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LE APPARIZIONI DI SALTA

LE APPARIZIONI DI SALTA 

ARGENTINA

Si parla di guarigioni e conversioni miracolose nel santuario  apparizioni salta1di Salta , nel nord dell’Argentina, ove la Madonna appare ogni sabato ad una massaia del posto chiamata: Maria Livia de Obeid, definendosi La Madre Immacolata del Divino Cuore Eucaristico di Gesù, meglio conosciuta come La Virgen del Cerro.

“Nel decennio passato sono avvenute “cure miracolose”, “liberazioni da demoni che neanche gli esorcisti riuscivano a scacciare” e altri fatti soprannaturali, secondo quanto riportato da diverse fonti, tra cui Padre René Laurentin, l’esperto mondiale sulle apparizioni della Vergine. Giovani e anziani, donne e uomini, svenuti e caduti al suolo quando Maria Livia impone le mani su di loro durante gli incontri di preghiera del sabato pomeriggio al santuario de La Virgen del Cerro, (La Vergine del Colle).” Questo è quanto riportato dal sito Vaticaninsider.it.

Alcuni pellegrini toccati dalla veggente Maria Livia de Obeid sembrano perdere i sensi ed entrare in uno stato molto simile a quello che viene familiarmente definito “sonno dello spirito”, con una sensazione piacevole di sollievo o di liberazione, ma sembra che non sia un dono per tutti e chi ne rimane privato prova un certo dispiacere. Ma è l’atmosfera generale che cattura gli animi come testimoniano gioiosamente i visitatori.

VIDEO-STORIA in spagnolo II parte

Si tratta di un fenomeno di grandi dimensioni basti pensare che sono ben 400 i volontari della Vergine, che indossano caratteristici scialli azzurri e camicie bianche e più di un milione di persone ogni anno si apprestano a salire ogni sabato, tra marzo e dicembre, la collina sulla quale la veggente ha costruito su precisa richiesta di “Nostra Signora”, così padre laurentinl’ha definita, il Suo santuario. A differenza di altri santuari mariani qui quelli che potremmo definire ricordini, come immaginette, rosari e bottigliette di acqua sono gratuiti grazie alle offerte degli stessi pellegrini.

Padre Laurentin, il 94enne prete francese dopo una settimana a Salta, il 10 dicembre 2011, dopo aver parlato anche con tre persone importanti e contrarie a queste apparizioni, ha raccontato al quotidiano locale, El Tribuno che “i fatti positivi” qui “erano superiori” rispetto ad ogni obiezione.” Questo è quanto viene pubblicato su Vaticaninsider.it “Laurentin non nasconde la sua stima verso Maria Livia, 62 anni, affermando che per lei la Verginesi è manifestata dall’interno” nel decennio precedente all’anno 2000, e le ha trasmesso “l’orrore per il peccato”. Grazie a questa straordinaria manifestazione, vive “una profonda vita mistica e fa ciò che Dio le chiede. Lei è un semplice strumento, trasparente e naturale” e “irradia la luce di Dio e del paradiso”, ha affermato Padre Laurentin.

Fonte  http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/11160/

Vedi anche: http://www.miraclehunter.com/marian_apparitions/approved_apparitions/salta/index.html

Argentina, eventi straordinari al santuario di Nostra Signora di Salta

pubblicata da Chiesa Cattolica il giorno Giovedì 29 dicembre 2011 alle ore 9.37 ·

Si parla di guarigioni miracolose nel santuario che si trova sulla collina nella città di Salta, Argentina del nord, dove la Madonna sarebbe apparsa a una donna del luogo.

Qui sotto è riportato parte del testo di GERARD O’CONNELL http://www.facebook.com/note.php?note_id=318312601533241

SALTA (ARGENTINA) 29/12/2011 apparizioni salta

Santiago e Carolina, giovani gemelli, sono arrivati qui da Buenos Aires con il fratello maggiore, la madre e il padre, agente di viaggi. Quando Maria Livia ha posto le mani sulle loro spalle, entrambi hanno perso i sensi e sono caduti al suolo. “È stata una sensazione stupenda. Mi sono sentita felice. Ho sentito profumo di rose”, mi ha detto Carolina, 14 anni.

Testimonianza con foto e video

Florencia S., un’analista di mercato di 44 anni, ha perso i sensi per 20 minuti dopo il tocco di Maria Livia. “Mi sono sentita completamente liberata da tutto, senza alcuna preoccupazione”, ha confidato.

Comunque, non tutti vivono quest’esperienza, Alcuni come Juan Manuel, il fratello maggiore dei gemelli, sentono una resistenza interiore e non perdono i sensi. “Sentivo che non era per me”, ha commentato in seguito, piuttosto afflitto.

