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Brani tratti dall’Evangelo Valtorta 59a parte

BRANI TRATTI DALL’EVANGELO 

COME MI è STATO RIVELATO

di MARIA VALTORTA

10° LIBRO (59a parte)

Da pag. 346 a pag.395

Dopo la risurrezione Gesù continua ad apparire a molti, ma non a tutti specificandone il perchè, insegnando ed istruendo. Di nuovo punterà l’attenzione sul matrimonio e sulle profezie degli ultimi tempi. 

(Gesù) “[…] Perseverate, voi che state nella mia via, e non vi lasciate sedurre dalle parole di quelli che mi hanno crocifisso. […]”

abbraccio2[…] l’uomo può peccare, perchè solo Dio è perfetto. E può pentirsi. E, se si pente, la sua fortezza cresce, e Dio gli aumenta le sue grazie per la sua contrizione. […] se il Rabbi di Nazaret ha finito la sua missione, l’Emmanuele continua la sua sino alla fine dei secoli per tutti coloro che hanno fede, speranza e carità nel Dio uno e trino, di cui il Verbo incarnato è una Persona, che per divino amore ha lasciato il Cielo per venire a insegnare, a patire e morire per dare agli uomini la Vita. […]

[…] Coloro che vivono ciò che Egli ha insegnato, tenendo nel cuore il suo insegnamento, è come se avessero Gesù nel cuore. Perchè Parola e Dottrina sono una cosa sola. Egli non era un Maestro che insegnasse cose che non fossero quale Egli era. Perciò, chi fa ciò che Egli ha detto, ha Gesù vivente in lui e non gli è diviso”.

[…] Sopportate la vostra croce come Io ho sopportato la mia. Siate pazienti. Perdonate. Vi diranno come sono morto. Imitatemi. La via del dolore è la via del Cielo. Seguitela con pace e avrete il Regno mio. Non c’è altra via fuor di quella della rassegnazione alla volontà di Dio, della generosità, della carità verso tutti. Ce ne fosse stata un’altra, Io ve la avrei indicata. Sono passato Io per questa, perchè è la via giusta. Siate fedeli alla Legge del Sinai, che è immutabile nei suoi dieci comandi, e alla mia Dottrina. […] In verità vi dico che molti avrebbero desiderio di vedermi ora, e non mi vedranno. Molti grandi. Ma mi mostro a coloro che amo e che mi amano.”risorto

[…] Io sono la Resurrezione e la Vita. […] Colui che vince la morte e premia chi ha fede.

[…] Se il cielo rimanesse spopolato d’astri e pianeti, non sarebbe per i popoli sventura uguale a quella di rimanere senza una reale religione. Dio sopperirebbe con provvida potenza ai bisogni umani, perchè tutto può Dio per coloro che, sulla via sapiente, o sulla via che la loro ignoranza conosce, cercano, amano la Divinità con spirito retto. Ma, se venisse un giorno in cui gli uomini non amassero più Dio, perchè i sacerdoti di ogni religione avessero fatto di essa unicamente una vuota pantomima, non credendo essi per primi alla religione, guai alla Terra![…] E quelle che, per qualsiasi motivo, si separassero dalla Chiesa Madre, sarebbero membra recise non più nutrite dal mistico sangue che è Grazia che da Me, Capo divino della Chiesa, viene.

[…] Quando, in futuro, vi troverete di fronte ad un caso da decidere, volgete lo sguardo al tempo che foste con Me e comportatevi come Io mi sono comportato. Non sbaglierete mai. Io sono l’esempio vivo e perfetto di ciò che dovete fare.

[…] Giuda è stato ed è il dolore più grande nel mare dei miei dolori. E’ il dolore che resta… Gli altri dolori sono finiti col finire del SAcrificio. Ma questo resta. L’ho amato. Ho consumato Me stesso nello sforzo di salvarlo. Ho potuto aprire le porte del Limbo e trarne i giusti, ho potuto aprire le porte del Purgatorioe trarne i purganti. Ma il luogo d’orrore era chiuso su lui. Per lui inutile il mio morire“.

[…] Però non tanto per il potere del miracolo, ma per la vostra santità crescerà l’amore alla nuova Religione. E della vostra santità, non del dono che Io vi trasmetto, dovete esser gelosamente attenti. Più sarete santi e più sarete cari al mio Cuore, e lo Spirito di Dio vi illumineà, mentre la Bontà di Dio e la sua Potenza farà colme le vostre mani dei doni del Cielo. Il miracolo non è atto comune e indispensabile per la vita nella fede. Anzi! Beati quelli che sapranno rimanere nella pietro miracolofede senza mezzi straordinari ad aiuto nel credere! Però neppure il miracolo è un atto così esclusivamente riserbato a tempi speciali che debba cessare col cessare di essi. Il miracolo sarà nel mondo. Sempre. E sempre più numeroso più saranno numerosi i giusti nel mondo. Quando si vedranno farsi molti scarsi i miracoli veri, si dica allora che la fede e la giustizai sono languenti. Perchè ho detto: “Se avrete fede potrete smuovere le montagne“. Perchè ho detto: “I segni che accompagneranno coloro che hanno vera fede in Me saranno la vittoria sui demoni e sulle malattie, sugli elementi e le insidie“. Dio è con chi lo ama. Segno di come i miei fedeli saranno in Me sarà il numero e la forza dei prodigi che faranno in Nome mio e per glorificare Iddio. Ad un mondo senza miracoli veri si potrà, senza far calunnia, dire: “Hai perduto fede e giustizia. Sei un mondo senza santi“.

