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LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeAprile 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Viska in visita a Loreto vede la sua amata Gospa muoversi tranquillamente in chiesa come a casa propria; bella anche la testimonianza della mistica Isabella Margarita Rojas Leiva, che ha il dono della guarigione dei cuori.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 aprile 2018

Il 2 aprile 2018, (anniversario della nascita al cielo di Giovanni Paolo II), Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione alla Croce Blu, in una bella giornata di sole primaverile. Dopo l’apparizione, ci ha trasmesso il seguente messaggio che Maria Santissima indirizza a tutti:

“Cari figli, grazie al grande amore del Padre Celeste, sono vicina a voi come vostra Madre e voi siete con me come miei figli, come apostoli del mio amore che senza sosta raduno attorno a me. Figli miei, voi siete quelli che, con la preghiera, dovete abbandonarvi totalmente a mio Figlio,affinché non siate più voi, ma mio Figlio a vivere in voi, in modo che tutti quelli che non lo conoscono, lo vedano in voi e desiderino conoscerlo. Pregate che vedano in voi l’umiltà decisa e la bontà, la disponibilità a servire gli altri; che vedano in voi come vivete col cuore la vostra chiamata nel mondo, in comunione con mio Figlio. Che vedano in voi la mitezza, la tenerezza e l’amore per mio Figlio, come anche per i vostri fratelli e sorelle. Apostoli del mio amore, dovete pregare molto e purificare i vostri cuori, in modo che siate voi i primi a camminare sul cammino  di mio Figlio, per essere dei giusti uniti alla giustizia di mio Figlio. Figli miei, come miei apostoli dovete essere uniti nella comunione che scaturisce da mio Figlio, affinché i miei figli che non conoscono mio Figlio riconoscano la comunione d’amore e desiderino camminare sulla via della vita, sulla via dell’unità con mio Figlio. Vi ringrazio.”

Vicka a Loreto. 

Qualche tempo fa, Vicka é andata con una decina di amici al Santuario Mariano di Loreto, dove “privatamente”, circa alle ore 14 quando la basilica era quasi deserta, ha potuto pregare a lungo in quella che é considerata “la Casa di Maria a Nazareth” trasportata dagli angeli da Nazareth in Italia.

Una delle sue amiche, Gemma, aveva Vicka davanti a lei e notò che durante la preghiera, Vicka girava la testa a destra ed a sinistra e si muoveva in maniera del tutto inabituale, sempre sorridente. Stupita dal suo modo di fare, Gemma le domandò, uscendo dalla casa : “Perché giravi la testa in quella maniera?”. “Perché la Gospa é venuta, rispose lei, e la seguivo con gli occhi . Lei camminava in mezzo della camera“. “Ah é così, osservò Gemma, si spostava in mezzo a noi?” “Si, rispose VickaCerto è la sua casa!

Viviamo veramente un tempo di grazia! Che bellezza scoprire  nostra Madre del cielo così vicina e così tenera, così normale, così umana e contemporaneamente così divina! Se non abbiamo ancora la felicità di vederla con i nostri occhi, possiamo già godere la beatitudine : “Beati coloro che credono senza aver visto!

Secondo la tradizione popolare e alcune cronache scritte, la casa dove nacque la Beata Vergine Maria arrivò miracolosamente da Nazareth il 10 maggio 1291 in Trsat, luogo che sovrasta la città di Rijeka (ex italiana Fiume) in Croazia. In quella località, la casa si fermò tre anni quando, miracolosamente, fu portata (dagli angeli) nella cittadina di Loreto il 10 dicembre 1294, dove si trova attualmente.

L’evento impressionò talmente la gente locale, che iniziarono immediatamente a visitare la collina di Trsat. Il Principe croato Ivan Frankopan ordinò di costruire la cappella a Trsat e suo figlio Martin costruì sul posto il Monastero francescano assieme ala chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria. Poiché Trsat, nel 1294, non ebbe più la casa natale della Beata Vergine Maria, il Papa
Urbano V, nel 1367, inviò a Trsat il quadro miracoloso di Maria perché fosse venerato al posto della casa natale.

Quando Papa Giovanni Paolo II visitò la Croazia nel 2003, visitò Trsat nel giorno di Pentecoste di quell’anno. Pregando di fronte al quadro miracoloso della Gospa disse:”Pregate per me la Gospa di Trsat mentre sono ancora in vita e dopo che sarò morto

 

La carità fa miracoli! 

Isabella Margarita Rojas Leiva , cilena, appartiene ad una recentissima  comunità di Missionari Laici Consacrati nello Spirito Santo e si occupa di guidare ritiri di guarigione interiore un po’ dappertutto nel mondo. Ella ha ricevuto un dono tutto speciale di guarigione delle ferite del cuore. 

Nel corso di una delle sue missioni in Spagna ha condiviso la seguente testimonianza :

Un giorno, il mio vescovo mi inviò per la prima volta in una prigionedi giovani. Mentre ero con loro, ho cominciato a suonare la chitarra. I giovani si avvicinarono tutti e formarono un cerchio intorno a me, unendo la loro voce alla mia, fatta eccezione di un giovane che rimaneva tutto il tempo nel suo angolino. Una volta terminati i canti, mi sono diretta verso questo giovane, ma mi ero appena avvicinata a lui che ha lanciato un urlo:

Non vi avvicinate! E vedendo la mia sorpresa mi ha detto di nuovo: Non vi avvicinate, sono cattivo! E mi ha mostrato un tatuaggio di satana sulla sua schiena.

In quel momento, senza sapere perché, ho avuto l’idea di chiedergli:

Dimmi, quando è stata l’ultima volta che ti ha abbracciato tua madre?”  “Non mi ha mai abbracciato,” mi ha risposto singhiozzando “Posso abbracciarti?” Non so perché gli ho detto questo perché provavo un certo disgusto. Ma l’ho abbracciato lo stesso. Poi abbiamo parlato a lungo dell’amore di Dio. Al momento di lasciarci, mi ha detto: “se mi amate veramente, datemi la croce che portate sul petto!” Devo ammettere che a questa domanda ho avuto un colpo al cuore. Quel crocifisso aveva per me un grande valore sentimentale perché era l’ultimo ricordo di mia madre morta poco prima. Ma sentivo che Dio mi domandava quel sacrificio e, con un grande sospiro gli ho risposto: “Ti amo; tieni, prendilo!

Ci siamo detti arrivederci, poi ci siamo persi di vista. Sette anni dopo,l’ho incontrato di nuovo durante un’altra missione. Era già uscito di prigione. Col viso trasfigurato e raggiante di gioia si è avvicinato a me e mi ha detto: “Vi ricordate di me Isabella? Ci siamo conosciuti in prigione. Mi avete offerto questo crocifisso. Mi sono fatto battezzare! Appartengo adesso alla Chiesa e ricevo regolarmente i sacramenti.” Non posso descrivervi la gioia che ho provato in quel momento. Ho capito che la Misericordia Divina è infinita. I miracoli avvengono quando ci si apre a Lei, quando ci si dona completamente.

 

Il 20 maggio prossimo,

Pentecoste sul mondo! Soffriamo sempre più nel vedere a che punto lo spirito del male è all’opera nel mondo. Ma la trappola sarebbe quella di elencare la lista impressionante delle azioni di satana nei vari settori della società… Ciò non farebbe altro che renderlo fiero di tanti successi! Al contrario, come la piccola Maryam di Betlemme, raddoppieremo le nostre preghiere ed invocheremo con ancora più forza lo Spirito Santo, con veemenza! Non solamente per poter mantenere la testa fuori dell’acqua, ma per camminare con sicurezza sul cammino di santità che ci indica Maria Santissima da più di 37 anni! La Venerabile Marthe Robin (1902-1981), mistica francese che ha vissuto nella sua carne, per 50 anni, la Passione del Cristo ha profetizzato una Nuova Pentecoste d’amore sul mondo. E per questo, lo Spirito Santo cerca dei volontari per avvicinare, accelerare questa Pentecoste d’amore e diminuire così il tempo nel quale satana crede che gli sia permesso di compiere tutto ciò che vuole e dove provoca terribili sofferenze. Abbiamo il potere per farlo! Esistono molte invocazioni allo Spirito Santo, ognuno potrà sceglierne quella che preferisce sui siti religiosi. Eccovi quella che è stata pregata da generazioni di santi e che è bene recitare almeno una volta al giorno se vogliamo rimanere nella corrente dello Spirito e resistere allo tsunami del male…

Vieni Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio delle tua luce.  Vieni Padre dei poveri, vieni datore dei doni, vieni luce dei cuori.  Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.  Nella fatica riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.  O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.  Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.  Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.  Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.  Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano i tuoi santi doni.  Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen!

Vieni, o Spirito Creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato.  O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima.  Dite della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola.  Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore.  Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male.  Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore.  Sia gloria a Dio Padre, al Figlio, che è risorto dai morti ed allo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen!

Carissima Gospa, prega per noi più che mai! Attira su di noi lo Spirito Santo di cui tu sei riempita! Il male si supera, ma tu sei qui… E’ l’ora della perseveranza dei santi. Prendici sotto il tuo manto materno, poiché con te siamo al sicuro !

Suor Emmanuel +

(Tradotto dal francese)

La prossima diretta in francese sarà il 3 maggio alle 21.00. Quella di aprile è ritrasmessa su:  http://www.enfantsdemedjugorje.fr/medjugorje-direct-du-3-avril-2018-2/

Le nostre prossime missioni, i cui frutti dipendono molto dalle vostre intercessioni: Francia il 16 giugno, Indonesia e Cina in luglio, Spagna in settembre, se Dio vuole!

Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene a casa vostra! Su www.IMedj.net ricevete le grazie degli 11 luoghi importanti di Medjugorje! (In francese, con Sr Emmanuel)

A casa vostra, pregate il rosario sulla Collina delle Apparizioni! Suor Emmanuel vi aspetta sul sito:

www.imedj,net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/

La parrocchia di Medjugorje vi invita al:

– Sesto Ritiro Spirituale internazionale per la vita, dal 9 al 12 maggio 2018

– 23esimo Ritiro internazionale per i sacerdoti dal 2 al 7 luglio

Iscrizioni presso: seminar.marija@medjugorje.hr (Marija Dugandizc)

-Festival dei giovani dal 1 al 6 agosto

Seguite il programma serale della parrocchia! Ciccate su www.centremedjugorje.org/

La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo Cuore, scrivetele a “Reine de la Paix”,

BP 2157, F-06103 Nice cedex, Francia.  La vostra lettera sarà consegnata ad un veggente, e Maria Santissima vi risponderà nella preghiera.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeMarzo 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

A marzo un ricordo particolare a San Giuseppe con una testimonianza della sua meravigliosa quanto pratica intercessione oltre a tutte le storie che da sempre ci arricchiscono spiritualmente.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 marzo 2018

Il 2 marzo 2018Mirjana 

ha ricevuto la sua apparizione mensile nella sua pensione, in presenza di una piccola folla: Dopo l’apparizione, ella ha trasmesso questo messaggio che Maria indirizza a tutti noi:

 

“Cari figli, grandi cose ha fatto in me il Padre Celeste, come ne fa in tutti coloro che lo amano teneramente, e lo servono con fedeltà e con devozione. Figli miei, il Padre Celeste vi ama, ed è grazie al Suo amore che io sono qui con voi. Io vi parlo, perché non volete vedere i segni? Accanto a Lui tutto è più facile. La sofferenza vissuta con Lui è più facile perché c’è la fede. La fede aiuta nella sofferenza; la sofferenza senza la fede porta alla disperazione. La sofferenza vissuta e offerta a Dio eleva. Mio Figlio, non ha forse riscattato il mondo col Suo doloroso sacrificio?

Io, Sua Madre, ero presente nella Sua sofferenza e nel Suo dolore, come sono presente con voi tutti. Figli miei, sono con voi nella vita, nella sofferenza, nel dolore, nella gioia e nell’amore; perciò custodite la speranza! La speranza fa capire che c’è vita. Cari figli, io vi parlo, la mia voce parla alla vostra anima, il mio cuore parla al vostro cuore.

Apostoli del mio amore, oh quanto vi ama il mio cuore materno! Vorrei insegnarvi così tante cose! Il mio cuore materno desidera che siate ricolmi! Ma lo sarete solo quando in voi saranno uniti anima, corpo e amore.

Vi prego, figli miei, pregate molto per la Chiesa e per i suoi servitori, i suoi pastori. Possa la Chiesa essere come la desidera mio Figlio: chiara come acqua di sorgente e piena d’amore. Vi ringrazio.”

Visionate l’apparizione su questo sito:

https://www.youtube.com/watch?v=uZwo4nX7tuQ

San Giuseppe in Sicilia?

Il 19 marzo, abbiamo festeggiato la solennità del grande San Giuseppe. Molti di noi gli hanno offerto una novena di preghiera, se non è una mesena, per affidargli le loro intenzioni più urgenti. Una sorella della mia Comunità racconta questo fatto che illustra sia la bontà di un santo, che il suo essere spiritoso e la sua efficacia:

Mi trovavo in una casa della Comunità in Sicilia, a Pettineo. Si trattava di un vecchio convento francescano, molto freddo e umido. In questo periodo in casa eravamo una trentina, e vivevamo molto, molto, molto poveramente. Non c’erano grandi (neanche piccole) entrate economiche e avevamo sempre molti ospiti che venivano per pregare con noi e spesso rimanevano per i pasti. Una volta in particolare, ricordo che non avevamo praticamente nulla da mangiare...molti di noi eravamo giovani…e non era facile sfamare tutti. I nostri responsabili ci parlavano sempre di San Giuseppe, padre provvidente, ci raccontavano tante storie di persone che erano state da lui soccorse. Animati da zelo, tutti i giovani, ci siamo detti: “Facciamo una lista della spesa con tutte le cose di cui abbiamo bisogno, aggiungendo anche i nostri desideri“, e così facemmo. Non ti dico, nella lista c’era di tutto e per tutti i gusti…persino la nutella e tante altre cose che non erano veramente utili. Poi prendemmo la lista, e pieni di fiducia la lasciammo dietro l’immagine di San Giuseppe, che si trovava nell’angolo di preghiera della cucina.

Pregavamo ogni giorno la preghiera “

A te o Beato Giuseppe stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua Santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col Suo Sangue e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.

Proteggi o provvido custode della divina famiglia l’eletta prole di Gesù Cristo. Allontana da noi o padre amatissimo gli errori e i vizi che ammorbano il mondo. Assistici propizio dal cielo in questa lotta col il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità.

Estendi ognora, sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio affinchè a tuo esempio e mediante il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen

Fu grande la sorpresa quando bussarono alla porta e ci lasciarono tanti sacchetti, proprio come quando si torna dal fare la spesa…non credevamo ai nostri occhi! Portammo tutto giù in cucina, e riponemmo i sacchetti sul grande tavolo che vi era posto. Non osavamo aprirli… poi qualcuno esclamò in dialetto: “Pigliammu a lista da spisa!” (prendiamo la lista della spesa). Divenne un po’ come una caccia al tesoro: uno leggeva e gli altri cercavamo nei sacchetti se le cose c’erano davvero. Eravamo meravigliati come non mai, sembrava il gioco della tombola! Non mancava nulla. Beh…quasi nulla…

Ricordo la faccia di Piero, quasi stizzito, alla fine di tutta la lista, mancava solo una cosa:Non è possibile, san Giuseppe, ti sei scordato? Non è giusto!“. Mentre ascoltavamo le sue rimostranze per la mancanza dei peperoni, sentimmo per le scale una voce conosciuta: era la signora Ines, pace alla sua anima… Ines era una signora di una certa età, del nord d’Italia, rimasta vedova, viveva da sola a Pettineo, e passava spesso a trovarci. Ines alzava un po’ il tono della voce, era infastidita per qualcosa, così avevamo Piero che faceva storie con San Giuseppe in cucina, e Ines che si lamentava nervosamente per le scale.

–        “Cosa succede, Ines, perché ti arrabbi?

–        “E niente, cavolo! Vi ho portato i peperoni sott’olio…e mi si sono aperti in borsa!”

Poverina non capì subito per quale motivo la sua borsa macchiata d’olio diventò per noi motivo di festa!!! No, San Giuseppe non si era proprio scordato di nulla…aveva solo voluto che un’altra persona si facesse strumento della Provvidenza di Dio, passata per mezzo suo…e che noi non fossimo più increduli, ma credenti!” 

San Giuseppe non è stato risparmiato dalle prove! Il tormento di vedere Maria incinta, poi essere respinti dalla gente di Betlemme, l’estrema povertà della stalla dove Gesù è nato, la fuga in Egitto e un lungo soggiorno di rifugiato politico laggiù, senza un lavoro fisso né sicurezza di guadagno, la perdita di Gesù a Gerusalemme a 12 anni ed i tre giorni di angoscia… In breve, questo uomo è stato macinato dalla prova e dall’umiliazione. Come avrebbe fatto a non comprendere le nostre prove di oggi? Come dice Maria il 2 marzo: “vicino a Lui (Gesù), tutto è più facile. La sofferenza vissuta con Lui è più leggera perché c’è la fede. La fede aiuta nella sofferenza e la sofferenza senza fede conduce alla disperazione. La sofferenza vissuta e offerta a Dio, eleva.

Due cardinali per una missione!

La mia assistente ed io torniamo da 4 giorni a Riga (Lettonia), una bella missione in seno ad un popolo estremamente gentile. Nell’andata, abbiamo incontrato il Cardinal Schœnborn che aveva preso lo stesso aereo. Ha benedetto la nostra missione, e poi mi ha detto due parole sul suo dialogo con Papa Francesco su Medjugorje. In effetti il Papa, non ha detto niente di particolare. Ma l’opinione personale del cardinale è il seguente: in assenza di una dichiarazione ufficiale da parte di Roma, a lui sembra che ” i risultati della Commissione Ruini, richiamata fortemente dal Papa il 13 maggio scorso, potrebbero essere prese come la posizione della Chiesa.” La cosa mi sembra molto positiva. Preghiamo!

Poco prima di lasciare Riga, la nostra piccola comitiva è stata ricevuta dal cardinal Janis Pujats, in pensione, che ha molto sofferto del KGB durante la persecuzione comunista, come tutti i suoi fedeli, prima del crollo dell’unione Sovietica. Ma ha saputo mantenere la testa e sfuggire ai campi di lavoro grazie a delle comunicazioni dello Spirito Santo. Era riuscito a creare una stamperia clandestina e a stampare migliaia di libri di preghiera. Non viveva come un  principe ma come un povero, cosa che ci ha molto toccato. Doveva salire tre piani di scale senza ascensore per andare alla sua abitazione, e li ha discesi per accoglierci. Ha benedetto i frutti della nostra missione. Abbiamo visto la mano di Dio posata su di noi, la benedizione di un cardinale prima della missione e quella di un altro cardinale al termine di essa! Grazie, le vostre preghiere ci hanno ben accompagnate, continuate….!

Il film con Jim Caviezel.

Paolo apostolo di Cristo“, uscirà il 28 marzo nei cinema. Jim Caviezel, attore della Passione di Cristo” annuncia il film di Mel Gibson. Il suo messaggio è assolutamente “mejugoriano (da 9.56 a 10.42) con i cinque punti della Madonna. Parla anche di San Massimiliano Kolbe che diceva “l’indifferenza è il più grande peccato del XX secolo“. E aggiunge che è anche il più grande peccato del XXI secolo. Quando le stars di questo mondo diventano cristiane, che potenza!

La prossima diretta in francese

sarà il 3 aprile alle 21.00. Quella di marzo è ritrasmesso su: www.enfantsdemedjugorie.fr/medjugorie-direct-du-3-mars-2018/

Carissima Gospa, ti preghiamo, come regalo di Pasqua rivelaci i segreti della tua anima! Come facevi a rimanere in pace nel cuore in mezzo alle onde della tua vita e fare sempre la volontà di Dio? Rispondi a ciascuno di noi per favore nell’intimo del suo cuore, poiché colui che ha la vera pace nel cuore sperimenta il cielo su questa terra!

Suor Emmanuel +

(tradotto dal francese)

 

“Aprite i vostri cuori!” Un videoclip di 5 minuti (in francese) di Suor Emmanuel sul sito: www.enfantsdemedjugorje.fr

Le nostre prossime missioni, i cui frutti dipendono molto dalle vostre intercessioni: in Francia il 16 giugno, in Indonesia e in Cina in luglio, in Spagna in settembre, se Dio vuole!

Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugoirje? Medjugorje viene da voi! Su www.IMedj.net

A casa vostra, pregate il rosario sulla Collina delle Apparizioni! Suor Emmanuel vi aspetta sul sito:www.imedj,net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/

La parrocchia di Medjugorje ci invita al sesto Ritiro Spirituale Internazionale per la Vita, dal 9 al 12 maggio 2018. Vi invita anche al Ritiro Internazionale per i Sacerdoti dal 2 al 7 luglio. Iscrizioni: seminar.marija@medjugorje.hr

Seguite il programma serale della parrocchia! Premete: www.centremedjugorje.org/

La Madonna ama le vostre lettere! Date gioia al suo cuore, scrivetele a “Regina della Pace”, BP 2157,F-06103 Nice cedex, Francia. La vostra lettera sarà data a un veggente e Maria vi risponderà nella preghiera.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeFebbraio 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Tantissime le informazioni che ci giungono con questo bollettino di Suor Emmanuel un vero e proprio sostegno in questo tempo di quaresima.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 febbraio 2018

Il 2 febbraio 2018Mirjana ha ricevuto la sua mensile apparizione nella sua pensione alla presenza di una piccola folla. Dopo l’apparizione, ci ha trasmesso questo messaggio che Maria ci indirizza:

“Cari figli, voi che siete amati da mio Figlio, voi che io amo immensamente con il mio amore materno, non siate di quelli che permettono all’egoismo e all’amor proprio di regnare nel mondo. Non permettete che l’amore e la bontà rimangano nascosti. Voi che siete amati, che avete conosciuto l’amore di mio Figlio, ricordate che essere amati, significa amare. Figli miei, abbiate fede, quando avete fede, siete felici e diffondete pace, la vostra anima esulta di gioia, in questa anima c’è mio Figlio. Quando vi donate a causa della fede, per amore, quando fate del bene al vostro prossimo, mio Figlio è nella vostra anima e sorride. Apostoli del mio amore, mi rivolgo a voi come Madre, vi raduno intorno a me e desidero condurvi sulla via dell’Amore e della fede: via che conduce alla Luce del mondo. A causa dell’amore e della fede io sono qui, perché desidero darvi speranza e forza sul vostro cammino con la mia benedizione materna. La strada che conduce a mio Figlio, non è facile, è piena di rinunce, di dono di sé stessi, di sacrificio, di perdono e di molto, molto amore; ma è questa la via che conduce alla pace e alla gioia. Figli miei, non credete alle voci ingannevoli che vi parlano di false realtà e della falsa “luce”. Voi, figli miei, tornate alla Sacra Scrittura! Con immenso amore vi guardo, e per grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, incamminatevi insieme a me, che la vostra anima esulti di gioia. Vi ringrazio”.

Potete vedere Mirjana che ha l’apparizione su  https://www.youtube.com/watch?v=87SGGlo8RwE

In Italia, un sacerdote esorcista,…

 conosciuto nella sua parrocchia per la potente preghiera, mi ha raccontato che un giorno, un giovane in grandi difficoltà è andato a trovarlo e lo ha supplicato di avere un colloquio con lui perché era veramente disperato, non ne poteva più. Infatti, non solo era malato e stava molto male, ma in più era sempre tormentato spiritualmente. Si era infatti invischiato in pratiche sbagliate che il mondo offre ai giovani oggi e che gli devastavano l’anima. Ma il sacerdote, quel giorno, era preso da un altro caso difficile e non poteva interrompere il suo lavoro. Vedendo però la sofferenza di quel giovane, non voleva lasciarlo andar via deluso. Pensò allora alla bella statua della Madonna, quella della Medaglia Miracolosa a Parigi, che aveva fatto piazzare ben in vista nella sua chiesa. Li, Maria ha le mani stese in avanti e degli anelli nelle dita che emettono dei raggi che rappresentano le grazie che dona a coloro che gliele chiedono. Per non abbandonare questa pecora perduta nelle tenebre, il sacerdote lo invita ad avere una grande fiducia nella Madonna e gli dice: “Vai a pregare davanti alla statua e guarda bene la Madonna negli occhi! È tua Madre, ti aiuterà!

Deluso di non aver potuto avere un colloquio con il sacerdote, il giovane va ad inginocchiarsi davanti a Maria e getta nel suo Cuore Immacolato tutto il magone che ha dentro. Concentra il suo sguardo sugli occhi di Maria. All’improvviso, sente un grande sollievo, come se la Madonna lo guardasse. Non aveva mai provato in vita sua una tale tenerezza materna. Pieno di gioia, si ferma a lungo davanti alla statua. Provava come un balsamo che penetrava il suo corpo, il suo cuore e la sua anima! La Donna dell’Apocalisse, scelta da Dio per schiacciare la testa del serpente, era proprio la persona adatta per soccorrere quel figlio perduto, plagiato dalle false felicità che il mondo fa brillare per quelli che non conoscono ancora la via della salvezza. Con la sua materna compassione, Maria aveva ottenuto da Dio una completa liberazione.

Cari amici, non è per caso che in questo mese la Madonna ci ripete: “Vi guardo con un amore immenso e, per la grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, mettetevi in cammino con me. Che la vostra anima trasalisca di gioia!“.

Una Quaresima di vigilanza.

Don Bosco aveva raccolto a Torino moltissimi ragazzi abbandonati per strada. Sua madre, Margherita, aveva il compito difficile di fungere da madre di famiglia, una famiglia molto, molto numerosa. Un giorno, non potendone più, dichiarò a suo figlio: “Sono distrutta, rompono tutto, non c’è modo di controllarli, non ce la faccio più, trova qualcun altro per occuparsi di loro!

Don Bosco resta silenzioso. Conosce la pena che lei si dà per i ragazzi, giorno e notte. Allora tira fuori dalla tasca un crocefisso e lo mette davanti agli occhi di sua madre. Lei guarda a lungo Gesù in croce… Capisce il messaggio… Infatti Gesù non è mai scappato dal campo di battaglia quando la situazione era troppo difficile. Allora mamma Margherita finisce per dire: “Va bene… resto!

A Vicka piace chiedere a Gesù: “Signore, dimmi, cosa posso fare per te, per consolarti nella tua Via Crucis?” Penso che sia la domanda giusta che possiamo tutti fargli all’inizio di questa Quaresima.

Il digiuno

Per quanto riguarda il digiuno che chiede la Regina della Pace, molte persone esitano ancora a praticarlo. Il digiuno è una grazia da domandare con fervore, perché porta frutti sbalorditivi! Afferriamo il messaggio, adesso più che mai, davanti alle notizie da tutto il mondo che riceviamo ogni giorno: “Solo con il digiuno e con la preghiera si possono impedire le guerre, fermare le guerre e sospendere le leggi della natura.” Ho una domanda: Cosa c’è di più facile? Digiunare a pane e acqua il mercoledì ed il venerdì, oppure riparare i danni di un terremoto e di un’inondazione, che avrebbero potuto essere evitati dal digiuno? Eccovi una preghiera che ci aiuterà a entrare di buon cuore nella pratica del digiuno:

Preghiera da recitare la sera precedente il digiuno. 

Caro Gesù, tu sai che domani è giorno di digiuno e che ho deciso di digiunare come ci invita a fare da tanti anni tua Madre. Però Gesù, a dire il vero, ho bisogno di Te, perché sono talmente attaccato al cibo! Il digiuno è un sforzo che mi costa. O Gesù, resta con me tutta questa giornata, ti supplico. Non permettere che la tentazione mi rubi la grazia che tu mi hai preparato per domani. Vorrei aiutarti a raggiungere tutti quei cuori che sono oggi sordi ai tuoi appelli! So che offrendoti il mio digiuno, tu potrai riempirli della tua Luce e del tuo Amore. Ma tu sai quanto sono debole! Caro Gesù, fammi la grazia di digiunare col cuore, senza pensare troppo alle pietanze che non mangerò, per ottenere dei bei frutti di conversione per la mia famiglia e per tanti altri. Non voglio prendere questa decisione da solo, ma con te. Sii la mia forza, Dio mio! Con te, tutto diventa possibile e non ho paura. E poi, provo una grande gioia a pensare ai milioni di tuoi figli che domani saranno spiritualmente uniti a me, digiunando a pane ed acqua. Non sarò solo, è un buon incoraggiamento. Tua Madre ci chiama “Gli apostoli del suo amore”. Lei conta su di noi per realizzare i suoi piani per il mondo. Che onore far parte di una famiglia simile! Caro Gesù, il fatto di aver parlato con te mi ha già incoraggiato. Mi abbandono a te con una grande fiducia. Unisco il mio digiuno al tuo digiuno nel deserto, avrà così un valore infinito e questo mi dà tanta gioia!

