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UNA MAMMA TUTTA PER NOI

UNA MAMMA TUTTA PER NOI!

gruppo reginaUn abbraccio grande a tutti i lettori di MARIA REGINA DELL’UNIVERSO! Anche questa volta siamo tornati e più che mai carichi di Spirito Santo!! Tantissimi i segni di affetto sincero che la nostra Mamma ci ha donato. E’ davvero un’attentissima donna di casa, infatti non ci ha fatto mancare nulla!

Voglio cominciare a raccontarvi tutto dal principio. Il nostro è un gruppo particolarissimo, infatti è nato con l’idea di dare la possibilità anche a chi non ha molte disponibilità, di andare a Medjugorje e sempre ci arrivano dei doni inaspettati. Anche questa volta ci sono stati regalati degli zainetti da donare ai pellegrini, ma arrivata al giorno della partenza mi accorgo che rispetto al nostro numero ne mancava uno, ho pensato che questa volta la Mamma si era sbagliata. Un partecipante scettico che aveva seguito questa cosa con bimbo gruppo Massimointeresse e non credeva in queste “premure” di Maria, già se la rideva, io stessa non potevo spiegarmelo. Quando è arrivato il momento di salire sul pullman ci siamo accorti che quello che doveva essere un bambino di 8 anni era in realtà un bebè di appena 8 mesi, un piccolo Gesù bambino! Ecco perché non avevamo lo zainetto per lui, non avrebbe di certo potuto indossarlo!! Come vi ho detto pensa proprio a tutto!

La benedizione che ci è stata data da Monsignor Testi (rettore del famoso santuario della Madonna di San Luca) è stata per noi una grande gioia!! Proprio lui ha accompagnato suor Bertha, una suora di origine messicana che insieme ad altre sue sorelle si occupano del Santuario Mariano più famoso di Bologna. E’ stata una fonte inesauribile di grazia per tutto il gruppo.

A causa di un visto di soggiorno abbiamo rischiato di veder diminuire il numero dei partecipanti, ma ancora una volta la protezione di Maria non si è fatta attendere e come ci aveva suggerito, siamo arrivati tutti a destinazione in tempo, anzi in anticipo, per la Messa di Pentecoste e un meraviglioso doppio arcobaleno!

P. SLAVKO BARBARIC1Ci siamo subito precipitati a trovare Padre Slavko alla sua tomba e lì è avvenuto il primo fatto curioso. Vicino alla Tomba vediamo un cane a pelo lungo bianco e nero. Torniamo verso la chiesa e ci accorgiamo che il cane si mette proprio di fianco a noi durante la celebrazione della Santa Messa. Non è finita, il simpatico cagnolino lo ritroviamo proprio sul Krizevac alla terza stazione della Via Crucis quella dove i pellegrini che salgono si incontrano con quelli che scendono… Un paio di ragazzi del gruppo cominciano a vedere “strana” l’apparizione di questo animale, percependo la presenza di questo animale come la presenza stessa di padre Slavko, ma non è finita qui. All’uscita dal Cenacolo dopo la testimonianza dei suoi ragazzi ecco che un inglese si avvicina loro e gli chiede se sanno l’inglese, perché un sacerdote gli ha detto di dare un’immaginetta, con un vecchio messaggio della Regina della Pace, a chi avessero incontrato che sapeva parlare inglese. I due ragazzi, che parlano correntemente la lingua, accettano il dono e si accorgono che sopra vi è l’immagine di Padre Slavko! Come diciamo noi: per chi non crede tutto è caso, ma per chi ha fede… tutto è grazia!!

