recitano il Rosario di Maria, assistimi in questo momento e degnati di recitare insieme con me la Novena alla Regina del Rosario che ha posto il trono delle sue grazie nella Valle di Pompei, affinché per tua intercessione io ottenga la desiderata grazia. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Madonna di Pompei6O Vergine Immacolata e Regina del Santo Rosario, Tu, in questi tempi di morta fede e di empietà trionfante hai voluto piantare il tuo seggio di Regina e di Madre sull’antica terra di Pompei soggiorno di morti pagani. Da quel luogo dove erano adorati gli idoli e i demoni, Tu oggi, come Madre della divina grazia, spargi dappertutto i tesori delle celesti misericordie. Deh! Da quel trono ove regni pietosa, rivolgi, o Maria, anche sopra di me gli occhi tuoi benigni, ed  abbi pietà di me che ho tanto bisogno del tuo soccorso. Mòstrati anche a me,  come a tanti altri ti sei dimostrata, vera Madre di misericordia : mentre io con tutto il cuore Ti saluto e Ti invoco mia Regina del Santo Rosario.

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra , salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

Prostrata ai piedi del tuo trono, o grande e gloriosa Signora, l’anima mia Ti venera tra gemiti ed affanni ond’è oppressa oltre misura. In queste angustie ed agitazioni in cui mi Madonna di Pompei2trovo, io alzo confidente gli occhi a Te, che Ti sei degnata di eleggere per tua dimora le campagne di poveri e abbandonati contadini. E là, di fronte alla città ed all’anfiteatro ove regna silenzio e rovina, Tu come Regina delle Vittorie, levasti la tua voce potente per chiamare d’ogni parte d’Italia e del mondo cattolico i devoti tuoi figli ad erigerti un Tempio. Deh! Ti muovi alfine a pietà di quest’anima mia che giace avvilita nel fango. Pietà di me, o Signora, pietà di me che sono oltremodo ripieno di miseria e di umiliazioni. Tu che sei lo sterminio dei demoni difendimi da questi nemici che mi assediano. Tu che sei l’Aiuto dei cristiani , traimi da queste tribolazioni in cui verso miserevolmente.Tu che sei la Vita nostra, trionfa della morte che minaccia l’anima mia in questi pericoli in cui trovasi esposta; ridonami la pace, la tranquillità, l’amore, la salute. Amen.

Salve Regina…

Rosario di PompeiAh! Il sentire che tanti sono stati da Te beneficati solo perché ricorsi a Te con fede, m’infonde novella lena e coraggio d’invocarti in mio soccorso. Tu già promettesti a S. Domenico che chi vuole le grazie con il tuo Rosario le ottiene; ed io col tuo Rosario in mano oso ricordarti , o Madre, le tue sante promesse. Anzi Tu stessa ai dì nostri operi continui prodigi per chiamare i tuoi figli a onorarti nel Tempio di Pompei. Tu dunque vuoi  tergere le nostre lacrime, vuoi lenire i nostri affanni! Ed io col cuore sulle labbra, con viva fede Ti chiamo e T’invoco: Madre mia!…Madre cara!…Madre bella!…Madre dolcissima, aiutami! Madre e Regina del Santo Rosario di Pompei, non più tardare a stendermi la mano tua potente per salvarmi: chè il ritardo, come vedi, mi porterebbe alla rovina.

Salve Regina…

Madonna di Pompei5E a chi altri mai io dovrò ricorrere, se non a Te che sei il Sollievo dei miserabili, Conforto degli abbandonati, la Consolazione degli afflitti? Oh, io te lo confesso, l’anima mia è miserabile, gravata da enormi colpe, meritevole di ardere nell’inferno, indegna di ricevere grazie! Ma non sei Tu la Speranza di chi dispera, la Madre di Gesù, unicomediatore tra l’uomo e Dio, la potente nostra Avvocata presso il trono dell’Altissimo, il Rifugio dei peccatori ? Deh! Solo che tu dì una parola in mio favore al tuo Figlio, ed Egli mi esaudirà. Chiedigli, dunque, o Madre, questa grazia di cui tanto io ho bisogno. (Si domandi la grazia che si vuole). Tu sola puoi ottenermela: Tu che sei l’unica speranza mia, la mia consolazione, la mia dolcezza, la vita mia. Così spero. Amen. 

Salve Regina…

Madonna di Pompei3O Vergine e Regina del santo Rosario, Tu che sei la Figlia del Padre Celeste, la Madre dei Figliuol divino, la Sposa dello Spirito Santo; Tu che tutto puoi presso la Santissima Trinità, devi impetrarmi questa grazia tanto a me necessaria, purché non sia di ostacolo alla mia salvezza eterna. (Si ripeta la grazia che si desidera). Te la domando per la tua Immacolata Concezione, per la tua divina Maternità, per i tuoi gaudi, per i tuoi dolori, per i tuoi trionfi. Te la domando per il Cuore del tuo amoroso Gesù, per quei nove mesi che lo portasti nel seno, per gli stenti della sua vita, per l’acerba sua Passione, per la sua morte in Croce, per il Nome suo santissimo, per il suo Preziosissimo Sangue. Te la domando per il Cuore tuo dolcissimo, nel Nome tuo glorioso, o Maria, che sei Stella del mareSignora potenteMadre di dolorePorta del Paradiso  e Madre di ogni grazia. In Te confido, da Te tutto spero. Tu mi hai da salvare. Amen.

Salve Regina…

Regina del Santo Rosario, prega per noi. Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo

PREGHIAMO O Dio, il tuo unico Figlio ci ha acquistato con la sua vita, morte e risurrezione i beni della salvezza eterna: concedi anche a noi che, venerando questi misteri del Santo Rosario della Vergine Maria, imitiamo ciò che contengono e otteniamo ciò che promettono. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

ORAZIONE a S. Domenico e a S. Caterina da Siena per ottenere le grazie dalla S. Vergine di Pompei

Madonna di Pompei4O Santo sacerdote di Dio e glorioso Patriarca San Domenico, che fosti l’amico, il figliuolo prediletto e il confidente della celeste Regina, e tanti prodigi operasti per virtù del S. Rosario; e tu, Santa Caterina da Siena, figliuola primaria di quest’ordine del Rosario e potente mediatrice presso il trono di Maria e presso il Cuore di Gesù, da cui avesti cambiato il cuore: voi, Santi miei cari, guardate le mie necessità e abbiate pietà dello stato in cui mi trovo. Voi aveste in terra il cuore aperto ad ogni altrui miseria e la mano potente a sovvenirla, ora in Cielo non è venuta meno né la vostra carità, né la vostra potenza. Pregate per me la madre del Rosario ed il Figliuolo Divino, giacchè ho gran fiducia che per mezzo vostro ho da conseguire la grazia che tanto desidero. Amen.

Tre Gloria al Padre…  

************  

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

misericordia4Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di sabato 29 aprile 2017

LETTURE DI SABATO

29 Aprile 2017

SANTA CATERINA DA SIENA

“… Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora

MADONNA DEL SANGUE DI REMadonna_di_Re_1-1

Valle Vigezzo – VB – (Italia) 29 aprile 1494 – La Madonna del Sangue di Re ci dimostra che ogni immagine sacra, anche la più semplice e dimenticata, deve essere tenuta in grande rispetto e considerazione. La storia del miracolo con un video del santuario.

Beata Itala Mela

Oblata benedettina (1904-1957) 29 aprile – Dopo la morte del fratellino di 9 anni la disperazione sembra prendere il sopravvento, ma in seguito a una misteriosa scossa interiore, comincia una nuova vita all’insegna del motto: «Signore, se ci sei, fatti conoscere». E’ il punto di partenza di un percorso mistico con al centro il mistero della Trinità. La storia e il suo misticismo trinitario.

NOVENA ALLA MADONNA DI POMPEI
“Questa è la vergine saggia, una delle vergini prudenti: è andata incontro a Cristo con la lampada accesa. Alleuia.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che in santa Caterine da Siena, ardente del Tuo spirito di amore, hai unito la contemplazione di Cristo crocifisso e il servizio della Chiesa, per Sua intercessione concedi a noi Tuoi fedeli, partecipi del mistero di Cristo, di esultare nella rivelazione della sua gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

1 Gv 1,5 – 2,2 – Dalla prima lettera di San Giovanni apostolo.

Carissimi, questo è il messaggio che abbiamo udito da Gesù Cristo e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre. Se diciamo che siamo in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, mentiamo e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come parolaegli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa. Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi. Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 44

RIT: ‡ In te, Signore, ho posto la mia gioia.gioia

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre; al re piacerà la tua bellezza. Egli è il tuo Signore: prostrati a lui. RIT

La figlia del re è tutta splendore, gemme e tessuto d’oro è il suo vestito; è presentata al re in preziosi ricami. RIT

Con lei le vergini compagne a te sono condotte; guidate in gioia ed esultanza entrano insieme nel palazzo del re. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Questa è la vergine saggia che il Signore ha trovato vigilante; all’arrivo dello Sposo è entrata con lui alle nozze.

Alleluia.

VANGELO

Mt 25, 1-13 – Dal Vangelo secondo Matteo

‡ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: “Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo.Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le lampade, ma vergini2non presero con sé olio; le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono. A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro! Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. E le stolte dissero alle sagge: Dàteci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compràtevene. Ora, mentre quelle andavano per comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, àprici! Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora”.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Ecco lo sposo, andategli incontro… E Caterina entrò…

Due sono le parabole che la Liturgia propone per la festa della Patrona d’Europa, santa Caterina. Una di queste è la parabola delle dieci vergini. In senso parabolico si riferisce alla seconda venuta di Cristo e descrive la situazione di coloro che vivono nella speranza l’attesa della sua venuta. Il regno dei cieli non è paragonato per sé alle dieci vergini, ma alla celebrazione solenne d’un banchetto nuziale, solennità che è messa in evidenza nell’ultimo momento. E’ un banchetto nel quale la fine delle singole invitate vergini sagge e stoltee il giudizio su di loro, hanno un ruolo decisivo. Lo sposo di solito è in ritardo […] La vergine saggia è invece santa Caterina, che fin dalla giovinezza è tutta intenta alle cose dello Spirito, perfino contro gli stessi suoi genitori. Gesù le apparve una volta, confitto sulla croce, grondante sangue. Per lei fu come un invito al mistico sposalizio con Cristo vittima. D’ora in avanti promise di dedicare la sua vita alla conversione dei peccatori. Presto, pur essendo analfabeta, cominciò a dettare le sue parole, dicendo: “Scrivo nel prezioso sangue di Cristo” e in questo sangue ossia nell’amore del Redentore, scriverà a privati, a prelati, a sovrani, al Papa. Riuscì perfino a riportare la sede del Papa “del dolce Cristo in terra” – così lo chiamava lei – a Roma da Avignone. Caterina ha perseguito sempre due ideali: la pacificazione della Patria e la purificazione della Chiesa, che chiamava “il grande ponte sul mondo”, il ponte cioè dal quale tutti potevano passare dalla terra al cielo. La sua vita fu sempre travagliata fino all’ultimo. Mori il 29 aprile 1380. Non aveva che trentatré anni: la stessa età del suo Sposo. “Ecco lo Sposo viene, andategli incontro”, ed ella entrò con lui nelle nozze eterne. Caterina visse con passione il Vangelo come discernimento per la sua vita, portando le stìmmate nel suo corpo, non visibili, segno e strumento della presenza del suo amato Gesù.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Ti rivolgiamo la nostra preghiera o Signore, Tu che perpetui la Tua 4santa Caterina da Siena8presenza salvifica fra noi inviandoci uomini e donne piene di sapienza e di santità. Abbi sempre questa dolce pietà per   il Tuo popolo, o Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, anche per mezzo dei Tuoi santi continuamente ci offri la Tua salvezza: fà che, imitando il loro esempio e ricorrendo alla loro intercessione, raggiungiamo la meta alla quale ci chiami, per Gesù Cristo nostro Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Beata Itala Mela

BEATA IMELDA MELA

Oblata benedettina (1904-1957) 29 aprile

Dopo la morte del fratellino di 9 anni la disperazione sembra prendere il sopravvento, ma in seguito a una misteriosa scossa interiore, comincia una nuova vita all’insegna del motto: «Signore, se ci sei, fatti conoscere». E’ il punto di partenza di un percorso mistico con al centro il mistero della Trinità.

