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Archive for MEDJUGORJE

Padre James Manjackal

PADRE JAMES MANJACKAL

Sacerdote carismatico – 18 aprile 1946

Padre James Manjackal è nato il 18 aprile 1946 a Cheruvally a Kottayam in India. E’ un sacerdote cattolico romano della Congregazione dei Missionari di San Francesco di Sales e un personaggio di rilievo per i suoi significativi doni carismatici.

Padre James Manjackal è nato il 18 aprile 1946 a Cheruvally nello stato indiano del Kerala dove i cristiani costituiscono una forte minoranza entra a far parte dei missionari di San Francesco di Sales il 23 aprile 1973. Da quel momento intraprende viaggi di evangelizzazione in tutti i continenti, tra cui gli Stati Uniti, la Germania, la Bosnia-Erzegovina, la Croazia e l’Austria, ma anche nell’Arabia Saudita e negli Emirati Arabi.

Il suo ministero sacerdotale prevede incontri, seminari e ritiri, con “Messe di Guarigione e Liberazione”. Dirige anche alcune scuole di evangelizzazione fondando nel 1989 il centro di ritiro “Charis Bhavan” in Kerala, del quale è stato direttore per sei anni. Ha scritto molti libri sul rinnovamento Carismatico della Chiesa Cattolica. Le sue opere riflettono anche il suo ministero sacerdotale e raccontano gli eventi e le esperienze personali che ha vissuto con traduzioni in molte lingue.

Come cristiano cattolico, sono nato in una famiglia cattolica tradizionale in Kerala in India, pur vivendo tra gli indù. Ora sono un prete cattolico e carismatico che predica in 60 paesi di tutti i continenti, e devo dire qualcosa circa gli effetti negativi dello yoga sulla spiritualità cristiana e della vita cristiana. So che v’è un crescente interesse per lo yoga in tutto il mondo, anche tra i cristiani, e che questo interesse si è esteso anche ad altre pratiche esoteriche nuove come il Reiki, la reincarnazione, digitopressione, l’agopuntura, la guarigione pranica, riflessologia, etc. Questi metodi si trovano in conflitto con, “Jesus Christus portatore dell’acqua della vita”, così come ci ha messo in guardia il Vaticano nel suo documento.” (vedi articoli collegati MEDICINA ALTERNATIVA – PRATICHE ESOTERICHE E MEDICINE ALTERNATIVE)

Padre Manjackal sta lottando molto soprattutto nel nostro continente definito la culla del cristianesimo che purtroppo sembra essersi prostituita a queste forme pagane che senza rendersene conto portano ad allontanarsi da Dio e dalla sua vera essenza.

In un ritiro predicato a Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina, un pomeriggio, un sacco di persone erano in piedi al di fuori della sala in attesa dell’imposizione delle mani e della sua preghiera. Improvvisamente, una donna si precipitò verso di lui furiosamente con alte grida e parole offensive, cercando di colpirlo con pugni, calci e sputi. Non furono sufficienti 8 persone per tenerla ferma. “Tu, sanguinoso sacerdote indiano perché vieni a distruggere noi e a cacciarci via?  Non ti vergogni di venire qui a lavorare senza nemmeno conoscere la nostra lingua e cultura“. Con una risata di scherno, disse anche, “O sapranno che siete molto poveri e che stavate morendo di fame in India, per questo siete venuti qui …“.

Intanto continuava ad urlare e cercava di stracciarsi le vesti. Stava esprimendo tutte le caratteristiche di uno spirito maligno, che si trova anche sul Vangelo in Marco 5: 1-10. Fu Fr. Slavko, il direttore spirituale del Centro mariano di Medjugorje a quel tempo, che venne in suo soccorso! Gli asciugò la saliva dalla faccia con il suo asciugamano e dopo avergli lavato il viso con l’acqua fresca prese anch’egli il Crocifisso e il Rosario e iniziarono a pregare insieme per la liberazione di quella donna. All’improvviso cadde a terra con la lingua fuori e il viso blu pur continuando a sputare e a dire parole offensive.

Anche se proveniva dall’Inghilterra, parlava in italiano così che solo Fr Slavko riusciva a capirla ma Padre James Manjackal no. L’esorcismo durò parecchie ore, ma il digiuno e la preghiera, unita alla grande fede riuscirono a liberarla dallo spirito maligno per essere riconsegnata nelle braccia del marito. Entrambi erano medici omeopatici ed egli li informò che queste le loro pratiche mediche erano intrise di altrettante pratiche esoteriche che traggono origine dall’Induismo e dal Buddismo. Si tratta di pratiche in cui la forza della natura viene mescolata ai poteri del male.

Nell’ottobre del 2001 venne organizzato un ritiro a Madrid con più di 500 carismatici che hanno ottenendo centinaia di guarigioni fisiche, ma soprattutto interiori, uno di questi era un ragazzo di dodici anni che camminava con l’ausilio di stampelle da sette anni il quale gettandole è salito sul palco per dare la sua testimonianza. Lo stesso è capitato ad un uomo in sedia a rotelle che dopo 17 anni ha riacquistato l’uso delle gambe. Ma questi sono solo due dei numerosissimi casi che accadono ogni volta che P. Manjackal si riunisce con i pellegrini di tutti le nazioni a pregare.

Fr. James Manjackal nelle sue catechesi afferma con decisione le parole della Bibbia ribadendo il concetto della famiglia: “Dio creò l’uomo e la famiglia, creando il maschio e la femmina, la vita coniugale era quindi nei piani di Dio, diventa perciò deplorevole il fatto che vi siano così tante separazioni e divorzi in Europa.”

Le sue parole sono Vangelo vivo e vero, ma ricordano molto anche le parole della Regina della Pace nei messaggi di Medjugorje: la famiglia che prega unita rimane unita; attraverso la preghiera si salvano i figli, chi non ama non conosce Dio perché Dio è amore,…

Padre Jamesnelle sue catechesi condanna i tanti aborti che si stanno compiendo nei nostri paesi europei, dichiarando: “Fermiamo tutti gli omicidi! Specialmente la strage dei piccoli bambini. … Se si ama veramente Dio si dovrebbe osservare i suoi comandamenti, se si smette di farlo allora non possiamo dire di amarlo perché bisogna dimostrarlo non con le parole ma con i fatti.”

Vedi il sito http://www.jmanjackal.net/eng/eng.htm

Fonti: http://www.jmanjackal.net/deu/deuyoga.htm; https://de.wikipedia.org/wiki/James_Manjackal; http://www.jmanjackal.net/eng/engnews.htmhttp://christtotheworld.blogspot.it/2011/03/medjugorje-fr-james-manjackal-driving.html

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MEDICINA ALTERNATIVA
PRATICHE ESOTERICHE E MEDICINE ALTERNATIVE
RIPARAZIONE PER IL DELITTO D’ABORTO
MIRACOLI E GUARIGIONI 
SUOR BRIDGE MEKENNA
ESPERIMENTI SULLA PREGHIERA

 

 

 

 

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeAprile 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Davvero tantissime anche questa volta le notizie che ci giungono da questo bollettino di Suor Emamnuel ma la più importante quella che riguarda la visita dell’inviato speciale del papa e la sua testimonianza

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 aprile 2017

Il 2 aprile 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu.  Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio che la Madonna ci indirizza:

“Cari figli, apostoli del mio amore sta a voi diffondere l’amore di mio Figlio a tutti coloro che non l’hanno conosciuto; voi, piccole luci del mondo a cui io con amore materno insegno a brillare con pieno splendore. La preghiera vi aiuterà perché la preghiera vi salva, la preghiera salva il mondo, perciò figli miei pregate con le parole, i sentimenti, l’amore misericordioso e il sacrificio.  Mio Figlio vi ha mostrato la strada, lui che si è incarnato e ha fatto di me il primo calice, lui che con il suo altissimo sacrificio vi ha mostrato come bisogna amare. Perciò, figli miei non abbiate paura di dire la verità, non abbiate paura di cambiare voi stessi e il mondo diffondendo l’amore e facendo in modo che si conosca e si ami mio figlio, amando gli altri in lui.  Io come madre sono sempre con voi, prego mio figlio che vi aiuti affinché nella vostra vita regni l’amore, l’amore che vive, l’amore che attira, l’amore che dà vita. Questo è l’amore che io vi insegno, l’amore puro, sta a voi, apostoli miei, riconoscerlo, viverlo e diffonderlo. Pregate con i sentimenti per i vostri pastori perché con amore possano testimoniare mio Figlio.  Vi ringrazio!”

Medjugorje sotto shock!

Il mercoledì 29 marzo rimarrà un giorno storico per Medjugorje! Per la prima volta dopo circa 36 anni di apparizioni, un inviato speciale del Papa è entrato ufficialmente nella chiesa parrocchiale di Medjugorje. Si è rapidamente rivelato un amico, un vero amico. Sabato 1 aprile, ha celebrato la Messa serale in chiesa in presenza di una grande folla. Vedendolo partecipare nella processione verso l’altare, con la mitra di arcivescovo, abbiamo pensato: “E’ Roma che sbarca a Medjugorje!” Nella sua omelia, le sue parole erano quelle di un pastore, di un uomo di questa terra, e di un uomo di cuore che cerca prima di tutto il bene delle anime e che non esita a esporre la verità del Vangelo. La sua omelia, ed anche la conferenza stampa che ha concesso il giorno dopo ai giornalisti, respiravano di pace e lasciavano trasparire la sua gioia di essere in mezzo a noi. Ci domandavamo cosa avrebbe detto su Medjugorje nella sua omelia. Ha superato ogni nostra speranza! Effettivamente, Mons. Hoser ha tenuto ad incoraggiarci! Eccovi alcune delle sue parole:

Questo culto, che qui è talmente intenso, è estremamente importante e necessario per tutto il mondo…. Preghiamo per la pace, perché oggi le forze di distruzione sono immense …. Ci vuole un intervento del Cielo, e la presenza della Santa Vergine, ciò è un intervento! E’ una iniziativa di Dio. E quindi vorrei incoraggiarvi e confortarvi in quanto inviato speciale del Papa!” Questa frase ha scatenato un uragano di applausi. Nella loro emozione, molti piangevano di gioia (e anche io!). Eccovi un estratto della sua omelia in francese sul sito: www.youtube.com/watch?v=u0V7Y7oMuTE&spfreload=10

Ascoltate tutta la sua omelia su : www.enfantsdemedjugorje.fr  Tali parole sono molto significative per un inviato ufficiale del Papa! La nostra gioia è immensa. La domenica 2 aprile, il  Vescovo ha visitato privatamente la mia Comunità delle Beatitudini, insieme al parroco Fra Marinko Sakota.

Ai giornalisti, ha dichiarato: “Dite al mondo intero che a Medjugorje si ritrova la luce! Vi auguro di iscrivervi ad un seminario sul posto, per scoprirvi ciò che non sospettate ancora” (Se Mons. Hoser avesse pronunciato delle parole negative su Medjugorje, il giorno dopo i media “cattolici” le avrebbero pubblicate a grandi lettere. Perché non hanno pubblicato niente su questo evento che segna un momento storico nella pratica Medjugorje? Cosa avevano di altro da pubblicare quel giorno? La conferenza stampa di Mons Hoser ai giornalisti si trova su www.youtube.com/watch?v=G27kqzXY4G4)

Fatima, preparazione di Medjugorje!

Il 13 maggio, festeggeremo il 100esimo anniversario della prima apparizione di Maria a Fatima, abbiamo quindi davanti a noi tutto un mese per trasformare questo evento in una vera festa! Anzitutto rileggendo i messaggi dati dalla Vergine ai 3 veggenti. Ciò é indispensabile se ci si vuol lasciare educare da Maria Santissima. Effettivamente, queste apparizioni sono una iniziativa divina di importanza capitale, che proietta una luce straordinaria sul risultato finale del combattimento che affrontiamo e ciò ci riempie di speranza.Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà” ha detto ai giovani pastorelli Lucia, Francisco e Giacinta, il 13 luglio 1917. Che stupenda profezia! Per completare la Festa, potremmo consacrarci o riconsacrarci al Cuore Immacolato di Maria e tener conto di ciascuna delle sue richieste che, se fossero state eseguite prima, ci avrebbero evitato milioni di morti e tante disgrazie.

Che rapporto con Medjugorje?

Secondo San Giovanni Paolo II, “Medjugorje è la continuazione e la realizzazione di Fatima”. Giovanni Paolo II ha detto questo a Mons.Paolo Hnilica, 7 anni prima che la Vergine facesse Lei stessa il legame fra Fatima e Medjugorje nel suo messaggio dell’agosto 1991. Mons.Hnilica tornava da Mosca dove aveva consacrato la Russia insieme ai vescovi di tutto il mondo ed al Santo Padre, il 24 marzo 1984. Vedi il racconto completo di questo evento nel libro “Medjugorje, il trionfo del cuore” del 25 agosto 1991, intitolato “la Pravda diceva la verità”

Ecco il messaggio: “Cari figli, oggi vi richiamo alla preghiera, adesso più che mai, poiché i miei piani cominciano a realizzarsi. Satana è forte e vuole spazzar via i miei piani di pace e di gioia, vuol far credere che mio Figlio non è forte nelle sue decisioni. Per questo chiamo ciascuno di voi, cari figli, a pregare e digiunare con ancora maggior forza. Vi invito alle rinunce durante nove giorni, in maniera tale che con il vostro aiuto, tutto quello che volevo realizzare attraverso i segreti che ho iniziato a Fatima, possano compiersi. Vi invito, cari figli, a comprendere bene l’importanza della mia venuta e la gravità della situazione. Desidero salvare tutte le anime ed offrirle a Dio. Per questo preghiamo perché tutto ciò che ho cominciato possa realizzarsi pienamente. Grazie di aver risposto alla mia chiamata” (25 agosto 1991).

Effettivamente, le 6 apparizioni di Fatima consegnano al mondo un programma da seguire per far cessare la guerra del 15 – 18 (la Prima Grande Guerra), e per conoscere finalmente un vero tempo di pace, una posta più che mai di attualità. A Medjugorje, non solamente la Gospa ripete le medesime richieste per raggiungere la pace (Rosario, Penitenza, Consacrazione, ecc.) ma propone una cosa eccezionale: formarci quotidianamente, durante gli anni per fare di noi gli “apostoli del suo amore” . Insomma, si può veramente affermare che Medjugorje è il modo di mettere in pratica Fatima. E come la Regina della Pace ha detto spesso, Lei conta su ciascuno di noi per aiutarla a realizzare il suo piano. A questo proposito, eccovi una piccola testimonianza personale: nel 1989, durante il mio secondo pellegrinaggio a Medjugorje, sono stata colpita dal seguente messaggio: “Cari figli, ciascuno di voi è importante per me, ho bisogno di voi! Senza di voi non posso aiutare il mondo”. Questo mi ha stravolto! Sapevo che noi abbiamo bisogno di Lei, ma non avevo mai pensato che Lei potesse aver bisogno di noi. Subito Le ho risposto: “ Eccomi, se hai bisogno di me, sono qui!Risultato, mi ha subito ingaggiato e non è ancora finita!

Questo richiamo urgente è indirizzato a tutti i suoi figli ed a ciascuno in particolare senza alcuna eccezione. Che sia inchiodato su di un letto d’ospedale oppure pieno di salute, anziano o giovane, ricco o povero, sposato o celibe/nubile, la Gospa si aspetta il nostro Si totale per fare di noi i suoi collaboratori, e meglio: i suoi apostoli. Non esitate, perché nessuno si è mai pentito di essersi dato senza riserve a Maria! Con questa catena di Sì, il profondo desiderio di Maria, annunciato a Fatima, verrà grandemente affrettato: il trionfo del suo Cuore Immacolato sulle tenebre che ci circondano.

Preghiera per la Francia.

Mancano 10 giorni alle elezioni presidenziali, non è troppo tardi per mettersi in ginocchio davanti a Dio ed implorare la sua grazia per la Francia che si trova in una situazione molto inquietante. Fra le tante iniziative ben ispirate, vi propongo quella di “In ginocchio per la Francia” che mobilita tutti coloro che, coscienti della bella vocazione della Francia, desiderano respingere l’apostasia che vi infierisce attualmente e ravvivarvi la fede cristiana. Vi suggerisco qualche iniziativa fra le quali potete scegliere ed adottare: offrire una S.Messa, pregare, adorare il Santissimo, fare una Via Crucis, pregare i vostri santi preferiti, iniziare una riconciliazione, digiunare da parole inutili, dal tabacco, dalla TV, dai pasti preferiti ecc.

Santa Teresa di Calcutta ed il peccato del giudicare.

In questo tempo di campagna elettorale, è bene imitare l’attitudine dei santi per purificare il proprio spirito da tutti i discorsi politici che si scontrano. Se i candidati al potere si credono in dovere di demolire i loro avversari per guadagnare apprezzamento, i santi hanno adottato altri metodi per ottenere la vera grandezza che costruisce e porta pace. Da piccola, Madre Teresa era una buona scolara di sua madre a Skopje (Albania). A casa, quando qualcuno dei suoi 3 figli si lamentava di un professore, o di qualcuno, la madre staccava la corrente elettrica e spiegava che non voleva pagare la corrente elettrica per dei figli che parlavano male degli altri. Nel suo stile molto diretto, Madre Teresa che aveva ben recepito la lezione, sottolineava le occasioni dove il peccato del giudizio feriva l’amore fraterno. Qualche esempio:

E’ preferibile scusare che accusare

Se giudicate qualcuno, non avete il tempo di amarlo

Davanti a qualcuno che descriveva la corruzione che seviziava Calcutta, esclamò: “So molto bene che c’è molta corruzione a Calcutta! Ma so anche che c’è del bene, ed io ho scelto di vedere il bene!

Riguardo agli insulti che si possono ricevere, diceva: “Se qualcuno vi accusa, domandatevi: ha ragione? Se ha ragione, andate a domandargli perdono. Se si sbaglia, allora afferrate a piene mani l’insulto che avete ricevuto. Non lasciate perdere, ma prendete l’occasione e donatela a Gesù come un sacrificio. Gioite di avere qualcosa da offrirGli”.  Lei stessa praticava tutto questo ed arrivava fino a dire: “Se c’è un peccato che non ha mai dovuto confessare, è quello di aver giudicato qualcuno” (Il padre Leo Maasburg descrive la vita quotidiana con Madre Teresa nel suo meraviglioso libro “Madre Teresa di Calcutta”)

“MISERICORDIA SCANDALOSA…”

Per il Tempo Pasquale dove contempliamo l’amore folle di DIO, offrite il libro: “Misericordia scandalosa. Quando Dio supera ogni limite”. E’ uno dei best seller da quando è stato pubblicato. Ho raccolto dei fatti sconvolgenti che mostrano l’incredibile amore del nostro Dio. Aiutate a rinnovare la speranza del popolo cristiano, troppo fiacca! Prefazione di Saverio Gaeta. Edizioni AMEN, 295 pagine, molte fotografie, 18,50 euro. Si può trovarlo nelle librerie cattoliche oppure ordinarlo su www.amazon.it. Il libro uscirà fra poco in spagnolo, lo si sta preparando in inglese, arabo, cinese, portoghese, lettone, polacco e tedesco. Inserite “Misericordia scandalosa” sul vostro Facebook! Siate le mani tese di Colui che sogna di ritrovare le sue pecore perdute, per usar loro misericordia!

ATTENZIONE!

La prossima trasmissione Diretta in francese sarà il 3 maggio alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2. La diretta del 3 aprile verrà ritrasmessa su www.enfantsdemedjugorje.fr

La novena alla Divina Misericordia comincia il Venerdì Santo!

Afferriamo le grazie promesse da Gesù a Santa Faustina per noi tutti, in particolare per la conversione dei cuori più induriti e per i moribondi. Gesù cerca dei nuovi apostoli della Divina Misericordia! (Un dovere: leggere il “Diario” di Suor Faustina, disponibile in tutte le librerie e su www.amazon.it)

Cara Gospa, come non essere in comunione con il tuo materno cuore in questi giorni di passione e di gloria quando non formavi che un cuor solo ed un’anima sola con quello di tuo Figlio Gesù! Introducici in questa comunione d’amore di cui possiedi il segreto, e che è pregustazione della nostra felicità in Cielo!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Le nostre prossime missioni saranno in Galilea (aprile), IN Irlanda (Maggio), in Asia (luglio), in Spagna(Settembre) . La vostra intercessione è benvenuta!

Seminario internazionale per la vita! Avrà luogo a Medjugorje dal 24 al 27 maggio 2017, animato dal padre Ante Vuckovic sul tema “Che la vostra carità cresca sempre più” (Fil.1,9). Seminario per i medici, il personale medico, i difensori della vita, coloro che hanno perso un figlio, coloro che sono feriti da un aborto, per le coppie che non riescono ad aver figli, per le vittime di violenza in famiglia, i genitori vedovi, le donne in gravidanza… Costo 40 euro a testa. Iscriversi per fax 00387 36 651 999 (Maria Dugandzie) oppure su seminar.maria@medjugorje.hr

Come aiutarci? Per affrettare la traduzione del libro “Misericordia scandalosa” abbiamo ancora bisogno di preghiera e di traduttori con esperienza in francese-ebreo oppure inglese-ebreo, francese-slovacco oppure italiano-slovaco. Scriveteci a gospa.fr@gmail.com  GRAZIE!

A Casa vostra, pregate il Rosario sulla Collina delle Apparizioni con suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito www.imedj.net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/

Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene da voi! Su www.IMedj.net. Ricevete le grazie particolari dagli 11 luoghi particolari di Medjugorje!

Vicka è ancora a Zagabria per la terapia, ma sta meglio. Continuate a pregare. C’è speranza che torni presto a casa.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - Medjugorjemarzo 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Davvero meraviglioso il bollettino di marzo di Suor Emmanuel, ricchissimo di testimonianze e informazioni. Un grazie sempre speciale a questa grande testimone della fede.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 marzo 2017

Il 2 marzo 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu. Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio indirizzatoci dalla Gospa:

“Cari figli, con amore materno, vengo ad aiutarvi ad avere più amore. Ciò significa più fede. Vengo ad aiutarvi a vivere, con amore, le parole di mio Figlio in modo che il mondo sia diverso. Per questo apostoli del mio amore vi raccolgo intorno a me. Guardatemi con il cuore. Parlatemi, come ad una madre, dei vostri dolori, fatiche e gioie. Chiedete che io preghi mio Figlio per voi. Mio Figlio è misericordioso e giusto. Il mio cuore materno desidera che siate così anche voi. Il mio cuore materno desidera che voi, apostoli del mio amore, a tutti coloro che vi circondano, con la vostra vita, parliate di mio Figlio e di me, perché il mondo sia diverso, perché torni semplicità e purezza, perché torni fede e speranza. Perciò figli miei, pregate, pregate, pregate con il cuore, pregate con amore, pregate con opere buone, pregate perché tutti conoscano mio Figlio, perché il mondo cambi, perché il mondo si salvi. Vivete con amore le parole di mio Figlio, non giudicate, ma amatevi gli uni gli altri, perché il mio cuore possa trionfare. Vi ringrazio”.

Non dimenticate il compleanno di Mirjana, il 18 marzo. Quel giorno riceve la sua annuale apparizione. Guardate l’apparizione su https://www.youtube.com/watch?V-SB5MeugJYCU

In Egitto….

Il mese scorso, ho avuto la grazia di poter tornare in Egitto. Molti mi dicevano: “Non ci andare, è pericoloso!” Ma oggi, dov’è il pericolo? A Parigi, a Nizza, a Bruxelles, o al Cairo? Il vero pericolo è quello di non essere sul posto dove il Signore ci chiama! Nel suo messaggio del 2 marzo, Maria Santissima ci dice due volte che Lei viene ad aiutarci. Questo mi ricorda ciò che ho appreso visitando una chiesetta nascosta nelle strette e popolose strade del Cairo, nella parte più vecchia della città. Lì viene conservata una delle tre icone della Vergine Maria, dipinte dall’apostolo san Luca. Questo dipinto viene chiamato “El Ezbaweya”. Un’altra si trova a Roma, e la terza a Gerusalemme.  Questa icona è miracolosa. Molti cristiani e non cristiani ci vengono ad onorare la Madre di Dio rappresentata con il Bambino Gesù. Alcuni passano delle ore davanti a Lei, seduti per terra, mormorandole delle lodi mischiate a delle suppliche. Fra i tanti miracoli avvenuti in quel luogo, uno di essi, raccontato dal prete copto responsabile di quel Santuario, mi ha molto toccato.

El Ezbaweya

Negli anni 40, durante la seconda guerra mondiale, una donna di nazionalità greca arriva al Cairo e per 12 giorni sta ai piedi della Vergine, pregandola e supplicandola in lacrime. Ogni giorno, faceva una offerta. Suo figlio si era unito all’esercito inglese ed era stato inviato in Libano. Egli mandava regolarmente delle lettere a sua madre, ma nella sua ultima lettera, le diceva che si era ammalato. Poi… più niente! Silenzio totale! Non arrivava più alcuna notizia, così questa povera madre temeva che gli fosse successo qualcosa di grave e addirittura che fosse morto. Lei veniva da lontano per implorare l’aiuto della El Ezbaweya, supplicandola di vegliare su suo figlio in Libano, di mantenerlo in salute e di farlo tornare a casa.  Un giorno, il prete la trovò molto presto la mattina davanti alla porta della chiesa, raggiante di gioia. La donna gli racconta che aveva ricevuto una lettera da suo figlio. Nella lettera il figlio ringraziava sua madre dicendo: “ Mamma, ti ringrazio per la Signora che mi hai inviato! Stavo molto male, ma quella signora è venuta da parte tua e mi ha portato una medicina. Mi ha detto: “Tua madre mi ha mandato da te!Ed è quella medicina che lei mi ha portato che mi ha guarito.  L’ho presa e sono guarito! Ho chiesto alla signora come si chiamava, ed ella mi ha risposto: “Mi chiamo El Ezbaweya”. (Al figlio quel nome non diceva nulla).

Il prete concluse: “La signora El Ezbaweya ha risposto alle preghiere, alle lacrime ed alle lodi di una madre!

SAN GIUSEPPE

Soprattutto non dimenticate San Giuseppe! Il 19 marzo, lo festeggeremo con gioia! Coloro che non hanno ancora cominciato la novena, possono ancora prendere il treno in corsa e finirla dopo la sua festa. Seguire le tracce della Santa Famiglia in Egitto ci fa prendere coscienza come, quest’uomo scelto da Dio ha saputo assicurare la vita della sua famiglia nelle peggiori condizioni materiali! Come rifugiati politici sempre minacciati dalle spie di Erode, disprezzati dalla gente per la loro povertà, Giuseppe, Maria e Gesù han potuto sopravvivere solo alla Provvidenza! La loro fiducia totale nei disegni di Dio ed il loro amore reciproco hanno permesso loro di superare la prova e di farne un motivo di crescita. Che bell’esempio per noi, per le nostre famiglie bombardate come mai prima dal distruttore! In effetti, se satana è sempre bramoso di pervertire e stroncare ciò che Dio ha creato dall’origine, il sacro nido della vita che è la famiglia, tanto più il Creatore effonde le sue grazie speciali su tutte le famiglie che si affidano veramente a Lui! Il sacramento del matrimonio è una ricchezza incomparabile perché mette la famiglia sotto la benedizione di Dio. Chi mai oggi non vorrebbe lasciarsi coprire dalla benedizione di Dio? Ovviamente, se si domanda la benedizione di Dio, non si può contemporaneamente agire in modo da dispiacerGli. Il mondo ci spinge a ridicolizzare le sue Parole che sono la Vita, ma San Giuseppe ci aiuterà a farne tesoro! Fra le lodi indirizzate a San Giuseppe nelle sue litanie, (se le desiderate chiedetecele) ce n’è una che possiamo più che mai evocare pregandolo, “Giuseppe castissimo”.

Anche recentemente, ci accorgiamo dell’orribile campagna di perversione dei bambini che é in atto, attraverso una pornografia selvaggiamente imposta dal Ministero della Istruzione e dai media. Il Signore Gesù, pur essendo misericordioso, ha parlato con severità di coloro che scandalizzano i bambini (Mat.18,6-7, Gesù ha detto: “Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino e fosse gettato negli abissi del mare” Guai al mondo per gli scandali!). Disgraziati! Distruggere l’innocenza dei bambini è criminale. Tutto il loro avvenire sarà profondamente segnato ed il loro potenziale affettivo molto ferito, cioè deviato. Dio può riparare tutto con tanta preghiera e cura, ma quante sofferenze intime potrebbero venir risparmiate! San Giuseppe, proteggi i bambini!

“San Giuseppe, mio tenero padre, mi metto per sempre sotto la tua protezione. Considerami come tuo figlio e preservami da qualsiasi peccato. Mi getto fra le tue braccia, affinché mi accompagni sul cammino della santità”

Pasqua il mese prossimo!

Per le settimane di Quaresima che abbiamo ancora da vivere, vi suggerisco tre idee fra le altre per meglio preparare i nostri cuori ad accogliere il Risorto:

– Ogni volta che mi viene la tentazione di prendere il mio cellulare per chiamare qualcuno, domandarmi “è veramente utile?” Se posso fare a meno della chiamata, rimpiazzare la telefonata con una corta preghiera, invocando la benedizione di Dio sulla persona e sul mondo. Decidersi a non giudicare nessuno e nulla.

Impegnarmi a fare sempre bene il segno della croce, come Maria Santissima lo ha insegnato a Bernadette l’11 febbraio 1858. Bernadette non riusciva a farlo bene, allora la Vergine si é fatta davanti a lei un segno di croce: un movimento lento e ampio; invochiamo infatti il Dio tre volte Santo e lo scambio d’amore fra le Tre Persone della Santissima Trinità si mette a circolare anche in noi. Da quel giorno Bernadette lo ha fatto sempre allo stesso modo con molta riverenza. Un segno di croce fatto con il cuore ha il potere di un esorcismo. Ricorda al nemico come e da chi è stato definitivamente vinto: Gesù in croce. Una delle mie assistenti si è convertita facendo il segno della croce. In un attimo ha creduto in Dio e la sua vita è cambiata.  E’ stato per lei come una effusione dello Spirito.

Ogni giorno, leggere dei versetti della Bibbia a casa, soprattutto i testi della Messa di quel giorno. Scegliere la parola che mi colpisce di più, ripeterla più volte e nutrirmene durante la giornata. Condividerla in famiglia e suscitare una condivisione che permetterà ad altri di ascoltare la parola di Dio, lampada ai nostri passi.

Buona notizia su Marta (Marthe Robin)!

E’ stato creato un nuovo sito su questa grande mistica francese, stigmatizzata e profeta, nata al cielo il 6 febbraio 1981. Non mancate di visitarlo, ne avrete un grande profitto e delle informazioni su di lei che non sospettereste mai! www.martherobin.com

Perché questa ondata di confusione a proposito di Medjugorje?

Oltre a quanto vi ho inviato di Saverio Gaeta, siamo molto incoraggiati dall’atteggiamento di Monsignor Hosek, l’inviato di Papa Francesco per Medjugorje, sulla base delle sue parole raccolte da Konrad Sgwicki in una intervista di Aleteia del 15 marzo: l’articolo si intitola: “Medjugorje non deve essere motivo di preoccupazione”. Vedi il link (in francese): www.fr.aleteia.org/2017/03/15/exclusif-medjugorje-ne-doit-pas-etre-un-sujet-de-preoccupation-estime-mgr-hoser/?utm

Leggete e offrite: “Scandalosa Misericordia. Quando Dio supera i limiti”.

Ho raccolto in questo libro dei fatti scombussolanti che dimostrano l’incredibile amore del nostro Dio. Si tratta di far rinascere la speranza nel popolo cristiano, oggi troppo pessimista! Potete ordinarlo dal 21 marzo presso Amazon (www.amazon.it), disponibile anche in E-book. Fra poco sarà disponibile anche nelle migliori librerie in Italia. Prefazione di Saverio Gaeta, 320 pagine con molte fotografie, prezzo di copertina 12 euro.

Attenzione!

La prossima Diretta (in francese) avrà luogo il 3 aprile alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2. La ritrasmissione della diretta del 3 marzo si trova su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, come hai vissuto le settimane precedenti la Passione di tuo Figlio?