Vivete la Quaresima on-line

..con YouPray e le Beatitudini (in francese)! 40 giorni per crescere nell’intimità con Dio e rafforzare la nostra fede. E’ semplice e gratuito… Le informazioni le trovate sul Facebook della mia Comunità: https://my.sendinblue.com/users/subscribe/js_id/2zewl/id/7

Papa Francesco a invitato TUTTI 

(cristiani e non cristiani) a iniziare la Quaresima con digiuno e preghiera, in particolare ha chiesto di pregare e digiunare il 23 febbraio come PRIMO VENERDI di Quaresima (n.d.r. anche per i cristiani di rito ambrosiano che la iniziano dom 18.2) , e (ai cristiani) di offrire 24 ore al Signore nei giorni 9 e 10 marzo tenendo in ogni diocesi una chiesa aperta 24 ore su 24 con adorazione e confessione.

INCONTRI SUOR EMMANUEL

La mia missione del 26 febbraio a Finale Emilia e a Bologna è stata annullata ed è stata sostituita dai 2 altri incontri:

A Perugia il 25 sera e a San Martino in Rio il 26. Poi a Lugo il 27. Rimangono il Convegno di Assisi i 23-25, e quello di Lugo il 27

  • @Assisi, 23, 24 e 25 febbraio, Convegno della Divina Misericordia, con Maria, Regina della Pace. Complesso sportivo Palaeventi, Via di Valecchie, Sta Maria degli Angeli.  Suor Emmanuel parlerà sabato alle 10.30 del mattino. 340/532 8080 – segreterianazionale@dmisericordiamed.it  (Si veda la locandina)
  • @Perugia, domenica sera 25, dopo l’incontro di Assisi, presso L’Oratorio di San Bernardino, Piazza San Francesco al Prato, Perugia PG. Programma: Ore 17.30 Santa Messa.  Ore 18.30 Catechesi di Suor Emmanuel, seguirà l’Adorazione Eucaristica e preghiera di guarigione con Padre Massimo. Info, Orietta, 075 37 28 559 e 328 226 9282
  • @ San Martino in Rio, lunedì sera 26 (a metà strada tra Correggio e Reggio Emilia). Raggiungibile dall’autostrada A22 del Brennero, uscita Campogalliano. Seguire le indicazioni Correggio / San Martino in Rio 5 Km. Programma: Dalle ore 17.30 alle 18.30 Adorazione Eucaristica animata da Suor Emmanuel. Ore 19.00 Santa Messa. Ore 20.30 catechesi di Suor Emmanuel. Info, Davide, 335/221 633 – davide@saccaniviaggi.it
  • @ Lugo, martedì 27, ore 15, Rosario meditato e Adorazione. Ore 17.30 Sta Messa. Poi, ore 20.00 conferenza di Sr Emmanuel. Ore 21.00 Sta Messa, Adorazione, preghiere di lode e guarigione. Chiesa di San Giacomo, via Mazzini 48, Lugo (RA).  Info, Federico: federico.tazzari@alice.it – 349/ 161 2908

Attenzione! Portate con voi altre persone, particolarmente quelle che hanno più bisogno di ricaricare le loro batterie spirituali! Siate le mani stese della Madonna per attirarli a Gesù! Fate dell’Evangelizzazione!

Carissima Gospa, ti preghiamo, ispiraci i tuoi sentimenti quando sul Golgota eri presente al sacrificio di tuo Figlio Gesù sulla Croce! Che questa Quaresima ci immerga nei tuoi segreti di Madre! Cosa ti diceva Gesù prima della sua Passione?

Suor Emmanuel +

(traduzione dal francese)

Accompagniamo con le nostre preghiere il nostro caro Benedetto XVI, che dichiara di essere sempre più debole, ma non teme l’avvicinarsi della morte.

Il 19 marzo, festeggeremo il grande san Giuseppe, offriamogli una trentina (trenta giorni di preghiera) per ringraziarlo della sua bontà e affidargli le nostre intenzioni più urgenti! Il 15 marzo, testimonierò un suo intervento. Ma inviatemi le vostre testimonianze! Ogni volta che è onorato da uno dei suoi fan, egli si manifesta con delle grazie particolari. Avviso agli appassionati!

Monsignor Cattenoz, arcivescovo di Avignone, ha consacrato, l’8 dicembre 2017, la sua diocesi al Cuore Immacolato di Maria, dopo una novena nella quale i cristiani della diocesi erano invitati a recitare la seguente preghiera del Cardinal Sarah: “Santissima Vergine Maria, Regina degli Angeli e dei Santi, Mediatrice di tutte le grazie, noi troviamo rifugio e protezione nel Vostro Cuore Immacolato, perché voi siete nostra Madre. Aiutateci, come avete promesso ai tre pastorelli di Fatima, di saper offrire ogni giorno la nostra vita per la salvezza dei peccatori. Che il vostro materno amore tocchi i cuori induriti dal peccato, perché tutti gli uomini, salvati dal sangue di vostro Figlio sulla Croce, trovino il cammino dell’amore, della penitenza e della riconciliazione con Dio e con i loro fratelli. Allora, potremo cantare tutti insieme con una sola voce ed un solo cuore il trionfo della vostra materna Misericordia. Così sia.” Poi recitare un Padre Nostro, una Ave Maria ed un Gloria Padre e tre volteO Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi“. La vostra diocesi non è ancora consacrata al Cuore Immacolato di Maria? Preparate questo evento recitando questa preghiera! Monsignor Cattenoz ha invitato ogni parrocchia a consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria. Possa l’Italia ritrovare così la sua anima cristiana!

La parrocchia di Medjugorje ci invita al

  • 6° Ritiro Internazionale per la Vita. Dal 9 al 12 maggio 2018.
  • Al 19° Ritiro Spirituale per le coppie sposate, dal 7 al 10 novembre.
  • Al 23°Ritiro Internazionale per i sacerdoti, dal 2 al 7 luglio 2018.

Per le iscrizioni: seminar.marija@medjugorje.hr (Marija Dugandzić).

Il Festival dei Giovani, avrà luogo dall’1 al 6 agosto.

Le nostre prossime missioni, i cui frutti dipenderanno molto dalle vostre intercessioni: Lettonia in marzo, la Francia sabato 16 giugno, l’Indonesia e la Cina in luglio, la Spagna in settembre, se Dio vuole.

Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene da voi! Sul sito www.IMedj.net ricevete le grazie particolari degli 11 luoghi importanti a Medjugorje!

A casa, pregate il rosario sulla Collina delle Apparizioni con Suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito  www.imedj.net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/

Seguite i programmi serali della parrocchia! Premete  www.centremedjugorje.org

 

 

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeGennaio 2018 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Suor Emmanuel apre questo nuovo anno parlandoci dei nostri grandi protettori: gli angeli! Storie incredibili di fede e di amore, che grazie al suo entusiasmo riusciamo a fare così semplicemente… nostre!

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 gennaio 2018
Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
1. Il 2 gennaio 2018Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu alla presenza di tutti coloro che erano venuti ad affidare il nuovo anno al Cuore di Maria. Dopo l’apparizione, Mirjana ci ha trasmesso questo messaggio che Maria ci indirizza:

Cari figli, quando sulla terra viene a mancare l’amore, quando non si trova la via della salvezza, io, la Madre, vengo ad aiutarvi a conoscere la vera fede, viva e profonda; ad aiutarvi ad amare davvero. Come Madre, anelo al vostro amore reciproco, alla bontà e alla purezza. È mio desiderio che siate giusti e che vi amiate. Figli miei, siate gioiosi nell’animo, siate puri, siate bambini! Mio Figlio ha detto che ama stare tra i cuori puri, perché i cuori puri sono sempre giovani e lieti. Mio Figlio vi ha detto di perdonare e di amarvi. So che non è sempre facile: la sofferenza fa sì che cresciate nello spirito.Per crescere il più possibile spiritualmente, dovete perdonare ed amare sinceramente e veramente. Molti miei figli sulla terra non conoscono mio Figlio, non lo amano. Ma voi, che amate mio Figlio e lo portate in cuore, pregate, pregate e, pregando, percepite mio Figlio accanto a voi: la vostra anima respiri il suo Spirito! Io sono in mezzo a voi e parlo di piccole e grandi cose. Non mi stancherò di parlarvi di mio Figlio, amore vero. Perciò, figli miei, apritemi i vostri cuori, permettetemi di guidarvi maternamente. Siate apostoli dell’amore di mio Figlio e del mio. Come Madre vi prego: non dimenticate coloro che mio Figlio ha chiamato a guidarvi. Portateli nel cuoree pregate per loro. Vi ringrazio!

Potete vedere Mirjana che ha l’apparizione

Un bel regalo di Natale!

Nel corso di una riunione per Natale con la mia comunità, ho estratto da un cestino il nome di un santo, mio compagno di cammino per il 2018, come spero che abbiate fatto anche tutti voi (Vedi). Che sorpresa ho avuto di constatare che il mio compagno di cammino è in effetti ” legioni”! Infatti leggo: Gli angeli custodi. Non solamente il mio angelo custode (molto abituato a proteggermi), ma tutti gli angeli custodi! Non so ciò che ci aspetta in quest’anno, ma se una tale folla di amici celesti mi hanno scelto, vuol dire che ne hanno motivo!

Sapete che un solo angelo custode, anche il più piccolo fra di loro, è più potente di tutti i demoni dell’inferno messi insieme? Questo è ovvio, in quanto un angelo custode ha Dio con lui, cosa che non è certo il caso per i demoni. Il compito che ho quindi ricevuto mi affascina : “Far conoscere gli angeli custodi“. Allora comincio subito!

Dalla mia infanzia, i miei genitori mi hanno insegnato a parlare con il mio angelo custode e ad affidarmi a lui per essere guidata e protetta. Da bambina, per semplificare la mia relazione con lui, gli ho dato un nome, Raffaele. Non è un nome che ho ricevuto in una rivelazione, l’ho scelto io pensando che lui sarà contento di avere il nome di un Arcangelo! Ringrazio i miei genitori di avermi parlato degli angeli, perché sono riuscita a creare una bella amicizia con lui, in tutta semplicità, senza rivelazione mistiche. La “Piccola via” di Santa Teresa del Bambino Gesù è la più sicura per me…

*****

Un episodio mi ha molto colpito quando abitavo a Nazareth. Silvie, una delle suore della mia comunità, era stata protestante, e non era ancora a suo agio nel pregare i santi e gli angeli. Ogni volta che a tavola condividevo le mie avventure con il mio angelo custode, come mi aveva protetto oppure come mi aveva reso più facile superare dei momenti difficili, Silvie commentava nel suo intimo che tutto questo era fumo o immaginazione. Poiché però gli episodi erano veramente reali, lei decise in segreto di fare una prova per togliersi ogni dubbio.

Una mattina, pregò così : “Raffaele, se veramente si devono pregare gli angeli e considerarli come amici, dammi un segno. Ti dirò una cosa che dovrai trasmettere a Suor Emmanuel. Se mi accorgerò che lei ha captato il mio messaggio, mi convincerò e pregherò gli angeli.” Il mattino trascorse, e all’ora di andare a pranzo, io torno a casa dichiarando alle altre suore : “Indovinate quello che il Signore mi ha fatto capire oggi!E cito esattamente il messaggio che Silvie aveva confidato al mio angelo custode. Al momento, lei non mi ha detto niente, perché era rimasta scioccata. Ma dopo un po’, è diventata una delle più convinte “fan” degli angeli custodi!

Un angelo disoccupato?

Noi tutti viviamo molto troppo al di sotto dei nostri mezzi. Dico veramente al di sotto! Soffriamo di solitudine, di incomprensioni, di impotenza a comunicare con il nostro prossimo, siamo incerti e vaghi sulle direzioni da prendere… e non utilizziamo affatto gli amici celesti che Dio ha messo al nostro fianco! Più li sollecitiamo, e più essi manifestano il loro aiuto. Sono incaricati di metterci o rimetterci sul cammino di Dio, di farci decidere di fare la volontà di Dio invece di cercare di piacere agli uomini. Ogni angelo custode conosce il piano particolare che Dio ha per il suo protetto. Gli angeli ci sono così infinitamente preziosi quando si vive con loro nell’invisibile!

Molti genitori si lamentano di non essere più ascoltati dai propri figli, che preferiscono invece ascoltare gli amici della loro età e conformarsi ai loro modi di vita. Ma questi genitori dimenticano che il loro figlio ha anche lui un angelo custode desideroso di mantenerlo in buona salute fisica e morale? Quando questo dialogo si è interrotto o è diventato troppo difficile, gli angeli ci tirano fuori d’impiccio divinamente. Suggeriscono alla coscienza del loro protetto cosa piace a Dio. E la loro maniera di suggerire è talmente umile e fine che il loro protetto pensa che si tratti del proprio pensiero e agisce quindi come gli viene suggerito. Certamente, non è una cosa automatica, ma attraverso una preghiera fiduciosa agli angeli, si ottengono risultati sorprendenti. San Padre Pio era un grande amico degli angeli, al punto che i suoi angeli rispondevano al posto suo quando la massa della corrispondenza era troppa! (vedi) Come faceva infatti a scrivere così tante lettere rimanendo quasi tutto il suo tempo in confessionale!?

Dall’inizio delle apparizioni, la Madonna ha chiesto a ogni membro del gruppo di preghiera di fare amicizia con il suo proprio angelo custode e di scrivergli una lettera. Lei avrebbe raccolto queste lettere durante l’apparizione del giorno dopo. I ragazzi non sapevano bene come fare ma hanno scritto la lettera e la hanno messa ai piedi della Vergine il giorno dopo. Il risultato fu che hanno cominciato a relazionarsi con gli angeli! Ciò li ha arricchiti moltissimo, soprattutto sotto l’oppressione comunista dove ogni tipo di protezione era benvenuta. Ricordiamoci di questo nel caso di nuove oppressioni!

Era l’una meno un secondo!

Marta è una ragazza molto legata a Medjugorje. Così racconta: “Abito in Normandia e voglio condividere con voi un fatto incredibile. Avevo appena compiuto 22 anni, ero riuscita a vincere un concorso per diventare professore di francese e soprattutto di vivere una forte conversione alla fede cristiana. Un anno pieno di gioia e molto promettente! Una sera, dopo aver passato un bel fine settimana da degli amici, mi preparavo a rientrare a casa. Avevo 3 ore di strada da fare ed era già mezzanotte passata! I miei amici mi hanno vivamente consigliato di partire il mattino dopo. Ma per me, ciò non era possibile perché il giorno dopo dovevo andare al lavoro. Mi lancio sull’autostrada, ma dopo un quarto d’ora le mie palpebre si fanno pesanti. Per arrivare più presto, accelero ed arrivo ai 150 all’ora. Ed ecco che mi addormento al volante.

E’ allora che avviene qualcosa di veramente straordinario. In pochi secondi, ho la visione di un angelo immenso e molto luminoso, e nel mio cuore ho capito che il mio angelo custode. Era immenso come per farmi capire che mi proteggeva e la sua luce era talmente viva che mi ha svegliato immediatamente! E in quell’ istante, sorpresa! Stavo per piombare in pieno sul gard rail a 150 all’ora…. Ho avuto appena il tempo di sterzare per evitarlo e riprendere l’autostrada! Erano le una meno… meno un secondo! Dio è buono. Per la mia imprudenza avrei potuto terminare la mia vita lì, a 22 anni, immersa nel mio sangue sul bordo dell’autostrada! Ma Dio ha avuto compassione di me ed ha permesso al mio angelo custode di salvarmi. Come recita il salmo 91 : “Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi…” Ringrazio Dio di avermi protetto e di avermi donato un angelo custode che vegli su di me. Non dimenticarti che tu pure hai un angelo custode che veglia su di te e sui tuoi!

Perché l’angelo custode di Marta le ha evitato l’incidente mortale, mentre tanti altri muoiono sulla strada? A questa domanda, lei risponde: “Dio ha permesso al mio angelo custode di salvarmi. Perché io? Dio solo lo sa. Non era la mia ora, penso che c’era ancora bisogno di me su questa terra“. Inoltre, Marta pregava moltissimo. Si tratta di un mistero, poiché la tempistica di Dio non è la nostra. E’ per questo che Maria ci dice: “Siate pronti!” “Cari figli, non dimenticate che lo scopo della vostra vita, è il cielo!“. E’ bene consacrare a Dio la propria morte in anticipo, ed anche quelle dei nostri parenti, in modo che, al momento venuto, Dio ci accolga nella pace e noi si possa nascere al cielo.

Ecco una bella preghiera all’Angelo custode:

O mio Angelo custode, al quale Dio nella sua grande bontà ha affidato il mio cammino, tu che mi assisti nelle mie necessità, che mi consoli nelle mie pene e mi sostieni nei miei scoraggiamenti, ti ringrazio per tutto quello che fai per me ogni giorno. Ti ringrazio di vegliare sempre su di me, di proteggermi dal pericolo, di difendermi dai  miei nemici e di allontanare da me le occasioni di peccato. Insegnami a ascoltarti ed a essere sensibile alle tue ispirazioni e fedele a metterle in pratica. Dirigimi, governami e precedimi in ogni circostanza. Aiutami a riconoscere ed a compiere la volontà di Nostro Signore e prega per me in tutti i momenti nei quali mi é presente e sopratutto quando non sono vigilante e mi allontano da Lui. Nella luce divina, ti prego di intercedere presso gli angeli custodi di tutti coloro che amo e di tutti coloro dei quali conosco le difficoltà, perché vengano illuminati, protetti e guidati. Mio buon Angelo, fedelissimo amico, accompagnami per tutto il pellegrinaggio terreno, e, al momento della mia partenza, alla presenza di Maria e Giuseppe, conducimi a Dio Padre mio, fino al luogo del riposo eterno e  all’eterna felicità. Amen!”

 

La prossima Diretta (in francese) avverrà il 3 febbraio alle 21.00.

La diretta del 3 gennaio verrà ritrasmessa sul sito:

http://www.enfantsdemedjugorje.fr/direct-du-3-janvier-2018/

Cara Gospa, ti preghiamo, veglia su di noi come sulla pupilla dell’occhio. Se “l’amore tende a sparire sulla terra, e se non si trova più il cammino della salvezza,” non abbandonarci alle tenebre! Chi meglio di Te può attirarci verso Tuo Figlio Gesù che è e resterà sempre, la Via, la Verità e la Vita?

 

Sœur Emmanuel +

(traduzione dal francese)

Fine febbraio, saro da voi in Italia!

Lunedi 26 pomeriggio a Finale Emilia, località Obici.

Lunedi 26 sera a Bologna, Chiesa di San Salvatore.

Martedi 27 pomeriggio e sera a Lugo, Chiesa di San Giacomo,

Accorrete numerosi per ricaricare le vostre batterie spirituali!

Dal 23 al 25 ad Assisi, per il Convegno della Divina Misericordia. Parlerò sabato 24 alle ore 10:30.

XII Convegno degli Apostoli della Divina Misericordia con Maria Regina della Pace, complesso sportivo Palaeventi, Via di Valecchie, Santa Maria degli Angeli.

Suor Emmanuel parla alle 10.30 del 24 febbraio. segreterianazionale@dmisericordia.it – 340/532 8080, Complesso sportivo Palaeventi, Via di Valecchie, Sta Maria degli Angeli. Suor Emmanuel parlerà alle 10.30 del sabato 24.

(vedi la locandina).

Finale Emilia, lunedì 26, ore 15:30, Santuario di Sta Maria degli Angeli, Località Obici. Cristina: cristina.guaraldi@libero.it – 349 612 9554

Bologna, lunedi 26, ore 21, Chiesa di San Salvatore, via Volto Santo 1. Luca: fr.luca@stjean.com – 329 365 0592

Lugo, martedi 27, ore 15, Rosario meditato e Adorazione. Ore 17.30 Sta Messa. Poi, ore 20, conferenza di Sr Emmanuel. Ore 21 Sta Messa, Adorazione, preghiere di lode e guarigione. Chiesa di San Giacomo, via Mazzini 48, Lugo (RA). Federico: federico.tazzari@alice.it – 349 161 2908

Se Dio vuole, altre missioni nel 2018: Latvia in marzo, Francia in Giugno, Indonesia e la Cina in luglio, Spagna in settembre. Le vostre preghiere sono benvenute!

Vi proponiamo una lista dei santi perché possiate estrarre il vostro santo per il 2018. Suor Faustina praticava questa tradizione in Comunità (§359 del Diario). La lista è pronta sul nostro sito francese http://www.enfantsdemedjugorje.fr/lista-dei-santi-in-italiano/ Utilizzatela nei vostri incontri familiari! Non lasciate disoccupato il vostro santo protettore! (vedi Il santo dell’anno)

A casa, pregate il rosario sulla Collina delle Apparizioni con Suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito  www.imedj.net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/

Roma, il 30  gennaio, alle ore 19,30, Santa Messa e preghiera di guarigione con Padre Enrico Porcu e Padre Antonello Cadeddu  della Comunità Alleanza di Misericordia. Chiesa di S. Marcello al Corso, via del Corso, 5 (Piazza Venezia). Info. Anna Maria 329 000 5869 – www.alleanzadimisericordia.it – facebook: alleanzadimisericordiaitalia

Seguite i programmi serali della parrocchia! Premete www.centremedjugorje.org

La Vergine aspetta le vostre lettere! Fatele un piacere, scrivetele a “Reine de la Paix”, BP2157, F-06103 Nice cedex, Francia. La vostra lettera verrà consegnata ad un veggente, e Maria Santissima vi risponderà in preghiera.

Visionate la nostra pagina Facebook in italiano https://www.facebook.com/SuorEmmanueldiMedjugorje/

 

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeDicembre 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

In attesa della nascita del bambino Gesù ancora una volta Suor Emmanuel ci allieta con avvincenti storie di fede, dell’intercessione dei nostri angeli con alcune preghiera al più piccolo e grande Re