Or questa seconda venuta si è iniziata dal momento della mia Risurrezione. Essa culminerà nella apparizione del Cristo Giudice a tutti i risorti. Ma prima, quante volte Io apparirò per convertire, per guarire, per consolare, insegnare, dare ordini!

[…] l’Umanità avrà bisogno di un continuo atto di amore da parte mia, essendo tanto dura a piegarsi, facile a raffreddarsi, pronta a dimenticare, desiderosa di seguire la discesa invece della salita, che se Io non la trattenessi con i mezzi soprannaturali non gioverebbero la legge, il Vangelo, gli aiuti divini che la mia Chiesa amministrerà, a conservare l’Umanità nella conoscenza della Verità e nella volontà di raggiungere il cielo.

miracolo del sole[…] Nessuno desideri lo straordinario. Sa Dio quando e
dove darlo. Nè è necessario avere lo straordinario per entrare nei Cieli. Esso è anzi un’arma che, male usata, può aprire l’inferno anzichè il Cielo.

[…] E anche: un dono mal usato può suscitare avidità di averne più ancora per averne più lode. Allora, in questo caso, potrebbe al Signore sostituirsi lo spirito del Male per sedurre gli imprudenti con prodigi impuri. State sempre lontano dalle seduzioni d’ogni specie. Fuggitele. State contenti di ciò che Dio vi concede. Egli sa ciò che vi è utile e in quale maniera. E sempre pensate che ogni dono è una prova oltre che un dono, una prova della vostra giustizia e volontà. Io ho dato a voi tutti le stesse cose. Ma ciò che fece migliori voi rovinò Giuda. Era dunque un male il dono? No. Ma maligna era la volontà di quello spirito…

Anche i miei miracoli di questo ultimo mio tempo fra voi non persuaderanno il mondo, ma unicamente quelli che non sono più del mondo, avendo scelto il Regno di Dio con le sue fatiche e pene attuali e la sua gloria futura.

La disubbidienza dà un decimo e leva nove decimi. Essi sono andati e sentiranno parole d’uomini, sempre quelle. Voi siete rimasti e avete sentito la mia Parola che, anche se ricorda cose già dette, è sempre buona e utile. La lezione servirà di esempio a voi tutti, e anche a loro, per il futuro”.

PERDONACI SIGNOREVoi sapete che tutta la facilità al peccare viene dalla Colpa che, privando gli uomini della Grazia, li spoglia della loro fortezza: dell’unione con la Grazia.

Non si esige scienza per fruire dell’eucaristico Cibo e dell’eucaristico Sacrifico, ma fede. Fede che in quel pane e in quel vino, che uno, autorizzato da Me e da coloro che dopo Me verranno […] consacrerà in mio Nome, è il mio vero Cropo, il mio vero Sangue, e chi se ne ciba mi riceve in Carne, Sangue, Anima e Divinità, e chi mi offre realmente offre Gesù Cristo come Egli si offerse per i peccati del mondo.

[…] il cristiano servirà Dio con la preghiera e il sacrificio e con la carità fraterna. E ascolterete la confessione dei peccati così come Io ho ascoltato le vostre e quelle di molti e ho perdonato dove ho visto vero pentimento.

Ricordatevi cosa ho detto: “Se tuo fratello ha peccato, correggilo fra te e lui solo. Se non basta, fallo sapere alla Chiesa. Se non ascolta neppure questa, consideralo come un gentile e un pubblicano“.

