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Letture di giovedì 25 maggio 2017

LETTURE DI GIOVEDÌ

25 Maggio 2017

VI Settimana di Pasqua

“…voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia». …”

NOSTRA SIGNORA DEL PRADONOSTRA SIGNORA DEL PRADO

La Cattedrale di Nostra Signora del Prado sorge sul sito di un’antica cappella romanica fondata nel luogo in cui, secondo la tradizione, apparve la Vergine agli abitanti del villaggio.

S. M. Maddalena dé Pazzi24 santa Maria maddalena de Pazzi

carmelitana (1566-1607) 25 maggio – Suora carmelitana, proveniente da una delle più facoltose famiglie di Firenze, trascorse i suoi primi sedici anni quasi a prepararsi alla vita religiosa e i successivi venticinque nell’ambiente austero di un convento carmelitano, dove visse con Dio e godette di rapimenti estatici. In briciole di luce la storia e una sua preghiera.

“Quando avanzavi, o Dio, davanti al tuo popolo, e ad essi aprivi la via e abitavi con loro, la terra tremò e stillarono i cieli. Alleluia.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, nostro Padre, che ci hai reso partecipi doni della salvezza, fà che professiamo con la fede e testimoniamo con le opere la gioia della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen..

PRIMA LETTURA

At 18, 1-8 – Dagli Atti degli Apostoli

paolo insegnaIn quei giorni, Paolo lasciò Atene e si recò a Corìnto. Qui trovò un Giudeo di nome Aquila, nativo del Ponto, arrivato poco prima dall’Italia, con la moglie Priscilla, in seguito all’ordine di Claudio che allontanava da Roma tutti i Giudei. Paolo si recò da loro e, poiché erano del medesimo mestiere, si stabilì in casa loro e lavorava. Di mestiere, infatti, erano fabbricanti di tende. Ogni sabato poi discuteva nella sinagoga e cercava di persuadere Giudei e Greci.
Quando Sila e Timòteo giunsero dalla Macedònia, Paolo cominciò a dedicarsi tutto alla Parola, testimoniando davanti ai Giudei che Gesù è il Cristo. Ma, poiché essi si opponevano e lanciavano ingiurie, egli, scuotendosi le vesti, disse: «Il vostro sangue ricada sul vostro capo: io sono innocente. D’ora in poi me ne andrò dai pagani».
Se ne andò di là ed entrò nella casa di un tale, di nome Tizio Giusto, uno che venerava Dio, la cui abitazione era accanto alla sinagoga. Crispo, capo della sinagoga, credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia; e molti dei Corìnzi, ascoltando Paolo, credevano e si facevano battezzare.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.97

RIT: Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia.Brazil-Rio-Janeiro

Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. RIT

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d’Israele. RIT

Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni! RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Non vi lascerò orfani, dice il Signore; vado e ritorno a voi, e il vostro cuore sarà nella gioia.

Alleluia.

VANGELO

Gv 16, 16-20 – Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi MADDALENA (2)discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire». Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

comunione spirituale2[…] Quello che si dice della storia delle nazioni, si può dire anche della storia personale di ognuno. Ci sono momenti di entusiasmo e momenti di oscurità. Momenti in cui si sente palese la presenza di Dio e momenti nei quali ci si lamenta del silenzio di Dio. Eppure Dio è sempre stato presente in ogni momento della storia, ed è presente in ogni attimo della nostra vita. Gesù ci ha assicurati che sarebbe sempre rimasto con i suoi. Lo Spirito Paraclito è sceso sulla comunità dei credenti e abita in essa. Perciò nei momenti oscuri della giornata, nei momenti di difficoltà e di tristezza, nei momenti di smarrimento e di oscuramento dei valori cristiani, non serve interrogare Dio o indagare, come fecero gli apostoli, se per caso Gesù se n’è andato e ci ha abbandonati. È il momento, invece, di esercitare la fede, di ritrovare la gioia nella sicurezza che il Paraclito ci assiste in continuazione, di prestare maggiore attenzione al Consolatore che dimora in noi. Egli ci illuminerà perché sappiamo riconoscere le opere meravigliose che Dio compie e che con le nostre sole forze non siamo capaci di vedere. È il momento anche di invocare con insistenza lo Spirito Santo, perché ci faccia conoscere tutta la verità e cambi la nostra afflizione in gioia. (Fonte: http://www.lachiesa.it/)

PREGHIERA DELLA SERA

rosa mistica1Il Signore Gesù Tu sei la nostra speranza e durante il tempo in cui Ti sei sottratto alla nostra visione ci hai lasciato la Tua Madre, per infonderci coraggio e forza. Ti preghiamo dunque di mandaci sempre la Beata Vergine Maria, per non sentirci mai soli nel cammino verso di Te. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, che hai promesso di essere sempre presente in mezzo a noi ma in modo misterioso e non sensibile, fà che la nostra tristezza per l’oscurità del nostro spirito sia sempre sostenuta dalla gioia di chi attende con certezza di vederti. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 24 MAGGIO 2017

ALMANACCO DEL 24 MAGGIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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calice10MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 24 MAGGIO.

Confesso innanzi tutto che per me è una grande disgrazia il non saper esprimere e mettere fuori tutto questo vulcano sempre acceso che mi brucia e che Gesù ha immesso in questo cuore così piccolo. Il tutto si compendia in questo : sono divorato dall’amore di Dio e dall’amore del prossimo (Epist. III, p. 1246s.).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

maria ausiliatriceMARIA AUSILIATRICE
Madonna della Rotonda
La Regina del Castello di Oliveto Citra
Letture di Mercoledì 24 maggio 2017
Beato Giovanni di Prado
Venerabile Maria di Gesù di Agreda
NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO
IL SANTO ROSARIO E LE LITANIE LAURETANE
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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… vi ho scelto in maniera particolare così come siete. … non permettete che il mio Cuore pianga lacrime di sangue per le anime che si perdono nel peccato; …”

(Tratto dal messaggio del 24 maggio 1984)

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Maria AusiliatriceMARIA AUSILIATRICE

La Madonna dei tempi difficili – 24 maggio

La devozione alla Madonna, sotto il titolo di Ausiliatrice, vuole manifestare la nostra fiducia nella presenza materna di Maria nelle vicende dell’umanità, della Chiesa e di ciascuno di noi.

La devozione, video-preghiera, canto, parole di don Bosco sull’Ausiliatrice su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/maria-ausiliatrice/

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Madonna della Rotondapumenengo

Pumenengo (Bergamo)  

Il 24 maggio 1585 Maria Santissima apparve qui e disse al vecchio campagnolo sordomuto Francesco Zamboni, che qui per la prima volta acquistò l’udito: “Dirai al tuo signore che qui mi dedichi un tempio.” A tanto prodigio il conte Francesco Barbò e tutti credettero.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/madonna-della-rotonda/

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La Regina del Castello di Oliveto CitraOliveto Citra3

24 Maggio 1985

Durante i festeggiamenti del Santo Patrono della cittadina, San Macario Abate, alcuni ragazzi videro cadere una stella vicino al Castello e qui apparve loro la Madonna col Bambino in braccio.

La storia e il video-documentario su http://biscobreak.altervista.org/2016/05/la-regina-del-castello-di-oliveto-citra/ 

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LETTURE DI MERCOLEDÌ

24 Maggio 2017

VI Settimana di Pasqua

“… Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità,…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/letture-di-mercoledi-24-maggio-2017/

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Beato Giovanni di PradoB. GIOVANNI di PRADO

Francescano  martire (1631) 24 maggio

Presbitero dell’Ordine dei Frati Minori, fu mandato in Marocco  a prestare assistenza spirituale ai cristiani costretti in schiavitù nei regni degli infedeli, testimoniò coraggiosamente la sua fede di fronte al despota Mulay al Walid, per ordine del quale venne quindi bruciato vivo.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/beato-giovanni-di-prado/

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Venerabile Maria di Gesù di Agreda Venerabile Maria di Gesù di Agreda

Religiosa, mistica (1602 – 1665) 24 maggio

Maria Coronel, singolarissima figura di donna, religiosa, mistica, scrittrice, della Spagna del XVII secolo, la cui fama ha superato i secoli e i continenti. Soprannominata a causa delle sue bilocazioni nel continente americano la “The Lady in blue”.

Questa storia straordinaria su http://biscobreak.altervista.org/2016/05/venerabile-maria-di-gesu-di-agreda/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO

Santuario di Caravaggio
Ottavo giorno

O Regina potentissima che a conferma della tua apparizione facesti sgorgare una sorgente di abbondantissima acqua che risana ogni malattia anche la più incurabile, ottienimi la grazia che per la tua intercessione io guarisca da ogni malattia spirituale e nasca nel mio cuore quella mistica fonte di virtù le cui acque saliranno alla vita eterna.  Ave Maria.

Nostra Signora di Caravaggio, prega per noi.

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SANTO ROSARIO

Si inizia con il segno della Santa Croce

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Credo

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza e la carità), Gloria

Ogni grano grande si enuncia il mistero recitando il Padre Nostro.

Nei 10 grani piccoli si recitano 10 Ave Maria e al termine il Gloria seguita dalla seguente supplica:

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia

Mercoledì: misteri della misericordia

  1. PastoreGesù incontra la Samaritana al pozzo di Giacobbe (Gv 4,1-42)
  2. Gesù va in cerca della pecorella smarrita (Lc 15,4-7)
  3. Gesù annuncia la misericordia del Padre che accoglie il figliol prodigo (Lc 15,11-32)
  4. Gesù perdona la donna adultera e chi ha molto peccato (Gv 8,1-9; Lc 7,36-50; Gv 21, 15-19)
  5. Gesù accoglie il ladrone in Paradiso (Lc 23,39-43)

Prima di iniziare le litania si recita il Salve Regina 

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà 

Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio,  

 Rit. Abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Rit

Spirito Santo, che sei Dio, Rit

Santa Trinità, unico Dio, Rit

Santa Maria, Rit prega per noi.

Santa Madre di Dio, Rit

Santa Vergine delle vergini, Rit

Madre di Cristo, Rit

Rosario di PompeiMadre della Chiesa, Rit

Madre della divina grazia, Rit

Madre purissima, Rit

Madre castissima, Rit

Madre sempre vergine, Rit

Madre immacolata, Rit

Madre degna d’amore, Rit

Madre ammirabile, Rit

Madre del buon consiglio, Rit

Madre del Creatore, Rit

Madre del Salvatore, Rit

Madre di misericordia, Rit

Vergine prudentissima, Rit

Vergine degna di onore, Rit

Vergine degna di lode, Rit

Vergine potente, Rit

Vergine clemente, Rit

Vergine fedele, Rit

Specchio della santità divina, Rit

Sede della Sapienza, Ritrosario1

Causa della nostra letizia, Rit

Tempio dello Spirito Santo, Rit

Tabernacolo dell’eterna gloria, Rit

Dimora tutta consacrata a Dio, Rit

Rosa mistica, Rit

Torre di Davide, Rit

Torre d’avorio, Rit

Casa d’oro, Rit

Arca dell’alleanza, Rit

Porta del cielo, Rit

Stella del mattino, Rit

Salute degli infermi, Rit

Rifugio dei peccatori, Rit

Consolatrice degli afflitti, Rit

Aiuto dei cristiani, Rit

NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO DI SAN NICOLASRegina degli Angeli, Rit

Regina dei Patriarchi, Rit

Regina dei Profeti, Rit 

Regina degli Apostoli, Rit

Regina dei Martiri, Rit

Regina dei veri cristiani, Rit

Regina delle Vergini, Rit 

Regina di tutti i Santi, Rit

Regina concepita senza peccato originale, Rit

Regina assunta in cielo, Rit

Regina del santo Rosario, Rit

Regina della famiglia, Rit

Regina della pace. Rit

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.

Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di Mercoledì 24 maggio 2017

LETTURE DI MERCOLEDÌ

24 Maggio 2017

VI Settimana di Pasqua

“… Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità,…”

Madonna della Rotonda

La Regina del Castello di Oliveto Citra

MARIA AUSILIATRICE

La Madonna dei tempi difficili – 24 maggio La devozione alla Madonna, sotto il titolo di Ausiliatrice, vuole manifestare la nostra fiducia nella presenza materna di Maria nelle vicende dell’umanità, della Chiesa e di ciascuno di noi. La devozione, video-preghiera, canto, parole di don Bosco sull’Ausiliatrice.

Beato Giovanni di PradoVenerabile Maria di Gesù di Agreda

Venerabile Maria di Gesù di Agreda

Religiosa, mistica (1602 – 1665) 24 maggio – Maria Coronel, singolarissima figura di donna, religiosa, mistica, scrittrice, della Spagna del XVII secolo, la cui fama ha superato i secoli e i continenti.Soprannominata a causa delle sue bilocazioni nel continente americano la “The Lady in blue”.

“Ti loderò, Signore, fra tutti i popoli, ai miei fratelli annunzierò il tuo nome. Alleuia.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che ci chiami a celebrare nella fede la risurrezione del tuo Figlio, fà che possiamo rallegrarci con lui insieme ai tuoi santi nel giorno della sua venuta. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

At 17, 15-22 – 18, 1 – Dagli Atti degli Apostoli

paolo e barnaba (2)In quei giorni, quelli che accompagnavano Paolo lo condussero fino ad Atene e ripartirono con l’ordine, per Sila e Timòteo, di raggiungerlo al più presto. Paolo, in piedi in mezzo all’Areòpago, disse: «Ateniesi, vedo che, in tutto, siete molto religiosi. Passando infatti e osservando i vostri monumenti sacri, ho trovato anche un altare con l’iscrizione: “A un Dio ignoto”. Ebbene, colui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annuncio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa: è lui che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio perché cerchino Dio, se mai, tastando qua e là come ciechi, arrivino a trovarlo, benché non sia lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come hanno detto anche alcuni dei vostri poeti: “Perché di lui anche noi siamo stirpe”. Poiché dunque siamo stirpe di Dio, non dobbiamo pensare che la divinità sia simile all’oro, all’argento e alla pietra, che porti l’impronta dell’arte e dell’ingegno umano. Ora Dio, passando sopra ai tempi dell’ignoranza, ordina agli uomini che tutti e dappertutto si convertano, perché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare il mondo con giustizia, per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti». Quando sentirono parlare di risurrezione dei morti, alcuni lo deridevano, altri dicevano: «Su questo ti sentiremo un’altra volta». Così Paolo si allontanò da loro. Ma alcuni si unirono a lui e divennero credenti: fra questi anche Dionigi, membro dell’Areòpago, una donna di nome Dàmaris e altri con loro. Dopo questi fatti Paolo lasciò Atene e si recò a Corìnto.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.148

RIT: I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.

Lodate il Signore dai cieli, lodatelo nell’alto dei cieli. Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, lodatelo, voi tutte, sue schiere. RITalbero3

I re della terra e i popoli tutti, i governanti e i giudici della terra, i giovani e le ragazze, i vecchi insieme ai bambini lodino il nome del Signore. RIT

Perché solo il suo nome è sublime: la sua maestà sovrasta la terra e i cieli. Ha accresciuto la potenza del suo popolo. Egli è la lode per tutti i suoi fedeli, per i figli d’Israele, popolo a lui vicino. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.

Alleluia.

VANGELO

Gv 16, 12-15 – Dal Vangelo secondo Giovanni

spirito santo (3)In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

spirito santo10Soltanto ricevendo lo Spirito i discepoli potranno capire la verità di Gesù. Gesù invierà dal Padre alla comunità lo Spirito di verità che rimarrà sempre con loro. Si raggiunge così la saggezza attraverso l’incontro della verità che si incarna in Gesù e che oggi giunge a noi nella sua Chiesa.  L’intercessione continua del Figlio di Dio, fonte dalla quale scaturisce lo Spirito, è la consolazione dei discepoli. Essi, come tutta la Chiesa al loro seguito, si uniscono alla supplica dell’unico e supremo Sacerdote Gesù Cristo che dà il suo Spirito: segno di vittoria sulla morte, dell’accoglienza del Padre e della presenza della comunità. Lo Spirito è chiamato Spirito di verità. La sua missione è di metterli in guardia contro lo spirito della menzogna. Li rende capaci di vivere e di vedere le cose e di giudicarle come Gesù stesso. Ne è una dimostrazione concreta la vita dei santi, che appartengono alla Chiesa spiegando le loro vele al soffio dello Spirito, guidati per vie che provocano un santo stupore. Là dove si trova la Chiesa, si trova lo Spirito. ( Fonte: LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

O Dio Padre, che hai comunicato tutto ciò che possiedi al tuo Figlio, perchè egli lo trasmettesse a noi per mezzo del Tuo Spirito, fà che, docili alla Tua Parola, ci lasciamo guidare alla verità tutta intera. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Dio onnipotente, donaci di passare dalla nativa fragilità umana alla vita nuova nel Cristo risorto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 23 MAGGIO 2017

ALMANACCO DEL 23 MAGGIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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severo sguardo sbiecoMESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 23 MAGGIO

Fai la penitenza di pensare con dolore alle offese fatte a Dio; la penitenza di essere costante nel bene; la penitenza di combattere i tuoi difetti (FSP, 42)

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

Vergine_di_BelmonteLA REGINA DI BELMONTE 
Letture di Martedì 23 maggio 2017
Santi Montano, Lucio e co.
I 13 martedì di s. Antonio da Padova
NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO
NOVENA A MARIA AUSILIATRICE
IL SANTO ROSARIO E LE LITANIE LAURETANE
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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“ Desidero che i ragazzi … si preparino con una novena a ricevere il sacramento della Cresima …”

(Tratto dal messaggio del 23 maggio 1984)

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BelmonteLA REGINA DI BELMONTE

Ivrea (TO) 1016

Nel 1016 la Vergine apparve ad un monaco benedettino, Arduino (già conte e marchese d’Ivrea, che nel 1002 era stato eletto re d’Italia dai principi insofferenti del giogo tedesco) gravemente ammalato nel suo castello, restituirgli la salute. Ma si tratta di leggenda o realtà?

