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Letture di sabato 23 giugno 2018

LETTURE DI SABATO

23 giugno 2018 

XI Settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

“… Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».…”

LA MADONNA DEL SASSO E DEL BUIO

23 giugno 1347 – Si chiama S. Maria del Sasso perché ai piedi di un grande masso, ora racchiuso nella chiesa, il 23 giugno 1347 apparve la Madonna: una bellissima signora biancovestita che, alla piccola veggente, Caterina di 7 anni, donò dei baccelli, trovati poi pieni di sangue: presagio della terribile peste dell’anno successivo, 1348, dal cui contagio furono risparmiati gli abitanti di Bibbiena e dintorni. La storia e la video-storia dell’apparizione e dei miracoli su https://biscobreak.altervista.org/2013/06/la-madonna-del-sasso-e-del-buio/

Beata Maria di Oignies

Fondatrice del movimento delle Beghine (ca. 1175-1213) Obbligata a sposarsi convinse il suo sposo a condividere i suoi ideali e a vivere in castità trasformando la loro casa in un ospizio per lebbrosi. Con l’aiuto di un futuro cardinale formerà il movimento delle Beghine e dei Begardi.

Ascolta Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, fortezza di chi spera in te, ascolta benigno le nostre invocazioni,
e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto,
soccorrici con la tua grazia, perché fedeli ai tuoi comandamenti
possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere.  Per Cristo nostro Signore. Amen

profeta Zaccaria

Profeta Zaccaria

PRIMA LETTURA

2 Cr 24, 17-25 – Dal secondo libro delle Cronache

Dopo la morte di Ioiadà, i comandanti di Giuda andarono a prostrarsi davanti al re, che allora diede loro ascolto. Costoro trascurarono il tempio del Signore, Dio dei loro padri, per venerare i pali sacri e gli idoli. Per questa loro colpa l’ira di Dio fu su Giuda e su Gerusalemme. Il Signore mandò loro profeti perché li facessero ritornare a lui. Questi testimoniavano contro di loro, ma non furono ascoltati. Allora lo spirito di Dio investì
Zaccarìa,
figlio del sacerdote Ioiadà, che si alzò in mezzo al popolo e disse: «Dice Dio: “Perché trasgredite i comandi del Signore? Per questo non avete successo; poiché avete abbandonato il Signore, anch’egli vi abbandona”». Ma congiurarono contro di lui e per ordine del re lo lapidarono nel cortile del tempio del Signore. Il re Ioas non si ricordò del favore fattogli da Ioiadà, padre di Zaccarìa, ma ne uccise il figlio, che morendo disse: «Il Signore veda e ne chieda conto!». All’inizio dell’anno successivo salì contro Ioas l’esercito degli Aramei. Essi vennero in Giuda e a Gerusalemme, sterminarono fra il popolo tutti i comandanti e inviarono l’intero bottino al re di Damasco. L’esercito degli Aramei era venuto con pochi uomini, ma il Signore mise nelle loro mani un grande esercito, perché essi avevano abbandonato il Signore, Dio dei loro padri. Essi fecero giustizia di Ioas. Quando furono partiti, lasciandolo gravemente malato, i suoi ministri ordirono una congiura contro di lui, perché aveva versato il sangue del figlio del sacerdote Ioiadà, e lo uccisero nel suo letto. Così egli morì e lo seppellirono nella Città di Davide, ma non nei sepolcri dei re.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 88

Dio si ricorda della sua alleanzaRIT: La bontà del Signore dura in eterno.

Ho stretto un’alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo. Stabilirò per sempre la tua discendenza, di generazione in generazione edificherò il tuo trono. RIT

Gli conserverò sempre il mio amore, la mia alleanza gli sarà fedele. Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo. RIT

Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti, se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi. RIT

Punirò con la verga la loro ribellione e con flagelli la loro colpa. Ma non annullerò il mio amore e alla mia fedeltà non verrò mai meno. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Gesù Cristo, da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.

Alleluia.

VANGELO

Mt 6, 24-34 – Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza. Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?

Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede? Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

A ciascun giorno basta la sua pena…

Da quando i figli di Giacobbe sono usciti dall’Egitto, Dio è stato per loro fonte e sorgente della vita sia spirituale che fisica. È da Lui che ogni vita, sicurezza, pace, abbondanza, benedizione discende su di essi. La condizione è solo una: camminare nella sua parola, nella sua Legge, osservare la sua Alleanza. Chi cammina con Lui, mai mancherà di nulla. La sua benedizione sempre lo avvolgerà, custodirà, nutrirà. […] Cosa aggiunge Gesù alla verità eterna che Dio non avesse già proferito? Vi è una novità nel suo messaggio sulla provvidenza del Padre celeste? Come Dio parla ai figli di Israele che hanno stretto alleanza con Lui, così Gesù parla ai suoi discepoli, parla cioè a quanti hanno scelto di camminare dietro di Lui, nel rinnegamento dei loro pensieri, abbracciando la sua Parola. La prima novità è la Parola che è quella di Cristo e non più quella antica. La seconda novità vuole che il regno di Dio e la sua giustizia vengano sempre cercati. Vi è un dinamismo continuo di ricerca, un desiderio sempre nuovo di immersione in esso, che mai si compie. Un cammino perenne verso di esso.
Essendo il regno di Dio Cristo Gesù, Gesù Signore va cercato, con Lui si deve fare un solo corpo, una sola vita, un solo pensiero, un solo desiderio. Chi non ha il desiderio di cercare Cristo per divenire suo vero corpo, di certo non cerca né il regno e né la sua giustizia. Resta fuori della benedizione di Dio, perché la benedizione di Dio è Cristo.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci vero regno di Dio.(Fonte: LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERAeucarestia1

Padre buono, che nell’eucaristia ci offri come cibo quotidiano il corpo del Tuo unico Figlio, donaci di testimoniare nella carità la Tua provvidenza per ogni uomo. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

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