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TESTIMONIANZA DI SUOR ELVIRA

TESTIMONIANZA DI SUOR ELVIRA

(Testimonianza del 2001)

SuorElviraSuor Elvira ha fondato nel 1983 la prima Comunità Cenacolo la cui “Casa Madre” si trova sulla collina di Saluzzo, una cittadina in provincia di Cuneo (Piemonte). Attualmente sono diventate 56 sparse non solo in tutta Italia, ma anche nel mondo. Molto famosa è diventa quella di Medjugorje. 

1a PARTE

http://www.youtube.com/watch?v=cGz6MICcPhc

(sebbene viene spacciato per un video del 2007 si tratta di una registrazione del 2001)

Testimoniare che dove ha abbondato il peccato ha sovrabbondato la grazia. E così adesso che mi sono presentata vi racconto i miracoli di cui sono testimone quotidianamente. Intanto vi assicuro che questa condizione di peccatori è una condizione veramente pacificante, stai proprio bene quando la riconosci e non la nascondi più, non ti affatichi più per sostenere le tue maschere, la bella figura quel che pensa la gente. Che bello riconoscere, abbiamo questa possibilità comune riconoscere di essere dei peccatori amati da Dio. Quando i ragazzi entrano in comunità suor elviraammettono di essere dei falliti, ma mentre me lo dicono sono tristi e arrabbiati, perché speravano e credevano di valere di più. Oggi dicono non più siamo dei falliti, ma siamo dei peccatori amati da Dio. E le nostre comunità vogliono dare questa testimonianza che non è solo dare una testimonianza, è vivere la verità di ciò che facciamo viviamo. Mostrare a tutti voi che venite nelle nostre comunità che la misericordia di Dio è veramente infinita. Noi siamo in questa infinità di Dio, siamo in questo abbraccio stretto caldo, amante di Dio che si chiama misericordia. E’ molto semplice vivere la nostra vita, la vita cristiana.

La proposta che facciamo ai giovani che si sono persi anche nella droga, noi proponiamo il metodo che ci ha insegnato Gesù la parola di Gesù quotidiana e vogliamo viverla realmente, crederci veramente, e credere soprattutto che è attuale, è oggi per me. E’ la mia storia, la mia situazione di questo momento. Proprio come diceva questa mattina il Vangelo che hanno appena letto le ragazze, ma quanti di noi dovremmo ricevere il rimprovero cominciando da me di Giovanni Battista ad Erode: “non ti è lecito”! E’ già. E aggiungiamo noi, mi vengono in mente i giovani siete giovani! Non ti è lecito giovane prendere in giro una ragazza sfruttarla, usarla, tradirla picchiarla, non ti è lecito!!! Non ti è lecito tu ragazza venderti per pochi soldi. Non ti è lecito! Vivere la menzogna, vivere l’indifferenza col peccato, non ti è lecito. Portare continuamente la maschera della brava ragazza, del bravo ragazzo, perché tutti si inchinano e ti danno fiducia, ti aiutano, ti portano come esempio, oggi attraverso la voce di Giovanni Battista Gesù ci rivolge questo rimprovero, ecco la Suor-Elviraparola di Dio che ci guida ma vuole guidarci guarendoci, così avviene coi drogati, questo stiamo vedendo contemplando noi che la parola di Dio guarisce, ti libera da te stesso e mette pace nei tuoi confini dentro di te, dalla testa ai piedi. Gesù è venuto per il cuore, per salvarci la vita e il grande dono del padre all’umanità: Gesù, suo Figlio. Possiamo pensare un po’ al dono che ci ha fatto Dio.

L’altro giorno ho conosciuto un ragazzo che si era convertito, e perché si era convertito qui a Medjugorje camminava con i pantaloni strappati, un ragazzo figlio di papà, coi pantaloni strappati, scalzo, gli ho detto; “Come sei conciato? mi sembri un drogato” dice: “No mi sono convertito, voglio essere povero!” Mi ha fatto sorridere, dice: “Tu non ci credi!” “Credo che ti puoi convertire, ma la conversione non sono i piedi scalzi. La conversione incomincia a dire Grazie Gesù.”