La storia della Vergine apparsa ad un benedettino gravemente malato e il suo santuario su http://biscobreak.altervista.org/2016/05/la-regina-di-belmonte/ 

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LETTURE DI MARTEDÌ

23 Maggio 2017

VI Settimana di Pasqua

“… verrà a voi il Paràclito; […] E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/letture-di-martedi-23-maggio-2017/

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Santi Montano, Lucio e co.1Santi Montano, Lucio e co.

martiri (259) 23 maggio

Questi martiri cartaginesi subirono tutti il martirio durante la persecuzione di Valeriano, nel corso della quale fu ucciso anche S. Cipriano (16 set.). Gli Atti a loro contemporanei sono generalmente accettati come veri e degni di fede, fornendo un legame diretto con coloro che nell’Africa del III secolo patirono per Cristo.

In briciole di luce la storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/santi-montano-lucio-e-co/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO

Settimo giornomadonna di caravaggio 1

O Vergine purissima che apparisti con un candido velo sul capo quasi a significare il candore della tua anima, ottienimi di essere sempre libero da ogni macchia di peccato, ma specialmente di conservare illibata la purezza, che è la virtù da Te prediletta. Ave Maria.

Nostra Signora di Caravaggio, prega per noi.

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NOVENA A MARIA AUSILIATRICE

(consigliata da San Giovanni Bosco)

IX giorno

3 Pater, Ave, Gloria al Santissimo Sacramento con la giaculatoria:

Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento 

3 Salve Regina, con la giaculatoria:

Maria aiuto dei cristiani prega per noi.

Accostarsi ai Sacramenti della riconciliazione e dell’Eucarestia

Dare un’offerta o il proprio lavoro personale per sostenere le opere08-Maria_Ausiliatrice_part di apostolato, preferibile a favore della gioventù.

Ravvivare la fede in Gesù Eucarestia e la devozione a Maria Ausiliatrice.

Il consiglio di San Giovanni Bosco: “Per essere cari a Maria Ausiliatrice, bisogna accostarsi con frequenza ai Sacramenti, ricevere il più sovente possibile la Santa Comunione, partecipare alla Messa e compiere opere di carità in onore di Gesù, perchè al Signore piace che si pratichi la carità!”

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICE

Composta da San Giovanni Bosco

(Indulgenza di 3 anni recitata ogni volta. Indulgenza plenaria alle solite condizioni, purché recitata ogni giorno per un mese intero.)

O Maria, Vergine potente, Tu grande illustre presidio della Chiesa; Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani; Tu terribile come esercito schierato a battaglia; Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo; Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze difendici dal nemico e nell’ora della morte accogli l’anima nostra in Paradiso! Amen

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SANTO ROSARIO

Si inizia con il segno della Santa Croce

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Credo

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza e la carità), Gloria

Ogni grano grande si enuncia il mistero recitando il Padre Nostro.

Nei 10 grani piccoli si recitano 10 Ave Maria e al termine il Gloria seguita dalla seguente supplica:

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia

Martedì: misteri della consolazione

  1. discepoli abbraccioGesù consola il vecchio Simeone e il suo popolo (Lc 2,25-35)
  2. Gesù consola la madre vedova del ragazzo morto (Lc 7,11-17)
  3. Gesù consola i discepoli nella notte della tempesta e della paura (Lc 8,22-25; Mt 14, 22-33)
  4. Gesù consola Marta e Maria per la morte del fratello Lazzaro (Gv 11,1-44)
  5. Gesù consola i discepoli di Emmaus (Lc 24,13-35)

Prima di iniziare le litania si recita il Salve Regina 

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà 

Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio,  

 Rit. Abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Rit

Spirito Santo, che sei Dio, Rit

Santa Trinità, unico Dio, Rit

Santa Maria, Rit prega per noi.

Santa Madre di Dio, Rit

Santa Vergine delle vergini, Rit

Madre di Cristo, Rit

Rosario di PompeiMadre della Chiesa, Rit

Madre della divina grazia, Rit

Madre purissima, Rit

Madre castissima, Rit

Madre sempre vergine, Rit

Madre immacolata, Rit

Madre degna d’amore, Rit

Madre ammirabile, Rit

Madre del buon consiglio, Rit

Madre del Creatore, Rit

Madre del Salvatore, Rit

Madre di misericordia, Rit

Vergine prudentissima, Rit

Vergine degna di onore, Rit

Vergine degna di lode, Rit

Vergine potente, Rit

Vergine clemente, Rit

Vergine fedele, Rit

Specchio della santità divina, Rit

Sede della Sapienza, Ritrosario1

Causa della nostra letizia, Rit

Tempio dello Spirito Santo, Rit

Tabernacolo dell’eterna gloria, Rit

Dimora tutta consacrata a Dio, Rit

Rosa mistica, Rit

Torre di Davide, Rit

Torre d’avorio, Rit

Casa d’oro, Rit

Arca dell’alleanza, Rit

Porta del cielo, Rit

Stella del mattino, Rit

Salute degli infermi, Rit

Rifugio dei peccatori, Rit

Consolatrice degli afflitti, Rit

Aiuto dei cristiani, Rit

NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO DI SAN NICOLASRegina degli Angeli, Rit

Regina dei Patriarchi, Rit

Regina dei Profeti, Rit 

Regina degli Apostoli, Rit

Regina dei Martiri, Rit

Regina dei veri cristiani, Rit

Regina delle Vergini, Rit 

Regina di tutti i Santi, Rit

Regina concepita senza peccato originale, Rit

Regina assunta in cielo, Rit

Regina del santo Rosario, Rit

Regina della famiglia, Rit

Regina della pace. Rit

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.

Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di Martedì 23 maggio 2017

LETTURE DI MARTEDÌ

23 Maggio 2017

VI Settimana di Pasqua

“… verrà a voi il Paràclito; […] E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. …”

Vergine_di_BelmonteLA REGINA DI BELMONTE

Ivrea (TO) 1016 – Nel 1016 la Vergine apparve ad un monaco benedettino, Arduino (già conte e marchese d’Ivrea, che nel 1002 era stato eletto re d’Italia dai principi insofferenti del giogo tedesco) gravemente ammalato nel suo castello, restituirgli la salute. Ma si tratta di leggenda o realtà?

Santi Montano, Lucio e co.1Santi Montano, Lucio e co.

martiri (259) 23 maggio – Questi martiri cartaginesi subirono tutti il martirio durante la persecuzione di Valeriano, nel corso della quale fu ucciso anche S. Cipriano (16 set.). Gli Atti a loro contemporanei sono generalmente accettati come veri e degni di fede, fornendo un legame diretto con coloro che nell’Africa del III secolo patirono per Cristo. In briciole di luce la storia.

Rallegriamoci ed esultiamo, diamo gloria a Dio, perché il Signore ha preso possesso del suo regno, il nostro Dio, l’Onnipotente. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

Esulti sempre il tuo popolo, o Padre, per la rinnovata giovinezza dello spirito, e come oggi si allieta per il dono della dignità filiale, così pregusti nella speranza il giorno glorioso della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Prima Lettura

At 16, 22-34 – Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, la folla [degli abitanti di Filippi] insorse contro Paolo e paolo discepolo frustatoSila, e i magistrati, fatti strappare loro i vestiti, ordinarono di bastonarli e, dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere e ordinarono al carceriere di fare buona guardia. Egli, ricevuto quest’ordine, li gettò nella parte più interna del carcere e assicurò i loro piedi ai ceppi.
Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i prigionieri stavano ad ascoltarli. D’improvviso venne un terremoto così forte che furono scosse le fondamenta della prigione; subito si aprirono tutte le porte e caddero le catene di tutti.

Il carceriere si svegliò e, vedendo aperte le porte del carcere, tirò fuori la spada e stava per uccidersi, pensando che i prigionieri fossero paolo e silafuggiti. Ma Paolo gridò forte: «Non farti del male, siamo tutti qui». Quello allora chiese un lume, si precipitò dentro e tremando cadde ai piedi di Paolo e Sila; poi li condusse fuori e disse: «Signori, che cosa devo fare per essere salvato?». Risposero: «Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia». E proclamarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa.
Egli li prese con sé, a quell’ora della notte, ne lavò le piaghe e subito fu battezzato lui con tutti i suoi; poi li fece salire in casa, apparecchiò la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti i suoi per avere creduto in Dio.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal.137

RIT: La tua destra mi salva, Signore.

paolo e sila1

Paolo e Sila pregano in prigione

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca. Non agli dèi, ma a te voglio cantare, mi prostro verso il tuo tempio santo. RIT

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà: hai reso la tua promessa più grande del tuo nome. Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. RIT

La tua destra mi salva. Il Signore farà tutto per me. Signore, il tuo amore è per sempre: non abbandonare l’opera delle tue mani. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Manderò a voi lo Spirito della verità, dice il Signore; egli vi guiderà a tutta la verità.

Alleluia.

VANGELO

Gv 16, 5-11 – Dal Vangelo secondo Giovannibeati i poveri in spirito

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”. Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Se non me ne vado, non verrà il Consolatore.

eucarestia_sacerdoteGesù continua a parlare ai suoi discepoli in un momento difficile. La tristezza che li prende ha due motivazioni. Da un lato stanno comprendendo che il loro Maestro tra poco dovrà affrontare una morte tremenda. Il dolore che provano è grande; infatti umanamente non sapranno reggere a quegli eventi che ora Gesù preannuncia. Provano anche una disillusione rispetto a tanti progetti che si erano costruiti nelle loro menti. La perdita del Maestro significa anche l’infrangersi dei loro piani umani di gloria. Tutto questo è vero; ora però vi è in loro un dolore profondo per quello che il loro Signore sta dicendo. I discepoli amano sinceramente il loro Maestro; ma la loro fede non è ancora pura. Pongono i loro desideri prima dei piani di Dio; è un atteggiamento inconsapevole. Nonostante questo il loro amore è sincero ed onesto. Di fronte alle parole di Gesù si scatenano nei loro cuori diversi sentimenti e paure maggiori. Gesù preannuncia anche momenti dolorosi e di difficoltà. La promessa dello Spirito Santo di Gesù vuole garantire, per i discepoli una presenza efficace che li possa aiutare in questo passaggio difficile. Lo Spirito di Dio è Spirito di Amore che prolunga la missione di Cristo nella verità e nella pace. Gesù è ancora presente; non con il suo Corpo fisico ma nel Corpo della Chiesa e nel Corpo eucaristico. È presente nella Parola che spezziamo insieme. Lo Spirito Santo che agisce è segno di presenza efficace e reale di Cristo. La Chiesa è la realizzazione della promessa di Dio. Partecipiamo alla vita della Chiesa, nei sacramenti e nei servizi di carità, per rendere efficace questa presenza. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERASpirito Santo (4)

Spirito Santo, Spirito di Verità tu vieni con Maria Tua Sposa a mostrarci il nostro peccato, illumina le nostre menti e apri i nostri cuori. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. O Dio, che per mezzo dello Spirito consolatore continui a contestare la nostra incredulità, rendici coraggiosi nel denunciare i falsi valori della nostra cultura razionalistica e consumistica. Per Cristo nostro Signore. Amen.

ALMANACCO DEL 22 MAGGIO 2017

ALMANACCO DEL 22 MAGGIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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scriveMESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 22 MAGGIO

Io desidero, e voi non l’ignorate, il morire e l’amare Iddio, o la morte o l’amore, giacchè la vita senza questo amore è peggiore della morte. O figliuole mie, aiutatemi! Io muoio ed agonizzo in ogni istante. Tutto mi sembra un sogno e non so dove mi aggiro. Dio mio! Quando verrà l’ora in cui anch’io possa cantare: Questa è la mia requie, o Dio, in eterno? (Epist. III, p.406).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DELLA MISERICORDIA
Letture di Lunedì 22 maggio 2017
SANTA RITA DA CASCIA
MIRACOLI DI SANTA RITA
PREGHIERA A SANTA RITA
NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO
NOVENA A MARIA AUSILIATRICE
IL SANTO ROSARIO E LE LITANIE LAURETANE
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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“…Accettate me nella vostra vita e così potrete accettare tutto quello che vi dico e tutti i miei inviti. …”

(Tratto dal messaggio del 22 maggio 1986)

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MADONNA DELLA MISERICORDIA4Bovegno-Madre-Misericordia

Bovegno di Val Trompia – (BS) ITALIA 

Il 22 maggio 1527 apparve la Beata Vergine ad una giovane orfana, di anni 22 anni, che da sola e in povertà doveva occuparsi anche di due fratelli, uno dei quali molto malato. Bellissimo il messaggio che tramite questa ragazza ci manda la Madonna.

La storia dell’apparizione e il messaggio della Vergine su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/madonna-della-misericordia/

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LETTURE DI LUNEDÌ

22 Maggio 2017

VI Settimana di Pasqua

“… lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/letture-di-lunedi-22-maggio-2017/

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SANTA RITA DA CASCIAStaRitadeCascia

(1381-1457) 22 maggio

Sposa, madre, vedova, suora agostiniana, grande mistica: Rita è una santa di notevole popolarità, specialmente in Italia, dove viene invocata come patrona dei casi più disperati.

In briciole di luce la storia, la video-storia, il film completo e il video dei suoi luoghi della sua vita su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/santa-rita-da-cascia/

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MIRACOLI DI SANTA RITA

22 maggio

Santa Rita incarna tutti noi, o meglio tutte le donne, mogli, madri, figlie e religiose. Ella provò tutto e vinse ogni prova, ogni tentazione con una tenacia e una volontà che si riscontra solo in chi pone la sua vita nelle mani di Dio. Da questa grande forza nacquero grandi miracoli

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/miracoli-di-santa-rita/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

PREGHIERA A S. RITA

PATRONA DEI CASI IMPOSSIBILI E DISPERATI

santarita

O cara Santa Rita, nostra Patrona anche nei casi impossibili e Avvocata nei casi disperati,
fate che Dio mi liberi dalla mia presente afflizione……., e allontani l’ansietà, che preme così forte sopra il mio cuore.

Per l’angoscia, che voi sperimentaste in tante simili occasioni, abbiate compassione della mia persona a voi devota, che confidentemente domanda il vostro intervento presso il Divin Cuore del nostro Gesù Crocifisso.

O cara Santa Rita, guidate le mie intenzioni in queste mie umili preghiere e ferventi desideri.

Emendando la mia passata vita peccatrice
e ottenendo il perdono di tutti i miei peccati,
ho la dolce speranza di godere un giorno
Dio in paradiso insieme con voi per tutta l’eternità. Così sia.

Santa Rita, Patrona dei casi disperati, pregate per noi.

Santa Rita, Avvocata dei casi impossibili, intercedete per noi.

3 Pater, Ave e Gloria.

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NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO

Sesto giornomadonna di caravaggio 1

O Vergine purissima che apparisti con un candido velo sul capo quasi a significare il candore della tua anima, ottienimi di essere sempre libero da ogni macchia di peccato, ma specialmente di conservare illibata la purezza, che è la virtù da Te prediletta. Ave Maria.

Nostra Signora di Caravaggio, prega per noi.

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NOVENA A MARIA AUSILIATRICE

(consigliata da San Giovanni Bosco)

VIII giorno

3 Pater, Ave, Gloria al Santissimo Sacramento con la giaculatoria:

Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento 

3 Salve Regina, con la giaculatoria:

Maria aiuto dei cristiani prega per noi.maria ausiliatrice

Accostarsi ai Sacramenti della riconciliazione e dell’Eucarestia

Dare un’offerta o il proprio lavoro personale per sostenere le opere di apostolato, preferibile a favore della gioventù.

Ravvivare la fede in Gesù Eucarestia e la devozione a Maria Ausiliatrice.

Il consiglio di San Giovanni Bosco: “Per essere cari a Maria Ausiliatrice, bisogna accostarsi con frequenza ai Sacramenti, ricevere il più sovente possibile la Santa Comunione, partecipare alla Messa e compiere opere di carità in onore di Gesù, perchè al Signore piace che si pratichi la carità!”

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICE

Composta da San Giovanni Bosco

(Indulgenza di 3 anni recitata ogni volta. Indulgenza plenaria alle solite condizioni, purché recitata ogni giorno per un mese intero.)

