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Letture di sabato 11 maggio 2019

LETTURE DI SABATO

11 maggio 2019

III Settimana di Pasqua

“… le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. …” 

SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA

LA MADONNA DELLO SCOGLIO1LA MADONNA DELLO SCOGLIO

L’ 11 maggio 1968 la Madonna appare su una rupe a Cosimo Fragomeni (Fratel Cosimo), umile pastore di 14 anni: è la prima di una serie di manifestazioni e di miracoli che nel corso degli anni hanno attratto migliaia di fedeli. La storia delle apparizioni e le richieste di Maria SS a Fratel Cosimo.

Ven. Zefirino Namuncurà
S. IGNAZIO da LAGONI1SANT’IGNAZIO DA LAGONI

Frate cappuccino (1701–1781) 11 maggio – Una testimonianza contemporanea racconta che qualche volta,   durante la preghiera, si elevava da terra. Sia in vita che dopo la morte gli furono attribuite molte guarigioni. Scettico sulla scienza medica preferiva i seguenti rimedi: credere in Dio e stare saldi nella preghiera. La storia e la video-storia.

Siete stati con Cristo sepolti nel Battesimo, e con lui siete risorti per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Alleluia.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che nell’acqua del Battesimo hai rigenerato coloro che credono in Te, custodisci in noi la vita nuova, perché possiamo vincere ogni assalto del male e conversare fedelmente il dono del Tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

At 9, 31-42 – Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni, la Chiesa era in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samarìa: si consolidava e camminava nel timore del Signore e, con il conforto dello Spirito Santo, cresceva di numero. E avvenne che Pietro, mentre andava a far visita a tutti, si recò anche dai fedeli che abitavano a Lidda. Qui trovò un uomo di nome Enèa, Pietro Miracolo tabitàche da otto anni giaceva su una barella perché era paralitico. Pietro gli disse: «Enèa, Gesù Cristo ti guarisce; àlzati e rifatti il letto». E subito si alzò. Lo videro tutti gli abitanti di Lidda e del Saròn e si convertirono al Signore. A Giaffa c’era una discepola chiamata Tabità – nome che significa Gazzella – la quale abbondava in opere buone e faceva molte elemosine. Proprio in quei giorni ella si ammalò e morì. La lavarono e la posero in una stanza al piano superiore. E, poiché Lidda era vicina a Giaffa, i discepoli, udito che Pietro si trovava là, gli mandarono due uomini a invitarlo: «Non indugiare, vieni da noi!». Pietro allora si alzò e andò con loro.
Appena arrivato, lo condussero al piano superiore e gli si fecero incontro tutte le vedove in pianto, che gli mostravano le tuniche e i mantelli che Gazzella confezionava quando era fra loro. Pietro fece uscire tutti e si inginocchiò a pregare; poi, rivolto alla salma, disse: «Tabità, àlzati!». Ed ella aprì gli occhi, vide Pietro e si mise a sedere. Egli le diede la mano e la fece alzare, poi chiamò i fedeli e le vedove e la presentò loro viva.
La cosa fu risaputa in tutta Giaffa, e molti credettero nel Signore.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.115

preghiera rosarioRIT: Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto?

Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. RIT

Adempirò i miei voti al Signore, davanti a tutto il suo popolo. Agli occhi del Signore è preziosa la morte dei suoi fedeli. RIT

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo; io sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene. A te offrirò un sacrificio di ringraziamento e invocherò il nome del Signore. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Le tue parole, Signore, sono spirito e vita; tu hai parole di vita eterna. 

Alleluia.

VANGELO

Gv 6, 60-69 – Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?». Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là LIBRO (3)dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre». Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La Chiesa cresceva, ricolma del conforto dello Spirito Santo.

Pietro va in “visita pastorale” alle comunità della costa palestinese. Il senso della sua presenza si manifesta attraverso il suo operare: portando liberazione nel nome del Signore, suscita la fede. La risurrezione è per eccellenza, la parola “scandalosa” di Dio (6,62). Solo insegna (7)l’intelligenza dello Spirito apre la comprensione e l’accettazione del mistero di Dio. L’offerta che Gesù fa di se stesso come pane di vita, come carne da mangiare e sangue da bere, è giudicata “dura”, difficile da accettare, e viene rifiutata, perché non è capita nel suo significato profondo. Restano però fedeli a Gesù gli apostoli: la loro fede è espressa e interpretata da Pietro. In realtà anche un apostolo non crede che Gesù abbia parola di vita eterna, non lo riconosce come “il santo di Dio”. E’ Giuda che lo tradirà, anzi che ha già incominciato a tradirlo. Noi invece, umilmente prostrati nella richiesta di aumentare la nostra fede con Pietro diciamo: Signore, da chi andremo, tu solo hai parole di vita, e di vita eterna. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

preghiera bimbo e caneGesù Tu sei il Santo di Dio, che ci invita ad un banchetto dove si manifesta la veracità della nostra fede in Te. Ti chiediamo o Padre di donarci la fede. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. Padre santo, che ci doni di poter venire al Tuo Figlio nell’esperienza di una fede che non è frutto della logica della carne ma della potenza dello Spirito, rendici degni del mistero di vita che tanto spesso celebriamo e viviamo. Per Cristo nostro Signore. Amen.

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