Itala Mela nasce a La Spezia il 28 agosto 1904 da Pasquino e Luigia Bianchini, insegnanti. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza dai nonni materni, per via del lavoro dei genitori, dal 1905 al 1915. Nel 1915, con discreta preparazione, riceve la Prima Comunione e la Cresima.

Signore, se ci sei fatti conoscere“: è la preghiera che le sgorga dal cuore nel momento in cui comincia a vacillare il suo ateismo, orgogliosamente professato. A spingerla alla deriva era soprattutto stata la morte del fratellino Enrico, di appena 9 anni, avvenuta il 27 febbraio 1920; non ancora sedicenne, la mancata elaborazione di questo lutto l’ha portata a convincersi che l’esistenza di Dio è inconciliabile con il dolore innocente e che solo il nulla ci può essere dopo la morte.

Dopo un’adolescenza tenacemente atea, si riavvicina alla fede durante gli anni dell’università, grazie all’aiuto di due sacerdoti genovesi e grazie anche alla Federazione degli Universitari cattolici italiani, alla quale nel frattempo si è iscritta. Determinanti per la sua formazione spirituale sono alcuni incontri, in seno alla FUCI, con il giovane Montini (il futuro Paolo VI), il cardinal Schuster, Padre Gemelli e don Divo Barsotti.

Laureata in Lettere, la sua carriera di giovane insegnante è sconvolta da un evento verificatosi a Pontremoli il 3 agosto 1928: dal tabernacolo riceve un raggio di luce e il messaggio divinoTu la farai conoscere“. È la prima irruzione di Dio nella sua vita, cui seguiranno tante altre che fanno di lei una delle più grandi mistiche italiane del Novecento. È costretta a rinunciare sul nascere alla vocazione benedettina a causa di una febbre persistente e altissima, che la colpisce a inizio 1929 e che sembra portarla alla tomba. Si riprende, invece, contrariamente ad ogni previsione, pur continuando ad essere fragile e cagionevole di salute, al punto da dover lasciare la cattedra di Milano e rientrare a La Spezia nel 1933 e quattro anni dopo addirittura lasciare l’insegnamento.

Nel 1933 conclude anche il noviziato benedettino con la professione come Oblata del Monastero in San Paolo fuori le Mura, a Roma. Pur continuando a restare nel mondo emette così i voti di povertà, castità e obbedienza, cui si aggiungono il voto “del più perfetto” (che consiste nel ricercare sempre l’azione più perfetta da fare) e, infine, quello dell’impegno a diffondere la verità della ”Inabitazione” della SS.Trinità nella nostra anima. Anzi, quello della ”Inabitazione” diventa il suo carisma specifico, grazie al quale riesce a vivere una particolarissima intimità con Dio Uno e Trino. Scrive: “La volontà di Cristo, che io sento imperiosa nel profondo della mia anima, è di trascinarmi, d’immergermi con Se stesso negli abissi della SS. Trinità…. È inutile cercare altre vie: questa è quella che Egli ha scelto per la mia santificazione“. A partire dal 1936 si fanno sempre più frequenti le sue estasi, le visioni e i messaggi della SS.Trinità, che si accompagnano a sfibranti persecuzioni diaboliche, quasi a conferma che la spiritualità da lei perseguita procura molto fastidio al demonio.

Tutto vive con straordinaria umiltà e carità, nella certezza, come scrive, che “vivere l’Inabitazione non è una cosa straordinaria ma la logica conseguenza del nostro Battesimo”, perché“sarebbe un grave errore credere che il richiamare le anime a nutrire di questo mistero adorabile la loro vita, sia il richiamarle ad una “devozionespeciale: è piuttosto un invitarle a vivere della grazia che il Battesimo ha loro donato”.

Il suo pensiero e il suo affetto, di giorno e di notte, nel lavoro, nel riposo e nelle lunghe ore di preghiera è sempre rivolto a Dio Padre e Figlio e Spirito Santo che abita nella cella del suo cuore e la sua sensibilità spirituale si affina al punto che lo stesso peccato veniale e l’imperfezione “avvertita” le appaiono molto più gravi di quello che prima pensava. Anche un piccolo “no” all’amato, posseduto in ogni istante, le sembra ben triste cosa, in quanto “tradire la nostra vocazione alla santità è anche tradire tutti coloro la cui salvezza è legata alla nostra immolazione”. Dopo la parentesi della guerra, che la fa sfollare insieme ad altri a Barbaresco, nel 1946 ha la prima intuizione della “famiglia sacerdotale”, ancora oggi attiva, formata da sacerdoti e diaconi che lavorano, in modo particolare, per far conoscere alle anime la grazia dell’Inabitazione e per condurle a viverla in conformità col loro Battesimo.

Itala Mela muore il 29 aprile 1957 ed i suoi resti mortali riposano dal 1983 nella cripta della cattedrale di Cristo Re, a La Spezia, sua città natale. La causa della sua beatificazione, avviata nel 1976, ha già raggiunto a giugno 2014 il riconoscimento delle virtù eroiche e con il riconoscimento di un miracolo la Venerabile potrebbe vedersi attribuita presto la gloria degli altari.

Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/91607

 

ALMANACCO DEL 28 APRILE 2017

 

ALMANACCO DEL 28 APRILE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

eucarestiaMESSAGGIO DI PADRE PIO  PER IL 28 APRILE

Le tenebre che a volte circondano il cielo delle anime vostre sono luce: per esse voi vi credete nel buio, ed avete l’impressione di trovarvi nel mezzo di un roveto ardente. Infatti quando il roveto brucia, l’aria intorno si riempie di nembo e lo spirito smarrito teme di non vedere, di non comprendere più nulla. Ma è allora che Iddio parla ed è presente all’anima: che ode, intende, ama e trema. Non aspettate dunque il Tabor per vedere Iddio quando già lo contemplaste sul Sinai! (GF, 174).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

madonna della castagna di bergamo1MADONNA DELLA CASTAGNA
Letture di venerdì 28 aprile 2017
S. LUIGI M. GRIGNION de MONTFORT
Santa Gianna Beretta Molla
Serva di Dio Maria Costanza Zauli
IL ROSARIO DEL MONTFORT
TRIDUO A SAN GIUSEPPE COTTOLENGO 
NOVENA A SAN DOMENICO SAVIO
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
——————————————––——————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

 “Vi dono quanto di meglio posso dare: me stessa e mio figlio!”

(Tratto dal messaggio del 28 aprile 1986)

——————————————————————————-

MADONNA DELLA CASTAGNAm_castagne2

Bergamo – 28 aprile 1310 

Un’apparizione
attestata da un atto notarile e da una lettera indirizzata a Re Lodovico, per confermare la richiesta della Madonna della Castagna, di costruire una chiesa in suo onore.

La storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2014/04/madonna-della-castagna/

——————————————————————————

LETTURE DI VENERDÌ

28 Aprile 2017

Venerdì della II settimana di Pasqua

“…«Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto» …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/letture-di-venerdi-28-aprile-2017/

——————————————————————————

S. LUIGI M. GRIGNION de MONTFORTmontfort

sacerdote fondatore (1673-1716) 28 aprile

Luigi Maria porta i suoi verso Maria, per condurli più facilmente a Gesù. «Vi sono diverse devozioni a MariaLa prima consiste nel compiere i doveri di cristiano…, la seconda consiste nel nutrire per la Madonna sentimenti di stima, amore e confidenza… la terza… consiste nel darsi a Maria in una dipendenza totale ispirata dall’amore… e per Suo mezzo a Gesù. »

La storia, la video-storia, altri video e una bella offerta di noi stessi scritta dal Montfort su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/san-luigi-maria-grignion-de-montfort/

———————————————————————————-

Santa Gianna Beretta Mollasanta_gianna_beretta_molla

mamma coraggio (1922-1962) 28 aprile

Gianna Beretta Molla era una madre, straordinaria nell’ordinario. Non solo perchè ha preferito salvare la vita della sua nascitura perdendo la sua, ma per un modo di vivere che l’aveva avvicinata al cielo ancor prima di quel tragico 28 aprile.

La storia, i video, i commenti, le testimonianze, il miracolo che ha dato il via alla canonizzazione e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/santa-gianna-beretta-molla/

——————————————————————————-

SERVA DI DIO MARIA COSTANZA ZAULI

Fondatrice (1886 – 1954) 28 aprile

Già dalla Prima Comunione ella si considerò come “fidanzata” con Gesù e dopo un lungo periodo di malattia promise al Signore che se fosse guarita avrebbe fondato un istituto di perpetua adorazione e così avvenne con le “Ancelle Adoratrici del Ss. Sacramento”.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/serva-di-dio-maria-costanza-zauli/

——————————————————————————

montfortIL ROSARIO DEL MONTFORT

(Il santo Rosario di san Luigi M. Grignon de Montfort)

O anima, immagine vivente di Dio e riscattata dal Sangue prezioso di Gesù Cristo, il tuo Signore vuole che tu diventi santa come Lui in questa vita, e gloriosa come Lui nell’altra. L’acquisto della santità di Dio è la tua sicura vocazione; a questo devono dunque mirare tutti i tuoi pensieri, tutte le tue parole, tutte le tue azioni, tutte le tue pene, e tutti i movimenti della tua vita, altrimenti tu resisti a Dio, non facendo ciò per cui ti ha creata e ti conserva.

Il Rosario del Montfort su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/il-rosario-del-montfort 

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

TRIDUO A SAN GIUSEPPE COTTOLENGO

Inizio 27 aprile (2° Giorno)

O san Giuseppe Cottolengo, che tanta pietà mostraste in terra verso gli sventurati, abbiate pietà di me e ottenetemi la grazia… (chiedere la grazia) di cui ho tanto bisogno.

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

san giuseppe cottolengo1Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

O san Giuseppe Cottolengo, che in terra vi dedicaste con tanta sollecitudine al sollievo di ogni miseria, abbiate pietà di me, ed ottenetemi la grazia… di cui ho tanto bisogno.

Padre nostro, … Ave, o Maria,… Gloria al Padre… 

O san Giuseppe Cottolengo, volgete sopra di me uno sguardo di misericordia; vedete come sono gravi le mie necessità e come è grande il mio dolore. Oh! Perorate voi la mia causa, voi in cui io tanto confido, ed ottenetemi la grazia… di cui ho tanto bisogno.

Padre nostro, … Ave, o Maria,… Gloria al Padre… 

CORONCINA DI SANTITA’

san giuseppe cottolengoComposta da San Giuseppe Cottolengo. Si recita sulla corona del Rosario.

O Dio, vieni a salvarmi… – Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre… 

Sui grani piccoli:

Vergine Maria, Madre di Gesù, fateci santi.

Sui grani grossi:

Gloria al Padre… 

Alla fine:

Sia fatta, lodata ed in eterno esaltata la giustissima, altissima ed amabilissima volontà di Dio in tutte le cose.

SALVE REGINA

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

************

NOVENA A SAN DOMENICO SAVIO

2s. domenico savio2° giorno – 28 aprile

O San Domenico Savio che nella tua tenerissima devozione alla Immacolata Madre di Dio Le consacrasti per tempo il cuore innocente diffondendone il culto con pietà filiale, fa’ che anche noi le siamo figli devoti, per averla Ausiliatrice nei pericoli della vita e nell’ora della nostra morte.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli . Amen

************   

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

misericordia4Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di venerdì 28 aprile 2017

 

LETTURE DI VENERDÌ

28 aprile 2017

Venerdì della II settimana di Pasqua

“…«Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto» …”

MADONNA DELLA CASTAGNAm_castagne2

Bergamo – 28 aprile 1310 – Un’apparizione attestata da un atto notarile e da una lettera indirizzata a Re Lodovico, per confermare la richiesta della Madonna della Castagna, di costruire una chiesa in suo onore. La storia e la preghiera.

