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NON C’È PROBLEMA

NON C’È PROBLEMA

10389424_1001406836543079_3711650725699184141_nAncora una volta di ritorno da questa meravigliosa terra che ospita la Madre Celeste, quella che qui tutti chiamano: “Gospa”. E l’insegnamento che mi ha voluto trasmettere fin dal primo giorno è stato: “Non c’è problema”.

Un abbraccio a tutti i nostri affezionati lettori e a quelli che per caso si troveranno a leggere la nostra pagina. Questo ultimo viaggio è stato davvero all’insegna dell’imprevisto, tutto sembrava essere contrario alla nostra partenza. Come tutti sanno a Medjugorje ci si va se si è chiamati, o meglio se la Madonna vuole, visto che è la sua dimora terrena e abbiamo visto come siano necessari tre fattori per riuscire a giungere fino a Lei:

Primo: la sua chiamata. Ma di cosa si tratta? Si chiederà qualcuno. Ebbene è una spinta interiore ad andare in questa strana terra, che magari prima di quel momento non si era nemmeno sentita nominare o non la si sa nemmeno pronunciare o addirittura ce ne guardavamo bene dal voler visitare… Eppure quando la “Chiamata” arriva la senti diretta al cuore, un impulso a lasciare tutto per dirigerti là, dove senti che ti aspetta un incontro straordinario, qualcosa di assolutamente personale.

Secondo: la tua risposta. Questa forza che sembra attirarti a se è fortissima, ma spesso facciamo fatica a staccarci dalle cose di questo mondo. Dalle nostre abitudini, dai nostri preconcetti, dalle amicizie e dalla famiglia. Eppure se si è così coraggiosi da dire il nostro “sì” ebbene tutto sembra più semplice, e la gioia ti esplode in cuore. Ma ancora non è sufficiente.

1505110_1001411983209231_9037370158939086881_nTerzo: l’abbandono. Vi chiederete che cosa significa abbandonarsi, se una volta chiamati si risponde: “Ok, vengo da te!” Ebbene non basta dire il nostro sì, bisogna fidarsi di Lei e per imparare questo affidamento nei giorni precedenti la partenza, sembra che il Signore permetta tanti piccoli impedimenti, tante piccole difficoltà, che alla fine fanno cedere molti, ma fortunatamente non tutti. Solo chi saprà vedere oltre e saprà riconoscere questi inciampi come dei trampolini potrà godere delle grazie che la Madonna ha in serbo per loro. Ma a volte è la Gospa stessa che non sente in noi il giusto spirito e fa si che non andiamo con avvenimenti che superano la nostra volontà, come a dirci: “Io ti vorrei qui con me… ma non sei ancora pronto per ciò che desidero offrirti.. ” Forse come disse al pastorello di Fatima “.. “Anche Francesco, ma prima dovrà recitare molti Rosari…“.

Ecco che quando tutti questi punti saranno superati ci si trova di nuovo in cammino verso questa terra che ha tanto il sapore del paradiso. Ma come diceva la beata Elisabetta della SS.Trinità: “… il paradiso è Dio e Dio è nella mia anima…” Solo che se non ne sono consapevole non posso ne sentirlo ne vederlo…

Con noi vi era una grande amica che purtroppo a causa di una brutta malattia è costretta a stare su di una sedia a rotelle. Fin dal principio le difficoltà non si sono fatte attendere: la persona che normalmente le sta accanto non poteva partire con lei, la camera che doveva essere idonea ad ospitare un pellegrino in sedia a rotelle purtroppo non aveva le misure adeguate e le piccole attività che per noi sono la normalità diventavano scogli enormi,… eppure, nonostante le nostre 10635936_1006033822747047_2543098419186971744_npreoccupazioni, con un sorriso meraviglioso ha sempre detto: “Non c’è problema“.

Con i suoi occhi verde acqua, con i suoi movimenti rallentati non tanto dalla malattia quanto da una tranquillità interiore che non si può descrivere a parole, ci immergeva nel suo cielo e ci ripeteva costantemente questa frase che è entrata nella nostra mente come fosse la Madonna stessa a suggerircelaNon c’è problema

La nostra piccola grande amica ci ha rivelato un’altra cosa molto importante: “Le persone non mi ascoltano, pensano di sapere cosa è meglio per me, anche se io cerco di dire loro come e cosa fare per aiutarmi.

