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BERNARDO E LA MADONNA DI CUAPA

BERNARDO E LA MADONNA DI CUAPA

Cuapa (Nicaragua) marzo 1980

cuapa5Una notte di marzo del 1980, Bernardo Martínez, entrando nella cappella di cui era sacrestano, notò una luce insolita che proveniva dalla statua del Vergine. … Queste apparizioni e i messaggi della Vergine sono stati riconosciuti dal vescovo e dalla Conferenza Episcopale.

Bernardo Martínez nacque a Cuapa, in Nicaragua, nel 1931. Sua nonna lo allevò ed educò cristianamente. Era un contadino semplice e umile, pio e servizievole, che nel tempo libero aiutava nella chiesa come sacrestano. Fin da piccolo Bernardo era desideroso di diventare sacerdote, ma in gioventù non poté realizzare questo suo desiderio.

Quando iniziarono nel 1980 le apparizioni, il Nicaragua era amministrato da un governo comunista che aveva fatto di tutto per distruggere la fede cattolica nel paese. Si voleva stabilire una “chiesa popolare” separata da Roma. Oltre ai danni di un terremoto catastrofico nel 1972, che aveva semi-distrutto la capitale causando oltre 6.000 vittime e circa 100.000 senza tetto, il paese era lacerato dalla guerra civile, che seminava miseria e odio. Ancora oggi è uno dei paesi più poveri dell’America Latina.

LA LUCE NELLA CHIESA

cuapa6…Una notte di marzo del 1980, Bernardo Martínez, entrando nella cappella di cui era sacrestano, notò una luce insolita che proveniva dalla statua del Vergine. La cosa gli sembrò strana, ma pensò che l’aiutante del parroco avesse lasciato le luci accese. Lo stesso fenomeno accadde di nuovo all’inizio del mese di aprile, questa volta l’uomo pensò che fosse colpa di un’altra signora che aiutava nella chiesa. Il giorno 15 di aprile il fenomeno si ripeté una terza volta, ma Bernardo questa volta si accorse che la luce proveniva dalla statua. L’uomo parlò di questo fatto singolare con alcune persone del gruppo con cui si riuniva abitualmente per pregare il Rosario, chiedendogli di non rivelarlo a nessuno. Ma la voce ben presto si sparse per tutta Cuapa e Bernardo ebbe molti problemi e sofferenze a causa di questo, perché molti si burlavano di lui.

PRIMA APPARIZIONE

All’inizio di maggio, Bernardo si sentiva triste. Aveva problemi finanziari e spirituali, ed era disoccupato. Anche la sua famiglia lo accusava di non fare progressi dal punto di vista finanziario, per il fatto di essersi fatto coinvolgere nel lavoro in sacrestia, un incarico che lui considerava come un servizio a Dio, senza pensare a riceverne benefici economici. A causa di tutti questi problemi in certi momenti aveva persino desiderato di morire.

L‘8 maggio 1980, Bernardo si alzò molto presto per andare al fiume a pescare. Dopo aver pescato, pescareraccolti alcuni frutti e recitato il Rosario, vide dei lampi e una nube luminosa che scendeva dall’alto per posarsi su un cumulo di pietre, vicino a un cedro. Su di essa c’era una bella Signora a piedi scalzi; il suo vestito era lungo e bianco, con maniche lunghe e aveva un cordone celeste che le cingeva la vita. Un velo color crema, molto chiaro e con i bordi dorati, le copriva la testa. Le sue mani erano giunte sul petto.

Bernardo non ebbe paura, ma pensò che qualcuno avesse portato la statua dalla chiesa per fargli uno scherzo o che stesse sognando. Ma non c’era nessuno nei paraggi e lui era ben sveglio. Si accorse che la statua muoveva gli occhi e che pareva essere viva. Si rese anche conto che lui non riusciva più né a muoversi, né a parlare. La Signora stese le mani verso il basso e da esse si emanarono dei raggi più luminosi del sole. Quando poi diresse i raggi verso il petto di Bernardo, egli riuscì a parlare di nuovo e così le chiese come si chiamava.

Lei, con la voce più dolce che Bernardo avesse mai Cuapa2sentito, rispose: “Mi chiamo Maria“. Bernardo le chiese da dove veniva, “Vengo dal Cielo. Sono la Madre di Gesù” – disse la Signora. E quando le domandò cosa volesse, lei rispose: “Voglio che recitiate il Rosario tutti i giorni…non solo a maggio. Voglio che lo recitiate permanentemente, in famiglia…compresi i bambini che hanno l’uso della ragione…ad un’ora fissa, quando non ci sono problemi con le faccende di casa“. Gli spiegò che al Signore non piacciono le preghiere recitate superficialmente o meccanicamente. Per questo gli raccomandò di pregare il Rosario con la lettura dei passi biblici, mettendo in pratica la Parola di Dio.

Continuò dicendo: “Amatevi gli uni gli altri. Adempite al vostri doveri. Fate pace. Non chiedete la pace al Signore perché se non siete voi a farla, non avrete pace“. Poi gli disse: “Rinnova i Cinque Primi Sabati. Quando l’avete fatto avete ricevuto molte grazie“.