O Maria, Vergine potente, Tu grande illustre presidio della Chiesa; Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani; Tu terribile come esercito schierato a battaglia; Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo; Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze difendici dal nemico e nell’ora della morte accogli l’anima nostra in Paradiso! Amen

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SANTO ROSARIO

Si inizia con il segno della Santa Croce

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Credo

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza e la carità), Gloria

Ogni grano grande si enuncia il mistero recitando il Padre Nostro.

Nei 10 grani piccoli si recitano 10 Ave Maria e al termine il Gloria seguita dalla seguente supplica:

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia

Lunedì: misteri della gioia

  1. L’Annunciazione dell’angelo a Maria Vergine
  2. La visitazione di Maria SS a Santa Elisabetta
  3. La nascita di Gesù nella capanna di Betlemme
  4. La presentazione di Gesù Bambino al Tempio e la purificazione di Maria SS
  5. Il ritrovamento di Gesù al Tempo

Prima di iniziare le litania si recita il Salve Regina 

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà 

Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio,  

 Rit. Abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Rit

Spirito Santo, che sei Dio, Rit

Santa Trinità, unico Dio, Rit

Santa Maria, Rit prega per noi.

Santa Madre di Dio, Rit

Santa Vergine delle vergini, Rit

Madre di Cristo, Rit

Rosario di PompeiMadre della Chiesa, Rit

Madre della divina grazia, Rit

Madre purissima, Rit

Madre castissima, Rit

Madre sempre vergine, Rit

Madre immacolata, Rit

Madre degna d’amore, Rit

Madre ammirabile, Rit

Madre del buon consiglio, Rit

Madre del Creatore, Rit

Madre del Salvatore, Rit

Madre di misericordia, Rit

Vergine prudentissima, Rit

Vergine degna di onore, Rit

Vergine degna di lode, Rit

Vergine potente, Rit

Vergine clemente, Rit

Vergine fedele, Rit

Specchio della santità divina, Rit

Sede della Sapienza, Ritrosario1

Causa della nostra letizia, Rit

Tempio dello Spirito Santo, Rit

Tabernacolo dell’eterna gloria, Rit

Dimora tutta consacrata a Dio, Rit

Rosa mistica, Rit

Torre di Davide, Rit

Torre d’avorio, Rit

Casa d’oro, Rit

Arca dell’alleanza, Rit

Porta del cielo, Rit

Stella del mattino, Rit

Salute degli infermi, Rit

Rifugio dei peccatori, Rit

Consolatrice degli afflitti, Rit

Aiuto dei cristiani, Rit

NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO DI SAN NICOLASRegina degli Angeli, Rit

Regina dei Patriarchi, Rit

Regina dei Profeti, Rit 

Regina degli Apostoli, Rit

Regina dei Martiri, Rit

Regina dei veri cristiani, Rit

Regina delle Vergini, Rit 

Regina di tutti i Santi, Rit

Regina concepita senza peccato originale, Rit

Regina assunta in cielo, Rit

Regina del santo Rosario, Rit

Regina della famiglia, Rit

Regina della pace. Rit

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.

Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di Lunedì 22 maggio 2017

LETTURE DI LUNEDÌ

22 Maggio 2017

VI Settimana di Pasqua

“… lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. …”

MADONNA DELLA MISERICORDIA4Bovegno-Madre-Misericordia

Bovegno di Val Trompia – (BS) ITALIA22 maggio 1527 – Il 22 maggio 1527 apparve la Beata Vergine ad una giovane orfana, di anni 22 anni, che da sola e in povertà doveva occuparsi anche di due fratelli, uno dei quali molto malato. Bellissimo il messaggio che tramite questa ragazza ci manda la Madonna. La storia dell’apparizione e il messaggio della Vergine.

SANTA RITA DA CASCIAStaRitadeCascia

(1381-1457) 22 maggio – Sposa, madre, vedova, suora agostiniana, grande mistica: Rita è una santa di notevole popolarità, specialmente in Italia, dove viene invocata come patrona dei casi più disperati. In briciole di luce la storia, la video-storia, il film completo e il video dei suoi luoghi della sua vita.

Cristo risorto più non muore, la morte non ha più potere su di lui. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

Donaci, Padre misericordioso, di rendere presente in ogni momento della vita la fecondità della Pasqua, che si attua nei Tuoi misteri. Amen

PRIMA LETTURA

At 16, 11-15 – Dagli Atti degli Apostoli

Salpati da Tròade, facemmo vela direttamente verso Samotràcia e, il giorno dopo, verso Neàpoli e di qui a Filippi, colonia romana e città del 6 paolo battezza lidiaprimo distretto della Macedònia. Restammo in questa città alcuni giorni. Il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera e, dopo aver preso posto, rivolgevamo la parola alle donne là riunite. Ad ascoltare c’era anche una donna di nome Lidia, commerciante di porpora, della città di Tiàtira, una credente in Dio, e il Signore le aprì il cuore per aderire alle parole di Paolo. Dopo essere stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò dicendo: «Se mi avete giudicata fedele al Signore, venite e rimanete nella mia casa». E ci costrinse ad accettare.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.149

RIT: Il Signore ama il suo popolo.

lode1Cantate al Signore un canto nuovo; la sua lode nell’assemblea dei fedeli. Gioisca Israele nel suo creatore, esultino nel loro re i figli di Sion. RIT

Lodino il suo nome con danze, con tamburelli e cetre gli cantino inni. Il Signore ama il suo popolo, incorona i poveri di vittoria. RIT

Esultino i fedeli nella gloria, facciano festa sui loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca. Questo è un onore per tutti i suoi fedeli. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Lo Spirito della verità darà testimonianza di me, dice il Signore,
e anche voi date testimonianza.

Alleluia.

VANGELO

Gv 15, 26 – 16,4 – Dal Vangelo secondo Giovanni

spiritosantoIn quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio. Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Lo Spirito di verità mi darà testimonianza.

spirito santo6Il tema del Vangelo odierno è quello della testimonianza dello Spirito Santo e dei discepoli a Cristo Risorto. La testimonianza che Gesù ha reso a se stesso durante la vita con le parole e con le opere, continuerà ora ad opera dello Spirito Consolatore e dei discepoli. La testimonianza dello Spirito Santo consisterà nell’annunzio evangelico che: “Dio ha tanto amato il mondo da sacrificare il suo Figlio unigenito, affinché chiunque crede in lui abbia la vita eterna”. Ma anche i discepoli renderanno testimonianza a Gesù: questa è l’ultima consegna lasciata loro dal Risorto al momento dell’ascensione. E tuttavia anche la loro testimonianza sarà sostenuta dalla grazia dello Spirito Santo, il quale suggerirà loro, nel momento della prova, le parole più convenienti. Gesù parla dello Spirito come consolatore, e nel medesimo tempo, ci predìce che questo consolatore ci spingerà a dare testimonianza che ci procurerà persecuzione. “Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi cacceranno fuori dalle sinagoghe”. Questa apparente contraddizione della vita cristiana si chiarisce soltanto se noi da veri credenti, ricordiamo che la nostra consolazione è sostanzialmente quella di avere una identità di vita con il Cristo. Questa è la consolazione del cristiano: scegliere e amare come Cristo ha scelto e amato, vivere in lui la comunione con il Padre e lo Spirito, non senza incontrare ostacoli e difficoltà. La testimonianza cristiana, anche senza parole, è impegno di tutti i giorni e fa parte dell’opera di evangelizzazione che ci spetta come membri della Chiesa. Facciamo tutto questo con gioia, sapendo che non siamo mai lasciati nella nostra solitudine, perché nel santuario più inviolabile della nostra intimità, abbiamo la compagnìa dello Spirito di Gesù, che è la sua presenza continua tra di noi. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

spirito santo1PREGHIERA DELLA SERA

O Signore, che ci hai mandato lo Spirito consolatore per sostenerci nella nostra missione di testimonianza; rendici degni di fare memoria del Tuo mistero pasquale, con partecipazione interiore e coerenza di vita mediante l’intercessione della Nostra Madre Maria Santissima. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

MIRACOLI DI SANTA RITA

MIRACOLI DI SANTA RITA

22 maggio

Santa Rita incarna tutti noi, o meglio tutte le donne, mogli, madri, figlie e religiose. Ella provò tutto e vinse ogni prova, ogni tentazione con una tenacia e una volontà che si riscontra solo in chi pone la sua vita nelle mani di Dio. Da questa grande forza nacquero grandi miracoli

Alla santa di Cascia viene associato un fiore in particolare: la rosa. È il simbolo della devozione a lei. Perché? Si narra che una cugina le fece visita, e Rita, ormai morente, espresse un ultimo desiderio: una rosa dal giardino che aveva lasciato. Si era d’inverno. La parente ubbidì, andò e trovò nell’orto coperto di neve una rosa fiorita. Gliela portò e Rita tutta felice la regalò al suo Crocefisso.

Quando morì, il 22 maggio 1447, ci fu un scampanio “spontaneo” cioè miracoloso di tutte le campane del paese.

Rita, moglie e madre, a costo di grandi sacrifici e sofferenze personali riuscì a tenere unita la famiglia e a riaffermare l’indissolubilità del matrimonio cristiano. Il culto a santa Rita non ha mai conosciuto crisi, anche durante il ventennio fascista. Subito dopo la II Guerra Mondiale venne esaltata come eroina contro il divorzio.

Nel 1457, per iniziativa delle autorità comunali, i primi miracoli di Santa Rita cominciano ad essere riportati nel Codex miraculorum (il Codice dei miracoli). Fra questi, troviamo quello cosiddetto maxime, ovvero il più straordinario: il miracolo di un cieco che riebbe la vista.

Il corpo di Rita non è mai stato sepolto, proprio per il forte culto nato immediatamente dopo la sua morte. Da subito, infatti, cominciano ad arrivare gli ex voto portati dai devoti. Vedendo tanta venerazione, le monache, decidono di riporre il santo corpo in una cassa. È a questo punto che Mastro Cecco Barbari s’incarica di costruire (più probabile: far costruire) la prima bara detta “cassa umile”.

Tra le carte del processo, si legge che: «dopo morta, dovendosi fare una cassa per riporre il corpo della Beata per li tanti miracoli che faceva, né trovandosi chi la facesse, un certo mastro Cicco Barbaro da Cascia, concorso se con le altre genti in detta chiesa per vedere il corpo della beata, ch’era struppio delle mani, disse “o’ se io non fussi struppiato, la farei io questa cassa”, e che dopo dette parole restò sano delle mani e fece la cassa…».

Mastro Cecco, nel vedere il corpo di Rita, immediatamente guarisce. Questa testimonianza ha un grande rilievo storico perché ci fa capire con chiarezza che la Beata, appena morta, viene portata nella chiesa senza cassa, sicuramente avvolta in un lenzuolo, per essere poi sepolta nel loculo delle monache. Ma la gente accorre continuamente per venerarla, impedendo così che le sue consorelle procedano al rito della sepoltura. Il corpo, quindi, resta così per qualche tempo e, intanto, si diffonde la voce che Rita compia dei miracoli.

Sempre nel 1457, a causa di un incendio divampato nell’oratorio, la cassa e il corpo rimasti intatti, vengono messi nel sarcofago, conosciuto come “cassa solenne”. Probabilmente, anche questa cassa viene fatta dallo stesso Cecco Barbari come ex voto oppure su commissione della sua famiglia, devotissima alla Beata.

Questa cassa solenne, fatta a soli dieci anni di distanza dal trapasso di Rita, mostra la sua fama di santità già diffusa. Sopra, viene inserito un epitaffio commemorativo. Il corpo di Santa Rita viene poi spostato ulteriormente, fino a giungere nella bellissima cappella dentro la Basilica a lei intitolata. Oggi, la cassa umile si trova custodita all’interno della cassa solenne, nella cella di Santa Rita.

Altre grazie ricevute su http://www.santaritadacascia.org/approfondimenti/approfondimenti-testimonianze-grazie.php

Fonti: http://www.donbosco-torino.it/ita/Kairos/Santo_del_mese/05-Maggio/Santa_Rita_da_Cascia.html

http://www.santaritadacascia.org/santarita/santa-rita-primi-miracoli.php

ARTICOLI COLLEGATI 

SANTA RITA DA CASCIA
NOVENA A SANTA RITA
I 15 GIOVEDì DI SANTA RITA

 

ALMANACCO DEL 21 MAGGIO 2017

ALMANACCO DEL 21 MAGGIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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bimbi4MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 21 MAGGIO.

Procura di conformarti sempre ed in tutto alla volontà di Dio in ogni evento, e non temere. Questa conformità è la via sicura per arrivare al cielo (Epist. III, p. 448).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICEangeli e Maria Vergine

MADONNA DEGLI ANGELI
Letture di domenica 21 maggio 2017
San Godric di Finchale
NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO
NOVENA A MARIA AUSILIATRICE
NOVENA A SANTA RITA
IL SANTO ROSARIO E LE LITANIE LAURETANE
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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

 “ Beati voi se non vi giudicherete nei vostri sbagli, ma se capirete che nei vostri sbagli vi sono offerte delle grazie.

(Tratto dal messaggio del 12 maggio 1986)

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MADONNA DEGLI ANGELIMadonna_degli_Angeli_Arcola_1-1

Arcola (SP) Italia – 21 maggio 1556

Ad Arcola in provincia di La Spezia, la Vergine Maria apparve sopra un rametto di rosmarino, a 5 sorelline mentre si inginocchiavano per recitare l’angelus in un boschetto.

La storia dell’apparizione di Arcola e la preghiera  su  http://biscobreak.altervista.org/2013/05/madonna-degli-angeli/

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LETTURE DI DOMENICA

21 Maggio 2017

VI Domenica di Pasqua (anno A)

“… «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; […]Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/letture-di-domenica-21-maggio-2017/

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SAN GODRIC DI FINCHALESan Godric di Finchale

(ca. 1070-1170) 21 maggio

Venditore ambulante, pellegrino, marinaio, balivo e poi eremita per cinquant’anni o più: Godric fu tutto questo, e anche compositore di musica e versi, raro esempio di uomo medievale di umili origini del quale possediamo testimonianze personali contemporanee.

In briciole di luce la storia e un saggio delle sue melodie su  http://biscobreak.altervista.org/2013/05/san-godric-di-finchale/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO

Quinto giornomadonna di caravaggio 1

O Vergine purissima che apparisti con un candido velo sul capo quasi a significare il candore della tua anima, ottienimi di essere sempre libero da ogni macchia di peccato, ma specialmente di conservare illibata la purezza, che è la virtù da Te prediletta. Ave Maria.

Nostra Signora di Caravaggio, prega per noi.

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NOVENA A MARIA AUSILIATRICE

(consigliata da San Giovanni Bosco)

VII giorno

3 Pater, Ave, Gloria al Santissimo Sacramento con la giaculatoria:

Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento 

08-Maria_Ausiliatrice_part3 Salve Regina, con la giaculatoria:

Maria aiuto dei cristiani prega per noi.

Accostarsi ai Sacramenti della riconciliazione e dell’Eucarestia

Dare un’offerta o il proprio lavoro personale per sostenere le opere di apostolato, preferibile a favore della gioventù.

Ravvivare la fede in Gesù Eucarestia e la devozione a Maria Ausiliatrice.

Il consiglio di San Giovanni Bosco: “Per essere cari a Maria Ausiliatrice, bisogna accostarsi con frequenza ai Sacramenti, ricevere il più sovente possibile la Santa Comunione, partecipare alla Messa e compiere opere di carità in onore di Gesù, perchè al Signore piace che si pratichi la carità!”

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICE

Composta da San Giovanni Bosco

(Indulgenza di 3 anni recitata ogni volta. Indulgenza plenaria alle solite condizioni, purché recitata ogni giorno per un mese intero.)

O Maria, Vergine potente, Tu grande illustre presidio della Chiesa; Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani; Tu terribile come esercito schierato a battaglia; Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo; Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze difendici dal nemico e nell’ora della morte accogli l’anima nostra in Paradiso! Amen

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NOVENA A SANTA RITA

IX° GIORNO

Santa Rita - Molfetta (3)Eccomi, o cara Santa Rita, al termine di questa sacra novena. lì mio cuore si sente rianimato per essere ricorso a te nel momento angoscioso in cui si trova. Sono sicuro che hai ottenuto da Gesù la grazia che ho chiesto, ma se ancora non fosse così, alzo ancor più la mia voce e ti domando pietà e misericordia. O Santa Rita, fa’ che non mi allontani dal tuo cospetto senza essere stato consolato, fallo per le tue sofferenze, per la carità che hai avuto verso i poveri tribolati, per l’amore che hai portato a Gesù e alla sua Madre Immacolata Maria, per il dono che hai avuto della spina del Signore. Aiutami, soccorrimi. E l’ultimo grido che io lancio a te, Santa degli impossibili, avvocata dei casi disperati. Mostrati veramente quale sei e ottienimi la grazia che ho chiesto. Con il tuo aiuto propongo di cambiare la mia pessima vita, di essere l’apostolo della divina Bontà e Potenza, di recarmi al tuo Santuario di Cascia, di concorrere al tuo culto, in ringraziamento del favore celeste che ho ottenuto per tuo mezzo, dal nostro dolce Redentore Gesù. Pater, Ave, Gloria

santa rita3RESPONSORIO
(da ripetersi ogni giorno della novena)

Di Rita al nome fuggono febbri, ferite e peste, morbi, dolori, dèmoni e grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai muti. Ai zoppi porgi aita: la prole implori, e tornano i morti a nuova vita. 

