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Beata Maria del Sacro Cuore di Gesù

BEATA MARIA DEL SACRO CUORE DI GESÙ

 (Maria Schininà Arezzo) Fondatrice – 11 giugno

La beata di oggi era una nobile che condusse una vita signorile fino a quando – morto il padre e sposatisi tutti i fratelli – rimase sola con la madre. Iniziò così il cammino verso i poveri, abbattendo le barriere non solo di censo, ma soprattutto culturali, ai tempi fortissime. Nel 1889 fondò le Suore del Sacro Cuore, che furono molto attive nel terremoto di Messina.

Maria Schininà Arezzo nacque a Ragusa il 10 aprile del 1844 e fu battezzata il giorno stesso della nascita. Era discendente da due famiglie di antica nobiltà siciliana: il padre era Giambattista Schininà, dei marchesi di Sant’Elia e dei baroni di San Filippo e del Monte, mentre la madre era Rosalia Arezzo Grimaldi, dei duchi di San Filippo delle Colonne.

Quinta di otto figli, crebbe in un ambiente familiare dove venivano professati i principi cristiani. Ricevette un’educazione integerrima con l’aiuto del sacerdote Vincenzo Di Stefano, suo precettore, figura usuale nelle famiglie nobili. Seguendo l’istinto della sua età esercitò, sempre con liceità, la danza, seguì la moda ed ebbe una particolare predilezione per la musica. A sei anni le fu impartita la Cresima e, l’anno successivo, ricevette la Prima Comunione.

Nel 1860, a 16 anni, divenne l’animatrice della costituenda banda musicale di Ragusa: in occasione dei festeggiamenti per l’Unità d’Italia ebbe il privilegio, da parte del maestro della banda, di battere il tempo con la bacchetta durante il concerto nella piazza adiacente la cattedrale.

Ma intimamente si sentiva insoddisfatta: dava ascolto alle più profonde esigenze del suo spirito che anelava ad una più approfondita ricerca di Dio. Rifiutò più volte le proposte di matrimonio e si dedicò ad una vita più devota. Quando anche l’ultimo fratello si sposò, nel 1874, rimase sola con la madre che non la ostacolava.

Si spogliò quindi dell’elegante vestiario e si rivestì con quello delle popolane, mettendosi a servizio dei poveri. Fu una scelta sconvolgente per la società dell’epoca, perché infranse il muro esistente fra ricchi e poveri, nobili e popolo, per servire personalmente nei loro tuguri i poveri e gli ammalati, la cui situazione critica si era acutizzata con tutte le problematiche della Questione Meridionale. Maria li chiamava “la pupilla di Dio” e in loro vedeva il volto di Gesù.

Il padre carmelitano Salvatore Maria La Perla la nominò prima direttrice dell’associazione delle Figlie di Maria, che nel 1877 era stata impiantata a Ragusa. Maria radunò dunque intorno a sé molte giovani e vivacizzò la società e la Chiesa ragusane. Istituì nuove forme di apostolato, come l’insegnamento del catechismo ai fanciulli, la solennità della Prima Comunione, il soccorso dei poveri a domicilio, la propagazione della devozione al Sacro Cuore tra il clero e i fedeli.

Morta sua madre nel 1884, espresse il desiderio di farsi suora di clausura ma, consigliata dall’arcivescovo di Siracusa, rimase in città a continuare le sue opere di misericordia. Nel 1885 si associò ad alcune compagne formando un gruppo di apostolato. Il 9 maggio 1889 si unì in comunità con le prime cinque giovani, fondando così l’Istituto del Sacro Cuore, con lo scopo di offrire ricovero alle orfane abbandonate e povere e per propagare il catechismo a Ragusa e comuni vicini, dare asilo agli anziani invalidi, assistendo i carcerati e gli operai che lavoravano nelle miniere di “pietra pece”, il cui sfruttamento nei dintorni di Ragusa era cominciato verso la fine dell’800.

La sua era una vita tutta di preghiera e fede, al punto che si impresse sul petto il nome “Jesus” con un ferro arroventato. Papa Leone XIII la ricevette in udienza nel 1890. Nel 1892 iniziò la costruzione della prima casa dell’Istituto, che divenne in seguito la Casa madre. Fu chiamata ad organizzare a Ragusa l’Associazione delle Dame di Carità e ospitò nel suo Istituto, dal 1906 al 1908, le prime monache carmelitane giunte in città. Dal 1908 al 1909 diede anche asilo ai profughi del disastroso terremoto che distrusse Messina e Reggio Calabria.

Dopo aver consolidato la sua congregazione, madre Maria del Sacro Cuore si sentiva ormai pronta all’incontro col Signore. La sera del 3 giugno 1910, quell’anno festa del Sacro Cuore, volle radunare attorno a sé le orfanelle ospitate in Casa madre, poi si allontanò per andare in cappella. Nei giorni seguenti fu più affaticata del solito, finché, il 9 giugno, non ebbe un forte dolore al petto. Le suore chiamarono il medico, mentre lei fece chiamare il confessore, padre Branchina. Con un sorriso, gli disse: «Il padrone mi chiama, vostra reverenza, ascolti la mia confessione». Il giorno dopo ricevette l’Unzione degli Infermi e la Comunione in forma di viatico da padre Branchina. L’11 giugno, dopo aver affidato alle sue Suore del Sacro Cuore il comandamento dell’amore, madre Maria del Sacro Cuore morì: aveva 66 anni.

Il processo per l’introduzione della causa si è svolto inizialmente (1937 – 1945) presso la Curia arcivescovile di Siracusa ed è proseguito (1956 – 1957) nella Curia vescovile di Ragusa. Nel 1974 si tenne la discussione della fama di santità e il 16 gennaio 1975 la Causa di Beatificazione venne ufficialmente introdotta. Il processo informativo e quello apostolico sono stati convalidati il 25 novembre 1983, mentre la “Positio super virtutibus” è stata consegnata a Roma nel 1988. Sia i consultori teologi, il 13 dicembre 1988, sia i cardinali e vescovi membri della Congregazione vaticana per le Cause dei Santi, il 21 marzo 1989, hanno espresso parere positivo circa l’esercizio delle virtù cristiane in grado eroico. Il 13 maggio 1989 il Papa san Giovanni Paolo II ha quindi autorizzato la promulgazione del decreto con cui madre Maria del Sacro Cuore di Gesù veniva dichiarata Venerabile.

Come presunto miracolo utile per la beatificazione, tra gli oltre 150 fatti prodigiosi documentati e conservati presso la Casa generalizia delle Suore del Sacro Cuore, è stato scelto quello riguardante la signora Angelina Tarantino in Veltri, di Scalea (Cosenza). Era stata ricoverata nell’Ospedale Mariano Santo di Cosenza per una sindrome asmatica con enfisema ostruttivo e gravissima insufficienza respiratoria. Consigliata anche dalle suore che operavano presso l’ospedale, invocò la loro Fondatrice e si ritrovò guarita proprio al momento della crisi definitiva.

Per questo asserito miracolo è stato istruito il processo cognizionale presso la Curia arcivescovile di Cosenza, durato dal 5 marzo 1981 all’11 gennaio 1982 e convalidato il 17 dicembre 1983. La Commissione medica della Congregazione per le Cause dei Santi, il 25 ottobre 1990, si è pronunciata favorevolmente circa l’inspiegabilità dell’evento. I consultori teologi, il 2 febbraio 1990, e i cardinali e vescovi della Congregazione, il 13 marzo 1990, hanno confermato questo parere. Il Papa ha quindi concesso, il 9 aprile 1990, di promulgare il decreto con cui la guarigione era dichiarata inspiegabile, completa, duratura e ottenuta per intercessione di madre Maria Schininà. La beatificazione si è quindi svolta a Roma il 4 novembre 1990, con la celebrazione presieduta dal Papa san Giovanni Paolo II. La sua memoria liturgica cade il 12 giugno, il giorno seguente alla sua nascita al Cielo.

Le Suore del Sacro Cuore sono attualmente diffuse in tre continenti ed espandono con misericordia l’amore e la carità per i più bisognosi, seguendo lo spirito della fondatrice, i cui resti mortali riposano nella chiesa della Casa madre, a Ragusa, in via Beata Maria Schininà 2. Esiste anche un gruppo di laici, i Laici Amici di Maria Schininà (LAMS), i cui aderenti s’impegnano a vivere nel loro stato gli insegnamenti e il carisma della Beata fondatrice delle suore.

Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/91055

 

ALMANACCO DEL 10 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 10 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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adorazione2MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 10 GIUGNO

Oh se avessi infiniti cuori, tutti i cuori del cielo e della terra, della Madre tua, o Gesù, tutti, tutti li offrirei a te!… (AD, 54).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

santa Maria della noceMADONNA DELLA NOCE
Letture di domenica 10 giugno 2018
B. Enrico da Bolzano
Albert Loiseau
AFTAB BAHADUR MASIH MARTIRE
Peccati contro lo Spirito Santo
TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… Se pensate sempre al male vi mettete già sulla strada per incontrarlo. … Il vostro compito è quello di accettare la pace divina, viverla e diffonderla … con la vita. “ 

(Tratto dal messaggio del 10 giugno 1982)

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santa Maria della noceMADONNA DELLA NOCE

Monte Dominici (ROMA) 10 giugno 1515 

In questo caso l’apparizione di Maria fu anticipata da quella di un uomo dall’aspetto luminoso . La Madre di Dio chiese “…penitenza, Confessione e comunione, perdono delle offese..”  ad aggiungendo tre giorni di processione pubblica per placare l’ira di Dio.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2015/06/madonna-del-noce/

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LETTURE DI DOMENICA

10 giugno 2018 

X Domenica del tempo ordinario (Anno b)

“…chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-domenica-10-giugno-2018/

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B. Enrico di TrevisoB. Enrico da Bolzano

(1315) 10 giugno

Alla morte della moglie e del figlio  si abbandonò completamente alla provvidenza non mantenendo ne denaro ne cibo per il giorno seguente, per donare ai più poveri di lui,mortificando corpo e spirito con digiuni e penitenze. Scelse la povertà, ma la sua ricchezza di spirito diede più di 270 miracoli subito dopo la sua morte. 

In briciole di luce  la storia e video-storia con immagini del suo sangue ancora allo stato liquido su  http://biscobreak.altervista.org/2013/06/beato-enrico-da-bolzano/

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Albert LoiseauALBERT LOISEAU

Adolescente (1914 – 1928)

Il giorno della sua morte cadde nell’ottava della festa del Sacro Cuore di Gesù.

Giovane francese, fonda con alcuni compagni i Cavalieri della Croce”, per aiutarli ad accostarsi all’Eucaristia e ad essere apostoli. Desiderava diventare sacerdote, ma comprese che poteva salvare le anime già dalla sua situazione di sofferente. Morì a quattordici anni, appena tornato da un pellegrinaggio a Lourdes.

La storia del piccolo fondatore dei cavalieri della croce su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/albert-loiseau/

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AFTAB BAHADUR MASIH MARTIRE

Martire (Pakistan) 10 giugno 2015

Accusato di un omicidio all’età di 15 anni è stato torturato perchè confessasse il crimine mai commesso, in quanto non aveva denaro sufficiente per pagare la sua scarcerazione. Passò oltre 22 anni in carcere, fino al giorno della sua esecuzione  una  tortura psicologica  inimmaginabile.

La storia e la sua ultima lettera su http://biscobreak.altervista.org/2017/06/aftab-bahadur-masih/

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PECCATI CONTRO LO SPIRITO SANTO

spirito santo10Don Timoteo Munari, sacerdote salesiano: “Ogni tanto incontro qualche fedele che si domanda: «Ho commesso tanti peccati, avrò offeso lo Spirito Santo? Non ci sarà più perdono in eterno?». Ma quali sono dunque i peccati contro lo Spirito Santo?

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2014/01/peccati-contro-lo-spirito-santo/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA

10 GIUGNO – La Madonna

“In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo annunciazionedella casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”.  A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”. Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”. Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo partì da lei.” (Lc 1,26-38)

Dagli scritti di sant’Antonio:

“Il Signore aveva creato il paradiso terrestre e vi pose l’uomo, perchè vi lavorasse e lo custodisse. Purtroppo, Adamo malamente lo lavorò e Madonna_Angeli_Pmalamente lo custodì. Fu quindi necessario che Dio creasse un altro Paradiso, di gran lunga più bello: la Madonna. In questo secondo Paradiso fu posto il nuovo Adamo, Gesù, che vi compì opere grandi e lo custodì conservandolo incontaminato.

O Madre mia, come sei bela nell’anima e splendente nel corpo, nelle delizie della vita eterna!

In questo modo la beata Vergine fu povera e sconosciuta, ma in Cielo è gloriosa e bella, Regina degli Angeli. Che Ella ti inebrii in ogni tempo! Che tu sia sempre rapito nel suo amore così che , assorto in Lei, tu sappia disprezzare i piaceri ingannevoli del mondo e calpestare la concupiscenza della carne”.  “.

PREGHIAMO

Vergine Maria, Madre di Dio e Madre nostra, rivolgi a noi i tuoi occhi misericordiosi, soccorrici nelle nostre difficoltà, assistici durante la vita e nell’ora della nostra morte. Amen. Padre Nostro…

Il demonio burlato

Pioggia_ombrelloFrate Antonio non era solo perseguitato dagli eretici, ma anche dal demonio, al quale strappava molte anime. Il diavolo perciò cercava di disturbarlo mentre predicava e di allontanare chi andava da lui. Un giorno nella città di Limoges, in Francia, il Santo teneva un
discorso all’aperto perché nessuna chiesa poteva contenere il grande numero di ascoltatori accorsi. All’improvviso il cielo si coprì di dense nubi e che minacciavano di precipitare in un grande acquazzone. Alcuni ascoltatori impauriti cominciarono ad andarsene, ma frate Antonio li richiamò assicurando loro che non sarebbero stati toccati dalla pioggia. Infatti la pioggia cominciò a cadere a dirotto tutt’intorno, lasciando perfettamente asciutto il terreno occupato dalla folla. Terminata la predica, tutti lodarono il Signore per il prodigio che aveva compiuto e si raccomandarono alle preghiere del santo frate così potente contro le insidie del demonio.

Quando ti senti tentato dal diavolo, ricorri anche tu all’intercessione di Sant’Antonio da Padova

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di domenica 10 giugno 2018

LETTURE DI DOMENICA

10 giugno 2018 

X Domenica del tempo ordinario (Anno b)

“…chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno …”

santa Maria della noceMADONNA DELLA NOCE 

Monte Dominici (ROMA) 10 giugno 1515 – In questo caso l’apparizione di Maria fu anticipata da quella di un uomo dall’aspetto luminoso . La Madre di Dio chiese “…penitenza, Confessione e comunione, perdono delle offese..”  ad aggiungendo tre giorni di processione pubblica per placare l’ira di Dio.

B. Enrico di TrevisoB. Enrico da Bolzano

(1315) 10 giugno – Alla morte della moglie e del figlio  si abbandonò completamente alla provvidenza non mantenendo ne denaro ne cibo per il giorno seguente, per donare ai più poveri di lui,mortificando corpo e spirito con digiuni e penitenze. Scelse la povertà, ma la sua ricchezza di spirito diede più di 270 miracoli subito dopo la sua morte. In briciole di luce  la storia e video-storia con immagini del suo sangue ancora allo stato liquido.

Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? Proprio coloro che mi fanno del male inciampano e cadono. 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore Gesù Cristo. Amen.

PRIMA LETTURA

Gen 3,9-15 – Dal libro della Gènesi

[Dopo che l’uomo ebbe mangiato del frutto dell’albero,] il Signore Dio lo chiamò e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?». Rispose l’uomo: «La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell’albero e io ne ho mangiato». Il Signore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato». Allora il Signore Dio disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali selvatici! Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 129

RIT. Il Signore è bontà e misericordia.