Santa Gianna Beretta Molla

Serva di Dio Maria Costanza Zauli

S. Luigi M. Grignion de Montfortmontfort

sacerdote fondatore (1673-1716) 28 aprile – Luigi Maria porta i suoi verso Maria, per condurli più facilmente a Gesù. «Vi sono diverse devozioni a MariaLa prima consiste nel compiere i doveri di cristiano…, la seconda consiste nel nutrire per la Madonna sentimenti di stima, amore e confidenza… la terza… consiste nel darsi a Maria in una dipendenza totale ispirata dall’amore… e per Suo mezzo a Gesù. » La storia, la video-storia, altri video e una bella offerta di noi stessi scritta dal Montfort. IL ROSARIO DEL MONTFORT

“Ci hai redenti, o Signore, con il tuo sangue da ogni tribù, lingua, popolo e nazione, e hai fatto di noi un regno di sacerdoti per il nostro Dio. Alleluia.”
 

PREGHIERA DEL MATTINO

Padre misericordioso, che hai voluto che il Tuo Figlio subisse per noi il supplizio della croce per liberarci dal potere del nemico, donaci di giungere alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 5, 34-42 – Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, si alzò nel sinedrio un fariseo, di nome Gamalièle, dottore della Legge, stimato da tutto il popolo. Diede ordine di far uscire [gli apostoli] per un momento e disse: «Uomini di Israele, badate bene a ciò che state per fare a questi uomini. Tempo fa sorse Tèuda, infatti, farisei sinedrioche pretendeva di essere qualcuno, e a lui si aggregarono circa  quattrocento uomini. Ma fu ucciso, e quelli che si erano lasciati persuadére da lui furono dissolti e finirono nel nulla. Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, al tempo del censimento, e indusse gente a seguirlo, ma anche lui finì male, e quelli che si erano lasciati persuadére da lui si dispersero. Ora perciò io vi dico: non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questo piano o quest’opera fosse di origine umana, verrebbe distrutta; ma, se viene da Dio, non riuscirete a distruggerli. Non vi accada di trovarvi addirittura a combattere contro Dio!». Seguirono il suo parere e, richiamati gli apostoli, li fecero flagellare e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù. Quindi li rimisero in libertà. Essi allora se ne andarono via dal sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù. E ogni giorno, nel tempio e nelle case, non cessavano di insegnare e di annunciare che Gesù è il Cristo.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.26

RIT: Una cosa ho chiesto al Signore: abitare nella sua casa.

Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita:di chi avrò paura? RITparadiso

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario. RIT

Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Gv 6, 1-15 – Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul
miracolo moltiplicazionemonte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi deicinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Distribuì i pani, finché ne vollero…

Durante l’esodo dall’Egitto il sangue dell’agnello difese gli israeliti dall’angelo della morte; ugualmente la fruizione del sangue di Cristo custodirà e salverà il nuovo Israele, la Chiesa, dalla morte dell’anima. Come gli israeliti ricevettero nel deserto la manna dal cielo, così l’Israele spirituale, la Chiesa, durante il suo pellegrinaggio terreno attraverso i secoli, riceverà da miracolo moltiplicazione pani pesciCristo la vera manna, che darà la forza di avanzare. Le folle sono in fermento; accorrono a frotte dall’altra riva del lago, parte a piedi e parte sulle barche. Il miracolo della moltiplicazione dei pani le entusiasma al punto di volere fare re Gesù. Questo stesso miracolo, compiuto nella vicinanza della Pasqua, presagisce l’eucaristia, istituita nell’Ultima Cena come convito pasquale del nuovo popolo di Dio, che ha fatto la Pasqua con Gesù ed è in viaggio verso la terra promessa, che è l’eternità. Come a Cana per il vino, così nell’eucaristia non vi è una pura e semplice creazione di un cibo soprannaturale, ma la trasformazione di un alimento naturale. Coloro che hanno partecipato alla moltiplicazione dei pani sognano e vedono il banchetto messianico, il grande festino a cui il Messia doveva invitare i suoi. Ne concludono che Gesù si è dichiarato pronto a realizzare le loro speranze terrene e vogliono impadronirsene per farlo re. Ma Gesù si eclissa: “Il mio regno non è di questo mondo…”.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

Nel contesto pasquale, Signore Gesù Tu ti riveli come colui che offre il banchetto per la vita eterna al popolo pellegrinante nel deucarestia11eserto. Ti invochiamo o Dio ponendo innanzi a Te la nostra fame e sete di Gesù Cristo, Tuo Unico Figlio, perchè ci sazi. Donaci il Tuo pane, o Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre provvidente e misericordioso, che hai voluto accompagnarci nel cammino di questa vita col nutrimento divino che il Tuo Figlio ci ha lasciato come memoriale perenne della Sua pasqua, rendici fedeli discepoli della Sua Parola di verità.

Serva di Dio Maria Costanza Zauli

SERVA DI DIO MARIA COSTANZA ZAULI

Fondatrice (1886 – 1954) 28 aprile

Già dalla Prima Comunione ella si considerò come “fidanzata” con Gesù e dopo un lungo periodo di malattia promise al Signore che se fosse guarita avrebbe fondato un istituto di perpetua adorazione e così avvenne con le “Ancelle Adoratrici del Ss. Sacramento”.

Anche lei, nacque come tante altre belle figure della spiritualità ed operosità cattolica, nel secolo XIX, che vide tanti sconvolgimenti politici e sociali, ma anche e soprattutto la nascita di uomini e donne, destinati a lasciare per il futuro, il segno della loro fede cristiana, e della loro abnegazione in ogni campo sociale, assistenziale, religioso.

Palma Pasqua (Palmina) Zauli nacque a Faenza (Ravenna) il 17 aprile 1886 da Giuseppe Zauli e da Rosa Tanesini, in un ambiente familiare ricco di fede; i suoi genitori provvidero a darle un’istruzione in casa nei primi anni di scuola, frequentando saltuariamente qualche mese alla scuola pubblica.

Crebbe comunque intelligentissima e giudiziosa, da suscitare stupore fra i familiari. Già dalla Prima Comunione ella si considerò come “fidanzata” con Gesù, al quale aveva promesso la sua vita ed a 13 anni con il consenso del suo confessore, gli offrì il voto di verginità per sempre. La sua “storia d’amore” con Gesù, sarà il filo conduttore della sua vita; rifiutò ogni proposta di giovani coetanei, perché lei era già impegnata con un “Altro”, e che ciò soddisfaceva il suo cuore per sempre.

A 19 anni il 15 agosto 1905, nella festa dell’Assunzione di Maria, Palmina lasciò la sua famiglia ed entrò nella Congregazione delle “Ancelle del Sacro Cuore” di Bologna. Il 10 settembre 1908 fece la sua professione, con il nome di suor Costanza, nelle mani dell’arcivescovo di Bologna Giacomo Della Chiesa, futuro papa Benedetto XV (1914-1922).

Il suo primo compito era di accudire le piccole alunne del Collegio, che seguiva con cuore materno nel loro crescere ed istruirsi. Durante la Prima Guerra Mondiale (1915-18) suor Costanza venne aggregata come infermiera all’Ospedale militare S. Leonardo di Bologna, prodigandosi per i giovani soldati, feriti sia nel corpo sia nell’animo, per la crudezza del conflitto. E in mezzo a loro, bisognosi soprattutto di un consiglio e di una buona parola, ella portò l’Amore di Dio, raccogliendo il loro consenso a confessarsi, frequentare la s. Messa e ricevere la S. Comunione.

Già dal 14 febbraio 1916 iniziò per lei un lungo periodo d’infermità, che nei primi sette anni si alterneranno con ristabilimenti temporanei; ma poi dal 1923 e per lunghi dieci anni, fino al 1933, fu costretta a letto, carica di dolori e spesso vicina alla morte.

Nel suo letto di dolore suor Costanza promette a Gesù che se lo vorrà, fonderà un’Opera di Ancelle Adoratrici del Ss. Sacramento, in cui Lui sarà sempre, giorno e notte, adorato da elette creature, per la conversione del mondo, le vocazioni sacerdotali e religiose, per l’unità della Chiesa.

È ancora inferma, ma la sua intuizione e volontà và avanti, ottiene i permessi della Madre Generale e dei Superiori, dal papa e dagli arcivescovi bolognesi e dal suo letto vide l’innalzarsi del nuovo monastero. Il 3 agosto 1933 nel giorno dell’apertura, suor Costanza guarisce miracolosamente, mentre viene esposto Gesù Eucaristia nella Cappella e da quel momento, ella entrò nell’Istituto come Madre Superiora e Fondatrice, per dirigere l’Opera con sapienza evangelica.

La “Congregazione delle Ancelle Adoratrici del Ss. Sacramento” fu eretta canonicamente il 9 dicembre 1935. E nel chiuso del chiostro, insieme alle Figlie che affluirono intorno a lei, offrì gioiosamente il sacrificio della sua vita, interamente dedicata all’adorazione dello Sposo Divino e indicando a tutti, suore e fedeli, che non c’è che un’opera da compiere sulla terra, ed è diventare “uno con Lui”, per essere “uno” nel Suo Corpo mistico che è la Chiesa, guidati e sostenuti da Maria, la prima adoratrice del Verbo Incarnato.

Madre Maria Costanza Zauli morì il 28 aprile 1954, nel suo convento di Bologna. Il 12 aprile 1985 la Santa Sede ha dato l’autorizzazione per introdurre la causa per la sua beatificazione; la pratica è attualmente presso la competente Congregazione di Roma.

Autore: Antonio Borrelli

FONTE: http://www.santiebeati.it/dettaglio/91856

 

ALMANACCO DEL 27 APRILE 2017

ALMANACCO DEL 27 APRILE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

padre pio confessionaleMESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 27 APRILE

Nel tumultuar delle passioni e delle avverse vicende ci sorregga la cara speranza della sua inesauribile misericordia. Corriamo fidenti al tribunale di penitenza, ove egli con ansia di padre in ogni istante ci attende; e, pur consapevoli della nostra insolvibilità dinanzi a lui, non dubitiamo del perdono solennemente pronunciato sui nostri errori. Poniamo su di essi, come ce l’ha posta il Signore, una pietra sepolcrale!… (GF, 171).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

Madonna di Montserrat2MADONNA DI MONTSERRAT
Letture di giovedì 27 aprile 2017
SANTA ZITA
Luciano Guarnier
TRIDUO A SAN GIUSEPPE COTTOLENGO
NOVENA A SAN DOMENICO SAVIO
I 15 giovedì di Santa Rita
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
——————————————––——————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “…Siate gioiosi portatori del Gesù risorto in questo mondo inquieto, che anela a Dio e a tutto ciò che è da Dio.

(Tratto dal messaggio del 25 aprile 2004)

——————————————————————————-

Madonna di Montserrat1MADONNA DI MONTSERRAT

Spagna – 27 aprile

La Madonna di Monteserrat detta “La Moreneta”, sembra sia stata scolpita direttamente da San Luca e affidata poi a San Pietro. Davanti a lei si convertirono tante anime e tra queste anche quella di Sant’Ignazio di Loyola.  C’è anche chi afferma che l’abazia di Monteserrat abbia ospitato il Santo Graal. 

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2014/04/madonna-di-montserrat/

——————————————————————————

LETTURE DI GIOVEDÌ

27 Aprile 2017

Giovedì della II settimana di Pasqua

“…Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/letture-di-giovedi-27-aprile-2017/

——————————————————————————

SANTA ZITAsanta zita

vergine (ca. 1218-1278) 27 aprile

A Lucca grande festa per la loro patrona! Santa Zita è  la  serva  di  casa,  umile e ubbidiente, che moltiplica quel che riesce a risparmiare per darlo ai poveri, che con la sua pazienza e dedizione riesce a cambiare il cuore di chi inizialmente la criticava.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/santa-zita/

——————————————————————————-

LUCIANO GUARNIER

(1953 – 1962) 27 aprile

Luciano Guarnier, una meteora, piccola ma luminosissima, che ha attraversato il cielo della terra lasciando un segno indelebile del suo passaggio su quanti hanno potuto conoscerlo, avvicinarlo, apprezzarlo e amarlo.

