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Accadde l’11 MARZO

ACCADDE L’11 MARZO

DATA DA RICORDARE O DA DIMENTICARE?

pianto2L’11 è diventato dopo l’attentato delle torri gemelle di New York un numero da brivido, ma se ci aggiungiamo il mese di marzo scopriremo che più volte in questa data sono avvenuti fatti catastrofici particolarmente rilevanti. 

 

11 marzo 1864La Grande alluvione di Sheffield: Il più grande disastro causato dall’incuria umana, che abbia mai colpito l‘Inghilterra uccide più di 250 persone a Sheffield.

Sheffield cittadina del South Yorkshire, a causa della rapida crescita della popolazione si costruisce una diga (Dale Dike) allo scopo di fornire una fonte migliore di acqua potabile. La Sheffield Waterworks Company s’incarica della costruzione della diga: alla fine degli anni 1850 la società acquista dei terreni nella Loxley Valley a Dale Dikenord-ovest della città, dove costruisce un serbatoio. Nel 1860 la diga viene riconosciuta soddisfacente e si inizia a riempirla di acqua. La notte dell’11 marzo 1864, a causa di un vento molto forte, la diga, situata nel villaggio di Low Bradfield sul fiume Loxley, crolla: si stima che dalla collina siano scesi 3 milioni di metri cubi d’acqua, che spazzano via il villaggio di Loxley e i sobborghi di Malin Bridge e Hillsborough, dove il fiume Loxley si unisce al Don. L’inondazione prosegue il suo cammino trascinata dal fiume Don verso il centro di Sheffield, che non subisce danni, mentre il quartiere densamente popolato presso le stazioni ferroviarie viene completamente distrutto.

I danni dell’evento si registrano in 238 persone uccise dall’alluvione, 700 animali annegati, 130 edifici completamente distrutti e circa 500 distrutti parzialmente. L’alluvione ha distrutto 15 ponti, danneggiandone gravemente altri 6. Le richieste di risarcimenti danni hanno formato uno dei maggiori crediti di assicurazione dell’epoca vittoriana.sheffield1

Il crollo della diga Dale Dike porta diverse riforme nell’ingegneria, rendendo di fatto più accurati i lavori per la ricostruzione dell’impianto che nel 1875 viene ricostruito. Dopo diverse indagini la maggior parte della responsabilità della grande alluvione del 1864 viene attribuita ad uno dei due ingegneri che diresse e supervisionò i lavori di costruzione della diga, John Gulson, che la notte dell’11 marzo 1864 era nei pressi della diga ed aveva notato una crepa nel pendio esterno del terrapieno. Una targa ricorda il sito della diga originale e i sentieri per esplorare la zona

 

11 marzo 1888La Grande Bufera inizia lungo le coste orientali degli Stati Uniti, bloccando i commerci e uccidendo più di 400 persone.

Si trattò di una delle peggiori tormente di neve nella storia recente degli Stati Uniti, sebbene negli ultimi tempi si siano più volte riproposte situazioni al limite. La più colpita fu la costa nord orientale 1888 new yorkdove la neve arrivò addirittura a un metro e mezzo. Purtroppo colse i cittadini di New York all’improvviso cadendo senza sosta dalla mezzanotte del 12 marzo, per un giorno e mezzo sullo Stato di New York e nel New Jersey, con 130 cm circa tra Connecticut e Massachusetts. A peggiorare la situazione venti fino a 120-130 kmh in grado di creare masse di neve simili a dune (Drift) che arrivarono a coprire case di tre piani nel New England e Gravesend (New York). Il Drift più alto misurava 16 metri. Le grandi città come Montreal, Boston, New York, Washington DC, rimasero paralizzate per giorni, mentre la temperatura oscillò, a New York Central Park, tra i -14°C ed i -13°C per tutta la giornata. Dopo questa tempesta a New York si decise di immettere i cavi telefonici e telegrafici sotterranei, per preservarli dalle distruzioni causate dal maltempo.