Nella religione mosaica il Matrimonio è un contratto. Nella nuova religione cristiana esso sia atto sacro e indissolubile, sul quale scenda la grazia del Signore a fare dei coniugi due suoi ministri nella propagazione della specie umana. Cercate sin dai primi momenti di consigliare al coniuge che viene dalla nuova religione di convertire il coniuge ancora fuor dal numero dei fedeli di entrarvi a far parte, per evitare quelle dolorose divisioni di pensiero, e conseguentemente di pace, che abbiamo osservato anche fra noi. Ma, quando si tratta di fedeli nel Signore, per nessuna ragione si sciolga ciò che Dio ha unito. E nel caso di una parte che si trovi, essendo cristiana, congiunta a un gentiile, Io consiglio che questa parte porti la sua croce croce5con pazienza e mitezza e con fortezza anche, sino a saper morire per difendere la sua fede, ma senza lasciare il coniuge al quale si è unito con suo pieno consenso. Questo è il mio consiglio per una vita più perfetta nello stato matrimoniale, sinchè non sarà possibile, con la diffusione del cristianesimo, aversi matrimoni fra fedeli. Allora sacro e indissolubile sia il vincolo, e santo l’amore. Male sarebbe se, per durezza dei cuori, dovesse accadere nella nuova fede ciò che avvenne nell’antica: un permettersi il ripudio e lo scioglimento per evitare scandali creati dalla libidine dell’uomo. In verità vi dico che ognuno deve portare la sua croce in ogni stato, anche in questo matrimoniale. E in verità vi dico che nessuna pressione deve far flettere la vostra autorità nel dire: “Non è lecitoa chi vuole passare a nuove nozze prima che uno dei coniugi sia morto. E’ meglio, Io ve lo dico, che una parte putrida si stacchi, da sola o seguita da altri, anzichè, per trattenerla nel Corpo della Chiesa, concederle cosa contraria alla santità del coniugio, scandalizzando gli umili e facendo fare loro delle considerazioni sfavorevoli all’interezza sacerdotale e sul valore della ricchezza o della potenza. Le nozze sono atto grave e santo. E per mostrare questo Io ho preso parte alle nozze e vi ho compiuto il primo miracolo. Ma guai se degenerano in libidine e capircicio. Il matrimonio, contratto spirituale, per il quale le anime di due che si amano giurano di servire il Signore nell’amore reciproco, offerto a Lui in ubbidienza al suo comando di procreazione per dare figli al Signore.    

La vita dell’uomo è una via. L’entrata dell’uomo nell’altra vita dovrebbe essere entrata nel Regno.

suoceraDiPietro

[…] datrice di forza per il combattimento supremo sia l’unzione data ai morenti cristiani, anzi, ai nascenti cristiani, perchè in verità vi dico che chi muore nel Signore nasce alla vita eterna.

[… Io sono nei mendichi e nei morenti, nei pellegrini, negli orfani, nelle vedove, nei prigionieri, in chi ha fame, sete o freddo, in chi è addolorato o stanco. Io sono in tutte le membra del mistico mio Corpo che è l’unione dei miei fedeli. Amatemi in essi e riparerete al vostro disamore di tante volte, dandomi grande gioia e dandovi tanta gloria.

(profezie)

[…] per le colpe del Tempio questa nazione sarà dispersa. Ma anche in verità vi dico che ugualmente sarà distrutta la Terra quando l’abominio della desolazione entrerà nel novello Sacerdozio conducendo gli uomini all’apostasia per abbracciare le dottrine dell’inferno. Allora soregerà il figlio di Satana e i popoli gemeranno in un tremendo spavento, pochi restando fedeli al Signore, e allora anche, fra convulsioni d’orrore, verrà la fine dopo la vittoria di Dio e dei suoi pochi eletti, e l’ira di Dio su tutti i maledetti.

[…] In verità l’ultima persecuzione sarà orrenda, non essendo persecuzione d’uomini ma del figlio di Satana e dei suoi seguaci. […] il bene e il male futuro ha radice nel presente. […] La rilassatezza nel Sacerdozio, l’accoglimento di impure dottrine, l’egoismo, l’avidità, la concupiscenza nel Sacerdozio, voi sapete dove sfocia: nel deicidio. Ora, nei secoli futuri, non potrà più essere ucciso il Figlio di Dio, ma la fede in Dio, l’idea di Dio, si. Perciò sarà compiuto un deicidio ancor
57-Sogno-Due-Colonne-Don-Boscopiù irreparabile, perchè senza risurrezione. Oh! si potrà compiere, si. Io vedo… Si potrà compiere per i troppi Giuda di Keriot dei secoli futuri. Orrore!…[…] La mia Chiesa scardinata dai suoi stessi ministri! E Io che la sorreggo con l’aiuto delle vittime. Ed essi, i Sacerdoti, che avranno unicamente la veste e non l’anima del Sacerdote,
che aiutano il ribollire delle onde agitate dal Serpente infernale contro la tua barca, o Pietro.

Verranno tempi nei quali, così come avvenne a noi d’Israele e ancor più profondamente, il Sacerdozio crederà d’essere classe eletta, perchè sa il superfluo e non conosce più l’indispensabile, o lo conosce nella morta forma con cui ora conoscono i sacerdoti la Legge: nella veste di essa, esageratamente aggravata di frange, ma non nel suo spirito. Verranno i tempi nei quali tutti i libri si sostituiranno al Libro, [..] senza meditare […] Così verrà il tempo che sarà inseganto il vangelo scientificamente bene, spiritualmente male. 

One comment

  1. biscobreak ha detto:

    Grazie per i complimenti, io ho iniziato gratuitamente con altervista e sono contenta del risultato ciao!