La breve storia di Luciano su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/luciano-guarnier/

—————————————————————————–

TRIDUO A SAN GIUSEPPE COTTOLENGO

Inizio 27 aprileSan Giuseppe Benedetto Cottolengo3

Oltre a possedere una totale fiducia nella Provvidenza, San Giuseppe Cottolengo particolarmente devoto alla Madonna, raccomandava la comunione quotidiana e desiderava che tutti acquistassero fiducia in se stessi, nelle altre persone e in Dio, e promise di aiutarli a trovare pace e sicurezza.

Il triduo e la coroncina da lui composta su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/triduo-a-san-giuseppe-cottolengo/

—————————————————————————–

2sdomenicosavioNOVENA A SAN DOMENICO SAVIO

Inizio 27 aprile

San Domenico Savio è l’angelo dei fanciulli, che egli protegge fin dal loro primo sbocciare alla vita. Per amore dei fanciulli, il Santo delle culle benedice anche le mamme nella loro difficile missione.

La preghiera per le mamme in dolce attesa e la novena su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/novena-a-san-domenico-savio/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

TRIDUO A SAN GIUSEPPE COTTOLENGO

Inizio 27 aprile (1° Giorno)

O san Giuseppe Cottolengo, che tanta pietà mostraste in terra verso gli sventurati, abbiate pietà di me e ottenetemi la grazia… (chiedere la grazia) di cui ho tanto bisogno.

Padre nostro, che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

san giuseppe cottolengo1Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

O san Giuseppe Cottolengo, che in terra vi dedicaste con tanta sollecitudine al sollievo di ogni miseria, abbiate pietà di me, ed ottenetemi la grazia… di cui ho tanto bisogno.

Padre nostro, … Ave, o Maria,… Gloria al Padre… 

O san Giuseppe Cottolengo, volgete sopra di me uno sguardo di misericordia; vedete come sono gravi le mie necessità e come è grande il mio dolore. Oh! Perorate voi la mia causa, voi in cui io tanto confido, ed ottenetemi la grazia… di cui ho tanto bisogno.

Padre nostro, … Ave, o Maria,… Gloria al Padre… 

CORONCINA DI SANTITA’

san giuseppe cottolengoComposta da San Giuseppe Cottolengo. Si recita sulla corona del Rosario.

O Dio, vieni a salvarmi… – Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre… 

Sui grani piccoli:

Vergine Maria, Madre di Gesù, fateci santi.

Sui grani grossi:

Gloria al Padre… 

Alla fine:

Sia fatta, lodata ed in eterno esaltata la giustissima, altissima ed amabilissima volontà di Dio in tutte le cose.

SALVE REGINA

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

************

NOVENA A SAN DOMENICO SAVIO

1° giorno – 27 aprile2s. domenico savio

O San Domenico Savio che nei fervori eucaristici estasiavi il tuo spirito alle dolcezze della reale presenza del Signore da esserne rapito, ottieni anche a noi la tua fede e il tuo amore al Santissimo Sacramento, affinchè possiamo adorarlo con fervore e riceverlo degnamente nella Santa Comunione.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli . Amen

************   

I 15 giovedì di Santa Rita

12° giovedì … (27 / 04 / 2017) 

S. Rita penitente               Virtù:  mortificazione

La Santa di Cascia trascorre la sua vita in una continua penitenza. Le sue facoltà, i sensi, 19-01-2006-ID_9_clipla mente, la volontà, tutto il corpo, tutta l’anima sono da Lei confitti alla Croce con Cristo. Appunto, è la mortificazione che mantiene il profumo delle sue virtù e le fa conservare illibato il fiore eletto di ogni bene.

Anche a te è necessaria la mortificazione. Non lasciarti illudere dai fallaci argomenti di coloro che ti vorrebbero far credere che l’uomo deve sempre soddisfare ogni suo desiderio. Ha detto nostro Signore che nella penitenza è la nostra salute. Mortifica, quindi, te stessa, vivendo sobriamente, giustamente e piamente, allontanando ogni desiderio del mondo e dei sensi, e tenendo l’occhio alla beata speranza del regno di Dio.

Ossequio. per amore di Dio e in omaggio a S. Rita, astieniti da qualche lecito divertimento e dalle futili e vane curiosità.

Preghiera. – O S. Rita, noi ti presentiamo il proposito, nato dalla considerazione delle tue penitenze, di voler mortificare ogni cattiva tendenza, di offrire al cielo il sacrificio dei nostri terreni desideri alfine di renderci degni delle Divine benedizioni. Gradisci benigna la nostra offerta, e tu, che ce la ispirasti, ottienici di poterla osservare con fedeltà ed amore: fa che non sia vano il nostro proponimento e che, appena tornati alle consuete occupazioni, non ce ne dimentichiamo, divenendo come prima immortificati e insofferenti d’ogni ritegno. Vogliamo renderci a te simili, o nostra Protettrice: lo sappiamo, la nostra volontà è debole e labile, ma è potente la tua intercessione; questa, dunque, ci fortifichi e ritempri a virtù l’anima inclinata al male. Da al mondo ancora questo spettacolo del tuo potere, dell’immensa grazia che il Signore ti accorda; che siano piegate le nostre volontà ribelli ad accettare con rassegnazione e con gioia le avversità, che, sobri e temperanti, sappiamo negarci i piaceri dei sensi, per aspirare solo alle consolazioni dello spirito.Così sia.

Prega per noi, S. Rita
Affinchè siamo degni delle promesse di Cristo

Orazione. – O Dio, che ti degnasti di concedere a S. Rita il gran dono di amare i nemici e di portare nel cuore i segni del tuo amore e sulla fronte i segni della tua passione, concedi a noi, per la sua intercessione e per i suoi meriti, di perdonare i nostri nemici e di meditare i dolori della tua passione, cos’ da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen.

Padre, Ave, Gloria.

************  

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

misericordia4Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di giovedì 27 aprile 2017

LETTURE DI GIOVEDÌ

27 Aprile 2017

Giovedì della II settimana di Pasqua

“…Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui. …”

MADONNA DI MONTSERRATMadonna di Montserrat2

Spagna – 27 aprile – La Madonna di Monteserrat detta “La Moreneta”, sembra sia stata scolpita direttamente da San Luca e affidata poi a San Pietro. Davanti a lei si convertirono tante anime e tra queste anche quella di Sant’Ignazio di Loyola.  C’è anche chi afferma che l’abazia di Monteserrat abbia ospitato il Santo Graal.

Santa Zitasanta zita

vergine (ca. 1218-1278) 27 aprile – A Lucca grande festa per la loro patrona! Santa Zita è  la  serva  di  casa,  umile e ubbidiente, che moltiplica quel che riesce a risparmiare per darlo ai poveri, che con la sua pazienza e dedizione riesce a cambiare il cuore di chi inizialmente la criticava.

Quando avanzavi, o Dio, davanti al tuo popolo, e ad essi aprivi la via e abitavi con loro, la terra tremò e stillarono i cieli. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

Donaci, Padre misericordioso, di rendere presente in ogni momento della vita la fecondità della Pasqua, che si attua nei Tuoi misteri. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

At 5, 27-33 – Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, [il comandante e gli inservienti] condussero gli apostoli e li presentarono nel sinedrio; il sommo sacerdote lpietro apostoloi interrogò dicendo: «Non vi avevamo espressamente proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco, avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento e volete far ricadere su di noi il sangue di quest’uomo». Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: «Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono». All’udire queste cose essi si infuriarono e volevano metterli a morte.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.33Povero

RIT: Ascolta, Signore, il grido del povero.

Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Gustate e vedete com’è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia. RIT

Il volto del Signore contro i malfattori, per eliminarne dalla terra il ricordo. Gridano i giusti e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce. RIT

Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti. Molti sono i mali del giusto, ma da tutti lo libera il Signore. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto.

Alleluia.

VANGELO

Gv 3, 31-36 – Dal Vangelo secondo Giovanni

Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al
di sopra di tutti.
Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.

Gesù Cristo viene dal cielo: è il Figlio di Dio che si è fatto carne. La sua venuta è un atto d’amore; l’amore l’ha ispirata, un amore che tende alla vita. Da lui è annunziata la parola di Dio ed è elargito lo Spirito Santo. Inaudito paradosso: un libero e disinteressato amore per l’umanità in rovina, ha indotto il Padre a immolare il suo amatissimo Figlio. La passione è la massima rivelazione d’amore; è la massima effusione di Dio stesso. Chi mediante la fede vi si immerge, ottiene la vita eterna. Gesù è il dono di Dio Padre, è la vita del mondo: chi ne respinge la divinità e la missione è in stato di inimicizia con Dio, è avulso dalla vita, è nella condanna, “è già giudicato”. Il piano di salvezza di Dio Padre è condizionato alla posizione che l’uomo prende nei confronti di Cristo. L’uomo non può restare indifferente: l’indifferenza di fronte all’amore è un rifiuto, un “no” all’amore. Gesù, luce del mondo, è venuto a illuminare; non si contenta di rinnovare nell’oggi dell’uomo i prodigi di Dio, segni della sua benevolenza verso di noi, ma si fa lui stesso sacramento, segno sensibile e credibile dell’amore che è Dio. Perciò chi non mette Cristo al centro della sua vita non vedrà la luce, ma non vedrà neanche la vita. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

gioia-nella-fedeO Dio misericordioso, che ci hai reso partecipi della testimonianza divina donataci dal Tuo Figlio, affidandogli le Tue stesse parole: fà che la nostra fede diventi ogni giorno più feconda per la vita eterna. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Luciano Guarnier

LUCIANO GUARNIER

(1953 – 1962) 27 aprile

Luciano Guarnier, una meteora, piccola ma luminosissima, che ha attraversato il cielo della terra lasciando un segno indelebile del suo passaggio su quanti hanno potuto conoscerlo, avvicinarlo, apprezzarlo e amarlo.

Nasce il 14 gennaio 1953, terzo di cinque (l’ultimo nascerà con un parto cesareo urgente 4 giorni dopo la sua morte) e cresce nutrendosi dell’amore della sua famiglia dalla quale assorbe i fondamenti di una fede genuina, talmente solida che diventa sostegno di ogni pensiero e di ogni azione, vero “pane quotidiano” per tutta la famiglia Guarnier.

Una fede che si fa esperienza giornaliera nella vita del piccolo Luciano e si concretizza in momenti spirituali vissuti con incredibile intensità. Dall’animo sensibile e dal temperamento vivace, egli con spontaneità passava dalla gioia ludica dell’arrampicarsi come uno scoiattolo sugli alberi, alla sofferenza quasi fisica per tutti coloro che vedeva soffrire a causa di malanni o disgrazie.

Diligente a scuola, era straordinariamente concentrato durante le lezioni di catechismo e si applicava alla preghiera con una serietà e devozione che non lasciavano posto a distrazione alcuna, perché doveva parlare con il Signore e ringraziarlo per il dono della vita.

Per non parlare della gioia intima che esternava senza remore, ogni volta che l’insegnante di catechismo lo invitava a fare il chierichetto; una soddisfazione immensa, perché, diceva, sarebbe statopiù vicino al Signore”. Nel racconto che la mamma fa di Luciano, un episodio merita di essere riportato che arricchisce ancor più il ritratto di un ragazzo al top, solido nelle convinzioni, limpido nelle manifestazioni.