Sapevi che sarebbe risuscitato dopo aver vinto il peccato sulla croce. Tu eri pienamente in comunione con la sua vocazione di Redentore, tu che sei la “co-redentrice”.

Aiutaci a contemplare Gesù come hai fatto tu ed a unire le nostre anima alla sua!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Partecipate al SEMINARIO INTERNAZIONALE PER LA VITA! Sarà a Medjugorje dal 24 al 27 maggio 2017, animato dal padre Ante Vukovic sul tema “Che la vostra carità cresca sempre più”(Fil.1,9). Seminario per medici, infermieri,  coloro che hanno perso un figlio, che sono feriti per un aborto,  per le coppie che desiderano un figlio,  per i militanti pro-vita, per le vittime di violenza in famiglia, le madri incinte.. Costo 40 euro a persona. Iscriversi per fax sul 00387 366 519 99 (Marija Dugandzic) oppure seminar.marija@medjugorie.hr Il seminario verrà tradotto in italiano.

Le nostre prossime missioni:  Galilea (aprile), Irlanda (maggio), in Asia (luglio). Mi affido alle vostre intercessioni!

Come aiutarci? Per accelerare la traduzione del libro “Scandalosa Misericordia”, abbiamo bisogno di preghiere e di traduttori esperti francese-ebraico, inglese-ebraico o  francese-slovacco o italiano-slovacco. Scriveteci a gospa.fr@gmail.com GRAZIE!

A casa vostra, pregate il Rosario sulla collina delle apparizioni con suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito www.enfantsdemedjugorje.fr. Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene a casa vostra! Su www.IMedj.net ricevete le grazie particolari di 11 luoghi importanti di Medjugorje!

Vivere meglio la Messa? Entrate nel mistero e acquistate le innumerevoli grazie che vi sono offerte! Riservate 40 minuti per ascoltare (in francese). Visitate il sito www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/prier-videos.html

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

 

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Seguite il programma della sera della parrocchia di Medjugorje, tradotto in italiano! Collegatevi con www.centremedjugorje.org

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - Medjugorjefebbraio 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Anche questo mese grazie a Suor Emmanuel ci giungono informazioni e spiegazioni su Medjugorje e alcuni brani e critiche del suo nuovo libro sulla Misericordia.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 febbraio 2017

Il 2 febbraio 2017, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, alla presenza di una piccola folla. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio che la Gospa ci invia:

“Cari figli, voi che cercate ogni giorno della vostra vita di offrirvi a mio Figlio, voi che cercate di vivere con Lui, voi che pregate e vi sacrificate, voi siete la speranza in questo mondo inquieto, voi siete i raggi della luce di mio Figlio, il Vangelo vivo, voi siete i miei cari apostoli dell’amore. Mio Figlio è con voi, Lui è con coloro che pensano a Lui, coloro che pregano, ma allo stesso modo Lui, con pazienza, aspetta coloro che non lo conoscono. Perciò voi, apostoli del mio amore, pregate con cuore, mostrate con le opere l’amore di mio Figlio. Questa è l’unica speranza per voi, questa è l’unica via verso la vita eterna. Io come Madre sono qui con voi. Le vostre preghiere rivolte a me sono le più belle rose d’amore per me: non posso non essere lì dove sento il profumo delle rose. La speranza c’è. Vi ringrazio.”

Il Vaticano si muove!

Mons. Henryk Hoser, arcivescovo di Varsavia-Praga in Polonia

L’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, il Segretario di Stato ha comunicato che il Papa Francesco ha incaricato Sua Eminenza, Mons: Henryk Hoser, arcivescovo di Varsavia-Praga in Polonia (nominato all’epoca da San Giovanni Paolo II), di recarsi a Medjugorje come inviato speciale della Santa Sede. Lo scopo di questa missione è di conoscere meglio la pastorale esistente sul posto e soprattutto di valutare le necessità dei fedeli che vi si recano in pellegrinaggio. Il Card Burke, addetto stampa della Santa Sede, ha notato che la missione di Mons. Hoser tratta delle necessità spirituali della gente, cioè la pastorale, la liturgia, le catechesi, i sacramenti e l’esperienza di devozione.  Da questo studio potranno nascere delle iniziative per l’avvenire. Questa missione è centrata esclusivamente sulla pastorale. Mons. Hoser continuerà ad esercitare il suo ministero a Varsavia-Praga in Polonia, e dovrebbe terminare il suo mandato a Medjugorje entro l’estate.

Preghiamo ardentemente e con fiducia per questo inviato speciale, e vedremo nell’estate i frutti che questa missione porterà. Mi fido molto di questa parola di Vicka: “La Madonna farà il suo piano!Noi possiamo accelerare o ritardare la realizzazione di questo piano. Ogni mese, la Vergine ringrazia coloro che rispondono al suo appello, conta su di loro, gli “apostoli del mio amore”, per abbreviare il tempo della prova ed avvicinare il trionfo del suo Cuore Immacolato.

Una Gospa superstar?

Delle nuove confuse notizie sono apparse recentemente in molti media riguardo a Medjugorje. Rimaniamo calmi e vigilanti! Come accade spesso, ai giornalisti piace fare degli “scoop” per attirare l’attenzione, senza tanto preoccuparsi della verità. Utilizzare una parola fuori del contesto, significa manipolare, ed è ingannare il lettore!

Il fatto che Papa Francesco riceva ogni giorno un messaggio di una cosi detta Vergine, fa capire che ovviamente reagisce negativamente. Ma notiamo che non ha dichiarato nulla sulla Vergine a Medjugorje. Al contrario, la sua triplice descrizione di questa cosi detta Vergine, prova chiaramente che non intendeva parlare di Medjugorje, e questo per tre motivi ben definiti:

  1. La Vergine a Medjugorje non dona un messaggio al giorno
  2. Lei non attira l’attenzione dei fedeli sulla sua propria persona, ma non smette mai di invitarci a mettere Dio al primo posto nelle nostre vite.
  3. A nessun pellegrino di Medjugorje è mai venuto in mente di fare di lei una superstar! La Gospa vuole solo riorientarci verso l’amore di suo Figlio. Finiamola con queste inutili contorversie!
Buona notizia!

Finalmente, è uscito il mio ultimo libro (per adesso in francese): “Scandalosa Misericordia. Quando Dio supera i limiti”. Il Padre Jacques Philippe, cdb, ha scritto la prefazione, e ne cito qui dei brani: “Il libro di Suor Emmanuel ci offre l’opportunità, con dei racconti molto vari, di toccare con mano in maniera estremamente viva e personale gli interventi della misericordia. La misericordia non è una idea astratta, ma una realtà che ha travolto e trasformato in profondità la vita di moltissime persone.  I vari capitoli illustrano i modi nei quali l’amore benevolente e gratuito di Dio può fare irruzione in una esistenza umana e operare, in casi nei quali tutto sembrava perduto, delle vere e proprie risurrezioni. La forza di questo libro non è quella di parole ma di testimonianze viventi…

Vorrei darvi un breve estratto dal libro e poi un estratto dalla prefazione di Padre Jacques Philippe (nella versione francese).

Padre Jacques Philippe

Come posso sopportare di passare il resto della mia vita come un invalido in questo ospedale?si chiedeva Padre John. Una terribile pesantezza lo prese. I semi della depressione erano seminati. Notte dopo notte Padre John si sentì sempre più depresso, e la disperazione cominciò ad invaderlo. Era lì, confinato nel suo letto senza niente da fare, senza speranza di miglioramento. Ed era proprio lui, l’instancabile ed attivo operaio per eccellenza. Che contrasto con la vita di prima. Lottando con la sua solitudine e con una terribile sensazione di impotenza, urlava al Signore ogni giorno: Aiuto! Aiuto! … Improvvisamente udì la voce di Cristo che gli chiedeva: “Figlio mio, quanti anni ho?”. Padre John rispose, “Signore, hai 33 anni!”. “E tu?” “Cinquanta” rispose Padre John. Il Signore continuò: “Come mai non mi hai mai ringraziato? Ti ho dato 18 anni più di me da vivere. Io ero morto a 33”. “Si, Signore. Scusami. Perdonami per non averti mai ringraziato per questi 18 anni di vita in più che mi hai dato”. “Hai parlato bene di me John, ma tu non mi conosci. Assaggiami” (Padre John raccontò che Gesù enfatizzò la parola “assaggiami”).

Signore, cosa intendi dire con questo?”. ”Figlio mio, non ti ho consacrato per essere un operaio. Non ti ho consacrato per essere un amministratore. Ti ho consacrato per essere ME. Sii ME!”. Padre John rimase sconcertato quando udì il modo in cui Gesù gli diceva “Sii Me!” Gesù aggiunse: “Mentre soffrivo, mi sono sentito abbandonato, respinto, condannato, e inchiodato. Era una situazione molto dolorosa. Adesso sai”. Padre John comprese una realtà che ci concerne tutti. Prima, lui faceva mille lavori per Dio, ma la preghiera era pericolosamente assente. Attraverso la sua situazione di handicappato, il Signore gli fece capire quello che LUI si aspettava dai Suoi preti, che facessero le opere DI DIO, e non PER DIO. Cioè le opere che Dio stesso ha preparato per loro secondo i Suoi piani divini.

Dalla prefazione di Padre Jacques Philippe (alla versione francese): “Siamo innamorati di libertà. Eppure, in maniera un po’sbalorditiva, il nostro mondo non si rende abbastanza conto della forza liberatrice del perdono. Aspiriamo alla libertà, ma non utilizziamo sempre i mezzi per ottenerla! Per essere veramente liberi, abbiamo bisogno di perdonare…………  Il perdono è talvolta difficile; può talvolta sembrare impossibile. E’ una grazia da mendicare umilmente in preghiera, e ci vuole talvolta molto tempo per arrivarci. E’ però assolutamente necessario. Chi non perdona, non guarirà mai completamente dal male che ha subito e dalle ferite che gli sono state inflitte……  La sorgente ultima di ogni perdono si trova in Dio, nel cuore infinitamente misericordioso di Dio. E’ a questa sorgente che tutte le ferite dell’uomo ricevono guarigione e consolazione. Coloro che andranno ad attingervi troveranno un giorno una felicità ed una gioia senza paragone, di fronte alle sofferenze che hanno conosciuto od al male che hanno subito o commesso

Prefazione di Saverio Gaeta (alla versione italiana): “Il Giubileo straordinario della misericordia è terminato e le Porte sante sono state chiuse, ma la porta del cuore giusto e misericordioso di Dio resta sempre spalancata. E ora, a farci da guida in questa strada verso la misericordia c’è, come tante altre volte in passato sulle più diverse tematiche della fede cristiana, suor Emmanuel con questo suo nuovo libro. Molteplici sono le storie che vengono presentate come luminose testimonianze di tutte le sfaccettature che la dimensione della misericordia incarna. E ciascuna di esse ha un particolare sapore e significato, poiché è esperienza di vita vissuta, non astratta teoria. Misericordia ricevuta, misericordia donata, in un perenne intreccio di cuori che hanno reciprocamente compassione, come l’etimologia della parola suggerisce. Nelle pagine del libro si trovano volti conosciuti – santi come madre Teresa di Calcutta, padre Pio da Pietrelcina, Giovanni Paolo IIe protagonisti della storia mistica del XX secolo, da suor Lucia di Fatima a Bruno Cornacchiola delle Tre Fontane a Roma. Ma la maggior parte delle testimonianze appartiene a nomi meno noti, persone “normali” che hanno però vissuto esperienze straordinarie, molto spesso all’ombra del manto protettivo di Maria.

Di fatto, tra le 51 invocazioni delle Litanie lauretane e le diverse centinaia di titoli con cui la Madonna si è presentata nelle sue apparizioni, l’appellativo “Madre della Misericordia” è certamente uno dei più significativi e affascinanti. Perché la misericordia in questo caso non è soltanto un aggettivo, che indica un importantissimo attributo divino, ma un sostantivo: rappresenta Colui che è Misericordia, suo Figlio, Gesù Cristo. Proprio la missione che da decenni ormai suor Emmanuel sta vivendo a Medjugorje, in uno dei luoghi benedetti dalla presenza costante di Maria, l’ha condotta a parlare in ogni continente. Questo le ha consentito di incontrare innumerevoli persone, che le hanno spalancato il proprio cuore per raccontare le meraviglie che, tramite l’intercessione della Vergine, sono maturate in loro. Oltre a questi racconti dei protagonisti diretti, ha potuto conoscere nel corso degli anni tantissime altre storie, mediante letture suggerite dagli amici che ha in giro per il mondo e aneddoti raccontati da persone che ne sono venute a conoscenza attraverso contatti personali. Una ricchezza di contenuti straordinaria, che suor Emmanuel ha voluto condividere con tutti noi per aiutarci a camminare sulla strada verso la vita eterna. Si potrebbe davvero dire che in filigrana su ogni pagina è scolpita l’esclamazione di san Filippo Neri: «Preferisco il Paradiso!». Ma per giungerci è necessario percorrere l’itinerario che Dio ha immaginato su misura per ciascuno di noi. Lungo questo viaggio, con i suoi inevitabili alti e bassi, le esperienze proposte in questo libro risultano utilissime come concreti punti di ispirazione e di riferimento e aiutano a non cadere nell’ansia o nello sconforto. Con la perenne certezza, come conclude suor Emmanuel, che «la misericordia di Dio non ha niente a che vedere con la giustizia umana e neanche con la semplice morale”.

Edizioni delle Beatitudini (in francese).  295 pagine con foto. Prezzo 18,50  Potete ordinarlo per internet, sia attraverso Maria Multimedia, www.mariamultimedia.com sia sul sito di Amazon, www.amazon.fr, e sia sul sito EDB www.editions-beatitudes.com. Si troverà anche nelle librerie religiose. In futuro sarà disponibile in formato E-Book . Vi avviserò appena sarà disponibile la versione italiana.

Come aiutarci?

Per accelerare la traduzione di questo libro, abbiamo ancora bisogno di preghiere e di traduttori esperti francese-inglese, francese-polacco, e francese-slovacco. Scriveteci a : gospa.fr@gmail.com  GRAZIE!

Attenzione!

La prossima “diretta” avrà luogo il 3 marzo alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2 e del centenario di Fatima. La ritrasmissione della diretta del 3 gennaio si trova su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, che pazienza che hai con noi!  Non perderla e non smettere di visitarci! Che faremmo senza di Te? Coloro che ti respingono ti accoglierebbero con gioia se solo ti conoscessero!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Le missioni di questo mese tratteranno della misericordia e del messaggio di Fatima: in Italia :  Il 24, 25 e 26 febbraio, in ASSISI. A Santa Maria degli Angeli, XImo Convegno Nazionale Apostoli della Divina Misericordia, presso il Pala Eventi accanto al Teatro Lyrick, Via di Valecchie. Sul tema : “Da Fatima al trionfo del Cuore Immacolato di Maria”.

Suor Emmanuel parlerà il pomeriggio di sabato 25. Altri relatori sono: Padre Francesco Rizzi ofm,  S.E. Mons. Giovanni d’Ercole, don Gabriele Dinassi (esorcista) , don Renzo Lavatori, Prof. Diego Manetti, S.E. Mons. Sigolini. Musicista Melinda Dumitrescu al violino. Per informazioni: cell 340/5328080 – segreterianazionale@dmisericordiamed.it

Lunedi 27 febbraio, a LUGO di ROMAGNA. Suor Emmanuel parlerà nella Chiesa di S.Giacomo (Centro diocesano della Divina Misericordia) Via Mazzini 48, alle ore 15.00, segue Adorazione , S.Rosario e S.Messa. Alle 20,00 Meditazione di suor Emmanuel , S.Rosario e S.Messa

Programma : ore 21.00 S.Messa , Adorazione, Preghiere di lode e guarigione Per informazioni : 0545/995134 – cell 347/9222922

e in Egitto (bettycassis14juillet@gmail.com). Vi preghiamo di intercedere!

La nostra cara Rosie, che ha trascorso 3 anni con noi al servizio della Gospa, ha partorito la piccola Maria Emmanuelle nel New Jersey (USA). Mathiew e lei sono pazzi di gioia!

Suor Emmanuel sta preparando un nuovo libro sui Misteri del Rosario. Trasmettetele le vostre testimonianze su questo tema! Ci edificano! Al: gospa.fr@gmail.com

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - Medjugorjegennaio 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Facendo riferimento al primo messaggio dell’anno un bollettino tutto rivolto alla potenza del Rosario! Ecco le testimonianze e i suggerimenti della nostra cara Suor Emmanuel.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 gennaio 2017

Il 2 gennaio 2017, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una grande folla venuta per affidare alla Gospa il nuovo anno 2017. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il messaggio che la Madonna ci ha indirizzato:

“”Miei cari figli, Mio Figlio è stato fonte di amore e di luce quando sulla terra ha parlato al mondo. Apostoli miei, seguite la Sua luce, ma non è facile. Dovete essere piccoli, dovete diventare più piccoli degli altri. Con l’aiuto della fede riempirli del Suo amore. Neanche un uomo sulla terra, senza fede, può vivere un’esperienza miracolosa. Io sono con voi. Con queste parole desidero testimoniare il Mio amore e la benedizione materna.

viaFigli miei, non perdete tempo facendo le domande alle quali io non diedi mai risposta. Alla fine del vostro viaggio terreno il Padre Celeste ve le darà. Ma sappiate sempre che Dio sa tutto, Dio vede, Dio ama. Il Mio Figlio più caro dà luce alle vite, rompe il buio e il mio amore materno dà a voi una forza che non si può descrivere. Nascosta, ma vera. Io esprimo i miei sentimenti verso di voi: amore, comprensione e affetto materno. Da voi, apostoli miei, cerco le vostre rose della preghiera che devono essere opere di amore. Queste sono per il Mio cuore materno le preghiere più care. Queste porto a Mio Figlio che è nato per voi; Lui vi vede e sente. Noi siamo sempre vicino a voi. Questo è amore che chiama, unisce, converte, dà forza e riempie. Perciò apostoli miei, amate sempre gli uni gli altri, ma soprattutto amate Mio Figlio. Questa è l’unica via verso la salvezza e la vita eterna. Questa è la mia preghiera più cara che forma il profumo più bello di rose, riempie il mio cuore. Pregate sempre per i vostri pastori perché abbiano la forza per essere la luce di Mio Figlio. Vi ringrazio”.”

”Tornate alla preghiera del Rosario!”

Quest’anno, centenario di Fatima riveste una importanza capitale per i credenti. Riguardiamo con attenzione il messaggio che Maria ha dato ai 3 piccoli pastorelli; ha attraversato il XXmo secolo come una scia di luce. A Fatima, Maria si presenta come Nostra Signora del Rosario e indica il cammino di una pace duratura per il mondo intero. Ella ci mostra un mezzo sicuro per far cessare la guerra (1915-1918): pregare il rosario!

rosario5C’è sicuramente una ragione essenziale per cui la Vergine, in tutte le sue apparizioni, insiste talmente sulla necessità di pregare il rosario ogni giorno. Per quale motivo questa tenera supplica reiterata senza tregua? Come Madre, Lei conosce la via regale per condurre i suoi figli alla felicità.

Molti non hanno mai praticato questa preghiera, molti non la conoscono neanche, altri si sono stancati e la hanno abbandonata. Bisogna dire che il tesoro nascosto del rosario non si trova molto spesso facilmente. Perciò vi propongo una piccola spiegazione. Ci sono due maniere di pregare il rosario, la buona e la cattiva, o piuttosto la debole e la potente.

La maniera debole: eccola, ho una grande preoccupazione perché uno dei miei genitori sta morendo all’ospedale con grandi sofferenze. Decido allora di recitare un rosario per le sue intenzioni, nella speranza di ottenere la sua guarigione o almeno un sollievo tangibile. Comincio quindi a recitare le mie “Ave Maria” abbastanza meccanicamente, con lo spirito teso e focalizzato sulla sofferenza di questa persona, e sulla maniera di gestire questa difficile situazione. Ovviamente questo rosario mi lascerà ancora più stanca e impensierita di prima. Peccato, perché ci ho consacrato del tempo!

Ecco invece la maniera potente, come la Vergine ce la insegna da 35 anni con precisione. La mia preoccupazione è la stessa: uno dei miei genitori sta morendo all’ospedale soffrendo atrocemente. Condividerò questa preoccupazione con la Madre del Cielo. Invece di fossilizzarmi sul problema, me ne sbarazzerò, lo lascerò, lo getterò, lo abbandonerò nel Suo Cuore Immacolato e Le dirò: “Adesso, mamma, è il TUO problema! E’ troppo pesante per me, occupatene te poiché sei mia Madre; non sei forse onnipotente nel Cuore di Dio? Non potrà rifiutarti nulla!  Mentre tu ti occupi del mio problema, il mio cuore sollevato sarà libero di pregare con serenità”.

preghiera rosarioQuesta preghiera confidente mi permetterà di concentrarmi su Gesù e di contemplarlo nelle diverse situazioni della sua vita evocate da ciascun mistero. Ovviamente, prima di pronunciare le formule del rosario, mi prendo del tempo per recarmi spiritualmente sul luogo dove il mistero è avvenuto. E’ sempre bene, in quel momento, rileggere il passo del Vangelo che riporta la scena. Con tutto il cuore e con l’aiuto della mia immaginazione, guarderò Gesù in quella precisa situazione, in quella scena ed a quello che succede.

Per esempio, quando contemplo il 5° mistero della luce, l’ultima cena di Gesù, vado a Gerusalemme, entro nel Cenacolo, mi metto a tavola fra gli apostoli e partecipo al pasto. Ho il mio posto! In effetti, quando Gesù ha donato ai suoi amici il suo Corpo ed il Suo Sangue, pensava già a me, poiché nel suo spirito divino vedeva in anticipo tutte le comunioni che avrei ricevuto ed anche quelle di tutti gli uomini in tutti i tempi.  Prendo quindi parte pregnante a quell’evento che mi concerne direttamente Non si tratta di una vecchia storia sconnessa dalla mia vita, poiché questo gesto di Gesù, Egli lo ripete per me adesso, mentre lo guardo; e ne ricevo il medesimo frutto di 2000 anni fa. Poiché “diventiamo quello che contempliamo”, tutto ciò che abita il Cuore di Gesù in quell’istante, passa in me, e così il mio cuore si arricchisce dell’amore ardente che emana da Lui.

Comprendiamo allora perché una tale preghiera ci riempie dei sentimenti di Cristo e ci riempie d’amore per il prossimo. Questo amore si tradurrà in atti poiché è estremamente concreto. Così, come dice la Vergine: “Da voi, apostoli miei, mi aspetto delle rose di preghiera che devono essere degli atti d’amore. Sono le preghiere più care al mio cuore materno” (Nel rosario, ogni Ave Maria rappresenta una rosa che offriamo a Maria). “Amatevi sempre gli uni gli altri, aggiunge Lei, e soprattutto, amate mio Figlio! E’ l’unico cammino verso la salvezza, verso la vita eterna. E’ la preghiera che preferisco e che riempie il mio cuore di un magnifico profumo di rose.”

Un misterioso muretto.

rosarioUn giorno, una sorella della mia comunità (delle Beatitudini) è venuta a prendermi all’aeroporto di Spalato. Abbiamo deciso di pregare il rosario durante il viaggio fino a Medjugorje. Quell’inverno era molto freddo e la strada molto sdrucciolevole, con delle lastre di ghiaccio. Era notte. Non andavamo molto veloci; ma improvvisamente la macchina ha sbandato verso le rocce sulla sinistra della strada. A destra c’era un precipizio che abbiamo quindi evitato. Avremmo potuto sbattere sulle rocce nella sbandata, ma per fortuna, c’era un piccolo muretto di 20 centimetri. Era curvato come sulle piste da corsa. Senza urtare le rocce, il nostro veicolo è montato sul muretto e si è rimesso in carreggiata, senza danni. L’abbiamo scampata bella! Abbiamo attribuito questa protezione alla Vergine Maria che stavamo pregando, ed ai tanti angeli di cui Lei è Regina. Li abbiamo vivamente ringraziati! Ma la cosa più straordinaria della storia si è rivelata qualche giorno dopo, quando ho dovuto ripercorrere la stessa strada in senso inverso.

Poiché sapevo bene dove l’evento era avvenuto, ho esaminato i luoghi perché non avevo mai visto una strada incorniciata da muretti se non nei film di corse di auto. Con mia grande sorpresa, non ho trovato alcuna traccia di tali muretti! Non sono mai esistiti! Effettivamente, lungo le rocce c’erano dei muretti ma erano ad angolo retto con la strada, come in tutti i paesi. Ho capito che Maria, quella sera era stata molto forte! Non solamente ci aveva protetto da una caduta nel precipizio a destra e dall’andare a sbattere nelle rocce a sinistra, ma aveva provvisoriamente posizionato quel muretto curvo perché potessimo tornare a casa sane e salve! In una macchina senza alcun graffio! Grazie Maria, grazie per la potenza del rosario! Spero che molti dei tuoi figli lo adotteranno in macchina, e non solamente in macchina!

Degli incontri per ricaricare le vostre batterie spirituali:

basilica-di-santa-maria-degli-angeliIl 24, 25 e 26 febbraio si terrà in Assisi (nella Basilica di Santa Maria degli Angeli) un grande Incontro Nazionale sulla Misericordia: “Da Fatima al trionfo del Cuore Immacolato di Maria”. Suor Emmanuel parlerà il sabato pomeriggio. Per Informazioni: 340 532 8080 oppure segreterianazionale@dmisericordiamed.it ,       Lunedi 27 febbraio, suor Emmanuel farà una testimonianza nella chiesa di S. Giacomo (Centro Diocesano della Divina Misericordia), Via Mazzini 48 – 48022  Lugo di Romagna (Ra). Ore 20, Catechesi. ore 21, Messa, Adorazione, Preghiere di lode e guarigione. Tel: 0545/995134 – Cell. 347 922 2922

Buona notizia!

Il mio libro sulla misericordia uscirà in italiano a fine febbraio o inizio marzo, con la prefazione di Saverio Gaeta. Informazioni più precise nelle Notizie di febbraio.

Come aiutarci?

Per accelerare la traduzione di questo libro, abbiamo ancora bisogno di preghiere e di traduttori esperti francese-inglese, francese-polacco, francese-tedesco, francese-croato, francese-spagnolo, e francese-slovacco. Scriveteci a gospa.fr@gmail.com GRAZIE!

Attenzione!

suor emmanuelLa prossima Diretta in francese avrà luogo il 3 febbraio alle 21. Parlerò del messaggio del 2 e del centenario di Fatima. La ritrasmissione della diretta del 3 gennaio in francese si trova su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, ti supplichiamo, non lasciarci cadere nella pigrizia spirituale! Aiutaci ad afferrare i mezzi che tu ci offri per conoscere finalmente la vera pace e la protezione divina!

 Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

  1. Avete tirato a sorte il vostro santo per l’anno 2017? Non è troppo tardi per farlo! Chiedete la lista dei Santi a vannalvisepg@gmail.com
  2. Suor Emmanuel sta preparando un nuovo libro sui Misteri del Rosario. Trasmettetele le vostre testimonianze edificanti su questo tema! Su gospa.fr@gmail.com
  3. Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.
  4. mani-preghiera-rosarioA casa vostra, pregate il rosario sulla Collina delle apparizioni con Suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito www.enfantsdemedjugorje.fr ( in francese) Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene da voi! Su: www.IMedj.net ricevete le grazie particolari di 11 luoghi importanti a Medjugorje!
  5. La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeDicembre 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Suor Emmanuel ci parla del suo ultimo viaggio in Malesia con la testimonianza di miracoli al varco della Porta Santa a Ranau pochi giorni prima della loro chiusura.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 dicembre 2016

Il 2 dicembre 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una piccola folla. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:

eucarestia5Cari figli, il mio Cuore materno piange mentre guardo quello che fanno ai miei figli. I peccati si moltiplicano, la purezza dell’anima è sempre meno importante. Mio Figlio viene dimenticato e adorato sempre meno ed i miei figli vengono perseguitati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, invocate il nome di mio Figlio con l’anima e con il cuore: Egli avrà per voi parole di luce. Egli si manifesta a voi, spezza con voi il Pane e vi dà parole d’amore, affinché le trasformiate in opere di misericordia e siate così testimoni di verità. Perciò, figli miei, non abbiate paura! Permettete che mio Figlio sia in voi. Egli si servirà di voi per prendersi cura delle anime ferite e convertire quelle perdute. Perciò, figli miei, tornate alla preghiera del Rosario. Pregatelo con sentimenti di bontà, di offerta e di misericordia. Pregate non soltanto a parole, ma con opere di misericordia. Pregate con amore verso tutti gli uomini. Mio Figlio ha sublimato l’amore col sacrificio. Perciò vivete con lui per avere forza e speranza, per avere l’amore che è vita e che conduce alla vita eterna. Per mezzo dell’amore di Dio anch’io sono con voi, e vi guiderò con materno amore. Vi ringrazio.

(Mirjana ha detto che la Gospa era triste durante l’apparizione)

Permetteremo che la Vergine pianga ancora a lungo?

chiusura-porte-giubileoLa Porta Santa del Giubileo della Misericordia è stata chiusa, e questo ci dà una pena al cuore, come se tutt’a un tratto Dio chiudesse le valvole del suo meraviglioso Cuore di misericordia e divenisse meno generoso nel darci i suoi doni. Non è certamente così! Dio non torna mai indietro, Lui è il Dio che aggiunge sempre! Se la Porta Santa si è chiusa nelle nostre cattedrali e nelle nostre chiese, si è certamente aperta nei nostri cuori, sì, nei nostri cuori di carne, come una nuova breccia che si è aperta per la venuta di Dio. Una porta che portiamo in noi ogni giorno. “Permettete a mio Figlio di essere in voi”, ci dice Maria Santissima, o il Figlio, è Lui la Porta che apre al Regno!

Prima di Natale, possiamo anche adorare Gesù nascosto in Maria, come l’immaginiamo nel miracolo della Madonna di Guadalupe, la sola immagine donataci dall’alto (come il Sudario di Torino), e che rappresenta la Vergine incinta. Questa preghiera, componetela nel vostro cuore, domandando a “Gesù nascosto in Maria” di proteggere i suoi piccoli fratelli e sorelle anche loro nascosti nel seni delle loro madri e drammaticamente minacciati di non vedere il giorno!

avvento2All’avvicinarsi di Natale, se ascoltiamo il battito del cuore di Maria, percepiamo al suo grande desiderio che Gesù nasca in noi. Comprendiamo anche quanto essa soffra di vedere che Gesù non è affatto considerato, che è invece rigettato e dimenticato. I Centri Commerciali ribollono di nuovi prodotti lanciati per “Le Feste”. Le Feste di chi? Dove è Gesù?  Dov’ è ricordato il suo compleanno? Dove è il regalo di Compleanno riservato a Colui che è IL regalo del Padre per noi? Davanti a questo vuoto, dovrebbe esserci facile consolare il cuore della Vergine che soffre per suo Figlio in questo Avvento 2016… Basterebbe che i nostri cuori diventassero quella piccola mangiatoia del presepio nella quale Maria depositerà il fragile e divino corpo del suo Bambino. Ecco il suo sogno: trovare in noi una accoglienza calorosa per suo Figlio! Poter contare su di noi per riscaldarlo con il nostro amore e lasciargli il primo posto nelle nostre vite. Lei ci ha spiegato tutto durante i 25 anni di apparizioni e di messaggi. Oggi, sta a noi di asciugare le sue lacrime!

