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Santa Maria tra le rovine

SANTA MARIA TRA LE ROVINE

Chiesa di San Kolumba Colonia – 2 marzo 1945

Il 2 marzo 1945, i bombardieri britannici distrussero la chiesa di San Kolumba a Colonia, ma miracolosamente tra le macerie venne ritrovata la statua della Vergine, seppure in parte danneggiata. La chiesa venne dunque ricostruita e la Vergine restituita alla venerazione dei fedeli.

San Kolumba è stata una delle più grandi chiese parrocchiali di Colonia. Le sue origini risalgono all’anno 980. Durante la seconda guerra mondiale la chiesa fu quasi completamente distrutta. Nel 1947 la Cappella della Madonna venne ricostruita e le venne dato il nome di “Santa Maria tra le rovine “.

Una leggenda narra che Santa Colomba di Sens, una vergine martire del 274 dC venne salvata da un orso durante un tentativo di stupro. Memore di questa leggenda dalla quale ebbe ad ampliarsi la stessa città di Colonia vi è la famosa scultura di Gottfried Bohm, di un orso che oggi è collocata su di una sporgenza sopra la porta di ingresso della Cappella dedicata alla Vergine.

La chiesa di San Kolumba, una delle più grandi di Colonia fu la prima Cattedrale subendo nel corso degli anni molteplici alterazioni strutturali ed estensioni. Dalla piccola chiesa originale ad una navata si arrivò a ben cinque navate, per via della sempre crescente necessità di ospitare un numero maggiore di fedeli.

Oggi la chiesa di San Kolumba è diventata un simbolo degli orrori della guerra. La prima pietra usata per la ricostruzione dell’edificio fu messa il 1° ottobre 2003 e il 15 settembre 2007 è stato aperto per la prima volta il Museo Diocesano Arcivescovile.

Fonti: http://www.wherewewalked.info/feasts/03-March/03-02.htm; https://de.wikipedia.org/wiki/St._Kolumba_(K%C3%B6ln)

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