 

11 marzo 2004 – Spagna: Una serie di attentati a treni sconvolge Madrid. Il bilancio in termini di vittime è di 191 morti e circa 1.500 feriti.

attentati 2004 in spagnaLa mattina di giovedì 11 marzo 2004, tre giorni prima delle elezioni generali, dieci zaini riempiti con esplosivo furono fatti esplodere in quattro treni regionali di Madrid, in quattro stazioni differenti.

Le esplosioni avvennero nell’ora di punta, fra le 7:36 e le 7:40. Le forze di polizia trovarono altri due dispositivi inesplosi. Entrambi furono fatti esplodere immediatamente dagli artificieri per motivi di sicurezza. Un’ulteriore borsa con 500 grammi di esplosivo, mitraglia, detonatore e temporizzatore basato su un telefono mobile modificato fu ritrovata inesplosa e proprio questa condurrà rapidamente alle prime ipotesi certe ed ai primi arresti il 13 marzo.
Il numero ufficiale delle vittime è di 192 e di 2057 feriti, per cui l’attentato diventava il primo per numero di feriti e secondo per vittime mortali, nella lista dei peggior attacchi sofferti in Europa in tempi di pace dopo l’attentato alla Pan Am e la morte di tutti i passeggeri e membri dell’equipaggio il 21 dicembre 1988. Il numero di 202 morti che venne indicato in un primo momento fu poi ridotto dopo una più accurata identificazione di alcuni resti.

 

11 marzo 2011 – Un terremoto di magnitudo 9 Richter colpisce Sendai, in Giappone, sviluppando uno tsunami con onde di 10 metri che devastano la costa per diversi chilometri.

terremoto-giappone-tsunami-155185Il terremoto si è generato nella prefettura di Miyagi. La zona presso l’epicentro ha tremato per circa 6 minuti, raggiungendo una magnitudo momento di 9,0. oltre 40 scosse si sono succedute dopo quella iniziale. Molte parti della città di Tokyo sono rimaste temporaneamente senza fornitura di energia elettrica. All’alba del 13 marzo altre scosse e così nei giorni seguenti fino al 17 marzo. In seguito alla scossa si è generato uno tsunami con onde alte oltre 10 metri che hanno raggiunto una velocità di circa 750 km/h.

Con l’attuale numero di 15.704 morti (la gran parte delle vittime e dei danni è stata causata dallo tsunami) è stato superato il numero di morti del terremoto di Kobe del 1995 nel quale morirono 6.434 persone.

A distanza di tre anni dall’evento, modelli elaborati al computer suggeriscono che alla formazione dell’onda di tsunami di tale altezza abbia contribuito l’effetto congiunto di una grande frana sottomarina innescata dal terremoto, con spostamento dell’asse terrestre di circa 17 centimetri e conseguente spostamento delle coste di 4 metri verso Est causando anche mutazioni del fondale marino.

Preghiamo per tutte le vittime di causate dall’uomo o dalla natura, rivolgendo fiduciosi la nostra preghiera a Dio affinchè ci liberi da tali calamità fossero anche la conseguenza del nostro cattivo operato…

FONTI VARIE

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One comment

  1. Maddalena B ha detto:

    Eccone il risultato…… Molto probabile anzi quasi certezza che tutto ciò accaduto e sta accadendo,è, la nostra vita malsana che stiamo vivendo ! Siamo e stiamo andando contro le leggi naturali del CREATO : DIO l’ha creato e l’uomo l’ha distrutto ; ormai è diventata una corsa senza traguardo: chi ha orecchi x intendere….. Povero uomo, tanto crudele quanto disubbidiente all’amore di DIO! La gestione di satana nei confronti dell’uomo “malvagio” ha fatto si che lo accecasse da quello che DIO aveva creato per noi di tanto buono e pieno di pace! L’uomo non si accontenta dell’amore di DIO, perchè ben lontano; accecato da una realtà (che tutt’oggi stiamo vivendo) assai pericolosa per l’autodistruzione! L’uomo che non ha voluto ascoltare e violare le leggi di DIO , ora si trova sempre più, nel baratro , in balia del male che lui stesso si è costruito con le sue stesse mani! Signore, abbi pietà dell’uomo che ancora oggi ti sta crocifiggendo con più crudeltà! Perdonaci, Signore ! <3