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 dicembre 2017
Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!
1. Il 2 dicembre 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile nella sua Pensione. Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio che Maria ci indirizza:
Cari figli, mi rivolgo a voi come vostra Madre, la Madre dei giusti, la Madre di coloro che amano e soffrono, la Madre dei santi. Figli miei, anche voi potete essere santi: dipende da voi. Santi sono coloro che amano immensamente il Padre Celeste, coloro che lo amano al di sopra di tutto. Perciò, figli miei, cercate di essere sempre migliori. Se cercate di essere buoni, potete essere santi, anche se non pensate questo di voi. Se pensate di essere buoni, non siete umili e la superbia vi allontana dalla santità. In questo mondo inquieto, colmo di minacce, le vostre mani, apostoli del mio amore, dovrebbero essere tese in preghiera e misericordia. 
A me, figli miei, regalate il Rosario, le rose che tanto amo! Le mie rose sono le vostre preghiere dette col cuore, e non soltanto recitate con le labbra. Le mie rose sono le vostre opere di preghiera, di fede e di amore. Quando era piccolo, mio Figlio mi diceva che i miei figli sarebbero stati numerosi e che mi avrebbero portato molte rose. Io non capivo, ora so che siete voi quei figli, che mi portate rose quando amate mio Figlio al di sopra di tutto, quando pregate col cuore, quando aiutate i più poveri. Queste sono le mie rose! Questa è la fede, che fa sì che tutto nella vita si faccia per amore; che non si conosca la superbia, che si perdoni sempre con prontezza, senza mai giudicare e cercando sempre di comprendere il proprio fratello. Perciò, apostoli del mio amore, pregate per coloro che non sanno amare, per coloro che non vi amano, per coloro che vi hanno fatto del male, per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Figli miei, vi chiedo questo, perché ricordate: pregare significa amare e perdonare. Vi ringrazio!” 
Guardate l’apparizione sul link:
Odette nei ghiacci del Podbrdo. 
Qualche giorno fa, la parrocchia di Medjugorje è stata scossa da un dramma: una pellegrina francese fu data per dispersa. Odette faceva parte del gruppo di Nizza venuto a celebrare la festa dell’Immacolata l’8 dicembre. Celibe, 84enne, Odette lavorava in una numerosa famiglia che aveva perso la madre. Una persona semplice, piena di buon senso e con una grande fede in Dio.
Quella mattina, martedì 5 dicembre, un freddo glaciale ed il gelo  si sono abbattuti nel villaggio. Odette sale sulla collina del Podbrdo e si allontana un po’ dai sentieri battuti per esplorare un po’ questa montagna benedetta. Ma poiché non vedeva bene, si è persa. Non si turba affatto e decide per prudenza di restare dov’era per evitare il peggio, tenendo conto che da una parte esisteva un precipizio e dall’altra delle rocce troppo alte per lei. Ma il tempo passa, e nessuno viene a cercarla. Passa tutta la giornata e non viene nessuno! Il freddo si fa pungente. Per non congelare, fa dei movimenti, prega in continuazione e non si scoraggia. E’ convinta che la Vergine le invierà qualcuno che la troverà, perché, dice a sé stessa, Gesù è stato ritrovato al Tempio! Quando finalmente le ombre della notte scendono sulla collina, la temperatura scende ancora, fino a – 5 gradi.
Odette non vuole sdraiarsi a terra e lotta con tutte le sue poche forze contro il sonno ed il freddo. Prega e canta, e pensa a Gesù nella sua Passione.Lui pure aveva sete sulla croce, si dice, posso certamente sopportare tutto questo!” Poi vacilla e cade, si fa male e pensa:”Gesù ha ricevuto dei colpi di flagello, posso certamente sopportare anche questo!” Poi non riesce più a muovere le gambe. Ciononostante, la sua fiducia non viene meno! Tralascio i dettagli di questa interminabile prova. Solamente all’inizio della notte seguente viene ritrovata! Viene trasportata d’urgenza all’ospedale di Citluk, l’hanno poco a poco riscaldata e l’hanno esaminata da ogni punto di vista: non aveva nulla, neanche un raffreddore!! Poté tornare a Medjugorje dove ha ripreso il programma del pellegrinaggio con il suo gruppo, sulle sue gambe…
Da martedì eravamo stati avvertiti della sua scomparsa e tutti ci siamo messi in preghiera. Quando il villaggio ha saputo della cosa, si formò una meravigliosa catena di intercessione e di supplica. Credo che i nostri Angeli custodi non siano mai stati così sollecitati come durante queste ore di attesa! Abbiamo chiesto loro di riscaldarla, di dissetarla e nutrirla come sanno fare loro ed anche di mantenerla su di morale. Considerando il freddo, alcuni pensavano che lei fosse già morta di freddo e domandavano al Signore di accoglierla in cielo. Gli angeli hanno ascoltato le nostre preghiere! Lei che era già freddolosa di natura e non era coperta per una tale prova, ci disse che non aveva per niente avuto freddo! 
Dopo 36 ore, è stato uno dei 50 giovani soccorritori di Medjugorje, un certo Giuseppe, che lavora presso Victor (vedi foto) che la trovò il mercoledì verso le 11 di sera. Odette non smetteva di ringraziare!
Da parte mia, ascoltando Odette, ho toccato con mano la forza della sua fede, una fede da bambino che le ha permesso di resistere senza neanche aver paura!Bisogna fidarsi , dice con una semplicità disarmante, la Santa Vergine non poteva abbandonarmi!” Grazie Signore, in Francia esistono ancora dei veri credenti!
La straordinaria protezione fisica e morale di cui ha beneficiato Odette mi fa ricordare l’esperienza di un grande scrittore russo, Alessandro Ogorodnikov. Lui pure ha dovuto attraversare “la prova del gelo” per così dire. Come ha potuto sopravvivere alla sua incarcerazione a Mosca quando nel 1986 è stato gettato nudo in una cella con i muri coperti di ghiaccio? La risposta è semplice e lui stesso ne è testimone: migliaia di persone hanno pregato per lui, e molti gli hanno inviato il loro angelo custode. I suoi torturatori volevano farlo gelare in cella e sbarazzare il paese di un cristiano imbarazzante. Ma Dio aveva un altro piano per Alessandro: nel ghiaccio ha provato un calore misterioso e lui sapeva che esso proveniva dalla preghiera dei suoi “sostenitori“. Alla fine fu liberato e poté riprendere le sue attività come testimone di Cristo.
“Leggete la storia di Alessandro Ogorodnikov nel libro “La pace avrà l’ultima parola” di Suor Emmanuel. Ogni giorno, preghiere insistenti venivano portate dagli Angeli nell’orribile cella di Alessandro, per confortarlo ed aiutarlo a sopravvivere. Dopo la sua liberazione nel 1986, ha compiuto nel 1987 un pellegrinaggio a Lisieux con noi. Ci confidò che, in quel sordido frigorifero dove l’avevano gettato, era visitato dagli Angeli dei cristiani dell’Occidente che pregavano per lui. Percepiva il calore di questi Angeli che lo circondavano come con un mantello. Deve la sua sopravvivenza sia agli Angeli che al calore della preghiera che veniva a confortarlo nella solitudine.”
Non so quanti angeli sono stati inviati a Odette. Dio lo sa, ma anche se noi non conosciamo il loro numero, abbiamo toccato con mano la loro efficacia! Fra di noi, chi è che non ha un congiunto o un amico in grande difficoltà, fisica o morale? Inviategli il vostro angelo custode! Sarà un eccellente missionario se gli parlate con fede e affetto. Perché non fare il bene quando ci viene data l’occasione di farlo? Perché vivere al disotto dei nostri mezzi spirituali non utilizzando questi amici così potenti?
Una Vergine incinta. 
La Madonna apparsa a Juan Diego in 1531 in Messico è una delle rarissime rappresentazioni della Madre di Dio incinta, è, chiamata la Vergine di Guadalupe. Analisi scientifiche molto approfondite hanno rivelato che il fiore che Maria Santissima porta sul suo seno era, per gli Atzechi dell’epoca, il segno della maternità. Con i microscopi hanno rivelato che nel fiore si può intravedere il viso di un neonato poco prima della nascita. Il tessuto sul quale c’è l’immagine della Vergine, la Tilma, mantiene in permanenza la temperatura di una donna che sta per dare alla luce un bambinoL’immagine non è impressa sul tessuto, ma, come per la Sindone di Torino, flotta misteriosamente al disopra del tessuto. Vedendo che quella donna sconosciuta fino ad allora, portava i segni tipici del loro popolo, migliaia di Atzechi hanno chiesto il Battesimo. E’ dei nostri, dicevano.
Ed è anche per noi, adesso, una dei nostri! Allora possiamo offrirle un bel gesto di affetto e di gratitudine unendoci a lei nel dialogo già divino che lei aveva con il suo Bambino ancora invisibile ma assai presente in lei. In questi giorni che viviamo nell’attesa della nascita del Figlio di Dio, con lei e Giuseppe, vi propongo questa semplice preghiera, da recitare nel profondo del nostro cuore aspettando il Giorno della Gioia, la festa di Natale:
O caro piccolo Bambino Gesù, cullato nel seno di Tua Madre Immacolata, vengo a visitarti. Ho bisogno di parlarti. Confidarti anzitutto il mio stupore dinanzi a Te, vero Dio, che prendi la nostra carne, così  fragile e vulnerabile. Hai fatto un vertiginoso salto dagli splendori celesti dove vivevi insieme al Padre, per sposare la nostra miserabile condizione e correre il rischio con noi …mi immergo nell’adorazione! Come non amarti? Come non coprirti di tenerezza all’immaginarti zigote, embrione, feto, prima ancora di mostrare il tuo viso nella misera stalla di Betlemme? Sì, ti amo perché hai fatto questo per amor mio, per la mia famiglia, per tutta l’umanità. Tu sei venuto nel nostro fango per salvarci, per innalzarci fino a Te e aprirci le delizie della vita eterna alla tua presenza. Solo Tu, Gesù, potevi immaginare una tale follia! Ma non hai finito di sorprenderci, comincio a conoscerti!
Gesù, sai, la mia visita non è disinteressata, non stupirti! Oggi ti presento dei piccoli esseri, minuscoli come Te, ce ne sono milioni nascosti nel seno delle loro madri. Sono i tuoi tesori, Gesù! I loro angeli in cielo contemplano senza sosta il volto del Padre tuo che è nei cieli. Lasciami parlare di loro, non si trovano sulla terra creature più innocenti di queste. Perché tutti hanno ricevuto il dono della vita, ma non tutti hanno ricevuto il dono dell’amore. Alcuni nuotano con gioia percependo l’amore della loro mamma, ma altri si domandano cosa fanno lì, sentendo di non essere accolti. 
Gesù, tu sei allo stesso tempo Vita e Amore, Ti prego, visitali tutti! I piccoli, ebbri di felicità al sapersi amati, e gli altri che patiscono il rifiuto. Tu sei così piccolo che la tua vicinanza non farà loro paura, anzi! Vai a trovarli là dove sono, in quei fragili tabernacoli della vita umana dove crescono lentamente. Hai la stessa età, sii il loro gemello divino! Le loro antenne, estremamente sensibili per la loro innocenza, sono sempre in ascolto dell’anima della madre, così come del loro Creatore. Approfittane Gesù! Dì loro che sono infinitamente preziosi per Te, che riconosci in essi la tua immagine, che sei ansioso di vederli crescere e realizzare pienamente il tuo piano d’amore per loro!
E se saranno tristemente strappati, naturalmente o con violenza, dal loro umile nascondiglio, o tenero Gesù, ascolta il loro grido di angoscia ed effondi il tuo immenso amore. Guarisci le loro ferite! E che si compia la tua parola Gesù, ” Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato siano con Me dove sono Io!”. Che questa corrente d’amore avvolga anche i cuori di colui e di colei che hanno scelto di perderli perché si gettino nelle tue braccia misericordiose.
O piccolissimo Gesù nascosto in Maria, come ti ringrazio di avermi visitato nel seno di mia madre, mentre mi consacrava al Tuo Sacro Cuore e al Cuore Immacolato di Maria! Fa’ che tutti i genitori si impegnino a fare lo stesso, allontana i lupi che cercano di rubare e divorare i figli degli uomini!
O minuscolo Gesù nascosto in Maria, ascolta la mia povera preghiera a favore di questi piccoli che ti somigliano! E il giorno di Natale, vieni a nascere nel mio cuore che langue per te, ti aspetta e ti cerca nella notte come una sentinella attende l’aurora! Maranatha!”
Un santo vi aspetta! 
Durante le vostre riunioni familiari, per Natale o Capodanno, non dimenticate di estrarre il nome di un santo che sarà il vostro compagno di strada nel 2018. (VEDI COME FARE)   http://biscobreak.altervista.org/2016/12/il-santo-dellanno/
La mia catechesi sull’adorazione data a Roma in ottobre si trova sul sito : https://www.youtube.com/watch?v=pda07cZ29vw
Cara Gospa, durante la guerra tu ci hai detto:”Cari figli, che questo Natale, sia più gioioso di tutti gli altri Natali! Che le vostre famiglie siamo nella gioia come lo eravamo noi, nella stalla, quando mio Figlio é nato! (Dic.1992). Ti preghiamo, caccia dalle nostre famiglie tutto ciò che impedisce questa gioia e fai che l’amore predomini!
                                                                        Suor Emmanuel +
Sr Emmanuel sara in Italia in febbraio!
Il 23, 24 e 25 febbraio, sara al Convegno degli Apostoli della Misericordia di Assisi, presso il Complesso sportivo Palaeventi, Via di Valecchie, Santa Maria degli Angeli PG. segreterianazionale@dmisericordiamed.it
Il 26 febbraio, lunedi nel pomeriggio, a Finale Emilia (45 km da Bologna).
Il 26 febbraio la sera, a Bologna, alle 20:30, presso la Chiesa di San Salvatore.
Il 27 febbraio dalle 15 fino a sera, a Lugo, parrocchia San Giacomo. federico.tazzari@alice.it 349.1612908
Maggiori informazioni saranno fornite a Capodanno.
Le nostre prossime missioni: in marzo, Lettonia. In giugno, Francia. In luglio, Cina e Indonesia se Dio vuole. In settembre, Spagna… Continuate a pregare intensamente per queste missioni, per favore!
Nella notte di Natale… 
Sapete che il numero dei suicidi nella notte di Natale è molto superiore a qualsiasi altra notte dell’anno? Ma anche nella stessa notte molte più anime sono liberate dal Purgatorio! Cerchiamo di pensare e pregare per loro nel prossimo Natale!
Preghiera al neonato Bambino Gesù

“O Bambino Gesù, ti amo! Ti guardo e ti vedo così piccolo, così innocente, così vulnerabile… Eppure sei il mio Signore ed il mio Dio!Con Maria, Giuseppe ed i pastori di Betlemme, vengo anche io ad adorarti.Fai del mio cuore la tua piccola mangiatoia, vieni ad abitare in me!Piccolo Gesù, Erode voleva ucciderti mentre tu venivi per salvarci.Proteggimi da ogni peccato e da tutto ciò che potrebbe offenderti nella mia vita.

Riempi la mia anima d’amore e di quella pace divina alla quale aspiro tanto.
Oh, come vorrei prenderti nelle mie braccia come Maria, tua Madre, e coprirti di teneri baci!Tu avevi freddo nell’inverno di Betlemme, desidero riscaldarti con i canti della mia anima. Che ogni mio segreto atto d’amore sia  come una pagliuzza di paglia per farti stare meglio e per riscaldarti.Proteggici da satana, non permettergli di seminare l’odio e le divisione nelle nostre famiglie. Vieni a ricreare l’amore fra di noi.Che il male sia distrutto dalla tua innocenza!Ti  supplico, Bambino Gesù, cura le ferite del mio cuore e guarisci le mie malattie!Piccolo divino Pastore, che la tua benedizione rimanga sempre su di noi! Conducici tutti sul cammino della salvezza!”
Scrivete una lettera d’amore al bambino Gesù per il suo compleanno! Inviatela a:
“Reine de la Paix”, BP 2157, F- 06103 Nice cedex, Francia. La consegneremo ad un veggente.
Come aiutarci? Cerchiamo una persona esperta in lingua italiana e portoghese (del Portogallo) per verificare la traduzione in portoghese del libro “La pace avrà l’ultima parola”. Cerchiamo anche qualcuno per tradurre qualche testo in ebraico e in Slovaco. Scrivete a gospa.fr@gmail.com
La prossima diretta (in francese) sarà trasmessa il 3 gennaio alle 21.00. La diretta del 3 dicembre sarà ritrasmessa sul sito: www.enfantsdemedjugirje.fr/direct-du-dimanche-3-decembre-2017/
A casa vostra, pregate il rosario sulla Collina delle Apparizioni in francese con Suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito http://imedj.net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/
Seguite il programma serale della parrocchia di Medjugorje, tradotto nelle varie lingue. Vedi sito della parrocchia: www.centremedjugorie.org

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeNovembre 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Questo mese di novembre Suor Emmanuel ci racconta della potenza della preghiera di intercessione per le anime del purgatorio attraverso una bella testimonianza. Anche Suor Faustina farà da contorno ad un insegnamento d’oro: “il Silenzio”. 

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 novembre 2017

Il 2 novembre 2017Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu alla presenza di una grande folla. Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio che Maria ci indirizza:

“Cari figli, guardandovi qui riuniti intorno a me, vostra Madre, vedo molte anime pure. Vedo molti miei figli che cercano amore e consolazione ma nessuno gliela offre. Vedo anche coloro che fanno del male perché non hanno buoni esempi, non hanno conosciuto mio Figlio. Ciò che è buono e silenzioso e che si diffonde attraverso le anime pure, è la forza che mantiene il mondo. Ci sono molti peccati, ma anche amore. Mio Figlio manda me, Madre, uguale per tutti, per insegnarvi ad amare, perché comprendiate che siete fratelli. Desidero aiutarvi. Apostoli del mio amore, a mio Figlio basta un desiderio vivo di fede e amore e lo accetterà, ma dovete essere degni, avere desiderio e cuori aperti, mio Figlio entra nei cuori aperti. Io come Madre desidero che conosciate mio Figlio nella verità: Dio nato da Dio, che conosciate la grandezza del suo Amore, di cui avete così bisogno. Lui ha preso su di sé i vostri peccati, ha ottenuto la Redenzione per voi, in cambio chiede che vi amiate gli uni gli altri. Mio Figlio è Amore, Lui ama tutti gli uomini senza differenza, tutti gli uomini di tutti gli stati, di tutti i popoli. Se voi, figli miei, viveste l’amore di mio Figlio, il suo regno sarebbe già sulla terra. Perciò, Apostoli del mio amore, pregate, pregate perché mio Figlio e il suo amore siano in voi e voi possiate essere esempio di amore e aiutiate tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio. Non dimenticatevi mai che mio Figlio, uno e trino, vi ama. Amate e pregate per i vostri pastori, vi ringrazio.

Aiutare i nostri defunti? 

La seguente testimonianza di santa Mechtild di Hackeborn (1241-1299) ci ispirerà una forte preghiera a favore di coloro che ci hanno lasciato per un momento. Quando santa Mechtild finì di recitare la sua preghiera domenicale per le anime del Purgatorio, ebbe una visione di un grande numero di anime che, immensamente felici, ringraziavano Dio per la loro liberazione. Mechtild ne fu molto felice, subito dopo seppe della morte di una certa persona. Si mise subito a recitare cinque Pater Noster in onore delle cinque piaghe di Cristo in Croce.

Un giorno, desiderosa di sapere il sollievo che aveva ricevuto quell’anima per la sua preghiera, il Signore le rispose: “L’anima ha ricevuto cinque doni: alla sua destra, gli Angeli hanno esteso la loro protezione su di lei; alla sua sinistra, le hanno dato consolazione; davanti a lei le hanno dato speranza; dietro a lei la fiducia e sopra di lei, la gioia celeste“. Poi il Signore ha aggiunto: “Chiunque, in uno slancio di compassione e di carità, intercede per un defunto, partecipa a tutto il bene che si realizza attraverso questa anima per la Chiesa. Il giorno in cui l’intercessore lascerà questo mondo, troverà tutti questi doni preparati per la sua consolazione e per la salvezza della sua anima.” Perché privarli e privarci di tali tesori?

I ladri sono arrivati!

Ogni giorno, dei nuovi mezzi di comunicazione sono offerti sul mercato, con grande sforzo pubblicitario. Televisione, radio, cellulari, twitter, Whatsapp, Internet, YouTube, Facebook, Instagram, WeChat, ecc. Comunicazione? E perché allora la comunione fraterna e le relazioni interpersonali si deteriorano così tanto? Perché le famiglie si disintegrano sempre più? Chi sono questi ladri che sottilmente ci sottraggono il mutuo ascolto, la gioia della comunione fraterna e l’unione dei cuori?

Una trappola per la relazione con gli altri. La famiglia dovrebbe essere “un luogo di comprensione e di tenerezza”, ci dice Maria santissima (2 ottobre). Ma attraverso la televisione e tutti questi diversi media, troppe famiglie hanno fatto entrare nel loro seno dei ladri. Ladri di tempo, di dialoghi familiari e di mutua attenzione. Certamente, tutte queste tecniche non sono cattive in sé stesse. Rendono spesso dei grandi servizi. Ma il loro impiego senza limiti, sistematico e senza discernimento li rendono veramente dei tiranni domestici che ci controllano. Questi nuovi modi di comunicare ci rubano inoltre la nostra capacità di interiorità, di ascolto di Dio e del prossimo; ci rubano la nostra capacità di adorazione che è la grandezza dell’uomo. Ci mantengono in una superficialità mortificante alla quale ci abituiamo in maniera disastrosa, come fosse una droga. Quando adoriamo Dio, diventiamo quello che veramente siamo agli occhi del Creatore, mentre questi impostori ci privano poco a poco della nostra vera  e bella identità. 

Moltissime famiglie soffrono di una crisi di mancanza di comunione. Là dove l’amore non viene espresso, ognuno cerca di sopravvivere alla chiusura in sé stesso cercando delle compensazioni attraverso comunicazioni in tutte le direzioni. Ah, se sapessimo quanto Dio desidera parlarci! Non per niente il suo primo comandamento comincia dallo Shema Israel, ascolta Israele!

Una trappola per la relazione con Dio. Il Signore ha detto a Santa Faustina: “In un’anima chiacchierona, non riesco a riposarmi. Il tumulto incessante mi stanca e in questo tumulto, l’anima non riconosce la mia voce“. In realtà Dio parla a tutte le anime ma solo pochissime odono il mormorio della sua voce. Oggi sono tante le persone che hanno paura del silenzio. Paura di trovarsi faccia a faccia con se stessi. Il rumore ci fa dimenticare il nostro vuoto interiore, dandoci l’impressione di riempirlo. Illusione! Povero cuore che non trova la vera gioia! Povero cuore che non sa che solo Dio può riempirlo e che dimentica la possibilità di essere riempito!

Come mantenere puro il cuore?

Le critiche o le maleparole che riceviamo sono simili ad una violenta onda che frange sulla riva del mare. Essa può sbattere su una roccia, e quindi rimbalzare con più violenza: è quello che succede quando replichiamo, quando ci giustifichiamo, o diffondiamo queste parole attorno a noi. Ma l’onda può anche infrangersi sulla sabbia, e quindi perdere la sua forza fino a sparire: è quello che succede quando opponiamo il silenzio alla critica, alla maldicenza ed all’odio, come ha fatto Gesù durante la sua Passione. Così, la violenza fallisce nel nostro silenzio e sparisce. “Non mettetevi mai a discutere, ci dice la Vergine!”Per esempio se qualcuno nella vostra famiglia bestemmia, fate finta di non averlo sentito. Non replicate. Ma nel vostro cuore, benedite il Signore, moltiplicate le benedizioni. La vostra benedizione annullerà l’effetto della bestemmia, e Dio sarà glorificato.

I tre setacci: Il filosofo Socrate ci da un consiglio veramente buono. Quando udiamo una cattiva parola, e vogliamo ripeterla a qualcun altro, facciamola prima passare attraverso “tre setacci”:  A – La parola è assolutamente vera? B – E’ bene dirla?  C – E’ utile diffonderla? Se essa non è né vera, ne buona, ne utile… allora facciamo silenzio e dimentichiamola!

L’Avvento si avvicina, è il tempo del silenzio di Maria Santissima che porta in grembo il bambino Gesù nel segreto del suo cuore. Lei non ha proclamato sui tetti “Indovinate cosa vi porto, il super scoop!!”

Il silenzio è una spada nel combattimento spirituale, ci dice santa FaustinaUn’anima chiacchierona non arriverà mai alla santità. La spada del silenzio taglierà tutto ciò che vorrebbe attaccarsi all’anima. Siamo tutti vulnerabili per quanto riguarda la parola, vogliamo rispondere immediatamente, senza domandarci se è volontà di Dio che noi parliamo.”

L’anima silenziosa è forte, Se persevera nel silenzio, non sarà toccata da alcuna contrarietà. L’anima silenziosa è capace di unirsi a Dio in maniera profondissima, essa vive quasi sempre sotto l’ispirazione dello Spirito Santo. Nell’anima silenziosa, Dio agisce senza incontrare ostacoli” (Diario §476).

Lo Spirito Santo non si rivolge ad un’anima dissipata e chiacchierona, ma parla all’anima che sa tacere attraverso delle ispirazioni silenziose. Se il silenzio è osservato strettamente, non ci saranno delle mormorazioni, delle amarezze, delle maldicenze e pettegolezzi. L’amore del prossimo non verrà appannato. In una parola, molti sbagli cesseranno di esistere. La bocca che tace è oro puro e testimonia la santità interiore.(Diario §145).

Gesù le ha anche detto: “Cerca di vivere raccolta in te stessa per udire la mia voce che è un mormorio; solo le anime raccolte in sé possono udirla.”(Diario §1779).

Carissima Gospa, vorremmo accelerare il tuo trionfo! Tu hai detto a Santa Faustina: “Che la vostra vita sia come la mia, silenziosa, nascosta, in preghiera per preparare il mondo alla seconda venuta di Gesù(Diario § 625). Proteggici e guidaci! Senza di te, non ce la facciamo!

Suor Emmanuel+ (traduzione dal francese)

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeOttobre 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Una bella testimonianza di guarigione, il ritorno di Vicka e l’iniziativa della Conferenza Episcopale polacca per la pace sono solo un assaggio di questo nuovo bollettino inviatoci dalla nostra amata suor Emmanuel.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 ottobre 2017

Il 2 ottobre 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu alla presenza di una grande folla . Dopo l’apparizione, Mirjana ci ha trasmesso questo messaggio che Maria ci indirizza:

“Cari figli, io vi parlo come Madre: con parole semplici, ma colme di tanto amore e sollecitudine per i miei figli, che per mezzo di mio Figlio sono affidati a me. Mio Figlio invece, che viene dall’eterno presente, lui vi parla con parole di vita e semina amore nei cuori aperti. Perciò vi prego, apostoli del mio amore: abbiate cuori aperti, sempre disposti alla misericordia e al perdono. Perdonate sempre il prossimo secondo mio Figlio, perché così la pace sarà in voi. Figli miei, preoccupatevi della vostra anima, perché essa è l’unica realtà che vi appartiene davveroState dimenticando l’importanza della famiglia. La famiglia non dovrebbe essere luogo di sofferenza e dolore, ma luogo di comprensione e tenerezza. Le famiglie che cercano di vivere secondo mio Figlio, vivono nell’amore reciproco. Fin da quando era ancora piccolo, mio Figlio mi diceva che tutti gli uomini sono per lui dei fratelli. Perciò ricordate, apostoli del mio amore, che tutte le persone che incontrate sono per voi la vostra famiglia, dei fratelli secondo mio Figlio. Figli miei, non perdete tempo pensando al futuro e preoccupandovi. La vostra unica preoccupazione sia come vivere bene ogni istante secondo mio Figlio, ed ecco la pace! Figli miei, non dovete mai dimenticare di pregare per i vostri pastori. Pregate affinché possano accogliere tutti gli uomini come loro figli, in modo che, secondo mio Figlio, siano per loro dei padri spirituali. Vi ringrazio!.”

Lacrime di un sordo!

Pellegrini in fila ai confessionali

Il padre Leonardo, giovane sacerdote spagnolo, fu invitato a un pellegrinaggio a Medjugorje. Sua madre era vedova, e lui aveva molto a cuore di occuparsi di lei. Essendosi studiato a fondo tutto quello che occorre sapere su Medjugorje, riuscì a convincerla a partecipare al pellegrinaggio offerto dalla parrocchia. Come molti altri sacerdoti, prese posto in un confessionale e cominciò a confessare i pellegrini. Quanto a sua madre, lei pregava il rosario, seduta su una panchina vicina ai confessionali, e, senza averne l’aria, gettava un occhio sul confessionale dove stava suo figlio. Un giorno, poco dopo la Messa della sera, vide un uomo di una certa età uscire dal confessionale di suo figlio piangendo a dirotto. Si rattristò profondamente e si domandava cosa avesse potuto dire suo figlio a quel uomo per ridurlo in quello stato. Confidò la sua perplessità alla guida del pellegrinaggio.

La sera, nel corso della cena, suo figlio sembrava affaticato dall’aver passato tanto tempo in confessionale, ma contento ed in pace. Poi si avvicinò a sua madre ed alla guida e si mise a raccontare cosa aveva vissuto durante una delle confessioni della giornata: aveva accolto nel suo confessionale un uomo che piangeva a calde lacrime, ma erano lacrime di gioia. Bisogna premettere che quel pellegrino era talmente sordo che anche le migliori protesi acustiche erano inefficaci. Ma, durante la S. Messa, al momento della proclamazione del Vangelo, si è accorto che era perfettamente in grado di ascoltare la lettura! Inoltre, era una Messa il lingua croata e capiva ogni parola! E’ così che si è reso conto che era guarito dalla sua sordità. Sbalordito dal miracolo, corse a confessarsi per ringraziare Dio e la Santa Vergine. Udendo il racconto, sua madre emise uno sbuffo di sollievo, respirò profondamente e si rallegrò con suo figlio e tutti i pellegrini del loro gruppo per i doni che Dio fa ai suoi figli per l’intercessione di sua Madre.

Profumo di rose sulla Polonia!

A Medjugorje, i pellegrini polacchi hanno superato il numero dei pellegrini italiani! Non nascondono il loro secolare attaccamento alla Santissima Vergine. Per la festa della Beata Vergine del Rosario, la Conferenza Episcopale polacca ha lanciato una notevole e storica iniziativa: davanti ai gravi pericoli che minacciano la Polonia, hanno ricordato le numerose protezioni miracolose ricevute nel passato dalla preghiera del Rosario recitata da tantissima gente contemporaneamente. Vittoria di Lepanto, vittoria in Austria dopo la seconda guerra mondiale, vittoria in Brasile in 1964, ecc.

Il sabato 7 ottobre scorso, più di un milione di polacchi si sono recati lungo le frontiere del paese, formando una catena invisibile di preghiera per salvare la Polonia e tutta l’Europa.

Senza contare le centinaia di parrocchie che si sono unite a questa azione vivendo quel giorno uno stesso programma: 11.00 Santa Messa, a mezzogiorno digiuno e Adorazione del Santissimo, dalle 14.00 alle 16.00 recita del Rosario di 20 misteri. I polacchi che si trovavano a Medjugorje hanno pregato insieme i 20 misteri al Villaggio della Madre dopo la Santa Messa.

In Gennaio e Febbraio, la Madonna ha detto: “Le preghiere che mi indirizzate sono per me le più belle rose d’amore. Non manco mai dove aspiro il profumo delle rose“. Noi sappiamo che ogni Ave Maria è una rosa offerta alla Madre di Dio. Immaginate questi milioni di rose che profumano la Polonia! Da 36 anni, la Vergine Maria ci  raccomanda la preghiera quotidiana del Rosario, arma efficacissima contro il Male, e capace di cambiare il corso della Storia! Questa bellissima iniziativa non è rimasta isolata! Effettivamente, qui e là nel mondo intero, in occasione dell’ultima apparizione pubblica a Fatima), gruppi di preghiera, associazioni cristiane, parrocchie, congregazioni … si sono mobilizzate per scuotere il Cielo con le loro preghiere.

E l’Italia ? Per esempio per iniziativa di don Paolo Martin (ex parroco di Civitavecchia) su tutto il territorio italiano, tantissimi gruppi di preghiera hanno programmato di pregare in maniera speciale alle 17.30 di venerdì 13 ottobre e di digiunare tutto il giorno a pane e acqua come chiesto dalla Madonna. (vedi www.aiasm.it) Coloro che non possono digiunare per problemi di salute possono offrire a Dio una qualsiasi rinuncia. Il loro scopo è di implorare la Vergine per la salvezza dell’Italia dall’apostasia e per la salvezza del mondo. Che i suoi figli ritrovino le loro radici cristiane! Ovviamente le preghiere vanno fatte in grazia di Dio, cioè dopo una buona confessione sacramentale. Speriamo che, come i nostri fratelli polacchi, più di un milione di italiani parteciperanno a questa potente iniziativa! Non dimentichiamo la confidenza fatta dalla veggente Lucia di Fatima, al Padre Fuentes:” La Santa Vergine, in questi ultimi tempi, ha dato una forte efficacia alla recita del Rosario“.

Vicka è tornata al suo posto a casa!

Dopo più di un anno di assenza dovuta alla sua malattia, alla fine di settembre Vicka ha ritrovato le forze sufficienti per condividere con i suoi cari pellegrini i messaggi della Madonna. Scoppiava di gioia mentre inviava baci a tutti i presenti in cima alla scala di casa! Durante i suoi incontri, prega lungamente in silenzio le preghiere che Maria Santissima le ha insegnato e che non può ancora rivelare. Solo Mirjana le conosce. Queste preghiere attirano sulla folla delle grandi benedizioni. Questo ci insegna che la preghiera è infinitamente più importante delle parole, per cambiare i cuori.