In novembre, sono andata in Malesia…

…per una bella missione nella regione di Kota Kinabalu. A Ranau, c’è una parrocchia, il cui parroco, il padre Nick, è pazzo per il Bambino Gesù. Come ho raccontato l’anno scorso, egli ha suscitato un movimento fra le famiglie che desiderano ricevere la statua del Bambino Gesù a casa per onorarlo per 24 ore. Il successo dovuto ai numerosi miracoli ed alle conversioni che Egli ha compiuto in quei focolari, è stato tale che il padre Nick ha dovuto ridurre il tempo di presenza della statua ad una ora sola, per riuscire ad assicurare la presenza della statua a tutte le famiglie che la chiedevano. Poiché le domande continuavano ad affluire, ha deciso di costruire un Santuario al Bambino Gesù. Lì, tutti avrebbero potuto andare a venerare il Bambino. Conoscendo il nostro legame al Bambino Gesù a Medjugorje e la presenza nel nostro giardino di un presepio a grandezza naturale, il padre Nick aspettava il mio arrivo per consacrare il Santuario.

ranauMa non è tutto! Otto giorni prima della chiusura della Porta Santa nella sua chiesa, una donna in carrozzella venne per passare la Porta Santa ed ottenere la grazia del Giubileo. Era paralizzata ed emiplegica da molto tempo, senza contare le sue altre malattie che la facevano soffrire molto. Ebbene quando è uscita da quella Porta benedetta, si è messa a camminare! La notizia del miracolo si è diffusa in un lampo. Dal giorno dopo, migliaia di pellegrini sono venuti  a passare anche essi la Porta Santa. La Provvidenza ha permesso che io arrivassi in quel momento! Quando mi sono rivolta a quella folla per condividere con loro i messaggi di Maria Santissima, c’erano circa 20.000 persone arrivate da tutte la parti del paese! Mi hanno bombardato di domande sui messaggi, al punto che abbiamo trascorso diverse ore insieme. Un piccolo dettaglio: circa l’80% delle persone erano giovani. Ho detto loro che in Europa, a un simile incontro ci  sarebbero stati l’80% di persone anziane… Hanno riso, ma non è divertente! A Pasqua, padre Nick ha battezzato 234 adulti, senza contare i bambini. Da noi quando ce ne sono 3 o 4 …

sedia-a-rotelleMa non è ancora tutto! Padre Nick, volendo donare alle sue pecorelle una buona formazione cristiana, decise di far loro rinnovare le Promesse del Battesimo. Sapendo che per quelle persone semplici è importante rendere lo cose tangibili, ha fatto costruire una specie di piscina dove si scende tre gradini, immergendosi nell’acqua fino alle ginocchia, e di far loro traversare l’acqua ripetendo le Promesse del Battesimo. Il Signore ha confermato che l’idea era ispirata da Lui, poiché sono avvenuti anche dei miracoli: un uomo che aveva una mano completamente paralizzata, uscendo dall’acqua ha agitato la mano con meraviglia: “Mi ha guarito, gridava!”. Un altro era quasi cieco. Uscendo dall’acqua si è messo a urlare: “Vedo chiaramente, vedo chiaramente!”. Molto volentieri, sono andata anch’io a rinnovare le Promesse, sapendo che, come affermano gli esorcisti, quella preghiera è un mezzo eccellente per cacciare i demoni. E di demoni ce ne sono tanti nel nostro mondo!

Ringrazio ciascuno di voi per le vostre preghiere e per i sacrifici che avete offerto per queste missioni. Vedrete in Cielo i frutti ottenuti da queste vostre azioni e non sarete delusi!

Avete preparato il vostro Presepio?

gesu-bambino1Fatelo senza ritardo! La Vergine ci tiene perché così approfondiamo la nostra attesa del Dio Bambino e ci prepariamo a celebrare il Suo Compleanno. Quando ero in Malesia, Padre Nick mi ha domandato di scrivere una preghiera al Bambino Gesù neonato. Ve la lascio qui perché possiate leggerla in famiglia durante i 9 giorni prima di Natale, per invitare il Bambino Gesù a venire a nascere nel vostro cuore e di rimanerci con gioia. Vi ispirerà le opere di misericordia da realizzare per lui! Ecco una bella maniera per consolare il cuore di sua Madre!

Preghiera al neonato Bambino Gesù.

O Bambino Gesù, ti amo! Ti guardo e ti vedo così piccolo, così innocente, così vulnerabile… Eppure sei il mio Signore ed il mio Dio! Con Maria, Giuseppe ed i pastori di Betlemme, vengo anche io ad adorarti. Fai del mio cuore la tua piccola mangiatoia, vieni ad abitare in me! Piccolo Gesù, Erode voleva ucciderti mentre tu venivi per salvarci. Proteggimi da ogni peccato e da tutto ciò che potrebbe offenderti nella mia vita.

gesù bambino bacioRiempi la mia anima d’amore e di quella pace divina alla quale aspiro tanto. Oh, come vorrei prenderti nelle mie braccia come Maria, tua Madre, e coprirti di teneri baci! Tu avevi freddo nell’inverno di Betlemme, desidero riscaldarti con i canti della mia anima. Che ogni mio segreto atto d’amore sia  come una pagliuzza di paglia per farti stare meglio e per riscaldarti.

Proteggici da satana, non permettergli di seminare l’odio e le divisione nelle nostre famiglie. Vieni a ricreare l’amore fra di noi. Che il male sia distrutto dalla tua innocenza! Ti  supplico, Bambino Gesù, cura le ferite del mio cuore e guarisci le mie malattie! Piccolo divino Pastore, che la tua benedizione rimanga sempre su di noi! Conducici tutti sul cammino della salvezza!

Cara Gospa, con te siamo tutti in attesa di Tuo Figlio! Imprimi in noi il desiderio bruciante delle Sua venuta che Tu hai nel tuo Cuore materno, e permettici di inventarci iniziative d’amore per asciugare le tue lacrime!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

VICKA3Preghiamo insieme perché Vicka si rimetta presto e possa riprendere le sue testimonianze presso i pellegrini! E’ molto indebolita. Essa prega molto ed offre la sua sofferenza per noi.

Scrivete una lettera al Bambino Gesù per il suo compleanno! Inviatela a “Reine de la Paix” , BP2157, F-06103, Nizza Cedex Francia. La daremo ad uno dei veggenti, e le Vergine vi risponderà in preghiera.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

La prossima Diretta in francese sarà il 3 gennaio alle 21.00. Suor Emmanuel parlerà del messaggio del 2 e dell’Anno nuovo. La ritrasmissione della diretta del 3 dicembre si trova su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

suor-emmanuelIl libro di suor Emmanuel sulla Misericordia uscirà in francese per le Edizioni delle Beatitudini in febbraio 2017. Suor Emmanuel sta preparando un nuovo libro sui Misteri del Rosario. Trasmettetele le vostre edificanti testimonianze sul Rosario! A: gospa.fr@gmail.com

Seguite a casa il programma serale della parrocchia di Medjugorje, tradotto in diverse lingue. Su: www.centremedjugorje.org

 

LA GUERRA IN JUGOSLAVIA

LA GUERRA IN JUGOSLAVIA

6 aprile 199214 dicembre 1995

guerraIl 14 dicembre 1995, con la stipula dell’accordo di Dayton, si pose ufficialmente fine alla guerra in Jugoslavia. Il violento conflitto aveva visto coinvolti i tre principali gruppi nazionali: serbi, croati e bosniaci, ma anche la Gospa stava vicina al suo popolo donando messaggi, conforto e amore.

L’inzio del conflitto si ebbe con la nascita di una marcata ideologia nazionalista alla fine degli anni ottanta. La Bosnia ed Erzegovina, ex-provincia ottomana, era uno stato multietnico. Secondo il censimento del 1991, il 44% della popolazione si considerava musulmana, 32,5 % serba e il 17 % croata e con il 6 % come jugoslava.

boys shaking handsNelle prime elezioni multi-partitiche che ebbero luogo nel novembre 1990 in Bosnia, vinsero i tre maggiori partiti nazionalisti nel paese: il Partito d’Azione Democratica, il Partito Democratico Serbo e l’Unione Democratica Croata di Bosnia ed Erzegovina. I partiti “nazionali”, nonostante il battibecco occasionale e reciproche accuse sul metodo di agire, stabilirono una tacita alleanza, grazie al comune desiderio di sconfiggere il governo socialista al potere da anni. La nuova coalizione divise il potere così che la presidenza della repubblica andò ad un musulmano, la presidenza del parlamento a un serbo e la presidenza del governo a un croato.

Il 19 settembre 1991 la JNA (l’Armata Popolare Jugoslava ) trasferì le sue truppe supplementari intorno alla città di Mostar, causando le proteste del governo locale.

Messaggio di Medjugorje del 2 ottobre 1991

figura MedjFigli miei! Ora più che mai ho bisogno del vostro aiuto. Vorrei che preghiate per i vostri fratelli che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio. Pregate per loro! Pregate con tutto il cuore! Vorrei che essi possano riconoscere l’amore del Padre in tutto ciò che voi fate. Aiutateli ed aspettatevi che il Padre aiuti voi così come voi aiutate gli altri. Non siate insensibili al richiamo di questa mia preghiera. Aiutate vostra madre! Io vi ringrazio di cuore.

Il 25 settembre 1991 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite impone l’embargo sulle armi su tutti i territori dell’ex-Jugoslavia. L’embargo colpì maggiormente l’Armata della Repubblica di Bosnia ed Erzegovina poiché la Serbia ereditò la quasi totalità dell’arsenale dell’Armata Popolare Jugoslava e l’esercito croato contrabbandava le armi con i gruppi mafiosi attraverso la costa dalmata.

Messaggio di Medjugorje del 25 settembre 1991

“Cari figli, vi invito tutti in modo speciale alla preghiera e alla rinuncia perché, adesso come mai prima, satana desidera sedurre più gente possibile sul cammino della morte e del peccato. Perciò, cari figli, aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi in un mondo di peccato. Chiedo a tutti voi di offrire le preghiere e i sacrifici per le mie intenzioni affinché io possa offrirli a Dio per quello che è più necessario. Dimenticate i vostri Medjugorje1desideri e pregate, cari figli, per quello che Dio vuole e non per quello che voi desiderate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! “

La Croazia l’8 ottobre 1991 dichiarò la fine di tutti i legami con il resto della Jugoslavia.

Messaggio di Medjugorje, 25 ottobre 1991

“Cari figli, pregate, pregate, pregate! “

Il 9 gennaio 1992 l’Assemblea del popolo serbo di Bosnia ed Erzegovina proclamò l’indipendenza della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina. Il 25 gennaio 1992, un’ora dopo la sospensione della sessione parlamentare, il Parlamento chiese un referendum per l’indipendenza. La leadership politica serba utilizzò il referendum come pretesto. Fu formalmente dichiarata l’Indipendenza dal parlamento bosniaco il 3 marzo 1992, ricevendo il riconoscimento internazionale nel mese successivo il 6 aprile 1992. Venne costituita l’Assemblea del popolo serbo di Bosnia ed Erzegovina.

Messaggio di Medjugorje del 25 gennaio 1992

Medj.25.10.2011“…pregate e cercate più tempo per Gesù; così sarete capaci di capire e accettare tutto: le malattie e le croci, anche le più pesanti. Io sono con voi e desidero prendervi nel mio cuore e proteggervi, però non vi siete ancora decisi. Perciò, cari figli, vi chiedo di pregare affinché attraverso la preghiera mi permettiate di aiutarvi. …”

L’Accordo di Lisbona  fu il risultato della conferenza organizzata dalla Comunità europea per impedire l’escalation del conflitto. Essa ha proposto la condivisione del potere a tutti i livelli amministrativi tra le etnie e la devolution dal governo centrale alle comunità etniche locali. Ciò prevedeva la divisione in zone etnicamente ben definite, cosa che all’inizio della guerra era nei fatti impossibile in quanto le zone multietniche erano maggioritarie rispetto a quelle non miste.

Il 1º marzo 1992, secondo giorno del referendum sull’indipendenza della Bosnia ed Erzegovina un membro delle forze speciali, sparò su un corteo nuziale serbo uccidendo il padre dello sposo. In risposta a questo assassinio, i serbi armati alzarono delle barricate a Sarajevo, e dal 1° al 5 marzo sollevarono barricate anche in diverse altre città bosniache. I musulmani controllavano il centro di Sarajevo, mentre i serbi controllavano il resto della città e le colline intorno ad essa.

rosarioIl 18 marzo 1992, tutte e tre le parti sottoscrissero l’accordo.

Messaggio di Medjugorje del 18 marzo 1992

Cari figli, mai come adesso ho avuto bisogno delle vostre preghiere. Mai come adesso vi prego di stringere in mano il Rosario. Stringetelo forte. Io prego moltissimo il Padre per voi. Vi ringrazio perchè siete venuti così numerosi e avete risposto alla mia chiamata.

Tuttavia, il 28 marzo 1992, Izetbegović, leader dei musulmani, ritirò la sua firma e dichiarò la sua opposizione a qualsiasi tipo di divisione etnica della Bosnia, causando lo stallo delle istituzioni e il caos. L’Armata Popolare Jugoslava (JNA) ufficialmente lasciò la Bosnia il 12 maggio 1992, poco dopo che l’indipendenza fu dichiarata nel mese di aprile 1992. Tuttavia, la maggior parte della catena di comando, armi e il personale militare di alto rango, compreso il generale Ratko Mladić, rimasero nel paese costituendo l’Esercito Serbo della Bosnia ed Erzegovina (poi rinominato Esercito della Repubblica Serba, VRS) quale forza armata della repubblica serbo-bosniaca appena creata. I croati organizzarono una formazione militare difensiva chiamata Consiglio di difesa croato (HVO) con l’intenzione di stabilire le proprie postazioni nell’Erzeg-Bosnia. I guerra bosnia erzegovinamusulmani si erano per lo più organizzati nell’Armata della Repubblica di Bosnia ed Erzegovina (ARBiH) esercito ufficiale della Repubblica della Bosnia ed Erzegovina.

Messaggio di Medjugorje del 25 marzo 1992

“… Io sono venuta a voi per aiutarvi e perciò vi invito a cambiare vita, perché avete preso un misero cammino: la via della rovina. Quando vi ho detto: ‘pregate, digiunate, riconciliatevi’, avete preso questi messaggi superficialmente. Voi avete iniziato a viverli per poi, però, lasciarli perché era difficile. No, cari figli! Quando qualcosa è bene, occorre perseverare nel bene e non pensare: ‘Dio non mi vede, non ascolta, non aiuta’. Così vi siete allontanati da Dio e da me per il vostro misero interesse. Io desideravo fare di voi un’oasi di pace, di amore, di bontà. Dio desiderava che voi con il vostro amore e con il suo aiuto faceste miracoli e deste l’esempio; perciò ecco che cosa vi dico: satana si prende gioco di voi e delle vostre anime e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio cuore. Perciò pregate e vivete i miei messaggi e così vedrete i miracoli dell’amore di Dio nella vostra vita quotidiana. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

profughiSeguirono frequenti scontri armati che causarono decine di morti. Intanto nella notte tra il 26 e il 27 marzo 1992, le truppe delle Forze Armate della Repubblica di Croazia in coordinamento con paramilitari musulmani attraversarono il fiume Sava e massacrarono 60 civili serbi. Questo massacro avviò importanti conflitti armati in Bosnia ed Erzegovina. In risposta allo scoppio del conflitto aperto, i cittadini di Sarajevo il 5 aprile organizzarono una grande protesta contro la guerra, opponendosi al nazionalismo. Simili proteste si svolsero anche a Mostar e in altre città della Bosnia ed Erzegovina.

Nel maggio 1992, inizia il bombardamento di Sarajevo.

Messaggio di Medjugorje, 25 maggio 1992

“… Quando vengono le prove e i problemi, allora dite: ‘Dio! Madre! Dove siete?’. Io aspetto solo che voi mi diate il vostro sì per porgerlo a Gesù, affinché Egli vi ricolmi della sua grazia. Perciò accettate ancora una volta il mio invito a cominciare di nuovo a pregare finché la preghiera diventerà per voi gioia; allora maria chiesascoprirete che Dio è onnipotente nella vostra vita quotidiana. Io sono con voi e vi aspetto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! “

L’Accordo di Graz fu firmato tra i leader musulmani, croati e serbi ai primi di maggio 1992. Nel giugno intanto scoppia la guerra croato-musulmana e il 3 luglio i leader dell’Unione democratica croata dichiararono autonoma la Repubblica Croata dell’Erzeg-Bosnia, già presentata come Unione nel novembre precedente. Attacchi feroci intanto infuriavano in tutto il paese. Case e appartamenti erano sistematicamente saccheggiati o bruciati, i civili catturati, e talvolta feriti o uccisi in processi sommari. Uomini e donne sono separati, con molti degli uomini detenuti nei campi, e le donne spesso stuprate. Uccisioni di civili e fughe dei profughi.

La campagna di pulizia etnica contro i civili musulmani fu progettata dalla leadership dell’autoproclamata Repubblica Croata dell’Erzeg-Bosnia dal maggio 1992 al marzo 1993, con lo scopo di realizzare gli obiettivi previsti dai nazionalisti croati nel profugo juogoslavianovembre del 1991. I musulmani subirono omicidi di massa, stupri, reclusione nei campi, così come la distruzione dei siti culturali e proprietà privata. La pulizia etnica della valle della Lašva ha causato la morte di almeno 2000 civili musulmani. Il più giovane era un bambino di tre mesi, che è stato colpito a morte nella sua culla, e la più anziana è stata una donna ottantunenne.

La guerra croato-musulmana si concluse ufficialmente il 23 febbraio 1994, quando il comandante della HVO, e il comandante dell’esercito bosniaco, firmarono un accordo di cessate il fuoco a Zagabria. Il 18 marzo 1994 un accordo di pace mediato dagli Stati Uniti tra i croati in guerra (rappresentati dalla Repubblica di Croazia) e la Repubblica di Bosnia ed Erzegovina fu firmato a Washington e Vienna.

Messaggio di Medjugorje, 25 febbraio 1994

“Cari figli, oggi vi ringrazio per le vostre preghiere. Voi tutti mi avete aiutata affinché questa guerra finisca il più presto possibile. Io vi sono vicina e prego per ognuno di voi e vi supplico: pregate, chiesa orologiopregate, pregate. Solo attraverso la preghiera possiamo vincere il male e proteggere tutto quello che satana desidera distruggere nella votra vita. Io sono vostra madre e vi amo tutti ugualmente ed intercedo per voi presso Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

La NATO divenne attivamente coinvolta, quando i suoi jet abbatterono quattro aerei serbi sopra la Bosnia centrale il 28 febbraio 1994 per aver violato la no-fly zone delle Nazioni Unite. Tra il 12 ed il 13 novembre gli Stati Uniti unilateralmente revocarono l’embargo sulle armi contro il governo della Bosnia. Le forze croate invasero la Bosnia occidentale. Il 26 settembre 1995 fu raggiunto un accordo di base per un accordo di pace a New York tra i ministri degli esteri della Bosnia ed Erzegovina, della Croazia e della Repubblica Federale di Jugoslavia.

La guerra si concluse con l’Accordo di Dayton, firmato il 21 novembre 1995, la versione definitiva dell’accordo di pace fu firmata il 14 dicembre 1995 a Parigi.

cuore (2)Messaggio di Medjugorje, 25 novembre 1995

“Cari figli! Oggi invito ciascuno di voi a ricominciare di nuovo ad amare: prima Dio, che ha salvato e redento ciascuno di voi, e poi i fratelli e le sorelle che vi sono vicini. Senza amore, figlioli, non potete crescere nella santità e non potete fare opere buone. Perciò, figlioli, pregate, pregate senza sosta, perché Dio vi riveli il suo amore. Io vi ho invitati tutti ad unirvi a Me e ad amare. Anche oggi sono con voi e vi invito a scoprire l’amore nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Perché Dio possa vivere nei vostri cuori, dovete amare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

Dopo l’accordo di Dayton, la NATO compose una Forza di Attuazione (IFOR) in Bosnia. Essa fu distribuita al fine di far rispettare la pace, così come altre attività quali la fornitura di supporto per l’aiuto umanitario e politico, la ricostruzione, fornendo supporto per i civili sfollati per tornare alle loro case, la raccolta di armi e mine e ordigni inesplosi.

I morti accertati in Bosnia ed Erzegovina sono stati 93.837.

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_in_Bosnia_ed_Erzegovina; https://it.wikipedia.org/wiki/Accordo_di_Dayton;

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeNovembre 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Un bollettino per lo più incentrato su un approfondita analisi del messaggio lasciato dal 2 di questo mese a Miriana, insieme ad altri aggiornamenti sui veggenti e i viaggi di Suor Emmanuel.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 novembre 2016

Il 2 novembre 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una grande  folla, venuta a per la festa di Ognissanti. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:

eucarestia1 “Cari figli, venire a voi e manifestarmi a voi è una grande gioia per il mio Cuore materno. È un dono di mio Figlio per voi e per altri che verranno. Come Madre vi invito: amate mio Figlio al di sopra di tutto! Per amarlo con tutto il cuore, dovete conoscerlo. Lo conoscerete con la preghiera. Pregate col cuore e i sentimenti. Pregare vuol dire pensare al suo amore e al suo sacrificio. Pregare significa amare, dare, patire ed offrire. Invito voi, figli miei, ad essere apostoli della preghiera e dell’amore. Figli miei, è tempo di veglia. In questa veglia vi invito alla preghiera, all’amore ed alla fiducia. Mentre mio Figlio guarderà nei vostri cuori, il mio Cuore materno desidera che egli in essi veda fiducia incondizionata e amore. L’amore unito dei miei apostoli vivrà, vincerà e svelerà il male. Figli miei, io sono stata il calice dell’Uomo–Dio, sono stata strumento di Dio. Perciò invito voi, miei apostoli, ad essere calice dell’amore sincero e puro di mio Figlio. Vi invito ad essere uno strumento attraverso il quale tutti coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio, che non hanno mai amato, comprendano, lo accettino e si salvino. Vi ringrazio, figli miei!”

Mentre la Vergine spariva, Mirjana ha visto un calice.

RIFLESSIONE SUL MESSAGGIO

Per la prima volta in 35 anni di apparizioni, la Madonna ci ha detto che Lei è stata “il calice dell’Uomo-Dio”, ed oggi ci invita ad essere noi stessi dei calici. Molti si domandano il significato di queste sue parole! Dobbiamo pregare molto profondamente per comprendere questo invito, poiché dobbiamo considerarle come una rivelazione da parte della nostra Madre del Cielo. In ogni caso ci vuole condurre su di un cammino che non ci aspettiamo.

calice e sangue di cristoNon c’è una Messa senza calice. Nel calice, al momento dell’offertorio, viene versato il vino. Durante la consacrazione e quindi durante la transustanziazione, il vino, alle parole del sacerdote, che in quel momento è un altro Cristo (persona Christi) viene tramutato in sangue. “Questo è il mio sangue, dice, versato per voi e per molti, per la remissione dei peccati”. Il calice diviene allora il recipiente del Sangue di Gesù che verrà offerto al Padre. Un calice è quindi un vaso sacro, strettamente riservato alla celebrazione della messa, ed è sacro, grazie al suo contenuto divino.

Dall’Annunciazione, Maria è stata per 9 mesi il tabernacolo dell’Uomo-Dio, dato che lo ha portato nel suo seno. Ma non solamente nel suo seno, lei lo ha portato in tutto il suo essere! L’unione particolare di cuore e d’anima fra il Bambino-Dio e sua Madre era tale, che Maria vibrava a tutto quello che suo Figlio viveva nel suo seno, in particolare il suo amore folle per l’umanità, amore che fuoriusciva già dal suo Cuore Divino come un fiume impetuoso. E dopo la nascita di suo Figlio, Ella ha continuato a portarlo in maniera sempre più intensa.

getsemaniIl calice è il luogo del traboccamento dell’amore. D’altra parte, quando gli ebrei compiono il Kidoush, cioè la benedizione del pane e del vino durante il pasto dello Shabbat, versano il vino nella coppa fino a farla traboccare, come segno della sovrabbondanza dei doni di Dio per l’uomo.

Il calice è anche, nel Vangelo (Luca 22,42) ciò che Gesù ha davanti quando prega nel Getsemani. Quel calice è un calice di vertigine, un calice di grandi sofferenze. Gesù arriva a dire: “ Padre, se vuoi, allontana da me questo calice!” aggiungendo però “Sia fatta però non la mia ma la Tua volontà!

Si cercano sentinelle!

In questo messaggio, non dimentichiamo quanto precede: “Figli miei, dice Maria Santissima, questo è un tempo di veglia. In questa veglia vi richiamo alla preghiera, all’amore ed alla fiducia”. Una veglia è un tempo di attesa dove si attende quello che avverrà. Ci si prepara. E’ un tempo durante il quale si aumenta la vigilanza poiché avverrà qualcosa di molto importante e imminente. E’ anche un mezzo per non lasciarsi sorprendere dal nemico se venisse ad attaccarci. Noi siamo allora come delle sentinelle sulle mura di Gerusalemme che la Madonna ha visto tante volte durante i suoi pellegrinaggi alla Città Santa.

Gesù - caliceLa Vergine ci prepara con i suoi messaggi, senza dirci chiaramente cosa ci attende. Lei non ha bisogno di dircelo, poiché se siamo preparati dalle sue attenzioni, è sufficiente. Ma ella precisa che allora, quando suo Figlio visiterà i nostri cuori, “il suo cuore materno spera che Egli vi troverà una fiducia incondizionata e l’amore.” Visiterà? Perché improvvisamente questo verbo al futuro mentre Gesù visita costantemente i nostri cuori? Perché Ella vede l’avvenire!

Lei ci vuole rassicurare: Gesù sarà lì, ci guarderà, non saremo abbandonati, non abbiamo niente da temere. E’ il motivo per cui siamo più che mai invitati ad una fiducia incondizionata ed all’amore. Credo che dobbiamo imparare a memoria questo messaggio.

Domandiamo la grazia di diventare come lei, il calice vivente nel quale Gesù potrà versare tutto il suo amore facendolo traboccare! Questo calice purificato che contiene il Sangue divino e che rende possibile di elevare il Sangue al Padre nell’offerta Eucaristica. Questo calice è proposto ad alcuni, chiamati al martirio, perché partecipino in maniera privilegiata all’offerta di Gesù a suo Padre, per la remissione dei peccati e la salvezza dell’umanità.

Verso la gloria!

calice sangueGiacomo e Giovanni hanno domandato a Gesù di potere sedere alla sua destra ed alla sua sinistra, nel suo Regno (Mar.10,37). Chiaramente!  Ma Gesù ha risposto chiedendo loro se sarebbero stati capaci di bere il suo calice. “Il mio calice, voi lo berrete” gli dice. Era in effetti la maniera più efficace  di rispondere alla loro domanda, ma non come loro avevano pensato o sperato. Non ci si siede nella gloria di Dio per un colpo di bacchetta magica, ma identificandosi a Cristo nella sua morte e risurrezione. In effetti condividere il calice di Gesù e diventare calice noi stessi, come Maria, ci permette di estendere la salvezza molto più lontano, in particolare a coloro che non conoscono ancora l’amore di Dio o a coloro che lo rifiutano. Come discepoli intimamente uniti a Gesù, sull’esempio di Maria, vediamo la nostra vita cristiana diventare una continua messa, celebrata con  gioia a favore di questo nostro mondo che si dibatte in profonde tenebre.

I NOSTRI DEFUNTI

Novembre è il mese durante il quale pensiamo a coloro che hanno lasciato questo mondo prima di noi. Poiché abitiamo qui a Medjugorje a 10 minuti dal cimitero di Komarica, vicino alla chiesa, ho fatto spesso l’esperienza di andarci a pregare per 9 giorni di seguito, ed anche di domandare alle anime qualche  preciso favore. Ho sempre constatato la loro grande potenza di intercessione! D’altra parte la Vergine l’ha detto a Vicka ed a Jakov, quando hanno visitato il Purgatorio con lei: “ Quando pregate per le anime del purgatorio, vi create degli intercessori che, a loro volta, vi aiuteranno nella vostra vita, soprattutto a non attaccarvi alle cose di questa terra…

S. MARIA FAUSTINA KOWALSKA2Nel suo Diario, Santa Faustina racconta: “Il giorno prima del giorno dei morti (2 novembre), sono andata, di sera, al cimitero che era chiuso. Ciononostante, attraverso la porta ho detto:Se vi aspettate qualcosa da me, mie piccole anime, lo farei volentieri se la regola lo permette.” Allora ho udito queste parole: “Fai quello che vuole Dio. Siamo felici nella misura in cui abbiamo fatto la volontà di Dio”.

La sera, queste anime sono venute e mi hanno domandato di pregare per loro, cosa che ho fatto, e, a lungo. Poi, quando la processione tornava dal cimitero, ho visto un grande numero di anime che ci accompagnavano alla cappella. Alcune pregavano con noi. (PJ§517 e 518)

PREGHIERA PER LA BUONA MORTE

Ecco una buona preghiera per ottenere da Gesù la grazia di una buona morte:

O Cuore divino di Gesù, dammi la grazia di vivere sempre secondo la tua volontà, nelle ore più belle, le più gioiose e le più importanti della mia vita, come anche nei momenti difficili.

il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzatoConcedimi di essere sempre pronto per l’ultima ora. Dammi il coraggio di dare tutto per amor tuo, fino a dare la vita se necessario.

O Gesù, per la tua santa e dolorosa passione, fai che la tua venuta all’ora della mia morte mi trovi sveglio come un servo fedele, come un vero penitente dopo una buona confessione e avendo ricevuto l’unzione degli infermi.

O Signore, non mi abbandonare nell’ultimo combattimento su questa terra, quando dovrò lottare contro satana, forse infuriato. Che la tua santa Madre e Madre di Misericordia, san Michele e gli angeli mi assistano e proteggano contro ogni tentazione, al momento nel quale dovrò lasciare questo mondo.

Possano allora consolarmi e fortificarmi negli ultimi tormenti. Dammi, Signore, in quel momento, una fede viva, una ferma fiducia, un amore ardente ed una  grande pazienza. Fai che, pienamente cosciente, mi rimetta nelle tue mani e che mi abbandoni come un bambino nella tua santa pace. Nella tua infinita bontà e nella tua grande misericordia, O Gesù, ricordati di me! Amen

Attenzione!

suor emmanuelIl prossimo Direct avrà luogo il 3 dicembre alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2 novembre. Il Direct del 3 novembre e della preparazione a Natale.

Ritrasmissione speciale!!!!!

Un forte temporale ha causato problemi tecnici durante il direct del 3 novembre. Noi lo abbiamo di nuovo registrato e suor Emmanuel parla soprattutto di questo misterioso “Calice” Troverete la ritrasmissione su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, con te come Madre siamo sicuri ed i tuoi messaggi sono per noi degli eccellenti segnali indicatori in questo caotico mondo.

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Suor Emmanuel è partita per la Malesia…, nella regione del Kota Kinabalu. Vi chiedo di pregare perché questa missione porti dei buoni frutti a questo popolo immerso in un mondo mussulmano, ma avido di conoscere i messaggi.

VICKA3Il veggente Ivan ha lasciato Medjugorje la settimana scorsa dopo avervi trascorso molto tempo. Vicka è a casa ancora sofferente e non sappiamo quando potrà di nuovo ricevere i pellegrini. Preghiamo per lei!

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeOttobre 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Questo bollettino di ottobre è ricco di informazioni sui veggenti, i segreti e i santi.  Sull’anno giubilare ormai al termine e sull’ultimo miracolo di guarigione operato dalla Gospa…

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 ottobre 2016

Il 2 ottobre 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, alla presenza di una grande folla! Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:

Cari figli, lo Spirito Santo, per mezzo del Padre Celeste, mi ha reso madre, la madre di Gesù e per ciò stesso, anche vostra Madre. Perciò vengo per ascoltarvi, per spalancare a voi le mie braccia materne, per darvi il mio Cuore e invitarvi a restare con me, poiché dall’alto della croce mio Figlio vi ha affidato a me. Purtroppo molti miei figli non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio, molti non vogliono conoscere Lui.

cuore1Oh, figli miei, quanto male fanno coloro che devono vedere o comprendere per credere! Perciò voi, figli miei, apostoli miei, nel silenzio del vostro cuore, ascoltate la voce di mio Figlio, affinché il vostro cuore sia sua dimora, e non sia tenebroso e triste, ma illuminato dalla luce di mio Figlio. Cercate la speranza con fede, poiché è la vita dell’anima.

Vi invito di nuovo : pregate! Pregate per vivere la fede in umiltà, nella pace dello spirito e rischiarati dalla luce. Figli miei, non cercate di capire tutto subito, perché anch’io non ho compreso subito tutto, ma ho amato e creduto nelle parole divine che mio Figlio diceva, Lui che è stato la prima luce e l’inizio della Redenzione. Apostoli del mio amore, voi che pregate, vi sacrificate, amate e non giudicate: voi andate e diffondete la verità, le parole di mio Figlio, il Vangelo . Voi, infatti , siete un vangelo vivente, voi siete raggi della luce di mio Figlio. Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova. Figli miei, chiedete sempre la benedizione di coloro, e soltanto di quelli, le cui mani mio Figlio ha benedetto, ossia dei vostri Pastori. Vi ringrazio!