Dal profondo a te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia supplica. RIT

Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi ti può resistere? Ma con te è il perdono: così avremo il tuo timore. RIT

Io spero, Signore; spera l’anima mia, attendo la sua parola. L’anima mia è rivolta al Signore più che le sentinelle all’aurora. RIT

Più che le sentinelle l’aurora, Israele attenda il Signore, perché con il Signore è la misericordia e grande è con lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe. RIT

SECONDA LETTURA

2Cor 4,13-5,1 – Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, animati da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. Tutto infatti è per voi, perché la grazia, accresciuta a opera di molti, faccia abbondare l’inno di ringraziamento, per la gloria di Dio. Per questo non ci scoraggiamo, ma, se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore invece si rinnova di giorno in giorno. Infatti il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione ci procura una quantità smisurata ed eterna di gloria: noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili, perché le cose visibili sono di un momento, quelle invisibili invece sono eterne. Sappiamo infatti che, quando sarà distrutta la nostra dimora terrena, che è come una tenda, riceveremo da Dio un’abitazione, una dimora non costruita da mani d’uomo, eterna, nei cieli.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.

Ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me.

Alleluia.

VANGELO

Mc 3,20-35  + Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé». Gli scribi, che erano scesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del capo dei demòni». Ma egli li chiamò e con parabole diceva loro: «Come può Satana scacciare Satana? Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non potrà restare in piedi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non potrà restare in piedi. Anche Satana, se si ribella contro se stesso ed è diviso, non può restare in piedi, ma è finito. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega. Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa. In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno: è reo di colpa eterna». Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito impuro». Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Lettura ed Omelia di Don Ferdinando Colombo

(DISPONIBILE DA DOMENICA)

COMMENTO

Tre pennellate che traiamo da questa liturgia prendendo uno spunto da ogni lettura. 1.Nel Libro della Genesi dopo il peccato è la prima volta che Dio appare nel racconto, ed è significativo che l’uomo, dopo che non ha saputo ascoltare il Signore, lo percepisca ora proprio attraverso l’ascolto. Comprendiamo che Dio non si è allontanato dall’uomo e dalla donna è come se passeggiasse familiarmente accanto a loro perché non è un Dio come quello suggerito dal serpente. Adamo ed Eva si nascondono da Lui perché, nella loro immagine di Dio, istillata dal male, questi appare come qualcuno di cui aver paura. Dio si presenta non per condannare. La sua prima parola: “Dove sei” Dio cerca l’uomo non dice: “Che hai fatto?” espressione che appartiene al mondo giuridico. Ora, l’uomo e la donna sono invitati a “dire” ciò che fecero, diventando consapevoli del loro sbaglio; davanti a Dio e grazie alle sue domande, la loro coscienza si sveglia. L’apparizione di Dio, che indaga e va in cerca dell’uomo, rivela un Dio che salva l’uomo e che vuole aiutarlo a scoprire che, nonostante tutto, la vita può continuare.

2.Perché vivere e predicare l’Evangelo quando questo conduce ad essere derisi, a privazioni e ad ostilità? Se uomini e donne possono deludere, Cristo, però, non lo ha mai deluso: per questo annuncia la Sua Parola con grande determinazione. Le difficoltà dell’ascesa sono tollerabili quando si pregusta il riposo e la gloria del giungere in vetta. Le difficoltà del presente non solo, quindi, possono essere tollerate in vista del glorioso obiettivo finale, ma vi contribuiscono.

3.Il racconto prende inizio da un fatto ormai consueto: Gesù circondato dalla folla e l’afflusso di gente è tale da non permettere nemmeno di fermarsi per mangiare e questo ci rivela anche una caratteristica di Gesù la sua dedizione nasconde un grande amore e la coscienza di essere loro “pastore”. C’è l’urgenza di insegnare, di indicare alla gente la via per il Padre. Di fronte a questa sua dedizione i parenti interpretano il tutto come una pazzia. Può sembrare una distanza da Maria eppure nel suo trattato “Sulla verginità” Sant’Agostino scrive: “Maria è più felice di ricevere la fede di Cristo che di concepire la carne di Cristo”. Allora Gesù ci insegna che non sono i legami di sangue che aprono alla comprensione e alla comunione profonda con il Figlio di Dio e fondano l’appartenenza alla sua famiglia che è la Chiesa. Ciò che è determinante e discriminante è la decisione di farsi suoi discepoli, è l’obbedienza alla sua Parola che ci introduce al regno del Padre. In questo contesto la vera devozione a Maria è allora accogliere il suo invito a Cana: “Fate quello che Gesù vi dirà” (Gv 2,5). Guardiamo con stupore e ringraziamento all’obbedienza di Maria, al suo sì, pronunciato non solo al momento dell’annunciazione ma incessantemente sino ai piedi della croce. Chiediamo a Maria la forza di “fare” in noi, come fece lei per prima, la volontà del Padre sperimentando il suo amore e la sua fedeltà. Riscopriamola la giusta devozione alla Vergine e non releghiamola al Mese di Maggio o Ottobre, ma costituisca una parte essenziale della nostra fede. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

Signore, sei Tu la mia roccia e la mia fortezza. Ti affido tutta la mia vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a me più care. Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito, attraverso il SS Sacramento, ci guarisca dal male che ci separa da te e ci guidi sulla via del bene. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

ALMANACCO DEL 9 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 9 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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uomoMESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 9 GIUGNO

Amiamo Gesù per la sua grandezza divina, per la sua potenza nel cielo e sulla terra, per i suoi meriti infiniti, ma anche e soprattutto per ragioni di gratitudine. Se egli fosse stato con noi meno buono, più severo; quanto meno avremmo peccato!… Ma il peccato, quando è seguito dal dolore profondo di averlo commesso, dal proponimento leale di non ripeterlo più, dalla sensazione viva del gran male che con esso abbiamo arrecato alla misericordia di Dio; quando, lacerate le più dure fibre del cuore, riesce a far scaturire da queste lacrime cocenti di pentimento e di amore, il peccato stesso, figliuolo mio, diventa allora un gradino che ci avvicina, che ci innalza, che più sicuramente ci conduce a lui (GF, 171).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

CUORE IMMACOLATO DI MARIA
MADONNA DELLA FONTENOVA
Letture di sabato 9 giugno 2018
SAN EFREM
Beata Anna Maria Taigi 
Gabrielle Bossis
TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“ Cari figli, in questo tempo pregate per le vocazioni sacerdotali.”

(Tratto dal messaggio del 9 giugno 2003)

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cuore immacolato di Maria

Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria

Le rivelazioni di alcuni santi e mistici che hanno parlato del trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

La preghiera di consacrazione al Sacro Cuore Immacolato di Maria e le testimonianze di mistici e veggenti su  http://biscobreak.altervista.org/2013/06/il-trionfo-del-cuore-immacolato-di-maria/

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MADONNA DELLA FONTENOVA

Monsummano Terme 9 giugno 1573

Il 9 giugno 1573 una Madonnina con in braccio il bambin Gesù consola una pastorella, indicandole il gregge perso per essersi fermata a pregare. Ma non è l’unico evento miracoloso: il 10 giugno 1602 si sentirà il suo piccolo Gesù piangere e il 7 luglio 1602 comparirà una fonte miracolosa.

In articoli vari La storia delle apparizioni e della devozione con la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/madonna-della-fontenova/

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LETTURE DI SABATO

9 giugno 2018 

CUORE IMMACOLATO DI MARIA

“… Beata la Vergine Maria: custodiva la parola di Dio,  meditandola nel suo cuore.…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-sabato-9-giugno-2018/

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SAN EFREM.3

SAN EFREM

dottore della Chiesa (ca. 300-373) 9 giugno 

Durante la sua vita divenne famoso come abile oratore, maestro, poeta, commentatore e difensore della fede. Efrem è l’unico padre siriaco ad aver ricevuto il titolo di dottore della Chiesa. I siriaci, sia cattolici che ortodossi, gli hanno dato l’appellativo di “arpa dello Spirito Santo“, e utilizzano i suoi inni e le sue composizioni poetiche nella liturgia.

In briciole di luce la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-efrem/ 

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Beata Anna Maria Taigi 1Anna-Maria-Taigi

Siena, Italia (1769 – 1837) 9 giugno

Una comune madre e moglie di famiglia che ebbe dalla SS. Trinità un dono davvero speciale: un sole che le svelava eventi futuri, ma anche i segreti del cuore umano e di Dio. Una guida preziosa di Papi e futuri santi del suo tempo.

In il tuo spazio la storia, la video-storia, la preghiera e il video del suo corpo incorrotto  su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/beata-anna-maria-taigi/

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GABRIELLE BOSSIS2

Nantes (1874 – 1950) 9 giugno

Ecco ciò che rivelò Gesù a Gabrielle Bossis a proposito dei Santi: «Fai attenzione al Santo del giorno. C’è festa per lui in cielo. Ha grazie da donare in quel giorno, se gli si chiedono. Unisciti alle feste del cielo … mentre aspetti». Scrisse un diario “Lui ed ioConversazioni spirituali”, considerato “uno dei testi mistici cattolici più importanti del nostro tempo”

La storia, un video e alcuni brani tratti dal suo diario mistico su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/gabrielle-bossis/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA

9 GIUGNO

Lo Spirito Santo

spirito santo6E io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui» Gli disse Giuda, non l’Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.” (Gv 14,16-26)

Dagli scritti di sant’Antonio:

A contatto con lo Spirito Santo l’anima perde via via le sue macchie, la freddezza, la durezza e si trasforma tutta nel fuoco che la brucia; lo Spirito Santo, infatti, è ispirato all’uomo per infondergli una sua somiglianza, per quanto è possibile. Sotto la sua azione l’uomo si purifica, si riscalda, arriva all’amore di Dio, come dice l’apostolo: “L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato” (Rm 5,5). Si, l’anima del giusto, nella quale lo Spirito Santo abita con i suoi doni ineffabili, diviene fragrante di divinità come una stanza in cui si conserva un balsamo prezioso”.

PREGHIAMO

Vieni o Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in noi il fuoco del tuo amore. Tu che con il Padre e il Figlio vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Padre Nostro…

Il dono della bilocazione

sant'antonio da padovaSant’Antonio è conosciuto in tutto il mondo con il nome di Taumaturgo, cioè operatore di miracoli, perché durante la sua vita il Signore per mezzo suo compì molte meraviglie. Una volta ebbe anche il dono della bilocazione per cui poté trovarsi nello stesso tempo in due luoghi distinti. Teneva a Montpellier, in Francia, un corso di predicazione. Durante il discorso nella chiesa cattedrale si ricordò che quel giorno toccava a lui cantare l’Alleluja durante la Messa conventuale, che si celebrava nel suo convento, ed egli non aveva incaricato nessuno di sostituirlo. Allora, sospeso il discorso, si tirò il cappuccio sul capo e rimase immobile per alcuni minuti. Meraviglia! Nel medesimo tempo i frati lo videro nel coro della loro chiesa e lo udirono cantare l’Alleluja. Al termine del canto i fedeli della cattedrale di Montpellier lo videro scuotersi come dal sonno e riprendere la predica. In questo modo Dio dimostrò quanto fossero a Lui gradite le fatiche del servo fedele.

Nel servire fedelmente il Signore ci sarà sicura ricompensa, Dio non smentisce quello che ha promesso.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di sabato 9 giugno 2018

LETTURE DI SABATO

9 giugno 2018 

CUORE IMMACOLATO DI MARIA

“… Beata la Vergine Maria: custodiva la parola di Dio,  meditandola nel suo cuore.…”

MADONNA DELLA FONTENOVA

Monsummano Terme 9 giugno 1573 – Il 9 giugno 1573 una Madonnina con in braccio il bambin Gesù consola una pastorella, indicandole il gregge perso per essersi fermata a pregare. Ma non è l’unico evento miracoloso: il 10 giugno 1602 si sentirà il suo piccolo Gesù piangere e il 7 luglio 1602 comparirà una fonte miracolosa. In articoli vari La storia delle apparizioni e della devozione con la preghiera.

SAN EFREM

Beata Anna Maria Taigi 

1Anna-Maria-TaigiSiena, Italia (1769 – 1837) 9 giugno – Una comune madre e moglie di famiglia che ebbe dalla SS. Trinità un dono davvero speciale: un sole che le svelava eventi futuri, ma anche i segreti del cuore umano e di Dio. Una guida preziosa di Papi e futuri santi del suo tempo. In il tuo spazio la storia, la video-storia, la preghiera e il video del suo corpo incorrotto.

“Gioisca il mio cuore nella tua salvezza: canti al Signore che mi ha beneficato.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che hai preparato una degna dimora dello Spirito Santo
nel cuore della beata Vergine Maria,  per sua intercessione concedi anche a noi, tuoi fedeli, di essere tempio vivo della tua gloria. Amen

PRIMA LETTURA

Is 61,10-11 – Dal libro del profeta Isaìa

Profeta IsaiaSarà famosa tra le genti la loro stirpe, la loro discendenza in mezzo ai popoli. Coloro che li vedranno riconosceranno che essi sono la stirpe benedetta dal Signore. Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza, mi ha avvolto con il mantello della giustizia, come uno sposo si mette il diadema e come una sposa si adorna di gioielli. Poiché, come la terra produce i suoi germogli e come un giardino fa germogliare i suoi semi, così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutte le genti.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

1Sam 2

RIT: Il mio cuore esulta nel Signore, mio Salvatore.

occhio cuoreIl mio cuore esulta nel Signore, la mia forza s’innalza grazie al mio Dio. Si apre la mia bocca contro i miei nemici, perché io gioisco per la tua salvezza. RIT

L’arco dei forti s’è spezzato, ma i deboli si sono rivestiti di vigore. I sazi si sono venduti per un pane, hanno smesso di farlo gli affamati. La sterile ha partorito sette volte e la ricca di figli è sfiorita. RIT

Il Signore fa morire e fa vivere, scendere agli inferi e risalire. Il Signore rende povero e arricchisce, abbassa ed esalta. RIT

Solleva dalla polvere il debole, dall’immondizia rialza il povero,per farli sedere con i nobili e assegnare loro un trono di gloria. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Beata la Vergine Maria: custodiva la parola di Dio, meditandola nel suo cuore.

Alleluia.

VANGELO

Lc 2,41-51 – Dal Vangelo secondo Luca

tempio con maestri e dottoriI genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

[…] Maria, la Madre di Gesù, “serbava tutte queste cose nel suo cuore”. Dopo la nascita di Gesù e la visita dei pastori, Maria “serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore” (Lc 2,19). Fece cosi 4 gesù al tempioanche dopo che ebbe ritrovato Gesù dodicenne nel Tempio (Lc 2,5 1). Nel cuore puro della Madre di Dio, erano conservate le meraviglie della rivelazione di Dio al suo popolo.
Dio continua a rivelarsi nel cuore degli uomini. Ciò avviene spesso come una meditazione: uno sta seduto con calma e, senza dire una parola, riflette sugli eventi della giornata; cerca la presenza di Dio nel quotidiano della vita, negli incontri sul lavoro, nelle conversazioni durante il pranzo, mentre nella sua auto torna a casa alla sera, a tavola in famiglia durante la cena, ecc. In questi eventi, si può scoprire che è Dio che guida e porta avanti ogni cosa; è lui che aiuta a crescere nella grazia, a comprendere le sue vie. Riflettendo su queste cose. uno le serba nel suo cuore. (Tratto da LaChiesa.it)

PREGHIERA DELLA SERA

O Dio onnipotente, che hai fatto grandi cose in colei che si amicizia1è donata in umiltà e semplicità di cuore, fà che noi Tuoi figli superiamo la tentazione dell’orgoglio e dell’autosufficienza, e costruiamo con la forza del Tuo Spirito la civiltà dell’amore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen.