Nel settembre scorso, …

…durante la mia missione in Spagna, ho provato una grande gioia trovando in ciascuna delle 12 chiese visitate dei sacerdoti molto bravi, dei veri pastori per le anime. In una parola la vivente Chiesa di Cristo! Nessuna confusione, la vera fede cattolica! La nostra fede è così bella ! Come una ciliegina sulla torta, la Vergine ci ha dato il seguente messaggio il 2 ottobre: “Figli miei, non dimenticate di pregare per i vostri pastori. Pregate perché accogliere tutte le persone come propri figli, e che siano, attraverso mio Figlio, i loro padri spirituali” Ebbene questi preti esistono dappertutto! Certamente sono pochi, ma sta a noi di fare in modo che si moltiplichino! Sono sempre impressionata di vedere tanti laici ferventi che ci accolgono e che si danno totalmente perché la missione porti frutto. Scopro molta santità nascosta qua e là. Per esempio uno dei membri della nostra squadra, da 20 anni si alza alle 4 del mattino e va a pregare per 3 ore davanti al Santissimo, prima di iniziare a lavorare alle 08.00… E’ incoraggiante vedere che anche la Gospa ha i suoi “fans” e che “fans”!

NOVITA’ 

Il libro “Scandalosa misericordia” con prefazione di Saverio Gaeta (di 329 pagine) è disponibile su www.amazon.it al prezzo di 12,00 euro (comprensivo della spedizione in Italia). Il libro è disponibile anche in versione e-book (digitale).

Il libro “Potenza sconosciuta del digiuno. Guarigione, liberazione, gioia…” è disponibile presso le librerie religiose al prezzo di 7,00 euro oppure sul sito www.edizioniamen.it (ordini@edizioniamen.it) oppure chiamando il cell. 338 4165 475.

Il libro “La pace avrà l’ultima parola” edito da Sugarco è disponibile presso le librerie religiose al prezzo di 14,80 euro oppure su www.amazon.it al prezzo di 12,58 euro comprensivo dei costi di spedizione.

I vostri regali alla Gospa!

Ringrazio tutti coloro che hanno risposto al mio appello del mese scorso, per i miei 70 anni. Sicuramente la Vergine ha esultato per tutte le S. Messe celebrate per le sue intenzioni e per la piena realizzazione dei suoi piani! Non ho parole per ringraziarvi. Vedrete un giorno in Cielo il bene che avete attirato sulla terra offrendo queste S. Messe. Che Dio vi renda il centuplo!

La prossima diretta (in francese, sul sito www.enfantsdemedjugorje.fr) avverrà il 3 novembre. Quella del 3 ottobre verrà ritrasmessa sul sito: www.enfantsdemedjugorje.fr/direct-du-3-octobre-2017/ 

Carissima Gospa, vuoi accettarci come veri “apostoli del tuo amore”? Aiutaci a camminare mano nella mano con Te, andando controcorrente all’ambiente di questo mondo che ci bombarda di luci false e di false felicità! Con il Tuo potente sostegno, scegliamo oggi ancora Gesù a qualsiasi prezzo! 

Suor Emmanuel+ (traduzione dal francese)

  • Dobbiamo dirvi che sr Emmanuel non ha autorizzato NESSUNO a vendere rosari, statuette, organizzare pellegrinaggi e chiedere soldi a suo nome (per televisioni o altro). I profili e le pagine facebook che fanno queste cose, non sono da lei gestiti.
  • Sta uscendo un buon DVD “Apparition Hill” (collina delle apparizioni). disponibile in inglese a: www.apparitionhill.org/store/
  • Il seminario per le coppie sposate si svolgerà a Medjugorje dall’8 all’11 novembre. “Che la vostra carità cresca sempre più” (Fil.1,9). con Fra Marinko Sakota (parroco di Medjugorje) e Padre Mijo Nikic, gesuita. Costo 40 euro per coppia. Iscrizioni presso: seminar.marija@medjugorje.hr – fax +387 36651 999 (Marija Dugandzic).

Suor Emmanuel in Italia!

  • Venite numerosi ad ascoltarla sul tema “Il progetto di Maria per il nostro futuro” Sabato 14 ottobre a Torino Chiesa presso Istituto Madre Mazzarello, in via Cumiana 2 Ore 14,30 Accoglienza Ore 15,00 Catechesi di Suor Emmanuel Maillard Ore 18,00 Santa Messa celebrata da Padre Lorenzo Montecalvo Per informazioni : Angela 328 001 1778 – lemmanuele25@gmail.com
  • Domenica 15 ottobre a Genova Chiesa N.S. della Consolazione, via XX settembre Ore 15.00 Santo Rosario Ore 15.30 Catechesi di Suor Emmanuel, e poi “domande-risposte” Ore 18.00 Santa Messa Per informazioni:  www.medjugorjeliguria.it  Tel: Sergio 347 272 5562 – Aldo 328 711 5701
  • Lunedì 16 ottobre a Milano Basilica di Sant’Eustorgio (per rafforzare l’adorazione perpetua) Ore 20.30 Accoglienza Ore 21.00 Esposizione del Santissimo Ore 21.30 Catechesi di Suor Emmanuel sull’adorazione Ore 22.30 Adorazione comunitaria Ore 24.00 Inizio Adorazione perpetua METRO S.Ambrogio linea verde, Tram 3 e 9 , Bus 94 Per informazioni Alvise 347 310 5260 , parrocchia 02 5810 1583
  • Martedì 17 ottobre a Roma Basilica San Gabriele Arcangelo, Via Cortina d’Ampezzo 144 METRO A, fermata Cornelia, bus 446 Ore 19.00 Santa Messa, Adorazione e Catechesi di Suor Emmanuel Per informazioni vocazionistimontemario@gmail.com Tel: 329 238 4030
  • Mercoledì 18 ottobre a Roma Parrocchia San Pio X alla Balduina, Plazza della Balduina Ore 19.00 Santa Messa Ore 19.30 Catechesi Per informazioni: 333 776 1844

I libri, CD e DVD di Suor Emmanuel saranno disponibili nelle 5 chiese

  • Aprite i vostri cuori!” Si tratta di un piccolo video di 5 minuti con Suor Emmanuel sul sito:  www.enfantsdemedjugorje.fr (in francese)
  • Le nostre prossime missioni i cui frutti dipendono molto dalle vostre intercessioni: in Argentina, Uruguay e Cile in novembre.
  • Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene da voi! Sul sito www.IMedj.net ricevete le grazie particolari degli 11 luoghi importanti a Medjugorje! A  casa, pregate il rosario sulla Collina delle Apparizioni con Suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito  www.imedj.net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/
  • La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.
  • Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente spiritose dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com, le pubblicheremo.

 

 

 

 

 

 

 

Suor Emmanuel Maillard

SUOR EMMANUEL MAILLARD

Religiosa e fondatrice – 22 settembre 1947

Dopo la conversione ha iniziato un ampia campagna di evangelizzazione fondando l’associazione no profit “Children of Medjugorje“, un’organizzazione missionaria laica dedicata a consegnare cinque semplici messaggi di Nostra Signora a Medjugorje: Digiuno – Preghiera con il cuore del Santo Rosario – Lettura delle Scritture – Santa Messa – Confessione

Maillard ha studiato assieme al cardinale Jean Daniélou e si è inizialmente laureata nel 1970 all’Università Sorbonne Nouvelle di Parigi in lettere ed archeologia.

Fino al 1973 viaggia per lavoro acquisendo esperienza anche in India. Dopodiché tornata in Francia segue il “Rinnovamento carismatico” che la conduce nel 1975 ad entrare nella “Comunità del Leone di Giuda” facendosi suora nel 1978.

TESTIMONIANZA DI SUOR EMMANUEL

Fece inizialmente una lunga esperienza di sette anni in Israele e in seguito tornò nella sua terra natale dove iniziò una forte evangelizzazione sfruttando i diversi mass-media.

Nel frattempo la sua comunità ecclesiastica cambia di nome in “Comunità delle Beatitudini“. In seguito si sente chiamata a servire la Madonna a Medjugorje dove fonderà un altro ramo della comunità nel 1989 per stabilirvisi in modo definitivo diffondendo con regolarità i messaggi della Gospa (la Madonna in lingua croata) che rilascia ai veggenti.

Durante la guerra dei Balcani la suora diventa nota per i suoi regolari bollettini che riportavano la situazione in Erzegovina.Ha avuto un impatto enorme sulla Francia, stimolando un’ampia risposta a Medjugorje tra i pellegrini francesi.

Fin dal 1990 con l’associazione “Children of Medjugorje pubblica un periodico che viene diffuso e tradotto in molte lingue. Nel 1996 la stessa associazione inizia anche a trasmettere sulla televisione e la suora ha la possibilità di essere invitata dal papa Giovanni Paolo II il 16 novembre, il quale dopo averla benedetta, la rincuora nelle sue opere. In quest’occasione la suora fu accompagnata da Ephriam, diacono fondatore della sua comunità, con sua moglie e il sacerdote polacco Jan Rokosz. Il 22 ottobre 1997 fu invitata a parlare davanti al Congresso degli Stati Uniti d’America.

Nella sua vita suor Emmanuel ha pubblicato molte audiocassette libri e ha partecipato a diverse trasmissioni televisive. Si riporta anche che ogni sua registrazione e/o pubblicazione ha ricevuto il “nihil obstat” (tradotto significa nulla osta, ovvero l’autorizzazione della Chiesa).

I suoi libri sono stati tradotti in 22 lingue diverse grazie anche alla collaborazione di molti volontari e delle loro testimonianze. Ha viaggiato molto per rendere noto il fenomeno Medjugorje, e i messaggi della Regina della Pacein particolare negli Stati Uniti.

Oggi “Les Enfants de Medjugorje” e “Figli di Medjugorje, Inc.” le permettono di essere collegata quotidianamente a migliaia di persone in tutto il mondo, per la diffusione dei messaggi della Madonna. Suor Emmanuel si sente parte di una grande famiglia che vuole essere le mani tese di Maria verso tutti coloro che ancora non conoscono l’amore di Dio (così come la Madonna stessa li ha chiamati più volte durante le apparizioni).

La Madonna parla ma lavora anche concretamente nei cuori, nelle famiglie, nei gruppi di preghiera e nelle parrocchie. Riportiamo ciò che abbiamo testimoniato per ispirare gli altri. La Madonna ha detto:Io ti ho invitato qui affinché tu possa portare messaggi al mondo. Ho bisogno di te.La nostra missione è una risposta alla sua chiamata. Questa chiamata è per tutti. Siamo tutti invitati a trasportare i suoi messaggi e diffonderli ” . (Sr. Emmanuel)

Suor Emmanuel ci insegna il potere della consacrazione soprattutto quella dei nostri nemici… e come fare…

Per saperne di più visita il sito https://sremmanuel.org/

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Emmanuel_Maillard; https://sremmanuel.org/about-us/

ARTICOLI COLLEGATI

I bollettini di Suor Emmanuel alla pagina dedicata a Medjugorje

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeSettembre 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Il bollettino di questo mese si sviluppa principalmente intorno al messaggio di Maria sulla sofferenza. Una spiegazione per i fenomeni particolari che avvengono in questo luogo… le condizioni di Vicka e tanto altro ancora..

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 settembre 2017

Il 2 settembre 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu alla presenza di una grande folla . Dopo l’apparizione, Mirjana ci ha trasmesso questo messaggio che Maria ci indirizza:

“Cari figli, chi meglio di me potrebbe parlarvi dell’amore e del dolore di mio Figlio? Ho vissuto con Lui, ho sopportato con lui, vivendo la vita terrena, ho provato dolore perché fui madre. Mio Figlio ha amato i pensieri e le opere del Padre Celeste, il Dio vero, e come mi diceva è venuto a redimervi. Io ho nascosto il mio dolore con l’amore. Ma voi, figli miei, avete numerose domande, non comprendete il dolore. Non comprendete che tramite l’Amore di Dio dovete accettare il dolore e sopportarlo. Tutte le persone lo proveranno in misura minore o maggiore, ma affrontato con la pace nel cuore e in stato di grazia c’è speranza. Questo è mio Figlio, Dio, nato da Dio. Le sue parole sono seme di vita eterna e seminate nelle anime buone portano molto frutto. Mio Figlio ha sopportato il dolore perché ha preso su di sé i vostri peccati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, voi che sopportate, sappiate che il vostro dolore diventerà luce e gloria. Figli miei, mentre sopportate il dolore, mentre soffrite il Cielo entra in voi, e voi, a tutti coloro che vi circondano date un po’ di Cielo e molta speranza. Vi ringrazio.”

Strane manifestazioni! 

Durante l’apparizione del 2 settembre, siamo stati testimoni ancora una volta di un fenomeno abbastanza ordinario. Ma quel giorno è avvenuto con una ampiezza che non avevo mai visto. Molte persone si sono messe a urlare delle bestemmie ed a vociferare come delle bestie appena la Madonna è apparsa. Il fenomeno è durato un certo tempo, poi si è affievolito poco a poco. Quando delle persone tormentate dai demoni si trovano alla presenza della Vergine, i demoni si manifestano talvolta così. Un sacerdote presente mi ha confidato alla fine dell’apparizione che aveva percepito nella sua anima l’arrivo della Vergine e della nuvoletta luminosa sulla quale è posata. La nuvoletta discendeva poco a poco e ricacciava i demoni verso l’abisso, cosa che scatenava la loro rivolta, e li faceva lottare anche fra di loro. Questo sacerdote fa parte di un gruppetto che lavora ogni settimana con un esorcista ed ha questo dono di vedere nel suo spirito quello che avviene nell’invisibile. Questi fenomeni non sono delle novità, il Vangelo ce ne racconta un certo numero. Ma oggi, con le nefaste pratiche che si moltiplicano ed i gravi peccati che vengono commessi, molte persone aprono le loro porte a Satana ed ai suoi angeli nella più grande incoscienza. Preghiamo dunque molto la Beata Vergine, perché Ella è stata scelta da Dio per schiacciare la testa del serpente. Lei è la più potente esorcista dopo Gesù! La preghiera del Rosario è un’arma molto potente contro le forze del male.

Un esorcista della diocesi di Milano, don Ambrogio Villa ha testimoniato di una parola detta da Satana durante un recente esorcismo. Intimato di rispondere alle domande del sacerdote, Satana ha dichiarato:”Per noi (demoni), Medjugorje è il nostro inferno sulla terra!” . Come meravigliarsi? Vista l’intensità della preghiera che accompagna le apparizioni quotidiane della Vergine, viste le serate di adorazione seguite da migliaia di persone, viste le tantissime sincere confessioni, conversioni e riconciliazioni, non c’è da meravigliarsi che il nemico del genere umano si senta male. Ma attenzione! Lui fa di tutto per opporsi ai piani delle Vergine e per distruggerli, per questo la nostra Madre del cielo conta su di noi più che mai. Lei ci ha chiesto ancora una volta questo mese di settembre alla Croce blu, durante una apparizione ad Ivan, di pregare per i suoi piani su Medjugorje e per i suoi progetti. “Ho bisogno delle vostre preghiere per aiutare il mondo” ci ha detto sin dall’inizio delle apparizioni. Non la deludiamo, perché molte delle cose che succederanno dipende dalle nostre preghiere e dai nostri digiuni! Dalla nostra buona volontà a vivere i suoi messaggi o ad ignorarli.

Con chi soffrite?

La Vergine ci ha dato un messaggio straordinario! Provo a spiegarmi. Quando ci piomba addosso una sofferenza, subiamo una ferita, e questa ferita ci rende molto vulnerabili e sensibili. Contentissimo di vederci così vulnerabili, Satana ne approfitta e tenta di infettare questa ferita aperta iniettando i suoi veleni, i suoi disegni. Suggerirà alla nostra coscienza sottili suggerimenti perversi, utilizzando la debolezza della nostra natura corrotta dal peccato. Ci farà credere che questi suggerimenti provengono dal nostro intimo. Per esempio la disperazione “dopo tutto ciò che hai già sofferto, sicuramente non potrai sopportare questa nuova batosta, tanto vale suicidarsi!” . Oppure il dubbio sull’amore di Dio:”Tu credi che Dio ti ami? Per niente!  Guarda ciò che ti manda! Lascia perdere la Messa e le preghiere, è tempo perso, Dio non sa che farsene!” Oppure la rivolta : “Perché a me? Perché Dio mi ha rubato il marito ancora giovane, mentre la mia vicina atea ha ancora il suo? Che ingiustizia! Oppure l’amarezza:”Bene, adesso è finita, mi fermo, mi chiudo in me stessa, che mi lascino stare, la mia vita non ha più alcun senso. Oppure l’odio :”Quella persona che ti ha fatto tanto male, devi odiarla e vendicarti in ogni maniera! Dovrà pagare quello che ha fatto, a sangue! Oppure il senso di colpa:”Se questa tegola mi è caduta in testa, me la meritavo! E’ una punizione perché sono malvagio”.

La lista sarebbe lunga… dobbiamo assolutamente evitare di ascoltare questi suggerimenti, anche se invadono la nostra coscienza con violenza. Satana fa sempre molto rumore. Se lo ascoltiamo, soffriamo ancora di più, e non siamo più nella pace. Come fare discernimento? Paragonando questi suggerimenti con le parole di Gesù nel Vangelo. Gesù direbbe forse “devi vendicarti? Oppure devi odiare? Devi richiuderti in tè stesso? Suicidarti? Dubitare dell’amore del Padre?” Certamente no! Allora è necessario interrompere la connessione e dire a GesùGesù non voglio questi pensieri, non sono i miei, io sto con Te!” In quel momento, Gesù stesso si avvicina alla nostra ferita, ma in maniera completamente diversa. Nel profondo silenzio del nostro cuore mormora “Non aver paura! Sono con te! La tua sofferenza è anche la mia. Guarda le mie mani, i miei piedi, il mio costato… anche io ho sofferto. Insieme, te ed Io, ce la faremo…” Poi Gesù ci domanda un favore: “Dammi la tua ferita! Offrimi la tua sofferenza!Se offriamo la nostra sofferenza a Gesù, Lui le riceve con gratitudine, e cosa ne fa?  Le spalma sulle Sue piaghe e le fa sue! Ma cosa ne è uscito dalle piaghe di Cristo? L’amarezza, l’odio, la disperazione? Certamente  no! Dalle sue piaghe sono fuoriuscite la guarigione, la consolazione, la pace, il perdono, tutte le grazie ed addirittura i sacramenti. La Sua sofferenza è redentrice. “Per le Sue piaghe siamo stati guariti” dice San Paolo. Al punto che se le nostre sofferenze sono unite alle Sue, esse divengono corredentrici , e noi partecipiamo all’opera della Redenzione realizzata dal Cristo. Non c’è che un Redentore, il Cristo, ma nascondendo le nostre sofferenze nelle piaghe di Cristo, noi Lo aiutiamo a estendere la grazia della salvezza più lontano ancora!

Attraverso il Battesimo, siamo veramente il corpo di Cristo. “completo nella mia carne ciò che manca alla Passione di Cristo per il suo corpo che è la Chiesa”, dice San Paolo (Col.1,24). Diventiamo allora dei corredentori, come Maria è corredentrice. (Dal 1945 al 1959, la Vergine è apparsa in Amsterdam, a Ida Peerdeman. Ha chiesto che la Chiesa proclami un triplo dogma, che Lei sia onorata come Mediatrice, Corredentrice e Avvocata.). E’ allora che siamo riempiti di gioia, non per amore della sofferenza (cosa che sarebbe cosa perversa), ma per amore del Cristo e dei frutti di salvezza ottenuti dalla nostra offerta. E’ la profonda intimità d’amore con il Cristo e la nostra collaborazione alla Sua opera che procurano la più grande gioia all’anima. Tutte le gioie del mondo sono nulla in confronto a questa gioia! Perché allora, veramente “il cielo entra in noi!” “Apostoli del mio amore, voi che soffrite, sappiate che il vostro dolore diventerà luce e gloria. Figli miei, mentre sopportate il dolore, mentre soffrite, il cielo entra in voi, e voi date un po’ di cielo e molta speranza a tutti coloro che vi circondano” . Eccola quindi la vera domanda: quando soffro, quale voce sceglierò di ascoltare? Soffrirò con il Maligno che mi vuol distruggere, oppure con Gesù che mi vuol salvare?

L’8 settembre, …

…per la Natività di Maria, Ivan ha ricevuto una apparizione alla Croce blu e Maria ci ha invitato di nuovo a pregare per le famiglie, per i giovani e per la santità nelle famiglie.I miei figli se ne sono andati. Si sono allontanati da mio Figlio Gesù. Pregate, cari figli! Sappiate che io prego e intercedo per ciascuno di voi davanti a mio Figlio…

COMPLEANNO DI SUOR EMMANUEL

In questo mese, poco prima della festa di Padre Pio, comincerò i miei 70 anni. In questa occasione, ringrazio il Creatore per il dono della vita, per avermi chiamato a consacrarmi a Lui. Lo Sposo che mi ha donato è tutta la mia gioia. Gli chiedo di potervi servire ancora a lungo, se questa è la sua volontà. Posso chiedervi un bellissimo regalo per il mio compleanno ? Domandate ad un sacerdote di celebrare una Messa perché tutto il piano di Maria si compia. Che il Suo sogno possa realtà: che Medjugorje ritrovi il fervore dei primi giorni! GRAZIE di tutto cuore.

La prossima diretta (in francese) sarà il 3 ottobre. La diretta del 3 settembre verrà ritrasmessa sul sito seguente: http://www.enfantsdemedjugorje.fr/retransmission-du-direct-du-3-septembre-2017

Cara Gospa, grazie di rivelarci un po’ il tuo segreto sulla sofferenza. Sì, i tuoi figli soffrono. Vieni tu stessa a raccogliere le nostre lacrime e ad offrirle a tuo Figlio Gesù! Consolaci e fortificaci nel combattimento. Rimani con noi accanto a coloro che soffrono. Rendici angeli di consolazione e di pace!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Nota bene : Preghiamo per i sinistrati delle Florida! Ricordiamoci del fondamentale messaggio dato sovente dalla Gospa:” Solamente con il digiuno e la preghiera si possono: 1 – Impedire le guerre, 2- Far cessare le guerre, 3 – Sospendere le leggi della natura! (Tsunami, valanghe, terremoti, inondazioni…) VIVETE i miei messaggi, dice la Vergine. “Con il digiuno e la preghiera potete ottenere tutto”

La salute di Vicka è un po’ migliorata, grazie per le vostre preghiere! E’ possibile che riprenda i suoi incontri con i pellegrini entro un mese. Lo speriamo vivamente!

Le nostre prossime missioni, i cui frutti dipenderanno molto dalle vostre intercessioni: 12 città in Spagna dal 15 al 26 settembre. L’Italia in ottobre (Torino, Genova, Milano e Roma). L’Argentina, l’Uruguay ed il Cile in novembre. I dettagli sono dati nelle lingue interessate.

Il Padre René Laurentin, che ha molto operato per Medjugorje, è tornato alla casa del Padre il 12 settembre, aveva 99 anni.

Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene a voi! Sul sito www.IMedj.net ricevete le grazie particolari degli 11 luoghi importanti di Medjugorje! A casa vostra, pregate il rosario sulla Collina delle Apparizioni con Suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito : http://imedj.net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/

La Vergine apprezza molto le vostre lettere! Cogliete l’occasione, scrivetele a “Reine de la Paqix”, BP2157, F-06103 Nice cedex, Francia. Faremo avere la vostra lettera ad un veggente, e Maria S antissima vi risponderà nella preghiera.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeAgosto 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Come sempre tanto atteso ecco anche il bollettino di Agosto, ricco di testimonianze, notizie e questo mese anche una preghiera di consacrazione a Maria di San Massimiliano Kolbe.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 agosto 2017

Il 2 agosto 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce Blu alla presenza di una grande folla di giovani. Dopo l’apparizione ha trasmesso questo messaggio che la Gospa ci invia

Cari figli, per volontà del Padre Celeste, come Madre di Colui che vi ama, sono qui con voi per aiutarvi a conoscerLo, a seguirLo. Mio Figlio vi ha lasciato le impronte dei suoi passi, perché vi fosse più facile seguirLo. Non temete, non siate insicuri. Io sono con voi! Non fatevi scoraggiare, perché è necessaria molta preghiera e sacrificio per quelli che non pregano, non amano e non conoscono mio Figlio. Aiutateli vedendo in loro dei vostri fratelli.

Apostoli del mio amore, prestate ascolto alla mia voce in voi, sentite il mio materno amore. Perciò pregate: pregate operando, pregate donando. Pregate con amore, pregate con le opere e con i pensieri, nel nome di mio Figlio. Quanto più amore darete, tanto più ne riceverete. L’amore scaturito dall’Amore illumina il mondo.

La redenzione è amore, e l’amore non ha fine. Quando mio Figlio verrà di nuovo sulla terra, cercherà l’amore nei vostri cuori.

Figli miei, lui ha fatto per voi molte opere d’amore. Io vi insegno a vederle, a comprenderle e a renderGli grazie amandolo e perdonando sempre il prossimo.Perché amare mio Figlio vuol dire perdonare. Non si ama mio Figlio, se non si riesce a perdonare il prossimo, se non si riesce a cercare di capire il prossimo, se lo si giudica. Figli miei, a cosa vi serve la preghiera, se non amate e non perdonate? Vi ringrazio.

L’orribile crimine

Katia mi ha raccontato la sua storia, e se non l’avessi incontrata, non avrei mai creduto al suo incubo. Quando lei incontrò Claudio, suo marito, era una persona “per bene”, anche se soffriva di una certa depressione, con degli alti e bassi. Ma Katia non se ne preoccupava troppo. Lui non voleva figli (Katia ignorava che, per la Chiesa, ciò è una causa di nullità del matrimonio), ma lei ne desiderava almeno quattro. Ben presto Claudio diventò molto duro e sempre più depresso, sopratutto dopo la nascita della loro figlia.

La amava molto ma era molto autoritario nei suoi confronti, seppure senza violenza. Katia si rendeva conto che la sua vita diveniva sempre più ristretta, limitata dalla depressione di Claudio e dal suo autoritarismo. In più, Claudio la incolpava di tutto, dando a lei la colpa per qualsiasi cosa. Prendeva delle medicine per controllare la sua depressione, ma senza alcun miglioramento. Nel 2008, rientrando a casa, Katia trovò la figlia di 7 anni pugnalata con 7 colpi mortali e Claudio steso morto nel suo sangue. Aveva avuto un raptus? Dio solo lo sa!

Lascio parlare Katia: “Dire che ero disperata, é dire troppo poco. La mia vita era distrutta per sempre; pensavo di non poter più continuare a vivere. Il dolore era atroce, impossibile da sopportare. Le mie viscere mi si rivoltavano dentro. Desideravo morire. Solo la mia fede in Dio mi impedì di compiere un gesto irreparabile. Tre giorni dopo il dramma, una amica vide in sogno mia figlia in braccio alla Vergine. Ciò mi diede molto conforto! Poi un mattino, apro i miei occhi e vedo mia figlia ai piedi del mio letto. Non mi disse una parola ma mi guardava con grande tenerezza. I suoi occhi mi dicevano tantissime cose! Ho capito allora che dovevo scegliere di vivere, perché lei era con me. La febbre mi lasciò, ho potuto smettere di prendere le medicine e riprendere il mio lavoro. Ma il dolore rimaneva ed in me restava un rancore che bloccava la mia serenità. Era come una pietra che schiacciava il mio cuore. Ce l’avevo con tutti.

L’effetto Kricevac – “Sono riuscita ad andare a Medjugorje l’anno scorso, con il cuore pieno di speranza, e con la certezza che mia figlia era felice con Gesù e Maria. Sul Kricevac, alla 4° stazione della Via Crucis, dove Gesù incontra Sua Madre, il mio sguardo fu attirato da un riflesso brillante di una pietra e vidi chiaramente in quel riflesso la mia piccola adorata figlia, sorridente come sempre. Scoppiai in singhiozzi. I singhiozzi durarono a lungo. Quando mi ripresi, avevo ritrovato la pace e la serenità nel fondo del mio cuore. Il dolore era scomparso! Sono riuscita a perdonare mio marito e coloro che mi avevano fatto del male. Ero guarita! Adesso, lodo e ringrazio Gesù e Maria ogni giorno. Vivo sola e lavoro, mi occupo dei miei genitori. Ciò che rinnova le mie forze, é l’Eucarestia domenicale e l’adorazione del giovedì nella mia parrocchia“.

