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PADRE JOZO ZOVKO

PADRE JOZO ZOVKO

Nato il 19 marzo 1941

medjugorje-padre-jozoPadre Jozo Zovko è da poco parroco di Medjugorje quando incominciano le apparizioni della Regina della Pace e subito si schiera contro i veggenti. Incita le persone a non andare sulla collina, ma il richiamo di Maria Vergine sarà più forte anche della sua paura ed incredulità

Fra Jozo Zovko è nato il 19 marzo 1941 a Uzarici Sirokj Brijeg, nei pressi di Mostar, provincia della Bosnia Erzegovina. È l’ottavo di dieci figli di una famiglia contadina, che ha coltivato la sua vocazione religiosa. Ha studiato a Sarajevo, Lubjana e Graz, in Austria. E’ sacerdote dal 1967. Si distingue per l’attività svolta a favore dei giovani che gli procura anche dei problemi con il regime di allora.

Gli viene offerta la possibilità di lavorare in una università locale, sceglie di tornare nella sua città natale. Gli viene consegnata la parrocchia di Posušje dove era parroco, e nell’autunno 1980 è viene nominato parroco di Medjugorje.

jozo e i veggentiEsordisce subito fondando un gruppo di preghiera e organizza anche un ritiro per suore a Zagabria. Il 24 giugno 1981 iniziano le apparizioni della Madonna che si presenta a sei ragazzi come la Regina della Pace. Dopo un breve periodo di disorientamento, dovuto alla difficoltà da parte di Padre Jozo di credere che veramente la Madonna potesse apparire nella sua parrocchia, egli divenne il primo testimone e strenuo difensore del messaggio di Medjugorje.

Egli stesso ha affermato, durante una catechesi del 1996:

I veggenti sono venuti da me e mi hanno detto: “Padre, noi vediamo la Madonna.” Ma io non ho creduto. Chi poteva credere ad una cosa simile? Però non li ho rifiutati. Ho detto: “Bene, andiamo a parlare“. Ho parlato tutto il sabato pomeriggio con ciascuno di loro, a quattr’occhi e ho registrato tutto quanto ci siamo detti. E poi, ho riascoltato la registrazione per tutta la notte. Ma che cosa ho ascoltato? Niente, perchè non ero aperto ad padre Jozo e i veggentiascoltare. I veggenti pieni di entusiasmo mi hanno raccontato la loro esperienza, ma io ero sempre più triste e non vedevo, perchè pensavo che fossero stati i comunisti ad organizzare tutto per screditare la Chiesa

E lo stesso Padre Jozo ricorda, in una catechesi del Sabato Santo del 1999:

All’inizio delle apparizioni a Medjugorje Lei ha fatto segni stupendi e indimenticabili con la croce che è posta in cima al monte Krizevac. Nella prima domenica di Giugno, alle otto e mezzo di mattina, un uomo mi ha chiamato e mi ha detto: ‘Guarda Padre sulla montagna della Croce!Ho guardato e l’ho vista piena di luce e da questa luce usciva la Madre. Abbiamo sentito nel profondo del nostro cuore queste parole che anche ieri ha detto Cristo prima di morire: ‘Ecco la tua madre‘. Allora, anche per noi risuona: ‘Ecco la tua madre‘. Tutti noi quella domenica mattina abbiamo visto lo stesso: la Madre sotto la croce. Dopo pochi e forti avvenimenti reali, segni fortissimi, abbiamo visto di nuovo la croce del monte mostrata con un grande messaggio ‘Mir. ( in italiano significa “Pace”) Usciva dalla parte sinistra della croce, dal braccio sinistro e stava scritto Pace, Mir. Con lettere ardenti usciva dalla croce. Tutti noi ci siamo inginocchiati e nessuno aveva il coraggio di alzare gli occhi verso la montagna o correre via, scappare. Nessuno aveva idea di cosa fare, siamo rimasti shoccati.

vicka_ivankovic_mario_con_padre_jozo_zovkoPiù volte Padre Jozo e i veggenti hanno raccontato l’episodio che ha segnato l’inizio dell’adesione di Padre Jozo nei confronti delle apparizioni. Egli si trovava, solo, in chiesa a pregare, verso il tardo pomeriggio. Chiedeva incessantemente al Signore di aiutarlo a capire il significato di quanto stava succedendo, se veramente Maria appariva nella sua parrocchia.

All’improvviso” testimonia Padre Jozo ho sentito una voce reale che mi dicevaVa e salva i ragazzi!” Subito mi sono alzato dalla panca e sono corso fuori . Verso di me correvano i veggenti e mi hanno detto ‘Aiutaci, la polizia ci sta cercando!‘ Li ho portati in canonica e li ho nascosti. E’ arrivata la polizia e mi ha chiesto se avessi visto i ragazzi. Io ho detto che erano andati verso la canonica e i poliziotti se ne sono andati.