ALMANACCO DELL’8 GIUGNO 2018

ALMANACCO DELL’8 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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seduto1MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER L’8 GIUGNO

Nelle tentazioni combatti da forte con le anime forti e combatti assieme col supremo duce; nelle cadute non te ne stare lì prostrata di spirito e di corpo, umiliati molto, ma senza perderti d’animo; abbassati, senza degradarti; lava le tue imperfezioni e le tue cadute con sincere lacrime di contrizione, senza mancare di fiducia nella divina bontà che rimarrà sempre più grande della tua ingratitudine; proponi di emendarti, senza presumere di te stessa, ma la tua fortezza deve essere riposta in Dio solo; confessa sinceramente, in ultimo, che se Dio non fosse la tua corazza ed il tuo scudo, tu saresti incautamente trafitta da ogni specie di peccato (Epist. III, p. 698).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ
MADONNA DEL FULMINE
Letture di venerdì 8 giugno 2018
B. Nicola da Gesturi
Miracoli e guarigioni di Padre Emiliano Tardif
TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… Vi invito tutti a pregare per le famiglie, … dove ci sono degli ammalati. Aprite il vostro cuore a Gesù e ringraziatelo per le tante grazie che vi dona. …”

(Tratto dal messaggio del 25 giugno 1998)

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CUORE2

IL SACRO CUORE DI GESÙ

8 giugno 2018

Sacro Cuore di Gesù, confido in Te!; Dolce Cuore del mio Gesù, fa ch’io t’ami sempre più!;  O Gesù di amore acceso, non Ti avessi mai offeso! Queste sono alcune delle tante amorose e devote  giaculatorie, che nei secoli sono state e sono pronunciate dai cattolici in onore del Sacro Cuore di Gesù, ma vediamo quali sono le origini di questa devozione.

La devozione, le promesse e l’atto di consacrazione al Sacro Cuore di Gesù su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/il-sacro-cuore-di-gesu/

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madonna del fumine massa d'albeMADONNA DEL FULMINE

Massa d’Albe (AQ) 8 giugno 1795

Presso Corona, “frazione” di Massa d’Albe, alle pendici del monte Velino, c’e il piccolo Santuario della Madonna del Fulmine. L’8 giugno 1795, circa le ore quindici e mezzo, mentre non si prevedeva pioggia, improvvisamente apparve sull’orizzonte una nuvoletta …

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/madonna-del-fulmine/

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LETTURE DI VENERDI’

8 giugno 2018 

SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ

“…Prendete il mio giogo sopra di voi, dice il Signore, e imparate da me, che sono mite e umile di cuore. …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-venerdi-8-giugno-2018/

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B. Nicola da GesturiBeato Nicola da Gesturi4

Frate cappuccino(1882-1958) 8 giugno

Uomo del silenzio, portò con sé, per coloro che lo incontravano, un forte richiamo all’assoluto. “Frate Silenzio“, così veniva affettuosamente chiamato dalla gente per il suo atteggiamento: liberato dal superfluo e alla ricerca dell’essenziale, non si lasciava distrarre dalle cose inutili o dannose, vera testimonianza della presenza del Verbo Incarnato accanto a ogni uomo.

In briciole di luce la storia e alcuni video su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/beato-nicola-da-gesturi/ 

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Miracoli e guarigioniP_Emilianog

PADRE EMILIANO TARDIF (1952 – 1999) 8 giugno

Miracolo o semplice guarigione? Chi più di Padre Emiliano Tardif , sacerdote reso famoso proprio per le sue messe di guarigione, può aiutarci a capirlo? I carismi e le guarigioni di un grande carismatico.

L’articolo con le testimonianze e la preghiera di P. Emiliano Tardif su http://biscobreak.altervista.org/2013/09/miracoli-guarigioni/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA

8 GIUGNO

La croce di Cristo

Paolo, apostolo non da parte di uomini, né per mezzo di uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha risuscitato dai morti, e tutti i fratelli che sono conPaolo2me, alle Chiese della Galazia: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato se stesso per i nostri peccati al fine di strapparci da questo mondo malvagio, secondo la volontà di Dio e Padre nostro, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen“.  (Gal 1,1-5)

Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo. Non è infatti la circoncisione che conta, nè la non circoncisione, ma l’essere nuova creatura. E su quanti seguiranno questa norma sia pace e misericordia, come su tutto l’Israele di Dio. D’ora innanzi nessuno mi procuri fastidi: io porto le stigmate di Gesù sul mio corpo” (Gal 6,14-17)

Dagli scritti di sant’Antonio:

croce (11)Il cristiano deve appoggiarsi alla croce di Cristocome il viandante si appoggia al bastone quando intraprende un lungo viaggio. Deve aver ben impressa nella mente e nel cuore la passione di Cristo perchè soltanto da tale sorgente deriva la parola della vita e della pace, della grazia e della verità. Volgiamo i nostri occhi a Gesù, al Signore nostro inchiodato alla croce di salvezza!Crocifiggiamo la nostra carne alla sua croce mortificando i sensi; piangiamo per le iniquità che abbiamo commesso noi e per quelle del nostro prossimo”.”.

PREGHIAMO

Signore Gesù, imprimi in noi il ricordo della Tua passione; aiutaci a seguirti, portando ogni giorno insieme con Te la nostra croce per poter partecipare alla gioia della Tua risurrezione. tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Padre Nostro…

La predica ai pesci

Frate Antonio, con la parola eloquente e chiara, smascherava la cattiveria degli eretici e la falsità degli errori che essi divulgavano; perciò costoro lo odiavano e con tutti i mezzi ceravano d’impedire che i fedeli andassero ad ascoltarlo. Una volta, nella città disant'antonio e i pesciRimini, riuscirono nel loro intento: nessuno si presentò alla predica di frate Antonio. Il santo predicatore allora, ispirato da Dio, andò sulla avvicina spiaggia del mare Adriatico e incominciò a dire: “Udite la parola di Dio, o pesci, perché gli uomini non vogliono udirla“. Subito si avvicinò alla riva una grande moltitudine di pesci, e tutti stavano col capo fuori dell’acqua, attenti alle parole del santo frate, che esortava a lodare il Signore, creatore dell’acqua, nella quale trovavano il loro alimento e vivevano in tanta serenità. Meravigliati, i pescatori che stavano sulla spiaggia corsero in città a raccontare il miracolo e, in breve, la spiaggia si riempì di gente, cosicchè frate Antonio, con grande dispetto degli eretici, poté tenere, anche quella volta, la predica.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di venerdì 8 giugno 2018

LETTURE DI VENERDI’

8 giugno 2018 

SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ

“…Prendete il mio giogo sopra di voi, dice il Signore, e imparate da me, che sono mite e umile di cuore. …”

madonna del fumine massa d'albeMADONNA DEL FULMINE

Massa d’Albe (AQ) 8 giugno 1795 – Presso Corona, “frazione” di Massa d’Albe, alle pendici del monte Velino, c’e il piccolo Santuario della Madonna del Fulmine. L’8 giugno 1795, circa le ore quindici e mezzo, mentre non si prevedeva pioggia, improvvisamente apparve sull’orizzonte una nuvoletta …

B. Nicola da GesturiBeato Nicola da Gesturi4

Frate cappuccino(1882-1958) 8 giugno – Uomo del silenzio, portò con sé, per coloro che lo incontravano, un forte richiamo all’assoluto. “Frate Silenzio“, così veniva affettuosamente chiamato dalla gente per il suo atteggiamento: liberato dal superfluo e alla ricerca dell’essenziale, non si lasciava distrarre dalle cose inutili o dannose, vera testimonianza della presenza del Verbo Incarnato accanto a ogni uomo. In briciole di luce la storia e alcuni video.

“Di generazione in generazione durano i pensieri del suo Cuore, per salvare dalla morte i suoi figli e nutrirli in tempo di fame.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Padre, che nel Cuore del Tuo dilettissimo Figlio ci dai la gioia di celebrare le grandi opere del Tuo amore per noi, fa’ che da questa fonte inesauribile attingiamo l’abbondanza dei Tuoi doni. Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nei secoli dei secoli. Amen

PRIMA LETTURA

Os 11, 1. 3-4. 8-9 – Dal libro del profeta Osèa

Profeta_OseaQuando Israele era fanciullo, io l’ho amato e dall’Egitto ho chiamato mio figlio. A Èfraim io insegnavo a camminare tenendolo per mano, ma essi non compresero che avevo cura di loro. Io li traevo con legami di bontà, con vincoli d’amore, ero per loro come chi solleva un bimbo alla sua guancia, mi chinavo su di lui per dargli da mangiare. Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione. Non darò sfogo all’ardore della mia ira, non tornerò a distruggere Èfraim, perché sono Dio e non uomo; sono il Santo in mezzo a te e non verrò da te nella mia ira.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal. Is 12

RIT: Attingeremo con gioia alle sorgenti della salvezza.

acquaEcco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia
salvezza. RIT

Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza. Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere, fate ricordare che il suo nome è sublime. RIT

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse, le conosca tutta la terra. Canta ed esulta, tu che abiti in Sion, perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele. RIT

SECONDA LETTURA

Ef 3, 8-12. 14-19 – Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

cuore (4)Fratelli, a me, che sono l’ultimo fra tutti i santi, è stata concessa questa grazia: annunciare alle genti le impenetrabili ricchezze di Cristo e illuminare tutti sulla attuazione del mistero nascosto da secoli in Dio, creatore dell’universo, affinché, per mezzo della Chiesa, sia ora manifestata ai Principati e alle Potenze dei cieli la multiforme sapienza di Dio, secondo il progetto eterno che egli ha attuato in Cristo Gesù nostro Signore, nel quale abbiamo la libertà di accedere a Dio in piena fiducia mediante la fede in lui. Per questo io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ha origine ogni discendenza in cielo e sulla terra, perché vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati nell’uomo interiore mediante il suo Spirito. Che il Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, e così, radicati e fondati nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e di conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Prendete il mio giogo sopra di voi, dice il Signore, e imparate da me, che sono mite e umile di cuore.

Alleluia.

VANGELO

Gv 19, 31-37 – Dal Vangelo secondo Giovanni

croce25Era il giorno della Parascève e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate. Questo infatti avvenne perché si compisse la Scrittura: «Non gli sarà spezzato alcun osso». E un altro passo della Scrittura dice ancora: «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il Cuore che tanto ci ama.
“Ecco quel cuore che ha tanto amato gli uomini”, così il nostro SCuore_di_MCRedentore si rivelava ad una sua devota ed innamorata, Santa Margherita Maria Alaquoque. Oggi celebriamo quell’amore che è stato riversato nei nostri cuori, che ci ha meritato la salvezza, che ci ha liberati dal male, ci ha riconciliati con il Padre, ci ha fatto riscoprire la fraternità tra noi. L’evangelista Giovanni, che nell’Ultima cena posò il suo capo sulpetto del Signore, ebbe il privilegio di sentirne il pulsare intenso mentre egli stava per celebrare la prima consacrazione e poi iniziare la sua crudelissima passione. Maria di Màgdala sentì in lei i salutari effetti di quell’amore, si sentì amata, perdonata e convertita, e con lei una schiera di peccatori, di uomini e donne oppressi dal male fisico e spirituale. Chi di noi non ha sentito con la gioia del perdono l’intensità di quell’amore? Chi dopo una comunione eucaristica non si  è sentito amato, preso, coinvolto, immerso in quel cuore? La Chiesa ha preso coscienza della perennità di quell’amore, legato al memoriale della sua passione, morte e risurrezione, legato alla fedeltà dei suoi, alla santità di tanti e tante, che lo hanno testimoniato con il martirio e con l’eroicità della virtù cristiane. Siamo certi che il cuore di Cristo pulsa ancora nel nostro mondo e non smette di amarci anche quando abbiamo la triste impressione che alte barriere siano state erette tra noi e Lui.

SACRO CUOREEgli è venuto proprio per abbattere il muro di separazione che il peccato aveva innalzato. In quell’amore egli si rivela ai piccoli, da quell’amore siamo guidati verso il vero bene, in quel cuore troviamo conforto quando siamo affaticati ed oppressi, lì troviamo ristoro, lì pregustiamo i primi bagliori della nostra finale risurrezione. È santa energia per noi, è la forza di Dio in noi per portare i nostri pesi, per fare della fatica della nostra vita, l’offerta quotidiana del nostro volontario tributo di gratitudine e di lode a Cristo e in Lui alla Trinità beata. È un cuore aperto e radioso quello che Cristo ancora oggi ci si mostra, è trafitto dal peccato, ma irradia ancora la sua grazia che ci santifica, che ci purifica e ci rende santi. Oggi fissiamo quel cuore umano e divino, ci immergiamo in esso e ci specchiamo in esso per sorbirne lo splendore, per sintonizzarci con quei battiti, per fargli sentire la nostra infinita gratitudine nello sforzo quotidiano di ripeterne le virtù e di imitarne l’intensità. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

SACRO CUORE1Signore Gesù, che nel sangue e nell’acqua effusi sulla croce ci hai donato il tuo Spirito  e ci hai aperto le sorgenti della salvezza,
liberaci dalla schiavitù del peccato, perché possiamo aderire a te, nostro redentore, e portare ogni giorno il giogo soave del tuo amore. In cambio Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care.O Padre, fà che sappiamo vederTi nel fratello affamato, prigioniero, pellegrino, malato, e lavoriamo per la liberazione dell’umanità dalla miseria, dalla fame e dalla guerra. Amen

ALMANACCO DEL 7 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 7 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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maria5MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 07 GIUGNO

O Maria, mamma dolcissima dei sacerdoti mediatrice e dispensatrice di tutte le grazie, dal profondo del mio cuore ti prego, ti supplico e ti scongiuro a ringraziare oggi, domani, sempre, Gesù il frutto benedetto del tuo seno (AP).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

madonna-conflentiMADONNA DELLA QUERCIA
Letture di giovedì 7 giugno 2018
BEATA ANNA DI SAN BARTOLOMEO
Nancy Hamilton
TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE 

“… pregate per coloro che sono sotto il potere di Satana.”

(Tratto dal messaggio del 25 giugno 1996)

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MADONNA DELLA QUERCIAmadonna-conflenti

Conflenti – 7 giugno 1578

Conflenti è un comune italiano di 1.430 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria. Il nome deriva probabilmente dalla sua posizione alla confluenza di due piccoli fiumi. Qui la Madonna apparve più volte ai suoi cittadini chiedendo che venisse eretta una chiesa.

La storia delle apparizioni a Conflenti e un video del santuario su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/madonna-della-quercia-2/

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LETTURE DI GIOVEDI’

7 giugno 2018 

IX Settimana del Tempo ordinario (Anno Pari)

“… Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-giovedi-7-giugno-2018/

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B. ANNA DI SAN BARTOLOMEOB. ANNA DI SAN BARTOLOMEO

carmelitana (1626) 7 giugno

Speciale compagna di santa Teresa D’Avila le fu vicina fino alla morte quando il 4 ottobre 1582, spirò tra le sue braccia.

La storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/beata-anna-di-san-bartolomeo/

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NANCY HAMILTONNANCY HAMILTON

Adolescente (1942 – 1956) 7 giugno

Nancy Hamilton, americana, nacque con una grave forma di linfoemangioma, che le deformò le gambe e la mano sinistra. Affrontò quaranta operazioni chirurgiche, tra le quali quelle che le tolsero le gambe e le dita centrali della mano malata. Durante le sue degenze in clinica, si avvicinò alla fede cattolica, in parallelo con sua madre.