Quale futuro prossimo?

Chi, oggigiorno, non si pone delle domande circa il futuro del mondo e sulle gravi minacce che gravano su di esso! Ogni sorta di profeti si esprimono, ma fra di loro ce n’è uno che desidero citare perché è stato canonizzato: San Luigi Maria Grignon de Monfort. Curiosamente, la sua profezia risuona precisamente nella situazione che viviamo adesso in Europa.

montfort3Gesù-Cristo verrà, come è atteso da tutta la Chiesa, per regnare ovunque, nel momento e nel modo che gli uomini si aspettano di  meno

Alla fine dei tempi, prima che ci si aspetti, Dio susciterà dei grandi Santi per stabilire il regno di suo Figlio sul mondo corrotto, per mezzo della devozione alla Santissima Vergine

Negli ultimi tempi, il potere di Maria si manifesterà a tutti. Lei estenderà il Regno di Cristo anche fra i maomettani

Maria deve manifestarsi, negli ultimi tempi, soprattutto nella misericordia, nella forza e nella grazia…

Gli uomini di mondo perseguiteranno più che mai uomini e donne che appartengono alla Vergine Santissima. Ma l’umile Maria vincerà sempre…”

Il potere di Maria si manifesterà su tutti i demoni particolarmente in questi ultimi tempi

(Estratto da “Il Segreto di Maria”)

Mirjana_2mag14Mirjana conosce i 10 segreti!

Un giorno le ho domandato: “La Gospa ti ha mai parlato della fine del mondo?” “No, mai” “Ti ha mai parlato del Ritorno di Cristo?Mirjana mi guarda allora, come se la risposta fosse ovvia: “Sì, certamente!” “E cosa ti ha detto?” “Questo, non posso dirlo adesso, lo dirò più tardi!”

Vicka7Vicka ne conosce 9. Il nostro amico Charbel Maroun, nativo della Galilea, racconta che quando nel 2013 Vicka è venuta in Terra Santa, le ha fatto notare il muro di separazione fra Betlemme e Gerusalemme e le ha domandato:  “Quanto tempo potrà continuare?Vicka ha risposto che “tutto cambierà presto

Una spettacolare guarigione

Una spettacolare guarigione è avvenuta il mese scorso: Un giovane irlandese che conosciamo da molto tempo si è alzato dalla sua carrozzella, dopo molti anni di malattia. Rendiamo grazie a Dio!

FINISCE L’ANNO GIUBILARE

Cristo ReIl 20 novembre prossimo, nella festa di Cristo Re, terminerà l’Anno Giubilare consacrato alla Misericordia. Mi sono accorta incontrando i pellegrini e nelle mie missioni all’estero che molti non sono ancora passati attraverso la Porta Santa. Che peccato! Per noi stessi, certamente, ma anche per tutte le anime del Purgatorio che non aspettano altro per essere liberati ed entrare nel Regno! Immaginiamo che uno dei nostri defunti più vicini soffra atrocemente in Purgatorio, che aspetti da noi questa iniziativa semplicissima per mettere fine alle sue sofferenze, e che per la nostra negligenza, deve aspettare e continuare a soffrire ancora e ancora! Conosco una coppia di italiani che, ogni giorno, percorrono 20 minuti a piedi per attraversare la Porta Santa della loro città per lucrare l’Indulgenza Plenaria per i defunti. Loro due, in un anno, hanno liberato 730 anime dal Purgatorio! E noi, rimaniamo in una indifferenza negligente…. Risolleviamoci e pratichiamo a più non posso questo dono insigne che la Chiesa ci offre per i nostri cari defunti! Ciò libererà tante anime che a loro volta pregheranno per noi e ci accoglieranno in Cielo all’ora del nostro passaggio verso l’eternità. Vi ricordo le condizioni per ottenere l’Indulgenza Plenaria, per noi stessi o per l’anima di un defunto. Negli 8 giorni precedenti o seguenti il passaggio della Porta Santa in una chiesa giubilare, confessarsi per bene prendendo una ferma decisione di distaccarsi da tutti i peccati anche veniali.

Il giorno del passaggio della Porta Santa,

  •  partecipare ad una Santa Messa e fare la Comunione Eucaristica riflettendo seriamente sulla misericordia,
  • recitare il CREDO

preghieraIo credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

  • pregare per le intenzioni del Papa (Pater, Ave e Gloria),

regina - incoronazionedimariaPadre Nostro che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non ci indurre in tentazione,ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne E benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

  • compiere una opera di misericordia corporale o spirituale.

LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE

1 – Consigliare i dubbiosi

2 – Insegnare agli ignoranti

3 – Ammonire i peccatori

4 – Consolare gli afflitti

5 – Perdonare le offese

6 – Sopportare pazientemente le persone moleste

7 – Pregare Dio per i vivi e per i morti

Vedi le Notizie del 15 gennaio sul grande Giubileo, oppure consultare il sito:www.vatican.va/roman_curia/tribunals/apost_penit/documents/rc_trib_appen_pro_20000129_indulgence_it.html

Marija in Libano!

MARIJA PAVLOVIC LUNETTIDall’8 al 13 ottobre Marija Pavlovic è andata in Libano per una visita privata, ma anche per una missione. I suoi amici libanesi hanno acquistato un terreno per costruire la cittadella “A Te Maria”. Essi ci tenevano che La Vergine, attraverso Marija, venisse a benedire e consacrare quel luogo che Le è destinato, a Ghazir, villaggio del Padre Jacques Haddad cappuccino. Prima e dopo ogni apparizione, le persone presenti hanno approfittato per consacrarsi interamente ai Cuori di Gesù e Maria, insieme alle loro famiglie, il loro Paese, e soprattutto il progetto della futura Cittadella di Maria. Sono state ricevute molte grazie. La Vergine ha visitato, toccato e consolato molti cuori che hanno testimoniato. Marija ha pregato per la Cittadella, che sarà un luogo di preghiera, di adorazione del Santissimo, di ascolto e formazione permanente aperto a tutti, per il Libano e la Siria. Marija sentiva l’urgenza di visitare quella regione che soffre da tanti anni. Ha ascoltato le sofferenze dei Siriani del gruppo di preghiera e dei Libanesi. Molto contenta di aver compiuto la sua missione, spera di tornarci. Per informazioni: cite@atoimarie.com e in Facebook :A Toi Marie

I santi o le zucche?

HALLOWEENIl Padre Gabriele Amorth, il celebre esorcista della Santa Sede che è tornato alla casa del Signore il mese scorso, ha seriamente messo in guardia sulla moda dei Halloween. Certuni la considerano come un innocente gioco, ma non è affatto vero! “Penso che l’Italia stia perdendo lo spirito, ha scritto, il senso della vita e l’uso della ragione, e che si stia distruggendo a fuoco lento”. Celebrare la festa di Halloween significa onorare il diavolo che, quando è adorato anche una sola notte, rivendicherà i suoi diritti sugli adoratori. Allora non stupiamoci che il mondo vada in rovina e che gli studi degli psichiatri e degli psicologi pullulano di giovani insonni, violenti, agitati ed in preda ad ossessioni, depressioni o tentativi di suicidio” vedi il sito: www.facebook.com/Padre-Gabriele-Amorth-350761581645316/?fref=ts

tutti i santiPerché piuttosto non celebrare Ognissanti, e cioè la festa di Holy Win? Sarebbe celebrare la santità dei nostri amici del cielo che hanno tanti veri doni da darci! Questa festa è stata disgraziatamente sostituita da una moda che rivela una menzogna, nella quale la morte è glorificata, insieme all’inferno ed i suoi demoni in tutta la loro bruttezza, soprattutto in Europa. Risvegliamo le nostre coscienze e non permettiamo che il Male vinca nelle menti dei nostri bambini!

Attenzione!

La prossima Diretta avverrà il 3 novembre alle 21. Parlerò del messaggio del 2. La Diretta del 3 ottobre come anche le precedenti sono ritrasmesse su www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, tu sei al nostro fianco, e malgrado le tenebre del mondo che si fanno più fitte, noi non temiamo nulla. Gli uomini possono fare i loro piani, ma tu, nostra Regina, sei qui, ed una volta ancora ci sorprenderai!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Santa Elisabetta della ss. Trinità

Il 16 ottobre, il Papa Francesco, canonizzava Elisabetta della Trinità, una carmelitana di Digione, che ebbe delle grandi rivelazioni sul mistero della inabitazione della SS Trinità in noi.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMi sembra che in cielo, la mia missione sarà quella di attirare le anime aiutandole ad uscire da se stesse per aderire a Dio con un moto semplice e amorevole, e di mantenerle in quel grande silenzio interno che permette a Dio di incidere in esse e di trasformarle in Se stesso” (S.Elisabetta della Trinità, ispirazione del 28 ottobre 1906, 3 settimane prima della sua morte).

O MIO DIO, TRINITA’ CHE ADORO, aiutatemi a dimenticarmi completamente di me per stabilirmi in voi, immobile e tranquilla come se la mia anima fosse già nell’eternità. Che nulla possa turbare la mia pace, né farmi uscire da voi, o mio immutabile, ma che ogni minuto mi porti più dentro alla profondità del vostro mistero. Pacificate la mia anima, fatene il vostro cielo, la vostra amata dimora ed il vostro riposo. Che io non vi lasci mai sola, ma che io sia là tutta intera, tutta sveglia nella mia fede, tutta adorante, tutta abbandonata alla vostra azione creatrice…(estratto)

Il veggente Ivan

Il veggente Ivan si è recato di nuovo a Vienna. Invitato dal Cardinal Schonborn, ha partecipato ad una serata di preghiera in cattedrale, il 27 settembre.

Vivete un pellegrinaggio virtuale!

chiesa croceVorreste venire a Medjugorje ma non potete? Medjugorje viene da voi! Su Internet al sito www.IMedj.net potete vivere le grazie dei luoghi importanti di Medjugorje compiendo un pellegrinaggio interiore

Traduttori

Cerchiamo un buon traduttore italiano-francese ed un altro italiano-cinese per tradurre il nuovo libro di Suor Emmanuel sul digiuno, pubblicato in italiano dall’editore Amen. Contattare gospa.fr@gmail.com

La Vergine ama ricevere la posta!

Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Appello alle famiglie:

Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

suor_EmmanuelSettembre 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Bollettino anticipato questo mese per un’iniziativa suggerita proprio da una donna di Amatrice che è piaciuta molto a Suor Emmanuel, e tante informazioni e testimonianze sempre bellissime

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 settembre 2016

1 – Il 2 settembre 2016, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una grande folla venuta a passare le sue vacanze con la Gospa! Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:

“Cari figli, secondo la volontà di mio Figlio ed il mio materno amore vengo a voi, miei figli, ed in particolare per coloro che ancora non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Vengo a voi che pensate a me, che mi invocate. A voi do il mio materno amore e porto la chiesa e sacro capobenedizione di mio Figlio. Avete cuori puri e aperti? Vedete i doni, i segni della mia presenza e del mio amore? Figli miei, nella vostra vita terrena ispiratevi al mio esempio. La mia vita è stata dolore, silenzio ed un’immensa fede e fiducia nel Padre Celeste. Nulla è casuale: né il dolore, né la gioia, né la sofferenza, né l’amore. Sono tutte grazie che mio Figlio vi dona e che vi conducono alla vita eterna. Mio Figlio vi chiede l’amore e la preghiera in lui. Amare e pregare in lui vuol dire — come Madre voglio insegnarvelo — pregare nel silenzio della propria anima, e non soltanto recitare con le labbra. Lo è anche il più piccolo bel gesto compiuto nel nome di mio Figlio; lo è la pazienza, la misericordia, l’accettazione del dolore ed il sacrificio fatto per gli altri. Figli miei, mio Figlio vi guarda. Pregate per vedere anche voi il suo volto, ed affinché esso possa esservi rivelato. Figli miei, io vi rivelo l’unica ed autentica verità. Pregate per comprenderla e poter diffondere amore e speranza, per poter essere apostoli del mio amore. Il mio Cuore materno ama in modo particolare i pastori. Pregate per le loro mani benedette. Vi ringrazio!”.

San Charbel è ben vivo!

Dopo la bella testimonianza del nostro amico Charbel Maroun sul viaggio di Vicka in Terra Santa nel 2013 (VEDI), desidero citare qui ancora una parte della testimonianza, sul grande santo del Medio Oriente: Charbel Marlouf. A Medjugorje trovate la sua foto san Charbeldappertutto! Perché? I numerosi Libanesi che vengono a Medjugorje (dall’anno scorso il loro numero è raddoppiato), sono fieri del loro santo e ci stupiscono con i loro racconti. Charbel Maroun, che vive in Galilea, racconta:

Un gran miracolo è avvenuto tre anni fa a Nazareth. Teresa, una donna cattolica che aveva un terribile cancro ad un ginocchio, era andata a consultare un medico ebreo ed ateo, un luminare nel suo campo. Questo dottore vide che questo cancro era molto pericoloso e da operare subito. Le analisi parlavano chiaro, il male sembrava incurabile! A questa notizia, Teresa decise di salire il Monte Carmelo dove si trova in grande santuario dedicato a San Charbel e di prendere un po’ di quell’ “olio benedetto” proveniente dal santuario del Santo, in Anaya, in Libano. Effettivamente, i monaci raccolgono in boccette l’olio che brucia accanto alla sua tomba, lo benedicono e lo propongono ai pellegrini. Teresa si unse con l’olio la gamba ed il ginocchio attaccati da questo terribile male.

I giorni seguenti, si recò all’ospedale per farsi operare. Ma stranamente, al mattino previsto per l’intervento, il medico rimandava di ora in ora l’operazione, Teresa non capiva il perché e temeva il peggio. Poi il medico entrò nella sua camera per dirle: “Sto diventando pazzo! Il cancro è completamente sparito! Non ho mai visto una cosa simile!” Teresa gli disse allora che si trattava di un miracolo ottenuto per l’intercessione di San Charbel. Il medico ebreo ed ateo non credette a questa spiegazione e decise di recarsi a casa della sua paziente per controllare il tipo di alimentazione che prendeva e l’aria che respirava. Ma non trovò nulla. In più, tutti gli esami che furono eseguiti in seguito mostravano che il cancro non san charbel.2aveva lasciato alcuna traccia. L’unica spiegazione possibile era quella di un miracolo.

Teresa raccontò al medico tutto quello che sapeva sul Santo e come si era unta dell’olio. La testimonianza toccò profondamente il medico che andò lui pure sul Monte Carmelo, al santuario di San Charbel. Visita memorabile! Effettivamente, molto toccato da quello che vide sul posto, sopratutto dalla fervente preghiera dei giovani, domandò ai “media” israeliani di diffondere questo incredibile miracolo. Si trattava del 1° miracolo cristiano diffuso dai media israeliani.  Ancora oggi, 3 anni dopo la guarigione, Teresa sta bene.

Il motivo per cui pubblico questo fatto, è perché la Madonna ci invita molto spesso a leggere le vite dei santi ed a lasciarci ispirare da loro sul cammino della santità. La guarigione di Teresa è un evento eccellente, ma, come ciascuno di noi, anche lei un giorno dovrà lasciare questa terra. Quello che importerà in quel giorno, considerando l’eternità, sarà la ricchezza d’amore divino che si troverà nella sua anima! Lo scopo dei santi, quando agiscono per una guarigione fisica, è sicuramente quello di permettere una buona salute del corpo, ma soprattutto quello di risvegliare la coscienza della persona perché si rivolga a Dio con più coraggio ed entusiasmo. La persona guarita studierà la vita di quel santo e cercherà l’insegnamento che può estrarre dal suo esempio per il suo cammino personale. E’ questo il motivo per cui in genere una guarigione fisica è seguita da una reale conversione del cuore.

Ancora un dettaglio su San Charbel: Spesso, viene a visitare nei Saint-Charbel-44sogni. Ognuno capisce allora quanto questo santo sia a loro vicino. Ma il fatto più spettacolare è che Lui si manifesta nelle sale operatorie! I medici vedono apparire questo monaco, con il suo abito nero, non solo in Libano ma anche in Terra Santa. Egli partecipa alla operazione chirurgica in corso, e davanti alla sua conoscenza del mestiere, i medici sono stupefatti e si domandano come possa, questo monaco, conoscere la chirurgia meglio di loro che la hanno studiato per almeno 10 anni!

Con San Charbel, siamo alla presenza di un fenomeno accordato da Dio per il nostro tempo così turbolento. Perché adesso? Dio lo sa! E noi, in preghiera, potremo comprenderlo e rendere grazie.

TERREMOTO

Come non evocare la terribile prova che si è abbattuta sull’Italia con il terremoto più recente! Ho anticipato la data della mia lettera mensile per farvi una urgente proposta. Fra tutti i rapporti emessi dai media, su Internet o per canali privati, mi ha colpito l’idea luminosa di una abitante di Amatrice che sicuramente porterà frutto nei nostri cuori:

Terremoto SETTEMBRE 2016Cerco alla televisione o su internet, ci dice, i visi degli anziani della casa di Ritiri dove vado a Messa. Vedo Don Savino, il parroco, che piange al Telegiornale, lui così timido e sempre controllato. Vedo la Casa di Ritiro delle donne, crollata. Ho saputo che 3 suore, suor Cecilia, suor Agata e suor Anna non sono più state ritrovate. Penso che siano morte. Una di esse era venuta ad aprirmi la porta il mattino che ero in ritardo. Cosa possiamo fare in questi casi? Mi domando cosa desidererei, io, da parte di una perfetta sconosciuta, se fossi in questa situazione? Vorrei delle preghiere! Se fossi in pericolo di morte, vorrei delle preghiere. Ma soprattutto, se dovessi presentarmi  davanti a Dio per essere giudicata, supplicherei tutti gli sconosciuti del mondo di implorare per me la Misericordia di Dio. (vedi PS3)

Preghiera:

“Signore Gesù, anche in questa situazione di terremoto mi dai conferma del Tuo abbassarti e del Tuo condividere. Tu, come i Tuoi fratelli, sei sotto le macerie. La Tua casa come la loro crolla, prigionieri loro, prigioniero Tu. Tabernacoli sommersi, cuori umani sommersi! Il loro grido scivola nel Tuo grido al Padre: “ Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. E dopo il grido, ricorda a tutti loro la Misericordia dal Padre da Te invocata: “Padre perdona loro” e la Tua preghiera e gesùMisericordia: “Oggi sarai con me in Paradiso”.O Madre Addolorata “Grazie”, perché sei presente presso la Croce di ogni tuo figlio e preghi per noi adesso e nell’ora della nostra morte. Amen (P.Gennaro Citera OSJ)

In questo Giubileo della Misericordia, ciascuno di noi potrebbe adottare una delle vittime! Si tratterebbe di lucrare per lei l’indulgenza plenaria offerta dal Giubileo. Potremmo scegliere  un nome, oppure lasciare a Dio di scegliere la vittima più anonima di tutte. Un vecchio, un malato, una persona sola, un bambino… Cosa è successo alla ragazzina di 14 anni il cui padre è stato intervistato dal Telegiornale? Un padre che era davanti alla casa dell’incubo, senza voce. Che dolore straziante! Qualcuno prega per sua figlia? E’ forse salva? Se è morta, chi domanda l’indulgenza per lei?

Possiamo essere al suo fianco compiendo il più grande atto di carità possibile verso il prossimo: presentarla al Padre, domandando per lei non solamente il perdono dei suoi peccati, ma anche la liberazione della pena temporale dovuta a suoi peccati. Non è forse questo il più grande soccorso?” (Costanza)

Madre Teresa di Calcutta

MADRE TERESA DI CALCUTTAMadre Teresa di Calcutta sarà canonizzata il 4 settembre a Roma. E’ frequente il fatto che i santi accordino delle grazie straordinarie a coloro che li pregano e li venerano il giorno della loro canonizzazione. Ringraziamo Dio di averci donato dei tali amici in paradiso e dei tali esempi sulla terra!

Questa parola di Madre Teresa, che lei ha vissuto così bene, ci aiuta a elevare le nostre anime a Dio ed a scegliere la santità nel quotidiano:

La gente è spesso concentrata su se stessa. Perdonala nonostante tutto.

Se sei buono, la gente ti accuserà forse di avere dei secondi fini. Sii buono nonostante tutto

Se sei onesto, probabilmente la gente ti ingannerà. Sii onesto nonostante tutto

Se trovi la felicità, la gente probabilmente sarà gelosa. Sii felice nonostante tutto

Il bene che fai oggi sarà forse dimenticato domani. Fai il bene comunque

Dai al mondo quello che hai di meglio; può darsi che non basti mai. Dai il meglio di te nonostante tutto

Perché vedi, all’ultimo giorno, le cose verranno considerate fra Dio e te. Mai fra te e loro”.

Madre-Teresa-di-Calcutta-11Ecco un aneddoto che dipinge la forte personalità di Madre Teresa: un sacerdote canadese aveva collaborato con lei per molti anni per i moribondi. Ma un giorno, non ce l’ha fatta più. Preso dal disgusto per il suo lavoro, andò a trovare la Madre e le disse: “Madre, non ne posso più di questo sudiciume, di questi odori infetti, di questo calore soffocante.. torno in America!Madre Teresa lo guarda allora dritto negli occhi, con quello sguardo di fuoco che la caratterizzava, gli risponde: “Torna al lavoro!Una sua parola ed ecco il prete liberato dalla sua crisi!

Don Gabriele Amorth

5p. amorthIl nostro carissimo Don Gabriele Amorth è malato, in ospedale, con una polmonite. Preghiamo per lui, ringraziando Dio di aver donato al mondo un uomo di tale fede e fedeltà!”

Prossimo Direct

Attenzione! Il prossimo Direct avrà luogo il 3 settembre alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2. Il Direct del 3 giugno e quello del 26 giugno (insieme ad un Rosario di ringraziamento) sono ritrasmessi su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, come è bello avere Te come Madre e rifugiarsi nel Tuo cuore, sotto il Tuo manto materno, in questi tempi così tribolati! Mantienici fedeli a Tuo Figlio in mezzo alle onde!

 

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

APPARIZIONE IVAN

La sera del 22 agosto, Ivan ha ricevuto un messaggio dalla Vergine sulla collina del Podbrdo, durante l’apparizione aperta a tutti:

ivan-dragic48devic487-in-preghiera1Cari figli anche oggi in modo particolare desidero invitarvi a vivere i miei messaggi….. cari figli non parlate soltanto dei miei messaggi ma viveteli… siate il mio segno vivo… segno della mia presenza qui…irradiate altri con la vostra presenza… pregate cari figli di più in questo tempo … pregate insieme con me per le mie intenzioni. Seguitemi cari figli, vivete i miei messaggi, non temete io sono con voi e intercedo per voi presso mio figlio… Grazie cari figli perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata

Non mancare ai due eventi di Roma!

Presso la chiesa di San Marcello al Corso, Piazza Venezia

Suor Emmanuel Maillard, della comunità delle Beatitudine a Medjugorje, lunedi 5 settembre, dopo la Santa Messa delle 18.00, terrà una catechesi che ci aiuterà a capire i segni del nostro tempo.

I Padri Antonello Cadeddu e Enrico Porcu, fondatori della comunità di Alleanza di Misericordia, celebreranno una Santa Messa di guarigione, martedi 6 settembre alle ore 19.30

Venite numerosi e portate tutti i vostri cari!

Per informazioni : Anna Maria 329 000 5869

volto Regina della Pace MedjugorjeLa Vergine ama ricevere la posta!

Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

Cerchiamo un buon traduttore italiano-francese ed un altro italiano-cinese per tradurre le mie 50 pagine A4 sul digiuno, pubblicato in italiano dall’editore Amen di Palermo Contattare gospa.fr@gmail.com

Ecco il NUOVO libro di Sr Emmanuel: “Potenza sconosciuta del digiuno. Guarigione, liberazione, gioia  …” Pubblicato dalle edizioni Amen,  casa editrice nata a Palermo e benedetta da P. La Grua. Questo libro ci fa scoprire “un mezzo prezioso per l’anima e per il corpo” dice Padre Amorth. Si trova in tutte le librerie cattoliche e su Amazon.it. Prezzo 7 €. Le edizioni Amen sono raggiungibili su [http://www.edizioniamen,it/]www.edizioniamen,it . Facebook https://www.facebook.com/edizioniamen/ Tel: 338 41 65 475.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

suor_EmmanuelAgosto 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Un bollettino ricco di notizie e video, sul festival dei giovani fatto a Medjugorje, su Padre Jozo, il messaggio dato dalla Regina della Pace al veggente Ivan e alcuni retroscena della visita di Vicka in Terra Santa… 

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 agosto 2016

Il 2 agosto 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce Blu, alla presenza di una  grande folla di giovani venuti per il Festival. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:

“Cari figli, sono venuta a voi, in mezzo a voi, perché mi diate le vostre preoccupazioni, affinché possa presentarle a mio Figlio e intercedere per voi presso di Lui per il vostro bene. So che ognuno di voi ha le sue preoccupazioni, le sue prove. Perciò maternamente vi invito: venite alla Mensa di mio Figlio! Egli spezza il pane per voi, vi dà Se stesso. Vi dà la speranza. Egli vi chiede più fede, speranza e madonna_di_medjugorje5serenità. Chiede la vostra lotta interiore contro l’egoismo, il giudizio e le umane debolezze. Perciò io, come Madre, vi dico: pregate, perché la preghiera vi dà forza per la lotta interiore. Mio Figlio, da piccolo, mi diceva spesso che molti mi avrebbero amata e chiamata “Madre”. Io, qui in mezzo a voi, sento amore e vi ringrazio! Per mezzo di questo amore prego mio Figlio affinché nessuno di voi, miei figli, torni a casa così come è venuto. Affinché portiate quanta più speranza, misericordia e amore possibile; affinché siate i miei apostoli dell’amore, che testimonino con la loro vita che il Padre Celeste è sorgente di vita e non di morte. Cari figli, di nuovo maternamente vi prego: pregate per gli eletti di mio Figlio, per le loro mani benedette, per i vostri pastori, affinché possano predicare mio Figlio con quanto più amore possibile, e così suscitare conversioni. Vi ringrazio!

 

Il Festival dei Giovani è stato molto bello.

Essendo contemporaneo alla GMG pensavamo che ci sarebbero stati pochi giovani, ma siamo stati molto sorpresi dal loro numero, appena inferiore all’anno scorso. Il primo giorno provenivano da 70 paesi ed all’altare c’erano più di 400 sacerdoti (l’anno scorso erano 500).  Abbiamo realizzato un piccolo video di 5 minuti.

Saluto a Padre Boris

Nella provincia della Herzegovina, succede spesso che i francescani cambino di destinazione. Con dispiacere, dobbiamo dire addio al Padre Boris, incaricato per i pellegrini di lingua francese, il quale è stato inviato a Marsiglia. Marsigliesi rallegratevi del suo arrivo!  Siamo felici che il parroco di Medjugorje, Padre Marinko Sakota, possa invece restare, perché assicura molto bene la qualità della vita parrocchiale ed il servizio ai pellegrini di tutte le lingue, cultura e tradizione. Che la Gospa ce lo mantenga ancora a lungo!

fra Iozo Zovko

Padre Jozo Zovko

Molti ci chiedono notizie di Padre Jozo Zovko. Si trova presso i francescani a Zagabria, in Croazia. Ma durante l’estate la sua Comunità gli ha chiesto di restaurare un vecchio monastero in rovina sull’isola di Badia, per offrirgli la possibilità di riprendere la sua diffusione spirituale di un tempo. Malgrado la fatica ed i suoi 75 anni, la sua salute resta buona. Continuiamo a pregare per lui! Chissà a cosa lo prepara il Signore nell’avvenire?

La Madonna non smette di insistere di tornare alla preghiera in famiglia!

Nella serata del 12 agosto, circondato da molti pellegrini sulla montagna, Ivan ha ricevuto il seguente messaggio:

famiglia11Cari figli, anche oggi vi invito alla perseveranza nella preghiera. Pregate, cari figli, in particolare per la perseveranza nella preghiera famigliare. Oggi prego insieme con voi per la famiglia. Desidero, cari figli, la santità nella famiglia, affinché ci siano più famiglie sante,  che  preghino e vivano le parole di mio Figlio e i  messaggi che vi do. Grazie, cari figli, per aver anche oggi  risposto alla mia chiamata”.

Un grande evento troppo poco conosciuto…

vicka21Vicka in Terra Santa! Nel corso degli anni, Vicka é andata 8 volte in Israele, in privato, con delle famiglie italiane. Poi la Madonna le fece capire che era arrivato il momento di far ascoltare i suoi messaggi al suo popolo. Vicka ha dunque fatto il suo nono pellegrinaggio nel mese di agosto 2013. Charbel Maroun, un giovane israeliano cattolico-arabo di 27 anni, è stato il responsabile dell’organizzazione di questo viaggio. (Soprattutto in Galilea, ci sono molti cattolici nati in Israele, che parlano perfettamente l’ebraico, l’arabo e spesso anche un’altra lingua).In Terra Santa, esistono 7 riti cattolici differenti e ortodossi (greco cattolico, siriaco, coopto, maronita, latino, armeno e c’è anche una parrocchia ebraica). Desideroso di fare tutto in accordo con le autorità, sia religiose che civili, Charbel doveva ottenere il permesso di 5 autorità ecclesiastiche (vescovi e Patriarca di Gerusalemme). Per far conoscere Medjugorje a questi vescovi e 40 sacerdoti, fece dunque delle conferenze durante il loro ritiro annuale a Tiberiade. Alla fine, tutti sono rimasti contenti e hanno dato il loro via libera alla visita di Vicka. L’equipe di Charbel ha preparato il terreno per l’arrivo di 18.000 persone. Solo i preparativi costavano 140.000 euro e loro non avevano neanche il primo centesimo, ma la Provvidenza ha funzionato, come per tutti coloro che cercano prima il regno di Dio!

Il 17 agosto, però, due giorni prima di imbarcarsi per Tel Aviv, Vicka ha dovuto sottoporsi ad un intervento chirurgico alla schiena a Zagabria ed i medici le avevano prescritto riposo assoluto. Quando Charbel sentì questa notizia, rimase scosso dallo shock! Dopo tutta questa preparazione così costosa, tutto sembrava crollare. Ma la Gospa aveva il suo piano: quella sera, durante l’apparizione, disse Vicka:Alzati e vai al mio popolo!

grande-aereo-in-voloIl 19 agosto, Vicka partì in aereo verso Israele, ma le autorità civili rifiutarono l’atterraggio a Tel Aviv. Fu dunque necessario trovare molto rapidamente un’altra soluzione, così decisero di far atterrare l’aereo in Giordania.

Avevano preparato una macchina speciale per lei, sullo stile della “papamobile”, con la bandiera del Vaticano. Vicka arrivò cosi a Nazareth. Là, l’accoglienza fu incredibile! C’era più gente che per la venuta del Papa: 18.000 persone! (Il papa  ne aveva 10.000.) Tra questi, un numero impressionante di mussulmani.

Lo Stato di Israele temeva un attacco terrorista, così avevano preparato 400 soldati israeliani per proteggere Vicka. Risultato: tutti questi soldati ascoltarono le parole della veggente ed i messaggi della Madonna. Quando lei passava lungo i loro ranghi, siccome chiedevano la sua benedizione, si fermò a lungo per pregare su di loro e benedirli, 2 a 2, come fa di solito, ritardando l’intero programma …. A memoria d’uomo, fu il più grande incontro mariano mai visto in Israele.

casa bombardataIl 20 agosto la Madonna apparve a Nazareth e raccontò a Vicka tante cose del tempo in cui Gesù era un bambino in questa casa. Si può intuire facilmente come fosse nei piani di Satana impedire questo incontro a tutti i costi, infatti, il giorno precedente, il 19 agosto, 2 missili erano stati lanciati nel nord di Israele, vicino al luogo previsto per l’incontro, distruggendo molte case. Lo stesso giorno, un altro missile cadde vicino a Nazareth. Questo fatto provocò molta paura tra i soldati israeliani che dicevano di non poter più  proteggere Vicka e la folla. La polizia voleva dunque bloccare la riunione perchè il governo israeliano proibisce raduni di folle quando c’è un rischio. Ma i  credenti non si persero d’animo e rifiutarono di cadere nella paura. L’incontro potè, così, svolgersi nella pace.