Come ha fatto Katia a uscire felice da questo incubo? Ho toccato con la mia mano la sua profonda serenità. Ancora una volta il miracolo della pace che discende a Medjugorje, si é rivelato reale, la Madre della Misericordia e Suo Figlio Gesù hanno restaurato delicatamente il cuore e la vita di questa madre distrutta, che ha riposto in loro la sua fiducia!

Una splendida Consacrazione!

Il 14 agosto, abbiamo celebrato San Massimiliano Kolbe, morto come un santo nel campo di Auschwitz nel 1941. La sua passione era di far conoscere e amare l’Immacolata. Molta gente si domanda come fare a consacrarsi a Maria in modo da appartenere veramente a Lei. Inoltre vorrei citare qui di seguito la bellissima preghiera di consacrazione di Padre Kolbe, che lui stesso ha vissuto fino alla sua morte d’amore:

Degnati di ricevere la mia lode, o Vergine benedetta, Immacolata Concezione, Regina del Cielo e della terra, Rifugio dei peccatori e Madre amorevole, alla quale Dio ha voluto affidare tutto l’ordine dalla Misericordia. Eccomi ai tuoi piedi, io, …., povero peccatore, ti supplico accetta tutto il mio essere come tuo bene e tua proprietà. Agisci in me secondo la tua volontà, nella mia anima e nel mio corpo, nella mia vita e nella morte, nella mia eternità. Disponi prima di tutto di me come tu desideri perché si realizzi infine ciò che é detto di Te: “La donna schiaccerà la testa del serpente” ed anche: “Tu sola vincerai le eresie di tutto il mondo”. Che nelle tue mani, così pure, così ricche di misericordia, io divenga uno strumento del tuo amore, capace di rianimare e di far rifiorire pienamente tante anime tiepide e smarrite. Così si estenderà senza fine il regno del Cuore Divino di Gesù. Veramente, la tua sola presenza attira le grazie che convertono e santificano le anime, poiché la grazia scaturisce dal Cuore Divino di Gesù, su tutti noi, passando attraverso le tue mani materne, Amen”

Il padre Jozo Zovko

…ha celebrato gioiosamente le sue nozze d’oro con Gesù, supremo sacerdote, cioè il 50 esimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale, il giorno della Trasfigurazione del Signore, il 6 agosto scorso, a Badija, nell’isola di Korcula. Vedi: www.franjevci.info/zlatna-misa-fra-joze-zovke/

Non abbandonate Medjugorje!

Dopo la nota negativa espressa dal Papa nella sua intervista a Lisbona il 13 maggio (che la Vergine non é una impiegata delle poste, ecc.), diversi pellegrinaggi sono stati annullati. Ma da parte nostra dobbiamo sopratutto realizzare, prendere coscienza, dell’enorme passo avanti avvenuto a Medjugorje, affermato dal Papa stesso quello stesso giorno: che i primi 7 giorni delle apparizioni sono riconosciuti come autentici (a Fatima ne sono riconosciuti 6!) poiché il positivo lavoro compiuto dalla Commissione Ruini è stato accettato dal Papa, e ciò, in pratica, rende il Santuario di Medjugorje un luogo di vere apparizioni Mariane. Anche un solo giorno sarebbe stato sufficiente per ammettere Medjugorje nella lista delle apparizioni riconosciute dalla Chiesa. Venite dunque numerosi, ciò accelererà la realizzazione dei piani di Maria e la venuta del Segno sul Podbrdo!

La prossima diretta (in francese) avverrà il 3 settembre. L’ultima diretta del 26 giugno sarà ritrasmessa sul sito: www.enfantsdemedjugorje.fr/direct-du-26-anniversaire-des-aparitions/

Cara Gospa, davanti alle tragedie attuali nel mondo, ora più che mai, accorriamo a Te, Rifugio dei peccatori e Madre amabile! Avvicina il giorno del trionfo del tuo Cuore Immacolato, e riduci il tempo delle lacrime, ti preghiamo! Cerchi dei collaboratori, degli Apostoli? Eccoci!

Suor Emmanuel

Vicka soffre ancora molto per il suo mal di schiena, pregate perché si compia il suo desiderio: poter riprendere le sue testimonianze ai pellegrini!

Le nostre prossime missioni, i cui frutti dipendono molto dalle vostre intercessioni: la Spagna in settembre, l’Italia in ottobre, Argentina, Uruguay e Cile in novembre. I dettagli vi verranno dati a fine agosto.

Il Festival dei giovani é stato una meraviglia! C’erano molte decine di migliaia di giovani, più di 500 sacerdoti, provenienti da 70 paesi differenti, cosa che ha permesso di avere una idea di una Chiesa in marcia. Più di 700.000 persone hanno potuto seguire il festival ogni giorno su internet

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente spiritose dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeLuglio 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Un almanacco che da spazio a storie sui bambini questo di luglio, e che si ricollega alle apparizioni ai bambini di Fatima per ricordarne il grande messaggio della Madre del Cielo e della Terra.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 luglio 2017

Il 2 luglio 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una grande folla. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso questo messaggio che la Madonna ci invia:

Cari figli, grazie perché rispondete alle mie chiamate e perché vi radunate qui attorno a me, la vostra Madre Celeste. So che pensate a me con amore e speranza. Anch’io provo amore verso tutti voi, come ne prova anche il mio dilettissimo Figlio che, nel suo amore misericordioso, mi invia a voi sempre di nuovoLui, che è era uomo, che era ed è Dio, uno e trino; lui, che ha sofferto a causa vostra sia nel corpo che nell’anima. Lui che si è fatto Pane per nutrire le vostre anime e così le salva. Figli miei, vi insegno come essere degni del suo amore, a rivolgere i vostri pensieri a lui, a vivere mio Figlio. Apostoli del mio amore, vi circondo col mio manto perché, come Madre, desidero proteggervi. Vi prego: pregate per il mondo intero. Il mio Cuore soffre. I peccati si moltiplicano, sono troppo numerosi. Ma con l’aiuto di voi — che siete umili, modesti, ricolmi d’amore, nascosti e santi — il mio Cuore trionferà. Amate mio Figlio al di sopra di tutto ed il mondo intero per mezzo di lui. Non dovete mai dimenticare che ogni vostro fratello porta in sé qualcosa di prezioso: l’anima. Perciò, figli miei, amate tutti coloro che non conoscono mio Figlio affinché, per mezzo della preghiera e dell’amore che viene dalla preghiera, diventino migliori; affinché la bontà possa trionfare in loro, affinché le loro anime si salvino ed abbiano la vita eterna. Apostoli miei, figli miei, mio Figlio vi ha detto di amarvi gli uni gli altri. Ciò sia scritto nei vostri cuori e, con la preghiera, cercate di vivere questo amore. Vi ringrazio!”

Viva i bambini!

Ricevo queste parole dalla piccola Paola (Italiana) di 8 anni:

Paola, perché non vuoi mai mandare un bacio alla Madonna nel quadro che è sopra il tuo letto?

Perché quella non è la vera Madonna! Io mando il bacio dalla finestra, verso il Cielo! Così arriva subito alla vera Madonna!

Lo scorso 13 maggio, la piccola Maria Pia nasceva in Italia. Ma era rimasta solo 6 mesi nell’utero di sua madre e pesava solamente 540 gr. Praticamente si trovava tra la vita e la morte. Che angoscia! Subito Maria Pia si prende un’ infezione polmonare e non riesce a respirare e deve essere intubata. I suoi genitori, molto credenti, la fanno subito battezzare e si mettono in preghiera. Con una speciale autorizzazione da parte dei medici, Maria Pia riceve il sacramento del battesimo nel reparto di terapia intensiva. E’ stato un momento di grazia molto speciale per tutta la famiglia! Tutti provano una grande serenità. Diventata ormai figlia di Dio, la loro piccola Maria Pia è nelle mani del migliore dei Padri; questa certezza non nasconde i pronostici negativi dei medici che dicono che la vita della bambina è in pericolo e che i prossimi giorni saranno determinanti.

Il nonno Davide, che accompagna spesso i pellegrini a Medjugorje, ha subito una intuizione profonda nel cuore: bisogna unire alla preghiera verbale una azione molto concreta ed esigente che possa coinvolgere tutta le persona: propone un pellegrinaggio a piedi a tutti gli uomini della famiglia. Davide invia un WhatsApp agli uomini, spiegando il suo progetto ed invitandoli a partire tutti assieme da casa sua alle 6 di mattina il sabato successivo (27 maggio) per percorrere 15 Km fino al Santuario dedicato alla Madonna, venerata sotto il nome di “Beata Vergine della Sassola“. Nell’insieme 30 km a piedi, andata e ritorno, per unire le loro voci e supplicare il Cielo di salvare la piccola Maria Pia.

Con sua grande sorpresa la risposta è immediata ed unanime: “Saremo tutti là!“. E quel sabato eccoli in 15 a sudare sotto un sole a picco, felici e calmi, scandendo i loro passi al suono dei rosari pregati con il fervore di una vitale urgenza. Tutti sudati hanno assistito alla Messa dove li aspettava una bellissima sorpresa: le loro mogli erano tutte là! Senza avvertire i loro mariti, si erano messe d’accordo di raggiungerli e terminare il pellegrinaggio con loro. I cuori vibranti di una gioia indicibile, la famiglia al gran completo arriva al Santuario e fa salire una ultima preghiera per scuotere il cielo.

La risposta del Signore non si fa attendere! Nemmeno un giorno dopo, il 28 mattina, vengono informati che la piccola Maria Pia comincia a reagire agli antibiotici e che l’infezione regredisce. Sono estasiati! Il nonno Davide piange di gioia! Due giorni dopo la mamma trasmette un’ altra bella notizia: la bambina respira autonomamente ed il suo piccolo problema cardiologico si è risolto da solo.

Oggi la piccola Maria Pia sta bene. Cresce poco a poco e tutta la famiglia segue i suoi progressi con sollecitudine. Per ringraziare Dio per il dono della vita e per la sua protezione, il nonno Davide ha fatto di nuovo lo stesso pellegrinaggio a piedi, con il cuore traboccante di gioia.

Cosa imparare da questa bella testimonianza? Delle tonnellate di grazie sono sospese su noi, pronte a cadere su chi decide di credere, di agire e di ringraziare. Talvolta bisogna essere violenti con Dio! “Il Regno dei cieli soffre violenza ed i violenti se ne impadroniscono.” (Mat 11,12). Dio si lascia facilmente toccare ed è Lui stesso che ispira ai suoi figli le iniziative da prendere per avere la gioia di esaudirle.

Forse oggi non avete una piccola Maria Pia tra la vita e la morte, ma avete certo un peso sul cuore. Qualunque esso sia, non dimenticate che il Cielo è pronto a benedirvi! Certo l’esaudimento o la guarigione non sono automatiche. Comunque, come lo ha precisato la Madonna, molte più guarigioni sarebbero accordate se si abbandonasse per prima cosa il peccato (attraverso una sincera confessione) e se si pregasse con il cuore. Basta entrare in questa certezza che Dio ci ama infinitamente e sogna di esaudirci, secondo la Sua saggezza.

Pentecoste a Roma!

La Madonna non ci nasconde che il suo cuore soffre, perché “i peccati si moltiplicano, sono molto numerosi”, ci dice. Il peccato non ha mai portato la benedizione! Nella logica spirituale noi dovremo soffrire per questa quantità di peccati se non ci convertiamo sinceramente e non cambiamo la direzione della nostra vita. Ma il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria si avvicina a gran passi! Sono felice di citare qui la profezia di Patti Mansfield il 3 giugno, al raduno di Pentecoste a Roma con Papa Francesco.

Fratelli e sorelle mentre stavamo pregando nello Spirito Santo, il Signore mi ha dato una Parola che è la seguente:

Alzate gli occhi e guardate: i campi biondeggiano per il raccolto. E se mi ubbidirete,  se ubbidirete alle ispirazioni del mio spirito, vedrete, infinitamente più di quanto possiate domandare o immaginare. Vedrete la potenza del mio Spirito effondersi sulla razza umana. Vi ripeto, i campi biondeggiano per la mietitura, ma ho bisogno della vostra obbedienza, ho bisogno della vostra docilità, ho bisogno della vostra fede, e allora vedrete meraviglie che vi sbalordiranno, infinitamente più di quanto possiate chiedere o immaginare, per la gloria del mio Nome’.”

Avvertimento a Fatima.

Il 13 luglio 1917, giusto 100 anni fa, la Madonna mostra l’inferno ai piccoli pastorelli.

E dice loro: “Avete visto l’inferno dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarli, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. Se verrà fatto  ciò che Io vi dico, molte anime si salveranno e si avrà la pace. La guerra finirà. Ma se non si smette di offendere Dio, sotto il regno di Pio XI comincerà una guerra ancora peggiore…. Per evitare questo, chiedo la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato e la Comunione Riparatrice dei primi sabati del mese. Se si ascoltano le mie domande, la Russia si convertirà e ci sarà la pace. Altrimenti diffonderà i suoi errori in tutto il mondo…. Il Santo Padre dovrà soffrire molto, molte nazioni saranno annientate. Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà …”

(Vi invitiamo nuovamente a rileggere i messaggi di Fatima. S Giovanni Paolo II ha detto nel marzo 1984, dopo aver consacrato il mondo al Cuore Immacolato: “Medjugorje è la continuazione e la realizzazione di Fatima!”). Alla fine di che cosa? 36 anni di apparizioni a Medjugorje ci hanno insegnato a vivere della grazia di Dio e a non più offendere Dio. Non corriamo il rischio di ignorare ancora questa voce materna che cerca solo di evitarci il peggio! Ciascuno di noi può affrettare questo trionfo ed evitare così molte sofferenze.

Attenzione, la prossima trasmissione in diretta in francese, sarà il 3 settembre e non il 3 agosto.

Cara Gospa, perdono, perdono, perdono di aver ascoltato così poco la tua voce materna e di aver ignorato i tuoi messaggi sulla pace! Grazie, perché con Te, non è mai troppo tardi! Incoraggiaci!

Suor Emmanuel+

Tradotto dal francese

Le nostre prossime missioni In Spagna a settembre, in Italia in ottobre, in Argentina, Uruguay, e Cile in novembre. La vostra preghiera di intercessione è la benvenuta!

Il Festival dei Giovani si svolgerà dal I° agosto ore 18, al 6 agosto ore 9. Venite numerosi, il programma è meraviglioso! P. Jacque Philippe, della mia Comunità delle Beatitudini, sarà il principale oratore. Offrite questa possibilità ad un giovane senza mezzi, potete così salvare una vita! Sacerdoti, venite, la vostra vita sacerdotale sarà rinnovata!

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

22° Seminario internazionale per sacerdoti

22° SEMINARIO INTER. PER SACERDOTI

A MEDJUGORJE dal 3 all’8 luglio 2017

sacerdoti2Inizia il 3 luglio il seminario internazionale per Sacerdoti a Medjugorje e il tema dell’incontro di quest’anno è  “La vostra carità si arricchisca sempre più”  (Fil 1, 9) “A scuola della Madonna“.

I sacerdoti che partecipano a questo evento avranno modo di unire alle lezioni e ai numerosi momenti di preghiera anche un rosario comunitario sulla Collina delle apparizioni (Podbrdo) e una  Via crucis sul Krizevac. Non mancherà la visita alla tomba di Fra Slavko Barbarić per chiederne l’intercessione e per finire un momento dedicato alle testimonianze. Sarà quindi per loro un’esperienza molto simile a quella che ogni pellegrino si trova a vivere qui a Medjuogorje, solo rivisitata per adattarsi a questi unti del Signore.

La guida del seminario per i sacerdoti è don Ivan Filipović,  nato il 29 novembre 1968 a Tomislavgrad (BiH), dove la sua famiglia ha radici profonde. Ancora bambino si trasferì con genitori nella Slavonia (RH), a Đakovo, dove poi sono nati i due fratelli e la sorella più giovane. È cresciuto in una famiglia tranquilla, cristiana che gli ha trasmesso gli autentici valori umani, anche se di certo gli mancava durante la sua adolescenza la presenza del padre andato all’estero per un “lavoro temporaneo” in Germania. A Đakovo completa la scuola elementare e secondaria, indirizzo matematico-informatico che gli rende possibile l’iscrizione alla Facoltà d’informatica di Varaždin, studio che non ha finito.

Don Ivan Filipović

Interrompe lo studio a diciannove anni e lascia la patria e parte nel  “mondo” per cercare la vera libertà, autonomia, affermazione umana …. In queste aspirazioni la vita lo porta, durante certi periodi, in alcune metropoli europee nelle quali ha conosciuto tante cose belle, ma purtroppo anche il mondo della droga.
Da quell’ „ abbraccio della morte“ è riuscito a tirarsi fuori grazie all’aiuto offertogli della Comunità Cenacolo che lo accolse nel suo 26-iesimo anno e in uno stato di tossicodipendenza assai grave.
Dopo quattro anni di terapia, la Comunità gli rende possibile approfondire il suo interesse per le scienze umanistiche all’Istituto Superiore per Scienze Religiose di Pisa, Italia. Finisce due anni di studio all’Istituto con soddisfazione e successo. Dopo si trasferisce al nord dell’Italia, nella Casa centrale della Comunità a Saluzzo, dove assieme ad alcuni altri giovani della Comunità si laurea della Facoltà di teologia di Fossano.
É stato ordinato sacerdote il 17 luglio 2004 nella diocesi Saluzzo, Italia, con la licenza del vescovo di lavorare ed essere attivo nella Comunità Cenacolo alla quale ha consacrato la sua vita e dove adesso vive.  

seminario internazione a Medjugorje

Come ogni anno, anche quest’anno i parrocchiani della parrocchia di Međugorje offrono ospitalità ed alloggio gratuito a tutti i sacerdoti partecipanti al seminario, i sacerdoti ricambieranno con le loro preghiere. Le spese del seminario sono coperte da cinque intenzioni per le S. Messe.

Poiché numerosi sacerdoti non hanno accesso a Internet, forse non sono neppure a conoscenza dell’esistenza di questo incontro internazionale a Medjugorje, dovremmo parlarne nelle nostre parrocchie  e diffondere queste informazioni aiutando coloro che sentono il desiderio di voler partecipare anche materialmente se necessario con una colletta da parte di tutti i fedeli della parrocchia, in questo modo forse, aumenterebbe il numero dei sacerdoti disponibili ad accompagnare i fedeli a Medjguorje.

Per ulteriori informazioni visita il sito: http://www.medjugorje.hr/it/fenomeno-di-medjugorje/incontri-internazionali/seminario-per-sacerdoti/ 

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LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeMaggio 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Un bollettino che vede in primo piano oltre alla soluzione x la mancanza di vocazioni suggerita dalla Gospa, anche Fatima e i suoi messaggi per questo tanto atteso centenario e notizie di Vicka.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 maggio 2017

Il 2 maggio 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, alla presenza di  una grande folla. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso questo messaggio indirizzatoci dalla Gospa:

Cari figli, vi invito a pregare non chiedendo, ma offrendo sacrifici, sacrificandovi. Vi invito all’annuncio della verità e all’amore misericordioso.

Prego Mio Figlio per voi, per la vostra fede che diminuisce sempre di più nei vostri cuori. Lo prego per aiutarvi con lo Spirito Divino, come anche io desidero aiutarvi con lo spirito materno. Figli miei dovete essere migliori, solo coloro che sono puri, umili e colmi d’amore sorreggono il mondo, salvano sè stessi e il mondo.

Figli miei, Mio Figlio è il cuore del mondo, bisogna amarlo e pregarlo e non tradirlo sempre e nuovamente. Perciò voi, apostoli del mio amore, diffondete la fede nei cuori degli uomini, con il vostro esempio, con la preghiera e con l’amore misericordioso. Io sono accanto a voi e vi aiuterò.

Pregate affinchè i vostri pastori abbiano sempre più la luce per poter irradiare tutti coloro che vivono nelle tenebre.

Vi ringrazio.

Viva la Regina del Rosario!

Alcune comunità religiose sono costrette a chiudere per mancanza di vocazioni. Un segno dei tempi? E se ci fosse una soluzione? Una soluzione semplicissima… Vi faccio un esempio:

Siamo a Quito (Ecuador) nel 1984… Il Carmelo intitolato “Carmen Alto”, molto povero, deperiva per mancanza di vocazioni. Le suore erano tutte anziane, al punto che il noviziato dovette essere chiuso. Nessuna vocazione all’orizzonte e ciò da svariati anni. La Priora, Madre Maria Elena del Cuore di Gesù sentì parlare di Medjugorje e riprese speranza. Una religiosa italiana della Comunità Dorotea, suor Luicela, andò un giorno a trovarla per annunciarle che sarebbe partita per Medjugorje con un gruppo di pellegrini. Subito Madre Maria Elena le domandò di pregare a Medjugorje per avere delle vocazioni nel loro Carmelo, e di incontrare uno dei veggenti che potesse passare questa intenzione a Maria Santissima. Sapendo che era possibile scrivere una lettera alla Vergine e che Essa rispondeva nel cuore durante la preghiera (Qualche volta, negli anni 80, rispondeva addirittura alle domande), scrisse una lettera e la affidò a suor Luicela. D’altra parte, anche la Comunità Dorotea aveva lo stesso problema, lei pure mancava di vocazioni.

Suor Luicela non ha potuto contattare un veggente, ma ha assistito ad una apparizione pubblica. Quando la veggente condivise quello che aveva  detto la Madonna durante l’apparizione, la suora fu scombussolata! Effettivamente, ecco il messaggio: “Tutte le comunità che pregheranno insieme ogni giorno il Rosario completo (le 3 parti) per le intenzioni del mio Cuore Immacolato, otterranno che io stessa mi occuperò di esse e sceglierò le loro vocazioni”.

Al suo ritorno, suor Luicela trasmise il messaggio alla Priora del Carmelo e questa sentì nel più profondo del suo cuore che questo messaggio era indirizzato a lei. All’inizio, si domandava cosa significasse: “le intenzioni del mio Cuore Immacolato”, poi comprese: “E’ chiaro! Le intenzioni della Madonna sono le intenzioni di Dio!”.

In occasione della riunione del Capitolo della Comunità, la Priora propose alle suore di pregare ogni giorno insieme le tre parti del rosario, e queste accolsero volentieri la richiesta di Maria Santissima. Variarono gli orari della loro giornata per introdurvi questa novità, e pregavano il rosario anche durante il lavoro. E’ così che iniziò fra di loro un periodo di grande fervore mariano. Qualche mese dopo, arrivò la prima vocazione, con suor Maria degli Angeli, ed ella fu seguita da altre vocazioni. Le vocazioni furono talmente numerose che la Priora dovette fondare un altro Carmelo, quello di Santo Domingo, in Ecuador, circa 18 anni fa. Quando raggiunsero un numero di suore superiore a 21 (è il massimo per un Carmelo) , dovettero fondare ancora un altro Carmelo, a Panama. Ovviamente anche in questi nuovi Carmeli, la tradizione di pregare ogni giorno insieme le 3 parti del Rosario è rimasta ben viva!

Nel corso della mia recente missione in Galilea, la suora che mi ha  raccontato questa storia al Carmelo di Haifa, mi diceva: “Io sono uno dei frutti del messaggio di Maria e di queste preghiere, poiché sono entrata nel Carmelo di Santo Domingo!” Qualche anno fa Madre Maria Elena visitò un monastero di Clarisse. Dopo aver ascoltato questa testimonianza, le Clarisse decisero di adottare anche loro questa preghiera, secondo il messaggio di Maria Santissima, per ottenere vocazioni. E’ inutile confermare che dopo poco tempo, giunsero delle nuove vocazioni di Clarisse!

Comprendiamo meglio adesso il motivo per cui la Gospa ci ripete così spesso “Cari figli, vi invito a vivere i miei messaggi!” Al momento attuale, le poste in gioco per la Chiesa e per il mondo sono immense. Non dobbiamo tralasciare alcun mezzo per vincere. Possa questa chiave di volta donata da Nostra Signora del Rosario ispirare un nuovo slancio ai  suoi figli prostrati e scoraggiati dai problemi! Maria Santissima non delude mai.

I Beati Francisco e Jacinta

saranno canonizzati il 13 maggio a Fatima. Delle grandi grazie ci aspettano per questa canonizzazione, gemellata con il centenario delle apparizioni di Maria a Fatima ai pastorelli di allora. Grande era la loro innocenza e la buona volontà ad eseguire tutto quello che la Vergine domandava loro. Ecco un esempio: La Vergine chiedeva loro di pregare per “la Russia”, e insisteva talmente che i bambini credevano che si trattasse di una grande peccatrice che faceva molto male. Perciò si impegnavano a pregare ed a sacrificarsi per lei. E’ molto dopo la fine delle apparizioni che scoprirono che si trattava di un grande paese e non di una donna…. Preghiamo Francisco e Jacinta di proteggere l’innocenza dei bambini così attaccata oggigiorno!

Per accogliere le grazie di questo Centenario e per non lasciarlo trascorrere in vano, prendiamoci un po’ di tempo per rileggere e meditare i bellissimi messaggi che Maria ha donato a Fatima (e che ha ripetuto a Medjugorje). Se fossero stati messi in pratica, avrebbero evitato i milioni di morti della seconda guerra mondiale, oltre ad altre catastrofi!

-“Recitate il Rosario ogni giorno per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra.”

-“Gesù vuole servirsi di te (Lucia) per farmi conoscere ed amare. Desidera diffondere nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato.”

-“Pregate, pregate molto e fate dei sacrifici per i peccatori: molte anime vanno all’inferno perché non c’è nessuno che prega e si sacrifica per loro.” Qualche volta Jacinta riceveva dei messaggi di Maria che trasmetteva a Lucia. Un giorno le spiegò ciò che Maria Santissima desiderava per lei: “Io non dovrò attendere molto ad andare in paradiso. Tu resterai qui, perché Dio vuole diffondere nel mondo la devozione al Cuore Immacolato di Maria. Quando sarà il momento, non tirarti indietro. Dì a tutto il mondo:

Che Dio ci concede le grazie attraverso il Cuore Immacolato di Maria;

Che è a Lei che dobbiamo domandarle;

Che il Cuore di Gesù vuole che veneriamo con Lui il Cuore Immacolato di Maria;

Che la pace va richiesta al Cuore Immacolato di Maria perché a Lei che Dio la ha affidata

E nel messaggio per la loro vita, Maria domanda loro molto: “Volete offrirvi a Dio, sopportando tutte le sofferenze che vorrà inviarvi, come atti di riparazione per i peccati dai quali è offeso, e di supplica per la conversione dei peccatori?

I ragazzi accettarono subito. Francisco si ammalò e morì come Jacinta un anno più tardi. Avevano offerto la loro vita in sacrificio per i peccatori, avevano compreso l’immensa posta in gioco della vita eterna…

Attenzione!

La prossima Diretta (in francese) avrà luogo il 3 giugno alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2. La Diretta del 3 maggio e ritrasmessa su www.enfantsdemedjugorje.fr/direct-du-3-avec-sr-emmanuel-3-mai-2017

Cara Gospa, guarda! I nostri cuori sono spalancati per accogliere le grazie speciali di questo Centenario! Vogliamo collaborare attivamente al trionfo del tuo Cuore Immacolato!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Pregate il Rosario con il cuore! Ascoltate e distribuite i CD realizzati a Vocepiù da Suor Emmanuel (i titoli più venduti!), ci sono: I misteri gaudiosi, i misteri dolorosi, i misteri della luce, i misteri gloriosi, i misteri della compassione, i misteri della misericordia.

Le nostre prossime missioni saranno in Irlanda (maggio), in Asia (luglio) e in Spagna(settembre) . Mi raccomando alle vostre intercessioni!

Per i pellegrini che si recano in Terra Santa consigliamo vivamente di trascorrere un’ora benedetta al Centro Internazionale Maria di Nazareth, creato dalla Comunità del Chemin Neuf (Nuovo Cammino) accanto al Santuario. Una piccola meraviglia! Dei films appassionanti che fanno vivere le tappe della vita di Gesù e gustare profondamente la Sua Parola. Assolutamente da non perdere! www.youtube.com/playlist?list=PLJ9UMLRaikhiGj_rs-qNjQrabfSv2rE5n Indirizzo 15° Casa Nova Street, CP 50199, 16161 Nazareth, Israel. Tel 00972 46461266

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

Come aiutarci? Per affrettare la traduzione del libro “Scandalosa Misericordia”, abbiamo ancora bisogno di preghiere e di traduttori esperti  francese-ebraico o inglese-ebraico, francese-slovacco o italiano-slovacco. Scriveteci a gospa.fr@gmail.com  GRAZIE !