Più di un milione di persone ogni anno vengono qui per pregare con Maria Livia.  Ogni sabato, tra marzo e dicembre, 30-40.000 persone salgono al santuario che lei ha costruito nel 2000 su una collina alta 300 metri (Cerro), a 10 minuti da Salta, su richiesta esplicita di Nostra Signora, ha affermato. I pellegrini giungono con macchine, furgoni, autobus e taxi e sono guidati da un gruppo formato da 400 volontari della Vergine, che indossano caratteristici scialli azzurri e camicie bianche.

maria-lidia-vidente-de-saltaMolti di coloro che giungono qui sono afflitti da malattie fisiche o soffrono nello spirito; molti piangono la perdita di cari o vivono una situazione familiare problematica. Provengono da tutti i ceti della società argentina. Alcuni vogliono ringraziare Nostra Signora per i favori ricevuti, altri chiedono un aiuto speciale. Molti cercano la pace interiore, la speranza e la guida della vita, e Dio. Pregano il rosario, scrivono suppliche, cantano inni mentre aspettano per ore l’arrivo di Maria Livia, che imporrà le mani su di loro durante gli incontri del sabato. Molti si confessano, e molti altri sperimentano una conversione spirituale o intensificano la propria fede. Le notizie sugli eventi straordinari che accadono qui vengono riportate oralmente. Nuovi pellegrini arrivano ogni settimana.

Alcuni, come Mercedes Recondo, 43 anni, comparano l’esperienza di Salta a quella di Medjugorie. Casalinga e madre, lei è stata a Medjugorie tre volte e cinque a Salta e, in entrambi i posti, ha portato con sé suo marito Enrico (manager) e i tre figli. Lei nota grandi somiglianze tra i due luoghi: “la stessa atmosfera di pace, il rispetto, la devozione, lo stesso tipo di canti d’adorazione”. 

“Ma forse a Salta, tutto ciò è più forte”, mi ha detto. “Ho perso i sensi quando Maria Livia mi ha toccata. Non mi è mai successo a Medjugorie, anche se ero presente durante la visione di uno dei veggenti”. … “A Salta ho sentito la pace di Cristo più forte e, come dice Maria Livia, ho sentito lo stesso Cristo che abbracciava tutti i pellegrini. C’è qualcosa di molto speciale qui a Salta, si sente la presenza di Cristo“, ha affermato. padre laurentin

Padre Laurentin, che ha studiato più di 2.500 apparizioni della Vergine in tutto il mondo, è d’accordo. Sostiene che “le apparizioni a Salta sono diverse dalle altre perché, ciò che si distingue a Salta, è la centralità di Cristo”.

Qui la Vergine si affida a Cristo e lo implora di accorrere per convertire, curare e cacciare il demonio. È Cristo che accompagna Maria Livia quando lei avanza tra i pellegrini”, ha dichiarato.

Questo riferimento a Cristo è anche contenuto nel nome con il quale Nostra Signora si è rivelata a Maria Livia: “La Madre Immacolata del Divino Cuore Eucaristico di Gesù”. È un nome così complicato e difficile da pronunciare che i pellegrini la chiamano semplicemente “La Virgen del Cerro.

Per quanto riguarda il fenomeno degli svenimenti, alcuni osservatori lo interpretano come una telecinesi (cioè, la capacità di spostare oggetti solamente tramite il potere della mente), ma Laurentinche lo ha studiato in diversi luoghi, lo definisce “la grazia del rilassamento fisico totale”. 

La gente ha bisogno di questo rilassamento fisico e psicologico perché nella distensione dello spirito, ci si abbandona completamente a Dio”, ha aggiunto.

Maria Livia era sposata da vent’anni quando, nel 1990, iniziò ad avere le visioni e le apparizioni. All’inizio, lo disse solamente al suo confessore, ma più tardi lo confidò a suo marito e ai suoi familiari più stretti. Non ne parlò pubblicamente fino al 2000 quando, afferma, Nostra Signora la incaricò di costruire il santuario sul Cerro.
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Tra il 1990 e il 2000, diventò amica con le suore Carmelitane nel convento di clausura di San Bernardo a Salta. Descrisse loro la Vergine delle sue apparizioni: con il viso di una quattordicenne, l’età in cui Nostra Signora concepì Gesù, inginocchiata e con addosso un mantello e un velo bianco. Le suore costruirono una statua basata sulla sua descrizione, ma non furono in grado di dipingere il colore esatto dei suoi occhi. Tuttavia, subito dopo il completamento dell’opera, Maria Livia scoprì che gli occhi della Vergine erano stati misteriosamente dipinti del colore esatto – acquamarina. Maria Livia e le suore interpretarono ciò come qualcosa di ‘miracoloso’.