Il 21 agosto, durante l’apparizione della Gospa, un attacco ebbe luogo in Siria con armi chimiche e causò 1.400 morti. E ‘stato il primo attacco chimico dalla terza guerra mondiale. Vicka non lo sapeva, ma fu sorpresa da un fatto insolito durante l’apparizione: la Madonna le girò la schiena e, mettendosi in direzione della Siria e del Libano, ha benedetto questi paesi l’uno dopo l’altro. Poi ha parlato della sua vita lì e dell’infanzia di Gesù e Vicka ha riferito che la Gospa era contenta di tornare a casa. Però era angosciata dalla situazione dei cattolici di Nazareth e della Galilea. Ricordiamoci di questa situazione molto critica, eravamo sull’orlo di una terza guerra mondiale! Sembra che la Madonna, attraverso papa francesco e maria1questa benedizione, l’abbia scongiurata. Poche settimane dopo, Papa Francesco chiese ai fedeli di fare un giorno di preghiera e digiuno per la pace: era il 7 settembre!

Quando la Madonna è apparsa a Gerusalemme, ci fu un numero incredibile di controlli.  Lì, dopo aver benedetto i patriarchi, i vescovi, i sacerdoti ed il popolo, la Gospa disse solo una frase: “Il cuore della Chiesa è malato.”

Il 25 agosto, a Betlemme, 10.000 persone erano in attesa dell’arrivo di Vicka, il patriarca, i vescovi, i sacerdoti e le religiose. Il Patriarca s’indirizzò alla Madonna nella sua omelia, dicendo: « 2000 anni fa, la gente di Betlemme non ti voleva. Ma oggi, ti diciamo: « Noi ti accogliamo, sii la benvenuta !» In risposta a questa accoglienza, durante l’apparizione, la Madonna ha detto: “Io non vi abbandonerò mai. Sono qui, non abbiate paura!“. Il patriarca consacrò quel paese al Cuore Immacolato di Maria.

misericordia6Proprio in quel periodo è nato il Movimento Mariano degli Apostoli della Divina Misericordia. L’obiettivo dei suoi membri è quello di rappresentare la Madonna di Medjugorje in Terra Santa. Oggi, 3 anni dopo, 1500 persone si incontrano ogni mese per pregare insieme. Tra questi, ci sono molti giovani e studenti. La loro opera è molto preziosa: formazione alla fede nelle famiglie, battesimo di tanti musulmani, gruppi di preghiera ebrei, evangelizzazione nelle strade, atti di carità a Telaviv a favore dei più abbandonati tra gli ebrei… La visita di Vicka è stata un atto profetico di grande importanza e non abbiamo ancora finito di percepirne i frutti per il Medio Oriente.(Questo gruppo ha adesso il progetto di creare il primo centro della Divina Misericordia in Terra Santa.)

Attenzione!

La prossima Diretta avverrà il 3 settembre alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2. La Diretta del 3 giugno e quella del 26 giugno (con il rosario di ringraziamento) sono ritrasmessi su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.htnl

Cara Gospa, come gli abitanti di Betlemme, ti diciamo a nostra volta:

’Ti accogliamo! Sii la benvenuta nelle mostre vite!’

Emmanuel +

Tradotto dal francese

digiuno (1)Cerchiamo un buon traduttore italiano-francese ed un altro italiano-cinese per tradurre le mie 50 pagine A4 sul digiuno, pubblicato da Amen. Contattare gospa.fr@gmail.com

“Potenza sconosciuta del digiuno. Guarigione, liberazione, gioia…“, pubblicato in Italia dalle Edizioni Amen, la casa editrice nata a Palermo nell’ambito del Rinnovamento Carismatico e benedetta da padre Matteo La Grua. Il libro di Suor Emmanuel ci fa scoprire “un mezzo prezioso per l’anima e per il corpo” dice nella sua presentazione Padre Gabriele Amorth. Il libro si può richiedere a tutte le librerie cattoliche d’Italia e anche su Amazon.it, il prezzo è di € 7,00. Le Edizioni Amen sono raggiungibili su www.edizioniamen.it, all’indirizzo info@edizioniamen.it, su facebook https://www.facebook.com/edizioniamen/ e al numero telefonico 338 41 65 475

Video in francese dei miei “piccoli consigli spirituali” di 10 minuti su : www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/prier-videos.html€€

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

suor_EmmanuelLuglio 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Non poteva non soffermarsi sull’attentato a Nizza la nostra cara Suor Emmanuel, ma la testimonianza di un ex dottore abortista è anch’essa davvero toccante. Anche le condizioni di Vicka non sono rassicuranti…

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 luglio 2016

Il 2 luglio 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce Blu alla presenza di una grande folla. Dopo l’apparizione ha trasmesso il seguente messaggio:

“Cari figli, la mia presenza reale e vivente in mezzo a voi deve rendervi felici,perché questo è il grande amore di mio Figlio. Egli mi manda in mezzo a voi affinché, con materno amore, io vi dia sicurezza; affinché comprendiate che dolore e gioia, sofferenza e amore fanno si che la vostra anima viva intensamente; affinché vi inviti nuovamente a celebrare il cuoreeucarestia (4)di Gesù, il cuore della fede:l’Eucarestia. Mio Figlio, di giorno in giorno, nei secoli ritorna vivente in mezzo a voi: ritorna a voi, anche se non vi ha mai abbandonato. Quando uno di voi, miei figli, ritorna a lui, il mio Cuore materno sussulta di felicità. Perciò, figli miei, ritornate all’Eucarestia, a mio Figlio. La strada verso mio Figlio è difficile e piena di rinunce ma, alla fine, c’è sempre la luce. Io capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze e, con materno amore, asciugo le vostre lacrime. Confidate in mio Figlio, poiché Egli farà per voi quello che non sapreste nemmeno chiedere. Voi, figli miei, voi dovete preoccuparvi soltanto per la vostra anima, perché essa è l’unica cosa che vi appartiene sulla terra. Sudicia o pura, la porterete davanti al Padre Celeste. Ricordate: la fede nell’amore di mio Figlio viene sempre ricompensata. Vi chiedo di pregare in modo particolare per coloro che mio Figlio ha chiamato a vivere secondo lui e ad amare il loro gregge. Vi ringrazio”.

La Promenade des Anglais

(La passeggiata degli inglesi).

Come non essere sconvolti dalla catastrofe di Nizza del 14 luglio? Sì, sconvolti, vedendo quelle immagini, quei volti di bambini spariti, quei giovani falciati all’improvviso dalla morte, quelle famiglie decimate? Non desidero certo aggiungere un commento a quello che avete potuto vedere, ascoltare o leggere di questa tragedia. Desidero invece salire con voi sulla cima di questa piramide di odio, e riconoscere chi, attentato a nizzaeffettivamente, manipola questo crescente terrorismo. Gesù lo ha detto nel Vangelo parlando del “LUPO” che entra nell’ovile per divorare le pecore e del ladro, in altre parole Satana: “Il ladro non viene che per depredare, rubare e distruggere” (Giov.10,12b). Satana è già morto nella sua anima, e, geloso degli uomini, vuole che il mondo perisca con lui, vuole sradicare l’umanità dalla faccia della terra. Le persone che stanno dalla sua parte si possono riconoscere dall’odio feroce verso i piccoli, i bambini non nati, perché la loro innocenza ricorda il Cristo, Colui che ha vinto la morte sulla croce. Questo “LUPO” ha 1000 modi per tentare di convincere gli uomini a compiere la sua opera funesta. Non approfitta solamente dell’assenza totale di digiuno e preghiera (i due potenti gemelli che sono in grado di disarmarlo), ma si infiltra anche nelle porte che noi gli apriamo trasgredendo le Parole di Vita che Dio ci ha donato, scegliendo di calpestarle con il peccato e l’abitudine al peccato. “Il salario del peccato è la morte”, ci dice San Paolo “ed il dono di Dio è la Vita Eterna” ( Rom 6,23). Ma grazie a Dio ed alla Sua infinita misericordia, noi possiamo sempre tornare a Lui con tutto il cuore, rinunciare sinceramente al peccato, gettarci nelle braccia di Cristo misericordioso, essere lavati dalle nostre sozzure e chiudere la porta al distruttore.

Flash su Belgrado.

Leggevo in questi giorni la testimonianza straordinaria del Dottor Stojan Adasevic che esercitava a Belgrado (Serbia) il suo mestiere di ginecologo-ostetrico. Desidero citarne qui una piccola parte, una parte che non ascolterete mai in un’omelia o in una conferenza pubblica e ancora meno in una Aula Magna di una università di aborto_obama_diritto_riproduzionemedicina. Nella Yugoslavia comunista della fine del secolo scorso, Stojan aveva appreso che l’aborto, come veniva insegnato nella facoltà di medicina, era una procedura chirurgica simile ad una operazione di appendicite. La sola differenza stava nell’organo che veniva asportato: una piccola parte dell’intestino in un caso ed un embrione nell’altro. Negli anni 80 egli cominciò ad avere dei dubbi, quando le tecnologie che utilizzano gli ultrasuoni giunsero anche negli ospedali iugoslavi. Fu in quel momento che il dr. Adasevic vide per la prima volta sullo schermo ciò che fino a quel momento era rimasto nascosto ai suoi occhi: l’interno di un utero femminile che conteneva un bambino vivente, che si succhiava il dito e che muoveva le braccia e le gambe. Il 50% delle volte, i pezzi di quel bambino venivano posati sul tavolo operatorio vicino a lui.Guardavo senza vedere” dice adesso ricordandosi.

Tenevo in mano un cuore che pulsava.

Una mattina, avendo già pensato di smettere di praticare gli aborti, suo cugino gli chiese con insistenza perché facesse abortire una sua amica incinta di 3 o 4 mesi. La donna voleva sbarazzarsi del suo nono bambino. Il dr. Adasevic si rifiutò, ma suo cugino insistette e lui aderì: “OK, ma è l’ultima volta!” disse . Ecco la sua testimonianza: “Ho aperto l’utero, ho rotto la placenta, dopo di che la sacca delle acque si è rotta ed io potei operare con il forcipe. Ho afferrato qualche cosa, l’ho rotta, estratta e gettata sul telo del tavolo operatorio. 

aborto mannoGuardo e vedo una mano – una mano abbastanza grande. Il bebè è interamente formato in questo stadio, comprese tutte le sue dita. Tutti i suoi organi sono presenti. Qualcuno aveva versato dello iodio sul tavolo e la mano è caduta proprio lì e le terminazioni nervose sono entrate in contatto con il liquido. E cosa succede? Ho guardato e mi sono detto: “Mio Dio, la mano si muove da sola”. Stojan rabbrividì ma continuò l’aborto.

Ho continuato nonostante tutto ad usare il mio forcipe, dice, raccolgo un’altra parte, la rompo, estraggo. Mi dico: “Spero che non sia una gamba”. Tiro, guardo: una gamba. Voglio posare la gamba sul tavolo, dolcemente, perché non sia vicina alla mano che ancora si muove. Mentre abbasso il braccio per deporvela, proprio in quel momento un’infermiera fa cadere dietro a me un vassoio di strumenti chirurgici. aborto sculturaSorpreso dal fracasso,  sobbalzo e lascio la presa del forcipe ed improvvisamente la gamba ruzzola e cade vicino alla mano. Guardo, la mano e la gamba si muovono da sole. La mia equipe ed io non avevamo mai visto niente di simile: della membra umane che si contraevano con scosse rapide sul tavolo. Continuo nonostante tutto dirigendo il mio strumento verso il ventre e comincio a spezzare tutto quello che trovo all’interno. Dico a me stesso che per completare la tragedia, mi manca solo di trovare il cuore del bambino. Continuo a frantumare, a frantumare a frantumare, fino a che sono certo di aver macellato tutto quello che si trovava all’interno, e ritiro il forcipe. Estraggo tutto il materiale triturato dicendomi che deve trattarsi di frammenti di ossa e poso tutto sul telo. Guardo e vedo un cuore umano, che si contrae, che batte, batte, batte. Sto per diventare pazzo. Vedo che i battiti del cuore rallentano, lentamente, più lentamente, fino a fermarsi completamente. Nessuno ha potuto vedere quello che ho visto con i miei propri occhi ed essere più convinto che mai di quello che avevo fatto: avevo ucciso un essere umano

Il suo cuore vacillò e tutto divenne tenebra intorno a lui. Quanto tempo è durato questo, non sa dirlo. Ma la voce terrorizzata di un’infermiera lo risveglia dal suo torpore: “Dottore Adasevic, Dottore Adasevic! La paziente sta sanguinando!”. Per la prima volta dalla sua infanzia, si mise a pregare col cuore: “Signore! Non salvare me, ma salva questa donna!”. Stojan finì il lavoro.aborto_uomo Mentre stava togliendosi i guanti, sapeva che questo era stato il suo ultimo aborto.

Quando Stojan informò il responsabile dell’ospedale della sua decisione, si scatenarono moltissime reazioni. A Belgrado mai nessun ginecologo si era rifiutato di fare degli aborti. Furono esercitate pesanti pressioni su di lui. Il suo salario fu dimezzato. Sua figlia fu licenziata. Il figlio “bocciò’’gli esami di ammissione all’università. Fu attaccato dalla stampa e dalla  televisione.  Lo stato socialista , gli dicevano, gli aveva permesso di studiare perché potesse praticare gli aborti ed adesso lui portava avanti una operazione di sabotaggio contro lo Stato…..

San Tommaso d’Aquino gli apparve in sogno. Dandogli una pacca sulla spalla Tommaso gli disse: “Sei mio amico, il mio buon amico. Continua la tua battaglia!”. Adasevic decise di continuare a battersi per questo. Prima della sua conversione, dice di aver praticato circa 50.000 aborti.

Perché fare il parallelo tra gli orrori del terrorismo e questa testimonianza che evoca migliaia di bambini fatti a pezzi? Perché esiste una legge di causa ed effetto. “Non stupiamoci se sentiamo parlare di crimini, di uccisioni, di guerre o di odio. Se una madre può uccidere il suo proprio figlio, cosa ci impedisce di ucciderci a vicenda? Per questo Madre Teresa di Calcutta diceva che il più grande distruttore dell’amore e della  pace è l’aborto.”

Padre Jozo Zovko diceva: “Un paese che uccide i suoi figli non ha avvenire.” Tutti e due hanno messo in pratica la misericordia fino al massimo  delle loro forze. Ma non hanno mai taciuto la verità. Per misericordia hanno parlato! Non hanno accusato, hanno avvisato del pericolo per salvare le persone dal dramma e dalle sue conseguenze. La Gospa ha detto ai ragazzi del gruppo di preghiera: “Se Gloria Poloincontrate una madre che ha ucciso il suo bambino, non giudicatela, accoglietela con amore e fate tutto il possibile perché ritorni a Dio e si confessi…..”  Gloria Polo, grande testimone dei nostri tempi, dice di aver visto nell’aldilà, che ogni aborto è come rendere culto a Satana. Ad ogni aborto, con sua grande soddisfazione,  i sigilli che chiudono l’inferno saltano e lasciano passare dei demoni che vanno ad attaccare particolarmente i sacerdoti.  Lo spirito di morte se la prende prima di tutto con coloro che Dio ha scelto per essere come degli altri Lui stesso in mezzo al suo gregge, perché insegnino ad amarLo ed a farLo conoscere!

In questo anno della Misericordia, ogni sacerdote ha ricevuto il potere di perdonare il peccato dell’aborto (potere normalmente concesso al vescovo) e le sue conseguenze, grazie all’indulgenza. Questo sarà di conforto per molte madri -e padri- che hanno scelto l’aborto. Troveranno così una apertura alla speranza.

Cari fratelli e sorelle, se viviamo la parola di Dio, saremo sicuri perché è la lampada davanti ai nostri passi, la luce sulla nostra strada. Le “10 medjugorje - 5 sassiParole” date a Mosè (i 10 comandamenti) sono le ‘boe’ che segnalano la via per camminare sicuri nello stato di grazia ed avere la benedizione di Dio.

Ma se ignoriamo queste Parole di Vita e lasciamo una porta aperta al peccato, se continuiamo  a costruire un mondo senza Dio, i “lupi” continueranno ad agire. La Regina della Pace è molto chiara e limpida nei suoi messaggi! Rileggiamo i 5 punti di Medjugorje e questa estate offriamole con decisione di vivere proprio quel punto che abbiamo trascurato.

Vicka è di nuovo sofferente.

vicka2E’ dovuta partire per Roma per curare la sua schiena già così danneggiata. Preghiamo per questa donna così coraggiosa, che pensa solo a nutrirci dei messaggi della Gospa, spesso a prezzo della sua salute! Lei continua ad offrire le sue sofferenze a Gesù, nella gioia, perché noi viviamo i messaggi.

Attenzione!

La prossima trasmissione in diretta in francese sarà il 3 settembre alle 21.00. Il 3 agosto non ci sarà la trasmissione. http://www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3-html

Cara Gospa, il tuo sguardo di tenerezza posato su ciascuno di noi, tuoi figli, ci infonde nuovo coraggio! Che grazia che Tu sia con noi! Cosa faremmo senza di Te? Veglia che la nostra mano non si stacchi mai dalla tua!

Sr. Emmanuel (tradotto dal francese)

Presentato il nuovo libro di Suor Emmanuel

“Potenza sconosciuta del digiuno. Guarigione, liberazione, gioia…“, pubblicato in Italia dalle Edizioni Amen, la casa editrice nata a Palermo nell’ambito del Rinnovamento Carismatico e benedetta da padre Matteo La Grua. Il libro di Suor Emmanuel ci fa scoprire “un mezzo prezioso per l’anima e per il corpo” dice nella sua presentazione Padre Gabriele Amorth. Il libro si può richiedere a tutte le librerie cattoliche d’Italia e anche su Amazon.it, il prezzo è di € 7,00. Le Edizioni Amen sono raggiungibili su www.edizioniamen.it, all’indirizzo info@edizioniamen.it, su facebook https://www.facebook.com/edizioniamen/ e al numero telefonico 338 41 65 475

bambino libro (1)Cerchiamo un buon traduttore italiano-portoghese ed  italiano-cinese per tradurre le mie 50 pagine sul digiuno. Vi ringrazio di pregare per questa intenzione! Contattare gospa.fr@gmail.com

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

21° SEMINARIO INTERNAZIONALE PER SACERDOTI

21° SEMINARIO INTERNAZIONALE PER SACERDOTI

A MEDJUGORJE dal 4 al 9 luglio 2016

sacerdoti2Il tema del 21° incontro internazionale per i Sacerdoti a Medjugorje avrà come tema: “Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro.”  (Lc 6, 36) “A scuola della Madonna“.

I sacerdoti che partecipano a questo evento avranno modo di unire alle lezioni e ai numerosi momenti di preghiera anche un rosario comunitario sulla Collina delle apparizioni (Podbrdo) e una  Via crucis sul Krizevac. Non mancherà la visita alla tomba di Fra Slavko Barbarić per chiederne l’intercessione e per finire un momento dedicato alle testimonianze. Sarà quindi per loro un’esperienza molto simile a quella che ogni pellegrino si trova a vivere qui a Medjuogorje, solo rivisitata per adattarsi a questi unti del Signore.

Le guide del seminario per i sacerdoti saranno:

Damir Pavić– Damir Pavić. Nato il 9 novembre 1971 a Vareš. La parrocchia di Vijak, dov’è nato è consacrata all’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. È membro della provincia francescana di Bosna Srebrena. Ordinato sacerdote il 29 giugno 2005 a Sarajevo, ha prestato la propria opera nelle parrocchie di Fojnica e di Okučani ed ora, ormai da quattro anni, è al servizio della parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria a Brestovsko. P. Damir Pavić ha sentito l’amore per la vocazione sacerdotale, per intercessione di Maria, proprio a Međugorje.

– Marinko Šakota Nato a Čitluk nel 1968, frequenta le scuole dell’obbligo e la prima classe delle superiori a Čitluk. Scelta la vocazione francescana, si reca al Seminario francescano di Visoko dove porta a termine il secondo anno. Gli ultimi due anni del liceo li finisce presso il Liceo dei gesuiti di Dubrovnik (Ragusa), dove consegue la maturità classica. Veste l’abito francescano il 15 luglio 1987 a Fra-Marinko-ŠakotaHumac, dove trascorre l’anno di Noviziato. Intraprende gli studi di filosofia e teologia a Sarajevo presso l’Istituto Teologico Francescano di Sarajevo (1989 – 1990). Poi è a Fulda, in Germania (1995), dove consegue la laurea. Prende i voti perpetui a Široki Brijeg nel 1993. È ordinato diacono a Zagabria nel 1996 e sacerdote a Frohnleiten sempre nel 1996. Presta il suo primo servizio nel convento francescano di Innsbruck, dove trascorre un anno come coadiutore. Poi è a Frohnleiten come assistente spirituale e ad Augsburg (Augusta) come cappellano. Trascorre tre anni a Mostar come cappellano e sette anni a Gradnići come parroco. Dal settembre del 2010 presta servizio a Međugorje come cappellano. È parroco della parrocchia di Međugorje dal 2013.

 Le adesioni possono essere inviate al seguente indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr    oppure al seguente numero di fax 00387 36 651 999 (all’attenzione di Marija Dugandžić).seminario internazione a Medjugorje

Come ogni anno, anche quest’anno i parrocchiani della parrocchia di Međugorje offrono ospitalità ed alloggio gratuito a tutti i sacerdoti partecipanti al seminario, i sacerdoti ricambieranno con le loro preghiere. Le spese del seminario sono coperte da cinque intenzioni per le S. Messe.

Poiché numerosi sacerdoti non hanno accesso a Internet, forse non sono neppure a conoscenza dell’esistenza di questo incontro internazionale a Medjugorje, dovremmo parlarne nelle nostre parrocchie  e diffondere queste informazioni aiutando coloro che sentono il desiderio di voler partecipare anche materialmente se necessario con una colletta da parte di tutti i fedeli della parrocchia, in questo modo forse, aumenterebbe il numero dei sacerdoti disponibili ad accompagnare i fedeli a Medjguorje.

PROGRAMMA DEL SEMINARIO

Lunedì 4 luglio 2016

16.00 – 18.00 Registrazione dei partecipanti (salone nuovo)

18.00   INIZIO DEL SEMINARIO

Rosario, S. Messa, Preghiera di guarigione, misteri gloriosi del Rosario

Martedì 5 luglio  2016

9.00     Adorazione del Santissimo

9.30    Lezione, preghiera

12.00  Pausa (adorazione silenziosa)

15.30   Lezione, preghiera

18.00 Programma serale (Rosario, S. Messa, preghiera di guarigione e misteri gloriosi del Rosario)

22.00 Adorazione Eucaristica

Mercoledì 6 luglio 2016

9.00 Adorazione del Santissimo

9.30    Lezione, preghiera

12.00  Pausa (Adorazione nel silenzio)

15.30 Lezione, preghiera

18.00  Programma serale (Rosario, S. Messa, preghiera di guarigione e misteri gloriosi del Rosario)

Giovedì 7 luglio 2016

6.00 Rosario sulla Collina delle apparizioni

10.00 Lezione, preghiera

12.00  Pausa (Adorazione nel silenzio)

15.30  Lezione, preghiera

18.00  Programma serale (Rosario, S. Messa e Adorazione Eucaristica)

Venerdì 8 luglio 2016

6.00  Via crucis sul Krizevac, confessione

15.30  Lezione, preghiera

18.00  Programma serale (Rosario, S. Messa, Venerazione della croce del Signore)

Sabato 9 luglio 2016

08.30   Visita alla tomba di Fra Slavko Barbarić, preghiera

09.00   Esperienze, testimonianza

Fontehttp://www.medjugorje.hr/files/file/svetal15.htm

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PROFEZIA DI HASAN SHUSHUD

PROFEZIA DI HASAN SHUSHUD

su MEDJGUORJE

MedjugorjeIl Mistico musulmano sufi Hasan Shushud aveva predetto le apparizioni di Medjugorje in dettaglio un anno prima che avvenissero, lo ha rivelato Inger Jensen un leader esperto di pellegrinaggi.

Hasan Lutfi Shushud (1902-1988) è nato vicino ad Izmir in Anatolia, Turchia. È un famoso santo e maestro sufi. Il sufismo è una forma di ricerca mistica della cultura mussulmana, i cui maestri sufi come Hasan Shushud sono alla continua ricerca di una preesistente e perenne filosofia dell’esistenza, nata prima dell’islam, la cui espressione circola all’interno di questa religione.

Hasan Lutfi ShushudA seguito di una totale mancanza di sacerdozio e di una classe di tipo clericale che possa assolvere alla funzione intermediatrice fra Dio e le sue creature comporta una ricerca di Dio e della sua volontà assai più faticosa e rischiosa. È dunque perfettamente normale, legittimo e doveroso per il sufismo che il musulmano ricerchi personalmente quale sia la volontà di Dio, obbedire alla quale permette di evitare il peccato che, nell’islam, altro non è se non la disubbidienza alle sue disposizioni. La grande diffusione del sufismo non è tuttavia sempre vista di buon occhio dai musulmani ortodossi che ne sospettano talora una deriva antinomistica che porterebbe a trascurare il dispositivo formale della Legge religiosa in modo considerato arbitrario e peccaminoso. Da qui l’ostilità di alcuni ambienti teologico-giuridici islamici ufficiali.

Hasan Lutfi Shushud è comunque diventato famoso all’interno del riservato gruppo di adepti con un ruolo di guida dopo essere stato discepolo di un famoso maestro sufi: Gurdjieff JG Bennett e aver scritto libri, tra i quali ” Masters of Wisdom of Central Asia” (Maestri di saggezza dell’Asia centrale).

Il sito di informazione on-line www.medugorjetoday.tv attraverso un articolo di Jakob Marshner ci ha fatto conoscere una profezia alquanto significativa rilasciata da un noto tour operator danese su Medjguorje. Secondo quanto riportato in questo articolo, nell’estate del 1980, esattamente un anno prima delle apparizioni di Medjugorje, un esperto danese leader di pellegrinaggi, Inger Jensen durante una visita all’amico Hasan Shushud, ebbe questa importante e profetica rivelazione:

Hasan-Shushud1

Hasan Lutfi Shushud

Questa sarà un’ apparizione lunga e decisiva, e a Roma è stata affidata la grande responsabilità di accettare o rifiutare Maria a nome di tutta l’umanità” disse Hasan Shushud. “Presto un unica apparizione mariana avrà inizio. Un luogo per questo è stato scelto molto tempo fa, e noi abbiamo pregato affinchè tutto vada bene. Il luogo è in fase di preparazione, senza che nessuno se ne accorga, per una apparizione che sarà diversa da tutte le precedenti apparizioni. Maria si avvicinerà alla terra come mai prima d’ora. Molti la vedranno, la sentiranno e potranno anche toccarla. ”

Inger Jensen afferma di aver dato la sua testimonianza anche alla Santa Sede e che il materiale è in mano alla commissione che sta ufficialmente indagando sulla veridicità del fenomeno Medjugorje.

Questo posto è situato ad ovest di Istanbul, ad una distanza inferiore da quella che vi è tra  Istanbul e il confine più orientale della Turchia. Si trova in una zona geografica con una natura e il clima molto simile a quello che abbiamo in Turchia. Ma non è in Turchia “, aveva detto Shushud.

La distanza tra Istanbul e Dogubeyazit, il punto più orientale, in Turchia, è 1289 km (miglia 801). Ci sono 955 km (593 miglia) da Istanbul a Mostar, la città principale più vicina a Medjugorje da cui dista 25 chilometri (15 miglia) di distanza. Forse la previsione circa il luogo dell’apparizione non è stata poi così precisa, ma non si può dire altrettanto circa la lunghezza, la particolarità e l’importanza di queste apparizioni.

chiesa orologioVedrete che Maria soffrirà, aspetterà, spererà e continuerà a chiamare per lungo tempo, come pure inviterà tutti a seguire la via della pace. Durante questo periodo Satana avrà più libertà d’azione per i suoi piani di empietà, caos, sofferenza, morte “, incalza  Shushud  “Maria sarà costretta ad assumere una posizione di stand-by durante la quale soffrirà e verrà rifiutata da molti. Vi saranno terremoti mai visti prima, tempeste più violente che mai. Temporali, inondazioni, malattie contagiose. E le società saranno pervertite dall’egoismo, dal materialismo e dalla violenza “, continuò Shushud “Se Maria e i suoi piani saranno accettati rapidamente, la sofferenza sarà di breve durata. Se, però, Roma non risponde entro il tempo concesso da Dio per la libertà di scelta, vorrà dire che il tempo offerto per la pace, la gioia e l’amore sarà stato vano, e l’umanità subirà le conseguenze dei piani di Satana ” è sempre Inger Jensen che racconta le profezie fatte nel 1980 da Hasan Shushud. Se accettiamo questa testimonianza come attendibile risulta davvero grande la responsabilità affidata alla Santa Sede.

Inger Jensen

Inger Jensen

Ci può sembrare strano sentir parlare in questi termini un musulmano, soprattutto sulla pozione centrale e decisiva in questi tempi della Chiesa cattolica per le sorti dell’umanità intera, per questo Inger Jensen ci tiene a sottolineare che: ” Hasan Shushud ha capito che Maria dà messaggi solo quando appare nei quadri della Chiesa Cattolica Romana. Pertanto, ha pregato per Roma per un lungo periodo. Perché la risposta che Roma dà a Maria sarà una risposta che sarà vincolante per conto di tutta l’umanità

Beato Papa Giovanni Paolo II è stato un convinto sostenitore delle apparizioni a Medjugorje, ma non è toccato a lui decidere il caso. “Così, ci rendiamo conto che Dio ha affidato alla Chiesa Cattolica Romana la grande responsabilità di accettare o meno Maria a nome di tutti noi. Questo significa anche che, se questa Chiesa accoglie Maria nella verità, l’umanità intera l’ha accettata, dunque abbiamo una porta aperta per ricevere l’aiuto che Dio vuole donare per mezzo di Maria “. “Per questo motivo, ho sempre pregato per Roma“, ha detto Hasan Shushud secondo il leader danese di pellegrinaggi.

Le parole di Shushud sembrano essere corrispondenti hai messaggi dati dalla Gospa.

shushud e jensen

Jensen e Shushud, poco prima della sua morte

Satana in piedi davanti al trono di Dio ha chiesto e ottenuto il permesso di utilizzare tutta la sua potenza, al fine di cercare di strappare l’umanità lontano da Dio. (…) Dio ha concesso a Satana 100 anni per il suo nuovo piano. Così, il 20° secolo è sotto il potere di Satana “, Hasan Shushud lo aveva detto già nel 1980 e Mirjana lo disse in un messaggio del 1982, confermando così la visione di Papa Leone XIII nel 1887.

All’inizio di questo secolo Satana, prima di tutto ha cercato di ” insegnare “alle persone attraverso psicologi e psichiatri che lui, Satana, non esiste, e che tutto quello che gli uomini precedentemente consideravano il male non era male, ma solo il risultato di una mancanza di sviluppo. L’uomo diventa più intelligente, come il suo intelletto diventa più maturo, durante lo sviluppo in corso, si sceglierà automaticamente ciò che è buono “.

Dopo questo messaggio, Satana poteva lavorare al suo progetto in modo più libero riuscendo a nascondersi dietro la bugia che lui non famiglia11esisteva, era quindi protetto. Poi cominciò a distruggere la famiglia e tutti i codici morali ereditati “, continua la deposizione scritta di Inger Jensen relativa alle affermazioni di Hasan Shushud.

Satana vuole distruggere la famiglia. La famiglia è in crisi. Pregare! “, La Vergine Maria lo ha detto a Medjugorje alla veggente Ivanka Ivankovic-Elez il 25 giugno 1995. Nei primi giorni delle apparizioni della Vergine anche a Ivanka viene affidata la richiesta speciale di pregare per le famiglie del mondo. Anche il veggente Ivan Dragicevic ha spesso lamentato l’attuale stato morale del mondo.