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Vicka è tornata da Zagabria ma non riceve ancora pellegrini. E’ già un passo positivo, continuiamo a sostenere il suo combattimento!

Padre James Manjackal

PADRE JAMES MANJACKAL

Sacerdote carismatico – 18 aprile 1946

Padre James Manjackal è nato il 18 aprile 1946 a Cheruvally a Kottayam in India. E’ un sacerdote cattolico romano della Congregazione dei Missionari di San Francesco di Sales e un personaggio di rilievo per i suoi significativi doni carismatici.

Padre James Manjackal è nato il 18 aprile 1946 a Cheruvally nello stato indiano del Kerala dove i cristiani costituiscono una forte minoranza entra a far parte dei missionari di San Francesco di Sales il 23 aprile 1973. Da quel momento intraprende viaggi di evangelizzazione in tutti i continenti, tra cui gli Stati Uniti, la Germania, la Bosnia-Erzegovina, la Croazia e l’Austria, ma anche nell’Arabia Saudita e negli Emirati Arabi.

Il suo ministero sacerdotale prevede incontri, seminari e ritiri, con “Messe di Guarigione e Liberazione”. Dirige anche alcune scuole di evangelizzazione fondando nel 1989 il centro di ritiro “Charis Bhavan” in Kerala, del quale è stato direttore per sei anni. Ha scritto molti libri sul rinnovamento Carismatico della Chiesa Cattolica. Le sue opere riflettono anche il suo ministero sacerdotale e raccontano gli eventi e le esperienze personali che ha vissuto con traduzioni in molte lingue.

Come cristiano cattolico, sono nato in una famiglia cattolica tradizionale in Kerala in India, pur vivendo tra gli indù. Ora sono un prete cattolico e carismatico che predica in 60 paesi di tutti i continenti, e devo dire qualcosa circa gli effetti negativi dello yoga sulla spiritualità cristiana e della vita cristiana. So che v’è un crescente interesse per lo yoga in tutto il mondo, anche tra i cristiani, e che questo interesse si è esteso anche ad altre pratiche esoteriche nuove come il Reiki, la reincarnazione, digitopressione, l’agopuntura, la guarigione pranica, riflessologia, etc. Questi metodi si trovano in conflitto con, “Jesus Christus portatore dell’acqua della vita”, così come ci ha messo in guardia il Vaticano nel suo documento.” (vedi articoli collegati MEDICINA ALTERNATIVA – PRATICHE ESOTERICHE E MEDICINE ALTERNATIVE)

Padre Manjackal sta lottando molto soprattutto nel nostro continente definito la culla del cristianesimo che purtroppo sembra essersi prostituita a queste forme pagane che senza rendersene conto portano ad allontanarsi da Dio e dalla sua vera essenza.

In un ritiro predicato a Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina, un pomeriggio, un sacco di persone erano in piedi al di fuori della sala in attesa dell’imposizione delle mani e della sua preghiera. Improvvisamente, una donna si precipitò verso di lui furiosamente con alte grida e parole offensive, cercando di colpirlo con pugni, calci e sputi. Non furono sufficienti 8 persone per tenerla ferma. “Tu, sanguinoso sacerdote indiano perché vieni a distruggere noi e a cacciarci via?  Non ti vergogni di venire qui a lavorare senza nemmeno conoscere la nostra lingua e cultura“. Con una risata di scherno, disse anche, “O sapranno che siete molto poveri e che stavate morendo di fame in India, per questo siete venuti qui …“.

Intanto continuava ad urlare e cercava di stracciarsi le vesti. Stava esprimendo tutte le caratteristiche di uno spirito maligno, che si trova anche sul Vangelo in Marco 5: 1-10. Fu Fr. Slavko, il direttore spirituale del Centro mariano di Medjugorje a quel tempo, che venne in suo soccorso! Gli asciugò la saliva dalla faccia con il suo asciugamano e dopo avergli lavato il viso con l’acqua fresca prese anch’egli il Crocifisso e il Rosario e iniziarono a pregare insieme per la liberazione di quella donna. All’improvviso cadde a terra con la lingua fuori e il viso blu pur continuando a sputare e a dire parole offensive.

Anche se proveniva dall’Inghilterra, parlava in italiano così che solo Fr Slavko riusciva a capirla ma Padre James Manjackal no. L’esorcismo durò parecchie ore, ma il digiuno e la preghiera, unita alla grande fede riuscirono a liberarla dallo spirito maligno per essere riconsegnata nelle braccia del marito. Entrambi erano medici omeopatici ed egli li informò che queste le loro pratiche mediche erano intrise di altrettante pratiche esoteriche che traggono origine dall’Induismo e dal Buddismo. Si tratta di pratiche in cui la forza della natura viene mescolata ai poteri del male.

Nell’ottobre del 2001 venne organizzato un ritiro a Madrid con più di 500 carismatici che hanno ottenendo centinaia di guarigioni fisiche, ma soprattutto interiori, uno di questi era un ragazzo di dodici anni che camminava con l’ausilio di stampelle da sette anni il quale gettandole è salito sul palco per dare la sua testimonianza. Lo stesso è capitato ad un uomo in sedia a rotelle che dopo 17 anni ha riacquistato l’uso delle gambe. Ma questi sono solo due dei numerosissimi casi che accadono ogni volta che P. Manjackal si riunisce con i pellegrini di tutti le nazioni a pregare.

Fr. James Manjackal nelle sue catechesi afferma con decisione le parole della Bibbia ribadendo il concetto della famiglia: “Dio creò l’uomo e la famiglia, creando il maschio e la femmina, la vita coniugale era quindi nei piani di Dio, diventa perciò deplorevole il fatto che vi siano così tante separazioni e divorzi in Europa.”

Le sue parole sono Vangelo vivo e vero, ma ricordano molto anche le parole della Regina della Pace nei messaggi di Medjugorje: la famiglia che prega unita rimane unita; attraverso la preghiera si salvano i figli, chi non ama non conosce Dio perché Dio è amore,…

Padre Jamesnelle sue catechesi condanna i tanti aborti che si stanno compiendo nei nostri paesi europei, dichiarando: “Fermiamo tutti gli omicidi! Specialmente la strage dei piccoli bambini. … Se si ama veramente Dio si dovrebbe osservare i suoi comandamenti, se si smette di farlo allora non possiamo dire di amarlo perché bisogna dimostrarlo non con le parole ma con i fatti.”

Vedi il sito http://www.jmanjackal.net/eng/eng.htm

Fonti: http://www.jmanjackal.net/deu/deuyoga.htm; https://de.wikipedia.org/wiki/James_Manjackal; http://www.jmanjackal.net/eng/engnews.htmhttp://christtotheworld.blogspot.it/2011/03/medjugorje-fr-james-manjackal-driving.html

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LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeAprile 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Davvero tantissime anche questa volta le notizie che ci giungono da questo bollettino di Suor Emamnuel ma la più importante quella che riguarda la visita dell’inviato speciale del papa e la sua testimonianza

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 aprile 2017

Il 2 aprile 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu.  Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio che la Madonna ci indirizza:

“Cari figli, apostoli del mio amore sta a voi diffondere l’amore di mio Figlio a tutti coloro che non l’hanno conosciuto; voi, piccole luci del mondo a cui io con amore materno insegno a brillare con pieno splendore. La preghiera vi aiuterà perché la preghiera vi salva, la preghiera salva il mondo, perciò figli miei pregate con le parole, i sentimenti, l’amore misericordioso e il sacrificio.  Mio Figlio vi ha mostrato la strada, lui che si è incarnato e ha fatto di me il primo calice, lui che con il suo altissimo sacrificio vi ha mostrato come bisogna amare. Perciò, figli miei non abbiate paura di dire la verità, non abbiate paura di cambiare voi stessi e il mondo diffondendo l’amore e facendo in modo che si conosca e si ami mio figlio, amando gli altri in lui.  Io come madre sono sempre con voi, prego mio figlio che vi aiuti affinché nella vostra vita regni l’amore, l’amore che vive, l’amore che attira, l’amore che dà vita. Questo è l’amore che io vi insegno, l’amore puro, sta a voi, apostoli miei, riconoscerlo, viverlo e diffonderlo. Pregate con i sentimenti per i vostri pastori perché con amore possano testimoniare mio Figlio.  Vi ringrazio!”

Medjugorje sotto shock!

Il mercoledì 29 marzo rimarrà un giorno storico per Medjugorje! Per la prima volta dopo circa 36 anni di apparizioni, un inviato speciale del Papa è entrato ufficialmente nella chiesa parrocchiale di Medjugorje. Si è rapidamente rivelato un amico, un vero amico. Sabato 1 aprile, ha celebrato la Messa serale in chiesa in presenza di una grande folla. Vedendolo partecipare nella processione verso l’altare, con la mitra di arcivescovo, abbiamo pensato: “E’ Roma che sbarca a Medjugorje!” Nella sua omelia, le sue parole erano quelle di un pastore, di un uomo di questa terra, e di un uomo di cuore che cerca prima di tutto il bene delle anime e che non esita a esporre la verità del Vangelo. La sua omelia, ed anche la conferenza stampa che ha concesso il giorno dopo ai giornalisti, respiravano di pace e lasciavano trasparire la sua gioia di essere in mezzo a noi. Ci domandavamo cosa avrebbe detto su Medjugorje nella sua omelia. Ha superato ogni nostra speranza! Effettivamente, Mons. Hoser ha tenuto ad incoraggiarci! Eccovi alcune delle sue parole:

Questo culto, che qui è talmente intenso, è estremamente importante e necessario per tutto il mondo…. Preghiamo per la pace, perché oggi le forze di distruzione sono immense …. Ci vuole un intervento del Cielo, e la presenza della Santa Vergine, ciò è un intervento! E’ una iniziativa di Dio. E quindi vorrei incoraggiarvi e confortarvi in quanto inviato speciale del Papa!” Questa frase ha scatenato un uragano di applausi. Nella loro emozione, molti piangevano di gioia (e anche io!). Eccovi un estratto della sua omelia in francese sul sito: www.youtube.com/watch?v=u0V7Y7oMuTE&spfreload=10

Ascoltate tutta la sua omelia su : www.enfantsdemedjugorje.fr  Tali parole sono molto significative per un inviato ufficiale del Papa! La nostra gioia è immensa. La domenica 2 aprile, il  Vescovo ha visitato privatamente la mia Comunità delle Beatitudini, insieme al parroco Fra Marinko Sakota.

Ai giornalisti, ha dichiarato: “Dite al mondo intero che a Medjugorje si ritrova la luce! Vi auguro di iscrivervi ad un seminario sul posto, per scoprirvi ciò che non sospettate ancora” (Se Mons. Hoser avesse pronunciato delle parole negative su Medjugorje, il giorno dopo i media “cattolici” le avrebbero pubblicate a grandi lettere. Perché non hanno pubblicato niente su questo evento che segna un momento storico nella pratica Medjugorje? Cosa avevano di altro da pubblicare quel giorno? La conferenza stampa di Mons Hoser ai giornalisti si trova su www.youtube.com/watch?v=G27kqzXY4G4)

Fatima, preparazione di Medjugorje!

Il 13 maggio, festeggeremo il 100esimo anniversario della prima apparizione di Maria a Fatima, abbiamo quindi davanti a noi tutto un mese per trasformare questo evento in una vera festa! Anzitutto rileggendo i messaggi dati dalla Vergine ai 3 veggenti. Ciò é indispensabile se ci si vuol lasciare educare da Maria Santissima. Effettivamente, queste apparizioni sono una iniziativa divina di importanza capitale, che proietta una luce straordinaria sul risultato finale del combattimento che affrontiamo e ciò ci riempie di speranza.Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà” ha detto ai giovani pastorelli Lucia, Francisco e Giacinta, il 13 luglio 1917. Che stupenda profezia! Per completare la Festa, potremmo consacrarci o riconsacrarci al Cuore Immacolato di Maria e tener conto di ciascuna delle sue richieste che, se fossero state eseguite prima, ci avrebbero evitato milioni di morti e tante disgrazie.

Che rapporto con Medjugorje?

Secondo San Giovanni Paolo II, “Medjugorje è la continuazione e la realizzazione di Fatima”. Giovanni Paolo II ha detto questo a Mons.Paolo Hnilica, 7 anni prima che la Vergine facesse Lei stessa il legame fra Fatima e Medjugorje nel suo messaggio dell’agosto 1991. Mons.Hnilica tornava da Mosca dove aveva consacrato la Russia insieme ai vescovi di tutto il mondo ed al Santo Padre, il 24 marzo 1984. Vedi il racconto completo di questo evento nel libro “Medjugorje, il trionfo del cuore” del 25 agosto 1991, intitolato “la Pravda diceva la verità”

Ecco il messaggio: “Cari figli, oggi vi richiamo alla preghiera, adesso più che mai, poiché i miei piani cominciano a realizzarsi. Satana è forte e vuole spazzar via i miei piani di pace e di gioia, vuol far credere che mio Figlio non è forte nelle sue decisioni. Per questo chiamo ciascuno di voi, cari figli, a pregare e digiunare con ancora maggior forza. Vi invito alle rinunce durante nove giorni, in maniera tale che con il vostro aiuto, tutto quello che volevo realizzare attraverso i segreti che ho iniziato a Fatima, possano compiersi. Vi invito, cari figli, a comprendere bene l’importanza della mia venuta e la gravità della situazione. Desidero salvare tutte le anime ed offrirle a Dio. Per questo preghiamo perché tutto ciò che ho cominciato possa realizzarsi pienamente. Grazie di aver risposto alla mia chiamata” (25 agosto 1991).

Effettivamente, le 6 apparizioni di Fatima consegnano al mondo un programma da seguire per far cessare la guerra del 15 – 18 (la Prima Grande Guerra), e per conoscere finalmente un vero tempo di pace, una posta più che mai di attualità. A Medjugorje, non solamente la Gospa ripete le medesime richieste per raggiungere la pace (Rosario, Penitenza, Consacrazione, ecc.) ma propone una cosa eccezionale: formarci quotidianamente, durante gli anni per fare di noi gli “apostoli del suo amore” . Insomma, si può veramente affermare che Medjugorje è il modo di mettere in pratica Fatima. E come la Regina della Pace ha detto spesso, Lei conta su ciascuno di noi per aiutarla a realizzare il suo piano. A questo proposito, eccovi una piccola testimonianza personale: nel 1989, durante il mio secondo pellegrinaggio a Medjugorje, sono stata colpita dal seguente messaggio: “Cari figli, ciascuno di voi è importante per me, ho bisogno di voi! Senza di voi non posso aiutare il mondo”. Questo mi ha stravolto! Sapevo che noi abbiamo bisogno di Lei, ma non avevo mai pensato che Lei potesse aver bisogno di noi. Subito Le ho risposto: “ Eccomi, se hai bisogno di me, sono qui!Risultato, mi ha subito ingaggiato e non è ancora finita!

Questo richiamo urgente è indirizzato a tutti i suoi figli ed a ciascuno in particolare senza alcuna eccezione. Che sia inchiodato su di un letto d’ospedale oppure pieno di salute, anziano o giovane, ricco o povero, sposato o celibe/nubile, la Gospa si aspetta il nostro Si totale per fare di noi i suoi collaboratori, e meglio: i suoi apostoli. Non esitate, perché nessuno si è mai pentito di essersi dato senza riserve a Maria! Con questa catena di Sì, il profondo desiderio di Maria, annunciato a Fatima, verrà grandemente affrettato: il trionfo del suo Cuore Immacolato sulle tenebre che ci circondano.

Preghiera per la Francia.

Mancano 10 giorni alle elezioni presidenziali, non è troppo tardi per mettersi in ginocchio davanti a Dio ed implorare la sua grazia per la Francia che si trova in una situazione molto inquietante. Fra le tante iniziative ben ispirate, vi propongo quella di “In ginocchio per la Francia” che mobilita tutti coloro che, coscienti della bella vocazione della Francia, desiderano respingere l’apostasia che vi infierisce attualmente e ravvivarvi la fede cristiana. Vi suggerisco qualche iniziativa fra le quali potete scegliere ed adottare: offrire una S.Messa, pregare, adorare il Santissimo, fare una Via Crucis, pregare i vostri santi preferiti, iniziare una riconciliazione, digiunare da parole inutili, dal tabacco, dalla TV, dai pasti preferiti ecc.

Santa Teresa di Calcutta ed il peccato del giudicare.

In questo tempo di campagna elettorale, è bene imitare l’attitudine dei santi per purificare il proprio spirito da tutti i discorsi politici che si scontrano. Se i candidati al potere si credono in dovere di demolire i loro avversari per guadagnare apprezzamento, i santi hanno adottato altri metodi per ottenere la vera grandezza che costruisce e porta pace. Da piccola, Madre Teresa era una buona scolara di sua madre a Skopje (Albania). A casa, quando qualcuno dei suoi 3 figli si lamentava di un professore, o di qualcuno, la madre staccava la corrente elettrica e spiegava che non voleva pagare la corrente elettrica per dei figli che parlavano male degli altri. Nel suo stile molto diretto, Madre Teresa che aveva ben recepito la lezione, sottolineava le occasioni dove il peccato del giudizio feriva l’amore fraterno. Qualche esempio:

E’ preferibile scusare che accusare

Se giudicate qualcuno, non avete il tempo di amarlo

Davanti a qualcuno che descriveva la corruzione che seviziava Calcutta, esclamò: “So molto bene che c’è molta corruzione a Calcutta! Ma so anche che c’è del bene, ed io ho scelto di vedere il bene!

Riguardo agli insulti che si possono ricevere, diceva: “Se qualcuno vi accusa, domandatevi: ha ragione? Se ha ragione, andate a domandargli perdono. Se si sbaglia, allora afferrate a piene mani l’insulto che avete ricevuto. Non lasciate perdere, ma prendete l’occasione e donatela a Gesù come un sacrificio. Gioite di avere qualcosa da offrirGli”.  Lei stessa praticava tutto questo ed arrivava fino a dire: “Se c’è un peccato che non ha mai dovuto confessare, è quello di aver giudicato qualcuno” (Il padre Leo Maasburg descrive la vita quotidiana con Madre Teresa nel suo meraviglioso libro “Madre Teresa di Calcutta”)

“MISERICORDIA SCANDALOSA…”

Per il Tempo Pasquale dove contempliamo l’amore folle di DIO, offrite il libro: “Misericordia scandalosa. Quando Dio supera ogni limite”. E’ uno dei best seller da quando è stato pubblicato. Ho raccolto dei fatti sconvolgenti che mostrano l’incredibile amore del nostro Dio. Aiutate a rinnovare la speranza del popolo cristiano, troppo fiacca! Prefazione di Saverio Gaeta. Edizioni AMEN, 295 pagine, molte fotografie, 18,50 euro. Si può trovarlo nelle librerie cattoliche oppure ordinarlo su www.amazon.it. Il libro uscirà fra poco in spagnolo, lo si sta preparando in inglese, arabo, cinese, portoghese, lettone, polacco e tedesco. Inserite “Misericordia scandalosa” sul vostro Facebook! Siate le mani tese di Colui che sogna di ritrovare le sue pecore perdute, per usar loro misericordia!

ATTENZIONE!

La prossima trasmissione Diretta in francese sarà il 3 maggio alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2. La diretta del 3 aprile verrà ritrasmessa su www.enfantsdemedjugorje.fr

La novena alla Divina Misericordia comincia il Venerdì Santo!

Afferriamo le grazie promesse da Gesù a Santa Faustina per noi tutti, in particolare per la conversione dei cuori più induriti e per i moribondi. Gesù cerca dei nuovi apostoli della Divina Misericordia! (Un dovere: leggere il “Diario” di Suor Faustina, disponibile in tutte le librerie e su www.amazon.it)

Cara Gospa, come non essere in comunione con il tuo materno cuore in questi giorni di passione e di gloria quando non formavi che un cuor solo ed un’anima sola con quello di tuo Figlio Gesù! Introducici in questa comunione d’amore di cui possiedi il segreto, e che è pregustazione della nostra felicità in Cielo!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Le nostre prossime missioni saranno in Galilea (aprile), IN Irlanda (Maggio), in Asia (luglio), in Spagna(Settembre) . La vostra intercessione è benvenuta!

Seminario internazionale per la vita! Avrà luogo a Medjugorje dal 24 al 27 maggio 2017, animato dal padre Ante Vuckovic sul tema “Che la vostra carità cresca sempre più” (Fil.1,9). Seminario per i medici, il personale medico, i difensori della vita, coloro che hanno perso un figlio, coloro che sono feriti da un aborto, per le coppie che non riescono ad aver figli, per le vittime di violenza in famiglia, i genitori vedovi, le donne in gravidanza… Costo 40 euro a testa. Iscriversi per fax 00387 36 651 999 (Maria Dugandzie) oppure su seminar.maria@medjugorje.hr

Come aiutarci? Per affrettare la traduzione del libro “Misericordia scandalosa” abbiamo ancora bisogno di preghiera e di traduttori con esperienza in francese-ebreo oppure inglese-ebreo, francese-slovacco oppure italiano-slovaco. Scriveteci a gospa.fr@gmail.com  GRAZIE!

A Casa vostra, pregate il Rosario sulla Collina delle Apparizioni con suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito www.imedj.net/index.php/2016/02/29/chapelet-les-mysteres-douloureux-sur-la-colline/

Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene da voi! Su www.IMedj.net. Ricevete le grazie particolari dagli 11 luoghi particolari di Medjugorje!

Vicka è ancora a Zagabria per la terapia, ma sta meglio. Continuate a pregare. C’è speranza che torni presto a casa.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - Medjugorjemarzo 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Davvero meraviglioso il bollettino di marzo di Suor Emmanuel, ricchissimo di testimonianze e informazioni. Un grazie sempre speciale a questa grande testimone della fede.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 marzo 2017

Il 2 marzo 2017, Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu. Dopo l’apparizione, ha trasmesso questo messaggio indirizzatoci dalla Gospa:

“Cari figli, con amore materno, vengo ad aiutarvi ad avere più amore. Ciò significa più fede. Vengo ad aiutarvi a vivere, con amore, le parole di mio Figlio in modo che il mondo sia diverso. Per questo apostoli del mio amore vi raccolgo intorno a me. Guardatemi con il cuore. Parlatemi, come ad una madre, dei vostri dolori, fatiche e gioie. Chiedete che io preghi mio Figlio per voi. Mio Figlio è misericordioso e giusto. Il mio cuore materno desidera che siate così anche voi. Il mio cuore materno desidera che voi, apostoli del mio amore, a tutti coloro che vi circondano, con la vostra vita, parliate di mio Figlio e di me, perché il mondo sia diverso, perché torni semplicità e purezza, perché torni fede e speranza. Perciò figli miei, pregate, pregate, pregate con il cuore, pregate con amore, pregate con opere buone, pregate perché tutti conoscano mio Figlio, perché il mondo cambi, perché il mondo si salvi. Vivete con amore le parole di mio Figlio, non giudicate, ma amatevi gli uni gli altri, perché il mio cuore possa trionfare. Vi ringrazio”.

Non dimenticate il compleanno di Mirjana, il 18 marzo. Quel giorno riceve la sua annuale apparizione. Guardate l’apparizione su https://www.youtube.com/watch?V-SB5MeugJYCU

In Egitto….

Il mese scorso, ho avuto la grazia di poter tornare in Egitto. Molti mi dicevano: “Non ci andare, è pericoloso!” Ma oggi, dov’è il pericolo? A Parigi, a Nizza, a Bruxelles, o al Cairo? Il vero pericolo è quello di non essere sul posto dove il Signore ci chiama! Nel suo messaggio del 2 marzo, Maria Santissima ci dice due volte che Lei viene ad aiutarci. Questo mi ricorda ciò che ho appreso visitando una chiesetta nascosta nelle strette e popolose strade del Cairo, nella parte più vecchia della città. Lì viene conservata una delle tre icone della Vergine Maria, dipinte dall’apostolo san Luca. Questo dipinto viene chiamato “El Ezbaweya”. Un’altra si trova a Roma, e la terza a Gerusalemme.  Questa icona è miracolosa. Molti cristiani e non cristiani ci vengono ad onorare la Madre di Dio rappresentata con il Bambino Gesù. Alcuni passano delle ore davanti a Lei, seduti per terra, mormorandole delle lodi mischiate a delle suppliche. Fra i tanti miracoli avvenuti in quel luogo, uno di essi, raccontato dal prete copto responsabile di quel Santuario, mi ha molto toccato.

El Ezbaweya

Negli anni 40, durante la seconda guerra mondiale, una donna di nazionalità greca arriva al Cairo e per 12 giorni sta ai piedi della Vergine, pregandola e supplicandola in lacrime. Ogni giorno, faceva una offerta. Suo figlio si era unito all’esercito inglese ed era stato inviato in Libano. Egli mandava regolarmente delle lettere a sua madre, ma nella sua ultima lettera, le diceva che si era ammalato. Poi… più niente! Silenzio totale! Non arrivava più alcuna notizia, così questa povera madre temeva che gli fosse successo qualcosa di grave e addirittura che fosse morto. Lei veniva da lontano per implorare l’aiuto della El Ezbaweya, supplicandola di vegliare su suo figlio in Libano, di mantenerlo in salute e di farlo tornare a casa.  Un giorno, il prete la trovò molto presto la mattina davanti alla porta della chiesa, raggiante di gioia. La donna gli racconta che aveva ricevuto una lettera da suo figlio. Nella lettera il figlio ringraziava sua madre dicendo: “ Mamma, ti ringrazio per la Signora che mi hai inviato! Stavo molto male, ma quella signora è venuta da parte tua e mi ha portato una medicina. Mi ha detto: “Tua madre mi ha mandato da te!Ed è quella medicina che lei mi ha portato che mi ha guarito.  L’ho presa e sono guarito! Ho chiesto alla signora come si chiamava, ed ella mi ha risposto: “Mi chiamo El Ezbaweya”. (Al figlio quel nome non diceva nulla).

Il prete concluse: “La signora El Ezbaweya ha risposto alle preghiere, alle lacrime ed alle lodi di una madre!

SAN GIUSEPPE

Soprattutto non dimenticate San Giuseppe! Il 19 marzo, lo festeggeremo con gioia! Coloro che non hanno ancora cominciato la novena, possono ancora prendere il treno in corsa e finirla dopo la sua festa. Seguire le tracce della Santa Famiglia in Egitto ci fa prendere coscienza come, quest’uomo scelto da Dio ha saputo assicurare la vita della sua famiglia nelle peggiori condizioni materiali! Come rifugiati politici sempre minacciati dalle spie di Erode, disprezzati dalla gente per la loro povertà, Giuseppe, Maria e Gesù han potuto sopravvivere solo alla Provvidenza! La loro fiducia totale nei disegni di Dio ed il loro amore reciproco hanno permesso loro di superare la prova e di farne un motivo di crescita. Che bell’esempio per noi, per le nostre famiglie bombardate come mai prima dal distruttore! In effetti, se satana è sempre bramoso di pervertire e stroncare ciò che Dio ha creato dall’origine, il sacro nido della vita che è la famiglia, tanto più il Creatore effonde le sue grazie speciali su tutte le famiglie che si affidano veramente a Lui! Il sacramento del matrimonio è una ricchezza incomparabile perché mette la famiglia sotto la benedizione di Dio. Chi mai oggi non vorrebbe lasciarsi coprire dalla benedizione di Dio? Ovviamente, se si domanda la benedizione di Dio, non si può contemporaneamente agire in modo da dispiacerGli. Il mondo ci spinge a ridicolizzare le sue Parole che sono la Vita, ma San Giuseppe ci aiuterà a farne tesoro! Fra le lodi indirizzate a San Giuseppe nelle sue litanie, (se le desiderate chiedetecele) ce n’è una che possiamo più che mai evocare pregandolo, “Giuseppe castissimo”.

