Crea sito

Santa Giuliana di Norwich

Santa Giuliana di Norwich

Mistica inglese (1342-1416) 13 maggio

Santa Giuliana è considerata una delle più grandi mistiche della storia. All’età di trent’anni, soffrendo per una grave malattia e credendosi prossima alla morte, Giuliana avrebbe avuto una serie di intense visioni. In una di queste riuscì a descrivere minuziosamente la passione di Cristo.

Con la narrazione delle sue straordinarie visioni, Giuliana ha tramandato ai posteri un documento tra i più significativi della letteratura mistica medievale. Nella sua profonda umiltà, non ha lasciato quasi nessuna testimonianza sulla sua vita privata condotta nel nascondimento, nel silenzio e nella preghiera. Di lei non conosciamo neppure il nome di famiglia.

«…questa rivelazione fu fatta a una creatura semplice e illetterata mentre viveva ancora nella sua carne mortale, nell’anno di nostro Signore 1373, il 13 maggio. »

Si tratta di una data estremamente precisa (soprattutto se si pensa che ne parla a distanza di decenni) per un avvenimento che lascerà per sempre un segno indelebile nella vita di questa “creatura”, che neppure si preoccupa di dire il suo nome. Si pensa che il suo libro: “Sedici Rivelazioni dell’Amore Divino” (circa 1393), sia il primo scritto da una donna in lingua inglese.

Nacque verso il 1343, forse nello Yorkshire. A Norwich, capitale del Norfolk, il 13 maggio del 1373, ebbe sedici visioni che si succedettero tutte nell’arco della giornata. Più che di veri e propri fenomeni sensibili, ella parla di visioni a carattere intellettuale, spirituale. Fu probabilmente dopo questa esperienza che ella si ritirò come reclusa in un piccolo ambiente addossato alla chiesa di San Giuliano, situata nelle immediate vicinanze di Norwich. Qui redasse il suo libro delle rivelazioni, in cui al resoconto della sua esperienza aggiunge delle riflessioni personali.

Per quanto concerne la Vergine Santa, il Signore concesse a Giuliana di fare un’esperienza forte degli eventi basilari della vita di sua Madre ossia l’Annunciazione, la partecipazione al mistero del Calvario e la glorificazione celeste.

La teologia di Giuliana è ottimistica; parla dell’amore di Dio in termini di gioia e compassione in opposizione alla legge e al dovere. Per Giuliana, la sofferenza non è una punizione inflitta da Dio, ma uno strumento che egli usa per attirarci più vicino a lui. Questa concezione è assai differente dalla prevalente visione del suo tempo, che vedeva le calamità come la peste come un castigo divino. A causa delle sue affermazioni che oltre la realtà del fuoco dell’Inferno esiste un più grande mistero dell’amore di Dio, si è fatto riferimento a lei anche come ad una proto-universalista.

Il suo più conosciuto ed importante detto riflette la sua teologia:

«È stato necessario che esistesse il peccato; ma tutto sarà bene, e tutto sarà bene, ed ogni sorta di cosa sarà bene. » (Rivelazioni, cap. 27)

Esso è anche uno dei versi più famosi nella teologia cattolica e una delle frasi più conosciute della sua epoca. Più avanti il concetto è spiegato più ampiamente:

«Io posso compiere bene ogni cosa, Io sono in grado di compiere bene ogni cosa, Io voglio compiere bene ogni cosa, e Io compirò bene ogni cosa; e tu vedrai da te stessa che ogni sorta di cosa sarà bene. » (Rivelazioni, cap. 31)

Giuliana dà un’interpretazione di questa frase, che lei definisce “le cinque parole“, intendendo nell’espressione “Io posso” la persona del Padre, in “sono in grado” il Figlio, in “voglio” lo Spirito Santo, in “Io compirò” l’intera Trinità divina; e dove è detto “tu stessa vedrai” ella intende l’unità della natura umana che sarà salvata dall’amore di Dio e condotta al bene, interamente.

Un’altra espressione molto nota di Giuliana, decisamente rivoluzionaria per la sua epoca, è:«com’è vero che Dio è nostro Padre, così è vero che Dio è nostra Madre. » (Rivelazioni, cap. 59)

Il capitolo 59 prosegue con l’affermazione di Dio:

«Sono io, la forza e la bontà della paternità; sono io, la sapienza e la dolcezza della maternità; sono io, la luce e la grazia che è ogni amore benedetto; sono io, la Trinità; sono io, l’Unità; sono io, la sovrana Bontà di ogni specie di cosa; sono io che ti spingo ad amare; sono io che ti spingo a desiderare; sono io l’infinito compimento di ogni vero desiderio. » (Rivelazioni, cap. 59)

In lei l’aspetto femminile e materno di Dio ha una notevole importanza, e per questo Giuliana ha un posto speciale nella teologia mistica di tutti i tempi.

Visione di Cristo:

“…la pelle splendente era lacerata da profonde ferite che penetravano nella tenera carne a causa dei duri colpi su tutto il dolce corpo. Il sangue caldo scorreva con tale abbondanza che non si riusciva a vedere né le pelle né le ferite, perché tutto era coperto di sangue. E quando giungeva al punto in cui avrebbe dovuto cadere scompariva. Ciò nonostante il sangue continuò a scorrere per un certo tempo, fino a che potei osservarlo con attenzione. Ed era così abbondante che mi venne da pensare che se fosse stato veramente fatto di sostanza reale avrebbe insanguinato tutto il letto e sarebbe traboccato tutto all’intorno.

Allora mi venne in mente che Dio ha creato abbondanza di acque sulla terra per il nostro uso e per le nostre necessità fisiche secondo il tenero amore che egli ha per noi. Ma tuttavia egli preferisce che noi prendiamo come medicina perfetta il suo sangue beato per lavarci dai nostri peccati: questa è la bevanda che egli desidera darci più di qualsiasi altra nel creato. Perché il suo sangue è abbondantissimo, così come è preziosissimo per virtù della beata divinità. Ed è della nostra stessa natura, e per la nostra beatitudine esso scorre sopra di noi per virtù del suo amore prezioso.

Il preziosissimo sangue di nostro Signore Gesù Cristo, così come è veramente inestimabile, è altrettanto veramente sovrabbondante. …”

Fonti: http://www.culturacattolica.it/cristianesimo/le-piaghe-del-messia/la-passione-del-signore-vista-dai-mistici/s-giuliana-di-norwich-1342-1416; https://books.google.it/books?id=gQ81vagczlAC&pg=PA590&lpg=PA590&dq=beata+giuliana+di+norwich+BISCOBREAK&source=bl&ots=4W76zG7h4-&sig=HuD6pQ-yo3E-dKdx1C7rQIrEM3k&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjPvNCpzOTTAhXCCCwKHW_JDTcQ6AEISjAF#v=onepage&q=beata%20giuliana%20di%20norwich%20BISCOBREAK&f=false; http://it.cathopedia.org/wiki/Beata_Giuliana_di_Norwich

 

 

 

Comments are closed.