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TRIDUO PASQUALE 2016

Triduo Pasquale 2016

Papa_Francesco_mitra_2Lo svolgimento delle funzioni in questo triduo pasquale con Papa Francesco e la spiegazione dei vari riti liturgici tra i quali in via del tutto eccezionale, quest’anno il “Giorno del gran Perdono”. 

GIOVEDÌ 24 BASILICA VATICANA e REBIBBIA

Il Giovedì Santo è l’inizio del”triduo pasquale”. È prevista in San Pietro alle 09.30 del mattino, la cosiddetta Santa Messa Crismale, dove verranno rinnovate le promesse sacerdotali e benedetti gli olii santi per le celebrazioni dell’anno liturgico. Il Santo Padre presiederà la concelebrazione con i Cardinali, i Patriarchi, gli Arcivescovi, i Vescovi e i Presbiteri (diocesani e religiosi) presenti a Roma.Papa-Francesco

Si recherà poi nella casa Circondariale di Rebibbia per un saluto ai detenuti. Alle 17.30 nella Chiesa del “Padre Nostro” si svolgerà la “Coena Domini” dove il Santo Padre quest’anno laverà i piedi ad alcuni detenuti e detenute. Anche Giovanni Paolo II si era recato a Rebibbia il 27 dicembre 1983 ma per parlare con il suo attentatore, mentre Benedetto XVI nel dicembre del 2011 subito dopo la sua elezione a pontefice. Anche lo scorso anno aveva scelto di lavare i piedi a dei detenuti, ma del carcere minorile di Casal del Marmo.

VENERDÌ 25 VIA CRUCIS AL COLOSSEO

Cappella Papale – Basilica Vaticana: ore 17 – Il Venerdì Santo Papa Francesco presiederà la Liturgia della Parola, l’Adorazione della Croce e il Rito della Comunione. Ascolterà in San Pietro, nel papa-francesco-venerdi-santo-via-crucispomeriggio, la lettura della Passione di GesùTale evento sarà trasmesso in televisione su TV 2000.

La sera ci sarà il rito della via Crucis al Colosseo, che ricorda la passione e morte di Gesù. Inizierà alle ore 21.15 e verrà trasmesso in mondovisione su Rai 1. I testi delle meditazioni sulle stazioni sono preparati quest’anno – per incarico del Santo Padre Francesco – S. Em. Rev.ma. Card. Gualtiero Bassetti
Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve. Lo schema seguito è quello classico tradizionale con XIV stazioni. Per chi volesse scaricare il libretto ufficiale, potrà farlo sul portale del Vaticano in formato PDF.

Al termine vi sarà la benedizione apostolica.

In questo giorno, chiamato già dall’antichità “Giorno del Gran Perdono” poichè coincidono il giorno della Crocifissione del Signore con la sua l’Incarnazione. In questo caso il giorno dell’Incarnazione viene spostato, ma è possibile ottenere un’indulgenza plenaria partecipando alla liturgia, partecipando all’adorazione della Santa Croce aggiungendo le preghiere al Santo Padre..

SABATO VEGLIA PASQUALE IN BASILICA

La veglia pasquale in Basilica si  svolgerà a partire dalle 20,30 con l’ingresso processionale con il cero pasquale e il canto dell`Exsultet, e poi liturgia della parola, liturgia battesimale e liturgia eucaristica la tradizionale benedizione del fuoco nell’atrio della basilica di San Pietro.

BENEDIZIONE DEL FUOCOLa benedizione del fuoco è il trionfo della luce sulle tenebre, del calore sul freddo, della vita sulla morte (mistero poi solennemente proclamato da letture e azioni sacramentali della più solenne tra le notti) è già sinteticamente espresso in questo concreto linguaggio del fuoco nuovo, intorno al quale si riunisce la comunità. Seguirà la processione con il grido gioioso: “La luce di Cristo”, e la luce si comunicherà progressivamente ad ogni partecipante. La preghiera del Messale Romano che accompagna la benedizione del fuoco, ci appare piuttosto espressiva:

“O Padre, che per mezzo del tuo Figlio ci hai comunicato la fiamma viva della tua gloria, benedici questo fuoco nuovo, fa che le feste pasquali accendano in noi il desiderio del cielo, e ci guidino, rinnovati nello spirito, alla festa dello splendore eterno”.

DOMENICA MESSA DI PASQUA

Sul sagrato di San Pietro alle 10.15 della domenica di Pasqua, in piazza San Pietro Papa Francesco celebrerà la Santa Messa e, al termine, dalla loggia centrale della basilica, impartirà la benedizione ”Urbi et Orbi”.

Papa-Francesco-la-benedizione-Urbi-et-orbiRicordo che si concede l’indulgenza plenaria (remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati),al fedele che devotamente riceve, sia pur soltanto per mezzo della radio o della televisione, la Benedizione impartita dal Sommo Pontefice “Urbi et Orbi“. (A mezzogiorno nei giorni di Natale e Pasqua e nell’elezione del Sommo Pontefice) Nonostante ci fosse chi non considerava valida questa indulgenza se non vissuta in prima persona, ci ha rassicurato direttamente il Sommo Pontefice confermando che già il giorno della sua elezione era rivolta a tutti gli uomini di buona volontà anche tramite i mezzi di comunicazione.

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5 comments

  1. Maria ha detto:

    141 anni è una bufala. Il 25 marzo 2005 era un venerdì santo. E parliamo di 11 anni fa

  2. Monique ha detto:

    Le fonti per l’indulgenza plenaria del 25 marzo 2016??? La coincidenza tra il venerdì santo e la festa dell’annunciazione non succede ogni 141 anni!! Nel secolo ottocento è capitato 3 volte e nel novecento almeno due volte…

  3. Alessandra ha detto:

    Gia’ nel 2005 Incarnazione e Venerdi Santo sono coincisi

  4. biscobreak ha detto:

    Avete ragione e ci scusiamo, infatti abbiamo avuto informazioni errate che abbiamo provveduto a correggere. Quando coincidono il giorno dell’Incarnazione viene spostato, mentre l’indulgenza la si può comunque ottenere con la partecipazione alla liturgia del giorno, l’adorazione alla Santa Croce e le preghiere per le intenzioni del Santo Padre. Ringrazio tutti e buona Pasqua!

  5. Paolod ha detto:

    Ma non si dice che avviene ogni 141 anni, si dice solo che accadrà nuovamente tra 141 anni….!