Scrive la mamma:La casa dove abitavamo allora d’inverno era fredda. L’unico posto riscaldato era la stalla. Lì si passava la serata, prima di andare a letto. Quando ci si metteva sotto le coperte, il freddo e l’umido le faceva sembrare bagnate. Ebbene Luciano, a un certo punto si alzava, salutava e saliva in camera prima di noi. Scaldava bene il suo posticino e quando arrivavamo ci diceva, spostandosi, di mettere Beppino (il fratello più piccolo) al suo posto, sennò lui frigna perché sente le coperte fredde”.

I ricordi di mamma Irma non sono sfocati, nonostante sia passato ormai tanto tempo. Essi, anzi, trovano nella dolorosa ricostruzione della troppo breve esistenza del suo Luciano, una spiegazione a quello strappo così improvviso e inaspettato che non si è più ricucito. Di fronte a tragedie di questo tipo tutti s’interrogano, anche quando la fede è tanta. Anzi, forse proprio per questo il dolore è più forte e, di conseguenza, la domanda più angosciosa. Quel 27 aprile del 1962, come sempre, il piccolo era partito di casa per recarsi a scuola assieme a suo fratello. Mamma li seguiva dalla finestra. Voltandosi per salutarla, Luciano lo fece per l’ultima volta. Doveva attraversare i binari della ferrovia, percorso che faceva tutti i giorni. Quella volta… “Quale destino lo portò – scrive la mamma – ad attraversare proprio nel momento in cui stava passando la littorina?”. Finiva così la vita appena sbocciata di un fiore, piccolo ma fragrante, colto da questa terra perché già maturo per il giardino di Dio.

Autore: Serena Manoni

Fontewww.sdb.org; http://www.santiebeati.it/dettaglio/94236

 

ALMANACCO DEL 26 APRILE 2017

 

ALMANACCO DEL 26 APRILE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

MESSAGGIO DI PADRE PIO  PER IL 26 APRILE

ConfessionaleCol pensiero e nella confessione non si deve tornare sulle colpe accusate nelle confessioni precedenti. Per la nostra contrizione Gesù le ha perdonate al tribunale di penitenza. Là egli si è trovato dinanzi a noi e alle nostre miserie come un creditore di fronte a un debitore insolvibile. Con un gesto d’infinita generosità ha lacerato, ha distrutto le cambiali da noi sottoscritte peccando, e che non avremmo certo potuto pagare senza il soccorso della sua clemenza divina. Tornare su quelle colpe, volerle riesumare soltanto per avene ancora il perdono, soltanto per il dubbio che non siano state realmente e largamente rimesse, non sarebbe forse da considerare come un atto di diffidenza verso la bontà della quel aveva dato prova, lacerando egli stesso ogni titolo del debito da noi contratto col peccare?… Torni, se ciò può esser motivo di conforto alle anime nostre, torni pure il pensiero alle offese arrecate alla giustizia, alla sapienza, alla infinita misericordia di Dio: ma solo per piangere su di esse le lacrime redentrici del pentimento e dell’amore (GF, 169).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

immacolata Chile8MADONNA DI GRUSHEW
Santuario dell’Immacolata Concezione
Letture di mercoledì 26 aprile 2017
San Giovanni Battista Piamarta
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
——————————————––——————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

 “… La fede non può mantenersi viva senza la preghiera. “

(Tratto dal messaggio del 26 aprile 1982)

——————————————————————————-

MADONNA DI GRUSHEW

Ucraina (ex URRS) 12 maggio 191426 aprile 1987

Una Donna vestita di nero con un Bambino in braccio appare su una delle facce della torre ottagonale che copre la cupola di una cappella chiusa al culto dal regime comunista. Rimarrà visibile a più di mezzo milione di persone per un mese intero.

La storia delle ripetute apparizioni della Madonna a Grushew e alcuni dei suoi principali messaggi su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/madonna-di-grushew/

——————————————————————————

Santuario dell’Immacolata Concezione

Santuario Immacolata chile26 aprile 1908

Il 26 aprile 1908 fu eretto il Santuario dell’Immacolata Concezione sulla collina di San Cristóbal. L’8 dicembre 1904 fu posta la prima pietra del Santuario. Come modello per la statua dell’Immacolata Concezione si scelse quella che si trova in Piazza di Spagna, a Roma.

La storia della nascita del Santuario su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/santuario-dellimmacolata-concezione/

——————————————————————————

LETTURE DI MERCOLEDÌ

26 Aprile 2017

Mercoledì della II settimana di Pasqua

“…«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/letture-di-mercoledi-26-aprile-2017/

——————————————————————————

San Giovanni Battista Piamarta

Padre Giovanni Battista PiamartaSacerdote (1841-1913) 26 aprile

Nella celebrazione della Santa Messa «si trasfigurava»: è una testimonianza frequentissima. Ardente sostenitore della devozione al Sacro Cuore e un «innamorato della Vergine Maria», specie della Immacolata Concezione, fu soprannominato “don Argento vivo”.

La storia, il video-racconto, la preghiera e il film in spagnolo su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/san-giovanni-battista-piamarta/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

misericordia4Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di mercoledì 26 aprile 2017

LETTURE DI MERCOLEDÌ

26 aprile 2017

Mercoledì della II settimana di Pasqua

“…«Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. …”

Santuario Immacolata chileMADONNA DI GRUSHEW

Santuario dell’Immacolata Concezione

26 aprile 1908 – Il 26 aprile 1908 fu eretto il Santuario dell’Immacolata Concezione sulla collina di San Cristóbal. L’8 dicembre 1904 fu posta la prima pietra del Santuario. Come modello per la statua dell’Immacolata Concezione si scelse quella che si trova in Piazza di Spagna, a Roma.

Padre Giovanni Battista PiamartaSan Giovanni Battista Piamarta

Sacerdote (1841-1913) 26 aprile – Nella celebrazione della Santa Messa «si trasfigurava»: è una testimonianza frequentissima. Ardente sostenitore della devozione al Sacro Cuore e un «innamorato della Vergine Maria», specie della Immacolata Concezione, fu soprannominato “don Argento vivo”. La storia, il video-racconto, la preghiera e il film in spagnolo.

Giornata di preghiera per le vocazioni

Ti loderò, Signore, fra tutti i popoli, ai miei fratelli annunzierò il tuo nome. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Padre, che nella Pasqua del tuo Figlio hai ristabilito l’uomo nella dignità perduta e gli hai dato la speranza della risurrezione, fà che accogliamo e viviamo nell’amore il mistero celebrato ogni anno nella fede. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 5, 17-26 – Dagli Atti degli Apostoli.

In quei giorni, si levò il sommo sacerdote con tutti quelli della sua parte, cioè la setta dei sadducèi, pieni di gelosia, e, presi gli apostoli, li gettarono nella prigione pubblica. Ma, durante la notte, un angelo del Signore aprì le porte del carcere, li condusse fuori e disse: «Andate e proclamate al popolo, nel 424px-Michelangelo_-_Sistine_Chapel_-_Ezekiel,_detail_-_1510tempio, tutte queste parole di vita». Udito questo, entrarono nel tempio sul far del giorno e si misero a insegnare. Quando arrivò il sommo sacerdote con quelli della sua parte, convocarono il sinedrio, cioè tutto il senato dei figli d’Israele; mandarono quindi a prelevare gli apostoli nella prigione. Ma gli inservienti, giunti sul posto, non li trovarono nel carcere e tornarono a riferire: «Abbiamo trovato la prigione scrupolosamente sbarrata e le guardie che stavano davanti alle porte, ma, quando abbiamo aperto, non vi abbiamo trovato nessuno». Udite queste parole, il comandante delle guardie del tempio e i capi dei sacerdoti si domandavano perplessi a loro riguardo che cosa fosse successo. In quel momento arrivò un tale a riferire loro: «Ecco, gli uomini che avete messo in carcere si trovano nel tempio a insegnare al popolo». Allora il comandante uscì con gli inservienti e li condusse via, ma senza violenza, per timore di essere lapidati dal popolo.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.33

RIT: Il povero grida e il Signore lo ascolta.

Poveroenedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino. RIT

Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato. RIT

Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce. RIT

L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera. Gustate e vedete com’è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

Alleluia.

VANGELO

Gv 3, 16-21 – Dal Vangelo secondo Giovanni

nicodemoIn quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Andate ed annunciate…

Nella prima lettura, continua il racconto degli Atti degli Apostoli. Si sapeva che se hanno trattato male il Maestro anche i discepoli subiranno castighi. Oggi gli Apostoli sono in prigione, ma la prigione non può trattenerli, come la tomba non ha potuto trattenere Gesù. L’Angelo del Signore apre le porte, li conduce fuori e dice loro: «Andate, e mettetevi a predicare al popolo nel tempio tutte queste parole di vita». La vita del Cristo risorto non può essere bloccata da nessuna minaccia umana, Dio è sempre il più forte, e nella vita di quelli che credono si manifesta in modo prodigioso. E si manifesta rendendo loro possibile testimoniare la risurrezione di Cristo. Infatti l’intervento miracoloso di Dio avviene per favorire la testimonianza: «Andate ad annunciare…». E gli Apostoli, che dovrebbero essere diffidenti, visto che sono stati appena arrestati e gettati in carcere, si mettono a insegnare già all’alba, senza curarsi delle minacce che pesano su di loro. Così manifestano la forza della risurrezione di Cristo. Attestano la luce, chiamano tutti alla conversione, ad accogliere la stessa vita nuova che in essi si manifesta grazie all’assistenza prodigiosa di Dio e alla loro risposta coraggiosa al dono divino. Il tempo di Pasqua deve mettere in noi lo slanci della riconoscenza verso Dio e lo slancio della fiducia piena di coraggio. Dio è intervenuto a nostro favore Dio interviene continuamente a nostro favore, purché noi aderiamo continuamente a Gesù risorto, che è li nostra speranza, la nostra vita, la novità di tutto il nostro essere. «Dio ha mandato il suo Figlio nel mondo perché i mondo si salvi per mezzo di lui: Chi crede in lui non è condannato»: è passato dalla morte alla vita, perché crede a Cristo risorto.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

luce e tenebreO Signore Gesù, che ci chiami a fare ogni giorno la scelta fra la luce e le tenebre, fà che le nostre opere siano compiute in Dio con quella fedeltà alla verità che sei Tu stesso, In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

MADONNA DI GRUSHEW

MADONNA DI GRUSHEW

Ucraina (ex URRS) 12 maggio 191426 aprile 1987

Una Donna vestita di nero con un Bambino in braccio appare su una delle facce della torre ottagonale che copre la cupola di una cappella chiusa al culto dal regime comunista. Rimarrà visibile a più di mezzo milione di persone per un mese intero.

La Santa Vergine apparve nel 1806, allontanando un’epidemia di colera e facendo zampillare ai piedi di un salice acque salutari E in ricordo di questa apparizione e del miracolo era stata costruita una cappella. Ma la Vergine era già apparsa in questo villaggio nel XVI secolo al tempo della guerra dei cosacchi contro il re di Polonia e i pellegrini vi si recavano tre volte all’anno per chiedere perdono o guarigione.

Il 12 maggio 1914, alla vigilia dello scoppio della guerra mondiale, la Vergine apparve a 22 contadini. La visione durò fino al giorno successivo. I veggenti ricevettero un messaggio profetico, che preannunciava tempi dolorosi per il mondo e per l’Ucraina in particolare. Ella predisse loro la perdita di sovranità dell’Ucraina per 80 anni: per otto decenni ci sarebbero state sofferenze e persecuzioni, al termine delle quali la cristianità avrebbe trionfato e l’Ucraina sarebbe tornata libera. Inoltre, disse loro che lo scoppio della guerra mondiale era imminente e che la Russia sarebbe diventata un paese senza Dio.

Il 26 aprile 1987 la Madonna appare a Maria Kyzyn una ragazzina di appena 12 anni (1976). Maria, mentre sta uscendo da casa per recarsi a scuola, nota una strana luce sulla cappella sconsacrata (chiusa al culto dal regime nel 1947) che confina col giardino di casa sua. Si sofferma ad osservarla, quando, all’improvviso scorge, su una delle facce della torre ottagonale che copre la cupola della cappella, una figura: è una Donna vestita di nero con un Bambino in braccio.