Mi sembrava davvero un insegnamento mariano. Noi andiamo dalla Gospa pensando di volerci mettere al suo servizio e se Lei ci chiede qualcosa rispondiamo forse senza rendercene conto, che noi sappiamo cosa le serve. Lei ci chiede il digiuno a pane e acqua e noi rispondiamo, si ma sarebbe meglio non dire parole spiacevoli o non criticare; Lei ci chiede di confessarci almeno una volta al 10678698_1002347423115687_18888422651644901_nmese e noi rispondiamo, che sì, più o meno lo facciamo, ma se non ho niente da dire non ci vado; Lei ci chiede di leggere la Bibbia e noi diciamo: “Tanto la sento già quando vado a messa è sufficiente“!; Lei ci chiede di pregare con il cuore il rosario e noi rispondiamo meglio per me parlarle normalmente che recitare all’infinito Ave Maria in modo meccanico; Lei ci chiede di comunicarci spesso e noi le rispondiamo che se però abbiamo fretta e dobbiamo portare al mare i nostri figli… siamo scusati perchè è la famiglia che conta…

Questo mi ha portato a fare un bell’esame di coscienza e non vi dico quanto bene mi ha fatto!

Cuore a cuore vi abbraccio con affetto

Biscobreak

 

 

3 comments

  1. Maddalena B. ha detto:

    Innanzi tutto , è doveroso , ringraziare la nostra guida Monica Z. Potrei restare giorno e notte a scrivere le mie sensazioni , emozioni ….. e perchè nò ! anche le mie fragilità . Ogni volta che vado a medjugorje , per me è come se fosse sempre la prima volta . E’ tanto forte l’impatto ; ma ogni volta sento dentro di me un qualcosa di veramente bello e piacevole : è come se nel mio dentro ci fosse un albero che cresce e ogni volta che mi trovo davanti a questo luogo di grazia ; germoglia una foglia nuova nell’albero che sta dentro di me . Ho subito pensato che questo è il mio albero di vita , pieno d’Amore , un Amore che quasi non riesco a descriverlo . E vero; questo Paradiso terrestre , mi ha rapita fin dal primo momento che ci sono stata – L’accrescere di tanto Amore e pace l’ho avuto a maggio del 2014 , sento un totale abbandono di serenità interiore e una gioia immensa solo al ritrovarmi davanti a mamma Mary con tutti i miei compagni/e di pellegrinaggio . E’ meraviglioso ciò che sto vivendo : E’ una gioia infinita . Mi voglio scusare se qualche volta mi sentite o vedete isolata dal gruppo ! Sappiate che io, in quei momenti , sento ,che sto vivendo un’intimità spirituale molto profonda e che comunque la condivido sempre mentalmente con tutti . Ho vissuto quest’ultimo viaggio molto intenso e forte anche se in certi momenti è stato tribolato , ma penso che anche questo facesse parte di un disegno di DIO . Tutti/e li ho sentiti/e vicini/e e tanto Amati/e . L’umiltà di una cara persona che sta sulla sedia a rotelle , mi ha aiutata ad accrescere ancora di più l’Amore per il prossimo . son troppo emozionata , perdonatemi , ma so che questa emozione fa parte del mio grande affetto e Amore che ho per voi .Siete dei veri fratelli e compagni di VIAGGIO : VERSO LA CASA DI MARIA E GESU’ . Un grazie per l’attenzione e spero di rivederci presto e che il mio albero continui a crescere fino a dare dei buoni frutti , per poi seminare il loro seme in tutto il mondo e far nascere tanto Amore e pace . ciao – Maddalena B.

  2. lorella ha detto:

    Sono partita fiduciosa di trovare tanta spiritualità e sono tornata a casa più ricca non solo nello spirito ma anche nel cuore. Sento la Madre Celeste ancora più vicina, ho tanti meravigliosi amici nuovi a cui sono già molto affezionata. Non vedo l’ora di tornare a Medjugorje.
    Grazie a tutti per aver incrociato la strada di Aldo e di Marco e mia

  3. clara bertolini ha detto:

    Condivido l’emozioni di Maddalena e Lorella.Medjugorie anche per me è un posto veramente speciale.
    Cosa ho portato a casa…..Il fantastico “Non c’è problema”della Clara e una maggiore consapevolezza della presenza di Gesù nella mia vita quotidiana.Ringrazio tanto la Madonna per questi doni e anche la mia omonima Clara che ha tanto da insegnarmi.Buona serata a tutti e ci vedremo il 22 nov.Un abbraccio in Cristo clara bertolini