La commovente storia di Nancy su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/nancy-hamilton/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA

7 GIUGNO – L’Eucarestia

eucarestiaIo sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo” Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: “Come può costui darci la sua carne da mangiare?“. Gesù disse loro: “In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me” “(Gv 6,48-57)

Dagli scritti di sant’Antonio:

eucarestia17Dobbiamo fermamente credere e apertamente confessare che quello stesso corpo che nacque dalla Vergine, fu appeso alla croce, giacque nel sepolcro, risuscitò il terzo giorno, salì alla destra del padre, è lo stesso corpo dato da Gesù come cibo agli apostoli e lo stesso che la Chiesa consacra ogni giorno e distribuisce ai fedeli. Sull’altare, sotto i segni del pane e del vino, è presente Gesù stesso, rivestito dell’umana carne con la quale si offrì al Padre Divino e anche ora quotidianamente si offre. Chi lo riceve è ricolmato di ogni bene: le tentazioni sono smorzate, le amarezze si cambiano in gioie e la pietà trova il suo alimento”.

PREGHIAMO

Signore Gesù Cristo, che nell’Eucarestia ci hai lasciato il memoriale della Tua Pasqua, concedici che il mistero del Tuo Corpo e del Tuo Sangue operi la nostra redenzione e trasformi la nostra vita in una comunione più piena con Te e con i fratelli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. Padre Nostro…

La mula in ginocchio

I miracoli di sant'Antonio1Gli eretici insegnavano che nella Santa Eucarestia non è presente Gesù vivo e vero. Uno di questi, di nome Bonillo, fece a frate Antonio questa proposta: “Io terrò digiuna la mia mula per tre giorni, poi la condurrò sulla piazza di Rimini e tu le presenterai dinanzi la Santa Eucarestia. Nello stesso tempo, io le metterò vicino del fieno. Se la mula rifiuterà di mangiare per adorare quel pane che tu dici essere il Corpo di Cristo, io crederò nell’Eucarestia“. Il santo frate accettò la proposta. Arrivato il giorno stabilito, una grande moltitudine di gente si era radunata nella piazza. giunto Bonillo con la mula affamata, frate Antonio andò a prendere, in una vicina chiesa, la Santa Eucarestia e si portò dinanzi alla mula. Nello stesso istante Bonillo mise davanti alla bestia del fieno. La mula non badò al fieno, piegò le ginocchia anteriori e chinò il muso fino a terra, in atto di adorazione. Dalla folla si alzò un grido trionfale alla Santissima Eucarestia, mentre l’eretico Bonillo cadeva in ginocchio convertito.

Ravviva la tua fede nella presenza realedi Gesù nella Santa Eucarestia: inginocchiati davanti al tabernacolo e ricevi Cristo come si conviene.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di giovedì 7 giugno 2018

LETTURE DI GIOVEDI’

7 giugno 2018 

IX Settimana del Tempo ordinario (Anno Pari)

“… Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza…”

MADONNA DELLA QUERCIAmadonna-conflenti

Conflenti – 7 giugno 1578 – Conflenti è un comune italiano di 1.430 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria. Il nome deriva probabilmente dalla sua posizione alla confluenza di due piccoli fiumi. Qui la Madonna apparve più volte ai suoi cittadini chiedendo che venisse eretta una chiesa. La storia delle apparizioni a Conflenti e un video del santuario.

B. ANNA DI SAN BARTOLOMEOB. Anna di S. Bartolomeo

carmelitana (1626) 7 giugno – Speciale compagna di santa Teresa D’Avila le fu vicina fino alla morte quando il 4 ottobre 1582, spirò tra le sue braccia. La storia e la preghiera.

 “Volgiti a me, Signore, e abbi misericordia, perché sono triste e angosciato; vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che nella Tua provvidenza tutto disponi secondo il Tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

2 Tm 2, 8-13

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo.

Figlio mio, ricòrdati di Gesù Cristo, risorto dai morti, discendente di Davide, come io Paolo2annuncio nel mio vangelo, per il quale soffro fino a portare le catene come un malfattore.
Ma la parola di Dio non è incatenata! Perciò io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perché anch’essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna.
Questa parola è degna di fede: Se moriamo con lui, con lui anche vivremo; se perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà; se siamo infedeli, lui rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal.24

RIT: Fammi conoscere, Signore, le tue vie.

STRADA LUMINOSAFammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza. RIT

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,insegna ai poveri la sua via.. RIT

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti. Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.

Alleluia.

VANGELO

Mc 12, 28-34 – Dal Vangelo secondo Marco
Cuore di Gesù (4)In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».  Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza“. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso“. Non c’è altro comandamento più grande di questi».  Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocàusti e i sacrifici».  Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Ascolta!

La ricerca dell’essenziale, quando un groviglio di leggi e di leggine ci opprimono e ci confondono, è un desiderio autentico e ringraziamo lo scriba, che rivolgendosi a Gesù, gli chiede qual è il primo dei comandamenti. Gesù, in ordine e in successione, traccia una gerarchia ragazza che prega con gesùdi valori essenziali per l’uomo ed indica poi la via per comprenderli e metterli in pratica. Si parte dall’ascolto perché è la condizione essenziale per maturare nella fede e attingere da Dio stesso le verità che lo riguardano e ci riguardano; dalla conoscenza scaturisce la fede nell’unico Signore e questa meravigliosa interiore convinzione ci spingerà di conseguenza ad amarlo «con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutte le forze». Così un credente entra a pieno titolo nel regno di Dio. Le difficoltà maggiori, noi del terzo millennio, le sperimentiamo proprio nell’ascolto: siamo letteralmente bombardati da ogni parte da assertori di presunte verità e nel frastuono delle voci esteriori ed interiori, ci è assai difficile rintracciare la voce autentica di Dio. Anche quando cerchiamo e troviamo momenti di silenzio, le frenetiche accelerazioni della vita ci riportano spesso in uno stato confusionale e di disorientamento spirituale. Il recupero di un’autentica religiosità passa inevitabilmente attraverso un recupero di silenzio e d’ascolto di Dio, che ci parla nel segreto dell’anima. È un bel progetto cercare di riscoprire la preziosità del silenzio che favorisce l’ascolto e la preghiera. In questo silenzio, in questa preghiera domandiamo al Signore di farci forti nel compiere il più grande dei comandamenti. Saremo vicini, così, al regno dei cieli. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

san Giuseppe e GesùPREGHIERA DELLA SERA

O Signore, che ci hai comunicato il tuo amore e il tuo modo di amare, aiutaci a saper dare tutto di noi stessi, e a fare di questa vita il nostro canto di lode a te, unico Dio. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno.

ALMANACCO DEL 6 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 6 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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bambini e MedjugorjeMESSAGGIO DI PADRE PIO PER IL 06 GIUGNO

Che altro ti dirò? La grazia e pace dello Spirito Santo sia sempre nel mezzo del tuo cuore. Metti questo cuore nel costato aperto del Salvatore ed uniscilo a questo re dei nostri cuori, che in essi sta come in suo trono reale per ricevere l’omaggio e l’obbedienza di tutti gli altri cuori, tenendo così la porta aperta, acciocché ciascuno possa accostarsi per aver sempre ed a qualunque ora udienza; e quando il tuo gli parlerà non ti dimenticare, mia carissima figliuola, di fargli parlare ancora in favor del mio, acciocché la sua divina e cordiale maestà lo renda buono, ubbidiente, fedele e meno meschino di quello che è (Epist. III p. 427s).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DELL’ALTOMARE
Miracolo Eucaristico di Torino
Letture di mercoledì 6 giugno 2018
San Norberto
Justine Klotz
TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… fare della preghiera la vostra gioia!” 

(Tratto dal messaggio del 06 giugno 2000)

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MADONNA DELL’ALTOMARE

Adria (Puglia – Italia) Martedì di Pentecoste 

Madonna-dellAltomare-di-AndriaIl culto della Madonna dell’Altomare risale circa al 1598, anno in cui si sarebbe verificato un miracolo ad una bimba caduta in un pozzo. All’interno del Santuario la “Pietà dell’Altomare” è stata dichiarata “patrimonio per una cultura della pace” dall’UNESCO.

Il culto alla Madonna dell’Altomare di Adria con un video della processione su http://biscobreak.altervista.org/2016/05/madonna-dellaltomare/

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MIRACOLO EUCARISTICO DI TORINOMIRACOLO EUCARISTICO DI TORINO

6 giugno 1453

Uno tra i più noti miracoli eucaristici italiani avvenuto più di 560 anni fa nel periodo in cui Francia e Ducato di Piemonte-Savoia erano in guerra. 

La storia del miracolo su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/miracolo-eucaristico-di-torino/

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LETTURE DI MERCOLEDI’

6 giugno 2018 

IX Settimana del Tempo ordinario (Anno Pari)

“… Non è Dio dei morti, ma dei viventi!…”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-mercoledi-6-giugno-2018/

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San NorbertoSAN NORBERTO

vescovo e fondatore [1080-1134] 6 giugno

Ricco signorotto ebbe la sua conversione, similmente a San Paolodopo una caduta da cavallo. È dalla sua fede nell’Eucaristia e dalla sua  devozione delicata e filiale per Maria, Vergine e Madre, che attinge il suo fervore, la sua passione per la Chiesa e per la salvezza delle persone. 

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-norberto/

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Justine KlotzJUSTINE KOLTZ

Mistica tedesca (1888 – 1984) 6 giugno

Quasi centenaria fu arricchita da straordinarie esperienze carismatiche.  Consacrata totalmente alla santa volontà di Dio. Ricevette importanti rivelazioni ed insegnamenti da Gesù, da Maria SS. dai santi, dagli angeli e la visita di anime del purgatorio e beate.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2014/06/justine-klotz/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO 

TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA

6 GIUGNO – L’amore

abbraccioCome il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici ”.  (Gv19,9-13)

Dagli scritti di sant’Antonio:

C’è un solo amore verso Dio e il prossimo: è lo Spirito Santo, perché Dio è amore. L’amore, dice Sant’Agostino, ha avuto da Dio questa norma: che noi amiamo Dio per Se stesso con tutto il cuore e il motivo per cui amiamo noi stessi, quindi nel bene. Com’è grande l’amore di Dio per noi! Egli ci manda il suo Figlio unigenito affinché noi amiamo Lui, senza il quale vivere è morire, poiché chi non ama rimane nella morte. Se Dio ci ha amati a tal punto da darci il suo Figlio diletto, per cui tutto è stato fatto, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri”.

PREGHIAMO

Riempi, o Signore, i nostri cuori con il fuoco del tuo amore; concedici di consumare la nostra vita nell’amore verso di Te, sommo Bene, e nell’amore verso tutti i nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen. Padre Nostro…

Un morto in tribunale

tribunale martello e bilanciaMolti credono che il sacerdote e il religioso lasciando la famiglia manchino di pietà e calpestino i santi affetti e i doveri verso i genitori. Costoro cadono in un madornale errore; chi si consacra a Dio continua ad amare teneramente, anzi nel modo migliore, tutti i suoi cari. Ecco una prova: frate Antonio riuscì a salvare il padre, falsamente accusato. Mentre Antonio si trovava a Padova, nella città di Lisbona un giovane uccise di notte un suo nemico e lo seppellì nel giardino del padre di Antonio. Trovato il cadavere, venne accusato il padrone del giardino. Costui cercò di dimostrare la sua innocenza, ma non riuscì. Il figlio, saputo ciò, andò a Lisbona e si presentò al giudice dichiarando l’innocenza del genitore, ma questi non volle credergli. Il Santo allora fece portare in tribunale il cadavere dell’ucciso e, tra lo spavento dei presenti, lo richiamò in vita e gli domandò: “E’ stato mio padre ad ucciderti?”. Il risuscitato, mettendosi a sedere sul lettino, rispose: “No, non è stato tuo padree ricadde supino, ritornando cadavere. Allora il giudice, convinto dell’innocenza di quell’uomo, lo lasciò andare.

Ricorda: il Signore protegge sempre gli innocenti.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di mercoledì 6 giugno 2018

LETTURE DI MERCOLEDI’

6 giugno 2018 

IX Settimana del Tempo ordinario (Anno Pari)

“… Non è Dio dei morti, ma dei viventi!…”

Madonna-dellAltomare-di-AndriaMADONNA DELL’ALTOMARE

Adria (Puglia – Italia) Martedì di Pentecoste  – Il culto della Madonna dell’Altomare risale circa al 1598, anno in cui si sarebbe verificato un miracolo ad una bimba caduta in un pozzo. All’interno del Santuario la “Pietà dell’Altomare” è stata dichiarata “patrimonio per una cultura della pace” dall’UNESCO. Il culto alla Madonna dell’Altomare di Adria con un video.

San NorbertoS. Norberto

vescovo e fondatore [1080-1134] 6 giugno – Ricco signorotto ebbe la sua conversione, similmente a San Paolodopo una caduta da cavallo. È dalla sua fede nell’Eucaristia e dalla sua  devozione delicata e filiale per Maria, Vergine e Madre, che attinge il suo fervore, la sua passione per la Chiesa e per la salvezza delle persone. 

Volgiti a me, Signore, e abbi misericordia, perché sono triste e angosciato; vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati.

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

2Tm 1,1-8 – Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

san_tito_timoteoPaolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio e secondo la promessa della vita che è in Cristo Gesù, a Timòteo, figlio carissimo: grazia, misericordia e pace da parte di Dio Padre e di Cristo Gesù Signore nostro. Rendo grazie a Dio che io servo, come i miei antenati, con coscienza pura, ricordandomi di te nelle mie preghiere sempre, notte e giorno. Mi tornano alla mente le tue lacrime e sento la nostalgia di rivederti per essere pieno di gioia. Mi ricordo infatti della tua schietta fede, che ebbero anche tua nonna Lòide e tua madre Eunìce, e che ora, ne sono certo, è anche in te. Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio, che è in te mediante l’imposizione delle mie mani. Dio infatti non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza. Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE 

Sal 122

occhi (4)RIT: A te, Signore, alzo i miei occhi.

A te alzo i miei occhi, a te che siedi nei cieli. Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni. RIT

Come gli occhi di una schiava alla mano della sua padrona,
così i nostri occhi al Signore nostro Dio, finché abbia pietà di noi. RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Io sono la risurrezione e la vita, dice il Signore; chiunque crede in me non morirà in eterno.

Alleluia.

VANGELO

Mc 12, 18-27 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, vennero da Gesù alcuni sadducei – i quali dicono che non c’è risurrezione – e lo interrogavano dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il sadducei-int_thumbSMOAUTO_366X0fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C’erano sette fratelli: il primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza. Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo egualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie». Rispose loro Gesù: «Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: “Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe”? Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

La vita oltre la vita.

La nostra visione dell’aldilà, per quanto illuminata dalla fede e dalla rivelazione, è ancora incerta e parziale: «Vediamo come attraverso un velo», più o meno spesso e siamo sempre tentati di ridurre le categorie soprannaturali a quelle terrene e umane. I sadducèi, angeli2che negavano la risurrezione, facendo riferimento alla legge antica, che stabiliva per i fratelli di un eventuale defunto di sposare la vedeva senza figli per garantire una discendenza, prospettano a Gesù il caso di sette fratelli che avevano sposato successivamente la stessa vedova. Pongono poi la domanda finale: «Quando risorgeranno (i sette fratelli), a chi di loro apparterà la donna?» Gesù rifiuta questa visione gretta della vita futura e denuncia «l’ignoranza delle scritture» e l’incomprensione «della potenza di Dio» da parte dei suoi interlocutori. Nell’altra vita saremo come gli angeli di Dio e Dio stesso sarà la fonte inesauribile ed eterna della nostra felicità. Il desiderio d’immortalità è innato in noi, conseguire l’obiettivo finale è il nostro primo scopo di vita. E l’obiettivo finale è la santità, essere con Dio in eterno. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

angeli2PREGHIERA DELLA SERA

O Dio dei viventi e Padre di ciascuno di noi, aiutaci a gustare e vivere pienamente i nostri giorni accanto a Te, perché possiamo diventare uomini a immagine del Tuo Figlio e nostro Signore, In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

ALMANACCO DEL 5 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 5 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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preghiera2MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 05 GIUGNO

Io non cesso d’implorarvi da Gesù le benedizioni, e pregare il Signore di trasfigurarvi interamente in lui. O figliuole mie! Quanto è bello il suo volto e dolci i suoi occhi, e quanto buona cosa è lo stare accanto a lui sul monte della sua gloria! Ivi dobbiamo collocare i nostri desideri tutti e le nostre affezioni. Noi siamo contro ogni nostro merito, sui gradini del Tabor, avendo ferma risoluzione di ben servire ed amare la sua divina bontà (Epist. III p. 405s).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

BEATA VERGINE DELL’AIUTO
Letture di martedì 5 giugno 2018
SAN BONIFACIO
Marcello Vezzani
13 martedì di s. Antonio da Padova
TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… siate il riflesso di Gesù, il quale illuminerà questo mondo infedele, che cammina nel buio. … non siete chiamati al buio, ma alla luce …vivete la luce con la vostra vita. …”

(Tratto dal messaggio del 5 giugno 1986)

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BEATA VERGINE DELL’AIUTO

BOBBIO (Piacenza) 5 giugno 1611

La storia del santuario inizia con un “miracolo”. Il proprietario di un vigneto fece dipingere una madonna su di un muro che delimitava la sua proprietà. L’immagine della Madonna in trono però, cambiò i suoi lineamenti e il colore del volto e guarigioni inspiegabili.

