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Padre Agostino Gemelli

PADRE AGOSTINO GEMELLI

Sacerdote (1878-1959) 15 luglio

padre agostino gemelliNonostante la famiglia dalle radicate idee anticattoliche Agostino si fa francescano. Fondò nel 1921 l’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, di cui fu rettore. Svolse importanti ricerche nei campi della psicologia dell’età evolutiva e della psicologia del lavoro.

Edoardo Gemelli nasce a Milano il 18 gennaio 1878 da un agiata famiglia non solo non praticante, ma addirittura legata alla massoneria. Negli anni universitari è alunno del Collegio Ghislieri. In sintonia con questo ambiente consolida le sue idee positiviste e anticlericali, già assorbite nella famiglia. Portato sia allo studio che all’azione, si dedica alle lotte sociali nelle file socialiste.

Dopo la laurea in Medicina svolge il servizio militare a Milano nell’ospedale di Sant’Ambrogio con Ludovico Necchi e con Padre Arcangelo Mazzotti che ebbero un grande influsso nella sua conversione al cattolicesimo a cui da tempo lo stavano conducendo la critica al padre agostino gemelli1positivismo e la delusione provocata in lui dall’esperienza socialista.

Così, mentre inizia la sua ricerca scientifica, che mai abbandonerà nella vita, avvia un’altra ricerca fondamentale, anch’essa destinata ad appassionarlo sempre, quella della verità dell’uomo ed innanzi tutto di sé.

Attraverso i colloqui e le conversazioni con alcuni giovani francescani suoi compagni di servizio militare, riprende la pratica religiosa nell’aprile 1903. Poco dopo matura la sua vocazione e la decisione di farsi frate francescano, nonostante la forte contrarietà della famiglia. Il 23 novembre del 1903 viene ammesso all’ordine francescano e, trascorso l’anno di noviziato, prende i primi voti il 23 dicembre 1904. Edoardo diviene fra’ Agostino.

Negli anni dal 1909 al 1912 si batte attivamente a partire dalle sue conoscenze mediche, per sostenere scientificamente il carattere miracoloso di molte guarigioni verificatesi a Lourdes, in quella che egli stesso chiama la «lotta per Lourdes» svolta soprattutto contro i circoli medici legati alla massoneria.

Nello stesso periodo sviluppa ricerche scientifiche in molti laboratori italiani ed europei prima in istologia, poi in psicologia sperimentale.Padre Agostino Gemelli tra mons. Olgiati e Vico Necchi.

Nel 1914, scoppiata la guerra, fonda la rivista Vita e Pensiero, un vero laboratorio di idee che troveranno corpo e attuazione nell’Università Cattolica del Sacro Cuore, al cui progetto lavorerà attivamente alla fine del periodo bellico.

Nel 1919 costituisce l’Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori, destinato a divenire l’ente promotore dell’Università. Con l’aiuto di Ludovico Necchi, di Armida Barelli, presidente della Gioventù femminile di Azione Cattolica, di Filippo Meda e di Ernesto Lombardo, nel 1921 padre Gemelli ottiene l’approvazione di Benedetto XV alla realizzazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che inaugurerà il 7 dicembre dello stesso anno, nella festività di Sant’Ambrogio, con due facoltà: Filosofia e Scienze sociali.

Nel 1928 con Giorgio La Pira fonda il ramo maschile dei Missionari della Regalità di Cristo. Nel 1929 con Armida Barelli fonda l’Opera della Regalità all’interno delle Missionarie della Regalità di Cristo. Nel 1937 viene nominato presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, carica che mantiene fino alla morte.

padre agostino gemelli2Nel 1939 viene scelto per presiedere un convegno nazionale di studi sulla Sindone. Il 26 dicembre 1940, tornando in auto da Firenze, padre Gemelli ha un grave incidente stradale da cui si riprende con fatica, costretto alle stampelle prima, alla sedia a rotelle poi. Ugualmente sa reggere con determinazione e lungimiranza l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Come ultima opera, Gemelli porta a compimento il suo progetto della Facoltà di Medicina a Roma, lungamente meditato e che, secondo le sue parole, costituiva «il sogno della sua anima». La facoltà fu istituita ufficialmente nel 1958 e aperta nel 1961, dopo la sua morte, che col Policlinico universitario a lui intitolato e l’Università Cattolica rappresenta il suo lascito più tangibile.

Accusato di antisemitismo per quanto fu documentato il suo aiuto concreto a molti ebrei che persero il lavoro e si vennero a trovare in gravi difficoltà dopo la guerra. Ebbe anche un colloquio con P. Pio che sembra non essere stato dei migliori. P. Gemelli dichiarò i suoi dubbi nei confronti del santo di Pietrelcina. La sua indubbia ostinazione nei confronti dei mistici portò al manicomio anche Natuzza Evolo, anche se poi come per P. Pio la Chiesa modificò in seguito radicalmente il suo atteggiamento.

Padre Agostino Gemelli si spegne il 15 luglio 1959. Il suo funerale è celebrato nel Duomo di Milano dall’arcivescovo Giovanni Battista Montini, con un concorso memorabile di autorità, di studiosi e di popolo.

Fonti: http://www.santiebeati.it/dettaglio/93531https://it.wikipedia.org/wiki/Agostino_Gemelli

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