Non recano danno i fulmini, né il terremoto o il fuoco: lacci, perigli, insidie, per te non han più loco. Rit. 

Santa degli impossibili la Spagna ti proclama: t’ammirano altri popoli: Cascia il tuo nome acclama. Rit. 

Al divin Padre e al Figlio sia lode, gloria e onore; lode per tutti i secoli al sempiterno Amore. Rit. 

Segnasti, Signore, la tua serva Rita – con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA (da ripetersi ogni giorno della novena)

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 

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SANTO ROSARIO

Si inizia con il segno della Santa Croce

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Credo

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza e la carità), Gloria

Ogni grano grande si enuncia il mistero recitando il Padre Nostro.

Nei 10 grani piccoli si recitano 10 Ave Maria e al termine il Gloria seguita dalla seguente supplica:

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia

Domenica: misteri della gloria

  1. risurrezioneLa risurrezione di Gesù
  2. L’ascensione di Gesù Cristo al cielo
  3. La discesa dello Spirito Santo sopra gli apostoli con Maria SS al cielo.
  4. L’assunzione di Maria Vergine al Cielo
  5. L’incoronazione di Maria SS Regina degli Angeli e dei Santi, del cielo e della terra.

Prima di iniziare le litania si recita il Salve Regina 

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà 

Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio,  

 Rit. Abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Rit

Spirito Santo, che sei Dio, Rit

Santa Trinità, unico Dio, Rit

Santa Maria, Rit prega per noi.

Santa Madre di Dio, Rit

Santa Vergine delle vergini, Rit

Madre di Cristo, Rit

Rosario di PompeiMadre della Chiesa, Rit

Madre della divina grazia, Rit

Madre purissima, Rit

Madre castissima, Rit

Madre sempre vergine, Rit

Madre immacolata, Rit

Madre degna d’amore, Rit

Madre ammirabile, Rit

Madre del buon consiglio, Rit

Madre del Creatore, Rit

Madre del Salvatore, Rit

Madre di misericordia, Rit

Vergine prudentissima, Rit

Vergine degna di onore, Rit

Vergine degna di lode, Rit

Vergine potente, Rit

Vergine clemente, Rit

Vergine fedele, Rit

Specchio della santità divina, Rit

Sede della Sapienza, Ritrosario1

Causa della nostra letizia, Rit

Tempio dello Spirito Santo, Rit

Tabernacolo dell’eterna gloria, Rit

Dimora tutta consacrata a Dio, Rit

Rosa mistica, Rit

Torre di Davide, Rit

Torre d’avorio, Rit

Casa d’oro, Rit

Arca dell’alleanza, Rit

Porta del cielo, Rit

Stella del mattino, Rit

Salute degli infermi, Rit

Rifugio dei peccatori, Rit

Consolatrice degli afflitti, Rit

Aiuto dei cristiani, Rit

NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO DI SAN NICOLASRegina degli Angeli, Rit

Regina dei Patriarchi, Rit

Regina dei Profeti, Rit 

Regina degli Apostoli, Rit

Regina dei Martiri, Rit

Regina dei veri cristiani, Rit

Regina delle Vergini, Rit 

Regina di tutti i Santi, Rit

Regina concepita senza peccato originale, Rit

Regina assunta in cielo, Rit

Regina del santo Rosario, Rit

Regina della famiglia, Rit

Regina della pace. Rit

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.

Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di Domenica 21 maggio 2017

LETTURE DI DOMENICA

21 maggio 2017

VI Domenica del Tempo di Pasqua

“… «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; […]Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».…”

Madonna_degli_Angeli_Arcola_1-1MADONNA DEGLI ANGELI

Arcola (SP) Italia – 21 maggio 1556 – Ad Arcola in provincia di La Spezia, la Vergine Maria apparve sopra un rametto di rosmarino, a 5 sorelline mentre si inginocchiavano per recitare l’angelus in un boschetto. La storia dell’apparizione di Arcola e la preghiera.

San Godric di FinchaleSan Godric di Finchale

(ca. 1070-1170) 21 maggio – Venditore ambulante, pellegrino, marinaio, balivo e poi eremita per cinquant’anni o più: Godric fu tutto questo, e anche compositore di musica e versi, raro esempio di uomo medievale di umili origini del quale possediamo testimonianze personali contemporanee. In briciole di luce la storia e un saggio delle sue melodie.

Con voce di giubilo date il grande annunzio, fatelo giungere ai confini del mondo: il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

At 8, 5-8. 14-17 – Dagli Atti degli Apostoli

discepoli1In quei giorni, Filippo, sceso in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città. Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.65

RIT: Acclamate Dio, voi tutti della terra.lode

Acclamate Dio, voi tutti della terra, cantate la gloria del suo nome, dategli gloria con la lode. Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere! RIT

A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome». Venite e vedete le opere di Dio, terribile nel suo agire sugli uomini. RIT

Egli cambiò il mare in terraferma; passarono a piedi il fiume: per questo in lui esultiamo di gioia. Con la sua forza domina in eterno. RIT

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto. Sia benedetto Dio, che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia. RIT

SECONDA LETTURA

1 Pt 3, 15-18 – Dalla prima lettera di san Pietro apostolo

evangelo-simon pietroCarissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, rimangano svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo. Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui.

Alleluia.

VANGELO

Gv 14, 15-21
Dal Vangelo secondo Giovanni

abbraccio universale1In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Non cambiate rotta, noi verremo, aspettateci…

Non siamo soli, il Signore lo ripete in tanti modi. Il ricordo delle sue parole ci conforta come anche l’esperienza viva di fede che non abbandona coloro che scrutano con attenzione le Scritture, né chi vive la propria quotidianità con cuore generoso e accogliente. Se misuriamo le nostre forze ci troviamo deboli e bisognosi, ma se riconosciamo serenamente di cosa siamo plasmati, quella Parola entra in noi come Spirito vivificante, promesso per colmare le nostre lacune, per dilatare i nostri orizzonti e spallare le pareti dei nostri cuori rimpiccioliti dalla paura… Se ospitiamo lo Spirito, con lui coltiviamo la speranza della quale possiamo rendere deserto (3)ragione con la gioia e la sicurezza dei figli di Dio. «Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi». Pietro, chiamato a confermare i fratelli e a guidare la Chiesa di ieri e di oggi, invita tutti noi alla dolcezza, al rispetto, alla rettitudine che fa discernere la volontà di Dio. È un cammino verso la nostra più vera e profonda identità, che non teme minacce esterne, e che si fortifica nelle avversità. È allora che possiamo verificare la forza dello Spirito che agisce in noi; solo con questa disponibilità si può evitare ciò che agita le acque e toglie stabilità alla nostra imbarcazione. Cambiare rotta è pericoloso; rischiamo di non incontrare Colui che non ha mai smesso di darci indicazioni chiare ed inequivocabili per giungere alla mèta, di indicarci la via più semplice e diretta, quella che forse, per natura, noi non avremmo mai scelto. Tenere le mani salde sul timone è la nostra garanzia di salvezza; quel timone è lo stesso Pietro che si fa voce dello Spirito che attraversa i secoli. «Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui». Possibile che ci intimorisca tanto l’invito ad amare e ad essere amati? «Venite e vedete le opere di Dio, mirabile nel suo agire sugli uomini… venite, ascoltate voi tutti che temete Dio e narrerò quanto per me ha fatto». Questo sia il nostro impegno di cristiani, di specchi che riflettono piccoli raggi di luce in un mondo avvolto dalle tenebre.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

SPIRITO SANTO9PREGHIERA DELLA SERA

O Dio, misericordioso e fedele, concedi a noi il dono pasquale del Tuo Spirito, perché vediamo ciò che giova alla nostra vera pace, e facciamo quanto sta in noi per costruire un mondo rinnovato nell’amore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

ALMANACCO DEL 20 MAGGIO 2017

ALMANACCO DEL 20 MAGGIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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calice6MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 20 MAGGIO.

Gesù, che regnava in cielo con l’umanità santissima che aveva preso dalle viscere della Vergine, volle pure che la Madre sua non solo con l’anima, ma bene anche col corpo si riunisse a lui e dividesse appieno la sua gloria. E ciò era ben giusto e doveroso. Quel corpo che neppure un istante era stato schiavo del demonio e del peccato, non lo doveva essere neppure della corruzione (Epist. IV, p. 967).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

2santa-maria-delle-grazieSANTA MARIA DELLE GRAZIE
MADONNA DI SAN LUCA
Letture di sabato 20 maggio 2017
SAN BERNARDINO da SIENA
Venerabile Bartolomeo Holzhauser
Beata Colomba di Rieti
NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO
NOVENA A SANTA RITA
NOVENA A MARIA AUSILIATRICE
IL SANTO ROSARIO E LE LITANIE LAURETANE
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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

 “ … Si dannano solo coloro che rifiutano deliberatamente Dio.

(Tratto dal messaggio del 20 maggio 1982)

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SANTA MARIA DELLE GRAZIE

Stia (AR) Italia – 20 maggio 1428

Il Santuario di S.Maria delle 2apparizione s. maria delle grazie stiaGrazie a Stia (Arezzo), è noto per l’apparizione della Madonna, avvenuta, secondo le cronache, il 20 maggio 1428 a Monna Giovanna, una semplice popolana, abitante nelle vicinanze di questo luogo, allora Fattoria appartenente all’Ospedale di S.Maria Nuova di Firenze.

La storia dell’apparizione e il video. su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/santa-maria-delle-grazie-di-stia/

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MADONNA DI SAN LUCA5BV di san luca

A Bologna da sabato 20 a domenica 28 maggio 2017

La leggenda della miracolosa immagine della Beata Vergine di San Luca, il cui nome trae origine proprio dall’omonimo evangelista, si festeggia il giovedì prima della domenica di pentecoste. E il programma scaricabile dell’evento più sentito dal popolo bolognese.

La storia e il programma dell’evento su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/discesa-della-madonna-di-san-luca/

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LETTURE DI SABATO

20 Maggio 2017

V Settimana di Pasqua (anno A)

“…«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. […] vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/letture-di-sabato-20-maggio-2017/

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L'Aquila, Basilica di San Berardino da Siena, statua di San Bernardino da SienaSAN BERNARDINO da SIENA

 Francescano (1380-1444) 20 maggio

Famoso e amatissimo predicatore, Bernardino diede nuovo  vigore ai francescani osservanti, al cui ordine apparteneva, e fu un valente teologo e canonista. Diffuse la devozione al Santo Nome di Gesù, espresso con le lettere IHS incise su una piastra tonda.

In briciole di luce la storia e la video-storia  su  http://biscobreak.altervista.org/2013/05/san-bernardino-da-siena/

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BEATA COLOMBA DI RIETIBeata Colomba da Rieti

(1467-1501) 20 maggio

Chiamata Colomba, perché al fonte battesimale le si avvicinò proprio una colomba, a dodici anni rifiutò le nozze ottenendo, dopo aver superato l’ostilità dei familiari, di vestire l’abito domenicano.

La storia dell’angelo dei perugini su http://biscobreak.altervista.org/2016/05/beata-colomba-di-rieti/

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Venerabile Bartolomeo HolzhauserBartholomaeus_Holzhauser

Saceredote fondatore e mistico (1613-1658) 20 maggio

Fondatore di una comunità religiosa, i Confratelli Uniti o, secondo la denominazione ufficiale, l’”Institutum clericorum sæcularium in communi viventium”. Famoso per le sue visioni profetiche alcune delle quali si sono già realizzate e per l’interpretazione dell’Apocalisse di San Giovanni Evangelista.

La storia e le sue profezie sugli ultimi tempi su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/venerabile-bartolomeo-holzhauser/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIOmadonna di caravaggio 1

Quarto giorno

O Madre pietosissima che spiegasti a Giovanetta di essere apparsa a Caravaggio per richiamare gli uomini alla penitenza, ottienimi la grazia di amare la penitenza per poter soddisfare la divina giustizia provocata ci miei peccati. Ave Maria.

Nostra Signora di Caravaggio, prega per noi.

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NOVENA A MARIA AUSILIATRICE

(consigliata da San Giovanni Bosco)

VI giorno

3 Pater, Ave, Gloria al Santissimo Sacramento con la giaculatoria:

Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento 

08-Maria_Ausiliatrice_part3 Salve Regina, con la giaculatoria:

Maria aiuto dei cristiani prega per noi.

Accostarsi ai Sacramenti della riconciliazione e dell’Eucarestia

Dare un’offerta o il proprio lavoro personale per sostenere le opere di apostolato, preferibile a favore della gioventù.

Ravvivare la fede in Gesù Eucarestia e la devozione a Maria Ausiliatrice.

Il consiglio di San Giovanni Bosco: “Per essere cari a Maria Ausiliatrice, bisogna accostarsi con frequenza ai Sacramenti, ricevere il più sovente possibile la Santa Comunione, partecipare alla Messa e compiere opere di carità in onore di Gesù, perchè al Signore piace che si pratichi la carità!”

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICE

Composta da San Giovanni Bosco

(Indulgenza di 3 anni recitata ogni volta. Indulgenza plenaria alle solite condizioni, purché recitata ogni giorno per un mese intero.)

O Maria, Vergine potente, Tu grande illustre presidio della Chiesa; Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani; Tu terribile come esercito schierato a battaglia; Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo; Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze difendici dal nemico e nell’ora della morte accogli l’anima nostra in Paradiso! Amen

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NOVENA A SANTA RITA

VIII° GIORNO

santa rita5O innamorata Serafina del Crocifisso, nel vederti prostrata ai suoi piedi divini, i nel mirarti ferita alla fronte da una spina  del tuo Sposo Gesù, la mia fiducia in te si accresce in modo prodigioso. Tu davvero sei la prediletta del Signore. Egli ti ha contrassegnata con un dono regale, ti ha fatta tutta sua. Vedi dunque, o cara Santa Rita, che non mi sono ingannato se in te ho riposto tutta la mia fiducia e mi sono abbandonato nelle tue mani pietose. Ora è il momento d’aiutarmi, se vuoi. Ora la mia esistenza ha bisogno del tuo soccorso. Non sarà vano il mio ricorso a te, che tanto sento di amare. O potente taumaturga, da tutto il mondo invocata celeste benefattrice, orsù ti prego e ti scongiuro, per l’amore che porti a Gesù, di chiedere per me a Lui la grazia che domando… Nulla a te si nega. I prodigi, le grazie, i favori speciali, per tuo mezzo si ottengono. Ebbene io attendo ancora la grazia che, con tutto il cuore, ho chiesto al Signore. Pater, Ave, Gloria

santa rita3RESPONSORIO
(da ripetersi ogni giorno della novena)

Di Rita al nome fuggono febbri, ferite e peste, morbi, dolori, dèmoni e grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai muti. Ai zoppi porgi aita: la prole implori, e tornano i morti a nuova vita. 

Non recano danno i fulmini, né il terremoto o il fuoco: lacci, perigli, insidie, per te non han più loco. Rit. 

Santa degli impossibili la Spagna ti proclama: t’ammirano altri popoli: Cascia il tuo nome acclama. Rit. 

Al divin Padre e al Figlio sia lode, gloria e onore; lode per tutti i secoli al sempiterno Amore. Rit. 

Segnasti, Signore, la tua serva Rita – con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA (da ripetersi ogni giorno della novena)

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 

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SANTO ROSARIO

Si inizia con il segno della Santa Croce

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Credo

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza e la carità), Gloria

Ogni grano grande si enuncia il mistero recitando il Padre Nostro.

Nei 10 grani piccoli si recitano 10 Ave Maria e al termine il Gloria seguita dalla seguente supplica:

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia

Sabato: misteri della fede

  1. cananea_PretiGesù loda la grande fede della cananea (Mt 15,28)
  2. Gesù ammira la fede che il centurione ha nella sua Parola (Mt 8,1-11; Lc 7,1-10)
  3. Gesù sostiene la fede di Giairo (Lc 8,40-42.49-56; Mc 5, 21-24.35-43; Mt 9,18-19. 23-26)
  4. Gesù rimprovera la poca fede dei suoi discepoli (Lc 8,25; Mc 4,40;Mt 8,26)
  5. Gesù chiede se troverà la fede al suo ritorno (Lc 18,1-8)

Prima di iniziare le litania si recita il Salve Regina 

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà 

Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio,  

 Rit. Abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Rit

Spirito Santo, che sei Dio, Rit

Santa Trinità, unico Dio, Rit

Santa Maria, Rit prega per noi.

