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MADONNA DELLA CONFUSIONE

MADONNA DELLA CONFUSIONE

Trapani – Ultima domenica di agosto

Madonna della Confusione 1Il titolo di Madonna della Confusione, vuole esprimere lo stato di smarrimento, di “confusione” , come si dice tra il popolo che ci assale quando si è pervasi da un forte dolore.

La devozione alla Madonna della Confusione è nata e si è sviluppata nella provincia di Trapani, specialmente presso i conventi Cappuccini del Val di Mazara. Il titolo di Madonna della Confusione, vuole esprimere lo stato di smarrimento, di “confusione” , come si dice tra il popolo che ci assale quando si è pervasi da un forte dolore.

Nell’incontro con Maria Addolorata, discepola del suo Figlio Gesù fin sotto la croce, tanti volti confusi continuano a trovare consolazione, rifugio e conforto. La Vergine Maria, con la spada nell’anima, ci insegna che il mistero del dolore, vissuto per amore, ci configura al Cristo sofferente e glorioso, il quale attraverso la croce ha aperto anche a noi la strada della speranza e della Resurrezione.

Madonna della Confusione2Maria SS della Confusione venerata dai Frati minori cappuccini di Salemi è dunque una preziosissima tela di fra Felice da Sambuca del XVIII sec. raffigurante la Madonna Addolorata venerata sotto il titolo di Maria SS della Confusione

La preziosa tela della Madonna della Confusione di Salemi viene portata in processione l’ultima domenica di agosto dove tutto il paese intero si mette sotto la sua materna proiezione. Rappresenta una Madonna piangente con intorno i simboli della passione: la lancia, la spugna dell’aceto, i chiodi e la colonna della flagellazione. Don Salvatore Cipri: “Come una mamma resta confusa, cioè addolorata e smarrita, oltre ogni capacità di comprensione, davanti alla morte di un figlio, così Maria per Gesù”.

IL CONVENTO DEI PADRI CAPPUCCINI

Inizialmente esisteva sul Monte delle Rose, vicino i pressi del convento del Terz’ordine, leggermente più in basso ma con il terremoto del 1740 anch’esso venne completamente distrutto. Questo primo convento risale al 1589, si accedeva tramite una strada lastricata di pietre, questa chiesa si trovava nel luogo dove un tempo era la chiesa di S. Agata, essa era dedicata alla trasfigurazione.

Dopo il forte sisma, i frati, ottennero dalla Sig. Francesca Scurto, nel 1743, un ampio terreno vicino i pressi della chiesa di S. Leonardo, lì costruirono il loro nuovo convento e la chiesa dedicata alla Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo.

crocifisso di salemiSull’altare maggiore un quadro che raffigurava la trasfigurazione (ancora presente nella nuova chiesa), aveva altri 4 altari bassi, tra cui quello del SS Crocifisso che secondo una leggenda parlò ad un frate (ancora presente nella nuova Chiesa), in un altro si trovava un quadro che raffigurava il sogno che ebbe un frate sulla distruzione dei due conventi, dove è raffigurato Cristo con la collera verso Salemi e la Vergine con S Nicola, San Biagio, San Francesco e altri santi francescani che pregano il Signore di risparmiare la città (ancora esistente).

In questa chiesa nuova sull’altare maggiore era esposto il crocifisso che un tempo si trovava nel primo convento (secondo la fonte del Baviera). Dopo il terremoto del 1968, la chiesa è in parte caduta, infatti la zona del presbiterio è stata rifatta a forma circolare e la parte antica è ancora visibile con qualche cambiamento di altari, tra cui quello dedicato a San Bernardo da Corleone, quello a San Madonna della ConfusioneFrancesco, un altro a San Leonardo, uno alla Madonna Addolorata.  Nelle pareti laterali che precedono la parte nuova abbiamo due tele, quella di San Felice di Cantalice e quella di San Giovanni Nepomuceno (opere che il Cremona non menziona nella sua descrizione).

Di fianco alla parte nuova troviamo la cappella della Madonna della Confusione con una preziosa immagine della Vergine. La chiesa è parrocchiale e continua ad essere Convento dei Cappuccini. La Chiesa è sede di una grande venerazione alla Madonna della Confusione.

Fonti varie

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