Anch’io questa volta ho avuto un esperienza … canina. Mentre tornavamo in albergo dopo l’adorazione la mamma del nostro più piccolo pellegrino si accorge di essersi dimenticata lo zaino alla chiesa. IMG-20150520-WA0000Scendo dunque dal pullman e l’accompagno. Troviamo lo zaino e ci mettiamo in marcia per il ritorno. Mi accorgo di non avere il cellulare per avvisare… pazienza, ma la strada non è semplice e le vie da attraversare sono tutte buie. Invochiamo la Mamma e le chiediamo di darci una mano per non perderci. Dopo la nostra preghiera ci viene incontro un cane abbastanza grande e bianco, il quale comincia a fare la strada con noi. Finchè non si ferma. Eravamo ormai arrivate, ma al buio non riconoscevamo la strada e ancora ci rivolgiamo a Maria: “Se anche il cane ci abbandona, Mammina, chi ci trova più qui in mezzo alla campagna…” Non facciamo in tempo a finire la frase che il cane passando in mezzo a noi si mette davanti e ci accompagna fin sotto la porta della casa che ci ospitava. Non era il cane dei padroni e c’è chi lo ha visto fino all’una di notte sdraiato sullo stuoino.

Anche da Suor Kornelia abbiamo capito che la Madonna ci stava accompagnando nel nostro cammino spirituale. Dopo la sua testimonianza mi avvicino alla famosa religiosa di Medjguorje per avere alcune delle immaginette con la preghiera di Suor Josipa KordicFondatrice delle sorelle missionarie della famiglia ferita, che dona ai pellegrini che desiderano avere un bambino. Me ne porge alcune ma le dico che ho un gruppo, così me ne dà ancora. Le guardo e penso che siano più del necessario, ma quando le vado a consegnare erano esattamente quante ne servivano perchè uno del gruppo, vedovo e avanti negli anni declina il dono. Dunque anche questa volta nulla mancava e nulla era andato sprecato.  podbrdo croce

L’accoglienza più bella, la nostra Mamma, ce l’ha fatta in cima alla collina delle apparizioni, dove a causa della pioggia ben pochi pellegrini si erano decisi a salire. Era davvero molto scivoloso e nonostante la preoccupazione, tutti quelli che potevano camminare si sono aiutati a vicenda nell’impresa. L’acqua sembrava voler lavare via da noi tutti i pensieri, tutte le nostre preoccupazioni… ci stavamo preparando per incontrarla!! Che emozione! In effetti la prima Santa Messa con la preghiera di Guarigione e Liberazione era stata come un battipanni, la preghiera con Vicka e la confessione un trattamento pre-lavaggio, ora con la pioggia vi era la lavatrice vera e propria, un lavaggio profondo del nostro animo, pronti per scendere con il sole e asciugare così le nostre ferite. In cima al Podbrdo eravamo solo noi e un paio di pellegrini stranieri, una gioia immensa!!

Per questo viaggio Maddalena aveva preparato e regalato al gruppo, con l’aiuto di Paola, delle bellissime bandierine con l’immagine simbolo del nostro gruppo, una delle quali l’abbiamo piantata proprio nel terreno sotto i suoi piedi, per testimoniare che siamo Suoi, che l’amiamo e vogliamo davvero fare parte del Suo Esercito di consacrati al Suo Cuore e a quello del nostro amato Gesù! krizevakHo presentato personalmente tutte le vostre intenzioni al cuore della Mamma, le ho parlato di voi e dei vostri problemi del fatto che solo Lei con la sua immensa dolcezza può strappare a Gesù tutte le grazie a noi necessarie per dargli gloria e onore. Non i morti possono dare gloria, ma noi tuoi fedeli servitori, che desideriamo gridare l’amore che Dio ha dimostrato a tutti noi, proprio grazie alla Sua e nostra Tenera Madre!

Durante il viaggio di ritorno dopo la Messa in spagnolo (altra tenerezza che sicuramente ha voluto fare alle nostre pellegrine di lingua ispanica) ed il rosario di Ringraziamento, un pellegrino ha voluto fotografare il paesaggio ed è uscito un grande sole alto nel cielo, strano però, che il vero sole fosse alle sue spalle… Al suo vicino non è uscito nulla, eppure quel sole per noi era la “Donna Vestita di Sole” che ci salutava dimostrandoci la gioia che le aveva dato la nostra visita.

Con affetto un saluto di cuore a tutti

biscobreak

gruppo maggio 2015

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2 comments

  1. Maria Paola ha detto:

    Molto bella la testimonianza di questo pellegrinaggio, credo proprio che la Nostra Madre Celeste vi sia stata molto vicina.

  2. Emanuela ha detto:

    Grazie di questa testimonianza che riempie il cuore di gioia e di speranza.