Il miracolo della nascita del santuario su  http://biscobreak.altervista.org/2018/06/beata-vergine-dellaiuto/

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LETTURE DI MARTEDI’

5 giugno 2018 

SAN BONIFACIO

“…«Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-martedi-5-giugno-2018/

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SAN BONIFACIO5 SAN BONIFACIO

vescovo e martire (ca. 675-754) 5 giugno

La Renania e la Baviera erano divenute cristiane prima dell’arrivo di Bonifacio e missionari isolati erano penetrati in altre zone del paese, ma si deve a lui la sistematica opera di evangelizzazione e civilizzazione delle grandi regioni centrali della Germania, l’erezione di una Chiesa organizzata e l’inizio delle relazioni con la Santa Sede.

Su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-bonifacio/

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MARCELLO VEZZANI

Giovane laico (1979 – 2003) 5 giugno

Muore stringendo fra le mani la sua tesi di laurea, ma aveva vissuto intensamente ogni istante della sua breve vita, donandosi tutto agli altri e vivendo per gli altri.

Su http://biscobreak.altervista.org/2017/06/marcello-vezzani/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO  

I 13 martedì di s. Antonio da Padova

DODICESIMO MARTEDI’

Morte di S. Antonio.

La morte, che fa tanta paura e mette in costernazione gli amici del mondo e delle passioni, perché li separa da tutti i beni e i piaceri nei quali avevano riposto il loro paradiso, e li sospinge verso un avvenire incerto, è un bene pei giusti fedeli ai propri doveri, perché è annunzio della liberazione; non vedono nella tomba un abisso, ma una porta che introduce alla vita eterna. Sant’Antonio era vissuto sempre con lo sguardo fisso alla patria celeste; per essa aveva lasciata quella terrena, gli amori innocenti dei suoi cari, la gloria dei nobili natali, ed in cambio aveva abbracciato l’umiltà, la povertà, le amarezze della SANT'ANTONIO DA PADOVApenitenza. Per il Paradiso faticò instancabilmente nell’apostolato finché ebbe vita, e, giovane di trentasei anni, spiccò il volo verso il cielo, confortato dalla vista di quel regno beato e nella certezza di presto possederlo. Chi non sente il desiderio di chiudere la vita con una morte simile a questa? Ricordiamoci però che è frutto di una vita spesa bene. Come è la nostra vita? Sta in nostra mano morire da giusti o da dannati. A noi la scelta.

Miracolo del Santo

Nelle vicinanze di Padova, una bambina chiamata Eurilia, essendo uscita un giorno in campagna, cadde in un fosso pieno di acqua e di fango, e vi annegò. Turata fuori dalla povera madre, venne collocata sulla sponda del fosso, con la testa in basso e i piedi alzati, come suol farsi cogli affogati. Ma non dava segno alcuno di vita; sulle guance e sulle labbra si scorgevano impresse le tracce sicure della morte. Frattanto premurosa la madre fece voto al Signore e a S. Antonio di recare in dono una effige di cera alla sua tomba, se le avesse restituita viva la figlia. Fatta la promessa, la bambina, a vista delle persone accorse, cominciò a muoversi: Sant’Antonio le aveva ridonata la vita.

3 Pater, 3 AveMaria, 3 Gloria al Padre.

Responsorio: Se cerchi miracoli, la morte, l’errore, la calamità, il demonio, la lebbra fuggono, gli infermi si alzano sani.

Cedono il mare, le catene; i giovani ed i vecchi, chiedono e riacquistano le membra e le cose perdute. Spariscono i pericoli, cessa il bisogno; lo raccontino quanti lo provano, lo dicano i padovani. Cedono il mare, le catene; i giovani ed i vecchi, chiedono e riacquistano le membra e le cose perdute. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo. Cedono il mare, le catene; i giovani ed i vecchi, chiedono e riacquistano le membra e le cose perdute. Prega per noi, beato Antonio e siam fatti degni delle promesse di Cristo.

Orazione: O Dio, rallegri la tua Chiesa la preghiera votiva del beato Antonio tuo Confessore e Dottore affinché sia sempre munita di aiuti spirituali e meriti di godere le gioie eterne. Per Cristo nostro Signore. Così sia.

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TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA

5 GIUGNO – La Speranza

pazienza-432x2861Giustificati dunque per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio. E non solo: ci vantiamo anche nelle tribolazioni, sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza. La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato”. “Il Dio della speranza vi riempia, nel credere, di ogni gioia e pace, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo“.  (Rm 5,1-5; 15,13)

Dagli scritti di sant’Antonio:

“La speranza è l’attesa dei beni futuri… Alla disperazione manca la forza per progredire perché chi ama il peccato non può tendere alla gloria futura. Tuttavia bisogna che la speranza non diventi presunzione, ma sia accompagnata dal timore, che è principio di sapienza. Nessuno infatti può giungere a gustare la dolcezza della sapienza se prima non assaggia l’amarezza del timore… Finché l’uomo spera, Dio gli concede il perdono, la grazia; se l’uomo si pente dei suoi peccati, può sperare la dolcezza del perdono”.

PREGHIAMO

O Signore, noi Ti chiediamo che il nostro cuore sia fortificato dalla virtù della speranza e che i nostri occhi si fissino là dove sono le nostre vere ed eterne gioie. Per Cristo nostro Signore. Amen.  Padre Nostro…

Di fronte ad Ezzelino

combattimentoIl Santo Vangelo insegna a proteggere i poveri e i deboli. Frate Antonio non si accontentava di predicare questa verità la metteva in pratica. In quel tempo un crudele tiranno, Ezzelino da Romano, ai piedi del monte Grappa, faceva tanto soffrire le popolazioni del Veneto, commettendo violenze d’ogni genere contro tutti. Con i suoi soldati terrorizzava i contadini, opprimeva i poveri e combatteva i signori meno potenti di lui. Aveva rinchiuso nelle prigioni del suo castello anche i Sanbonifacio, signori di Verona. Nessuno osava presentarsi a quel despota per domandare clemenza, temendo la sua ferocia. Frate Antonio, al quale stavano a cuore la giustizia e la carità si recò nel palazzo di Ezzelino e tentò l’incredibile, rimproverando ad Ezzelino in persona i suoi misfatti ed avvertendolo che avrebbe subito i tremendi castighi di Dio. Ezzelino non volle piegarsi davanti al frate, ma neppure osò fargli del male; comprese le gravi parole, i giusti richiami e più tardi diede la libertà ai Sanbonifacio. Qualche tempo dopo, durante un combattimento, il tiranno morì sconfitto ed umiliato.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di martedì 5 giugno 2018

LETTURE DI MARTEDI’

5 giugno 2018 

SAN BONIFACIO

In tre anni percorse gran parte del territorio germanico fondando un’abbazia, che divenne il centro propulsore della spiritualità e della cultura religiosa della Germania. A Lui si deve l’usanza della decorazione dell‘albero di Natale.

“…«Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». …”

BEATA VERGINE DELL’AIUTO

BOBBIO (Piacenza) 5 giugno 1611 – La storia del santuario inizia con un “miracolo”. Il proprietario di un vigneto fece dipingere una madonna su di un muro che delimitava la sua proprietà. L’immagine della Madonna in trono però, cambiò i suoi lineamenti e il colore del volto e guarigioni inspiegabili.

Questo santo lottò fino alla morte per la legge del Signore, non temette le minacce degli empi, la sua casa era fondata sulla roccia.

PREGHIERA DEL MATTINO

Interceda per noi, Signore, il santo vescovo e martire Bonifacio, perché custodiamo con fierezza e professiamo con coraggio la fede che egli ha insegnato con la parola e testimoniato con il sangue. Per Cristo nostro Signore. Amen

Prima Lettura

2Pt 3,11-15.17-18 – Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo

Carissimi, quale deve essere la vostra vita nella santità della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia. Perciò, carissimi, nell’attesa di questi eventi, fate di tutto perché Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia. La magnanimità del Signore nostro consideratela come salvezza. Voi dunque, carissimi, siete stati avvertiti: state bene attenti a non venir meno nella vostra fermezza, travolti anche voi dall’errore dei malvagi. Crescete invece nella grazia e nella conoscenza del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo. A lui la gloria, ora e nel giorno dell’eternità. Amen.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal.89

RIT: Beato l’uomo che teme il Signore.

Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, o Dio. Rit.

Tu fai ritornare l’uomo in polvere, quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo». Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte. Rit.

Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, e il loro agitarsi è fatica e delusione; passano presto e noi voliamo via. Rit.

Saziaci al mattino con il tuo amore: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni. Si manifesti ai tuoi servi la tua opera e il tuo splendore ai loro figli. Rit.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo illumini gli occhi del nostro cuore per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.

Alleluia.

VANGELO

Mc 12,13-17 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso. Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?». Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». E rimasero ammirati di lui.

COMMENTO

E’ lecito o no pagare il tributo?

…Nel Vangelo leggiamo ancora una volta il contegno astuto dei nemici del Signore: E’ lecito o no pagare il tributo a Cesare? Gesù comprende l’inganno e si fa mostrare una moneta. “Di chi è questa immagine e l’iscrizione?”, domanda. –”Di Cesare”, rispondono. E Gesù pronuncia quella sentenza diventata proverbiale: “Rendete a Cèsare ciò che di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”. Egli ci insegna così a contribuire allo sviluppo della società civile con il nostro apporto personale senza pretendere che altri paghino per noi, d’altra parte però di riconoscendoci creature di Dio e quindi debitrici a lui del dono della vita e della grazia, di riservare a Lui e Lui solo l’adorazione, la lode, il ringraziamento per quello che siamo e abbiamo. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

PREGHIERA DELLA SERA

SCuore_di_MCO Signore, che ci hai chiesto di dare a Dio e a Cesare secondo rettitudine, aiutaci a vivere la nostra appartenenza a questo mondo come figli dello stesso Padre. In cambio affidiamo al Tuo cuore, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo E Ti lodiamo con tutto il cuore per tutto quello fai per noi e ci dai ogni giorno. O Padre, guidaci con il Tuo Spirito perché non solo con le parole, ma con le opere e la vita possiamo renderti testimonianza e così entrare nel regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

BEATA VERGINE DELL’AIUTO

BEATA VERGINE DELL’AIUTO

BOBBIO (Piacenza) 5 giugno 1611

La storia del santuario inizia con un “miracolo”. Il proprietario di un vigneto fece dipingere una madonna su di un muro che delimitava la sua proprietà. L’immagine della Madonna in trono però, cambiò i suoi lineamenti e il colore del volto e guarigioni inspiegabili.

Corgnate di Bobbio è il nome dell’amena campagna che, appena fuori di Porta Nova, si estende fino al torrente Dorbida, degradando leggermente verso il fiume Trebbia. Proprio qui, nella seconda metà del 1400, sorge il Santuario della Madonna dell’Aiuto. In questa zona un certo Adriano Repetino di Belosso, abitante in Bobbio, possiede un vigneto. La proprietà confina, da un lato, con la strada pubblica, per cui con evidente scopo di difendere il vigneto dalle incursioni dei passanti, l’Adriano costruisce un muro di protezione, al fondo del quale, in direzione di Piacenza, adatta una finestra cieca e dentro vi fa dipingere un’Immagine sacra. Vi è raffigurata la Madonna seduta su uno sgabello, con sulle ginocchia il Bambino Gesù che con la destra benedice, mentre nella sinistra stringe un mazzolino di fiori campestri. È l’Immagine che ancora oggi costituisce il centro spirituale del Santuario.

L’autore è ignoto, ma facilmente è uno del posto; egli rivela buon gusto nella scelta dei colori che gradevolmente si fondono in bella armonia. Il volto della Madonna è soffuso di una mirabile serenità, mentre quello del Bambino, riuscito meno bene, sembra avere un’aria un po’ corrucciata. L’insieme della composizione pittorica però è sufficientemente espressivo; l’atteggiamento seduto, molto usato a quei tempi, ispira riposo e tranquillità.

All’inizio dell’estate del 1472 questo dipinto di Corgnate fa parlare di sé, attirando l’attenzione dell’intera cittadina di Bobbio e dei paesi vicini. Che cosa sia successo lo possiamo sapere solo in parte, da tre Atti notarili rogati dal notaio Giovanni da Villori, giunti a noi in una trascrizione cartacea, nei quali si «parla di mutazioni di colore dell’immagine, seguite da un notevole movimento devozionale e da molte guarigioni di malati».

Mancando il Vescovo, morto nella primavera di quell’anno, il Vicario capitolare Pietro Balbi promuove subito un’inchiesta, dall’esito positivo, sui fatti di Corgnate e chiede ad Adriano Repetino un pezzo del vigneto per costruirvi una chiesa. La donazione è fatta verbalmente e subito si inizia la costruzione della chiesa; il 18 di Agosto vengono redatti i tre Atti notarili, per la regolarizzazione giuridica della donazione, e viene assegnato alla nuova chiesa il nome: «dell’Annunciazione di Maria».

All’inizio del 1600 la Madonna di Corgnate ritorna alla ribalta con fatti che suscitano entusiasmo in tutta l’area attorno a Bobbio. Testimone privilegiato e responsabile di quanto si è verificato in Corgnate è il Vescovo di Bobbio, Marcantonio Bellini, che così narra nel suo diario: «5 giugno: venne riferito al vescovo che vi era un grande accorrere di persone, perché, secondo le voci raccolte, oggi alle ore 15 il volto della sacra Immagine si era coperto di sudore ed alcuni avevano ricevuto guarigioni prodigiose.»

Dopo il canto del vespro e del mattutino nella cattedrale, il vescovo insieme al clero e ad una moltitudine di persone si portò alla predetta sacra Immagine, la quale si trova fuori della città vicino alla chiesa di S. Maria di Corgnate, in un piccolo tempio prima protetto da un cancello di ferro; per la singolare devozione del popolo e per le molte grazie quivi ottenute, questa Immagine era divenuta celebre e frequentata. Appena giunto, vi trovò una moltitudine di persone e constatò che molti facevano elemosine ed offerte. Il vescovo con diligenza interrogò i presenti dell’accaduto e, a parte, interrogò pure il presbitero Giuseppe Bertolasio, cappellano della chiesa. Al fine di provvedere temporaneamente, in attesa di una matura decisione, egli decretò e ordinò di assumere opportune informazioni e nominò i sotto descritti deputati per la conservazione e la cura delle elemosine; stabilì pure che da ora in poi si sarebbe chiamata Beata Vergine dell’Aiuto».