In questo tempo satana vuole creare disordine nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Figliuoli, non cedete, non dovete permettere che egli diriga voi stessi e la vostra vita.” (25.01.94)

Nel 1980 Hasan Shushud continuò: “Satana ha fatto credere all’umanità che Dio non esiste. Ha avuto molto successo in questo. Osservate gli ebrei: per tanti secoli si sono mantenuti uniti intorno alle loro pratiche religiose, ma ora anche loro si sono secolarizzati. In tutto il pianeta, le persone stanno perdendo la fede in Dio “.

Hasan Lutfi Shushud1

Hasan Lutfi Shushud

Presto Satana si vedrà alla luce del sole. Bambini e ragazzi inizieranno a giocare i suoi giochi. Foto di lui saranno visibili per le strade. Inoltre, nel corso dei prossimi due decenni, l’egoismo, il materialismo e la violenza aumenterà più rapidamente di quanto si sarà in grado di immaginare “, alle parole di questo mistico faranno eco quelle della Vergine Maria nel suo messaggio del 25 settembre 1991:

Cari figli, vi invito tutti in modo speciale alla preghiera e alla rinuncia perché, adesso come mai prima, satana desidera sedurre più gente possibile sul cammino della morte e del peccato. Perciò, cari figli, aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi in un mondo di peccato. Chiedo a tutti voi di offrire le preghiere e i sacrifici per le mie intenzioni affinché io possa offrirli a Dio per quello che è più necessario. Dimenticate i vostri desideri e pregate, cari figli, per quello che Dio vuole e non per quello che voi desiderate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Maria ha bisogno di molti soldati per la Sua battaglia. Ciascuno sarà attratto verso il luogo giusto in tempo. Ognuno è scelto per un piccolo compito. Ognuno formerà un piccolo tassello che combinato con gli altri darà la forma più bella“, Hasan Shushud ha detto nel 1980. Pochi anni dopo la Vergine Maria ha citato lo stesso tema nei messaggi di Marija Pavlovic-Lunetti a Medjugorje.arcangelo s michele e maria

Maria condurrà la battaglia contro Satana e, collaborando con l’Arcangelo Michele, porterà l’uomo a Dio. Questi soldati, in maggioranza donne, proverranno da tutto il mondo. Alcune saranno state preparate già dalla più tenera infanzia per questo “loro” compito speciale, senza che se ne rendano conto“, ha detto Hasan Shushud nel 1980.

Cari figli, vi voglio invitare ad incominciare, da oggi, a vivere una nuova vita. Cari figli, voglio che comprendiate che Dio ha scelto ognuno di voi nel suo piano di salvezza per l’umanità. Voi non potete capire quanto grande sia la vostra persona nel disegno di Dio. Perciò, cari figli, pregate affinché nel pregare comprendiate ciò che poi dovete fare secondo il piano di Dio. Io sono con voi perché possiate tutto realizzare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! “, disse la Vergine Maria il 25 gennaio 1987, in un messaggio riconosciuto dagli esperti come una pietra miliare all’interno del corpus Medjugorje.

Cari figli, da anni io vi invito attraverso i messaggi che vi dò. Figlioli, attraverso i messaggi desidero creare un bellissimo mosaico nei vostri cuori, affinché io possa offrire ognuno di voi come un’immagine originale a Dio. Perciò, figlioli, desidero che le vostre decisioni siano libere davanti a Dio, perché Egli vi ha dato la libertà. mani mondoPregate, dunque, affinché possiate decidervi solamente per Dio, senza alcuna influenza satanica. Io prego per voi al cospetto di Dio e chiedo il vostro abbandono a Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! “, disse la Vergine Maria il 25 novembre 1989.

Il tema del mosaico celeste è stato più volte sottolineato anche dalla veggente Marija Pavlovic-Lunetti durante numerose interviste. Nel 1980 Hasan Shushud era sicuro della vittoria finale di Dio attraverso la Vergine Maria come lo sono stati i veggenti di Medjugorje fin dai primi giorni, e come loro Shushud invitò alla fiducia e al coraggio:

Qualunque cosa accada, non temere! Alla fine, Dio vince. Così dice la Bibbia e anche il Corano. A coloro che si tengono vicini a Dio e a Maria sarà dato tutto l’aiuto di cui hanno bisogno. Non importa quali difficoltà dovranno attraversare: non hanno nulla da temere “, ha detto Hasan Shushud secondo Inger Jensen. Lo stesso hanno infatti ripetuto molto spesso anche gli stessi veggenti di Medjguorje.

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Fonti varie tra le quali https://it.wikipedia.org/wiki/Sufismo

MEDJUGORJE REALTÀ O FINZIONE?

MEDJUGORJE REALTÀ O FINZIONE?

medjguorjeNegli ultimi anni si è assistito in internet alla comparsa di un sempre maggior numero di siti, homepage, forum che danno voce ad accaniti oppositori da un lato e testimonianze, foto straordinarie, video dedicati alle manifestazioni delle apparizioni, miracoli e profezie dall’altro. Ma chi ha ragione?...

Ecco alcune parole di Papa Francesco che hanno provocato scandalo e disorientamento:

indiceMa dove sono i veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle 4 del pomeriggio? E vivono di questo. Questa non è identità cristiana. L’ultima parola di Dio si chiama Gesù e niente di più. È un’altra strada per fare passi indietro nell’identità cristiana” per poi incalzare con “…annacqua l’identità cristiana in una religione soft…”

Tutti coloro che sono in attesa di un pronunciamento da parte della Santa Sede su Medjugorje hanno preso la palla al balzo e da qui ha avuto inizio l’accesissima polemica.E’ evidente che Papa Francesco si riferiva a Medjugorje, quindi è contrario a queste apparizioni” hanno gridato gli oppositori, dall’altro lato i sostenitori di queste apparizioni: “E’ impossibile che si riferisse a Medjugorje, basti solo pensare a come si era proposto ai maria1giornalisti il 6 giugno 2015 e se voleva parlare male di Medjugorje l’avrebbe sicuramente nominata, sta parlando in generale dei falsi veggenti e delle false apparizioni.

Eppure quella “Madonna postino” l’aveva già tirata fuori in un’altra occasione e anche quella volta si era subito pensato a Medjugorje, chissà perché… Da qui, tutti ad attendere ulteriori delucidazioni in merito alla sua reale posizione.. che però non sono mai arrivate.

Vediamo i punti più contestati da coloro che non vogliono riconoscere queste apparizioni:

  1. Caso Tomislav.
  2. Caso Ryden.
  3. I Messaggi
  4. Test scientifici
  5. Comportamenti dei veggenti
  6. Caso Mostar

Il caso Tomislav

Padre Tomislav, Vicka e Renè Laurentin

Padre Tomislav, Vicka e Renè Laurentin foto scattata nei primi anni delle apparizioni

L’ACCUSA

 Padre Tomislav è il francescano che un tempo si occupava della direzione spirituale dei veggenti. A quanto pare si è lasciato prendere la mano e non solo quella perché ha avuto un figlio da una suora, e poi ha fondato una setta sincretista ufo con la veggente Stefania Caterina la quale non ha mai avuto visioni vere e proprie, ma solo locuzioni interiori. E’ ovviamente stato allontanato e disconosciuto dalla chiesa, non senza mettere in cattiva luce i veggenti che lui stesso aveva seguito. A peggiorare il tutto il presunto messaggio della Gospa che elogia padre Tomislav dicendo: “Ringraziate molto Tomislav che vi guida così bene.” (28 febbraio 1982).

LA DIFESA

Circa questo argomento c’è da dire che nessuno può mettere in dubbio che Padre Tomislav abbia svolto inizialmente il suo impegno con i veggenti in modo giusto e coscienzioso, purtroppo però, non è riuscito a concluderlo altrettanto degnamente, ma questa è la vita. Siamo noi a creare il nostro futuro e più ci adoperiamo per il bene comune più ci possono sopraggiungere ostacoli e tentazioni.

Padre Tomislav Vlasic

Una più recente immagine di Padre Tomislav Vlasic

Molto probabilmente questo è uno di quegli sfortunati casi in cui chi aveva ben iniziato non è riuscito a portare a termine il lavoro perdendosi per strada e purtroppo, portando altri a fare altrettanto. Per questo la Gospa ci suggerisce di mantenerci nell’umiltà e di leggere bene la Bibbia. Se però uno si perde la colpa non sarà ne di Dio ne della Madonna, ma della persona stessa. A questo proposito infatti tornano utilissime le parole del Papa quando ci suggerisce di non attaccarci a segni o ad apparizioni, ma al Vangelo stesso. Perché a Medjguorje non ci si deve andare per i segni, o per i veggenti, bensì per avvicinarsi a Dio e alla sua Parola! L’unico segno da inseguire è Cristo! Quindi ben venga anche la tirata d’orecchie di Papa Francesco che ci ricorda lo scopo di un vero pellegrinaggio, anche quando si parla di un pellegrinaggio mariano, perché la Madre se appare è sempre per portarci a Lui. E questo è quanto ha sottolineato anche Padre Livio nel suo commento alla stampa di pochi giorni fa.

Il caso Ryden

L’ACCUSA

Vassula Ryden è una mistica discussa e controversa. Infatti ella riceve dei presunti messaggi dal suo Angelo Custode e da Gesù stesso. Sostenuta dal grande mariologo Padre Laurentin (sostenitore anche dei veggenti di Medjugorje) è stata per qualche tempo seguita spiritualmente da Padre Petar Ljubicic, il francescano scelto dalla veggente Mirjana per rivelare al mondo  i segreti che le sono stati dati dalla Madonna.

Vassula Ryden in udienza dall'allora cardinale Joseph Ratzinger

Vassula Ryden in udienza dall’allora cardinale Joseph Ratzinger

Solo che nel 1995, la Chiesa cattolica attraverso la Congregazione per la Dottrina della Fede (CDF) ha pubblicato una notifica sugli scritti della Rydén, affermando che non ritiene i suoi messaggi di origine soprannaturale invitando a non seguire i suoi insegnamenti. Nel 2011, anche la Chiesa greco-ortodossa ha ufficialmente disapprovato gli insegnamenti di Rydén, mentre l’anno successivo la Chiesa di Cipro li ha addirittura definiti eretici. Da qui l’accusa che si rivolge a Padre Laurentin e Padre Petar di non essere in linea con gli insegnamenti della Chiesa. In un’intervista fatta al francescano Ljubicic, nel settembre del 2011 egli afferma che, ciò che si evince dai messaggi della Ryden è “…un aiuto per l’uomo ad amare la Chiesa per arrivare ad amare Gesù e vivere in Lui…” Egli afferma che: “…quelli che li hanno disconosicuti a priori non li hanno letti in quanto non vi è nulla di contrario agli insegnamenti della Chiesa!

Padre Petar Ljiubicic

Padre Petar Ljubicic

LA DIFESA

Le accuse sono molto pesanti, ma dovremmo poter fare un’interviste ai diretti interessati ora che siamo nel 2016. Mirjana ha ricevuto l’ultimo dei dieci segreti, il 25 dicembre 1982, sa cosa sono, quando e dove si realizzeranno, ed ha il compito di comunicarli ad un frate cappuccino da lei prescelto. Allora scelse Padre Petar Ljubicic, ma nulla le vieterà di cambiarlo se lo riterrà opportuno e se le circostanze lo richiederanno.

I messaggi

L’ACCUSA

La New Age, nell’attesa di una nuova era in cui nel mondo non vi sarà più il male, costituisce una forma di millenarismo, così definito dallo stesso Catechismo della chiesa Cattolica: “…la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del profezie-emmerichregno futuro sotto il nome di millenarismo. …”.  Da qui l’accusa ai messaggi che propongono un futuro in un primo momento catastrofico rigeneratore (i segreti), e poi un lungo periodo di pace, benessere, serenità e armonia, come l’unificazione di tutti i popoli in un’unica religione e posizione politica.Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di Satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere sarà distrutto.”( 14 aprile 1982) “Tutte le religioni sono uguali davanti a Dio. Dio regna su di esse come il sovrano nel suo regno.” (1 ottobre 1981)

LA DIFESA

Senza prendere in causa le varie profezie dalla mistica Anna Katerina Emmerich, i sogni premonitori di San Giovanni Bosco, gli insegnamenti di San Luigi Maria Grignion de Monfort, i segreti di Fatima,  la stessa Apocalisse di San Giovanni, abbiamo addirittura a disposizione bene e male - diavolola testimonianza di Papa Leone XIII che in una visione profetica vide un dialogo tra Dio e il demonio al quale sarebbe stato lasciato campo libero per tentare gli uomini per almeno un secolo, dopo di che lo avrebbe incatenato nuovamente e tutto questo per provare la fedeltà degli uomini, tanto che scrisse una preghiera in onore a San Michele Arcangelo che doveva essere detta dopo ogni celebrazione eucaristica; preghiera che venne dai suoi successori abrogata. Allora anche il papa era millenarista? Dopo tutto ha detto la stessa cosa! Ma anche Gesù stesso nel Vangelo annuncia momenti funesti per l’umanità prima della sua seconda venuta  “… Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più il suo splendore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate. Allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo...[…] (Mt. 24,29-30)

Per quanto rigurada il discorso religioso la Madonna ha più volte chiesto di pregare “…per coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio… ” (18 marzo 1995/25 febbraio 2000/2 gennaio 2003/2 febbraio 2013/) Da qui si comprende che il messaggio principale è che siamo tutti figli di Dio solo che alcuni non hanno ancora sentito il Suo amore, perché se così fosse non avrebbero più potuto fare a meno di Lui. «Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figli miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siete uguali papa-francesco-bartolomeI-patriarcato-costantinopolidavanti a mio Figlio e a me. Siete tutti figli miei. Ciò non significa che tutte le religioni siano uguali davanti a Dio, ma gli uomini sì.[…] Soltanto Dio, nella sua infinita giustizia, stabilisce il grado di responsabilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale» (20.5.1982) «C’è un solo Dio e in Dio non esiste divisione. Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni religiose. E tra Dio e gli uomini c’è un unico mediatore di salvezza:  Gesù Cristo. Abbiate fede in Lui» (23.2.1982) «In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose» (25.2.1982) «Voi dovete rispettare la religione di tutti gli appartenenti alle altre religioni, ma anche conservare a ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli» (19.2.1984)

Test scientifici

L’ACCUSA

Si sostiene che i test effettuati sui veggenti sono stati eseguiti da persone non sufficientemente preparate e di parte. I veggenti guardano esattamente nella medesima direzione poiché tutti si rivolgono allo stesso crocifisso appeso alla parete. Non vi è nessuna simultaneità superiore a quella che si potrebbe ottenere previo un medjugorje_studi_elettroencefalogramma_07_10_1984accordo tra i soggetti. Il sincronismo è un comando che potrebbe essere suggerito da un segno luminoso, un segnale acustico, un cenno di intesa e a quel punto tutti contemporaneamente cadono in ginocchio. Esistono sistemi ben precisi per accordarsi su quando iniziare e finire di parlare insieme. I veggenti hanno finto di perdere la voce perché vi è un documento del dott. Frigerio incaricato delle indagini che afferma che in una circostanza analizzata il mutismo non aveva procurato alcun movimento dei muscoli faringo-laringei. Fisiologicamente, se si è sotto stress vi è una minor percezione del dolore e i veggenti sapevano di avere tutto l’interesse a reagire quanto prima, così come nel momento dell’estasi, in caso di simulazione, dovevano “stringere i denti” fino al limite. Marija era reduce da una forma ischemica (un pre-infarto). Situazioni di questo genere alterano la sensibilità al dolore quindi il suo risultato non è da considerarsi valido.

Quando una persona viene toccata a livello corneale diventa obbligatoria la chiusura dell’occhio. Ecco: durante l’estasi l’occhio non si chiudeva. Per quanto riguarda la sensibilità corneale, furono test medjugorje.2sottoposti a quest’esame solo Ivan e Jakov ed è stata riscontrata solo in IvanGli indizi da noi raccolti sono positivi: non c’è frode o simulazione. Non si può parlare di prove perché si tratta di indizi. L’unica vera prova è il cambiamento della nostra vita e la crescita della nostra fede.” [L. Frigerio et al., Dossier scientifico su Medjugorje, cit., p. 60] Gli esami sui veggenti di Medjugorje sono stati giudicati non significativi da due Commissioni d’indagine, sia quella diocesana [1986] che quella incaricata dalla Conferenza Episcopale di Jugoslavia. Cosicché gli stessi vescovi jugoslavi nella celebre dichiarazione di Zara [1991] si espressero come segue: “Sulla base delle ricerche sin qui compiute, non è possibile affermare che si tratta di apparizioni e fenomeni soprannaturali.

LA DIFESA

 Le apparizioni di Medjugorje si distinguono proprio per l’elevato numero di accertamenti medici e scientifici a cui sono stati sottoposti i veggenti. A differenza di altre apparizioni del passato, a Medjugorje è stato possibile utilizzare le più moderne e avanzate tecnologie disponibili nell’arco di ben 30 anni per medjugorje_studi_elettroencefalogramma_07_10_1984_04osservare e documentare i fenomeni mistici. Nel 1981 i veggenti vengono esaminati due volte per conto delle autorità: a Čitluk il 27 giugno, dal dottor Ante Bijević e a Mostar il 29 giugno, dalla dottoressa Ďzuda e riconosciuti perfettamente sani di mente. Dopo quattro esami compiuti tra il 1982 e il 1983, il dottor Stopar, psichiatra e ipnoterapeuta, dichiara i veggenti privi di sintomi psicopatologici. In due esami nel 1984 la dottoressa Magatti riporta che nei veggenti non ci sono reazioni né agli stimoli dolorifici, né a quelli visivo-uditivi durante le estasi. Non sono presenti catalessi, sudori o lacrime. Nello stesso anno la dottoressa Capello studia i tre sincronismi del gruppo (caduta in ginocchio, movimenti labiali in assenza di suoni e sollevamento delle teste alla fine dell’apparizione), concludendo che non sono spiegabili e rimandano a cause esterne percepibili solo dai veggenti. Sempre nel 1984 il dottor Gabrici dichiara che non c’è traccia di complicità nei loro sguardi che possa spiegare la contemporanea caduta in ginocchio all’inizio dell’apparizione.

test medjugorje.1La prima accurata analisi scientifica dei fenomeni delle apparizioni di Medjugorje, realizzata con l’ausilio delle più sofisticate apparecchiature durante lo stato di estasi, viene condotta dal prof. Joyeux con l’aiuto di René Laurentin, in quattro fasi nel 1984, monitorando le condizioni di estasi dei veggenti prima, ponendo attenzione particolare alla sincronizzazione delle loro reazioni sensoriali. I risultati mostrano che l’oggetto percepito è esterno ai veggenti. Il fenomeno delle estasi risulta scientificamente inspiegabile e i ragazzi vengono giudicati capaci di intendere e di volere, mentre vengono esclusi disturbi della personalità, psicosi o altre patologie cliniche.

Alle stesse conclusioni hanno portato gli esami condotti tra il 1984 e il 1985 dal dottor Frigerio:Fermo restando che, al di fuori dell’estasi, questi ragazzi risultano perfettamente normali sul piano psico-fisico, la condizione estatica dei veggenti di Medjugorje non può esserescientific-research-visionaries scientificamente spiegata in linea puramente naturale”. Il 14 gennaio 1986 a Paina una commissione italo-francese, composta da 17 scienziati, medici, psichiatri e teologi, giunge a una conclusione in dodici punti, basata sugli esami condotti fino ad allora, sollecitando un riconoscimento ecclesiatico dei fatti. Nel 1998 viene condotta un’ulteriore ricerca psichica e neurologica sui veggenti. Nelle ricerche sono coinvolti l’Istituto per la scienza di confine di Innsbuck, il Centro per lo studio e la valutazione dello stato psico-fisico della coscienza di Milano, la Scuola europea per l’ipnosi psicoterapeutica Amisi di Milano, il Centro di psicologia di Bologna. Le conclusioni mostrano che i fenomeni di estasi sono  accomunabili con quelli del 1985, presentando tuttavia una minore intensità ed escludendo ogni possibile condizione di sonno ipnotico: i veggenti di Medjugorje entrano in uno stato psico-fisico di coscienza alterata, comunemente definito estasi, tipico di esperienze mistiche cattoliche.

Comportamenti dei veggenti

L’ACCUSA

Allora se qualcuno vi dice: “Il Cristo è qui” oppure: E’ la, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile anche gli eletti…” (Mt 24, 23-26)

Medjugorje continua a crescere in Italia. Il 2 febbraio, più di 20.000 hanno partecipato apparizione pubblica veggente Mirjana Dragicevic-Soldo a Napoli. Altri aerei sarà il prossimo in linea

Apparizione pubblica della veggente Mirjana Dragicevic Soldo a Napoli il 2 febbraio 2012. Più di 2.000 le persone hanno partecipato all’appuntamento di preghiera organizzato apposta per l’evento.

Dopo i lunghi interrogatori i veggenti si sono contraddetti e hanno mentito. Mirjana aveva detto di essere uscita con le pecore e in realtà era andata fuori a fumare. Vicka riferisce che la Madonna è in disaccordo con il vescovo. Ivan scrive e lascia in una busta sigillata uno dei segreti dicendo di averla lasciata vuota come gli aveva consigliato Padre Laurentin, ma quando viene aperta dalla commissione si scopre che non è così. Gli stessi francescani per interessi puramente personali spinsero i ragazzi a scrivere quello che loro stessi volevano far passare come le parole della Madonna. Padre Slavko e Padre Jozo sono loro stessi fautori delle tante bugie che si sono scritte su Medjugorje, come le guarigioni miracolose che non esistono! Stanno facendo tutto questo per arricchirsi infatti diversi tra loro e i loro familiari hanno alberghi o agenzie di viaggio, se ammettessero di non avere più le apparizioni di certo la loro situazione economica degenererebbe! Se le apparizioni fossero reali avrebbero sentito il desiderio di prendere i voti e non moglie o marito.

LA DIFESA

Quando P.Tomislav guidava i veggenti con mano ferma, nei primi anni, ci teneva a dire a noi pellegrini: “I ragazzi sono come gli altri, difettosi e soggetti a peccare. Ricorrono a me con fiducia e io cerco di guidarli spiritualmente al bene” […] “Talvolta accadeva che l’uno o l’altro piangesse durante le apparizioni: confessava poi di avere ricevuto un rimprovero dalla Madonna.”

jozo e i veggentiSarebbe sciocco aspettarsi che siano diventati santi di colpo; o pretendere che vivano in una continua tensione spirituale, quale i pellegrini sperimentano nei pochi giorni di permanenza a Medjugorje. E’ giusto che abbiano i loro svaghi, i loro riposi. Ancora più errato sarebbe aspettarsi da loro che entrino in un convento, come S.Bernardetta. Prima di tutto ci si può e ci si deve santificare in qualsiasi stato di vita. Poi ognuno è libero di scegliere. I cinque bambini a cui apparve la Madonna a Beauraing (Belgio, nel 1933) si sono tutti sposati, seppur con disappunto dei loro compaesani… La vita di Melania e Massimino, i due bambini a cui apparve la Madonna a La Salette (Francia, nel 1846) non si svolse certo in modo esaltante (Massimino è morto alcolizzato). La vita dei veggenti non è facile. La santificazione è un fatto personale e individuale, dal momento che il Signore ci ha dato il dono della libertà.

Tutti siamo chiamati alla santità: se ci sembra che i veggenti di Medjugorje non siano abbastanza santi, incominciamo a meravigliarci di noi stessi. Certo, chi ha avuto più doni ha più veggentiresponsabilità. Ma, ripetiamo, i carismi sono dati per gli altri, non per l’individuo; e non sono un segno di santità raggiunta. Il Vangelo ci dice che anche i taumaturghi possono andare all’inferno: “Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? Nel tuo nome, non abbiamo cacciato demoni e fatto molti prodigi?”“Via da me, operatori di iniquità” dirà loro Gesù (Mt. 7, 22—23). Per quanto riguarda i messaggi, si accusavano i francescani, ma i messaggi sono continuati anche dopo la morte degli stessi.

I miracoli avvenuti grazie all’intercessione della Regina della Pace sono davvero tanti, e documentati anche dai Mass Media, e quelli documentati sono tutti stati messi al vaglio della commissione incaricata. La stessa Vicka ha scritto che sarebbe guarita dal suo diana basiletumore sei mesi prima che accadesse. Vi è il caso di Diana Basile. I primi sintomi della malattia si sono manifestati nel 1972: disgrafia mano destra, tremori attitudinali (impossibilità a scrivere e mangiare) e cecità completa dell’occhio destro (nevrite ottica retrobulbare). Novembre 1972: ricovero a Gallarate presso il Centro della Sclerosi Multipla Diretto dal Prof. Cazzullo dove viene confermata la diagnosi di Sclerosi Multipla. Sono state raccolte 143 certificazioni mediche relative a questo caso clinico, sia antecedenti che successive alla guarigione.
La gravita della malattia, naturalmente irreversibile, l’istantaneità della guarigione, le circostanze in cui è avvenuta, la ricchezza delle testimonianze, rendono il caso della signora Basile assolutamente interessante. Altre indagini sono attualmente in corso e un attento monitoraggio nel tempo risulterà essenziale. Qui abbiamo solo riferito i fatti, anche se, in questo caso, esiste una «evidenza elementare» del cambiamento avvenuto. (altre guarigioni)

CASO MOSTAR

L’ACCUSA

Ai pellegrini viene spesso raccontato che esiste un conflitto tra la Curia di Mostar e i francescani erzegovinesi (che reggono, in maniera regolare, anche la parrocchia di Medjugorje). In realtà la situazione di attrito riguarda solo un certo numero di francescani che, da sempre, si oppongono all’attuazione del decreto vaticano Romanis Pontificibus. Questo, sin dal 1975, ha stabilito che la metà dei fedeli della diocesi di Mostar rimanga affidata alla cura pastorale dei francescani, mentre l’altra metà sia affidata al clero diocesano. 

Ratko Perić,

Mons. Ratko Perić, vescovo di Mostar

Quello che ben pochi sanno è che sono numerosi i francescani della diocesi puniti, dal Vaticano e dalla stessa Curia Generalizia dell’Ordine francescano, nella maniera più severa per la loro disobbedienza in merito a tale vicenda. Senza risalire alle origini, possiamo ricordare che il 14 dicembre 1998 il Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, padre Giacomo Bini, e il Segretario della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, arcivescovo Marcello Zago, insieme a mons. Ratko Perić, vescovo di Mostar, firmavano un comunicato congiunto in cui sottolineavano lo stato di grave irregolarità in cui vivevano i francescani disobbedienti della diocesi di Mostar-Duvno, colpevoli di reggere abusivamente e con la forza diverse parrocchie. […] Questi nove frati, infatti, anche dopo la condanna, l’espulsione dall’Ordine e la sospensione a divinis continuano, da anni, ad amministrare illegalmente i sacramenti. Si tratta di religiosi che non hanno legami con Medjugorje, ma queste vicende, che interessano da decenni la diocesi di Mostar, meritano di essere ricordate. Sono infatti importanti poiché:- consentono di comprendere come i due vescovi locali che si sono succeduti operino in maniera del tutto legittima nei confronti dei francescani ribelli e siano vittime di calunnie da parte di chi vuole sminuire la portata della loro opposizione al fenomeno di Medjugorje; – consentono di “contestualizzare” il fenomeno di Medjugorje, richiamando più o meno da vicino le esperienze e i comportamenti di altri personaggi che invece sono stati strettamente legati a Medjugorje: i frati Ivan Prusina e Ivica Vego, fra Tomislav Vlašić, fra Jozo Zovko, fra Slavko Barbarić.

Interpellarono la veggente Vicka sulla questione, la quale, consultata la Madonna, riferì che il vescovo aveva agito troppo precipitosamente. Žanić, a questo punto, denigrò categoricamente le apparizioni di Medjugorje: “La Madonna parla contro il vescovo nell’esercizio della sua funzione pastorale? Ma contro il vescovo vuol dire contro la Chiesa. Dunque, quella di Medjugorje non è la Madonna!”.…

LA DIFESA

All’inizio delle apparizioni il vescovo Pavao Žanić, vantava un atteggiamento di prudenza o addirittura di difesa dei veggenti dagli attacchi delle autorità comuniste, come risulta dall’omelia pronunciata a Medjugorje in occasione della festa di San Giacomo del 25 luglio 1981:

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Vescovo Pavao Žanić

Sono profondamente certo che nessun ragazzo, tra quelli che dicono di aver visto la Madonna, nessuno di loro è stato istigato. Se qualcuno li avesse convinti, proprio perché si tratta di sei innocenti, sei semplici ragazzi, nel giro di mezz’ora  direbbero tutto. Nessuno dei sacerdoti, lo garantisco personalmente, ha mai avuto intenzione o fatto in modo di indurli a dire qualcosa contro la loro volontà. Quindi sono persuaso: non affermano il falso! Dicono esattamente quello che sentono nei loro cuori. E’ sicuro: i ragazzi non mentono”. Il 16 agosto 1981, al settimanale cattolico di Zagabria Glas Koncila, portavoce della Chiesa Cattolica in Jugoslavia, monsignor Žanić dichiara: “È certo che ciò non è stato suggerito loro da terzi, ed essi non sono stati incoraggiati da nessuno a raccontare cose false, certamente non dalla Chiesa. Tutto porta a credere che questi ragazzi non mentano”. Addirittura il 1° settembre 1981, in riferimento all’accusa di controrivoluzione, Žanić manda una lettera al presidente della Repubblica Federale Jugoslava, Kraigher, scrivendo: “Le calunnie irresponsabili e gli attacchi di cattivo gusto non possono aiutare a guardare serenamente gli avvenimenti accaduti nella parrocchia di Medjugorje. Un simile comportamento offende i diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino”.

Ivan-Prusina

Ivan Prusina

Ma ben presto arrivano pressioni politiche non dobbiamo dimenticarci che ci troviamo in uno stato comunista e gli unici rimasti a sostenere la popolazione anche nei momenti di maggiore persecuzione erano stati i francescani, mentre il restante clero era scappato dal paese.  Ad aggravare la situazione nel 1942, per decisione pontificia, la diocesi di Mostar, fino ad allora in mani francescane, venne affidata ad un esponente del clero secolare, cosa che non fu ben accetta dalla popolazione locale che preferiva i tanto amati francescani. Da qui il “caso di Mostar”. Due francescani per l’appunto, Ivica Vego e Ivan Prusina, cappellani di Mostar erano stati condannati per aver continuato la loro attività pastorale a Mostar, presso fedeli che volevano ricevere i sacramenti solo da frati francescani. I frati vennero sospesi a divinis per disubbidienza, dal vescovo Žanić, ed espulsi dall’ordine. In una delle loro visite a Medjugorje.

Per quanto riguarda l’affermazione della Madonna riportata da Vicka, la risposta ce l’ha fornita l’arcivescovo di Spalato, monsignor Franić, durante una riunione della Conferenza Episcopale: “Nel libro dell’Apocalisse lo Spirito Santo rimprovera sette vescovi”. Del resto, la storia della Chiesa, offre vari esempi di casi
figura Medjin cui profeti hanno criticato le alte cariche ecclesiastiche
, come nei casi di S. Brigida di Svezia e S. Caterina da Siena che, su ordine di Dio, hanno spinto papa Gregorio XI a ritornare da Avignone a Roma ma ciò non significa neppure che un contrasto alla Chiesa sia segno di verità. A undici anni di distanza dal caso di Mostar, la Segnatura Apostolica giudicò che la dichiarazione amministrativa presa contro i frati era invalida e contraria al Diritto Canonico.

Nel 1986 viene istituita una nuova commissione, nell’ambito della Conferenza Episcopale Jugoslava, grazie all’interessamento del prefetto della Congregazione per la dottrina della fede cardinale Ratzinger, divenuta operativa dal 9 gennaio 1987. Aveva sostituito la commissione diocesana precedente, sciolta d’autorità dal Vaticano il 2 maggio 1986, per le sue conclusioni troppo affrettate. L’esito del lavoro della commissione dei vescovi jugoslavi produrrà la Dichiarazione di Zara del 10 aprile 1991, che ha valore ancora oggi:

  1. I vescovi lasciano aperto a ulteriori approfondimenti il carattere soprannaturale dei fenomeni di Medjugorje: non lo riconoscono, ma non lo negano.
  2. I vescovi sottolineano la propria attenzione pastorale per i fedeli che, spinti da vari motivi, vengono a Medjugorje.
  3. I vescovi intendono promuovere una sana devozione verso la Beata Vergine Maria, conformemente all’insegnamento della Chiesa. A tal fine forniranno specifiche direttive liturgico-pastorali.
  4. Attraverso le proprie commissioni, i vescovi continueranno a seguire gli avvenimenti di Medjugorje.