Santa Madre di Dio, Rit

Santa Vergine delle vergini, Rit

Madre di Cristo, Rit

Rosario di PompeiMadre della Chiesa, Rit

Madre della divina grazia, Rit

Madre purissima, Rit

Madre castissima, Rit

Madre sempre vergine, Rit

Madre immacolata, Rit

Madre degna d’amore, Rit

Madre ammirabile, Rit

Madre del buon consiglio, Rit

Madre del Creatore, Rit

Madre del Salvatore, Rit

Madre di misericordia, Rit

Vergine prudentissima, Rit

Vergine degna di onore, Rit

Vergine degna di lode, Rit

Vergine potente, Rit

Vergine clemente, Rit

Vergine fedele, Rit

Specchio della santità divina, Rit

Sede della Sapienza, Ritrosario1

Causa della nostra letizia, Rit

Tempio dello Spirito Santo, Rit

Tabernacolo dell’eterna gloria, Rit

Dimora tutta consacrata a Dio, Rit

Rosa mistica, Rit

Torre di Davide, Rit

Torre d’avorio, Rit

Casa d’oro, Rit

Arca dell’alleanza, Rit

Porta del cielo, Rit

Stella del mattino, Rit

Salute degli infermi, Rit

Rifugio dei peccatori, Rit

Consolatrice degli afflitti, Rit

Aiuto dei cristiani, Rit

NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO DI SAN NICOLASRegina degli Angeli, Rit

Regina dei Patriarchi, Rit

Regina dei Profeti, Rit 

Regina degli Apostoli, Rit

Regina dei Martiri, Rit

Regina dei veri cristiani, Rit

Regina delle Vergini, Rit 

Regina di tutti i Santi, Rit

Regina concepita senza peccato originale, Rit

Regina assunta in cielo, Rit

Regina del santo Rosario, Rit

Regina della famiglia, Rit

Regina della pace. Rit

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.

Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di sabato 20 maggio 2017

ABBRACCIO4LETTURE DI SABATO

20 Maggio 2017

V Settimana del Tempo di Pasqua

“…«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. […] vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. …”

SANTA MARIA DELLE GRAZIE2apparizione s. maria delle grazie stia

Stia (AR) Italia – 20 maggio 1428 – Il Santuario di S.Maria delle Grazie a Stia (Arezzo), è noto per l’apparizione della Madonna, avvenuta, secondo le cronache, il 20 maggio 1428 a Monna Giovanna, una semplice popolana, abitante nelle vicinanze di questo luogo, allora Fattoria appartenente all’Ospedale di S.Maria Nuova di Firenze. La storia dell’apparizione e il video. 

Beata Colomba di Rieti

Venerabile Bartolomeo Holzhauser

L'Aquila, Basilica di San Berardino da Siena, statua di San Bernardino da SienaSAN BERNARDINO da SIENA

 Francescano (1380-1444) 20 maggio – Famoso e amatissimo predicatore, Bernardino diede nuovo  vigore ai francescani osservanti, al cui ordine apparteneva, e fu un valente teologo e canonista. Diffuse la devozione al Santo Nome di Gesù, espresso con le lettere IHS incise su una piastra tonda. In briciole di luce la storia e la video-storia.

“Siete stati con Cristo sepolti nel Battesimo, e con lui siete risorti per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Alleluia.”

PREGHIERA DEL MATTINO

Dio onnipotente ed eterno, che nel Battesimo ci hai comunicato la Tua stessa vita, fà che i Tuoi figli, rinati alla speranza dell’immortalità, giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

At 16, 1-10

Dagli Atti degli Apostoli
paolo e barnaba (3)
In quei giorni, Paolo si recò a Derbe e a Listra. Vi era qui un discepolo chiamato Timòteo, figlio di una donna giudea credente e di padre greco: era assai stimato dai fratelli di Listra e di Icònio. Paolo volle che partisse con lui, lo prese e lo fece circoncidere a motivo dei Giudei che si trovavano in quelle regioni: tutti infatti sapevano che suo padre era greco. Percorrendo le città, trasmettevano loro le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani di Gerusalemme, perché le osservassero. Le Chiese intanto andavano fortificandosi nella fede e crescevano di numero ogni giorno. Attraversarono quindi la Frìgia e la regione della Galàzia, poiché lo Spirito Santo aveva impedito loro di proclamare la Parola nella provincia di Asia. Giunti verso la Mìsia, cercavano di passare in Bitìnia, ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro; così, lasciata da parte la Mìsia, scesero a Tròade. Durante la notte apparve a Paolo una visione: era un Macèdone che lo supplicava: «Vieni in Macedònia e aiutaci!». Dopo che ebbe questa visione, subito cercammo di partire per la Macedònia, ritenendo che Dio ci avesse chiamati ad annunciare loro il  Vangelo.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.99

RIT: Acclamate il Signore, voi tutti della terra.lode1

Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza. RIT

Riconoscete che solo il Signore è Dio: egli ci ha fatti e noi siamo suoi,suo popolo e gregge del suo pascolo. RIT

Perché buono è il Signore, il suo amore è per sempre, la sua fedeltà di generazione in generazione. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio.

Alleluia.

VANGELO

Gv 15, 18-21
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, ABBRACCIO4sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La pace la gioia e la fiducia.

Lo stesso Gesù si fa garante del futuro della sua Chiesa nascente. Inviando i suoi ad andare in tutto il mondo per annunciare l’avvento del suo regno, ha predetto loro rifiuti e persecuzioni, ma tutto ciò, quasi per assurdo, viene annoverato tra le beatitudini: “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia”. Egli vuole così dirci che insulti e persecuzioni non potranno inficiare la pace della sua Chiesa, anzi, proprio da quegli eventi, sgorgherà la migliore fecondità. Neanche la gioia potrà essere chiamata (4)compromessa come testimonieranno, prima gli apostoli, e poi la schiera dei testimoni di Cristo nel corso della storia fino ai nostri giorni. Già San Paolo affermava: “Sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa!”. Non c’è quindi contraddizione tra la pace, la gioia e la fiducia cristiana e le inevitabili persecuzioni, anzi in Cristo, crocifisso e risorto, abbiamo scoperto che queste sono la via della vita, la certezza della risurrezione. Alla sofferenza che uccide Egli ha sostituito quella che salva. Per questo predice ai suoi seguaci: “Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi”. Tra i grandi doni della fede cristiana dobbiamo annoverare sicuramente quello che ci consente di valorizzare agli occhi di Dio anche gli eventi più negativi della nostra esistenza. L’esempio dei santi e specie dei martiri ci illumini.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

O Signore, che ci hai detto che il servo non è più grande del suo padrone, concedi a noi, da Te eletti e amati come Tuoi amici, di discernere ciò che nel mondo è contro la Tua volontà da ciò che invece è conforme alla Tua Parola. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Proteggi, Signore, con paterna bontà il Tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce, e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

ALMANACCO DEL 19 MAGGIO 2017

ALMANACCO DEL 19 MAGGIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 19 MAGGIO.comunione bimbe

Dopo l’ascensione di Gesù Cristo al cielo, Maria ardeva continuamente del più vivo desiderio di riunirsi a lui. Senza del suo divin Figliuolo, a lei sembrava di trovarsi nel più duro esilio. Quegli anni in cui dovette stare divisa da lui, furono per lei il più lento e penoso martirio, martirio d’amore che la consumava lentamente (Epist. IV, p. 965s.).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

Madonna del Bosco1MADONNA DEL BOSCO
MADONNA DELLA GROTTA DI MARTA
Letture di venerdì 19 maggio 2017
SAN CELESTINO V
SUOR MARIA BERNARDA BÜTLER
MARCO SANTAMARIA
NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO
NOVENA A SANTA RITA
NOVENA A MARIA AUSILIATRICE
IL SANTO ROSARIO E LE LITANIE LAURETANE
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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

 “Pregate perché in tutto il mondo venga il regno dell’amore! Come sarebbero felici gli uomini se regnasse l’amore!

(Tratto dal messaggio del 10 maggio 1986)

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MADONNA DEL BOSCOmadonna del Bosco

Pannesi di Lumarzo (GE) Italia –  19 maggio 

La Madonna del Bosco chiese ad un giovane contadino sordomuto una pecora e l’edificazione di un santuario che, per il quale ella stessa indicò luogo e dimensioni con un ramoscello di quercia.

La storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2014/05/madonna-bosco/

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MADONNA DELLA GROTTA DI MARTA

Marta (VT) – 19 maggio 1948

Sulle rive del lago di Bolsena, tra Viterbo e Montefiascone, nel paese di Marta (Vt) si sono verificati più di trecento guarigioni e miracoli certificati dopo le apparizioni per tre giorni consecutivi della Santa Vergine Maria insieme a santi e anime del purgatorio.

la storia delle apparizioni su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/madonna-della-grotta-di-marta/

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LETTURE DI VENERDÌ

19 Maggio 2017

V Settimana di Pasqua (anno A)

“… «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.  …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/letture-di-venerdi-19-maggio-2016/

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S. Celestino VSAN CELESTINO V

(Pietro da Morrone) Papa ( 1210-1296) 19 maggio

Ecco il più famoso papa dimissionario, dopo il recentissimo Benedetto XVIQuali erano le sue ragioni e come è riuscito a diventare Santo?

In briciole di luce la storia e la particolarissima video-storia del santo su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/san-celestino-v/

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SANTA MARIA BERNARDA BÜTLERsuor maria bernarda

fondatrice (1848-1924) 19 maggio

Verena Bütler conosciuta come suor Maria Bernarda, è stata la seconda donna svizzera a salire agli onori degli altari: la prima fu santa Viborada, canonizzata da papa Clemente II nel gennaio del 1047. Fondatrice delle Francescane Missionarie di Maria Ausiliatrice, è stata beatificata da Giovanni Paolo II e canonizzata da Benedetto XVI.

La storia, la preghiera in spagnolo e l’omelia fatta da Benedetto XVI il giorno della sua santificazione su http://biscobreak.altervista.org/2015/05/suor-maria-bernarda-butler/

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marco-santamaria.2Marco Santamaria

Giovane laico (1987 – 2010) 19 maggio 

Marco è, a prima vista, un giovane come tanti altri: sorridente, con la passione per lo sport e gli amici; ma la sua storia di sofferenza accettata e offerta lo eleva ben al di sopra dei ragazzi comuni. È bello constatare come i nobili valori cristiani trovino ancora giovani disposti a viverli eroicamente.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/05/marco-santamaria/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIOmadonna di caravaggio 1

Terzo giorno

O grande Regina che apparendo a Caravaggio onorasti Giovanetta delle tue comunicazioni, lei che era sconosciuta agli uomini, ma molto accetta a Te per il candore della sua innocenza e il fervore della sua devozione, ottieni anche a me la grazia di non cercare la gloria mondana, ma di mettere sempre ogni cura nel rendermi caro a Te con una vita innocente e fervorosa. Ave Maria.

Nostra Signora di Caravaggio, prega per noi.

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NOVENA A MARIA AUSILIATRICE

15 Maggio (consigliata da San Giovanni Bosco)

V giorno

3 Pater, Ave, Gloria al Santissimo Sacramento con la giaculatoria:

Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento 

08-Maria_Ausiliatrice_part3 Salve Regina, con la giaculatoria:

Maria aiuto dei cristiani prega per noi.

Accostarsi ai Sacramenti della riconciliazione e dell’Eucarestia

Dare un’offerta o il proprio lavoro personale per sostenere le opere di apostolato, preferibile a favore della gioventù.

Ravvivare la fede in Gesù Eucarestia e la devozione a Maria Ausiliatrice.

Il consiglio di San Giovanni Bosco: “Per essere cari a Maria Ausiliatrice, bisogna accostarsi con frequenza ai Sacramenti, ricevere il più sovente possibile la Santa Comunione, partecipare alla Messa e compiere opere di carità in onore di Gesù, perchè al Signore piace che si pratichi la carità!”

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICE

Composta da San Giovanni Bosco

(Indulgenza di 3 anni recitata ogni volta. Indulgenza plenaria alle solite condizioni, purché recitata ogni giorno per un mese intero.)

O Maria, Vergine potente, Tu grande illustre presidio della Chiesa; Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani; Tu terribile come esercito schierato a battaglia; Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo; Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze difendici dal nemico e nell’ora della morte accogli l’anima nostra in Paradiso! Amen

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NOVENA A SANTA RITA

VII° GIORNO

santa rita1O dolcissima Santa Rita, la cui esistenza fu sempre amareggiata dal fiele del dolore, rivolgi il tuo sguardo amabilissimo verso dì me. La mia preghiera, benché stanca e languente, giunga al tuo cuore che sicuramente si chinerà benigno verso di me. La carità che sempre teneramente mostrasti al prossimo nella tua vita, le parole di pace, di conforto, il santo consiglio che prodigasti a tutti, mi spingono verso di te, specialmente ora che sei grande in Cielo, o avvocata dei casi disperati. Davanti alla tua potenza la morte indietreggia, il cieco riceve la luce, lo zoppo si raddrizza, il paralitico è risanato, e tutte le infermità dell’anima e del corpo scompaiono; soltanto io non sarò consolato per la tua intercessione? Non voglio, non posso crederlo. Anch’io spero fermamente nella tua protezione, nel tuo intervento presso Dio e sono certo che ritornerà la pace nel mio cuore e la grazia che imploro… mi sarà concessa. Pater, Ave, Gloria

RESPONSORIO
santa rita3(da ripetersi ogni giorno della novena)

Di Rita al nome fuggono febbri, ferite e peste, morbi, dolori, dèmoni e grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai muti. Ai zoppi porgi aita: la prole implori, e tornano i morti a nuova vita. 

Non recano danno i fulmini, né il terremoto o il fuoco: lacci, perigli, insidie, per te non han più loco. Rit. 

Santa degli impossibili la Spagna ti proclama: t’ammirano altri popoli: Cascia il tuo nome acclama. Rit. 

Al divin Padre e al Figlio sia lode, gloria e onore; lode per tutti i secoli al sempiterno Amore. Rit. 

Segnasti, Signore, la tua serva Rita – con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA (da ripetersi ogni giorno della novena)

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 

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SANTO ROSARIO

Si inizia con il segno della Santa Croce

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Credo

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza e la carità), Gloria

Ogni grano grande si enuncia il mistero recitando il Padre Nostro.

Nei 10 grani piccoli si recitano 10 Ave Maria e al termine il Gloria seguita dalla seguente supplica:

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia

Venerdì: misteri del dolore

  1. cristo-croceL’orazione e l’agonia di Gesù nell’Orto degli Ulivi
  2. La flagellazione di Gesù Cristo alla colonna
  3. L’incoronazione di spine di Gesù
  4. La salita di Gesù Cristo al Monte Calvario sotto il pesante legno della croce
  5. La crocifissione e morte di Gesù sulla croce.

Prima di iniziare le litania si recita il Salve Regina 

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà 

Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio,  

 Rit. Abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Rit

Spirito Santo, che sei Dio, Rit

Santa Trinità, unico Dio, Rit

Santa Maria, Rit prega per noi.

Santa Madre di Dio, Rit

Santa Vergine delle vergini, Rit

Madre di Cristo, Rit

Rosario di PompeiMadre della Chiesa, Rit

Madre della divina grazia, Rit

Madre purissima, Rit

Madre castissima, Rit

Madre sempre vergine, Rit

Madre immacolata, Rit

Madre degna d’amore, Rit

Madre ammirabile, Rit

Madre del buon consiglio, Rit

Madre del Creatore, Rit

Madre del Salvatore, Rit

Madre di misericordia, Rit

Vergine prudentissima, Rit

Vergine degna di onore, Rit

Vergine degna di lode, Rit

Vergine potente, Rit

Vergine clemente, Rit

Vergine fedele, Rit

Specchio della santità divina, Rit

Sede della Sapienza, Ritrosario1

Causa della nostra letizia, Rit

Tempio dello Spirito Santo, Rit

Tabernacolo dell’eterna gloria, Rit

Dimora tutta consacrata a Dio, Rit

Rosa mistica, Rit

Torre di Davide, Rit

Torre d’avorio, Rit

Casa d’oro, Rit

Arca dell’alleanza, Rit

Porta del cielo, Rit

Stella del mattino, Rit

Salute degli infermi, Rit

Rifugio dei peccatori, Rit

Consolatrice degli afflitti, Rit

Aiuto dei cristiani, Rit

NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO DI SAN NICOLASRegina degli Angeli, Rit

Regina dei Patriarchi, Rit

Regina dei Profeti, Rit 

Regina degli Apostoli, Rit

Regina dei Martiri, Rit

Regina dei veri cristiani, Rit

Regina delle Vergini, Rit 

Regina di tutti i Santi, Rit

Regina concepita senza peccato originale, Rit

Regina assunta in cielo, Rit

Regina del santo Rosario, Rit

Regina della famiglia, Rit

Regina della pace. Rit

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.

Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di venerdì 19 maggio 2016

LETTURE DI VENERDÌ

19 Maggio 2017

V Settimana di Pasqua (anno A)

“… «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.  …”

MADONNA DELLA GROTTA DI MARTA

MADONNA DEL BOSCO

Pannesi di Lumarzo (GE) Italia –  19 maggioLa Madonna del Bosco chiese ad un giovane contadino sordomuto una pecora e l’edificazione di un santuario che, per il quale ella stessa indicò luogo e dimensioni con un ramoscello di quercia. La storia e la preghiera.

S. Celestino VSAN CELESTINO V

(Pietro da Morrone) Papa ( 1210-1296) 19 maggio – Ecco il più famoso papa dimissionario, dopo il recentissimo Benedetto XVIQuali erano le sue ragioni e come è riuscito a diventare Santo? In briciole di luce la storia e la particolarissima video-storia del santo.

L’Agnello immolato e degno di ricevere potenza e ricchezza e sapienza e forza e onore. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

Donaci, o Padre, di uniforme la nostra vita al mistero pasquale che celebriamo nella gioia, perché la potenza del Signore risorto ci protegga e ci salvi. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

At 15, 22-31 – Dagli Atti degli Apostoli.

letteraIn quei giorni, agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli. E inviarono tramite loro questo scritto: «Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilìcia, che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci è parso bene perciò, tutti d’accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch’essi, a voce, queste stesse cose. È parso bene, infatti, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenersi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!». Quelli allora si congedarono e scesero ad Antiòchia; riunita l’assemblea, consegnarono la lettera. Quando l’ebbero letta, si rallegrarono per l’incoraggiamento che infondeva.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.56

lode a DioRIT: Ti loderò fra i popoli, Signore.

Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore. Voglio cantare, voglio inneggiare:
svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l’aurora. RIT

Ti loderò fra i popoli, Signore, a te canterò inni fra le nazioni: grande fino ai cieli è il tuo amore e fino alle nubi la tua fedeltà. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Vi ho chiamato amici, dice il Signore, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.ve l’ho fatto conoscere.

Alleluia.

VANGELO

Gv 15, 12-17 – Dal Vangelo secondo Giovanni

ABBRACCIO 5In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri…

Gesù durante l’Ultima Cena apre il suo cuore completamente ai suoi apostoli. È una comunione intensa e profonda. Vi leggiamo esortazioni che riguardano tutta l’esistenza. Non sono comandi dettati da una volontà di dimostrare in modo arrogante la propria superiorità. È la volontà di farci partecipi di tutti i Misteri della vita in Dio. Il comandamento di Gesù è il comandamento dell’amore. È l’attuazione di una promessa; è la possibilità di cambiare completamente la nostra esistenza. Gesù non ci vuole servi ma amici. Inaugura con noi delle relazioni nuove; il compimento della sua missione è proprio la realizzazione di questa nuova vita nell’amore di Dio. Le esperienze delle prime comunità cristiane sono proprio la realizzazione di questo comandamento di amore. Lo leggiamo negli Atti degli Apostoli. Si leggono importanti testimonianze storiche che riguardano soprattutto la vita della comunità di Gerusalemme. Scrittori non cristiani, che appartengono al mondo pagano di Roma concordano su questa testimonianza. È storia vera l’amore che animava le comunità cristiane dei primi secoli! È storia può diventare ancora cronaca dei nostri giorni. Non può essere solo la lettura di un passato che non ci appartiene! Anzi proprio qui affondano le nostre vere radici. Gesù ci insegna come realizzare tutto ciò: se faremo quel che Egli ci chiede. Le debolezze umane, che sono presenti nella storia non possono essere vincoli che impediscono il diffondersi di questo amore. I nostri errori saranno allora, se riconosciuti con umiltà, possibilità di vera conversione, in un atteggiamento di umile perdono.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

cuore saldoPREGHIERA DELLA SERA

O Signore, che ci hai chiamato amici perchè partecipiamo al dono della Tua vita, rendici capaci di corrispondere a questa Tua amicizia con una maggiore generosità nell’amare Te e i nostri fratelli. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

MADONNA DELLA GROTTA DI MARTA

MADONNA DELLA GROTTA DI MARTA

Marta (VT) – 19 maggio 1948

Sulle rive del lago di Bolsena, tra Viterbo e Montefiascone, nel paese di Marta (Vt) si sono verificati più di trecento guarigioni e miracoli certificati dopo le apparizioni per tre giorni consecutivi della Santa Vergine Maria insieme a santi e anime del purgatorio.

Il 19 maggio 1948, tre bimbe, Ivana, Brunilde e Maria Antonietta, di otto-nove anni, all’uscita da scuola, decisero di andare a cogliere i fiori per la processione del Corpus Domini. Queste bimbe, per il Corpus Domini colsero i fiori per l’infiorata in onore del Corpo di Cristo e si accorsero, guidate da una delle loro mamme, che l’infiorata sarebbe avvenuta la settimana successiva. Deposero quindi la cesta con i fiori in una cantina perchè si conservassero. Nel mentre posavano il cesto videro una luce fortissima e sul muro un quadro con Maria in braccio Gesù Bambino. Corsero a dirlo alle loro mamme, a tutti a tal punto che il giorno dopo ci volle l’ordine pubblico per “arginare” le visite, gli episodi miracolosi accaduti subito a innumerevoli persone, circa 300.

Nella Grotta di Marta “C’era chi vedeva una luce, chi la Vergine Maria, chi S. Giuseppe, chi anime di trapassati”, da parte di persone giunte anche dai paesi limitrofi. Molti andarono in estasi, per primo Orlando Maurizi, al quale la Madonna disse che il giorno seguente sarebbero accaduti due miracoli: una bambina guarì da un male incurabile e il sole cominciò a roteare divenendo di mille colori, quando soprattutto si disse che non era vero nulla poichè era stato fatto un solo miracolo e nessuno aveva avuto visioni. L’episodio confutò subito tutto e mise tutti, circa quaranta mila fedeli accorsi, davanti all’evidenza e all’assoluto privilegio di avere visto e di credere.

Vennero istituite anche commissioni d’inchiesta con l’allora parroco don Liberato Tarquini ma ci voleva poco per capire che persone lontane venivano misteriosamente avocate in questo luogo, esaudendo loro grazie, per prima la luce nell’anima. Nella storia mariana non è mai accaduto che vi fossero apparizioni e miracoli per tre giorni di seguito. Da quel giorno la Madonna, rappresentata da una bellissima statua bianca e azzurra, non ha mai smesso di elargire grazie, per il tramite della preghiera all’immagine.

Il diario della Grotta delle apparizioni di Marta cita ad esempio: episodi di veggenti Gabriele Paoletti, steso in fondo alla grotta con la faccia contro il suolo e braccia e mani aperte che non si distoglieva dalla sua estasi neppure pestando il suo corpo come è accaduto a tanti qui. Apparizioni tra cui quella a due fidanzati per caso a Marta il 14 novembre 1992. Ad Andrea Sborchia fu affidato il compito di recarsi a piedi e scalzo alla tenuta di San Savino a quindici chilometri tra rovi e sentieri tortuosi di cui nei suoi piedi non restavano alla fine traccia.

Ai miscredenti è riservato un trattamento speciale: a chi ha pensato fosse una buffonata e una bella trovata quella della Grotta di Marta, come l’autista di un bus che andava nel vicino Valentano, è stato riservato un accentuato nervosismo sedato solo con il recarsi alla grotta e chiedendo perdono a Maria per avere dubitato.

Elena Russo nata a Viterbo nel 1987, fu guarita dall’artrite reumatoide, malattia agli esordi, che gli impediva il funzionamento di un ginocchio e che sparì, nonostante il parere di malattia permanente dei vari specialisti cui i genitori l’avevano fatta visitare.

Ed ancora sono stati graziati tra i tanti Guerrino Dolci di Marta che guarì da un’embolia nella regione oculare, Vincenzina Canonico di Napoli da un esaurimento nervoso, Moreno De Grossi di Marta che in un incidente stradale ebbe i timpani perforati e che tornò ad udire perfettamente dopo avere messo nelle orecchie un batuffolo di ovatta precedentemente posto nelle mani della Madonna: fu incredibile. Anche questo fatto, con certificati medici, fa comprendere chiaramente come nella notte precedente all’intervento l’orecchio, il timpano, gli si ricostruì perfettamente da solo senza la necessità di alun bisturi.

E ancora Angela che ponendo una corona di rosario tenuta nelle mani della statua della Vergine riuscì a guarire il marito da una grave forma di cervicale; Mario Prugnoli stesso, salvato da un male al fegato, fino certamente a 97 anni non ha avuto un dolore, che forse sarebbe naturale per età o anche solo per l’essere stato, quanto meno, nell’umidità della grotta tutti i giorni.

Fino, poi, ad esempio ancora grazie certificate a Giovanni Dolci e la moglie che si videro salvo un figlio da un incidente stradale; a Lorenzo il bambino guarito dalle lunghe otiti; Ilde Sassara di Torino e la sua nipotina salvatesi da una scarpata a seguito di incidente automobilistico; una mamma che riuscì ad avere un figlio dopo molti anni dopo l’invocazione a Maria; Maria Angeloni che si salvò a seguito di un incidente domestico da un trauma cranico e conseguente operazione ove i medici non vedevano guarigione; la signora a cui venne salvata la mamma di sessanta anni da aneurisma celebrale, in coma, poi miracolosamente divenuta operabile, quindi tornata a casa senza alcuna ripercussione.

Vedi anche http://www.meteomarta.altervista.org/portale/grotta-delle-apparizioni-o-madonna-della-grotta-di-marta

Fonte: http://www.serraclubitalia.com/2015/04/14/la-santa-grotta-della-madonna-di-marta-il-suo-contesto-ed-i-suoi-miracoli-2/

 

ALMANACCO DEL 18 MAGGIO 2017

ALMANACCO DEL 18 MAGGIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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adorazione1MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 18 MAGGIO

L’anima beata di Maria, come colomba cui vengono spezzati i lacci, si disciolse dal suo santo corpo e volò nel seno del suo diletto (Epist. IV, p. 967).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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Maria SS. dell'AlnoMADONNA DELL’ALNO
Letture di giovedì 18 maggio 2016
Sant’Erik di Svezia
Andrea Savi
NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO
I 15 giovedì di Santa Rita
NOVENA A SANTA RITA
NOVENA A MARIA AUSILIATRICE
IL SANTO ROSARIO E LE LITANIE LAURETANE
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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“…  pregate insieme con me per i miei pastori, perché guidino il loro gregge instancabilmente nella fede…”

(Tratto dal messaggio del 18 maggio 2012)

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MADONNA DELL’ALNOMaria SS. dell'Alno

Canzano (TE) ITALIA – 18 Maggio 1480

Per chiedere la costruzione di una chiesa in suo onore qui la Madonna dell’Alno (ovvero pioppo bianco) si avvalse di un povero contadino e di un’indomabile cavallo.

Le apparizioni i miracoli e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2014/05/madonna-dellalno/

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LETTURE DI GIOVEDÌ

18 Maggio 2017

V Settimana di Pasqua (anno A)

“… Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/letture-di-giovedi-18-maggio-2016/

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SANT' ERIC di SVEZIASant’Erik di Svezia

re e martire  (1160) 18 maggio

Erik IX, eletto re di Svezia nel 1150, ebbe una parte determinante nel consolidamento della fede cristiana nel suo paese e contribuì alla sua diffusione in Finlandia. In quest’ultima impresa fu sostenuto validamente dall’inglese S. Enrico di Finlandia (19 gen.)

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/sant-erik-di-svezia/

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ANDREA SAVIANDREA SAVI

laico (1962 – 2005) 18 maggio

Nato il 22 agosto 1962, ha vissuto a Collecchio, comune italiano in provincia di Parma, con la moglie Cecilia e i due figli Caterina e Alberto. Fin da ragazzo ha frequentato la vita del paese e della parrocchia, dando vita ad un gruppo di amici con i quali ha mantenuto relazioni intense anche a distanza di anni.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/05/andrea-savi/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO

madonna di caravaggio17 maggio – Secondo giorno

O Madonna Santissima, per quella bontà con cui Ti degnasti di apparire a una povera contadinella, ottienimi la grazia di compiere umilmente tutti i doveri del mio stato. Ave Maria.

Nostra Signora di Caravaggio, prega per noi.

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NOVENA A MARIA AUSILIATRICE

15 Maggio (consigliata da San Giovanni Bosco)

IV giorno

3 Pater, Ave, Gloria al Santissimo Sacramento con la giaculatoria:

Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento 

08-Maria_Ausiliatrice_part3 Salve Regina, con la giaculatoria:

Maria aiuto dei cristiani prega per noi.

Accostarsi ai Sacramenti della riconciliazione e dell’Eucarestia

Dare un’offerta o il proprio lavoro personale per sostenere le opere di apostolato, preferibile a favore della gioventù.

Ravvivare la fede in Gesù Eucarestia e la devozione a Maria Ausiliatrice.

Il consiglio di San Giovanni Bosco: “Per essere cari a Maria Ausiliatrice, bisogna accostarsi con frequenza ai Sacramenti, ricevere il più sovente possibile la Santa Comunione, partecipare alla Messa e compiere opere di carità in onore di Gesù, perchè al Signore piace che si pratichi la carità!”

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICEmaria ausiliatrice

Composta da San Giovanni Bosco

(Indulgenza di 3 anni recitata ogni volta. Indulgenza plenaria alle solite condizioni, purché recitata ogni giorno per un mese intero.)

O Maria, Vergine potente, Tu grande illustre presidio della Chiesa; Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani; Tu terribile come esercito schierato a battaglia; Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo; Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze difendici dal nemico e nell’ora della morte accogli l’anima nostra in Paradiso! Amen

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NOVENA A SANTA RITA

VI° GIORNO

santa rita6O cara Santa Rita, il cielo è diventato di bronzo, né la mia preghiera può raggiungere il trono di Dio. So che purtroppo i miei peccati sono l’unica causa di tanto castigo. Ti confesso che mi manca il coraggio di rivolgermi a Gesù, poiché ho disprezzato tante volte la sua misericordia ed ora ne sento terribile la giustizia. Vedo che non merito perdono e chiuso nel più cupo dolore, piango desolato il mio stato miserando. Dimmi, o Santa Rita, dovrò io disperare? No! Gesù mi ha dato in te una potente avvocata perché tu mi ottenga dal tuo Sposo celeste il perdono delle gravissime colpe e una risoluta volontà di non offenderlo mai più. Con tale ferma decisione sulle labbra e nel cuore mi rivolgo a te, o Santa taumaturga, perché tu ottenga per me da Gesù la grazia tanto necessaria… in quest’ora in cui mi trovo stanco, desolato, abbandonato da tutti. Una tua parola a Gesù, o Rita, ed il Cielo si aprirà a misericordia e perdono. Pater, Ave, Gloria

santa rita3RESPONSORIO
(da ripetersi ogni giorno della novena)

Di Rita al nome fuggono febbri, ferite e peste, morbi, dolori, dèmoni e grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai muti. Ai zoppi porgi aita: la prole implori, e tornano i morti a nuova vita. 

Non recano danno i fulmini, né il terremoto o il fuoco: lacci, perigli, insidie, per te non han più loco. Rit. 

Santa degli impossibili la Spagna ti proclama: t’ammirano altri popoli: Cascia il tuo nome acclama. Rit. 

Al divin Padre e al Figlio sia lode, gloria e onore; lode per tutti i secoli al sempiterno Amore. Rit. 

Segnasti, Signore, la tua serva Rita – con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA (da ripetersi ogni giorno della novena)

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 

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I 15 giovedì di Santa Rita

15° giovedì … ( 18 / 05 / 2017 ) 

Morte di S. Rita        Virtù:  desiderio del Cielo

morte di Santa RitaIl 22 maggio 1447, dopo una malattia, durante la quale Ella da prova di eroica pazienza e di vivissimo desiderio di volare al Cielo, Rita muore. La soave pace della Santa è accompagnata da miracoli e il suo corpo pare ringiovanirsi e rivestirsi di quell’incorruttibilità, onde il Signore l’ha conservato ai secoli e reso chiaro attestato dell’eccelsa santità dell’anima, che l’ha informato e che ora canta coi cittadini beati le lodi perenni dell’Onnipotente.

Ricorda che la morte è il principio di una vita nuova, e ripeti sempre con S. Paolo: “O morte dov’è la tua vittoria?”. Rifletti: la morte è il transito al riposo ed alla felicità eterna per coloro che sono in grazia di Dio; a questa felicità aspira anche tu con tutto l’animo. Su, in alto, molto in alto, oltre le stelle è la patria; non lo dimenticare un istante. Questo desiderio, questa preghiera ti renderà migliore e ti farà venire a nausea ogni cosa bassa e vile, ti farà amare il bene e la virtù.

Ossequio.Come frutto di questo pio esercizio, proponi di imitare le virtù della Santa, in qualunque stato di vita ti trovi, ripetendo ogni giorno a te stessa il pensiero di S. Rita: “Non son fatta per la terra, ma per il Cielo”.

