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Letture di martedì 11 settembre 2018

LETTURE DI MARTEDÌ

11 settembre 2018

XXIII Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.…”

Madonna di Monte Bonicca

MADONNA DI MONTE BONICCA

11 settembre 1595 – L’11 settembre 1595 la Santa Vergine apparve agli abitanti di Campo Ligure e di Masone, due borghi della Valle Stura. Le due comunità erano divise da motivi politici e da inimicizie campanilistiche e da 4 secoli erano in aspra lotta.

S. Giovanni Gabriele PerboyreS. GIOVANNI GABRIELE PERBOYRE

sacerdote e martire (1802-1840) 11 settembre – Il governo cinese lo ha descritto come un “bandito”  giustamente messo a morte secondo le leggi, e ha proibito ogni Messa pubblica per commemorarlo. Ma Giovanni è stato semplicemente un uomo che non si è piegato davanti alla violenza umanaper perseguire le sue convinzioni religiose, e sembra che anche in Vaticano ci sia qualcuno che desidera venga ricordato. La storia e la video-storia.

Tu sei giusto, Signore, e sono retti i tuoi giudizi: agisci con il tuo servo secondo il tuo amore.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Padre, chi ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo, guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione, perché a tutti i credenti in Cristo sia data la vera libertà e l’eredità eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA LETTURA

1 Cor 6, 1-11 – Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi.

Fratelli, quando uno di voi è in lite con un altro, osa forse appellarsi al giudizio degli ingiusti anziché dei santi? Non sapete che i santi giudicheranno il mondo? E se siete voi a giudicare il mondo, siete forse litigareindegni di giudizi di minore importanza? Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più le cose di questa vita! Se dunque siete in lite per cose di questo mondo, voi prendete a giudici gente che non ha autorità nella Chiesa? Lo dico per vostra vergogna! Sicché non vi sarebbe nessuna persona saggia tra voi, che possa fare da arbitro tra fratello e fratello? Anzi, un fratello viene chiamato in giudizio dal fratello, e per di più davanti a non credenti! È già per voi una sconfitta avere liti tra voi! Perché non subire piuttosto ingiustizie? Perché non lasciarvi piuttosto privare di ciò che vi appartiene? Siete voi invece che commettete ingiustizie e rubate, e questo con i fratelli! Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adùlteri, né depravati, né sodomìti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né calunniatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi! Ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio.

C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 149

RIT: Il Signore ama il suo popolo.

Cantate al Signore un canto nuovo; la sua lode popoli tuttinell’assemblea dei fedeli. Gioisca Israele nel suo creatore,  esultino nel loro re i figli di Sion. RIT

Lodino il suo nome con danze, con tamburelli e cetre gli cantino inni. Il Signore ama il suo popolo, incorona i poveri di vittoria. RIT

Esultino i fedeli nella gloria, facciano festa sui loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca: questo è un onore per tutti i suoi fedeli. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Io ho scelto voi, dice il Signore, perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga.

Alleluia.

VANGELO

Lc 6, 12-19 – Dal Vangelo secondo Luca

deserto (2)In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Le scelte dopo la preghiera.

Spesso Gesù si ritirava in preghiera in luoghi solitari. Riusciamo solo vagamente ad immaginare l’intimità di comunione che Egli riusciva a stabilire con il Padre celeste. Si fa più intensa e prolungata la preghiera prima che Gesù compia le sue scelte più importanti. Ha pregato nel deserto per quaranta giorni prima di iniziare la sua vita pubblica. Oggi trascorre la notte in orazione prima di scegliere i Dodici. Dovranno Gesù guarisce gli infermicondividere “tutto” con il loro maestro e ad essi Egli affiderà l’annuncio del vangelo al mondo. Leggiamo quindi con una certa emozione l’elenco dei dodici. Essi sono i primi di una serie interminabile di apostoli. Ci sono anche i nostri nomi, scelti sempre da Cristo, dopo la sua preghiera per la nostra perseveranza. Gesù nel suo testamento pregherà ancora per loro e per tutti coloro che crederanno nel suo Nome. Dopo la chiamata Gesù vuole mostrare subito e visivamente quale sarà la loro missione: “C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone, che erano venuti per ascoltarlo ed esser guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi, venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che sanava tutti”. Insegnare la verità, guarire dalle infermità; ecco la missione da compiere. C’è una umanità vittima dell’errore e malata. Occorre munirsi di una forza interiore che sia in grado di sanare tutti. Noi sappiamo donde Gesù attinge quella forza: non è solo ìnsita nella sua natura divina, Egli l’ha attinta sul monte, durante la notte trascorsa in preghiera. Che bell’insegnamento per noi! (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

DESERTOPREGHIERA DELLA SERA

Signore, salga fino a Te la nostra supplica. Essa è totalmente affidata alla Tua bontà e ai meriti di Cristo, nostro salvatore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

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