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Santuario della Madonna del Bosco

Santuario della Madonna del Bosco

Imbersago (LE) Italia – 9 maggio 1617

Deve la sua origine ad un’apparizione della Madonna, il 9Madonna del Bosco Imbersago3 maggio 1617, a tre pastorelli  del luogo, che stavano pascolando le pecore vicino a dei grossi castagni, ma già si tramandava che sulla cima di quei castagni fosse apparsa una bellissima Signora, circondata da luci e melodie celestiali.

Gli avvistamenti avvengono nei pressi della cosiddetta sorgente del lupo, che riflette nel nome la presenza di questi animali che infestavano la regione, più precisamente ad Imbersago, in provincia di Lecco, sulle rive dell’Adda di fronte alla Grigna ed al Resegone.

Il bellissimo Santuario della “Madonna del Bosco” o della “Madonna del Riccio” come anticamente si chiamava, per uno dei primi segni avuti, ossia la maturazione delle castagne nel mese di maggio. Questo fatto avvenne il 9 maggio del 1617, ma già dal 1615 si diceva che proprio sulla cima di tre maestosi castagni appariva un essere misterioso, come una grande Signora in mezzo a luci e splendori celestiali con armoniose melodie mai udite. Questa stessa Signora fu vista dai pastorelli, che poco dopo notarono appunto sugli alberi dei ricci contenenti castagne mature. Fu gran meraviglia di tutti nel vedere in maggio castagne mature e si pensò che la Madonna si fosse manifestata in questo modo per essere in seguito onorata in quel bosco.

Madonna_del_Bosco_-_Miracolo_del_lupoIniziarono i primi pellegrinaggi sul luogo dell’Apparizione tra i castagni a cui, nel frattempo, si era provveduto ad appendere un quadro di Maria Santissima.

Cominciarono anche le prime testimonianze di miracoli o prodigi avvenuti per intercessione di Colei che fu chiamata dapprima “Madonna del Riccio” e, in seguito, “Madonna del Bosco” o “Madonna dei Miracoli”.

Rappresentazione del Miracolo del lupo

Tra le prime e più celebri grazie si narra della liberazione di un bambino dalle fauci di un lupo avvenuta dopo che la madre, resasi conto del gran pericolo, invocò disperata la Madonna del Bosco. La Madonna apparve e ai suoi piedi il lupo ammansito depose il bimbo incolume. In seguito a questo nuovo miracolo, nel 1632, si procedette all’edificazione di una prima Cappelletta  (Scurolo), ancora oggi esistente nella cripta sotto il Santuario e arricchita da un pregevole affresco del Barabino, di grande valore artistico ed ancora oggi ben conservato, rappresentante la Vergine col Bambino seduta con maestà e grazia su una nube luminosa che appare tra i castagni; nella parte inferiore si può vedere la rappresentazione del miracolo del bimbo azzannato dal lupo. Il tempio, che fu solennemente benedetto il 9 maggio 1646, fu a varie riprese ulteriormente ampliato e abbellito fino a giungere al Santuario vero e proprio.

L’8 dicembre 1896 la Vergine apparve per la prima volta a Teresa Secomundi m_castagne1(1863-1921), figlia di poveri e pii contadini bergamaschi, dicendole: “Su, su, va in chiesa, va in chiesa”, sollevandola al contempo da terra dove giaceva, consegnandole la sua corona del rosario e accompagnandola sino alla porta del santuario della Madonna del Bosco. La donna da 14 anni non poteva più né confessarsi, né comunicarsi a causa degli attacchi demoniaci che la tormentavano di continuo e che, ad ogni tentativo di ricevere tali sacramenti, le ingrossavano la lingua in modo tale che non poteva deglutire niente e tanto meno parlare. Per questo aveva dovuto rinunciare alla sua vocazione di farsi suora. Da quel giorno le apparizioni della Madonna e di Gesù Bambino divennero frequenti. 

Teresa fu chiamata ad essere vittima di riparazione e di espiazione dei peccati del mondo. Per tenere lontano da sé satana, fu costretta a vivere presso santuari in cui erano avvenute delle apparizioni mariane. Obbligata a lasciare il santuario di Imbersago, dove Maria l’aveva accompagnata durante la sua prima apparizione, dal luglio 1907 sino all’estate 1913 visse presso diversi altri santuari lombardi (Stezzano, Castelleone, Desenzano al Serio e Ardesio) prima di approdare a quello della Madonna del Bagno di Castiglion Fiorentino, dove visse fino alla morte, edificando tutti per le sue virtù ed immolandosi per la conversione dei peccatori.