2A PARTE

http://www.youtube.com/watch?v=JOIqK5YAd-4

Perché ho i piedi, le scarpe contano poco. Hai detto grazie ai Signore per il dono dei piedi?” Capite se ci fermiamo alla forma, al vestito, alle scarpe Lui è venuto a salvare noi e non gliene frega niente degli stracci che abbiamo addosso. L’altro giorno alcune ragazze mi hanno detto: “Non so cosa vuole il Signore da me, prega per la mia vocazione,” Gli ho detto: “Guarda che non stai credendo nel nostro Dio, nel suor elvira1Dio di Gesù Cristo.” “Ma io prego, vado a messa.” Dico: “Ma chi stai pregando? Ma non sai che il nostro Dio è un Dio che parla, è un Dio parola viva, come fai a dire che non sai ancora cosa devi fare della tua vita? E’ falso, se ti guardi dentro vedi che ci sono tante paure. E’ che non ti senti di rischiare per testimoniare e cosi non hai il coraggio di dire di si ad un ragazzo per lasciarti coinvolgere e iniziare una famiglia cristiana, voi che dite di pregare, allora non hai il coraggio di dire un si alla famiglia umana in una consacrazione totale coraggiosa viva, forte, rischiosa, ma non dirmi che non sai cosa devi fare.” Chi vuole decidersi, chi vuole vivere nella carità, chi dice di pregare, e pregare vuol dire dialogare abbracciare, lasciarsi abbracciare da un Dio parola viva, parola attuale parola che stimola che ti incoraggia e ti perdona, una parola che ti da forza, coraggiosa.

La nostra comunità vuol vivere, vuole sperimentare l’attualità, la bellezza, la freschezza, di una parola viva, incarnata che ha un volto, delle mani, un cuore, dei piedi. Ha l’amore si ama Gesù di Nazaret la parola viva dentro di noi, con una forza che non puoi resistere, neppure con i tuoi 3000 peccati al giorno, non si può resistere all’amore di Dio, ci vuole molto di più a non credere all’amore che elvira-mag-gabbracciare l’amore ed è la nostalgia di ciascuno di noi, la ricerca di Dio, l’amore di Dio, il volto di Dio. Possiamo realizzare tutto nella nostra storia, la ricchezza la laurea, il matrimonio, figli, famiglia, soldi, sesso, piacere, rimane sempre una profonda nostalgia, si è vero guardate che questo è dentro ognuno vi sto dicendo quello che già sapete, solo che forse ce lo diciamo troppo poco e allora tentiamo un’ennesima casa, compriamoci anche una casa al mare, forse saremo più felici, oppure guarda questa donna, insomma non vado più d’accordo, voi dite non c’è più compatibilità e allora subito un’altra e non sai che questa ricerca è la ricerca del volto di Dio non sono fuori di noi e cose che ci realizzano, sono dentro di noi, noi dobbiamo cercare dentro di noi, è dentro dì noi la risposta. Dentro di noi c’è la risposta che nessuno ci può dare.

Guardate che quello che vi dico ve lo dico col sangue, con la carne, col cuore, col fegato, con la milza, col cervello .. i ragazzi, quella ricerca affannosa della droga, sono stati i più grandi ricercatori e non sapevano che stavano cercando il volto di Dio, non sapevano loro perché in casa non gliene hanno parlato che ci poteva essere una risposta vera, viva alla loro ricerca affannosa all’amorevero, di un amore totale, di un amore permanente, fedele anche quando sono nel fango più fango, non lo sapevano… micca gliel’ho detto io, ma mi sono messa in ginocchio con loro. E loro all’inizio dicevano: “Ma Elvira ma io non ho mai creduto” Qualcuno veniva a testa alta affermando: ” Io sono ateo di professione.” Dico: “Guarda che tu non sei un ateo di professione, sei un tossico di professione, sei un fallito, se no non saresti venuto da me.” Dico poi con tanto amore…

La nostra comunità vive di schiettezza di verità non abbiamo paura che il fratello o la sorella si offendono perché suorelvira (1)quando viene offesa una e ti fa il broncio noi diciamo abbiamo raggiunto lo scopo. Si è offesa tre giorni che fa il broncio è segno che abbiamo colpito e dopo tre giorni o tre mesi non importa comunque lui continua a fare, perché io dico guarda, tu non credi però ti chiedo x favore di avere una briciola di fiducia in te stesso, tu ci sei però ci sei, sei un ateo però ci tieni a te, ci sei, mi vedi,

