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I SEGRETI DI MEDJUGORJE

I SEGRETI DI MEDJUGORJE

Cosa sappiamo dei segreti di Medjugorje? Quale significato diamo alle parole della Gospa: “…Quello che ti ho detto in questi anni a proposito dei segreti non rivelarlo a nessuno, fino a quando io non te lo dirò…” Può davvero esistere un legame con il 40° delle apparizioni?

Sono interrogativi che ci siamo posti da diverso tempo e tutti hanno cercato attraverso interviste con i veggenti piuttosto che con i maggiori esperti mariani come il conosciutissimo Padre Livio, di sviscerare. Vediamo dunque insieme di riunire queste informazioni per rendere il più chiaro possibile l’argomento SEGRETI!

Ogni volta che vado a Medjugorje la domanda sui segreti è d’obbligo, soprattutto per quelli che vengono in questa terra per la prima volta. Tutti vogliono sapere, tutti vogliono capire, tutti vorrebbero conoscere di cosa si tratta e sapere se sono attendibili le informazioni in nostro possesso. Ovviamente fin tanto che le apparizioni sono in corso, difficilmente si potrà avere un responso e definitivo dalla Chiesa, ma chi è andato a Medjguorje e ha visto e toccato con mano la spiritualità di questo posto, torna cambiato, torna con una speranza e la certezza che qualunque cosa accada, la Regina della Pace, come ci ha promesso, non ci abbandonerà mai, nemmeno quando le apparizioni si fermeranno, qualunque cosa accada sarà insieme al suo figlio sempre con noi.

I VEGGENTI

Il messaggio dato alla prima veggente Ivanka Ivankovic il 7 maggio 1985, giorno in cui le rivelò che non avrebbe avuto più apparizioni quotidiane:

«Cara figlia mia, oggi è il nostro ultimo incontro. Non essere triste, perché io verrò a farti visita in occasione di tutti gli anniversari, tranne il prossimo. Figlia mia, non pensare di aver commesso qualche errore e che per questo motivo non verrò più a farti visita. Non hai fatto nulla. Tu hai accolto con tutto il cuore e realizzato i piani che mio Figlio e io avevamo. Sii felice, perché io sono tua Madre, che ti ama con tutto il cuore. Ivanka, grazie per aver risposto alla chiamata di mio Figlio e per essere stata così perseverante come Lui si aspettava. Figlia,di’ ai tuoi amici che mio Figlio e io saremo sempre con loro quando ci cercheranno e invocheranno. Quello che ti ho detto in questi anni a proposito dei segreti non rivelarlo a nessuno, fino a quando io non te lo dirò. Ivanka, la grazia che tu e i tuoi fratelli avete ricevuto non l’ha ricevuta nessuno fino a ora in terra».

Da notare che, dei ragazzi che il 24 giugno 1981 hanno visto la Madonna, solo quelli che sono ritornati il giorno seguente hanno continuato a vedere la Vergine. Compresi quelli che l’hanno vista per la prima volta il 25 giugno, mentre gli altri non l’hanno più vista.

Ivanka Ivankovic è stata la prima a vedere la Gospa e per prima ha ricevuto quello che è considerato l’ultimo segreto ovvero il decimo. A quanto abbiamo appreso una volta che si riceve questo non si avrà più la possibilità di vederla giornalmente.

A quanto sappiamo i veggenti non si sono svelati i segreti a vicenda, ma si sono parlati, comprendendo che ognuno di loro conosce particolari diversi sebbene il “cuore” del messaggio sia lo stesso per tutti.

Ad ognuno di essi la Vergine ha dato un’intenzione specifica di preghiera. Ivanka che ha sofferto tanto per la perdita della propria madre e che grazie alla Gospa ha avuto la grazia non solo di rivederla, ma anche di abbracciarla e sentirsi dire che era orgogliosa di lei, è stata scelta per pregare per le famiglie. Questa la sua testimonianza:

“…ho visto mia madre come adesso vedo ciascuno di voi. Lei mi ha abbracciata e mi ha detto: “Figlia mia, sono fiera di te”.