Questa dichiarazione della Conferenza Episcopale della Jugoslavia rappresenta la posizione ufficiale della Chiesa nei confronti degli avvenimenti di Medjugorje.

Intervista di Rita Sberta

Mons. Sigalini: Vescovo di Palestrina; Don Michele Barone: Collaboratore presso Miracoli e L’Osservatore Romano; Giancarlo Comeri: Medico dell’equipè italiana che effettuò per la prima volta, gli esperimenti sui veggenti di Medjugorje; Paolo Brosio: giornalista e scrittore.

ARTICOLI COLLEGATI

CASO MEDJUGORJE

 

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

suor_EmmanuelGiugno 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Appena tornata dalla Mongolia e dall’Indonesia, suor Emmanuel ci parla della sua esperienza e del suo ultimo libro sul digiuno. Tante esperienze, e testimonianze, come sempre per arricchirci e perfezionarci nel cammino di fede.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 giugno 2016

Il 2 giugno 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una grande folla, arrivata anche per festeggiare la Visitazione di Maria a Santa Elisabetta. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:

” Cari figli come Madre della Chiesa e come vostra Madre sorrido per il modo con cui venite a me e vi radunate a me, per come mi CHIESA ESTERNA (2)cercate. Le Mie venute in mezzo a voi sono il segno di quanto il cielo vi ama. Dio vi mostra la via per le vita eterna e la salvezza. Cari figli voi che cercate di avere il cuore puro con Gesù in esso voi siete nella retta via. Voi che cercate Mio Figlio cercate la retta via.Lui ha lasciato molti segni del Suo amore. Ha lasciato la speranza; è facile trovarlo se siete pronti al sacrificio ed alla penitenza. Se avete la pazienza, lamisericordia e l’amore per il vostro prossimo. Molti dei Miei figli non vedono e non sentono, perchè non lo desiderano. Le mie parole e le mie opere non le accettano, ma Mio Figlio, attraverso di me, invita tutti. Il Suo Spirito illumina tutti i figli nella luce del Padre Celeste, nella comunione del cielo e della terra, nel reciproco amore, perchè l’amore richiama l’amore e permette che le opere siano più importanti delle parole. Perciò apostoli Miei pregare per la vostra Chiesa, amatela e fate opere d’amore. Per quanto sia stata tradita e ferita essa è qui, perchè proviene dal Padre Celeste. Pregate per i vostri pastori per poter vedere in essi l’amore e la grandezza di Mio Figlio. Vi ringrazio.”

Di ritorno dall’Asia.

Scusatemi per questo ritardo, sono appena tornata da un lungo viaggio in Asia dove ho visitato la Mongolia (al nord della Cina) e l’Indonesia. Condivido con voi qualche rapida informazione: la prima sera, eravamo in un semplice villaggio e siamo stati accolti con un tale calore che avevo le lacrime agli occhi. Quella gente non aveva nulla, ma che festa ci hanno fatto! Abbiamo pernottato in casa loro. mongoliaArrivati in una piccola casa con due camere, abbiamo cercato i letti ma non c’erano. In una delle camere, c’era una specie di pedana e sotto, un sistema di riscaldamento a carbone per l’inverno. La pedana, ecco il nostro letto per tutti e tre! Era normale per i miei due assistenti cinesi, ma duro per una francese abituata a dormire su un materasso! Al mattino, poiché non esisteva l’acqua corrente e tanto meno un bagno, abbiamo utilizzato un catino per lavarci all’esterno. I “gabinetti” organizzati nel cortile non avevano la porta, cosa normale in Cina, soprattutto in campagna. In questa grande precarietà, il nostro ospite mi ha meravigliato per la sua bontà e la sua profonda gioia. Con le sue magre risorse, aveva realizzato delle coperte nuove per noi. I suoi tesori erano le immagini ai muri, il Sacro Cuore di Gesù ed il Cuore Immacolato di Maria, i suoi più grandi amici! Un po’ scuriti e curvati dal calore invernale e dalla umidità, li guardavo dicendo: “Gesù, se esiste al mondo un posto dove ami soggiornare e farti consolare, è sicuramente questo!”. Là, ho toccato veramente la prima Beatitudine: “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli”. Nella parrocchia, il giovane sacerdote, quando era arrivato due anni prima, aveva trovato 12 credenti. Oggi, ce ne sono 200. Quando ci hanno domandato di condividere con loro le meraviglie della nostra vita, quanti sono venuti ad ascoltare? 200! Il prosieguo di questo soggiorno, trascorso nel caro paese dell’Indonesia , ve lo racconterò più tardi.

L’effetto Medjugorje!

Scrivere una lettera alla Gospa non rimane mai senza frutto. Come ogni madre, a Lei fa piacere ricevere le lettere dei suoi figli, e come Madre Celeste risponde divinamente. Martina (da Milano) racconta: “Dopo un po’ di tempo che avevo scritto alla Gospa, ho compreso che avremmo dovuto andare a Medjugorje in famiglia. Notizia ancora medjugorje chiesapiù bella, i miei genitori sarebbero venuti anche loro. Certamente, da parte loro, l’aspetto turistico del viaggio sulla costa Adriatica aveva un peso preponderante. Dalla mia infanzia, avevo assistito alle discussioni fra i miei genitori. I miei fratelli ed io ne avevamo sofferto molto. Le loro emozioni, le crisi e gli alterchi finivano sempre male: uno lasciava la casa per qualche ora mentre l’altro piangeva. Il peggio era che la loro fama di bisticciatori permanenti era nota ed i nostri amici ce lo facevano notare. Non sapevamo cosa fosse la pace in famiglia. Il pericolo del divorzio era sempre presente. Da bambina, arrivavo a dirmi, “che divorzino, saranno più felici!”. Ciononostante, durante 40 anni di matrimonio, questo divorzio non ebbe mai luogo, ringraziando Dio. Nell’ottobre 2015, eccoci a Medjugorje. Come ha fatto la grazia a penetrare nei cuori dei miei genitori? La prima sera, mia madre ha accettato di andare a confessarsi, ma controvoglia. Si è messa in coda nella lunga fila davanti ad un confessionale. Ma stanca di aspettare, lascia la coda e a la trovo seduta in un bar. Mi sono detta che il pellegrinaggio era partito con il piede sbagliato. Mia madre mi bombarda di domande: “Dio, se esiste, cosa vuole da me? La mia vita va benissimo! Dio, voglio un po’ di bene, ma sono contenta di vivere. Non voglio entrare in convento. E poi la confessione … non so cosa dire al sacerdote, e non sono sicura che serva a gran che. L’ultima volta, è stata 7 anni fa”.

Pellegrini in fila ai confessionali

Pellegrini in fila ai confessionali

Comunque, il giorno dopo, tenta di nuovo. Sorpresa, trova subito un confessionale libero. Cosa è successo in quel confessionale? Non ne ho la minima idea! Ma molte settimane dopo Medjugorje, ho avuto l’occasione di trascorrere qualche giorno a casa dei miei genitori. Avevo paura dell’ambiente e mi preparavo a soffrire, come al solito. Ma, con mia grande sorpresa, non vi fu alcuna discussione fra di loro durante tutto il periodo. Proprio nessuna! Meglio, i miei  genitori mi invitarono a partecipare alla loro preghiera mattutina, al rosario, ed ad altre preghiere in ginocchio davanti ad  un piccolo altare ben curato – assoluta novità – e mia madre teneva a chiudere queste preghiere cantando  una Ave Maria con la sua magnifica voce. Questa pace e questa riconciliazione ritrovata dopo 40 anni di discussioni, era uno dei regali che avevo chiesto scrivendo alla Gospa. Da allora, i miei genitori sono diventati la coppia modello della mia fede cristiana. E gioisco nel pensare che questo cambiamento radicale fra di loro, verso la pace e l’amore, ispirerà molti altri”.

Grazie a Martina di averci regalato questa bella testimonianza! Ci rivela molte cose che molti hanno ancora difficoltà a credere: Con Dio, non è mai troppo tardi, e “la pazienza ottiene tutto” (S.Teresa d’Avila).

famiglia10Tutto quello che si affida con fede alla nostra Madre del cielo, viene affrontato e lavorato da Lei senza interruzione e finisce per essere risolto un giorno o l’altro. Il divorzio non è la buona soluzione. “Per Dio, ci dice la Madonna, il divorzio non esiste”. Se per Dio il divorzio non esiste, significa che Lui ha per noi una soluzione migliore e vuole rivelarcela nella preghiera. Se nella vostra vita vi trovate di fronte ad un ostacolo umanamente impossibile da superare, ricordatevi che niente è impossibile a Dio, Egli ha fatto cose più grandi ancora! Pregate e credete! Oppure, come Martina, scrivete una lettera alla Madonna : sono tanti gli esempi nei quali Lei ha risposto positivamente. Non appare qui infatti ogni giorno proprio per aiutarci? Nel caso Le scriviate, cominciate a ringraziarLa, poiché “le preghiere di ringraziamento sono le prime ad arrivare in cielo” ci dice Vicka.

GOSPA-2Il 25 giugno, festeggeremo a Medjugorje il 35esimo Anniversario delle Apparizioni.

Prepariamo in preghiera  questo giorno benedetto! Ciascuno di noi troverà nel suo cuore in preghiera, il regalo da offrire alla Madonna. Per esempio, rileggere qualche messaggio chiave o trovare un messaggio che non abbiamo ancora cominciato a vivere. Possiamo parlarLe di questo nella nostra lettera!  Consoleremo allora il “suo Cuore Immacolato che sanguina davanti ai peccati e le abitudini di peccato” mentre guarda il mondo.

Madre Teresa verrà canonizzata la domenica 4 settembre a Roma.

BEATA TERESA DI CALCUTTA1Durante l’estate, vi suggerisco di leggere o rileggere i suoi scritti per risentire la sua voce nei nostri cuori! Quella voce si manifesta come una viva luce per questo nostro tempo così confuso e povero di direzione spirituale. Beati coloro che sapranno mettere in pratica la saggezza di questa grande santa! Certamente, Essa non indica un cammino facile per nessuno. Il suo cammino è quello del Vangelo e Gesù ha ben detto che “stretta è la via che porta al Regno!” Quando un santo è canonizzato, Esso invia grazie eccezionali, cerchiamo di afferrarle! Io stessa ho avuto l’occasione di incontrarla a Calcutta ed Ella mi ha benedetto guardandomi dritta negli occhi. Sguardo di fuoco! Vi supplico, domandatele di intercedere per me! Ho estratto qualche sua frase che può ispirare nel cammino di santità coloro che desiderano essere chiamati da Maria Santissima come “miei apostoli” ed anche “Apostoli della Rivelazione”.

La gente è molto spesso centrata su se stessa. Perdonali nonostante tutto.

Se sei buono, qualcuno ti accuserà di avere un secondo fine. Sii buono nonostante tutto.MADRE TERESA DI CALCUTTA

Se sei onesto, qualcuno forse ti imbroglierà. Sii onesto nonostante tutto.

Se trovi la gioia, qualcuno forse sarà geloso. Sii gioioso nonostante tutto.

Il bene che fai oggi, sarà forse dimenticato domani. Fai il bene nonostante tutto.

Dai a tutti il meglio di te stesso; forse non sarà mai abbastanza. Continua nonostante tutto a dare il meglio di te stesso.

Poiché vedi, alla fine, è fra te e Dio che tutto ciò avviene. Non è mai fra te e loro”

Una ottima notizia!

Un nuovo libro di Suor Emmanuel sul digiuno sta per uscire, fortemente raccomandato da Padre Amorth! “Potenza sconosciuta del digiuno. Guarigione, liberazione, gioia…“, pubblicato in Italia dalle Edizioni Amen, la casa editrice nata a Palermo nell’ambito del Rinnovamento Carismatico e benedetta da padre Matteo La Grua. Il libro di Suor Emmanuel ci fa scoprire “un mezzo prezioso per l’anima e per il corpo” dice nella sua presentazione Padre Gabriele Amorth:

libro suor emmanuel digiunoHo letto tutto d’un fiato il tuo libro sul digiuno e ne sono rimasto non solo convinto, ma completamente conquistato – continua Padre Amorth -. Conoscevo i vantaggi del digiuno, ma non ne conoscevo tutti gli aspetti che tu illustri con tanta cura. Davvero la scoperta del digiuno è il frutto di questa lettura. È vero che la Madonna di Medjugorie vi insiste continuamente, ma è anche vero che noi siamo pigri in quello che costa sacrificio, e stentiamo a convincerci di praticarlo. Gli argomenti che dici, e soprattutto gli esempi che riporti, ci fanno comprendere perché la Madonna insista tanto su un mezzo che è prezioso per l’anima, per il corpo, per l’apostolato sulla terra e nel purgatorio. Ti ringrazioconclude Padre Amorth di aver insistito su un mezzo così importante, così ricordato nella Sacra Scrittura, così prezioso per i vivi e per suffragare i defunti. Il finale poi, con gli incoraggiamenti dei santi, convince pienamente anche i più riluttanti. Questo libro, per quanti lo leggeranno, sarà un’autentica scoperta”.

Il libro si può richiedere a tutte le librerie cattoliche d’Italia e anche su Amazon.it, il prezzo è di € 7,00. Le Edizioni Amen sono raggiungibili su www.edizioniamen.it, all’indirizzo info@edizioniamen.it, su facebook https://www.facebook.com/edizioniamen/ e al numero telefonico 338 41 65 475.

Attenzione !

Il prossimo Direct avrà luogo il 26 giugno alle 21.00. Parlerò del 35esimo Anniversario delle Apparizioni. Il 3 luglio ed il 3 agosto, non ci saranno le Direct, il prossimo sarà il 3 settembre. Il Direct del 3 giugno è ritrasmesso in francese su : suor emmanuelwww.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html Guardate le video dei miei “piccoli consigli spirituali” di 10 minuti in francese su:www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/prier-videos.html Attenzione ! Abbiamo creato una nuova pagina  Facebook, eccola : www.facebook.com/pages/Enfants-de-Medjugorje/808951742534244?ref=hl Abbiamo creato una pagine per la Direct del 3 : www.facebook.com/directdu3

Cara Gospa, Madre e Regina della Pace, vieni in ciascuno dei nostri focolari, nelle nostre case, nelle nostre famiglie in pericolo! La Tua sola presenza attira le grazie, abbiamo più che mai bisogno di Te!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

bambino libro (1)Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

Cerchiamo un buon traduttore italiano-tedesco per tradurre le mie 30 pagine sul digiuno. Vi ringrazio di pregare per questa intenzione! Contattare gospa.fr@gmail.com

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

suor_EmmanuelMaggio 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Questa volta suor Emmanuel prende spunto per il suo bollettino dall’ultimo messaggio di Mirjana per approfondire e spiegare meglio le ultime parole della Gospa:Raccogliere le croci spezzate

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 maggio 2016

Il 2 maggio 2016 Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una numerosa  folla. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:

“Figli miei, il mio cuore materno desidera la vostra sincera conversione e forte fede per poter trasmettere l’amore e la pace persecuzioni.1a tutti coloro che vi circondano. Però figli miei non dimenticate: ognuno di voi è un mondo unico davanti al Padre Celeste perciò permettete che l’opera dello Spirito Santo agisca su di voi. Siate miei figli puri spiritualmente. Nella spiritualità è la bellezza: tutto ciò che è spirituale è vivo e così bello. Non dimenticate che nell’Eucarestia, che è il cuore della fede, mio Figlio è sempre con voi, viene a voi e spezza il pane con voi perché, figli miei, è morto per voi, è risuscitato e viene nuovamente. Queste mie parole voi le conoscete perché sono la verità e la verità non cambia, solo che molti miei figli l’hanno dimenticata. Figli miei, le mie parole non sono né vecchie né nuove, sono eterne. Perciò vi invito, miei figli, a guardare bene i segni del tempo, a “raccogliere le croci spezzate” e ad essere apostoli dell’annunciazione.“

Molti ci hanno chiesto il senso di questa frase: “Vi invito a guardare bene i segni dei tempi, a “raccogliere le croci spezzate” e ad essere gli apostoli della Rivelazione. “Mirjana ha domandato di mettere fra virgolette l’espressione “Raccogliere le croci spezzate”, questo significa che la Madonna fa riferimento ad un’altra realtà già conosciuta. Si può trovare una spiegazione a questa espressione leggendo gli scritti sulle apparizioni avute da Bruno Cornacchiola  nel 1947 alle Tre Fontane, vicino a Roma, là dove San Paolo fu decapitato.

5CORNACCHIOLA

Bruno Cornacchiola

Si impone qui di ritornare ai fatti antecedenti: Bruno, feroce avversario della Chiesa Cattolica, stava preparando il progetto di assassinare il Papa Pio XII a coltellate. Il giorno prima del giorno fissato, il sabato 12 aprile 1947, si trovava con la sua famiglia alle Tre Fontane, ed i suoi bambini giocavano vicino ad una grotta. Lui lavorava al suo libro contro l’Immacolata. Al momento di rientrare a casa, la bambina più piccola era rimasta nella grotta, allora Bruno disse ad uno dei figli “Vai a chiamare tua sorella!” Il ragazzo va e non torna indietro. Bruno allora manda anche l’altro figlio ed anch’esso non torna indietro, arrabbiatissimo, Bruno va anche lui alla grotta e trova tutti e tre i bambini in ginocchio, le mani giunte, lo sguardo estatico. E sono sordi ai richiami del loro padre. Poi Bruno si sente spinto a cadere anche lui in ginocchio. Quando alza gli occhi, vede la Madonna che lo guarda e gli dice: “ Io sono colei che sono nella Divina Trinità. Sono la Vergine della Rivelazione. Tu mi perseguiti, adesso basta! Rientra nell’ovile santo !”

Bruno racconta che la Vergine fece un gesto con il braccio destro, indicando il terreno. Bruno vede ai suoi piedi una croce spezzata, un pezzo di tela nera ed una sottana gettata a terra. La Vergine gli disse: “Ecco, la 5trefontaneChiesa sarà perseguitata, spezzata, questo è il segno che i miei figli si spoglieranno… Tu, sii forte nella Fede!”. (I “figli” di cui parla Maria Santissima qui sono i sacerdoti). Poi la Vergine gli rivelò ciò che sarebbe avvenuto, in particolare la defezione di tanti sacerdoti, e come egli dovesse amare e servire la Chiesa nonostante tutto quello che sarebbe accaduto in essa. Quella croce spezzata simbolizza il martirio dei sacerdoti che resteranno fedeli a Cristo durante la persecuzione”. “ I sacerdoti, anche se si trovano nel vortice infernale, mi sono cari, dice Maria Santissima. Saranno calpestati e trucidati, ecco il significato della croce spezzata vicino alla sottana , segno dei sacerdoti che si tolgono la veste” In breve, la sottana gettata a terra simbolizza l’abbandono del sacerdozio da parte di tanti preti. Il pezzo di tela nera simbolizza che la Chiesa resterà vedova, sarà lasciata in balìa del mondo.

Bruno si convertì immediatamente e divenne un fervente apostolo ed un grande difensore della Chiesa fino alla sua morte nel 2001. (La sua causa di beatificazione è aperta a Roma). Durante tutti questi anni, Bruno continuò a ricevere parole dalla Vergine, soprattutto 57-Sogno-Due-Colonne-Don-Boscoattraverso dei sogni, come don Bosco. Questi messaggi sono profetici, riguardano l’avvenire prossimo e futuro della Chiesa, ed i drammi interni che la Chiesa attraverserà. (Saverio Gaeta: “Il Veggente, il segreto delle Tre Fontane”. Salani Editore)

Perché la Gospa ci parla oggi delle croci spezzate che dobbiamo raccogliere?

Questo assomiglia ad un forte richiamo, da parte sua, per noi che vogliamo servire Cristo e la sua Chiesa, in mezzo ad una grande confusione spirituale e di profondo dolore. Il nostro mondo nuota in acque torbide. Non si tratta più di una sola croce spezzata (quella del 1947) ma di tante croci spezzate (quelle del 2016)! Maria Santissima ci esprime il suo immenso dolore davanti alla defezione di tanti cristiani, preti e laici, davanti ai tradimenti nel seno stesso della Chiesa, davanti all’apostasia generalizzata della nostra epoca.

La Madonna rivela a Bruno il titolo con il quale desidera essere invocata in quel luogo: “Sono la Vergine della Rivelazione”. All’apparizione teneva in mano un piccolo libro: l’Apocalisse di San Giovanni, chiamato anche “il libro della Rivelazione

La Vergine della Rivelazione ci invita oggi a essere “gli apostoli della Rivelazione”! Maria ci indica le caratteristiche che dovranno 5MadonnaRivelazioneavere questi apostoli che dovranno rimanere fedeli nella tribolazione. Caratteristiche che erano le sue durante la sua vita terrestre: “Non si lamentano, tacciono e non si ribellano”.

Il libro dell’Apocalisse è un testo sacro in parte sigillato, esso annuncia il futuro dell’umanità e la vittoria di Dio sul Drago e sulla Bestia, dopo un terribile combattimento. Come si fa a non aprire gli occhi e constatare che in effetti, oggi come non mai, il combattimento contro la Bestia si fa violento, decisivo? Satana sa che i suoi giorni sono contati e gioca le sue ultime carte con la forza della disperazione. La Gospa ci vuole forse dire che siamo giunti ad un momento cardine, ad una svolta importante della vita della Chiesa? Un momento dove si avvicina la realizzazione dell’Apocalisse, e dove ciascuno dovrà prendere posizione, con Cristo oppure contro Cristo? Io ci credo, poiché Lei non ha mai fatto allusione nei suoi messaggi ad un altro luogo delle sue apparizioni, se non a quella di Fatima nell’agosto 1991. Per quale motivo riprende in questi mesi i punti fondamentali dell’apparizione alle Tre Fontane?

E’ importante che in questa occasione rileggiamo il libro dell’Apocalisse, in particolare il capitolo 12, dove è presente la Vergine. Maria Santissima ha detto a Bruno: “Prima di andar via, ti dico questo: “La Rivelazione  (l’Apocalisse) è Parola di Dio e Maria-Immacolata-Apocalissequesta Rivelazione parla di me. Ecco il motivo per cui ho preso questo titolo, La Vergine della Rivelazione” (Vi informo che è l’unico libro della Bibbia dove ci viene offerta una Beatitudine: “ Beati coloro che leggeranno queste parole profetiche!”(Ap.1,3)

E’ anche importante capire bene, nel cuore a cuore di una fervente preghiera , quanto la Vergine si aspetti da noi per riparare tutte le offese a Gesù Eucaristico ed al Sacerdozio, ministero che ha affidato agli uomini. “Il Mio Cuore Immacolato sanguina” ci ha detto il 25 aprile. Non ci chiede di “raccogliere le croci spezzate” per estrarne delle critiche e delle considerazioni negative nei riguardi di certi sacerdoti o prelati, oppure cadere nello scoraggiamento. No, Lei ci invita a fare tutto quello che possiamo per aiutare i sacerdoti, per sostenerli con la nostra preghiera e con i nostri sacrifici. Quanto possiamo consolarLa , unendo il nostro cuore al Suo Cuore Immacolato che sanguina, certamente, ma che vede già la vittoria finale.

E’ per questo che Maria cerca delle anime che vogliono unirsi a Lei per essere un’anima sola!

famiglia-cornacchiolaLa moglie di Bruno Cornacchiola, Jolanda, ci dà un ammirevole esempio per un cammino di santità per molti coniugi in difficoltà nel loro matrimonio. Nonostante le ripetute infedeltà di Bruno prima della sua conversione, Jolanda è rimasta fedele al suo posto, pregando con fervore. Al punto tale che la Madonna stessa l’ha lodata! “Le promesse di Dio sono e restano immutabili, ha detto a Bruno. I nove primi venerdì del mese del Sacro Cuore di Gesù che hai fatto, spinto amorevolmente dalla tua sposa, prima che tu prendessi il cammino dell’errore, ti hanno salvato!” Ecco la semplice pratica di pietà che ha salvato Bruno dalla perdizione!

A Paray-le-Monial (Francia) , nel 1675, Gesù confidò a Santa Margherita-Maria Alacoque 12 promesse per coloro che avrebbero venerato il Suo Sacro Cuore particolarmente durante 9 primi Venerdì del mese consecutivi. La vera devozione al Sacro Cuore di Gesù è anche devozione al Santissimo. Le promesse sono per coloro che effettueranno un’ora di adorazione con Gesù Sacramentato. Eccole:

  1. Sacro Cuore di GesùDarò loro tutte le grazie necessarie al loro stato
  2. Porterò soccorso alle famiglie che si trovano in difficoltà e metterò la pace nelle famiglie divise
  3. Li consolerò nelle loro afflizioni
  4. Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte
  5. Spargerò abbondanti benedizioni sopra tutte le loro opere
  6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano della Misericordia
  7. Riporterò le comunità religiose e i singoli fedeli al loro primo fervore
  8. Le anime fervorose giungeranno in breve a grande perfezione
  9. Benedirò i luoghi dove l’immagine del mio Sacro Cuore verrà esposta e onorata
  10. CUORE DI GESù (2)A tutti coloro che lavoreranno per la salvezza delle anime darò il dono di commuovere i cuori più induriti
  11. Il nome di coloro che propagheranno la devozione al mio Sacro Cuore sarà scritto nel mio Cuore e non ne verrà mai cancellato.
  12. Io ti prometto, nell’eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il mio Amore onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno il primo venerdì del mese per nove mesi consecutivi, le grazie della perseveranza finale… Essi non moriranno nella mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, poiché il mio Cuore sarà il loro rifugio sicuro in quell’ora estrema

Condizioni per rendersi degni delle 12 promesse:

  1. Fare la Comunione sacramentale, in stato di grazia.
  2. Fare la Comunione per 9 mesi consecutivi. Se si interrompe si deve ricominciare da capo.
  3. Fare la Comunione il 1° venerdì del mese, si può cominciare da qualsiasi mese.

vergine della rivelazioneLa Madonna non ha avuto problemi simili con il suo sposo Giuseppe. Ma ha preso le difese di Jolanda, affermando a Bruno che lei era rimasta fedele e non aveva mai commesso gli errori dei quali lui la accusava. Effettivamente Bruno la batteva, senza dubbio per scaricare su di lei il rimorso delle sue infedeltà, proprio fino alla notte prima dell’apparizione. (Potremmo suggerire alla Santa Sede di beatificare Jolanda insieme a Bruno!)

E la Vergine continua così: “ Le Ave Maria che recitate con fede e amore sono altrettante frecce d’oro che raggiungono il Cuore di Gesù

La prossima Direct (in francese) avrà luogo il 3 giugno alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2. La Diretta del 3 maggio sarà ritrasmessa su : www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html . Visionate le video (in francese) dei miei “piccoli consigli spirituali” di 10 minuti su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/prier-video.html

ATTENZIONE: Abbiamo creato una nuova pagine Facebook, eccola: www.facebook.com/pages/Enfants-de-Medjugorje/808951742534244?ref=hl Abbiamo creato una pagina per la diretta del 3: www.facebook.com/directdu3

Novità : libri digitali (in francese) ! Per i vostri Tablet, ci sono 170 libri da scaricare da www.editions-beatitudes.fr

Cara Gospa, ti supplichiamo, apri i nostri occhi ai segni di questi tempi, aiutaci a seguire i Tuoi passi ed a essere gioia e consolazione per Tuo Figlio Gesù!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

Cerchiamo un buon traduttore italiano-tedesco per tradurre le mie 30 pagine sul digiuno. Vi ringrazio di pregare per questa intenzione! Contattare gospa.fr@gmail.com

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

suor_EmmanuelAprile 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Le informazioni da Medjugorje le testimonianze dei veggenti e alcune video catechesi in italiano di Suor Emmanuel e di altri testimoni della fede; tutto in questo nuovo bollettino di aprile.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 aprile 2016

Il 2 aprile 2016 Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce Blu. Dopo l’apparizione ha trasmesso il seguente messaggio:

“Cari figli, non abbiate cuori duri, chiusi e pieni di paura. Permettete al mio amore materno di illuminarli e riempirli d’amore e di speranza, affinché, come Madre, io lenisca i vostri dolori: io li conosco, io li ho provati. Il dolore eleva ed è la preghiera volto mariapiù grande. Mio Figlio ama in modo particolare coloro che patiscono dolori. Ha mandato me a lenirli e a portarvi speranza. Confidate in Lui! So che per voi è difficile, perché attorno a voi vedete sempre più tenebra. Figli miei, essa va squarciata con la preghiera e l’amore. Chi prega ed ama non teme, ha speranza ed amore misericordioso. Vede la luce, vede mio Figlio. Come miei apostoli, vi invito a cercare di essere un esempio di amore misericordioso e di speranza. Pregate sempre di nuovo per avere quanto più amore possibile, perché l’amore misericordioso porta la luce che squarcia ogni tenebra, porta mio Figlio. Non abbiate paura, non siete soli: io sono con voi! Vi chiedo di pregare per i vostri pastori, affinché abbiano amore in ogni momento e agiscano con amore verso mio Figlio, per mezzo di Lui e in memoria di Lui. Vi ringrazio!”

Due grandi confessori

Sapevate che i due santi patroni dell’anno della Misericordia sono Padre Pio e Leopoldo Mandic? Il 13 aprile, una grande benedizione è scesa su Zagabria. Gli italiani hanno accettato che il corpo di San Leopoldo (quello che viene chiamato il “Santo Curato d’Ars croato”) sia trasportato da Padova verso la Croazia. E’ stato venerato in maniera solenne nella cattedrale di Zagabria alla presenza di una folla estasiata, presso la tomba del Cardinal Stepinac. Le confessioni – numerosissime – sono durate fino a mezzanotte ed hanno ripreso il mattino seguente. saint-leopold-mandicC’è da notare che, nel villaggio dove è nato San Leopoldo, Boka Kotorska, le famiglie avevano molti figli e spesso il primo figlio diventava sacerdote. Leopoldo ha fatto eccezione, poiché era il 12esimo figlio. Ha lavorato molto per unire la Chiesa Cattolica con la Chiesa Ortodossa dell’Oriente, una pratica ancora adesso irrisolta. Il fatto che a Medjugorje la sua statua si trovi accanto ai confessionali, non è un caso: Lui si assicura che ogni pellegrino faccia una buona confessione! Quando i superiori del padre Leopoldo Mandic gli dicevano che era troppo indulgente verso coloro che venivano a confessarsi da lui, rispondeva:“ Se il Signore mi vuole accusare di mostrare troppa indulgenza verso i peccatori, gli dirò che è stato Lui che mi ha dato l’esempio! Ed io non sono neanche morto per la salvezza delle anime come ha fatto Lui”. Il padre Mandic diceva spesso ai suoi penitenti: “State nella pace, mettete tutto sulle mie spalle, me ne occupo io”. Spiegava così: “ Dò ai miei penitenti solamente delle piccole penitenze perché il resto lo faccio io”. In effetti durante la notte passava delle ore in preghiera, facendo delle penitenze per i suoi penitenti. Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, a Padova, tutta la chiesa è bruciata tranne il suo confessionale in legno e la sua cella, come aveva profetato. “Dio ha mostrato qui tanta misericordia per i Suoi figli, che questo resterà come un monumento della Sua bontà”.

confessione di un giovanePadre Pio, invece, era noto per essere piuttosto severo. Ma, poiché leggeva nelle anime, sapeva cosa era necessario a ciascuna di esse per la loro conversione. Sapeva che molte venivano da lui sperando in un miracolo, ma senza aver l’intenzione di cambiare. Il processo della conversione cominciava con lui, ma, come ogni buon confessore, guida spirituale o amico che aiuta la gente nel loro cammino, non poteva decidere la loro conversione al posto loro. La decisione alla conversione è una cosa personale.