3a PARTE

http://www.youtube.com/watch?v=4hFaDMHaPo4

allora per favore abbi fiducia e fai come la comunità ti insegna, inginocchiati soprattutto se non credi sei proprio nella condizione migliore per vivere nella purezza a credere per te ci penso io, tu inginocchiati, ma dopo un po’ di tempo loro stessi sperimentano che la guerra fra la mente, il ricordo e il cuore si è trasformata in pace, ed è la prima cosa a cui anelano la pace, perché dopo 3-4 mesi tutto inizia a purificarsi e allora ricordano tutte le malefatte, allora ecco che viene purificata e pulita la memoria di tutte le bugie, le menzogne, le falsità, i furti, le violenze, le prepotenze con i genitori, … come stanno male, allora, continuando a pregare avviene questa guarigione della memoria che ha fissato le cose negative, poi avviene la guarigione dei sentimenti, il rancore, la rabbia, l’odio, il rifiuto di questo e suorElvira_Benedetto16_02di quell’altro, ci sono le categorie gli amici e i nemici, quelli del mio paese e gli estranei non li voglio conoscere e ti accorgi invece che davanti a Dio siamo un’unica famiglia non ci sono razze, religioni, qui possiamo dire ci sono croati, serbi mussulmani… gli albanesi montenegrini, gli italiani, uuh!! Solo gli italiani ci sono almeno 55 categorie, eppure la più buona cosa del mondo quando stai in ginocchio capisci che sei uno solo, e che in te c’è tutta l’umanità e in questa umanità c’è anche tua mamma, tuo padre, tua moglie, i tuoi bambini, tua sorella, tuo fratello, i tuoi amici ecco perché c’è stata questa guarigione questa liberazione, dalle divisioni esterne tante volte riflettono le nostre divisioni interne e allora continuiamo ad andare a Messa, continuiamo a pregare, ma andiamo a pregare a brandelli siamo dei brandelli In qua e in là, non possiamo incontrare Dio, si può pregare tutta la vita fino a cent’anni andare a messa tutta la vita, dire il rosario il più veloce possibile e morire senza avere incontrato il volto amoroso di Dio e così si muore e si vive con una paura tremenda.

Quando dentro di noi, dentro di me c’è la paura, sono mille le paure, non solo quelle di chiudere le porte, le finestre, sprangare perché entrano ì drogati non solo quelle paure lì, in Italia sprangano bene anche le chiese, e così povero Gesù è sempre più solo, non solo quella paura, ciascuno di noi sa le mille paure che viviamo ogni giorno e allora dico, quando abbiamo paura dobbiamo valutare che qualità di preghiera stiamo vivendo e quali sono e quanti sono i brandelli umani che abbiamo dentro di noi. Che abbiamo separato da noi allontanato da noi, diviso da noi.

Questo non è ateismo, è paganesimo sporco. E già, apparire anziché desiderare di accogliere quell’amore che ti fa uno e ti fa uno, e ti fa universale che con un gesto, con un pensiero, con un suor elvira6abbraccio accoglie e ami l’umanità, questo è il cuore che Gesù è venuto a portarci… a togliere il cuore di pietra, per avere questo cuore universale di carne che si chiama il cuore del perdono della misericordia del il cuore della carità come abbiamo cantato Dio è carità, il nostro cuore dopo Gesù è diventato il cuore di Dio, una persona in grazia di Dio non ha più il suo cuore carnale di pietra, ma ha il cuore di Cristo.

E già, se non facciamo questa esperienza non saremo mai, ma che cristiani, abbiamo il coraggio dì chiamarci cristiani, cioè seguaci di cristo. L’altro giorno un ragazzo è venuto da me, ma con un cipiglio proprio da… caporali. “Elvira questo ragazzo non sì può tenere. Guarda lui tutte le volte che gli diciamo qualcosa lui si difende risponde, quindi non vuole stare in comunità.” L’ho guardato, mi dispiace quando i nostri ragazzi non capiscono l’amore di Dio, perché vuol dire quando un ragazzo non è buono, è segno che ha ancora la siringa in tasca, che ha ancora la droga in tasca e quindi è il primo pericolo quando una persona è troppo seria severa, tremenda verso uno che cade, che pecca, dico ma voi siete gli specialisti del peccato, siete venuti in comunità con me proprio per dichiarare che siamo questo che ne sai che questo che è un vigliacco, un ladro, un assassino?