Preghiera. – O S. Rita, a Te che veneriamo risplendente di gloria, s’indirizza umile e fidente la nostra preghiera da questa bassa valle di pianto. Noi aneliamo al riposo eterno, ma un terribile dubbio ci assale e trafigge il cuore; arriveremo alla terra promessa? Godremo un giorno con te, dopo tante colpe, tante promesse fatte e non mantenute, tante ispirazioni e grazie disprezzate? Deh! Interponiti per noi presso Dio e ottienici misericordia. Se la nostra indegnità è grande, la misericordia divina è infinitamente più grande. Noi, pentiti, preghiamo il Signore che ci conceda quanto domandiamo senza alcun solo merito; ed Egli che ci ha fatti dal niente, perché impetrassimo i suoi doni, non mancherà la nostra preghiera ed il nostro pentimento. Tu, o nostra Protettrice, aiutaci a mantenerci fedeli alle promesse fatte al Signore; ottienici che sempre ci guidi e ci conforti e protegga in vita la beata speranza del Cielo, sì che alla fine dei nostri giorni possiamo chiudere gli occhi a questa vita, sicuri che, per grazia della Divina Bontà, li riapriremo alla gioia del Paradiso, ove con te loderemo, ringrazieremo, benediremo in eterno il nostro padre, il nostro Redentore, il nostro Dio. Così sia.

Prega per noi, S. Rita
Affinchè siamo degni delle promesse di Cristo

Orazione. – O Dio, che ti degnasti di concedere a S. Rita il gran dono di amare i nemici e di portare nel cuore i segni del tuo amore e sulla fronte i segni della tua passione, concedi a noi, per la sua intercessione e per i suoi meriti, di perdonare i nostri nemici e di meditare i dolori della tua passione, cos’ da conseguire il premio promesso ai miti e a quelli che piangono. Amen.

Padre, Ave, Gloria.

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SANTO ROSARIO

Si inizia con il segno della Santa Croce

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Credo

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza e la carità), Gloria

Ogni grano grande si enuncia il mistero recitando il Padre Nostro.

Nei 10 grani piccoli si recitano 10 Ave Maria e al termine il Gloria seguita dalla seguente supplica:

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia

Giovedì: misteri della luce ultima cena_ridotta

  1. Battesimo di Gesù nel Giordano
  2. Il primo miracolo alle nozze di cana
  3. Gesù annuncia il Regno di Dio
  4. La trasfigurazione di Gesù Cristo
  5. L’istituzione dell’Eucarestia

Prima di iniziare le litania si recita il Salve Regina 

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà 

Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio,  

 Rit. Abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Rit

Spirito Santo, che sei Dio, Rit

Santa Trinità, unico Dio, Rit

Santa Maria, Rit prega per noi.

Santa Madre di Dio, Rit

Santa Vergine delle vergini, Rit

Madre di Cristo, Rit

Rosario di PompeiMadre della Chiesa, Rit

Madre della divina grazia, Rit

Madre purissima, Rit

Madre castissima, Rit

Madre sempre vergine, Rit

Madre immacolata, Rit

Madre degna d’amore, Rit

Madre ammirabile, Rit

Madre del buon consiglio, Rit

Madre del Creatore, Rit

Madre del Salvatore, Rit

Madre di misericordia, Rit

Vergine prudentissima, Rit

Vergine degna di onore, Rit

Vergine degna di lode, Rit

Vergine potente, Rit

Vergine clemente, Rit

Vergine fedele, Rit

Specchio della santità divina, Rit

Sede della Sapienza, Ritrosario1

Causa della nostra letizia, Rit

Tempio dello Spirito Santo, Rit

Tabernacolo dell’eterna gloria, Rit

Dimora tutta consacrata a Dio, Rit

Rosa mistica, Rit

Torre di Davide, Rit

Torre d’avorio, Rit

Casa d’oro, Rit

Arca dell’alleanza, Rit

Porta del cielo, Rit

Stella del mattino, Rit

Salute degli infermi, Rit

Rifugio dei peccatori, Rit

Consolatrice degli afflitti, Rit

Aiuto dei cristiani, Rit

NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO DI SAN NICOLASRegina degli Angeli, Rit

Regina dei Patriarchi, Rit

Regina dei Profeti, Rit 

Regina degli Apostoli, Rit

Regina dei Martiri, Rit

Regina dei veri cristiani, Rit

Regina delle Vergini, Rit 

Regina di tutti i Santi, Rit

Regina concepita senza peccato originale, Rit

Regina assunta in cielo, Rit

Regina del santo Rosario, Rit

Regina della famiglia, Rit

Regina della pace. Rit

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.

Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di giovedì 18 maggio 2016

LETTURE DI GIOVEDÌ

18 Maggio 2017

V Settimana di Pasqua (anno A)

“… Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. …”

Maria SS. dell'AlnoMADONNA DELL’ALNO

Canzano (TE) ITALIA – 18 Maggio 1480 – Per chiedere la costruzione di una chiesa in suo onore qui la Madonna dell’Alno (ovvero pioppo bianco) si avvalse di un povero contadino e di un’indomabile cavallo. Le apparizioni i miracoli e la preghiera.

Sant’Erik di SveziaSANT' ERIC di SVEZIA

re e martire  (1160) 18 maggio – Erik IX, eletto re di Svezia nel 1150, ebbe una parte determinante nel consolidamento della fede cristiana nel suo paese e contribuì alla sua diffusione in Finlandia. In quest’ultima impresa fu sostenuto validamente dall’inglese S. Enrico di Finlandia (19 gen.).

Cantiamo al Signore: è grande la sua gloria. Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che per la tua grazia, da peccatori ci fai giusti e da infelici ci rendi beati; custodisci in noi il tuo dono, perché giustificati mediante la fede, perseveriamo nel tuo servizio. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 15, 7-21 – Dagli Atti degli Apostoli

pietro_paolo_elgrecoIn quei giorni, poiché era sorta una grande discussione, Pietro si alzò e disse loro: «Fratelli, voi sapete che, già da molto tempo, Dio in mezzo a voi ha scelto che per bocca mia le nazioni ascoltino la parola del Vangelo e vengano alla fede. E Dio, che conosce i cuori, ha dato testimonianza in loro favore, concedendo anche a loro lo Spirito Santo, come a noi; e non ha fatto alcuna discriminazione tra noi e loro, purificando i loro cuori con la fede. Ora dunque, perché tentate Dio, imponendo sul collo dei discepoli un giogo che né i nostri padri né noi siamo stati in grado di portare? Noi invece crediamo che per la grazia del Signore Gesù siamo salvati, così come loro».
Tutta l’assemblea tacque e stettero ad ascoltare Bàrnaba e Paolo che riferivano quali grandi segni e prodigi Dio aveva compiuto tra le nazioni per mezzo loro. Quando essi ebbero finito di parlare, Giacomo prese la parola e disse: «Fratelli, ascoltatemi. Simone ha riferito come fin da principio Dio ha voluto scegliere dalle genti un popolo per il suo nome. Con questo si accordano le parole dei profeti, come sta scritto: “Dopo queste cose ritornerò e riedificherò la tenda di Davide, che era caduta; ne riedificherò le rovine e la rialzerò, perché cerchino il Signore anche gli altri uomini e tutte le genti sulle quali è stato invocato il mio nome, dice il Signore, che fa queste cose, note da sempre”. Per questo io ritengo che non si debbano importunare quelli che dalle nazioni si convertono a Dio, ma solo che si ordini loro di astenersi dalla contaminazione con gli idoli, dalle unioni illegittime, dagli animali soffocati e dal sangue. Fin dai tempi antichi, infatti, Mosè ha chi lo predica in ogni città, poiché viene letto ogni sabato nelle sinagoghe».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.95

RIT: Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.

gioia2Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome. RIT

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. RIT

Dite tra le genti: «Il Signore regna!». È stabile il mondo, non potrà vacillare! Egli giudica i popoli con rettitudine. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, e io le conosco ed esse mi seguono.

Alleluia.

VANGELO

Gv 15, 9-11 – Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, disse Gesù ai suoilibro discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Rimanete nel mio amore.

rosario bimboAmare e sentirsi amati è una della aspirazioni più profondi, importanti ed urgenti nella vita di ogni essere umano e ciò sia nelle nostre mutue relazioni, sia soprattutto nei confronti del Signore. Il contrario è sempre motivo di un profondo ed insanabile malessere, che spesso degenera in depressione, solitudine e abbandono. L’amore che Cristo ci ha donato è il massimo che si potesse desiderare e sperare e ciò per due fondamentali ragioni: egli, come figlio di Dio, identificandosi con lui nella stessa natura, è la fonte inesauribile dell’amore. Inoltre la sua testimonianza, offertaci con l’incarnazione e con la sua passione – morte, non poteva essere più grande e più evidente. Egli stesso ci offre la misura dell’amore quando afferma solennemente: «Nessuno ha un amore più grande
di questo: dare la vita per i propri amici».
Egli ha dato la vita prima umiliandosi nella carne e poi soffrendo volontariamente l’immolazione sul patibolo della croce. Così egli ci ha immersi nuovamente nel cuore stesso di Dio, pagando con la sua vita il prezzo del nostro riscatto. Comprendiamo allora l’accorato appello che oggi Egli rivolge a tutti noi: «Rimanete nel mio amore», comprendiamo anche l’immensità e la perfezione di quell’amore: «Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi».

croceQuesto incalcolabile dono è la condizione indispensabile per vivere in comunione con Lui, ma è anche la forza interiore che ci consente di osservare i suoi comandamenti, non più per paura o timore, ma solo
perché convinti che quanto egli ci propone è la cosa migliore per noi. Come l’amore che ci viene donato è della stessa natura e della stessa intensità con cui Padre e Figlio vivono l’intimità divina, così anche la nostra obbedienza a Cristo deve avere le stesse caratteristiche di quella praticata da Gesù nei confronti del Padre suo. Dalla consapevolezza di essere amati e dalla certezza di essere noi capaci di amare sgorga la vera gioia nel cuore dell’uomo: «Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena». Quanto rammarico nel costatare invece le nostre angosce, le nostre infelicità, i nostri persistenti e interiori tormenti! Abbiamo dissertato l’amore e abbiamo spento la gioia. Cerchiamola e saremo felici.  (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

preghieraO Dio, che ci hai fatto dono del Tuo stesso amore per il Tuo Unigenito, rendici degni di rimanere fedeli nella comunione di vita divina con Te.In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

ALMANACCO DEL 17 MAGGIO 2017

 

ALMANACCO DEL 17 MAGGIO 2017

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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calice5.5MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 17 MAGGIO.

Gesù e l’anima tua d’accordo devono coltivare la vigna. A te il compito di togliere e trasportare pietre strappare spine. A Gesù il compito di seminare, piantare, coltivare, innaffiare. Ma anche nel tuo lavoro c’è l’opera di Gesù. Senza di lui non puoi far nulla (CE, 54).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DEL’ALTOMARE
Letture di mercoledì 17 maggio 2017
SAN PASQUALE BAYLÒN
BEATA ANTONIA MESINA
Luigi Calabresi
NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO
NOVENA A MARIA AUSILIATRICE
NOVENA A SANTA RITA
IL SANTO ROSARIO E LE LITANIE LAURETANE
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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… Oggi sono molto felice perché ci sono tanti che desiderano consacrarsi a me. Vi ringrazio. Non vi siete illusi. Mio Figlio Gesù Cristo per mio tramite desidera darvi dei doni particolari, mio Figlio è felice per il vostro abbandono. …”  

(Tratto dal messaggio del 17 maggio 1984)

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MADONNA DEL’ALTOMAREMadonna-dellAltomare-di-Andria

Adria (Puglia – Italia) Martedì di Pentecoste 

Il culto della Madonna dell’Altomare risale circa al 1598, anno in cui si sarebbe verificato un miracolo ad una bimba caduta in un pozzo. All’interno del Santuario la “Pietà dell’Altomare” è stata dichiarata “patrimonio per una cultura della pace” dall’UNESCO. 

Su http://biscobreak.altervista.org/2016/05/madonna-dellaltomare/

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LETTURE DI MERCOLEDÌ

17 Maggio 2017

V Settimana di Pasqua (anno A)

“… Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me.…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/letture-di-mercoledi-17-maggio-2017/

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SAN PASQUALE BAYLóNSAN PASQUALE BAYLÒN

francescano laico (1540-1592) 17 maggio

La sua assiduità nella preghiera e la devozione eucaristica gli hanno ottenuto il titolo di patrono dei congressi eucaristici già prima della sepoltura si parlava di guarigioni ottenute per sua intercessione.

In briciole di luce la storia http://biscobreak.altervista.org/2013/05/san-pasquale-baylon/


BEATA ANTONIA MESINAMESINA

(1919-1935) 17 maggio

Sedicenne dell’Azione Cattolica, preferì su imitazione della sua beniamina santa Maria Goretti, morire in modo particolarmente cruento, piuttosto che perdere la sua purezza, e in questo riuscì, ma le furono trovate in corpo ben 74 ferite e il volto sfigurato. Il corpo sembra non subire alcuna corruzione.

La storia, la video-storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2013/05/beata-antonia-mesina/

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Luigi Calabresi

Martire della giustizia (1937-1972) 17 maggio

In un suo quaderno di note dello spirito, scrisse: “Appartengo a un gruppo di giovani che vuol andare contro-corrente. In questo mondo neopagano, il cristiano continua a dare un’enorme fastidio, perché il fine che persegue, lo scopo che dà alla vita, non coincide con quello dei più…

La storia del commissario su http://biscobreak.altervista.org/2017/05/luigi-calabresi/

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NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO

17 maggio

madonna di caravaggioL’altissimo onnipotente mio Figlio intendeva annientare questa terra a causa dell’iniquità degli uomini, perché essi fanno ciò che è male ogni giorno di più, e cadono di peccato in peccato. Ma io per sette anni ho implorato dal mio Figlio misericordia per le loro colpe. Perciò voglio che tu dica a tutti e a ciascuno che digiunino a pane ed acqua ogni venerdì in onore del mio Figlio, e che, dopo il vespro, per devozione a me festeggino ogni sabato. Quella metà giornata devono dedicarla a me per riconoscenza per i molti e grandi favori ottenuti dal Figlio mio per la mia intercessione.”Queste furono le parole dette dalla Madonna ad una giovane donna di Caravaggio.

La novena su http://biscobreak.altervista.org/2014/05/novena-madonna-caravaggio/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO

madonna di caravaggio17 maggio – Primo giorno

O Madonna Santissima che Ti degnasti di apparire alla buona Giovannetta, la quale in tutte le sue opere e tribolazioni a Te si raccomandava e in Te sola metteva il suo conforto, fa che nelle tribolazioni io mi affidi fiducioso alla tua materna protezione, poiché da te sola posso sperare la liberazione da ogni male ed il conseguimento d’ogni bene. Ave Maria.

Nostra Signora di Caravaggio, prega per noi.

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NOVENA A MARIA AUSILIATRICE

15 Maggio (consigliata da San Giovanni Bosco)

III giorno

3 Pater, Ave, Gloria al Santissimo Sacramento con la giaculatoria:

Sia lodato e ringraziato in ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento 

08-Maria_Ausiliatrice_part3 Salve Regina, con la giaculatoria:

Maria aiuto dei cristiani prega per noi.

Accostarsi ai Sacramenti della riconciliazione e dell’Eucarestia

Dare un’offerta o il proprio lavoro personale per sostenere le opere di apostolato, preferibile a favore della gioventù.

Ravvivare la fede in Gesù Eucarestia e la devozione a Maria Ausiliatrice.

Il consiglio di San Giovanni Bosco: “Per essere cari a Maria Ausiliatrice, bisogna accostarsi con frequenza ai Sacramenti, ricevere il più sovente possibile la Santa Comunione, partecipare alla Messa e compiere opere di carità in onore di Gesù, perchè al Signore piace che si pratichi la carità!”

PREGHIERA A MARIA AUSILIATRICEmaria ausiliatrice

Composta da San Giovanni Bosco

(Indulgenza di 3 anni recitata ogni volta. Indulgenza plenaria alle solite condizioni, purché recitata ogni giorno per un mese intero.)

O Maria, Vergine potente, Tu grande illustre presidio della Chiesa; Tu aiuto meraviglioso dei Cristiani; Tu terribile come esercito schierato a battaglia; Tu sola hai distrutto ogni eresia in tutto il mondo; Tu nelle angustie, nelle lotte, nelle strettezze difendici dal nemico e nell’ora della morte accogli l’anima nostra in Paradiso! Amen

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NOVENA A SANTA RITA

V° GIORNO

santa rita7O sposa diletta di Gesù, Santa Rita da Cascia, eccomi di nuovo ai tuoi piedi invitato dalla tua bontà verso le anime travagliate dal dolore. Tu vedi il mio povero cuore annientato dalle amarezze della vita. La speranza non sorride più, il dubbio atroce invade il mio animo, viene meno la fiducia e il baratro spaventoso della disperazione si apre sotto i miei piedi. Dimmi, o cara Santa, cosa dovrò fare in un frangente così grande? A chi devo rivolgermi in un momento così tragico della vita? Oh, se è vero che tu sei la Santa dei casi disperati, aiutami; vieni in mio soccorso altrimenti mi sento perduto! Anch’io mi rivolgo a te che ti sei sempre mostrata misericordiosa verso i sofferenti, e tu non avrai pietà di me? Oh, Santa Rita, sei tanto buona! E proprio per questo che mi raccomando a te con tutto il cuore, affinché da Gesù tu mi ottenga la grazia che con viva fede imploro… Pater, Ave, Gloria

santa rita3RESPONSORIO
(da ripetersi ogni giorno della novena)

Di Rita al nome fuggono febbri, ferite e peste, morbi, dolori, dèmoni e grandine e tempeste.

