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VERGINE DEI DOLORI DI CHANDAVILA

VERGINE DEI DOLORI DI CHANDAVILA

La Codosera – Spagna – 27 maggio

Nel maggio 1945, proprio alla fine della seconda guerra mondiale, la Santa Vergine apparve a Chandavila (Spagna) a due ragazze contemporaneamente ma in due posti differenti – Marcelina Barroso Exposito (ora suora di clausura) e Afra Brígido Blanco – sotto il titolo di Madonna dell’Addolorata.

La Codosera è un comune della provincia di Badajoz in Extremadura. Si trova a NW di Badajoz, al confine con il Portogallo. Le apparizioni della Santa Vergine a Chandavila iniziarono ufficialmente nel 1945, ma già settantacinque anni prima nel giugno del 1870, una ragazza disse di vedere la Vergine a “Valleseco”.

APPARIZIONI A MARCELLINA

Erano le tre del pomeriggio del 27 maggio 1945, quando la giovane Marcelina Exposito Barroso con la cugina Agustina Gonzalez (entrambi di La Codosera), camminavano verso il villaggio di “Marco” per completare un costume alla madre. Avevano percorso circa due miglia, quando, attraversando il posto chiamato Chandavila, notò una forma scura, distante duecento metri a destra della strada. Cercò di non prestarvi attenzione ma una forza interiore la spinse a vedere meglio. Si accorse così che quella sagoma luminosa aveva le sembianze della Vergine Addolorata, metà sollevata nel tronco di un castagno, circondate da costellazioni luminose, con un mantello nero ricamato di stelle. Il suo volto rifletteva una tristezza mortale e divina.

Scomparsa la visione, la ragazza corse al villaggio, insieme alla cugina, anche se lei non aveva visto nulla. Cercò di non dire niente a casa ma non riuscì a mantenere il segreto che rivelò così alla madre e presto la notizia si diffuse in tutto il paese.

Il 4 giugno al mattino, dopo nove giorni dalla prima apparizione, nuovamente a Chandavila, Marcelinita rivede la Vergine, la quale le chiese di tornare la sera, e di fare un sacrificio alla presenza di tutti.

Quella sera molte persone spagnoli e portoghesi seguirono la veggente verso il luogo dell’apparizione. La Santa Vergine apparve nel cielo azzurro quando ancora distavano una sessantina di metri da Auburn e le chiese di camminare in ginocchio fino all’albero dell’apparizione assicurandola dicendo: “Non temere, niente ti accadrà, perchè ti metterò davanti un tappeto di canne e di erbe in modo che tu non ti faccia male“.

Marcelina Exposito Barroso

Dal ruscello la ragazza cominciò quindi a camminare sulle ginocchia mentre davanti a lei le persone si spostavano per farle strada. Sua madre, la signora Agustina, presente, svenne nel vedere il comportamento anomalo della figlia. Marcelinita rimase per dieci minuti in ginocchio accanto all’albero dove ebbe la visione di una chiesa sul cui altare era posta la Santa Vergine che le chiese di bagnare le dita nell’acqua santiera e tutti i presenti videro il suo gesto.

Le chiese poi se voleva seguirla e senza esitazione rispose: “Sì, signora, ora“, la Vergine sorridendo l’abbracciò e la baciò sulla fronte. Marcelinita sentì sul viso il mantello della Madre di Dio e Le chiese la costruzione di una cappella in suo onore.

Una volta terminata l’estasi, Marcelina, parlava con i suoi amici, come se nulla fosse accaduto. Le ginocchia di Marcelina non avevano alcun segno o alcun graffio, pur avendo percorso duecento metri, anche se molti giovani (e anche il pastore di Codosera, Juan Antonio Galán e Guy) tentarono di imitarla non vi riuscirono per via dei tagli e delle ferite.

Marcelina ebbe altri incontri con la Vergine, divenne poi religiosa nella Congregazione delle Suore della Croce, il 2 agosto 1975, a Siviglia, dedicata alla cura di malati, orfani, poveri e anziani. Con il nome di Suor Mary della Misericordia della Croce. Oggi è in clausura nel Convento a Ciudad Real.

APPARIZIONI AD AFRA

Afra Brígido White, è nata il 21 gennaio 1928 e aveva diciassette anni quando il 30 maggio (festa del Corpus Domini), alle tre del pomeriggio (contemporaneamente alla comparsa della Vergine a Marcelina), decise di andare a Chandavila con i suoi amici.

All’arrivo le parve di vedere, tra le nuvole, una cappella con la forma esatta di una croce. Il giorno dopo, si trovava esattamente nello stesso luogo, dove molte persone erano già riunite per l’apparizione di Marcelina. Brown si sedette e vide fuori dalle nuvole un oggetto scuro che si avvicinava lasciando intravedere l’immagine della Vergine Dolorosa, di profilo, con la faccia rivolta a destra. Per lo stupore nel vederla avvicinarsi a lei Afra svenne.

Pochi giorni dopo muore la nonna e vedendo il suo grande dolore i suoi amici la convincono a tornare a Chandavila. Era il 17 giugno, e il fenomeno si ripete identico alla volta precedente, solo che questa volta entra in estasi ed inizia a camminare sulle ginocchia a fianco del ruscello fin quando la Santa Vergine gli chiede di alzarsi e avvicinarsi al castagno dove Marcelinita era presente all’apparizione e dopo aver rivelato un segreto la vede mandare un bacio a Marcelina.

Nelle apparizioni successive, la Vergine chiese il Santo Rosario e la costruzione di una cappella in quel luogo, e il sacrificio di cantare alla Messa del 4 settembre, celebrata dal Parroco del La Codosera.

Durante una Via Crucis, Afra, entrò in estasi alla XI stazione, davanti ad un quadro della Santissima Trinità, e vide la condizione di nostro Signore Gesù Cristo e la sua crocifissione, sentendo un dolore acuto sui palmi delle mani. A seguito di ciò, ricevette le stimmate sotto forma di piaghe sulle palme delle mani simili ai segni dei chiodi, poi un’altra ferita sul fianco, gocciolante sangue, che le causò grande dolore oltre alle ferite nei piedi.

Il sangue sgorgava più copioso principalmente il venerdì. Afra è stata sottoposta a esami medici, ma le ferite non sembravano essere curabili in più emanavano un soave profumo.

Dedicò il resto della sua vita alla cura dei malati in un ospedale di Madrid fino alla sua morte il 23 agosto 2008, all’età di 80 anni, dopo una lunga malattia.

CHIESA

Conseguentemente alle apparizioni iniziarono numerose conversioni. La prima cappella racchiudeva il castagno dove la Vergine si era manifestata. La costruzione della chiesa odierna di grandi proporzioni, è iniziata il 27 maggio 1947. E’ dominata da una statua di Nostra Signora dei Dolori, proprio come l’avevano vista i veggenti ed è un opera dell’artista mariano Don Genaro Gumiel Lazarus,

La curia diocesana di Badajoz, pur permettendo la costruzione del Santuario, non si è ancora pronunciato ufficialmente in merito a questi fatti. 

Ogni anno, il 27 maggio è un pellegrinaggio, festoso e religioso, alle molte persone che frequentano l’intera regione e il Portogallo.

Fonti: : http://forosdelavirgen.org/99/virgen-dolorosa-de-la-codosera-espana-27-de-mayo/; http://www.mariancalendar.org/virgen-de-los-dolores-de-chandavila-virgin-of-sorrows-la-codosera-badajoz-extremadura-spain/http://www.historiadelacodosera.es/chandavila.htm

 

 

 

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