4a PARTE

http://www.youtube.com/watch?v=4hFaDMHaPo4

Quindi siamo peccatori pubblici, io guardo e gli dico a sto ragazzo, quante volte hai pianto, hai supplicato questo ragazzo, quante volte hai avuto il coraggio… di alzarti di notte per pregare per lui e mi vieni a dire che ancora ti risponde. Che non vuole stare in comunità. Mi viene un angoscia mortale, … Quando siamo tanto cattivi con gli altri è perché abbiamo ancora il cuore di pietra e non abbiamo ancora la misericordia nel nostro cuore la misericordia di Dio e allora siamo andati a confessarci tanti anni, tante volte, ma non abbiamo accolto il perdono. Quindi moriremo nei nostri peccati, s e non abbiamo accolto il perdono, non siamo misericordiosi, non siamo pazienti, ma non quella pazienza che diciamo noi: ” E … aspetto prima o poi si Suor-Elvira-Petrozziconvertirà mio marito, mio figlio…

Le mogli hanno sempre fretta che i mariti si convertino, che fretta che hanno, quando mi vedono tutte corrono: “Elvira, Elvira, prega, prega…” io penso sempre prega per la mia santità. E’ la moglie che deve essere santa! Invece mi dice: “… prega per mio marito! Perché si converta.” Se il mondo sta andando male è perché noi donne abbiamo abbassato I prezzi. Ci vendiamo per una rosa perchè dice la moglie al marito: “Ma non sai che giorno è oggi?” E il marito torna a casa molto stanco, arrabbiato, e dice: “No cara, che giorno è?” ”

E’ il nostro anniversario di matrimonio… e non mi hai neanche portato una rosa, …” pensate un po’ che storie che facciamo noi donne…!! Ma fagli trovare una bella torta, metti un bel mazzo di fiori in tavola, metti una bella cassetta di musica ballabile, ma tu, donna, fai questo? Ma tu sei nata per dare gioia, per dare vita, per dare speranza, per dare attualità al tuo matrimonio, vedete come siamo diventate femminucce, “… ma io facevo il 25° di matrimonio,” appunto se in 25 anni non ti sei fatta furba, ma povero marito. Di solito dico che se questi giovani, avessero incontrato delle ragazze sagge, delle ragazze pulite, delle ragazze di preghiera, delle ragazze forti contro il male, non si sarebbero mai drogati.

Ancora una volta è la donna che deve suor elvira5rivedere la sua realtà interiore. La donna guardate può essere ambiziosa, traditrice, falsa, golosa, amante del piacere, orgogliosa diventerete simili a Dio… e che piacere… la donna può essere Eva per tutta la vita, ma può anche essere Maria! Dobbiamo fare una scelta. Voglio far parlare i ragazzi perché i Ragazzi sono i veri testimoni di ciò che Dio ha operato in loro. Maria l’opposto di Eva, una donna semplice, comune, a Nazaret non la distinguevano se non per la sua grazia, ma la sua grazia era aiutare tutti, prevenire i disastri, prevenire le povertà degli altri, serva di tutti, semplicità, trasparenza, non c’era compromesso in lei, non aveva niente da nascondere niente di cui avere paura, guardare lei voleva dire guardare un cristallo.

Guardando Maria dovremmo espandere lo sguardo e guardare l’eternità. Semplice, trasparente, umile, L’umiltà di Dio lei l’ha capita quando ha detto: “Si faccia di me secondo la Tua parola.” Ha capito che Dio l’eterno il creatoredel Cielo e della terra si è un embrione. Noi che abbiamo paura di perdere l’opinione pubblica, lui si è annichilito. Che storia però! E’ una storia cosi semplice e anche cosi possibile da vivere, da imitare, da diventare., che è un peccato non farlo è proprio stupido non imitare la Madonna, perché tanto se non imitiamo Maria imitiamo Eva, ed Eva combacia con la mentalità di questo mondo, falso, bugiardo, assassino, ladro che ci ruba la vita, la bellezza il profumo dell’essere cristiano. Noi dobbiamo vivere Maria, Lo dico alle donne.