In seguito, la statua fu portata nella piccola cappella sul Cerro, e da quel momento in poi la gente iniziò a giungere da ovunque per pregare davanti ad essa. In migliaia hanno lasciato i propri rosari pendere dagli alberi intorno al santuario, come una sorta di preghiera permanente.

Quando arrivai il venerdì pomeriggio, il 9 dicembre, partecipai alla preghiera di sette ore celebrata in occasione della fine dell’anno, e rimasi colpito dalla profonda fede e dalla devozione della gente.

La celebrazione ebbe inizio intorno ad un altare improvvisato ai piedi del colle con apparizioni salta2preghiere, letture delle scritture, una messa ortodossa di due ore, la processione con il Santissimo Sacramento, la conduzione dei malati e dei disabili per toccare e pregare davanti alla statua collocata – per l’occasione – in una tenda a lato dell’altare.

La cerimonia culminò in una fiaccolata durata un’ora, fino alla cima della scoscesa collina, sotto la luna piena, mentre migliaia di persone accompagnavano la statua della Vergine al santuario, recitando il rosario e intonando canti. Maria Livia e un giovane uomo aiutarono Padre Laurentin a raggiungere la cima.

La parte più straordinaria e commovente della preghiera è stata la processione con il Santissimo Sacramento attraverso una folla composta da 15.000 pellegrini provenienti da Argentina, Uruguay e altre nazioni.

Mentre i preti, a turno, portavano l’ostensorio con il Santissimo Sacramento attraverso la folla, il coro e i pellegrini intonavano canti. E, in un’atmosfera di profonda devozione, emozione e preghiera, al suo passaggio, la gente si inginocchiava e innalzava le mani verso il Santissimo Sacramento implorando la benedizione di Gesù presente nell’Eucarestia.

Molti portavano le immagini dei propri cari, altri tenevano in mano rosari e medaglie, chiedendo la benedizione di Cristo. Molti, sopraffatti dall’emozione, crollavano in lacrime. Le emozioni dei pellegrini erano consolate e rafforzate dalla loro fede. 

saltaI vescovi dell’Argentina non hanno espresso alcun annuncio pubblico sulla Vergine di Salta o sugli eventi al santuario; hanno affidato l’incarico di supervisione all’arcivescovo locale, Mario Cargnello. A luglio 2006, dopo tre anni di studio sugli accadimenti, l’Arcivescovo Cargnello ha dichiarato chenon esiste prova o testimone obiettivo che supporti una spiegazione soprannaturale delle apparizioni della Vergine dichiarate”.

Egli ha descritto l’invito di Maria Livia a giungere al Cerro in preghiera e i messaggi offerti in quel luogo come “un’iniziativa personale” che “la Chiesa non può appoggiare o promuovere”. Ad ogni modo, l’Arcivescovo non ha vietato o proibito alle persone di andare all’altare della Virgen del Cerro. Anzi, quest’anno ha accordato il permesso per la celebrazione di una messa alla cerimonia di chiusura dell’anno di pellegrinaggio. Padre Laurentin ha affermato di considerare ciò “come un progresso verso il riconoscimento ufficiale di questi eventi da parte della Chiesa”.

La risposta di Padre Laurentin alla domanda relativa ad un possibile riconoscimento delle apparizioni di Salta da parte della Chiesa è stata “Non lo sappiamo”. Egli possiede un elenco di 2.500 apparizioni in tutto il mondo, ma solo 14 fino ad ora hanno ottenuto tale riconoscimento. Riconosciute ufficialmente o meno, una cosa è certa: la fede, qui, è molto viva.

IL TESTO COMPLETO

 

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3 comments

  1. Silvina ha detto:

    Sono una suora dalla Argentina vivi in Italia a Torino.Sono andata ai Colli dell?Immacolata Madre del Divino Cuore Eucaristico di Gesù e ho avuto una esperienza molto forte essendo nel posto mi sono commossa perche sentivo tutto un ambiente di bontà, tutti si rispettavano la delicatezza dei servitori( quelli che portano il fazzoletto celeste sulle spalle)e quando mi e arrivato il turno di avvicinarmi a Maria Libia piangevo ma dal profondo del cuore, lei mi sorride prende la mia testa e la avvicina al suo cuore e quando guardo la sua faccia mi trovo con gli occhi della Madonna che mi guardavano profondamente con uno sguardo da mamma proprio che guardavano me e il mio cuore allo stesso tempo continuavo a piangere e dopo sono intrata nel sonno dello Spirito mi sono sentita con una profonda pace e liberata. Ringrazierò per sempre la Madonna che mi ha donato di nuovo la luche e la vita nello spirito mi ha portato a Gesù. E ringrazio Maria Libia che e cosi obbediente figlia della Chiesa di Gesù e di Maria. Grazie. Sr. Silvina

  2. biscobreak ha detto:

    Grazie infinite suor Silvana per questa splendida testimonianza!