I miracoli si moltiplicano, la devozione dei fedeli cresce; la piccola chiesa iniziale si trasforma e diventa lo splendido Santuario attuale, consacrato solennemente il 13 luglio del 1738. La Madonna dell’Aiuto, incoronata nel 1947 con grande riconoscenza per la protezione concessa alla Città durante la guerra, è proclamata Patrona principale di Bobbio, dietro deliberazione unanime del Consiglio Comunale. Nel 1970 il Papa Paolo VI eleva il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Basilica. Il riconoscimento pontificio pone così il Santuario tra i monumenti più significativi della devozione mariana in Italia.

Fonti http://www.donbosco-torino.it/ita/Maria/calendario/2002-2003/6-Bobbio_Madonna_Vigna.html; https://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_della_Madonna_dell%27Aiuto_(Bobbio)

 

 

ALMANACCO DEL 4 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 4 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSdonnaAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 04 GIUGNO

Io non cesso d’implorarvi da Gesù le benedizioni, e pregare il Signore di trasfigurarvi interamente in lui. O figliuole mie! Quanto è bello il suo volto e dolci i suoi occhi, e quanto buona cosa è lo stare accanto a lui sul monte della sua gloria! Ivi dobbiamo collocare i nostri desideri tutti e le nostre affezioni. Noi siamo contro ogni nostro merito, sui gradini del Tabor, avendo ferma risoluzione di ben servire ed amare la sua divina bontà (Epist. III p. 405s).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

MADONNA DEL DIVINO AMORE
Apparizioni ad Angela Volpini
Letture di lunedì 4 giugno 2018
San Francesco Caracciolo
Serva di Dio Maria Vieira da Silva
TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… pregate in questi giorni per la pace …nelle famiglie e … nel mondo.”

(Tratto dal messaggio del 4 giugno 2004)

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MADONNA DEL DIVINO AMORE

Chiesa di Sant’Ignazio a Roma – 4 giugno 1944

Si ricorda oggi la Consacrazione della Città alla Madonna del Divino Amore fatta dal Papa Pio XII. Testimonianza della devozione dei Romani alla Madonna che ha protetto la Città durante il periodo bellico. Nel vasto comprensorio, su di una collinetta il proto Santuario degli zingari, che vi fanno un pellegrinaggio annuale molto suggestivo.

Il racconto del miracolo, la storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/madonna-del-divino-amore/ 

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APPARIZIONI AD ANGELA VOLPINIANGELA VOLPINI1

4 giugno del 1947-1956

Protagonista di un’esperienza mistica straordinaria, avvenuta dal ’47 al ’56, quando ancora bambina mentre era in campagna a pascolare le mucche con suoi coetanei, ad un certo punto, si sarebbe sentita chiamare dolcemente da una donna bellissima che la prese in braccio e le baciò i capelli, dicendo: «Sono venuta per insegnarvi la via della felicità sulla terra».

La storia delle apparizioni e la testimonianza della contestata veggente su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/apparizioni-ad-angela-volpini/

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LETTURE DI LUNEDI’

4 giugno 2018 

IX Settimana del Tempo ordinario (Anno Pari)

“…La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-lunedi-4-giugno-2018/

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San Francesco CaraccioloSan-Francesco-Caracciolo

fondatore (1563-1608) 4 giugno

Il santo dei cuochi italiani. Si distinse soprattutto per una intensa spiritualità Eucaristica. L’adorazione davanti al Tabernacolo fu la sua vita, ad essa dedicava il maggior tempo possibile.

In briciole di luce la storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-francesco-caracciolo/

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Serva di Dio Maria Vieira da Silva

Vergine e martire ( 1926-1940) 4 giugno

Membro della Crociata Eucaristica dei fanciulli, trascorse la sua breve esistenza nell’isola di Terceira, parte dell’arcipelago delle Azzorre. Assalita da un uomo, resistette e riuscita a tonare a casa, seppur in fin di vita, perdonò l’aggressore. Aveva 13 anni.

La storia e la preghiera su http://biscobreak.altervista.org/2017/06/serva-di-dio-maria-vieira-da-silva/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA

4 GIUGNO

La Fede

Egli (Abramo) credette, saldo nella speranza contro ogni speranza, e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto: Così sarà abramo (2)la tua discendenza. Egli non vacillò nella fede, pur vedendo già come morto il proprio corpo – aveva circa cento anni – e morto il seno di Sara. Di fronte alla promessa di Dio non esitò per incredulità,ma si rafforzò nella fede e diede gloria a Dio, pienamente convinto che quanto egli aveva promesso era capace di portarlo a compimento. Ecco perché gli fu accreditato come giustizia. E non soltanto per lui è stato scritto che gli fu accreditato, ma anche per noi, ai quali deve essere accreditato: a noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore, il quale è stato consegnato alla morte a causa delle nostre colpe ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.“ (Rm 4,18-25)

Dagli scritti di sant’Antonio:

“La fede è la virtù principale e chi non crede è simile a quegli Ebrei che nel deserto si ribellarono a Mosè. Senza la fede non si entra nel regno di Dio, essa è la vita dell’anima. Il cristiano è colui che, con l’occhio del cuore illuminato dalla fede, intuisce i misteri di Dio e ne fa pubblica professione. La fede vera è accompagnata dalla carità. Credere in Dio, per il cristiano, non significa tanto credere che Dio esiste neppure credere che Egli è verace, significa credere amando, credere abbandonandosi in Dio, unendosi e uniformandosi a Lui

PREGHIAMO

O Signore, noi Ti ringraziamo per il dono della fede: Ti chiediamo che essa aumenti in noi e sia fondata sempre più sulla Tua Parola, affinché la nostra vita sia orientata verso di Te e possiamo portare frutti di buone opere. Per Cristo nostro Signore. Amen. Padre Nostro…

Il cibo avvelenato

ciboIl grande numero di ascoltatori che accorrevano alle prediche di frate Antonio e le conversioni ch’egli otteneva riempivano sempre più di odio gli eretici di Rimini, che pensarono di farlo morire avvelenato. Un giorno finsero di voler discutere con lui su alcuni punti del catechismo e lo invitarono ad un pranzo. Il nostro fraticello, che non voleva perdere l’occasione per fare del bene, accettò l’invito. Ad un certo momento gli fecero mettere dinanzi una pietanza avvelenata. Frate Antonio, ispirato da Dio, se ne accorse e li rimproverò dicendo: “Perché avete fatto questo?“. “Per vedere – risposero – se sono vere le parole che Gesù disse agli apostoli:Berrete il veleno e non vi farà male“. Frate Antonio si raccolse in preghiera, tracciò un segno di croce sul cibo e poi mangiò serenamente, senza riportarne danno alcuno.Confusi e pentiti della loro cattiva azione, gli eretici domandarono perdono, promettendo di convertirsi.

Fai sempre il segno della croce chiedendo la benedizione de Signore prima di sederti a Tavola? Prendi fin d’ora questa santa abitudine

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di lunedì 4 giugno 2018

LETTURE DI LUNEDI’

4 giugno 2018 

IX Settimana del Tempo ordinario (Anno Pari)

“…La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo …”

MADONNA DEL DIVINO AMORE

Chiesa di Sant’Ignazio a Roma – 4 giugno 1944 – Si ricorda oggi la Consacrazione della Città alla Madonna del Divino Amore fatta dal Papa Pio XII. Testimonianza della devozione dei Romani alla Madonna che ha protetto la Città durante il periodo bellico. Nel vasto comprensorio, su di una collinetta il proto Santuario degli zingari, che vi fanno un pellegrinaggio annuale molto suggestivo. Il racconto del miracolo, la storia e la preghiera

Serva di Dio Maria Vieira da Silva

San Francesco CaraccioloSan-Francesco-Caracciolo

fondatore (1563-1608) 4 giugno – Il santo dei cuochi italiani. Si distinse soprattutto per una intensa spiritualità Eucaristica. L’adorazione davanti al Tabernacolo fu la sua vita, ad essa dedicava il maggior tempo possibile. In briciole di luce la storia.

“Volgiti a me, Signore, e abbi misericordia, perché sono triste e angosciato; vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati.”

PREGHIERA DEL MATTINO

O Dio, che nella Tua provvidenza tutto disponi secondo il Tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per Cristo nostro Signore. Amen

PRIMA LETTURA

2 Pt 1, 1-7 – Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo

pietro1Carissimi, grazia e pace siano concesse a voi in abbondanza mediante la conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.
La sua potenza divina ci ha donato tutto quello che è necessario per una vita vissuta santamente, grazie alla conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua potenza e gloria. Con questo egli ci ha donato i beni grandissimi e preziosi a noi promessi, affinché per loro mezzo diventiate partecipi della natura divina, sfuggendo alla corruzione, che è nel mondo a causa della concupiscenza. Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, alla pietà l’amore fraterno, all’amore fraterno la carità.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE

Sal 90

RIT: Mio Dio, in te confido.

Signore, mia luce e mia salvezza Chi abita al riparo dell’Altissimo passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente. Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio in cui confido». RIT

«Lo libererò, perché a me si è legato, lo porrò al sicuro, perché ha conosciuto il mio nome. Mi invocherà e io gli darò risposta; nell’angoscia io sarò con lui. RIT

Lo libererò e lo renderò glorioso. Lo sazierò di lunghi giorni
e gli farò vedere la mia salvezza». RIT

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

Gesù Cristo, testimone fedele, primogenito dei morti,  tu ci hai amati e hai lavato i nostri peccati nel tuo sangue.

Alleluia.

VANGELO

Mc 12, 1-12 – Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù si mise a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti, agli scribi e agli anziani]:
«Un uomo piantò una vigna, la circondò con una siepe, scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.parabola contadini omicidi
Al momento opportuno mandò un servo dai contadini a ritirare da loro la sua parte del raccolto della vigna. Ma essi lo presero, lo bastonarono e lo mandarono via a mani vuote. Mandò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo insultarono. Ne mandò un altro, e questo lo uccisero; poi molti altri: alcuni li bastonarono, altri li uccisero.
Ne aveva ancora uno, un figlio amato; lo inviò loro per ultimo, dicendo: “Avranno rispetto per mio figlio!”. Ma quei contadini dissero tra loro: “Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra”. Lo presero, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna. Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e farà morire i contadini e darà la vigna ad altri. Non avete letto questa Scrittura: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”?». E cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro. Lo lasciarono e se ne andarono.C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Parabola dei vignaioli omicidi

Quante volte nelle Scritture sentiamo esempi della vita quotidiana del tempo. Come quello di oggi. L’esempio concreto che diventa parabola. La vigna viene piantata con cura e competenza. Deve essere ben protetta da furti, danni ed invasioni. È la cura paterna di Dio verso ognuno di noi. Ci ha creati a sua immagine e resi capaci di produrre frutto ed è quindi legittimo che venga a ritirarli. Così per ognuno, così per il popolo prediletto. Con la parabola Gesù predice due parabola vignaiuoli omiciditristissime realtà: la sterilità di ogni vita sprecata e la storia dei suoi diretti crocifissori, i vignaioli infedeli che diventano omicidi e deicidi. La conclusione potrebbe sembrare a prima vista l’esplosione della giusta ira divina. Noi sappiamo che non sarà così: l’ira si tramuterà in veemenza di misericordia e di perdono e proprio l’efferato omicidio, la morte del Figlio di Dio, sarà la causa della nostra ed universale salvezza. Soltanto dalla mente di Dio poteva sgorgare una trama che permettesse di trasformare un orrendo delitto in motivo di redenzione. Il peccato, l’offesa più grande, l’assurda condanna che coinvolgerà il Figlio di Dio invece di generare il meritato ed ultimo castigo, sfocia nella pienezza della redenzione. L’uomo nella sua storia assomma ed accumula testimonianze di infedeltà e il Padre celeste riversa misericordia senza fine sul nostro mondo. Così ci è consentito di vedere da una parte gli effetti devastanti del nostro peccato e dall’altra la forza invincibile dell’amore che perdona: è l’essenza stessa della nostra esistenza, è l’alternarsi dell’insania che ci affligge e della luce che ci irradia. Ci arride però la ferma speranza di una vittoria finale e definitiva. Perché Dio ha già vinto. In eterno. (Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

pietra angolare - testata d'angoloPREGHIERA DELLA SERA

O Dio, che hai affidato la salvezza dell’umanità al Tuo popolo, aiutaci a collaborare con fedeltà e dedizione, con disponibilità e coraggio, alla realizzazione del regno del Tuo Figlio, Cristo nostro Signore. In cambio Ti affidiamo, le gioie e le fatiche, le rinunce e gli atti di carità che siamo riusciti a fare in questo giorno e Ti ringraziamo con tutto il cuore per tutto quello che fai per noi e ci dai ogni giorno. Amen

MADONNA DEL DIVINO AMORE

MADONNA DEL DIVINO AMORE

Chiesa di Sant’Ignazio a Roma – 4 giugno 1944

Si ricorda oggi la Consacrazione della Città alla Madonna del Divino Amore fatta dal Papa Pio XII. Testimonianza della devozione dei Romani alla Madonna che ha protetto la Città durante il periodo bellico. Nel vasto comprensorio, su di una collinetta il proto Santuario degli zingari, che vi fanno un pellegrinaggio annuale molto suggestivo.

Si ricorda oggi la Consacrazione della Città alla Madonna fatta dal Papa Pio XII nella Chiesa di S. Ignazio, davanti al quadro taumaturgo della Madonna del Divino Amore, esule dal suo Santuario di Castel di Leva, per eventi bellici. La consacrazione della Città di Roma fu fatta il 4 Giugno 1944, nel momento più tragico della guerra 1939-45. I Romani hanno sempre professato una tenera devozione alla Madonna del Divino Amore. In occasione del Giubileo del 2000 il Papa Giovanni Paolo II vi consacra un nuovo, moderno e grandioso Santuario. Roma è tutta un santuario mariano, ma quello del Divino Amore è una testimonianza della vivissima devozione dei Romani alla Madonna che ha protetto la Città nel periodo bellico.

Il santuario della Madonna del Divino Amore è composto da due chiese: quella antica del 1745 e quella nuova del 1999. È una meta di pellegrinaggio cara ai romani: ogni sabato, dal primo dopo Pasqua all’ultimo di ottobre, si tiene un pellegrinaggio notturno a piedi con partenza a mezzanotte da piazza di Porta Capena, nei pressi del Circo Massimo. All’alba, dopo aver percorso 14 km si giunge al santuario dove si celebra la messa del pellegrino.

Il primo miracolo

La torre del miracolo

Secondo la leggenda, nella primavera del 1740 un pellegrino, diretto alla basilica di San Pietro, si smarrisce nell’inospitale e insalubre campagna nei pressi di Castel di Leva, circa 12 km a sud di Roma. Scorti alcuni casali e un castello diroccato in cima ad una collina, il viandante vi si dirige sperando di trovare qualcuno che gli dia informazioni per trovare la giusta strada. Viene però assalito da un branco di cani rabbiosi che lo circondano. Il pellegrino, alzando lo sguardo, si accorge che sulla torre del castello c’è un’icona che raffigura la Vergine con il Bambino, sovrastata dalla colomba dello Spirito Santo. Invoca perciò la Madonna che lo salvi da quel pericolo. Le bestie che gli sono addosso di colpo si fermano e si dileguano. I pastori che sono nella zona, richiamati dalle urla del viandante, accorrono sul posto e, ascoltato il suo racconto, lo rimettono sulla strada per Roma. Il nome del pellegrino è ignoto ma la notizia dell’accaduto si diffuse ben presto in città tanto che l’icona della Madonna a Castel di Leva divenne ben presto meta di pellegrinaggio.

Il 5 settembre 1740 l’icona viene tolta della torre e portata nella vicina tenuta detta “La Falconara“, dove si trova la chiesetta di Santa Maria ad Magos.

Il 19 aprile 1745, lunedì di Pasqua, l’icona viene trasferita in un luogo vicino alla torre, che oggi è ancora in piedi, dove intanto è stata costruita una nuova chiesa, opera di un architetto sconosciuto. L’affresco viene intronizzato nell’altare maggiore, dove attualmente si trova. La partecipazione della gente venuta da Roma e dai vicini Castelli è tale che papa Benedetto XIV decide di concedere l’indulgenza plenaria non solo per il giorno del trasferimento ma anche per i sette giorni successivi.