La Madonna appariva in tutto simile a quella della cosiddettaVergine della Tenerezza”, un’icona donata circa l’anno mille a Vladimiro il Grande, principe di Kiev, da sua moglie Anna, dopo la conversione di quel popolo al Cristianesimo, culminata con un “battesimo in massa” nelle acque del fiume Dniepr. E’ la più antica e venerata immagine sacra Ucraina.

La piccola rientra di corsa dalla madre Miroslava e l’avverte. La madre esce e, riconosciuta la Madonna, invita la figlia ad inginocchiarsi a pregare. L’immagine della Vergine è rimasta visibile a tutti per un mese, ora nel vano di una finestra del campanile, ora sulla sommità della cupola, ora nel cielo sopra la chiesetta. Testimoni diretti dell’evento miracoloso sono state almeno mezzo milione di persone.

Pellegrini si bagnano alla fonte salvifica di Grushew

Il 13 maggio, anniversario dell’apparizione di Fatima, sugli schermi della televisione locale va in onda un servizio denigratorio sul fenomeno di Grushew, proprio per scoraggiare i pellegrini: ma durante tale programma, sul video apparve l’immagine della Madonna, che tutti i telespettatori della regione poterono osservare.

Occorre ricordare che l’apparizione del 26 aprile si è verificata nello stesso giorno e nella stessa ora in cui ebbe luogo un anno prima il disastro di Chernobyl. Il ché potrebbe sembrare una curiosa coincidenza se la Vergine, in un suo ammonimento, non vi avesse fatto esplicito accenno.

La Madonna ha dato a Maria, nel corso delle numerose apparizioni che la giovane veggente ha avuto, diversi messaggi: talvolta piangendo ha chiesto penitenza per la remissione dei peccati dell’umanità; in altre occasioni ha invitato alla preghiera e al perdono per la conversione della Russia; alla recita del Santo Rosario, arma potente contro satana. Ha invitato a non dimenticare coloro che sono morti nel disastro di Chernobyl, che è stato un avvertimento e un segno per il mondo intero.

Il regime comunista fece di tutto per impedire ai veggenti di sostare sul posto e per scoraggiare il pellegrinaggio: ha innalzato barricate, ha scavato fossati lungo tutte le strade di accesso al villaggio e allargato il perimetro della zona vietata ai pellegrini. Ma tutto ciò non arrestò l’afflusso dei fedeli: una fonte governativa ha parlato della presenza di 45.000 persone al giorno, che provenivano anche da molto lontano. La chiesa di Hrushiv è uniate, ovvero appartenente alla comunità cattolica di rito greco fedele alla Chiesa di Roma e molto perseguitata dal regime sovietico. Non appena la notizia dell’apparizione si diffuse, però, anche gli ortodossi accorsero sul luogo del miracolo.

Il primate della Chiesa ucraina, il cardinale Lubachivsky, pur non avendo espresso un giudizio definitivo sugli eventi di Grushew, ha apprezzato il fatto che in seguito alle apparizioni la fede della gente si sia rafforzata.

Non è la prima volta che la Madonna appare in Ucraina in questo dopoguerra. Essa è apparsa per 11 volte a Seredne, sempre nell’Ucraina occidentale, nel 1954-55, a una giovane veggente di nome Anna, dandole un messaggio che non differisce sostanzialmente da quelli di Fatima e di Medjugorje. E l’anno scorso si è parlato di apparizioni anche in un’altra località vicino a Gruscevo.

Dai messaggi dell’aprile 1988:

E’ per tramite vostro e del sangue dei martiri che avverrà la conversione della Russia. Pentitevi e amatevi gli uni e gli altri. Stanno per arrivare i tempi che sono stati preannunciati come quelli della fine del tempo. Guardate la desolazione che circonda il mondo: i peccati, l’accidia, il genocidio… Se per la Russia non c’è ritorno al cristianesimo, ci sarà una terza guerra mondiale e il mondo intero si troverà davanti alla rovina“.

Insegnate ai bambini a pregare. Insegnate loro a vivere nella verità e vivete voi stessi nella verità. Dite il Santo Rosario. E’ l’arma contro satana… Sono venuta a confortarvi e a dirvi che le vostre sofferenze ben presto finiranno. Io vi proteggerò per la gloria e il futuro del Regno di Dio sulla terra, che durerà mille anni. Il Regno del Cielo e della Terra è a portata di mano. Verrà solo attraverso la penitenza e il pentimento dei peccati… Molti vengono come falsi messia e falsi profeti. Siate attenti… Io non faccio distinzioni di razza o religione. Voi qui in Ucraina avete ricevuto la conoscenza dell’unica, vera, Chiesa apostolica… Il Dio Eterno vi chiama. Ecco perché sono stata mandata a voi… nonostante le lunghe persecuzioni che avete subito non avete perduto la fede, la speranza e la carità“.

Bisogna riflettere all’epopea di fede e di martirio vissuta tra i cattolici ucraini durante questo terribile “ottantennio” che sta per chiudersi: essi hanno davvero meritato la predilezione della Vergine e possono celebrare, sia pure in silenzio ma con rinnovata speranza, il millenario della conversione della Russia al Vangelo.

Fontehttp://www.mariadinazareth.it/apparizione%20Grushew/le%20apparizioni.htm

ARTICOLI COLLEGATI

APPARIZIONI DI EL ESCORIAL
IGORESVSKAYA

ALMANACCO DEL 25 APRILE 2017

 

ALMANACCO DEL 25 APRILE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

serio giovane2MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 25 APRILE

Subirei infinite volte la morte, innanzi di offendere il Signore ad occhi aperti (Epist. I, p. 817).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

MADRE DEL BUON CONSIGLIO
Letture di martedì 25 aprile 2017
SAN MARCO EVANGELISTA
San Pietro di Betancurt
25 aprile Festa della Liberazione
I 13 martedì di s. Antonio da Padova
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
——————————————––——————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… Chiedo solo conversione. … Voi non potete immaginare ciò che accadrà, … Rinunciate a tutto! Fate penitenza! … Io presento tutto al mio divin figlio per ottenere che egli mitighi la sua giustizia nei confronti dell’umanità peccatrice.”

(Tratto dal messaggio del 25 aprile 1983)

——————————————————————————-

consiglioMADRE DEL BUON CONISGLIO

Scutari (Albania)- Genazzano (Italia) 25 aprile 1467

Si tratta di un dipinto su di un sottile strato di intonaco, che misura 31 cm di larghezza e 42,5 cm di altezza. Questo miracoloso affresco è avvolto nel mistero, si ignora infatti quando e da chi fu dipinto, ma si sa di per certo che fu scortato dagli angeli dentro una nuvola oltre il mare Adriatico dall’Albania all’Italia.

La storia della miracolosa immagine e il video  su  http://biscobreak.altervista.org/2014/04/madre-del-buon-consiglio/

——————————————————————————-

4san marco apostolo1LETTURE DI MARTEDÌ

25 Aprile 2017

SAN MARCO EVANGELISTA

“…proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/letture-di-martedi-25-aprile-2017/

——————————————————————————

SAN MARCO EVANGELISTA4bronzino-san-marco

evangelista (i sec.) 25 aprile

Cosa si sa dell’evangelista Marco? Era il segretario di San Pietro oppure il suo nemico? Quando venne scritto e a chi era indirizzato il suo Vangelo? Fu veramente martirizzato e che fine hanno fatto le sue spoglie?

La storia, video-storia e l’analisi del suo Vangelo su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/san-marco-evangelista/

————————————————————————–

5betancurSan Pietro di Betancurt

Fondatore della Congr. Betlemita (1619-1667) 25 aprile

Una delle devozioni che il beato propagò con maggior zelo fu la recita o il canto del rosario che si faceva in processione ogni sabato nei diversi sobborghi di Guatemala. Come pure l’istituzione delle Quarantore, a partire dalla mezzanotte del Natale, con l’esposizione del SS. Sacramento sotto un tronetto di paglia.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/san-pietro-di-betancour

——————————————————————————

25 Aprile Festa della liberazione

25 aprile 1945liberazione- partigiani sfilano a mi

Il 25 aprile del 387 Sant’Agostino e il figlio Deodato ricevono il battesimo da sant’Ambrogio nello stesso giorno ben due paesi ricorderanno il 25 aprile come giorno della liberazione.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/25-aprile-festa-della-liberazione/

—————————————————————————-

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

I 13 martedì di s. Antonio da Padova

SESTO MARTEDI’

S. Antonio modello di obbedienza.

La libertà è il più gran dono di Dio fra i doni naturali, e ci è carissimo sopra tutti. Per l’obbedienza ne facciamo offerta e sacrificio al Signore. Antonio fin da giovinetto, dimorando nella casa paterna, si assoggettò docile all’obbedienza. Fatto religioso ne fu cultore appassionato, a fede dei suoi biografi, crescendo di giorno in giorno nell’amore di essa.

Miracolo del Santo

Nella città di Patti, un eretico invitò a pranzo il nostro Santo con alcuni confratelli. Temendo un’insidia, Antonio rifiutò, ma il Padre Guardiano gli impose per obbedienza di accettare l’invito. Era di venerdì e l’eretico, per farlo prendere in odio all’autorità ecclesiastica, Visione_di_Sant'Antonio_da_Padovafece cucinare un bellissimo cappone e, portatolo in tavola, si scusava dicendo che era uno sbaglio, e che ormai bisognava fare onore alla tavola, tanto più che nel Vangelo si legge: “Mangiate ciò che vi portano d’avanti”. Antonio che per obbedienza aveva accettato l’invito, pure per obbedienza mangiò. Si era appena accomiatato da quella casa che l’eretico prese le ossa del cappone e le portò al Vescovo come prova del peccato di Antonio. Traendole di sotto il mantello, diceva: “Guardate, Eccellenza, come obbediscono alle leggi della Chiesa i vostri Frati!” Ma quale non fu il suo stupore nel vedere le ossa del cappone cangiate in squame e lische di pesce! Dio per premiare l’obbedienza del Santo aveva operato il miracolo.

3 Pater, 3 AveMaria, 3 Gloria al Padre.

Responsorio: Se cerchi miracoli, la morte, l’errore, la calamità, il demonio, la lebbra fuggono, gli infermi si alzano sani.

Cedono il mare, le catene; i giovani ed i vecchi, chiedono e riacquistano le membra e le cose perdute. Spariscono i pericoli, cessa il bisogno; lo raccontino quanti lo provano, lo dicano i padovani. Cedono il mare, le catene; i giovani ed i vecchi, chiedono e riacquistano le membra e le cose perdute. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo. Cedono il mare, le catene; i giovani ed i vecchi, chiedono e riacquistano le membra e le cose perdute. Prega per noi, beato Antonio e siam fatti degni delle promesse di Cristo.

Orazione: O Dio, rallegri la tua Chiesa la preghiera votiva del beato Antonio tuo Confessore e Dottore affinché sia sempre munita di aiuti spirituali e meriti di godere le gioie eterne. Per Cristo nostro Signore. Così sia.

*******

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

misericordia4Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di martedì 25 aprile 2017

LETTURE DI MARTEDÌ4san marco apostolo1

25 aprile 2017

SAN MARCO EVANGELISTA

“…proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, …”

consiglioMADRE DEL BUON CONSIGLIO

Scutari (Albania)- Genazzano (Italia) 25 aprile 1467 – Si tratta di un dipinto su di un sottile strato di intonaco, che misura 31 cm di larghezza e 42,5 cm di altezza. Questo miracoloso affresco è avvolto nel mistero, si ignora infatti quando e da chi fu dipinto, ma si sa di per certo che fu scortato dagli angeli dentro una nuvola oltre il mare Adriatico dall’Albania all’Italia. La storia della miracolosa immagine e il video.

