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Letture di giovedì 6 dicembre 2018

LETTURE DI GIOVEDI’

6 dicembre 2018

SAN NICOLA DA BARI

“…«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. …”

nuestra-senora-de-la-inmaculada-concepcion-el-viejoIMMACOLATA DI EL VIEJO

El Viejo, Chinandega, Nicaragua 6-8 dicembre – La tradizione narra che fu un fratello di Santa Teresa d’Avila a portare la statua della Madonna dell’Immacolata Concezione dalla Spagna al Nicaragua nel 1500. La storia e i festeggiamenti

San Pietro Pascasio

Vescovo mercedario, martire (1227-1300) 6 dicembre – Studiò con san Bonaventura e san Tommaso. Nato per intercessione di san Pietro Nolasco, fondatore dell’ordine dedito agli schiavi, fu catturato e ucciso per via delle molte conversioni ottenute con la sua predicazione.

Dio stabilì con lui un’alleanza di pace, perché presiedesse al santuario e al popolo, così a lui e alla sua discendenza fu riservata la dignità del sacerdozio per sempre.

PREGHIERA DEL MATTINO

Padre santo, che nel Vescovo Nicola hai dato alla tua Chiesa un maestro di fede, invitto nel difendere la verità dagli assalti dell’errore
e un pastore buono instancabile nel donarsi a tutti, dona una fede salva, e un amore aperto e generoso al tuo popolo che lo venera come protettore.  Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

PRIMA LETTURA

Is 26, 1-6 – Dal libro del profeta Isaia.

In quel giorno si canterà questo canto nella terra di Giuda: «Abbiamo una città forte; mura e bastioni egli ha posto a salvezza. Aprite le porte: entri una nazione giusta, che si mantiene fedele. La sua volontà è salda; tu le assicurerai la pace, pace perché in te confida. Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia eterna, perché egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto, ha rovesciato la città eccelsa, l’ha rovesciata fino a terra, l’ha rasa al suolo. I piedi la calpestano: sono i piedi degli oppressi, i passi dei poveri».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.117

RIT: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

lode a DioRendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell’uomo. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. RIT

Apritemi le porte della giustizia: vi entrerò per ringraziare il Signore. È questa la porta del Signore: per essa entrano i giusti. Ti rendo grazie, perché mi hai risposto, perché sei stato la mia salvezza. RIT

Ti preghiamo, Signore: dona la salvezza! Ti preghiamo, Signore: dona la vittoria! Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. Il Signore è Dio, egli ci illumina. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino.

Alleluia.

VANGELO

Mt 7, 21.24-27 – Dal Vangelo secondo Matteo

casaIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

 Non basta dire: “Signore, Signore”!

Ritenere di poter entrare nel regno di Dio soltanto perché protagonisti di gesti superficiali e formali di religione o di preghiere dette solo con le labbra, è una CASA SULLA ROCCIA E CASA SULLA SABBIAautentica illusione. Gesù proclama ai suoi discepoli e oggi a noi: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli”. Vuole dirci Gesù che se la nostra religiosità non ci orienta concretamente a compiere in noi la volontà di Dio, essa è sterile e vana. Di questi falsi religiosi il Signore ha detto: “Questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da me”. Dinanzi al giudizio insindacabile di Dio potremmo sentirci dire: “Non vi conosco”. Ascoltare e mettere in pratica è il nostro compito di credenti e fedeli a Cristo, se vogliamo che il nostro edificio spirituale sia come la casa costruita sulla roccia, in grado di resistere a tutte le intemperie e a tutte le tentazioni della vita. È la vera saggezza che fa poggiare su Cristo la nostra esistenza: è lui la roccia che rende solida e inattaccabile la vita. Fa sempre molta tristezza invece vedere case in rovina e vite franate perché costruite sulla sabbia. Non smettiamo mai di ammirare la solidità delle vite vissute eroicamente dai santi, loro sì, ci affàscinano e ci incoraggiano, loro hanno costruito sulla roccia, non si sono limitati a dire “Signore, Signore”, ma hanno ascoltato e messo in pratica anche quando la fatica si faceva dura. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

preghiera 1PREGHIERA DELLA SERA

Padre Santo Tu hai reso Cristo pietra angolare, roccia eterna, sostegno della vita di ogni uomo. Aggrappati alla Sua forza, umilmente  confidiamo in te, Signore, ma Tu, aumenta la nostra fede. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Ti chiediamo, o Padre, di rafforzare in questo tempo di avvento la nostra fede, perchè essa non vacilli nella prova e nella tentazione, ma diventi sempre più salda e coerente. Per Cristo nostro Signore. Amen.

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