Il più piccolo tra i veggenti allora aveva solo 10 anni Jacov ColoVicka Ivankovic chiama nella vita a soffrire fisicamente tantissimo, ma sempre con una forza incredibile ed una gioia che non si può umanamente spiegare sono stati scelti per pregare in particolare per i malati. Il primo ha ricevuto il decimo segreto il 12.09.98 l’altra no e quindi a tutt’oggi ha apparizioni quotidiane. Quando si ferma a pregare con i pellegrini raccolti in un mistico silenzio, il sole mostra segni particolari nel cielo, molte persone entrano nel cosiddetto riposo nello Spirito, alcuni vengono liberati da spiriti maligni, altri guariscono dalle loro malattie o nevrosi, altri ancora ricevono guarigioni spirituali e vocazionali. La sua preghiera può essere più o meno lunga. Si sa infatti quando comincia ma mai quando termina.

Ivan Dragicevic a cui la Vergine ha suggerito di creare un gruppo particolare di preghiera, insegnando lei stessa come farla e cosa dire, (vedi IL ROSARIO NEI MESSAGGI DI MEDJUGORJE ) Dobbiamo pensare che sia un caso il fatto che abbia dato proprio a loro il compito di pregare in maniera particolare per i sacerdoti?

Marija Pavlovic è la veggente che più incarna la nostra fragile umanità. E’ colei che più spesso si domanda e domanda alla vergine cosa deve fare della sua vita, ma sempre non ottiene risposte per lei ma per il mondo. E’ la veggente che vorrebbe farsi religiosa, ma poi decide di rimanere nel mondo e di crearsi una famiglia. E’ quella che nelle sue fragilità arriva a gridare anche il suo disappunto quando le sembra impossibile tacere. Che siano state proprio le sue fragilità a farle ricevere l’intenzione di preghiera per quelle anime del purgatorio che soffrono proprio per le loro debolezze? Avendo ricevuto solo 9 segreti continua a vedere la Vergine che le lascia un messaggio per il mondo ogni 2 del mese.

La bella Mirjana Dragicevic quella che incarna la dolcezza e commuove sempre con le sue lacrime ogni volte che finiscono le apparizioni ha già ricevuto il 10 segreto, ma al contrario degli agli altri, continua a ricevere un messaggio per il mondo ogni 25 del mese. Attenzione però, quando riceve il messaggio difficilmente la vede, poichè sente solo la sua voce. Il fatto che l’intenzione di preghiera a lei affidato sia per i non credenti, ovvero per quelli che non credono se non vedono, può davvero sembrare un segno.

Mirjana, al contrario degli altri veggenti ha un compito molto importante. Dovrà comunicare ad un frate cappuccino da lei prescelto, Padre Petar Ljubicic, con dieci giorni di anticipo questi segreti. Faranno assieme una settimana di preghiera e di digiuno poi il religioso dovrà darne notizia al mondo tre giorni prima che si verifichino. “Lo scopo della Vergine, dice Mirjana, è di salvare tutti, invitando tutti a conoscere l’amore del suo Figlio e consegnare il proprio cuore a lui”

Alla domanda “Quando si realizzeranno i segreti?” la veggente Mirijana rispose: “Nell’arco della nostra generazione. Non posso dire quando, ma tutto si avvicina, bisogna pregare per gli atei, non sanno quello che li aspetta“.

IL NUMERO 10

Perchè i segreti sembrano essere quasi sempre 10? Vi può essere un motivo specifico in questo numero? Da sempre la Bibbia è stata analizzata anche sotto il profilo numerico. Tanti infatti sono i riferimenti che ci portano a ragionamenti specifici o ipotetici che siano. Fatto sta che 10 sono i comandamenti, come 10 sono le piaghe d’Egitto e guarda caso, quello che sappiamo è che 2 saranno ammonimenti, 1 ci darà un segno visibile ed indistruttibile, qualcosa che non può essere creato da mano d’uomo per cui si dovrà per forza comprendere che solo Dio può averlo compiuto.