Madonna del Bosco ImbersagoIl 7 settembre 1928 Mons. Carlo Pensa consacrò solennemente il tempio. Il 29 agosto 1954 il Card. Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, incoronò solennemente il simulacro della Vergine e del Bambino alla presenza di una folla di oltre diecimila persone.  Il 28 agosto 1954 il Card. Schuster, particolarmente devoto alla Madonna del Bosco, scrisse per l’incoronazione una preghiera che risulta anche il Suo ultimo scritto. Il 28 agosto 1960 Papa Paolo VI, allora Cardinale G.B. Montini adornò la Madonna di una preziosa collana. Il Santo Padre Giovanni XXIII veniva sin da bambino dal Suo paese natìo Sotto il Monte con la mamma e i fratelli. Venne per l’ultima volta il 24 agosto 1958, a due mesi dal Conclave, dove sarebbe stato eletto Sommo Pontefice. Proprio nei primi giorni del Suo Pontificato, elevò il Santuario della Madonna del Bosco alla dignità di Basilica Romana.

Per corrispondere alla devozione del Papa Roncalli ad un gruppo di giovani della Brianza nacque l’idea di erigergli un solenne monumento che fu realizzato il 28 ottobre 1962 su un’area antistante il Santuario ed inaugurato da Papa Paolo VI, allora Cardinale G.B. Montini. Al Santuario della Madonna del Bosco sono concessi molti favori spirituali e indulgenze plenarie per i pellegrini in modo particolare il 9 di maggio, l’anniversario dell’Apparizione della Madonna. Il dipinto del Barabino situato sopra l’altare dello “Scurolo”  rappresenta la Beata Vergine con il Bambino, seduta su una nube luminosa, che appare tra i castagniAccanto a Lei, sui due lati, stanno due angeli: l’uno le porge un giglio, l’altro una rosa.Madonna del Bosco Imbersago santuario

Le preghiere dei fedeli, esaudite a loro dire dalla Madonna, hanno portato ad una collezione di 112 tavolette di ex voto. L’attuale gestione del santuario è affidata ai padri oblati dell’Istituto Sant’Ambrogio di Milano. La statua che ricorda papa Giovanni XXIII si trova in cima alla scalinata e venne realizzata dal Maestro milanese Enrico Manfrini. E’ fatta in bronzo ed è alta quattro metri. Pesa trenta quintali e poggia su un piedistallo in marmo di Candoglia. Sulla statua sono presenti sei bassorilievi che raffigurano sei distinti episodi della vita del pontefice.

Molti sono i favori spirituali concessi al Santuario, tra questi l’indulgenza di 300 giorni per ogni gradino a chi sale la Scala Santa recitando il Rosario. E’ sempre numerosa l’affluenza dei fedeli a questo grazioso Santuario durante tutto l’arco dell’anno. Le feste principali sono il 9 maggio, cioè la Festa dell’Apparizione e la Domenica consecutiva (Seconda Festa dell’Apparizione).

Preghiera alla Madonna del Bosco

(Imbersago-Lecco)

Madonna del Bosco Imbersago1I –  O Vergine Santissima, amica del silenzio e della solitudine che ci invitate a questo prediletto vostro Santuario, degnatevi parlarci al cuore parole di vita quali Voi sapete rivolgere ai vostri figli, massime nei momenti della tribolazione e della necessità, e chiamateci a sincera penitenza, a piena emenda dei nostri costumi, a vita veramente cristiana e santa.

Ave Maria…

II –  O Vergine benignissima, che tutto cuore pei vostri figli, vi compiacete dispensare in questo santo luogo con straordinaria larghezza i tesori di grazia che il Vostro Divin Figlio vi ha affidati, abbiate pietà anche di noi, liberateci dai mali che soffriamo, dateci forza contro le tentazioni, ravvivate in noi lo spirito di Gesù Cristo e, se è per il nostro meglio, concedeteci quello che ardentemente desideriamo e con tanta fiducia ci aspettiamo da Voi.

Ave Maria…

III –  O Vergine potentissima, che in questo luogo di vostra particolare predilezione avete consolato tante anime col liberarle dal peccato e dai mali che ne sono le conseguenze, col manifestar loro le vie su cui il Signore le voleva, coll’infervorarle nei santi loro proponimenti, consolate noi pure col renderci vostri fervorosissimi figli, sempre fedeli al vostro amore ed alla pratica generosa delle cristiane virtù fino alla morte. Così sia.

Ave Maria…

Fonti:http://www.madonnadelbosco.org/index1.html;  http://www.mariadinazareth.it/apparizione%20imbersago.htmhttp://www3.chiesacattolica.it/santuari/home/preghiere/05-1.htm

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One comment

  1. teresa ha detto:

    domenica 12 giugno sarò presso il santuario a chiedere una grazia immensa che la Madonna doni la grazia della maternità ad Anna e la altre paternita ad Emanuele una preghiera grazie