E infine disse: “Il Nicaragua ha sofferto molto dopo il terremoto. Su di esso grava la minaccia di altre sofferenze. Continuerete a soffrire se non cambiate – e dopo una breve pausa aggiunse – Figlio mio, recita il Rosario per tutto il mondo. Di’ a credenti e non credenti che gravi pericoli minacciano il mondo. Chiedo al Signore che plachi la Sua giustizia, ma se voi non cambiate abbrevierete la venuta della Terza Guerra Mondiale“.

assunzione-cuapaBernardo, avendo capito che a lui sarebbe spettato il compito di comunicare quei messaggi alla gente, disse alla Madonna che non voleva problemi perché ne aveva già molti nella chiesa e la pregò di rivolgersi ad un’altra persona. Ma la Madonna gli rispose: “No, perché il Signore ha scelto te per dare questo messaggio“. Il veggente allora le riferì il desiderio di una sua conoscente di poterla vedere, ma la Vergine rispose: “No, non tutti possono vedermi. Lei mi vedrà quando la porterò in Cielo, però che reciti il Rosario come io chiedo“.

Bernardo per paura di non essere creduto non disse niente a nessuno di questa apparizione.

Il 16 maggio 1980, la Vergine Maria tornò ad apparirgli e gli disse: “Perché non hai detto ciò che ti avevo incaricato di dire?” Bernardo replicò: “Signora, è che ho paura. Ho paura che di essere oggetto della derisione della gente, ho paura che si burlino di me, che non mi credano. Chi non ci crede, si burlerà di me, dirà che sono pazzo“. La Vergine allora disse: “Non aver paura, io ti aiuterò; dillo al sacerdote“. E dopo queste parole sparì.

Bernardo a quel punto confidò tutto a due signore della chiesa ed esse lo incoraggiarono a dire tutto al parroco e a coloro che fossero andati a casa sua per sentire lo straordinario racconto. Il parroco dal canto suo gli consigliò di farsi il segno della croce la prossima volta, nel caso fosse una tentazione del maligno.

Bernardo Martinez - Cuapa

il veggente Bernardo Martinez di Cuapa

Quando il vescovo di Juigalpa, Monsignor Pablo Antonio Vega, lo autorizzò a rivelare il miracolo, folle di pellegrini cominciarono ad andare a Cuapa. Le conversioni furono tantissime. Nonostante i tanti tentativi di screditare le apparizioni, la Vergine di Cuapa ormai è diventata oggetto di culto in Nicaragua, i credenti la amano e la invocano costantemente.

L’8 di giugno 1980, Bernardo andò al luogo delle apparizioni con alcune persone recitò il rosario ma la Madonna non apparve.  La vide però quella notte in un sogno che gli parve realtà. La Vergine raccomandò di pre­gare come la prima volta e alla sua richiesta di grazie per alcuni paesani rispose: “Alcune si realizzeranno altre no“.

La vergine mostrò a Bernardo una grande folla festosa in cielo. I loro corpi irradiavano luce. “… queste sono le prime comunità, quando incominciò il Cristianesimo. Sono i primi catecumeni. Molti di essi martiri. Desiderate voi essere martiri?“. Bernardo rispose di sì, anche se non sapeva bene che cosa volesse dire essere martiri. Poi il veggente vide un altro gruppo di persone, indossavano abiti bianchi, avevano il Rosario e pregavano. La Vergine gli disse: “Questi sono i primi ai quali diedi il Rosario. Voglio che anche voi recitiate il Rosario così“. Un terzo gruppo vestiva indumenti color caffè, a Bernardo sembravano dei aniversario-del-movimiento-renovacion-carismatica-cuapafrancescani, anch’essi avevano il Rosario e pregavano. La Signora disse: “Questi hanno ricevuto il Rosario dalle mani dei primi“. Un altro gruppo nel quale egli si identificò subito poichè vestiti simili a lui, ma le mani di questi erano luminose, mentre le sue le vedeva nere. Bernardo espresse alla Vergine il suo desiderio di far parte di quel gruppo, ma lei rispose: “No, ancora non sei pronto. Prima devi dire alla gente ciò che hai visto e sentito. Ti ho mostrato la gloria del Signore e questo acquisirete voi se obbedite al Signore, alla Parola del Signore, se perseverate nella recita del Santo Rosario e mettete in pratica la Parola del Signore“. E dopo aver detto questo sparì.

 

angelo custode5L’8 di luglio 1980, Bernardo ricevette in sogno la visita di un angelo che lo rassicurò sul fatto che le sue preghiere a favore di un ragazzo di Cuapa, che si trovava in prigione, erano state ascoltate. Bernardo presentò all’angelo un’altra richiesta da parte di una sua cugina; riguardava lei (aveva avuto alcuni problemi col suo lavoro di insegnante), il padre e un fratello (entrambi vittime dell’alcolismo). L’angelo predisse a Bernardo che il cugino sarebbe morto assassinato, profezia che si sarebbe realizzata, parola per parola, il 9 settembre 1980, esattamente a un mese e un giorno di distanza dall’apparizione.