Anche recentemente, ci accorgiamo dell’orribile campagna di perversione dei bambini che é in atto, attraverso una pornografia selvaggiamente imposta dal Ministero della Istruzione e dai media. Il Signore Gesù, pur essendo misericordioso, ha parlato con severità di coloro che scandalizzano i bambini (Mat.18,6-7, Gesù ha detto: “Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino e fosse gettato negli abissi del mare” Guai al mondo per gli scandali!). Disgraziati! Distruggere l’innocenza dei bambini è criminale. Tutto il loro avvenire sarà profondamente segnato ed il loro potenziale affettivo molto ferito, cioè deviato. Dio può riparare tutto con tanta preghiera e cura, ma quante sofferenze intime potrebbero venir risparmiate! San Giuseppe, proteggi i bambini!

“San Giuseppe, mio tenero padre, mi metto per sempre sotto la tua protezione. Considerami come tuo figlio e preservami da qualsiasi peccato. Mi getto fra le tue braccia, affinché mi accompagni sul cammino della santità”

Pasqua il mese prossimo!

Per le settimane di Quaresima che abbiamo ancora da vivere, vi suggerisco tre idee fra le altre per meglio preparare i nostri cuori ad accogliere il Risorto:

– Ogni volta che mi viene la tentazione di prendere il mio cellulare per chiamare qualcuno, domandarmi “è veramente utile?” Se posso fare a meno della chiamata, rimpiazzare la telefonata con una corta preghiera, invocando la benedizione di Dio sulla persona e sul mondo. Decidersi a non giudicare nessuno e nulla.

Impegnarmi a fare sempre bene il segno della croce, come Maria Santissima lo ha insegnato a Bernadette l’11 febbraio 1858. Bernadette non riusciva a farlo bene, allora la Vergine si é fatta davanti a lei un segno di croce: un movimento lento e ampio; invochiamo infatti il Dio tre volte Santo e lo scambio d’amore fra le Tre Persone della Santissima Trinità si mette a circolare anche in noi. Da quel giorno Bernadette lo ha fatto sempre allo stesso modo con molta riverenza. Un segno di croce fatto con il cuore ha il potere di un esorcismo. Ricorda al nemico come e da chi è stato definitivamente vinto: Gesù in croce. Una delle mie assistenti si è convertita facendo il segno della croce. In un attimo ha creduto in Dio e la sua vita è cambiata.  E’ stato per lei come una effusione dello Spirito.

Ogni giorno, leggere dei versetti della Bibbia a casa, soprattutto i testi della Messa di quel giorno. Scegliere la parola che mi colpisce di più, ripeterla più volte e nutrirmene durante la giornata. Condividerla in famiglia e suscitare una condivisione che permetterà ad altri di ascoltare la parola di Dio, lampada ai nostri passi.

Buona notizia su Marta (Marthe Robin)!

E’ stato creato un nuovo sito su questa grande mistica francese, stigmatizzata e profeta, nata al cielo il 6 febbraio 1981. Non mancate di visitarlo, ne avrete un grande profitto e delle informazioni su di lei che non sospettereste mai! www.martherobin.com

Perché questa ondata di confusione a proposito di Medjugorje?

Oltre a quanto vi ho inviato di Saverio Gaeta, siamo molto incoraggiati dall’atteggiamento di Monsignor Hosek, l’inviato di Papa Francesco per Medjugorje, sulla base delle sue parole raccolte da Konrad Sgwicki in una intervista di Aleteia del 15 marzo: l’articolo si intitola: “Medjugorje non deve essere motivo di preoccupazione”. Vedi il link (in francese): www.fr.aleteia.org/2017/03/15/exclusif-medjugorje-ne-doit-pas-etre-un-sujet-de-preoccupation-estime-mgr-hoser/?utm

Leggete e offrite: “Scandalosa Misericordia. Quando Dio supera i limiti”.

Ho raccolto in questo libro dei fatti scombussolanti che dimostrano l’incredibile amore del nostro Dio. Si tratta di far rinascere la speranza nel popolo cristiano, oggi troppo pessimista! Potete ordinarlo dal 21 marzo presso Amazon (www.amazon.it), disponibile anche in E-book. Fra poco sarà disponibile anche nelle migliori librerie in Italia. Prefazione di Saverio Gaeta, 320 pagine con molte fotografie, prezzo di copertina 12 euro.

Attenzione!

La prossima Diretta (in francese) avrà luogo il 3 aprile alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2. La ritrasmissione della diretta del 3 marzo si trova su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, come hai vissuto le settimane precedenti la Passione di tuo Figlio?

Sapevi che sarebbe risuscitato dopo aver vinto il peccato sulla croce. Tu eri pienamente in comunione con la sua vocazione di Redentore, tu che sei la “co-redentrice”.

Aiutaci a contemplare Gesù come hai fatto tu ed a unire le nostre anima alla sua!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Partecipate al SEMINARIO INTERNAZIONALE PER LA VITA! Sarà a Medjugorje dal 24 al 27 maggio 2017, animato dal padre Ante Vukovic sul tema “Che la vostra carità cresca sempre più”(Fil.1,9). Seminario per medici, infermieri,  coloro che hanno perso un figlio, che sono feriti per un aborto,  per le coppie che desiderano un figlio,  per i militanti pro-vita, per le vittime di violenza in famiglia, le madri incinte.. Costo 40 euro a persona. Iscriversi per fax sul 00387 366 519 99 (Marija Dugandzic) oppure seminar.marija@medjugorie.hr Il seminario verrà tradotto in italiano.

Le nostre prossime missioni:  Galilea (aprile), Irlanda (maggio), in Asia (luglio). Mi affido alle vostre intercessioni!

Come aiutarci? Per accelerare la traduzione del libro “Scandalosa Misericordia”, abbiamo bisogno di preghiere e di traduttori esperti francese-ebraico, inglese-ebraico o  francese-slovacco o italiano-slovacco. Scriveteci a gospa.fr@gmail.com GRAZIE!

A casa vostra, pregate il Rosario sulla collina delle apparizioni con suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito www.enfantsdemedjugorje.fr. Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene a casa vostra! Su www.IMedj.net ricevete le grazie particolari di 11 luoghi importanti di Medjugorje!

Vivere meglio la Messa? Entrate nel mistero e acquistate le innumerevoli grazie che vi sono offerte! Riservate 40 minuti per ascoltare (in francese). Visitate il sito www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/prier-videos.html

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

 

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Seguite il programma della sera della parrocchia di Medjugorje, tradotto in italiano! Collegatevi con www.centremedjugorje.org

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - Medjugorjefebbraio 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Anche questo mese grazie a Suor Emmanuel ci giungono informazioni e spiegazioni su Medjugorje e alcuni brani e critiche del suo nuovo libro sulla Misericordia.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 febbraio 2017

Il 2 febbraio 2017, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, alla presenza di una piccola folla. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio che la Gospa ci invia:

“Cari figli, voi che cercate ogni giorno della vostra vita di offrirvi a mio Figlio, voi che cercate di vivere con Lui, voi che pregate e vi sacrificate, voi siete la speranza in questo mondo inquieto, voi siete i raggi della luce di mio Figlio, il Vangelo vivo, voi siete i miei cari apostoli dell’amore. Mio Figlio è con voi, Lui è con coloro che pensano a Lui, coloro che pregano, ma allo stesso modo Lui, con pazienza, aspetta coloro che non lo conoscono. Perciò voi, apostoli del mio amore, pregate con cuore, mostrate con le opere l’amore di mio Figlio. Questa è l’unica speranza per voi, questa è l’unica via verso la vita eterna. Io come Madre sono qui con voi. Le vostre preghiere rivolte a me sono le più belle rose d’amore per me: non posso non essere lì dove sento il profumo delle rose. La speranza c’è. Vi ringrazio.”

Il Vaticano si muove!

Mons. Henryk Hoser, arcivescovo di Varsavia-Praga in Polonia

L’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, il Segretario di Stato ha comunicato che il Papa Francesco ha incaricato Sua Eminenza, Mons: Henryk Hoser, arcivescovo di Varsavia-Praga in Polonia (nominato all’epoca da San Giovanni Paolo II), di recarsi a Medjugorje come inviato speciale della Santa Sede. Lo scopo di questa missione è di conoscere meglio la pastorale esistente sul posto e soprattutto di valutare le necessità dei fedeli che vi si recano in pellegrinaggio. Il Card Burke, addetto stampa della Santa Sede, ha notato che la missione di Mons. Hoser tratta delle necessità spirituali della gente, cioè la pastorale, la liturgia, le catechesi, i sacramenti e l’esperienza di devozione.  Da questo studio potranno nascere delle iniziative per l’avvenire. Questa missione è centrata esclusivamente sulla pastorale. Mons. Hoser continuerà ad esercitare il suo ministero a Varsavia-Praga in Polonia, e dovrebbe terminare il suo mandato a Medjugorje entro l’estate.

Preghiamo ardentemente e con fiducia per questo inviato speciale, e vedremo nell’estate i frutti che questa missione porterà. Mi fido molto di questa parola di Vicka: “La Madonna farà il suo piano!Noi possiamo accelerare o ritardare la realizzazione di questo piano. Ogni mese, la Vergine ringrazia coloro che rispondono al suo appello, conta su di loro, gli “apostoli del mio amore”, per abbreviare il tempo della prova ed avvicinare il trionfo del suo Cuore Immacolato.

Una Gospa superstar?

Delle nuove confuse notizie sono apparse recentemente in molti media riguardo a Medjugorje. Rimaniamo calmi e vigilanti! Come accade spesso, ai giornalisti piace fare degli “scoop” per attirare l’attenzione, senza tanto preoccuparsi della verità. Utilizzare una parola fuori del contesto, significa manipolare, ed è ingannare il lettore!

Il fatto che Papa Francesco riceva ogni giorno un messaggio di una cosi detta Vergine, fa capire che ovviamente reagisce negativamente. Ma notiamo che non ha dichiarato nulla sulla Vergine a Medjugorje. Al contrario, la sua triplice descrizione di questa cosi detta Vergine, prova chiaramente che non intendeva parlare di Medjugorje, e questo per tre motivi ben definiti:

  1. La Vergine a Medjugorje non dona un messaggio al giorno
  2. Lei non attira l’attenzione dei fedeli sulla sua propria persona, ma non smette mai di invitarci a mettere Dio al primo posto nelle nostre vite.
  3. A nessun pellegrino di Medjugorje è mai venuto in mente di fare di lei una superstar! La Gospa vuole solo riorientarci verso l’amore di suo Figlio. Finiamola con queste inutili contorversie!
Buona notizia!

Finalmente, è uscito il mio ultimo libro (per adesso in francese): “Scandalosa Misericordia. Quando Dio supera i limiti”. Il Padre Jacques Philippe, cdb, ha scritto la prefazione, e ne cito qui dei brani: “Il libro di Suor Emmanuel ci offre l’opportunità, con dei racconti molto vari, di toccare con mano in maniera estremamente viva e personale gli interventi della misericordia. La misericordia non è una idea astratta, ma una realtà che ha travolto e trasformato in profondità la vita di moltissime persone.  I vari capitoli illustrano i modi nei quali l’amore benevolente e gratuito di Dio può fare irruzione in una esistenza umana e operare, in casi nei quali tutto sembrava perduto, delle vere e proprie risurrezioni. La forza di questo libro non è quella di parole ma di testimonianze viventi…

Vorrei darvi un breve estratto dal libro e poi un estratto dalla prefazione di Padre Jacques Philippe (nella versione francese).

Padre Jacques Philippe

Come posso sopportare di passare il resto della mia vita come un invalido in questo ospedale?si chiedeva Padre John. Una terribile pesantezza lo prese. I semi della depressione erano seminati. Notte dopo notte Padre John si sentì sempre più depresso, e la disperazione cominciò ad invaderlo. Era lì, confinato nel suo letto senza niente da fare, senza speranza di miglioramento. Ed era proprio lui, l’instancabile ed attivo operaio per eccellenza. Che contrasto con la vita di prima. Lottando con la sua solitudine e con una terribile sensazione di impotenza, urlava al Signore ogni giorno: Aiuto! Aiuto! … Improvvisamente udì la voce di Cristo che gli chiedeva: “Figlio mio, quanti anni ho?”. Padre John rispose, “Signore, hai 33 anni!”. “E tu?” “Cinquanta” rispose Padre John. Il Signore continuò: “Come mai non mi hai mai ringraziato? Ti ho dato 18 anni più di me da vivere. Io ero morto a 33”. “Si, Signore. Scusami. Perdonami per non averti mai ringraziato per questi 18 anni di vita in più che mi hai dato”. “Hai parlato bene di me John, ma tu non mi conosci. Assaggiami” (Padre John raccontò che Gesù enfatizzò la parola “assaggiami”).

Signore, cosa intendi dire con questo?”. ”Figlio mio, non ti ho consacrato per essere un operaio. Non ti ho consacrato per essere un amministratore. Ti ho consacrato per essere ME. Sii ME!”. Padre John rimase sconcertato quando udì il modo in cui Gesù gli diceva “Sii Me!” Gesù aggiunse: “Mentre soffrivo, mi sono sentito abbandonato, respinto, condannato, e inchiodato. Era una situazione molto dolorosa. Adesso sai”. Padre John comprese una realtà che ci concerne tutti. Prima, lui faceva mille lavori per Dio, ma la preghiera era pericolosamente assente. Attraverso la sua situazione di handicappato, il Signore gli fece capire quello che LUI si aspettava dai Suoi preti, che facessero le opere DI DIO, e non PER DIO. Cioè le opere che Dio stesso ha preparato per loro secondo i Suoi piani divini.

Dalla prefazione di Padre Jacques Philippe (alla versione francese): “Siamo innamorati di libertà. Eppure, in maniera un po’sbalorditiva, il nostro mondo non si rende abbastanza conto della forza liberatrice del perdono. Aspiriamo alla libertà, ma non utilizziamo sempre i mezzi per ottenerla! Per essere veramente liberi, abbiamo bisogno di perdonare…………  Il perdono è talvolta difficile; può talvolta sembrare impossibile. E’ una grazia da mendicare umilmente in preghiera, e ci vuole talvolta molto tempo per arrivarci. E’ però assolutamente necessario. Chi non perdona, non guarirà mai completamente dal male che ha subito e dalle ferite che gli sono state inflitte……  La sorgente ultima di ogni perdono si trova in Dio, nel cuore infinitamente misericordioso di Dio. E’ a questa sorgente che tutte le ferite dell’uomo ricevono guarigione e consolazione. Coloro che andranno ad attingervi troveranno un giorno una felicità ed una gioia senza paragone, di fronte alle sofferenze che hanno conosciuto od al male che hanno subito o commesso

Prefazione di Saverio Gaeta (alla versione italiana): “Il Giubileo straordinario della misericordia è terminato e le Porte sante sono state chiuse, ma la porta del cuore giusto e misericordioso di Dio resta sempre spalancata. E ora, a farci da guida in questa strada verso la misericordia c’è, come tante altre volte in passato sulle più diverse tematiche della fede cristiana, suor Emmanuel con questo suo nuovo libro. Molteplici sono le storie che vengono presentate come luminose testimonianze di tutte le sfaccettature che la dimensione della misericordia incarna. E ciascuna di esse ha un particolare sapore e significato, poiché è esperienza di vita vissuta, non astratta teoria. Misericordia ricevuta, misericordia donata, in un perenne intreccio di cuori che hanno reciprocamente compassione, come l’etimologia della parola suggerisce. Nelle pagine del libro si trovano volti conosciuti – santi come madre Teresa di Calcutta, padre Pio da Pietrelcina, Giovanni Paolo IIe protagonisti della storia mistica del XX secolo, da suor Lucia di Fatima a Bruno Cornacchiola delle Tre Fontane a Roma. Ma la maggior parte delle testimonianze appartiene a nomi meno noti, persone “normali” che hanno però vissuto esperienze straordinarie, molto spesso all’ombra del manto protettivo di Maria.

Di fatto, tra le 51 invocazioni delle Litanie lauretane e le diverse centinaia di titoli con cui la Madonna si è presentata nelle sue apparizioni, l’appellativo “Madre della Misericordia” è certamente uno dei più significativi e affascinanti. Perché la misericordia in questo caso non è soltanto un aggettivo, che indica un importantissimo attributo divino, ma un sostantivo: rappresenta Colui che è Misericordia, suo Figlio, Gesù Cristo. Proprio la missione che da decenni ormai suor Emmanuel sta vivendo a Medjugorje, in uno dei luoghi benedetti dalla presenza costante di Maria, l’ha condotta a parlare in ogni continente. Questo le ha consentito di incontrare innumerevoli persone, che le hanno spalancato il proprio cuore per raccontare le meraviglie che, tramite l’intercessione della Vergine, sono maturate in loro. Oltre a questi racconti dei protagonisti diretti, ha potuto conoscere nel corso degli anni tantissime altre storie, mediante letture suggerite dagli amici che ha in giro per il mondo e aneddoti raccontati da persone che ne sono venute a conoscenza attraverso contatti personali. Una ricchezza di contenuti straordinaria, che suor Emmanuel ha voluto condividere con tutti noi per aiutarci a camminare sulla strada verso la vita eterna. Si potrebbe davvero dire che in filigrana su ogni pagina è scolpita l’esclamazione di san Filippo Neri: «Preferisco il Paradiso!». Ma per giungerci è necessario percorrere l’itinerario che Dio ha immaginato su misura per ciascuno di noi. Lungo questo viaggio, con i suoi inevitabili alti e bassi, le esperienze proposte in questo libro risultano utilissime come concreti punti di ispirazione e di riferimento e aiutano a non cadere nell’ansia o nello sconforto. Con la perenne certezza, come conclude suor Emmanuel, che «la misericordia di Dio non ha niente a che vedere con la giustizia umana e neanche con la semplice morale”.

Edizioni delle Beatitudini (in francese).  295 pagine con foto. Prezzo 18,50  Potete ordinarlo per internet, sia attraverso Maria Multimedia, www.mariamultimedia.com sia sul sito di Amazon, www.amazon.fr, e sia sul sito EDB www.editions-beatitudes.com. Si troverà anche nelle librerie religiose. In futuro sarà disponibile in formato E-Book . Vi avviserò appena sarà disponibile la versione italiana.

Come aiutarci?

Per accelerare la traduzione di questo libro, abbiamo ancora bisogno di preghiere e di traduttori esperti francese-inglese, francese-polacco, e francese-slovacco. Scriveteci a : gospa.fr@gmail.com  GRAZIE!

Attenzione!

La prossima “diretta” avrà luogo il 3 marzo alle 21.00. Parlerò del messaggio del 2 e del centenario di Fatima. La ritrasmissione della diretta del 3 gennaio si trova su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, che pazienza che hai con noi!  Non perderla e non smettere di visitarci! Che faremmo senza di Te? Coloro che ti respingono ti accoglierebbero con gioia se solo ti conoscessero!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

Le missioni di questo mese tratteranno della misericordia e del messaggio di Fatima: in Italia :  Il 24, 25 e 26 febbraio, in ASSISI. A Santa Maria degli Angeli, XImo Convegno Nazionale Apostoli della Divina Misericordia, presso il Pala Eventi accanto al Teatro Lyrick, Via di Valecchie. Sul tema : “Da Fatima al trionfo del Cuore Immacolato di Maria”.

Suor Emmanuel parlerà il pomeriggio di sabato 25. Altri relatori sono: Padre Francesco Rizzi ofm,  S.E. Mons. Giovanni d’Ercole, don Gabriele Dinassi (esorcista) , don Renzo Lavatori, Prof. Diego Manetti, S.E. Mons. Sigolini. Musicista Melinda Dumitrescu al violino. Per informazioni: cell 340/5328080 – segreterianazionale@dmisericordiamed.it

Lunedi 27 febbraio, a LUGO di ROMAGNA. Suor Emmanuel parlerà nella Chiesa di S.Giacomo (Centro diocesano della Divina Misericordia) Via Mazzini 48, alle ore 15.00, segue Adorazione , S.Rosario e S.Messa. Alle 20,00 Meditazione di suor Emmanuel , S.Rosario e S.Messa

Programma : ore 21.00 S.Messa , Adorazione, Preghiere di lode e guarigione Per informazioni : 0545/995134 – cell 347/9222922

e in Egitto (bettycassis14juillet@gmail.com). Vi preghiamo di intercedere!

La nostra cara Rosie, che ha trascorso 3 anni con noi al servizio della Gospa, ha partorito la piccola Maria Emmanuelle nel New Jersey (USA). Mathiew e lei sono pazzi di gioia!

Suor Emmanuel sta preparando un nuovo libro sui Misteri del Rosario. Trasmettetele le vostre testimonianze su questo tema! Ci edificano! Al: gospa.fr@gmail.com

La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - Medjugorjegennaio 2017 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Facendo riferimento al primo messaggio dell’anno un bollettino tutto rivolto alla potenza del Rosario! Ecco le testimonianze e i suggerimenti della nostra cara Suor Emmanuel.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 gennaio 2017

Il 2 gennaio 2017, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una grande folla venuta per affidare alla Gospa il nuovo anno 2017. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il messaggio che la Madonna ci ha indirizzato:

“”Miei cari figli, Mio Figlio è stato fonte di amore e di luce quando sulla terra ha parlato al mondo. Apostoli miei, seguite la Sua luce, ma non è facile. Dovete essere piccoli, dovete diventare più piccoli degli altri. Con l’aiuto della fede riempirli del Suo amore. Neanche un uomo sulla terra, senza fede, può vivere un’esperienza miracolosa. Io sono con voi. Con queste parole desidero testimoniare il Mio amore e la benedizione materna.

viaFigli miei, non perdete tempo facendo le domande alle quali io non diedi mai risposta. Alla fine del vostro viaggio terreno il Padre Celeste ve le darà. Ma sappiate sempre che Dio sa tutto, Dio vede, Dio ama. Il Mio Figlio più caro dà luce alle vite, rompe il buio e il mio amore materno dà a voi una forza che non si può descrivere. Nascosta, ma vera. Io esprimo i miei sentimenti verso di voi: amore, comprensione e affetto materno. Da voi, apostoli miei, cerco le vostre rose della preghiera che devono essere opere di amore. Queste sono per il Mio cuore materno le preghiere più care. Queste porto a Mio Figlio che è nato per voi; Lui vi vede e sente. Noi siamo sempre vicino a voi. Questo è amore che chiama, unisce, converte, dà forza e riempie. Perciò apostoli miei, amate sempre gli uni gli altri, ma soprattutto amate Mio Figlio. Questa è l’unica via verso la salvezza e la vita eterna. Questa è la mia preghiera più cara che forma il profumo più bello di rose, riempie il mio cuore. Pregate sempre per i vostri pastori perché abbiano la forza per essere la luce di Mio Figlio. Vi ringrazio”.”

”Tornate alla preghiera del Rosario!”

Quest’anno, centenario di Fatima riveste una importanza capitale per i credenti. Riguardiamo con attenzione il messaggio che Maria ha dato ai 3 piccoli pastorelli; ha attraversato il XXmo secolo come una scia di luce. A Fatima, Maria si presenta come Nostra Signora del Rosario e indica il cammino di una pace duratura per il mondo intero. Ella ci mostra un mezzo sicuro per far cessare la guerra (1915-1918): pregare il rosario!

rosario5C’è sicuramente una ragione essenziale per cui la Vergine, in tutte le sue apparizioni, insiste talmente sulla necessità di pregare il rosario ogni giorno. Per quale motivo questa tenera supplica reiterata senza tregua? Come Madre, Lei conosce la via regale per condurre i suoi figli alla felicità.

Molti non hanno mai praticato questa preghiera, molti non la conoscono neanche, altri si sono stancati e la hanno abbandonata. Bisogna dire che il tesoro nascosto del rosario non si trova molto spesso facilmente. Perciò vi propongo una piccola spiegazione. Ci sono due maniere di pregare il rosario, la buona e la cattiva, o piuttosto la debole e la potente.

La maniera debole: eccola, ho una grande preoccupazione perché uno dei miei genitori sta morendo all’ospedale con grandi sofferenze. Decido allora di recitare un rosario per le sue intenzioni, nella speranza di ottenere la sua guarigione o almeno un sollievo tangibile. Comincio quindi a recitare le mie “Ave Maria” abbastanza meccanicamente, con lo spirito teso e focalizzato sulla sofferenza di questa persona, e sulla maniera di gestire questa difficile situazione. Ovviamente questo rosario mi lascerà ancora più stanca e impensierita di prima. Peccato, perché ci ho consacrato del tempo!

Ecco invece la maniera potente, come la Vergine ce la insegna da 35 anni con precisione. La mia preoccupazione è la stessa: uno dei miei genitori sta morendo all’ospedale soffrendo atrocemente. Condividerò questa preoccupazione con la Madre del Cielo. Invece di fossilizzarmi sul problema, me ne sbarazzerò, lo lascerò, lo getterò, lo abbandonerò nel Suo Cuore Immacolato e Le dirò: “Adesso, mamma, è il TUO problema! E’ troppo pesante per me, occupatene te poiché sei mia Madre; non sei forse onnipotente nel Cuore di Dio? Non potrà rifiutarti nulla!  Mentre tu ti occupi del mio problema, il mio cuore sollevato sarà libero di pregare con serenità”.

preghiera rosarioQuesta preghiera confidente mi permetterà di concentrarmi su Gesù e di contemplarlo nelle diverse situazioni della sua vita evocate da ciascun mistero. Ovviamente, prima di pronunciare le formule del rosario, mi prendo del tempo per recarmi spiritualmente sul luogo dove il mistero è avvenuto. E’ sempre bene, in quel momento, rileggere il passo del Vangelo che riporta la scena. Con tutto il cuore e con l’aiuto della mia immaginazione, guarderò Gesù in quella precisa situazione, in quella scena ed a quello che succede.

Per esempio, quando contemplo il 5° mistero della luce, l’ultima cena di Gesù, vado a Gerusalemme, entro nel Cenacolo, mi metto a tavola fra gli apostoli e partecipo al pasto. Ho il mio posto! In effetti, quando Gesù ha donato ai suoi amici il suo Corpo ed il Suo Sangue, pensava già a me, poiché nel suo spirito divino vedeva in anticipo tutte le comunioni che avrei ricevuto ed anche quelle di tutti gli uomini in tutti i tempi.  Prendo quindi parte pregnante a quell’evento che mi concerne direttamente Non si tratta di una vecchia storia sconnessa dalla mia vita, poiché questo gesto di Gesù, Egli lo ripete per me adesso, mentre lo guardo; e ne ricevo il medesimo frutto di 2000 anni fa. Poiché “diventiamo quello che contempliamo”, tutto ciò che abita il Cuore di Gesù in quell’istante, passa in me, e così il mio cuore si arricchisce dell’amore ardente che emana da Lui.

Comprendiamo allora perché una tale preghiera ci riempie dei sentimenti di Cristo e ci riempie d’amore per il prossimo. Questo amore si tradurrà in atti poiché è estremamente concreto. Così, come dice la Vergine: “Da voi, apostoli miei, mi aspetto delle rose di preghiera che devono essere degli atti d’amore. Sono le preghiere più care al mio cuore materno” (Nel rosario, ogni Ave Maria rappresenta una rosa che offriamo a Maria). “Amatevi sempre gli uni gli altri, aggiunge Lei, e soprattutto, amate mio Figlio! E’ l’unico cammino verso la salvezza, verso la vita eterna. E’ la preghiera che preferisco e che riempie il mio cuore di un magnifico profumo di rose.”

Un misterioso muretto.

rosarioUn giorno, una sorella della mia comunità (delle Beatitudini) è venuta a prendermi all’aeroporto di Spalato. Abbiamo deciso di pregare il rosario durante il viaggio fino a Medjugorje. Quell’inverno era molto freddo e la strada molto sdrucciolevole, con delle lastre di ghiaccio. Era notte. Non andavamo molto veloci; ma improvvisamente la macchina ha sbandato verso le rocce sulla sinistra della strada. A destra c’era un precipizio che abbiamo quindi evitato. Avremmo potuto sbattere sulle rocce nella sbandata, ma per fortuna, c’era un piccolo muretto di 20 centimetri. Era curvato come sulle piste da corsa. Senza urtare le rocce, il nostro veicolo è montato sul muretto e si è rimesso in carreggiata, senza danni. L’abbiamo scampata bella! Abbiamo attribuito questa protezione alla Vergine Maria che stavamo pregando, ed ai tanti angeli di cui Lei è Regina. Li abbiamo vivamente ringraziati! Ma la cosa più straordinaria della storia si è rivelata qualche giorno dopo, quando ho dovuto ripercorrere la stessa strada in senso inverso.