La custodia del nuovo santuario è inizialmente problematica data la sua posizione in un posto isolato, facile preda di banditi e briganti: decine di ordini religiosi furono interpellati, ma nessuno se la sentì di affrontare un tale incarico.

Il nuovo santuario viene affidato prima ad un custode eremita, poi, nel 1805, a sacerdoti che vi dimorano solo nel periodo della Pentecoste, quando i pellegrinaggi sono più numerosi. Nel 1840, anno del centenario dal primo miracolo, la chiesa e l’altare vengono restaurati, gli stucchi nuovamente indorati, sono installati altri due altari e numerosi confessionali. Da Roma vengono portati drappi, damaschi e altri arredi sacri. Anche la via Ardeatina, che porta al santuario, ridotta in un pessimo stato, viene risistemata. I festeggiamenti, cui partecipa anche re Michele di Portogallo iniziano il 7 giugno 1840, domenica di Pentecoste, per terminare 7 giorni dopo.

Dopo i festeggiamenti per il centenario si apre una stagione di declino: intorno al Santuario, soprattutto nei giorni vicini alla Pentecoste, vengono allestite bancarelle di porchetta, di pecorino, di fave e di vino accompagnate dal fenomeno delle “madonnare” ossia popolane romane, per lo più erbivendole e lavandaie, che festeggiavano la loro particolare festa annuale proprio nel lunedì di Pentecoste.

Questa commistione tra sacro e profano (il pellegrinaggio al Divino Amore era diventato ormai sinonimo di “gita fuori porta”) portò ad una progressiva decadenza del santuario nei primi decenni del Novecento che cadde quasi nell’oblio. Nel 1930, quando il santuario passa alla dipendenza del vicariato, viene inviato sul posto, con l’obbligo di residenza, un rettore che dal 1932 diventa anche parroco della parrocchia del Divino Amore. Il primo rettore del santuario è stato il giovane sacerdote don Umberto Terenzi (di cui è ora in corso il processo di canonizzazione), che era sopravvissuto ad un incidente stradale proprio nei pressi del santuario.

4 giugno 1944: un voto per la salvezza di Roma

Gli eventi della seconda guerra mondiale coinvolgono anche la Madonna del Divino Amore. Dopo che, all’indomani dell’8 settembre 1943, la zona del Santuario era stata bombardata, l’icona della Madonna fu portata a Roma il 24 gennaio 1944. Accolta trionfalmente in città dal popolo, l’immagine viene dapprima portata nella chiesetta della Madonna del Divino Amore, che si trova nei pressi di piazza Fontanella Borghese, ma in maggio, dato l’enorme afflusso di fedeli, viene trasferita in San Lorenzo in Lucina.

Papa Pio XII, vista l’imminenza della battaglia per la conquista di Roma tra i nazisti e gli Alleati, invita solennemente i romani a pregare per la salvezza della città durante l’ottavario della Pentecoste e la novena della Madonna del Divino Amore, iniziate quell’anno il 28 maggio 1944. L’affluenza a San Lorenzo in Lucina in quei giorni aumenta così tanto (il giornale La Civiltà Cattolica riferisce di 15.000 comunioni distribuite quotidianamente) che si è costretti a trasferire l’immagine della Madonna nella più ampia Sant’Ignazio di Loyola a Campo Marzio. Il 4 giugno, lo stesso giorno in cui termina l’ottavario, si decide la sorte di Roma.

Alle 18, nella chiesa gremitissima di Sant’Ignazio, viene letto il testo del voto dei romani alla Madonna del Divino Amore affinché la città venga risparmiata dalla distruzione della guerra. I fedeli promettono di correggere la propria condotta morale, di erigere un nuovo santuario e di realizzare un’opera di carità a Castel di Leva. Il voto viene espresso in gran fretta, per via del coprifuoco che sarebbe scattato alle 19. A leggere il voto, in luogo del Papa (impossibilitato a lasciare il Vaticano per il pericolo della deportazione), è il camerlengo dei parroci, padre Gremigni. Quella stessa sera i tedeschi lasciano Roma e le truppe alleate fanno il loro ingresso trionfale in città. L’11 giugno, come per oltre quattro mesi avevano fatto migliaia di romani, papa Pio XII può recarsi nella chiesa di Sant’Ignazio e celebrare una messa di ringraziamento alla Madonna del Divino Amore cui viene dato il titolo di Salvatrice dell’Urbe. Durante l’omelia il pontefice disse:

«Noi oggi siamo qui non solo per chiederLe i suoi celesti favori, ma innanzitutto per ringraziarLa di ciò che è accaduto, contro le umane previsioni, nel supremo interesse della Città eterna e dei suoi abitanti. La nostra Madre Immacolata ancora una volta ha salvato Roma da gravissimi imminenti pericoli; Ella ha ispirato, a chi ne aveva in mano la sorte, particolari sensi di riverenza e di moderazione; onde, nel mutare degli eventi, e pur in mezzo all’immane conflitto, siamo stati testimoni di una incolumità, che ci deve riempire l’animo di tenera gratitudine verso Dio e la sua purissima Madre.»

L’adempimento del voto

Finita la guerra, sotto l’impulso del rettore don Umberto Terenzi, il santuario a Castel di Leva rinasce: nasce il seminario degli oblati del Divino Amore (che da allora custodiscono e animano il santuario), la Congregazione delle figlie della Madonna del Divino Amore (ancora oggi impegnate nel servizio alle opere di carità nate intorno al santuario come la scuola per l’infanzia, accoglienza e assistenza delle minori in difficoltà).

Don Terenzi tentò di provvedere alla costruzione di un nuovo santuario per assolvere al voto fatto alla fine della guerra, ma le difficoltà burocratiche e le difficoltà logistiche gli impedirono sempre di realizzare quest’opera.

Si dovrà aspettare l’8 gennaio 1996 perché il cardinale vicario Camillo Ruini ponga la prima pietra di quello che, per il Giubileo del 2000, è diventato il nuovo santuario. La struttura, in grado di accogliere oltre 1500 pellegrini, è stata realizzata ai piedi della collina, fuori dalle antiche mura, senza violare il paesaggio della campagna romana e il complesso monumentale settecentesco. Il nuovo santuario è stato progettato dal frate francescano e sacerdote Padre Costantino Ruggeri (1925-2007), pittore, scultore, vetratista, “bâtisseur d’églises”.

Il santuario degli Zingari

Nel vasto comprensorio del Divino Amore, su una collinetta esterna al recinto del santuario, è stato dedicato, nel 2004, un singolare luogo di culto all’aperto, detto santuario degli Zingari, dedicato a Zeffirino Giménez Malla, gitano cattolico fucilato nel 1936, durante la guerra civile spagnola, beatificato nel 1997.

Si tratta di uno spazio circolare delimitato da poche murature in tufo che definiscono spazi essenziali del culto: due stipiti che segnano l’ingresso, due emicicli a doppia gradinata per i fedeli, un altare centrale, un ambone e una croce in legno grezzo, e in fondo, nel luogo absidale, una scultura in bronzo che rappresenta il beato titolare. Gli elementi decorativi sono costituiti, oltre che dal bronzo già detto, da pannelli in ceramica con i simboli degli evangelisti sull’ambone e da una maiolica in memoria dei 500.000 zingari sterminati dal nazismo.

Il 4 maggio vi si tiene un pellegrinaggio annuale degli zingari cattolici, che del resto frequentavano già il santuario antico.

Edicole

La devozione del popolo romano a questa Madonna si manifesta anche con numerose edicole sparse per tutta la città; per alcune di queste la pietà popolare ha tappezzato i muri circostanti, negli anni, di fitte minuscole lapidi “per grazia ricevuta”. Una grandissima quantità di questi ex voto, ad esempio, erano attaccati sulle mura aureliane nei pressi del Policlinico; dopo gli anni ’70 furono smontati e trasferiti e in parte rimontati sul muro esterno del santuario.

PREGHIERA ALLA MADONNA DEL DIVINO AMORE

Per maggiori informazioni visitate il sito del Santuario

Fonti: http://www.latheotokos.it/programmi/FESTE_MARIANE/1—15-giugno.htmlhttps://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_della_Madonna_del_Divino_Amore

 

 

ALMANACCO DEL 3 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 3 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 03 GIUGNO

Gesù, tu vieni sempre in me. Con quale cibo ti devo alimentare?… Con l’amore! Ma il mio amore è fallace. Gesù, ti voglio bene assai. Supplisci al mio amore (AD, 36).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

CORPUS DOMINI

LA MADONNA DELLA LETTERA
MADONNA DEL BAGNO
Letture di domenica 3 giugno 2018
S. CARLO LWANGA & c.
Luigi Malaspina
Maria Filippetto
I MIRACOLI EUCARISTICI NEL MONDO
Medjugorje e il Vaticano
TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“… pregate per la santità …nelle famiglie. … insieme con i vostri figli …”

(Tratto dal messaggio del 2 giugno 2006)

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eucaristia fra le mani in elevazione scorniciata

CORPUS DOMINI

Più propriamente chiamata solennità del santissimo Corpo e Sangue di Cristo, si celebra il giovedì successivo alla solennità della Santissima Trinità oppure la seconda domenica dopo quella di Pentecoste. L’introduzione di questa festività nel calendario cristiano la si deve principalmente a una donna.

La storia e la video storia di questa festa su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/corpus-domini/ 

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MADONNA DELLA LETTERA 1mammadellalettera

Patrona di Messina, di Palmi (RC) e di Finale (PA) 3 Giugno

Una leggenda che ci porta ad una lettera di ringraziamento di Maria Vergine al popolo di Messina e in dono addirittura alcuni dei suoi capelli. Questo è l’origine del culto della Madonna della Lettera.

La storia e la video-storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/madonna-della-lettera/

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Madonna del Bagno

(Castiglion Fiorentino – Arezzo) – 1a domenica di giugno

madonna del bagnoA Noceta, a pochi chilometri da Castiglion Fiorentino in Val di Chio sorge il Santuario di Maria Ausiliatrice detta del Bagno, tra due colline, in un terreno aspro e sassoso. Anche qui a seguito di un’apparizione della madonna a due pastorelle sgorgò una sorgente miracolosa. 

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2014/05/madonna-bagno/

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LETTURE DI DOMENICA

3 giugno 2018 

CORPUS DOMINI

“…prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-domenica-3-giugno-2018/

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S. CARLO LWANGA & c.

martiri dell’Uganda (1886) 3 giugno

Questi santi, tra i quali Giuseppe Mkasa e Carlo Lwanga sono i più conosciuti, sono venerati come i protomartiri dell’Africa Nera. La notorietà che fece seguito al ritrovamento del missionario scozzese David Livingstone a Ujiji nel 1871 da parte di Stanley, spinse all’invio di missioni dall’Europa per venire incontro alle necessità del “continente nero“.

La storia e un video della festa su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-carlo-lwanga/

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LUIGI MALASPINALUIGI MALASPINA

Adolescente (1935 – 1947) 3 giugno

Luigi Malaspina, detto Gigi, adolescente della Diocesi di Treviso, fu chierichetto, allievo dei padri Giuseppini del Murialdo e Aspirante di Azione Cattolica. Debole di costituzione, ma volitivo nel carattere, seppe affidarsi a guide sapienti, per crescere nella fede sotto lo sguardo della Vergine Maria, venerata a Motta di Livenza come Madonna dei Miracoli. Morì di peritonite nella notte del 3 giugno 1947.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/luigi-malaspina/

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MARIA FILIPPETTO

Adolescente (1912 – 1925) 3 giugno

Maria Filippetto è diventata, grazie alla determinazione e alla sua grande forza di volontà, un modello per chi deve lottare per vincere le proprie debolezze e per chi soffre per le malattie.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2017/06/maria-filippetto/

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MEDJUGORJE E IL VATICANO

In data 31 maggio 2018, la Sala Stampa del Vaticano ha emesso un Comunicato a proposito di MedjugorjePapa Francesco ha nominato un Visitatore Apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje: Monsignor Henryk Hoser.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/medjugorje-e-il-vaticano/

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IL MIRACOLO EUCARISTICO NEL MONDO

Miracolo-eucaristico Buenos Aires

Miracolo-eucaristico Buenos Aires

Non è possibile rimanere indifferenti davanti al gran numero di miracoli  eucaristiciin tutto il mondo. Sant’Ireneo di Lione, vescovo e martire, uno dei primi Padri della Chiesa d’Occidente, ebbe una felice intuizione quando disse: “Se si crede all’Incarnazione, non si può non credere all’Eucaristia”.

L’articolo su http://biscobreak.altervista.org/2014/06/il-miracolo-eucaristico/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA

3 GIUGNO

La grazia

parabola vite e tralciSe uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui“. “Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi  se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete fare nulla” (Gv 14,23; 15,4-5)

Dagli scritti di sant’Antonio:

Con la grazia è lo stesso Spirito Santo che come uno sposo si unisce all’anima che l’amore penitente ha purificato. Nozze divine da cui nasce il cristiano, erede della vita eterna… perciò possiamo dire al Figlio di Dio: “Ecco, noi siamo tue ossa e tua carne“. Signore Gesù, pietà della nostra debolezza, perdono per i nostri peccati! Pietà di noi, membra tue, o Signore; tendici la mano fraterna, affinché ogni giorno della vita terrena sia un passo avanti nel nostro pellegrinare verso la Casa celeste. Fa che noi peccatori ci avviciniamo a Te, che Ti ascoltiamo. Degnati di accoglierci con te e ristorarci alla Mensa della vita eterna!”

PREGHIAMO

Fa che torniamo, Dio della salvezza, all’unione d’amore con Te, perchè senza di Te non possiamo fare niente e il nostro cuore non trova pace finchè non riposa in Te. Per Cristo nostro Signore. Amen.  Padre Nostro…

L’umile esaltato

Sant'Antonio_da_Padova_(Moretto)Il Santo Vangelo insegna: “Chi si umilia sarà esaltato” (Lc 14,11). Questa verità vale particolarmente per frate Antonio rimasto fino allora nel più grande nascondimento e la cui scienza venne conosciuta per caso. Nel settembre del 1222, nella cattedrale di Forlì, si teneva la consacrazione sacerdotale di alcuni chierici francescani e domenicani. Fra quelli che assistevano al sacro rito c’era anche frate Antonio. Al termine della cerimonia il predicatore che doveva tenere l’importante discorso sulla grandezza del Sacerdozio venne a mancare. Il Padre Provinciale rivolse l’invito a parecchi, ritenuti bravi oratori, ma tutti si rifiutarono perché impreparati. Si rivolse allora al nostro fraticello che per obbedienza accettò e salì sul pulpito. Tutti si aspettavano di sentire poche parole incerte e disadorne, invece, dopo un’introduzione calma, frate Antonio incominciò ad infervorarsi e pronunciò un discorso chiaro, vibrante e pieno di sapienza. Fu per tutti una rivelazione e il Padre Provinciale lo nominò predicatore della Romagna contro l’eresia degli Albigesi. Da quel giorno frate Antonio cominciò a percorrere le città d’Italia attirando tanta gente ad ascoltare la sua infiammata parola.

Conservati umile se vuoi avere la predilezione del Signore.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen

Letture di domenica 3 giugno 2018

LETTURE DI DOMENICA

3 giugno 2018 

CORPUS DOMINI

“…prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». …”

MADONNA DEL BAGNO

1mammadellalettera

MADONNA DELLA LETTERA

Patrona di Messina, di Palmi (RC) e di Finale (PA) 3  Giugno – Una leggenda che ci porta ad una lettera di ringraziamento di Maria Vergine al popolo di Messina e in dono addirittura alcuni dei suoi capelli. Questo è l’origine del culto della Madonna della Lettera. La storia e la video-storia.