5a PARTE

http://www.youtube.com/watch?v=WRe-V7IgmqY

Ma lo dico ancora di più aglii uomini, ragazzi se non vi innamorate di Maria, tutte le donne, proprio quella che hai vicino a te in questo momento, ti ingannerà, ti deluderà, ti umilierà, perché è più furba di te. Lo dico soprattutto ai ragazzi, perché la donna se non è Maria è la malizia di Eva, allora ciascuna di noi donne interroghiamoci, a noi il Signore ha dato il grembo per portare la vita noi abbiamo suor Elviraricevuto una struttura dove lui poteva tessere la vita: l’utero. Che bello! L’utero per portare la vita, per far crescere la vita, utero di misericordia di Dio. La donna… ma non si può sostituire la donna.

Noi dobbiamo essere Maria altrimenti l’altra parte del mondo è perso, è smarrito, è morto. E’ proprio per questo che ci sono molti più morti che vivi in questa società. Perché la donna continua a cercare le cose. E invece ve lo dico io questo cercare è il desiderio struggente che c’è dentro di noi dell’infinito, di un amore ma un amore infinito, di una bellezza ma di una bellezza infinita, di una firma sugli stracci che compriamo nelle boutique, abbiamo bisogno di incontrare il volto del Padre. Se lo incontra la donna, lo riflette attraverso se stessa all’uomo. Allora incominciamo ad essere veramente vivi e la nostra vita si chiama vita cristiana. Scusatemi per quello che vi ho detto. Non ho voluto fare la predica ma vi ho voluto dire le cose che ci diciamo tra di noi, che dico ai drogati, alle drogate, ma penso che un po’ lo siamo tutti. Se il nostro cuore non è di Dio c’è un po’ di droga le droghe hanno tanti e tanti nomi e allora stiamo attenti anche il nome della preghiera ” io amo, io prego, sempre ” ma guardati dentro se la tua preghiera non trasforma il tuo cuore e il tuo volto non stai pregando il Dio vivo, stai adorando te stessa.

La nostra preghiera non è una religione, sei tu che vivi oggi più buona di ieri, e allora noi stessi sentiamo di essere i primi beneficati dalla fede, è un dono che mi rende più buona, più vera, più giovane, più bella!! La vita cristiana vissuta non ha bisogno di mettersi dei trucchi, non ne abbiamo bisogno, perché ci rende più belle e più luminose e senza rughe. Grazie per avermi ascoltata. Nella mente di Dio nascono tanti sacerdoti, nascono tanti consacrati, ma le mamme preferiscono la carriera, le mamme suor elvira3preferiscono la laurea, le mamme preferisco il potere la gloria di questo mondo. Madre la vocazione passa attraverso il vostro cuore, la vostra preghiera, passa attraverso la vostra povertà accogliendo i poveri in casa. Stiamo quasi scarseggiando di sacerdoti e consacrati e se scarseggiano ci priviamo del perdono di Dio della misericordia di Dio dobbiamo offrire i nostri figli alla Madonna quando sono ancora nel seno materno. Dico a voi giovani che siete più generosi coniugatevi con Dio sovente per dire: “Manda la chiamata a mio figlio, perché la tua misericordia continui sulla terra dove la presenza di Gesù Eucarestia sia presente dappertutto“. Donne, mamme, dipende da voi.

(trascrizione direttamente dai video quindi sono possibili inesattezze lessicali)

I VIDEO

1a parte: http://www.youtube.com/watch?v=cGz6MICcPhc

2a parte: http://www.youtube.com/watch?v=JOIqK5YAd-4

3a parte : http://www.youtube.com/watch?v=4hFaDMHaPo4

4a parte: http://www.youtube.com/watch?v=4hFaDMHaPo4

5a parte: http://www.youtube.com/watch?v=WRe-V7IgmqY

Per saperne di più su Suor Elvira visita il sito della Comunità Cenacolo da Lei fondata

http://www.comunitacenacolo.it/viewprimopiano.asp?idlingua=1&keypagina=4836

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One comment

  1. patrizia bruno ha detto:

    SuorElvira grazie