L’esperienza determinante è l’incontro con Maria

“…Terminata la Santa Messa, mi sento tirare il camice dal chierichetto: era Jakov, (il più piccolo dei sei veggenti) che disse di avere un messaggio da dire a tutta la gente. Misi Jakov al microfono e lui disse: – La Madonna vuole che si preghi con il Rosario – Andavo adagio in sagrestia e vidi che la gente non si muoveva per uscire, sentivo la gente che piangeva, la Chiesa piangeva e vedevo tante corone nelle mani. Svestii i sacri paramenti, poi ritornai sul presbiterio a pregare il Rosario con tutta la gente: una semplice padre jozofrase della Madonna ripetuta da un bambino aveva ottenuto ciò che io non ero mai riuscito ad ottenere con tutte le mie prediche!“ Durante quella preghiera molti ebbero la grazia di vedere la Madonna venire dal fondo della chiesa verso l’altare, padre Jozo fu uno di questi.

Purtroppo il regime comunista cominciava ad essere infastidito non solo da queste “presunte apparizioni” ma anche dal forte attivismo di Padre Jozo e cominciarono a metterlo sempre più in difficoltà, fino al giorno che utilizzando come pretesto una frase da lui commentata del Vangelo, decisero di arrestarlo; convinti che senza di lui tutto si sarebbe quietato.

Padre Jozo dovette passare ben 18 mesi di carcere nelle dure prigioni jugoslave. Unitamente alle umiliazioni, gli era stato tolto il breviario, i paramenti e ogni possibilità di celebrare la Santa Messa. Una radio rimaneva costantemente accesa di giorno come di notte, altre volte lo tenevano al buio, eppure i suoi carcerieri hanno testimoniato di aver visto la luce sotto la sua porta o di averla addirittura trovata aperta. In un’apparizione della Regina della Pace, questa affermò di essere passata da Padre Jozo per consolarlo.

padre jozo1Gli italiani toccati dalla situazione che stava subendo il loro caro padre, si unirono per chiedere la liberazione di Padre Jozo e alla fine riuscirono nell’intento. Non c’è una sua testimonianza in cui non sottolinei la riconoscenza che ha per noi. Nonostante sia rimasto in prigione solo poco più di un anno, le sue condizioni di salute erano compromesse, eppure una volta fuori è diventato un’instancabile annunciatore della Parola di Dio e del Messaggio della Regina della Pace.

Cercò di tornare a Medjugorje per dare la sua testimonianza a sostegno dei veggenti, ma viste le opposizioni del vescovo fu costretto a lasciarla e con essa anche il suo lavoro di apostolato. Con serenità e fortezza ha affrontato lunghi viaggi in paesi e terre ai confini del mondo, per essere testimone autentico della presenza visibile di Maria fra noi. Fu proprio il Cardinal Bergoglio (attuale papa Francesco) ad accoglier Padre Jozo Zovko quando è andato in missione in Argentina. Fu calpestato dalla stampa con false accuse preconfezionate, ma che non hanno di certo scalfito l’opinione dei suoi più accaniti sostenitori

affidamento

Madonna di Tihaljna

Dal 1985 al 1991 è stato parroco a Tihaljna, a pochi Km. da Medjugorje. Questa meta è diventata famosa per aver dato il primo volto alla Madonna di Medjguorje. E si dice che Padre Jozo stesso abbia visto il suo viso prendere vita.

Dalla metà del 1991 è a Sirokj Brijeg, presso l’importante santuario della Madonna Assunta, luogo emblematico della testimonianza cattolica nei secoli.

Tra le molteplici attivitò svolte da Padre Jozo, ricordiamo:

La predicazione vigorosa e fedele al magistero della Chiesa, che lo porta in tutto il mondo a toccare i cuori con il messaggio della Vergine;

– L’opera di assistenza educativa a oltre 4.000 orfani di guerra che si concretizza con le adozioni a distanza, la realizzazione di una casa di casa di accoglienza a Puringain (Mostar) e l’organizzazione del programma educativo estivo per gli orfani di guerra e le madri vedove sull’isola di Jaklijan (di fronte a Dubrovnik) per oltre 3.000 persone. Queste opere sono realizzate con il sostegno e l’aiuto dei volontari di tutto il mondo, per la gran parte pellegrini a Medjugorje;

volto5– E’ socio fondatore dell’Associazione Mir i Dobro (Pace e bene) di Viggi Varese.

Ringraziamo il Signore di questi doni mirabili e della sua misericordia grande, che non fa mancare ai suoi figli la consolazione della sua bontà, ogni giorno.

Fonti varie

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One comment

  1. Giovanni ha detto:

    Vorrei tanto incontrare padre jozo e stato per me la pacxe del cuore e ne avrei tanto bisogno delle sue parole e delle sue catechesi che a mEDJUGORJE E A tIALINA NON SI ASCOLTANO PIù MEDJUGORJE A BISOGNO DI QUEST UMO TIMORATO E AMATO DA dIO