Crea sito

Gerusalemme… o Sacro Monte di San Vivaldo

Gerusalemme… o Sacro Monte di San Vivaldo

Festa il 1 maggio

5monte s vivaldo

Vicino a Montaione (Firenze) a 460 metri sopra il livello del mare, in un paesaggio collinare, si trova lo splendido monastero santuario di San Vivaldo detto la Gerusalemme di San Vivaldo.

La storia narra che attorno alla primitiva chiesa di Santa Maria in Camporena si organizzarono forme di vita religiosa a partire dal 1185, quando fu istituito un ospizio dei frati ospedalieri della “Croce di Normandia” che ivi risiedettero fino al 1280. Inseguito divenne luogo frequentato da eremiti e la tradizione narra in particolare della vita dell’eremita Vivaldo. Infatti a partire dal 1320 si diffuse la devozione per san Vivaldo. La tradizione riferisce che il tronco di quercia cava dove visse e dove fu ritrovato il corpo di san Vivaldo fu portato via dai fedeli a piccolissimi pezzetti, trai quali la mascella del santo come reliquia. Sul luogo dell’albero fu realizzata la cappella omonima, oggi affiancata alla chiesa.

Nel 1499 sul luogo arrivarono i Frati Minori Osservanti ed essi effettivamente istituirono la “Gerusalemme” di San Vivaldo. Le cappelle della Gerusalemme di San Vivaldo, furono realizzate in modo da ripercorrere il modello del Sacro Monte e delle “Viae Crucis”, sull’idea di un pellegrinaggio sostitutivo di quello in Terrasanta (Jerusalem translata). Tutte le cappelle di San Vivaldo offrono testimonianze artistiche molto apprezzabili.  Ogni cappella infatti presenta uno o più gruppi scultorei realizzati dallebotteghe fiorentine e senesi intorno alla prima metà del XVI secolo, in terracotta dipinta o in maiolica.

La cappella-santuario di Vivaldo fu realizzata sul luogo della
SAN VIVALDOmemoria del santo,
adiacente e in comunicazione con il fianco della primitiva chiesa di Santa Maria in Camporena. Le cappelle, recentemente restaurate e inserite in un percorso museale ed espositivo, svolgono adesso la funzione di testimoniare una delle più ragguardevoli e singolari tradizioni spirituali della Valdelsa.

Per  vari  secoli  la  ”Gerusalemme  di San  Vivaldo”  fu  meta  di pellegrinaggio  anche perché, essendo dotata di indulgenza da parte di  Leone  X fin dal 1516, rappresentava una forma sostitutiva  dei pellegrinaggi reali che l’occupazione della Palestina da parte dei Turchi aveva reso sempre più difficili e rischiosi. Per il Giubileo del 2000 la chiesa di San Vivaldo è stata dichiarata chiesa giubilare, perciò è possibile lucrare l’indulgenza plenaria. La festa principale annuale si svolge il 1 maggio di ogni anno.

Per chi desiderasse visitare un santuario vicino alla propria città consiglio questo sito  http://www.viaggispirituali.it/viaggi/luoghi-spirituali/ dal quale ho tratto le informazioni per questo articolo …

Fonte

2 comments

  1. Anna Bellini ha detto:

    Bellissima si potrebbe fare un pensierino x un pellegrinaggio!!!!!Che ne dici Monica ?Anna

  2. biscobreak ha detto:

    Sai che quando si tratta di fare un bel pellegrinaggio tutti insieme non so dire di no! Vedremo quanti riusciamo a metterne insieme, chissà… magari sarà la nostra prossima meta! Un abbraccio e buon inizio di settimana Anna!