Rit: Ai ciechi, ai sordi, ai muti. Ai zoppi porgi aita: la prole implori, e tornano i morti a nuova vita. 

Non recano danno i fulmini, né il terremoto o il fuoco: lacci, perigli, insidie, per te non han più loco. Rit. 

Santa degli impossibili la Spagna ti proclama: t’ammirano altri popoli: Cascia il tuo nome acclama. Rit. 

Al divin Padre e al Figlio sia lode, gloria e onore; lode per tutti i secoli al sempiterno Amore. Rit. 

Segnasti, Signore, la tua serva Rita – con il sigillo della tua Carità e Passione.

PREGHIERA (da ripetersi ogni giorno della novena)

O Dio che Ti degnasti di donare a Santa Rita tanta grazia che amò i nemici e nel cuore e sulla fronte portò i segni della tua Carità e Passione, Ti preghiamo, per i suoi meriti e la sua intercessione, di concederci la grazia di perdonare ai nostri nemici e di meditare i dolori della tua Passione, così che conseguiamo il premio da Te promesso, Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 

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SANTO ROSARIO

Si inizia con il segno della Santa Croce

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Credo

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza e la carità), Gloria

Ogni grano grande si enuncia il mistero recitando il Padre Nostro.

Nei 10 grani piccoli si recitano 10 Ave Maria e al termine il Gloria seguita dalla seguente supplica:

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia

Mercoledì: misteri della misericordia

  1. PastoreGesù incontra la Samaritana al pozzo di Giacobbe (Gv 4,1-42)
  2. Gesù va in cerca della pecorella smarrita (Lc 15,4-7)
  3. Gesù annuncia la misericordia del Padre che accoglie il figliol prodigo (Lc 15,11-32)
  4. Gesù perdona la donna adultera e chi ha molto peccato (Gv 8,1-9; Lc 7,36-50; Gv 21, 15-19)
  5. Gesù accoglie il ladrone in Paradiso (Lc 23,39-43)

Prima di iniziare le litania si recita il Salve Regina 

Salve, Regina madre di misericordia, vita dolcezza speranza nostra salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà 

Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio,  

 Rit. Abbi pietà di noi.

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Rit

Spirito Santo, che sei Dio, Rit

Santa Trinità, unico Dio, Rit

Santa Maria, Rit prega per noi.

Santa Madre di Dio, Rit

Santa Vergine delle vergini, Rit

Madre di Cristo, Rit

Rosario di PompeiMadre della Chiesa, Rit

Madre della divina grazia, Rit

Madre purissima, Rit

Madre castissima, Rit

Madre sempre vergine, Rit

Madre immacolata, Rit

Madre degna d’amore, Rit

Madre ammirabile, Rit

Madre del buon consiglio, Rit

Madre del Creatore, Rit

Madre del Salvatore, Rit

Madre di misericordia, Rit

Vergine prudentissima, Rit

Vergine degna di onore, Rit

Vergine degna di lode, Rit

Vergine potente, Rit

Vergine clemente, Rit

Vergine fedele, Rit

Specchio della santità divina, Rit

Sede della Sapienza, Ritrosario1

Causa della nostra letizia, Rit

Tempio dello Spirito Santo, Rit

Tabernacolo dell’eterna gloria, Rit

Dimora tutta consacrata a Dio, Rit

Rosa mistica, Rit

Torre di Davide, Rit

Torre d’avorio, Rit

Casa d’oro, Rit

Arca dell’alleanza, Rit

Porta del cielo, Rit

Stella del mattino, Rit

Salute degli infermi, Rit

Rifugio dei peccatori, Rit

Consolatrice degli afflitti, Rit

Aiuto dei cristiani, Rit

NOSTRA SIGNORA DEL ROSARIO DI SAN NICOLASRegina degli Angeli, Rit

Regina dei Patriarchi, Rit

Regina dei Profeti, Rit 

Regina degli Apostoli, Rit

Regina dei Martiri, Rit

Regina dei veri cristiani, Rit

Regina delle Vergini, Rit 

Regina di tutti i Santi, Rit

Regina concepita senza peccato originale, Rit

Regina assunta in cielo, Rit

Regina del santo Rosario, Rit

Regina della famiglia, Rit

Regina della pace. Rit

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

perdonaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

ascoltaci, o Signore.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,

abbi pietà di noi.

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

E saremo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.

Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Letture di mercoledì 17 maggio 2017

LETTURE DI MERCOLEDÌ

17 maggio 2017

V Settimana del Tempo di Pasqua

“… Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me.…”

MADONNA DEL’ALTOMAREMadonna-dellAltomare-di-Andria

Adria (Puglia – Italia) Martedì di Pentecoste – Il culto della Madonna dell’Altomare risale circa al 1598, anno in cui si sarebbe verificato un miracolo ad una bimba caduta in un pozzo. All’interno del Santuario la “Pietà dell’Altomare” è stata dichiarata “patrimonio per una cultura della pace” dall’UNESCO.

San Pasquale Babylòn

B. Antonia MesinaMESINA

(1919-1935) 17 maggio – Sedicenne dell’Azione Cattolica, preferì su imitazione della sua beniamina santa Maria Goretti, morire in modo particolarmente cruento, piuttosto che perdere la sua purezza, e in questo riuscì, ma le furono trovate in corpo ben 74 ferite e il volto sfigurato. Il corpo sembra non subire alcuna corruzione. La storia, la video-storia e la preghiera.

NOVENA ALLA MADONNA DI CARAVAGGIO

Della tua lode sia piena la mia bocca, perché io possa cantare; esulteranno, a te cantando, le mie labbra. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che salvi i peccatori e li rinnovi nella tua amicizia, volgi verso di te i nostri cuori: tu che ci hai liberato dalle tenebre con il dono della fede, non permettere che ci separiamo da te, luce di verità. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 15, 1-6 – Dagli Atti degli Apostoli

paolo e barnaba3In quei giorni, alcuni, venuti [ad Antiòchia] dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: «Se non vi fate circoncidere secondo l’usanza di Mosè, non potete essere salvati». Poiché Paolo e Bàrnaba dissentivano e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e Bàrnaba e alcuni altri di loro salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione. Essi dunque, provveduti del necessario dalla Chiesa, attraversarono la Fenìcia e la Samarìa, raccontando la conversione dei pagani e suscitando grande gioia in tutti i fratelli. Giunti poi a Gerusalemme, furono ricevuti dalla Chiesa, dagli apostoli e dagli anziani, e riferirono quali grandi cose Dio aveva compiuto per mezzo loro. Ma si alzarono alcuni della setta dei farisei, che erano diventati credenti, affermando: «È necessario circonciderli e ordinare loro di osservare la legge di Mosè». Allora si riunirono gli apostoli e gli anziani per esaminare questo problema.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.121

RIT: Andremo con gioia alla casa del Signore.

cantareQuale gioia, quando mi dissero: «Andremo alla casa del Signore!». Già sono fermi i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme! RIT

Gerusalemme è costruita come città unita e compatta. È là che salgono le tribù, le tribù del Signore. RIT

Là sono posti i troni del giudizio, i troni della casa di Davide. Chiedete pace per Gerusalemme: vivano sicuri quelli che ti amano. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Rimanete in me e io in voi, dice il Signore; chi rimane in me porta molto frutto.

Alleluia.

VANGELO

Gv 15, 1-8 – Dal Vangelo secondo Giovanni

viteIn quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La Chiesa attende il suo vino…

io-sono-la-viteLa natura ci viene incontro. Nella creazione che parla del suo creatore troviamo gli esempi per spiegare quello che è infinitamente più grande di noi. È il Signore stesso che invita a guardarci intorno per poterci guardare dentro con più chiarezza. La similitudine della vite e dei tralci non lascia spazio ad equivoci: noi da soli non portiamo frutto e il legame vitale tra noi e il Signore è costituito da una dolce e insostituibile dipendenza. La grazia trasforma tronchi insignificanti in sostegni ammirabili… le foglie di una vite rigogliosa nascondono le brutture di un legno consumato dalle intemperie e lo rendono gradevole agli sguardi di chi attende di nutrirsi di frutti sugosi e abbondanti. Se il tralcio non svolgesse più il ruolo assegnatogli, quei frutti verrebbero meno! “Rimanere” è un invito a perseverare, ad essere fedeli, perché la nostra vita abbia un significato. Essere fedeli alla vocazione a cui Dio ci ha chiamati, con il pensiero sempre rivolto a Lui, realizza in noi il desiderio del Signore, ovvero vivere con i suoi stessi sentimenti di bontà, di misericordia, di carità. È un invito a trovare posto nel suo cuore, in adorazione, ringraziamento, contrizione. Il Signore non ci nasconde che quei grappoli maturi saranno premuti, ma ci fa comprendere che il succo che ne uscirà sarà vino salutare per molte anime assetate di Verità, giustizia e di amore puro. È l’offerta di sé che la nostra Chiesa attende…(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERAvite1

O Padre, che continui ad agire sempre su di noi perchè siamo tralci innestati più intimamente alla vera vite del Tuo Cristo, fà che non ci sottraiamo mai alle purificazioni necessarie per una maggiore fecondità nel bene. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

Luigi Calabresi

Luigi Calabresi

Martire della giustizia (1937-1972) 17 maggio

In un suo quaderno di note dello spirito, scrisse: “Appartengo a un gruppo di giovani che vuol andare contro-corrente. In questo mondo neopagano, il cristiano continua a dare un’enorme fastidio, perché il fine che persegue, lo scopo che dà alla vita, non coincide con quello dei più…

Presso la sua casa a Roma, c’era un’Associazione Cattolica molto viva: Luigi, frequentandola, vi incontrò buoni sacerdoti e crebbe nella conoscenza e nell’amore a Cristo e nella fedeltà alla Chiesa; adolescente limpido, leale e diritto, che non tollerava volgarità, pieno di dignità e di gioia.

Al Liceo S. Leone Magno, studiava con profitto, maturando un’ottima cultura con principi forti e luminosi ideali di donazione a Dio e al prossimo. Ne uscì a 18 anni, giovane cattolico che, dovunque si fosse buttato, si sarebbe distinto. Ormai vedeva la vita, il mondo e ogni scelta solo alla luce della fede – la luce di Cristo – e ne faceva propria la mentalità in ogni momento.

Così scelse “giurisprudenza”, con l’intento di fare della professione di domani un servizio alla società, con lo stile di Gesù.

Durante gli studi universitari entrò nel movimento Oasi, fondato il I° novembre 1950 dal gesuita P. Virginio Rotondi, impegnandosi con la meravigliosa promessa di consacrazione che trascriviamo intera:

O Gesù, Re divino Salvatore del mondo, io ti rendo grazie per avermi scelto e chiamato a offrire a Te, per le mani di Maria Immacolata, tutta la mia giovinezza. Assumo l’impegno di conservare in essa immacolato il mio candore e di questo faccio voto oggi. Voglio meditare, visitarti e nutrirmi di Te ogni giorno. Voglio onorare Maria, tua e mia Madre con il Rosario quotidiano. Metto a servizio della Chiesa il mio tempo e le mie energie. Accetta in odore soavità questo mio olocausto e dammi la grazia di saper affrontare anche la morte per rimanere fedele a Te, o Re divino, Gesù Salvatore del mondo“.

Così la vita diventò, ancora di più per Gigi, un continuo esaltante “sì” a Cristo e alla Chiesa, in intimità con Lui, nell’apostolato nella società, con disinvoltura e fierezza. Visse con generosità estrema questo stile di vita, entusiasmante, con “Gesù solo” al centro, con Gesù solo come vera passione d’amore.

In un suo quaderno di note dello spirito, scrisse: “Appartengo a un gruppo di giovani che vuol andare contro-corrente. In questo mondo neopagano, il cristiano continua a dare un’enorme fastidio, perché il fine che persegue, lo scopo che dà alla vita, non coincide con quello dei più… Sentiamo di vivere, tutto sommato, in un mondo non nostro, che tende a escluderci e a sopprimerci. Il mondo, così com’è, lo sentiamo ostile“.

Gigi amava tutti con il cuore di Gesù, ma come Gesù sentiva di essere un esule, anzi un continuo tormento per il mondo del peccato e del rifiuto di Dio. Si laureò brillantemente con una tesi sulla lotta alla mafia. Pensando e pregando, capì che la sua strada sarebbe stata quella del matrimonio cristiano e di un servizio disinteressato al bene comune, da laico cristiano, cattolico vero.

Continuò pertanto a approfondire la sua cultura teologica, partecipando attivamente a incontri con altri giovani a studiare la Sacra Scrittura e a pregare insieme. Poi, la decisione per la carriera in Polizia, per essere in questa struttura, luce e fermento di Vangelo.[…]

Incontra Gemma, la ragazza che sposerà, e sente che matrimonio e famiglia non sono ricerca di se stessi, ma una grande missione: “Si impara a essere buoni sposi, quando ancora non si è sposati. Prima, molto prima ci si prepara“. Lui lo fa nel rispetto gioioso della Legge di Dio, nella purezza che ha consacrato a Dio nel movimento Oasi!

Nel 1969, si sposa con Gemma: è felice assai, ma proprio in quell’anno, il suo lavoro diventa durissimo. Nel ’70, il primo figlio, poi, negli anni che verranno, gli altri due. Sono la sua gioia più grande.

Quanti ragazzi – si domanda – hanno il modo di sentire davvero la famiglia? Il genitore deve fare il padre o la madre; quando vuol fare troppo l’amico o il fratello maggiore, sbaglia. Il figlio deve avere un padre, cioè ben più di un amico. Vuole avere una guida che sappia dire anche dei no, quando sono motivati“.

Nel 1970, Luigi Calabresi diventa commissario-capo. In Italia, a Milano avvengono fatti gravissimi. Lui è in prima linea e non si arrende, va sino in fondo nel suo compito, senza compromessi. È attaccato ingiustamente da molti per la sua fermezza: “Io non posso fuggire – spiega – non voglio che domani qualcuno dei miei figli possa dire: tuo padre è fuggito“.

Sperimenta amarezza e solitudine, ma dice: “Se non fossi cristiano, non so come resistere“, ma confida anche: “Ho trovato risorse morali di cui ignoravo l’esistenza“. Come ha imparato da Gesù, esclude sempre l’odio, anzi coltiva la carità, anche per chi l’offende, pregando Dio di saper vivere il Vangelo sino alle ultime conseguenze. A un amico dice: “L’importante è il poter dire di aver sempre fatto il proprio dovere, tutto intero“.

Ama rileggersi e meditare un pensiero di uno scrittore, che ha fatto suo come condotta di vita: “Io ho fiducia nel Signore e nei suoi vasti disegni (anche se stiamo passando e scontando un periodo di sbandamento morale), e perciò penso che per quanto pochi ci si riduca, bisogna resistere a ogni costo sulle posizioni non ancora sommerse; e su queste attendere a dar mano a quanti, a poco a poco, approderanno, sfuggendo al gran naufragio“.

Gigi, che ora (siamo nel 1972), è noto in tutta Italia e altrove come “il commissario Calabresi”, resiste con coraggio, con audacia, rifiutando anche la scorta, per non mettere altri in pericolo, e confidando a qualcuno: “Forse sono un idealista… Ma io credo in Dio, cerco di servirlo fedelmente. Ma oggi a fare un discorso così, non sei capito. È meglio proseguire per la propria strada con coerenza al Vangelo“.

Trova energie nella fede, nella preghiera quotidiana, nel suo intenso rapporto con Gesù.

Mercoledì 17 maggio 1972, proprio sotto casa sua, è freddato da terribili spari alla nuca e alla schiena. Muore all’istante. L’ideologia non accetta un cattolico coerente nella società!

Il suo volto giovane e maschio – aveva 35 anni non ancora compiuti – parve a tutti i puri di cuore come “un Adamo senza peccato, un eroe antico senza macchia e senza paura, caduto per la Verità e la libertà”. Vennero parole di altissimo riconoscimento alle sue qualità cristiane; da Papa Paolo VI e presuli e credenti illustri. Qualcuno affermò: “Ci sono in lui i lineamenti del santo“. P. Rotondi, il fondatore dell’Oasi, scrisse: “Gigi visse da santo e morì da martire”.

Oggi si parla di avviare la sua causa di beatificazione… È certo comunque che, come Gigi Calabresi, dobbiamo trovare il coraggio di andare contro-corrente, di passare all’opposizione di questo mondo di peccato, per proclamare, anche se dà fastidio a troppi, anche sedicenti cristiani, con la vita e con parola: “GESÚ SOLO”

Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/94632