Poiché sapevo bene dove l’evento era avvenuto, ho esaminato i luoghi perché non avevo mai visto una strada incorniciata da muretti se non nei film di corse di auto. Con mia grande sorpresa, non ho trovato alcuna traccia di tali muretti! Non sono mai esistiti! Effettivamente, lungo le rocce c’erano dei muretti ma erano ad angolo retto con la strada, come in tutti i paesi. Ho capito che Maria, quella sera era stata molto forte! Non solamente ci aveva protetto da una caduta nel precipizio a destra e dall’andare a sbattere nelle rocce a sinistra, ma aveva provvisoriamente posizionato quel muretto curvo perché potessimo tornare a casa sane e salve! In una macchina senza alcun graffio! Grazie Maria, grazie per la potenza del rosario! Spero che molti dei tuoi figli lo adotteranno in macchina, e non solamente in macchina!

Degli incontri per ricaricare le vostre batterie spirituali:

basilica-di-santa-maria-degli-angeliIl 24, 25 e 26 febbraio si terrà in Assisi (nella Basilica di Santa Maria degli Angeli) un grande Incontro Nazionale sulla Misericordia: “Da Fatima al trionfo del Cuore Immacolato di Maria”. Suor Emmanuel parlerà il sabato pomeriggio. Per Informazioni: 340 532 8080 oppure segreterianazionale@dmisericordiamed.it ,       Lunedi 27 febbraio, suor Emmanuel farà una testimonianza nella chiesa di S. Giacomo (Centro Diocesano della Divina Misericordia), Via Mazzini 48 – 48022  Lugo di Romagna (Ra). Ore 20, Catechesi. ore 21, Messa, Adorazione, Preghiere di lode e guarigione. Tel: 0545/995134 – Cell. 347 922 2922

Buona notizia!

Il mio libro sulla misericordia uscirà in italiano a fine febbraio o inizio marzo, con la prefazione di Saverio Gaeta. Informazioni più precise nelle Notizie di febbraio.

Come aiutarci?

Per accelerare la traduzione di questo libro, abbiamo ancora bisogno di preghiere e di traduttori esperti francese-inglese, francese-polacco, francese-tedesco, francese-croato, francese-spagnolo, e francese-slovacco. Scriveteci a gospa.fr@gmail.com GRAZIE!

Attenzione!

suor emmanuelLa prossima Diretta in francese avrà luogo il 3 febbraio alle 21. Parlerò del messaggio del 2 e del centenario di Fatima. La ritrasmissione della diretta del 3 gennaio in francese si trova su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

Cara Gospa, ti supplichiamo, non lasciarci cadere nella pigrizia spirituale! Aiutaci ad afferrare i mezzi che tu ci offri per conoscere finalmente la vera pace e la protezione divina!

 Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

  1. Avete tirato a sorte il vostro santo per l’anno 2017? Non è troppo tardi per farlo! Chiedete la lista dei Santi a vannalvisepg@gmail.com
  2. Suor Emmanuel sta preparando un nuovo libro sui Misteri del Rosario. Trasmettetele le vostre testimonianze edificanti su questo tema! Su gospa.fr@gmail.com
  3. Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.
  4. mani-preghiera-rosarioA casa vostra, pregate il rosario sulla Collina delle apparizioni con Suor Emmanuel! Vi aspetta sul sito www.enfantsdemedjugorje.fr ( in francese) Vivete un pellegrinaggio virtuale! Non potete venire a Medjugorje? Medjugorje viene da voi! Su: www.IMedj.net ricevete le grazie particolari di 11 luoghi importanti a Medjugorje!
  5. La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

 

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

LES ENFANTS de MEDJUGORJE

Sora Emmanuel Maillard - MedjugorjeDicembre 2016 di suor Emmanuel

sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

Suor Emmanuel ci parla del suo ultimo viaggio in Malesia con la testimonianza di miracoli al varco della Porta Santa a Ranau pochi giorni prima della loro chiusura.

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

L’APPARIZIONE DEL 02 dicembre 2016

Il 2 dicembre 2016, Miriana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce blu, circondata da una piccola folla. Dopo l’apparizione, Mirjana ha trasmesso il seguente messaggio:

eucarestia5Cari figli, il mio Cuore materno piange mentre guardo quello che fanno ai miei figli. I peccati si moltiplicano, la purezza dell’anima è sempre meno importante. Mio Figlio viene dimenticato e adorato sempre meno ed i miei figli vengono perseguitati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, invocate il nome di mio Figlio con l’anima e con il cuore: Egli avrà per voi parole di luce. Egli si manifesta a voi, spezza con voi il Pane e vi dà parole d’amore, affinché le trasformiate in opere di misericordia e siate così testimoni di verità. Perciò, figli miei, non abbiate paura! Permettete che mio Figlio sia in voi. Egli si servirà di voi per prendersi cura delle anime ferite e convertire quelle perdute. Perciò, figli miei, tornate alla preghiera del Rosario. Pregatelo con sentimenti di bontà, di offerta e di misericordia. Pregate non soltanto a parole, ma con opere di misericordia. Pregate con amore verso tutti gli uomini. Mio Figlio ha sublimato l’amore col sacrificio. Perciò vivete con lui per avere forza e speranza, per avere l’amore che è vita e che conduce alla vita eterna. Per mezzo dell’amore di Dio anch’io sono con voi, e vi guiderò con materno amore. Vi ringrazio.

(Mirjana ha detto che la Gospa era triste durante l’apparizione)

Permetteremo che la Vergine pianga ancora a lungo?

chiusura-porte-giubileoLa Porta Santa del Giubileo della Misericordia è stata chiusa, e questo ci dà una pena al cuore, come se tutt’a un tratto Dio chiudesse le valvole del suo meraviglioso Cuore di misericordia e divenisse meno generoso nel darci i suoi doni. Non è certamente così! Dio non torna mai indietro, Lui è il Dio che aggiunge sempre! Se la Porta Santa si è chiusa nelle nostre cattedrali e nelle nostre chiese, si è certamente aperta nei nostri cuori, sì, nei nostri cuori di carne, come una nuova breccia che si è aperta per la venuta di Dio. Una porta che portiamo in noi ogni giorno. “Permettete a mio Figlio di essere in voi”, ci dice Maria Santissima, o il Figlio, è Lui la Porta che apre al Regno!

Prima di Natale, possiamo anche adorare Gesù nascosto in Maria, come l’immaginiamo nel miracolo della Madonna di Guadalupe, la sola immagine donataci dall’alto (come il Sudario di Torino), e che rappresenta la Vergine incinta. Questa preghiera, componetela nel vostro cuore, domandando a “Gesù nascosto in Maria” di proteggere i suoi piccoli fratelli e sorelle anche loro nascosti nel seni delle loro madri e drammaticamente minacciati di non vedere il giorno!

avvento2All’avvicinarsi di Natale, se ascoltiamo il battito del cuore di Maria, percepiamo al suo grande desiderio che Gesù nasca in noi. Comprendiamo anche quanto essa soffra di vedere che Gesù non è affatto considerato, che è invece rigettato e dimenticato. I Centri Commerciali ribollono di nuovi prodotti lanciati per “Le Feste”. Le Feste di chi? Dove è Gesù?  Dov’ è ricordato il suo compleanno? Dove è il regalo di Compleanno riservato a Colui che è IL regalo del Padre per noi? Davanti a questo vuoto, dovrebbe esserci facile consolare il cuore della Vergine che soffre per suo Figlio in questo Avvento 2016… Basterebbe che i nostri cuori diventassero quella piccola mangiatoia del presepio nella quale Maria depositerà il fragile e divino corpo del suo Bambino. Ecco il suo sogno: trovare in noi una accoglienza calorosa per suo Figlio! Poter contare su di noi per riscaldarlo con il nostro amore e lasciargli il primo posto nelle nostre vite. Lei ci ha spiegato tutto durante i 25 anni di apparizioni e di messaggi. Oggi, sta a noi di asciugare le sue lacrime!

In novembre, sono andata in Malesia…

…per una bella missione nella regione di Kota Kinabalu. A Ranau, c’è una parrocchia, il cui parroco, il padre Nick, è pazzo per il Bambino Gesù. Come ho raccontato l’anno scorso, egli ha suscitato un movimento fra le famiglie che desiderano ricevere la statua del Bambino Gesù a casa per onorarlo per 24 ore. Il successo dovuto ai numerosi miracoli ed alle conversioni che Egli ha compiuto in quei focolari, è stato tale che il padre Nick ha dovuto ridurre il tempo di presenza della statua ad una ora sola, per riuscire ad assicurare la presenza della statua a tutte le famiglie che la chiedevano. Poiché le domande continuavano ad affluire, ha deciso di costruire un Santuario al Bambino Gesù. Lì, tutti avrebbero potuto andare a venerare il Bambino. Conoscendo il nostro legame al Bambino Gesù a Medjugorje e la presenza nel nostro giardino di un presepio a grandezza naturale, il padre Nick aspettava il mio arrivo per consacrare il Santuario.

ranauMa non è tutto! Otto giorni prima della chiusura della Porta Santa nella sua chiesa, una donna in carrozzella venne per passare la Porta Santa ed ottenere la grazia del Giubileo. Era paralizzata ed emiplegica da molto tempo, senza contare le sue altre malattie che la facevano soffrire molto. Ebbene quando è uscita da quella Porta benedetta, si è messa a camminare! La notizia del miracolo si è diffusa in un lampo. Dal giorno dopo, migliaia di pellegrini sono venuti  a passare anche essi la Porta Santa. La Provvidenza ha permesso che io arrivassi in quel momento! Quando mi sono rivolta a quella folla per condividere con loro i messaggi di Maria Santissima, c’erano circa 20.000 persone arrivate da tutte la parti del paese! Mi hanno bombardato di domande sui messaggi, al punto che abbiamo trascorso diverse ore insieme. Un piccolo dettaglio: circa l’80% delle persone erano giovani. Ho detto loro che in Europa, a un simile incontro ci  sarebbero stati l’80% di persone anziane… Hanno riso, ma non è divertente! A Pasqua, padre Nick ha battezzato 234 adulti, senza contare i bambini. Da noi quando ce ne sono 3 o 4 …

sedia-a-rotelleMa non è ancora tutto! Padre Nick, volendo donare alle sue pecorelle una buona formazione cristiana, decise di far loro rinnovare le Promesse del Battesimo. Sapendo che per quelle persone semplici è importante rendere lo cose tangibili, ha fatto costruire una specie di piscina dove si scende tre gradini, immergendosi nell’acqua fino alle ginocchia, e di far loro traversare l’acqua ripetendo le Promesse del Battesimo. Il Signore ha confermato che l’idea era ispirata da Lui, poiché sono avvenuti anche dei miracoli: un uomo che aveva una mano completamente paralizzata, uscendo dall’acqua ha agitato la mano con meraviglia: “Mi ha guarito, gridava!”. Un altro era quasi cieco. Uscendo dall’acqua si è messo a urlare: “Vedo chiaramente, vedo chiaramente!”. Molto volentieri, sono andata anch’io a rinnovare le Promesse, sapendo che, come affermano gli esorcisti, quella preghiera è un mezzo eccellente per cacciare i demoni. E di demoni ce ne sono tanti nel nostro mondo!

Ringrazio ciascuno di voi per le vostre preghiere e per i sacrifici che avete offerto per queste missioni. Vedrete in Cielo i frutti ottenuti da queste vostre azioni e non sarete delusi!

Avete preparato il vostro Presepio?

gesu-bambino1Fatelo senza ritardo! La Vergine ci tiene perché così approfondiamo la nostra attesa del Dio Bambino e ci prepariamo a celebrare il Suo Compleanno. Quando ero in Malesia, Padre Nick mi ha domandato di scrivere una preghiera al Bambino Gesù neonato. Ve la lascio qui perché possiate leggerla in famiglia durante i 9 giorni prima di Natale, per invitare il Bambino Gesù a venire a nascere nel vostro cuore e di rimanerci con gioia. Vi ispirerà le opere di misericordia da realizzare per lui! Ecco una bella maniera per consolare il cuore di sua Madre!

Preghiera al neonato Bambino Gesù.

O Bambino Gesù, ti amo! Ti guardo e ti vedo così piccolo, così innocente, così vulnerabile… Eppure sei il mio Signore ed il mio Dio! Con Maria, Giuseppe ed i pastori di Betlemme, vengo anche io ad adorarti. Fai del mio cuore la tua piccola mangiatoia, vieni ad abitare in me! Piccolo Gesù, Erode voleva ucciderti mentre tu venivi per salvarci. Proteggimi da ogni peccato e da tutto ciò che potrebbe offenderti nella mia vita.

gesù bambino bacioRiempi la mia anima d’amore e di quella pace divina alla quale aspiro tanto. Oh, come vorrei prenderti nelle mie braccia come Maria, tua Madre, e coprirti di teneri baci! Tu avevi freddo nell’inverno di Betlemme, desidero riscaldarti con i canti della mia anima. Che ogni mio segreto atto d’amore sia  come una pagliuzza di paglia per farti stare meglio e per riscaldarti.

Proteggici da satana, non permettergli di seminare l’odio e le divisione nelle nostre famiglie. Vieni a ricreare l’amore fra di noi. Che il male sia distrutto dalla tua innocenza! Ti  supplico, Bambino Gesù, cura le ferite del mio cuore e guarisci le mie malattie! Piccolo divino Pastore, che la tua benedizione rimanga sempre su di noi! Conducici tutti sul cammino della salvezza!

Cara Gospa, con te siamo tutti in attesa di Tuo Figlio! Imprimi in noi il desiderio bruciante delle Sua venuta che Tu hai nel tuo Cuore materno, e permettici di inventarci iniziative d’amore per asciugare le tue lacrime!

Suor Emmanuel +

Tradotto dal francese

VICKA3Preghiamo insieme perché Vicka si rimetta presto e possa riprendere le sue testimonianze presso i pellegrini! E’ molto indebolita. Essa prega molto ed offre la sua sofferenza per noi.

Scrivete una lettera al Bambino Gesù per il suo compleanno! Inviatela a “Reine de la Paix” , BP2157, F-06103, Nizza Cedex Francia. La daremo ad uno dei veggenti, e le Vergine vi risponderà in preghiera.

Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

La prossima Diretta in francese sarà il 3 gennaio alle 21.00. Suor Emmanuel parlerà del messaggio del 2 e dell’Anno nuovo. La ritrasmissione della diretta del 3 dicembre si trova su: www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html

suor-emmanuelIl libro di suor Emmanuel sulla Misericordia uscirà in francese per le Edizioni delle Beatitudini in febbraio 2017. Suor Emmanuel sta preparando un nuovo libro sui Misteri del Rosario. Trasmettetele le vostre edificanti testimonianze sul Rosario! A: gospa.fr@gmail.com

Seguite a casa il programma serale della parrocchia di Medjugorje, tradotto in diverse lingue. Su: www.centremedjugorje.org

 

LA GUERRA IN JUGOSLAVIA

LA GUERRA IN JUGOSLAVIA

6 aprile 199214 dicembre 1995

guerraIl 14 dicembre 1995, con la stipula dell’accordo di Dayton, si pose ufficialmente fine alla guerra in Jugoslavia. Il violento conflitto aveva visto coinvolti i tre principali gruppi nazionali: serbi, croati e bosniaci, ma anche la Gospa stava vicina al suo popolo donando messaggi, conforto e amore.

L’inzio del conflitto si ebbe con la nascita di una marcata ideologia nazionalista alla fine degli anni ottanta. La Bosnia ed Erzegovina, ex-provincia ottomana, era uno stato multietnico. Secondo il censimento del 1991, il 44% della popolazione si considerava musulmana, 32,5 % serba e il 17 % croata e con il 6 % come jugoslava.

boys shaking handsNelle prime elezioni multi-partitiche che ebbero luogo nel novembre 1990 in Bosnia, vinsero i tre maggiori partiti nazionalisti nel paese: il Partito d’Azione Democratica, il Partito Democratico Serbo e l’Unione Democratica Croata di Bosnia ed Erzegovina. I partiti “nazionali”, nonostante il battibecco occasionale e reciproche accuse sul metodo di agire, stabilirono una tacita alleanza, grazie al comune desiderio di sconfiggere il governo socialista al potere da anni. La nuova coalizione divise il potere così che la presidenza della repubblica andò ad un musulmano, la presidenza del parlamento a un serbo e la presidenza del governo a un croato.

Il 19 settembre 1991 la JNA (l’Armata Popolare Jugoslava ) trasferì le sue truppe supplementari intorno alla città di Mostar, causando le proteste del governo locale.

Messaggio di Medjugorje del 2 ottobre 1991

figura MedjFigli miei! Ora più che mai ho bisogno del vostro aiuto. Vorrei che preghiate per i vostri fratelli che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio. Pregate per loro! Pregate con tutto il cuore! Vorrei che essi possano riconoscere l’amore del Padre in tutto ciò che voi fate. Aiutateli ed aspettatevi che il Padre aiuti voi così come voi aiutate gli altri. Non siate insensibili al richiamo di questa mia preghiera. Aiutate vostra madre! Io vi ringrazio di cuore.

Il 25 settembre 1991 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite impone l’embargo sulle armi su tutti i territori dell’ex-Jugoslavia. L’embargo colpì maggiormente l’Armata della Repubblica di Bosnia ed Erzegovina poiché la Serbia ereditò la quasi totalità dell’arsenale dell’Armata Popolare Jugoslava e l’esercito croato contrabbandava le armi con i gruppi mafiosi attraverso la costa dalmata.

Messaggio di Medjugorje del 25 settembre 1991

“Cari figli, vi invito tutti in modo speciale alla preghiera e alla rinuncia perché, adesso come mai prima, satana desidera sedurre più gente possibile sul cammino della morte e del peccato. Perciò, cari figli, aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi in un mondo di peccato. Chiedo a tutti voi di offrire le preghiere e i sacrifici per le mie intenzioni affinché io possa offrirli a Dio per quello che è più necessario. Dimenticate i vostri Medjugorje1desideri e pregate, cari figli, per quello che Dio vuole e non per quello che voi desiderate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! “

La Croazia l’8 ottobre 1991 dichiarò la fine di tutti i legami con il resto della Jugoslavia.

Messaggio di Medjugorje, 25 ottobre 1991

“Cari figli, pregate, pregate, pregate! “

Il 9 gennaio 1992 l’Assemblea del popolo serbo di Bosnia ed Erzegovina proclamò l’indipendenza della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina. Il 25 gennaio 1992, un’ora dopo la sospensione della sessione parlamentare, il Parlamento chiese un referendum per l’indipendenza. La leadership politica serba utilizzò il referendum come pretesto. Fu formalmente dichiarata l’Indipendenza dal parlamento bosniaco il 3 marzo 1992, ricevendo il riconoscimento internazionale nel mese successivo il 6 aprile 1992. Venne costituita l’Assemblea del popolo serbo di Bosnia ed Erzegovina.

Messaggio di Medjugorje del 25 gennaio 1992

Medj.25.10.2011“…pregate e cercate più tempo per Gesù; così sarete capaci di capire e accettare tutto: le malattie e le croci, anche le più pesanti. Io sono con voi e desidero prendervi nel mio cuore e proteggervi, però non vi siete ancora decisi. Perciò, cari figli, vi chiedo di pregare affinché attraverso la preghiera mi permettiate di aiutarvi. …”

L’Accordo di Lisbona  fu il risultato della conferenza organizzata dalla Comunità europea per impedire l’escalation del conflitto. Essa ha proposto la condivisione del potere a tutti i livelli amministrativi tra le etnie e la devolution dal governo centrale alle comunità etniche locali. Ciò prevedeva la divisione in zone etnicamente ben definite, cosa che all’inizio della guerra era nei fatti impossibile in quanto le zone multietniche erano maggioritarie rispetto a quelle non miste.

Il 1º marzo 1992, secondo giorno del referendum sull’indipendenza della Bosnia ed Erzegovina un membro delle forze speciali, sparò su un corteo nuziale serbo uccidendo il padre dello sposo. In risposta a questo assassinio, i serbi armati alzarono delle barricate a Sarajevo, e dal 1° al 5 marzo sollevarono barricate anche in diverse altre città bosniache. I musulmani controllavano il centro di Sarajevo, mentre i serbi controllavano il resto della città e le colline intorno ad essa.

rosarioIl 18 marzo 1992, tutte e tre le parti sottoscrissero l’accordo.

Messaggio di Medjugorje del 18 marzo 1992

Cari figli, mai come adesso ho avuto bisogno delle vostre preghiere. Mai come adesso vi prego di stringere in mano il Rosario. Stringetelo forte. Io prego moltissimo il Padre per voi. Vi ringrazio perchè siete venuti così numerosi e avete risposto alla mia chiamata.

Tuttavia, il 28 marzo 1992, Izetbegović, leader dei musulmani, ritirò la sua firma e dichiarò la sua opposizione a qualsiasi tipo di divisione etnica della Bosnia, causando lo stallo delle istituzioni e il caos. L’Armata Popolare Jugoslava (JNA) ufficialmente lasciò la Bosnia il 12 maggio 1992, poco dopo che l’indipendenza fu dichiarata nel mese di aprile 1992. Tuttavia, la maggior parte della catena di comando, armi e il personale militare di alto rango, compreso il generale Ratko Mladić, rimasero nel paese costituendo l’Esercito Serbo della Bosnia ed Erzegovina (poi rinominato Esercito della Repubblica Serba, VRS) quale forza armata della repubblica serbo-bosniaca appena creata. I croati organizzarono una formazione militare difensiva chiamata Consiglio di difesa croato (HVO) con l’intenzione di stabilire le proprie postazioni nell’Erzeg-Bosnia. I guerra bosnia erzegovinamusulmani si erano per lo più organizzati nell’Armata della Repubblica di Bosnia ed Erzegovina (ARBiH) esercito ufficiale della Repubblica della Bosnia ed Erzegovina.

Messaggio di Medjugorje del 25 marzo 1992

“… Io sono venuta a voi per aiutarvi e perciò vi invito a cambiare vita, perché avete preso un misero cammino: la via della rovina. Quando vi ho detto: ‘pregate, digiunate, riconciliatevi’, avete preso questi messaggi superficialmente. Voi avete iniziato a viverli per poi, però, lasciarli perché era difficile. No, cari figli! Quando qualcosa è bene, occorre perseverare nel bene e non pensare: ‘Dio non mi vede, non ascolta, non aiuta’. Così vi siete allontanati da Dio e da me per il vostro misero interesse. Io desideravo fare di voi un’oasi di pace, di amore, di bontà. Dio desiderava che voi con il vostro amore e con il suo aiuto faceste miracoli e deste l’esempio; perciò ecco che cosa vi dico: satana si prende gioco di voi e delle vostre anime e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio cuore. Perciò pregate e vivete i miei messaggi e così vedrete i miracoli dell’amore di Dio nella vostra vita quotidiana. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

profughiSeguirono frequenti scontri armati che causarono decine di morti. Intanto nella notte tra il 26 e il 27 marzo 1992, le truppe delle Forze Armate della Repubblica di Croazia in coordinamento con paramilitari musulmani attraversarono il fiume Sava e massacrarono 60 civili serbi. Questo massacro avviò importanti conflitti armati in Bosnia ed Erzegovina. In risposta allo scoppio del conflitto aperto, i cittadini di Sarajevo il 5 aprile organizzarono una grande protesta contro la guerra, opponendosi al nazionalismo. Simili proteste si svolsero anche a Mostar e in altre città della Bosnia ed Erzegovina.

Nel maggio 1992, inizia il bombardamento di Sarajevo.

Messaggio di Medjugorje, 25 maggio 1992

“… Quando vengono le prove e i problemi, allora dite: ‘Dio! Madre! Dove siete?’. Io aspetto solo che voi mi diate il vostro sì per porgerlo a Gesù, affinché Egli vi ricolmi della sua grazia. Perciò accettate ancora una volta il mio invito a cominciare di nuovo a pregare finché la preghiera diventerà per voi gioia; allora maria chiesascoprirete che Dio è onnipotente nella vostra vita quotidiana. Io sono con voi e vi aspetto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! “

L’Accordo di Graz fu firmato tra i leader musulmani, croati e serbi ai primi di maggio 1992. Nel giugno intanto scoppia la guerra croato-musulmana e il 3 luglio i leader dell’Unione democratica croata dichiararono autonoma la Repubblica Croata dell’Erzeg-Bosnia, già presentata come Unione nel novembre precedente. Attacchi feroci intanto infuriavano in tutto il paese. Case e appartamenti erano sistematicamente saccheggiati o bruciati, i civili catturati, e talvolta feriti o uccisi in processi sommari. Uomini e donne sono separati, con molti degli uomini detenuti nei campi, e le donne spesso stuprate. Uccisioni di civili e fughe dei profughi.

La campagna di pulizia etnica contro i civili musulmani fu progettata dalla leadership dell’autoproclamata Repubblica Croata dell’Erzeg-Bosnia dal maggio 1992 al marzo 1993, con lo scopo di realizzare gli obiettivi previsti dai nazionalisti croati nel profugo juogoslavianovembre del 1991. I musulmani subirono omicidi di massa, stupri, reclusione nei campi, così come la distruzione dei siti culturali e proprietà privata. La pulizia etnica della valle della Lašva ha causato la morte di almeno 2000 civili musulmani. Il più giovane era un bambino di tre mesi, che è stato colpito a morte nella sua culla, e la più anziana è stata una donna ottantunenne.

La guerra croato-musulmana si concluse ufficialmente il 23 febbraio 1994, quando il comandante della HVO, e il comandante dell’esercito bosniaco, firmarono un accordo di cessate il fuoco a Zagabria. Il 18 marzo 1994 un accordo di pace mediato dagli Stati Uniti tra i croati in guerra (rappresentati dalla Repubblica di Croazia) e la Repubblica di Bosnia ed Erzegovina fu firmato a Washington e Vienna.

Messaggio di Medjugorje, 25 febbraio 1994

“Cari figli, oggi vi ringrazio per le vostre preghiere. Voi tutti mi avete aiutata affinché questa guerra finisca il più presto possibile. Io vi sono vicina e prego per ognuno di voi e vi supplico: pregate, chiesa orologiopregate, pregate. Solo attraverso la preghiera possiamo vincere il male e proteggere tutto quello che satana desidera distruggere nella votra vita. Io sono vostra madre e vi amo tutti ugualmente ed intercedo per voi presso Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

La NATO divenne attivamente coinvolta, quando i suoi jet abbatterono quattro aerei serbi sopra la Bosnia centrale il 28 febbraio 1994 per aver violato la no-fly zone delle Nazioni Unite. Tra il 12 ed il 13 novembre gli Stati Uniti unilateralmente revocarono l’embargo sulle armi contro il governo della Bosnia. Le forze croate invasero la Bosnia occidentale. Il 26 settembre 1995 fu raggiunto un accordo di base per un accordo di pace a New York tra i ministri degli esteri della Bosnia ed Erzegovina, della Croazia e della Repubblica Federale di Jugoslavia.

La guerra si concluse con l’Accordo di Dayton, firmato il 21 novembre 1995, la versione definitiva dell’accordo di pace fu firmata il 14 dicembre 1995 a Parigi.

cuore (2)Messaggio di Medjugorje, 25 novembre 1995

“Cari figli! Oggi invito ciascuno di voi a ricominciare di nuovo ad amare: prima Dio, che ha salvato e redento ciascuno di voi, e poi i fratelli e le sorelle che vi sono vicini. Senza amore, figlioli, non potete crescere nella santità e non potete fare opere buone. Perciò, figlioli, pregate, pregate senza sosta, perché Dio vi riveli il suo amore. Io vi ho invitati tutti ad unirvi a Me e ad amare. Anche oggi sono con voi e vi invito a scoprire l’amore nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Perché Dio possa vivere nei vostri cuori, dovete amare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

Dopo l’accordo di Dayton, la NATO compose una Forza di Attuazione (IFOR) in Bosnia. Essa fu distribuita al fine di far rispettare la pace, così come altre attività quali la fornitura di supporto per l’aiuto umanitario e politico, la ricostruzione, fornendo supporto per i civili sfollati per tornare alle loro case, la raccolta di armi e mine e ordigni inesplosi.

I morti accertati in Bosnia ed Erzegovina sono stati 93.837.

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_in_Bosnia_ed_Erzegovina; https://it.wikipedia.org/wiki/Accordo_di_Dayton;