Dalla testimonianza di Padre Petar:

“… i primi due segretiriguardano Medjugorje. Contengono un’ammonizione e un importante avvertimento destinati ai fedeli della parrocchia di Medjugorje. Se questi due segreti si avvereranno, ognuno saprà che i veggenti hanno detto la verità e dovremo qualificare le apparizioni come autentiche. Il terzo segreto sarà un segno visibile sulla collina delle apparizioni, il Podbrdo.Tutti coloro che hanno creduto nelle apparizioni e su di esse hanno orientato la loro vita, ne gioiranno molto. Maper tutti gli uomini sarà un segno di conversione.Non dobbiamo dimenticare che questo tempo è un tempo di conversione e di preghiera. È un tempo di purificazione spirituale e un tempo di scelta gioiosa di Dio. Perciò vorrei sottolineare ancora una volta che non dobbiamo aspettare a convertirci. Se per esempio aspettiamo prima il segno, per noi potrebbe essere troppo tardi.

Il troppo tardi suggerito da Padre Petar è relativo al fatto che se il nostro cuore non è sufficientemente aperto alla grazia e disponibile alla conversione, come già è successo chi non vuole credere, non lo farà nemmeno davanti alla risurrezione di un uomo che l’aveva preannunciata. Dunque la salvezza è in mano a chi è disposto a coglierla.

Il settimo pare sia molto drammatico, ma Mirjana insiste sempre che non c’è di che avere paura. “Chi ha il Signore al primo posto nel cuore non ha nulla da temere. Alla fine arriverà il tempo della pace,…” annuncia con sicurezza Mirjana. La Vergine infatti si è presentata a Medjugorje col titolo di Regina della Pace.

Il vero significato dei segreti è un invito a tornare sulla strada per la santità

Mirjana, ti ho scelta e ti ho detto quanto era necessario. Ti ho anche rivelato molte cose terribili che dovrai portare con te. Pensa a queste lacrime che anch’io verso. Dovrai essere sempre coraggiosa. Hai compreso rapidamente i miei messaggi e quindi ora devi anche comprendere che io devo andare. Sii coraggiosa…!”.

Il 40° delle apparizioni

Le apparizioni sono avvenute nel 1981, ancora pochi anni e avremo il 40° anniversario. Vediamo per quale motivo desta tanto timore.

Continuando a parlare di numeri ve n’è un altro che sembra essere molto importante nella Bibbia. Ovvero il numero 40, come i giorni nel deserto di Gesù senza mangiare ne bere; Noè rimane 40 giorni in mezzo al mare prima di toccare terra dopo che per altrettanti giorni aveva visto cadere la pioggia.

Isacco, erede delle benedizioni che Dio aveva dato al suo padre Abramo, indeciso per carattere, finalmente, a quaranta anni decide di costruirsi la sua famiglia. Le tappe fondamentali della vita di Mosè sono simbolicamente scandite in tre periodi, ognuno di quaranta anni. Rimane, poi, sul monte Sinai, con il Signore, quaranta notti e quaranta digiunando prima di ricevere la Legge. L’evangelista Luca rilegge la sua storia nei tre periodi di quaranta anni ciascuna.

40 sono stati gli anni della traversata del deserto del popolo di Israele; Gli esploratori d’Israele impiegano quaranta giorni per completare la ricognizione della terra promessa dopo la loro partenza dal deserto di Paran. Gli anni di pace di cui gode Israele sotto i giudici sono quaranta, ma trascorso questo tempo inizia la dimenticanza dei doni di Dio e il ritorno al peccato. Il profeta Elia impiega quaranta giorni per raggiungere l’Oreb, il monte dove incontra Dio.

Quaranta sono i giorni durante i quali i cittadini di Ninive fanno penitenza per ottenere il perdono di Dio. Quaranta sono anche gli anni del regno di Saul, di Davide e di Salomone.

Il questo numero ha significato sempre una preparazione, piuttosto lunga se vogliamo, ma questi sembrano essere i “tempi di preparazioni a grandi opere“, come disse in una rivelazione Gesù stesso alla Piccareta.

Questo numero, come anche il tre o il sette, non rappresenta, dunque, un tempo cronologico reale, scandito dalla somma dei giorni. Indica piuttosto una lunga attesa, una lunga prova, un tempo sufficiente per vedere le opere di Dio, un tempo entro il quale occorre decidersi ad assumere le proprie responsabilità senza ulteriori rimandi.

E’ il tempo delle decisioni mature.

 

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