La veggente Jacqueline Aubry

La veggente Jacqueline Aubry è tornata alla casa del Padre il 15 marzo scorso, all’età di 80 anni. Chi era? Torniamo all’isola Bouchard (Dipartimenti Indre e Loira, in Francia), era l’8 dicembre 1947. A mezzogiorno, quattro ragazzine vedono la Madonna nella chiesa del villaggio, Jacqueline (11 anni) la più grande, Jeannette, Nicole e Laura. Le apparizioni si ripeteranno ogni giorno per una veggenti Nostra Signora della preghierasettimana. La bella Signora, come la chiamano le giovani veggenti, invita le ragazze apregare per la Francia che ne ha un gran bisogno”. Effettivamente, dopo la seconda Guerra Mondiale, il paese è quasi alla guerra civile ed i comunisti sono pronti a prendere il potere. Quella mattina, il padre Finet (direttore spirituale di Marthe Robin), era entrato nella camera di Marthe e le aveva detto: “Marthe, la Francia è finita!”. “No, padre, rispose lei, la Francia non è come voi dite, poiché la Vergine apparirà a delle ragazzine…” Effettivamente tutta la parrocchia si era messa in preghiera e, senza alcuna spiegazione logica, il piano comunista fallì. Da allora, la Vergine è venerata all’isola Bouchard con il titolo di Nostra Signora della preghiera. Anche oggi, la Francia può nuovamente essere salvata se la preghiera dei giovani e degli adulti torna nelle famiglie e nelle parrocchie. Come dice il padre Jozo Zovko, “Non aspettatevi la pace dai vostri politici! La pace verrà per la vostra preghiera”.

Gesù è apparso a Medjugorje.

Vicka mi ha raccontato che durante l’apparizione del Venerdì Santo 1982, la Vergine è apparsa con Gesù al momento della PASSIONESua Passione. Non è apparsa come fa ogni anno a Natale, quando tiene, radiosa, il neonato nelle Sue braccia! Quel giorno Gesù è apparso adulto. Soffriva nella Sua Passione e portava la corona di spine. Il Suo sangue scorreva sulla fronte, sulle guance e sulla barba. Il Suo viso era coperto di sputi e di fango. Era tumefatto dai colpi che aveva ricevuto durante la notte nella prigione di Caifa e dalle sevizie crudeli che i soldati di Pilato Gli avevano inflitto. Portava un mantello rosso tutto strappato e macchiato di sangue. “Cari figli, disse loro la Gospa, oggi sono apparsa con mio Figlio Gesù durante la Sua Passione perché vediate quanto ha sofferto per voi e fino a che punto vi ama”. Ho chiesto a Vicka: “Anche Gesù vi ha parlato?” “No, mi rispose, Gesù è rimasto in silenzio, non ha detto niente. Ma ho guardato il Suoi occhi e vi ho visto una tale tenerezza, un tale amore, una tale umiltà che per me è stato più forte di tutte le parole che avrebbe potuto dire. Ho visto quanto soffriva e allo stesso tempo, quanto ci amava! Non dimenticherò mai lo sguardo di Gesù alla Sua Passione!

La veggente Marija 

La veggente Marija ha raccontato anche lei questa apparizione di Gesù, in una intervista a Radio Maria (in Italia) il 25 febbraio scorso. Racconta i fatti così: “A quell’epoca eravamo perseguitati dai comunisti. Ci hanno portato in carcere che era affollatissimo. Abbiamo sofferto molto perché ci dicevano che saremmo finiti lì. Avevamo 16 anni ed avevamo paura. Quando la Vergine ci è apparsa, abbiamo cominciato a piangere e Le abbiamo detto che non avevamo più la forza di continuare, eravamo troppo spossati. La Vergine ci aveva avvisato che non avremmo dovuto né mangiare né bere quello che ci davano i comunisti. Non marijadovevamo accettare nulla da loro. Abbiamo poi saputo da uno di loro che avevano provato a drogarci. Avevano un loro piano: avevano comunicato alla televisione che eravamo drogati e volevano che i telespettatori ci vedessero. Ringraziando Iddio la Vergine ci aveva avvisato del pericolo. Poi ci riaccompagnarono verso la chiesa di Medjugorje e, di notte, siamo tornati a casa, stanchissimi. E’ lì che la Vergine ci apparve. Le abbiamo detto che non ne potevamo più, che non meritavamo quello che ci veniva fatto. In particolare, per farci paura, ci dicevano per esempio che il padre di Vicka che lavorava in Germania, sarebbe stato arrestato e messo in prigione al suo ritorno a casa, che non avrebbe più mantenere la famiglia e questa sarebbe morta di fame. Abbiamo raccontato alla Vergine tutto quello che ci facevano, come ci avevano arrestato, portati al carcere, minacciandoci di lasciarci lì per sempre e che saremmo impazziti. E’ allora che Lei ci ha mostrato Gesù coronato di spine, coperto di ferite, di sangue e di ha detto: “Come ha fatto Lui per amor vostro, per l’umanità intera, fatelo anche voi per Lui”. Gesù non diceva niente, ci guardava  solamente… Quella notte, non sono stata capace di dormire, l’impressione di averLo visto in quelle condizioni è stata troppo forte. Non lo dimenticherò mai!

La prossima Diretta

Il prossimo Direct avrà luogo il 3 maggio alle 21.00. Parlerò (in francese) del messaggio del 2. Il Direct del 3 aprile è ritrasmesso su : http://www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html Guardate le video dei miei “piccoli consigli spirituali” di 10 minuti (in francese) su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/prier-videos.html Abbiamo creato una nuova pagine Facebook, eccola: www.facebook.com/pages/Enfants-de-Medjugorje/808951742534244?ref=hl

L’insegnamento tenuto da Sr. Emmanuel a Medjugorje a un gruppo di pellegrini, ai primi di aprile

Ecco invece i link per ascoltare le catechesi di Assisi (marzo 2016)

Cara Gospa, Madre del Risorto, Tu leggi nei nostri cuori. Tu sai quanto sono ancora prigionieri del vuoto e della paura. Vieni a far scorrere in essi fiumi di vita e d’amore!

Suor Emmanuel + Tradotto dal francese

Nota bene: “Operazione seminaristi cinesi” Il Padre Zhang, rettore del seminario di Zhaoxian, ha scritto una bellissima lettera di ringraziamento per le donazioni ricevute, ve ne diamo un estratto:

Le vocazioni sacerdotali sono un problema urgente anche in Cina. Grazie a Dio, nella nostra diocesi le vocazioni non mancano. E’ importante e urgente offrire ai candidati una buona formazione così da poter fornire futuri sacerdoti santi per la Cina e missionari per la Chiesa universale. Penso che sia giusto farvi un quadro della situazione delle vocazioni in Cina e nella nostra diocesi di Zhaoxian. Si è verificata negli anni passati in Cina una grossa CHINA_SEI_SEMINARISTI_E_UN_PRETEdecrescita delle vocazioni sacerdotali. Negli ultimi anni ci sono state in Cina solamente fra le 40 e le 60 ordinazioni sacerdotali all’anno.  Le ragioni della scarsità dei seminaristi sono varie. Credo che la ragione principale sia che esistono pochi seminari minori. Perché i seminari minori sono così importanti per le vocazioni sacerdotali? La ragione essenziale è che gli studenti nelle scuole medie e superiori non ricevono alcuna formazione religiosa. Sono studenti interni. A scuola, non hanno occasione di andare a Messa, non si prega, non ricevono dai genitori alcun suggerimento di come vivere la fede cattolica, ricevono giornalmente insegnamenti atei. Qualche volta devono accettare degli insegnamenti distorti sulla fede e missionari stranieri. E’ quasi impossibile avere la “strana” idea di diventare sacerdote in una tale atmosfera e sistema educativo. La diocesi cattolica di Zhaoxian si trova nella parte sud della provincia Hebei.  Io sono stato eletto dalla Santa Sede come amministratore apostolico nell’ottobre 2012. Ci sono 83 sacerdoti, 4 diaconi, 58 seminaristi maggiori, 45 seminaristi liceali, 126 seminaristi di scuola media, e circa 65.000 fedeli cattolici.

seminaristi cinesiIn totale abbiamo 229 seminaristi. Circa un quinto dei seminaristi in Cina sono della diocesi di Zhaoxian. Esistono due seminari minori nella diocesi. Uno è per i seminaristi della scuola media, e l’altro é per i seminaristi del liceo. Dopo che hanno terminato il seminario liceale, studieranno nei  seminari maggiori. L’anno scorso, più di 120 studenti chiesero di proseguire la loro formazione in seminario, ne sono stati accettati solo 55 perché non avevamo spazio sufficiente in seminario. Il motivo per cui abbiamo così tante vocazioni è che usiamo un programma completo di formazione nei seminari minori. Ogni anno investiamo molte risorse nella formazione dei seminari minori. Prepariamo anche seminaristi di altre diocesi che non hanno vocazioni sacerdotali. La retta di 800 euro che vi abbiamo indicato copre tutti i costi dell’anno: alloggio, alimentazione, libri, supporti di preghiera,ecc. Se la famiglia dei seminaristi é in ristrettezze economiche, noi riduciamo parzialmente o totalmente la retta. 

seminaristi cinesi1E’ sicuramente una enorme sfida per la nostra diocesi ed un enorme peso per me. Grazie alle vostre generose donazioni, fino ad adesso (4 aprile 2016) , abbiamo ricevuto 28.019 Euro, 2000 dollari e 5000 RMB da 32 persone o da coppie da vari paesi: Italia, Francia, Svizzera, Irlanda e USA. Qualche famiglia ha adottato più di un seminarista, qualcuna uno solo, qualche altro benefattore contribuisce come può donando 30 o 70 euro al mese. Le età dei donatori sono varie fra i 20 e gli 80 anni. Qualcuno è in pensione e qualcuno, a 20 anni, lavora. Fino ad adesso avete adottato 38 seminaristi della nostra diocesi. Qualche benefattore ha inviato le foto della sua famiglia ai seminaristi adottati. Un benefattore ha addirittura inviato una lettera con una icona al suo seminarista per il suo onomastico. Il vostro aiuto è molto più che dare assistenza finanziaria. Le vostre preghiere ed il vostro supporto sono molto più di questo. Avete mostrato la comunione nella fede. Realizziamo che siamo uniti come una grande famiglia. Siamo profondamente toccati dalla vostra gentilezza e generosità. A nome di tutta la diocesi, vi ringrazio e sicuramente noi tutti pregheremo per voi e per le vostre famiglie. La nostra gratitudine è grande.

seminarista cineseIo celebrerò una Santa Messa per tutti voi il primo mercoledì di ogni mese. Digiunerò per voi una volta al mese. Il primo mercoledì di ogni mese è chiamato “giorno del ringraziamento”, la facoltà ed i seminaristi del seminario liceale e della scuola media celebreranno una Messa di ringraziamento per voi e per chiedere a Dio di benedirvi secondo i vostri desideri. I seminaristi liceali parteciperanno ad una Messa  e reciteranno un Rosario secondo le vostre intenzioni ogni mercoledì.  Se avete necessità o intenzioni di preghiera, fatecelo sapere e offriremo Sante Messe per voi e chiederemo a tutto il seminario di pregare per voi.

Ci potete aiutare in molte maniere: Prima di tutto potete invitare persone a pregare per i nostri seminaristi, per il gruppo docente e per i sacerdoti ed i diaconi della nostra diocesi di Zhaoxian; Secondo, potete adottare uno o più seminaristi per aiutarci a offrire loro una buona formazione e poi pregare per il seminarista che avete adottato; Terzo, potete versare un certo ammontare di denaro preti_cinaogni mese per la formazione dei seminaristi della scuola media o del liceo; Quarto, potete contribuire con una certa somma di denaro per scopi precisi, per esempio per l’alimentazione di un seminarista, oppure per il salario di un docente, o per il nutrimento spirituale dei seminaristi, oppure per coprire le spese di riscaldamento e di energia elettrica ecc. Quinto, potete offrire una somma di denaro senza specificare l’uso dello stesso; Sesto, siete sempre benvenuti se venite a visitarci; Settimo, vi informeremo di alcune spese impreviste da affrontare per verificare se potete aiutarci o meno. Se poi vi viene in mente di aiutarci in altro modo, fatecelo sapere.

Joseph Zhang Wenxi

Joseph Zhang Wenxi Amministratore Apostolico della Diocesi di Zhaoxian

Per vostra informazione, un volontario si è reso disponibile per aiutarvi a trasferire il denaro gratuitamente, per cui se avete bisogno di informazioni in merito, fatemelo sapere.  Non dubitate per favore della trasparenza dell’uso del denaro che ci inviate. Vi garantiamo che ogni e tutti gli euro che ci donate sarà usato secondo le vostre intenzioni per i seminaristi.  A nome della diocesi, vi ringrazio con tutto il cuore per la vostra gentilezza e generosità. Pensiamo di realizzare il ministero più significativo per la Chiesa in Cina e per la Chiesa universale, cioè quello di addestrare futuri santi sacerdoti e missionari. Abbiamo iniziato questa sacra cooperazione della meravigliosa missione di Dio. Continueremo sicuramente a lavorare insieme ed a offrire una buona formazione ai nostri cari seminaristi, per il futuro della Chiesa. Preghiamo gli uni per gli altri e per una migliore situazione della Chiesa in Cina e nel mondo intero. Qualsiasi preoccupazione o suggerimento abbiate, non esitate a farmelo sapere, il mio indirizzo e-mail è: tchangxing@hotmail.com Vostro nel Signore, Joseph ZHANG Wenxi

Amministratore Apostolico della Diocesi di Zhaoxian

bimbo gruppo MassimoAppello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

 

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

 

La piccola Audrey Marie Santo

La piccola Audrey Marie Santo

Vergine mistica (1983-2007) 14 aprile

Audrey Marie SantoSoprannominata Little Audrey, all’età di tre anni, in seguito ad un incidente riporta gravi danni cerebrali, ma dopo un pellegrinaggio a Medjugorje, si verificano miracoli incredibili ed inspiegabili. E’ già stato avviato il processo per la sua canonizzazione.

Audrey Santo era la più giovane di quattro figli nati da Linda e Steve Santo. Il 9 agosto 1987, a 3 anni, Audrey stava giocando fuori nel vialetto con il fratellino di 4 anni, Stefano. Quando la mamma Linda vide rientrare in casa il fratellino da solo. Uscì quindi con il figlio dodicenne Matteo in cerca della piccola Audrey. La trovarono a faccia in giù nella piscina del cortile della nonna. Con prontezza il fratello maggiore si tuffò per recuperarla e portarla immediatamente in ospedale.

Video in Inglese

Per tre settimane rimase in coma. In terapia intensiva Little Audrey poteva muovere solo le dita e gli occhi. Ormai anche i medici rassegnati suggerirono ai coniugi Santo di metterla in un istituto che potesse occuparsi di lei 24 ore su 24, ma tutta la famiglia era concorde: la piccola Audrey doveva tornare a casa con loro. Nel mese di novembre, a quasi quattro mesi dall’incidente, riescono a portarla a casa.

Il padre di Audrey, Steve Santo non se la sentì di affrontare la situazione e lasciò la famiglia alcune settimane dopo l’incidente, tornando qualche anno più tardi, ma solo per lasciarla di nuovo poco dopo.

Audrey Marie Santo1Una volta tornata a casa, Audrey aveva bisogno di un’assistenza infermieristica cosstante. Oltre ai familiari, un team di infermieri forniti dalla Commissione del Massachusetts per i Ciechi, si alternavano per prendersi cura di Audrey.

La famiglia ha sempre sostenuto che la piccola si trovasse in uno stato chiamato mutismo acinetico, caratterizzato dall’impossibilità di parlare e di eseguire movimenti su comando, ma pienamente vigile e sveglia. Tuttavia, Edward Kaye, il neurologo pediatrico che l’ebbe in cura per gli otto anni successivi all’incidente sostennne che la sua situazione fosse ben più grave.

Video in francese

Il viaggio a Medjugorje

La famiglia Santo, cattolica, decide circa un anno dopo l’incidente, di portare Audrey a Medjugorje , un luogo di pellegrinaggio popolare nell’allora ex Jugoslavia, dove si diceva che la Vergine Maria appariva periodicamente a sei cattolici locali dal 1981.

Fu un viaggio difficile e costoso da fare con una bambina incapace di quattro anni, ma la mamma Linda è sempre stata una donna forte e credeva fermamente che la Regina della Pace avrebbe potuto guarire Audrey. Ci credeva così tanto, che si era addirittura portata un paio di sandalini per poterli mettere alla bambina per vederla  camminare come tutti gli altri.

Audrey Marie Santo5Audrey fu presente durante una delle apparizioni della Vergine. Secondo la madre era addirittura cosciente di essere lì, perchè l’aveva vista dire ‘sì’ con un cenno del capo. Linda sentiva in cuor suo che Audrey comunicava direttamente con la Vergine Maria accettando il suo stato di anima vittima per la salvezza delle animeAll’improvviso Audrey ebbe un arresto cardiaco, lo spavento fu tale che temettero di averla persa. Tornarono negli Stati Uniti  profondamente provati, ma la fede continuava a non abbandonare il cuore di Linda.

Dopo il loro rientro da Medjugorje, accaddero fatti incredibili, e miracoli inspiegabili nella camera da letto di Audrey e all’interno della casa. Audrey diventa il centro di una serie immagini in casa di Audrey Marie Santocrescente di esperienze mistiche quali guarigioni miracolose, segnalazioni di bilocazione, profumo di rose, e conversioni spirituali.

Almeno tre delle infermiere di Audrey che erano di diverse fedi si sono convertite al cattolicesimo dopo essersi prese cura di lei. Innumerevoli altri pellegrini, sacerdoti, suore, medici, e gli scettici sono stati toccati da Dio attraverso questa bambina che non è in grado di parlare o addirittura sorridere.

Pur essendo attaccata ad un respiratore, riusciva a fermarne il flusso di alimentazione al suo stomaco, cosa che sembra impossibile a livello scientifico, ma non pratico, visto che lo faceva ogni volta che decideva di offrire un digiuno. Stranamente, anche se lei non era in grado di ingoiare alcun cibo solido, dalla data della sua prima comunione riuscì sempre ad ingoiare l’ostia eucaristica ricevendola così quotidianamente.

audrey3Alcune icone poste nella casa di Audrey iniziarono a sanguinare e trasudare olio. Anche una statua di Gesù iniziò a sanguinare, lo stesso accadde spontaneamente in un tabernacolo e sulle ostie consacrate, olio colava lungo le pareti del garage, e la Vergine Maria appare in formazioni di nubi sopra la loro casa.

Linda Santo e un infermiere hanno constatato anche la formazione di stigmate sulla giovane Audrey, anche se non sono mai state analizzate o fotografate, anche guarigioni miracolose sono seguite a queste manifestazioni. Persone affette da gravi malattie o patogie che si sono recate in visita da Audrey pregando accanto a lei hanno testimoniato di essere stati guariti.

Come si sparse la voce di questi miracoli, centinaia di visitatori si recarono a pregare vicino al capezzale di Audrey. Erano diventati così tanti che la famiglia dovette istituire degli orari precisi di visita. In casi particolari “Little Audrey” veniva portata a raduni di preghiera nel vicino stadio universitario o in una grande chiesa, per la Santa Messa.

Gesù in casa di Audrey Marie SantoL’olio trasudato dai molti oggetti vicini ad Audrey, fu raccolto in tazze e dato ai visitatori in batuffoli di cotone. I test effettuati su questi campioni di olio e sangue sono stati inconcludenti.

La posizione di Chiesa cattolica romana

Nel 1999, il vescovo di Worcester, al momento, Daniel P. Reilly, ha pubblicato i suoi risultati preliminari sul caso. In tale relazione, il vescovo ha detto che “La prova più evidente della presenza di Dio nella casa Santo è data dalla cura della famiglia per Audrey.” Per quanto riguarda i presunti miracoli, ha sottolineato come fosse necessario attendere i risultati della commissione che sta analizzando il caso, e ovviamente precisò che pregare un essere umano vivo non era accettabile per la dottrina cattolica, ma era più che mai favorevole a pregare insieme ad Audrey.    

miracolo in casa di Audrey Marie SantoDobbiamo stare attenti a non identificare questo olio come” olio santo”, che potrebbe essere usato per ungere una persona. Il Sacramento dell’Unzione degli infermi , che solo può essere dato da un sacerdote o un vescovo, che usa l’olio benedetto alla Messa crismale, ed è dato a coloro che sono gravemente malati “.

Il vescovo ha lodato le “cure eccellenti che la famiglia ha dato alla figlia. Questa si è manifestata nella sua condizione fisica, per esempio, non ha apparentemente avuto piaghe da decubito negli undici anni in cui è stata costretta a letto.” Sottolineando come il loro “amore costante e la devozione per la loro figlia è un miracolo nel senso ampio del termine. Essi hanno sempre riconosciuto la dignità umana della loro figlia, nonostante le circostanze.” (citazioni tratte dall’ Intervento di Mons Daniel P. Reilly, Vescovo di Worcester )

Una fondazione senza scopo di lucro persegue il processo di santificazione per Audrey. Il Vescovo di Worcester, Robert J. McManus, ha dato un riconoscimento ufficiale alla fondazione.

Beatificazione e Canonizzazione richiederanno almeno due miracoli pienamente documentati e autenticati. Il consiglio di amministrazione della Fondazione Audrey Santo domanda a tutti coloro Audrey Marie Santo3che invocando l’intercessione di Audrey ricevessero miracoli di guarigioni documentabili di farsi avanti.

Audrey Santo è morta per insufficienza cardio-respiratoria il 14 aprile 2007 nella sua casa. Famiglia, amici, e il clero erano al suo fianco. La veglia si è svolta il 17 aprile 2007 e la messa funebre il 18 aprile del 2007 nella Cattedrale di St. Paul a Worcester, in Massachusetts . Al pubblico è stato permesso di partecipare a questi due eventi, ma la sepoltura è avvenuta in modo privato.

Per approfondirehttp://www.medjugorjeusa.org/audrey.htm

Altre immagini:  http://www.medjugorjeusa.org/audreypics.htm

Fonti varie

 

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

suor_EmmanuelMarzo 2016 di suor Emmanuel

Suor Emmanuel ci racconta ancora una volta tante belle storie, di bambini, di san Giuseppe, devozioni e preghiere, messaggi e consigli per vivere a pieno questa quaresima!

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 marzo 2016

Il 2 marzo 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu.  Dopo l’apparizione, Miriana ha trasmesso il seguente messaggio:

Cari Figli, il mio arrivo in mezzo a voi è un dono del Padre celeste per voi. Con il suo amore io vengo per aiutarvi a trovare la strada verso la verità, per trovare la strada verso mio Figlio. Io vengo per confermare la Verità. Desidero ricordarvi le parole di mio Figlio. Lui ha detto parole di salvezza per tutta l’umanità, per tutto il mondo. Le preghiera e gesùparole d’amore per tutti. L‘amore che Lui ci ha fatto vedere con il suo sacrificio. Ma anche oggi tanti miei figli non lo conoscono e non desiderano conoscerlo. Loro sono indifferenti. Per la loro indifferenza il mio cuore soffre. Mio Figlio è sempre stato nel Padre, con la sua nascita ci ha portato il divino ma la parte umana l’ha ricevuta da me. Con Lui è venuta la Parola, con Lui è venuta la luce del mondo che viene nei cuori e li illumina e li riempie con l’amore della consolazione. Miei figli, mio Figlio può essere visto da tutti quelli che lo amano perché il suo volto si vede nelle anime che sono riempite del suo amore. Perciò, miei figli, apostoli miei, ascoltatemi: lasciate le cose vuote, l’egoismo, non vivete per le cose della terra, per le cose materiali. Amate mio Figlio e fate che altri possano vedere il suo viso nel vostro amore per Lui. Io vi aiuterò a conoscerlo e vi parlerò di Lui.

APPARIZIONE ANNUALE DEL 18 MARZO

Il 18 marzo 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione annuale. In questa occasione, molti pellegrini vengono a Medjugorje a pregare con lei. Ricordo che Miriana ha ricevuto da Maria Santissima la missione particolare di pregare per i non credenti (quelli che non conoscono ancora l’amore di Dio) .Lei ci descrive il dolore della nostra Madre Celeste per i suoi figli che vivono senza Dio.

maria chiesa1Se voi vedeste anche una sola volta le lacrime che scorrono dagli occhi della Gospa causate dai non credenti, non dimentichereste mai di pregare per loro!”.

Quando pregate per i non credenti, asciugate le lacrime che scorrono sulle guancie della Vergine”.

Il male che avviene nel mondo è causato dai non credenti: guerre, conflitti, divorzi, aborti, suicidi, droga … Quando pregate per i non credenti, pregate per il vostro futuro e per il futuro dei vostri figli”.

L’intercessione per i non credenti è la più importante”.

Tutti coloro che non saranno a Medjugorje il 18 marzo possono unirsi alla nostra preghiera intorno a Miriana (verso le 16.00), per consolare la Madonna! Lei utilizzerà le nostre ferventi preghiere per dare luce i suoi figli e procurare loro l’immensa gioia di conoscere il Cristo. Forse proprio nelle nostre famiglie …!

Lei a 5 anni!

I bambini piccoli cresciuti in famiglie che pregano ci fanno meravigliare per la loro generosità e la loro serietà quando esprimono il loro amore per Gesù. A Roma, la piccola Chiara, di 5 anni, è un bell’esempio. Prima di Natale, ha imparato da sua madre a preparare il presepio del Bambino Gesù e l’offerta di fioretti per Lui. Avevano raccolto un mazzo di ramoscelli e la bambina era bambina fioriinvitata a deporli poco a poco nella mangiatoia per riscaldare Gesù al momento della nascita. Ogni ramoscello rappresentava uno sforzo da parte sua, o un sacrificio offerto a Gesù. Quel giorno Chiara disse a sua madre: “Tu sai mamma, stasera dirò tutto il rosario in ginocchio, così potrò mettere un po’ di paglia nella mangiatoia di Gesù!”.  Siccome Chiara aveva l’abitudine di addormentarsi subito durante la preghiera, sua madre si rallegrò per questa sua buona intenzione. Come ogni sera, dopo cena, la famiglia si riuniva per dire il rosario. Ricordandosi della decisione presa, Chiara rimase in ginocchio per tutto il rosario. I suoi genitori, la vedevano lottare contro il sonno e trattenere i suoi sbadigli con coraggio. Incredibile! Poi, tutta contenta, depose tre ramoscelli nella mangiatoia di Gesù. La madre le domandò, perché tre ramoscelli e non uno? Chiara le spiegò: “Uno. Perché ho recitato tutto il rosario. Due. Perché l’ho recitato in ginocchio. Tre. Perché ho perdonato a Luigi (suo fratello di 7 anni)”. Durante questa Quaresima Luigi e Chiara fanno una cosa quasi uguale, ma la materia è cambiata: a ciascun sacrificio e ad ogni rinuncia, tolgono una spina da un cuscino che rappresenta il cuore di Gesù. Ed io? E te? Quante spina togliamo dalla corona di spine di Gesù prima di festeggiare la Sua Pasqua?

Protezione di San Giuseppe.

sgiuseppeIl 19 marzo festeggiamo San Giuseppe. La nostra casa si é preparata per questa festa con una “mesena”, perché le intenzioni da chiedergli sono molte. Ecco una delle Sue specialità che Sister Briege Mc Kenna ci ha fatto conoscere. Adottiamo anche noi questo eccellente mezzo per essere protetti dal furto!Tenete sempre una immagine di San Giuseppe nella vostra borsa o borsetta, ci dice, non verranno mai perdute o rubate. E se le perderete , vi saranno restituite. Un giorno una zingara ha rubato la borsa di una amica irlandese, nella quale c’era una immagine di San Giuseppe. Quando la zingara aprì la borsa e vide l’immagine, la restituì subito alla proprietaria e confessò: ‘Non la posso prendere perché contiene l’immagine di San Giuseppe’.”

Suor Briege racconta un altro episodio significativo. Lei conosceva un uomo che teneva una immagine di San Giuseppe nel suo portafoglio perché non fosse rubato. Aveva imparato ad apprezzare i favori di questo Santo! Un giorno, rientrando dalle sue vacanze san giuseppeall’estero, uscì dall’aeroporto e cominciò a caricare i suoi bagagli su un carrello per portarli verso la sua macchina. Senza rendersene conto, mentre metteva le valigie nel bagagliaio, lasciò la sua cartella sul carrello. Arrivato a casa, si ne rese conto, ma era troppo tardi! Passarono alcuni giorni ed ecco che una impiegata dell’aeroporto trovò la cartella nel bel mezzo di una strada chiusa al traffico non lontana dall’aeroporto. La aprì e vide che il suo proprietario pregava San Giuseppe. Effettivamente c’era un santino con San Giuseppe all’interno della cartella. L’impiegata cercò il nome del proprietario e lo trovò. Possiamo immaginare il resto, una semplice telefonata e tutto fu restituito al proprietario, che si rallegrò di essere un fan di San Giuseppe!

Approfitto della sua festa per mettere questa preghiera nel cuore di San Giuseppe: “Tu Sposo della Madre di Dio, prega con noi, per la realizzazione del piano di Maria su tutte le comunità che sono chiamate ad essere presenti a Medjugorje. Proteggile come Tu hai protetto la Tua famiglia!

Guardate i nostri dieci minuti su San Giuseppe (in francese)

 

La prossima Direct sarà il 3 aprile alle ore 21.00. Parlerò in francese del messaggio del 2.

Cara Gospa, Tu che hai detto: “Siate entusiasti della Resurrezione!”, aiutaci a vivere la Settimana Santa e la Festa di Pasqua in profonda comunione con Te, Madre del Crocifisso, Madre del Risorto!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

seminarista cineseNOTA BENE: Operazione : seminaristi cinesi . Ringrazio vivamente tutti quelli che hanno adottato un seminarista cinese dopo l’appello lanciato sulle notizie del 15 gennaio. Il Padre Huang Yu-Tao è felicissimo. Per lui come rettore, questo aiuto fa una grossa differenza! Ecco il suo messaggio ricevuto il 1 marzo:

  “Cara Suor Emmanuel. Questo progetto ci aiuta molto, non solo finanziariamente, ma ci fa sentire che, in altri paesi, ci sono dei cattolici come noi che si preoccupano di noi. Noi possiamo accompagnarli con le nostre preghiere. Grazie mille! Alla data del 1 marzo, 19 persone hanno fatto le donazioni, dall’Italia, dalla Francia, dagli USA e letteradalla Svizzera. 36 seminaristi sono stati adottati. Alcuni padrini sono disposti a mandare una donazione mensile. Abbiamo inviato loro le fotografie dei nostri seminaristi e loro sono molto felici di vederli. I seminaristi hanno già ricevuto  le fotografie delle famiglie dei loro padrini, e possono condividere le loro preghiere, li abbiamo invitati a pregare per nostri donatori. Siamo toccatissimi dal grande amore per noi! Quanto a me, celebrerò la S.Messa per loro. In breve, ringraziamo questi buoni cristiani per la loro solidarietà, il loro amore ed il loro appoggio. Cordialmente Padre Huang “ Per qualsiasi informazione rivolgersi a: gospa.fr@gmail.com

Il nostro caro amico Tarcisio Mezzetti, (84 anni) è all’ospedale in gravi  condizioni.  Ha dato sempre prova di una eccezionale compassione per coloro che soffrono e si è speso anima e corpo per sollevarli. Accompagnamolo con la nostra fervente preghiera e mandiamogli i nostri angeli custodi a confortarlo!

Cerchiamo un traduttore dall’italiano allo slovacco per tradurre il mio libro”La pace avrà l’ultima parola”. Questo libro è stato già tradotto in 11 lingue e riscuote vivo successo. (cinese, arabo, inglese, libro di suor emmanuelspagnolo di Spagna, spagnolo di America, italiano, polacco, lettone, rumeno, ungherese e francese) . Prossime edizioni in fiammingo, croato, portoghese e sloveno. Gli slovacchi lo reclamano. Grazie di pregare per questa intenzione!

Procuratevi questa applicazione per smartphone! Vi troverete i messaggi ufficiali di Maria dal 1984. E’ gratuito e disponibile in francese ed in altre lingue, su app  store. Nel quadratino recherche (ricerca) digitate Medjugorje Friends of Mary. Condividete questa super novità con i vostri amici! Evangelizzate!

 

La Vergine ama ricevere la posta specialmente in Quaresima! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.