5betancurSan Pietro di Betancurt

Fondatore della Congregazione Betlemita (1619-1667) 25 aprile – Una delle devozioni che il beato propagò con maggior zelo fu la recita o il canto del rosario che si faceva in processione ogni sabato nei diversi sobborghi di Guatemala. Come pure l’istituzione delle Quarantore, a partire dalla mezzanotte del Natale, con l’esposizione del SS. Sacramento sotto un tronetto di paglia. La storia.

«Andate in tutto il mondo, predicate il Vangelo a ogni creatura» . Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai glorificato il Tuo evangelista Marco con il dono della predicazione apostolica, fà che alla scuola del Vangelo, impariamo anche noi a seguire fedelmente il Cristo Signore. Egli è Dio…

PRIMA LETTURA

1 Pt 5, 5-14 – Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

Carissimi, rivestitevi tutti di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili.
Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché vi esalti al tempo opportuno, pietro apostoloriversando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi. Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze sono imposte ai vostri fratelli sparsi per il mondo.
E il Dio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo Gesù, egli stesso, dopo che avrete un poco sofferto, vi ristabilirà, vi confermerà, vi rafforzerà, vi darà solide fondamenta. A lui la potenza nei secoli. Amen!
Vi ho scritto brevemente per mezzo di Silvano, che io ritengo fratello fedele, per esortarvi e attestarvi che questa è la vera grazia di Dio. In essa state saldi! Vi saluta la comunità che vive in Babilonia, e anche Marco, figlio mio. Salutatevi l’un l’altro con un bacio d’amore fraterno. Pace a voi tutti che siete in Cristo!
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 88

RIT: Canterò in eterno l’amore del Signore.

Canterò in eterno l’amore delgioia Signore, di generazione in generazione farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà, perché ho detto: «È un amore edificato per sempre; nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». RIT

I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell’assemblea dei santi. Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra i figli degli dèi? RIT

Beato il popolo che ti sa acclamare: camminerà, Signore, alla luce del tuo volto; esulta tutto il giorno nel tuo nome, si esalta nella tua giustizia. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Noi annunciamo Cristo crocifisso: potenza di Dio e sapienza di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Mc 16, 15-20 – Dal Vangelo secondo Marco

san marco evangelistaIn quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il passo di Marco appartiene a quello che si chiama “il luogo finale di Marco” che contiene il racconto delle apparizioni e l’ordine missionario dato ai Dodici (Mc 16,14) e con loro alla Chiesa intera (Mt 28,18-20). Il nostro testo comincia con il testamento del Signore. Le prime parole sono un comandamento ed un invio: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura”. La Chiesa deve predicare, cioè la sua missione evangelizzatrice è un comandamento del Signore risorto. I destinatari sono tutti gli uomini che esistono al mondo: “ogni creatura”. Ciò indica che tutti gli uomini hanno il bisogno e il compito di ascoltare il vangelo della salvezza. […] La fede e il battesimo sono le parole della vita; l’incredulità è la porta della condanna (cf. Gv 3,14-21). Vengono poi enumerati una serie di segni miracolosi che daranno credito agli inviati: scacciare gli spiriti maligni, dono delle lingue, immunità contro i morsi dei serpenti e contro i veleni, e infine il dono della guarigione. Tutti questi sono fenomeni carismatici che accompagnano il cammino della Chiesa lungo la storia. Il testo termina con la proclamazione dell’Ascensione di Gesù e il suo stabilirsi alla destra di Dio (Mc 16,19) e con una breve indicazione sulla realizzazione del comando della missione degli apostoli, che portano il vangelo dappertutto con l’aiuto del Signore (cf. Mt 28,20). Molti segni li accompagnano (Mc 16,20). La Chiesa missionaria è in cammino, il comandamento è indirizzato a tutti. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

4san-marco-evangelista1Oggi, giorno in cui ricordiamo l’Evangelista Marco ti preghiamo o Padre, per le esigenze missionarie e apostoliche della Tua Chiesa, e Ti chiediamo di santificare il Tuo popolo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Ascolta, Padre, le preghiere che Ti rivolgiamo nella festa di san Marco: esaudiscile secondo la Tua volontà e facci testimoni del Cristo messia e salvatore che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

ALMANACCO DEL 24 APRILE 2017

ALMANACCO DEL 24 APRILE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

frati - seminaristiMESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 24 APRILE

Se vi riesce a vincere la tentazione, questa fa l’effetto che la liscivia fa sulla biancheria sudicia (AdFA, 158).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

ADDOLORATA DI RHO
NOSTRA SIGNORA DI BONARIA
Letture di lunedì 24 aprile 2017
SAN BENEDETTO MENNI
Suor Maria Antonia e il suo angelo
Supplica alla Madonna di Bonaria
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
——————————————––——————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“…Voi dimenticate che siete tutti importanti; in modo particolare gli anziani … incitateli a pregare. Tutti i giovani siano con la propria vita di esempio agli altri e diano testimonianza per Gesù. … cominciate a cambiarvi nella preghiera e saprete cosa dovete fare. …”

(Tratto dal messaggio del 24 aprile 1986)

——————————————————————————-

ADDOLORATA DI RHORHO

24 aprile 1583

Nel luogo dove oggi sorge il santuario, nel 1583, secondo i resoconti dell’epoca, vi era un’edicola dedicata alla Madonna della Neve per grazia ricevuta. Il quadro in essa contenuta, il 24 aprile di quello stesso anno pianse lacrime di sangue.

La storia del miracolo e del santuario su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/addolorata-di-rho/

——————————————————————————

NOSTRA SIGNORA DI BONARIAbonaria light

PATRONA DELLA SARDEGNA e PROTETTRICE DI TUTTI I NAVIGANTI e INTERNAUTI

Misteriosa quanto affascinante la storia di questa Madonna con Bambino e in qualità di protettrice dei naviganti, lo è anche di quelli del web, tanto che i Padri dell’Ordine della Mercede di Cagliari, hanno addirittura preparato un banner per tutti gli amici internauti che vogliano utilizzarlo. La supplica

La storia e i video su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/nostra-signora-di-bonaria/

——————————————————————————-

LETTURE DI LUNEDÌ

24 Aprile 2017

Lunedì della II settimana di Pasqua 

“…Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/letture-di-lunedi-24-aprile-2017/

——————————————————————————

S. Benedetto MenniSAN BENEDETTO MENNI

fondatore (1841-1914) 24 Aprile

Ispirato da una devozione intensa al Sacro Cuore e alla Madonna sotto il titolo di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, scrisse: «Dobbiamo diffidare di noi stessi, avere fiducia in Gesù e gettarci tra le sue braccia», poiché, diceva spesso, «noi nulla siamo e nulla possiamo fare senza l’aiuto di Dio».

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/san-benedetto-menni/

——————————————————————————-

Suor Maria Antonia e il suo angelo  Sister_Maria_Antonia_Cecy_Cony

religiosa francescana (1900-1939) 24 aprile

Suora francescana brasiliana che fin dall’età di 5 anni poteva percepire la presenza del suo angelo custode, il quale la preserva da tanti comportamenti sbagliati e la custodisce con fermezza istruendola circa le buone azioni.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2015/04/suor-maria-antonia-e-il-suo-angelo/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

Supplica alla Madonna di Bonaria

(da recitarsi il 25 marzo, il 24 aprile e la prima domenica di luglio)

Eccoci nuovamente innanzi a Te, o Vergine Santissima di Bonaria, certi che nellamadonna-di-bonaria-banner tua bontà vorrai ancora chinarti verso di noi e ascoltarci.

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

Sono seicento anni che la Sardegna vanta un titolo speciale alla tua protezione, da quando, con un delicato e prodigioso gesto di predilezione, Tu volesti che il tuo bel simulacro approdasse alle nostre sponde e così diventasti la conquistatrice più benigna e l’ospite più insigne di quanti sbarcarono su quest’ isola nei travagliati millenni della sua storia.

Da quel giorno benedetto le vicende cristiane della nostra terra sono legate al tuo nome; al tuo colle sono saliti incessantemente i nostri padri con una preghiera sul labbro dettata via via dall’angoscia, dalla confidenza, dalla speranza, dalla fiducia. A Te sono ricorsi quando la guerra infuriava, quando infierivano la pestilenza e la carestia, quando la tempesta flagellava i fragili legni cui si affidavano al nostro mare meraviglioso e infido, quando malizia di uomini, furia di elementi o avversità di tempi li facevano sentire abbandonati, indifesi, miseri, oppressi; ai tuoi piedi trovarono sempre conforto e soccorso. Verso di Te sono, poi, risaliti cantando a celebrare le mille grazie da Te impetrate, la liberazione dal male e dalla paura, gli eventi felici della loro esistenza di persone e di popolo.

Salve, Regina..

Nostra-signora-di-bonaria (1)

Con la stessa fede e lo stesso slancio dei nostri antenati noi oggi torniamo da Te.

Vedi, Madre premurosa, quante difficoltà di ordine morale e materiale ancora ci angustiano: i frutti della terra e del lavoro non bastano al nostro sostento e a quello delle nostre famiglie; a tanti di noi il lavoro ancora manca o la casa o la sicurezza del domani; molti dei nostri cari per procurarsi un pane meno stentato meno incerto sono costretti ad emigrare; l’ardore e il bisogno di affermarsi dei nostri giovani si vedono spesso frustrati, o fuorviati. Non sempre la verità, la giustizia, il rispetto, la mitezza ispirano i nostri rapporti reciproci e non di rado lo stesso progresso che crediamo di aver raggiunto minaccia di sviarci da Te e dal tuo Figlio divino, nostra salvezza e nostra vita. Abbiamo perciò bisogno, oggi come un tempo, della tua compiacente materna assistenza. Conservaci nell’antica fede, nella lealtà e nella sobrietà, che sono i tratti caratteristici del volto spirituale di queste tue genti. Aiutaci anche nell’ardua impresa di promuovere in questa nostra e tua isola quello sviluppo sociale ed economico che è condizione di tranquillità e di pace.

Salve, Regina…

Fa che accanto a Te, Madre della Chiesa, ci sentiamo uniti in una feconda comunione di carità con tutto il popolo di Dio e coi suoi pastori, il Papa e i nostri Vescovi, nell’impegno di dar vita ad un mondo più umano e più cristiano, nella consapevolezza delle responsabilità di ciascuno e nella volonterosa e ordinata convergenza di queste al servizio della comunità. Fa che possiamo crescere nell’unità e nell’amore. Fa che per Te ci riconosciamo sempre più sinceramente famiglia di Dio; fa che possiamo camminare generosamente insieme verso la casa del Padre.

Salve, Regina…

*******

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

misericordia4Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.

Letture di lunedì 24 aprile 2017

LETTURE DI LUNEDÌ

24 aprile 2017

Lunedì della II settimana di Pasqua

“…Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito». …”

NOSTRA SIGNORA DI BONARIA

ADDOLORATA DI RHO

24 aprile 1583 – rho1Nel luogo dove oggi sorge il santuario, nel 1583, secondo i resoconti dell’epoca, vi era un’edicola dedicata alla Madonna della Neve per grazia ricevuta. Il quadro in essa contenuta, il 24 aprile di quello stesso anno pianse lacrime di sangue. La documentazione del miracolo è conservata presso la Curia milanese.

S. Benedetto MenniSan Benedetto Menni

fondatore (1841-1914) 24 Aprile – Ispirato da una devozione intensa al Sacro Cuore e alla Madonna sotto il titolo di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, scrisse: «Dobbiamo diffidare di noi stessi, avere fiducia in Gesù e gettarci tra le sue braccia», poiché, diceva spesso, «noi nulla siamo e nulla possiamo fare senza l’aiuto di Dio».