 

L’8 di settembre 1980 finalmente dopo il rosario nel luogo della prima apparizione Bernardo Martinez vide un lampo, poi un secondo. Era il segnale. Apparve finalmente la Vergine. Il veggente restò sorpreso perché era la Madonna bambinamaria bambina

Era bellissima. Vestiva una tuni­ca color crema pallido. Non aveva velo, né corona, né manto. Nessun ricamo, né ornamento. Il vestito era lungo, di manica lunga, stretto da una cintura rosata. I capelli cadevano sulle spalle ed erano castani. Gli occhi erano più chiari, quasi color miele. Tutta la figura irra­diava luce.

Ella parlò. Sembrava la voce di una bambina di circa sette, otto anni. Dette il solito messaggio con una voce dolcissi­ma. Il veggente le chiese di lasciarsi vedere dalla gente. “No. È sufficiente che tu dia loro il messag­gio perché colui che non mi crede, anche se vede non crederà lo stesso” – disse la Madonna bambina.

 

Il 7 maggio 1981, la Madonna, apparve da adulta, e non volle che si facesse un tempio (un ricco signore di Matagalpa aveva infatti offerto 80 cordobas a tale scopo) “No. Il Signore non vuole templi mate­riali. Restaurate il sacro tempio che siete voi. Amatevi gli uni gli altri. Perdonatevi. Fate la pace, non chiedete la pace“. I soldi offerti disse che dovevano essere utilizzati per la costruzione della cappella di Cuapa, e aggiun­se: “Da oggi non prendere più un solo centesimo per nessuna cosa“. Dopo aggiunse: “Non confondere la Chiesa e il Tempio con la cap­pella materiale. La Chiesa e il Tempio siete voi, nel vostro cuore. Le cappelle sono luoghi materiali o case di preghiera“.

 

NostraSignoraReginadellaPalestinaIl 13 di ottobre.  Dopo una pioggerellina gradevo­le, come rugiada fresca, apparve la Vergine, preceduta da un cer­chio di luce che si impresse per terra, in modo da poter esser vista dai presenti. Aveva l’aspetto di una giovane di 15 anni, bellissima, con una corona di 12 stelle, il velo azzurro, il vestito bianco e lungo. I piedi poggiavano sulla nube, aveva le mani rivolte verso il basso, ed emetteva raggi di luce. I suoi occhi erano azzurri; la voce incomparabilmente dolce e soave. Una delle signore presenti disse: “Vedo come un’ombra umana“. Una bambina disse a la madre di vedere la Signora che la stava chiamando.

Molti chiedevano di poter vedere anche la Madonna, ma Ella si rattristò e piangendo disse a Bernardo: “Mi dà tristezza la durezza di cuore di queste persone, perciò tu devi pregare perché cambino e si con­vertano alla fede in Dio

Ed aggiunse: “Mi chiedono cose senza importanza. Chiedano fede per avere forza di portare ognuno la propria croce. Le sof­ferenze di questo mondo non si possono togliere. Le sofferenze sono la croce che ognuno di voi deve portare. La vita è così. Ci sono problemi con il marito, con la sposa, con i figli, con i fratelli. Parlate, discutete per risolvere i problemi in pace. Non arrivate alla violenza. Chiedete la fede per ottenere forza e pazienza“.

cuapa4Da ora non mi vedrete più in questo luogo. Non affliggetevi – disse la Vergine -, io starò sempre con voi. Sono la Madre di tutti voi, peccatori. Una Madre non dimentica mai i suoi figli. Invoca­temi con queste parole: ‘Santissi­ma Vergine, voi siete mia Madre, la Madre di tutti noi, peccatori’. “

Dopo aver detto questo per tre volte, si elevò sino al cielo e spari. Il ricordo della Vergine di Cuapa è vivo fino ad oggi ed ottiene grandi prodigi non solo in Nica­ragua.

Il 20 agosto del 1995, a distanza di 15 anni dalla fine delle apparizioni e quando aveva ormai 64 anni, Bernardo venne ordinato sacerdote nella Cattedrale di León, in Nicaragua. Morì il 30 ottobre del 2000, poco tempo dopo aver appreso dai medici dell’Ospedale Germano-Nicaraguense di Managua che non gli restava molto da vivere a causa dell’aggravarsi dei suoi problemi di salute. Dopo il funerale, la salma venne trasferita nella sua città natale, dove il 1 novembre venne tumulata nella Cappella delle apparizioni di Cuapa.

Fontihttp://profezie3m.altervista.org/ptm_cuapa.htmhttp://www.preghiereagesuemaria.it/sala/la%20vergine%20di%20cuapa.htm

ARTICOLI COLLEGATI

BEATA VERGINE MARIA ADDOLORATA
SANTA MARIA DEL PIANTO

(Altre apparizioni che fanno esplicito riferimento alla Vergine Addolorata)

Quito (1906), Fatima (1917), Kibeho (1981), Akita (1971)

 

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