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MADONNA DI SAN SEBASTIAN DE LOS REYES

MADONNA DI SAN SEBASTIAN DE LOS REYES

Venezuela festa 20-22 gennaio

nuestra-senora-de-la-caridad-san-sebastian-de-los-reyes-aragua-venezuelaNuestra Señora de la Caridad di San Sebastián de los Reyes si trova ad Aragua in Venezuela. Importata in questo paese da uno spagnolo divenne copatrona con San Sebastian dando origine ad una grande devozione popolare.  

San Sebastian de los Reyes è un’antica città venezuelana fondata nel 1585 da Sebastian Diaz Alfaro, nato in Spagna. Anche se ha lo stesso nome della città spagnola la sua origine è dovuta alla data della sua fondazione ovvero il 6 gennaio 1585, giorno in cui si festeggia l’arrivo dei Re Magi.

Fu il capo della Milizia Luis Jiménez de Rojas che importò dalla Spagna un’immagine di Nostra Signora della Carità per la cappella per la sua tenuta ad El Chaparral, ora la città di San Juan de los Morros, nello stato di Guarico. Nel 1691, la tenuta andò in fiamme, ma l’immagine della Madonna fu ritrovata intatta fra le rovine, con la sua lampada ancora accesa.

Questo fatto creò un’ondata di devozione popolare così grande che il 22 gennaio 1692 il vescovo di Caracas decise di spostare l’immagine nella chiesa del villaggio di San Sebastián de los Reyes autorizzando la fondazione di una Confraternita con il compito di costruire un nuovo santuario per la Vergine.

Nostra Signora della Carità Venezuela

La grande chiesa neoclassica di Nostra Signora della Carità è stata completata nel 1725. La Confraternita è ancora attiva oggi. Nel 1959, Papa Pio XII autorizzò l’incoronazione dell’immagine, che ebbe luogo il 22 gennaio 1960.

Il 20 gennaio è diventato il giorno in cui parte un pellegrinaggio che prende origine da ogni parte del paese per giungere a festeggiare non solo Nostra Signora della Carità già dal 1692, ma anche il santo patrono della città San Sebastiano, la cui festa è proprio il 20 gennaio.

I festeggiamenti durano quindi 3 giorni, fino al 22 gennaio in ricordo dell’incoronazione della Vergine. Durante la sfilata vengono portate le offerte all’altare della Vergine, seguite da serate allietate da musica tradizionale. Il 22, tra le 5 e le 6 del mattino, si svolge una processione per le vie della città accompagnate da mariachi (gruppi musicali tipici) e bande di ottoni.

Immancabili in queste feste i mercatini tipici con i prodotti locali di artigianato, cibi, giochi con la palla, balli, concerti e toro-tailing, in cui un cowboy a cavallo cerca di abbattere un toro avvolgendo la coda intorno alla sua gamba.

Fonte: http://www.wherewewalked.info/feasts/01-January/january_22.htm

 

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