S. Carlo Lwanga & c.

martiri dell’Uganda (1886) 3 giugno – Questi santi, tra i quali Giuseppe Mkasa e Carlo Lwanga sono i più conosciuti, sono venerati come i protomartiri dell’Africa Nera. La notorietà che fece seguito al ritrovamento del missionario scozzese David Livingstone a Ujiji nel 1871 da parte di Stanley, spinse all’invio di missioni dall’Europa per venire incontro alle necessità del “continente nero“. La storia e il video della festa.

Il Signore ha nutrito il suo popolo con fior di frumento, lo ha saziato di miele della roccia.

PREGHIERA DEL MATTINO

Il Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della redenzione. Tu sei Dio…

Prima Lettura

Es 24, 3-8 – Dal libro dell’Èsodo

mosè e i 10 comandamentiIn quei giorni, Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose a una sola voce dicendo: «Tutti i comandamenti che il Signore ha dato, noi li eseguiremo!».
Mosè scrisse tutte le parole del Signore. Si alzò di buon mattino ed eresse un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici tribù d’Israele. Incaricò alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore.
Mosè prese la metà del sangue e la mise in tanti catini e ne versò l’altra metà sull’altare. Quindi prese il libro dell’alleanza e lo lesse alla presenza del popolo. Dissero: «Quanto ha detto il Signore, lo eseguiremo e vi presteremo ascolto».
Mosè prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo: «Ecco il sangue dell’alleanza che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal.115

Gesù - caliceRIT: Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore.

Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore.

Agli occhi del Signore è preziosa la morte dei suoi fedeli. Io sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene.

A te offrirò un sacrificio di ringraziamento e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo.

SECONDA LETTURA

Eb 9, 11-15 – Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, Cristo è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d’uomo, cioè non appartenente a questa creazione. Egli entrò una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virtù del proprio sangue, ottenendo così una redenzione eterna.
Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo – il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio – purificherà la nostra coscienza dalle opere di morte, perché serviamo al Dio vivente?
Per questo egli è mediatore di un’alleanza nuova, perché, essendo intervenuta la sua morte in riscatto delle trasgressioni commesse sotto la prima alleanza, coloro che sono stati chiamati ricevano l’eredità eterna che era stata promessa.

calice sangueSEQUENZA

Ecco il pane degli angeli, pane dei pellegrini, vero pane dei figli: non dev’essere gettato.
Con i simboli è annunziato, in Isacco dato a morte, nell’agnello della Pasqua, nella manna data ai padri.
Buon pastore, vero pane, o Gesù, pietà di noi: nutrici e difendici, portaci ai beni eterni nella terra dei viventi.
Tu che tutto sai e puoi, che ci nutri sulla terra, conduci i tuoi fratelli
alla tavola del cielo nella gioia dei tuoi santi.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo

Alleluia, Alleluia.

Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore, se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.

Alleluia.

Vangelo

Mc 14, 12-16. 22-26 – Dal Vangelo secondo Marco

cenaIl primo giorno degli Àzzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?».
Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d’acqua; seguitelo. Là dove entrerà, dite al padrone di casa: “Il Maestro dice: Dov’è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi».
I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.
Mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio».
Dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

COMMENTO

Il pane di vita.

ultima cena_ridotta

Gesù eucaristia oggi esce trionfalmente dai tabernacoli e dalle chiese per essere portato in processione per le strade del mondo. Così la Chiesa, mossa dalla fede e dalla devozione dei fedeli, vuole percepire ancora più intensamente, viva e pulsante la presenza del Cristo, come quando percorreva duemila anni fa le strade della Palestina. Ci piace sapere e percepire anche con i nostri sensi, che Egli cammina ancora con noi, sta concretamente attuando la solenne promesso di restare vivo ed operante con noi sino alla fine dei tempi. Oggi vogliamo farlo immergere di nuovo nel cuore del mondo per fargli sentire da vicino l’urgenza della sua rinnovata presenza tra noi. E’ sicuramente anche il canto della gratitudine e della lode della Chiesa militante, dei pellegrini della terra, che lo seguono imploranti e devoti.

E’ anche una presa di coscienza di tutto il cammino che ci ha fatto percorrere dal deserto delle nostre povertà, dalla condizione servile, nutrendoci di Pane e d’amore e riscattandoci a prezzo del suo sangue. Da quell’ostia consacrata, da quella prima misteriosa cena, CENAsgorga come un memoriale, la nostra comunione con Cristo e la vera fraternità tra gli uomini. Quel pane di vita spezzato e moltiplicato sugli altari del mondo, sfama ancora la fame più acuta dell’umanità. È garanzia d’immortalità, è recupero pieno della dignità filiale, è fonte inesauribile d’amore divino che si riversa nel cuore dell’uomo. Non bisognerebbe attendere la solennità annuale per ricordarci di queste verità: per troppo tempo Gesù rimane forzatamente recluso negli angusti tabernacoli delle nostre chiese. Egli chiede di abitare tra gli uomini, di vivere in comunione con ciascuno di noi, di condividere la nostra esistenza per rinvigorirla, per nobilitarla, per condurla all’approdo finale, alla mensa di Dio. Possa essere sempre più il Pane nostro quotidiano, farmaco per la vita eterna.(Preparato dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire)

eucarestiaPREGHIERA DELLA SERA

Il sacramento del Tuo Corpo e del Tuo Sangue o Signore è culmine e fonte di tutta la vita della Chiesa, pegno di benedizione e di salvezza per il mondo intero, ora Ti preghiamo o Padre perché da questo grande mistero scaturisca il dono della nostra unità e della pace. In cambio Ti affidiamo tutta la nostra vita, in un’incondizionato atto di amore per la salvezza di tutte le anime, in particolar modo di quelle a noi più care. Signore Gesù, che nel sacramento del Tuo Corpo e del Tuo Sangue hai posto la sorgente dello Spirito che dà la vita, fa’ che la Tua Chiesa, spezzando il pane in Tua memoria, diventi il germe dell’umanità rinnovata, a lode di Dio Padre. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

ALMANACCO DEL 2 GIUGNO 2018

ALMANACCO DEL 2 GIUGNO 2018

Le pubblicazioni del calendario religioso di Maria Regina dell’Universo

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MESSAGGIO DI PADRE PIO  

PER IL 02 GIUGNO

Guardiamo con sentimenti di commossa calice4riconoscenza a quel sublime mistero che potentemente attrae il Cuore di Gesù verso la sua creatura; guardiamo alla grande degnazione con cui assunse le nostre medesime carni per vivere in mezzo a noi la misera vita della terra; raccogliamo le forze tutte dell’intelletto per considerare degnamente il tenace fervore e la durezza del suo apostolato, per rievocare gli errori della sua passione e del suo martirio, per adorare il sangue suo… regalmente offerto fino all’ultima stilla per la redenzione del genere umano: e poi con umile fede, con lo stesso ardente amore ond’egli circonfonde e persegue le anime nostre, pieghiamo al suo piede la nostra fronte impura (GF, 170).

Tratto da “Buona Giornata ” – Edizioni Padre Pio da Pietrelcina

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INDICE

Madonna di Campolungo
Letture di sabato 2 giugno 2018
San Nicola il Pellegrino
Padre Adolphe Roulland
TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA
Coroncina al S.Cuore di Gesù

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IL MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE

“ … portare agli altri l’amore del Padre. …”

(Tratto dal messaggio del 2 giugno 2002)

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MADONNA DI CAMPOLUNGOSantuario-Ponte-Nossa-Campolungo4

Madonna delle lacrime

Ponte Nossa 2 giugno 1511

Il 2 giugno 1511 l’occhio sinistro della Madonna fu visto piangere lacrime di sangue da una fanciulla che, con alcune coetanee, stava pascolando un gregge nelle vicinanze.

La Madonna delle lacrime di Ponte Nossa, la storia del miracolo e del santuario su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/madonna-di-campolungo/

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LETTURE DI SABATO

2 giugno 2018 

VIII Settimana del Tempo ordinario (Anno Pari)

“…«Neanche io vi dico con quale autorità faccio queste cose». …”

La preghiera del mattino e della sera, le letture e il commento su http://biscobreak.altervista.org/2018/06/letture-di-sabato-2-giugno-2018/

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San Nicola il Pellegrinos. nicola

 (1094) 2 giugno

C’è chi lo ha definito pazzo, chi indemoniato, sembra che l’unico suo vizio fosse quello di gridare continuamente Kyrie Eleison, ma ciò fu sufficiente ad emarginarlo dal nostro mondo per elevarlo nell’altro.

La storia su http://biscobreak.altervista.org/2013/06/san-nicola-il-pellegrino/

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Padre Adolphe RoullandTeresaRoulland

(1870 – 1934) 2 giugno

Uno stretto legame univa P. Adolphe Roulland e Santa Teresina del Bambin Gesù, un voto, una promessa, una vita spesa per la santità e la salvezza delle anime, una corrispondenza epistolare ricca di grazie. 

Padre Adolphe Roulland e il legame spirituale ed epistolare avuto con la Santa di Lisieux su http://biscobreak.altervista.org/2016/06/padre-adolphe-roulland/

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PREGHIERE E PROPOSTE IN CORSO

TREDICINA A SANT’ ANTONIO DA PADOVA

2 GIUGNO

La conversione

cuore che brilla8ktc24snp1eVi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli; vi darò cuore un nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi. Abiterete nella terra che Io diedi: ai padri vostri; voi sarete il mio popolo e io sarò il Vostro Dio.”. (Ez 36, 25-28).

Dagli scritti di sant’Antonio:

“Come deve essere la contrizione per il peccato? Ascolta il salmista: ” Uno spirito contrito è sacrificio a Dio, un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi” (Sal 51,19). In queste parole sono indicate la compunzione di spirito per i peccati, la riconciliazione del peccatore, la contrizione universale per tutti i peccati e l’umiliazione continua del peccatore pentito. Lo spirito del penitente, quand’è lacerato e coperto di ferite, è un olocausto gradito a Dio. Egli si riconcilia con il peccatore e il peccatore con Lui”.

PREGHIAMO

O Signore, Tu non vuoi la morte dei peccatori, ma la loro conversione e la loro salvezza: noi Ti chiediamo perdono dei nostri peccati e Ti preghiamo di aiutare il nostro cammino verso di Te, nostro sommo e unico Bene. Per Cristo nostro Signore. Amen. Padre Nostro…

Il peccatore pentito

lettera (2)La predicazione di frate Antonio oltre alla glorificazione di Dio e al trionfo della Chiesa mirava alla conversione dei peccatori, perciò dopo aver dimostrato la bruttura del peccato ed il male che produce nell’anima, esortava gli uditori a fare una sincera e buona confessione. Un giorno andò da lui un grande peccatore, deciso a cambiare vita e a riparare a tutti i mali commessi. S’inginocchiò ai suoi piedi ed era tale la sua commozione da non riuscire ad aprire bocca, mentre lacrime di pentimento gli bagnavano il volto. Allora il santo frate lo consigliò di ritirarsi e di scrivere su di un foglio i suoi peccati. L’uomo obbedì e ritornò con una lunga lista. Frate Antonio  li lesse a voce alta, poi riconsegnò il foglio al penitente che se ne stava in ginocchio. Quale fu la meraviglia del peccatore pentito, quando vide il foglio perfettamente pulito! I peccati erano spariti dall’anima del peccatore e così pure dalla carta.

Mediante la grazia sacramentale la confessione libera l’anima dal peccato. Porta sempre un sincero dolore dei peccati quando vai a confessarti e il Signore ti perdonerà.

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Coroncina al S.Cuore di Gesù

1. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!”, ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria


Cuore_di_GesuSacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

2. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!”, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

3. O mio Gesù, che hai detto: “In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!”, ecco che, appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia…
Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.

PREGHIAMO:

O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Recitare Salve o Regina

ATTO D’AFFIDAMENTO AL SACRO CUORE DI GESU’

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, a Te ricorriamo colmi di fede e umiltà, al tuo cuore purissimo pieno d’amore ricco di bontà, vogliamo affidare tutti i peccatori di questo mondo, quelli che ti offendono,non ti amano, e non conoscono la Tua Misericordia. Concedi loro la salvezza dei loro cuori, e fai conoscere così l’amore della conversione per se stessi e per il loro prossimo. Abbracciali Gesù sul tuo Cuore
Misericordioso.

(Pater, Ave,Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra salvezza, fà conoscere a noi tutti la pienezza del tuo Cuore, a Te vogliamo affidare tutte le persone malate, i moribondi,quelli che oggi invocano il tuo nome. Abbi pietà di loro, fa conoscere la gioia del tuo amore, il calore del tuo spirito stendi su di loro la mano della loro salvezza, fà che ti sentano nei loro cuori nel momento dello sconforto, dello scoraggiamento, della sofferenza. O dolcissimo Cuore di Gesù, fà che si sentano sicuri tra le tue braccia camminando insieme nella loro sofferenza, abbracciati al tuo Divino amore.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù fonte della nostra vita, gioia infinità al tuo Cuore Misricordioso,
affidiamo tutti i sacerdoti, fà che il loro cuore parli attraverso le tue parole,
fà che essi sentano il tuo grande amore particolare che riservi loro. Stendi su di loro il dono della santità, della sapienza, del tuo amore, per  essere tuo esempio guidandoci nella via che porta a te. Manda nuovi sacerdoti, nuove vocazioni per poter parlare e invocare il Tuo Cuore Misericordioso.
(Pater, Ave, Gloria)

Cuore di Gesù Fonte della nostra salvezza, al Tuo Cuore Misericordioso, affidiamo tutte le famiglie del mondoe le nuove famiglie che verranno; stendi su tutti noi quella grande luce che ci porti a essere in pace e unione tra noi. Fà o Cuore di Gesù, che ci sia rispetto per i genitori  fra fratelli è sorelle, fà o Cuore di Gesù, che la superbia, la vanità sparisca, che ci sia nei nostri cuori, l’ esempio della Tua Sacra Famiglia umile e ricca d’amore. Al tuo Cuore noi ci abbracciamo.
(Pater, Ave, Gloria.)sacro-cuore-quadro

Cuore di Gesù fonte della nostra gioia, vogliamo affidarti tutti i bambini, i giovani del mondo.      Fa o Gesù che conoscano la tua parola, dona loro la conversione, l’umiltà per il prossimo e un cuore puro. Sii luce per i loro occhi, e guida nella loro vita perchè essi sono il futuro del domani, per un mondo pieno di fede è amore. Dona il tuo Cuore Gesù, è immergili nel tuo grande amore.
(Pater, Ave, Gloria.)

Cuore di Gesù vogliamo ora affidarti, tutte le persone del mondo che oggi vengono a Te, tutti i defunti, e le anime che si trovano in purgatorio. Cuore di Gesù te li affidiamo certi che il tuo Cuore è così grande da alleviare le loro sofferenze dove oggi si trovano. Stendi su di loro la tua Luce e fà che essi nella sofferenza, possano vedere quella Luce che porta alla gioia della vita Eterna.

Al tuo Cuore li affidiamo.
(Pater, Ave, Gloria.)

PREGHIAMO:

Gesù, accogli quest’umile preghiera, quest’atto d’affidamento al tuo Cuore Misericordioso, noi miseri peccatori ci rivolgiamo a te chiedendoTi il dono del Tuo Santo Spirito; mandaLo su di noi, e illumina i nostri cuori; fà che il nostro cuore sia simile al Tuo, dando al prossimo l’amore che Tu  hai per noi. Rendici umili e miti di cuore, l’umiltà che ci renda forti e  generosi nella fede, portando così nuove anime peccatrici e formare pian  piano una grande catena, tenendoci per mano tutte le persone del mondo, fino ad arrivare alle tue mani, che Tu ci tendi con Cuore generoso, e pieno di Misericordia. Amen