Cristo risorto più non muore, la morte non ha più potere su di lui. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente ed eterno, che ci dai il privilegio di chiamarti Padre, fà crescere in noi lo spirito di figli adottivi, perché possiamo entrare nell’eredità che ci hai promesso. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 4, 23-31 – Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, rimessi in libertà, Pietro e Giovanni andarono dai loro fratelli e riferirono quanto avevano detto loro i capi dei sacerdoti e gli anziani.pentecoste_MAINOQuando udirono questo, tutti insieme innalzarono la loro voce a Dio dicendo: «Signore, tu che hai creato il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che in essi si trovano, tu che, per mezzo dello Spirito Santo, dicesti per bocca del nostro padre, il tuo servo Davide: “Perché le nazioni si agitarono e i popoli tramarono cose vane? Si sollevarono i re della terra e i prìncipi si allearono insieme contro il Signore e contro il suo Cristo”; davvero in questa città Erode e Ponzio Pilato, con le nazioni e i popoli d’Israele, si sono alleati contro il tuo santo servo Gesù, che tu hai consacrato, per compiere ciò che la tua mano e la tua volontà avevano deciso che avvenisse. E ora, Signore, volgi lo sguardo alle loro minacce e concedi ai tuoi servi di proclamare con tutta franchezza la tua parola, stendendo la tua mano affinché si compiano guarigioni, segni e prodigi nel nome del tuo santo servo Gesù».
Quand’ebbero terminato la preghiera, il luogo in cui erano radunati tremò e tutti furono colmati di Spirito Santo e proclamavano la parola di Dio con franchezza.C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal.2

RIT: Beato chi si rifugia in te, Signore.

abbraccio2Perché le genti sono in tumulto e i popoli cospirano invano? Insorgono i re della terra e i prìncipi congiurano insieme contro il Signore e il suo consacrato: «Spezziamo le loro catene, gettiamo via da noi il loro giogo!». RIT.

Ride colui che sta nei cieli, il Signore si fa beffe di loro. Egli parla nella sua ira, li spaventa con la sua collera: «Io stesso ho stabilito il mio sovrano sul Sion, mia santa montagna». RIT.

Voglio annunciare il decreto del Signore. Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato. Chiedimi e ti darò in eredità le genti e in tuo dominio le terre più lontane. Le spezzerai con scettro di ferro, come vaso di argilla le frantumerai». RIT.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Gv 3, 1-8 – Dal Vangelo secondo Giovanni

acquaVi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio».
Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

nicodemo3Nicodemo, uno dei notabili ebrei, si reca una notte da Gesù; vuole parlare con lui della salvezza. Bisogna quindi supporre che Gesù abbia anche dei simpatizzanti tra i farisei. In fondo, qualsiasi uomo è toccato dalla questione della salvezza; tutti si pongono delle domande sul senso ultimo della vita. Gesù va oltre la domanda fatta; l’offerta di Dio è posta a tutt’altro livello della sola aspirazione umana, che resta in definitiva nel campo dell’effimero e del terrestre. La salvezza dell’uomo riguarda la sua partecipazione alla vita del mondo che verrà. Bisogna per questo nascere “di nuovo”.

Chiaramente, il notabile ebreo conosce anche religioni non ebree, dove si può spesso riscontrare un’idea di rinascita. In altri scritti del Nuovo Testamento, si qualifica chiaramente come rinascita il battesimo cristiano (per esempio nella lettera a Tito o nella prima lettera di Pietro). Gesù mette in rilievo che questa nascita non è più nell’ambito delle possibilità umane: nascere “di nuovo”, è nascere “dall’acqua e dallo Spirito”. Lo Spirito è il dono che il Signore resuscitato fa alla sua comunità. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

spirito santo3Rinati dall’acqua e dallo Spirito, fa o Signore che si compiano in noi i Tuoi progetti di amore. In cambio Ti affidiamo,  le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio nostro Padre, che ci hai rivelato per mezzo del Tuo unico Figlio, generato dal Tuo amore, il mistero e la grandezza della nostra rinascita dallo Spirito, concedici di essere fedeli alla nostra dignità di Tuoi figli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 23 APRILE 2017

ALMANACCO DEL 23 APRILE 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

————————————————————————––——————————

rosario9MESSAGGIO DI PADRE PIO

PER IL 23 APRILE

Il nemico nostro, congiurato ai nostri danni, si fa forte con i deboli, ma con chi l’affronta con l’arma in pugno diventa un vigliacco (Epist. II, p. 77).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

————————————————————————–

INDICE

Festa della Divina Misericordia
MADONNA DELLA CAMPANA
MADONNA DI SVETA GORA
Letture di Domenica 23 aprile 2017
SAN GIORGIO
GESÙ MISERICORDIOSO
Delphine de Fosseux
Misteri nell’Immagine di Gesù Misericordioso
L’INFINITA MISERICORDIA DI DIO
CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
——————————————––——————————

IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

dato il 23 Aprile 1984

 “Basta con le informazioni! Dite alla gente che questo è luogo di preghiera. “

——————————————————————————-

La festa della Misericordia 

Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa misericordiafesta a suor Faustina nel 1931:”Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia” (Q. I, p. 27).

La storia, i video su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/la-festa-della-misericordia/

——————————————————————————-

MADONNA DELLA CAMPANAMadonna della campana

La prima domenica dopo Pasqua

Durante i festeggiamenti per la Madonna della Campana di Casarano (Lecce) i bambini vengono chiamati a sfilare in processione con i costumi tradizionali dalla parrocchia fin sulla collina dove sorge il santuario.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/madonna-della-campana/

—————————————————————————–

sveta goraMADONNA DI SVETA GORA

NOVA GORICA (SLOVENIA) – PRIMAVERA 1539 – La Madonna apparve alla pastorella Uršula Ferligoj di Gargaro nella primavera del 1539. Durante gli scavi per la costruzione della chiesa venne rinvenuta una pietra con incise le parole dell’angelo a Maria Vergine al momento dell’Assunzione.

La storia delle apparizioni e della basilica dell’Assunzione della Vergine del Monte Santo su http://biscobreak.altervista.org/2015/04/madonna-di-sveta-gora/

———————————————————————————

LETTURE DI DOMENICA

23 Aprile 2017

Festa della Divina Misericordia

“… «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!»…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/04/letture-di-domenica-23-aprile-2017/

——————————————————————————

SAN GIORGIO

san giorgio3martire (ca. 303) 23 aprile

 Santo cavaliere che come nelle più belle favole arriva al momento giusto per salvare la principessa e sconfiggere il drago. Ma quanto c’è di storico in tutto ciò che si dice di questo santo tanto amato dagli inglesi?

La storia, la video-storia e l’inno su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/san-giorgio/

——————————————————————————-

Delphine de FosseuxDelphine-de-Fosseux-3

fanciulla (1959-1969) 23 aprile

Bambina francese, colpita all’età di sette anni da un tumore osseo disse di offrire ogni sofferenza per i sacerdoti. La madre la portò più volte a Lourdes e alla Madonna delle Rose di San Damiano, ma probabilmente questa sua offerta era troppo importante per ottenere il miracolo

La sua storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/04/delphine-de-fosseux/

—————————————————————————–

GESÙ MISERICORDIOSO misericordioso

l’origine dell’Immagine Miracolosa di SANTA FAUSTINA  KOWALSKA 

Desidero che tu conosca più a fondo l’amore di cui arde il Mio Cuore verso le anime e lo comprenderai quando mediterai la Mia Passione. Invoca la Mia Misericordia per i peccatori; desidero la loro salvezza. Quando reciterai questa preghiera con cuore pentito e con fede per qualche peccatore, gli concederò la grazia della conversione. La breve preghiera è la seguente: O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te” (Diario di Santa Faustina Kowalska, p. 187).

L’articolo con preghiere e video su http://biscobreak.altervista.org/2013/10/gesu-misericordioso/

——————————————————————————

figura Misericordioso2Misteri nell’Immagine di Gesù Misericordioso

Ormai tutti conoscono il famoso quadro fatto commissionare da Gesù stesso a Santa Faustina Kowalska, ma forse non tutti sanno che di quadri ne sono stati fatti due entrambi ricchi di particolari curiosi e misteriosi.

L’articolo i video e le preghiere su http://biscobreak.altervista.org/2013/04/misteri-nellimmagine-di-gesu-misericordioso/

—————————————————————————–

L’INFINITA MISERICORDIA DI DIOabbraccio12

(Un grazie speciale a quel grande uomo che era mio padre, figlio di Dio e della Verità)

Il mondo è davvero piccolo per Dio, che unisce a poco a poco i cuori di coloro che lo amano per formare un unico grande cuore, in grado di amare, consolare  e  curare le ferite dei suoi figli. E’ il caso di Roberta, che per grazia ho avuto modo di conoscere ed apprezzarne la storia,  come donna innamorata di Gesù e di Maria.

La testimonianza di Roberta su http://biscobreak.altervista.org/2013/02/linfinita-misericordia-di-dio/

——————————————————————————

PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Ecco come reciterai la coroncina della mia Misericordia. Usando una comune corona del Santo Rosario. Comincerai con il:

Padre Nostro

Ave Maria

Credo

Sui grani del Padre nostro si recita la seguente preghiera:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo. in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell’Ave Maria si recita la seguente preghiera:

Per la Sua dolorosa Passione. Abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Al termine di tutto si prega tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo immortale. Abbi pietà di noi e del mondo intero.

LITANIE ALLA DIVINA MISERICORDIA

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, pietà, Cristo pietà,

Signore, pietà, Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci, Cristo, ascoltaci,

Cristo, esaudiscici, Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, Dio, abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo che sei Dio, abbi pietà di noi.

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.

Santa Trinità unico Dio, abbi pietà di noi.

***

Misericordia di Dio, che scaturisci dal seno del Padre,

RIT. Confidiamo in Te.misericordia6

Misericordia di Dio, massimo attributo delia Divinità, RIT.

Misericordia di Dio, mistero incomprensibile, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente che emani dal mistero della Trinità, RIT.

Misericordia di Dio, da cui proviene ogni vita e felicità, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di stupende meraviglie, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci l’universo, RIT.

Misericordia di Dio, che scendi al mondo nella persona del Verbo Incarnato, RIT.

Misericordia di Dio, che scorresti dalla ferita aperta del Cuore di Gesù, RIT.

Misericordia di Dio, racchiusa nel cuore di Gesù per noi e soprattutto per i peccatori, RIT.

Misericordia di Dio, imperscrutabile nell’istituzione dell’Eucaristia, RIT.

misericordia4Misericordia di Dio, che fondasti la Santa Chiesa, RIT.

Misericordia di Dio, che istituisti il Sacramento del Battesimo, RIT.

Misericordia di Dio, che ci giustifichi attraverso Gesù Cristo, RIT.

Misericordia di Dio, che per tutta a vita ci accompagni, RIT.

Misericordia di Dio, che ci abbracci specialmente nell’ora della morte, RIT.

Misericordia di Dio, che ci doni la vita immortale, RIT.

Misericordia di Dio, che ci segui in ogni instante della nostra esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che converti i peccatori induriti, RIT.

Misericordia di Dio, che ci proteggi dal fuoco dell’inferno, RIT.

Misericordia di Dio, meraviglia per gli angeli incomprensibile ai santi, RIT.

Misericordia di Dio, presente in tutti i divini misteri, RIT.

Misericordia di Dio, che ci sollevi da ogni miseria, RIT.

Misericordia di Dio, sorgente di ogni nostra gioia, RIT.

Misericordia di Dio, che dal nulla ci chiamasti all’esistenza, RIT.

Misericordia di Dio, che abbracci tutte le opere nelle tue mani, RIT.

Misericordia di Dio, che coroni tutto ciò che esiste ed esisterà, RIT.

Misericordia di Dio, in cui tutti siamo immersi, RIT.

Misericordia di Dio, amabile conforto dei cuori disperati, RIT.

Misericordia di Dio, in cui i cuori riposano e gli spauriti trovano pace, RIT.

Misericordia di Dio, che ispiri speranza contro ogni speranza, RIT.

***

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

PREGHIAMO

Dio eterno, la cui Misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la tua Misericordia affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma,con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà la quale è Amore e Misericordia. Amen.